LA PROVINCIA

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MARTEDÌ 13 GENNAIO 2015

BENESSERE 2015

Iniziare il nuovo anno in forma Corpo & mente

Aprirsi al mondo
con occhi nuovi
L’arte di stare bene
L’esigenza di disintossicarsi e di sentirsi più tonici
non è affatto un’abitudine che segue le Feste
Nasce dal bisogno di rigenerare energie spirituali
VERA FISOGNI

Il fatto che, subito dopo
le Feste, si avverta l’esigenza di
disintossicarsi, sgonfiarsi, tonificarsi può essere letto in due
modi. Come salutare risposta
dell’organismo alle abbuffate di
Natale & Capodanno.
Oppure come un messaggio,
lanciato dal corpo, sul fatto che
il godimento della tavola – nel
suo scatenare endorfine di appagamento, che si riverberano anche su relazioni umane (mediamente) più rilassanti e soddisfacenti – non esaurisce il benessere della persona. Come insegna
la fenomenologia, strada maestra della filosofia che si ripropone di cogliere qualcosa di essenziale della vita, nulla è più difficile da spiegare dell’ovvio. E niente
è più ovvio del bisogno di rimettersi in forma dopo eccessi di
cibo, stress, incontri e viaggi. Ma
in fondo, basta soffermarsi sulla
parola “benessere” per trovare
la chiave di lettura del fenomeno: la massima aspirazione umana (il bene) si collega all’appropriazione piena di sé (essere).
Che poi significa aprirsi alla vita
con un atteggiamento più sensibile, capace di cogliere la meraviglia delle piccole cose, lasciando così spazio all’intuizione di
un piano che trascende persino
noi stessi e la vita che viviamo.
Da questa prospettiva, la ricerca di “ben-essere” va ben oltre la moda della remise-en-forme, caricando di un significato
antropologico profondo tutte le
strategie per sentirsi meglio. Anche le diete detox, la ginnastica,
i buoni propositi di inizio anno,
tanto cari a Bridget Jones. Nel
suo “L’etica materiale dei valori”, un pensatore potente come
Max Scheler (1874-1928), spiegava che la conoscenza intuitiva
del bene, del bello, del giusto (e

SAPERI

I nostri
specialisti

NUTRIZIONISTA
FRANCESCA NOLI

DERMATOLOGA
AMELIA LOCATELLI

LIFE-STYLE
ANNA SAVINI

SPA E BEAUTY
SERENA BRIVIO

viceversa, del male, del cattivo,
della disonestà) si fanno vivendo: perché, dunque, iniziare ad
avere più attenzione al proprio
regime alimentare, non può valere quanto un’esperienza metafisica? Anche Romano Guardini
(1885-1968), in “Mondo e persona”, faceva notare che le basi
della morale iniziano quando il
bambino inizia a camminare.
Mettendo i piedi per terra
elabora un’idea di sopra e di sotto, che poi sono le coordinate di
esperienze spirituali-trascendenti sottese alla conoscenza del
divino.
Correre per perdere qualche
centinaio di calorie, oltre ad essere un ottimo sistema per potenziare la massa muscolare –
accelerando il metabolismo, e
quindi consumando di più – favorisce l’affinamento del “sentire”. Non si tratta soltanto di
un’enfasi delle percezioni sensoriali, quanto piuttosto di un
esercizio di benessere per la dimensione spirituale di ciascuno.
Com’è noto, numerose patologie
psichiche dipendono dalla perdita di contatto dal mondo della
vita. La tendenza depressiva delle persone anziane, inoltre, viene pericolosamente alimentata
da uno stile di vita sempre più
limitato alle quattro mura domestiche, centellinando le occasioni sociali e le uscite. Anche gli
studi più innovativi e accreditati
sulla genesi del male - compreso
il terrorismo globale - indicano
nella chiusura (volontaria) al
mondo l’inizio della perdita di
identità personale, alla quale subentra una spersonalizzazione
ideologica.
Tanto meglio, viene da concludere, se dopo le Feste pensiamo un po’ anche al nostro equilibrio psicofisico. Come il nostro
inserto vuole suggerire.

La ricerca del benessere è una filosofia di vita UN’IMMAGINE SIMBOLICA: STAR BENE NEL MONDO INIZIA DA SE STESSI
I CONTENUTI DELL’INSERTO

Sei pagine di idee

Dalla dieta alla moda-active

DIETA MINDFUL

DAR DA BERE ALLA PELLE

ALIMENTARSI CON INTELLIGENZA

IL FREDDO IMPONE DI IDRATARSI

LA SALUTE È IN ACQUA

BELLE IN PALESTRA

LE TERME RIGENERANO

MODA ACTIVE E BON TON

Un percorso
per imparare
a rilassarsi
Si chiama “dieta mindful”: è un regime
alimentare consapevole, spiegato nel
nuovo libro della nutrizionista Francesca Noli. Nelle 6 pagine dell’inserto
vi proponiamo anche due ricette detox di Maurice Mességué e i consigli
della dermatologa Amelia Locatelli
per idratare la pelle. Serena Brivio ci
fa immergere nelle Terme di Saturnia,
guidandoci attraverso suggestivi
trattamenti, come pure Arianna Augustoni. Mentre Anna Savini ci parla
del bon ton in palestra o in piscina.
Sonia Leoni illustra il nuovo trend
della moda active. Emanuele Martorelli conduce a una riflessione finale
sull’ossessione del benessere. Mentre
il critico Bernardino Marinoni ci parla
di cine-terapia. Buona lettura. V. FIS.

