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L’OSSERVATORE ROMANO
POLITICO RELIGIOSO

GIORNALE QUOTIDIANO

Non praevalebunt

Unicuique suum
Anno CLIV n. 94 (46.636)

Città del Vaticano

sabato 26 aprile 2014

.

Nell’udienza ai vescovi di Botswana, Sud Africa e Swaziland il Papa sottolinea la vivacità della Chiesa

Seminario sulla protezione dei migranti in mare

Un seme che cresce

Per salvare
i boat people

Tra le sfide da affrontare, le minacce alla vita e alla famiglia e la violenza su donne e bambini
Una Chiesa che cresce nonostante le
gravi sfide poste dalla società contemporanea. Papa Francesco, parlando ai pastori della Chiesa in Botswana, in Sud Africa e nello Swaziland
— ricevuti venerdì mattina, 25 aprile,
in occasione della visita ad limina
Apostolorum — elenca luci e ombre di
questa comunità in cammino. E tra
le ombre indica anzitutto la sofferenza delle famiglie, ne denuncia l’impoverimento e la scarsa propensione
a favorire la nascita di vite nuove,
anche con il ricorso crescente
all’aborto; la violenza nei confronti
di donne e bambini; lo sgretolarsi
delle unioni sacramentali sotto il peso di una cultura secolarista.
Poi la sua preoccupazione si rivolge ai più bisognosi, tra i quali inserisce disoccupati e immigrati. E chiede creatività per aiutare questa gente
soprattutto a incontrare Gesù. Si
mostra tuttavia consapevole delle
difficoltà causate dalla mancanza di
sacerdoti e di nuove vocazioni. Anche per quanto riguarda l’impegno
dei laici, ci sono da fronteggiare le
sfide poste dal proliferare delle sette
che finiscono per esercitare una sempre maggiore attrazione nei confronti della gente. Una tendenza, nota il
Pontefice, favorita anche dal «crollo
della morale cristiana» che sta pericolosamente sconfinando nella collusione con la disonestà.
È dunque importante il richiamo
alla testimonianza da parte della comunità cristiana, pronta a mostrare
la sua coerenza di vita con i valori e
le virtù «dell’onestà e dell’integrità».
E non mancano esempi nella regione. Il Papa sottolinea l’impegno di
testimonianza che arricchisce molte
parrocchie fiorenti, «che prosperano
— nota — anche tra le difficoltà più
grandi»; il grande lavoro che si compie in alcune diocesi per la formazione dei catechisti; la disponibilità
di sacerdoti, religiosi e religiose
nell’affiancare persone in difficoltà
come i divorziati, i bambini orfani, i
malati di aids. Ai vescovi resta comunque la grande missione di continuare a insegnare «con determinazione» la verità «in ogni occasione
opportuna e non opportuna».
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Ban Ki-moon chiede il rispetto degli accordi di Ginevra

Scambio di accuse sulla crisi ucraina
KIEV, 25. Si acuisce la tensione nel
sud-est dell’Ucraina mentre Stati
Uniti e Russia si scambiano reciproche accuse. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, è «profondamente preoccupato» per le
continue violenze nella parte orientale del Paese che stanno generando
un clima di paura e di ansia. Lo ha
fatto sapere ieri un portavoce del
Palazzo di Vetro, Farhan Haq. Ban
Ki-moon teme che «la situazione
vada rapidamente fuori controllo
con conseguenze imprevedibili».
Per questo il Segretario generale
sottolinea la necessità che tutte le
parti rispettino gli impegni assunti
con la Dichiarazione di Ginevra:

Udienza al presidente eletto
della Repubblica di El Salvador

«L’azione militare — afferma — deve essere evitata a tutti i costi».
Ma mentre, contrariamente alle
notizie diffuse dai media prosegue
l’operazione militare contro i filorussi — operazione confermata oggi
dal ministro dell’interno Arsen Avakov — il ministro della Difesa di
Mosca, Serghiei Shoigu, ha annunciato ieri nuove esercitazioni militari al confine con l’Ucraina, una
mossa a cui il Governo di Kiev ha
riposto “concedendo” a Mosca 48
ore di tempo per spiegare nel dettaglio lo scopo delle manovre.
La Russia «vuole fermamente favorire una de-escalation» della crisi
in Ucraina sulla base dell’accordo
di Ginevra, «ma non ci possono essere richieste unilaterali» in tal senso. Lo ha intanto oggi affermato il
ministro degli Esteri, Serghiei Lavrov, precisando che l’intesa raggiunta in Svizzera «prevede un processo simultaneo e obblighi paritari» di Kiev e degli insorti del sudest ucraino. Inoltre, Lavrov ha dichiarato che l’operazione militare
contro i filo-russi è un «delitto san-

guinoso» del quale le autorità di
Kiev «risponderanno in futuro».
Dal canto suo, il segretario di
Stato americano, John Kerry, ha
detto che la Russia non sta mantenendo la propria parola sugli accordi di Ginevra: «Una crisi non si
può risolvere quando solo una parte fa il necessario per evitare il confronto». A una settimana dall’intesa, ha precisato il capo della diplomazia di Washington, solo il Governo di Kiev sta rispettando gli
impegni sottoscritti, come dimostrato dai passi presi sull’amnistia. La
Russia, secondo Kerry, non ha intrapreso un «singolo passo» per
aiutare l’attuazione delle intese.
Anche Barack Obama ha lanciato
accuse al Cremlino. «Continuiamo
— ha dichiarato — a vedere milizie
armate che occupano palazzi e terrorizzano chi non è d’accordo con
loro. Destabilizzano la regione e
non abbiamo visto la Russia scoraggiarle. Se la Russia non rispetterà lo spirito e la lettera di quanto
concordato a Ginevra, allora ci saranno conseguenze e ci muoveremo
per ulteriori sanzioni».

Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:
Sua Eminenza Reverendissima
il Signor Cardinale Polycarp
Pengo, Arcivescovo di Dar-esSalaam (Tanzania);
le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori:
— Buti Joseph Tlhagale, Arcivescovo di Johannesburg (Sud
Africa), Amministratore Apostolico “Sede vacante et ad nutum
Sanctae Sedis” di Klerksdorp, in
visita «ad limina Apostolorum»;
— William Matthew Slattery,
Arcivescovo di Pretoria, Ordinario Militare per il Sud Africa, in
visita «ad limina Apostolorum»;
— Xolelo Thaddaeus Kumalo,
Vescovo di Eshowe (Sud Africa),
in visita «ad limina Apostolorum»;
— Zolile Peter Mpambani, Vescovo di Kokstad (Sud Africa),
in visita «ad limina Apostolorum»;

— Pius Mlungisi Dlungwane,
Vescovo di Mariannhill (Sud
Africa), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Sithembele Anton Sipuka,
Vescovo di Umtata (Sud Africa),
in visita «ad limina Apostolorum»;
— Stanisław Jan Dziuba, Vescovo di Umzimkulu (Sud Africa), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Giuseppe Sandri, Vescovo
di Witbank (Sud Africa), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Jeremiah Madimetja Masela, Vescovo di Polokwane (Sud
Africa), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Kevin Dowling, Vescovo di
Rustenburg (Sud Africa), in visita «ad limina Apostolorum»;
— João Noé Rodrigues, Vescovo di Tzaneen (Sud Africa), in
visita «ad limina Apostolorum»;

JAKARTA, 25. Il sud dell’Asia e Più in generale dal seminario è
l’Oceania sono tra le aree del mon- emerso come manchino ancora rido più coinvolte nel fenomeno sposte standard internazionali sugli
epocale delle migrazioni per mare interventi, soprattutto nelle situae sono da tempo alla ricerca di una zioni di emergenza.
politica comune per fronteggiarlo,
L’appuntamento è arrivato in un
senza peraltro avere registrato fino- momento di rinnovata tensione tra
ra passi in avanti di rilievo. Se ne è Indonesia e Australia riguardo al
discusso questa settimana nella ca- flusso di irregolari in transito dal
pitale indonesiana Jakarta, nei due primo Paese per raggiungere il segiorni del seminario internazionale condo dove chiedono asilo in attededicato alla protezione dei mi- sa di una ricollocazione. Si tratta
da tempo del principale argomento
granti in mare.
Il seminario ha raccolto rappre- di discussione tra le due diplomasentanti di quattordici Paesi e di zie. Il Governo di Canberra, che
istituzioni internazionali, compresi ha chiuso le porte a ogni arrivo
l’alto commissariato
dell’Onu per i rifugiati, l’O rganizzazione internazionale delle migrazioni e l’Ufficio dell’Onu per il
controllo della droga
e la prevenzione del
crimine. Proprio tali
presenze confermano
come il fenomeno dei
cosiddetti boat people riguardi sia profughi che migranti per
motivi economici ed
esponga entrambi allo sfruttamento da
parte di organizzazioni criminali capillari e
potenti.
In proposito, durante il seminario si è
rilanciata la Dichiarazione
di
Jakarta
dell’agosto 2013 basata su prevenzione, inL’identificazione di una piccola profuga vietnamita
dividuazione tempegiunta in Malaysia nel 1980
stiva e repressione di
tali attività criminali.
A quasi un anno di distanza si è non regolamentato e attua una pofatto il punto sulle iniziative avvia- litica di detenzione per quanti sono
te — finora senza risultati troppo fermati, accusa quello di Jakarta di
soddisfacenti — e si è insistito sulla non fare nulla per frenare questo
necessità di vararne di più efficaci. flusso.

Millecinquecento persone
soccorse in Mediterraneo
ROMA, 25. È attraccata oggi nel
porto siciliano di Pozzallo la nave
Urania della Marina militare italiana con a bordo 395 migranti, siriani o subsahariani, compresi 12 neonati, 78 minorenni e 60 donne.
Erano su un’imbarcazione soccorsa
nell’ambito dell’operazione Mare
nostrum. Si tratta degli ultimi sbarchi al termine di ventiquattr’ore
che hanno visto le navi italiane
particolarmente impegnate. Un comunicato della Marina riferisce in-

fatti che in tale lasso di tempo sono stati soccorsi oltre millecinquecento migranti al largo delle coste
siciliane.
La questura di Ragusa, intanto,
ha coordinato lo spostamento di
trecento persone dal centro di prima accoglienza di Comiso, ormai
ben oltre i limiti di capienza. Per
metà sono già partite con il primo
dei due voli charter diretti verso
centri d’accoglienza in Italia settentrionale.

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NOSTRE INFORMAZIONI

Nella mattina di venerdì 25 aprile Papa Francesco ha ricevuto in udienza
Salvador Sánchez Cerén, presidente eletto
della Repubblica di El Salvador, con la consorte, e seguito

— José Luis Gerardo Ponce de
León, Vescovo di Manzini (Swaziland), Amministratore Apostolico “Sede vacante et ad nutum
Sanctae Sedis” del Vicariato
Apostolico di Ingwavuma, in visita «ad limina Apostolorum»;
— Valentine Tsamma Seane,
Vescovo di Gaborone (Botswana), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Frank Atese Nubuasah, Vescovo titolare di Pauzera, Vicario
Apostolico di Francistown (Botswana), in visita «ad limina
Apostolorum».
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza Sua
Eccellenza il Signor Salvador
Sánchez Cerén, Presidente eletto
della Repubblica di El Salvador,
con la Consorte, e Seguito.
Il Santo Padre ha nominato
Nunzio Apostolico in Bulgaria

Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor Anselmo Guido Pecorari, Arcivescovo titolare di
Populonia, finora Nunzio Apostolico in Uruguay.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale del
Vicariato Apostolico di Nepal,
presentata
dall’Eccellentissimo
Monsignore Anthony Francis
Sharma, S.I., in conformità al canone 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.

Nomina
di Vicario Apostolico
Il Santo Padre ha nominato
Vicario Apostolico di Nepal il
Reverendo Paul Simick, del clero di Darjeeling (India), Parroco
della Cattedrale di Darjeeling.
Gli è stata assegnata la sede titolare vescovile di Maturba.

