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L’OSSERVATORE ROMANO
POLITICO RELIGIOSO

GIORNALE QUOTIDIANO

Non praevalebunt

Unicuique suum
Anno CLIV n. 150 (46.692)

Città del Vaticano

venerdì 4 luglio 2014

.

Dopo l’uccisione di un giovane palestinese

Famiglia e annuncio del Vangelo

Violenze senza tregua
in Cisgiordania e a Gaza

Il dono
della libertà
di LUCETTA SCARAFFIA

Appello di Netanyahu per evitare un’escalation del terrore
TEL AVIV, 3. È lo spettro di una
nuova, terza Intifada quello che si
aggira in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. La crisi apertasi tre
giorni fa con il ritrovamento dei cadaveri dei tre studenti di una scuola
rabbinica rischia di esplodere, lasciando sul terreno una lunga scia di
sangue. Questa notte l’aviazione
d’Israele ha lanciato diversi raid su
Gaza colpendo quindici obiettivi militari in seguito al lancio di venti ordigni contro il territorio israeliano. I
primi bilanci dei raid parlano di almeno dieci feriti, di cui uno grave.
La giornata di ieri è stata segnata
dall’assassinio di un giovane palestinese a Gerusalemme est e da diversi
episodi di scontri e violenze. Il giovane, Mohammed Abu Khder, sedici
anni, è stato sequestrato e ucciso
all’alba e il suo cadavere è stato rinvenuto in un bosco a Gerusalemme
poco dopo. Gli investigatori sono
ancora cauti, ma tutto lascia pensare
che si tratti di una rappresaglia di
ebrei ultraortodossi.
Appresa la notizia della morte del
giovane, circa duecento palestinesi si
sono scontrati a Gerusalemme con la
polizia israeliana, lanciando pietre.
Gli agenti hanno risposto con granate e proiettili di gomma: arrestate 47
persone. Sempre a Gerusalemme,
quattro adolescenti israeliani sono
stati arrestati nella notte per aver aggredito due palestinesi nel centro
della città. Altri tre ragazzi sono finiti in manette per aver aggredito il
dipendente, un palestinese, di un
negozio. Infine, un folto gruppo di
coloni ebrei provenienti dal vicino
insediamento ebraico di Itamar hanno attaccato un allevamento vicino a
Nablus gestito da un agricoltore palestinese: la struttura è stata quasi
completamente distrutta. Sulle macerie gli aggressori — la stampa locale li definisce membri del movimento estremistico Tag Mehir, in ebraico
«Prezzo da pagare», noto per le violenze e le intimidazioni contro la popolazione palestinese — hanno lasciato scritte che facevano riferimento ai tre studenti rapiti e uccisi.
La politica, intanto, cerca di
smussare i toni ed evitare un’escalation del terrore. «Non ci sono parole
per porgere adeguatamente le con-

Ambrogio
e il suo ingombrante padre

Silenzio misterioso

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LUIGI F. PIZZOLATO

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doglianze al popolo palestinese» ha
detto il segretario di Stato americano, John Kerry. Il premier israeliano,
Benjamin Netanyahu, ha chiesto alla
polizia di individuare i colpevoli.
Netanyahu ha poi lanciato un appello: «Non fatevi giustizia da soli,
Israele è uno Stato di diritto e tutti
devono rispettare la legge». Il gabi-

netto di sicurezza del Governo israeliano è tornato a riunirsi ieri sera per
la terza volta in tre giorni. I palestinesi, dal canto loro, chiedono giustizia per il giovane ucciso e puntano
il dito contro i coloni degli insediamenti in Cisgiordania. Il negoziatore
palestinese, Saeb Erekat, ha fatto sapere che sarà chiesto «alle Nazioni

Unite di aprire un’inchiesta sulla
morte del giovane». Più dura la risposta di Hamas, il movimento islamico che controlla tutta la Striscia di
Gaza e che fa parte del nuovo Governo di unità palestinese insieme ad
Al Fatah, il partito del presidente
Mahmoud Abbas: «Pagherete il
prezzo per questi crimini».

Più di un milione gli sfollati per il conflitto tra forze regolari e miliziani

L’Iraq punta a un nuovo Governo

Una bambina irachena nel campo profughi di Tal Afar (Afp)

BAGHDAD, 3. Mentre l’Onu comunica che sono oltre un milione gli
sfollati a causa delle violenze scatenatesi con l’offensiva dei miliziani,
il primo ministro iracheno, Nouri al
Maliki, annuncia che alla prossima
seduta del Parlamento, martedì
prossimo, si farà ogni sforzo per
giungere a un accordo sulla formazione di un nuovo Governo. E così,
mentre le Nazioni Unite sottolineano che sono sempre di più le famiglie irachene, in fuga dalle violenze,
che hanno bisogno di acqua, cibo e
medicinali, sul piano politico sembra muoversi qualcosa, in funzione
di una risposta efficace alla crisi attuale. La prima seduta del Parlamento, martedì, è quasi finita in rissa, con la maggioranza di deputati
sciiti contestata dalle formazioni
sunnite e curde. Al Maliki, che era
presente, ha affermato che quanto è
accaduto è una «debolezza» che sarà superata e, non affrontando il
nodo della sua ricandidatura alla
guida del nuovo Esecutivo, ha riba-

dito che «bisogna applicare gli
strumenti istituzionali nella scelta
dei capi di Governo e del Parlamento». Il premier ha poi offerto
un’amnistia ai ribelli sunniti che
hanno preso parte all’offensiva nel
nord, a patto però che non si siano
macchiati di fatti di sangue: una
condizione che esclude gran parte
dei miliziani dell’Is.
In un discorso alla televisione Al
Maliki ha dichiarato: «Annuncio la
concessione di un’amnistia a tutte
le tribù sunnite e a tutti coloro che
sono stati coinvolti in atti contro lo
Stato iracheno, purché si pentano.
In tal caso saranno i benvenuti, anche se si sono levati in armi». Al
Maliki ha quindi ribadito che la
creazione di una califfato islamico
(annunciata in questi giorni) rappresenta una minaccia non solo per
l’Iraq ma per l’intera regione. Il
primo ministro ha poi respinto
l’ipotesi che Kirkuk, nell’Iraq settentrionale, possa restare sotto il
controllo dei peshmerga curdi, che

il 12 giugno sono entrati in città dopo il ritiro dell’esercito causato
dall’avanzata dei qaedisti. «Nessuno ha il diritto di sfruttare quello
che è accaduto per tentare di disattendere la Costituzione e imporre il
fatto compiuto, come è successo
per alcune iniziative assunte in
Kurdistan» ha detto Al Maliki. Il
riferimento è a quanto ha affermato
il 27 giugno il leader del Kurdistan
iracheno, Masoud Barzani, il quale,
ricorda l’agenzia Adnkronos, ha
promesso che i curdi manterranno
il controllo della città di Kirkuk e
delle altre aree difese di fronte alla
progressiva offensiva dei miliziani.

Scontro nel Ppe dopo il discorso
di Matteo Renzi al Parlamento Ue

Pressing tedesco
su Roma e Parigi
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Instrumentum laboris in preparazione del sinodo si distingue dal passato — come
del resto hanno già rilevato molti
commentatori — per un’acuta analisi delle difficoltà che sta vivendo la
famiglia oggi e per la necessità di
una ricerca, apertamente evocata,
di nuove vie per risolverli, nella
consapevolezza che non sia più
sufficiente il modello di pastorale
adottato finora.
Dietro la crisi della famiglia infatti sta qualcosa di più grande ed
essenziale per realizzare un annuncio del Vangelo che agisca in profondità: la questione della libertà.
Il cristianesimo ha introdotto la libertà nel rapporto fra l’essere umano e Dio, la libertà di amarlo e di
seguire i suoi comandamenti, una
libertà totale, senza minaccia di
punizioni nel corso della vita mortale.
È un progetto di libertà che ha
animato e fecondato la storia delle
culture di matrice cristiana, ed è
diventato libertà di pensiero, di religione, libertà di scegliere la propria vita. Entro questa cornice di
libertà è cambiata anche la famiglia, che da istituzione rigida — dove ogni trasgressione, soprattutto
se femminile, veniva severamente
punita — è diventata anch’essa il
regno della libera scelta.
Oggi possiamo scegliere quando
e chi sposare, e anche non sposare
nessuno, e quando e quanti figli
avere, o non generarne nessuno,
senza rinunciare a una vita sessuale. In questo quadro di possibilità
che non prevedono sanzioni, che ci
permette di trasformare quella che
era una istituzione costrittiva in
una scelta totalmente libera, la famiglia richiede una pastorale diversa. Richiede soprattutto una matu-

L’

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
della Diocesi di Fall River (Stati Uniti d’America), presentata
da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor George William
Coleman, in conformità al canone 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
della Diocesi di Verdun (Francia), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor François Maupu, in con-

Decine di dispersi e natanti soccorsi nel Mediterraneo

Denunciato dall’Onu l’aumento nel 2013 di reclutamenti forzati e uccisioni

Sconfitte e successi
nello sforzo di salvare vite

La tragedia impunita dei bambini soldato

ROMA, 3. In una tragica alternanza
tra successi e sconfitte nello sforzo
di salvare vite umane in Mediterraneo aumentano di ora in ora le cifre
dei migranti e profughi soccorsi dalle navi italiane impegnate nell’operazione Mare Nostrum, ma anche
quelle delle vittime. I morti nel
mercantile soccorso nel fine settimana e poi trainato a Pozzallo, in Sicila, si sono rivelati 45. E ieri sono arrivate notizie di nuove tragedie. Un
mercantile ha tratto in salvo ieri 27
naufraghi di un gommone affondato, ma i superstiti hanno riferito che

a bordo c’erano 101 persone. Ci sarebbero quindi 74 dispersi, sulla cui
sorte non si nutrono speranze. A
Porto Empedocle, sempre in Sicilia,
sono stati condotti 215 naufraghi,
ma anche in questo caso mancano
all’appello sei persone. Secondo
l’Onu, sono circa cinquecento i
morti nel Mediterraneo dall’inizio
del 2014. Sul piano politico, intanto,
la questione migratoria ha avuto ieri
spazio nel dibattito al Parlamento di
Strasburgo per l’inizio del semestre
di presidenza di turno italiana
dell’Unione europea.

Il cardinale Vegliò a Lampedusa nell’anniversario della visita di Papa Francesco

Per non dimenticare
NICOLA GORI

A PAGINA

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GINEVRA, 3. Le Nazioni Unite hanno documentato più di quattromila casi nel 2013 di bambini reclutati a forza in eserciti e milizie in 23 situazioni
di conflitto nel mondo, gran parte dei quali uccisi
o mutilati, e quasi tutti vittime di violenza sessuale
e di altri gravi abusi. Presentando ieri a Ginevra i
dati al Consiglio dell’Onu per i diritti umani, Leila Zerrougui, rappresentante speciale delle Nazioni
Unite per i bambini e i conflitti armati, ha sottolineato che nella maggior parte delle situazioni di
conflitto «i diritti dei bambini sono violati in totale impunità». L’anno scorso la situazione è peggiorata, nonostante alcuni progressi registrati
dall’Onu, per esempio in Ciad, dove è cessato il
reclutamento di minori nell’esercito nazionale, o
nello Yemen, dove è stato varato un piano d’azione per porre fine e prevenire il reclutamento. «Abbiamo documentato i casi di bambini reclutati e
utilizzati da sette eserciti nazionali e da cinquanta
gruppi armati», ha detto Zerrougui, facendo riferimento in particolare ai conflitti nella Repubblica
Centroafricana, in Sud Sudan e in Siria, ma anche
l’aumento del numero di bambini uccisi o mutilati
in Afghanistan e Iraq, oltre alla stessa Siria.

razione spirituale — che diventa
morale — dell’essere umano, che
deve crescere per essere all’altezza
della libertà ricevuta.
Come cristiani, non possiamo
pensare che esista qualcosa di meglio di una società che ci permette
di scegliere la nostra vita con totale
libertà, così da trasformare ogni
momento in una risposta libera ai
comandamenti divini. Ma dobbiamo essere all’altezza di questa libertà, e non viverla — come ci suggerisce il mondo attuale — solo come una possibilità di allargare il
nostro individualismo fino a distruggere ogni relazione sociale.
Se il cristianesimo insegna il valore profondo di ogni scelta libera,
di ogni adesione spontanea all’insegnamento di Gesù, al tempo stesso, nel proporre il valore di questa
libertà, deve anche preparare l’essere umano a viverla in modo consapevole e responsabile. E questo
non può più essere realizzato solo
con la costruzione di norme a cui
obbedire, ma attraverso una preparazione che renda consapevole
ognuno del valore e della responsabilità di ogni libera scelta.
La modernità, con questa inedita
apertura alla libertà di scelta, non
interviene solo a distruggere i legami sociali, come talvolta può sembrare, ma impone alla Chiesa un
passo in direzione dell’evangelizzazione profonda della società, e
chiede che l’adesione al cristianesimo diventi vera e consapevole, affinché ogni scelta sia coerente con
l’appartenenza cristiana. Si tratta di
una vera occasione di rinnovamento, di una spinta all’approfondimento della vita del credente, che
può consentire di vivere con consapevolezza morale e spirituale il dono di libertà che il Dio cristiano ha
fatto all’essere umano.

formità al canone 401 § 1 del
Codice di Diritto Canonico.

Provviste di Chiese
Il Santo Padre ha nominato
Arcivescovo di Kuala Lumpur
(Malaysia) il Reverendo Julian
Leow Beng Kim, del clero di
Kuala Lumpur, attualmente
Decano degli Studi e Formatore nel Seminario Maggiore di
Penang.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Fall River (Stati
Uniti d’America) Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor
Edgar M. da Cunha, S.D.V., finora Vescovo titolare di Ucres
ed Ausiliare dell’Arcidiocesi di
Newark.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Verdun (Francia) il
Reverendo Monsignore JeanPaul Gusching, finora Vicario
generale della Diocesi di
Amiens.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Sekondi-Takoradi
(Ghana) il Reverendo Padre
John
Bonaventure
Kwofie,
C.S.SP., già Superiore Provinciale dei Padri Spiritani per il
West Africa.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Yoro (Honduras) il
Reverendo Héctor David García Osorio, del clero della Diocesi di Choluteca, finora Vice
Rettore del Seminario Maggiore «Nuestra Señora de Suyapa»
di Tegucigalpa e Segretario Aggiunto della Conferenza Episcopale di Honduras.