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LA PROVINCIA
MARTEDÌ 13 GENNAIO 2015

BENESSERE 2015
C’è un design
per mangiare
con piacere

Iniziare il nuovo anno in forma Un’alimentazione sana
Verdure crude e saporite
Volete consumarne di più?
Munitevi di un utensile
pratico, che in pochi minuti vi
aiuti a preparare piatti light
sfiziosi. Come “Cucumbo”, di
Pa Design, 13 euro.

L’insalata? È di moda
Mai così fashion è stato
mangiare insalate, come
dall’arrivo dei fratelli
Joseph nel mondo del
design. Ecco l’insalatiera
“Hands on” (circa 50 euro).

Vitamine in ufficio
Per limoni, certo, ma anche
arance e pompelmi. Ovvero:
un piccolo utensile che
consente di far scorta di
Vitamina C anche al lavoro
(Genietti: 4,19 euro).

Dieta “mindful”
Il gusto del cibo
nasce nella mente
Imparate a essere consapevoli nell’alimentazione
Lo insegna il manuale di un’autorevole esperta
FRANCESCA NOLI

“Dieta mindful” (ed red!
2014) ripensa radicalmente l’approccio alla dieta. Infatti, chi decide di iniziare una dieta è spesso
focalizzato unicamente sul raggiungimento di un numero (kg da
perdere, taglia da raggiungere), ed
è disposto a sottoporsi a regole
rigide, e spesso astruse, pur di raggiungere quell’obiettivo.
Questo può portare a seguire
alla lettera, finché si resiste, prescrizioni molto precise, dettate da
altri, a vedere i cibi come suddivisi
tra concessi e proibiti, a sentirsi
in colpa per il minimo sgarro, ad
avere un legame di amore-odio,
dipendenza o paura nei confronti
del cibo.
In questo mio manuale (scritto
in collaborazione con la dietista
Emanuela Donghi, ndr), invece,
la persona è messa al centro dell’attenzione, considerando le sue
diverse esigenze lavorative e famigliari, fornendo strumenti e
strategie per metterla nelle condizioni di intraprendere un percorso di consapevolezza in cui è la
vera protagonista, in grado di fare
le proprie scelte alimentari, senza
ansia e senza sensi di colpa. Attraverso l’utilizzo del concetto di
porzione e di facili strumenti di
riferimento, viene superata anche
la necessità di dover pesare tutto,
e una ricca galleria fotografica, di
facile consultazione, diventa una
semplice guida per le proprie scelte alimentari. Mentre nelle diete
tradizionali ci si concentra solo
sul cosa e quanto mangiare, in

IL PROFILO DELL’AUTRICE

Tra Italia
e America

Francesca Noli, laureata in
Scienze Biologiche, specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Igiene, è giornalista
pubblicista. Ha svolto attività
di ricerca presso la State University of New York a Purchase (NY) ed è docente nel Master in alimentazione e nutrizione umana per Biologi
(Abap). Utilizza il mindful eating come supporto al percorso di dimagrimento. Autricedi
numerosi lavori scientifici e
pubblicazioni divulgative,
esperta nutrizionista per la
trasmissione “Cambio vita...
mi sposo!” (Sky uno e Cielo in
12 puntate). Tra i suoi libri:
“Dieta per immagini” (2013),
e “Dieta mindful” (2014), ed.
red!. www.francescanoli.com

DIETA MINDFUL
RED! PAG. 176, 16 EURO

“Dieta mindful” - come vedrà il
lettore - vengono offerti molti
spunti di riflessione per migliorare il proprio rapporto con il cibo,
occupandosi anche del perchè e
come mangiare per affrontare al
meglio la fame emotiva, le occasioni sociali e migliorare il proprio
comportamento alimentare.
Tutto questo senza avere un
atteggiamento giudicante verso
se stessi, e senza puntare alla perfezione, che crea ansia perchè difficile da raggiungere e da mantenere. In “Dieta mindful”, edizione
nuova e arricchita di “Dieta per
immagini”, ho voluto riunire nel
titolo il termine dieta, inteso nel
suo significato originario di “modo di vivere”, con mindful, legato
al concetto mindful eating, pratica che aiuta a risintonizzarsi con
i bisogni del proprio corpo, a combattere gli automatismi e a ritrovare il piacere di un rapporto più
equilibrato con il cibo.
“Dieta mindful” è pensato per
essere utilizzato come guida in un
percorso, da intraprendere da soli, o con l’aiuto di un professionista, ma anche per poter essere
consultato autonomamente nella
sue varie parti. È scritto con un
linguaggio molto chiaro, perché
rivolto al grande pubblico, con i
più aggiornati riferimenti e i supporti più innovativi, ed è indirizzato non solo a chi sente il bisogno
di riequilibrare il proprio peso e
riuscire a mantenerlo, ma anche
a chi desidera avere una guida
alimentare semplice per sè e la
propria famiglia.