ribellatisi quattro mesi fa al Governo del presidente Salva Kiir Mayardit.D. già capo ribelle. fatti e avvenimenti relativi al narcotraffico sono quelli che finora hanno pagato il prezzo più alto. oggi. il primo dei quali — quello definito dalla sigla «Rts. soprattutto nei Paesi dove il peso della malattia è più gravoso». Il capo dello Stato si è dichiarato disponibile a valutare le varie proposte degli imprenditori privati per «regolare correttamente» l’economia. Lo ha reso noto ieri un rapporto ufficiale della Commissione interamericana per i Diritti umani. diciassette persone sono state uccise in un attacco di pastori fulani. Ribellarci contro le bombe e contro il rapimento delle nostre figlie». Segreteria di redazione telefono 06 698 83461. Il Consiglio ha poi diffuso una dichiarazione nella quale esprime orrore per l’attacco a Bentiu.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 2 sabato 26 aprile 2014 Prosegue il dialogo con l’opposizione Dopo i funerali del giovane ucciso nei pressi di Copacabana La ricetta di Maduro per rilanciare il Venezuela Nuovi scontri a Rio de Janeiro CARACAS. rapite il 14 aprile da sospetti miliziani di Boko Haram.p. Nuovi scontri a Rio de Janeiro dopo i funerali di Douglas Rafael da Silva Pereira. Tre round di colloqui hanno avuto luogo da quando sono cominciate le violente proteste di piazza.va diffusione@ossrom. al Fondo di sviluppo nazionale e al Fondo Mercosur-Alba. Il documento aggiunge che militari fuoriusciti dalla ribellione delle Forze nuove — a suo tempo passate nel campo del presidente Alassane Ouattara contro il suo rivale. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sta valutando misure per il Sud Sudan. Gli agenti hanno usato i gas lacrimogeni per disperdere una folla rabbiosa di ritorno dalle esequie. si richiedono ventitré suffragi alla Camera alta e settantadue in quella bassa.va In attesa del nuovo vaccino. con 14. la profilassi sarà fondamentale. segretario generale del Mud (Ufficio dell’unità democratica. Ma in Messico. «Il sistema binominale è una spina nel cuore della nostra democrazia» ha dichiarato Michelle Bachelet. che spesso sfociano in massacri. seppure timidi. sottolineando anche la componente etnica delle violenze contro i civili. che secondo alcune fonti potrebbe arrivare già dal prossimo anno. $ 605 Africa. conosciuto come Wattao. ha firmato ieri un disegno di legge che punta a mettere fine al sistema elettorale binominale legato alla dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990). Non appena si era diffusa la notizia della morte del giovane. con 29 vittime. dovuto alla paura. in contraddizione con quelle dell’esercito. In precedenza centinaia di persone si erano radunate davanti al cimitero São João Batista. Nei giorni scorsi Carlos Bello. Metà della popolazione mondiale. in occasione. ha aggiunto Soyinka.A.va Servizio culturale: cultura@ossrom. 25. nello Stato di Taraba. nel documento si fa il nome di Issiaka Ouattara. capitale dello Stato petrolifero di Unity. della Giornata mondiale contro la malaria. 25. e il Brasile. due giorni fa. Le popolazioni di gran parte della Nigeria restano in ostaggio di quotidiane violenze. del quale ha dato notizia ieri la Misna. hanno affermato. Durante l’incontro è stato mostrato un video sulle atrocità commesse nella città di Bentiu. «Dal 2000 c’è stata una riduzione del 40 per cento nella mortalità per malaria — informa Margaret Chan.va SANTIAGO. La presidente del Cile.s» — dovrebbe passare al vaglio delle autorità sanitarie entro quest’anno. della prevenzione e della sanzione dei reati. Lo ha ricordato l’Oms. organismo che raccoglie diversi gruppi di opposizione). E forse un caso in Italia. tra etnie di coltivatori e di allevatori per il controllo dei territori e delle risorse d’acqua. 25. Herve Ladsous. da parte delle autorità brasiliane. sarebbero ancora quasi tutte nelle mani dei rapitori. E proprio gli operatori della comunicazione maggiormente impegnati a coprire notizie. l’iniziativa lanciata dal capo dello Stato ha buone possibilità di ottenere il sostegno necessario al Congresso. i responsabili degli omicidi commessi ai danni dei periodistas sono i narcotrafficanti. Michelle Bachelet. Si attende intanto la versione ufficiale. violenti scontri erano divampati tra manifestanti e polizia.B. Nei giorni scorsi. ma non sufficiente. RIO DE JANEIRO. accusati di aver pianificato un colpo di Stato contro il presidente. Nicolás Maduro. System Comunicazione Pubblicitaria Ivan Ranza. Nel frattempo la Fifa ha escluso che quanto è accaduto possa ripercuotersi sulla sicurezza dei mondiali di calcio che si apriranno il 12 giugno proprio a Rio de Janeiro. aveva ferite ovunque. «Dobbiamo levare gli scudi contro Boko Haram. 25. La produzione e la commercializzazione di diamanti grezzi proseguono illegalmente in Costa d’Avorio. urlando «Giutizia!». mercoledì. ha annunciato ieri l’adozione di nuove misure economiche per rilanciare. fax 06 698 84998 photo@ossrom. Proteste che anche nei giorni scorsi. nei locali di una scuola in circostanze ancora da chiarire. riguardo al dialogo tra Governo e opposizione.30): telefono 06 698 99480. ma non fori di proiettile. Un appello ai connazionali a mobilitarsi contro Boko Haram per una battaglia «che è proprio la nostra.va Servizio religioso: religione@ossrom. Il presidente del Venezuela. Sarebbe tradire i nostri figli e consolidare l’attività di questi sequestratori». la produzione e per mettere fine alla penuria di beni di prima necessità e controllarne i prezzi. dopo aver accusato i commercianti di speculare «gonfiandoli fino al mille per cento». Almeno 78 giornalisti sono stati assassinati. Non si hanno ancora notizie certe delle oltre duecento ragazze del liceo di Chibok. in massima parte civili.va caporedattore Gaetano Vallini segretario di redazione Servizio fotografico: telefono 06 698 84797. In particolare. che stanno ampliando progressivamente il loro raggio d’azione. in merito al decesso del giovane. accusando un alto responsabile dell’esercito di coinvolgimento diretto in una rete criminale. sia in Grecia che in Spagna.va http://www. Nei giorni scorsi Maduro aveva annunciato l’imminenza di «un’offensiva economica» mirata a «bilanciare l’intera economia». ha detto. al villaggio di Kauyen-Yaku. A ciò si aggiungono gli scontri. fax 06 698 83675 L’Oms ha censito recentemente circa 20 diversi vaccini in varie fasi di sperimentazione nel mondo. Il disegno di legge prevede l’aumento del numero dei deputati da 120 a 154 e di quello dei senatori da 38 a 50. soprattutto bambini.va L’embargo non ferma i traffici di diamanti in Costa d’Avorio YAMOUSSOUKRO. In particolare il presidente ha fatto riferimento alle questioni legate all’inflazione. $ 665 America Nord. avvertono gli esperti internazionali. il Paese con più vittime. scambiato per un malvivente mentre saltava il muro della scuola per sfuggire a uno scontro a fuoco tra trafficanti di droga e forze dell’ordine. Tra i Paesi più pericolosi per gli operatori dell’informazione figurano il Messico. Servizio vaticano: vaticano@ossrom. $ 740 Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15. organismo che fa parte dell’Organizzazione degli Stati americani. 25. è a rischio malaria. Nell’ultimo episodio di questo tipo. Sono più di 850. abitato in prevalenza da coltivatori cristiani hausa.va Necrologie: telefono 06 698 83461. il ballerino televisivo ritrovato morto. a causa del loro lavoro. per poi essere disponibile nel 2015. da molti considerato il maggior drammaturgo africano.com Aziende promotrici della diffusione Intesa San Paolo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Banca Carige Società Cattolica di Assicurazione Credito Valtellinese . Gli studenti avevano infatti chiesto nei giorni scorsi che venisse firmata una legge di amnistia per i detenuti arrestati durante le proteste. Nelle Americhe assassinati 78 giornalisti in due anni WASHINGTON. 06 698 99483 fax 06 69885164. dal gennaio del 2010 alla fine del 2013 nei 35 Paesi delle Americhe. intanto. non mancano i casi in cui atti violenti sono stati compiuti da agenti delle forze di polizia. dove il Governo di centrosinistra può contare su 21 senatori e 71 deputati: perché il disegno di legge passi. ha detto Soyinka. prioritariamente la nostra» è giunto ieri da Wole Soyinka. sono degenerate in scontri tra manifestanti antigovernativi e agenti di polizia. 25. America Latina: € 450. soprattutto nelle regioni nordorientali teatro dell’azione del gruppo islamista Boko Haram. quando il capo dello Stato ordinò di abbassare i prezzi degli elettrodomestici e dei prodotti di largo consumo. che impedisce alla società messicana di essere informata correttamente. il cui valore complessivo ammonta a oltre venti miliardi di dollari. si registrano progressi. Secondo le dichiarazioni dei familiari. Dati allarmanti diffusi dall’Oms nella Giornata della lotta alla malattia Metà popolazione mondiale a rischio malaria GINEVRA. Disordini nella capitale carioca (Ansa) In seguito al massacro di civili perpetrato dai ribelli a Bentiu Da parte del premio Nobel Wole Soyinka All’esame dell’O nu misure per il Sud Sudan Appello contro Boko Haram NEW YORK. oggi fra i principali comandanti delle forze governative. info@ossrom. il Congresso ha approvato un emendamento costituzionale che consente il voto dei cittadini residenti all’estero per le elezioni presidenziali e per i referendum: 25 i voti favorevoli e 5 quelli contrari. aveva denunciato il fatto che non è possibile che il Governo «dica che sta dialogando mentre continuano ad arrestare i nostri compagni e rifiutano ogni possibilità di amnistia». l’Honduras. circa tre miliardi e mezzo di individui. Nel 2012. che a febbraio ha chiuso sopra il 57 per cento. dove il ballerino è stato sepolto. l’agenzia internazionale delle congregazioni missionarie.va www. i casi di malaria nel GIOVANNI MARIA VIAN direttore responsabile Carlo Di Cicco vicedirettore Piero Di Domenicantonio mondo sono stati oltre duecentomila e hanno interessato 97 Paesi. con una riduzione del rischio di contagio per i bambini che arriva al 50 per cento. Durante un incontro a cui hanno preso parte oltre settecento imprenditori. 20149 Milano telefono 02 30221/3003. dove centinaia di civili sono stati uccisi dai miliziani guidati dall’ex vicepresidente Rijek Machar. accordando loro l’accesso al Fondo cinese (un fondo finanziato dalla banca cinese di sviluppo). Durante i colloqui con l’opposizione. e che potrebbe invece essere eradicata se ci fossero abbastanza fondi. intanto. responsabile da oltre quattro anni di attacchi e attentati terroristici che hanno provocato migliaia di vittime. A ciò potrebbe contribuire l’annuncio del proscioglimento di quattro ex esponenti politici vicini a Machar. l’Organizzazione mondiale della sanità. direttore generale Sede legale Via Monte Rosa 91. tanto che l’European Centers for Disease Prevention e Control ha censito casi autoctoni della malattia. Riforma del sistema elettorale in Cile Un ribelle a Bentiu (Reuters) ABUJA. si è dichiarato disponibile a esaminare nel dettaglio la proposta. Concessionaria di pubblicità Il Sole 24 Ore S. Tariffe di abbonamento Vaticano e Italia: semestrale € 99. Asia. sottolineando che questa manovra sarà superiore a quella intrapresa alla fine dell’anno scorso. un meccanismo di autocensura. 25. per le strade di Caracas. si legge in un rapporto diffuso dalla missione dell’O nu in Costa d’Avorio. Lo hanno denunciato esperti dell’Onu. l’avvocato colombiano Catalina Botero. 06 698 82818. Sul piano politico. l’ex presidente Laurent Gbagbo — continuano a trarre profitto dal traffico. su vasta scala. direttore generale TIPO GRAFIA VATICANA EDITRICE L’OSSERVATORE ROMANO don Sergio Pellini S. le continue minacce e aggressioni hanno innescato nei giornalisti. Maduro ha chiesto a tutte le parti sociali di impegnarsi per favorire una collaborazione intensa e costruttiva in modo da risolvere i problemi che segnano il Paese. dopo un’audizione davanti al Consiglio. Dal canto suo Ramón Guillermo Aveledo. annuale € 198 Europa: € 410. Alcuni abitanti di Copacabana hanno accusato la polizia della morte del giovane. soprattutto quelli che lavorano nei media locali. Anche se i risultati sono buoni. uno dei dirigenti del movimento studentesco che ha lanciato la protesta di piazza. i farmaci esistenti e gli accorgimenti come la diffusione delle zanzariere trattate con insetticida possono fare moltissimo. a sconfiggere la grave malattia. Lo ha riferito ieri il responsabile delle operazioni di pace dell’Onu. premio Nobel per la letteratura nel 1986. segretario generale dell’O ms — ma ostacoli finanziari e burocratici rimangono. fax 02 30223214 segreteriadirezionesystem@ilsole24ore. Secondo gli osservatori. non di persone che l’hanno contratta in viaggio. nello Stato del Borno.photo. Nel frattempo. Tale legge. nel febbraio scorso. soprattutto africani. «Non possiamo rimanere con le mani in mano e guardare le nostre ragazze innocenti diventare schiave di teppisti e terroristi. Tuttavia. nell’ambito della cosiddetta «Commissione economica per la pace». «La produzione artigianale di diamanti nelle zone di estrazione di Séguéla e Tortiya prosegue attraverso reti commerciali che comprano e poi esportano illegalmente passando per i Paesi vicini». aggiungendo che sicuramente saranno apportate modifiche soprattutto per quanto concerne gli ambiti della sicurezza.va Servizio internazionale: internazionale@ossrom. una malattia che ogni anno uccide più di seicentomila persone. Secondo la relatrice del rapporto. innescando il conflitto. Inoltre. 06 698 84442 fax 06 698 83675 segreteria@ossrom. sembrano esserci possibilità di ripresa ad Addis Abeba dei negoziati tra i belligeranti mediati dall’Autorità intergovernativa per lo sviluppo (Igad). musulmani. spiega l’agenzia delle Nazioni Unite. rappresenterebbe l’unico «segnale chiaro» della volontà politica di una «riconciliazione fra venezuelani». 25. con 19. durante le quali più di quaranta persone sono morte. Ma il dato più significativo riguarda le zanzare portatrici del parassita della malaria. Si intende poi incrementare il numero degli eletti in determinate regioni e fissare una quota minima del quaranta per cento di candidate donne. settori dell’opposizione continuano a dirsi contrari al compromesso. Il loro rilascio era una delle condizioni poste dai ribelli per un accordo che consenta di porre fine ai combattimenti. L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt 00120 Città del Vaticano ornet@ossrom. Oceania: € 500.000 i cileni che vivono all’estero. nonostante un embargo in vigore dal 2005. in particolare contro i responsabili di violenze contro i civili che si configurano come crimini di guerra. L’annuncio è stato fatto alla vigilia di una nuova riunione prevista per oggi fra il Governo e l’opposizione. La madre della vittima ha dichiarato di aver potuto vedere il cadavere solo dopo dodici ore: il corpo. Maduro ha proposto un piano di pacificazione.osservatoreromano.

