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L’OSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 100 (46.642)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Città del Vaticano

domenica 4 maggio 2014

.

Ai vescovi dello Sri Lanka il Papa indica la Chiesa come immagine vivente di convivenza tra cingalesi e tamil

Doppia frana causa più di 1200 vittime

Per una società equa

In Afghanistan si muore
anche per il maltempo

Estremismi religiosi, atti intimidatori e violenza alimentano le tensioni e minacciano la pace
Gli estremismi religiosi non favoriscono il dialogo, anzi alimentano
tensioni, atti intimidatori e violenze
che finiscono per minare la pace. Al
contrario l’unità nella fede favorisce
la convivenza pacifica. Ed è lieto
Papa Francesco di poter mostrare la
Chiesa che è nello Sri Lanka come
«immagine vivente» di questa unità, «poiché — ha sottolineato ricevendo sabato 3 maggio i presuli del
Paese asiatico in «visita ad limina»
— ha la benedizione di poter contare tra le sue fila sia cingalesi, sia tamil».
Di questa testimonianza ha oggi
particolarmente bisogno lo Sri Lanka dove, conclusa dopo tanti anni
una guerra sanguinosa, «di fatto —
ha notato il Pontefice — è sorta una
nuova alba di speranza». I cattolici,
ha sottolineato ancora, «desiderano

L’udienza
all’Azione cattolica italiana

D inamismo
missionario

contribuire, insieme ai diversi elementi della società, all’opera di riconciliazione e di ricostruzione» del
Paese.
Tra le sfide che restano da superare il Santo Padre indica la necessità di venire incontro ai bisogni dei
più poveri attuando una politica di
inclusione sociale; l’affermazione di
una decisa volontà di eliminare gli
estremismi religiosi per consolidare
un concreto dialogo interreligioso
ed ecumenico; una particolare attenzione rivolta alla famiglia.
Proprio guardando a quest’ultima
Papa Francesco ha assicurato che,
con la prossima assemblea del Sinodo dei vescovi, si cercheranno modi
sempre nuovi e creativi con i quali
la Chiesa possa sostenere «quelle
Chiese domestiche». Questione particolarmente importante per lo Sri
Lanka, poiché la guerra «ha lasciato
tante famiglie dislocate e in lutto
per la morte di persone care» e per
la perdita di beni e di lavoro. Mostrarsi attenti verso i problemi delle
famiglie, ha concluso il Pontefice,
non aiuta solo la Chiesa «ma la società dello Sri Lanka nel suo insieme», in particolare nei suoi sforzi
per la riconciliazione.

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Non si ferma l’offensiva di Kiev nell’est del Paese mentre Obama e Merkel avvertono Putin

Liberi gli osservatori dell’Osce sequestrati in Ucraina
KIEV, 3. Gli osservatori militari
dell’Organizzazione per la sicurezza
e la cooperazione in Europa (Osce)
in ostaggio a Sloviansk sono stati liberati oggi. Lo ha reso noto l’inviato
del Cremlino Vladimir Lukin. Ma
resta molto tesa la situazione nel
sud-est dell’Ucraina, dove si fronteggiano i soldati di Kiev e i miliziani
armati filo-russi. Il ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, ha
annunciato oggi che l’operazione antiterrorismo contro le roccaforti dei
ribelli a Sloviansk e Kramatorsk
continua. Il bilancio degli scontri di
ieri è di almeno 53 vittime, tra questi
i 42 morti nella strage di Odessa.
Intanto, sono stati dichiarati tre
giorni di lutto a Odessa. Lo hanno

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Edizione speciale
per i santi
Giovanni XXIII
e Giovanni Paolo II

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reso noto le autorità cittadine, annunciando poi l’arresto di 130 persone che hanno partecipato ai disordini. La polizia non è riuscita ieri a
evitare gli scontri tra alcune centinaia di filo-russi e 1.500 persone che
manifestavano a favore dell’unità
dell’Ucraina.
La città portuale si è rapidamente
trasformata in un campo di battaglia. L’incendio di un edificio pubblico — che ha provocato 42 vittime
e 125 feriti — sarebbe stato causato
da alcune bombe molotov lanciate
contro il secondo e il terzo piano
dell’immobile. Il capo regionale della polizia di Odessa, Petro Lutsiuk,
è stato destituito, come reso noto dal
ministero dell’Interno ucraino.
Sul fronte diplomatico, il presidente statunitense, Barack Obama, e
il
cancelliere
tedesco,
Angela
Merkel, hanno mandato un chiaro
messaggio a Vladimir Putin: Stati
Uniti ed Europa sono più che mai
uniti sul da farsi. E se Mosca compirà altri passi falsi, nuove sanzioni
contro la Russia saranno inevitabili.
Obama ha detto che a essere colpiti
stavolta saranno i settori dell’energia, degli armamenti, della finanza e
del credito. Un terzo livello di sanzioni, ha specificato Merkel, «che
noi non vogliamo, ma che vareremo
se necessario», se costretti.
Ieri c’è stata una fumata nera al
vertice trilaterale di Varsavia tra
Russia, Ucraina e Unione europea
sulla sicurezza energetica: le parti si
ritroveranno altre due volte, ma Mosca ha già dato un ultimatum sul gas
a Kiev, minacciando che se entro fine maggio non sarà pagata la fattura
di giugno, il gigante russo del settore Gazprom «avrà il diritto di ridurre le sue forniture per l’Ucraina o di
mantenerle al livello pagato prima
del 31 maggio».

Perché la religione ha bisogno
di mistica e di razionalità

Cosa serve
per pensare
MARCO VANNINI

A

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Combattimenti nel centro di Odessa (France Press)

Primi soccorsi nella provincia di Badakhshan (Ansa)

KABUL, 3. Tragedia in Afghanistan.
Questa volta, in un Paese sempre
segnato dalle violenze, è stata l’inclemenza del tempo a seminare
morte e distruzione: più di 1.200 le
vittime. Nell’Afghanistan nordorientale, il cedimento di una collina, dovuto a piogge battenti, ha
causato due frane che hanno sepolto centinaia di case nella provincia
di Badakhshan. Già la scorsa settimana temporali insoliti per la stagione e lo scioglimento delle nevi
si erano coalizzati provocando lo
straripamento di fiumi e inondazioni in cinque province del nord-ovest del Paese: circa duecento le persone rimaste uccise.
E l’ultima emergenza è scattata
nel pomeriggio di ieri quando nel
distretto di Argo, a seguito di piogge torrenziali, una quantità enorme
di acqua, terra e sassi si è abbattuta
su un villaggio nell’area di Aab Barik, seppellendo nel fango circa trecente case, già fatiscenti, e una moschea. Secondo il capo del consiglio provinciale, Abdul Wahed Tabibi, il luogo era pieno di fedeli
convenuti per la preghiera del venerdì. Riferiscono fonti locali che
circa due ore dopo la prima valanga, dalla collina sovrastante la zona
si è staccata una seconda frana, che
è andata ad abbattersi su centinaia
di soccorritori impegnati, anche a
mani nude, nell’opera di salvataggio del maggior numero possibile
di persone. Un primo bilancio ufficiale parlava di 350 vittime, ma con
il passare delle ore il conteggio dei
morti è andato tragicamente crescendo.

Le autorità locali hanno subito
lanciato appelli per fronteggiare
l’emergenza. «Per noi è impossibile
farcela da soli, non abbiamo nemmeno un numero sufficiente di pale» ha detto il governatore della
provincia di Badakhstan, Shah Waliullah Adib. In queste ore intanto
le autorità di Kabul hanno ordinato l’intervento dell’esercito, cui si
sono aggiunti reparti speciali della
Forza internazionale di assistenza
(Isaf).
La provincia di Badakhshan è
racchiusa nelle montagne dell’Hindukush e del Pamir. Secondo gli
ambientalisti, riferisce l’agenzia Ansa, da molti anni la popolazione
locale taglia gli alberi e gli arbusti
per uso domestico, e questa pratica
avrebbe finito per rimuovere ogni
ostacolo naturale ai fenomeni di
smottamento di terra.

I lavori
della Commissione
per la tutela
dei minori
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Il Papa alla Pontificia
accademia ecclesiastica
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NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza:
le Loro Eminenze Reverendissime i Signori Cardinali:
— Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising
(Repubblica Federale di Germania), Coordinatore del Consiglio
per l’Economia;
— Marc Ouellet, Prefetto della
Congregazione per i Vescovi;
— Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Arcivescovo di
Colombo (Sri Lanka), con gli
Ausiliari, le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori Fidelis Lionel Emmanuel Fernando,
Vescovo titolare di Orta, e Sampathawaduge Maxwell Grenville
Silva, Vescovo titolare di Lesina,
in visita «ad limina Apostolorum»;
le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori:
— Norbert Marshall Andradi,
Vescovo di Anuradhapura (Sri
Lanka), in visita «ad limina
Apostolorum»;

— Julian Winston Sebastian
Fernando, Vescovo di Badulla
(Sri Lanka), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Joseph Ponniah, Vescovo di
Batticaloa (Sri Lanka), in visita
«ad limina Apostolorum»;
— Warnakulasurya Wadumestrige Devsritha Valence Mendis, Vescovo di Chilaw (Sri Lanka), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Raymond Kingsley Wickramasinghe, Vescovo di Galle (Sri
Lanka), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Thomas Savundaranayagam
Emmanuel, Vescovo di Jaffna
(Sri Lanka), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Joseph Vianney Fernando,
Vescovo di Kandy (Sri Lanka),
in visita «ad limina Apostolorum»;
— Harold Anthony Perera, Vescovo di Kurunegala (Sri Lanka), in visita «ad limina Apostolorum»;

— Rayappu Joseph, Vescovo
di Mannar (Sri Lanka), in visita
«ad limina Apostolorum»;
— Cletus Chandrasiri Perera,
Vescovo di Ratnapura (Sri Lanka), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Joseph Kingsley Swampillai, Vescovo di Trincomalee (Sri
Lanka), in visita «ad limina
Apostolorum».
Il Santo Padre ha nominato
Nunzio Apostolico nelle Isole
Marshall e in Nauru Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Martin Krebs, Arcivescovo
titolare di Taborenta, Nunzio
Apostolico in Nuova Zelanda,
Isole Cook, Fiji, Kiribati, Palau,
Samoa, Stati Federati di Micronesia, Tonga, Vanuatu e Delegato Apostolico nell’Oceano Pacifico.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
dell’Eparchia di Saint Thomas

the Apostle of Detroit dei Caldei (Stati Uniti d’America), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Ibrahim
Namo Ibrahim.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
dell’Eparchia di Mar Addai in
Toronto dei Caldei (Canada),
presentata da Sua Eccellenza
Reverendissima
Monsignor
Hanna Zora, e ha nominato il
Reverendo Sacerdote Daoud
Baffro all’ufficio di Amministratore Apostolico sede vacante et
ad nutum Sanctae Sedis della medesima Eparchia.

Provvista di Chiesa
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo dell’Eparchia di Saint
Thomas the Apostle of Detroit
dei Caldei (Stati Uniti d’America) il Reverendo Sacerdote
Frank Kalabat, al presente parroco di Saint Thomas a Detroit.