Più consapevolezza per mangiare con piacere e senza stress È LA FILOSOFIA DELLA DIETA “MINDFUL”

ALAIN MESSÉGUÉ

Equilibrio
e varietà:
si inizia qui
a star bene

«N

on esistono
cibi buoni e
cibi cattivi, il
nostro organismo ha bisogno di tutto un
po’, meglio tenere alla larga invece i cosiddetti cibi spazzatura
che, seppur gustosi, possono
portare ad eccessivi aumenti di
peso. La nostra dieta alimentare deve tenere quindi conto di
tutto.
Dimagrire, risolvere i problemi di eccesso di colesterolo,
glicemia, trigliceridi, cattiva
digestione, oppure insonnia è,
in teoria, un fatto relativamente semplice. Ma nella pratica
non è così. L’alimentazione di
per sé non deve provocare la
perdita di peso, ma impedire di
ingrassare e apportare all’organismo le sostanze nutritive, le
vitamine, i sali minerali, gli oligo-elementi indispensabili per

evitare di doverla interrompere bruscamente, con la diretta
conseguenza che porterebbe ad
una ripresa dei chili perduti
con fatica. Ricordando le parole
di Brillant-Savarin, mi sento di
dire che una dieta troppo rigida
non guarisce perché nessuno la
segue. La dieta benessere dovrà
dunque essere varia, colorata,
appetitosa ed equilibrata. Si dovrà seguire senza fatica, senza
che compaiano problemi di salute, per tutto il tempo necessario per conseguire e conservare
i risultati desiderati.
Primavera e autunno sono le
stagioni ideali per disintossicarsi: in questi periodi è fondamentale trovare il tempo per
una cura e se non c’è la possibilità di trascorrere dei soggiorni
nei centri specializzati, è possibile organizzare una cura da
casa, per almeno 21 giorni. Die-

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Ananas sciogli... grassi
Le virtù dell’ananas sono
note. Grazie all’enzima della
bromelina rende più digeribili
i cibi. In cucina non può
mancare l’affetta-ananas in
acciaio inox (10 euro circa).

Occhio all’uovo in tegame
Non si tratta di un’opera
d’arte, ma poco ci manca. Lo
stampo “Gregg’s” per uova al
tegamino, in pentole antiaderenti, di Pa Design piacerà
ai bambini (10 euro).

FUSILLI INTEGRALI ALL’ORTOLANA
Ingredienti

Preparazione

(per 4 persone: 275 Kcal a porzione + 9,6 g di proteine)

Tritare la cipolla e l’aglio, far
imbiondire,
aggiungere
peperoni e zucchine a cubetti.
Far saltare per 4-5 minuti.
Tagliare le melanzane,
aggiungere un pizzico di sale,
far riposare in uno scolapasta
e mescolare. Poi infornarle a
180° per 6-8 minuti. Unirle
alle verdure cotte. Scolare la
pasta, unire il tutto.

200 g di fusilli integrali, 150 g di
zucchine, 150 g di melanzane,
150 g di peperoni gialli, 100 g di
cipolla, 2 spicchi d’aglio, 400 g di
pomodorini pachino, 1
cucchiaino di olio extravergine
d’oliva e 1 di olio di parafina, 810 foglie di basilico, pepe, poco
sale grosso non raffinato
2

1 Alain Mességué

Per il sushi domestico
Tonno crudo, freschissimo,
tagliato a pezzi e decorato. Vi
piace il sushi? Per consumarlo
in versione fai-da-te, occorre
un set come “Lily Pond” di
Alessi (56 euro circa).

L’intervista
AMELIA LOCATELLI
Medico dermatologo

«Date acqua alla pelle
per affrontare il gelo»

L

a pelle è nuda. Da attente
perfezioniste, dobbiamo
porre attenzione e non dare
nulla per scontato. Cosa fare allora per avere una pelle radiosa? Lo
chiediamo alla dottoressa Amelia
Locatelli, medico dermatologo
all’ospedale Sant’Anna di Como.
Quanta acqua bere ogni giorno?

FILETTO DI ORATA AL CARTOCCIO

ta alimentare seria, molti liquidi e diverse tisane durante la
giornata, non quelle vendute
nella grande distribuzione, ma
preparate con attenzione. Per
tutti, poi, sempre quindici minuti di attività fisica accompagnata da esercizi di respirazione. Per affrontare l’inverno è
importante mangiare alimenti
ricchi di vitamina C, pesce di
mare, ricco di acidi grassi essenziali, omega 3Epa e 3Dha,
perfetti per combattere la depressione e proteggersi dal diabete, ma anche per diminuire
i disturbi cardio vascolari e
ipertensivi». (Testo raccolto da
Arianna Augustoni)

Specialista nelle erbe A. MESSÉGUÉ

*Specialista nelle virtù curative delle piante,
autoredell’autobiografia“Anch’iososorridere”,
scrittaconGianPaoloSerino,inuscitanel2015.
Dirigela“AlainMességuéSpa”nelResortCollinad’OrodiAgra-Lugano.

