INTERVENTI EDILIZI

Classificazione Interventi Edilizi
Per intervento edilizio si intende si intende ogni lavorazione che modifichi in tutto o in parte un
edificio esistente o che porti alla realizzazione di una nuova costruzione.
Per costruire un edificio o modificarne uno esistente o per altri lavori edilizi è necessario presentare
una documentazione allo sportello edilizia del comune, diversa in relazione al tipo di intervento che
si richiede. A ogni tipo di opera corrisponde un provvedimento autorizzativo per il quale si deve
presentare una domanda corredata del progetto , all’ufficio tecnico del comune. Se si eseguono i
lavori senza il permesso del comune, l’opera è considerata abusiva e si è soggetti a sanzioni
amministrative e penali.
Il tipo di intervento che si puo’ fare dipende dal piano regolatore e dalle caratteristiche del progetto.
Le categorie di intervento sono:

manutenzione ordinaria

manutenzione straordinaria

restauro conservativo

ristrutturazione edilizia

nuova costruzione o ampliamento

Interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia che incidono sulle risorse essenziali del
territorio:
a) Interventi di nuova edificazione e cioè di realizzazione di nuovi manufatti edilizi diversi da
quelli di cui alle lettere successive e che non rientrano nella classificazione degli interventi appresso
indicati;
b) l’installazione di manufatti, anche prefabbricati e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte,
camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure
come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente
temporanee, quali esplicitamente risultino in base alle vigenti disposizioni;
c) la realizzazione di nuove opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
d) la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la
trasformazione in via permanente di suolo inedificato. A tal fine si intende trasformazione
permanente del suolo la realizzazione di opere che modificano la caratteristiche agronomiche del
terreno, per aumentarne la portanza e lo sgrondo delle acque (massicciate, impermeabilizzazioni,
ecc.) e non ne consentono l’uso agricolo;
e) la realizzazione di depositi di merci o di materiali e la realizzazione di impianti per attività
produttive all’aperto, che comporti l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione
permanente del suolo inedificato;
f) le addizioni volumetriche agli edifici esistenti non assimilate alla ristrutturazione edilizia;
g) gli interventi di sostituzione edilizia, intesi come opere di demolizione e ricostruzione di

Gli interventi di restauro consistono in un insieme sistematico di opere finalizzato a conservare i caratteri architettonici dell’edificio. la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Gli interventi sugli edifici consistono in un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo in tutto o in parte diverso dal precedente. sempre che non alterino il numero. edifici ed aree anche in assenza di opere edilizie. autoclavi. Tali interventi comprendono il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio. la sagoma e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d’uso.le demolizioni di edifici o di manufatti non preordinate alla ricostruzione o alla nuova edificazione. Gli interventi di manutenzione straordinaria consistono in opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire singoli elementi degradati anche strutturali degli edifici ( opere di consolidamento statico). .le occupazioni di suolo per esposizione o deposito di merci o materiali. Gli interventi di manutenzione ordinaria consistono in opere per la riparazione. il rinnovo e la sostituzione degli elementi Rientrano nella manutenzione ordinaria. Gli interventi di manutenzione ordinaria non possono comportare la modifica delle caratteristiche architettoniche esistenti.edilizio con altro diverso.. nei casi individuati dal piano della distribuzione e localizzazione delle funzioni. h) gli interventi di ristrutturazione urbanistica. l’eliminazione. c) Restauro. . e) Ristrutturazione Edilizia. . l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso. che non comportino trasformazione permanente del suolo stesso. che non comportino la realizzazione di nuovi locali.fabbricati che non comportano aumenti di volume. cioè quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico . relativamente sia ai materiali che alle modalità di esecuzione.gli interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche ed all’adeguamento degli immobili per le esigenze dei disabili. ai fini edilizi. d) Risanamento Conservativo. Ci sono infine alcuni lavori per cui non necessario richiedere al comune alcun provvedimento si parla di attività edilizia libera:  opere di manutenzione ordinaria ( rifacimento intonaci e tinteggiature etc. nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico sanitari e tecnologici ( realizzazione di nuovi impianti).. statiche e funzionali.  opere finalizzate all’abbattimento delle barriere architettonica che non comportano la costruzione di rampe o ascensori  lavori temporanei per attività di ricerca nel sottosuolo Restauro scientifico . a) Manutenzione Ordinaria. b) Manutenzione Straordinaria. Gli interventi di risanamento conservativo consistono in un insieme sistematico di opere finalizzato alla conservazione ed al recupero della fruibilità degli edifici col ripristino di sane condizioni igieniche. la sostituzione degli elementi impiantistici quali caldaie.i mutamenti di destinazione d’uso degli immobili. f) Altre opere che non comportano trasformazione urbanistica di risorse essenziali del territorio. ecc. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio..