i quali hanno detto che gli assalitori hanno aperto il fuoco anche contro un bambino di due anni. fax 02 30223214 segreteriadirezionesystem@ilsole24ore. L’obiettivo sarebbe quello di «impedire la propagazione dell’ideale bolivariano» in tutto il continente. laboratori o piccole fabbriche pericolose.000 negozi. 06 698 84442 fax 06 698 83675 segreteria@ossrom.B. assistente per la Democrazia e i Diritti umani. ritiene responsabili degli attacchi. Ma finora. Restano da chiarire ancora molti particolari. Fino a ieri. NAYPYIDAW.va nei settori più disparati. 3. 3. 3. I candidati principali che si contendono il posto di Ricardo Martinelli — il presidente uscente che. con la «complicità» di partiti dell’opposizione. diventando il primo capo dell’etnia kachin a fare una visita ufficiale e a incontrare dirigenti statunitensi. fissate per il 20 luglio. a seconda delle condizioni meteo o di altri problemi» ha spiegato Houston. Alcuni di loro lavorano fino a dodici ore.va giorno con la promessa di un aiuto economico. Oceania: € 500. in Australia. Corsa a tre per subentrare a Martinelli Elezioni presidenziali a Panamá PANAMÁ. in base alla Costituzione. che invece hanno respinto ogni addebito. secondo attivisti e movimenti umanitari. In Bangladesh. sono numerosi e spesso irrimediabili.000 persone sono state costrette a cercare rifugio lungo il confine cinese. in un Paese con poca attenzione sanitaria. nonostante settimane di intense ricerche con aerei. cibo scadente. Istanbul o Dubai. sono teatro di proteste degenerate poi in scontri fra manifestanti e membri delle forze dell’ordine. La scommessa sull’ampliamento del Canale punta a moltiplicare i traffici commerciali. come pure di altre città. Quasi sempre non possono frequentare la scuola. da quando sono ripresi con vigore i combattimenti tra forze governative e ribelli Kia. 3. Il Fronte porta avanti da anni una sua battaglia contro il Governo centrale rivendicando la piena indipendenza. E a testimonianza di un clima che resta teso vi sono le manifestazioni pro e contro il Governo svoltesi in vari quartieri di Caracas in occasione del primo maggio. In questi ultimi due anni. Inoltre l’intera area è ora pattugliata da un robusto nucleo di forze militari. I panamensi si recano domenica alle urne per eleggere il nuovo capo dello Stato. ma i ragazzi sono pagati meno degli adulti. Oltre al presidente. come dicono i media internazionali. Nell’estremo sud della Thailandia. nel nord-est dell’India. rappresentanti della Commissione di coordinamento nazionale per il cessate il fuoco. Inoltre. più di 75.com Aziende promotrici della diffusione Intesa San Paolo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Banca Carige Società Cattolica di Assicurazione Credito Valtellinese .osservatoreromano.photo. tra cui l’ambasciatore di Washington all’O nu. System Comunicazione Pubblicitaria Ivan Ranza. Per localizzare i resti del velivolo «ci vorranno tra gli otto e i dodici mesi.va Servizio culturale: cultura@ossrom. L’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) riferisce di non meno di sette milioni e mezzo di bambini e ragazzi — dai sei ai diciassette Per l’aereo malese possibile ancora un anno di ricerche Numerose vittime tra i musulmani nel nord-est dell’India Attacchi nello Stato di Assam Militari indiani di pattuglia nell’area degli attacchi (Reuters) NEW DELHI.va Discriminazione femminile in Thailandia BANGKOK. La povertà spesso costringe le famiglie a mandare i figli a lavorare DACCA. hanno dichiarato il coprifuoco nella zona dove sono avvenuti gli assalti. potrebbero richiedere ancora un anno. in competizione con Singapore. anche l’impunità per gli uomini in divisa. sulla base di alcune denunce presentate da diversi cittadini. in un discorso trasmesso in diretta televisiva. tutti i reati a carico degli esponenti delle forze armate durante il servizio sono stati considerati infrazioni alla disciplina militare. 3. $ 740 Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15. direttore generale Sede legale Via Monte Rosa 91. l’Assemblea nazionale ha ratificato la norma secondo la quale i militari accusati di crimini contro i cittadini saranno giudicati esclusivamente da tribunali civili. scomparso dai radar lo scorso 8 marzo. Clima teso in Venezuela CARACAS. La polizia.5 miliardi di dollari all’anno come diritto di transito delle oltre 15. i sindaci e le autorità locali. non è stata trovata alcuna traccia dell’aereo. in occasione delle legislative. così come alcuni rappresentanti del Congresso e della comunità kachin.va Servizio religioso: religione@ossrom. Secondo quanto riferisce il Centro amministrativo delle province sul confine meridionale — un ente governativo che controlla le agenzie umanitarie e si coordina con le forze di sicurezza nel sud della Thailandia —. Malgrado l’offensiva militare. verranno rinnovati i deputati. Le ricerche nell’oceano dei resti dell’aereo della Malaysia Airlines. così come ad ostacolare l’arrivo degli aiuti umanitari. Nei giorni scorsi. Tuttavia. una volta completato l’allargamento. E la questione femminile sarà certamente uno dei punti chiave della campagna elettorale per le prossime elezioni legislative in Thailandia. Il materiale per il voto che sarà distribuito agli elettori a Panamá (La Presse/Ap) Tariffe di abbonamento Vaticano e Italia: semestrale € 99. Si tratta di aree dove è segnalata la presenza di numerose mine antiuomo. E gli aiuti dello Stato non riescono a fermare questo fenomeno. ha detto. che provocò la morte di oltre mille operai alla periferia della capitale. Sempre la Reuters cita il racconto di alcuni testimoni. riferisce l’agenzia Adnkronos.va caporedattore Gaetano Vallini segretario di redazione Servizio fotografico: telefono 06 698 84797. lunghe ore. che sarebbero rimasti vittime di gravi violazioni. Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va Servizio internazionale: internazionale@ossrom. La Corte aveva stabilito che il Messico avrebbe dovuto procedere alla modifica in maniera tale da rendere compatibile il sistema giudiziario militare agli standard internazionali. prima del raggiungimento dell’età adulta. in alcuni casi. Paese estremamente povero. Lo ha annunciato ieri il responsabile delle operazioni di ricerca. Il ministro dell’Interno. le donne sono sempre più vittime di discriminazione e violenze. Una posizione molto distante da quella richiesta dalla rappresentanza etnica. Le autorità locali. La riforma del codice di giustizia militare era stata sollecitata più volte dalla Corte interamericana dei diritti umani. 06 698 82818. che gli oppositori in Venezuela partecipano a una «cospirazione permanente. Il salario minimo è di circa 66 dollari al mese.p. Angus Houston. È da febbraio che le strade di Caracas.A. Un provvedimento — chiesto a gran voce per anni dalla stragrande maggioranza della popolazione civile — che alcuni analisti non hanno esitato a giudicare storico. 20149 Milano telefono 02 30221/3003. che rappresenta sedici gruppi di guerriglia di diverse etnie. laboratori o negozi che consentono agli imprenditori o ai loro stessi genitori di sfuggire a ogni controllo. Quello dello sfruttamento economico dei bambini è uno tra i problemi sociali più gravi del Bangladesh. frutta compresa.va www. Inoltre. Il Paese intanto continua a essere attraversato dall’alta tensione che divide il Governo e l’opposizione. Gran parte della campagna elettorale si è concentrata sulla questione dell’ultima fase dei lavori per l’ampliamento del Canale — un’opera strategica per le casse del Governo — che dovrebbero concludersi nel dicembre del 2015. fax 06 698 84998 photo@ossrom. i separatisti del Fronte democratico del Bodoland. In molti casi. Riforma in Messico del codice di giustizia militare CITTÁ DEL MESSICO. e con un debole sistema di monitoraggio e tutela dei diritti dell’infanzia. mentre. Sottolineano gli analisti che queste violenze sono state perpetrate in pieno processo elettorale: si tratta di una vera e propria maratona. molte persone — soprattutto minori — lavorano ancora in condizioni pericolose. il leader del Kia.va diffusione@ossrom. Maw ha chiesto a tutti impegno e solidarietà. Di questi. non può ripresentarsi per un secondo mandato — sono José Domingo Arias. isolamento e i rischi nell’ambiente di lavoro. Con 428 voti a favore e nessuno contrario. nonostante il ricordo del crollo della struttura del Rana Plaza nell’aprile del 2013. Accogliendo diverse sentenze della Corte interamericana dei diritti umani. per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Si stima infatti che in tali scontri più di quaranta persone siano rimaste uccise. Alcuni giorni fa. 3. Miguel Rodriguez Torres. proponendo di chiedere un nuovo vertice con le autorità del Myanmar entro la fine di maggio. Nei giorni scorsi si sono avuti incontri fra le rispettive delegazioni: progressi vi sono stati. utilizzati per la coltivazione e la conservazione dei raccolti. il Governo crea posti di lavoro dedicati esclusivamente alle donne rimaste sole. salari bassi o nulli. Nelle due zone sono attivi i guerriglieri indipendentisti dell’Armata per l’indipendenza Kachin (Kia ) e dell’Esercito di liberazione nazionale ta’ang (Tnla). circa un milione e mezzo svolgono lavori pericolosi e dannosi per la salute. È stato calcolato che. ma solo timidi. direttore generale TIPO GRAFIA VATICANA EDITRICE L’OSSERVATORE ROMANO don Sergio Pellini S. Dacca. È di almeno trenta morti il bilancio delle vittime degli attacchi condotti ieri contro musulmani in diversi villaggi dello Stato di Assam. che continuano a causare vittime tra la popolazione. Un recente sondaggio ha rilevato che nella sola Dacca oltre 4. attraverso la guerra psicologica e il golpe morbido» perché — ha aggiunto — non sopportano che «da un Paese come il no- GIOVANNI MARIA VIAN direttore responsabile Carlo Di Cicco vicedirettore Piero Di Domenicantonio stro sia nato un movimento come quello bolivariano». navi e un robot sottomarino. a partire dai tempi e i modi con i quali verranno sbloccati bond da 400 milioni di dollari per creare nuove linee di finanziamento bancario. Nelle diverse parti del Paese sono state rafforzate le misure di sicurezza così da garantire un sereno svolgimento del voto ma. America Latina: € 450. del Partido Arnulfista (all’opposizione). ma anche a rilanciare Panamá come centro finanziario. a loro volta. Samantha Power. $ 605 Africa. senza preoccuparsi minimamente — o senza rendersi conto — dei pericoli a cui vanno incontro.va Necrologie: telefono 06 698 83461. l’Esecutivo di Naypyidaw si è infatti impegnato a firmare il più presto possibile un cessate il fuoco a livello nazionale con tutti i principali gruppi ribelli. con l’accusa di aver incendiato case e fattorie. vicepresidente uscente. partito da Kuala Lumpur e diretto a Pechino. A bordo del Boeing 777. entreranno nelle casse di Panamá oltre 2. del partito di Governo Cambio Democrático. si sono incontrati nel nord della Thailandia. Portano carichi pesanti e sono esposti senza alcuna protezione a pesticidi chimici nocivi.30): telefono 06 698 99480.va http://www. un modo per garantire la giurisdizione degli appositi tribunali anche in caso di vittime civili e. di una presunta «cospirazione» che sarebbe orchestrata dagli Stati Uniti. in cui sono stati uccisi anche donne e bambini. dove circa il 44 per cento della popolazione sopravvive con meno di un dollaro al giorno. secondo quanto emerso dalle analisi dei tracciati radar e dagli ultimi segnali inviati dalla scatola nera. fax 06 698 83675 Segreteria di redazione telefono 06 698 83461. i rappresentanti della popolazione kachin hanno inviato una lettera al Governo auspicando un incontro per il 10 maggio prossimo. la Camera dei deputati messicana — dopo il Senato — ha approvato ieri la riforma del codice di giustizia militare.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 2 domenica 4 maggio 2014 Tra Governo e ribelli Spiragli in Myanmar per la ripresa del dialogo di pace Minori sfruttati in un’industria in Bangladesh Troppi bambini coinvolti in attività lavorative pericolose e dannose per la salute Figli della povertà in Bangladesh anni — coinvolti in attività economiche nel Paese asiatico. che si sviluppa in più tappe. l’oppositore socialdemocratico Juan Carlos Navarro. Il nuovo canale consentirà di duplicare il traffico e triplicare le dimensioni delle navi in transito. annuale € 198 Europa: € 410. le opportunità per le donne in difficoltà esistono: possono anche ricevere borse di studio per i loro figli. l’ostacolo principale riguarda la richiesta di Naypyidaw di riunire tutte le formazioni armate dei vari gruppi etnici sotto un unico comando militare centrale. ciò non è servito a scongiurare gli attacchi che hanno provocato morte e distruzione nello Stato di Assam.000 tra bambini e bambine lavorano in più di 1. i danni fisici riscontrati. generale Gun Maw. Nonostante l’esercito del Myanmar abbia intensificato nelle ultime settimane le operazioni militari nello Stato settentrionale del Kachin e in quello nord-orientale dello Shan — provocando numerose vittime e costringendo non meno di 5. L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt 00120 Città del Vaticano ornet@ossrom. possono gravemente incidere sulla salute fisica e mentale dei ragazzi. essi ricevono solo due pasti al CANBERRA. bambini compresi. Concessionaria di pubblicità Il Sole 24 Ore S. 3. evidentemente. Le ricerche dell’aereo si sono concentrate in un vasto tratto di oceano al largo di Perth. info@ossrom.D. citato dall’agenzia Ansa. che nell’ultimo anno sono andati pericolosamente crescendo. $ 665 America Nord. 3. violenze e soprusi per mano dei militari. 06 698 99483 fax 06 69885164. Asia. viaggiavano 239 persone. ex sindaco della capitale. alla famiglia. dove il Boeing sarebbe precipitato. Secondo uno studio dell’Unicef. Nei colloqui di pace. si è recato negli Stati Uniti. e Juan Carlos Varela.000 persone a fuggire dai propri villaggi — si aprono spiragli positivi per la ripresa del dialogo tra Governo e ribelli.000 navi che passano nel Canale ogni anno. spesso non precisato. Segnala l’agenzia Reuters che dopo gli attacchi la polizia ha arrestato ventidue persone. ciò ancora non basta ad arginare le violenze e lo sfruttamento. riferiscono le agenzie di stampa internazionali. spesso sotto il sole cocente in aziende agricole dove si usano anche strumenti pericolosi. Il 93 per cento dei ragazzi-lavoratori vengono occupati irregolarmente in piccole fabbriche. Il Governo venezuelano ha parlato nuovamente ieri.