Ingredienti

Preparazione

(per 4 persone, 234 Kcal a
porzione + 28,9 g di proteine)

Privare i filetti della pelle,
salare, pepare, far rosolare.
Tagliare le zucchine a
rondelle, farle saltare con
aglio e olio per 10 minuti.
Mettere al centro di ogni
foglio le zucchine, adagiare
sopra il filetto e coprirlo con
¾ fette sottili di pomodoro.
Chiudere i cartocci, cuocere
a forno già caldo, a 150-160°
per 20 minuti. 1 AlainMességué

4 filetti di orata freschissimi,
da 150 g ciascuno; 600 g di
zucchine rotonde;150 g di
pomodori maturi, ma sodi; 20
olive nere taggiasche; 2 spicchi
d’aglio; 1 cucchiaino di olio
extravergine d’oliva; origano,
sale di mare (poco); pepe
macinato al momento.
2

L’acqua è un elemento fondamentale per la salute della pelle.
La cute perde idratazione ogni
giorno a causa dei fenomeni di
invecchiamento cutaneo e così si
modificano le due caratteristiche
fondamentali: elasticità ed estensibilit. La quantità giornaliera di
acqua ideale varia tra un litro e
mezzo e due litri e dovrebbe essere relativa alla quantità di calorie
introdotte con la dieta: 1500 calorie prevede 1 litro e mezzo di acqua al giorno senza contare l’acqua contenuta negli alimenti.
Come si idrata la pelle?

La pelle può essere idratata anche
con l’applicazione di prodotti topici adeguati: pomate o creme che
contengono vaselina e glicerina,
meglio però utilizzare emulsioni
e creme fluide, nelle quali l’azione
dei componenti acquosi ed oleosi
è contemporanea e sinergica.

il viso che andrà scelta in base alle
caratteristiche della propria pelle: più ricca per chi ha la pelle
secca, più soft per chi ha la pelle
grassa o mista. Da non dimenticare alla sera un bel massaggio con
creme rinfrescanti e cheratolitiche per i proprio piedi.
Come nutrirsi durante l’inverno per
avere una pelle tonica?

La dieta ideale per la pelle deve
contenere un buon apporto vitaminico (frutta e verdura), un moderato contenuto di grassi e di
carboidrati, ma proteine che aiutano a costruire i muscoli. I muscoli tonici sostengono la cute
evitando la comparsa di rughe e
flaccidità cutanea.

Quale beauty routine?

Detersione delicata: per il corpo
con oli da bagno o saponi non
schiumogeni e privi di tensioattivi, per il viso con latte detergente
o qualche gel delicato a risciacquo
oppure per chi ha qualche problema di dermatite o di cuperose, è
ottimo l’impiego delle acque termali spray con effetto lenitivo e
rinfrescante. Uso quotidiano di
un’emulsione idratante per il corpo e di una crema idratante per

Gelo, vento, caloriferi. Consigli per
labbra e occhi?

Labbra e occhi soffrono il freddo,
è quindi importante umettare bene le labbra con prodotti che contengono cere protettive, vaselina
e filtri solari. Per gli occhi, oltre
ad una buona protezione con lenti adeguate, è utile l’utilizzo di
idratanti specifici palpebrali e
l’impiego delle lacrime
artificiali. 1 Arianna Augustoni

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BENESSERE 2015

Iniziare il nuovo anno in forma Bellezza, fitness & look
Una candela con effetto Spa
Con “Eclectic”, la candela
profumata della collezione
super lusso di Tom Dixon,
Londra, avrete la sensazione
di vivere la magia di un
resort esclusivo (95 $).

I “trucchi”
per splendere
in primavera

Esperienza olistica
Aveda firma una linea
“Stress-fix”, con siero
notturno ad azione
ricostruttiva ed altri prodotti
per il corpo. Nel cofanetto
regalo a 77,50 euro.

Terapia anti-aging
A base di “adenosina”,
sostanza che preserva il
collagene, con acido
ialuronico e altre sostanze
anti-aging: è “Visionnaire”,
la crema di Lancôme.

ANNARITA DI GIACOMO
Spa manager delle Terme di Saturnia

Il bello delle terme
Un’acqua magica
per rigenerarsi
roppi pranzi e peccati di gola? È il momento di iniziare
un percorso detox per affrontareconfreschezzaedenergia
il nuovo anno.
Ecco i consigli di Annarita Di Giacomo, Spa manager delle Terme
di Saturnia, per smaltire gli eccessi
e cancellare i segni delle ore piccole.Unvademecumcompleto,dalla
testa ai piedi, nel celebre complesso termale, utilizzato fin dal tempo degli Etruschi e dei Romani,
dedicato nell’antichità al dio Saturno. Le acque sulfuree, ad una
temperatura di 37,5° sono la risorsa principale delle terme presenti
nel comune di Manciano, in Toscana, nella provincia di Grosseto.
Dal punto di vista strettamente
chimico, la sorgente termale risulta sulfurea, carbonica, solfata, bicarbonato–alcalina, terrosa, con
presenza di gas di idrogeno solforato ed anidride carbonica. I sali
minerali disciolti nell’acqua ammontano a 2,79 grammi per litro.

