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Loggetto di questa relazione la riabilitazione di un solaio ligneo esistente in un edificio storico,

ipotizzando un intervento di recupero finalizzato al riutilizzo del solaio per civile abitazione.

A seguito di una classificazione in opera degli elementi lignei si determinata la classe di


resistenza delle travi, pari a C24. Sulla base di un rilievo del solaio sono state determinate le
caratteristiche geometriche di base:

Base
[mm]
150

Altezza
[mm]
200

Travi esistenti
Interasse
[mm]
500

Luce max
[mm]
7200

Laccoppiamento di pi elementi strutturali funzionanti a flessione e resi collaboranti mediate luso


di connessioni consente di realizzare strutture di tipo composto, che rappresentano la soluzione che
meglio si adatta alle necessit di adeguamento delle caratteristiche tecniche degli edifici
esistenti/storici agli standard attuali.
In questo specifico intervento si previsto di riutilizzare le preesistenti travi in legno,
solidarizzando ad esse una soletta in cls di limitato spessore mediante adeguati sistemi di
connessione (barre di armatura ad aderenza migliorata con diametro 14mm, incollate nel legno
tramite resina epossidica e annegate in parte nella soletta di cls).
In questo caso il comportamento statico reale della struttura composta pu essere ricondotto allo
schema di due travi in parallelo, collegate mediate una connessione deformabile.

Riabilitazione solaio in legno

Seconda esercitazione 3

1. Dati di progetto
Spessore soletta
Tavolato interposto
Base sezione trave
Altezza sezione trave
Interasse travi
Luce teorica travi
Diametro barre
Interasse equivalente barre
Lunghezza connettori
Diametro di piegatura

55
30
150
200
500
7200
14
125
200
56

mm
mm
mm
mm
mm
mm
mm
mm
mm
mm

Di seguito si riportano le caratteristiche dei diversi materiali utilizzati:

Proprieta meccaniche legno C24


valori caratteristici di
resistenze[Mpa]

valori di progetto

Calcestruzzo

[Mpa]

valori di resistenze[Mpa]

fm,g,k

24

fm,d

11,52

Rc,k

30

ft,0,g,k

14

ft,0,d

6,72

fc,k

25

ft,90,g,k

0,5

ft,90,d

0,24

fc,d

13,83333

fc,0,g,k

21

fc,0,d

10,08

fc,t,m

2,564964

fc,90,g,k

2,5

fc,90,d

1,2

fct,k,o,o5

1,795475

fv,g,k

2,5

fv,d

1,2

fc,t,d

1,196983

Modulo elastico [Gpa]


11
E0,g,mean
7,4
E0,g,05

Massa volumica

Modulo elastico [Gpa]

350

420
0,6

E90,g,mean

0,37

k mod

Gg,mean

0,69

1,25

Ec,m

31,44716

1,5

Come sistemi di connessione si utilizzano barre di armatura piegate ad aderenza migliorata con
diametro 14, classe di resistenza FeB44k, disposti a spaziatura variabile (smin per un tratto pari a
l/3 vicino agli appoggi, smax nel tratto centrale pari sempre a l/3) e con raggio di piegatura pari a 2.
Nella determinazione delle grandezze efficaci del sistema di fa riferimento ad un interasse efficace
pari a:

Riabilitazione solaio in legno

Seconda esercitazione

Connettori FeB44k
Passo

valori di resistenze[Mpa]
fy,k

430

s max

100 mm
200 mm

fu,k

540

s eff

125 mm

s min

Per le caratteristiche di rigidezza della connessione, nel caso di unioni con spinotti e bulloni
calibrati, si utilizza la seguente formula:

Nel caso di unioni legno calcestruzzo per, tale valore deve essere raddoppiato, mentre per gli stati
limite ultimi viene diminuito di 1/3.
Riassumendo quindi:

2. Carichi e azioni interne

Per la determinazione dei carichi permanenti portati stata lasciata libera la scelta del pacchetto
costruttivo, di conseguenza abbiamo individuato prima di tutto la stratigrafia e successivamente
calcolato il contributo dei singoli elementi, fino a trovare il valore complessivo del carico portante
portato a metro quadro.