nella provincia del Punjab. Ignazio Marino. di cui sei agenti di polizia. Lo ha affermato oggi il presidente della Repubblica italiana. per una visita di due giorni. La dichiarazione è firmata da Valerie Amos. il 60 per cento dei centri sanitari sono distrutti e un terzo degli impianti per il trattamento dell’acqua sono fuori uso. che si svolgono in dieci tappe e si concluderanno il prossimo 16 maggio. di tutta l’area di Piombino. In altri casi.L’OSSERVATORE ROMANO sabato 26 aprile 2014 pagina 3 Dopo l’intesa Hamas-Fatah Tre milioni e mezzo di siriani vivono sotto assedio e senza aiuti umanitari Bambina cristiana violentata Israele sospende i colloqui di pace con i palestinesi Civili abbandonati O rrore pakistano TEL AVIV. il Programma alimentare mondiale (Pam) e l’O rganizzazione mondiale della sanità (Oms). Nonostante gli episodi di violenza oltre il 60 per cento degli elettori coinvolti nel terzo e ultimo supergiovedì delle elezioni legislative in India si è recato ieri alle urne. Secondo gli ultimi rapporti di Unhcr. il quale sfidò senza successo Karzai nelle presidenziali del 2009. Ma secondo alcuni proprio Hamas — che non ha mai creduto nelle trattative fra Israele e Olp — sembra potere manifestare soddisfazione per questi sviluppi. Nel documento si traccia un quadro catastrofico del Paese. il bilancio di alcuni attacchi realizzati ieri in tre Stati dell’India durante il terzo supergiovedì per le elezioni legislative. sempre ieri. Il presidente statunitense. Se nessun candidato otterrà la maggioranza assoluta dei voti. Sigrid Kaag. 25. Ai primi di aprile altre quattordici persone erano state uccise nello Stato di Chhattisgarh dai ribelli maoisti durante le operazioni di voto. Abdullah Abdullah. Terzo fra gli otto aspiranti a succedere ad Hamid Karzai è l’ex ministro degli Esteri. che malgrado il malumore espresso dall’Amministrazione di Washington non tornerà indietro sulle decisioni già assunte in questo senso. L’accordo prevede investimenti pubblici per 250 milioni di euro. Un soldato è rimasto ferito nei violenti scontri armati tra esercito tunisino e miliziani islamici salafiti nella zona industriale del governatorato di Kasserine. che sarà anche produttiva. una mobilitazione coraggiosa di cittadini giovani e giovanissimi che si ribellavano allo straniero». Avigdor Lieberman. e il sindaco di Roma. Secondo il primo ministro. «non guadagnerebbe assolutamente nulla da un nuovo test nucleare. Restano dunque da consegnare il 4 per cento delle sostanze di priorità 1 e il 19 per cento di quelle di priorità 2 — destinate a Finlandia e Stati Uniti — che si trovano in un sito ancora inaccessibile per motivi di sicurezza. nell’offensiva in corso l’esercito ha usato anche elicotteri da combattimento. 25. 150 dalla Regione Toscana e gli altri cento dal Governo. un’organizzazione terroristica» ha precisato in un comunicato l’Esecutivo di Netanyahu. Da Ramallah. «Ci saranno i contratti di solidarietà. Abu Mazen opera contro Israele un terrorismo politico» mantenendo una situazione che «non è guerra. a fronte di una popolazione di due milioni e mezzo di abitanti. ha rincarato la dose. Giorgio Napolitano. ma in Israele — rileva la stampa locale — esistono forti dubbi che Hamas e Fatah riescano a materializzare le intese raggiunte. A Kasserine. ISLAMABAD. e dodici feriti. I rappresentanti della comunità cristiana hanno tentato. Una famiglia di Aleppo dopo un bombardamento (Reuters) NEW YORK. Una bambina cristiana di sette anni è stata violentata da un gruppo di giovani musulmani nel Pakistan centrale: è quanto ha denunciato ieri l’organizzazione non governativa Life for Pakistan. Barack Obama. I bombardamenti con l’artiglieria intendono costringere i miliziani a uscire allo scoperto: in passato gruppi di estremisti hanno anche cercato di entrare in Algeria ma sono stati respinti alla frontiera. ha sottolineato che l’accordo è basato su tre assi principali: la riconversione industriale con un progetto di siderurgia ecocompatibile. Ashraf Ghani. fu «un popolo in armi. 25.59 per cento delle schede finora scrutinate. . Raggiunto l’accordo sul polo industriale di Piombino ROMA. il Gabinetto ristretto israeliano ha deciso all’unanimità la sospensione dei colloqui di pace con l’Autorità palestinese (Ap) e l’adozione di sanzioni economiche. Masih sarebbe ancora nelle mani dei sequestratori. I sequestratori avrebbero imposto a Masih di non sporgere denuncia. come per alcune realtà dell’indotto. e dai responsabili delle agenzie impegnate nell’assistenza in Siria. che dovrebbe essere formulato nella giornata di domani. i più pericolosi. ma un successo». 25. Enrico Rossi. la responsabile della missione dell’Opac e dell’Onu. tra cui cinque agenti di polizia. È quanto ha affermato ieri l’Onu. Zalmai Rassoul. «ha fatto compiere un grande balzo all’indietro alla pace». il fondo dell’Onu per l’infanzia (Unicef). In questo vortice di dichiarazioni. Lo stesso Rossi ha ringraziato Papa Francesco per l’intervento all’udienza generale di mercoledì 23: «Il Pontefice — ha detto — ha risposto ai lavoratori e la sua risposta ha proiettato sul piano nazionale la vicenda di Piombino». «Gli aspetti positivi dell’accordo riguardano la salvaguardia della forza lavoro che sarà impiegata nella fase di transizione». è giunto oggi da Tokyo nella capitale sudcoreana. Al momento non è chiaro se ci siano vittime tra i fondamentalisti o tra i civili visto che gli scontri avvengono nei pressi del centro abitato. ha fornito nuovi dati sulla propria attività. offrendo il proprio sostegno a Ghani e ribaltando gli equilibri per ora favorevoli ad Abdullah. riuscendo ad allentare l’isolamento internazionale. il nuovo Esecutivo palestinese di unità nazionale sarà presieduto da Abu Mazen in persona: cosa che — a suo parere — dovrebbe essere motivo di tranquillità sia per Israele che per gli Stati Uniti. In attesa del verdetto ufficiale in merito ai risultati preliminari del voto. È ormai scontato che per eleggere il nuovo capo dello Stato afghano servirà il ballottaggio. né pace». nel corso della celebrazione al Quirinale della festa della liberazione. Impegno a fare le bonifiche in tempi brevi è stato preso dal ministro dell’Ambiente. Tre milioni e mezzo di persone vivono in zone della Siria sotto assedio o comunque impossibili da raggiungere dall’assistenza umanitaria. Nella sola città di Aleppo e nella sua provincia. Secondo gli osservatori per ora si parla di una sospensione di cinque settimane. di convincere la polizia a intervenire per liberare l’uomo. il vice ministro dello Sviluppo economico. comunque. «Il fatto che non abbiamo avuto bisogno di sparare un missile per quel risultato non è un fallimento. la società che gestiva il secondo polo siderurgico italiano. Da parte sua. dove si è discusso delle questioni di sicurezza riguardanti i due Paesi e delle nuove preoccupazioni relative al programma nucleare nordcoreano. Tra le novità emerse nelle ultime ore c’è la commessa al polo industriale di Piombino per lo smantellamento di trenta navi obsolete della Marina militare. tranne approfondire il proprio isolamento nella comunità globale». Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Consiglio. «L’accesso umanitario a chi ha bisogno viene troppo spesso negato da entrambe le parti». Roberto Giachetti. Napolitano celebra il 25 aprile Obama con la presidente Park Geun Hye (Afp) SEOUL. Abu Mazen. laddove sarà possibile. John Kerry. si legge nella dichiarazione. ha detto che lo stupro è avvenuto nei pressi di Daska. hanno stabilito per dare vita a un Governo di riconciliazione. Secondo Jibril Rajub.8 per cento delle preferenze. 25. Ballottaggio per le presidenziali afghane KABUL. Poche ore dopo il raggiungimento dell’accordo di riconciliazione fra Hamas e Fatah. La natura e le direttive del nuovo Governo non sono ancora definite. si è attestato al 32. 25. ossia il tempo che Hamas e Fatah. della chiusura dell’altoforno della Lucchini. sui monti Chaambi. condotte per nove mesi dal segretario di Stato americano. In particolare. ROMA. Matteo Renzi. Il cargo danese Ark Futura è stato caricato con il 96 per cento degli agenti chimici classificati di Obama a Seoul lancia un messaggio verso nord Violenze durante il voto in tre Stati indiani NEW DELHI. Nel frattempo. A questa percentuale ha fatto riferimento ieri il presidente degli Stati Uniti. a causa dell’intensificazione degli scontri nelle ultime settimane. il presidente del Senato. Obama ha comunque precisato che tale successo non sarà pieno «finché non avremo l’ultimo 13 per cento». Napolitano aveva aperto le celebrazioni del 25 aprile. Xavier William ha poi denunciato il fatto che il padre della bambina. è in vantaggio. 25. A quel punto i familiari della bambina hanno contattato l’ong che si è rivolta all’amministrazione distrettuale e ha poi presentato una petizione a un tribunale chiedendo di intervenire contro i responsabili del crimine. Incidenti gravi sono avvenuti anche negli Stati di Assam e Jammu e Kashmir. 25. Unicef. ha dichiarato al giornale «Joongan». «La Resistenza fu nel suo insieme un grande moto civile e ideale». La leadership palestinese ha chiarito. prima di recarsi al palazzo reale di Gyeongbok. (i risultati definitivi dovrebbero essere annunciati il 14 maggio) l’ex ministro degli Esteri. attrezzata per la distruzione in mare. avendo ottenuto il 43. Secondo l’inviato dell’emittente Al Jazeera. rivendicando al suo Governo il merito di aver spinto il presidente siriano Bashar Al Assad a consegnare l’arsenale chimico. Gianluca Galletti. 25. dove sono morti un agente e un membro della Commissione elettorale. che dovranno raggiungere l’area portuale italiana di Gioia Tauro per il trasbordo sulla nave statunitense Cape Ray. Roberta Pinotti. Seppure tagliato fuori dalla corsa alla presidenza. atterrato con l’Air Force One alla base aerea di Osan. cioè l’alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr). L’esercito sta cercando oramai da mesi di stanare i fondamentalisti che si sono nascosti negli anfratti del monte Chaambi. nessuno ha però annunciato la fine delle trattative tra israeliani e palestinesi. E il ministro degli Esteri. ha detto ieri Obama in una conferenza stampa a Tokyo con il primo ministro giapponese Shinzo Abe. Iqbal Masih. che finora ha raccolto solo l’11. il presidente palestinese. È di dieci morti. rispetto ai duemila del passato. al confine con l’Algeria: lo ha riferito ieri il portavoce del ministero della Difesa tunisino. «Israele non negozierà con un Governo palestinese sostenuto da Hamas. la riqualificazione ambientale. invano. Il regime comunista di Pyongyang. sottosegretario generale per gli Affari umanitari. È stato firmato ieri a Roma l’accordo di programma che disciplina gli interventi per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino dopo l’avvio. Poi. Nel corso del colloquio Obama ha fatto le condoglianze a Park Geun Hye per la tragedia dell’affondamento del traghetto Sewol che ha fatto piu di 300 fra morti e dispersi. ha successivamente partecipato a una cerimonia al National War Memorial. appare problematica la fusione dei rispettivi apparati di sicurezza. Il capo della Casa Bianca. presidente di Life for Pakistan. l’incontro ufficiale con la presidente sudcoreana. l’Organizzazione per la prevenzione delle armi chimiche (Opac) che conduce insieme all’Onu l’operazione di smantellamento dell’arsenale siriano concordata in autunno dal Governo di Damasco con la comunità internazionale. Il bilancio è di otto morti. Taoufik Rahmouni. nella città che un tempo fu il maggiore centro economico della Siria rimangono oggi non più di quaranta medici. con la deposizione di una corona di alloro all’altare della Patria. elezioni.1 per cento dei consensi. oltre un milione di persone necessitano di cibo e altra assistenza. aveva riferito al Consiglio di sicurezza il completamento della missione a quasi l’87 per cento. è stato sequestrato da alcune potenti famiglie del posto. il vicepresidente della Camera. Damasco ha completato ieri il trasferimento a Latakia di quasi il 92 per cento delle sue armi chimiche che dovranno essere distrutte all’estero. Barack Obama. Poche ore prima. si farà ricorso alla cassa integrazione ordinaria e alla cassa integrazione in deroga». Questi dati sono relativi all’82. le tutele dei lavoratori con politiche attive del lavoro. ormai da giorni i rifugi degli uomini di Al Qaeda sono bombardati con l’artiglieria pesante. i palestinesi hanno lasciato intendere che potrebbero adottare nuove iniziative per l’ingresso in diverse organizzazioni internazionali. sostenendo in un’intervista che fra i palestinesi c’è una suddivisione del lavoro: «Mentre Hamas pratica il terrorismo classico. Park Geun Hye.9 per cento. I media indiani riferiscono oggi che nello Stato nordorientale di Jharkhand i ribelli maoisti — che avevano lanciato un avvertimento per boicottare le elezioni — hanno collocato un ordigno esplosivo sotto un ponte facendolo saltare al passaggio di un autobus che trasportava personale impegnato nelle Scontri in Tunisia tra esercito e miliziani islamici TUNISI. «I civili innocenti della Siria — si afferma ancora — sembrano sopravvivere solo grazie al proprio coraggio». seconda tappa del suo viaggio in Asia. La bambina è ora ricoverata in rianimazione in un ospedale della città di Sialkot. ha detto il presidente della Toscana. priorità 1. Claudio De Vincenti. Obama si è fatto precedere da un’intervista in cui ha lanciato un monito alla Corea del Nord. il ministro della Difesa. il ballottaggio si svolgerà il 28 maggio. Rassoul potrebbe giocare un ruolo importante nel nuovo scenario politico. Pietro Grasso. fazione maggioritaria dell’O rganizzazione per la liberazione della Palestina (Olp). in una nuova dichiarazione in cui si chiede a tutte le parti belligeranti di permettere l’arrivo di aiuti e di porre fine ai bombardamenti indiscriminati sui civili. La polizia ha arrestato due dei quattro uomini responsabili dell’abuso: l’arresto è stato compiuto solo dopo che Life for Pakistan si è rivolta a un tribunale locale. Xavier William. mentre l’ex ministro delle Finanze. Secondo le Nazioni Unite. Pam e Oms — che già mercoledì avevano diffuso un appello congiunto — quasi nove milioni e mezzo di persone sono colpite in vario modo dal conflitto.