T

Cominciamo dai capelli, quali trattamenti consiglia?

Una maschera a base di erbe spontanee e olii essenziali rinforzante
e lucidante. Durante le feste la
chioma stata inevitabilmente
“strapazzata, quindi deve ritrovare vitalità e volume.
Passiamo al viso.

Anche in questo caso, occorre una
sferzata d’energia, ideale il trattamento Idrolift, di circa 50 minuti.
Grazie anche alla maschera a base
di collagene e acido jaluronico restituisce turgore alla carnagione,
la distende e dona luminosità.

E per il corpo?

IL LIBRO

Profumo
da sfogliare

Eccezionale il calco modellante,
soprattutto per chi soffre di ritenzione idrica. Il trattamento, di circa 80 minuti, prevede un massaggio profondo con sinergia di olii
essenziali, poi la parte dall’addome in giù viene “ingessata” con
prodotti che richiamano liquidi.
La silhouette ne guadagna subito,
si perdono anche 3 centimetri. Oltre all’effetto olistico, anche quello
estetico è assicurato.
Qualche altro consiglio per sgonfiare
pancia e addome soprattutto dopo
pranzi luculliani...

Giovanna Zucconi, già critico
letterario in tv e firma della
carta stampata, da alcuni anni è imprenditrice nel settore
della profumeria. Produce
essenze sull’Appennino piacentino, dove vive con la famiglia e il marito, lo scrittore
Michele Serra. È appena uscito un suo libro, davvero intenso, perché sa trasmettere
vibrazioni olfattive piacevolissime. “La sua voce è profumo” (Mondadori) si propone
al lettore come un’antologia
di parole odorose, tra poesia
e prosa. Gli autori di spaziano dalla Greci a Roland Barthes, al nostro Carofiglio.
L’autrice, da specialista qual
è, sa miscelare con talento
queste pagine alla storia della profumeria. Rilassante alla Spa o sul divano.

GIOVANNA ZUCCONI
MONDADORI 212 PAG., 12 EURO

Un ciclo di tisane drenanti e di
frullati di frutta e verdura allungati con fluidi snellenti.
A proposito di acqua, che proprietà
possiedono quelle sorgive di Saturnia, dove i Romani dopo le battaglie
venivano a rimettersi in forma addirittura con i loro cavalli?

Sono miorilassanti, adatte a chi
soffre di artrosi.Ricche di zolfo e
quindi antibatteriche, particolarmente indicate per le malattie della pelle. Il loro potere esfoliante
riattiva il processo naturale di riproduzione del collagene regalando una funzione anti-aging.
Quanti trattamenti si devono fare per
ottenere dei veri risultati?

Non esiste un numero minimo,
ogni cura deve essere sempre personalizzata. Il mio consiglio personale: non perdere mai il contatto con il mondo Spa, dedicando
almeno una volta al mese alla cura
del viso e del corpo.
1 Serena Brivio

Filosofia del relax con radici nella Storia UN’IMMAGINE DELLA SPA DELLE TERME DI SATURNIA, FREQUENTATE GIÀ DA ETRUSCHI E ROMANI

La palestra parla di te...
Piccole lezioni di bon ton
Sarà che in palestra si va
per sudare e far fatica, ma i completi con cui si presenta chi deve
allenarsi fanno paura. Anche le
più eleganti e curate delle signore
saccheggiano i negozi di abbigliamento sportivo mixando leggings tagliati sotto al ginocchio a
canottiere slabbrate con reggiseno a vista. Le tute, di ciniglia, di
felpa, sintetiche - la stessa parola
tuta - fanno male agli occhi talmente sono ineleganti. La tuta,
per definizione sta bene, al massimo, a una sola categoria di persone. Gli atleti.

Le donne dovrebbero usarla
con moderazione. E non è questione di peso o fisici. La tuta e lo
stile gym stanno male a tutte.
Forse ancora di più a quelle tutte
magro e muscoli che si credono
perfette come la popstar Madonna (che corre tutti i giorni, due
ore come minimo, da trent’anni
a questa parte senza sgarrare) e
la modella/attrice Martina Colombari e invece sembrano donne ai lavori forzati. Le braghe da
Aladino da Zumba,poi, sono
sconsigliate anche alle ventenni.
Le T-shirt parlanti - quelle con
messaggi di ogni tipo scritti a caratteri cubitali - dovrebbero essere lasciate mute nei negozi.
Per il resto, trovato l’abbigliamento meno appariscente possibile, conviene anche evitare di
comportarsi come i seguenti ste-

LA PROVINCIA

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MARTEDÌ 13 GENNAIO 2015

Olio fatato e rilassante
Prima di andare a letto, dopo
il bagno, l’olio essenziale
“Neom Tranquillity Bath &
Shower Oil” (40£, su
www.johnlewis.com) risulta
un piacevole appuntamento.

Chanel fa sempre sognare
Un tuffo anticipato nella
primavera? Provate il nuovo
make-up di Chanel, dal
suggestivo nome “Reverie
Parisienne”, con tonalità
rosate e lievemente sfumate.