una calma apparente è ritornata nella seconda città libica solo grazie all’intervento di ulteriori unità delle forze speciali. Secondo le autorità di Damasco. dove il fratello maggiore è stato assassinato. in un comunicato. Nel novembre 2012 l’Assemblea delle Nazioni Unite ha votato una risoluzione — con 138 voti favorevoli. Né a frenare le stragi sono riuscite finora le missioni militari internazionali. La situazione nel Paese resta tesa. di dodicimila caschi blu. in circostanze ancora da chiarire. Tra i morti si contano poliziotti e membri delle forze speciali mentre rimane sconosciuto il numero di miliziani feriti. Al termine di violenti scontri con la polizia sono stati contati 18 feriti e alcune centinaia di arresti. Kerry insieme a militari membri della missione Onu in Sud Sudan (Reuters) JUBA. Ban Ki-moon. Nel frattempo. è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato attaccato nella sua abitazione. Almeno nove morti e 19 feriti in meno di due ore. Kerry annuncia un incontro tra presidente sudsudanese e capo dei ribelli Aumentato il salario minimo in Mozambico MAPUTO. «L’adesione a sette trattati sui diritti umani fondamentali e un protocollo chiave rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della promozione e della protezione dei diritti umani in Palestina» ha osservato il portavoce dell’Onu. Entrano in vigore per la prima volta nei Territori palestinesi cinque trattati internazionali sui diritti umani. la Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne. un’altra nave con 358 persone a bordo (tra cui due donne incinte) è stata fatta attraccare al porto di Palermo. un militare e due attentatori. forte di seimila soldati e destinata a essere sostituita da quella dell’Onu. un villaggio vicino ad Hama a maggioranza di popolazione alawita. DAMASCO. Gli scontri sono iniziati nel quartiere di Hawari quando i miliziani hanno cercato di fare irruzione nella sede delle forze di sicurezza provocandone la reazione. dove è già in corso un negoziato promosso dall’Autorità intergovernativa per lo sviluppo in Africa occidentale. ovvero: il Patto sui diritti civili e politici. 3. Tale negoziato aveva portato lo scorso gennaio a un accordo per un cessate il fuoco rimasto però inapplicato. nel frattempo. riferita dall’agenzia di stampa nazionale Aim. mercoledì scorso.010 meticais al mese (da circa 58 a 70 euro). Secondo il quotidiano «This Day». La pagina 3 Nei Territori palestinesi in vigore cinque trattati internazionali TEL AVIV. (oltre duecento minori non accompagnati). che il 14 aprile aveva provocato una strage nella principale stazione cittadina di autobus. ora alla guida di forze ribelli insorte quattro mesi fa. Marocco e Mauritania hanno riferito al ministro dell’Interno spagnolo. non abbiamo più luoghi dove portarli e le popolazioni locali sono indispettite dal continuo arrivo di stranieri». l’esplosivo era in una macchina che tre uomini avevano parcheggiato e lasciato prima dell’esplosione. Il presidente sudsudanese Salva Kiir Mayardit e il suo ex vice Rijek Machar. Sembrano di conseguenza profilarsi lunghe consultazioni per cercare di formare un’alleanza che potrebbe confermare a capo dell’Esecutivo lo sciita Nouri Al Maliki: sarebbe il suo terzo mandato consecutivo. chiedendo al ministro dell’Interno. Intanto sulla base dei primi risultati si viene configurando uno scenario politico che non contemplerebbe un unico vincitore in grado di governare da solo il Paese. sottolineando come il presidente Mahmoud Abbas non ha espresso alcuna riserva sui trattati. che sta diventando sempre più rilevante nell’economia mozambicana. il 2 aprile 2014. Angelino Alfano. . La capitale federale nigeriana Abuja è stata teatro la notte scorsa di un nuovo attentato. ai cui duemila uomini han- se Mahmoud Abbas aveva depositato presso il segretario generale dell’Onu gli strumenti formali di adesione a una serie di trattati internazionali. Centinaia di civili sono fuggiti dalle loro case verso i centri sfollati per cercare la protezione delle forze francesi e africane. 3. intanto. che hanno assunto sempre più un carattere anche confessionale oltre che etnico. la tensione è alta anche a Melilla. Il loro salario minimo aumenterà da 2. Gli attentati «sono degli atti codardi. 3. causando la morte di un poliziotto. 3. Anche questa volta è stata colpita una stazione di autobus. È il bilancio ufficiale dell’ennesimo bagno di sangue a Bengasi. che si svolgeranno fra tre settimane. si fa sempre più difficile il dialogo tra Madrid e Bruxelles. è diventata. una nave della Marina militare con 1. Degli incrementi più consistenti beneficeranno i lavoratori dell’agricoltura. dove ieri si sono verificati violenti scontri tra forze della sicurezza e un gruppo armato. Ma le problematiche sono tante. Le nuove violenze hanno fatto seguito all’uccisione. l’anno delle primavere arabe e della crisi libica. è arrivato ieri a Bangui. collaboratore dell’emittente protestante Voice of Grace. enclave spagnola in Marocco. 9 contrari e 41 astenuti — con la quale la Palestina è stata riconosciuta come Stato osservatore non membro. Questo finora non ha portato all’auspicata diminuzione delle violenze in diverse zone del Paese e nella stessa capitale. e quella francese. Intanto. Giovanni Pinto. dalla fine della rivolta del 2011 che ha deposto il regime del colonnello Muammar Gheddafi. come documentato da alcuni residenti dell’area. che vi sarebbero ottantamila immigrati che dal Marocco e dalla Mauritania sarebbero pronti a entrare in Europa attraverso Ceuta e Melilla. Hervé Ladsous. Secondo la polizia. Tre nuovi attentati hanno scosso ieri il sud del Sinai. infatti. gli scontri durante i cortei e i blitz antiterrorismo. Derna e Sirte. Jorge Fernández Díaz. in occasione delle legislative. ha detto che il popolo iracheno. e il Cairo. dato che i centri di accoglienza di Pozzallo sono ormai pieni. «il sistema di accoglienza è al collasso. Nelle ultime 24 ore circa ottocento migranti hanno tentato di superare la barriera del confine ed entrare nel territorio. in due attacchi terroristici di gruppi islamisti sunniti in altrettante località solidali con le forze lealiste. ha espresso viva soddisfazione per il voto in Iraq. l’esercito ha sostenuto di aver ucciso 19 miliziani di Boko Haram. la Convenzione sull’eliminazione della discriminazione razziale. fonti concordi riferiscono di nuove stragi di civili nella Siria centrale. Nel frattempo. Ancora sbarchi in Italia: oltre duemila nelle ultime 48 ore e l’accoglienza dei migranti si fa sempre più problematica. un giornalista. la Convenzione contro la tortura. è stato ucciso e un altro. il primo dall’inizio del conflitto in Sud Sudan a dicembre. Migranti soccorsi nel porto di Palermo (La Presse/Ap) ROMA. no già incominciato ad affiancarsi i primi contingenti inviati dall’Unione europea. compresi 11 minori. dieci persone sono state uccise mentre erano in viaggio verso la capitale Maiduguri da uomini armati che li hanno improvvisamente assaliti. Come ha sottolineato nei giorni scorsi il direttore centrale della polizia delle frontiere.170 migranti Si prepara l’invio dei caschi blu nella Repubblica Centroafricana BANGUI. Più del cinquanta per cento degli aventi diritto si è infatti recato alle urne. si sono verificati alla vigilia dell’apertura della campagna elettorale per le elezioni presidenziali. 3. in un’area non lontana dai resort turistici. Quest’anno gli arrivi si stanno avvicinando a quota trentamila. Il ministero dell’Interno italiano sta gestendo la distribuzione dei migranti insieme alla rete delle Prefetture. per una visita di tre giorni finalizzata a valutare la situazione nel Paese in vista del dispiegamento. A Bangui ancora la notte scorsa.L’OSSERVATORE ROMANO domenica 4 maggio 2014 Attacchi in Sinai e al Cairo Tra forze della sicurezza libiche e milizie armate Si intensifica la violenza fondamentalista in Egitto Sanguinosi combattimenti nella città di Bengasi IL CAIRO. che stanno assegnando una cinquantina di ospiti a ogni Provincia. TRIPOLI. Il segretario generale dell’Onu. John Kerry. nonché sindaco di Modena. secondo il quale «il ministero dell’Interno si muove senza concertazione con Regioni e Comuni». che di Boko Haram è la principale roccaforte. Pieni i centri di accoglienza siciliani.500 a 3. mentre la stampa governativa parla di resa degli ultimi millecinquecento combattenti ancora asserragliati nel centro storico semidistrutto della città. quella sui diritti dei bambini e quella per l’eliminazione della discriminazione razziale. La Cirenaica. la capitale della Repubblica Centroafricana. l’esplosione ha causato dodici morti e una ventina di feriti. sociali e culturali. Ieri è arrivata ad Augusta. Sono invece dell’11 per cento gli incrementi salariali nell’industria e del 15 per cento quelli nel comparto minerario. Rupert Colville. Il bilancio più pesante si è registrato a Jidrin. Una decina i feriti. L’Anci (associazione nazionale dei comuni italiani) parla di «enormi problemi» creati da flussi sempre crescenti. 3. Non ultimo l’attentato di martedì scorso quando almeno due soldati sono morti e altri due sono rimasti feriti nell’esplosione di un’autobomba all’entrata di una base militare a Bengasi. ha dato prova di grande determinazione nel rafforzare il processo democratico nel Paese. Nello stesso tempo Ban Ki-moon si è congratulato con la commissione elettorale indipendente che è riuscita a organizzare e a condurre il processo di voto «in modo professionale nonostante le difficili circostanze per quanto riguarda la sicurezza». L’intesa sulle nuove soglie retributive. rivendicati dal gruppo jihadista di Ansar Beit Al Maqdis. Désiré Sayengas. attraverso questo voto. contrariamente ad altri Paesi della regione. I colloqui dovrebbero svolgersi ad Addis Abeba. Gli attacchi terroristici. Oltre duemila sbarchi di migranti sulle coste italiane nelle ultime 48 ore È ancora emergenza nel Mediterraneo L’esercito siriano rivendica la vittoria a Homs Ban Ki-moon plaude al voto iracheno BAGHDAD. tra i quali la Convenzione contro la tortura. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri a Ginevra da un portavoce dell’Alto commissariato Onu per i diritti umani. che avevano attaccato un posto di blocco a Gworza. Del disagio degli enti locali si è fatto portavoce il delegato nazionale dell’Anci per la sicurezza. nei cortei organizzati ieri dai Fratelli musulmani due giovani sono rimasti uccisi nei disordini ad Alessandria. 3. è stata concordata in una trattativa tra il Governo e diverse confederazioni sindacali. Giorgio Pighi. regione orientale della Libia. Egitto ancora una volta sotto attacco. E sulla gestione della crisi. Aumenti del salario minimo compresi fra il 3 e il 20 per cento sono stati approvati per legge in Mozambico a pochi mesi dalle elezioni legislative e presidenziali in programma a ottobre. di nuovo teatro di una cruenta battaglia. Ladsous trova dunque una situazione drammatica. 3. mentre in altre città dell’Egitto sono stati arrestati quaranta attivisti. Operatori sanitari hanno però riferito all’agenzia di stampa Dpa che il numero delle vittime sarebbe maggiore e che nel solo ospedale di Asokoro sarebbero arrivati 17 cadaveri. che ipotizza una responsabilità tanto di Boko Haram quanto di altri gruppi di oppositori del Governo. René Padou. la Convenzione sui diritti del fanciullo e il Protocollo opzionale alla Convenzione sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati. possa tenersi già la settimana prossima. quella africana Misca. peraltro non prima di settembre. accogliere i migranti che sbarcano sull’isola. il Patto sui diritti economici. ma non indeboliranno la volontà della polizia e dell’esercito egiziano nell’eliminare il terrorismo»: con una nota il Governo egiziano — stando a quanto riporta l’agenzia di stampa Mena — ha onorato le vittime degli attentati sottolineando poi la sua ferma volontà nel portare avanti la road map politica. Ban Ki-moon. redattore del quotidiano «Le Démocrate». hanno accettato di incontrarsi e avviare negoziati per garantire il rispetto di una tregua e la nascita di un Governo di transizione. teatro di scontri e omicidi di matrice politica in cui hanno perso la vita numerosi membri delle forze di sicurezza. La Regione Sicilia ha chiesto a 65 istituti pubblici di assistenza e beneficenza (Ipab) di mettere a disposizione le proprie strutture per Attentato nella capitale della Nigeria ABUJA. al termine di una visita condotta ieri nella capitale sudsudanese Juba. quando si registrò un record di sbarchi. La visita avviene cento giorni dopo l’insediamento del nuovo Governo di transizione guidato dalla presidente as interim Catherine Samba Panza. L’esercito siriano ha annunciato ieri un’altra importante vittoria contro i ribelli di Homs. Mettendo insieme gli attentati. 3. dopo quello rivendicato dal gruppo fondamentalista islamico Boko Haram. la Convenzione sui diritti delle persone disabili. Gli insorti hanno dichiarato di aver accettato una tregua. Lo ha annunciato il segretario di Stato americano. Da parte sua. il presidente palestine- condanna è arrivata subito dal Governo di Tripoli che ha puntato il dito contro la formazione fondamentalista Ansar Al Sharia e altri gruppi criminali. Il capo della diplomazia di Washington ha detto di sperare che l’incontro. di un giovane musulmano. In 140 sono riusciti a entrare in territorio spagnolo. tutti tra i 15 e i 17 anni di età. E al Viminale sta prendendo corpo l’ipotesi di un piano di accoglienza per cinquantamila persone. il gruppo sciita al quale appartiene anche il presidente Bashar Al Assad. La cronaca parla quotidianamente di centinaia e centinaia di migranti alla deriva su imbarcazioni fatiscenti e soccorsi dalle navi della missione Mare Nostrum. attivisti e giornalisti e giudici — 51 solo nel mese di febbraio 2014 — in particolare a Bengasi. 3. Il responsabile delle operazioni di peacekeeping dell’Onu. Esattamente un mese fa. di intervenire. dove ha incontrato Salva Kiir Mayardit e avuto un colloquio telefonico con Rijek Machar. sul modello di quello già attuato nel 2011. sfidando le intimidazioni di gruppi estremisti che avevano minacciato sanguinose rappresaglie contro coloro che avrebbero votato. ci sono stati 18 morti. ma crescono le proteste dei cittadini. deceduti o catturati dalle autorità. in Sicilia. l’Egitto ha contato ieri almeno 11 morti. l’immigrazione e la legalità. Erano stati proprio gruppi di giovani musulmani armati — tra i pochi rimasti in città — ad assalire i quartieri a maggioranza di popolazione cristiana. Fonti dei servizi segreti di Spagna. Nello Stato nordorientale del Borno. le autorità hanno deciso di distribuire i nuovi arrivati in diverse province del Paese. Dopo poco più di un’ora di intensi spari e fortissime esplosioni.