«l’onestà intellettuale e il coraggio man amante della Verità”. qualcugliamo il sublime tesoro della Parola rivelata». determinato dall’amore appassionato per la verità. In uno Bibbia. da lui riempito e potesse così parlare fraternamente a quello di ogni uomo. la coscienza è il mez«Sin dal momento della sua prima zo per acquisire la verità. attratta dalla verità. colmo della stessa attesa. Fede e ragione. sperimentata come l’intenso desiderio del cuore umano di entrare in intima comunione con il Cuore di Dio». e del cardinale inglese. sì da farne un indubbio testimone da subito da tutti riconosciuto. tende in seguito a farsi Parola rivelata feincerta. al Tuo sguardo — che quando la Chiesa pare ragione la. prima dei contemporanei. Il suo desiderio più ardente era di conoscere e fare la volontà di Dio. «Il tema del coltivando invece con costanza vostro simposio “John Henry New. Newman aveva scelto come epigrafe ex umbris et imaginibus in veritatem: era chiaro che alla fine del suo viaggio terreno fosse Cristo la verità che aveva trovato. Scrive nella lettera del 18 giugno 1990: «Seguendo la luce della sua coscienza. e nessun Coscienza è la seconda parola nemico eccetto l’errore» (The Via chiave. quando le disobbedisco. perché realmente “Dio ha parlato. che sola può rendere l’uomo libeDovette superare molte prove ro (cfr. conosce. fu per Newman la via verso la conoscenza del Dio vivo. gli sforzi per tracui è per natura ordinata. Ancora Giovanni Paolo II: che propongano «La luce interiore della coscienza uno studio serio e mette una persona in contatto con la perseverante della realtà di un Dio personale. di Papa Wojtyła. che l’obbedienza alla coscienza conduce all’obbedienza alla verità. all’età di colui che. L’evangelizzazione Due cose perciò necessitano per richiede la familiarirendere la coscienza vera. affermava con decizione della Bibbia: ogni libro è infatti corredato da sione: “La coscienza ha dei diritti un commento preso da omelie. È un primo momento. Dal suo cuore limpido sgorgava in modo naturale una preghiera come la seguente: «“Fa’ che io non dimentichi mai che Tu hai stabilito in terra un regno che è Tuo. non è più il cio qualche amico caro (. Accoimplica una voce. Quarto punto. Se la verità è ciò che precede Media). Giovanni Paolo II. manifestato «nella ricerca coraggiosa condotta da pensatori più recenti». sottolinea morale di accettare la luce della verila ragione principale per cui la vita e tà. sempre pronto a sviluppare e approfondire la sua comprensione del deposito della fede».).che gli parlasse con l’autorità del ganizzato dalla famiglia spirituale Cristo vivente». Il mistero della Chiesa è sempre stato il grande amore della vita di Newman. eppure egli non ha mai permesso che la minima traccia di soggettività o relativismo inquinasse il suo insegnamento». niente meno che i padri della Chiesa antica e i grandi dottori medievali (n.czasnabiblie. attradi Giovanni Paolo II. che è Lui stesso “la via. E nella lettera del 22 gennaio 2001: «Newman nacque in un’epoca travagliata non solo politicamente e militarmente. «Pochi scrittori hanno perorato in modo tanto persuasivo la causa della sua autorità e libertà. la “luce gentile” che lo guidava». cor ad cor loquitur. senso della presenza di Dio. in un tempo di intenso travaglio spirituale. Quando nel 1879 ricevette la porpo- to XVI si trovava a Londra in Hyde Park. Newman ha percorso un itinerario di fede che ha descritto con forza e chiarezza nelle sue opere (. prima di ritirarsi a pregare sulla sua decisione di entrare nella Chiesa Cattolica. si sostengono e s’illuminano a vicenda. Newman adottò come motto per il suo stemma cor ad cor loquitur.la risposta più ardente a una luce intà lo ha condotto a cercare una voce teriore di cui egli sembrava sempre consapevole». Un equilibrio straordinariamente armonico. Giovanni. si ritrova a essere amato.. Lo faremo individuando alcune parole chiave. siamo stati pensati per conoscere Cristo. Lo splendore della verità. dunque. Per questo. La centralità della parola fede emerge con evidenza da quanto detto sulla santità. e in ogni momento egli sia pronto a compierla”» (Discorso del 27 aprile). descrizioni di personaggi biblici. da Te stabilita. parla e che. 6)». «Mosé mostra “La mia natura sente la voce della lettura orante persole tavole della Legge» (1866. È proprio questa la commenti di biblisti. E trattandone in rapporto a Newman. perché il nostro cuore fosse redento. «Il desiderio di veri. Il dramma interiore che segnò la lunga vita di Newman «ruotò intorno alla questione della santità e unione con Cristo.pl) dove si possono trovare del 18 giugno). 74). 32)». . il cuore di Dio. La sua è stata una continua 18 giugno 1990). scrive: «Se esiste il diritto di essere rispettati nel proprio cammino di ricerca della verità. proprio come in Karol Wojtyła. Il razionali- Tra il rischio del razionalismo e quello del fideismo il cardinale giunse a una sintesi eccezionale di fede smo portò con sé il rifiuto sia dell’autorità sia della trascendenza. da parte di “grazia di conversione”. mentre il fideismo distolse le persone dalle sfide della storia e dai compiti terreni per generare in loro una dipendenza insana dall’autorità e dal soprannaturale. Le vecchie certezze vacillavano e i credenti si trovavano di fronte alla minaccia del razionalismo da una parte e del fideismo dall’altra. Per la sua tomba. quella «Luce gentile» che «la coscienza proietta su tutti gli impulsi e gli sforzi della vita» (Discorso del 27 aprile). Quannale e comunitaria. fede e ragione. riferendosi esplicitamente a Pubblicata a Cracovia Newman. una voce. «Poche persone hanno sostenuto i pieni diritti della coscienza come ha fatto lui» scrisse Giovanni Paolo II di John Henry Newman in una lettera del 18 giugno 1990 indirizzata all’arcivescovo di Birmingham. come pure dei suoi libri egli [Newman] scrisse: ne promuovano la Gustave Doré. sei Tu che parli.. Nel 1990 Giovanni Paolo II si rivolse con un di- N La Bibbia commentata da Wojtyła bedienza alla coscienza. quali che siano i sacrifici persogli scritti di Newman continuano ad nali che ciò comporti» (Lettera del attirare. che noi siamo soggetti alle Tue regole. La lunga vita Invece di sminuirlo o di distruggerlo di Newman ce lo rafforzarono in lui la convinzione mostra in effetti coche Dio non fa nulla invano me un ardente discepolo della verità: «Il mio desiderio è stato quello di avere la Verità come amica più cara. per commemo. È colui che parla che La stessa casa editrice M ha realizzato un sito inio amo e venero” (Callista)» (Lettera ternet (www. ambigua e falsa» (Newman. eminente assertore dei diritti II. il cardinale Ratzinger osservò che il defunto Pontefice «ha interpretato per noi il mistero pasquale come mistero della divina misericordia». particolare) coscienza come una persona. In tal senso il cardinale John Henry NewIn occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo man. conformetà con la Parola di mente alla sua natura: un suppleDio e questo esige mento esterno di luce (la Rivelazioche le diocesi. perché egli sappia discernere in ogni cosa la volontà di Dio. I suoi scritti «delineano un quadro estremamente chiaro del suo incrollabile amore per la Chiesa ra cardinalizia dalle mani di Leone XIII. egli chiese ai suoi parrocchiani di Littlemore: “Ricordatevi di lui nei giorni che verranno. Cor ad cor loquitur. Quello di Newman è stato e stimola il desiderio di colui che coun pellegrinaggio verso la verità: nosce e agisce. quali uomini e donne creati a immagine e somiglianza di Dio — e qui Benedet- John Henry Newman quale incessante effusione dell’amore di Dio per l’uomo in ogni fase della storia». le ne. Alla fine ciò che risplende in Newman è il mistero della Croce del Signore: fu il centro della sua missione. le diviene smettere la fede. ricerca di quella verità. radice ultima della dignità inviolabicommenti audio alle letture liturgiche e meditazioni le della coscienza: Colui che. la casa editrice M ha pubblicato una speciale edidella coscienza. In apertura la benedizione di Giovanni Paolo primo peccato. né dobbiamo attendere che Dio ci rivolga la pasento quando accontento o dispiacrola. verso di essa. anche se. e pregate per lui. Ultimo punto. Il volume è poi impreziosito dalla Stante la condizione umana attuariproduzione delle celebri illustrazioni di Gustave le. segnata dalle conseguenze del Doré. Proprio come egli scrisse nel suo ultimo libro Memoria e identità: «Il limite imposto al male “è in definitiva la divina misericordia”».). Celebrando le esequie di Giovanni Paolo II l’8 aprile 2005. ci permette di penetrare nella sua comprensione della vita cristiana come chiamata alla santità. dunque. il suo Da questo punto di vista si capirispetto per la verità rivelata e la sua sce perché «il pellegrinaggio intelletsete di santità di vita» (Discorso del tuale e spirituale di Newman è stata 27 aprile 1990). quindici anni. 8. Vediamo dunque come Giovanni Paolo II recepì l’insegnamento e il percorso di vita di John Henry Newman.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 4 sabato 26 aprile 2014 «Poche persone hanno sostenuto i pieni diritti della coscienza come ha fatto lui Eppure egli non ha mai permesso che la minima traccia di soggettività o relativismo inquinasse il suo insegnamento» scrisse il Papa il 18 giugno 1990 L’eredità di John Henry Newman negli insegnamenti di Giovanni Paolo II Pellegrini verso la verità scorso ai partecipanti al simposio or. Proprio nell’enciclica Fides et ratio. Un’eco grande sconosciuto. Celebrandone la messa di beatificazione al Cofton Park di Birmingham il 19 settembre 2010. Giovanni Paolo II addita come primo il nome di John Henry Newman quale emblema del «fecondo rapporto tra filosofia e parola di Dio». no che parla. esiste ancor prima l’obbligo morale grave per ciascuno di cercare la verità e di aderirvi una volta conosciuta. esistenzialmente meno intenso. discorsi e documenti perché ha dei doveri”» (n. 34). la verità assoluta che contemplava. la coscienza si trova II per le famiglie che leggono insieme le Sacre Scritd’altronde di fatto indebolita e la ture e parole di Papa Francesco tratte dalla Evangelii possibilità dell’errore più facilmente gaudium: «Lo stus’insinua quanto più «le manca dio della Sacra un’assistenza esterna: la coscienza ha Scrittura dev’essere bisogno di essere guidata e sostenuuna porta aperta a ta. per l’unica Chiesa di Cristo — annota inoltre Giovanni Paolo II nella lettera del 18 giugno — «con la sua persona e con il suo lavoro. è di fondamentale importanza cogliere come Giovanni Paolo II ne tratti sempre in rapporto alla ragione. Nella lettera enciclica Veritatis splendor. ma ha mostrato se stesso”. la verità e la vita” (Giovanni. alle Tue leggi. durante la veglia di preghiera prima della beatificazione — siamo stati creati per conoscere la verità. il cardinale Newman illumina il cammino ecumenico». «Newman ci rammenta che. in lui davvero un tutt’uno. la «Luce gentile») e un’educaparrocchie e tutte le zione continua che ne consenta l’acaggregazioni cattolicoglienza. un binomio inscindibile e vitale. in tutti i credenti. Chiesa è la quinta parola chiave. avendo evocato. non ha mai perso il agendo. anche se non ne sentirete parlare. il Tuo strumento. “il cuore parla al cuore”. In quel mondo Newman giunse veramente a una sintesi eccezionale tra fede e ragione che per lui erano “come due ali sulle quali lo spirito umano raggiunge la contemplazione della verità”». do le obbedisco. con l’ob- di GRAZIANO BORGONOVO ewman fece fin da giovane l’esperienza che coscienza e verità si appartengono. 14. condi radicalmente Discourses addressed to Mixed Congrela catechesi e tutti gations). ma anche spiritualmente. lasciata a se stessa. La prima è verità. che la Chiesa è opera Tua. Era una sua caratteristica essere fermamente fedele alla verità una volta afferrata. agisce e. La terza parola è santità. Nella lettera all’arcivescovo di Birmingham del 22 gennaio 2001.contentarsi di una risposta parziale rare il primo centenario della morte al grande mistero che è l’uomo». In una parola.. Dio ha dato il suo Cuore a noi miseri. Giovanni Paolo II riprende il medesimo tema della santità dal punto di vista del dolore e della croce: «Tutte le prove che conobbe invece di sminuirlo o distruggerlo paradossalmente confermarono la sua fede nel Dio che lo aveva chiamato e rafforzarono in lui la convinzione che Dio “non fa nulla invano”. provo brancolando nel un’afflizione — proprio come ciò che buio. conoscendo. mi sento soddisfatNoi non cerchiamo to. ponendosi così coL’Opera e dall’International Centre me esempio a ciascuno per «non acof Newman Friends. Benedetto XVI così ne spiegò il senso: «Il motto del cardinale Newman. Fa’ che la conoscenza di questa meravigliosa verità non mi renda insensibile nei suoi confronti — fa’ che la debolezza dei Tuoi umani rappresentanti non mi faccia dimenticare che sei Tu che parli e agisci attraverso di loro”» (Discorso del 27 aprile).. Per questo suo amore personale pieno per la Chiesa. si esprime sefondamentale che la condo verità. per trovare in essa la nostra definitiva libertà e l’adempimento delle più profonde aspirazioni umane. La coscienza.