Trattamenti invernali / 1

E a passo di cicogna
si tonificano le gambe

Niente tuffi nell’acqua ghiacciata dell’Adige, ma divertenti pediluvi
all’aperto, è l’idea del maso Gallo Rosso Oberhaslerhof, primo maso
Gallo Rosso con certificazione Kneipp, a Merano, dove si cammina
a piedi nudi su un sentiero benessere, provando il “passo della
cicogna” per tonificare le gambe: si cammina scalzi seguendo un
percorso nella natura immergendo i piedi nell’acqua in apposite
bacinelle di legno e di terracotta, calpestando ciottoli e altri materiali
naturali per riattivare la circolazione. ARIANNA AUGUSTONI

Trattamenti nel week-end
Soggiorno di 2 notti con
colazione, per 2 persone, in
hotel benessere e un
trattamento: 20 proposte. Nel
cofanetto “Anima e corpo” di
Boscolo (399 euro).

La moda? È “active”
Materiali & trend
oggi li detta lo sport

Sub chic JEAN-PAUL GAULTIER

Runner MONCLER GAMME ROUGE

PER CHI VUOLE SCOPRIRE L’ALTO ADIGE
MASO GALLO ROSSO OBERHASLERHOF A MERANO (WWW.GALLOROSSO.IT)

Trattamenti invernali / 2

Qui l’energia delle Alpi
si mette ai tuoi piedi
reotipi suggeriscono.
L’antipatica: è una donna
sempre ossessionata dal pensiero che tutti guardino lei. Naturalmente non saluta nessuno e evita
lo sguardo di chiunque, ancora
peggio i sorrisi.
L’importuno: quasi sempre
uomo, costantemente focalizzato dal fare amicizia con gli altri
frequentatori della palestra. Tenta di attaccare bottone mentre la
poveretta di turno ansima per la
fatica e ha la fronte imperlinata
di sudore e soprattutto non ha
voglia di parlare con lui.
La fanatica:con lo sguardo
perso nel vuoto pedala all’infinito con i manubri pensando di
diventare più interessante. Si riprende solo per tormentare l’allenatore di turno. Negli spogliatoi, a colpi di trucco e di mascara,

avviene la trasformazione che
termina passando dalle scarpe da
ginnastica ai tacchi. Nel mezzo c’è
la doccia.
Che non è un momento per
esibire il proprio corpo. E questo
vale per chi in piscina, per esempio, si toglie il costume e si espone
manco fosse Bo Derek (attrice
americana famosa come sex symbol all’inizio degli anni Ottanta,
dopo il film “10” di Peter Bogdanovich, ndr). E per chi si lava in
maniera ossessiva come se fossero sei mesi che non fa la doccia.
Ah, per tutti: in palestra (e in
piscina) ci si presenta lavati.
E possibilmente lontani dall’ultima sigaretta. 1 Anna Savini
GiornalistadeLaProvincia,tienelarubrica“Lezionidibonton”nellapagina“Sapori&Saperi”
dedicataallacucina,ognivenerdìsulquotidiano.

Un esclusivo “signature treatment” firmato dal gruppo Best Wellness Hotels Austria. “Balance Alpine 1000+”, è un concetto di bellezza
equilibrante da vivere mediante fonti di energia primordiali delle
Alpi, abbinate alla scienza più moderna e alla Medicina Tradizionale
Europea. Consiste in un rilassante pediluvio alle erbe seguito da
un massaggio e impacco caldo con le erbe alla schiena. Questo è
seguito da un idratante e levigante trattamento mani e viso che
sviluppa la “forza vitale” di Balance Alpine. A. AUG.

PER CHI PROGETTA UNA VACANZA IN AUSTRIA
BALANCE ALPINE 1000+A IN VARIE LOCALITÀ (WWW.WELLNESSHOTEL.COM)

viola, il bianco ed il giallo:un look
di grande effetto che non può
passare inosservato, con linee
molto simili a quelle delle divise
da basket.
Stare in salute ed essere belle è
Un altro abbigliamento che
senza dubbio un pensiero comu- può esaltare la figura (e suscitare
ne alle donne di ogni età. Se per un pizzico d’invidia nelle nostre
mantenerci in forma ci dedichia- compagne di corsa o di palestra)
mo a diete ipocaloriche e ad in- è senza dubbio quello di A-Lab
terminabili ore in paMilano; con le sue
lestra oppure andiastampe fantasiose e
mo a correre o a pasDa Adidas variopinte, che ricorseggiare, perché non
le divise da tena Versace, dano
concederci un premio
nis, il brand dimostra
fashion di tanto in da Gaultier si può essere très chic
tanto (e farlo in granin versione
a Moncler, anche
de stile)? Alcuni stilisportiva.
sti, nelle proposte del- lo stile vuole
Il brand Fay, in
la primavera-estate di
questa edizione, ritonicità
maggior tendenza si
trae invece il mondo
sono proprio ispirati
dello sport ed è imallo sport ed al benessere. Qual- possibile non innamorarsi dei
che esempio? Prendete nota. suoi capi dai colori rosa confetto,
Iniziamo dalla collezione Adidas celeste baby e blu notte. Con madi Mary Katrantzou. La giovane gliette oversize e pantaloncini è
stilista di origine greca ha realiz- l’ideale per chi desidera un look
zato magliette, tute e sneakers comodo ma di grande impatto.
coordinate, con fantasie couture Mai così active anche Versace.
su tessuti iper-techno.
Mentre la linea “Gamme rouge”
La passerella di Jean-Paul di Moncler porta in primo piano
Gaultier oltre ad essere ricca di le gambe, con giacche di pizzo
stile, con quello stile “coquette” che evocano il mondo della corsa
che solo i francesi sanno propor- o del tennis. 1 Sonia Leoni
re, mescola diverse tonalità di
colore tra i quali l’arancione, il CorsodiModadell’IstitutoRipamontidiComo
Il corpo, in primavera, deve
essere tonico. La moda della prossima
stagione, oltre a puntare su shorts, mini, pantaloni a sigaretta, fa dello sport
la prima fonte di ispirazione.

