CONCORSO DI IDEE PER LA VALORIZZAZIONE DEI FICHI SECCHI DI

CARMIGNANO

1. Premessa
Il fico rappresenta una coltura tradizionale delle campagne di Carmignano, il cui terreno
collinare ricco di galestro e ben drenato ne ha permesso la diffusione sin dall’antichità (un
primo riferimento scritto ai fichi di Carmignano si ritrova in un carteggio tra Ser Lapo
Mazzei e Francesco Datini del 1406). In passato, le varietà presenti erano molto numerose
e, per averne una conferma, basterà visitare il Museo della Natura Morta della Villa di
Poggio a Caiano, dove è esposta una tela di Bartolomeo Bimbi del 1696 che ritrae ben 51
frutti di fico, appartenenti a 43 differenti varietà colturali (le c.d. “cultivar”).
Oggi, il “dottato” è la “cultivar” più diffusa (circa il 90% delle piante presenti nel territorio di
Carmignano). Trattasi di una pianta che può raggiungere dimensioni notevoli, munita di
fogliame verde chiaro, coltivata e conosciuta in tutta Italia in quanto adattabile a climi
diversi. Il fico prodotto è di colore bianco ed in condizioni favorevoli, può dare origine ad un
discreto numero di “fioroni” che maturano tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
La lavorazione a cui tale varietà è sottoposta è quella tradizionale, tramandata di
generazione in generazione. La raccolta si effettua a partire dalla metà di agosto e solo i
frutti migliori vengono destinati all’essiccazione; una volta raccolti, essi vengono spaccati e
distesi su stuoie di cannicci, messi in ambiente confinato e sottoposti all’azione dei vapori
di zolfo per provocare l’imbiancamento della buccia. In seguito vengono collocati in pieno
sole. Terminata l’essiccazione, che dura in genere 4-5 giorni, i fichi secchi vengono riposti
in appositi contenitori in un locale fresco e asciutto, per un periodo di 30-45 giorni, per
favorire la formazione di zucchero in superficie (gruma). Raggiunta la completa
essiccazione, i frutti vengono accoppiati (“appicciati”), presentando la caratteristica forma
di “otto”, con l’aggiunta di alcuni semi di anice, che danno loro l’inconfondibile aroma
Una tradizione millenaria che rende il fico secco, oggi anche Presidio Slow Food, una
“specificità” del territorio che le locali istituzioni ed i produttori stessi, intendono preservare
e promuovere.
Se da un lato, le specificità del fico secco di Carmignano sono legate alle condizioni
pedoclimatiche del territorio e alle particolari e tradizionali tipologie della sua lavorazione,
dall’altro, i limiti quantitativi e temporali della sua produzione ne circoscrivono gli impieghi
nell’attività artigianale e industriale della trasformazione nonché le potenzialità legate alla
sua commercializzazione.
2. Soggetti proponenti
Il concorso è organizzato da APT Prato, Camera di Commercio di Prato e Comune di
Carmignano che attraverso i loro mezzi di comunicazione ne garantiranno la massima
pubblicità e diffusione.

la Strada Medicea dei Vini di Carmignano. Il modulo dovrà pervenire al Comune di Carmignano – Ufficio Protocollo . nuove tecniche di processo o di conservazione. 3.Collaborano all’organizzazione tecnico-scientifica e al coinvolgimento delle aziende. nonché nuove forme di commercializzazione. 5. incentivandone l’innovazione e la creatività nella ricerca di nuovi impieghi. Il termine ultimo per la raccolta delle domande di partecipazione è fissato per venerdì 31 luglio (entro le ore 12. 4. CNA Artigianato Pratese. anche: l’Associazione dei produttori del fico secco di Carmignano. di bevande e di prodotti del tabacco) 6. il Consorzio dei Pasticceri Pratesi. Obiettivo del concorso Con il concorso di idee si intende stimolare e sviluppare l’utilizzo dei fichi secchi di Carmignano come ingrediente principale o complementare nelle produzioni artigianali ed industriali legate all’attività della sua trasformazione. . certificato e fornito dall’Associazione dei Produttori di Fichi Secchi di Carmignano. Confartigianato Imprese Prato. 1 .Piazza Matteotti. Modalità di partecipazione Le aziende interessate a partecipare al concorso dovranno presentare la descrizione dell’idea progettuale compilando il modulo allegato al presente bando.30). la delegazione di Prato dell’Associazione Italiana Sommelier. Il concorso di idee intende altresì promuovere la valorizzazione del territorio di Carmignano e della provincia di Prato attraverso un evento dedicato che attragga giornalisti ed operatori di settore nazionali ed internazionali. Oggetto del concorso Oggetto del concorso di idee saranno i prodotti enoagroalimentari in cui il fico secco di Carmignano. Soggetti ammissibili Potranno partecipare al concorso le aziende della provincia di Prato che alla data del 30/05/09 abbiano i seguenti requisiti - iscrizione alla Camera di Commercio di Prato ed in regola con il pagamento del diritto annuale appartenenza ad una delle seguenti categorie ATECO 2002: DA15 (industria alimentare e delle bevande) G 51.59015 Carmignano (PO) in una busta chiusa riportante la dicitura “Domanda di partecipazione al concorso di idee per la valorizzazione del fico secco di Carmignano”.3 (commercio all’ingrosso di prodotti alimentari. risulti come ingrediente principale o complementare.