con duecento sacerdoti ex-prigionieri dei campi di concentramento di Dachau e di Mauthausen. talché con la sua intercessione possa custodirli nella legge divina e al tempo stesso giovare al consolidamento della Chiesa». per patena. o altri. Giov. durante il concilio Vaticano II. che Angelo Giuseppe Roncalli aveva conosciuto sin da giovane sacerdote. che aveva ricevuto da un deportato Tra gli uomini dell’aggiornamento in ebreo. venite a Montecassino!». come ha dato nuova vita alle macerie di Montecassino. questo stesso a buon diritto sia costituito presso Dio Patrono e Protettore di quei popoli. come a voler sottolineare quali veleni possa inoculare nel tessuto socio-politico dei popoli la negazione della verità evangelica e del bene comune. dice.un gruppo di polacchi deportati verso ka presentando l’allestimento. Sua Eminenza dopo avermi scritto un paio di volte. che il cardinale Roncalli rivela in forma esplicita il suo interesse e la sua viva sollecitudine perché la Chiesa universale. Pacelli. a Montecassino. particolare) lo. sottolinea ancora il cardinale. espressa con quell’esordio del breve pontificio che sottolinea il ruolo pacificatore del carisma di Benedetto. Roncalli. allestita a Roma dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede in occasione della canonizzazione congiunta del 27 aprile. Ma è soprattutto nel 1957. sono tornato con nel cuore non solo più la Polonia. ossia della preghiera: avendo compreso che Dio è l’assoluto. Papa Paolo VI ha proclamato nel 1964. Abate di Montecassino sulla Cavalier d’Arpino. divenuta fulcro di pace nel consesso delle Nazioni dopo essere stata teatro di un tragico conflit- XXIII nel suo studio to mondiale che anche a Montecassino si era concentrato mietendo migliaia e migliaia di vittime. dove mi sarà lieto incontrarmi con V. e nell’Assoluto viviamo. il 17 marzo 2000 — in medio Ecclesiae desidero ancora una volta esprimere gratitudine allo Spirito Santo per il grande dono del concilio Vaticano II. giovane prete a Leopoli tutti gli anni del mio pontificato».L’OSSERVATORE ROMANO sabato 26 aprile 2014 pagina 5 Giovanni XXIII aveva fissato il viaggio per il 23 maggio 1963 A chi lo sconsigliava per ragioni di salute rispondeva: «E che male ci sarebbe se morissi a Montecassino?» Come le intuizioni di san Benedetto furono fatte proprie da Roncalli e da Wojtyła Lezione per l’Europa e per il mondo di MARIANO DELL’OMO l 24 ottobre prossimo ricorre il cinquantesimo anniversario della proclamazione di san Benedetto a patrono d’Europa.mo P. Giov. divenuto Vicario di Cristo. ha guidato tutte le Nazioni europee ad accogliere la verità del Vangelo e a ricevere con le tradizioni cristiane la cultura del bene comune. Sono queste le stesse direttive che avevano trovato nel breve Pacis nuntius la sintesi ideale. san Benedetto nel suo progetto di riforma della società guardò soprattutto all’uomo. Nicola. aggiunge. in un’intervista a Franca Giansoldati pubblicata sul Messaggero del 25 aprile. aveva detto: «Già nove anni fa volli salire quassù. e svolgere la sua missione sacerdovoluto ricordare in che modo. è interessante leggere quel che ancora l’abate D’Amato il 18 giugno successivo scriveva ad un suo confratello benedettino. che dal 1934. sentiva dal profondo di sé il bisogno di un santo patrono che ne simboleggiasse i più grandi valori spirituali. l’abbazia di Montecassino risorta dalle macerie del bombardamento del 1944 e l’intera Chiesa convergere verso l’attribuzione al santo di Norcia di un titolo che ne riconoscesse i meriti nella costruzione e nell’affratellamento delle Nazioni europee. si trova pure quella con firma autografa dell’ancor giovane arcivescovo di Cracovia. non senza ricordare che «anche Giovanni XXIII. mi sono più volte intrattenuto con il Rev. scri. colui che con l’ora et labora reca all’Europa e al mondo intero il messaggio della concordia e dell’unità. Vi si leggeva in latino: «È giusto ed opportuno che colui il quale.E. il santo Papa rispondeva: «E che male ci sarebbe se morissi a Montecassino?». facendo riferimento alle millenarie tradizioni benedettine di lavoro. meditando sul passato reso così tenebroso dai campi di concentramento. non poteva mancare il futuro Papa e santo Giovanni Paolo II che immancabilmente la sottoscrisse. o S. Il Papa sottolineava in particolare come già Pio XII avesse salutato san Benedetto «Padre dell’Europa». «Stando sulla soglia del terzo millennio — scriveva Giovanni Paolo II nel suo testamento. tuttavia da cristiano spero che arrivi presto al termine». È noto come Papa Giovanni avesse fissato la data del suo viaggio a Montecassino per il 23 maggio 1963. E poco prima. cui faccio seguito semplicemente per annunciarLe che la sera del 10 corrente sarò a Roma. così si esprime: «Eccellenza carissima. san Benedetto Patrono dell’Europa. da Capistrano e decise di scrivere lui al S.V. il cardinale Raimundo Damasceno Assis. esattamente dieci anni dopo l’enciclica Fulgens radiatur pubblicata da Pio XII in occasione del XIV centenario della morte di san Benedetto. L’Europa. nell’arco tale tra i connazionali dispersi nei terridegli ultimi decenni. Oggi. «tutti gli ultimi Pontefici sono stati grandi». il “pastore questa grandissima causa nel corso di dei deportati”. archiepiscopus Cracoviensis». tra il 4 e il 7 dicembre annota un ritiro spirituale proprio a Montecassino. è come un monito a ricordare che solo la pace. Per parte mia ringrazio l’eterno pastore che mi ha permesso di servire di don Tadeusz Fedorowicz. Eppure a chi lo sconsigliava per ragioni di salute. «il Pontefice della seconda guerra mondiale». per calice da messa. come del resto ancora oggi si può sperimentare a Istanbul. Personalmente. Tra i firmatari di un esemplare di questa formula. proprio nell’imminenza della proclamazione da parte di Papa Paolo VI. divenendo sincero amico dei fratelli turchi che a loro volta sempre lo hanno ricambiato riconoscendone l’inconfondibile bontà. e alla quale ben contribuirono i due Papi santi della seconda metà del secolo XX. Però non potendosi decidere a fare qualche passo presso la Segreteria di Stato di Sua Santità. come si può verificare (al pari della citata lettera del cardinale Roncalli) nell’Archivio di Montecas- Una mostra all’ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede Dal concilio alla canonizzazione Papa Roncalli e Papa Wojtyła in primo piano. in obbedienza al desiderio espressomi dall’E.al suo vescovo di poter accompagnare ve l’ambasciatore Piotr Nowina-Konop. La sua direttiva è stata: Per ora impedire che si proceda a dare per Patrono S. così ricca di sapienza e di riconoscenza nei confronti di san Benedetto. un piatto che gli era Polonia viene presentata anche la figura stato regalato da un bambino. già abate di Pra- glia e quindi della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni. può darla anche alle tante macerie dell’uomo contemporaneo. per ben dieci anni aveva ricoperto l’incarico di delegato apostolico in Turchia e in Grecia. Segno di un legame del tutto personale con Benedetto e la sua abbazia. che lui appoggerà in ogni modo». seguendo tre linee direttive: il valore dell’uomo singolo. nella sua paterna sollecitudine. «In questa notte oscura della storia — continua Papa Wojtyła — san Benedetto fu un astro luminoso. sino. Sua Eminenza portò delle acute ragioni contro la ventilata proclamazione di S. In realtà l’incalzare della malattia gliel’avrebbe impedito.mo Card. pacis nuntius. ordinando ai conventi di aprire le porte per nasconderli». desidero affidare questo grande patrimonio a tutti coloro che sono e saranno in futuro chiamati a realizzarRomano Parmeggiani. «Studio per san Benedetto» (XVII secolo. la necessità della contemplazione. Sono convinto che ancora a lungo sarà dato alle nuove generazioni di attingere alla ricchezza che questo concilio del XX secolo ci ha elargito. avendo egli insegnato loro l’ordine e la giustizia «come base della vera socialità». Ma. «abbiamo l’est. In un secondo tempo. Fedella Chiesa ai problemi del mondo mo. Benedetto a Patrono d’Europa. Vi ritornerà nel 1955 da patriarca di Venezia. Non è qui il luogo per valutare quanto si dice nella lettera circa l’inopportunità di attribuire il titolo di Patrono d’Europa a san Giovanni da Capestrano: forse pesava il fatto che nel 1456 il santo era stato incaricato da Callisto III di predicare la crociata contro l’Impero ottomano che aveva invaso la Penisola balcanica. dove tra le tantissime lettere indirizzate a Papa Paolo VI da vescovi e cardinali ma anche da laici. Come vescovo che ha partecipato all’evento conciliare dal primo all’ultimo giorno. Per insegnare che cosa? Ciò che san Benedetto stesso intuì nel suo secolo «sconvolto da una tremenda crisi di valori e di istituzioni» conseguente alla caduta dell’Impero romano. di preghiera e di cultura frutto della pace e della riconciliazione». Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. arrivando il 13 gennaio insieme con il prelato di Pompei Roberto Ronca e ripartendo il giorno successivo. Benedetto. cui significativamente allude ancora Giovanni Paolo II. solennità dell’Ascensione.27 aprile 2014». . Per valutare quanto il cardinale Roncalli tenesse a fare di Benedetto il motore spirituale del progetto Europa. perfettamente espressi e compendiati nella formula di lettera postulatoria che molti vescovi poterono sottoscrivere durante le sedute del concilio Vaticano II in San Pietro. sullo sfondo una basilica di San Pietro gremita di padri conciliari. nominato arcivescovo titolare di Mesembria. «salvò tantissimi ebrei. il vescovo di Assisi Placido Nicolini. Fortunatamente si trovava qui il P. col loro consenso decisi di rivolgermi all’E. nel nome di Benedetto. il vescovo Cesario D’Amato suo antico alunno. Padre per esporgliele. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale del Brasile. che sen- I za possibilità di discussione lo merita. verso il Intervista al cardinale Assis sul «Messaggero» I Papi del Novecento «Penso che l’equazione grandi Papi. Dotato di una profonda sensibilità umana. è venuto finalmente a passare una giornata a S. Grazie dell’ultima Sua del 31 maggio. l’anima di tutto deve essere la preghiera: Ut in omnibus glorificetur Deus (Regola)». desiderò vivamente che ciò avvenisse». non potrebbe essere più esplicita la locandina della mostra «Dal concilio alla canonizzazione. grandi santi possa essere fatta senza problemi». In quest’anno nel quale si commemora il settantesimo anniversario della distruzione e ricostruzione di Montecassino.. Il porporato in particolare si sofferma su Pio XII. divenuto Papa Giovanni Paolo II. Dopo aver iniziato a Propaganda Fide nel gennaio del 1921 il suo servizio di presidente per l’Italia del consiglio centrale della Pontificia Opera della Propagazione della Fede. Abate Primate e col P. Giovanni «non essendo membro della Congregazione dei santi non saprei dire con precisione a che punto sia il processo. Paolo. quale insieme con l’intera Chiesa e soprattutto con l’intero episcopato mi sento debitore. lo stesso che nel 1938 aveva ufficialmente domandato a Pio XI la proclamazione di san Francesco a Patrono d’Italia. la dignità del lavoro. inteso come servizio di Dio e dei fratelli. Montecassino) desiderata proclamazione di S. è stata raccolta in tori dell’Unione Sovietica e soprattutto Polonia l’importante sfida dell’apertura in Kazakhstan.dorowicz aveva un bicchierino da vodka derno». «dopo aver visitato — come si legge nella cronaca di quei giorni — il monastero con interesse e compiacimento». che insieme all’arcivescovo di Poznań Antonius Baraniak così si sottoscrive: «+ Carolus Wojtyła. Papa Paolo VI con il breve Pacis nuntius sigillava così nel 1964 la conclusione di un cammino che aveva visto l’ordine monastico. 11 ottobre 1962 .ma e veneratissima. rimettendomi al suo consiglio. Abate di Montecassino. in special modo quella d’Europa possa riconoscere in Benedetto il protettore del progetto europeo. Quasi facendo eco alla postulatoria da lui firmata quindici anni prima. con gli insegnamenti Tre le linee guida Il valore della persona la dignità del lavoro e la necessità della preghiera della sua celeberrima Regola e l’opera dei suoi innumerevoli seguaci. alto e provvidenziale disegno di civiltà spirituale e culturale prima ancora che politica ed economica. già mio Professore. d’altra parte non si può sottovalutare la storia personale di Papa Giovanni. «Concilio» (1965 circa. avvenuta poi l’anno seguente: «Eccellenza Rev. e salito a Montecassino il 18 maggio del 1979. rimarcando che proprio «a Montecassino. cominciare a riprendere il lavoro già iniziato nel 1947 per S. ed intrattenermi con Lei anche del progetto di far proclamare San Benedetto. — scriveva di lui Papa Wojtyła — chiese In questa straordinaria occasione. ma l’Italia e il mondo intero». egli così si esprimeva nell’allocuzione tenuta durante la liturgia della Parola al Cimitero dei soldati polacchi del generale Anders: «O popoli. Da Venezia il 3 giugno di quell’anno scrivendo all’abate benedettino di San Paolo fuori le Mura. come persona. la concomitanza del cinquantesimo anno dalla solenne dichiarazione di Benedetto Europae patronus. Protettore di Europa e della Civiltà occidentale».