Lo incontro proprio qui (l’intenzione di fondare un’università gesuitica in Giappone era uno dei desideri di Francesco Saverio). Tutto ciò mi fece pensare all’esistenza di due tipologie di morte: c’è la morte inevitabile. ma se rinunci ora al tuo credo io sono disposto ad adottarti e potrai continuare a vivere!». A New York feci una grande esperienza dell’American Hospice Movement e tutto quello che riguardava l’educazione alla morte. dicevano. Non è un caso che molti di loro. E poi c’è la morte evitabile. Ovviamente.. Allora. sarebbero il lavoro che ho fatto in televisione è stato molto utile a portare un cambiamento in questo senso. Poi che successe? Alfons Deeken Nato in Germania del nord nel 1932. vedi che hanno bisogno di una cura spirituale! Perdere la speranza è un fatto molto più drammatico che non perdere la propria casa. Ma in Giappone. E in Giappone non diciamo ai pazienti che hanno una malattia incurabile». Manila. Lui si chiamava. affine a quello che in occidente chiameremmo setta. Ma c’è stato anche un altro fatto che mi convinse. malata di leucemia. Però per quelle statali. emozionali e psicologiche per i pazienti in fin di vita. Tanto è vero che oggi un sondaggio ha dimostrato come i giapponesi non vogliano vivere troppo a lungo. Ti racconto un fatto che mi è successo recentemente. Ma ci furono anche altri momenti in cui la morte la vidi da vicino. Le mete commerciali principali allora erano Goa. e se le famiglia se lo può permettere. psichico. Pensai dunque che fosse una grande opportunità per introdurre un’educazione alla morte nel Paese. circa l’ottanta per cento dei dottori qui in Giappone dicono la verità ai loro pazienti in fase terminale. Soprattutto gran confusione. infine la morte della speranza. Un cambio totale di prospettiva. Inoltre pensavano che comunicare una grave notizia al malato potesse causargli depressione e addirittura portarlo al suicidio. dove la nostra casa fu distrutta dai bombardamenti e molti miei compagni di scuola morirono per le bombe incendiarie. Qual era la situazione negli ospedali giapponesi quando arrivò lei? I dottori semplicemente non informavano i pazienti terminali che avevano un cancro incurabile. Era il 1986. era il 1959. Quindi andai negli Stati Uniti dove dal 1967 al 1973 studiai alla Fordham University di New York che nella tradizione gesuitica è una vera istituzione. Nella mia adolescenza in Germania c’era l’uso di raccomandare lo studente più meritevole per essere educato nelle scuole d’elite dei nazisti e diventare quindi un futuro leader del regime. Ibaragi Ludovico. essere condannato a morte per la tua fede nel cristianesimo. non è un caso che. Molti preti buddisti mi hanno confessato di essere stati letteralmente cacciati dagli ospedali. in una sala della Casa dei gesuiti. In Giappone la parola religione ha un significato molto vago. Una volta era la donna che stava a casa e si prendeva cura dei genitori ma oggi se la donna lavora. Hong Kong e infine Yokohama. Deeken. non solo i pazienti.. Che relazione c’è tra l’educazione all’elaborazione del lutto in Giappone e il cristianesimo? Ho lavorato con persone che hanno perso un proprio caro o che hanno subito un forte shock per il suicidio di un familiare o un amico. e dicono che il tasso di mortalità in Giappone è ancora del cento per cento!». come quella della guerra. Poi però. Se tutto “fila liscio” i giapponesi sentono che non hanno bisogno di religione. «Tutti dobbiamo pensare alla nostra morte! Pensa che da poco sono uscite le ultime statistiche del ministero della Salute giapponese. Perché ovviamente essendo donna sarebbe scoppiata a piangere. e se possono scelgono di evitare questa terribile angoscia. Il punto è che molti anziani hanno paura di diventare un peso economico per i figli. ma molti infermieri e dottori hanno incontrato la fede proprio all’interno degli hospice. Queste persone sono costrette a ripensare tutta la loro vita. Da bambini li hanno educati in questo senso. Questa tipologia di persone ha una cosa in comune: una grande preoccupazione per come sarà il proprio futuro e un costante senso di precarietà. Persone vulnerabili. già a otto anni si ritrova ad affrontare l’evento che prima o poi segna la vita di ciascuno: la morte di un familiare. Si trattava della sua sorellina minore. Molti di coloro che hanno perso un loro familiare. Lui è il gesuita tedesco Alfons Deeken. nonostante appunto intitolassi il corso «La filosofia della morte». Perché il numero 4 in giapponese suona proprio come la parola morte. Geograficamente parlando non è cambiato molto.. Per questa ragione l’unico della famiglia del paziente a cui veniva detta la verità era il primogenito. Tutto ciò è materia della death education. spesso in tragiche circostanze come ad esempio un suicidio. sociale e spirituale. E per dolore spirituale intendo lo smarrimento di un senso dell’esistenza. ma perché nelle situazioni di marginalità economica. Inoltre tra coloro che cercano il battesimo ci sono molti disoccupati e molti lavoratori part-time che non riescono a trovare un lavoro stabile. gli anziani soli e con poche risorse economiche si sentono un fardello sulle spalle dei più giovani. Fu un enorme successo. Living Well. i giornali riportavano la notizia di molti suicidi tra coloro che erano stati evacuati. ma non 4. mi son detto. . Ma mai la primogenita. il quale può offrire delle risposte. L’aereo a quel tempo era un lusso per pochi. Deeken è presidente onorario della Japanese Association of Death Education and Grief Counseling che ha fondato nel 1983..L’OSSERVATORE ROMANO pagina 4 domenica 4 maggio 2014 Quando fondò l’Associazione non esisteva alcun tipo di educazione in questo ambito Anche se si sono fatti grandi passi avanti oggi c’è ancora carenza di cure spirituali e psicologiche per i pazienti in fin di vita A colloquio con padre Alfon Deeken dal 1959 missionario in Giappone Il gesuita che insegna a morire di CRISTIAN MARTINI GRIMALDI Il suo ultimo libro ha venduto 50. 2. Da queste lezioni televisive poi è stato tratto anche un libro. sempre più diffuse tra l’altro. Sia in Europa che in America quasi tutti gli ospedali e gli hospice hanno un cappellano o un consulente che offrono un sostegno importante al paziente. non potranno godere mai di una pensione in età avanzata. Laughing well. Una delle ragioni risiedeva nel fatto che semplicemente si rifiutavano di ammettere di non riuscire a curare il paziente. e questo è un segnale che rivela molto del generale stato di ansia e incertezza nel futuro per una grossa fetta di popolazione giovanile giapponese. economicamente abbordabili. sorpreso.. Il cristianesimo può costituire una speranza per queste persone? Certamente.. Così fu. ma di un posto dove dormire e di cibo. il dolore o il lutto. Quando fondai l’Associazione non esisteva in Giappone alcun tipo di educazione su come affrontare la morte. Iniziano col misurarsi con le domande fondamentali dell’esistenza e questo ho trovato che sia un movente sufficiente per avvicinarsi al cristianesimo. 5. giorni dopo. «La grande onda di Kanagawa» (1832. Macao. Pensa che ancora oggi a Tokyo in uno dei più famosi ospedali dove vado regolarmente per i miei controlli. i sacerdoti cristiani sono malvisti negli ospedali. (Ride). Parlavo con una persona che voleva battezzarsi e prima del battesimo io faccio sempre dei colloqui di circa un’ora per valutare le motivazioni della scelta. Ibaragi guardò l’uomo con grande serenità e rispose: «Sarebbe invece meglio se anche tu ti facessi cristiano e mi seguissi in Paradiso». Quando il preside della mia scuola mi informò che ero stato selezionato io risposi con determinazione: «Non ci andrò!».. in paradiso questa volta! Mi impressionò molto la sicurezza con la quale lo disse. 3. fa il giro del Giappone portando le sue lezioni sull’“educazione alla morte”. Risposi così perché ispirato dalla storia di un giovane giapponese di soli dodici anni che nel 1597 era tra i 26 martiri di Nagasaki.. Ancora oggi a 82 anni. Per lungo tempo l’ideale è stato quello di vivere il più a lungo possibile. Lui mi disse: «Perché odiano l’Aum Shinrikyo» (ovvero la setta che ha compiuto l’attentato alla metropolitana di Tokyo del 1995). Quando entrò nella Compagnia del Gesù? Subito dopo le scuole superiori. Passammo attraverso lo stretto di Suez. il paziente vedendoli si sarebbe potuto agitare. Malacca. Era una nave mercantile molto lenta. anche in parte grazie al mio lavoro sull’educazione alla morte. Ma quando iniziai a insegnare filosofia della morte nel 1977 il solo incoraggiamento che ottenni fu un secco: «Non farlo!». Ad esempio durante la guerra. Io vivevo nel sudovest di Bremen. Capito? C’è una ro adepti attraverso una serie di incentivi economici e proposte di lavoro. lo consideravano un fallimento della loro professione di medico. Hokusai. E io. Mia sorella l’ultimo giorno della sua vita ci strinse le mani e disse: ci vedremo di nuovo. shi. perché. rinunciai alla scuola d’élite e decisi di visitare a tutti i costi il Paese che aveva prodotto quel ragazzo dotato di tale carisma e coraggio. Perché proprio uno degli obiettivi degli hospice è quello di trattare il dolore in senso “totale”: cioè il dolore dal suo punto di vista fisico. un sentimento d’impotenza e abbandono. Nel canale di Stato Nhk una volta a settimana davo una mia lezione. Quando rientrai mi resi conto che non c’era neppure un hospice e che il solo parlare di morte era considerato un tabù. Ecco come. c’è una lista di attesa di tre anni e quelle private costano una fortuna. Il fatto è che molte sette avvicinano i nostri convertiti per convincerli a farsi lo- ste importanti per coloro che devono affrontare il lutto o il dolore. Il Giappone è tristemente noto al mondo per le figure dei kamikaze e per l’alto numero di persone che si tolgono la vita ogni anno. Negli ultimi cinquant’anni ho battezzato più di ottocento giapponesi adulti. professore emerito dell’università Sophia a Tokyo.000 copie solo in Giappone. Oggi però. dove i preti buddisti sono tradizionalmente associati ai riti funebri. Nel Paese esistono forme di eutanasia regolamentate? L’eutanasia in Giappone è illegale. (Ride). Ti faccio un altro esempio. particolare) re spirituali. e Nagasaki. dicevano che non sarebbero riuscite a mantenere il segreto. quella di mia sorella minore ad esempio. Nel 1983 ha dunque fondato la Japanese Association of Death Education and Greif Counseling. causata dal solo volere dell’uomo». si fermava in tutta una serie di porti prima di arrivare a destinazione. Presi quindi un master in Filosofia all’università di Monaco e mi imbarcai per l’Estremo oriente su una nave francese che salpava da Marsiglia. Cosa la spinse qui in Giappone? Come molti miei predecessori lessi una biografia di Francesco Saverio e decisi di diventare un prete cattolico. Uno di questi ragazzi che intervistai mi rispose: «Loro odiano i cristiani!». seppure si siano fatti dei grandi passi avanti. migliorare i trattamenti di cura negli ospedali e sviluppare programmi di hospice. anche a costo di dover compiere il passo fatale. infermieri. Le vie gesuitiche verso l’Asia non sono poi cambiate di molto. Una vera rivoluzione se pensiamo che dal 1986 è passata solo una generazione. Ma ancora più singolare è che non rivelavano la verità neppure alla moglie. Il problema era che nelle famiglie educavano i ragazzi a non pronunciare mai la parola morte. mandano i genitori in una casa di cura. È grazie all’Hospice Movement che si è sviluppato un interesse per la cura del dolore spirituale dei pazienti in fase terminale. La mia esperienza di cinquant’anni in Giappone mi ha insegnato che la religione cristiana può offrire rispo- Poi tornò in Giappone. ma adesso non è più così! E non per paura di soffrire le malattie della vecchiaia. costituire dei gruppi di sostegno per coloro che hanno perso un loro familiare. c’è ancora una carenza di cu- Dal film giapponese «Departures» (2008) scoppiate a piangere rivelando immediatamente che qualcosa non andava. Dying well. di soli quattro anni. La storia narra che mentre il ragazzo stava per essere crocifisso un samurai gli si avvicinò dicendogli: «Stai per Arrivato in Giappone presi a studiare il giapponese e venni ordinato proprio qui nel 1965. in fondo era solo una bambina di quattro anni. Mi accorsi che la morte era un argomento tabù per gli anziani ma non per i giovani. anche allora Xavier e gli altri dovettero affrontare un lungo viaggio sulle navi mercantili portoghesi che andavano trafficando in spezie e altri prodotti. Singapore. questo avveniva nel 1993: il titolo era «Affrontando la morte». Dice scherzando. E quando lavoravo nella commissione del Ministero della salute per sviluppare le linee guida mi veniva detto: «Questo è il Giappone!. Fu così che sentii anch’io di seguire la mia coscienza piuttosto che le raccomandazioni del preside dell’Istituto. nasce il terrore nel genitore anziano di diventare un peso per i propri figli. Dopo il terribile terremoto del 2011 mi sono iscritto come volontario per ascoltare e sostenere coloro che erano stati evacuati dalle zone colpite dal sisma. Consideravano le donne troppo emotive. i dottori hanno i loro uffici numerati 1. in situazioni di marginalità economica. e tra questi molti erano dottori. «I nostri genitori ci hanno sempre insegnato che la morte non è la fine di tutto. anche se avevo ancora otto anni. vedovi e vedove. Da quel giorno. ma la persona responsabile di organizzare i volontari mi disse: questa gente non ha bisogno di cure spirituali. per le quali ha ricevuto numerosi premi e prestigiose onoreficenze come il Kikuchi Kan Prize (importante riconoscimento nel campo della cultura giapponese) e l’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania. hanno scoperto quanta energia spirituale e quanta speranza deriva dal conforto di una fede e da una comunità di credenti. gli chiesi quale fosse la ragione. cominciai a pensare al fatto che tutti dobbiamo morire. data la grave congiuntura economica. Eppure ottocento studenti si iscrissero al mio corso. Ma adesso sempre più anziani stanno lasciando dei testamenti in cui dichiarano di rifiutare il prolungamento artificiale della vita. E oggi. lei da dove passò? Passammo per Bombay. Di cosa si tratta? L’Associazione ha tre scopi principali: promuovere un’educazione sulla morte. e una delle domande che faccio sempre è: «Cosa pensa la tua famiglia del cristianesimo?».