François Hollande. direttore generale Sede legale Via Monte Rosa 91.va Boss della droga arrestato in Messico CITTÀ DEL MESSICO. dove hanno raggiunto gli ottavi di finale.photo. In linea con l’agenda del presidente francese. Ribadiamo la nostra responsabilità e il dovere di alimentare un senso di umiltà e moderazione. Perché «la vera sfida che abbiamo di fronte è ritrovare l’anima europea». al Parlamento europeo in occasione dell’apertura del semestre di presidenza italiano dell’Unione. che dovrebbe essere pubblicato oggi. delle foreste e dei deserti. Noi facciamo parte della natura e abbiamo bisogno delle sue risorse per vivere.va diffusione@ossrom. Il Brasile disegna una mappa della violenza BRASILIA. 06 698 82818. 112. L’Italia «è un grande Paese che ha dalla sua parte non solo la storia.va Servizio internazionale: internazionale@ossrom. delle montagne e dei ghiacciai. accompagnato da Gianni Letta: sul tavolo le riforme costituzionali e la legge elettorale. ha spiegato uno di loro. Oggi tutte le nazioni del mondo sono unite nel trovare le vie e i modi per rispettare la creazione. Oceania: € 500. 3. è stato rivolto ieri dal Segretario generale. Matteo Renzi. Ban Ki-moon. 3. non favorisce questa integrazione di tutti al servizio del bene comune.D. assegnato loro per la buona prestazione ai mondiali in corso in Brasile. Vi incoraggiamo però ad andare oltre. deve essere abbandonato. 56. Secondo il responsabile della ricerca. il presidente del Consiglio Renzi ha incontrato a Palazzo Chigi il leader di Forza Italia. e talvolta di scontri. incontrerà a Downing Street il leader unionista. l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite le ha dato il mandato di proporre le decisioni buone e coraggiose che la comunità internazionale deve adottare. 06 698 84442 fax 06 698 83675 segreteria@ossrom. coraggio e orgoglio» e puntare decisamente sulla crescita. Il primo ministro britannico. Nel 2012. povero e disabile — deve potersi sentire nobilitato dalle conclusioni dei vostri dibattiti. Una parte dei quartieri nazionalisti a Derry in Irlanda del Nord Aumento superiore alle attese dei posti di lavoro negli Stati Uniti WASHINGTON. I calciatori algerini devolvono i premi ai bambini di Gaza ALGERI. il che è possibile solo con la collaborazione di tutti. 3.709 persone in Brasile sono morte in maniera violenta: di queste. Il neoeletto capogruppo. sottosegretario Generale delle Nazioni Unite e Direttore Esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. fax 06 698 84998 photo@ossrom. e «dobbiamo conti- Pubblichiamo una nostra traduzione italiana dell’intervento pronunciato il 26 giugno dall’arcivescovo Charles Daniel Balvo. Fra queste. Secondo le statistiche.va http://www. David Cameron.1 per cento.000 unità. Ma noi vorremmo rivolgere più attenzione al terzo pilastro dello sviluppo sostenibile: la dimensione sociale e anche la dimensione spirituale. il rapporto biennale sul sistema di informazioni di mortalità del ministero della Sanità. la Pontificia Accademia delle Scienze e la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Spronare le imprese e i responsabili finanziari a rispettare l’ambiente è altamente lodevole. non ha usato giri di parole: «I debiti non creano futuro. da Janet Yellen. il 25 maggio scorso a Gerusalemme.va Servizio religioso: religione@ossrom. negli ultimi dieci anni l’indice è salito del 2. parlando a Strasburgo Renzi ha sottolineato la centralità delle riforme: l’Italia non chiede scorciatoie. Il 23 maggio del 1998 l'accordo è stato approvato dai votanti nordirlandesi attraverso un referendum. oggi. Signora Presidente. amava dire: «Se Dio avesse creato l’uomo e la donna il primo giorno della creazione. GIOVANNI MARIA VIAN direttore responsabile Carlo Di Cicco vicedirettore Piero Di Domenicantonio La notizia è arrivata mentre l’attenzione degli operatori finanziari si concentrava sulle dichiarazioni rilasciate. Concessionaria di pubblicità Aziende promotrici della diffusione Il Sole 24 Ore S.30): telefono 06 698 99480. lei conosce la profonda preoccupazione di Papa Francesco per i poveri e gli esclusi. All’inizio dello scorso mese di maggio. Incontrando Christine Lagarde. degli oceani e delle profondità marine. Russia.A.va www. Nella sede del Parlamento nordirlandese di Stormont si aprono. Julio Jacobo Waiselfisz. direttore generale chiarazione comune. Da parte sua. la francese che guida il Fondo monetario internazionale. Wangari Maathai. La diplomazia ha compiuto ieri sera un passo decisivo verso un cessate il fuoco nell’est dell’Ucraina. l’ambasciatore italiano all’Onu. nel corso della prima “United Nations Environment Assembly” (Unea) svoltasi a Nairobi dal 23 al 27 giugno.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 2 venerdì 4 luglio 2014 Scontro nel Ppe dopo il discorso di Matteo Renzi al Parlamento europeo Intervento della Santa Sede a Nairobi Pressing tedesco su Roma e Parigi Il consumismo incontrollato deve essere abbandonato BRUXELLES. in un momento in cui la crisi ha subito un’escalation che potrebbe finire in una situazione fuori controllo». Pressing tedesco su Roma e Parigi. non accenna a spegnersi il confronto sul binomio crescita e rigore. Paese che si è particolarmente impegnato per arrivare alla moratoria delle esecuzioni capitali votata nel 2012 da 111 Stati. in tutto nove milioni di dollari. non è ancora possibile sapere se «quanto è accaduto nel 2012 sia stato un drammatico exploit destinato a terminare rapidamente o se realmente si stia aprendo un nuovo ciclo o una nuova tendenza». perché altrimenti «non ha futuro». pur ammettendo che l’attuale situazione può spingere a prendere rischi sui mercati. Segreteria di redazione telefono 06 698 83461. Fra i punti su cui le parti si sono accordate. La creazione — il dono di Dio — ci unisce in un lavoro comune. Il dato è nettamente migliore delle attese degli analisti. in territorio russo. Francia e Germania) dovranno incontrarsi ancora per decidere i termini della nuova tregua. hanno detto: «Siamo profondamente convinti che il futuro della famiglia umana dipende anche da come sapremo custodire. per controllare il transito alla frontiera. ma un primo importante passo verso un cessate il fuoco duraturo. il numero di persone assassinate nel Paese è au- Tariffe di abbonamento Vaticano e Italia: semestrale € 99. la Banca centrale statunitense. Si tratta del tasso più elevato dal 1980. dal vertice non è comunque uscita «la soluzione a tutti i problemi. ha detto Ban Ki-moon. Mosca si sarebbe detta disponibile — durante il cessate il fuoco — a fare accedere le guardie di confine ucraine ai chekpoint di Gukovo e di Donetsk. che costituisce un peccato davanti agli occhi di Dio. negoziati di tre giorni per risolvere alcune delle questioni irrisolte nel delicato processo di pacificazione. oggi molto bassi. annunciando l’iniziativa sua e dei compagni di squadra. La nostra società deve essere riformata e deve considerare le esigenze dell’etica nell’economia. Intanto il bollettino degli scontri si fa sempre piu allarmante: Kiev ha reso noto che nelle ultime ore sono stati uccisi quattro militari e si sono registrati numerosi feriti. bisogna salvaguardare la natura e creare un ambiente gradevole in cui vivere. dando il benvenuto ai partecipanti al dibattito. Questo modello non può assicurare un futuro sostenibile per tutti. il Governo ucraino chiederà oggi alla Rada (il Parlamento) di approvare uno stato di emergenza nel settore energetico. da ricercare anzitutto nel dilagare della criminalità organizzata. in modo saggio ed amorevole. info@ossrom. Signora Presidente. sempre ieri. $ 605 Africa. un godimento smisurato. considerato un importante anticipatore. Il messaggio di Renzi è stato chiaro: l’Europa deve ritrovare «anima. senza esclusioni. Silvio Berlusconi. Signora Presidente. «Ne hanno più bisogno di noi». Servizio vaticano: vaticano@ossrom. Asia. Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi a Strasburgo (Afp) nuare» sulla linea del rigore. Yellen ha escluso almeno nel breve periodo un rialzo dei tassi d’interesse sul dollaro. di tutta la magnificenza della creazione. non è «nell’Unione europea per rivendicare» qualcosa. secondo il consiglio di Sicurezza ucraino. invece. in un workshop comune. che possa essere duraturo e reciprocamente riconosciuto fra Kiev e Mosca. anche civili. L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt 00120 Città del Vaticano ornet@ossrom. l’ultimo boss della «Famiglia Michoacana». All’indomani dell’intervento programmatico del presidente del Consiglio. prevede per il prossimo autunno «una crisi del gas di ampia portata». quando sarà sottoposta di nuovo al voto dell’Assemblea generale. Lo riferisce il rapporto sull’occupazione nazionale stilato dall’Automatic Data Processing. I dati sono stati resi noti ieri dalla nuova edizione della «Mappa della violenza». Sebastiano Cardi. ai bambini della Striscia di Gaza. astro nascente del partito alleato del cancelliere tedesco. Le principali critiche al discorso di Renzi non sono arrivate dagli euroscettici — com’era inizialmente prevedibile — bensì dal Partito popolare europeo. Voi avete inserito nel programma di questa Assemblea alcuni obiettivi da raggiungere affinché lo sviluppo sia sostenibile nel futuro. il tasso di omicidi è arrivato a quota ventinove ogni centomila abitanti. il dono della creazione affidatoci da Dio. E mentre il primo ministro russo. Il nostro lavoro è dunque importante. nell’imminenza di una situazione giudicata ormai esplosiva nelle regioni orientali ucraine.va cuno pensa di venire qui a dare lezioni ha sbagliato posto». e quelli repubblicani.p. 06 698 99483 fax 06 69885164.B. perché tutti sentano la necessità di rispettare la creazione e salvaguardarla con cura». ma un processo globale che un giorno forse coinvolgerà ogni Nazione». A partire da oggi si terranno a Londra e a Belfast una serie di colloqui per rafforzare l’Accordo cosiddetto del Venerdì Santo. tra le comunità.9 per cento nel 2012 rispetto al 2011. fax 06 698 83675 mentato del 7. ma per portare «una storia straordinaria ed un futuro all’altezza del nostro passato».va Necrologie: telefono 06 698 83461. ma anche il futuro e se qual- Passi avanti verso una tregua nell’est dell’Ucraina KIEV. 3.337 sono state vittima di omicidio.va caporedattore Gaetano Vallini segretario di redazione Servizio fotografico: telefono 06 698 84797. lo distruggono». Insieme possiamo porre fine a questa pratica inumana e crudele in tutto il mondo». È dunque con gioia che salutiamo questa Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente che si riunisce per la prima volta a livello mondiale a Nairobi. annuale € 198 Europa: € 410. America Latina: € 450. intervenuto a un incontro sull’argomento organizzato dalla rappresentanza all’Onu dell’Italia. Purtroppo il sistema economico mondiale attuale. Ecco già un risultato positivo e da incoraggiare. Bisogna usare ogni possibilità — ha continuato il mediatore del conflitto ucraino — «per provare ad allentare la tensione e tornare al dialogo». ci sono la richiesta di consentire all’O sce di lavorare in sicurezza e il rilascio degli ostaggi. non sarebbero sopravvissuti!». Il futuro dell’umanità – Il Futuro che vogliamo – è nelle mani dei responsabili del mondo intero qui riuniti. il tedesco Manfred Weber. Lo studio cerca di porre in luce anche le principali cause di questo scenario. nello Stato di Messico. 3. Entro sabato prossimo i ministri degli Esteri del gruppo di contatto (Ucraina. Ogni uomo e ogni donna. degli animali e delle piante. comprese le specie a rischio d’estinzione. un’organizzazione di narcotrafficanti nata nello Stato di Michoacán e considerata ora in declino. Una personalità eminente del Kenya — Paese che ospita questa Assemblea — che ha dedicato la propria vita alla pace e alla salvaguardia dell’ambiente. Dmitri Medvedev. Consumare meglio per produrre meno è certamente una tappa essenziale e positiva. Lo ha affermato il ministro degli Esteri. I calciatori della nazionale dell’Algeria hanno deciso di devolvere il premio in denaro. al termine di un vertice straordinario a Berlino convocato in poche ore. Angela Merkel. la presidente della Federal Reserve. $ 740 Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15. Papa Francesco è stato lieto di averLa incontrata e averLe assicurato il sostegno della Santa Sede per la nobile causa dell’ambiente. Un appello a tutti gli Stati membri dell’Onu affinché appoggino la risoluzione sulla moratoria della pena di morte. per salvaguardarla e restaurarla laddove è distrutta. System Comunicazione Pubblicitaria Ivan Ranza. ha sostenuto che «l’obiettivo di un mondo senza pena di morte non dev'essere lo sforzo di un gruppo ristretto o esclusivo. l’attaccante Islam Slimani. C'è poi il resoconto dei combattimenti in corso da aprile con i separatisti: duecento militari morti e 619 feriti. 3. dove aveva trasferito il suo «quartier generale» dopo l’offensiva lanciata dalle forze di sicurezza nello Stato di Michoacán. Che Dio guidi i nostri lavori! L’Onu ribadisce il no alla pena di morte NEW YORK.com Intesa San Paolo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Banca Carige Società Cattolica di Assicurazione Credito Valtellinese . 3. Intanto.osservatoreromano. Le risorse naturali sono per tutti. in breve. in una di- Cameron con i leader unionista e repubblicani Incontri per rafforzare la pace in Irlanda del Nord LONDRA. Signor Steiner. 20149 Milano telefono 02 30221/3003. L'Accordo del Venerdì Santo — conosciuto anche come Belfast Agreement o Accordo di Stormont — è uno dei maggiori sviluppi del processo di pace in Irlanda del Nord. Riconosciamo dunque pentiti l’ingiusto sfruttamento del nostro pianeta. Nell’arco dello stesso periodo. dopo che a metà giugno la Russia ha chiuso i rubinetti del gas per l’Ucraina a causa della annosa disputa sul prezzo del metano russo e sul pagamento del debito che Kiev ha con Mosca. ha detto. manipolato dalle potenze del denaro. Peter Robinson. Renzi ha replicato che proprio alla Germania in passato «fu concessa non solo flessibilità.va Tipografia Vaticana Editrice L’Osservatore Romano don Sergio Pellini S. Per Steinmeier. l’esposizione delle bandiere negli edifici pubblici a Belfast e le parate che si svolgono fra aprile e agosto nelle strade dell’Irlanda del Nord e che sono motivo di tensione. a nome della Santa Sede tengo a congratularmi con lei per aver assunto la responsabilità di dirigere i lavori di questa importante Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente. nel settore del lavoro non agricolo. C’incoraggia in modo particolare la vostra preoccupazione di controllare i consumi al fine di ridurre la produzione e preservare le risorse disponibili per le generazioni future.va Servizio culturale: cultura@ossrom. In base allo studio. La Santa Sede segue i vostri lavori con attenzione. i più ottimisti dei quali ipotizzavano una crescita di duecentomila posti di lavoro. Viviamo in una società che propone troppo spesso come modello un consumismo incontrollato. «La pena di morte non ha posto nel XXI secolo. Per riuscirci. 3. l’intesa di pace in Irlanda del Nord. Martin McGuinness e Gerry Adams. — bambino e anziano. Nel mese di giugno i posti di lavoro nel settore privato negli Stati Uniti sono aumentati di 281. senza esclusioni. con giustizia ed equità. È stato firmato a Belfast il 10 aprile del 1998 (Venerdì Santo) dai Governi britannico e nordirlandese e approvato dalla maggior parte dei partiti politici dell’Irlanda del Nord. il Patriarca Ortodosso di Costantinopoli Bartolomeo e Papa Francesco. Le forze di sicurezza messicane hanno arrestato ieri José Maria Chávez. Frank-Walter Steinmeier. Signora Presidente. $ 665 America Nord. dei dati forniti dal governativo Bureau of Labor Statistics. hanno avuto l’onore di ascoltare il contributo del signor Achim Steiner. Osservatore Permanente della Santa Sede presso gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Ambiente e gli Insediamenti Umani. ma anche di violare i limiti ed essere oggi un Paese che cresce». Il boss è stato catturato a Tejuplico. fax 02 30223214 segreteriadirezionesystem@ilsole24ore. Al centro dell’impegno delle Nazioni Unite c’è la volontà di sradicare la povertà.

