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L’OSSERVATORE ROMANO
POLITICO RELIGIOSO

GIORNALE QUOTIDIANO

Non praevalebunt

Unicuique suum
Anno CLIV n. 116 (46.658)

Città del Vaticano

venerdì 23 maggio 2014

.

Nonostante i progressi 840 milioni di persone sono ancora vittime di malnutrizione

Golpe annunciato dal generale Prayuth Chanocha

Mondo affamato

L’esercito prende il potere
in Thailandia

La Fao auspica dai Governi proposte concrete per fermare l’emergenza
ROMA, 22. La fame nel mondo continua a essere una piaga terribile,
che colpisce milioni di persone. Nonostante i progressi compiuti negli
ultimi vent’anni, oggi ancora 840
milioni di persone sono vittime di
malnutrizione e 151 milioni di bambini sono rachitici. Il direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, ha invitato ieri i Paesi membri a
porre la nutrizione al centro delle
proprie agende politiche nazionali e
internazionali e ad assumere un ruolo attivo di primo piano nella prossima conferenza internazionale sulla
nutrizione. L’incontro, organizzato
dalla Fao e dall’O rganizzazione

mondiale della sanità, si terrà a Roma il prossimo novembre. «La conferenza rappresenta una grande opportunità per portare alla ribalta il
tema della nutrizione. Non dobbiamo perdere quest’occasione» ha detto da Silva all’Assemblea mondiale
della salute a Ginevra.
Stando ai dati diffusi dalla Fao,
l’emergenza fame è ancora alta in

molte parti del mondo. Oltre due
miliardi di persone — circa il trenta
per cento della popolazione mondiale — soffre della cosiddetta «fame
nascosta», ovvero la mancanza cronica di micronutrienti fondamentali.
E questo mentre nei Paesi più sviluppati il numero delle persone obese cresce rapidamente.

Allarme
Onu
sulle droghe
NEW YORK, 22. Le droghe sintetiche stanno registrando «un’espansione senza precedenti». A
lanciare l’allarme sono le Nazioni
Unite nel rapporto annuale sulle
sostanze stupefacenti. Il documento sottolinea la crescita vertiginosa anche di quelle sostanze
che non sono illegali ma che producono gli stessi effetti delle droghe proibite. Secondo il dossier
dell’United Nations Office on
Drugs and Crime (Unodc), si registrano 348 nuove droghe legali,
individuate in 94 Paesi, cento delle quali introdotte nell’ultimo anno. La droga sintetica più diffusa
è l’anfetamina, seguita da ecstasy
e metanfetamina. In Europa nel
2011 il 4,8 per cento dei ragazzi
dai 15 ai 24 anni ha fatto uso di
droghe legali, pari a quasi tre milioni di persone. Ma il mercato
sta crescendo rapidamente e le
percentuali
potrebbero
essere
molto più alte.

Graziano da Silva ha esortato i
Governi «a far sì che le diverse voci
vengano ascoltate» sottolineando i
benefici di una partecipazione al dibattito sulla nutrizione aperta a tutti
i soggetti coinvolti. Il direttore generale della Fao ha poi voluto sottolineare con forza che, anche se i Governi hanno l’ultima parola sulle politiche da adottare, gli attori non governativi possono comunque contribuire in modo decisivo nella lotta alla fame e alla malnutrizione, apportando un contributo originale. «Noi
crediamo che un approccio multilaterale contribuisca al dibattito, rafforzi le nostre decisioni e aiuti a generare il consenso politico necessario
a spingere in avanti l’agenda della
nutrizione, incluso l’implementazione del quadro d’azione che ci auguriamo venga adottato a novembre»
ha spiegato il direttore generale.
La conferenza mondiale sulla malnutrizione si terrà a Roma dal 19 al
21 novembre e rappresenterà — negli
intenti degli organizzatori e della
Fao stessa — la prima vera conferenza intergovernativa ad affrontare sistematicamente i problemi legati alla
nutrizione nel ventunesimo secolo.
L’obiettivo fondamentale della conferenza è quello di accelerare i progressi nella lotta agli squilibri e alla
malnutrizione: la Fao ritiene che
questo possa attuarsi soltanto attraverso politiche nazionali e collaborazione internazionale efficace, identificando modi e strumenti per superare gli ostacoli, e soprattutto assicurando che i sistemi alimentari siano
sempre più attenti ai problemi della
nutrizione e della salute.

BANGKOK, 22. L’esercito thailandese ha compiuto oggi un colpo di
Stato. In un discorso televisivo alla
Nazione, il capo di stato maggiore
Prayuth Chanocha ha affermato
che le forze armate hanno preso il
potere «per ripristinare l’ordine e
favorire il raggiungimento di riforme politiche». L’ufficiale ha inoltre
invitato la popolazione alla calma.
Si tratta del dodicesimo golpe nel
Paese dal 1932 a oggi.
L’annuncio dei militari è giunto
al termine del secondo incontro
con le principali parti politiche in
un complesso della capitale. L’edificio è stato circondato pochi minuti prima del proclama di Prayuth
e i soldati hanno preso in consegna
i leader delle proteste di piazza che
dallo scorso novembre si sono susseguite a Bangkok e nell’intero
Paese asiatico. Lo hanno riferito al-

cuni testimoni oculari, che hanno
raccontato di avere visto prelevare
tanto l’ex vice premier Suthep
Thaugsuban — che per mesi ha
guidato le manifestazioni anti-governative — quanto diversi rappresentanti delle cosiddette camicie
rosse fedeli al discusso magnate
Thaksin Shinawatra e a sua sorella
Yingluck, entrambi già primi ministri. Insieme a loro sono stati prelevati anche i delegati dei partiti, sia
al potere sia all’opposizione, che fino a poco prima avevano partecipato al vertice, convocato dallo
stesso Prayuth. Oscurate le altre
trasmissioni televisive. Due giorni
fa l’esercito aveva proclamato la
legge marziale — negando tuttavia
che si trattasse di un colpo di Stato
— dopo sei mesi di crisi politica,
sfociata spesso in scontri di piazza
con un bilancio di 28 morti.

Il cardinale segretario di Stato sul viaggio del Papa in Terra Santa

Sulle vie della pace

Cronache d’autore
per Paolo VI in Terra Santa

Con la sola forza
dello spirito
Un bambino sudsudanese con evidenti segni di malnutrizione (LaPresse/Ap)

DINO BUZZATI

A PAGINA

Uno striscione di benvenuto a Papa Francesco nella città vecchia di Gerusalemme (Reuters)

PAGINA 8

5

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NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto questa
mattina in udienza:
Sua Eminenza Reverendissima
il Signor Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano (Italia);
le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori:
— Constancio Miranda Weckmann, Arcivescovo di Chihuahua
(Messico), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— José Ulises Macías Salcedo,
Arcivescovo di Hermosillo (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Hipólito Reyes Larios, Arcivescovo di Jalapa (Messico), in
visita «ad limina Apostolorum»;
— Alfonso Cortés Contreras,
Arcivescovo di León (Messico),
in visita «ad limina Apostolorum»;
— Rafael Romo Muñoz, Arcivescovo di Tijuana (Messico), in
visita «ad limina Apostolorum»;
— Emilio Carlos Berlie Belaunzarán, Arcivescovo di Yucatán
(Messico), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Pedro Vázquez Villalobos,
Vescovo di Puerto Escondido
(Messico), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Jesús José Herrera Quiñones, Vescovo di Nuevo Casas
Grandes (Messico), in visita «ad
limina Apostolorum»;

— Eduardo Cirilo Carmona
Ortega, Vescovo di Parral (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Rafael Sandoval Sandoval,
Vescovo di Tarahumara (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Felipe Padilla Cardona, Vescovo di Ciudad Obregón (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Rutilo Muñoz Zamora, Vescovo di Coatzacoalcos (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— José Benjamin Castillo Plasencia, Vescovo di Celaya (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Faustino Armendáriz Jiménez, Vescovo di Querétaro (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— José Francisco González
González, Vescovo di Campeche
(Messico), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— José Armando Álvarez Cano, Vescovo Prelato di Huautla
(Messico), in visita «ad limina
Apostolorum»;
— Héctor Guerrero Córdova,
Vescovo Prelato di Mixes (Messico), in visita «ad limina Apostolorum»;
— Pedro Pablo Elizondo Cárdenas, Vescovo Prelato di Can-

cún-Chetumal (Messico), in visita «ad limina Apostolorum».
Il Santo Padre ha annoverato
tra i Membri dei Dicasteri della
Curia Romana i seguenti Eminentissimi Signori Cardinali,
creati e pubblicati nel Concistoro
del 22 febbraio 2014:
1) nella Congregazione per le
Chiese Orientali gli Eminentissimi Signori Cardinali: Pietro Parolin, Segretario di Stato; Vincent Gerard Nichols, Arcivescovo
di Westminster (Gran Bretagna);
Mario Aurelio Poli, Arcivescovo
di Buenos Aires (Argentina); Gerhard Ludwig Müller, Prefetto
della Congregazione per la Dottrina della Fede;
2) nella Congregazione delle
Cause dei Santi gli Eminentissimi Signori Cardinali: Lorenzo
Baldisseri, Segretario Generale
del Sinodo dei Vescovi; Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero;
3) nella Congregazione per i
Vescovi gli Eminentissimi Signori Cardinali: Pietro Parolin, Segretario di Stato; Vincent Gerard
Nichols, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna); Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia - Città della Pieve (Italia);
Lorenzo Baldisseri, Segretario
Generale del Sinodo dei Vescovi;
Beniamino Stella, Prefetto della
Congregazione per il Clero;

4) nella Congregazione per
l’Evangelizzazione dei Popoli gli
Eminentissimi Signori Cardinali:
Pietro Parolin, Segretario di Stato; Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seoul (Corea); Philippe Nakellentuba Ouédraogo,
Arcivescovo di Ouagadougou
(Burkina Faso);
5) nella Congregazione per il
Clero gli Eminentissimi Signori
Cardinali: Vincent Gerard Nichols, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna); Gualtiero
Bassetti, Arcivescovo di Perugia Città della Pieve (Italia); Andrew
Yeom Soo-jung, Arcivescovo di
Seoul (Corea);
6) nella Congregazione per gli
Istituti di Vita Consacrata e le
Società di Vita Apostolica gli
Eminentissimi Signori Cardinali:
Gérald Cyprien Lacroix, Arcivescovo di Québec (Canada); JeanPierre Kutwa, Arcivescovo di
Abidjan (Costa d’Avorio); Gerhard Ludwig Müller, Prefetto
della Congregazione per la Dottrina della Fede; Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione
per il Clero;
7) nella Congregazione per
l’Educazione Cattolica gli Eminentissimi Signori Cardinali:
Orani João Tempesta, Arcivescovo di São Sebastião do Rio de
Janeiro (Brasile); Ricardo Ezzati
Andrello, Arcivescovo di Santiago de Chile (Cile); Gerhard

Ludwig Müller, Prefetto della
Congregazione per la Dottrina
della Fede; Beniamino Stella,
Prefetto della Congregazione per
il Clero;
8) nel Pontificio Consiglio per
i Laici gli Eminentissimi Signori
Cardinali: Jean-Pierre Kutwa,
Arcivescovo di Abidjan (Costa
d’Avorio); Orani João Tempesta,
Arcivescovo di São Sebastião do
Rio de Janeiro (Brasile); Mario
Aurelio Poli, Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina);
9) nel Pontificio Consiglio per
la Promozione dell’Unità dei
Cristiani gli Eminentissimi Signori Cardinali: Vincent Gerard
Nichols, Arcivescovo di Westminster (Gran Bretagna); Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia - Città della Pieve (Italia);
Gerhard Ludwig Müller, Prefetto
della Congregazione per la Dottrina della Fede;
10) nel Pontificio Consiglio
della Giustizia e della Pace gli
Eminentissimi Signori Cardinali:
Leopoldo José Brenes Solórzano,
Arcivescovo di Managua (Nicaragua); Jean-Pierre Kutwa, Arcivescovo di Abidjan (Costa
d’Avorio); Orlando B. Quevedo,
Arcivescovo di Cotabato (Filippine); Chibly Langlois, Vescovo di
Les Cayes (Haiti);
11) nel Pontificio Consiglio per
il Dialogo Interreligioso gli Eminentissimi Signori Cardinali: Gé-

rald Cyprien Lacroix, Arcivescovo di Québec (Canada); Philippe Nakellentuba Ouédraogo, Arcivescovo di Ouagadougou (Burkina Faso); Orlando B. Quevedo, Arcivescovo di Cotabato (Filippine);
12) nel Pontificio Consiglio
della Cultura gli Eminentissimi
Signori
Cardinali:
Gérald
Cyprien Lacroix, Arcivescovo di
Québec (Canada); Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della
Fede.
Sua Santità, inoltre, ha annoverato tra i Consiglieri della
Pontificia
Commissione
per
l’America Latina l’Eminentissimo
Signor Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del
Sinodo dei Vescovi, e tra i Membri della medesima Pontificia
Commissione gli Eminentissimi
Signori Cardinali: Leopoldo José
Brenes Solórzano, Arcivescovo di
Managua (Nicaragua); Ricardo
Ezzati Andrello, Arcivescovo di
Santiago de Chile (Cile); Chibly
Langlois, Vescovo di Les Cayes
(Haiti).
Il Santo Padre ha nominato
Sotto Segretario del Pontificio
Consiglio per i Testi Legislativi il
Reverendo Monsignor Markus
Graulich, S.D.B., finora Prelato
Uditore del Tribunale della Rota
Romana.