ho portato la tavoletta dell’Angelico nel San Francesco di Montefalco. uno dei della ragione. non in quanto complesso di dottrine. espresse la precisa. pagina 5 Cosa serve per pensare U «La rosa è senza perché. Ho ritenuto giusto organizzare e condurre a buon fine il trasporto della tavoletta dell’Angelico a Montefalco soprattutto perché in quella cittadina umbra era accaduto un fatto che meritava di essere ricordato e “premiato” con un prestito importante. le cui opere mostrano insieAlla mistica. il frate domenicano che tutti conoscono come il Beato Angelico. In realtà non è così. insieme alla città. La lettera. al contrario. ma è commovente leggere in calce la firma che così dichiara «Vostro Benozzo d’Alese depintore in Montefalco. un negare. di cui mistica e filosofia constano. supremo dialettico e mistico insieme. dal momento che il mistico consiste essen- risce nel suo senso più elevato. La mistica è infatti il terreno della chiarezza. ulteriormente abbreviato in “kcho”. nel quale soltanto si mostra la luce eterna. esposto a Roma. Il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali è uno dei partecipanti al Festival delle religioni in corso. in San Francesco proprio». i suoi notabili: il vescovo. immersi in un blu livido e spettrale o in campiture rosso cupo che trascolorano Kcho. del visionario. dai nostri legami. consegnò il suo capolavoro al San Francesco di Montefalco dipingendo in affresco le storie del Poverello di Assisi secondo la Legenda maior di Bonaventura da Bagnoregio e le storie di San Girolamo nella Cappella di questo titolo.dizionamento. Nelle opere dell’artista cubano (il cui vero nome è Alexis Leiva Machado) non c’è niente di pittoresco e oleografico. Era così ai tempi di Benozzo e così oggi quando un sindaco fa politica e fa amministrazione per assicurare al suo popolo una letterina di quasi sei secoli fa. Quadri dove il mare stesso. ho collocato in teca. spesso strutturati in forme di potere. per sottolineare un percorso storico e una gemmazione stilistica che è stata molto importante per le vicende dell’arte figurativa nell’Umbria del XV secolo. e non perché le manchino le parole. Verrà conservata con ogni cura nelle prescritte condizioni di temperatura e di umidità e presentata in copia al pubblico del museo. consapevole affermazione della identità tra mistica e razionalità: di contro al banale intellettualismo di stampo illuministico. via e vita (Giovanni. Se proprio l’amico vuole vederlo venga a Montefalco. tempo ed eterno. a sé non bada. eccetera. il contributo che le religioni danno al mondo globale. È vero che nella storia misticismo e ragione sono stati spesso sentiti nemici da parte di una religione intesa come complesso di dottrine. a Montefalco dell’Umbria.L’OSSERVATORE ROMANO domenica 4 maggio 2014 «La rosa è senza perché. non senza orgoglio. già infinito. scafi corrosi dalla salsedine. Le opere di Kcho in mostra al Palazzo della Cancelleria di Roma Due remi a forma di croce di SILVIA GUIDI Suo padre lo chiamava cacho. raccontava il dolore. sbiadita la storia. da 4 maggio al 4 giugno. Alla domanda di Pilato su cosa fosse la verità. venticinque fermo-immagine su banchine e non-luoghi sul fronte del porto. proprio in quanto meri sistemi dogmatici. Grazie all’impegno di Donatella Tesei. Le didascalie in un latino quasi dialettale ci raccontano le storie di Francesco che Benozzo mise in figura. Alla domanda posta dal titolo di questo incontro dobbiamo perciò rispondere che la religione ha bisogno Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nella chiesa museo di San Francesco a Montefalco Tanto piccola quanto preziosa di ANTONIO PAOLUCCI Il mio mestiere di soprintendente e di direttore di Musei mi ha portato spesso in giro per l’Italia e per il mondo a consegnare opere d’arte concesse in prestito per mostre o per eventi di varia qualità e importanza. anche un dibattito su «La religione tra misticismo e razionalismo»: uno dei partecipanti ha sintetizzato per il nostro giornale i contenuti del suo intervento. perché senza di esse è destinata a restare al livello di mera rappresentazione. che parla di cose che non conosce. come è proprio della ragione che si è fatta spirito e che quindi comprende insieme. contaba la pena. Su richiesta del Comune di Montefalco e per decisivo intervento del vescovo di Spoleto Renato Boccardo. dentro la chiesa museo di San Francesco affrescata da Benozzo Gozzoli. il toglier via la terra che ricopre la sorgente che contrario: misticismo e razionalità sonel profondo di noi scaturisce. che i greci chiamavano loghismòs. a Firenze. umano e divino. Non opposizione. infatti. Una frase che richiama da vicino quella di Meister Eckhart: se si chiedesse a un uomo vero perché vive. altrimenti sarà lui (Benozzo) a fare un salto fino a Todi.me come intelligenza speculativa e profondità spirituale procedano insieme? Lo stesso si potrebbe dire anche al di fuori dell’Europa e della tradizione cristiana: basti ricordare Le stanze del cammino di mezzo del buddhista Nagarjuna. come pure che — ancora una volta reciprocamente — sia loro indispensabile la religione. ideologici. per citare la bellissima Cantaban los niños del poeta quasi omonimo di Kcho. ovvero un pensiero capace di superare la contraddizione. presso il Palazzo della Cancelleria. ma. davvero emblematica della mistica. ma in quanto fede: l’attività di negazione. Tra gli appuntamenti. la ragione ine. secondo il cardinale Leonardo Sandri. tristi tropici che non potrebbero essere più lontani dalle pagine patinate di un depliant turistico. Isla de la Juventud — nelle storie di chi cerca ogni giorno di raggiungere un’altra terra e una vita diversa. al fatto che. da Masaccio. «senza perché»: espressione. con la consapevolezza e l’orgoglio della propria storia. non ad ymaginationes deduci. e proprio in questo sta il radicamento profondo tra mistica e razionalità. non dimostrare. scritta in un bel corsivo commerciale. dipendente dai nostri desideri. Questo niente toglie. una verità che è. Quel pomeriggio del 4 aprile scorso c’erano. Quando beatus Franciscus benedixit Montem Falconem et populum ed ecco rappre- sentata Montefalco com’era nel 1452 e. rivolta all’Assoluto. ovve. ovvero Hegel. più o meno celati. del resto. correndo il rischio di diventare credenza superstiziosa. dell’intelligenza. Il quadretto della Pinacoteca Vaticana. Ma cosa dice Benozzo Gozzoli in questa letterina di cinque righe e di un centinaio di parole? Scrive. il fiorentino che si formò nella bottega dell’Angelico. di distacco. che tu la guardi non chiede» scriveva il poeta tedesco Angelus Silesius Jan Vermeer. galleggianti sporcati dal kerosene. natanti impilati in cataste confuse che sfidano la forza di gravità. senza conzialmente proprio nel distacco: il to. Ho portato il capolavoro del maestro perché fosse collocato accanto al capolavoro in affresco dell’allievo. Kcho racconta l’angoscia di chi sceglie la via del mare per dare una svolta alla sua vita. mistica e filosofia siano indispensabili alla religione. fiorisce perché fiorisce. 6). fra il 1450 e il 1452. Anche le opere presentate tre anni fa alla Biennale di Venezia erano incentrate sull’odissea dei migranti: nei lavori realizzati per la mostra di Roma talvolta l’immagine della croce diventa esplicita — un incrocio di remi — ma più spesso è suggerita dall’angoscia che si respira in mezzo a barche conficcate nella sabbia come dolmen. «Mantenere aperto lo spazio del desiderio»: è questo. ammoniva infatti uno dei grandi maestri dell’Occidente. moderna. mistico — egli scrive — è un modo per chiamare lo speculativo. ovvero la scopre proprio in quanto finitezza. Contro ogni banale intellettualismo. 14. se presi nel loro significato autentico. Anche l’ultimo grande filosofo della tradizione razionalista occidentale. senza confonderli. non può infatti sussistere senza quella fede che. che è appunto una vita e un vivere. Da quella eccelsa cultura figurativa nasce alla pittura Benozzo di Lese. uno stile che diresti in mirabile equilibrio fra il fulgore paradisiaco del fondoro e il dominio della prospettiva teorizzata e sperimentata da Filippo Brunelleschi e praticata in quegli anni da Donatello. nella quale scompaiono tutti i “perché”. sintesi a difesa di modi di vita e di pensiero. la verità non è sostanza. da Filippo Lippi. risponderebbe che non lo sa. in quel non-sapere. E. Per questo non è gratuita o peregrina l’idea di intitolare Via Crucis il suo ultimo ciclo di opere. altrettanto spesso mistici e filosofi hanno combattuto le religioni. Pensa soltanto colui che ha fede». ma il appaia la propria statua. insieme. Severino Boezio. Da un lato. Quella piccola preziosissima icona raffigurante la Vergine in trono fra santi è un capolavoro di Giovanni da Fiesole. testimonia la ormai avvenuta definizione dello stile angelichiano. della piena luce. i colori dei Caraibi si arroventano in una desolazione minacciosa e violenta. il cui cristianesimo è stato spesso misconosciuto. databile alla metà degli anni Trenta del Quattrocento. dunque.no la stessa cosa. la ragione è l’attività che incessantemente toglie via ogni finitezza. Il mare cessa di essere uno sfondo da cartolina per rivelare tutto il suo potenziale di fatica e pericolo. una tavoletta dipinta grande come un libro di Beato Angelico. E basti pensare alle opere di Nicolò di Liberatore detto L’Alunno. ovvero si sciolgono tutti i nodi e si gode di perfetta pace. giovane sindaco colto e determinato. Wittgenstein: per questo coloro cui il senso della vita divenne chiaro non potevano poi dire quale fosse. piccolino. questa. le Upanishad perciò ammoniscono: «Solamente quando si ha fede si pensa. alla collaborazione degli Uffici della tutela umbri e romani e al supporto di benefattori importanti (in primis l’Azienda Cruciani) è stata acquistata per 18. senza fine determinaglier via il marmo superfluo perché to: lògos. il cui Convito è il testo fonsu cosa fosse la verità dante dell’intera mistica Gesù non rispose occidentale — come giuLa risposta era già stata data stamente scriveva Simone Weil — non è stato un grandissimo maestro di razionalità? Basta provare ro il divino che costituisce la nostra a leggere il suo Parmenide per tovera essenza. di mistica e razionalità. Organizzato dall’associazione Luogo d’incontro. Quando beatus Franciscus predicavit avibus recita la scritta ed ecco il santo e di fronte a lui un brulicante tappeto di uccelli. Dal canto suo. come concludeva anche un grande logico. affidando se stesso e il proprio futuro a persone senza scrupoli che traghettano uomini come bestiame. che fu il suo primo assistente fra il 1447 e il 1450 nei murali dipinti per Papa Niccolò V nei Palazzi apostolici. la lettera di Benozzo che nell’estate del 1452 certificava. Chi non ha fede non pensa. con il patrocinio dell’Ambasciata di Cuba presso la Santa Sede e del Pontificio Consiglio della cultura dello Stato della Città del Vaticano. dunque. in quel nulla. che pone nella dimensione dell’eterno presente. ovvero distaccare. ma in quello di pensiero libero. questo è mostrato da tutta la storia del penAlla domanda di Pilato siero: forse che Platone. il sindaco e quel frate Jacopo che commissionò al Gozzoli il ciclo pittorico. unità e trinità. da qui lo pseudonimo con cui è conosciuto nel mondo dell’arte contemporanea.750 euro una lettera autografa di Benozzo che. «Vergine in trono fra santi» (circa 1435) medie dimensioni. Guardavo quell’affresco — erano accanto a me il sindaco e il vescovo di oggi — e pensavo che la forza dell’Italia è la civiltà comunale con il senso dell’appartenenza. perché. quello non di ragionamento calcolante. c’era la preziosa tavoletta del suo maestro Giovanni da Fiesole detto l’Angelico e c’erano intorno a noi e sopra di noi gli affreschi. la mistica non è affatto il campo dell’irrazionale. l’evento si intitola «Incontrandoci su ciò che ci divide». sia pure nella sua finitezza. e il mistico dottore della Chiesa san Giovanni della Croce insegna che la vera fede non dà affatto rappresentazioni. è arrivata fino a noi in condizioni decisamente buone. Antonio Machado. il Cristo non rispose. Attraverso un percorso composto da venticinque tappe. In divinis oportet intellectualiter versari. che tu la guardi non chiede» recita il poeta Angelus Silesius nei celebri versi del suo Pellegrino cherubico intitolati appunto «Senza perché». / a sé non bada. La mostra è promossa dalla Bettini & Co Gallery. o pretesi saperi. ed è pure vero che. incessantemente toglie via il relativo. come dice Hegel nel suo linguaggio speculativo. ma solo quello del silenzio. tutti li toglie e conduce in quella notte. . La lettera è insignificante per quanto riguarda i contenuti. la grande impresa in Montefalco. E Eckhart ripete più volte il primato che dire di Niccolò Cusano. finito e infinito. da Montefalco. condizionato dal fine prefissato. ma perché in essa il sapere è l’essere e l’essere il sapere. era finita sul mercato. ma che vive volentieri. «Allegoria della fede» (1671-1674) Festival delle religioni Perché la religione ha bisogno di mistica e di razionalità di MARCO VANNINI na opinione tanto diffusa quanto superficiale considera opposti i due termini: la mistica come contraria alla razionalità. ovvero di un presente che è. «Via Crucis 2013» nell’arancio. ma affiorano paesaggi cosparsi di gomene consumate. borrada la historia. a un amico residente a Todi dicendogli che in quel momento — siamo al 25 giugno 1452 — è impegnato a Montefalco e non può muoversi da lì. reciprocamente. un tema ricorrente nella sua produzione che ha trovato un parallelo a ciò che ha concretamente visto sulla sua isola — è nato nel 1970 a Nueva Gerona.genii filosofici e scientifici dell’età punto perché l’intelligenza distacca. fino al 4 maggio. vecchio e nuovo. ma soggetto — ovvero la risposta era già stata data: «Io sono la verità». nella loro più profonda essenza. comunque. si può infatti mostrare. fiorisce perché fiorisce. ap. custodita nella Pinacoteca dei Musei Vaticani. e per comprenderlo basta ristabilire il significato originale dei due termini stessi. Raramente però sono stato felice come il 4 aprile scorso quando. e che. nel San Francesco. Non a caso Meister gliersi ogni dubbio in proposito. proveniente da un importante archivio privato. L’opera della ragione è dunque un rimuovere. Questo sapere.