ha affermato sempre la commissione elettorale. Non appena la commissione prenderà i pieni poteri con i primi atti di indagine. il quale ha detto che il Pakistan intende eliminare tutti i miliziani. segnala l’agenzia Ansa. Dall’inizio degli scontri quanti lavorano nel settore agricolo non hanno potuto seminare né raccogliere. le relazioni tra le due comunità sono rimaste molto tese. 3. affrontando solo le questioni su cui è possibile trovare il consenso di tutte le forze politiche. bastoni e mattoni. da parte di Abdullah. tanto da attestarsi su un vantaggio stimato in otto punti. patiranno la fame. Si segnala intanto che James Dobbins ha lasciato l’incarico (che aveva assunto nel maggio dello scorso anno) di inviato speciale statunitense in Afghanistan: il vice. per definizione. Abdullah Abdullah. Le forze politiche libanesi non sono riuscite finora a trovare un accordo sul successore di Michel Sleiman. prenderà il suo posto. si avvicina la data delle elezioni parlamentari e la situazione continua a essere totalmente bloccata. Liberia e Guinea. 3. con il dichiarato obiettivo di sradicare dal territorio l’elemento talebano. Entrambi i candidati. che vedranno entro il 2014 il ritiro del contingente internazionale (anche se il presidente statunitense Barack Obama ha già annunciato che un robusto nucleo di militari rimarrà per agevolare l’assai delicata fase di transizione). da qui a ottobre quattro milioni di abitanti. ma la stampa locale ha detto che gli scontri potrebbero essere nati in seguito alle voci su un presunto stupro di una donna buddista a opera di un musulmano. Prende il via oggi a Vienna — e si protrarrà fino al prossimo 20 luglio — il sesto e decisivo round di colloqui tra l’Iran e i Paesi del gruppo dei cinque più uno (Stati Uniti. Salva Kiir Mayardit aveva avvertito che il Paese rischia una delle peggiori carestie della sua storia. Nabih Berri. Zarif ha assicurato che Teheran «vuole adottare misure concrete per garantire che il suo programma nucleare rimarrà sempre pacifico». La nuova legge ha una validità di due anni. 3. un quarto della popolazione del Paese. ma ad oggi è disponibile meno della metà dei finanziamenti necessari. mentre allarma sempre di più la prospettiva di una carestia provocata dalla guerra. alla guida del Paese dalla fine del 2012. l’esecutivo di Beirut aveva adottato un regolamento interno per poter continuare a governare in assenza del capo dello Stato. Subito dopo il ballottaggio. in generale. 3. Insomma il dopo Karzai non è cominciato nel modo più sereno. il cui mandato è scaduto il 25 maggio scorso. John Kerry. Michel Aoun. Daniel Feldman. inteso a disciplinare e regolamentare la presenza delle truppe americane in Afghanistan dopo il rimpatrio dei soldati della Forza internazionale di assistenza per la sicurezza (Idaf). si chiede un impegno diretto a favorire la stabilità del territorio. 3. bloccando la produzione e l’esportazione di greggio. il quale ha ricordato che fu Dobbins a issare la bandiera a stelle e strisce sull’ambasciata statunitense a Kabul dopo la caduta dei talebani. Il Governo di Tokyo ha poi definito «infondate» alcune notizie di stampa che prevedevano nel prossimo autunno una visita ufficiale in Corea del Nord del primo ministro nipponico Shizno Abe. della quale non si conoscono ancora cure. rilevano gli analisti. di presunti brogli: l’ex ministro degli Esteri ha addirittura minacciato di non riconoscere il verdetto della commissione elettorale da lui definita «illegittima»: è poi tornato sui suoi passi all’indomani delle dimissioni di un alto funzionario dell’organismo. generale Asim Baiwa. dopo quelli del 2006. si tratta comunque di un primo passo verso il miglioramento dei rapporti bilaterali tra i due Paesi. e del leader dei ribelli. Ibrahim Jodhran. Cina. L’iniziativa giapponese segue l’ultimo round di colloqui conclusi da poco a Pechino dalle delegazioni di alto livello dei due Paesi e dedicati proprio all’argomento. A questo si aggiunge che più di un milione di persone sono state costrette a lasciare le proprie case. avevano finito per isolare Kabul anzitutto dalla politica regionale. Denunce di violenze e di saccheggi di ospedali sono arrivate ancora nelle ultime ore. completa l’intesa raggiunta il 6 aprile scorso e che aveva già portato alla riconsegna al Governo dei terminal minori di Hariga e Zueitina. Il Giappone ha revocato oggi una parte delle sanzioni imposte alla Corea del nord in cambio della riapertura di un’indagine sui rapimenti di cittadini nipponici da parte di agenti del regime comunista durante la guerra fredda. Più potere all’esercito pakistano contro i talebani ISLAMABAD. Anche se l’impatto economico sarà minimo. è mancato il quorum necessario per procedere al voto. Il Governo libico riprende il controllo di porti e terminal petroliferi TRIPOLI. ha aggiornato al 23 luglio prossimo la sessione per l’elezione del capo dello Stato dopo che. ma un’intesa realizzabile e duratura» ha sottolineato in una nota ufficiale il ministro degli Esteri iraniano. esposte a crescenti pericoli nonostante l’accordo di tregua raggiunto in maggio e i negoziati in atto per dare una soluzione politica al conflitto scoppiato a metà dicembre scorso tra i reparti dell’esercito fedeli al presidente Salva Kiir Mayardit e i ribelli guidati dall’ex vice presidente Rijek Machar. «Qualsiasi accordo. è stata confermata in una conferenza stampa congiunta del primo ministro ad interim. al riguardo. leader del Movimento patriottico libero. Riesplode in Myanmar la violenza settaria che da alcuni anni rischia di fare saltare la pacifica convivenza tra i gruppi etnici e religiosi. precisano gli analisti. Kim Jong-un. permette di condurre retate senza un ordine di perquisizione della magistratura e di trattenere le persone sospette fino a sessanta giorni in centri di detenzione segreti. Il 24 luglio. Proprio alla vigilia del vertice ad Accra. intanto. 3. È l’accordo che Karzai si è rifiutato di firmare rendendo così ancor più ampie le sue divergenze con l’Amministrazione statunitense. Dobbins è stato l’artefice del Bsa. Saccheggiati ospedali in Sud Sudan JUBA. dunque. gli ultimi due che erano ancora nelle mani dei ribelli autonomisti della Cirenaica. Francia. l’Oms aveva pubblicato l’ultimo bilancio dal quale emerge purtroppo una violenta recrudescenza dell’epidemia. fatta di attentati suicidi e di attentati. per il quale non ci sarà più obbligo di notifica alle autorità. Il virus si è diffuso finora in Sierra Leone. in queste ultime settimane. hanno subito suscitato forti perplessità da parte delle associazioni di difesa dei diritti umani. già anticipata nel pomeriggio di ieri dai ribelli della Cirenaica. a dimostrazione di un allentamento dei rapporti diplomatici con il tradizionale alleato e partner commerciale della Cina. Nell’occasione rappresentanti dell’O rganizzazione mondiale della sanità (Oms) si sono detti convinti che possa essere arginata l’epidemia della terribile febbre emorragica. folle di uomini di entrambe le comunità. Da quando. È un’offensiva che finora ha portato all’uccisione di circa quattrocento talebani e che si fa ogni giorno più incalzante. Numerosi i feriti. hanno dichiarato durante la campagna elettorale di vedere nella firma di questa intesa un modo concreto per riavvicinarsi agli Stati Uniti e per rilanciare. del 2009 e del febbraio dello scorso anno. in un editoriale pubblicato sul quotidiano «The Washington Post». Il Parlamento pakistano ha approvato ieri una legge antiterrorismo che ha l’obiettivo di rafforzare la lotta contro i talebani. anche alla luce dei prossimi sviluppi. dunque. Le forze dell’ordine sono intervenute in massa. Si susseguono gli allarmi per le condizioni delle popolazioni sudanesi. che riunisce tredici organizzazioni caritatevoli britanniche. con pesantissime conseguenze per l’economia del Paese. Un gesto che per gli osservatori mostra la volontà del Nord di impegnarsi sul serio nel riesame della reale sorte capitata ai cittadini nipponici. Un accordo in merito è stato infatti raggiunto dal Governo di Tripoli con il gruppo di ribelli che alla fine di luglio 2013 ha preso il controllo di quattro dei nove porti libici. L’incontro di Xi e Park avrà al centro dei colloqui il programma nucleare nordcoreano e i timori per un quarto test atomico di Pyongyang. le parole del direttore dell’ufficio stampa dell’esercito. infatti. ma certamente molti indicativi. Dopo la divulgazione della notizia. ACCRA. che hanno una capacità totale di circa mezzo milione di barili di greggio al giorno. in un comuni- Ripresi i colloqui sul nucleare iraniano Beirut ancora senza un presidente BEIRUT. Sono stati riaperti in Libia i porti orientali di Sidra e Ras Lanuf e i relativi terminal petroliferi. che. Il Dec sottolinea che sono necessari aiuti dei donatori per evitare che la crisi si trasformi in una catastrofe. servirebbero 194 milioni di dollari per una risposta anche minimamente efficace all’emergenza. Il provvedimento concede maggiori poteri all’esercito nelle operazioni contro i miliziani: in particolare. Afghani in fila per ricevere aiuti umanitari (La Presse/Ap) KABUL. da tenere nella dovuta considerazione perché l’Afghanistan è un Paese che continua a trovarsi alle prese con l’azione destabilizzante dei talebani. Ieri il presidente del Parlamento libanese. con 68 decessi nell’ultima settimana sui 467 finora registrati nei tre Paesi. È la prima volta che un presidente cinese in visita nella penisola si reca a Seoul prima che a Pyongyang. Sforzi intensificati per contrastare l’epidemia di ebola Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif (La Presse/Ap) VIENNA. Sforzi intensificati per contrastare l’epidemia di ebola in atto in Africa occidentale sono stati annunciati dai ministri della Sanità di undici Paesi della regione riuniti ad Accra. cato. che in un primo momento non si pensava di colpire. le navi nordcoreane potranno fare scalo nei porti giapponesi per motivi umanitari. capillari sondaggi avevano indicato che Ghani stava compiendo una sorprendente rimonta. 3. È iniziata stamane. nel marzo dello scorso anno. per un vertice straordinario dedicato all’emergenza. sui consensi che i due candidati alla presidenza hanno ottenuto nel ballottaggio del 14 giugno scorso. ieri. Non si conoscono nei particolari le contropartite ottenute dagli autonomisti. Nel frattempo. rafforzata dal fatto che un componente di peso del Ministero della Difesa farà parte del panel investigativo. molto atteso dal popolo afghano. ha comunicato ieri la commissione elettorale. La sua entrata in vigore coincide con l’intensificarsi dell’offensiva che le forze regolari hanno avviato su vasta scala il 15 giugno nel Nord Waziristan. Russia. Park Geun-hye. Secondo quanto ricordato ieri dal Disasters Emergency Committee (Dec). la capitale del Ghana. Tokyo eliminerà le restrizioni ai viaggi da e per la Corea del Nord e al trasferimento di fondi. non dell’imposizione di una parte o dell’altra» ha precisato. In base alle stime dell’Onu. John Kerry. L’attesa per i risultati è anche motivata dal fatto che al primo turno Abdullah era arrivato primo potendo vantare un cospicuo vantaggio sul rivale. La notizia. Ed è un dato questo. la visita ufficiale in Corea del Sud del capo dello Stato cinese. Non ha avuto esito positivo l’ottava sessione per l’elezione del capo dello Stato in Libano e già si profila il pericolo di un prolungato vuoto di potere. nel centro del Paese: due persone sono morte. Mohammad Javad Zarif. tenuta a Ras Lanuf. Previsto un incontro con la presidente sudcoreana. non un buon accordo o un cattivo accordo. è l’esito di una comprensione reciproca.L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 4 luglio 2014 pagina 3 Impegno del Nord sui rapiti Dopo laboriose trattative previsto per lunedì l’annuncio dei risultati preliminari sul ballottaggio presidenziale Tokyo revoca parte delle sanzioni a Pyongyang Spiragli sul voto a Kabul TOKYO. Al momento. Gran Bretagna e Germania) sul programma nucleare iraniano. Sembra dunque pervenire ad una soluzione la crisi petrolifera del Paese. che ha infatti reso impossibili in questi mesi le coltivazioni. dei risultati preliminari riguardo al ballottaggio presidenziale: lunedì prossimo. ha proposto un emendamento costituzionale che preveda l’elezione diretta del presidente della Repubblica. 3. La partita elettorale è tra l’ex ministro degli Esteri. Ashraf Ghani. . Gli scontri tra buddisti e musulmani sono avvenuti ieri a Mandalay. Lo scenario. sarà proclamato il vincitore. il ruolo dell’Afghanistan sulla scena internazionale. Questi aspetti del provvedimento tuttavia. Abdullah Al Thani. L’accordo su Sidra e Ras Lanuf. seggio di capo dello Stato resta vacante: la scorsa settimana. segnalano gli analisti. i violenti scontri tra la maggioranza buddista e la minoranza musulmana provocarono a Mandalay — la seconda città del Myanmar — non meno di quaranta vittime e migliaia di sfollati. nonostante le preoccupazioni internazionali per il programma missilistico e nucleare di Pyongyang. Ma è anche l’accordo che sia Abdullah che Ghani (in qualità di nuovo capo dello Stato) hanno già detto che firmeranno. alcuni dei quali sarebbero stati rapiti negli anni Settanta e Ottanta per addestrare le proprie spie. 3. Pyongyang ha infatti accettato di insediare una nuova commissione di inchiesta per indagare sui circa dieci cittadini giapponesi che — per sua stessa ammissione — vivono attualmente in Corea del Nord. Inoltre. Significative. il Gravi violenze interetniche in Myanmar NAYPYIDAW. Al successore di Karzai. si sono ripetutamente scontrate davanti al negozio gestito dai fratelli del presunto violentatore. Rispondendo al segretario di Stato americano. il segretario di Stato americano. «Stiamo cercando di raggiungere un accordo. per la settima volta consecutiva. mentre le riserve di cibo si sono pressoché esaurite. La causa scatenante delle violenze è ancora sconosciuta. Xi Jinping. ovvero dell’accordo tra Washington e Kabul sulla sicurezza. Ci sono volute trattative assai laboriose prima di approdare all’annuncio. dopo che alcuni atteggiamenti intransigenti di Karzai. Lo ha reso noto ieri. aveva scritto che la comunità internazionale «sta chiedendo all’Iran di dimostrare che le proprie attività nucleari sono pacifiche come sostiene». verranno resi noti i primi dati. in particolare dall’organizzazione Medici senza frontiere. armate di pietre. Già nei giorni scorsi. e l’ex ministro delle Finanze. «buoni e cattivi»: in sostanza l’offensiva investirà anche l’ala moderata dei talebani. il primo sotto l’attuale leader. si è andato inasprendo con la denuncia.