Carico permanente portato

Parquet in rovere
Massetto di sottofondo
Caldana per impianti
Pannello isolante

Riabilitazione solaio in legno

Spessore
[m]
0,018
0,02
0,08
0,03

Peso specifico
[kg/m3]
750
1800
2100
43

Peso
2

[kg/m ]
13,5
36
168
1,29
Totale

[kN/m2]
0,135
0,36
1,68
0,0129
2,1879

Seconda esercitazione 5

Stesso procedimento stato adottato per trovare il valore dei carichi permanenti portanti, quindi
delle travi lignee esistenti, del tavolato interposto e della soletta in cls:

Carico permanente portante


Volume
[m3]
0,216

Travi esistenti

Peso specifico
[kg/m3]
350

Peso tot

kg
75,6
Carico lineare
0,105

Tavolato legno di abete

Spessore
[m]
0,03

Peso specifico
[kg/m3]
450

Soletta in calcestruzzo

Spessore
[m]
0,055

Peso specifico
[kg/m3]
25

kN
0,756
[kN/m]
Peso
2

[kN/m2]
0,135

[kg/m ]
13,5
Peso
2

[kg/m ]
1,375

[kN/m2]
0,01375

Il carico accidentale invece pari a 2 kN/m2 (media durata, uso civile abitazione).
Moltiplicando per linterasse tra le travi, abbiamo linearizzato i carichi e quindi ottenuto i seguenti
valori:
g1

0,18 [kN/m]

g2

1,09 [kN/m]

1 [kN/m]

Nelle verifiche a breve termine si considerano due combinazioni di carico, quella comprendente
tutti i carichi (kmod=0,8) e quella comprendente solo i carichi permanenti (kmod=0,6). Si valuta
quindi la combinazione pi gravosa per la struttura, tenendo in considerazione gli effetti viscosi del
materiale legno attraverso il parametro kmod.
(

)
(

Combinazione g+q [kN/m]


1,35*(g1+g2)+1,5*q
3,22
Combinazione g [kN/m]
1,35*(g1+g2)
1,72

Riabilitazione solaio in legno

)
k mod
0,8
k mod
0,6

Rapporto
4,02

Rapporto
2,86

Seconda esercitazione

La combinazione pi gravosa la prima, quella comprendente sia carichi permanenti che variabili:
con questa combinazione risolvo la struttura e trovo le azioni interne di momento in mezzeria e
taglio agli appoggi.
Momento in mezzeria

ql^2/8

20,86

[kN*m]

Taglio agli appoggi

ql/2

11,59

[kN]

3. Analisi struttura composta

Poich si utilizzano materiali come il legno ed il calcestruzzo, soggetti a fenomeni viscosi, le


verifiche vanno effettuate sia al tempo zero, sia a tempo infinito. Tali fenomeni infatti determinano
una modifica sostanziale del comportamento statico del sistema misto, e una redistribuzione delle
sollecitazioni agenti non determinabile a priori. Il procedimento sostanzialmente non cambia,
variano solamente i moduli di elasticit e di rigidezza.
Di seguito quindi si riporta il procedimento generale, i valori a tempo 0 e tempo infinito sono stati
riassunti in una tabella conclusiva.
I valori di rigidezza dei componenti del sistema misto legno e calcestruzzo sono:
(

( )
( )

( )

I parametri necessari alla determinazione della rigidezza efficace sono:

La rigidezza efficace del sistema pari quindi a:

Riabilitazione solaio in legno

Seconda esercitazione 7

( )

( )

Si ottiene quindi il valore dellefficienza del sistema composto legno-calcestruzzo:


( )
( )

( )
( )

Per quanto concerne il calcolo a tempo infinito, i parametri di rigidezza dei materiali devono essere
modificati attraverso coefficienti di viscosit, pari a kdef = 0,6 per il legno ed il collegamento
legno-cls, = 2 per il calcestruzzo. Il coeffieciente 2 assunto pari a 1 per la combinazione di
carico considerata, in accordo con EN 1995:2004.
(

)
(

Quindi riassumendo:
Verifica a tempo t=0

Verifica a tempo t=

Calcestruzzo
Ec,m
E1J1

31,44716144 [Mpa]
218000895190,44 [N*mm2]

E1A1

864796939,60 [N]

Legno
E0,g,mean

10,48238715 [Mpa]
72666965063,48 [N*mm2]
288265646,53 [N]

11000,00 [Mpa]

E2J2

1100000000000,00 [N*mm2]

E2A2

330000000,00 [N]

6875,00 [Mpa]
687500000000,00 [N*mm2]
206250000,00 [N]

Connessione
Ku

6111,37 [N/mm]

3819,61 [N/mm]

Caratteristiche sistema misto


(EJ)0

1318000895190,44 [N*mm2]

760166965063,48 [N*mm2]

(EA)0

238854805,04 [N*mm2]

120228328,50 [N*mm2]

(EJ)

7243092902658,13 [N*mm2]

3742580938799,02 [N*mm2]

1
2
8

Riabilitazione solaio in legno

0,31 [-]
1,00

[-]

0,46 [-]
1,00

[-]

Seconda esercitazione

a1

98,41 [mm]

a2

59,09 [mm]

(EJ)eff

104,99 [mm]
52,51 [mm]
2

4389303013854,90 [N*mm ]
0,52 [-]