sentito incoraggiamento all’Università Cattolica del Sacro Cuore. In materia di asilo. Signor Cardinale. il sinodo ha deciso di «chiedere al patriarca di Antiochia di non menzionare più il patriarca di Gerusalemme nei dittici». Dal Vaticano. Elia II. «Que no se ahogue la esperanza» fornisce indicazioni a politici e istituzioni in diversi settori. la cui unica limitazione deve essere la mancanza di libertà di circolazione». Agostino Gemelli e dei suoi collaboratori. da quando cioè il patriarcato di Gerusalemme ha proceduto all’elezione dell’archimandrita Makarios ad “arcivescovo del Qatar”. di «studiare nuovi canali per l’immigra- zione legale (come i “visti” per la ricerca di lavoro) e riaprire il dibattito sulla politica generale dei permessi. come il Marocco e l’Algeria. presidente dell’Istituto Toniolo di studi superiori. il Sotto-Segretario. sia per il peso delle parti in causa (Gerusalemme e Antiochia sono con Alessandria e Costantinopoli i patriarcati ortodossi più antichi) sia per il rischio di rendere di fatto nulle le sue decisioni. Non solo: il documento ribadisce che si deve «impedire l’uso arbitrario dell’internamento e garantire che le limitazioni alla libertà siano una misura eccezionale». «proseguendo nella sua aggressione. nell’abbazia cistercense di Casamari. il Servizio gesuita ai migranti chiede che venga garantita l’identificazione e l’accesso alla protezione di possibili richiedenti asilo nelle frontiere dell’Ue. e non nella repressione e nella coazione». perché cade non solo a distanza di una settimana dalla canonizzazione di Karol Wojtyła. vi si svolge un’attività pastorale quasi come in una parrocchia. i Consultori del Pontificio Consiglio per la Famiglia sono vicini con la preghiera a Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Vincenzo Paglia. La carità è poi al centro della comunità: si distribuiscono pasti caldi quotidiani per i senza fissa dimora e i disoccupati. ha inviato la seguente lettera al cardinale arcivescovo di Milano Angelo Scola. nel 1992 e nel 2000. la quale dipende Contro una legge in Georgia Elia II e la teoria del genere TBILISI. ma tra due feste molto sentite dai polacchi: nel calendario liturgico nazionale il 3 maggio è la solennità di Maria Regina della Polonia e l’8 maggio la solennità del patrono san Stanislao. e si provvede. Si svolgono corsi prematrimoniali e serate formative di catechesi per gli adulti. † Giovanni Maria. mentre la comunità dei credenti «considera a giusto titolo le relazioni sessuali non tradizionali come un peccato mortale e il progetto di legge. dell’accoglienza e della formazione degli immigrati e della promozione di una società inclusiva. ogni volta che la cosiddetta “direttiva di rimpatrio” dell’Ue non obbliga alla loro espulsione». come il recente «Rapporto Giovani». e sotto il regime comunista. il Comitato di Presidenza. che da cinquant’anni offre ai malati un’assistenza di altissimo livello scientifico incentrata sul valore e la dignità della persona umana. Anche la data del 4 maggio non è stata scelta a caso. Questo vincolo con il successore di Pietro — già tre suoi predecessori. nel cui seno sono nate realtà di primaria importanza per il bene comune. come il Policlinico «A. La nota esorta anche a «dare priorità e assistere il rimpatrio volontario di persone immigrate» e assicurare che. Dopo la celebrazione. sacerdoti e laici. il patriarca di Gerusalemme. in quanto è una missio cum cura animarum per i polacchi. Come spiega il rettore. al personale tecnico-amministrativo e a tutti gli studenti. Su queste basi è andato affermandosi il prestigio dell’Ateneo e un gran numero di giovani. Vi è sempre un sacerdote disponibile per le confessioni e per l’amministrazione dei sacramenti. agli illustri Professori. Nella rettoria sono presenti molte realtà ecclesiali e gruppi: il Rinnovamento nello Spirito. presentato in questa forma. Nel testo si sottolinea anche che bisogna «garantire l’esercizio dei diritti delle persone internate. dove domenica mattina. al termine di una riunione tra il patriarcato di Antiochia e il patriarcato di Gerusalemme. vengono organizzate lezioni di lingua italiana per adulti. In una dichiarazione — riportata in sintesi da Orthodoxie. nella sua casa. Gemelli» della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Teofilo III. grazie alla lungimiranza di P. Unisco alla presente il contributo che il Santo Padre ha deciso di destinare alle iniziative di codesto benemerito Istituto di Studi Superiori e formulo i miei personali voti per l’attività e lo sviluppo dell’Ateneo. pentiti e mossi dalla carità. Lo considerava come un ambiente familiare. durante l’Anno giubilare. ovvero nella lista dei nomi dei capi delle Chiese ortodosse autocefale che sono in comunione fra loro e che sono commemorati reciprocamente dai responsabili delle Chiese a ogni divina liturgia. il cardinale Pietro Parolin. possa continuare ad essere testimonianza viva ed efficace dell’impegno della Chiesa verso le nuove generazioni. Dal cuore della Chiesa sono nate le Università cattoliche con l’intento di dare risposte qualificate ai giovani che chiedono di essere formati per realizzare le loro aspirazioni più profonde e contribuire al bene della società e della Chiesa. sotto la presidenza di Giovanni X. l’iniziativa del patriarcato di Gerusalemme è stata considerata come «un’aggressione alle frontiere canoniche del patriarcato di Antiochia». in collaborazione con la fondazione Migrantes. Si contano almeno ottanta visite documentate. si occupa dello studio delle migrazioni. L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha saputo farsi interprete fin dalla sua fondazione. 3. presentazione di libri. La chiesa non è solamente un luogo di attività pastorale. alla ricerca della verità e al desiderio di piena realizzazione che vengono dal mondo giovanile. Molti cardinali. da arcivescovo di Nelle diocesi spagnole un anno teresiano «Papa Francesco ha concesso a tutte le diocesi spagnole la grazia di un Anno giubilare teresiano per celebrare solennemente il quinto centenario della nascita di santa Teresa d’Ávila»: lo annuncia la Conferenza episcopale spagnola. In occasione del giubileo di tale importante istituzione sanitaria. protagonisti del futuro — esprime bene sia la vicinanza dell’Ateneo al mondo giovanile sia l’impegno ad offrire agli studenti gli strumenti necessari per rispondere alla loro vocazione e alle istanze di una qualificata formazione professionale. che ha rivestito un ruolo molto importante nei momenti più difficili della vita politica e civile della nazione. L’Ateneo. Bilbao. con la conseguente creazione di una nuova diocesi. monsignor Pawel Ptasznik. Di tale intesa — riferisce il patriarcato di Antiochia — Gerusalemme non avrebbe tenuto alcun conto. ma anche un centro culturale. Dalle parole del rettore si percepisce che quella di San Stanislao è una chiesa viva. segretario di Stato. il coro Gaudium Poloniae. tra le altre cose. Il Servizio gesuita ai migranti. vi pregarono — si rinnova con la presenza di Papa Francesco. 3. in un comunicato in cui si specifica che lo speciale Anno durerà dal 15 ottobre 2014 al 15 ottobre 2015. 3 maggio 2014 † Lucetta Scaraffia ed Ernesto Galli della Loggia sono vicini con affetto a don Vincenzo per la morte della mamma ANGELA . che dovrebbe sostituire. Alla domenica vengono celebrate otto messe. sacerdoti. delle istanze più alte della formazione accademica. e non poco. assisteranno ai riti. dovendo essere prese all’unanimità da tutte le Chiese autocefale. dano a quanti operano nel settore scolastico e universitario di coinvolgersi in itinerari educativi di confronto e di dialogo. seguendo l’insegnamento del suo Maestro Gesù Cristo. integrata e interculturale. quindi. che fa parte dell’Apostolato sociale gesuita. tanto cara ai Pontefici Romani. svoltasi al ministero degli Affari esteri greco alla presenza di una delegazione del patriarcato ecumenico. vi veniva spesso a pregare e a celebrare la messa. ha ribadito l’allegazione che la Siria e l’Arabia fanno parte della giurisdizione del patriarcato di Gerusalemme. mentre domanda di pregare per Lui e per il Suo servizio alla Chiesa. inoltre. al Magnifico Rettore. Mi valgo della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio. Il segretario di Stato per la giornata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Giovani protagonisti del futuro Papa Francesco visiterà il policlinico Agostino Gemelli In occasione della novantesima giornata nazionale per l’Università cattolica del Sacro Cuore. il centro giovanile. inoltre. sono lieto di comunicarLe che il Santo Padre accoglie volentieri l’invito a visitare il «Gemelli» e incontrare i malati e il personale. È la chiesa rettoria di San Stanislao. Una tradizione mai interrotta da quando Gregorio XIII la donò alla Polonia. religiosi e laici polacchi di passaggio a Roma vi hanno sostato. incontri. Lo sottolineava di recente Papa Francesco parlando alla Congregazione per l’Educazione Cattolica: «I profondi cambiamenti che hanno portato al diffondersi sempre più vasto di società multiculturali doman- Domenica il Pontefice nella chiesa rettoria di San Stanislao Punto di riferimento spirituale e pastorale per i polacchi Dal 1578 è il punto di riferimento per i pellegrini polacchi e per quelli che vivono a Roma. La missione delle istituzioni educative cattoliche è oggi interpellata da rapidi e rilevanti mutamenti culturali. 4 maggio. giunta alla sua novantesima edizione. visto che i passi diplomatici finora compiuti dal patriarca Giovanni X non hanno portato al ripristino della situazione antecedente. Da qui la richiesta di far accompagnare l’adozione del provvedimento da ampie discussioni alle quali possano partecipare i cittadini e la Chiesa. che nei giorni feriali diventano due. Questo territorio — si legge nel comunicato diffuso il 29 aprile al termine del sinodo — «fa parte della giurisdizione dell’arcidiocesi di Baghdad. In questo ultimo periodo diventò centro pastorale degli emigrati polacchi. il Santo Padre «uscirà nel cortile dell’aula Giovanni Paolo II dove saranno presenti i gruppi pastorali. in tal caso. al loro eventuale rientro in patria. Sjm). che si celebra domenica 4 maggio. Ci sarà anche — rivela — un gruppo di senzatetto che abitualmente assistiamo». all’Assistente Ecclesiastico Generale. i Membri. Inoltre. I diritti personali dei cittadini — osserva il patriarca — «sono difesi nella legislazione attuale in Georgia». Il 21 giugno 2013. ai Membri dell’Istituto Toniolo. Alessandro VII. con una lettera. il documento del Servizio gesuita ai migranti suggerisce di proseguire in maniera decisa verso uno statuto della popolazione immigrata proveniente da Stati terzi simile a quello dei cittadini dell’Ue. ovvero confessione. La celebrazione esequiale avrà luogo alle 15. affinché. Il documento del Sjm. In materia d’integrazione dell’immigrazione. È anche per questo che il 9 marzo Giovanni X non ha firmato la dichiarazione finale della sinassi delle Chiese ortodosse autocefale svoltasi al Fanar (quando è stata decisa la data del concilio pan-ortodosso) e non ha partecipato alla divina liturgia in occasione della Domenica dell’ortodossia. Sabato e domenica.20 di sabato 3 maggio nella sua abitazione di Boville (Frosinone). prussiana e austriaca. vescovi. al punto che durante il concilio Vaticano II e nel corso del Sinodo dei vescovi. Martedì scorso il sinodo del patriarcato greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente. Adesso. la benedizione papale e l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli cristiani presenti alle celebrazioni in programma e che. Sua Santità affida l’Ateneo alla celeste protezione della Madre di Dio Sedes Sapientiae e. invia una speciale benedizione a Vostra Eminenza. è considerato come la propaganda e la legalizzazione di tale peccato». Conseguenze che rischiano di avere effettivi negativi sullo stesso concilio pan-ortodosso. manifesta la sua volontà di comprenderle e ac- compagnarle in modo creativo ed efficace nell’ affrontare le grandi sfide del tempo presente. gli Officiali. Inoltre. Ogni mese vengono tenuti ritiri per le religiose e per i sacerdoti polacchi presenti a Roma. In questa novantesima giornata per l’Università Cattolica. vi riceveva i suoi ospiti: vescovi. Per quanto riguarda l’accesso degli immigrati nell’Unione europea. è necessario «introdurre una politica di rimpatri volontari basata sul dialogo e il sostegno agli immigrati nella loro reintegrazione nel Paese di origine. Presidente del dicastero. specialmente a Ceuta e Melilla. anche avvalendosi di indagini approfondite. ente fondatore e promotore. ha deciso di interrompere la comunione con il patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme a causa della mancata soluzione di una controversia che si trascina dal 4 marzo 2013. dei concetti di “orientamento sessuale” e di “identità di genere”. in via delle Botteghe Oscure. ha chiesto al Parlamento e al Governo del suo Paese di sospendere l’adozione della legge sullo sradicamento di tutte le forme di discriminazione. pur considerando la violenza e la discriminazione «inaccettabili». nel quale sono raccolte le proposte che il Sjm offre ai candidati al Parlamento europeo al fine di poter garantire i diritti umani nelle politiche sull’immigrazione e l’integrazione nella prossima legislatura dell’Ue (2014-2019). «Que no se ahogue la esperanza» («Che non si soffochi la speranza») è il titolo del documento presentato nei giorni scorsi dal Servizio gesuita ai migranti Spagna (Servicio jesuita a migrantes. che è anche responsabile della sezione polacca della Segreteria di Stato. A nome del Santo Padre esprimo il più vivo apprezzamento e il più Proposte del Servicio jesuita a migrantes España ai politici dell’Unione europea Perché non si soffochi la speranza MADRID. all’età di 94 anni. Si complica. Si preparano anche circa quaranta bambini alla prima comunione e quasi venti ragazzi alla cresima. concerti. Cracovia e protettore della rettoria. nel testo. il documento cerca di individuare meccanismi efficaci nei Paesi di frontiera con l’Unione europea. dal punto di vista economico e logistico. Città del Vaticano. riguardo alla gestione dell’immigrazione irregolare chiede di «sviluppare e applicare da parte degli Stati membri sistemi ragionevoli e flessibili di regolarizzazione delle persone immigrate in situazione irregolare. il Santo Padre esorta tutti a collaborare per la crescita e il rafforzamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il 29 febbraio 2014. circondata dall’amore e dalle cure dei suoi cari. sostenuta dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. «Il Santo Padre — continua la nota — ha concesso al presidente della Conferenza episcopale e al vescovo di Ávila la grazia d’impartire. dalla giurisdizione canonica del patriarcato di Antiochia». 3. Il tema di quest’ anno — Con i giovani. il Pontefice si reca per celebrare la messa di ringraziamento per la canonizzazione di Giovanni Paolo II. Eucaristia e preghiera secondo le intenzioni di Papa Francesco. in Libano. Barcellona. Da Pontefice vi compì tre visite: nel 1979. Il patriarca di Georgia. 3 maggio 2014. il cammino verso il concilio pan-ortodosso previsto nel 2016 a Istanbul. nonostante le mediazioni intraprese». Ed è tanto cara al loro cuore perché dedicata al santo patrono della nazione. infine. È accaduto durante l’occupazione russa. era stato sottoscritto un accordo che stabiliva il ritorno alla situazione antecedente l’ordinazione episcopale e lo studio di forme relative alla presenza pastorale del patriarcato di Gerusalemme in Qatar. Di fronte a scenari non privi di rischi e incertezze. il rimpatrio forzato si realizzi in condizioni conformi al rispetto dei diritti umani e alla carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. quello attualmente in vigore in alcuni Paesi. Valencia. con una fedeltà coraggiosa e innovativa che sappia far incontrare l’identità cattolica con le diverse “anime” della società multiculturale» (13 febbraio 2014). riunitosi in sessione straordinaria a Balamand. anche per il mondo giovanile. il Sjm propone. secondo le condizioni canoniche». A Monsignor Paglia esprimiamo le più sentite condoglianze assicurando la nostra preghiera per il riposo eterno della mamma Angela che vive in Dio. Fin dall’inizio. si fa portavoce dei fedeli ortodossi preoccupati dalla presenza. con un sistema più “individualizzato”. Kuwait.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 6 domenica 4 maggio 2014 L’ingresso del policlinico romano Rottura tra gli ortodossi di Antiochia e di Gerusalemme Se il concilio parte in salita BALAMAND. coniugando rigore scientifico e fedeltà all’insegnamento della Chiesa. si sono rivolti e si rivolgono a questa istituzione affidandole con fiducia la propria crescita e trovando in essa un ambiente familiare attento alla formazione integrale della persona. Valladolid.com — Elia II. Monsignor Ptasznik spiega che nonostante la chiesa sia rettoria. Penisola arabica e sue dipendenze. per la morte della mamma ANGELA CINELLI PAGLIA avvenuta alle 10. † La Comunità di Sant’Egidio è vicina con l’affetto e la preghiera all’arcivescovo Vincenzo Paglia e ai suoi familiari per la morte della madre ANGELA PAGLIA CINELLI che si è spenta all’età di 94 anni. Lorenzo e Paolo Vian abbracciano con affetto don Vincenzo e gli sono vicini nel dolore per la morte della mamma ANGELA Roma. sollecitandoli ad agire per la soluzione di una crisi «le cui conseguenze — si legge nel comunicato — comportano un impedimento della testimonianza dell’unità ortodossa». assieme alle loro famiglie. Questo risultato è stato raggiunto anno dopo anno anche grazie al capillare coinvolgimento della comunità ecclesiale che si è espresso soprattutto con la celebrazione della Giornata Nazionale per l’Università Cattolica.30 di domenica 4 maggio. Siviglia. 22 aprile 2014 † Il Segretario. Il Sjm opera principalmente nelle città di Madrid. il Capo Ufficio. si tratterà di una liturgia molto semplice. Innocenzo XI e Clemente XI. «nello stile di Papa Francesco». Anche Karol Wojtyła. L’attività culturale è caratterizzata da conferenze. la Chiesa è stata sempre particolarmente attenta alla domanda di senso. che identifichino tutte le persone che hanno necessità di essere protette. il Rosario vivente. il sinodo ha chiesto a Giovanni X di scrivere ai capi delle Chiese ortodosse autocefale sorelle per informarli di questa decisione.