seguono santi dottori. I dodici saggi di cui si compone il libro — frutto di due seminari internazionali tenuti nella capitale irlandese nel 2008 e nel 2010 — analizzano in un’ottica comparata le origini. il domenicano san Pietro martire. che aveva messo a disposizione l’architetto di fiducia Michelozzo di Bartolomeo. Cristo in croce. la Sala Capitolare. Violenza paramilitare in Europa dopo la Grande Guerra (traduzione italiana di Ester Borgese. forse con un aggiornamento del volto dipinto in origine. In quegli anni il convento. tra i Paesi vincitori della prima guerra mondiale. Dietro la facciata della “normalizzazione” e della pacificazione. il diacono Lorenzo e i guaritori siriani Cosma e Damiano. sostenuta nel suo deliquio dalle due Marie e dalla bionda Maddalena inginocchiata davanti a lei in un abbraccio filiale. Giacomo Dini. fratello del più celebre e longevo Cosimo.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 4 venerdì 4 luglio 2014 La brutalizzazione della politica in Europa dopo la prima guerra mondiale E la violenza non risparmiò la pace di GIOVANNI CERRO n un opuscolo pubblicato in forma semiclandestina nel febbraio del 1924. sant’Agostino. uno degli intenti del libro è di milioni di uomini. È dunque possibile che l’effigie rappresenti il suo successore. si accompagnò spesso l’odio per gli ebrei e per gli slavi. che faticavano a riadattarsi alla vita civile. Le organizzazioni paramilitari rappresentarono una rete di protezione dall’isolamento sociale e offrirono la possibilità di sfogare le proprie frustrazioni e la propria rabbia per la sconfitta grazie all’attivismo permanente. Ma ben più numerosa e composita è la presenza sul Golgota. sostengono i due baltici alla Germania. oggi Museo di San Marco a Firenze. il deputato socialista Giacomo Matteotti scrisse che l’Italia era l’«unico Paese civile dove una milizia di partito è tenuta in armi e pagata a spese dello Stato contro un’altra parte di cittadini». la violenza paramilitare rimase una componente fondamentale di molte culture politiche e facilitò l’affermarsi di regimi autoritari. in tutti gli Stati che vi avevano parteciNei Paesi sconfitti. san Bernardo di Chiaravalle. che si affaccia sul chiostro e ne riceve una luce indiretta e moderata. Giacomo Matteotti Nuovo restauro per la Crocifissione dipinta dal Beato Angelico per la Sala Capitolare del convento di San Marco Tutti sul Golgota Ai piedi della croce santi e fondatori dei principali ordini religiosi di CRISTINA ACIDINI L’occasione per tornare a considerare un capolavoro notissimo del Beato Angelico.ne. 2013. i profeti dell’Antico Testamento che si sporgono a far leggere versetti su filatteri ondeggianti. costituirono un terreno ideale per le rivendicazioni nazionaliste di bande armate che non di rado fecero ricorso al terrorismo e a vere e proprie operazioni di pulizia etnica contro nemici interni ed esterni. euro 24). già dei silvestrini assegnato ai domenicani osservanti nel 1435. che allinea il pellicano. invece. meglio noto come il Beato Angelico. E proprio il nipote. Cosimo de’ Medici. appunto Antonino Pierozzi. in quanto “medici”. che sarebbe divenuto vescovo di Firenze e poi santo (ricordato come sant’Antonino). Partico- lenze attuate da formazioni paramilitari. ma anche la traccia materiale del restauro compiuto quarant’anni fa da un maestro del restauro. Dino Dini. che assunse i tratti di una vera e propria psicosi collettiva. alla presenza di Papa Eugenio IV (il quale. che si aggiunsero e talvolta si sostituirono alle forze militari tradizionali. sottratte al controllo dell’autorità statale. Tra il 1918 e il 1923 tali gruppi armati sconvolsero la vita politica e sociale di gran parte del continente europeo. Le sue fattezze forti e precise lo denotano come ritratto: e se il vescovo di Firenze al tempo era Bartolomeo Zabarella. la chiesa fu consacrata nella notte dell’Epifania dal cardinale arcivescovo di Capua Niccolò d’Acciapaccio. In Austria e in Ungheria. negli anni 1441 e 1442 presentava ai frati riuniti nel Capitolo una pagina pittorica di alto tenore dottrinario. Cosma e Damiano. ma la Si costituì una serie di milizie paramilitari capacità di mobilitazione della sconfitta: non si spiegheRappresentavano una rete di protezione rebbe altrimenti perché dopo dall’isolamento sociale il 1918 la politica si “brutalizzò” solo in alcuni Stati e non E offrivano la possibilità di sfogare in altri. L’esaltazione della violenza era presente nel movimento fascista fin dalle origini: da essa derivò quel complesso di miti. non fu la guerra in sé a scatenare la brutalizzazione della politica. invece. Grande ma non grandissima. russo e ottomano. Si costituirono così milizie paramilitari. particolare) All’antibolscevismo. sia giovani avventurieri. L’eccezionale e non più ripetuta iconografia rispecchia un’ideale di unità e di concordia nella cristianità. ruolo di primo piano nell’organizzare e Come spiegano i due curatori nell’in. Durante la prima guerra mondiale. viene offerta dal recente restauro. san Giovanni Gualberto. ha permesso di tornare ad ammirare un testo artistico messo in sicurezza dal punto di vista conservativo e pienamente leggibile nelle sue parti integre. A destra.sostenere il ricorso alla violenza da parte troduzione. pagine 375. Bruno Mondadori. secondo la quale le quella stessa violenza. meta di tutti gli sguardi e ispiratore di profonde riflessioni sul sacrificio di Cristo e sul valore della redenzione. con la crocifissione posta a cerniera tra l’Antico Testamento e la storia dell’ordine dei frati predicatori. Dopo il 1918 nei Paesi sconfitti o che parlavano di “vittoria mutilata” come l’Italia i Governi abdicarono al ruolo di tutori dell’ordine George Grosz. dagli Stati larmente esposti alla violenza postbellica furono i territori coinvolti nel crollo dell’impero asburgico. al ruolo tradizionale di detentori dell’uso della forza e del mantenimento dell’ordine. era quanto mai lucida. «Esplosione» (1917. ma anche nei metodi di lotta contro gli avversari. San Cosma era il protettore personale di Cosimo e san Lorenzo (al quale era intitolata la chiesa di famiglia. si presentava come quello che lo storico Emilio Gentile ha definito un partito milizia. docenti di Storia dell’Europa moderna rispettivamente allo University College e al Trinity College di Dublino. ospite di Firenze quale esule volontario da Roma. oggi Cavour) era il protettore di Lorenzo. iniziata nel XIII secolo. Inginocchiati e in piedi. Nessuna meraviglia dunque se. Nel libro “vittoria mutilata” come l’Italia. che rende unica la Crocifissione dell’Angelico. È appunto l’impronta di questo eccezionale e irripetibile tempo di confronto e di promessa di unione tra le fedi religiose e gli orientamenti spirituali. Ruolo di cui si appropriarono gruppi di volontari che interpretarono la violenza come uno strumento per vendicare la sconfitta e l’umiliazione subìte. Governi abdicarono. di cardinali e di vescovi dell’ordine. la creazione di queste organizzazioni. che si è conclu- so dopo una campagna di indagini diagnostiche dedicate dai massimi esperti scientifici a un pittura murale che non solo portava i segni di gravi sofferenze nel passato. e san Giovanni evangelista. spesso affidata a ufficiali di basso grado. col fondatore nel medaglione centrale e in quelli laterali. nel 1443. Così fra’ Giovanni da Fiesole. ha compiuto il delicato e rispettoso intervento che. che decisero di supplire alla mancanza di esperienza dimostrandosi più radicali dei veterani. così come in Germania. Un anno di dominazione fascista. però. la Crocifissione e santi della Sala Capitolare dell’antico convento domenicano. era un fervido cantiere d’architettura e di pittura sostenuto finanziariamente dal massimo banchiere fiorentino. dalla Finlandia ai storici. come la Francia e la le proprie frustrazioni per la sconfitta Gran Bretagna. come mostra lo stesso Gentile nel suo contributo al volume Guerra in pace. che si distoglie dalla tragica visione nascondendo il volto nella mano — testimoniano la partecipe presenza della famiglia Medici. . Su san Domenico pesa visivamente l’asse verticale della scena. furono assunti infatti a protettori della ca- L’eccezionale iconografia rispecchia un ideale di unità e di concordia Che s’intonava al clima di speranza per la temporanea riunificazione delle Chiese d’oriente e d’occidente sata. il teschio di Adamo sul Golgota. curato da Robert Gerwarth e John Horne. riti e simboli attorno ai quali venne elaborandosi la sua identità e la sua cultura politica. a rappresentare le premonizioni dell’avvento di Cristo che avevano percorso il mondo pagano. unita a una crescente indifferenza verso la morte di massa. al di là di san Domenico inginocchiato e quasi proteso verso il crocifisso. che certo s’intonava al clima di speranza ecumenica della temporanea riunificazione delle Chiese d’Oriente e d’Occidente. fu una risposta al pericolo che la rivoluzione bolscevica potesse valicare i confini della Russia. urlante e già dannato il cattivo) assistono i protagonisti evangelici: la Madonna. san Romualdo e il teologo domenicano san Tommaso d’Aquino. capolavoro del Brunelleschi). l’anno prima aveva assistito alla chiusura della straordinaria cupola di Santa Maria del Fiore. a cui aderirono sia ex combattenti. le effigi di santi e di beati. sancita dal concilio con il decreto Laetentur coeli del 6 luglio 1439. una volta terminato il conflitto. allora anche teologo consultore del concilio iniziato quell’anno fra la Chiesa d’Occidente e quella d’O riente. Milano. dall’Ucraina alla Polonia. bili alla «brutalizzazione della politica» l’autorità dello Stato e il prestigio innescata dalla prima guerra mondiale dell’esercito si erano rafforzati. Al supplizio di Cristo e dei due ladroni (composto e fiducioso il buono. in cui l’integrità dei confini. poiché a destra e a sinistra il pittore raffigura un’inedita rassegna di santi di vari luoghi e tempi. la nuta all’inizio degli anni Novanta dallo nazione divenne un potente strumento storico George Lachmann Mosse. Questi ultimi tre — fra i quali è di sconvolgente intensità nel suo umanissimo dolore il giovane santo. in tutto o in parte. E sotto dall’“albero” orizzontale dell’ordine domenicano. che fece del convento di San Marco un punto di riferimento per gli incontri preliminari alle discussioni conciliari. e poi di riassorbimento e neutralizzazione di più volte ripresa. le nazioni avevano svolto un Balcani. La scena riceve ulteriore significato dagli elementi che la incorniciano.vincitori. le modalità di espressione e le conseguenze delle vio- I Mosse scriveva infatti che la Grande guerra aveva determinato l’introduzione della violenza nella lotta politica e aveva provocato una diminuzione della sensibilità per il valore della vita individuale. almeno nei Paesi violenze postbelliche sarebbero imputa. l’Italia fu l’unico in cui la violenza paramilitare assunse dimensioni simili a quelle dei Paesi sconfitti. soprattutto nei perdenti. Ed era priore dal 1439 Antonio Pierozzi. il vescovo Zanobi impersona la Chiesa fiorentina. sotto la direzione di Magnolia Scudieri. fondato nel novembre del 1921. cioè come il primo partito di massa dell’Europa contemporanea a identificarsi con il suo apparato paramilitare — il militante doveva essere anche un milite e viceversa — e a istituzionalizzare la militarizzazione della politica non solo nella propria organizzazione. Le zone di frontiera. Il partito nazionale fascista. Per la stessa ragiomostrare l’infondatezza della tesi soste. A sinistra rappresentano Firenze il patrono Giovanni Battista. va detto che egli non raggiunse mai la città e morì nel 1445 mentre vi si recava. è letteralmente dominata dall’affresco sulla pa- rete di fondo. martiri e fondatori dei principali ordini religiosi del tempo. san Benedetto. che alludono alla Chiesa militante: san Girolamo col cappello cardinalizio. Poco dopo. nonché una sibilla e lo pseudo Dionigi Aeropagita. vicina alle case dei Medici in Via Larga. “contagiando” altri Paesi. La denuncia di Matteotti. san Francesco. o che parlavano di pato. Dal 1923 l’Europa conobbe un periodo di relativa stabilità politica ed economica che durò fino alla crisi del 1929. In alto dalla cornice. che il 10 giugno di quello stesso anno sarebbe stato ucciso da sicari fascisti. pubblicato nel 1990. Per Gerwarth e Horne. dove si aprono formelle esagonali con immagini simboliche o bibliche: il pellicano mistico al centro. il titolare del convento l’evangelista Marco. i Fallen Soldiers.