7.camcom. Preselezione Nella prima fase una giuria di esperti. 9.it. 11. Proclamazione del vincitore La Giuria.pratoturismo.it www. Pubblicità del Bando Il bando sarà disponibile sui siti degli enti proponenti: www. 10.comune. l’elenco delle aziende ammesse alle sperimentazioni (il 17 settembre)ed in ultima analisi l’elenco delle tre aziende vincitrici.carmignano. Sperimentazioni Le aziende ammesse al concorso dovranno realizzare i prodotti descritti nell’elaborato in numero minimo di 10 esemplari e presentarli all’esame della Giuria consegnandoli dal 23 al 27 novembre in un luogo appositamente individuato.po. per la cui individuazione terrà conto dei seguenti criteri : - ampiezza abbinamenti e caratteristiche organolettiche innovazione (con riferimento allo stato dell’arte del prodotto e della tecnica produttiva) estetica della confezione commerciabilità facilità di trasporto .it 8. La Giuria dovrà riunirsi per designare. procederà alla proclamazione dei vincitori. Giuria Il concorso sarà articolato in due fasi: preselezione e sperimentazioni. entro venerdì 31 luglio. a suo insindacabile giudizio. in occasione manifestazione Dicembre con Gusto in programma a Carmignano dal 28 novembre all’8 dicembre 2009. www.po. provvederà a valutare la descrizione delle idee progettuali pervenute.Entrambe le fasi saranno condotte da una giuria di esperti. secondo le modalità sopra descritte. Le idee progettuali dovranno pervenire. La preselezione è finalizzata ad individuare un panel di massimo 10 aziende in linea con gli obiettivi del concorso e alle quali fornire gratuitamente le quantità richieste per le sperimentazioni. che sarà comunicato successivamente.

Oltre a ciò. il Comune di Carmignano metterà a disposizione uno stand in occasione della manifestazione Dicembre con Gusto in programma a Carmignano dal 28 novembre all’8 dicembre 2009. .delle quantità richieste per la messa in produzione e per la commercializzazione del prodotto oggetto del concorso 11. Tra i tre soggetti finalisti sarà individuato il primo classificato che potrà beneficiare dell’assistenza e del supporto necessario per il lancio del prodotto nonché di un’adeguata pianificazione pubblicitaria per un anno su un’apposita rivista di settore Il vincitore potrà eventualmente beneficiare a condizioni favorevoli. Obblighi E’ fatto obbligo alle aziende finaliste di commercializzare il prodotto con l’apposizione del logo identificativo dei Fichi Secchi di Carmignano. Premi Le 10 aziende selezionate saranno inserite in un catalogo edito dai soggetti proponenti e che verrà distribuito presso il circuito dei locali e dei ristoranti aderenti al programma di iniziative per la valorizzazione dei fichi secchi di Carmignano.- facilità di conservazione funzionalità rispetto agli obiettivi generali del concorso (stimolo alla produzione del fico di Carmignano e scoperta di nuovi impieghi nella sua attività di trasformazione) 9. Riepilogo tempistica - venerdì 31 luglio: termine raccolta domande di partecipazione al concorso venerdì 18 settembre: comunicazione da parte della Giuria dei progetti ammessi alle sperimentazioni da lunedì 23 a venerdì 27 novembre: consegna sperimentazioni venerdì 4 dicembre: proclamazione dei vincitori 11. Fra le aziende selezionate saranno individuati tre soggetti finalisti che verranno inseriti ex aequo in una specifica azione del piano di attività promozionale 2010 della Camera di Commercio e di APT Prato.