a Sikkim (1992-1993) e poi parroco della Saint Maurice Parish. dove erano internati i sacerdoti. in India. nel ricevere i delegati dell’Assemblea parlamentare europea e dei Paesi d’oltremare associati al Mercato comune europeo. Quevedo ha preso possesso del titolo di Santa Maria Regina Mundi Nel pomeriggio di giovedì 24 aprile. tenne un’omelia sul tema dell’unità. Ma se Paolo VI è stato il primo Papa ad andare in Africa. da profonde umiliazioni. Il radiomessaggio del 6 novembre 1961 interviene in un contesto particolare. come una sorta di via crucis che minasse non solo il suo fisico. Il suo commento seguiva quelli di ministri di gabinetto che affermavano cose simili. è evidente la motivazione dell’arresto del domenicano: aiuto agli ebrei. i primi capi di Stato africani. a Darjeeling. Il 26 gennaio 1961. ed è stato completato martedì da quello molto misurato del procuratore generale Dominic Grieve. Il 21 gennaio 1945. il cardinale beninese Bernardin Gantin. dopo quello di Cartagine (Tunisia) nel maggio 1930. Questa forte fiducia si è manifestata in modo particolare quando. È stato tuttavia un periodo segnato da una grande sofferenza. La settimana scorsa il primo ministro ha parlato in modo commovente nel «Church Times» della sua percezione di questo Paese come cristiano. Aggiungiamoci l’istituzione di molti ospedali. il 31 luglio 1969. Il rito della sua beatificazione si svolge. il porporato — dei missionari oblati di Maria Immacolata — è stato accolto dal parroco carmelitano Lucio Maria Zappatore. nell’ambito delle visite ufficiali. Come dimenticare i sedici figli di questo continente chiamati al cardinalato tra il 1978 e il 2005. Il signor Murad ha affermato: «Nessuno può negare che la Gran Bretagna continui a essere largamente un Paese cristiano. dove emise la prima professione religiosa nel 1923. Il primo a essere ricevuto è Maurice Yaméogo dell’Alto Volta. esprimono la benevolenza e la paterna attenzione del Pontefice verso il continente africano. i tecnici. Questo secondo congresso sul suolo africano. si capisce che si tratta di un dato di fatto difficilmente contestabile. si potrebbe pensare che queste persone abbiano suggerito allo stesso tempo un ritorno dell’Inquisizione (completa di poltrona comoda. La fede cristiana è molto più vulnerabile alla comoda indifferenza che all’odio e all’opposizione. con profondi legami storici e strutturali con la Chiesa costituita… Questo noi lo rispettiamo». È chiaro che. Nella chiesa romana di via Alessandro Barbosi. infine. Dal 29 agosto 1944. che sembra di solito caratterizzare le notizie della settimana di Pasqua. Nomina episcopale in Nepal La nomina di oggi riguarda il Nepal. È anche un cambiamento rispetto al solito materiale sul genere “Alla scoperta della spada e del Graal”. Leggendo il discorso di accoglienza ci si rende conto che il Pontefice era particolarmente attento alla vita politica di quegli Stati e perfettamente informato sulla loro evoluzione socio-economica. E so che. ossia Princeps pastorum (novembre 1959). la Chiesa riconosce il martirio di questo frate piemontese. a Barrackpore. Poi ci sono la letteratura. Si apprezza quindi il sostegno che Papa Roncalli ha offerto ai Paesi del continente nella loro ricerca di libertà e di un cristianesimo in osmosi con la costruzione del loro futuro. nella cappella del blocco 28. per i fan di Monty Python). mentre il suo corpo cedeva sotto i segni della denutrizione e degli stenti. ma ciò non gli impedì d’intrattenere rapporti stretti. Questi radiomessaggi. A giudicare dalle reazioni. East Sikkim (20062007). Ma il linguaggio di ciò che siamo. nel salutare il movimento delle indipendenze africane. Presentava la Parola come fosse qualcosa di vivente. . si è mostrato al tempo stesso l’amico e il padre. Nel 1962 vengono ricevuti altri due capi di Stato: Hubert Maga del Dahomey. ma vero) che i nostri principali sistemi etici. i più progrediti tendano la mano ai meno sviluppati. Solennità di Pasqua 1945: nel campo di concentramento di Dachau con un’iniezione letale viene ucciso il domenicano Giuseppe Girotti (1905-1945). alle 4. Marie-Joseph Lagrange. Girotti. Dal 2011 è parroco della Immaculate Conception cathedral. i più forti sostengano i più deboli. il primo ministro e gli altri membri del Governo non hanno detto nulla di particolarmente controverso. presieduto dal cardinale Severino Poletto in rappresentanza del Papa. perché tutti sono figli dello stesso Padre amatissimo che è nei cieli». a Suruk. studiava la Bibbia insieme con un pastore luterano tedesco e scriveva saggi. Certamente non lo è in termini di frequentazione regolare della chiesa. Pakyong (20072011). come uno stillicidio. e tutti in definitiva si sentano più fratelli. l’Africa è stata anche la sede del quarantatreesimo Congresso eucaristico internazionale. era un celebre esegeta e nutriva un grande amore per l’unità dei cristiani. I fatti sono imbarazzanti per tutti. Nel primo. Di fatto. Un suo compagno di prigionia incide sulla sponda del giaciglio del religioso la scritta: «San Giuseppe Girotti». Oltre cinquanta tra i più noti atei hanno scritto al «Telegraph» per protestare. unita alla volontà di stabilire e di sviluppare relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e i giovani Stati indipendenti dell’Africa. individuale ed economica». attenta e generosa. l’influenza di una fede cristiana moderata. sebbene. È questa testimonianza di fraternità. la cui fede cristiana è ben nota. Se ne contano una dozzina. Il Vaticano ha appena acquistato un nuovo trasmettitore radio da 100 kilowatt per garantire una buona informazione sui lavori del concilio. Il Senegal è stato il primo Paese dell’Africa indipendente a stringere relazioni diplomatiche con la Santa Sede. di JUSTIN WELBY I fatti spiacevoli proposti dalla storia sono tanti quanti quelli offerti dalla scienza. ha compiuto gli studi ordinari di filosofia e teologia presso il Morning Star Regional Seminary. Ha diretto il rito monsignor Marco Agostini. il 25 aprile 1960. da cui si aspetta una forte mobilitazione per il concilio. Tra i presenti. È tutto alquanto sconcertante e allo stesso tempo piuttosto incoraggiante. nonostante i limiti della sua agenda. Nel registro di Dachau. di ciò per cui ci preoccupiamo e di come agiamo è radicato profondamente nel cristianesimo. alla scuola del grande servo di Dio. Essa era. Dopo gli studi romani (1995-2000). Dal memorabile viaggio di Paolo VI. a ricevere a Roma. Nei viaggi di Giovanni Paolo II Il Papa più visto dagli africani di CYRILLE ULRICH MIYIGBENA Sebbene l’Africa possa onorarsi di aver dato tre Pontefici alla Chiesa cattolica. 26 aprile. Per tre anni. i più ricchi aiutino i più poveri. infatti. mantenne la sua integrità psicologica e religiosa. a Roma. Mater et magistra (15 maggio 1961). e lo resterebbe per tanti anni anche se il numero di credenti scendesse fino a diventare invisibile (cosa che. dal completo annientamento della dignità umana e sacerdotale da parte degli aguzzini. l’obbligo di andare in chiesa e balzelli universali. Ordinato sacerdote il 9 aprile 1992. Ciò traduce la delicatezza e la padronanza degli usi diplomatici di un Papa che crede nel futuro solidale dell’umanità. scorso: «Vogliamo sperare — e lo chiediamo al Signore pregando — che. la presenza di cappellani nelle carceri. con questo continente. Terra di esilio e di accoglienza del Figlio di Dio alle prime ore della sua esistenza terrena. proprio come dovrebbe. ha solennemente preso possesso del titolo di Santa Maria Regina Mundi a Torre Spaccata. So per esperienza personale che ciò che dice il signor Murad è del tutto vero. amplificando l’eco delle principali encicliche del Papa. In occasione dell’inaugurazione di quell’importante strumento di comunicazione. apparso sul suo sito internet. la cui unica colpa è stata quella di esercitare la carità verso tutti indistintamente. Un odio certamente alimentato dall’avversione contro la carità. queste chiamate sono anche l’espressione della fiducia di Giovanni Paolo II verso la Chiesa da cui provengono: la Chiesa in Africa. nel complesso. agli studenti della Costa d’Avorio. sabato pomeriggio. ed è un’ospitalità che protegge anche gli atei. «non può essere perfettamente condotta a termine. a Gitdubling. ha aiutato l’Africa a prepararsi al concilio e a parteciparvi attivamente. Calcutta (2000-2006). A distanza di quasi settanta anni. familiare. Negli anni 1931-34 perfeziona gli studi in Sacra Scrittura prima a Torino e alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum) di Roma e poi a Gerusalemme. nella diocesi di Darjeeling. hanno modellato in modo positivo la nostra comune eredità. Tutto questo esprime la sollecitudine di questo Papa per il nostro continente di cui ama particolarmente le nuove generazioni.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 6 sabato 26 aprile 2014 Intervento del primate anglicano Ad Alba la beatificazione di Giuseppe Girotti Perché David Cameron ha ragione Martire della carità a Dachau Pubblichiamo quasi per intero un intervento dell’arcivescovo di Canterbury. in seguito all’attentato del 13 maggio 1981. Degno d’interesse in questo discorso è il fatto che il Papa concepisce l’aiuto allo sviluppo come un’esigenza fondata sulla fraternità e sulla solidarietà. l’ambasciatore delle Filippine presso la Santa Sede. la tutela dei poveri e gran parte del modo in cui guardiamo alla società… sono tutti stati forgiati dal cristianesimo e si fondano su di esso. causata lentamente. Questo senso di generosa ospitalità costituisce la base per difficili dibattiti. Non fu certa casuale lo studio delle Sacre Scritture in compagnia del ministro protestante. i valori della società. il cardinale filippino Orlando B. ma la visse come un’occasione per imitare Cristo nella passione e nella morte sulla croce. volete essere i pensatori. Farooq Murad. questi dati traducono fino a che punto Giovanni Paolo II abbia amato l'Africa. ma non in modo istantaneo: doveva spegnersi lentamente e soffrendo. La stessa benevolenza e la stessa delicata attenzione che si osservano nei messaggi che rivolge direttamente agli Stati dell’Africa che hanno ottenuto l’indipendenza. Pubblichiamo stralci delle relazioni a firma di un docente dell’Università cattolica dell’Africa centrale a Yaoundé (Camerun) e di un sacerdote di Cotonou (Benin) fidei donum in Francia. che la prima delle assemblee speciali del Sinodo dei vescovi che Giovanni Paolo II ha voluto per ciascuno dei cinque continenti in preparazione del grande giubileo dell’'anno 2000 fu precisamente quella dedicata all’Africa (10 aprile al 8 maggio 1994). vice preside della stessa scuola (2009-2011). Ha. Già di per sé. Nella Bibbia aveva cercato Dio e lo aveva incontrato. a Yamoussoukro: «Cari giovani. e particolarmente fecondi. affermava il domenicano. Giovanni XXIII per l’indipendenza dei popoli Avvocato di libertà di JEAN PAUL MESSINA Giovanni XXIII non viaggiò in Africa. e il suo internamento e la morte nel lager di Dachau passano solo alcuni mesi. Quevedo. a portare Papa Giovanni XXIII. che hanno plasmato la nostra comprensione della bellezza e del valore sin dai tempi anglosassoni. nella Chiesa. risiedendo presso il Pontificio Collegio San Paolo Apostolo. è significativo che i leader religiosi non cristiani — tra questi Anil Bhanot del Consiglio hindu del Regno Unito. decano della East Sikkim Deanery ed economo della Saint Xavier’s School. della Rete delle organizzazioni sikh — si siano pronunciati a sostegno del signor Cameron. ci sono voluti ancora quindici secoli per vedere un Papa venire sul suo suolo. nella quale fece un paragone tra la situazione dell’Europa devastata dal conflitto Il cardinale Orlando B. non potendo più recarsi al quarantadueesimo Congresso eucaristico internazionale di Lourdes (16-23 luglio 1981). È un fatto storico (forse sgradito ad alcuni. Ricordiamo. I persecutori confermano così la ragione della sua morte. non accadrà). Giovanni Paolo II è stato il Papa più visto dagli africani. Quindi perché tutto questo trambusto? Come dico io. Pacem in terris (11 aprile 1963). poi. il Papa ne approfitta per strizzare l’occhio all’Africa. il sistema di educazione per tutti. come il suo legato. in particolare verso quelli che in quel tempo erano i più perseguitati: gli ebrei. si dedicò all’insegnamento a Torino. si ipotizza sul libro del profeta Geremia. l’arte visiva. uniti nell’anima della Chiesa — poiché la grazia del Salvatore abbraccia tutti quelli cresciuti nel suo seno — rimangono invece divisi nel corpo visibile a causa di scismi e di divisioni». che gli ha porto il crocifisso per il bacio e la venerazione. Calcutta. Paul Simick vicario apostolico di Nepal Nato il 7 agosto 1963. mondiale con i secoli barbari che succedettero alla fine dell’impero romano. spiegandola più con la sua stessa esperienza di vita che con le parole. conseguito un master in lingua inglese e la licenza e il dottorato in teologia biblica presso la Pontificia Università Urbaniana. Il prigioniero doveva morire. il 25 settembre. del Consiglio musulmano della Gran Bretagna e Lord Indarjit Singh. di fede cristiana o di qualsiasi tradizione o credenza. Siate indulgenti con gli altri e severi con voi stessi! Siate uomini!». Nessuna delle due possono però essere ignorate se si vuole dire qualcosa di sensato. Difatti ha solcato letteralmente il continente di cui ha visitato 93 città in 39 Paesi nel corso di 13 viaggi apostolici. è stato hostel prefect della Namchi Public School. Attraverso questo duplice sostegno. la storia è una lettura scomoda. Lungi da essere solo un segno di riconoscenza verso quei vescovi per essersi distinti nel compi- mento della loro missione pastorale. come ha sottolineato Iain Duncan Smith. Venne ordinato sacerdote nella chiesa di San Domenico a Chieri il 3 agosto 1930. Padre Girotti riuscì a contrastare fino all’ultimo questo tentativo di annientamento programmato e. Di questa gioventù. e lo è ancora oggi. Gli atei che protestano sbagliano ad affermare che esprimere fiducia nell’identità cristiana del Paese alimenti l’alienazione e la divisione nella società. il 5 ottobre. Giovanni Paolo II inviò. una volta soddisfatte le legittime aspirazioni dei popoli alla libertà e all’indipendenza. penso a quella che indirizzò. appartenenti a contesti diversi. È seguita la concelebrazione eucaristica. Lo testimonia questo estratto del suo di- Omaggio di un continente In occasione della canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II il Simposio delle conferenze episcopali dell’Africa e Madagascar ha reso omaggio ai due Pontefici con un convegno dal titolo «La Chiesa in Africa: dal concilio Vaticano II al terzo millennio» che si è concluso oggi presso la Pontificia Università Urbaniana. Pakyong. Partecipava ogni mattina alla messa celebrata. cerimoniere pontificio. il modo in cui facciamo leggi e giustizia. infatti. Darjeeling (1993-1995). l’Africa sembra essere diventata una destinazione privilegiata del successore di Pietro. dal 1935 al 1938. si fa avvocato dell’Africa. «l’unico rifugio dell’ordine naturale nella politica e nella vita sociale. ma non serve a nulla far finta che non esistano. i responsabili di cui il vostro Paese e l’Africa hanno bisogno? Fuggite come la peste il lassismo e le facili soluzioni. l’11 maggio 1980. Nato ad Alba nel 1905. Compì gli stu- di filosofici a Fiesole e Viterbo e infine a Chieri. arcivescovo di Cotabato. Tra i messaggi che rivolse agli africani ci sono due radiomessaggi che testimoniano la forte simpatia che nutriva per l’Africa: quello del 5 giugno 1960 e quello del 6 novembre 1961. Anche altri. è stato voluto e presieduto dallo stesso Giovanni Paolo II nel cuore dell'Africa. la musica e la cultura. parroco della Christ the King Parish. perché siamo tutti figli di uno stesso Padre. L’unico fattore che a quel tempo — è il pensiero di Girotti — poteva stabilire l’ordine era la Chiesa. giorno dell’arresto del domenicano a Torino. Mercedes Arrastia Tuason. Giuseppe entrò nell’ordine dei predicatori nel 1919. il modo in cui decidiamo ciò che è giusto. ricorda la responsabilità della Chiesa riguardo al sostegno e all’accompagnamento che deve offrire ai giovani Stati nel lungo e difficile cammino dello sviluppo. secondo me. Tuttavia. questo è un Paese cristiano. per tutti noi. tra le diverse denominazioni sono vari milioni coloro che ogni settimana assistono alle funzioni. Questa straordinaria missione della Chiesa. ci ha permesso di essere accoglienti verso altre fedi. Nel poco tempo libero. secondo il significato generale dell’essere fondati sulla fede cristiana. se i fedeli di Cristo. ma anche la sua volontà e il suo equilibrio psicologico. Egli vide in quella prova effettivamente una via crucis. rientrato in patria è stato docente di Sacra scrittura al Morning Star College. a Nairobi (agosto 1985). nella cattedrale di Alba. Il primo ministro su questo ha ragione. Tra le sue raccomandazioni dagli accenti paterni. E quando il Papa si congratula con il presidente Senghor per avere fatto in poco tempo del Senegal una terra «di libertà dove è bello vivere». e si potrebbe andare avanti ancora a lungo. a Kampala (Uganda). e Léopold Sédar Senghor del Senegal.