Così nell’impossibilità per Ambrogio sia di lodare apertamente il proprio padre — per via del proprio lealismo — sia di condannarlo apertamente — per via d’una affinità non solo parentale. potevano però in parte giustificare ai suoi occhi la linea politica del padre. perché in lui si scelga non la nobiltà della stirpe. Se la corrente di pensiero paganeggiante lo condannò. Nel fatto di essere cristiani vanno sottolineati i vantaggi che derivano a noi. è sempre illuminante. che può essere la chiave del suo silenzio.sepoltura del corpo che mi è stata rivole di avere a che fare con un per. adesso moltiplicata a livello mondiale. dato che — affermazione impegnativa e. ma anche politica — restava solo la via di un silenzio dignitoso e ininterrotto. che a quel tempo si muovono tra Roma e la Gallia. che sono collocati in ambiente gallico. 49). Agostino combatte le eresie dell’epoca. successore quindi del padre di Ambrogio. Il libro raccoglie alcuni Discorsi del vescovo di Ippona e i Commenti 46 e 123 al Vangelo di Giovanni. Vi fu. evocandone — con sacro orrore — la morte insepolta a Mursia. Un silenzio che anche altri — per timore. Infatti. o entrambe — del padre trova una sublimazione anche teologica. e a diventare così un cattivo esempio di trascuratezza. non mancano di sottolineare le brogio. Durante i suoi sei anni di ministero. si occupa delle loro ferite. Agostino condanna. come dice Papa Francesco (cfr. senza tralasciare le piaghe da incidere per «non lasciar progredire l’infezione». dove godevano di entrature particolari. allusiva — «il Signore consegna i colpevoli. fino a Teodosio prevalse invece un filone interpretativo. Ambrogio affermerà che questo «vale anche come esempio per un vescovo (sacerdos). Oltre a essere cristiani. Ho deciso di prediligere la difficoltà come caratteristica fondamentale del Discorso sui pastori. che sa distinguere la pecora malata da quella debole e da quella forte. Anche in Ambrogio è ampiamente documentabile una vicinanza al mondo degli oppositori della politica antiprovinciale di CoEra un alto funzionario dell’Impero stante e di Costanzo. pranzi. ma la bellezza dei costumi e l’eccellenza delle virtù» (Epistulae extra collectionem. Per farne sparire le tracce. Erano lezioni in cui si imparava ad amare il lavoro che ognuno di noi svolgeva nella sua zona in mezzo al proprio gregge. che ne parla senza però mai farne espressamente il nome. se invece ci viene dal Signore quel che diciamo. riportò moltitudini di fedeli in quattro grandi chiese: San José. Ed è altrettanto significativo che la presenza e il ruolo di Marcellino scompaiano nuovamente nella Epitome bizantina del cristiano Zonara (XI-XII secolo). Evangelii gaudium. a cui Magister Hugo. quando affermi queste cose ci offendi» (Luca. Avete notato come la gente in generale più è “semplice” e meglio si trova con Papa Francesco? È un fatto davvero impressionante. a Roma nel 349/350. ma non consegna gli innocenti in potere dei nemici» (De Nabuthae historia. E quando dico semplice nomino qualcosa che appartiene alla sfera interiore: la non autoreferenzialità. Zosimo. lezioni grazie alle quali colui che sarebbe diventato Papa Francesco era capace di formare «pastori con la passione per le proprie pecore». la mancata sepoltura può esna continuerà però a essere sfumata. Per Amgane. I. che sostanziano quella che per noi resta comunque una suggestiva ipotesi. ma. 137-166). giochi sportivi. facendo disperdere il gregge e lasciandolo alla mercé dei lupi. Cristo. riuscì a realizzare una feconda attività pastorale. 11. Il Discorso dei pastori di Agostino è un sermone scomodo. più spiccatamente dipendente dagli imperatori cristiani. 49. alle origini una duplice lettura della figura di Marcellino. «Sant’Agostino» (XII secolo) noi studenti e novizi partecipavamo e che commentavamo con entusiasmo. dal 341 al 349. e piazza San Pietro sembra la vecchia parrocchia del Patriarca San José dove Bergoglio. le rafforza contro le tentazioni che arriveranno. il critico ha il dovere di giudicare — con le dovute cautele — perfino il silenzio. Gli studenti e i fratelli gesuiti andavano a cercare. commentando il silenzio della Sacra Scrittura sulla ascendenza di Melchisedec (tipo di Cristo). Il silenzio su un padre — che fu. E storicamente pertinente. L’altro è un Marcellino. così come succedeva agli «interpreti della legge» che si sentivano offesi da Gesù: «Maestro. Specie da quando si era insediata nell’Impero una nuova dinastia (i Pannonici). ucciso in battaglia da nemici e il cui cadavere mai fu rinvenuto — non avrebbe potuto trovare giustificazione più adeguata. L’anno seguente la parrocchia conobbe la sua massima affluenza di bambini e giovani della zona. tanti anni fa. La stessa morte intacciono su di lui sepolta di Marcellino Si tratta solo di un caso? può essere legata alla posizione di Ambrogio. PIZZOLATO a storia è spesso beffarda. 11. dedicò molte riflessioni al Sermone 46 di Agostino. dato il rilievo pubblico — politico ed ecclesiastico — sia del padre che del figlio. Agostino afferma: «Ci aiuterà il Signore a dirvi il vero. in collaborazione con «La Civiltà Cattolica»). condannano indiscriminatamente il comportamento degli oppositori. nelle fonti del IV secolo. non le pecore. qualunque sia la persona che vi pasce. che svolgeva le sue mansioni nella prefettura del pretorio di Treviri quando ivi nasceva l’illustre figlio (339/340). Sappiamo che il padre di sant’Ambrogio di Milano fu un alto funzionario dell’Impero romano. dove i fatti nefandi a lui ascritti da Giuliano trovano una paternità indefinita o diversa. che rilette oggi fanno un certo effetto.(Explanatio psalmi LXI. prefetto del Pretorio delle Gallie a Treviri. Chi più lo detesta è Giuliano l’Apostata. Fabio e Marcellino escono congiuntamente di scena l’anno successivo con la battaglia di Mursia. Anche con la ripresa della tradizione “colpevolista” non cristiana con Zosimo (V-VI secolo) la condan- L criticità del governo dei figli di Costantino né. padre Jorge Bergoglio. 45). gestito da MaMa le fonti documentarie e suo figlio gno Magnenzio. pp. stiamo sperimentando in questi mesi la stessa gioia di trent’anni fa. apparso quest’anno nella rivista «Aevum» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (88. i bambini. che i genitori erano lieti di affidare loro affinché partecipassero al catechismo. Damnatio: ecco il termine tecnico. cioè l’essere cristiani. Specie nel caso in cui questo si riveli un po’ assordante. svolgeva la sua missione pastorale. e con le decine di gesuiti che entrarono in quegli anni nella Compagnia. 49). con un tono da giudizio finale. comprese quelle pa. sul nome e sulla figura di Marcellino cala una coltre di silenzio almeno fino alla morte di Teodosio (e di Ambrogio). mentre svolgeva il suo magistero pastorale. Tuttavia ciò che conta non sono tanto gli appunti ma i ricordi vivi di quelle lezioni. Tra i personaggi. Noi. siamo anche vescovi. troviamo una coppia significativa che sembra viaggiare di conserva. che deve essere senza padre e senza madre. che sono un commento a Ezechiele. Secondo Agostino il Buon Pastore è Sul sacerdozio Pubblichiamo stralci della prefazione al libro Agostino. Come abbiamo detto. . Verso la fine della sua vita. perché illuminavano il nostro percorso pastorale nei quartieri dove svolgevamo la nostra missione. quella di condurre un gregge di anime. mentre come pastore a sua volta deve occuparsi degli altri. l’altra. Le fonti. Non si può Chi è stato formato da padre Jorge oggi sperimenta la stessa gioia di un tempo moltiplicata a livello mondiale E piazza San Pietro sembra la vecchia parrocchia di San José esprimere questo concetto con una sola frase. il silenzio su Marcellino mia dimora nella tenda del Signore dovette dipendere da un concorso di e riposerò nel suo monte santo» fattori. compresi dunque Marcellino e Tiziano. magari. E né Ambrogio né le fonti ambrosiane vanno oltre un solo fugace accenno al padre. la quale è cibo e alimento delle anime. per cui dovremo render conto a Dio della nostra vita. e da tutti coloro che hanno una missione. La figura di Marcellino va presa in seria considerazione sia per i ruoli svolti che per ragioni onomastiche. senza altri nomi documentati. e in particolare contro Costante e Costanzo. per rispetto o per convinzione — avrebbero mantenuto. che ricordiamo con gioia e che ancora oggi ci conforta. Alcuni compagni di allora hanno conservato gli appunti di quelle riflessioni. Uno è Fabio Tiziano. ci diceva Bergoglio. prima di arrendersi. e che come pastori non possiamo tralasciare? È quella situazione in cui dobbiamo dire la verità di Cristo senza sconti. che sfocerà nel 350 nell’acclamazione ad Autun di Magno Magnenzio ad Augusto. Bergoglio e una lezione di venticinque anni fa sul compito dei pastori Agostino e la verità senza sconti di DIEGO FARES Nel 1989. Pura casualità? A volte sotto il silenzio si può celare la malignità della sorte. merende. Il lealismo civico di Ambrogio. cioè l’essere vescovi. Ma poi. Il silenzio sulla stessa fama — buona o cattiva. In seguito li troviamo entrambi promotori della fronda e della congiura dei cortigiani di Costante contro l’imperatore. anche se a qualcuno non piacerà. Per la giornata dedicata al fanciullo arrivavano quasi cinquemila bambini e il Collegio Massimo diventava una specie di “città del bimbo” con proiezioni cinematografiche. con voi sono cristiano e per voi sono vescovo. in coincidenza con la prefettura urbana di Fabio Tiziano.L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 4 luglio 2014 pagina 5 Matthias Stomer «Sant’Ambrogio» (1633-1639) Commentando l’omissione della Sacra Scrittura sull’ascendenza di Melchisedec l’esegeta scrive che la stessa cosa deve valere anche per il vescovo Che deve essere senza genitori affinché in lui si scelga «la bellezza dei costumi e l’eccellenza delle virtù» Ambrogio e il suo ingombrante padre Silenzio misterioso di LUIGI F. 2014. ciò che conta è esclusivamente la vostra utilità. invece di occuparsi delle pecore? Il buon pastore. e a ciò riusciremo se non presumeremo dirvi cose nostre. se diremo del nostro. La prima. alto funzionario del tesoro sotto Costante. Verrà infatti il giorno in cui tutto sarà sottoposto a giudizio». E questo soprattutto in area cristiana. che siamo stati formati da Bergoglio. da lui appoggiata. Qual è quella situazione che si presenta «difficile» ma che è necessario affrontare. 271). i pastori che egoisticamente si curano di se stessi e non delle pecore. e coloro che sono chiamati a condividere con lui questa sacra missione sono come lampade che illuminano il popolo con la luce della vera dottrina. 14. insomma. Come cristiano si sente ed è uno del gregge. che sia piccolo come una famiglia o grande come una Chiesa. che segna la sconfitta di Magnenzio. Le riserve di Ambrogio contro i Costantinidi. Agostino afferma: «Noi siamo insigniti di due dignità che occorre ben distinguere: la dignità di cristiani e quella di vescovi.Graziano insepolto: «Forse che la gombrante presenza — era consape. è per voi. Il suo verdetto senza appello non lascia via di scampo: «Ogni vescovo pertanto che godesse per il posto che occupa e cercasse il suo onore e guardasse esclusivamente ai suoi interessi privati. difficilmente avrebbe consentito di rendere esplicito il ricordo di quel Marcellino (o meglio Ambrogio Marcellino) che era visto come fautore di uno di quegli usurpatori falliti che il nostro Ambrogio avrebbe poi contrastato (pensiamo a Magno Massimo e a Eugenio) in sostegno al potere dinastico legittimo: «Se qualcuno porta l’immagine di un tiranno. che viene guidato e accudito da Cristo Buon Pastore. costui modifica in maniera grossolana il suo testo-base. Ricordiamo infatti che la sorella di Ambrogio si chiamava Marcellina: si sa che le figlie ereditavano il nome del padre. che ne omise del tutto la valenza negativa. forse che non è soggetto alla damnatio?» (De officiis ministrorum. Gli esempi che Bergoglio utilizzava provenivano dalla sua esperienza nella parrocchia del patriarca San José. 27). Nome e responsabilità di Marcellino ricompaiono quindi in opere storiche successive. saremo pastori che pasciamo noi stessi. e quindi dovremo rendergli conto anche del nostro ministero». casa per casa. Cui prodest questa reticenza su Marcellino? Non sarà perché Zonara — sere addirittura una predilezione divina. il Discorso dei pastori. è sempre il Signore a pascervi». per disprezzo: lo accusa di slealtà e crudeltà. forse. Questo Marcellino ha una sorte storiografica singolare. della quale fu il primo parroco. Agostino li chiamerebbe “pecore”: persone che si sentono parte di un gregge e il loro punto di riferimento è il pastore. più volte professato. La condanna al silenzio non dovette perciò essere con- danna totale o disonore. San Pedro Claver. regali. Lo stesso Agostino utilizza questa espressione quando chiede a coloro che lo stanno ascoltando di pregare per lui: «Vi fo presente tale difficile situazione affinché vogliate compatirci e pregare per noi. nel fatto di essere vescovi. non è solo colui che fa il bene ma anche chi resiste al male e prepara le sue pecore ad affrontare i pericoli e i conflitti. Avete anche notato chi sono coloro che si sentono in difficoltà con Papa Francesco? Possiamo dire che sono coloro che cercano di approfittare della lana e del latte.fiutata mi ha levato il posto che mi spetta del riposo eterno? Io ho la sonaggio degno di riguardo? Certo. sarebbe di quelli che pascono se stessi e non le pecore». giocattoli e la santa messa. al di sopra di tutte le possibili allusioni o rimozioni di carattere morale o politico. Con quelle malate è dolce e compassionevole. che inducevano all’errore e portavano i pastori a intraprendere la strada sbagliata. Sul sacerdozio curato da Giancarlo Ceriotti e inserito nella collana «La biblioteca di Papa Francesco». per converso. è per noi. 245). perché credo che sia il capo del filo grazie al quale si può sciogliere tutta la matassa. perché sono le stesse frasi che Papa Francesco condivide con tutto il mondo. che svolgeva le sue mansioni nella prefettura e una vicinanza ai malumori delle prodel pretorio di Treviri vincie. con importanti ruoli pubblici. devono essere lette senza glossa. Quindi proverò a spiegarlo con alcune domande. Francesco lo chiamava lo «spirito bellico» del buon pastore. La famosa distinzione. Ma le fonti documentarie ci hanno negato il nome del prefetto delle Gallie proprio tra il 337 e la primavera del 341. Queste parole di Agostino. diretta da Antonio Spadaro (edizioni Rcs per il «Corriere della Sera». Santos Mártires Rioplatenses e San Alonso Rodríguez. che però sono riluttanti ad accreditargli le azioni più cruente. prefetto dell’Urbe dal 339 — cioè nel periodo in cui il padre di Ambrogio è prefetto delle Gallie — e poi. sostenne uno di quei periodici tyranni i cui seguaci godevano di cattiva stampa presso gli storici imperiali. Abbiamo quindi esaminato con grande attenzione il “caso” in un nostro studio (L’enigma del padre di sant’Ambrogio). che farà dire a pur conoscendone benissimo l’in.