Sta di fatto che nelle ultime elezioni — quelle del 2009 — è stata registrata la partecipazione più bassa di sempre. attuale presidente Tariffe di abbonamento Vaticano e Italia: semestrale € 99. Per l’Ue sarà l’ottava consultazione per il rinnovo dell’Europarlamento.000 nuovi posti di lavoro e che fino al 2020 la disoccupazione sarà ridotta al di sotto della media europea. Tiepida. dove prevale il Partito popolare europeo. $ 740 Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15. sottolineando che non avrà ripercussioni sulla crisi ucraina. il segretario di Stato statunitense. L’Italia. nominando personalità alternative. restando però il primo Paese rappresentato a Strasburgo e a Bruxelles (96 parlamentari). la Sinistra unitaria europea – Sinistra verde nordica: Europa della libertà e della democrazia. ha spiegato. Alde ha puntato su Guy Verhofstadt. Joe Biden.va Servizio internazionale: internazionale@ossrom. ha intanto detto il presidente russo.B. l’Alleanza dei democratici e dei liberali (Alde). come la Gran Bretagna. si potrebbero aprire nuovi scenari.2 per l’anno in corso e un più 1. Avranno 11 parlamentari Irlanda. sarà necessario procedere all’adattamento delle banchine. entrata nell’Unione nel luglio scorso. Da allora la percentuale ha fatto registrare forti cali. Svezia. Romania.photo. i Conservatori e riformisti europei.5 milioni di cittadini ucraini chiamati alle urne rischiano di non poter esercitare il proprio diritto di voto. fax 06 698 84998 photo@ossrom. Concessionaria di pubblicità Aziende promotrici della diffusione Il Sole 24 Ore S.p. mentre la Sinistra europea ha proposto Alexis Tsipras. Cipro e Croazia).643. $ 605 Africa. movimenti in rapida ascesa. 22. Ieri. La Spagna avrà 54 rappresentanti. e che non hanno ancora avuto tempo e possibilità di farsi vive in qualche modo.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 2 Uccisi nove soldati di Kiev in attacchi dei separatisti nelle regioni di Donetsk e Lugansk Il voto per il rinnovo del Parlamento europeo Tensione in Ucraina alla vigilia delle presidenziali Elezioni della distanza KIEV. con un più 2. Per sapere chi sarà il prossimo presidente dell’Esecutivo dell’Ue bisognerà quindi attendere martedì 27 maggio. all’appello mancano seicento persone e sono in molti a temere un aggravamento dell’ultimo bilancio comunicato ieri dal primo ministro Aleksandar Vučić. Le europee di quest’anno avranno una valenza politica più forte rispetto al passato. Christine Lagarde.va Servizio religioso: religione@ossrom. in parte dovuti all’aumento del numero dei Paesi coinvolti: dai 9 del 1979 ai 28 attuali. «Più di cinque anni dopo l’inizio della crisi finanziaria. «Non penso — ha affermato Kerry durante una visita in Messico — che un accordo sul gas. Bulgaria. potrebbero ottenere circa il 30 per cento dei voti. E se dalle urne dovesse emergere un risultato di sostanziale parità fra le principali forze in campo. facendo eleggere oltre 100 deputati e acquisire così una forza sufficiente a condizionare i futuri assetti e le politiche comunitarie.7 punti in meno per i prossimi due anni rispetto alle proiezioni del dicembre 2013. le municipalità coinvolte 39 con una popolazione complessiva di 1. «La Grecia sta uscendo dalla crisi e si sta avviando verso lo sviluppo. giorno in cui è convocato a Bruxelles un vertice straordinario dei capi di Stato e di Governo. Dal canto suo. l’United Kingdom Independence Party in Gran Bretagna e il Partij voor de Vrijheid in Olanda. Nel Parlamento attuale esistono sette raggruppamenti: il Partito popolare europeo (Ppe). che si recano alle urne oggi. Finlandia. La Svezia eleggerà 20 eurodeputati. System Comunicazione Pubblicitaria Ivan Ranza. entrato in vigore nel 2009.000 uomini. Annunciati fondi europei dalla conferenza dei donatori a Belgrado Centinaia di dispersi nei Paesi balcanici alluvionati BELGRAD O. a Mikolaiv.99 per cento dei votanti. la Francia ne avrà 74 e la Germania ne perderà 3. direttore generale Quasi mezzo milione di cittadini del vecchio continente sono in questi giorni chiamati alle urne per rinnovare i propri rappresentanti al Parlamento europeo. Non si esclude. l’Alleanza progressista dei socialisti e democratici (S&D). e i Conservatori e Riformisti europei con 57. un appuntamento che si ripete dal 1979. le autorità ucraine hanno annunciato che domenica schiereranno 75. ha detto che finora è stata denunciata la scomparsa di 798 persone. Il Ppe ha nominato JeanClaude Juncker. dove oggi si tiene nella capitale Belgrado una conferenza internazionale dei donatori. 06 698 82818. il premier ucraino.1 punti in meno per il prossimo anno. Un dato che potrebbe essere battuto in negativo in questo lungo fine settimana elettorale. la Romania ne perderà uno e scenderà a 32 e l’Olanda ne manterrà 26. La maggiore affluenza alle urne si è registrata nelle prime elezioni europee del 1979. Cinque partiti hanno nominato un candidato come successore dell’attuale presidente.va www. in netto vantaggio rispetto ai 195 del fronte dei socialisti e democratici. S&D ha candidato Martin Schulz. I candidati si presentano nelle liste dei partiti nazionali e solo in seguito all’elezione decidono se entrare nei gruppi parlamentari. su quella totale serba di circa tre milioni e trecentomila. Il premier ha quindi ricordato alcune delle priorità del’Esecutivo: ridurre la disoccupazione e promuovere le riforme. Un portavoce del ministero dell’Interno. Quest’anno per la prima volta partecipa la Croazia. i Verdi hanno nominato il francese José Bové e il tedesco Ska Keller. per un mandato di cinque anni. Sulla banchina del porto commerciale sono state allestite tende per garantire la prima assistenza. ricorda l’Ansa. I principali partiti di questo schieramento sono il Front National in Francia. 06 698 99483 fax 06 69885164.va Tipografia Vaticana Editrice L’Osservatore Romano don Sergio Pellini S. è mantenere relazioni serene «con chi è salito al potere con azioni militari contro la popolazione del sud-est».5 nel 2014 e un più 3. Francia. I nuovi treni sono troppo larghi. gli analisti stimano per il 2014 una crescita globale del 2. Lussemburgo. Quest’opera comporterà lavori fino alla fine del 2016. Estonia. sulla base di una proposta fatta dal Consiglio europeo in seguito all’esito delle elezioni. I primi a votare saranno i cittadini di Gran Bretagna e Olanda. nella terza seduta della tavola rotonda di unità nazionale. Ed è soprattutto per questo che le elezioni — oltre a svolgersi sotto l’incognita di un forte astensionismo — potrebbero fare entrare a Strasburgo una folta pattuglia di deputati di partiti euroscettici e anti-euro. o il commissario Ue agli Affari economici e monetari. Vladimir Putin. occorreranno cinquanta milioni di euro per adattare 1. giorno in cui voteranno Lettonia. Una revisione al ribasso rispetto alle previsioni di dicembre di 0. Samaras ha poi affermato che nei prossimi quattro anni saranno creati 550. durante una conferenza stampa in cui ha presentato il nuovo modello di sviluppo settennale del Paese.000 poliziotti e 20. che le centinaia di dispersi siano persone sfollate in tutta fretta dalle situazioni di maggiore criticità per l’acqua alta. la Bulgaria 17 e 13 Danimarca. Ppe e S&D. delle quali 215 sono state poi ritrovate.va diffusione@ossrom.va caporedattore Gaetano Vallini segretario di redazione Servizio fotografico: telefono 06 698 84797. Ma gli scontri continuano: il ministero della Difesa ucraino ha confermato «morti e feriti» tra i propri militari in attacchi dei separatisti registrati nelle ultime ore nelle regioni di Donetsk e Lugansk. ovvero vi sono venti centimetri di troppo per le vecchie banchine delle stazioni francesi: risultato. l’Austria 18. Inoltre.va Necrologie: telefono 06 698 83461. il portoghese José Manuel Durão Barroso. Attualmente. Fonti vicine all’Esecutivo hanno indicato che l’esito dell’inchiesta è atteso entro lunedì prossimo: tremano i vertici di Sncf e di Rff. America Latina: € 450. 22. S&D e Alde — caleranno dai livelli attuali: dal 72 per cento complessivo del 2009 al 65 per cento. manterrà 73 seggi. L’Onu rivede leggermente al ribasso le prospettive di crescita mondiale: pur prevedendo un rafforzamento dell’economia nei prossimi due anni. Portogallo. Sbarcati 488 migranti ad Augusta ROMA. il Ppe conta 274 eurodeputati. Ma al termine della visita a Bucarest il vicepresidente statunitense. Olli Rehn. soprattutto in alcuni Paesi dell’Unione ha dovuto vivere sulla propria pelle i devastanti effetti della crisi economica e le susseguenti politiche di rigore e risanamento. e hanno proceduto allo sbarco dei 488 migranti soccorsi a sud di Capo Passero tra il 19 e il 20 maggio. Portogallo. 8 Slovenia e Lettonia e 6 Estonia. I risultati definitivi saranno resi noti la sera di domenica 25 maggio.osservatoreromano. Il dossier rivede al ribasso la crescita soprattutto per le Servizio vaticano: vaticano@ossrom. 751 deputati. GIOVANNI MARIA VIAN direttore responsabile Carlo Di Cicco vicedirettore Piero Di Domenicantonio Il rapporto avverte che le incertezze per le economie mondiali non sono finite. secondo il quale i morti accertati sono finora 27. Grecia. Si tratta di un appuntamento atteso più dalla classe politica che dalla popolazione. 22. Cipro. Lussemburgo e Malta.2 per cento. Domani toccherà all’Irlanda e alla Repubblica Ceca. Mentre per l’area euro si prevede un più 1. Putin ha ribadito il ritiro delle forze russe dalla frontiera Il premier greco esclude nuove misure di austerità ATENE.va economie emergenti.com Intesa San Paolo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Banca Carige Società Cattolica di Assicurazione Credito Valtellinese . con il 61. Secondo gli analisti. Per cercare di assicurare il regolare svolgimento delle elezioni. $ 665 America Nord. Asia. Slovenia. ex primo ministro del Lussemburgo ed ex presidente dell’Eurogruppo. hanno dovuto ammettere che. Arseniy Yatseniuk. giovedì 22. È stato inoltre predisposto un rafforzamento dei servizi sanitari con l’impiego di numerosi pediatri. il prossimo Parlamento europeo dovrebbe uscire trasformato rispetto agli assetti attuali. Domenica 25 andranno invece al voto tutti gli altri Paesi (Italia. la Polonia 51. annuale € 198 Europa: € 410.va http://www.000 volontari. e quindi non vi saranno nuove misure di austerità»: lo ha affermato.D. Grecia. i Verdi con 58. che — unico Paese dove le elezioni si svolgono in due giornate — manterrà le urne aperte anche sabato 24. la crescita delle economie più sviluppate: invariate le stime per gli Stati Uniti. Segreteria di redazione telefono 06 698 83461. Slovacchia e Finlandia. 06 698 84442 fax 06 698 83675 segreteria@ossrom.300 piattaforme sul totale di 8.va «in modo che non si possa dire che impediamo le elezioni presidenziali». Il Trattato di Lisbona. i Verdi – Alleanza libera europea. La fregata Grecale e il pattugliatore Foscari della Marina militare sono giunti oggi ad Augusta. Perché complicato. In ogni caso. in provincia di Siracusa. I principali rischi oggi sono la vulnerabilità delle economie delle Nazioni emergenti. è responsabile Sncf. comunque. capo dell’Esecutivo dell’Ue. Sono centinaia le persone che risultano ancora disperse nei Paesi balcanici colpiti dalle alluvioni e dallo straripamento dei principali fiumi della regione.30): telefono 06 698 99480.832 persone. 15 in meno rispetto all’attuale Parlamento. Treni troppo larghi acquistati dalla Francia PARIGI. A tre giorni dalle elezioni presidenziali almeno due dei 35. dicendosi però a favore di un vertice a quattro con i rappresentanti di Stati Uniti. A riprova dell’innegabile distanza venutasi a creare tra istituzioni e cittadini europei. direttore generale Sede legale Via Monte Rosa 91. anche se in miglioramento. 22. il mondo continua a lottare perché il motore economico globale torni a correre a pieno regime» ha affermato Pingfan Hong. In Serbia. Spagna. Belgio. su cui Russia e Cina stanno lavorando da dieci anni. uno in meno rispetto ai numeri attuali. ex primo ministro del Belgio e attuale leader del gruppo in Parlamento.8 per cento e per il 2015 del 3. Disposizioni che verranno applicate per la prima volta dopo il voto dei prossimi giorni. I cittadini europei dovranno eleggere. Oceania: € 500.6 per il prossimo anno. Le relazioni della Russia con l’Ucraina rimarranno «complicate» di FRANCESCO CITTERICH Un soldato ucraino nell’est del Paese (Afp) anche dopo le elezioni presidenziali di domenica. ieri. Spesso con una forte connotazione populista. Tra i migranti. prevede che l’Aula di Strasburgo elegga il presidente della Commissione europea. 20149 Milano telefono 02 30221/3003. numerosi bambini. L’est del Paese continua infatti a essere controllato dalle milizie filo-russe che hanno in mano più di un terzo delle commissioni elettorali delle regioni di Donetsk e Lugansk.700 dell’intera rete francese.2 punti percentuale in meno per l’anno in corso e di 0. Dei treni. Lituania.2 nel 2015. spesso percepite come imposizioni esterne. Centinaia di dispersi sono segnalati anche in Bosnia ed Erzegovina. il Parlamento uscente vede l’Alde con 83 rappresentati. Alluvionati nella città bosniaca di Bosanski Šamac (Afp) Riviste al ribasso dall’Onu le stime sulla crescita economica mondiale NEW YORK. I caduti tra i soldati ucraini sarebbero almeno nove secondo una prima ricostruzione delle autorità di Kiev. gli sfollati oltre trentaduemila. la crisi in Ucraina e le conseguenti tensioni geopolitiche hanno causato un ancor più marcato adeguamento verso il basso per molte economie con 1. che lascerà il prossimo autunno. Quella stessa distanza dove i nuovi movimenti anti-europeisti trovano il loro spazio d’azione.va Servizio culturale: cultura@ossrom. John Kerry. Il Governo non l’ha presa affatto bene e ha aperto subito un’inchiesta per fare luce sulla vicenda e «inchiodare» i responsabili di una «gravissima cantonata» definita dal ministero dei Trasporti «comicamente drammatica». delle infrastrutture ferroviare Rff: entrambe le società. I dati sono stati pubblicati nel rapporto World Economic Situation and Prospects delle Nazioni Unite. Germania. 22. la quale. leader del partito greco Syriza. ha escluso la possibilità di incontri bilaterali tra Mosca e Kiev per risolvere la crisi. ora sotto il fuoco delle critiche. ha minacciato nuove sanzioni contro la Russia se questa saboterà le presidenziali di domenica. Croazia e Lituania. Malta e Slovacchia. il primo ministro greco. Repubblica Ceca e Ungheria avranno 21 parlamentari ciascuno. adesso che i nuovi e fiammanti treni sono pronti. 22. Danimarca. la fragilità dell’area dell’euro e i possibili squilibri nelle politiche monetarie. fax 06 698 83675 del Parlamento europeo. L’aumento sarà tutto a favore dei movimenti euroscettici — se non dichiaratamente anti-europeisti — che. Ucraina e Russia come quello di Ginevra. come il direttore del Fondo monetario internazionale. Unione europea. Belgio. Polonia. potrà avere un impatto su ciò che sta accadendo». unico organismo istituzionale dell’Ue eletto direttamente. Antonis Samaras. «Lo sviluppo comincia adesso» ha detto il premier che ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è quello di ridare alla Grecia il benessere che aveva prima della crisi». secondo alcune stime. Ungheria. mentre 33 deputati non sono iscritti a nessun gruppo. un quarto della popolazione totale. membro del dipartimento Onu per gli Affari economici e sociali. Da Shanghai. L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO Unicuique suum venerdì 23 maggio 2014 POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt 00120 Città del Vaticano ornet@ossrom. Seguono la Sinistra con 35 parlamentari ed Europa della libertà e della democrazia con 31. Le elezioni prevedono una soglia di sbarramento fissata al 4 per cento. Austria. citato dall’agenzia di stampa Beta. le tre principali formazioni politiche — Ppe. ha mini- mizzato l’impatto dell’accordo tra Russia e Cina sul gas.A. dove sono rimaste coinvolte nelle inondazioni un milione di persone. info@ossrom. con il 43 per cento. fax 02 30223214 segreteriadirezionesystem@ilsole24ore. di cui 55.

