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Immagini della città in evoluzione: 1, Le origini

sopra: Palùo

a sinistra:
Barene, tratto da: La laguna di Venezia, a cura di Giovanni Caniato, Eugenio Turri,
Michele Zanetti,
Verona: Cierre, 1995

a destra:
Scolo del Volpadego in bassa marea, tratto da: La laguna di Venezia, a cura di Giovanni
Caniato, Eugenio Turri, Michele Zanetti, Verona: Cierre, 1995

tratto da: WLADIMIRO DORIGO, Venezia origini: fondamenti, ipotesi, metodi, 3 volumi, Milano: Electa, 1983

Laterizi e pavimentazioni romani, tratto da: WLADIMIRO DORIGO, Venezia origini: fondamenti, ipotesi, metodi, 3 volumi, Milano: Electa, 1983

Muraglie e fortificazioni. metodi. tratto da: WLADIMIRO DORIGO. 3 volumi. ipotesi. Milano: Electa. Venezia origini: fondamenti. 1983 .

1977.Vie romane. Le origini e il Medio Evo. Civiltà di Venezia. 1. 1973. 1986 . Venezia: Stamperia di Venezia. da: GUIDO PEROCCO. ANTONIO SALVADORI.

Venezia origini: fondamenti. 1983 .Selciati stradali. tratto da: WLADIMIRO DORIGO. metodi. 3 volumi. ipotesi. Milano: Electa.

ipotesi. tratto da: WLADIMIRO DORIGO. 3 volumi. metodi.Tecniche di consolidamento. 1983 con legname: . Venezia origini: fondamenti. Milano: Electa.

con rovinacci e cocci: .

Milano: Electa. metodi.Topografia degli insediamenti ai lidi. 1983 . ipotesi. tratto da: WLADIMIRO DORIGO. Venezia origini: fondamenti. 3 volumi.

Livelli di pavimentazione in relazione alle oscillazioni del livello medio mare. 3 volumi. Milano: Electa. ipotesi. Verona: Cierre. a cura di Giovanni Caniato. Michele Zanetti. Venezia origini: fondamenti. tratto da: La laguna di Venezia. metodi. 1995 . tratto da: WLADIMIRO DORIGO. Eugenio Turri. 1983 Vasellame medievale.

Immagini della città in evoluzione: 2. 1. Le origini e il Medio Evo. Le tecniche costruttive Provenienza dei materiali da costruzione. tratto da: GUIDO PEROCCO. Venezia: Stamperia di Venezia. 1977. Civiltà di Venezia. 1973. 1986 . ANTONIO SALVADORI.

la ricostruzione è più rischiosa nel caso dei campanili --> chiese moderne con campanili medievali tratto da: GUIDO PEROCCO.Tecniche di palificazione per edifici a sviluppo verticale modesto e per sviluppi verticali eccezionali (campanili) La pressione del peso sovrastante espelle l’acqua dal substrato sabbioso/fangoso --> le ricostruzioni moderne su fondazioni medievali sopportano pesi più consistenti (palazzi di pietra anzichè edifici di mattoni). 1986 . 1. Le origini e il Medio Evo. Civiltà di Venezia. Venezia: Stamperia di Venezia. 1973. 1977. ANTONIO SALVADORI.

1. costruito da marangoni da nave (carpentieri navali) veneziani tratto da: GUIDO PEROCCO. copertura del Palazzo della Ragione a Padova. 1986 . Venezia: Stamperia di Venezia. 1977. dei tamponamenti e dei solai Permettono coperture di luce assai elevata (cfr. 1973. Le origini e il Medio Evo. Civiltà di Venezia. ANTONIO SALVADORI.Tecniche di alleggerimento e di elasticizzazione delle strutture.

Immagini della città in evoluzione: 3. Una città una repubblica un impero. Gli edifici e gli spazi urbani Il palazzo “a doppia torre” bizantino come modello di edilizia residenziale-mercantile tratto da ALVISE ZORZI. Venezia 697-1797. 1980. 1994 . Milano: Mondadori.

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Venezia romanica. 2 volumi. tratto da WLADIMIRO DORIGO.Il Fondaco dei Persiani (perduto). La formazione della città medioevale fino all'età gotica. 2003 . Venezia: Istituto veneto di scienze. lettere ed arti.