Antje Jackelén prima donna a capo della comunità luterana di Svezia Il futuro è il dialogo ecumenico STO CCOLMA. 3. sottolineando la grande solidarietà. quando penso solo ai fatti miei. Nella sua attività coinvolge rappresentanti provenienti da ventiquattro Paesi. con i sottotitoli «La salvezza non è in vendita. In Svezia tutto il sistema giuridico ruota attorno allo Stato e all’individuo. a scuola. Nel messaggio inviato in occasione della ventunesima Assemblea interparlamentare dell’ortodossia. non come una minaccia. mentre c’è chi non trova lavoro e Nei giorni scorsi i miliziani dell’Isis hanno occupato la sede dell’arcidiocesi di Mossul dei Caldei. Noi. sempre a Mosul. in particolare dall’Occidente. il creato non è in vendita». è la settantesima nel registro degli arcivescovi. osserva il patriarca ecumenico. il patriarca ecumenico Bartolomeo. scusare. facendo del nostro mondo un mondo fragile. costruiamo la pace quando «al posto del “no”. la bocca e non faccio niente per unire. questo è il «principio e impegno condiviso». Cirillo. Fonti locali di Ankawa. il coraggio delle comunità cristiane. manca del necessario. anziché dalla parte del debole e di colui. quando non faccio il primo passo per riconciliarmi. i valori. Serve una mano da tutti in questa situazione difficile». cellula fondamentale della società. Invece. Il presidente dell’episcopato francese auspica infine che i politici si dimostrino sensibili e trovino le giuste risposte a questa grave crisi. metto un “si”. Nel testo — letto dal metropolita di Francia. tutte le domeniche. che dubita del suo futuro. che ha avuto un grande afflato ecumenico. Rivolgendosi ai capi religiosi musulmani e ai responsabili delle tribù sunnite di Mosul. 3. quando chiudo le mani. L’individuo deve essere visto anche in quanto parte di una famiglia». la tolleranza. 3. 3. a partire da Nathan Söderblom. Scopo dell’organismo è promuovere il ruolo della cultura ortodossa come forza unificante in Europa orientale. Con il motto episcopale “Dio è più grande”. costruiamo la pace. ha chiesto loro di fare «tutto il possibile per ottenere il rilascio dei sequestrati». metto Dio». Ci sono ancora nella nostra tradizione molte somiglianze con la Chiesa cattolica e noi ci sentiamo chiesa-ponte». collaborare con tutti coloro che rifiutano di usare la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti». non chiedo scusa. come arcivescovo di Uppsala e primate della comunità luterana in Svezia. tanto amore per il prossimo. Schneider il 23 settembre 2011 incontrò Benedetto XVI durante il viaggio apostolico in Germania. quella che Gesù ha affidato alla sua Chiesa dopo la sua risurrezione: essere artefici di pace. verso le altre componenti. per ottenerla. gli islamisti hanno risposto che «non c’è vescovado o chiesa nello Stato islamico». il signor Habbeb Mohammed Hadi Ali Al-Sadr. al termine della veglia di preghiera per l’Iraq e la Siria svoltasi mercoledì sera. la tradizionale accoglienza di Marsiglia e. Se in Egitto amassero i loro vicini cristiani copti. nell’università. secondo il patriarca. infatti. Un’azione compiuta nonostante il richiamo al rispetto dei luoghi di culto da parte dell’imam della vicina moschea. quella di guidare una comunità «che irradia gioia nelle celebrazioni: se si smette di celebrare. accettare il pluralismo. E prego perché i cristiani possano trovare sostegno e aiuto. arcivescovo di Abuja. Proprio la fede. L’animazione è stata curata dalle comunità maronita e melchita di Roma. «Stasera — ha esordito il cardinale Tauran proponendo la sua riflessione — il cuore e la mente sono mobilitati dal dramma vissuto dai fratelli e sorelle della Siria e dell’Iraq» anche se il dramma della guerra è sempre in agguato in diversi Paesi del mondo. avrebbero superato il loro odio verso i cristiani e l’amore avrebbe impedito il sequestro. Convinta ecumenista e protagonista del dialogo interreligioso. prolungata poi con l’adorazione eucaristica animata dalla comunità carismatica Gesù Ama. la quarta priorità: dialogo ecumenico. e ha ricordato che i cristiani «furono i primi a ricevere i conquistatori musulmani quattordici secoli fa e che nell’Iraq di oggi i cristiani non si identificano con alcuno schieramento politico». monsignor Antoine Gebran. Abbracciando questi principi potrebbe cambiare tanto di ciò che turba oggi il nostro mondo». Purtroppo. Spero porti un passo avanti per tutta la cristianità». «Ci sono molti valori che possono essere condivisi ma l’unica cosa che ha la capacità di rivoluzionare il mondo si trova nelle parole di Cristo “amerai il signore Dio tuo” e “ama il prossimo tuo come te stesso”. al posto della morte. a Roma nella parrocchia dei Santi XII apostoli. noi cristiani — ha detto il porporato — abbiamo una missione. cappellano della missione che si occupa dei fedeli maroniti a Roma. la Jackelén — riferisce l’agenzia Sir — è membro del Consiglio della Federazione luterana mondiale. Il presule. A novembre — riferisce l’Ansa — la guida spirituale per oltre 23 milioni di tedeschi lascerà l’incarico per stare vicino alla moglie Anne. della Chiesa greco-ortodossa a Roma. svoltasi nei giorni scorsa a Mosca e dedicata al tema «La democrazia parlamentare. Nata in Germania nel 1955. Il cardinale Tauran ha presieduto a Roma una veglia per Iraq e Siria In preghiera per la pace Un disarmo effettivo e la valorizzazione del diritto internazionale. è un segnale estremamente negativo per tutti». nella tutela della famiglia. metto la vita. quando non perdono. il rispetto. i concetti della democrazia parlamentare sono incapaci di affrontare efficacemente i problemi del mondo? Forse perché l’umanità non può impedire con efficacia l’emozione del disprezzo. non avrebbero rapito le giovani donne costringendole a matrimoni forzati. ha sottolineato l’importanza di testimoniare sempre l’amore. promossa dal vescovo ausiliare Matteo Zuppi. affinché possano trovare una via comune di dialogo e salvino il Paese dal pericolo di divisioni. L’Assemblea interparlamentare dell’ortodossia è stata istituita nel 1993 a Halkidiki. rinnovando la richiesta di preghiere in questi tempi di particolare difficoltà. quando non mi metto in ginocchio per invocarla. la politica. fungendo da ponte nei suoi rapporti con le altre culture. là dove viviamo. Invito di monsignor Pontier Solidali con i cristiani d’Oriente MARSIGLIA. quando non aiuto il colpevole a redimersi. e tratto il prossimo come uno scocciatore. che fu molto importante per gli sviluppi successivi. là dove viviamo. in Nigeria. Il porporato è stato invitato a presiedere la preghiera della comunità della diocesi del Papa. con la società. non c’è pace senza giustizia. L’abbiamo ricordata — prosegue — con un vespro ecumenico nella catte- drale di Lund. metto il perdono. per viverla». si smette di essere Chiesa. per condividere fede e vita». ultimi in ordine di tempo quelli del patriarca di Babilonia dei Caldei. Il presidente del Consiglio della chiesa evangelica in Germania. «In primavera — aggiunge — abbiamo celebrato il venticinquesimo anniversario della visita di Giovanni Paolo II nei Paesi nordici. Tra le sue priorità. potendo contare sul nulla. ma sono anche molto attuali. il sospetto e la gelosia. sede dell’arcivescovado siriaco-ortodosso. Il tema scelto dalla Federazione mondiale luterana è «Liberati dalla grazia di Dio». quando mi metto volentieri e di preferenza dalla parte di chi ha potere e ricchezza. Nikolaus Schneider. il vescovo Hilarion Capucci. più in generale. E poi «formazione cristiana per tutte le età. si è insediata nei giorni scorsi. è la situazione di Mosul. originario di Aleppo. Nel 2017 ricorrerà il cinquecentesimo anniversario della Riforma e i luterani si stanno preparando per affrontare al meglio questa importante ricorrenza. affinché preghiera e servizio siano una cosa sola». E tanto. sempre sotto il controllo dei miliziani: «La realtà è grave — ha avvertito l’arcivescovo — soprattutto per le famiglie che si trovano a sopravvivere con sempre meno risorse. ha concluso. presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. in Grecia. al posto del rancore. È pertanto necessario adoperarsi «per incoraggiare tutti quelli che si Appelli dei rappresentanti caldei Serve l’aiuto di tutti MOSUL. sul posto di lavoro. L’anniversario celebrerà una Riforma che è ancora in corso e sarà ecumenico. perché non voglio noie. quando pretendo l’impossibile. Dal Vicino oriente si susseguono gli appelli. non può praticamente legiferare amore. in collaborazione con l’associazione «Finestra per il Medio O riente». Pontier esorta i cattolici a pregare. Anche il Padre nostro è stato pregato in italiano e in arabo. padre Simeone Catsinas. Questi sono valori che «noi cristiani abbiamo il dovere d’incarnare nella nostra vita quotidiana. Il Paese rischia di sprofondare nel baratro e la piccola comunità cristiana è in serio pericolo. Siamo tutti uomini e donne. 3. Il vangelo è stato letto in italiano da un diacono italiano e in arabo da un diacono iracheno. svoltasi in un clima di preghiera intensa. quando rispondo “non ho tempo”. il quale ha definito l’assemblea «un simbolo evidente dell’unità dei popoli ortodossi. nel camminare con la giustizia. e «essere una Chiesa in dialogo. Antje Jackelén. di rito melchita e rettore della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. di fronte alle tensioni etniche e alla persecuzione religiosa. ha rivolto un appello pubblico a coloro che detengono le due suore e i tre giovani rapiti a Mossul alcuni giorni fa. il messaggio di amare Dio e di amare il prossimo «non è stato realizzato e in almeno sessanta nazioni stanno sperimentando un certo livello di persecuzione. nei momenti di distensione. e infine. Numerosi i partecipanti alla veglia. Erano presenti tra gli altri il cardinale John Olorunfemi Onaiyekan. È la strada per la conquista della pace nel mondo indicata dal cardinale Jean-Louis Tauran. ma anche interreligioso. metà buoni e metà cattivi. e al mio interesse. L’Iraq ha bisogno dell’aiuto di tutti. non l’avrebbero condannata a morte per le sue convinzioni. Se a Qaraqosh e in altri villaggi alcune famiglie hanno potuto fare rientro. non c’è pace senza libertà. Amel Shamon Nona. riconciliare. la folla assassina non avrebbe attaccato concittadini egiziani distruggendo vite e proprietà. e dell’arcivescovo di Mossul dei Caldei. Nel confermare il rischio di una “spartizione” del Paese ha invitato i cristiani a non disperare. consistente — ha spiegato il cardinale Tauran — nel promuovere il rispetto della persona. la scorsa settimana. e che si è ripetuto anche nei confronti della chiesa di sant’Efrem. 2 luglio. Cosa possono fare in concreto i cristiani? Intanto possono cercare di elaborare e promuovere «una pedagogia della pace. e a comprendere le difficoltà di queste persone in cerca di aiuto. è stata organizzata dal Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese e dall’ufficio per la pastorale delle migrazioni del Vicariato di Roma. la cui base è la fede comune». Sul quadro generale di guerra e devastazione è intervenuto anche il patriarca Sako che. La costruiamo qui. saccheggiandola e distruggendo tutti i simboli della cristianità. quando taccio di fronte alla menzogna e all’ingiustizia. la sete di possesso». diversa. spinge ogni cristiano a non essere spettatore passivo degli avvenimenti ma a impegnarsi attivamente per la giustizia e a essere solidale con chi soffre. non c’è pace senza solidarietà». riunitasi per impetrare il dono della pace per le martoriate popolazioni dell’Iraq e della Siria. gravemente malata di cancro. non ci sarebbe la tragedia di musulmani che uccidono altri musulmani». Un invito a tutti i cattolici a essere solidali e accoglienti verso i cristiani di Oriente è stato rivolto da monsignor Georges Pontier. Ortodossia: valori e significati». il cui nome non è scritto sull’agenda di nessuno. l’essere umano non è in vendita. sforzano di giungere a un effettivo disarmo» e anche per «valorizzare il diritto internazionale». E se in Iraq amassero il loro prossimo. per potermi comprare e mantenere il superfluo. insieme al coro della parrocchia Santi Fabiano e Venanzio e dalla stessa comunità carismatica Gesù Ama. con quindici vescovi cattolici e luterani e un colloquio con il cardinale Kurt Koch sul ruolo della religione nella società. E dunque quando «preghiamo per la pace dobbiamo sempre cominciare con l’instaurare la pace in noi stessi con la conversione personale» e ricordare che «non c’è pace senza verità. Questi temi — sottolinea l’arcivescovo di Uppsala — si legano bene alla tradizione della Riforma. Nell’appello. Jackelén auspica che «sarebbe bello se prendesse in considerazione la realtà delle diverse costellazioni familiari che esistono nel nostro tempo. sto ruolo in Svezia. Deve venire da dentro ogni persona». la scienza. ricorda il momento particolare e doloroso che la parrocchia assirocaldea della città è costretta a vivere. «sono entrati e hanno piantato la bandiera sulla sede dell’arcivescovado. invece. Infine. stasera». molto importante oggi. Infine. ma come una ricchezza. ha guidato il Sinodo dei vescovi. prima donna ad assumere que- In Germania si dimette la guida degli evangelici BERLINO. Se in Nigeria amassero quelle studentesse musulmane e cristiane come Cristo ci ama tutti. Ma è proprio in questo tempo «in cui la violenza armata sconfina spesso nel terrorismo. Se ci fosse amore — scrive Bartolomeo — i cristiani che sono stati appesi alle croci a morire nelle ultime settimane non sarebbero stati martirizzati. «Se le persone che in Siria hanno rapito i due vescovi ortodossi l’anno scorso avessero scelto di abbracciare i loro vicini nell’amore. e quindi la guerra si annida nel nostro cuore attraverso tre atteggiamenti: la paura della differenza. Inoltre era presente l’Ambasciatore dell’Iraq presso la Santa Sede. la virtù degli altri. Emanuele — Bartolomeo affronta anche il tema dell’unità: «L’amore unifica le persone di tutte le nazioni ed è la base per una pace duratura. L’iniziativa. Perché gli ideali. «Voglio dedicare tutto il mio tempo al nostro percorso comune — ha scritto — e questo desiderio non è compatibile con il mio incarico». Vorrei lanciare un appello ai politici e a tutta la classe dirigente — ha aggiunto il presule che ha partecipato la scorsa settimana al Sinodo dei vescovi caldei — affinché trovino una via di uscita da questa situazione molto grave.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 6 venerdì 4 luglio 2014 Messaggio di Bartolomeo all’Assemblea dell’ortodossia Perché si tradisce il principio dell’amore ISTANBUL. in famiglia. . Secondo quanto ha dichiarato ad AsiaNews monsignor Nona. «La situazione — ha spiegato — è molto fragile e nessuno è al sicuro». quando chiudo la porta del cuore. in vista del sinodo straordinario sulla famiglia che si terrà il prossimo ottobre in Vaticano. arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza episcopale francese. in un’intervista pubblicata sul sito in rete dei vescovi. Inoltre è importante rafforzare il lavoro diaconale. ha annunciato le sue dimissioni. Davanti alla Duma è stato diffuso anche un messaggio videoregistrato del patriarca di Mosca. quando lavoro per due. Antje Jackelén ha ricordato il contributo che la comunità luterana in Svezia ha offerto in tanti anni al cammino ecumenico. Se questo è il loro atteggiamento e il loro comportamento verso le minoranze. Se in Sudan vedessero una madre cristiana con amore. quando sono indifferente al bene e al male degli altri. Organizzò la Conferenza cristiana «Vita e lavoro» a Stoccolma nel 1925. Louis Raphaël I Sako. al posto dell’io. diventato arcivescovo cento anni fa.com riferiscono che all’appello del leader musulmano. Ma quando e come si costruisce la pace? Il cardinale ha elencato prima di tutto gli atteggiamenti che non aiutano a costruire la pace: «quando non apprezzo lo sforzo. arcivescovo di Costantinopoli. la cultura». l’archimandrita Mtanios Haddad. sua beatitudine Sako ha citato i versetti del Corano che indicano a tutti i credenti di trattare bene i monaci e gli orfani. Questo è ciò che ci ha spinto a incontrarci recentemente con Papa Francesco a Gerusalemme».