22. contro l’Aqmi e il Mujao c’era stato l’intervento armato francese. ha definito quella francese «una trovata pubblicitaria». la capitale dello Stato centrale nigeriano del Plateau. Il presidente Ibrahim Boubacar Keïta. non è riuscita a esplodere. tra Al Fatah e Hamas — personalità indipendenti. ma l’India aveva scelto di farsi rappresentare dal suo ambasciatore in Pakistan. Masoud Mwinyi. Albert Gerard Koenders. dopo che il suo comandante. ad accuse riguardo ad attacchi terroristici e a contenziosi territoriali. al confine appunto con il Borno. infatti. il collega indiano Manmohan Singh. Urumqi. Sempre nel Borno è stata segnalata ieri la terza incursione di Boko Haram in tre giorni. trasformata in parte in caserma. che al momento ricopre la carica di premier palestinese. Scontri anche alla periferia orientale di Tripoli. teatro negli ultimi giorni di un’operazione su vasta scala guidata dall’ex generale Khalifa Haftar. Ma quella del trasporto pubblico non è l’unica protesta in atto in Brasile: incrociano le braccia anche gli insegnanti e la polizia civile. che ha sempre parlato di proposte viziate da pregiudizio nei confronti del Governo del presidente Bashar Al Assad. Si tratta della quarta risoluzione sulla Siria bloccata dalla Russia. Tra i due Paesi. Vitali Churkin. in un messaggio diffuso ieri sera dalla televisione pubblica. All’Onu. Obama spiega che i soldati. L’attacco a Garissa segue di ventiquattr’ore un agguato contro un convoglio militare a Mandera. ha detto di esigere dal Consiglio superiore della magistratura libico la formazione di un Consiglio di presidenza che guidi la transizione fino a nuove elezioni. Uno dei due veicoli è poi esploso in mezzo alla gente. La Lega araba è stata nel frattempo chiamata a intervenire urgentemente per fronteggiare una situazione che si sta deteriorando molto in fretta: l’appello è stato lanciato oggi dal premier egizia- no. vicino al confine con la Somalia. Lo scorso anno. Pesanti disagi a San Paolo per lo sciopero del personale del trasporto pubblico. Il capo della Minusma. causando altri venti morti. partito nazionalista indù. i bombardamenti avevano provocato feriti tra la popolazione del villaggio di Jilib. È di 31 morti e 94 feriti il bilancio dell’attentato compiuto questa mattina nella provincia cinese nordoccidentale dello Xinjiang. nel gennaio del 2012. viene affettuata dalla Mezzaluna rossa siriana. uccidendo dieci persone. sarà al centro dell’odierna riunione a Lisbona del Dialogo euro-mediterraneo.L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 23 maggio 2014 Il nuovo Governo di unità palestinese riconoscerà Israele pagina 3 Haftar chiede la formazione di un Consiglio di presidenza per traghettare il Paese verso le elezioni Incubo libico Aiuti della Croce rossa alla popolazione di Aleppo L’Egitto auspica l’intervento della Lega araba ma assicura che non interferirà TEL AVIV. L’attacco era stato rivendicato dalle milizie radicali islamiche somale di al Shabaab. Ibrahim Mehlab. Dopo aver assalito lunedì il villaggio di Shawa. che proprio il giorno prima si era recato a Kidal. già dispiegati in Ciad. ma aveva smentito che avesse provocato vittime. L’intesa con Hamas prevede non solo la formazione di un nuovo Governo di unità nazionale. I piccoli avevano dai due ai dodici anni. i primi aiuti da ottobre. 22. entrambi dotati del nucleare. aveva sostenuto che il probabile veto di Mosca avrebbe mostrato assenza di considerazione per la vita umana. Il ministero dell’Interno tunisino ha intanto annunciato di aver arrestato. aveva confermato l’imboscata. vescovo di Santa Marta. che ha invitato il premier pakistano. il ministro degli Esteri francese. la missione dell’Unione africana in Somalia. Sempre parlando con la stampa israeliana. Boko Haram avrebbe diviso le ragazze in piccoli gruppi facendole muovere costantemente e ciò rende la ricerca più difficile. nella stessa provincia. i combattenti tuareg avevano occupato a Kidal la base della Minusco. La grave situazione nel Paese nordafricano. che chiede aumenti salariali. scrive oggi «The Express Tribune». Secondo fonti locali. Agli aiuti internazionali nella ricerca delle studentesse sequestrate a Chibok. Nel marzo successivo nella capitale maliana Bamako un colpo di Stato militare aveva rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré. si stanno per aggiungere ottanta specialisti militari statunitensi il cui invio è stato annunciato ieri dal presidente Barack Obama. nella stessa posizione della prima. il premier pakistano aveva invitato. citate dalle agenzie di stampa. affermando di parlare a nome delle forze armate. Mehlab ha però dichiarato che l’Egitto si impegnerà a favorire la sicurezza e il rientro in patria dei connazionali presenti in Libia. Lo stesso Haftar ieri sera. Durante la campagna elettorale Modi aveva sottolineato più volte l’esigenza di una politica regionale all’insegna della distensione. BAMAKO. oggi. presentato a gennaio. giovedì scorso in Cisgiordania. ha riferito che uno dei feriti è in gravi condizioni. Sabato scorso. Le due parti hanno concordato anche la liberazione dei reciproci prigionieri. lo scorso 18 maggio. Intanto. hanno confermato che occorrerà attendere ancora alcuni giorni prima di poter dare sepoltura alle vittime: su molte salme. ma a oltre un anno da quella data sono ancora nel nord del Mali. 22. al quale si sta lavorando in queste settimane. ha spiegato il presidente del Cicr. e di altre località come Tessalit. Una processione si è snodata dal luogo della sciagura fino al cortile del collegio Antonio Nariño. In una lettera al Congresso. la Russia ha confermato che porrà il veto sulla proposta francese di risoluzione del Consiglio di sicurezza per autorizzare un’indagine della Corte penale internazionale sulle presunte atrocità commesse in Siria. formate in gran parte da combattenti stranieri. Noah Mwivanda. ma gli altri sono fuori pericolo di vita. «sosterranno le operazioni di intelligence. i miliziani islamisti hanno devastato altre comunità più piccole disseminate lungo la sponda del settore nigeriano del Lago Ciad. Mossa significativa quella di Narendra Modi. di due adolescenti palestinesi da parte di militari israeliani. l’attenzione internazionale resta concentrata sulla vicenda delle oltre duecento studentesse rapite a metà aprile a Chibok. Maneka. Almeno due le vittime. e nella notte tra martedì e ieri quello di Alagarno. un raid israeliano avvenuto la scorsa settimana a Hebron nel quale sono stati arrestati tredici palestinesi. hanno bombardato postazioni di al Shabaab nel sud della Somalia. aggiungendo che minerebbe gli sforzi per trovare una soluzione politica. 22. Nelle legislative il Bharatiya Janata Party (Bjp). All’origine delle recenti tensioni. sorveglianza e ricognizione aerea per missioni nel nord della Nigeria e nell’area circostante». eletto nell’agosto scorso. 22. Laurent Fabius. ha però attribuito la responsabilità dei combattimenti non solo all’Mnla e ai gruppi arabi. mentre il capo di stato maggiore della Marina è rimasto illeso in un agguato nella capitale. . Il capo della polizia di Mandera. dove i tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell’Azawas (Mnla) hanno dichiarato di aver preso il controllo di Kidal. I golpisti. L’ambasciatore russo. superando di 13 la maggioranza assoluta nella Camera bassa del Parlamento. Aguelhoc e Anderamboukane. La distribuzione. nel rogo di un bus nella città di Fundación. otto persone entrate dal territorio libico. Una seconda granata. Il Governo della presidente Dilma Rousseff ha duramente criticato gli scioperi. Il nuovo Governo di unità palestinese. ha chiesto un cessate il fuoco immediato e la ripresa dei negoziati con i gruppi tuareg e arabi con i quali alcuni mesi fa era stato raggiunto un accordo preliminare di pace in Bur- Ondata di scioperi in Brasile San Paolo nel caos SAN PAOLO. uccidendo diverse persone e prendendo in ostaggio una trentina di funzionari. aveva detto a quel punto che il suo Governo è in guerra. era insorto cacciando le truppe governative dal nord del Mali. Negli ultimi giorni forze aeree del Kenya. Le In ricordo dei trentatré bimbi colombiani BO GOTÁ. Autobus fermi nella capitale paulista (Reuters) kina Faso. di un’imponente distribuzione di razioni alimentari d’emergenza. ma anche l’organizzazione entro sei mesi di elezioni in tutti i Territori palestinesi. 22. intanto. guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo. spesso impegnate in combattimento. secondo quanto riferito dalla televisione di Stato. Peter Maurer. per sfamare sessantamila persone rimaste in città. truppe di Parigi dovevano ritirarsi entro aprile 2013. L’incubo della guerra civile torna a pesare sulla Libia. con l’accusa di volere compiere un attentato terroristico. intanto. quando la comunità internazionale aveva parlato di transizione conclusa. è in corso l’autopsia. ma anche ai miliziani di Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi) e del Movimento per l’unicità e il jihad in Africa occidentale (Mujao). Sempre ad Aleppo. Granate contro moschea in Kenya NAIROBI. Si riaccende la guerra nel nord del Mali. 22. A fine 2012. 22. Anefis. I miliziani di al Shabaab sono ritenuti responsabili anche dell’azione a Garissa. avevano poi dovuto accettare la transizione imposta appunto dalla comunità internazionale. accetterà le condizioni poste dalla comunità internazionale: il riconoscimento di Israele. Un ingegnere cinese è stato invece ucciso a Bengasi da sconosciuti. ricorda l’agenzia Ansa. Esperti statunitensi impiegati nella ricerca delle studentesse rapite Le milizie tuareg prendono il controllo di Kidal Ogni giorno sangue in Nigeria Si riaccende la guerra nel nord del Mali ABUJA. Il primo ministro Moussa Mara. la polizia civile sciopera in tredici Stati. da dove proveniva la maggior parte dei bambini deceduti nella tragedia. attribuito anch’esso a Boko Haram. la missione dell’Onu. che Sharif accetti l’invito. Keïta. appiccando il fuoco alle case e sparando all’impazzata sugli abitanti che fuggivano in preda al panico e uccidendone una ventina. l’esercito ha rotto stamani l’assedio posto da oltre un anno dai ribelli islamisti alla prigione della città. La giornata di ieri è stata segnata da nuovi conflitti a fuoco e attentati. L’esplosione di una granata nei pressi di una moschea ha causato il ferimento di undici persone nella città settentrionale kenyana di Garissa. 22. le relazioni sono state sempre caratterizzate da tensioni dovute. nello Stato nordorientale del Borno. il carattere vincolante degli accordi di Oslo e il ripudio della violenza e del terrorismo. principale capoluogo della regione. L’Esecutivo potrebbe essere presieduto dallo stesso Mahmoud Abbas o da Rami Hamdallah. Il Bjp ha conseguito un successo schiacciante: il partito di Modi ha infatti conquistato 285 seggi. due veicoli si sono lanciati sulla folla che si trovava nel principale mercato della capitale della provincia. non schierate cioè con alcuna fazione politica palestinese. a sottrargli il controllo della regione erano state proprio le milizie dell’Aqmi e del Mujao. che di Boko Haram è la roccaforte. Dopo che l’Mnla. alla sua cerimonia di insediamento. Il portavoce della polizia locale. in aprile. Un sobborgo di Tripoli bombardato (Adp) TRIPOLI. Giorni fa. A tre settimane dal fischio d’inizio dei mondiali di calcio. Mahmoud Abbas ha duramente condannato l’uccisione. aveva ammonito che la situazione nel nord del Mali rimaneva critica. nel quartiere Magdalena. crocevia di antiche rivalità tra gheddafiani ed ex ribelli. il gruppo islamista responsabile dell’uccisione di migliaia di civili. aveva annunciato il sostegno al generale Haftar. «Il supremo tribunale federale ha ribadito che gli scioperi della polizia sono incostituzionali» ha dichiarato ieri il ministro della Giustizia brasiliano. Lo sciopero è stato definito «inaccettabile» dal sindaco della metropoli Fernando Haddad. 22. al potere da dieci anni. Modi invita al giuramento il premier pakistano NEW DELHI. Il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) ha comunicato l’avvio. ha scalzato il partito del Congresso I. Migliaia di persone hanno partecipato ieri a una cerimonia in ricordo dei trentatré bambini morti in Colombia. Ma ha anche criticato l’aggressione avvenuta il giorno seguente da parte di alcuni dimostranti palestinesi contro il giornalista israeliano Avi Issacharov. Secondo quanto riportato dalle autorità sul posto. principalmente. le quali avevano sostenuto di aver ucciso dodici tra soldati e poliziotti. Lo ha dichiarato ieri il presidente palestinese Mahmoud Abbas alla stampa israeliana. Fonti locali. alla sua cerimonia di giuramento (lunedì prossimo a New Delhi) come primo ministro. in un rapporto presentato un mese fa al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Secondo fonti locali. ma sembra «assai probabile». Il presidente ha confermato che faranno parte del nuovo Esecutivo — il cui progetto è sorto in seguito all’intesa. Analisti della sicurezza concordano che la scelta del Ciad è strategica perché consente una sorveglianza più ampia della regione. il quale ha tuttavia specificato che le autorità del Cairo non interferiranno negli affari interni libici. che promette di ripulire il Paese dai Fratelli musulmani. Nawaz Sharif. Non è ancora ufficiale. Al termine della processione ha avuto luogo una celebrazione presieduta da monsignor Ugo Eugenio Puccini Banfi. Il Governo ha dato finalmente il via libera al piano della Croce rossa. con un potenziale impatto per la sicurezza dell’intera regione del Sahel. che rischia di sfuggire da ogni forma di controllo. Attentato in un mercato in Cina PECHINO. a Tajura. inquadrate nell’Amisom. Mentre non s’interrompono in Nigeria gli attacchi armati e gli attentati terroristici di Boko Haram. con almeno tre morti: un commando armato ha bersagliato a colpi di razzi la sede dell’aviazione a Tripoli. Jumaa Al Abani. lunedì c’era stato il duplice atten- tato. e la sede dell’amministrazione governativa. DAMASCO. che aveva provocato 118 morti accertati in un mercato di Jos. José Eduardo Cardozo. alla popolazione di Aleppo ostaggio dei combattimenti tra forze governative siriane e gruppi ribelli. Gli attentatori hanno anche lanciato esplosivi.