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LA PROVINCIA
MARTEDÌ 13 GENNAIO 2015

BENESSERE 2015

Iniziare il nuovo anno in forma con il relax
In cerca del senso della vita
L’anno appena concluso ha
visto il ritorno in libreria di
“Il piccolo principe” oltre
ad altri scritti di SaintExupery nel 70°
anniversario della morte.

Rilassarsi
in poltrona,
con un libro
L’intervista
EMANUELE MARTORELLI

Ideatore del sito www.starmale.net, autore di “Starmale” (Chiarelettere)

Ironia vincente
sull’ossessione
della forma

Fenomeno del web EMANUELE MARTORELLI SULLA COPERTINA DI “STARMALE”

Un kit di preghiere di varie religioni

Meditazioni spirituali
Piccole guide “global”
Rilassarsi significa distendere il
proprio corpo, ma soprattutto
dare alla mente uno spazio in cui
riposare. Da sempre la preghiera, specialmente nelle culture
monoteiste, ha significato aprire
uno spazio di dialogo con Dio. Il
termine “tempio” - edificio o luogo dell’incontro con la divinità deriva dal verbo greco “temno”,
che significa “tagliare”. Il sacerdote “tagliava” un pezzo di cielo,
idealmente, con una bacchetta,
riportando l’infinito in uno spazio fisico. Per ri-avvicinarsi alla
propria fede, aprendosi anche a
quelle di altri, l’editore Taschen
propone “Say a little prayer”,

PREGHIERE PER TUTTI
LA GRAFICA È DI GIOVANNI BIANCO

collezione di preghiere dal Cattolicesimo allo Shintoismo, con
l’aspetto di carte da gioco. Si acquistano a “Taschen Pop Up Store”, in via Meravigli, a Milano
(29,99 euro su www.libri.it).

L’

ossessione per il benessere
è diventata un libro di successo: “Starmale. Guida ragionata a un malessere consapevole” di Emanuele Martorelli
(Chiarelettere, 96 pag., 9,90 euro). Lo abbiamo intervistato.
Ci racconta com’è nato tutto?

Il tutto è partito da copertine
alcune lanciate in rete e pubblicate sul Vernacoliere - spiega
l’autore del saggio - . Nell’agosto
2013 una di queste ha fatto il giro
del web. A quel punto c’è stato un
lavoro costante fatto di scadenze,
osservazioni, e (ri)messe in discussione. Con alcuni collaboratori abbiamo realizzato un sito
del quale curo i contenuti e le
grafiche. Un anno è passato sogghignando a testa bassa tra Starmale, la mia attività di musicista
e il centro sportivo dove insegno.
Nel mentre sono arrivate diverse
proposte “dall’alto”, televisive ed
editoriali, che ho finito per rifiutare (alcune sono nel libro alla
sezione “Angolo del Rifiuto”)
perché ritenute svilenti e approssimative. Poi l’incontro con Chiarelettere, una casa editrice che
pubblica principalmente inchieste e saggistica. Loro hanno compreso e sposato il progetto, io gli
ho assicurato che se mi avessero
lasciato creare un libro di satira
grafica a colori avrei finito per
volergli bene. Hanno accettato
l’idea di questo iniziale salto nel
vuoto, cosa rara e degna di stima
per una realtà già affermata. La
carta dell’affetto funziona sempre nel settore editoriale.
Dove trovate le idee, in redazione?

Essendo l’unica penna di Starmale (per ciò che riguarda i contenuti) e non avendo una tv, lo spunto
più a buon mercato mi viene dall’immediata osservazione dell’altro. Credo poi emerga dai vari
contenuti come l’affondo di Starmale sia nella maggior parte dei
casi auto inferto. La redazione
nasce come critica enfatizzata ai molti meccanismi redazionali: in alcuni frangenti siamo la nostra parodia. Per questo,
quando voglio ottimizzare in
maniera estrema posso far
conto sull’unico soggetto in
svendita sempre a disposizione:
me stesso.
Ma cosa c’è che non va nell’aspirazio-

Come risolvere... i problemi
Se avete sempre pensato di
essere negati nei numeri,
leggete “Matematica in
relax” (Vallardi, 224 pag.,
11 euro). Rimarrete sorpresi
da voi stessi.

ne a star bene?