Frank Kalabat vescovo di Saint Thomas the Apostle of Detroit dei Caldei (Stati Uniti) Nato nel Kuwait il 13 maggio 1970. [. cingalesi e tamil trovano opportunità per vivere. consapevoli delle questioni che suscitano tensioni tra cingalesi e tamil. il gesuita tedesco Hans Zollner e l’irlandese Mary Collins. «Abbiamo anche incontrato alcuni membri della Curia romana — ha precisato l’arcivescovo di Boston Si è svolta venerdì 2 maggio Prima riunione del Consiglio per l’economia Il Consiglio per l’economia — istituito dal Santo Padre con il motuproprio Fidelis dispensator et prudens del 24 febbraio scorso — ha tenuto la sua prima riunione nella giornata di venerdì 2 maggio. hanno preso posto il cardinale O’Malley. Questa una traduzione in italiano del testo inglese consegnato dal Papa ai vescovi. Come hanno tenuto a rilevare sia il Santo Padre nel suo discorso. Entrando nei contenuti di questi primi giorni di lavoro. Come avete osservato. e li invito a una sempre maggiore santità attraverso la preghiera e la conversione quotidiana. iniziati nella mattina e terminati alle 18. Cari Fratelli Vescovi. Ordinato sacerdote il 5 luglio 1995. che è al centro della nostra vita nella Chiesa e della nostra missione verso la società. quella «cellula fondamentale della società. iniziato giovedì 1° maggio in Vaticano. Il porporato ha anticipato che verranno proposti al Santo Padre gli statuti destinati a esprimere più precisamente «la natura della Commissione... aiutiamo i fedeli a vivere la loro vocazione liberamente e con gioia. i membri ecclesiastici e laici del Consiglio sono sullo stesso piano. rivolgendogli un breve discorso. Siate per loro veri padri. ma sono intesi per essere condivisi liberamente e trovare espressione nella nostra vita quotidiana. Oltre ai quindici membri. Nel 2001 è stato inviato in Canada e da allora è parroco della comunità caldea di London-Windsor. In risposta a ciò. Mi unisco a voi anche nel rendere grazie a Dio Onnipotente per il ministero e la testimonianza degli uomini e delle donne consacrati e di tutti i laici che sostengono e servono gli apostolati della Chiesa e che vivono fedelmente la propria vita cristiana. possano le vostre comunità. Altre due riunioni sono previste a settembre e a dicembre di quest’anno. che ha bisogno di avere risposte che incoraggino. sabato 3. e in comunione con voi quali Pastori delle Chiese locali. in particolare nei suoi sforzi di riconciliazione e di unità. rimanere vicine a quanti ancora piangono e subiscono gli effetti duraturi della guerra. la cui bellezza e ricchezza abbiamo visto così chiaramente nell’Anno della Fede. Infine. 3 maggio. che spesso si perde. mostrano la potenza santificatrice dello Spirito Santo. Specialmente sostenendo l’amore e la fedeltà coniugale. giustamente osservate che c’è molto da fare per promuovere la riconciliazione. La loro vocazione è fondamentale per la diffusione del Vangelo ed è sempre più importante. luoghi sicuri per tutti i minori. e apriamo le nuove generazioni alla vita di Cristo e della sua Chiesa. «Mentre iniziamo insieme il nostro servizio — ha detto il porporato — desideriamo esprimere la nostra profonda solidarietà a tutte le vittime che hanno subito abusi sessuali. la Chiesa si trova in una posizione unica per offrire un’immagine vivente di unità nella fede. specialmente nelle regioni più colpite. Quando ci mostriamo attenti verso le nostre famiglie e i loro bisogni. Sono state poi esaminate molte proposte sui modi in cui la Commissione potrebbe collaborare con esperti di diversi settori connessi con la salvaguardia di bambini e adulti vulnerabili. Nomine pontificie Le nomine di oggi riguardano la Chiesa negli Stati Uniti d’America e in Canada. Dal 1992 al 2000 è stato direttore generale della Caritas irachena. vi hanno partecipato anche i cardinali Pietro Parolin. e quindi le famiglie sono state separate poiché i coniugi lasciano la casa per trovare lavoro. Il vostro impegno a sostegno delle famiglie non aiuta soltanto la Chiesa. Mentre il paese gode di un crescente sviluppo economico. nel 1989 è entrato nel seminario di Saint Francis. Mi unisco a voi nel rendere grazie a Dio per le tante vocazioni sacerdotali che ha suscitato tra i fedeli nello Sri Lanka. Insieme a voi. sono stati presieduti dal cardinale coordinatore. quando comprendiamo le loro difficoltà e le loro speranze. che diano nuovo vigore nel cammino» (Evangelii gaudium. Lo Sri Lanka. poiché «fino a quando non si eliminano l’esclusione e l’inequità nella società e tra i diversi popoli sarà impossibile sradicare la violenza» (Evangelii gaudium. i numerosi sacerdoti locali che servono il Popolo di Dio sono una grande benedizione e frutto diretto dei semi missionari piantati tanto tempo fa. della Congregazione per la dottrina della fede. Sebbene queste tensioni possano minacciare le relazioni interreligiose ed ecume- niche. La prossima Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi parlerà della famiglia e cercherà modi sempre nuovi e creativi in cui la Chiesa può sostenere quelle chiese domestiche. Di fatto. salde nella fede. Attraverso quelle stesse entità. hanno creato tensioni attraverso vari atti d’intimidazione e violenza. verranno proposte le iniziative per incoraggiare «la responsabilità locale nel mondo e la condivisione reciproca delle “pratiche migliori” per la protezione di tutti i minori». I vostri sforzi a tale riguardo sono lodevoli e stanno dando frutto.. dove spesso manca- no catechisti preparati. La nostra fede e i doni che abbiamo ricevuto non possono essere messi da parte. vittima essa stessa di abusi sessuali. 59). il vostro ministero e il vostro impegno devono andare a favore dell’inclusione di tutti nella società. il cui esame sarà proseguito anche nella prossima riunione perché possano essere presentati all’approvazione del Santo Padre. poiché la gente ora pensa a ricostruire la propria vita e le proprie comunità. vi affido all’intercessione di Nostra Signora di Lanka. C’è anche la grande sfida e la crescente realtà dei matrimoni misti. primo compito è comunicare a Papa Francesco i risultati del lavoro. della Sala Stampa della Santa Sede e della Gendarmeria Vaticana».. così da includere persone provenienti da altre aree geografiche e altre aree di competenza». Di fatto. vi esorto a prestare attenzione alla loro formazione umana. Reinhard Marx. n. Papa Francesco ha ricevuto il Consiglio nella mattinata di venerdì. La prossima riunione è stata fissata per il 5 luglio. e desideriamo rendere noto che. apprezzo i vostri sforzi per servire la famiglia. n. nel Michigan. È mia speranza per voi. rafforziamo la testimonianza della Chiesa e la sua proclamazione del Vangelo. promovendo un falso senso di unità nazionale basata su una singola identità religiosa. La precisazione è giunta al termine del primo incontro della Commissione che. che diano speranza. ma la società dello Sri Lanka nel suo insieme. direttore del centro eparchiale delle vocazioni e segue il centro di re-evangelization. I lavori. all’opera di riconciliazione e di ricostruzione. padre Federico Lombardi. lavorare e rendere culto insieme. Sebbene la guerra sia terminata. Ricordando l’appello di san Paolo a portare i fardelli gli uni degli altri (cfr. segretario di Stato. Di fatto. la sua struttura. ai cattolici ha domandato in particolare di impegnarsi «a rendere le nostre parrocchie. Gal 6. anzi alimentano tensioni. la sua attività e i suoi obiettivi». a essere sempre vigili e a lavorare con le autorità governative e gli altri leader religiosi per assicurare che la dignità e il primato della famiglia vengano sostenuti. si è praticamente concluso questa mattina. unico porporato chiamato dal Santo Padre a far parte della Commissione. Il Pontefice ha ricevuto i presuli della Conferenza episcopale del Paese asiatico in occasione della visita «ad limina Apostolorum». con pari responsabilità e diritti. e di esprimere loro la mia solidarietà e attenzione. Dal 2001 è parroco di Saint Thomas in Detroit. ed estendo volentieri la mia Benedizione Apostolica a voi e a tutti gli amati sacerdoti. 2). è sorta una nuova alba di speranza. sia il cardinale coordinatore nel suo indirizzo di saluto. della Congregazione per il clero. Nelle parrocchie e nelle scuole. e George Pell. mentre il paese cerca di riunirsi e guarire. Ciò è apparso concretamente nella riunione stessa per il fat- to che ecclesiastici e laici hanno occupato posti alternati e non separati intorno al tavolo dei lavori. ma anche dalle molteplici tradizioni religiose. voi conoscete anche intimamente le preoccupazioni e le paure delle persone. i cattolici nello Sri Lanka desiderano contribuire. Desidero unirmi a voi nell’offrire una particolare parola di consolazione a tutti coloro che hanno perso i propri cari durante la guerra e restano nell’incertezza per la loro sorte. in particolare il modo in cui possono essere emarginate e diffidare le une delle altre. nell’eparchia di Amadia (Iraq). studiare. scuole e istituzioni. e all’ampliamento del numero dei membri. Il cardinale O’Malley ha iniziato il suo intervento — esplicativo della missione affidata dal Papa al nuovo organismo — con un pensiero rivolto proprio alle vittime. nel 1954 è entrato nel seminario di San Giovanni in Mossul.] annunciare e portare la salvezza di Dio in questo nostro mondo. che serve a rinnovare la vostra comunione con il Successore di Pietro e offre un’opportunità per riflettere sulla vita della Chiesa nello Sri Lanka. Lo Sri Lanka è un paese non solo dalla ricca diversità etnica. 114). abbiamo adottato il principio che il bene di un bambino o di un adulto vulnerabile è prioritario nel momento in cui viene presa qualsiasi decisione». Un altro contributo importante della Chiesa al nuovo sviluppo è il suo lavoro caritativo. come bambini o come adulti vulnerabili. attenti ai loro bisogni e presenti nella loro vita. a San Diego (Stati Uniti). È per me una grande gioia accogliervi qui. ha però anche assistito alla crescita degli estremisti religiosi che. rispettare i diritti umani di tutte le persone e superare le tensioni etniche che permangono. con programmi di educazione. finalmente la guerra nel vostro paese è terminata. Vi esorto pertanto. Ricordo con affetto il mio recente incontro nella Basilica di San Pietro con alcuni membri della comunità dello Sri Lanka. Con questi sentimenti. poiché ha la benedizione di poter contare tra le sue file sia cingalesi sia tamil. L’incontro. L’arcivescovo di Boston ha concluso chiedendo la preghiera «di tutti coloro che desiderano sostenere il lavoro della Commissione». Fino al 1972 è stato parroco a Manghesh-Amadia (Iraq). Di fatto. specialmente le parrocchie e le missioni. dell’assistenza sanitaria e dell’aiuto ai poveri. fra i quali rappresentanti della Segreteria di Stato. ha avuto come oggetto anzitutto la bozza degli statuti del Consiglio stesso. Nell’incontro che i membri hanno avuto venerdì 2 con il Papa hanno anche condiviso «quanta importanza attribuiamo ad alcuni settori nel nostro futuro lavoro». Nell’importante compito di trasmettere la fede e promuovere la riconciliazione e il dialogo siete aiutati in primo luogo dai vostri sacerdoti. il porporato ha spiegato che ognuno «ha potuto condividere idee. La Chiesa nello Sri Lanka svolge anche un generoso servizio negli ambiti dell’educazione. Lo Sri Lanka ha particolarmente bisogno di questo fermento. 66). Daoud Baffro amministratore apostolico di Mar Addai di Toronto dei Caldei (Canada) Nato il 1° luglio 1942 a Manghesh. Uno di tali contributi è la promozione dell’unità. gli uomini e le donne consacrati e il popolo laico dello Sri Lanka. spirituale e pastorale. Piuttosto presenterà raccomandazioni sulle direttive per assicurare l’obbligo della responsabilità e le pratiche migliori da seguire per sensibilizzare le persone sulle tragiche conseguenze di comportamenti così detestabili. e per gli studi di teologia nel seminario maggiore del Sacro Cuore a Detroit. ha assicurato che tra le direttive che faranno parte degli statuti rientrano proprio le proposte per la sensibilizzazione dei singoli non solo «sulle tragiche conseguenze degli abusi sessuali nei confronti dei minori» ma anche su quelle altrettanto devastanti «del mancato ascolto. possono fornire un clima di dialogo che cerchi di costruire una società più giusta e più equa. vi incoraggio a continuare ad aiutare i fedeli a riconoscere i loro doni e a metterli al servizio della Chiesa. specialmente educando i giovani nella fede e testimoniando liberamente la vita cristiana. Il 12 giugno 1966 è stato ordinato sacerdote.] dove si impara a convivere nella differenza e ad appartenere ad altri e dove i genitori trasmettono la fede ai figli» (Evangelii gaudium. queste discussioni sono state dedicate alla natura e agli obiettivi della Commissione. istituita dal Santo Padre il 18 luglio 2013. Insieme al clero. n. cari Fratelli. in occasione della vostra visita ad Limina Apostolorum. li ringrazio per la loro fedeltà e la loro testimonianza. monsignor Brian Ferme. ma per tutta la loro vita di generoso servizio. ha precisato il cardinale. dei mancati rapporti di sospetto di abusi e del mancato sostegno alle vittime di abusi sessuali e alle loro famiglie». avete cercato di andare incontro a tutti i cittadini dello Sri Lanka con un messaggio profetico ispirato dal Vangelo. Gli atti intimidatori colpiscono anche la comunità cattolica. Piuttosto. cari Fratelli. Permettono alla Chiesa di collaborare più facilmente con gli altri per garantire una pace duratura e le assicurano la libertà nel perseguire i propri fini. né si può permettere alla disuguaglianza di crescere. Non tratterà casi individuali di abuso la Pontificia Commissione per la tutela dei minori istituita da Papa Francesco il 22 marzo di quest’anno. Dopo tanti anni di combattimenti e di spargimento di sangue. nella Sala Bologna del Palazzo apostolico. con l’incontro con i giornalisti nella Sala Stampa della Santa Sede. atti intimidatori e violenza alimentano le tensioni e minacciano la pace Gli estremismi religiosi non favoriscono il dialogo. che trasforma la Chiesa e rende tutti noi fermento per il mondo. ha precisato il cardinale O’Malley. ma sempre in concerto con tutti i battezzati. Desidero ora condividere con voi alcune riflessioni su questo tesoro. offrendo un seppur sommario resoconto dei lavori. la nostra vocazione è di «essere il fermento di Dio in mezzo all’umanità [. dall’inizio del nostro lavoro. non soltanto negli anni della formazione in seminario. Ringrazio il Cardinale Ranjith per le sue cordiali parole di saluto da parte vostra e di tutti i fedeli delle vostre Chiese locali. formazione e risposte agli abusi. i sacerdoti. Poiché il ministero del Vescovo non viene mai svolto nell’isolamento. I fedeli. esortandoli a promuovere sempre più stretti rapporti tra le religioni per favorire la riconciliazione. esperienze e aspirazioni per questa Pontificia Commissione. Accanto al direttore della Sala Stampa. Papa Francesco ai vescovi dello Sri Lanka. che si è svolto in un’atmosfera positiva e costruttiva. L’informazione e la continuità del lavoro svolto sono garantite dal fatto che il presidente e altri due membri della Cosea sono ora membri del Consiglio dell’economia. A suo tempo. e il prelato segretario dello stesso Consiglio. — relativamente a campi di futura cooperazione. . e quindi è ancor più necessario confermare la gente nella fede. presidente della Segreteria per l’economia. questa testimonianza profetica di servizio e di compassione diventa ancor più importante: mostra che i poveri non vanno dimenticati. ciò evidenzia l’importanza del dialogo interreligioso ed ecumenico per promuovere la conoscenza e l’arricchimento reciproci. Inoltre è stato presentato al Consiglio il lavoro svolto dalla Commissione di studio e indirizzo sull’organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede (Cosea). Nello Sri Lanka la guerra ha lasciato tante famiglie dislocate e in lutto per la morte di persone care. che richiedono una maggiore attenzione alla preparazione e all’assistenza delle coppie nell’offrire una formazione religiosa ai figli. che mostra il volto misericordioso di Cristo. In quanto Commissione consultiva del Santo Padre. insieme ai diversi elementi della società. Il cardinale Séan Patrick O’Malley. «Riteniamo particolarmente importante garantire l’esercizio della responsabilità nella Chiesa — ha proseguito — compreso lo sviluppo degli strumenti per protocolli e procedure efficaci e trasparenti». dal 1972 al 2001 a Baghdad. intellettuale.L’OSSERVATORE ROMANO domenica 4 maggio 2014 pagina 7 I lavori della Pontificia commissione per la tutela dei minori Responsabilità e trasparenza Ai vescovi dello Sri Lanka il Papa indica la Chiesa come immagine vivente di convivenza tra cingalesi e tamil Per una società equa Estremismi religiosi. Le iniziative della Chiesa per sviluppare piccole comunità incentrate sulla Parola di Dio e promuovere la pietà popolare sono modi esemplari per assicurare i fedeli della vicinanza di Cristo e della sua Chiesa. Lo ha detto sabato mattina. Noi ci impegniamo insieme con le persone di buona volontà a garantire che i bambini e gli adulti vulnerabili siano protetti dagli abusi». attraverso la vostra recente Lettera pastorale Towards Reconciliation and Rebuilding of our Nation (Verso la riconciliazione e la ricostruzione della nostra nazione). Molti hanno perso l’impiego. Affinché i vostri sacerdoti possano offrire un degno servizio ed essere pastori autentici. arcivescovo di Boston. Rispondendo alle richieste del Santo Padre. Vi chiedo di trasmettere loro i miei saluti e il mio amore. gli uomini e le donne consacrati e i fedeli laici avete ricevuto in Cristo. che questi giorni di riflessione e di preghiera vi confermino nella fede e nella conoscenza dei numerosi doni che voi. che vuole accompagnarli nelle loro prove. riconoscendo che spesso operano in situazioni difficili e con risorse limitate. è stato nominato vice parroco della chiesa Mother of God in Southfield. All’incontro con i giornalisti sono stati presenti tutti gli attuali membri della Commissione. Caritas Sri Lanka va elogiata per il suo impegno dopo lo tsunami del 2004 e i suoi sforzi a favore della riconciliazione e della ricostruzione postbelliche. durante il loro pellegrinaggio a Roma per celebrare il settantacinquesimo anniversario della consacrazione del vostro paese alla Beata Madre. la Chiesa nello Sri Lanka deve continuare a essere ferma nel cercare partner nella pace e interlocutori nel dialogo. specialmente nelle vaste comunità rurali e nel campo dell’educazione. atti intimidatori e violenze che finiscono per minare la pace.