i suoi scritti. a Dio piacendo. la Benedizione Apostolica. ma anche a coloro che non appartengono alla Chiesa e all’intera comunità civile bergamasca. del 1978. la sua guida spirituale. Adolfo Nicolás Pachón. Quando poi il ministero lo portò lontano. e di Coimbra. Monteiro de Castro. è il primo gesuita che Ignazio invia in America. nell’isola di Tenerife. Mi identifico pienamente con queste parole del Papa Benedetto XVI. ad essere compagna del cammino di ogni uomo. Di seguito una traduzione italiana dell’omelia pronunciata in spagnolo. Sono felice di essere stato chiamato a proclamare la sua santità. Dio vi benedica tutti! Nella chiesa di Sant’Ignazio «Io vi sarò propizio a Roma» campeggia nello scudo posto sopra l’affresco dell’altare maggiore della chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Roma. quasi abbozzando un sorriso. e vi incoraggio a custodire la memoria Roncalli (al centro) con un gruppo di sacerdoti in una foto scattata a Bergamo nel 1920 del terreno nel quale essa è germinata: un terreno fatto di profonda fede vissuta nel quotidiano. Ho messo anche in rilievo le sfide pastorali come la famiglia. ma tutti conosciamo la trasformazione di questo uomo. senza mai attraversarne la soglia. che si espande. località alle porte della città. aspettando che gli dessero qualcosa.. il suo stile di servizio. di famiglie povere ma unite dall’amore del Signore. Hummes. Vi chiedo di pregare per me. scioccati. hanno donato al Papa una reliquia del santo. i vescovi di San Cristóbal de la Laguna. il nome di Bergamo e di Sotto il Monte sono diventati familiari in tutto il mondo e ancora oggi. Vi invito a ringraziare il Signore per il grande dono che la sua santità è stata per la Chiesa universale. Braz de Aviz. di carità e di pratica cristiana. fra i quali i cardinali Vallini. Senza questa gioia. portoghesi e spagnoli. storpio dalla nascita. invertendo con la forza di un gigante — forza che gli veniva da Dio — una tendenza che poteva sembrare irreversibile. nel giorno della beatificazione del suo Predecessore. come tutti i membri del Popolo di Dio. quell’eredità può ispirare ancora oggi una Chiesa chiamata a vivere la dolce e confortante gioia di evangelizzare. Giovanni Paolo II continua ad ispirarci. Damasceno Assis. egli stesso lo ha fatto per primo: «Ha aperto a Cristo la società. ancora di più. cuore che poi si è dilatato alla dimensione universale. Falcão.. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio pubblicato su «L’Eco di Bergamo» di venerdì 25 aprile in occasione della canonizzazione di Giovanni XXIII. ispirandosi al cantico di Isaia 52. La messa è stata celebrata in portoghese. Cañizares Llovera. affido questo mio messaggio all’«Eco di Bergamo». Ci ispirano le sue parole. perché «la Chiesa non cresce per proselitismo. non aveva studiato filosofia. gioia. i giovani. che annuncia la gioia della Buona Notizia. e come i suoi occhi si fissarono sugli apostoli. radio e televisione per il loro servizio alla canonizzazione della prossima domenica. la cultura. Erano attoniti. il cardinale Damasceno Assis. anche quelli che non appartengono alla Chiesa cattolica. di cui il giovane sacerdote Don Angelo Roncalli fu apprezzato collaboratore. Saluto tutti i connazionali di Giovanni Paolo II. finalmente. Non aveva studiato teologia. Una gioia così grande che per questa gioia «non riuscivano a credere». tanto caro al suo cuore. invitando tutti ad alzarsi. Un ragazzo di 19 anni. ma grazie ai mass media moltissimi potranno partecipare a questo grande evento. “fontana del villaggio” alla quale tutti possono attingere l’acqua fresca del Vangelo. La gioia dell’incontro con Gesù Cristo. «Sono sicuro — ha detto tra l’altro — che oggi in chiesa sono presenti un centinaio di gesuiti che per molti anni hanno lavorato per questo momento. La lettura degli Atti degli Apostoli ci parla di un paralitico. di un Cristo che ha vinto la morte! È più facile un’idea. perché ci attrae. Papa Benedetto XVI ha notato giustamente. Porto tutti nel mio cuore. Ouellet. Era tanta la gioia che aveva. Lei. a quella ammirazione. Invito tutti a vivere profondamente la canonizzazione del beato Giovanni Paolo II e del beato Giovanni XXIII. i sistemi politici ed economici. dove tanta gioia non ci sembra vera. E lui. ci accompagni nel nostro peregrinare. Lui. che quello che Giovanni Paolo II chiedeva a tutti. San José de Anchieta ha un bellissimo inno alla Vergine Maria. ci promette. Questa è stata ed è la sua santità. senza questa allegria non si può fondare una Chiesa! Non si può fondare una comunità cristiana! È una gioia apostolica. Lo ha sottolineato Papa Francesco in un videomessaggio trasmesso nella serata di giovedì 24 aprile dalla televisione e dalla radio nazionale polacca in vista della canonizzazione di Giovanni Paolo II. di appartenere alla Chiesa. ed è una gioia speciale che la canonizzazione di Papa Roncalli avvenga assieme a quella del beato Giovanni Paolo II. Cari fratelli e sorelle. questo esemplare figlio della Nazione polacca ha aiutato i cristiani di tutto il mondo a non avere paura di dirsi cristiani. avvicinandosi il giorno della canonizzazione del beato Giovanni XXIII. Il 3 aprile scorso il religioso è stato iscritto nell’albo dei santi. il gesuita Francesco De Luccia. per aver introdotto la Chiesa nel terzo millennio della fede e per la sua straordinaria testimonianza di santità. Nel brano del Vangelo che abbiamo appena ascoltato i discepoli non riescono a credere alla gioia che hanno. Abbiamo ascoltato soltanto la seconda parte della storia. Ringrazio il popolo polacco e la Chiesa in Polonia per il dono di Giovanni Paolo II. ho sottolineato che la Chiesa in Polonia continua ad avere grandi potenzialità di fede. a rinunciare alle paralisi. Al termine il preposito generale dei gesuiti. Lo ha ricordato Papa Francesco. Anche san José de Anchieta seppe comunicare quello che aveva sperimentato con il Signore. che ti fa le carte. celebrando le sue meraviglie. Faccio mie le parole non solo dei figli di sant’Ignazio. Karol Wojtyła è cresciuto al servizio di Cristo e della Chiesa nella sua patria. che non si può controllare. Bernardo Álvarez Afondo. Mi rallegro del fatto che. dell’incontro con Gesù Cristo. la Polonia.. e quanto lui ne voleva alla sua terra. nell’alambicco dell’eccessiva sicurezza. di amore e di coraggio apostolico. Cari amici bergamaschi. i poveri e le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Papa Francesco ha celebrato la messa nella chiesa romana giovedì pomeriggio. È come se “distillassimo” la realtà dell’incontro con Gesù Cristo nell’alambicco della paura. quella che ci fa tanto paura accettare. Era presente anche il cardinale Tucci. e alla Madre di Dio. Vari sentimenti irrompono nei cuori dei discepoli: paura. era tanta la gioia che fondò una nazione: pose le fondamenta culturali di una nazione. saltando e lodando Dio. sorpresa. ma per attrazione». dia un nuovo impulso al quotidiano e perseverante lavoro della Chiesa nella vostra patria. di comunità capaci di condivisione nella semplicità. mentre il Papa ha tenuto l’omelia in spagnolo. A nome di tutti il porporato ha ringraziato il Papa per la canonizzazione del gesuita. rettore di Sant’Ignazio. Poi lo stesso Signore appare nella sala e dice loro: «Pace a voi». prima di percorrere le strade del mondo. e Gesù. ora entra con i propri piedi. in particolare per i sofferenti. paragona il messaggero che proclama la pace. Redentore dell’uomo. quello che aveva visto e udito da Lui. Mi domando. una immaginazione. che si irradia. gli ha rivolto un breve saluto.. Circa 250 i concelebranti. insieme a Nobrega. So quanto bene volete a Papa Giovanni. e ventotto presuli: fra questi. ai sacerdoti. per entrare insieme nella pace e nella gioia che Gesù. ai fedeli laici della Diocesi di Bergamo. 1 maggio 2011). nel “non esagerare”. è contagiosa e grida l’annuncio: e lì cresce la Chiesa! Il paralitico crede. Il rinnovamento voluto dal Concilio Ecumenico Vaticano II ha aperto la strada. in Gesù Cristo. alla quale dobbiamo docilità. I discepoli avevano paura della gioia. Alcuni di voi verranno a Roma. cioè di non avere paura e di spalancare le porte a Cristo. per gli ammalati — ricordando l’Ospedale cittadino che avete voluto dedicare a Papa Giovanni — e per il Seminario diocesano. i suoi gesti. Così dice il Vangelo. che nel pomeriggio di giovedì 24 aprile si è recato nella chiesa romana di Sant’Ignazio di Loyola per celebrare la messa di ringraziamento per la canonizzazione di san José de Anchieta. i discepoli di Emmaus hanno narrato la loro esperienza: anche Pietro racconta che lo ha visto. E in mezzo a quella confusione. di sedermi accanto al fratello e spiegare lentamente il dono della Parola che ho ricevuto e contagiarlo con la mia gioia? Sono capace di convocare intorno a me l’entusiasmo di coloro che scoprono in noi il miracolo di una vita nuova. 24 aprile. nell’imminenza delle feste pasquali. Non ha avuto paura della gioia. È più facile credere in un fantasma che in Cristo vivo! È più facile andare da un negromante che ti predice il futuro. di preghiera. aggiungendo: «Il suo esempio ci spinge ad andare senza timori incontro a Gesù Cristo e ai nostri fratelli». del voler controllare noi stessi l’incontro. assumere la gioia e l’allegria in quel momento ci sembra rischioso e sentiamo la tentazione di rifugiarci nello scetticismo. Dal giorno della sua elezione al Pontificato. di famiglie povere ma unite dall’amore del Signore. accompagnata da una grande carica umana. chiede loro qualcosa da mangiare e comincia a spiegare le Scritture. e il vice postulatore della causa di canonizzazione di de Anchieta. a conclusione dell’Ottava di Pasqua. Francisco Cases Andreu. È la gioia fondante. Pietro annunciava il messaggio. accomunati dalla devozione al santo gesuita. le lingue e le culture. il Signore Risorto. e questa vita nuova nasce dall’incontro con Cristo?». che tale rinnovamento ha portato avanti nel suo lungo pontificato. il suo stile di vita. Il Pontefice ricorda Giovanni Paolo II in un videomessaggio trasmesso in Polonia Un cuore dilatato Nella sua terra di origine Karol Wojtyła ha «formato il suo cuore. Con la sua testimonianza di fede. alla quale. ci porta.L’OSSERVATORE ROMANO sabato 26 aprile 2014 Papa Francesco all’«Eco di Bergamo» per la canonizzazione di Giovanni pagina 7 XXIII Il terreno della santità La santità di Angelo Giuseppe Roncalli germoglia da «un terreno fatto di profonda fede vissuta nel quotidiano. In segno di ringraziamento per la sua canonizzazione equipollente. nella prossima Domenica della Divina Misericordia. gli arcivescovi Rodríguez Carballo e Ladaria Ferrer. era un ragazzo! Però aveva sentito lo sguardo di Gesù Cristo. Prima del canto finale. prostrato alla porta del Tempio a chiedere l’elemosina. Virgilio do Nascimento Antunes. che avere fiducia nella speranza di un Cristo vincitore. che la docilità a questo Signore che risorge dalla morte e che vai a sapere a che cosa ti invita! Questo processo di relativizzare tanto la fede finisce per allontanarci dall’incontro. mentre assicuro il mio ricordo e la preghiera per tutti voi. perché non possono credere a causa di questa gioia. A tutti invio. troviamo il Signore della vita» ha sottolineato. essi sono associati al suo volto sorridente e alla sua tenerezza di padre. egli ricevette sempre dalle pagine dell’«Eco» la voce e il richiamo della sua terra. quello che il Signore gli comunicò nei suoi esercizi. Sono certo che anche la società civile potrà sempre trovare ispirazione dalla vita del Papa bergamasco e dall’ambiente che lo ha generato. a più di cinquant’anni di distanza. il piccolo José de Anchieta muoveva i primi passi. e scelse la luce. . Sappiamo tutti che. Ci ispira il suo totale affidarsi a Cristo. e anche di Giovanni XXIII. Giovanni Paolo II si è fatto tutto a tutti. Durante la recente visita ad limina Apostolorum dei Vescovi polacchi. Certo. Cari connazionali del Beato Giovanni Paolo II! È ormai vicina la canonizzazione di quel grande uomo e grande papa che è passato alla storia con il nome di Giovanni Paolo II. da allora il mondo è cambiato. E la sua gioia è contagiosa. e anche noi. e soprattutto dopo il 16 ottobre Messa di ringraziamento per san José de Anchieta Contagiati dalla gioia dell’incontro con Cristo La Chiesa si fonda e cresce sulla gioia contagiosa dell’incontro con Gesù. Lì si è formato il suo cuore. Sono le parole che ricordano la celebre visione avuta dal santo nel novembre 1537 alla Storta. Guardiamo la scena: Gesù è risorto. ma anche quelle di miliardi di fedeli laici coinvolti dalla santità e dal carisma di padre Anchieta». titolare della chiesa. In quello stesso anno. Perciò voglio già oggi ringraziare tutti i giornalisti di stampa. «Nel contemplare in padre Anchieta la semplicità della vita. Tutti siamo stati arricchiti da questo dono. arcivescovo di Aparecida. perché la verità è garanzia della libertà» (Omelia. aprendo loro la mente perché possano capirle. Sarebbe entrato nella compagnia di Gesù a soli 17 anni. Tuttavia. di comunità capaci di condivisione nella semplicità». Sono grato a Giovanni Paolo II. nel 1551. Scherer. di parlare del Vangelo. come Pietro. Tra di loro. Questo è quanto ci dice oggi la Scrittura: la gente era piena di stupore e meravigliata accorreva per vedere questa meraviglia. per il suo instancabile servizio. ho sentito il desiderio di inviare questo saluto al vostro Vescovo Francesco. che era rimasto sempre sulla porta. Cesar Augusto dos Santos. l’attrazione testimoniale di questa gioia che annuncia Gesù Cristo. tre anni fa. come Pietro: «Sono capace. ai religiosi e alle religiose. di Islas Canarias. divenendo poi l’apostolo del Brasile. Pietro e Giovanni non potevano dargli nulla di quello che lui cercava: né oro né argento. Ci ispira la sua sofferenza vissuta con speranza eroica. In una parola: ci ha aiutato a non avere paura della verità. ricercando modalità nuove ed adatte ai tempi per edificare una convivenza basata sui valori perenni della fraternità e della solidarietà. cuore che poi si è dilatato alla dimensione universale». Grande la partecipazione soprattutto di fedeli brasiliani. allonta- narci dalla carezza di Dio. e si lasciò riempire di gioia. Questa testimonianza che nasce dalla gioia accettata e poi trasformata in annuncio. dubbio e. un’ottantina di pellegrini venuti dalle Canarie. il servizio prestato agli emarginati. Spero che la canonizzazione di Giovanni Paolo II. prima partecipando al Concilio Vaticano II. È il momento dello stupore. e nuove sono anche le sfide per la missione della comunità cristiana. perché in esso trovassero posto tutte le nazioni. fra due anni visiterò per la prima volta il vostro Paese in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. che in quell’alba della domenica insonne dalla speranza non ebbe paura della gioia.