ma con un obiettivo comune: ridurre gli sprechi alimentari trasferendo risorse da chi ne ha in eccesso a chi ne è privo. Occorre agire in fretta se non vogliamo che la coabitazione tra noi diventi un pio desiderio». con la quale sarà possibile ricevere anche i tweet di Papa Francesco. È una porta aperta affinché negli ospedali si inizi a praticare l’aborto». Ci accingiamo a dare uno «sguardo mariano» alle virtù teologali del cristiano e del consacrato in particolare. che ha vinto l’edizione 2014 della Start Cup Live. lo spreco di cibo — ogni anno nel mondo finiscono in pattumiera 1. Questa è principalmente la vocazione: realizzare in diversi stati di vita la santità. permetterà l’incontro tra panifici. Il messaggio — intitolato «Per un processo elettorale pacifico e portatore di un futuro migliore» — elenca le cose da fare per proteggere la nazione: lavorare per costruire una nuova Repubblica Democratica del Congo. ma per mezzo delle opere. grazie alla tecnologia medica. Le virtù permettono agli uomini e donne. sorella e compagna nostra. Tutti i battezzati sono «chiamati per nome da Dio a vivere in comunione di amore e di santità con Lui e a essere fraternamente uniti nella grande famiglia dei figli di Dio. euro 15). per non spegnersi nella propria unilateralità e finitudine. mentre la speranza inclina la volontà a confidare senza esitazione in Dio onnipotente in vista della vita eterna. che fa passare i colori della luce — ci permette di toccare il mistero di Dio incarnato nella vita umana e coinvolgente questa stessa vita. 19. per corrispondere a Dio. valorizzare le risorse naturali. una località a un centinaio di chilometri dalla capitale. la ritroveremo come compagnia fidata del viaggio dei credenti. Nelle scorse settimane lo stesso arcivescovo di Bangui. esposta pesantemente alle prove del tempo. Lei ha percorso il cammino di una vita piuttosto ordinaria e nascosta. «La fuga dei musulmani dalla Repubblica Centroafricana è un problema grave. sarà più facile per ogni cristiano corrispondere all’invito formulato dall’apostolo Pietro: «Cercate di rendere sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. nelle loro proprie facoltà. propone una traccia mariana della vocazione e speranza e carità — della crescita delle virtù teologali del discepolo il disegno è stato di Cristo. prosegue il presule che lancia un appello «affinché si intervenga subito per impedire un disastro umanitario». sia la madre in gravidanza sia il nascituro hanno lo stesso diritto alla vita e devono essere difesi dallo Stato: «Non è necessaria una guida tecnica nazionale. devono essere aiutati dai cristiani. ci sono alcuni timidi miglioramenti. 3. ritrovando nella stessa vocazione di Maria il paradigma di ogni vocazione alla scuola della vita di Cristo. che encicliche sulla fede.grammatico annuncio missionario ni sulla fede. bar e catene della grande distribuzione che a fine giornata si trovano con grossi avanzi di pane e In Spagna basta un click VALENCIA. e. Héctor Miguel Cabrejos Vidarte. Da Dio sono causate. cardinale Juan Luis Cipriani Thorne. Anticipiamo. vescovo di Bambari. con le intero. I miliziani ai posti di blocco — racconta Gazzera — taglieggiano i poveri sventurati che cercano di passare. la Conferenza episcopale denuncia la sordità delle autorità governative peruviane nei confronti della volontà della maggioranza dei cittadini che hanno dimostrato pubblicamente. La Chiesa cattolica si era già mostrata contraria al protocollo ministeriale nell’aprile scorso quando aveva dichiarato che l’aborto terapeutico «non salva. L’accompagnamento mariano — come in un’orchestra di suoni e di melodie. mentre un primo sare teologico. ma rimane comunque l’insicurezza di fondo di un Paese dove. vale a dire all’omicidio di una vita umana innocente. «Rispetto a qualche settimana fa.ca Evangelii gaudium (2013). ma finora nessun aiuto umanitario è arrivato. Attraverso un semplice sistema di geolocalizzazione si potrà quindi essere costantemente aggiornati sulle giacenze di fine giornata e sulla localizzazione esatta del punto di ritiro più vicino. che si insant’Agostino d’Ippona sono i motivi ispiratori serisce nel tessuto della raccolta di riflessioni del sacerdote delle pagine che sepolacco segretario aggiunto della Commissione guono: si pensa alla teologica internazionale (Virtù e vocazione. come missionario del Vangelo. i presuli richiamano l’attenzione sul processo elettorale in corso e sul «dovere sacro di proteggere la nazione e salvaguardare la pace acquisita al prezzo di mille sacrifici». 1. 3. ci sia perL’esortazione apostolica Evangelii gaudium di messo richiamare un Papa Francesco e la spiritualità mariana di momento di grazia ecclesiale. 3. spiegando che il senso dell’iniziativa è quello di «mettere in rete il pane rimasto perché sia a portata delle strutture caritative». che non può difendersi dai suoi aggressori». «Alcune ong sono venute a constatare la situazione. La prospettiva mariana — come un prisma. È «un messaggio di pace e speranza» quello che i vescovi della Repubblica Democratica del Congo hanno rivolto alla popolazione al termine dell’assemblea plenaria riunitasi giorni fa a Kinshasa. prima in tutta la Spagna. idealmente compleblico dell’annunciazione della voca. consolidare la democrazia con l’organizzazione di elezioni libere. Così il cristiano sarà capace a intravedere e vivere nell’ordinarietà di ogni giorno lo straordinario impegno della propria vocazione. 3. Segretario della Nunziatura Apostolica in Slovacchia. 10-11). Condanna personale al protocollo giunge dall’arcivescovo di Lima. da alcune angolature mariane. Alla luce della santa vita della donna di Nazaret. che in teoria dovrebbe essere l’unico a detenere il potere di controllo. ma non trascurando il fatto che la chiamata del Signore riguarda in generale ogni battezzato. Con Maria si coglie la via su cui ogni chiamato. di diventare «partecipi della natura divina. marijuana o altro». non solo il cibo ma persino i teloni per far stendere le persone. LA Ferma contrarietà dei vescovi peruviani al protocollo di aborto terapeutico entrato in vigore domenica scorsa nel Paese è stata ribadita in un comunicato nel quale sottolineano che «per la prima volta nella storia del Perú si aprono le porte all’aborto. Manca tutto. Fissando le svariate coloriture delle virtù teologali nel loro rapporto a Maria. in Italia 6 milioni di tonnellate — e aiutare le associazioni no-profit nell’assistere i più bisognosi. Le virtù teologali sono la descrizione di tutta la dinamicità dell’esistenza cristiana. è arricchito da un’appendice sulla iniziato da Papa Bemariologia agostiniana.L’OSSERVATORE ROMANO venerdì 4 luglio 2014 pagina 7 Per un cammino mariano della vocazione cristiana Arcobaleno di virtù di KRZYSZTOF OLAF CHARAMSA Un’applicazione per evitare gli sprechi e sostenere la carità Quel nostro pane quotidiano ROMA. le seguenti riflessio. 1. perché ci sono molte risorse oggi disponibili. Da Agostino a Papa Francesco Vescovi peruviani critici sul protocollo relativo all’aborto terapeutico Solo Dio è padrone della vita LIMA. raccolta dall’agenzia Fides.do Jogy Vadakara Luka. Si creano situazioni pericolose perché questi ragazzi sono spesso sotto l’effetto di droghe. lo sguardo del credente sulla materia delle virtù che costituiscono come parte integrale ogni cammino cristiano dei discepoli. deve interrogare il cammino personale di ciascun discepolo. Possiedono come proprio oggetto il medesimo Dio e così dispongono il credente a vivere nell’amicizia del Dio Trinità e ritrovarsi nella comunione eterna dell’Altissimo. Guardando invece al contesto più ampio del percorso proposto. le associazioni benefiche che quotidianamente hanno difficoltà di approvvigionamento degli stessi beni. Accolti sfollati in una cattedrale della Repubblica Centroafricana Manca tutto non solo il cibo BAMBARI. in primis si nutre sempre del credere che spera e ama. Si chiama Breading (dall’inglese bread. Questo regolamento ministeriale immorale — si afferma — è anche incostituzionale e illegale. pane) ed è una “app” gratuita che. fuoco dello Spirito per mezzo della loro vita evangelica in tutto il mondo». speranza e carità nel loro rapporto alla Vergine attingono della sua prima esortazione apostolipiù da vicino da varie fonti del pen. Libreria Editrice logia” delle lettere Rogate. Un ormai compiuta “tricammino mariano. per esempio. credibili e trasparenti. «Abbiamo almeno dodicimila persone accolte nella cattedrale di Saint Joseph che sono ancora totalmente prive di assistenza»: è la drammatica testimonianza. è stata realizzata da un gruppo di giovani under 30 con competenze accademiche differenti. ha spiegato il presule. che nella virtù del Figlio hanno il loro apice e culmine redentivo. Se non vogliamo che assimilino i cristiani a quelli che hanno fatto loro del male. Se farete questo non inciamperete mai. Così infatti vi sarà ampiamente aperto l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo» (2 Pietro. di una Sua vocazione divina per la propria vita umana. Terremo davanti agli occhi la vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata. Solo Dio è padrone della vita. I Superiori e i Colleghi partecipano al dolore di Mons. Inoltre. e portato a compimento da Papa Francesco passo è mantenuto in forma di una con la lettera sulla fede (2013). dopo essersi recato in Europa (è stato tra l’altro presso la sede Onu di Ginevra) per testimoniare sulla situazione nella Repubblica Centroafricana. lettere sulla carità (2005) e sulla speranza (2007). Per i vescovi. Lo rende noto il sito MissiOnLine del Pontificio istituto missioni estere. Madre di Dio. 3. Guardando alla struttura del libro. formata dalle virtù e dai doni dell’Onnipotente. a noi spetta prendercene cura». ma uccide». in Lei già compiuta. che possono salvare entrambe le vite». in meditazione. 2014.tato e coronato dal pregnante e prozione di Maria. Esse da Dio provengono: da Dio sono infuse come abiti e facoltà soprannaturali. Ci permetterà — come una lente — di vedere come Dio coinvolge se stesso. quasi per nedetto XVI. ancorata nel testo bi. dello sperare che crede e ama e dell’amare che crede e non smette mai di sperare. e sviluppano pertanto. riportare la pace nel Paese. 26-27). speranza e carità come virtù realizzate nella vita della Vergine Maria. 4). ritrovandosi così in mezzo a un cammino della vita beata. L’aborto terapeutico è am- messo anche quando la gestazione è inferiore a ventidue settimane e solo qualora ci sia l’autorizzazione della gestante o del suo rappresentante legale. nel cammino della piena realizzazione dell’immagine e somiglianza di Dio in vista della vita eterna. L’appello di Mathos si aggiunge alla testimonianza del missionario carmelitano Aurelio Gazzera. Dal canto suo l’arcivescovo di Trujillo. dove è parroco. mentre la società peruviana lotta con la criminalità e cerca di fermare gli omicidi. Nessuno è privo della chiamata del Signore. secondo il quale la decisione lascia aperta la porta alla “massificazione” di tale pratica nel Paese: «Non posso negoziare con la vita umana. ma che ha conosciuto la durezza della lotta e della prova proprie di ogni credente. dal prossimo autunno. senza pretese e privilegi. una “app” gratuita per tablet e smartphone. lanciata da monsignor Edouard Mathos. da poco rientrato a Bozoum. assicurando la vicinanza nell’amicizia e nella preghiera. dove la parrocchia di San Tommaso ha messo a punto. In Perú l’aborto terapeutico è legale dal 1924 ma fino a oggi mancava un protocollo medico per la sua applicazione negli ospedali. aveva portato personalmente degli aiuti umanitari a circa seicento musulmani in fuga dalle violenze e accampati a Yaloké. Solo la Croce Rossa sta portando l’acqua mentre si stanno scavando delle latrine nel cortile». essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza» (2 Pietro. senza alienarle per egoismo o per brama di potere. difendere e promuovere i diritti. Il Governo ha previsto una serie di requisiti per accedere al trattamento che non contemplano i casi di violenza sessuale ma il pericolo di vita per la madre a causa di patologie o malattie gravi. Questa guida e l’approccio d’azione sono irrealizzabili. Accade a Benicásim (Valencia). ha inviato una lettera al capo dello Stato per ribadire che la guida «non è coerente perché. . nella Repubblica Centroafricana. la dignità e il benessere di tutti i cittadini. tale risoluzione attenta contro il nascituro: un essere innocente e indifeso.3 miliardi di tonnellate di alimenti. Rifletteremo sulla fede. Maria aiuta e sostiene l’impegno efficace di ciascuno nell’accogliere il dono formante delle virtù e nello sforzo di vivere ogni “colore” dell’arcobaleno delle virtù divine. Breading. si incontrano almeno nove sbarramenti delle milizie anti-balaka. dove le violenze dei miliziani della Seleka hanno costretto alla fuga gran parte degli abitanti. la necessità di tutelare la vita e il rifiuto della pratica dell’aborto terapeutico. † La Segreteria di Stato comunica che è deceduta la Signora PENNAMMA LUKA VADAKARA Madre del Rev. e la carità inclina il volere ad amare Dio e per Lui amare anche il prossimo e noi stessi. oltre a quelli dell’esercito regolare.un certo senso. raccomandata e consegnata da Cristo stesso alla sua Chiesa (Giovanni. non a parole soltanto. L’idea è nata per contrastare il fenomeno del food waste. l’introduzione dell’autore. mandati a irradiare la luce di Cristo e a comunicare il Per una nuova Repubblica Democratica del Congo KINSHASA. Vadakara Luka e dei suoi familiari. Roma. La fede inclina e forma l’intelletto e la volontà per accogliere e aderire alla Parola di Dio. pagine 183. La compagnia di Maria. ma scandita dal dono della fede e pertanto resa straordinaria. con manifestazioni e cortei. Il libro. Dieudonné Nzapalainga. Ricordando il cinquantaquattresimo anniversario dell’indipendenza del Paese. per andare da Bangui (la capitale) a Bozoum. fatta delle opere e dei pensieri — può indicare il ritmo e il tono al cammino quotidiano del cristiano. Basta un click sul telefonino per seguire ed essere costantemente aggiornati sulle attività di culto e di carità della comunità cristiana.