L’aspirazione a star bene è un
diritto fondamentale, direi innegabile. Deprecabili e prese di mira da Starmale sono invece quelle
modalità di ricerca del benessere
che pretendono di essere rapide
(perché l’era moderna non ha
tempo per analisi approfondite)
e risolutive. Le cure fast-food,
come il discorso sul biologico
portato avanti dagli addetti al settore marketing: oggi su ogni prodotto acquistato in qualsiasi supermercato c’è la dicitura bio.
Ecco, per Starmale un “bio” di
quel tipo è definibile come «tutto
ciò che abbia il 35% di grassi in
meno rispetto a un alimento
mortale».
Il finto mensile “Star male” mette in
ridicolo le diete.

Non mette in ridicolo le diete
nello specifico. Tende a mettere
in ridicolo la modalità con cui
molte di queste vengono propinate. Si torna sempre al discorso
tempo: investire su sé stessi in
maniera costante e continuativa
è spesso troppo impegnativo,
specialmente per il mercato. È
più facile giocare sulla carta dell’immediatezza. Perciò uno strillo come “bruciare calorie nel
traffico insultando l’altro”, ha lo
stesso valore di una dieta usa e
getta. Con la differenza che la
seconda può rivelarsi
persino più dannosa
per il fisico.
L’ironia di “Star male” non risparmia le
nevrosi del nostro
tempo: la forma fisica,
la felicità a ogni costo.
Ma quale alternative
propone?

Quasi
ogni

Decifrare i geroglifici
Evitate di leggere i libri
“egiziani” di Wilbur Smith.
Preferite l’Akhenaton del
Nobel Mahfuz o il “Corso di
Egiziano geroglifico”
(Ananke, 864 pag., 70 euro).

contenuto veicolato su Starmale
è una sorta di affermazione lanciata in più direzioni. La prima è
un uso creativo e propositivo della critica, pratica in cui il nostro
Paese svetta. Per questo molti
concetti diventano gadget, idee
grafiche, giochi (che stiamo cominciando a realizzare). Più in
generale, la risposta per noi sta
nel non aggirare le questioni, ma
nel proporre un affondo poco
ponderato e laterale su temi
spesso trascurati o evitati per una
strana forma di pudore. La deframmentazione della tematica.
Il libro stesso ne è un esempio: è
una sorta di raccoglitore scomponibile.
Sono sempre stato attratto dai
segnali lanciati da dischi apparentemente “non finiti” (come il
White Album dei Beatles, al primo ascolto caotico e con brani di
raccordo a volte appena accennati), o libri da ritagliare e ricostruire, perché sembrano prevedere
un intervento attivo da parte di
chi legge o ascolta. L’interazione
è sempre stimolante (persino
quando non prevede l’altro). Volevo far confluire tutto questo in
un libro da colorare per adulti che
concedesse al lettore spazi bianchi: concetti da ritagliare, parti
vuote su cui scrivere o appuntare
idee. Tutti quegli spazi che oggi
larga parte dell’editoria tende a
negare a fronte di un’impostazione che svaluta chi legge alla base.
L’ironia pungente del libro ci invita
ad essere più consapevoli. È così?

Starmale - conclude Emanuele
Martorelli - tende ad una satira
psicologica a somatizzazione
perpetua. È un semplice invito a
(ri)comparire, e all’affondo misto
verso delle ego e una società
che troppo spesso si
finisce per sopravvalutare.
1 Vera Fisogni

Film & terapia
Ce n’è per tutti:
dalle comiche
a Bridget Jones

Per cuori infranti BRIDGET JONES
Le immagini invadono la nostra esistenza: subirle passivamente o
usarle brillantemente per stare meglio
al mondo – cioè curarsi con cinema e DVD
– è il dilemma.

C’è una risposta nella sorta di manuale – “Cinema&video terapia”,
Salani Editore – in cui Miro Silvera dispensa agilmente consigli terapeutici e “per gli acquisti”. I primi muovono dalla natura dei film,
che sono sempre «i sogni (e spesso
anche gli incubi) del mondo»,
mentre con l’invenzione del cinema «era stata trovata la fonte dell’eterna giovinezza». Nei film infatti «tutti muoiono, ma nessuno
muore veramente, e (...) le pellicole si riavvolgono pronte a eterne
visioni». Quanto agli acquisti (terapeutici) basta attingere allo specifico capitolo, magari saltabeccando tra «automedicazione urgente (...) e iniezioni veloci di umorismo»: la prescrizione è «un film
qualsiasi (o tutti quanti) di Stanlio
e Ollio»; “amori infelici”: «riunite
le amiche in casa per una seduta
liberatoria con commenti dal vivo
del “Diario di Bridget Jones”; “uno
shampoo per il cervello”: « i più bei
film d’animazione».
“Per chi ha urgentemente bisogno di tornare a credere che i buoni alla fine trionfino sempre”: «i
film di Alfred Hitchcock sono una
panacea senza uguali»; “in caso di
incidenti domestici”: «consolarsi
guardando qualche capitombolo
di “Paperissima”. Fa miracoli». 1 Bernardino Marinoni