i religiosi e i catechisti laici hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale per la crescita delle vostre comunità. e facendo conoscere a bambini e adulti la vita di preghiera e la ricezione feconda dei sacramenti. Vi porgo un cordiale benvenuto mentre compite questo pellegrinaggio ad limina Apostolorum. distrugge la nostra fiducia». sacerdoti. l’incoraggiamento paterno a quanti si stanno formando e l’accompagnamento attento negli anni dopo l’ordinazione. Un’altra sfida importante alla quale ho già accennato è il numero ridotto di sacerdoti — vostri primi collaboratori nel compito dell’evangelizzazione — nonché una diminuzione significativa dei seminaristi.. che non aveva un posto dove poggiare il capo.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 8 sabato 26 aprile 2014 Ai vescovi di Botswana. il tasso delle separazioni e dei divorzi è alto. Cari Fratelli Vescovi. con il sostegno della preghiera e del discernimento. È essenziale che ricevano da voi incoraggiamento e sostegno. bambini a rischio. del Sud Africa e dello Swaziland. perfino tra le famiglie cristiane. che allevia le sofferenze di tanti. Malgrado le tante sfide. Davvero la ricchezza e la gioia del Vangelo vengono vissute e condivise dai cattolici con le altre persone intorno a loro. trovando in esse cuori e case aperti mentre cercano d’iniziare una nuova vita. la stabilità della vita in famiglia e. di conseguenza. con ripercussioni sul numero delle vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa. Inoltre. una volta piantato. per merito degli sforzi dei missionari provenienti da molte terre. Ognuno è un segno di speranza per tutta la Chiesa! Pre- go affinché continuino a perseverare nell’edificare il Regno del Signore con le loro vite. oltre al vostro sostegno materiale. divorziati. La maggior parte delle persone riesce a identificarsi immediatamente con Gesù. padri e madri. ci permette di rendere grazie a Dio Padre per la crescita della Chiesa nei vostri Paesi. Di seguito una traduzione del discorso in inglese consegnato dal Papa. che ora portano in sé profonde ferite fisiche e spirituali dopo aver ceduto alle pressioni di una cultura secolare che sminuisce il dono di Dio della sessualità e il diritto alla vita dei nascituri. Il sacramento della ri- conciliazione. Il matrimonio cristiano è un’alleanza d’amore per tutta la vita tra un uomo e una donna. oggi. Il Vangelo insegna che il seme della Parola. «la corruzione è un furto ai poveri. con sempre meno aiuti dai Paesi che per primi hanno mandato missionari.. danneggia l’intera comunità.. Sud Africa e Swaziland. Sal 24. carenza di risorse materiali e accesso limitato ai sacramenti. Si tratta di una questione che avete profeticamente affrontato nella vostra dichiarazione pastorale sulla corruzione. cercando nuove «vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni» (cfr. in visita «ad limina Apostolorum». un aumento della violenza nei confronti di donne e bambini. Hanno costruito le chiese. ricordando che l’assenza di Cristo è la povertà più grande di tutte. So che in alcune diocesi state formando dei diaconi permanenti per assistere il clero dove ci sono pochi sacerdoti. Apprezzo il fatto che voi. che rendono testimonianza della verità. 1).. religiosi e fedeli laici nei vostri Paesi. so che continuerete ad affrontare questa e altre gravi preoccupazioni sociali. che ha segnato il cinquantesimo anniversario dell’apertura del concilio Vaticano II. Anche qui dobbiamo trovare modi nuovi e creativi per aiutare le persone a incontrare Cristo attraverso una comprensione più profonda della fede. Minoranza cattolica in Paesi di religione mista. ferisce chi è più vulnerabile. n. n. Con questi sentimenti e con grande affetto. noi vescovi e sacerdoti dobbiamo dare una testimonianza coerente dell’insegnamento morale del Vangelo. di fatto. del Botswana e dello Swaziland. Le famiglie cattoliche hanno meno figli. mostrando il volto amorevole di Cristo a quanti ne hanno più bisogno. . così da rinnovare il vostro servizio zelante al popolo di Dio! Possano i santi dell’Africa sostenervi con la loro intercessione. un maggior aiuto spirituale e una solida guida morale. imparto la mia Benedizione Apostolica a voi e a tutti gli amati sacerdoti. in Sud Africa e nello Swaziland. I vostri programmi di preparazione al sacramento del matrimonio. saldamente radicati nella parola ispirata di Dio. i religiosi e le religiose sono una sola mente e un solo cuore nel loro servizio ai figli e alle figlie più indifesi di Dio — vedove. come la piaga dei rifugiati e dei migranti. lavora e studia.. i vostri Paesi sono benedetti da parrocchie fiorenti. insieme agli uomini e alle donne indigeni del Sud Africa. Sono fiducioso che non diminuirà la vostra determinazione a insegnare la verità «in ogni occasione opportuna e non opportuna» (2 Tm 4. Possano questi uomini e queste donne essere sempre accolti dalle nostre comunità cattoliche. e spesso i figli non crescono in un ambiente familiare stabile. vescovi del Botswana. Per generazioni sono usciti per andarle incontro ovunque la si può trovare. Osserviamo anche con grande preoccupazione. C’è uno sforzo concertato per rinnovare e approfondire la formazione di catechisti laici che assistano le madri e i padri nel preparare le generazioni future nella fede. madri sole. religiosi e fedeli laici. Alcuni cattolici si allontanano dalla Chiesa per rivolgersi ad altri gruppi che sembrano promettere qualcosa di meglio. la vita della società nel suo insieme. devono essere approfondite attraverso una chiara dottrina e sostenute dalla testimonianza di coppie sposate impegnate. siate uniti alla vostra gente nei luoghi in cui vive. Il nostro incontro. specialmente attraverso lo sviluppo di programmi di formazione permanente. nei paesi e nelle città. e specialmente nelle aree urbane in costante espansione. Ciò che serve è un nuovo slancio: una promozione nuova e autentica delle vocazioni in ogni territorio. in particolare. 2). Cari Fratelli Vescovi. i fedeli devono affidarsi sempre più al proprio sostegno. Come avete sottolineato. pubblicata al termine dell’Anno della Fede. e non possiamo che deplorarlo. deve essere riscoperto come dimensione fondamentale della vita di grazia. Tenendo presente tale imperativo morale. L’aborto si aggiunge al dolore di tante donne. solidali con il gran numero di disoccupati nei vostri Paesi. Sud Africa e Swaziland il Papa sottolinea la vivacità della Chiesa nella regione Un seme che cresce tra le difficoltà Nella mattina di venerdì 25 aprile il Papa ha ricevuto in udienza i presuli della Conferenza episcopale di Botswana. e specialmente i milioni di bambini orfani a causa dell’Aids — molti dei quali sono a capo di famiglie nelle aree rurali. indispensabili per comunicare la verità che rende liberi sul matrimonio cristiano. Ringrazio il Cardinale Napier per le calorose parole di saluto pronunciate a nome dei cattolici delle vostre diocesi. Tutte queste realtà minacciano la santità del matrimonio. Possa Nostra Signora d’Africa essere sempre al vostro fianco e guidarvi mentre partecipate alla missione di Cristo d’insegnare. questa eredità risplende ancora oggi nel cuore di ogni credente e nelle perduranti opere di apostolato. I sacerdoti. un’attenta selezione dei candidati per gli studi in seminario. si stanno dimostrando strumenti promettenti e. Nel rispondere a queste esigenze pastorali. e stanno infondendo nei giovani una nuova speranza per loro stessi e per il loro futuro come mariti e mogli. La vostra presenza esprime la vostra unità con il Successore di Pietro e offre un’opportunità per essere rinnovati nella fede e nel vostro ministero di guidare il popolo di Dio. Attraverso di voi. Molti di loro lavorano con grande generosità in numerosi progetti caritativi. Mi avete parlato di alcune delle gravi sfide pastorali che le vostre comunità devono affrontare. comporta autentici sacrifici per evitare le nozioni illusorie della libertà sessuale e per favorire la fedeltà coniugale. Ho anche notato la preoccupazione da voi espressa per il crollo della morale cristiana. e con il lavoro delle loro mani.. 22). In questo mare di difficoltà. Insieme con i sacerdoti. La santità e l’indissolubilità del matrimonio cristiano. li assicuro del mio amore e della mia orante solidarietà. hanno piantato così in profondità i semi della fede della vostra gente. 4) come lievito del Vangelo nella vita della società. e sempre con grande compassione. che spesso si sgretola sotto le enormi pressioni del mondo secolare. vi chiedo di offrire. ho espresso la mia speranza che tutti i cristiani diano inizio a un nuovo capitolo dell’evangelizzazione caratterizzato da gioia evangelica. affinché possiamo stare dinanzi al Signore e al nostro prossimo con mani pulite e cuore puro (cfr. che spesso prosperano anche nelle avversità più grandi: lunghe distanze tra le comunità. le scuole e gli ospedali che hanno servito i vostri Paesi per quasi due secoli. santificare e governare. compiendo la sua volontà «in forme molto diverse. nei villaggi. che vi ha condotto qui per pregare sulle tombe degli Apostoli Pietro e Paolo e riflettere con me sulle gioie e le sfide della Chiesa in Botswana. i quali. cresce da solo anche quando l’agricoltore dorme. che era povero ed emarginato. Ora è giunto il tempo di ravvivare il prezioso dono della fede. nella mia Esortazione apostolica Evangelii gaudium. La comunità cristiana è chiamata a essere coerente con la sua testimonianza delle virtù dell’onestà e dell’integri- tà. compresa la crescente tentazione di colludere con la disonestà. tali da sfuggire spesso le nostre previsioni e rompere i nostri schemi» (Evangelii gaudium. arricchiti dall’insegnamento di Papa Giovanni Paolo sul matrimonio e sulla famiglia.