Oggi si direbbe che Dostoevskij. il numero dei ricoveri e la durata della degenza in ospedale aumentano. Inizia così la fase finale delle malattie degenerative in cui si pone il problema di equilibrare i nuovi poteri d’intervento messi a disposizione dalla tecnologia medica e dalla farmacologia con la qualità della vita residua che si può ancora garantire a questi malati. aveva radici molto più solide di quelle che poteva intuire un alunno ribelle come me. Non sapevo se odiavo l’autore e mi identificavo con il protagonista o viceversa. Oppure no? Non ero più sicuro di nulla. Fëdor Dostoevskij si lanciò su di me colpendo il mio naso. di conseguenza. individui che ci sembravano corrispondere ai personaggi che trovavamo nelle opere che stavamo leggendo. collocandogli nella mente tutti questi sentimenti che alimentavano il senso di colpa. tanto che non avrei potuto raggiungerlo. ma ha solo salvato una parte della popolazione mondiale che si è potuta così allontanare sempre più dal resto del pianeta. Questa era l’argomentazione usata dalla persona che mi sconsigliò di leggere Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij. In realtà non sbagliava di molto. C’era il cristiano con tutti i suoi dubbi esistenziali. Ma non ritenevo che la trama avrebbe potuto coinvolgermi. giuristi. certamente era la storia di una persona torturata. medici d’urgenza. di essere invulnerabili e immortali. gastroenterologi. credenti e non credenti. È tipico degli adolescenti decidere di saltare dal trampolino senza preoccuparsi di controllare che dentro la piscina ci sia l’acqua. Dicendo così. la tentazione che serpeggiava nell’Eden e che si è incarnata nella mela. è la metà di un libro. nei secoli. e che era di natura un po’ ansiosa. alleviare il dolore e la sofferenza. Volevo prenderne in realtà un altro. assecondando la legge di gravità. Si tratta del rappresentante di una generazione che si va ormai estinguendo». con il sostegno di bioeticisti e giuristi. inutile prolungamento di drammatiche sofferenze. accompagnando queste persone nel modo più umano. . secondo i critici di allora. un progressivo allungamento della vita media. i miglioramenti delle condizioni di vita e della qualità dell’assistenza sanitaria hanno determinato. Dostoevskij si scontrava apertamente con i paradigmi della sua epoca. Infatti. C’è dipinta tutta l’amarezza del mondo». La letteratura di Dostoevskij si scontrava con la fede marxista imperante fin dall’inizio del Novecento. Cortile dei gentili a Montecitorio Sul confine della vita di MASSIMO ANTONELLI Il “confine” della vita umana — la morte — è ineludibile e si prospetta ogni qualvolta ci si deve confrontare con una malattia grave. e un sostegno a questi malati e ai loro cari. Cominciai a capire perché molti esistenzialisti. l’autore si era inimicato. quel romanzo era uno scavo dell’animo umano. benché fosse un romanzo breve. Ero un adolescente che aveva solo una T Il giovane Bergoglio certezza: fare tutto ciò che mi veniva sconsigliato di fare. Fu in quel momento che il mio professore di letteratura. aveva preferito fingere di volercelo impedire. così anche questo libro mi influenzò spiritualmente. Mi lanciai di nuovo nella lettura. negli ultimi decenni. L’autore ha fatto ciò che ha potuto. Henri Loyrette. Lo presi in mano. Solo che una parte del racconto del torturato protagonista può essere compreso a questa età. terminarlo in poco tempo perché dovevo studiare le materie del Collegio. ma quindici anni dopo la visione è molto diversa. che mi passava accanto. saggiamente. nefrologi. la dipendenza funzionale diviene sempre più pesante. dopo quarant’anni dalla morte. Con un guizzo di logica insolito per me pensai che sarebbe stato meglio. erogando cure che tengano conto dei loro affetti e dei loro valori. medici di medicina generale e infermieri). Ero affascinato dal modo in cui l’autore gestiva il suo protagonista. condividendo le decisioni finali. E Dostoevskij ce ne procurava molti. Sulla distanza della lettura dunque il mio animo cambiò. medici. nella Sala della Regina a Palazzo Montecitorio. iniziai a scoprire le tracce del talento e della vita di Dostoevskij. discuteranno sul tema «I confini dei territori alla fine della vita».L’OSSERVATORE ROMANO pagina 4 venerdì 23 maggio 2014 Il volume mi era appena caduto sul naso quando il professore di letteratura passato tra gli scaffali mi disse: «Non ti conviene leggerlo» Per un adolescente la trappola era perfetta Vasilij Grigor'evič Perov «Ritratto di Fëdor Michajlovič Dostoevskij» (1872) «Memorie dal sottosuolo» Il libro proibito di Bergoglio di JORGE MILIA utti abbiamo dei libri preferiti. non certo verso l’abbandono del malato e della sua famiglia. i periodi di benessere si fanno più rari e brevi. compagno di san Maurizio. non è certo colpa sua. Raccontai a due o tre amici che Bergoglio mi aveva sconsigliato di leggere Memorie dal sottosuolo e subito qualcuno cominciò a esortarmi a restituirlo in fretta alla biblioteca per poterlo prendere in prestito: il fascino del proibito. Così mi resi conto che con questo romanzo. Quando il malato cade nella dimensione in cui la medicina moderna non ha più mezzi per garantire guarigione o stabilizzazione del quadro clinico. «Alcuni di questi pezzi sono usati tuttora per il culto. oppure. Pensai che fosse uno di quei libri che vanno nella nostra stessa direzione ma a una velocità superiore. le scienze e soprattutto lo sviluppo Tra le righe riaffioravano la biografia dell’autore le sue convinzioni e la Siberia Ma c’era anche il cristiano con tutti i suoi dubbi esistenziali economico. dieci società scientifiche (intensivisti. pneumologi. «Questi pezzi eccezionali — spiega Élisabeth Antoine-König. Mi ci immersi senza remore. ha avuto l’idea della mostra. acuta o cronica. In seguito seppi che questo libro era uno dei suoi preferiti. La differenza sta nel momento in cui lo si fa. Questi risultati hanno però contribuito da un lato ad alimentare il mito di una medicina in grado di sconfiggere definitivamente morte e malattia. con qualche eccesso più del dovuto. accoglie il visitatore con il suo sguardo d’argento». L’editore e il libraio affermano di venderci un testo completo. Le dirò che me lo ha raccomandato il professore di letteratura». Mi ricordai la frase di Lev Tolstoj: «Dipingi il tuo villaggio e dipingerai tutto il mondo». accettando che la conclusione di questa strada sia comunque la morte? E ancora: siamo davvero convinti che esistano in proposito differenze nette tra la visione che potrebbero avere un medico credente e uno non credente? Ha senso continuare ad ergere barriere ideologiche su questi temi senza ascoltare i malati. collocato su uno scaffale troppo alto della biblioteca del Collegio dell’Immacolata Concezione e. Avvenne allora qualcosa di indefinibile. avendo ancora come obiettivo una guarigione impossibile. in modo più proporzionato. E in quel periodo mi scontrai con questo libro. «No. E ancora: che nella fase finale della vita medici e infermieri sono chiamati a coinvolgere malati e familiari nella definizione di un percorso di cura che consideri la necessità di bilanciare i costi umani e benefici realmente attesi dalle terapie. erano l’azzardo di un impulsivo. avevo ideato un gioco: dovevamo scoprire. quando eravamo adolescenti. «È brutto?». l’autore dell’articolo sta parlando di uno dei pezzi più pregiati contenuti nel tesoro dell’abbazia fondata nel 515 ai piedi del Gran San Bernardo dal re burgundo Sigismondo. dopo la sua morte. Capii anche che il riferimento a Kafka. in una fase così delicata e importante della loro esistenza. non meno che con molti altri. infatti. nella fase avanzata o terminale. girando per la città. la sua condanna in Siberia e perfino la sua epilessia. responsabile del dipartimento degli oggetti d’arte del Louvre e curatrice della mostra — sono conosciuti da tutti i medievisti ma non dal grande pubblico»: alcuni non hanno mai lasciato l’abbazia. Ero contento di avere fra le mani un testo complicato e ansioso di cominciarlo. diverso da quello che aveva immaginato l’autore. specialmente per quanto riguarda La metamorfosi. In occasione del millecinquecentesimo anniversario del monastero svizzero di Saint-Maurice d’Agaune. essa non rappresenti più la risposta appropriata. Comunque fai quello che credi» concluse alzando le spalle. è stato giudicato politicamente scorretto. prima di iniziare a leggere Memorie dal sottosuolo. era come se l’autore ci invitasse a dare avvio alla nostra ricerca. «In un quadro di un certo Perov. L’intento è di garantire competenze cliniche. «Dove la trovo?». L’uomo. Perché noi credevamo. Il presidente della Siaarti ha anticipato al nostro giornale i temi del dibattito. Bergoglio se ne andò ridendo. La storia naturale In occasione dei millecinquecento anni dell’abbazia fondata dal re burgundo Sigismondo I tesori di Saint-Maurice esposti al Louvre In fondo allo spazio Richelieu del Louvre. In questo contesto il protagonista di Memorie dal sottosuolo scrive la sua breve storia. etiche e giuridiche utili a promuovere un accompagnamento Dibattito Venerdi 23 maggio. Dostoevskij sapeva bene che la tecnologia non è un male in sé. dell’ambientazione dell’epoca. il principio ispiratore è quello dell’alleanza medico-paziente. E non c’è dubbio che con Dostoevskij ci inabissiamo nel sottosuolo. a poco a poco. Provavo sentimenti contrapposti. vide ciò che avevo in mano e mi disse: «Non ti conviene leggere Dostoevskij e in particolare questo libro». ai medici e agli infermieri si pongono fondamentali domande: come prendersi cura di questi malati secondo un principio di beneficialità? Attuare trattamenti peraltro sproporzionati in quanto non in grado di tener conto dell’irreversibilità del processo di malattia-morte. Non potevo dargli torto: era il volto di un uomo sofferente e il suo linguaggio corporeo mandava un messaggio di oppressione e fatica. Che. ci strappano dalla quotidianità e ci trasportano in un altro mondo. Lui stesso nella nota a pagina 6 del romanzo. una scelta saggia. si sono poste l’obiettivo di definire criteri di va- lutazione utili a compiere scelte di trattamento palliativo anziché intensivo. si legge sul quotidiano «La Croix» del 5 maggio scorso. È stato quindi elaborato un documento di consenso che costituisce il supporto scientifico ed etico-giuridico condiviso necessario ad aiutare scelte così difficili con il miglior grado di evidenza scientifica disponibile e il minore grado d’incertezza possibile. analgesia. ma è stata gestita da regimi che. sono oggetti viventi» spiega la curatrice per sottolineare la dimensione spirituale della bellezza degli argenti e dei granati cloisonnée di San Maurizio. Benché la storia si sviluppasse in modo molto triste. Cercai l’immagine. Un amico che leggeva l’opera durante gli intervalli della mia lettura. rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e del Cortile dei gentili. Fortunatamente si trattava di un volume piccolo. Forse quel professore voleva proprio che lo leggessimo e. senza controllo e carenti di spirito cooperativo non è stata. «il volto ieratico di san Candido. cominciai ad apprezzarla e. seguiti da un progressivo scadimento della qualità di vita come percepita dai malati stessi: il livello di gravità cresce. tutte le sue angosce e i suoi rancori. scriveva: «Ho voluto esporre allo sguardo del pubblico. A un certo punto sentii quasi di non poter continuare. i miei ragionamenti non derivavano da un particolare percorso di studi. costituendo solo un rallentamento del processo del morire. Scritto nel 1864 È in uscita nelle edicole italiane Memorie dal sottosuolo. questi ultimi pensano oggi che innanzitutto sia indispensabile ricercare e instaurare una collaborazione tra specialisti e medicina generale per individuare correttamente i malati giunti alla fase finale della loro vita. Tratteggiare personaggi insensati. E c’era anche altro. Cominciai a leggere e già le prime pagine mi portarono quasi alla saturazione. ha più volte perso questa sfida. una collezione di impressioni contraddittorie. con il conseguente. Assieme ad alcuni amici appassionati di libri. Che ci portano via dai luoghi in cui viviamo. «Allora. Nella mia mente adolescenziale confluivano tutti i drammi interiori che Dostoevskij tratteggiava nei suoi personaggi e anche i concetti di bene e male si mescolavano tra loro. neurologi. che di questo confine è la più immediata espressione. il romanzo scritto nel 1864 da Fëdor Michajlovič Dostoevskij. soprattutto dove l’autore affermava che non era possibile soddisfare le necessità umane nemmeno con il progresso tecnologico. dall’altro hanno indotto una costante crescita del numero dei malati affetti da patologie degenerative. cardiologi. le sue convinzioni. e lo hanno fatto con ampie dosi di pazzia e meschinità. Anticipiamo stralci della prefazione. i critici letterari sovietici che vi scorgevano un palese disprezzo per l’utopia socialista. Aveva ragione Bergoglio a sconsigliarmi la lettura oppure questa confusione che stavo vivendo era una delle prove che ogni individuo deve attraversare durante la sua vita? Dettaglio del reliquiario di san Candido compagno di san Maurizio (XII secolo) delle malattie degenerative rimane così caratterizzata da aggravamenti intercorrenti. Gli uomini continuano in realtà ad ammalarsi e morire. qualsiasi libro. nell’arco della sua storia. mi chiese: «Hai visto la faccia di Dostoevskij?». per iniziativa congiunta della Società italiana di anestesia. hanno controllato non solo il progresso tecnologico ma anche le arti. perché ero diventato un uomo del sottosuolo. le loro famiglie. figurati. «Più di Kafka?» domandai. ma. Poi ricordai il consiglio che mi aveva dato Bergoglio e l’idea di dovergli confessare di non aver letto il libro mi faceva sentire uno sconfitto. è molto interessante». invece che proporcelo. Mi sono imbattuto in questo romanzo in modo quasi comico. Giunsi alla conclusione che Dostoevskij aveva riversato la sua anima in ogni sillaba che aveva scritto. in particolare da insufficienze croniche funzionali. Fra un capitolo e l’altro mi fermavo a pensare a ciò che avevo letto e riflettevo che al di là del contesto. il processo di cura dovrebbe orientarsi verso l’adozione di cure palliative e la pianificazione condivisa delle scelte. Letture predilette che ci conducono altrove. Non avevo ancora imparato a tagliare il ponte che unisce la finzione con la realtà quotidiana e nemmeno potevo. andare a prendere un libro dimenticato della biblioteca di casa mia. ed è proprio visitando il monastero che l’ex direttore del Louvre. considerassero questo libro un testo iniziatico. Per lei tutti i russi sono comunisti e scomunicati. palliativisti. In questo senso. In Italia e nel resto dei Paesi occidentali. quando in verità ce ne vendono solo metà. Il motivo è semplice: il libro. fra cui Jean Paul Sartre. il resto dobbiamo portarlo noi lettori. teologi e filosofi. perché il progresso tecnologico non ha risolto la povertà. Come era successo con La metamorfosi di Kafka. «Questo no. uno dei caratteri del nostro recente passato. che avevo buttato là al mio professore. i professionisti sanitari? Per parte loro. Il documento sottolinea come la cura intensiva delle malattie degenerative sia utile finché procura al malato un giovamento. quelli che sono considerati i capolavori dell’oreficeria medievale sono esposti — fino al 16 giugno — nel museo francese. che conteneva biografie di artisti e letterati. «È un libro un po’ deprimente per un ragazzo della tua età». qual è il problema? Mi darebbe un certo tono dire che sto leggendo Dostoevskij». del paesaggio. Mi affrettai ad aggiungere: «Mia nonna mi chiederà se è comunista. terzo dei venti titoli previsti per la collana curata da Antonio Spadaro «La biblioteca di Papa Francesco» (edizioni Rcs per il «Corriere della Sera» in collaborazione con «La Civiltà Cattolica»). perdendo l’usuale nitidezza di contorni. Mi diressi verso casa con il mio volume. In una o nell’altra frase affioravano tracce della sua biografia.