Uso di spazi urbani ristretti. 1991 . Milano: CittàStudi. Le corti: spazi pubblici e privati nella città di Venezia. tratto da: GIANLUCA ALDEGANI E FABRIZIO DIODATI.

1986 a destra: Area periferica nel XV secolo.a sinistra: I pozzi veneziani come strutture di filtraggio e riutilizzo dell’acqua piovana. 2 volumi. tratto da: GUIDO PEROCCO. tratto da WLADIMIRO DORIGO. Venezia: Istituto veneto di scienze. 1. Civiltà di Venezia. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. 1977. 1973. Venezia: Stamperia di Venezia. lettere ed arti. Le origini e il Medio Evo. 2003 . Venezia romanica. ANTONIO SALVADORI.

Venezia romanica. 2003 Case del monastero di San Zaccaria Case d’affitto alla Corte Nova a San Pietro di Castello . Venezia: Istituto veneto di scienze. tratto da WLADIMIRO DORIGO. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. lettere ed arti. 1500. 2 volumi.Edifici d’affitto ad uso residenziale e produttivo nella pianta di Venezia di Jacopo de’Barbari.

Venezia romanica. lettere ed arti.Confinia nella zona di Castello. 2003 . 2 volumi. Venezia: Istituto veneto di scienze. tratto da WLADIMIRO DORIGO. La formazione della città medioevale fino all'età gotica.

Suddivisione in sestieri. 1977. 1986 . Venezia: Stamperia di Venezia. Le origini e il Medio Evo. tratto da: GUIDO PEROCCO. Civiltà di Venezia. ANTONIO SALVADORI. 1. 1973.

1973. Civiltà di Venezia. ANTONIO SALVADORI. produttiva. Gli spazi pubblici Distribuzione dei centri di attività politica. 1986 . mercantile. 1. 1977. Venezia: Stamperia di Venezia. tratto da: GUIDO PEROCCO. Le origini e il Medio Evo.Immagini della città in evoluzione: 4.

provenienza della migliore canapa per cordami . 1980. azienda di Stato. Milano: Mondadori. “La Tana” si riferisce al porto di Tanai sul Mar Nero. Venezia 697-1797. 1994. Una città una repubblica un impero. tratto da ALVISE ZORZI.L’arsenale.

1.La Piazza e la Piazzetta. 1977. Le origini e il Medio Evo. tratto da: GUIDO PEROCCO. ANTONIO SALVADORI. 1973. centri del potere di governo. 1986 . Civiltà di Venezia. Venezia: Stamperia di Venezia.

lettere ed arti. sul canal di San Piero. 2003 . 2 volumi. Venezia romanica. Ripa gradata trecentesca all’Isola delle Vergini. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. già monastero di S. Maria in Jerusalem. tratto da WLADIMIRO DORIGO.L’intersezione tra percorsi di terra e d’acqua: la riva. Venezia: Istituto veneto di scienze.

1980. 1994 . Il centro del governo Il Palazzo ducale. tratto da ALVISE ZORZI. Milano: Mondadori. Venezia 697-1797.Immagini della città in evoluzione: 5. Una città una repubblica un impero.

si osserverà che le due finestre a destra sono più basse delle altre quattro della facciata.. In questa disposizione sta uno degli esempi più notevoli che io conosca dell’ardito sacrificio della simmetria alla convenienza.“.. Le pietre di Venezia (The stones of Venice...” JOHN RUSKIN. 1851-53) .

cappella ducale. Venezia: Stamperia di Venezia. tratto da: GUIDO PEROCCO. 1986 . 1. ANTONIO SALVADORI. Civiltà di Venezia. Le origini e il Medio Evo. 1977. 1973.La basilica di San Marco.

Venezia romanica. lettere ed arti. 2003 Il sacello di San Marco. Venezia: Istituto veneto di scienze. lettere ed arti. 2 volumi. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. tratto da WLADIMIRO DORIGO. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. Venezia: Istituto veneto di scienze. Venezia romanica.Il pavimento musivo della Basilica. 2003 . tratto da WLADIMIRO DORIGO. 2 volumi.

ipotesi. metodi. Riutilizzo di materiali Vere da pozzo.Immagini della città in evoluzione: 6. 3 volumi. WLADIMIRO DORIGO. Milano: Electa. 1983 . Venezia origini: fondamenti.

tratto da WLADIMIRO DORIGO. 2003 . La formazione della città medioevale fino all'età gotica.Murature. Venezia romanica. 2 volumi. Venezia: Istituto veneto di scienze. lettere ed arti.