2466032901630,63 [N*mm2]
0,57 [-]

4. Sollecitazioni e verifiche di resistenza

Dopo aver calcolato la rigidezza efficace siamo in grado di determinare le sollecitazioni agenti a
livello della soletta di calcestruzzo e a livello dellelemento in legno. Successivamente sar
verificata la connessione legno-calcestruzzo.
Calcestruzzo

Le formule approssimate riportate in normativa porgono:


(

Da cui le verifiche da effettuare sono:

Legno

Le formule approssimate riportate in normativa porgono:


(

)
(
(

Da cui le verifiche da effettuare sono:

Connessione

Riabilitazione solaio in legno

Seconda esercitazione 9

Dopo aver calcolato le sollecitazioni sui singoli elementi, deve essere verificato il sistema di
connessione, nello specifico i connettori lavorano a taglio e quindi devono essere verificati secondo
la formulazione fornita da Johansen per le unioni legno-acciaio ad un piano di taglio con piastra
spessa.
La formula approssimata per il taglio sul connettore pi sollecitato porge il seguente valore:

Si riportano di seguito le formulazioni per trovare la resistenza caratteristica a taglio dei connettori,
ricordando che i valori ottenuti si riferiscono ad ogni singolo connettore, per singolo piano di taglio.

La verifica consiste nel constatare che la resistenza di progetto (quella caratteristica moltiplicata per
k mod e divisa per il coefficienza di sicurezza) maggiore del taglio sollecitante.
Quindi riassumendo:

Verifica a tempo t=0


3,37
4,11
7,48
0,74
0,54
0,62

[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
OK
OK

3,33
2,44
5,77
0,89
0,42
0,75

[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
OK
OK

Legno
2
2m
2max
Rapp. Compr/traz
Rapporto taglio

3,09
5,23
0,37
0,91
0,31

[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
OK
OK

3,05
5,82
0,38
0,96
0,31

[Mpa]
[Mpa]
[Mpa]
OK
OK

Connessione
F=
fhok
10

Verifica a tempo t=

Calcestruzzo
1
1m
1,c
1,t
Rapporto compr
Rapporto trazione

Riabilitazione solaio in legno

6,44 [kN]
24,68 [Mpa]

6,36 [kN]
24,68 [Mpa]

Seconda esercitazione

Myk
J.1
J.2
J.3
Rk
Rd
verifica

118540,80
48376,72
21225,44
14720,28
14,72027606
6,793973567
F < Rd

[Nmm]
[N]
[N]
[N]
[kN]
[kN]
Ok

118540,80
48376,72
21225,44
14720,28
14,72027606
6,793973567
F < Rd

[Nmm]
[N]
[N]
[N]
[kN]
[kN]
Ok

5. Verifica di freccia

Come gi avevamo riportato in precedenza, nelle verifiche agli SLE i parametri di rigidezza
efficace della struttura mista legno calcestruzzo devono essere calcolati con riferimento al valore
di servizio Kser, e non pi riferendosi al Ku come negli SLU.
Per prima cosa abbiamo ricalcolato quindi i parametri di rigidezza
Verifica a tempo t=0
157,5 [mm]
87,11 [mm]
70,39 [mm]

a
a1
a2

Verifica a tempo t=
157,5 [mm]
96,25 [mm]
61,25 [mm]

0,31

0,45

4,9767E+12 [N*mm2]

(EJ)eff

2,75E+12 [N*mm2]

0,62

0,67

I carichi permamenti ed accidentali distribuiti lungo la trave sono rispettivamente pari a:


g2

1,27 [kN/m]

1 [kN/m]

Con questo intervento rientriamo nel caso di edificio domestico/residenziale, per cui si ha 2 = 0.2.
Il contributo della deformabilit a taglio del sistema legno calcestruzzo assunto , a favore di
sicurezza, pari ad 1/10 del contribuito flettente.
Verifica a tempo 0

Il valore della freccia istantanea, per i carichi permanente e per i variabili pari rispettivamente a:

Riabilitazione solaio in legno

4
8

Seconda esercitazione 11

Verifica a tempo infinito

Per la verifica a tempo infinito delle strutture composte si fa riferimento alla rigidezza efficace a
tempo infinito (EJ)infinto. Si ricava quindi il contribuito totale che risulta pari a:
ufin=u1,ist(1+kdef)+u21,ist*(1+21*kdef)

Le verifiche da effettuare saranno sempre:

u1ist [mm]
u2ist [mm]

u1fin [mm]
u2fin [mm]
u net,fin [mm]

12

Riabilitazione solaio in legno

9,85
7,73

<l/300

Verificato

17,82
13,99
20,62

<l/200

Verificato

Seconda esercitazione