si è vista una simile sfida. Henry Beyle 2014. verso le aride e fulve lontananze: verso il brumoso sipario di nebbia. Sembra di essere su un altipiano delle nostre montagne in un giorno di novembre.L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 23 maggio 2014 pagina 5 Paolo VI tra la folla a Gerusalemme Cronache d’autore per Paolo VI in Terra Santa Con la sola forza dello spirito Il mondo sbalordito e commosso trattiene il respiro di DINO BUZZATI ottava crociata sta per partire ma il porto è deserto. la radio e i giornali. vestito come è di una giacchetta di tela turchina. c’è anche uno fornito di binocolo: niente. senza telecamere. il porto non esiste. che purtroppo è una forza spaventosa. la pece ardente? Niente. ma non è la scena che si sperava. gli attrezzi d’assedio. Esso sbarra la via al Sepolcro di Cristo. Eppure a me sembra ci sia ancora di più. forse. Pubblichiamo brani dagli articoli usciti sul quotidiano del 20 dicembre 1963 e del 5 gennaio 1964. Attonito. né ammiragli va da solo a liberare il Sepolcro di Cristo. Ma il video non potrà dirvi. i suoi arieti. Forse per questo nei suoi commenti il direttore non perde occasione di sottolineare lo stretto nesso che lega il viaggio nei luoghi santi ai lavori conciliari. lo seguono. «Una tale latente e universale attesa — ribadisce Manzini nell’editoriale del 12 gennaio — è convergenza di spiriti. la convivenza dei popoli proibitiva». Fa segno a mezz’aria. di saraceni. piccolo e grassoccio. Quando leggerete queste righe la scena l’avrete già vista tutti per televisione. è salito sulla torre di controllo dell’aeroporto. the plane». Ma dove sono i cannoni. non assembramenti di giannizzeri: tutto può sembrare rassicurante e pacifico. (. girando a semicerchio verso l’aerostazione. È il Papa. e sospendono il fiato abbacinati dalla grandezza della battaglia. di mansuetudine e di bontà. chiesto con accorata determinazione “andare nelle periferie” di Papa Francesco. è fatta di una cosa che non si vede e non si tocca. E c’è qualcosa che fa riflettere in questa ritornante sottolineatura della stampa mondiale. È una cosa difficile da esprimere.) «The plane. è segno di una situazione storica la quale ha trovato la sua ispirata risposta nel concilio». non fumi di accampamenti. Chi vincerà? Gli editoriali di Raimondo Manzini sull’Osservatore Romano Bisogna andare di SILVIA GUIDI Cronaca di un’attesa annunciata. considerato com’era troppo conservatore dai progressisti e troppo progressista dai conservatori. il quale continua a sorridere apparentemente pago e felice nonostante il freddo? Tutti guardiamo nella stessa direzione. egli parte col capo chino. Il mondo sbalordito e commosso. in migliaia anzi. si svolge sul terreno stesso dove gli uomini moderni amano situarsi e dal quale sarà più facile aiutarli a risalire alle verità trascendenti: il terreno della storia. è come se non esi- The plane. ma per combattere questa corte non serve. La scena è pronta intorno a me. Questo sì. «The plane. Un atteggiamento interiore di domanda e di dialogo con Dio che ha ricadute molto concrete nella vita sociale e politica di una comunità. le banchine sono deserte. Milano. non un turbante. come noi. pagine 131. Il suo sibilo sordo cessò. probabilmente. membro dell’Assemblea costituente della Repub- blica italiana e poi deputato per cinque legislature consecutive. Sua Santità è spaventosamente sola mentre spicca il volo a bordo del quadrigetto in direzione dell’oriente per andare a liberare il Sepolcro di Cristo. suo vicario. anche nella gloria della Basilica Vaticana. trattiene il respiro. alla strada che Cristo percorse sotto il peso della croce. La faccenda merita una attenzione tremenda. La prima pagina dell’Osservatore del 5 gennaio 1964 sempre solo. potrebbe essere il titolo dell’editoriale di Raimondo Manzini pubblicato sull’O sservatore Romano del 12 gennaio 1964. È Gesù dopo duemila anni che ritorna alla terra sua. condizionandosi circa i motivi di cui il pellegrinaggio ai luoghi santi vuol essere un mezzo di attuazione e di impetrazio- ne». sono due avvenimenti che si spiegano l’un l’altro e vicendevolmente si integrano. Il Papa come Papa a un certo momento passa in seconda linea. senza queste turbe di giornalisti. A me sembra che questo viaggio faccia tanta impressione per il motivo seguente. la scienza. Il quadrigetto percorse fino in fondo la pista. perché al di là degli sbarramenti e delle terrazze dell’aerostazione. con qualche decennio di anticipo. finalmente un fatto grandissimo che non significhi morte. Lo accompagnano dignitari e prelati. Perché Dio è in ciascuno di noi. Mentre l’aereo del Pontefice si avvicinava ad Amman. l’erede di Pietro. the plane» esclama ancora il collega americano. Un poco mortificato il simpatico americano abbassa il braccio lentamente. in umiltà. Contro chi va a misurarsi l’uomo vestito di bianco che non porta la croce sulla spalla destra come Goffredo di Buglione bensì la porta sul petto? I ricognitori hanno esplorato Gerusalemme e i Luoghi Santi. il tante volte ripetuto. Il mondo si è commosso — continua il direttore dell’Osservatore Romano — «di questo esempio: del vedere il Papa procedere solo tra la folla. le uniformi. Che strano. Il Papa è una sua vivente abitazione. il vuoto. Chi è dunque il nemico? Il maledetto nemico. non ci sono galere e galeazze. Se il Papa viene per la prima volta da che esiste la Chiesa. Così commovente e intimo che sarebbe stato meglio se fosse avvenuto all’improvviso in segreto. con le apparenze innocue di una consueta realtà: così durante i bombardamenti. a ottocento e più chilometri all’ora. non hanno visto traccia di turchi. . al monticolo dove la croce venne innalzata e dove Cristo fu crocefisso. sei giorni dopo il rientro di Paolo VI dal viaggio in Terra Santa. «Ciò che oggi rende più accessibile al mondo l’ansia e il richiamo del cristianesimo — scrive Manzini analizzando con una lucidità che oggi potremmo definire profetica le cause della crisi. Che ha visto. che senza navi. i suoi meccanismi di battaglia. della realtà temporale. L’uomo è davvero solo. virtù senza delle quali la società diventa impraticabile. lutti. La crociata è fatta L’ stesse. come se dovesse essere scoperta l’America o conquistata la Luna. insistito. laggiù a sud-ovest. né principi. il vescovo di Roma. Eppure la ottava crociata della storia comincia. non un ordigno di tortura. una variopinta folla si pigia. esclama improvvisamente al mio fianco un collega americano. che lo porta con sé. con tre macchine fotografiche a tracolla. il furore della vita. Il cielo non si vede. dalla faccia intensa e scavata. alla culla del Bambino Gesù. Dino Buzzati seguì nel 1964 il viaggio di Paolo VI in Terra Santa. Tutti i diritti riservati trattati da Agenzia Letteraria Internazionale. siamo qui in centinaia a bocca aperta. Da dietro il muricciolo parte il primo dei ventun colpi di cannone. Attraverso la televisione.. freddo. che fino adesso ha tremato dal freddo. cristiani e non cristiani. E il suo colloquio. Ed egli non parte col petto in fuori coperto Inviato speciale Inviato speciale del «Corriere della Sera». il mondo ristà a guardare questo incredibile duello tra l’uomo armato solo di luce. il nemico. Ma — continua Manzini — se si conoscesse meglio la Chiesa! Essa oggi deve “andare”. va incontro a un nemico più duro e pauroso del feroce Saladino. Milano). al paragone dei quali i tetri e crudeli tiranni dell’Asia sono tenere pecorelle. Il jet adesso era fermo dinanzi a noi a una cinquantina di metri. ciò che sta accadendo nel disadorno aeroporto di Amman. Copyright Eredi Dino Buzzati. le bandiere. «Viaggio in cui Il pellegrinaggio palestinese e il concilio Vaticano II sono due avvenimenti che si spiegano l’un l’altro E vicendevolmente si integrano — sottolinea il direttore del giornale con giustificata solennità — il successore di Pietro dopo venti secoli e la venuta di Pietro a Roma torna sui luoghi della nostra Redenzione». pur se vestito di bianco. Il progresso.. come sempre nelle C cose grandi. devastazioni. L’arrivo all’aeroporto di Amman di armature d’argento. ma adesso non c’è più trepidazione. quando da lontano si vedeva scoppiare una bomba e tutto poteva sembrare un giochetto e non si capiva finché non vedevamo i morti. di spirito semplicemente sono fatte le sue catapulte. quindi fece ritorno lentissimo. con dentro un uomo. guidandone l’atterraggio. antropologica e etica prima che economica. avventerà contro per squarciarla. viene in pellegrinaggio alla terra dove la Chiesa fu creata. il Papa è sempre povero. La cupola di grigia bruma è silenziosa. preoccupato delle condizioni del tempo e del persistere della nebbia. con la quale confida di vincere. Era consapevole che il successore di Giovanni XXIII si era trovato a raccogliere l’eredità di un concilio promosso e avviato da Roncalli ma i cui esiti erano in là da venire: Papa Montini era esposto a malintesi e a fraintendimenti continui. La sua forza. senza protezione e senza onori. Tuttavia questa crociata lampo. del valore positivo del mondo». Certo è così. siamo noi che ci siamo stancati di credere. Le sue artiglierie sono fatte di spirito. il quadrigetto bianco che sibilando si posa con estrema dolcezza sul pavimento dell’aeroporto di Amman? Siamo qui in centinaia. E il mondo intero lo guarda. Mai da che è cominciato il mondo. le polveri. Manzini — prima di essere chiamato da Giovanni XXIII alla guida del quotidiano — era stato tra i fondatori della Democrazia cristiana emiliana. facile bersaglio di recriminazioni e polemiche. Il pellegrinaggio palestinese e il concilio ecumenico Vaticano II — aveva scritto nell’editoriale del 2-3 gennaio — «diciamolo subito. “peregrinare” per essere finalmente compresa. un uomo non vecchio ma già avanti negli anni. Invece strano non è. la scena per il fatto più fantasioso e straordinario di questi anni. le macchine. A chi sa ben vedere. the plane! hi reca quassù in questo riposto e abbastanza misterioso angolo di mondo. succede semplicemente. di mori. senza questo clamore. Ma non pochi si fermano al fenomenismo ma non al mistero della fede. le spingarde. E invece è un Dc-8 come tanti altri. sempre umile. Saprete già il posto. l’apatia. ha preso il microfono e ha personalmente parlato con il pilota del Dc-8. la morte lenta degli animi hanno innalzato intorno al Sepolcro di Cristo una gelida muraglia e l’uomo partito da Roma vi si da un uomo solo. l’indifferenza. non si vedono corazze né cavalli né archibugieri né fanti. vento. gli uomini di ogni continente. gli uomini. e il ghiaccio spirituale degli uomini di oggi. Noi stiamo assistendo a uno dei fatti più commoventi della storia. non una scimitarra. I suoi servizi sono stati raccolti nel libro Con il Papa in Terrasanta (a cura di Lorenzo Viganò. prima ancora che lui sia arrivato. ma non c’è nessuno in cui ci sia tanto Dio come nel Papa. né eserciti. in corso in questo inizio di secolo — è anche il rarefarsi di virtù essenziali oggi ripudiate od irrise in nome di una spietata logica materialista od esistenzialista. che ha udito il collega americano. disastri. E alza il braccio come prima e come prima tutti insieme guardiamo dalla stessa parte. onde farsi proficuo e intelligibile. re Hussein. le parole è tanto facile che qui si trasformino in retorica. sappiamo tutti che questa è la volta buona e tutto. Un accenno di trepidazione. una bene organizzata corte lo segue. di infedeli. la tecnica. una cosa oggi comunemente derisa e non quotata in borsa: lo spirito. L’uomo che parte da Roma non è armato di eserciti e di morte. oggi. Nebbia.

