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MUNICIPALITA’

Mestre - Carpenedo

Al Presidente della Municipalità


e p.c. al Delegato al Commercio e Bilancio

INTERROGAZIONE URGENTE (a risposta scritta)

Oggetto: presenza dei banchi del mercato in centro a Mestre durante le domeniche di dicembre

Premesso che il Comune di Venezia, per decisione del suo assessore alle Attività Produttive, ha
deciso di ripetere per il periodo natalizio l’esperienza piuttosto positiva di “Mestre Più” il cui
programma prevede tuttavia, fra le altre cose, la presenza del mercato anche nelle giornate di
domenica e, differentemente da quanto accade solitamente il mercoledì e venerdì, per tutta la
giornata;
premesso che, come stabilito dall’art. 11 comma V del D.Lgs. n. 114/1998, per le domeniche e
festivi del mese di dicembre vige anche nel Comune di Venezia una deroga generale all’obbligo di
chiusura degli esercizi commerciali;
posto che la presenza del mercato alla domenica preclude ai cittadini ed ai tanti visitatori la
possibilità di fruire dei numerosi parcheggi situati in Parco Ponci e via Fapanni ed è, sinceramente,
incredibile che sia il sottoscritto a dover far notare questa situazione (aree di sosta che dovrebbero
peraltro, nella visione degli ecologisti, cedere sicuramente il posto all’allargamento del nuovo
parchetto alberato ma soltanto quando i parcheggi saranno compensati con quelli sotterranei previsti
in via Costa e Piazza Barche);
considerato che la succitata deroga dovrebbe avere lo scopo precipuo di favorire lo shopping nei
negozi in vista delle festività natalizie (tralascio qui ogni considerazione sul reale significato del
Natale per la nostra cultura) e che la presenza degli ingombranti banchi del mercato generico
(frutta, verdura, abbigliamento, ecc.) rendono difficile, se non talvolta impossibile, la percezione
dell’apertura domenicale, nonché il raggiungimento fisico, di alcuni negozi situati lungo le strade
interessate dal mercato (via Giardino, via Fapanni e via Pio X) con evidenti ripercussioni
economiche per queste attività;
considerato che la città di Mestre è, per numero di abitanti, la terza città del Veneto e che la
presenza straordinaria del mercato alla domenica, addirittura per l’intera giornata, attribuisce alla
città un’aria da paesetto di provincia che non le appartiene proprio e che sarebbe stato ben più utile
un maggior intervento sull’arredo della città (ad esempio: fioriere lungo i portici di alcune vie e
l’addobbo del nuovo giardinetto di Parco Ponci con luminarie natalizie, allestimento di uno spazio
gioco per bimbi permettendo così ai genitori di fare, con tranquillità, un po’ di acquisti);
considerato infine che quantità non è sempre sinonimo di qualità (il mercato generico non può
essere confuso con i famosi mercatini di Natale) e che si potrebbe applicare qui, per certi versi, gli
stessi concetti che la delibera di Giunta ha utilizzato per argomentare la moratoria fino al 2011 per
gli esercizi che vendono kebab e pizza al taglio nel centro storico di Venezia ovvero “un
impoverimento delle qualità architettoniche e di conservazione ambientale, a causa della
particolarità degli arredi e delle attrezzature di questo tipo di esercizi. Di qui il rilievo della
incompatibilità della crescita di tali esercizi con le esigenze di tutela e di conservazione del
patrimonio storico artistico e della tipicità del centro storico, in aree che presentano la massima
sensibilità e vulnerabilità sotto il profilo culturale e turistico”;

si chiede al Presidente
• di conoscere se ed in base a quali studi ed analisi economiche è stata adottata la decisione di
affiancare ai consueti appuntamenti con il mercato del mercoledì e venerdì mattina anche quello
della domenica e, per di più, per l’intera giornata;
• di spostare, già a partire dalla prossima domenica, i banchi del mercato localizzati in via
Giardino in corrispondenza dei quattro negozi presenti e di vietare l’uso di generatori di corrente
a gasolio che vengono talvolta collocati proprio di fronte alle vetrine dei negozi causando
sgradevoli odori che, sicuramente, non incentivano l’ingresso della clientela.

Mestre, 07.12.2009

Davide SCANO
Consigliere Verdi - Città Nuova