San Todaro in Piazzetta .

a pagina successiva. Venezia romanica. a destra: Esafora di Ca’ Morosini. lettere ed arti. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. 2003 .Immagini della città in evoluzione: 7. 2 volumi. Venezia: Istituto veneto di scienze. La città medievale sopra: Quadrifora di Ca’ Soranzo. Portici tratti da WLADIMIRO DORIGO.

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2003 . lettere ed arti. Venezia: Istituto veneto di scienze. La formazione della città medioevale fino all'età gotica. 2 volumi. tratti da WLADIMIRO DORIGO.Liagò (logge lignee) in corte Michiel a San Cassiano e in calle seconda del Magazen a Santa Margarita. Venezia romanica.

consentono a partire dal tardo Quattrocento di ricostruire la città sostituendo la pietra al mattone. ANONIMO. i quali a proprie spese commissionano l’abbellimento delle sedi del governo. il mecenatismo dei titolari di cariche pubbliche. Museo Correr (lavori in corso sulla Biblioteca e la Zecca) .Immagini della città in evoluzione: 8. le esigenze di immagine in ambito interno e internazionale legate alla costruzione del mito di se stessa. la curiosità nella ricerca di nuove soluzioni tecniche ai problemi costruttivi nell’edilizia privata e pubblica. prodotta nei secoli dal peso degli edifici medievali che ha espulso l’acqua dai fanghi e dalle sabbie inframmezzati alle palificate di fondazione. e infine la compattazione dei substrati. La città moderna: dal mattone alla pietra La ricchezza che affluisce in città grazie alla vivace economia di produzioni di lusso e di scambi. La Piazzetta in via di edificazione.

in EGLE RENATA TRINCANATO... Entro i confini del Ghetto.sia in edifici più modesti. 1978 . Venezia: Edizioni del Canal. si surroga con l’intonaco a marmorino che simula la finitura boccionata o rusticata a sinistra: Fondamenta del Gaffaro ai Tolentini. sottraendo almeno in parte il regime della discriminazione al puro arbitrio delle istituzioni veneziane. sia in contesti prestigiosi.. ne è un esempio la comunità dei Ponentini. ingloba e sostituisce parte dei preesistenti edifici medievali in laterizio.sotto: La pietra bianca d’Istria. a cura di Renzo Salvadori.. Guida alla Venezia minore. Dorsoduro 3532. La convenzione stipulata dalla Repubblica con le comunità ebraiche nel 1516 e periodicamente rinnovata (condotta) stabilizza le condizioni della residenza in città in norme espresse di carattere pattizio. quale elemento portante o quale strato di copertura decorativa. dove mancano i fondi per la pietra. gli edifici vengono sopraelevati fino a sei o sette piani per creare spazi alle famiglie e a intere comunità attirate a Venezia da condizioni di vita favorevoli. incompiuto . espulsi dai regni di Castiglia e di Aragona nel 1492 (come dei resto le ultime comunità islamiche di Granada) per iniziativa dei Re Cattolici Ferdinando e Isabella. a destra: Palazzo Flangini a San Geremia.

si fa avanti tra edifici più antichi e meno imponenti nella guida turistica illustrata di FERDINANDO ONGANIA. Poggio a Caiano (1594) .Il Palazzo Grimani di Michele Sanmicheli a San Luca. i palazzi in città e le ville nelle campagne condividono una trasparenza da canneto. lo stile edilizio veneziano conserva la sua peculiare leggerezza e apertura verso l’ambiente. Villa Medicea “La Ferdinandea”. La Grand Canal à Venise. . Venezia 1897 a sinistra: a destra: ANDREA PALLADIO. soprattutto in confronto con il modello del castello feudale fortificato. Villa Capra Valmarana “La Rotonda”. persino negli esempi più pesanti. Palazzo Grimani a San Luca. Album des célèbres Palais.. National Gallery (London) Nonostante la sostituzione di materiali più densi e opachi al legno e mattone impiegati nel medioevo.. persistente altrove a destra: BERNARDO BUONTALENTI.. Vicenza ANTONIO CANAL “IL CANALETTO”.. oggi sede della Corte d’Appello.