in tutti gli strati sociali. Servono stetoscopi. alla loro ricerca di una piena umanità». Di questi il 15. sposato. soprattutto le più svantaggiate. aghi da biopsia epatica. che armarono la mano del sicario perché eliminasse quel prete. Nel corso del 2013 più di 75. semplicemente. «Operazione speranza» ha aggiunto due nuovi concentratori di ossigeno. cioè la fede vissuta giorno dopo giorno (con i ragazzi. non turba le regole del gioco né il conformismo dell’ambiente. sfinito. Un cristianesimo così straordinariamente ordinario. «Molti giovani — affermava — continuano a non avere senso della propria vita perché non hanno trovato in noi questo orientamento preciso. può essere «un insegnante che rimane desto fino a tardi per preparare la lezione per il giorno dopo.6 per cento ha trovato lavoro. Truffelli è stato per due trienni (dal 2008 al 2014) delegato regionale per l’Emilia-Romagna. infatti. tra il grano e la zizzania. La sua incessante opera di formazione non è un’azione “anti-mafia”. sono state donate anche diverse scatole di dispositivi chirurgici e due sterilizzatori. ci ha pensato la Croce Rossa a distribuire le forniture agli ospedali e alle cliniche rurali. durante tutto il 2009. nella sua parrocchia. di una vita cristiana ordinaria che prende le distanze dall’illegalità e si erge non solo a spartiacque tra il bene e il male. ma anche con la pastorale della strada. La guerra civile. organizzazioni sociali e alla società nel suo complesso in modo che nell'esercizio delle loro responsabilità «pongano al centro dell'attenzione le persone e il loro ambiente sociale e naturale» più prossimo. nel 53 per cento dei casi si tratta di spagnoli. che «ha generato un tasso di disoccupazione che si mantiene al 26 per cento. Può trattarsi di dire sinceramente ciò che si pensa. che hanno generato 689 posti di lavoro. imprenditori. anche di fronte alla prospettiva di una morte violenta inflitta da uomini dediti al male». dei quali 404 sono stati occupati da persone vulnerabili. chiarisce Sebastián Mora. sì. spiega bene Timothy Radcliffe. un prete che ama. I care è il suo motto: i diritti degli studenti. come spiegano Sebastián Mora. L'obiettivo della Caritas nel presentare queste proposte. siringhe e varie forniture mediche. Il fenomeno mafioso. in modo che i bambini possano continuare a studiare anche durante la stagione delle piogge. secondo la traduzione francescana studium biblicum. Emiliano. in un messaggio. 32 nella sua meditazione quotidiana — che rappresentano l’icona di una comunità cristiana vera. Il Consiglio permanente della Cei ha scelto Truffelli all’interno della terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Aci aveva indicato dopo la conclusione della quindicesima assemblea nazionale. Più di dodicimila disoccupati sono tornati a lavorare dopo aver partecipato a percorsi di formazione e orientamento professionali avviati dalla Caritas. cerca di lasciar trasparire la presenza di colui che è la sua speranza. ha espresso gioia e gratitudine per «questo tempo bellissimo in cui mi è stata data la possibilità di servire l’associazione e la Chiesa». La costruzione del Youth Opportunity Center vuole dare un segnale forte a favore di questo impegno. di voti più alti a scuola. «I lebbrosi — spiegano i fratelli di Taizé — non possono rimanere nel loro luogo di origine. di raccomandazioni. anche le cose più semplici ed essenziali.000 bibbie complete e 800. che assume forme sempre nuove e trae il massimo profitto dai periodi di malessere socio-economico. e che dunque nel mio compito sarò affiancato e sostenuto da tutta l’associazione». tutto il lavoro della Caritas non sarebbe stato possibile senza il supporto determinante di circa 2. Il rapporto per l'occupazione. è «un esercizio di trasparenza. ha detto Truffelli. vivono una cinquantina di famiglie di lebbrosi. Egli diffonde con la sua umile persona il cristianesimo giorno per giorno. come ecografie. coordinatore dell'équipe di promozione dei diritti ed economia solidale. sulla linea indicata da Papa Francesco: «Rimanere con Gesù. Il rapporto mette in luce anche il coinvolgimento degli stessi disoccupati che partecipano alle azioni per favorire il lavoro. invece. tensiometri. in grande isolamento e precarietà. alle loro sofferenze e povertà. o anche solo qualcuno che si preoccupa di sorridere a chi è spossato. Così erano gli esponenti della cosca palermitana di Brancaccio dei Graviano. per mostrare tutto ciò che ha prodotto il nostro impegno per l'occupazione delle persone svantaggiate». ne pensate del prete? Chi è? Che cosa fa? Che cosa dovrebbe fare? E come piacerebbe a voi che fosse? […]Lo vorreste emarginato. Si tratta di proposte rivolte a responsabili politici. i giovani e gli adulti che nel Paese animano la vita delle parrocchie e delle città. durante i lavori dell’assemblea generale dei vescovi italiani. durante l’Angelus. ma appena vive la sua fede comincia a diventare un problema: stupisce per gli interrogativi che fa sorgere attorno a sé». Ciò non ostante. spiegando che «la consapevolezza dei miei limiti personali è mitigata dalla certezza che in Azione cattolica non c’è responsabilità personale che non sia anche corresponsabilità. san Giovanni Paolo II disse: «Gioventù della Sicilia “Alzati!”: ripete Gesù suscitando in chi l’ascolta una meravigliosa forza spirituale. Le persone seguite dalla Caritas «stanno soffrendo direttamente le conseguenze del modello socio-economico». martelletti per i riflessi. e volta alla sostenibilità ambientale. posta di fronte alla questione della convivenza tra i cristiani onesti che si riconoscono nelle istituzioni civili e religiose e “cosa nostra”. anziani. Durante il 2013 sono state realizzate in tutta la Spagna 37 iniziative di economia sociale.000 testi del Nuovo Testamento più i salmi. la Chiesa vuole sviluppare un luogo di accoglienza. vuole che ad Agrigento. quella giovanile oltre il 5o per cento) e ricadute spaventose sulla vita delle famiglie. la conseguenza non ricercata di un’umile volontà di quotidiana fedeltà al Signore e al compito da Lui affidato. Nel corso dello scorso anno. In un villaggio a venticinque chilometri a sud di Rumbek. come nel caso di don Pino.000 persone hanno avuto accesso ai servizi e ai centri di formazione della Caritas dislocati in tutto il Paese. D all’Africa all’Asia. In concreto. aperta all’esterno e ai problemi civili e sociali. don Puglisi è davvero prete nuovo. Paolo VI chiese: «Voi che cosa lo. ma anche tra un “prima” e un “dopo” nella coscienza ecclesiale. È quanto emerge dal recente Rapporto per l'occupazione e l'economia sociale. non c’è scelta che non sia l’esito di un discernimento comune. da lì i libri sono stati distribuiti nel Paese attraverso tappe successive. . 22. Perciò un’esistenza straordinariamente ordinaria. In realtà però è lui che ha vinto. la Caritas rivolge queste proposte a tutti i responsabili affinché aprano gli occhi e facciano ogni sforzo possibile di creatività e generosità per ridare speranza a questi fratelli disoccupati». anche se non sono stati toccati dalla malattia. Non tanto perché egli fosse un prete “contro”.224 immigrati seguiti. nel cammino cristiano verso la perfezione. vi sembrano meritare qualche interesse?». in cui ogni aspetto quotidiano si carica di un’intensità straordinaria perché derivante dalla fede in Gesù Cristo. ma un’opera ordinaria di prevenzione e di lotta effettiva a ogni male. termometri. Ha diretto l’Istituto per lo studio dei problemi politici e sociali «Vittorio Bachelet». non poteva essere tollerata in quanto grave ostacolo e. il restante 38 per cento da finanziamenti pubblici. auspicando «un’Azione cattolica che si faccia sempre più vicina alla vita delle persone. Il martire. domenica 9 maggio 1993. l’eccezione è davvero la regola. Testimone della speranza è colui che. Sulla terra occupata dalle scorte di una ong durante la guerra civile. la comunità di Taizé ha sostenuto inoltre — sempre grazie ad «Operazione speranza» — il lavoro biblico della Chiesa protestante in Cina. le spese richieste e la mancanza di scuole. garze. In occasione del sinodo del 1971 sul sacerdozio. sono suggerite tre misure per aiutare a superare le difficoltà create dal modello attuale: una crescita orientata al miglioramento della qualità della vita delle persone. Nello stesso anno. gioire ed esultare sempre nel Signore». sono notevoli». I loro figli. una redistribuzione del lavoro. Rivolgendosi ai giovani siciliani. cioè escluso. Inviati aiuti umanitari in Sud Sudan e in Corea del Nord Da Taizé operazione speranza TAIZÉ. secondo il rapporto. di un esame scivolato all’università». Papa Francesco non ha lasciato dubbi: «Don Puglisi è stato un sacerdote esemplare (. Il rapporto si conclude infatti con un capitolo che punta a realizzare un «nuovo modello di generazione di lavoro» che offra opportunità di impiego dignitoso a tutte le persone. il centro che affronta e cerca di risolvere i problemi di una situazione sociale molto disagiata. Taizé ha fatto stampare un milione di copie della Bibbia in Cina: 200. Una volta in Corea del Nord. in particolare le più vulnerabili. Il martirio di don Puglisi è stato un dono di Dio. che traduce in scelte sociali e solidali il suo sacerdozio. di premio senza fatica. chiaro nei confronti e verso di Cristo. Dei 36. si legge in una nota. chiedendo con forza la realizzazione di un nuovo modello di sviluppo economico. fatta di annuncio evangelico. solo per citare le iniziative più recenti. Per quanto riguarda la provenienza delle persone aiutate. spiegano gli operatori. di file evitate. quanto piuttosto perché la sua testimonianza. Molti hanno risposto all’appello della comunità per la solidarietà con il popolo coreano: sono state raccolte decine di confezioni di medicinali di base.500 volontari e 670 lavoratori a tempo pieno. le famiglie) agli occhi dei mafiosi è molto più minacciosa di ogni altra azione decisa ed avversa. Perciò. il 79 per cento proviene da Paesi al di fuori dell'Unione europea. di formazione e di educazione delle giovani generazioni in un territorio ad alta infiltrazione d’illegalità. non hanno permesso a molti giovani di continuare l’istruzione: «Aiutarli a sviluppare il loro pieno potenziale è una priorità. da non essere decifrabile alla luce di interpretazioni meramente umane. centinaia di stetoscopi. strumenti disinfet-tabili per operazioni chirurgiche. La Caritas spagnola lancia la sfida alla disoccupazione Ritorno al lavoro MADRID. e quelli che prima della crisi avevano già un basso livello di occupabilità». 44 anni. mais e farina di grano tenero) verrà rinnovato attraverso l’invio di materiale sanitario di prima necessità. del cui consiglio scientifico è attualmente membro. per la Chiesa palermitana e per quella universale. in assoluto. come quella del prete siciliano beatificato un anno fa. specialmente nella fascia giovanile. Gli interessi prioritari sono per gli “ultimi”: bambini. anche se questo potrebbe rovinare la carriera o far perder e il lavoro».) Educando i ragazzi secondo il Vange- nell’Isola e in tutto il mondo i giovani prendano in mano il loro e il nostro avvenire». Il nuovo presidente ha ringraziato tutti i bambini. L’ordinarietà cristiana. non soltanto con la liturgia e la catechesi. 22. non poteva non generare odio criminale per la visione religiosa che egli rappresentava e incarnava. di sottomissione culturale. di lavori non fatti bene ma ugualmente remunerati. e Félix Miguel Sánchez. andare per le strade. in un amore che cerca l’unione definitiva con l’amato». Puglisi si rendeva interprete e testimone. docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Parma: Matteo Truffelli è da ieri il nuovo presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana (Aci) per il triennio 2014-2017. «La fiducia che i nostri vescovi hanno riposto nella mia persona è la rinnovata espressione di quella stima e di quell’affetto. In Puglisi si ha la sintesi perfetta di un uomo di fede che cammina sulla via della santità genuina e di un uomo della prassi che compie un’opera di santificazione di tutto ciò che è creato e umano. alle loro attese e speranze. scarseggia. Il cardinale Léon-Joseph Suenens scriveva: «Finché il cristiano è umanamente spiegabile. nonostante lo stigma sociale continui a colpirli. Matteo Truffelli presidente dell’Azione cattolica italiana ROMA. Naturalmente anche i figli delle famiglie di lebbrosi trasferitesi a sud di Rumbek beneficeranno del nuovo centro. I fondi serviranno per contribuire alla co-struzione di un edificio per le classi elementari. Il santo. i giovani. tra febbraio e aprile 2012. Ma sono necessarie anche apparecchiature più sofisticate (non importa se già più volte utilizzate) per effettuare esami diagnostici. 4. Ma ci sono anche coloro che fino alla crisi economica avevano mantenuto una vita lavorativa stabile. non meraviglia nessuno. Il 62 per cento di questi fondi proviene da donazioni private e da attività economiche realizzate dalle imprese di economia sociale gestite dalle varie Caritas diocesane. Domenica 26 maggio 2013. termometri. Truffelli prende il posto di Franco Miano che. di quella simpatia e fiducia con cui i nostri pastori guardano all’Azione catto- lica italiana».L’OSSERVATORE ROMANO pagina 6 venerdì 23 maggio 2014 Un anno fa la beatificazione di don Pino Puglisi Così straordinariamente ordinario di VINCENZO BERTOLONE La beatificazione di don Pino Puglisi — avvenuta il 25 maggio dello scorso anno — significa che. Dalla Caritas iberica arrivano poi anche alcune proposte per uscire dalla crisi. predica e si prende cura dei bisogni della povera gente. fatti di prepotenza esterna.. Le medicine e i dispositivi medici raccolti all’incontro europeo di Berlino alla fine del 2011 sono stati inviati. egli vi invita a mettervi in piedi. non sono i benvenuti a scuola». in Corea del Nord. scatole di bende. è l’incarnazione di un’esistenza ordinaria. Di lui non poteva essere scritto meglio di quanto nella Positio del 2006: «Il suo martirio è stato. con Cristo risorto». Ma «il coraggio e la speranza di queste famiglie che hanno iniziato una nuova vita da zero. insomma. che rinnovano ogni giorno la loro volontà e i loro sforzi per uscire dalla crisi in un contesto sociale ed economico di grande difficoltà. in Sud Sudan. Il Paese asiatico può contare su medici esperti ma il materiale. la promozione di un modello di imprenditorialità collettivo e solidale. mette in luce come l'inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà sociale rappresenti una delle maggiori sfide a cui la rete delle Caritas spagnole cerca di rispondere per contrastare le conseguenze della crisi che ha effetti devastanti sul mondo del lavoro (la disoccupazione è al 26 per cento. ovvero tratteggia le «tre pennellate» — come le ha definite lo scorso 29 aprile Papa Francesco commentando gli Atti degli apostoli. la speranza. A luglio l’impegno alla solidarietà per la Corea del Nord (destinataria a partire dal 1998 di tonnellate di pasta. Nel 2009. che. «è seguire quanto dice Papa Francesco e non restare “con le braccia incrociate” di fronte al dramma della disoccupazione. urta chi il male — invece di odiarlo ed evitarlo — lo pratica come un fatto gratuito e quasi banale. di attività e di formazione aperto ai giovani di tutte le provenienze. non può vedere di buon occhio un uomo di fede vera e coerente. La nomina è stata comunicata dal cardinale Angelo Bagnasco. un presidio sanitario. “Operazione speranza” contribuirà alla costruzione di una sala polivalente per sostituire la tenda che lascia passare l’acqua». 22. presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei). in modo che «tutti possano esercitare il loro diritto al lavoro». Rispetto alla mafiosità che monsignor Giancarlo Maria Bregantini tratteggiava già nel 2001 come «quella serie di atteggiamenti illegali. Don Puglisi risponde a questi interrogativi impegnandosi in una precisa direzione: essere prete sempre capace di testimoniare la speranza cristiana. di bustarelle che sciolgono certe resistenze. In quest’ottica. li sottraeva alla malavita e così questa ha cercato di sconfiggerlo uccidendolo. attraverso la propria vita. segretario generale della Caritas. fibroscopie ed endoscopie. la Caritas iberica ha investito circa 36 milioni di euro per le sue azioni a favore dell'occupazione e dell'economia sociale. garantendo la qualità del lavoro stesso e una protezione sociale adeguata. Giovani che mi ascoltate. è stata fatta a Nanchino. piuttosto che una persona eccezionale. tipica di una Chiesa in stato di missione nella quale ogni pastore sente su di sé la responsabilità delle persone del gregge di Cristo.. La stampa di questa edizione. sottili ma subdoli. persone sole e sofferenti. i ragazzi. finito nel nostro mondo profano e secolarizzato? Come lo giudicate? Quali sono gli aspetti del prete che vi danno fastidio? O quali. giunte da tutta la regione dei Grandi Laghi: è a loro che «Operazione speranza» — l’iniziativa con la quale da anni la comunità di Taizé viene in soccorso delle persone più sofferenti e bisognose — ha recentemente fatto arrivare il suo aiuto.