vissuto dai presenti con particolare intensità. do il benvenuto a tutti voi. ci sono i vostri Vescovi e sacerdoti che vi sostengono. E davanti al Papa l’Azione cattolica nel suo insieme «ha rinnovato la promessa di essere uomini e donne in cammino. Conti su di noi per quello che è stato lungamente desiderato. questo cammino del rimanere con Gesù. Questa è la scelta che oggi fa l’Azione Cattolica. «Persone nuove in Cristo Gesù. Poi. ha proseguito. si accoglie il dono della fede. una valigia con dentro disegni e scritti. l’arcivescovo Giampiero Gloder. questo cammino della gioia. specialmente quelle segnate da stanchezza e chiusure — e ce ne sono tante. la capacità di guardare bene il presente. E questo realismo del presente è collegato con la competenza. lui.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 8 domenica 4 maggio 2014 Papa Francesco all’Azione cattolica italiana Dinamismo missionario Rimanere con Gesù. formata quest’anno da 29 sacerdoti — provenienti da 16 Paesi di quattro continenti — che si preparano a vivere il proprio ministero a servizio diretto del Santo Padre nelle rappresentanze pontificie sparse in tutto il mondo. Questo significa: uscire. è venuta a presentarsi a Papa Francesco per consegnargli idealmente i contenuti essenziali dell’assemblea nazionale. quella della Chiesa. È il paradigma dell’Azione Cattolica: il paradigma missionario. «desideriamo continuare a camminare a fianco dei nostri pastori. nello studio e nella riflessione per fare memoria del passato. gioire. monsignor Bianchi ha confidato di vedere l’Azione cattolica «come l’asino su cui Gesù compì il suo ingresso a Gerusalemme». e noi non usciamo fuori e non lasciamo uscire fuori Lui! Aprire le porte perché Lui vada. È la gioia dei discepoli nell’incontro con il Cristo risorto. Si tratta di aprire le porte e lasciare che Gesù possa andare fuori. dunque. che la nostra testimonianza acquista ogni giorno nuovo significato e nuova forza. vivere la gioia evitando queste tentazioni. Ma non rimanere chiusi. e richiede di essere interiorizzata dentro uno stile evangelizzatore capace di incidere nella vita. Vi accompagni nel cammino Maria Immacolata. portando davanti al Signore le situazioni e i problemi che si vivono nel ministero). le aspettative relative al prossimo sinodo dei vescovi sulla famiglia. della vostra piena disponibilità e del vostro servizio creativo. l’ermeneutica cristiana. Quando si perde la memoria. Papa Francesco ha risposto che sono necessarie tre dimensioni per essere profeti. lì dove spera. E infine. Secondo verbo: andare. non stancandoci mai di raccontare quanto è buono il Signore. che è un tempo di gioia. L’impegno.. lo accompagnava. domando loro: Ma Lei è segretaria di quelli che aprono le porte o di quelli che chiudono la porta? Queste parrocchie hanno bisogno del vostro entusiasmo apostolico. anche in quelle più buie. l’utopia del futuro. e anche la mia Benedizione. . per ognuno di noi. no. che sanno vedere nelle proprie giornate. Il Santo Padre ha ascoltato con attenzione i sacerdoti che si preparano al servizio nelle nunziature. Se voi volete ascoltare il consiglio del vostro Assistente generale — è tanto mite.. La parrocchia. almeno Lui! Si tratta di una Chiesa “in uscita”: sempre Chiesa in uscita. ha concluso. privilegiando chi si sente lontano e le fasce più deboli e dimenticate della popolazione. lì dove sono i suoi sogni più profondi. anche per chi si prepara a rappresentare il Papa presso le comunità cattoliche e nei Paesi di tutto il mondo. Questo è importante: non solo recitare il Credo. che ha toccato diversi temi della formazione e della vita nella Chiesa. il luogo dove impariamo a vedere il mondo e la storia con gli occhi di Dio e a spalancare il cuore alle necessità dei fratelli. tutto finisce nell’ideologia. e il suo predecessore mons. ha presieduto la quotidiana preghiera dei vespri e si è poi intrattenuto con l’intera comunità per un dialogo aperto. «a essere sempre più laici che sanno stare nella storia». la fraternità (amicizie sacerdotali che permettano di vincere l’ambizione e la chiacchiera) e soprattutto la preghiera (oltre a quella liturgica. Gioire perché in questo cammino non siete soli: c’è il Signore che vi accompagna. fra l’altro. la memoria del passato: è la memoria della fedeltà di Dio e dell’infedeltà del popolo. Inoltre. Tra i doni che l’Azione cattolica ha presentato stamani al Pontefice ci sono una serie di volumi e. Erano presenti anche i componenti appena eletti del nuovo consiglio nazionale dell’associazione per il triennio 2014-2017. vivere la fede con gioia. Per capire la realtà si deve leggere il presente con occhio di credente. paternità e vicinanza che caratterizzano il suo modo di mettersi in relazione con gli altri e che costituiscono un modello. formata dal laicato diocesano che vive in stretta corresponsabilità con i Pastori. Nel corso della conversazione. il Papa ha parlato anche di altri temi di attualità nella Chiesa. Secondo il Papa vi sono tre elementi fondamentali che la sostengono: la competenza (studio approfondito delle problematiche che eviti l’improvvisazione). evitare la tentazione della chiusura e quella dell’intimismo. Tra i presuli anche monsignor Eduardo Horacio García. E vi ringrazio perché so che pregate per me! Adesso vi invito a pregare la Madonna. parlare con la gente. andare ai confini. Qui ha trascorso tutta la serata di venerdì 2 maggio con la comunità. Si tratta di assumere il dinamismo missionario per arrivare a tutti. «in questo crediamo di somigliare un po’ alle nostre parrocchie. compiere il gesto giusto che si elabora nella preghiera. e questo si chiama “cantare la fede”. soprattutto dei più poveri». 3 maggio. che l’hanno ricevuto proprio come un padre in visita ai Paese. citando una nota espressione del cardinale Jean-Marie Lustiger. Gioire ed esultare sempre nel Signore! Essere persone che cantano la vita. L’Azione cattolica. Un clima di semplicità. con lo studio e con la conoscenza. Questa scelta missionaria: tutto in chiave missionaria. oltre che per ogni pastore. Un saluto speciale va al cardinale Angelo Bagnasco. che ci accompagnerà in questo cammino. Il primo è: rimanere. voi laici di Azione Cattolica siete chiamati a rinnovare la scelta missionaria. in occasione dell’assemblea nazionale. Il tema della vostra Assemblea. perché porta un nome mite. quella che lo Spirito suggerisce di dire. «È un segno — spiegano — che racconta il nostro cammino di fede». e per questo la vostra vita è cambiata: si può vivere da fratelli. è Mansueto! — se voi volete prendere il suo consiglio. il cardinale Angelo Bagnasco e il vescovo Nunzio Galantino. per capire a fondo quale è la situazione di un del discepolo. All’incontro hanno partecipato. Mai un’Azione Cattolica ferma. e soprattutto desideriamo con tutto il cuore portare il Si- gnore dentro la città». mani che sanno sostenere. Papa Francesco è giunto all’Accademia verso le 18. accompagnati dai parroci assistenti. Preghiamola che ci accompagni sempre nel nostro cammino. ce ne sono! Quando io saluto le segretarie parrocchiali. e al segretario generale mons. orecchie che sanno ascoltare grida. E se voi andate. per favore! Non fermarsi: andare! Andare per le strade delle vostre città e dei vostri Paesi. visitare. Per essere annunciatori e testimoni di Cristo occorre rimanere anzitutto vicini a Lui. La Madonna sempre andava dietro a Gesù. Lo ha detto il presidente dell’associazione Franco Miano presentando al Papa stamani. coordinatore del Forum internazionale dell’Azione cattolica e presidente dell’Azione cattolica argentina. Rivolgendosi al Papa ha detto: «Conti su di noi per quel progetto di Chiesa che ci ha raccontato nella Evangelii gaudium. Gioire perché il Signore vi ha chiamato ad essere corresponsabili della missione della sua Chiesa. perché a tutti non manchi mai una parola di speranza». In ciò vi è di aiuto la popolarità della Come l’asino di Gesù Sarà ora l’Evangelii gaudium a scandire il cammino di testimonianza dell’Azione cattolica. come si vede bene nell’Antico Testamento. animato da forte passione per la vita della gente. che i profeti mantengono viva. i presidenti parrocchiali. Cari amici dell’Azione Cattolica. ricevuti in udienza sabato 3 maggio. Rimanere in che senso? Rimanere con Gesù. da parte dei ragazzi. E. che danno vita a oltre seimila realtà parrocchiali in ogni diocesi del Paese. «Siamo qui — ha detto il presidente Miano al Pontefice — per rinnovare il nostro impegno a vivere la sequela del Signore risorto tra la gente». nell’Aula Paolo VI. corresponsabili della gioia di vivere». la memoria del Vangelo. la passione per ogni uomo e per ogni donna. che agli impegni intraecclesiali sa unire quello di contribuire alla trasformazione della società per orientarla al bene. che non ha niente a che fare con il rimanere in Gesù. Parrocchie stanche. e il nuovo assistente generale. e annunciare che Dio è Padre e che Gesù Cristo ve lo ha fatto conoscere. sono gli occhi suoi figli. i desideri del suo cuore. siamo anche un po’ grigi. mons. tutto. È la promessa: cosa ci promette Dio nel futuro? La profezia è dire la parola giusta. prima di cenare con la comunità dell’Accademia. mostrando i tratti di umanità. Questo significa: andare fuori. Recatosi in cappella. che desidera il bene e la salvezza di tutti. ma mai statue di museo. E sempre dall’Argentina è giunto anche Emilio Inzaurraga. «è per noi il luogo dove ci si conosce per nome. si cresce nella carità. che ha parlato di «testimonianza e speranza». rimanere a godere della sua compagnia. per tutte le persone che sentiamo di amare e che vogliamo servire». si sperimenta la bellezza di essere Chiesa. lì dove ama e crede. Nell’attuale contesto sociale ed ecclesiale. appena conclusa. Dire la fede. Non vi sono ermeneutiche asettiche: è un’illusione pensare di leggere la realtà prescindendo dalla nostra condizione di discepoli di Gesù Cristo. siate asinelli. sussurri e anche silenzi. i rappresentanti della più grande associazione laicale italiana. Sollecitato dalle domande dei sacerdoti. Anche chi è inviato come diplomatico deve conoscere la storia di Dio con il popolo che è chiamato a servire. mai! Chiediamo al Signore.. dalle suore francescane missionarie di Gesù Bambino che prestano servizio nella casa e dagli alunni. E anche evitare la tentazione della serietà formale. quanto è grande il suo nome su tutta la terra. Saluto il presidente Franco Miano. gioire nel Signore: sono i tre atteggiamenti che alimentano il dinamismo missionario ed evitano la tentazione di una vita da «statue da museo». L’interpretazione con la quale bisogna comprendere il presente. il colloquio silenzioso davanti al tabernacolo. continuare a vivere con loro la passione per Cristo e la sua Chiesa. Visita alla Pontificia accademia ecclesiastica Le radici reali della profezia È stata un segno di attenzione speciale e paterna la visita che il Papa ha compiuto in forma privata alla Pontificia accademia ecclesiastica. fino alla fine. curare. È dall’incontro con Colui che è la nostra vita e la nostra gioia. «è anche il luogo dove viviamo la gioia e la bellezza di camminare insieme come popolo di Dio. E ha spiegato: «Non siamo eccezionali come i cavalli di razza. andare ai confini e vivere la gioia dell’appartenenza cristiana. confidenza e familiarità ha caratterizzato l’incontro. potrete portare avanti la vostra vocazione. che ha lavorato tanto: lo ringrazio per la dedizione con cui ha servito per tanti anni l’Azione Cattolica. presidente e segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Anzitutto le parrocchie. andare uscendo. ha segnalato i pericoli nei quali può incorrere chi svolge questo ministero. andare oltre i propri confini. Al Pontefice è stato tra l’altro chiesto come sia possibile per un diplomatico vivere la profezia e l’utopia del bene. accolto con calore dal presidente. rimanere in Gesù. nuovo assistente ecclesiastico generale dell’associazione. Nunzio Galantino. In terzo luogo. quali l’impegno per la tutela della dignità della vita umana anche sul piano internazionale. si inserisce bene nel tempo pasquale. Sono le consegne di Papa Francesco ai membri dell’Azione cattolica italiana. e significa studiare. Papa Francesco ha inoltre affrontato alcuni aspetti della vita nelle nunziature. Domenico Sigalini. Da un lato ha sottolineato l’importanza per la Chiesa di tale servizio e la necessità che i rappresentanti pontifici coltivino un clima di fraternità con i vescovi dei Paesi in cui vivono. L’incontro con Papa Francesco. vostra Associazione. le vostre comunità diocesane con cui condividere il cammino. nell’aula Paolo VI. una preghiera dentro ciascuno di noi e che oggi lei ci dona come una proposta di impegno e di realizzazione». portando dentro una speranza che non delude. che rappresentate questa bella realtà ecclesiale! Saluto i partecipanti all’Assemblea nazionale. dai superiori. alla Chiesa di tutti i giorni. quella dell’intimismo. Tante volte abbiamo Gesù chiuso nelle parrocchie con noi. ed evitare la tentazione della “quiete”. Ho pensato di consegnarvi tre verbi che possono costituire per tutti voi una traccia di cammino. In secondo luogo. un sogno. questo cammino dell’uscire. vescovo ausiliare di Buenos Aires. abbracciare. il Pontefice. che cantano la fede. tanto edulcorata. Rimanere in Gesù. non cadrete in questa tentazione. che è nostra Madre. per favore. recitare la fede. Con questo rimanere in Gesù. aperta agli orizzonti che lo Spirito indica alla Chiesa ed espressione di una nuova giovinezza dell’apostolato laicale. i segni della presenza del Signore. lì dove soffre. ma tenaci. al quale auguro ogni bene per questa nuova missione. tra gli altri. ha spiegato. rinnovando così il vostro impegno a incontrare l’uomo dovunque si trovi. E questo non lo dico io! Questo lo ha detto 1600 anni fa sant’Agostino: “cantare la fede”! Persone capaci di riconoscere i propri talenti e i propri limiti. La parrocchia. Alle parole del presidente hanno fatto seguito quelle di monsignor Mansueto Bianchi. Chiediamo soprattutto un cuore grande e misericordioso. ha precisato. eviterete di portare avanti una vita più simile a statue da museo che a persone chiamate da Gesù a vivere e diffondere la gioia del Vangelo. Un profeta – ha continuato Papa Francesco – deve basarsi su questi tre pilastri per dire la parola giusta. di solito non compariamo nei monumenti equestri. ci sono le vostre comunità parrocchiali. Lì vi aspetta Gesù. Ci sia in voi il desiderio di far correre la Parola di Dio fino ai confini. presidente della Conferenza episcopale italiana. Quale sarà la strada del futuro per ogni popolo? Non tutte le strade sono percorribili: qui è necessaria anche la prudenza. leggere il presente e dire una parola sul futuro. ha indicato le priorità della formazione del futuro diplomatico della Santa Sede. parrocchie chiuse. rimanere con Gesù. ci si apre alla speranza cristiana». Da qui il collegamento con l’utopia del futuro. «rappresenta per tutti noi un impegno e una promessa». quella della storia di un popolo. i sacerdoti assistenti e gli amici dell’Azione Cattolica di altri Paesi.. conoscere. ha affermato Miano. Anzitutto. la dimensione carismatica di ogni istituzione ecclesiale. dall’altro. occhi che sanno vedere oltre l’apparenza. disgustosa per quanto è dolce. dopo che si è fatto lo sforzo nella preghiera. che ogni giorno si stupiscono e sanno rendere lode delle meraviglie che il Signore opera nella loro vita e nel cuore degli uomini». conoscere la fede ma cantare la fede! Ecco. che ringrazio per la presentazione che ha fatto. ha aggiunto Miano. è particolarmente adatto all’Azione Cattolica. le domande più vere. Non siete soli! Con questi tre atteggiamenti. Questo stile di evangelizzazione. Mansueto Bianchi.