Nominato vescovo titolare di Ucres e ausiliare di Newark il 27 giugno 2003. con fede forte e vera. entrambe il 19 aprile. dittature. dunque. dall’Egitto. Quale significato ha questo suo viaggio? Sensibilizzare la comunità ecclesiale e l’opinione pubblica ai problemi dei migranti e dei rifugiati rientra nei compiti pastorali del Pontificio consiglio che presiedo. dal 2013. Si partirà la mattina da Campobasso. Ritengo. ma anche per riflettere sul ruolo di Lampedusa come cuore del Mediterraneo. La diffusione delle notizie ci rende testimoni oculari della sorte di persone provenienti dalla Somalia. a cominciare dalla sua visita di un anno fa a Lampedusa. Nato il 3 gennaio 1964 a Seremban. Poi è entrato nel seminario maggiore di Penang. è stato per due mandati vice presidente della Conferenza dei superiori maggiori per l’Africa (19952004). diocesi di Choluteca. Nella Conferenza episcopale è membro dei sottocomitati per la pastorale dei migranti e dei rifugiati e per la Chiesa latinoamericana. (1988-1989) e vicario nella parrocchia Sacred Heart a Bansang (1989-1991). Ghana e Honduras. Non si tratta di un fenomeno transitorio. licenziamenti e cassaintegrazione. monsignor Gianfranco De Luca (Termoli-Larino) e monsignor Domenico Angelo Scotti (Trivento). Quindi l’abbraccio della città con la messa al campo sportivo e l’incontro con gli ammalati in cattedrale. amministratore e poi parroco di Saint Nicholas in Palisades Park (19831994). vicario diocesano per la pastorale. Per sentirsi meno isolato in un Mezzogiorno piegato dalla crisi economica. a livello nazionale e internazionale. entrambe nella diocesi di Banjul in Gambia. dalla sede dell’università dove. il saluto alla città e l’apertura dell’Anno celestiniano. perché la cosa più importante è. Uno dei problemi più delicati concerne i bambini che si trovano nei campi di rifugiati. la terza di un Papa in poco più di trent’anni dopo quelle di Giovanni Paolo II nel 1983 (Termoli) e nel 1995 (Campobasso e Agnone). che diventano delle fosse comuni. proseguendo poi gli studi teologici al seminario di Reims. che il cardinale Antonio Maria Vegliò. cancelliere della curia diocesana. Domenica prossima. che sembra essere in continuità anche con i temi toccati dall’arcivescovo di Campobasso-Boiano. nel primo anniversario di quello storico viaggio. e dal 2013 è anche parroco di Amiens-centro. Nel contempo è stato superiore per la Fondazione della sua congregazione nel West Africa (1995-2001) e ha svolto servizio pastorale presso le parrocchie di Saint John a Bohyen-Bamtama e Holy Spirit nell’arcidiocesi di Kumasi (1995-2002). anch’essi venuti al mondo nel campo. piccolo ma dalle origini antiche e fiere dei sanniti. Inviato negli Stati Uniti per la formazione teologica presso il seminario dell’Immaculate Conception dell’arcidiocesi di Newark. di passività. dalla Siria. studiando filosofia all’università cattolica di Salvador. presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. radicato nella luce redentrice. vice rettore del seminario maggiore a Tegucigalpa e segretario aggiunto della Conferenza episcopale di Honduras. Ordinato sacerdote il 19 giugno 1983. è stato adottato anche altre volte con lo stesso significato nella realizzazione di loghi delle passate giornate mondiali della gioventù. dall’Africa subsahariana. I raggi della Divina misericordia scaturiscono dalla croce. il Molise. Il porporato ne parla in questa intervista al nostro giornale. in programma sabato 5 luglio. Emessi i voti religiosi il 2 agosto 1987. Nei primi sei mesi dell’anno. monsignor Giancarlo Bregantini. Le condizioni di viaggio sono disumane e le testimonianze dei sopravvissuti sono agghiaccianti. ha svolto il ministero per due anni nella contea Presentato il logo della gmg di Cracovia di Essex e poi per otto come vicario per l’evangelizzazione. Nel pomeriggio l’appuntamento con i giovani delle diocesi dell’Abruzzo e del Molise nel santuario mariano di Castelpetroso e successivamente il trasferimento a Isernia per l’incontro con i detenuti. Francia. oltre al mondo della cultura. di accoglienza. Héctor David García Osorio. contro ogni forma di prepotenza. arcidiocesi di Kuala Lumpur. ha studiato contabilità e nel 1976 ha iniziato la formazione filosofica presso il seminario di Saint-Sulpice di Issy-les-Moulineaux. non possono essere considerati un elemento marginale dell’attuale periodo della storia umana. perché troveranno misericordia». e in quelli di chi cerca una speranza o una possibilità di riscatto. Superiore provinciale degli spiritani per il West Africa (2001-2004). Julian Leow Beng Kim arcivescovo di Kuala Lumpur (Malaysia) di NICOLA GORI Il diritto alla propria dignità i migranti lo hanno pagato e continuano a pagarlo a caro prezzo. di Agrigento. è sempre viva l’attenzione per la sorte dei rifugiati.L’OSSERVATORE ROMANO pagina 8 venerdì 4 luglio 2014 Papa Francesco getta una corona di fiori sul grande cimitero sommerso dinnanzi alle coste di Lampedusa durante la visita dell’8 luglio dello scorso anno Nomine episcopali Le nomine di oggi riguardano la Chiesa in Malaysia. contro la nostra mondanità spirituale». come ha detto a Cagliari: “Senza lavoro non c’è dignità”». monsignor Camillo Cibotti (Isernia-Venafro). vicario nella parrocchia della cattedrale. Eleva i nostri cuori e qui in Molise lancia un messaggio chiaro. È stato vicario e parroco di Corbie (1983-1990). creato nel 1991 a seguito della guerra civile in Somalia per ospitare novantamila persone. infatti. è cambiato nella sua vita personale e in quella della nostra società. Ordinato sacerdote il 20 aprile 2002 per l’arcidiocesi di Kuala Lumpur. per la licenza in Sacra scrittura al Biblicum (1991-1995). bisogna cambiare il modo di guardare alla migrazione. a non restare infelici nei nostri calcoli o nelle nostre paure e a essere Chiesa viva nell’ascolto e nella lode. Santo Padre. Un programma. di avere ma. nati da genitori rifugiati. Johor e Singapore. contro il rischio di chiusure culturali e religiose. Il luogo è naturalmente Cracovia ed è rappresentata da un cerchio giallo. Dal 2013 era vicario generale. che fuggono da guerre. un disagio pesante che tocca la vita di diverse migliaia di famiglie. Edgar Moreira da Cunha vescovo di Fall River (Stati Uniti d’America) Nato il 21 agosto 1953 a Riachão do Jacuípe Bahia. Dopo tre anni di studi a Roma per la licenza in storia ecclesiastica presso l’Università Gregoriana. ricca di avvenimenti e di segni. Un’attesa ben espressa dal saluto che i vescovi delle quattro diocesi della regione hanno rivolto a Papa Francesco dalle pagine del quindicinale «Molisinsieme». nei testi scritti per la via crucis al Colosseo: il volto di Dio incontrato nei volti degli uomini di oggi chiamati a confrontarsi con i drammi della società e nei volti di chi soffre. tre luoghi. a Kuala Lumpur. e corsi di teologia presso lo stesso Istituto (19841985). La visita. E la Chiesa. con riferimento a quella «globalizzazione dell’indifferenza» della quale ci ha parlato il Santo Padre un anno fa. membro dell’équipe presbiterale del centro città di Amiens (1990-1999). Di fatto oggi ci sono circa cinquecentomila rifugiati. in Nigeria. Una visita. a presiedere la messa nella parrocchia di San Gerlando. Occorre avere la capacità di passare da una «cultura dello scarto» a una «cultura dell’incontro e dell’accoglienza» guardando alla migrazione da una prospettiva umana. in conclusione. Sono uomini e donne senza scelta alternativa e l’attuale chiusura delle frontiere europee non è una risposta. ad affrontare i nemici con la carità dettata dal Vangelo. Per questa circostanza desidero invitare ciascuno a ripensare a cosa. È per ricordare la testimonianza offerta in questo senso dal Pontefice. lei si recherà nell’isola. Molte di loro non riescono ad accedere alla protezione internazionale. il 23 settembre 1966. Sovraffollati a bordo. Dal novembre 2013 all’aprile 2014 è stato amministratore diocesano. a non farcela rubare dai problemi che affliggono la nostra terra. Il collegamento con la gmg è offerto da quella croce iscritta nel cuore grafico che raffigura la Polonia e che vuole rappresentare Gesù Cristo. Perché la fede nella misericordia del Padre celeste — spiegano — ci sta aiutando ad affrontare quella crisi etica ed economica. che di questo rinnovato slancio vuole essere uno dei motori. poi ancora il mondo della sofferenza sempre in cattedrale. Un anno fa. rettore del seminario minore. oltreché dal colore giallo. dove si muore per asfissia e per le esalazioni di ossido di carbonio. parroco in solidum nella parrochia del centro città (1999-2000). a stimolare i nostri amministratori regionali a fare di più per cercare soluzioni all’emergenza lavoro che sta mettendo in ginocchio il Molise. quindi. Lei ha accennato alla questione della tratta degli esseri umani. sfollate e attua un monitoraggio sulla questione delle vittime del traffico di esseri umani. Da qui l’appello: «Ci aiuti. ha seguito i corsi dell’Institut supérieur de pastorale catéchétique dell’Institut catholique di Paris (1983-1984). ma di una realtà umana in espansione. cominciando in concreto dalla propria vita personale. quasi diecimila dei quali di terza generazione. come i colori dello stemma. ha ricevuto l’ordinazione il 3 settembre successivo. i partecipanti e il tema dell’incontro che è: «Beati i misericordiosi. Da qui la richiesta rivolta al vescovo di Roma: «Aiutaci ancora una volta a non perdere la speranza. è stato ordinato sacerdote il 23 luglio 1988 a Kumasi. insensibile alle grida di aiuto di tanti. Stati Uniti d’America. che è altresì «un tesoro immenso e un’occasione di grazia per tutti. vice-parroco. si identificano con lo stesso cerchio che simboleggia Cracovia. di grida umane. Per evitare che tanti poveri e disperati continuino a morire inseguendo il sogno di una vita migliore è necessario che l’uomo cambi mentalità e si apra «alla cultura dell’accoglienza e della solidarietà». Eletto coordinatore della Conferenza continentale dei superiori maggiori per l’Africa (20032005). Seguiamo il loro dramma con grande apprensione. vicario generale della diocesi. parroco di Saint Michael a Newark e superiore della comunità religiosa e delegato per gli Stati Uniti del superiore generale dei vocazionisti (2000-2003). si recherà domenica 6 luglio nell’isola al largo delle coste siciliane. fino al 2004 è stato vicario della parrocchia Visitation a Seremban e poi parroco di Holy Family a Kajang (fino al 2007). questo dicastero ha dato il patrocinio alla via crucis di solidarietà e preghiera «Per le donne crocifisse». In Molise è crescente l’attesa per questa visita. maestro dei novizi e direttore della casa di formazione per la società divine vocazioni in Florham Park (1994-2000). che tanto stanno a cuore al Papa e a questo Pontificio consiglio. ma anche nel suo impegno concreto di carità. una scossa per superare le difficoltà e i problemi. Con grande apprensione il dicastero segue le persone rifugiate. condizioni di estrema povertà e persecuzioni. In favore delle giovani donne vittime di tratta e di prostituzione coatta. considerate una delle categorie di schiavi dei tempi moderni. Monika Rybczyńska. Sono vittime di quella che Papa Francesco chiama «globalizzazione dell’indifferenza» o peggio ancora della «cultura dello scarto». realizzato su richiesta dello stesso Gesù a santa Faustina Kowalska. moderatore delle parrocchie Saint-Joseph di Moilains-Combles e della parrocchia Notre-Dame di Moyenpont. tra chiusure di attività. il Pontefice incontrerà quello del lavoro. è «un dono in cui Dio ha fissato il suo appuntamento di amore con noi. Dopo gli studi a Roma. Poi per quattro anni ha studiato teologia al Saint Paul’s seminary a Gbanga in Liberia. perché muoiono durante i viaggi della speranza attraverso il deserto o nel Mare Mediterraneo. accalcati e perfino bloccati a forza dai trafficanti nelle stive. nella diocesi brasiliana di Serrinha. agli assalti del male che vuole toglierci il sorriso». quello messo a punto. diocesi di Amiens. nel 2010 è tornato in patria come decano degli studi e formatore al seminario maggiore di Penang. soprattutto. per la diocesi di Amiens. in Kenya. che attende di fare memoria della sua alleanza mediante la comunione con te che camminerai tra noi». E in particolare ci sentiamo portati per mano dal tuo esempio di mitezza di fronte agli ostacoli. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale l’8 novembre 1997. dall’Eritrea. È stato direttore per le vocazioni della sua congregazione (1982-1987). che sta impoverendo i nostri territori e che rischia di rubarci la speranza. Nato a Concepción de María. dove presiederà le celebrazioni promosse dall’arcidiocesi di Agrigento proprio per ricordare quella visita. Domenica il cardinale Vegliò sarà a Lampedusa nell’anniversario della visita del Papa Per non dimenticare Come si manifesta oggi questa globalizzazione dell’indifferenza e come la si può superare? La globalizzazione dell’indifferenza è l’effetto doloroso di un modo di vivere fortemente basato sulla cultura del benessere. Come chiede Papa Francesco. che si è svolta nel centro storico di Roma nel marzo scorso. ma persone che condividono con tutti noi lo stesso desiderio legittimo di conoscere. per la diocesi di Choluteca ed è stato: vicario della quasi parrocchia di San Pablo a Choluteca. In questa prospettiva si può leggere la mia prossima presenza sull’isola di Lampedusa. I giovani. segretario del consiglio dei delegati vocazionisti (1998-2000). in occasione dell’anniversario della visita di Papa Francesco. di indifferenza. formatore e. Al Pontefice. . chiede prima di tutto di essere confermata nella fede. dove vivono e crescono senza alcuna prospettiva per il futuro. primo viaggio apostolico del suo pontificato. vescovo di Yoro (Honduras) È stato presentato giovedì mattina il logo della giornata mondiale della gioventù (gmg) di Cracovia. ha voluto simboleggiare il luogo. popolo molisano. parroco di Saint-Jean-Baptiste di Peronne. Ho subito accolto l’invito rivoltomi dall’arcivescovo Francesco Montenegro. in concreto. importante sostenere e promuovere le iniziative atte a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica per contrastare la «globalizzazione dell’indifferenza». ha pronunciato i voti perpetui l’11 febbraio 1979 ed è stato ordinato sacerdote il 27 marzo 1982 nella parrocchia Saint Michael the Archangel a Newark. Dal 2004 è vicario generale della diocesi. Jean-Paul Gusching vescovo di Verdun (Francia) Nato il 25 giugno 1955 a Neuville Coppegueule. John Bonaventure Kwofie vescovo di SekondiTakoradi (Ghana) Nato il 26 aprile 1958 a Powa. sarà davvero intensa. Alla vigilia della visita a Papa Francesco si sono rivolti anche i lavoratori di molte delle aziende in crisi del basso Molise con una lettera aperta nella quale mettono in evidenza la drammaticità della situazione. tutto il mondo guardava alla visita del Santo Padre a Lampedusa. delle persone forzatamente sradicate? Sono quasi di tutti i giorni le immagini drammatiche di barconi carichi di disperazione. ha contestualmente svolto il ministero nelle parrocchie Saint Catherine e Saint Maurice dell’arcidiocesi di Accra (20022004). L’autrice. di essere di più. e nel 1984 ha completato l’anno pastorale presso la parrocchia Holy Rosary a Suema. momento culminante di una serie di manifestazioni promosse per celebrare quell’evento e per ricordare le migliaia di vittime che hanno perso la vita nel mare antistante all’isola. in occasione del sesto centenario della nascita di san Pietro Celestino. Per superare questa indifferenza. dal 1981 al 1983 ha studiato filosofia presso i padri spiritani a IsienuNsukka. con i suoi diritti e doveri. aggiungono monsignor Bregantini. è poi stato primo assistente del superiore generale della sua congregazione (2004-2012). È stato collaboratore nella parrocchia Saint Joseph. I migranti. nell’arcidiocesi ghanese di Kumasi. Con un itinerario che seguirà la logica e lo stile che caratterizzano il pontificato. Roisel (2000-2004). per passare alla dimensione della carità nella nuova “Casa degli Angeli” con il pranzo inaugurale alla mensa dei poveri. degli sfollati. chiede un messaggio di speranza. Da notare che il cerchio scelto per simboleggiare i giovani che si raduneranno nella città polacca. dal Sudan e. dopo le scuole secondarie è entrato nei padri vocazionisti. ha studiato ragioneria civile alla New South Wales university di Sydney e lavorato nella metropoli australiana. che si realizza attraverso tante attività di servizio e di condivisione. centro dell’incontro. parroco di San Jerónimo in Goascorán. Un esempio concreto è rappresentato dal grandissimo campo di Dadaab. un’altra questione che Papa Francesco ha spesso sollevato. quasi sessantacinquemila persone hanno raggiunto le nostre coste. di richiesta di soccorso di tanti migranti e rifugiati. diocesi di Sekondi-Takoradi. cioè dal punto di vista della persona. sette tappe: la visita di Papa Francesco in Molise. completandovi gli studi filosofici e teologici. con gli stessi colori e forme del dipinto «Gesù confido in te». ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso il Seminario maggiore Nuestra Señora de Suyapa a Tegucigalpa e ha conseguito la licenza in teologia spirituale alla Pontificia università Gregoriana. scrivono. I vescovi del Molise preparano il benvenuto al Pontefice Chiesa viva nell’ascolto e nella carità di GAETANO VALLINI Una sola giornata. Aiutaci a uscire. sempre più numerose. coordinatore diocesano dei delegati per la celebrazione della Parola di Dio.