il cibo sufficiente e un alloggio sicuro». rivolgendosi ai presenti.30. contribuirà ad alleviare la situazione di molte famiglie. ha ripetuto. ancora. Tre parole chiave. Lo spunto è venuto dalla preghiera. signor Thushara Rodrigo. come pure a livello interpersonale: "Vanno perciò riscoperti quei valori inscritti nel cuore di ogni persona e che da sempre ne hanno ispirato l’azione: il sentimento di compassione e di umanità verso gli altri. Più in generale l’arcivescovo ha suggerito di «ripensare il cammino che stiamo percorrendo: una tale azione richiederà non solamente stanziamenti economici ma decisioni politiche». Non vengono infatti «dal mondo» ma dal Padre. Papa Francesco. «è lo Spirito Santo. il presidente Rajapaksa ha fatto riferimento ai suoi tre incontri con Benedetto XVI nel 2007. in «questo amore che viene». Ecco. Del resto. i progressi compiuti nella creazione di consapevolezza. ha ricordato il Papa. L’arcivescovo Zimowski ha concluso il suo intervento esprimendo il «vivo desiderio che il lavoro di questa assemblea ci aiuti a riaffermare la centralità della persona umana in tutti i nostri sforzi per la promozione della salute». cioè lo Spirito Santo. Poi «l’apostolo Giovanni andrà avanti — ha detto il Pontefice — e ci dirà anche come dobbiamo dare questo amore agli altri» ma la prima cosa è «rimanere nell’amore». che non possono ricorrere a strutture di protezione dalle forze estreme della natura e che hanno poche o nessuna risorsa per provvedere ad un rifugio temporaneo e ad altre necessità basilari quando le loro case sono state gravemente danneggiate o totalmente distrutte. mitigare l'impatto del cambiamento climatico sui nostri fratelli e sorelle più vulnerabili. Di fronte ai segni di una «crisi ecologica». l’aumento di eventi naturali estremi. amore e gioia. non alzate la mano!» ha subito aggiunto con un sorriso. nella sede del ministero degli Affari esteri. L’arcivescovo ha chiesto che «la crescente consapevolezza ecologica sia aiutata a sviluppare e a maturare. dei lattanti e dei bambini. E. non secondo i criteri del mondo. organizzata dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari. nella cappella della Casa Santa Marta. Nel successivo colloquio. dunque: pace. proclamata all’inizio della celebrazione eucaristica: «O Dio. Bella a tal punto. e deve trovare adeguata espressione in programmi e iniziative concreti. come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore». anche di quelle realizzate dalla Comunità internazionale”». quanti pregano lo Spirito Santo. sociali. e che la maggior parte dei rischi riguarderanno le popolazioni che sono attualmente le più colpite dalle malattie che dipendono dal clima». Esso dovrebbe essere garantito dalle norme che regolamentano i luoghi di lavoro e l'allattamento al seno dovrebbe essere accettato anche in pubblico». che fa l’amore tra il Padre e il Figlio e che poi viene a noi. i reverendi sacerdoti Jude Samantha e Sunil De Silva. ha detto. sociali. «aveva detto tante volte che il comandamento è amare Dio e amare il prossimo». il nunzio Nguyên Van Tot si è recato alla segreteria della Presidenza nel vecchio palazzo del Parlamento. Possesso cardinalizio Il cardinale antillano Kelvin Edward Felix. in più. nel discorso di congedo. La cerimonia di presentazione delle Lettere credenziali si è svolta il giorno seguente. al quale ha presentato copia delle Lettere credenziali. «a differenza dei molti che apertamente denigrano le madri che scelgono di allattare al seno i loro bambini in pubblico. quali l’aria pulita. debbono tornare ad essere la base di ogni attività. mediche ed pello a suo tempo fatto da Benedetto XVI. Proprio all’autentico significato cristiano delle parole pace. Dunque dobbiamo «rimanere nell’amore di Dio». ha parlato di tante cose». ha affermato. Questi «non sono cristiani!». E con questa affermazione il Signore «chiude la profondità del suo discorso sull’amore. il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole. ha subito spiegato il Pontefice. in percorsi particolarmente in grado di resistere ai cambiamenti climatici per lo sviluppo sostenibile. rappresentato da «tre parole chiave: pace. allora. monsignor Zimowski ha rilevato che «la Santa Sede è consapevole delle devastanti conseguenze causate dal cambiamento climatico. «la grande gioia cristiana» che «è anche quella che custodisce la pace e custodisce l’amore». Ed «è comprovato che le attività dell’uomo hanno notevolmente contribuito al recente riscaldamento della superficie terrestre. il Pontefice ha ripetuto la preghiera iniziale della messa. l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere. arcivescovo emerito di Colombo. ma «non lo farò!» ha specificato. onorevole G. Sì. la questione. in questa preghiera «abbiamo ricordato al Signore qual è stato il suo lavoro con noi: “Da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati”». A questo proposito il Papa ha invitato a guardare alle martiri dei primi secoli — come le sante Felicita. E questo è brutto!». Perciò. amore e gioia». ha incoraggiato le madri a superare l’esitazione di allattare al seno i loro bambini quando avessero avuto fame». sviluppando una partnership con organizzazioni della società civile impegnate a migliorare i servizi e a definire le priorità delle azioni nazionali e subnazionali». Croazia e Serbia (Reuters) economiche connesse con i cambiamenti climatici e andare incontro alle persone che ne sono più colpite». «Gesù dice una cosa nuova sull’amore: non solo amate. «abbiamo riflettuto» già nella messa dell’altro ieri. alla presenza del ministro degli Affari esteri. L’arcivescovo ha proseguito dicendo che «nell’esprimere la propria preoccupazione per l’avido sfruttamento delle risorse ambientali. ma sempre intorno allo stesso punto. tecnologiche e politiche». nelle tribolazioni. «Gesù. pure nelle persecuzioni». la perdita della biodiversità. Nel pomeriggio. e che il cambiamento climatico e le sue conseguenze non si arresteranno nel futuro». «Dobbiamo guardare — è l’indicazione di monsignor Zimowski — al di là delle questioni puramente scientifiche. «una volta ho detto che ci sono cristiani con la faccia da peperoncino in aceto: sempre con la faccia rossa e anche l’anima è così. Inoltre la delegazione della Santa Sede ha voluto esprimere il proprio compiacimento al Segretariato «per nazionale. E. ha confidato di aver voglia di domandare. Gesù. vivere di quell’aria». e Renato Kučić. Perpetua e Agnese — che «andavano al martirio come se andassero alle nozze». la gioia è presente «anche nel dolore. . «sul quale noi tutti saremo giudicati». anche la «seconda parola» che ci lascia Gesù. Ma. E «ne aveva parlato anche in diverse occasioni» quando «insegnava come si ama Dio. E il «rapporto di amore tra Lui e il Padre» diventa «rapporto di amore fra Lui e noi». amore e gioia Papa Francesco ha dedicato l’omelia della messa celebrata giovedì mattina. però. che riflette gli sforzi intrapresi per assicurare la salute e il benessere dei bambini in tutto il mondo. E in proposito il Papa. Riguardo alla seconda parola chiave. la desertificazione. accompagnati al dovere di solidarietà e alla realizzazione della giustizia. in percorsi particolarmente in grado di resistere ai cambiamenti climatici per lo sviluppo sostenibile. Inizio della missione del nunzio apostolico in Sri Lanka Monsignor Pierre Nguyên Van Tot. E anche «come si ama il prossimo». Ne dà notizia l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. ha spiegato. negli ultimi giorni prima di andarsene in cielo. troppo spesso non considerate come un dono gratuito di cui avere cura e da mettere a servizio di tutti». «è lieta di constatare che le relazioni e il piano di lavoro dell'Organizzazione mondiale della sanità sul cambiamento climatico e la salute sono parte del ripensamento e della solidarietà tanto desiderati. esprimendo preoccupazione per l’avido sfruttamento delle risorse naturali. Una tale azione richiederà non solamente stanziamenti economici e decisioni politiche. 9-11). ci dà un’altra pace: una pace per sempre!». che si terrà in Vaticano dal 20 al 22 novembre sul tema: "La persona con disturbi dello spettro autistico: animare la speranza”». custodisci in noi il tuo dono». Il Pontefice. infatti. cioè respirare e vivere di quell’ossigeno. Essendo in corso l’assemblea plenaria dell’episcopato a Kandy. «abbiamo chiesto la grazia che il Signore custodisca sempre lo Spirito Santo in noi. arcivescovo di Colombo e presidente della Conferenza episcopale. arcivescovo emerito di Castries. quello Spirito che ci insegna ad amare. È quanto ha sottolineato l’arcivescovo Zygmunt Zimowski. ha aggiunto. con la continua guida politica e il sostegno dell'Oms. presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori e capo delegazione della Santa Sede alla sessantasettesima assemblea mondiale della sanità in corso a Ginevra. Inoltre «per quanto riguarda l’alimentazione materna. E. ha detto. ha fatto poi notare. l’acqua potabile. la delegazione della Santa Sede ha rilanciato così «l'ap- e perdite personali a coloro che vivono in povertà. senza gli idoli». È nostra convinzione — ha precisato — che le organizzazioni con forti legami nelle comunità locali dovrebbero essere integrate come partner chiave nella messa in atto di questa strategia globale». Peiris. tra gli altri. dove ha presentato le Lettere credenziali all’eccellentissimo signor Mahinda Rajapaksa. L'allattamento al seno — ha proseguito l’arcivescovo — è una protezione importante contro la malnutrizione infantile e deve quindi essere difeso e incoraggiato nell'ambito dell'assistenza sanitaria primaria. E va avanti». La delegazione della Santa Sede. e da altri ufficiali del ministero degli Affari esteri. con trasformazioni appropriate in termini di decisioni e azioni economiche. che «quando non rimaniamo nell’amore sono i comandamenti che vengono. Da parte sua il nuovo nunzio ha trasmesso al presidente i cordiali saluti di Papa Francesco e i migliori auguri per le prossime festività del capodanno tradizionale srilankese e tamil. come riportate dal Segretariato dell'Organizzazione mondiale della sanità in vari rapporti e documenti». Questa crescente consapevolezza ecologica — ha detto — deve essere aiutata a sviluppare e maturare. ha detto ancora l’arcivescovo. è che lo Spirito Santo è veramente «il grande dimenticato!». «No. «Papa Francesco richiama tutti alla responsabilità di perseguire politiche che siano rispettose dell’ambiente. il 10 aprile. gli chiediamo anche di «custodire il suo dono. Così. e gli impegnativi quesiti da lui posti». da soli. e del segretario del presidente. Sulla prima. Sì. comunicando che la cerimonia nella chiesa romana di via Tommaso De Vio. Nel pomeriggio dello stesso giorno. E «l’amore ci porta a compiere i comandamenti. Per il cristiano. ci pensa lo Spirito Santo. Si tratta quindi di ripensare il cammino che stiamo percorrendo insieme. che ci insegna ad amare e ci riempie di gioia». Del resto. la delegazione ha espresso soddisfazione per la costatazione «che l'allattamento al seno è stato incluso come obiettivo globale nella strategia e viene proposto come un indicatore fondamentale per monitorare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Papa Francesco ha osservato che "anche se la natura è a nostra disposizione.L. «ha poi richiamato tutti alla responsabilità nel perseguire politiche che siano rispettose della terra. ma che influenza profondamente anche gli elementi sociali e ambientali della salute. durante una funzione battesimale nella Cappella Sistina lo scorso gennaio. convenendo che il Signore «non ci dà una pace come la dà il mondo. il regalo che ci ha dato»: lo Spirito Santo. che ci dà la gioia».L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 23 maggio 2014 pagina 7 Le ha chieste l’arcivescovo Zimowski all’assemblea mondiale della sanità in corso a Ginevra Politiche rispettose dell’uomo e dell’ambiente Messa a Santa Marta Il lavoro di Gesù «Pace. onorevole Sarath Kumara Gunarathne. nel pomeriggio di sabato 31 maggio prenderà possesso del titolo di Santa Maria della Salute a Primavalle. la delegazione della Santa Sede — ha affermato l’arcivescovo Zimowski — ringrazia il Segretariato per la relazione completa su questo argomento. E questa è. È stato inoltre osservato che questo tipo di «cambiamento comporterà un aggravio dei problemi di salute già esistenti. E. arcivescovo titolare di Rusticiana. la sua salute cristiana «non va bene». che è la nostra casa comune». segretario della nunziatura apostolica. che fa questo amore che viene dal Padre. dall’amore». almeno. Nel suo intervento davanti all’assemblea. 22 maggio. 5 avrà inizio alle ore 18. dunque. E. amore e gioia» sono «le tre parole chiave» che Gesù ci ha affidato. Ricordando l’espressione di Gesù riproposta nella lettura evangelica – «Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena» – il Pontefice ha evidenziato che proprio «la gioia è il segno del cristiano: un cristiano senza gioia o non è cristiano o è ammalato». nella quale «abbiamo chiesto al Signore: custodisci il tuo dono!». dal vice-capo del Protocollo. ha notato. ha spiegato il Pontefice. E come si rimane nell’amore? Di nuovo il Papa ha risposto all’interrogativo con le parole del Signore: «Se osserverete i miei comandamen- ti. così naturalmente» perché «la radice dell’amore fiorisce nei comandamenti» e i comandamenti sono «il filo conduttore» che lega. Ed è anche «sincera speranza della delegazione che l'attuazione di questi orientamenti a livello nazionale. perché «un cristiano senza gioia non è cristiano». Ricordando anche che «le devastanti conseguenze causate dal cambiamento climatico hanno un impatto spesso valutato in termini di costi finanziari e di oneri sanitari. Tanto che non diciamo «custodisci noi» ma «custodisci il tuo dono». È una questione importante perché. in conclusione. Bisogna. comprenderne fino in fondo il vero significato. «a noi chiede di rimanere in questo amore che viene dal Padre». comprese le generazioni future”». ci riempie di gioia e ci dà la pace». cardinale Pietro Parolin. ma rimanete nel mio amore». la catena che unisce il Padre. molto cordiale e sereno. «è una cosa bella questa: io seguo i comandamenti nella mia vita!». presidente della Repubblica dello Sri Lanka. A realizzarle nella nostra vita. 2008 e 2012. il nuovo nunzio è stato ricevuto dallo stesso vicecapo del Protocollo. Il Pontefice ha insistito sul fatto che dobbiamo promuovere una cultura differente in tutti i settori della società. è «un amore che viene dal Padre». sempre lo stesso: il grande dimenticato della nostra vita!». così come trasformazioni appropriate in termini di decisioni e azioni economiche. ha avvertito il Pontefice. come avviene con la maggior parte dei disastri naturali. Ma è «Lui il dono che ci dà la pace. Ma com’è questo amore di Dio? Papa Francesco ha risposto con le stesse parole di Gesù: «Come il Padre ha amato me. è proprio «questo il lavoro che ha fatto Gesù» e noi oggi «lo ricordiamo con gratitudine». Infine. ha rilevato monsignor Zimowski. Il signor Rodrigo ha assicurato monsignor Nguyên Van Tot dell’assistenza del suo ufficio. sono venuti a dare il benvenuto al nuovo rappresentante pontificio: monsignor Oswald Gomis. signor Lalith Weeratunga. al quale ha consegnato la lettera commendatizia del segretario di Stato. trovando adeguata espressione in programmi e in iniziative concrete. Infatti «la vocazione cristiana è rimanere nell’amore di Dio. che spesso devono assumersi da sole il carico emotivo ed economico derivanti dalla impegnativa responsabilità di prendersi cura dei bambini affetti da questi disturbi». Lì il Signore spiega come «si ama il prossimo». il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali? Come trascurare il crescente fenomeno dei cosiddetti «profughi ambientali»? Dobbiamo guardare — è l’invito rivolto a tutti — al di là delle questioni puramente scientifiche. è arrivato all’aeroporto di Colombo il 3 aprile ed è stato accolto dal viceministro del ministero della Pesca e delle Risorse acquatiche. La Santa Sede «desidera contribuire a questi sforzi con una Conferenza inter- Una vittima delle alluvioni in Bosnia. Però nel passo evangelico proposto dalla liturgia di oggi (Giovanni 15. dell’arcidiocesi di Colombo. «Riflettendo su queste deplorevoli situazioni — ha proseguito monsignor Zimowski — Benedetto XVI ha sollecitato una maggiore solidarietà per prevenire o. In sostanza Gesù racchiude tutto questo discorso nel «protocollo» al capitolo 25 del Vangelo di Matteo. tecnologiche e politiche». ha esclamato il Pontefice. Insieme. 4 aprile. è lo Spirito Santo «che fa questa pace. anche io ho amato voi». sfatando alcuni dei miti che circondano l'autismo. Ecco: «custodire i comandamenti» è «il segno che noi rimaniamo nell’amore di Gesù». troppo spesso non la rispettiamo e non la consideriamo come un dono gratuito di cui avere cura e da mettere a servizio dei fratelli. Infatti. ha spiegato. «amore». ha sottolineato il Papa. Ha scritto infatti Papa Ratzinger: come rimanere indifferenti di fronte alle problematiche che derivano da fenomeni quali i cambiamenti climatici. rimarrete nel mio amore. Gesù e noi. il nuovo nunzio è stato ricevuto nell’arcivescovado dal cardinale Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don. La terza parola indicata dal Papa è «gioia». mediche ed economiche connesse con i cambiamenti climatici e incontrare le persone che ne sono più colpite. che per la tua grazia da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati. le emergenze legate al clima causano più sofferenze la relazione sugli sforzi compiuti nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico che mostra.

al Calvario. Anche se la brevità del viaggio non consentirà incontri con i rappresentanti di altre religioni. Una storia recente. custodita nel tesoro del Duomo di Monza. Da quel lontano gennaio 1964 siamo stati tutti testimoni di eventi grandi e stupendi. e il ricordo di quel primo viaggio. Anche Benedetto XVI nel maggio del 2009 tornerà nei luoghi santi. comunicata ai Padri conciliari riuniti nel Vaticano II. come si legge nelle cronache del tempo. Ormai tutto è pronto per ricevere il vescovo di Roma. è morto ed è risorto». Rientrato a Roma. Ancora oggi provocano emozione le immagini del Papa che procede solo tra la folla. Il segretario di Stato assicura di aver «potuto personalmente sperimentare dagli incontri con vari esponenti del mondo ebraico in questi mesi precedenti la visita del Papa» che si respira un’aria positiva. Un acuto osservatore scrisse: «Paolo VI.. Chiamato poi a rispondere a una domanda sulla posizione della Santa Sede a proposito del dialogo israelopalestinese il porporato fa notare che i predecessori di Papa Francesco «in occasione dei loro viaggi in Terra Santa e in moltissime altre occasioni» hanno espresso «la posizione che la Santa Sede ha assunto» nei riguardi della questione. Si parla di muri sommersi da manifesti. paese simbolo di generosa accoglienza e di convivenza armoniosa e pacifica fra popoli di diversa estrazione culturale e religiosa. nei vari luoghi. Ma se quello tra i cristiani alla ricerca della piena unione resta l’obiettivo del pellegrinaggio. Frutti dunque di preghiera «che poi — afferma il segretario di Stato — devono anche trasformarsi in testimonianza». il cardinale auspica che proprio da questa testimonianza scaturisca l’aiuto di cui hanno bisogno tutti i responsabili e tutte le persone di buona volontà per promuovere la pace nella regione. è andato personalmente incontro ai fratelli separati. convinto che è meglio insegnare con l’esempio prima ancora che con le parole. Ha pregato sempre: al fiume Giordano. Ed era anche la prima volta che un Papa avrebbe utilizzato un aereo. sul monte delle Beatitudini. Nel marzo del 2000 Giovanni Paolo II compirà il suo novantunesimo viaggio internazionale in Terra Santa. Betlemme e Gerusalemme i luoghi più visitati dal Pontefice Per una storia che continua di MARIO PONZI Tredici discorsi. cogliendone gli aspetti più significativi dal punto di vista sia religioso. La sua fu una partecipazione intensa e commossa in tutti i momenti. Nel pomeriggio infine. di vetrine che fanno bella mostra della fotografia di Papa Francesco sorridente. Per il Pontefice il viaggio si concentra su Cristo. di gente che rinfresca il vestito della festa. non meno importante sarà il rilancio del dialogo fra le religioni. lungo la Via dolorosa. al Sepolcro. certamente uno dei frutti più concreti che dal viaggio si attendono è che sia di aiuto a «tutti i responsabili» e a tutte «le persone di buona volontà» nel prendere «decisioni coraggiose sulla via della pace» in tutto il Medio Oriente. E considerando che il Papa si Un fedele accende candele nella chiesa della Natività a Betlemme (Reuters) viaggio in Terra Santa con il Pontefice. E la visione del Papa in preghiera nei vari luoghi visitati è stato uno spettacolo commovente ed un insegnamento sublime per tutti. la roccia del Getsemani. Lo confessò lui stesso: «Vi dirò che il momento in cui mi sono sentito soffocare dalla commozione e dal pianto è stato quello della Santa Messa sul Santo Sepolcro. E lo ha voluto. perché le riforme che esso avvierà dovranno andare nel senso di centrare l’attenzione della Chiesa su Cristo. al quale furono invitati tutti i membri del Seguito papale. Allestimento del palco per la celebrazione del Papa ad Amman (Reuters) Il viaggio di Paolo VI Fatto singolare e spirituale di LEONARD O SAPIENZA «Dopo lunga riflessione. perché l’unità. Nel breve tempo trascorso in Terra Santa si è visto unicamente preoccupato di onorare. la roccia del Primato. la croce pettorale detta di San Gregorio Magno..L’OSSERVATORE ROMANO pagina 8 venerdì 23 maggio 2014 Paolo VI sulla terrazza del Monte delle Beatitudini (5 gennaio 1964) Il pellegrinaggio del Papa in Terra Santa nell’intervista del Centro Televisivo Vaticano al cardinale segretario di Stato Sulle vie della pace Se il filo rosso che segna il pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa sta nel desiderio «di ripercorrere i luoghi dove Gesù è vissuto». E poi ancora domenica a Betlemme. giusta e democratica». Anche in questo Paolo VI mostra la sua concretezza. La strada da seguire.) Noi speriamo di incontrare il Signore nel nostro viaggio (. A destare curiosità furono piuttosto alcuni particolari legati alla notizia. Lo afferma il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin nell’intervista rilasciata al Centro Televisivo Vaticano. Grande fu la sua emozione nel celebrare la Santa Messa nella Basilica del Santo Sepolcro.. «Credo che Papa Francesco — esordisce il porporato — si appresti a reca in una terra particolarmente travagliata. Un pellegrinaggio di preghiera e di penitenza. al Cenacolo. nella grotta di Betlem. Palestina e Israele. è quella «della maggiore conoscenza. nel gennaio del 1964. Dunque anche il Pontefice farà riferimento a tale posizione. invitava la Chiesa — sull’onda dell’entusiasmo suscitato dall’abbraccio con il Patriarca ecumenico — a moltiplicare le preghiere per l’unità dei cristiani. che qui ci vogliono e ci legano? No. alle radici della fede e della Chiesa. e poi il riconoscimento del carattere sacro e universale della città di Gerusalemme e della sua eredità culturale e religiosa. Sarà così grande l’amore di Paolo VI per i luoghi santi. circa ventimila chilometri da percorrere. L’intervista si conclude con la questione del rapporto con il mondo ebraico. Invece il loro desiderio più vivo. Ed ora Francesco si accinge a proseguire questo cammino. avviando così un cambiamento radicale nello svolgimento del ministero papale. nella quale. ripensando al quale «mi veniva in mente — dice tra l’altro il cardinale — che l’ecumenismo è stata una delle acquisizioni del concilio Vaticano II. La domanda successiva riguarda i cristiani che vivono tra Giordania. A loro confida: «Il mio viaggio non è stato soltanto un fatto singolare e spirituale: è diventato un avvenimento. quindi come luogo di pellegrinaggio dei fedeli delle tre religioni monoteiste». è utile riascoltare le profetiche parole di Paolo VI. soprattutto per sottolineare due cose: «che questi cristiani sono pietre vive e che senza la loro presenza la Terra Santa e gli stessi luoghi santi rischiano di trasformarsi in musei. il segretario di Stato propone una chiave di lettura del viaggio. è una delle caratteristiche di questo pontificato. Così ne parlava Paolo VI: «Esso è stato come un colpo d’aratro. Del resto lo ha ricordato il Papa stesso: oltre che religioso il suo sarà anche un viaggio di pace. una serie fittissima di incontri pubblici e privati. oltre alla riflessione per il Regina caeli domenicale. nel proferire le parole della consacrazione e nell’adorare la presenza sacramentale di Cristo là dove Cristo consumò il suo sacrificio». Il discorso si è poi spostato sull’incontro tra Papa Francesco e Bartolomeo I sulla scia di quello storico di cinquant’anni fa tra Paolo VI e il Patriarca Atenagora. e commosse per l’esempio di umiltà. segnandosi con l’acqua del lago di Genezaret. vuole essere un ritorno alle fonti e un messaggio per tutta la Chiesa e soprattutto per il Concilio. Amman. Paolo VI pubblicò l’esortazione apostolica E peregrinatione reversi. in un luogo che. Tanto che i media per giorni e giorni resteranno con enfasi sulla notizia. È un anello che si collega ad una tradizione secolare. da una secolare esperienza storica. la sua fede. Una parte importante avranno anche gli incontri con i rifugiati e i profughi dai Paesi devastati dalle guerre. ma anche che esso «ha dato un impulso fondamentale. di scolaresche che provano e riprovano canti e scenografie da mostrare al Papa. per una partecipazione più intima e vitale ai Misteri della Redenzione». uno speciale benedicente saluto». E. ma anche «per superare quelle forme di estremismo che dobbiamo denunciare tutti. la sua poesia. Incontrerà le vittime di questa endemica mancanza di pace prima in Giordania. del maggior rispetto reciproco. altri ne incontrerà dopo la visita al sito del battesimo di Gesù. in poco più di cinquantasei ore di permanenza suddivise nelle tre tappe mediorientali. poi il diritto del popolo palestinese di avere una patria sovrana e indipendente. Ha onorato questi misteri anche in modo sensibile. Un pellegrinaggio dal 4 al 6 gennaio 1964 che stupì tutti. È interessante riascoltare la riflessione che faceva Paolo VI. sembra doversi studiare positivamente e come possibile una visita del Papa ai Luoghi Santi nella Palestina». dopo il rientro a Roma.. della lotta contro ogni forma di discriminazione e di antisemitismo e nella collaborazione per le grandi cause dell’umanità». dove fui pellegrino di fede e di pace. E a cinquant’anni esatti dal viaggio di Paolo VI. conclude. Paolo VI lo volle preparare anche con una giornata di ritiro spirituale. Aveva pensato il pellegrinaggio con «lo scopo di rendere onore a Gesù Cristo». da farne memoria anche nel Testamento: «Alla Terra Santa. tre celebrazioni eucaristiche. In un appunto autografo del 21 gennaio 1963 Paolo VI segna la decisione di porre in atto l’ardita idea fiorita già nei primi giorni di pontificato e maturata nella preghiera e nella riflessione. contenente un frammento della Croce di Cristo. perché il Successore di Pietro tornava per la prima volta alle origini. oltre a ricordare le profonde emozioni provate nel visitare i Luoghi Santi. iniziata cinquant’anni fa da Paolo VI. e ha sollevato la coscienza di pensieri e di disegni divini che erano stati sepolti. parlando alla Curia romana il 24 dicembre 1963: «Che cos’è questo viaggio? È un’escursione turistica? Un espediente politico? Un’evasione dai doveri. il diritto di spostarsi liberamente. lo sottolinea convinto il cardinale. Tanto che una parte del discorso a Nazareth il 5 gennaio 1964 ha meritato di essere inserita nella Liturgia delle Ore. Consapevole dell’importanza e del profondo significato del pellegrinaggio. in Terra Santa. un ruolo fondamentale: vogliono mettersi sinceramente a disposizione dei loro concittadini per costruire insieme una patria libera. è quello di assumere «nei Paesi in cui vivono. Ed esprime l’auspicio «che l’incontro tra Papa Francesco e il Patriarca Bartolomeo ravvivi un po’ questa fiamma. i misteri principali della salvezza: l’Incarnazione e la Redenzione. ma non spenti. Sono alcuni numeri del viaggio — il secondo oltre i confini italiani — che Papa Francesco compirà. . che può avere una grande importanza storica. nei luoghi dove si sono svolti. nel suo pellegrinaggio ai luoghi santi. recitata insieme. dal 24 al 26 maggio prossimi. Fra i tanti “segni” voluti dal Papa è da sottolineare il desiderio di indossare. semplicità e carità di Papa Montini. Dalla visita si attendono «frutti soprattutto di grazia che maturano nel cuore di ogni uomo». L’intento — è stato detto più volte — è quello di commemorare lo storico incontro «della svolta decisiva» per proseguire nel dialogo ecumenico. determinante a questo cammino ecumenico». nell’anno del grande giubileo. E andato a cercarli». la semplicità e spontaneità della sua spiritualità. sia ecumenico.. «Pietro e Andrea — ha detto mercoledì durante l’udienza generale parlando del suo viaggio — si incontreranno di nuovo. infine. Le ultime notizie dai territori interessati alla visita del Papa parlano di un clima di attesa fervoroso. di palchi allestiti senza sfarzo ma pieni di simboli. Intanto era la prima volta che uno dei successori di Pietro tornava lì da dove proprio Pietro era partito. è forse un inizio di nuovi eventi che possono essere grandi e benefici per la Chiesa e per l’umanità». prima per la messa sulla Piazza della Mangiatoia e poi al pranzo domenicale nell’istituto dei francescani al quale sono invitate alcune famiglie di rifugiati palestinesi. questo entusiasmo per il cammino ecumenico». il quale ha espressamente voluto un incontro diretto con loro. di visitare la Terra Santa. Il Pontefice si è dovuto limitare alla visita alla Spianata delle Moschee. (. alla sosta dinanzi al Muro occidentale e infine alla celebrazione della messa nel Cenacolo con gli Ordinari di Terra Santa. Fu una decisione a sorpresa quella di Papa Montini che. spesso in condizioni difficili. dove Gesù ha patito. predicato da Padre Giulio Bevilacqua. senza protezione e senza onori. Sarà dunque breve ma molto intenso il capitolo nuovo della storia che lega i Pontefici alla terra di Gesù. le loro attese dalla visita del Pontefice. riassumibile praticamente in tre punti che il segretario di Stato spiega così: «Da una parte il diritto di Israele di esistere e di godere di pace e di sicurezza dentro dei confini internazionalmente riconosciuti. ha sofferto ed è morto. I discorsi pronunciati in quei giorni rispecchiano la sua profonda spiritualità. ma che affonda le radici nelle origini della Chiesa di Cristo. sia della «politica della Santa Sede».). ripercorrendo le orme di Paolo. spiega il segretario di Stato. a Cafarnao. A cinquanta anni dallo storico viaggio. durante la visita ai Luoghi Santi. per i cristiani. a Betania. nella festa della Santa Famiglia. sul Tabor. lasciando doni preziosi e ricchi di significato. Quanto al rapporto con i musulmani egli ritiene necessario sottolineare l’importanza di una migliore conoscenza reciproca. Ora «dove sboccherà questo cammino verso l’unità — afferma — è nascosto nei disegni di Dio. baciando la pietra del Santo Sepolcro. è soprattutto un dono del Signore» Quello che possiamo fare noi è pregare «per accorciare le distanze e per accorciare i tempi» attraverso «una conversione continua al Signore e all’amore fraterno». prima di lasciare la città si intratterrà con i bambini ospitati nei tre campi profughi in territorio palestinese. li lasciò «tutti attoniti». la Siria soprattutto. Trentasei anni dopo. come diciamo spesso». Il viaggio di Paolo VI rimarrà nella storia. visitò la Terra Santa dall’8 al 15 maggio 2009. Sentimenti di grande emozione e di gioia. come sappiamo. e così lo effettuò. alla Terra di Gesù. dal 20 al 26 marzo 2000. È in sostanza anche la conferma che la dimensione fraterna nei rapporti con le altre confessioni cristiane. non è solo una tomba vuota ma il luogo della resurrezione di Cristo. E questo è molto bello!». al Getsemani. Nel rispondere alle domande di Barbara Castelli. suscitati dalla lungimiranza profetica di Paolo VI. che ora sembra aprirsi a voci profetiche». il diritto di vivere in dignità. alla Dormizione. senza reticenze». Suscitò stupore anche nell’intera comunità ecclesiale e nell’opinione pubblica internazionale. E non è insignificante la notizia — anzi anche essa meriterebbe l’appellativo “storica” — che a Gerusalemme tutte le denominazioni cristiane saranno presenti. secondo il suo stile raffinato.. nella grotta di Nazareth. con tutte le persone incontrate. Paolo VI viene accolto dal calore e dall’entusiasmo dei romani. alla vigilia del visitare la Terra Santa con quella intensità di sentimenti che è di ogni cristiano che si reca in pellegrinaggio nella terra di Gesù». nel rispetto più completo e nella certezza che «dobbiamo» e «possiamo anche collaborare in tanti ambiti che richiedono l’apporto di tutti per una soluzione dei problemi». Papa Francesco si reca in Terra Santa con il proposito di «commemorare lo storico incontro tra il Papa Paolo VI e il Patriarca Atenagora». che ha smosso un terreno ormai indurito e inerte. Una loro rappresentanza parteciperà alla messa che il Papa celebrerà nel pomeriggio di sabato nello stadio di Amman. Benedetto XVI. in particolare con gli ortodossi («Vado per incontrare il mio fratello Bartolomeo I» ha detto infatti sempre durante l’udienza generale). Paolo VI manifestava la precisione teologica perfino nei gesti. naturalmente al termine di un lungo cammino percorso anche dalla Chiesa cattolica». che rispondono al suo «desiderio di ripercorrere i luoghi dove Gesù è vissuto. ancora. Giovanni Paolo II si recò nei luoghi santi. a Tabga. Egli ha espresso la sua personale devozione nel modo più semplice. E sarà un incontro segnato non tanto dalle parole quanto piuttosto dalla preghiera di tutti.