le sezion con l’indicazione delle altezze nette dei singoli piani 6. Il progetto è . i prospetti . Alla fine dei lavori il proprietario deve chiedere il rilascio del certificato di conformità edilizia e agibilità che attesta che l’opera realizzata corrisponde al progettto approvato e che sussistono tutte le condizioni che ne consentono l’utilizzo. costituito. caratteri architettonici o artistici Gli immobili su cui è possibile intervenire con il restauro scientifico sono sottoposti a vincolo della sovrintendenza ai beni architettonici che li considera per le loro caratteristiche monumenti Ripristino tipologico Il ripristino tipologico riguarda edifici fatiscenti o parzialmente demoliti di cui è possibile reperire una adeguata documentazione dell’organizzazione originaria. infatti. uno stralcio dello strumento urbanistico con l’indicazione dell’area interessata dall’intervento 2. la planimetria d’insieme dell’area interessata dall’intervento 3. Se si eseguono i lavori senza titolo abilitativo si costruisce un’opera abusiva e si è oggetti a sanzioni amministrative e penali Il proprietario E’ necessario precisare che il titolo abilitativo puo’ essere richiesto del proprietario del terreno o del fabbricato oggetto dell’intervento edilizio o da chi abbia titolo per richiederlo. comunicazione di inizio lavori 2.Il restauro scientifico è un intervento che riguarda edifici che particolare pregi . la planimetria d’insieme del risultato dell’intervento 4. per gli interventi non residenziali allo sportello unico per le attività produttive. le piante dei vari livelli dell’edificio con le indicazione delle destinazioni d’suo 5. Concessionario di beni demaniali Amministratore di un codominio Il progettista Il progetto di un’opera è di tipo architettonico. procedura autorizzativa sempolificata Alcuni interventi edilizi non necessitano di titolo abilitativo. comunicazione di inizio lavori asseverata 3.Possono chiedere il titolo abilitativo anche: i titolari di diritti reali di godimento titolare di una servitu’ assegnatario a riscatto di alloggio il locatario ( chi ha un bene in locazion o affitto) per riparazione urgenti titolare di un contratto preliminare di compravendita. permesso di costruire 5. Per interventi residenziali ci si deve rivolgere allo sportello unico per l’edilizia .i titoli abilitativi sono: 1. da diversi elaborati: 1. Si parla in tal caso di attività edilizia libera. I LAVORI PRIVATI Se il proprietario di un’opera edilizia è una persona fisica o una società gli interventi che la riguardano sono considerati lavori privati Per quasi tutti gli interventi edilizi è necessario richiedere un titolo abilitativo. Gli immobili costruiti nei primi anni del 900 per la loro particolare tipologia ricca di elementi decorativi sono soggetti a questo tipo di intervento percheè sono considerati meritevoli di conservazione. segnalazione certificata inizio attività 4. Per ottenere il titolo abilitativo è necessario seguire una procedura diversa per ogni titolo abilitativo presso gli uffici comunali.

i particolari costruttivi Il progettista deve possedere un’approfondita conoscenza dei materiali . gli strumenti della normativa urbanistica ( piano regolatore generale. Un soggetto privato. realizza la propria abitazione ( è un lavoro privato) . oppure al recupero o alla trasformazione di opere edilizie esistenti. delle leggi urbanistiche ed edilizie. formazione o uso di atti falsi. Gli interventi possono essere rivolti alla realizzazione di opere ex novo. ospedali etc. Tutti i progetti redatti dai progettisti dovranno essere firmati e timbrati. delle tecniche di costruzione. piano particolareggiato. delle norme tecniche . 1. In generale garantisce sicurezza . un soggetto pubblico realizza alloggi per i cittadini a particolari condizioni ( si tratta di lavori pubblici). norme per la sicurezza degli impianti 7.Un intervento di ristrutturazione puo’ essere realizzato sia in un edificio pubblico sia in un edificio . PROGETTO E NORMATIVA I progetti sono predisposti in conformità alle regole e nome tecniche stabilite dalle disposizioni di legge vigenti Le norme dell’edilizia hanno un duplice scopo: 1.) 4. igiene e la struttura dei fabbricati Per quanto riguarda le norme di legge dobbiamo almeno citare. indipendentemente se sono private o pubbliche. I progettisti devono essere abilitati ( nel caso dei geometri l’abilitazione si consegue con un esame dopo il diploma e due anni di praticantato) e l’abilitazione dà diritto all’iscrizione a un ordine professionale che rilascerà un numero di matricola e un timbro . disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato 6. per esempio. L’asseverazione sostituisce le verifiche di conformità a leggi e regolamenti che in passato venivano rilasciate dagli enti pubblici. norme che regolano la progettazione per categorie di utenti 3. norme di sicurezza 5. norme che regolano la progettazione per gli edifici a destinazione particolare ( scuole . norme per il contenimento dei consumi di energia negli edifici TITOLI ABILITATIVI PER GLI INTERVENTI EDILIZI PRIVATI LAVORI PRIVATI E LAVORI PUBBLICI I lavori privati vengono normalmente realizzati dai privati su terreni o fabbricati di proprietà privata . regolare l’aspetto e l’incremento edilizio dei centri abitati e lo sviluppo urbanistico 2. regolamento edilizio etc. I lavori pubblici riguardano ivece tutte quelle opere commissionate dalle amministrazioni pubbliche nell’interesse delle proprie comunità.7. ASSEVERAZIONE Il progettista è chiamato ad “ asseverare” la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici al regolamento edilizio vigente.) 2. timbro e firma attestano la responsabilità del progettista riguardo a quello che si è progettato e la peternità morale delle scelte che si sono operate nella progettazione. una certificazione e una assunzione completa di responsabilità da parte del professionista che puo’ comportare sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci . L’asserverazione è una dichiatazione .

la segnalazione certificata di inizio attività. nonché per realizzare ed integrare i servizi igienicosanitari e tecnologici. per gli interventi di ristrutturazione urbanistica. sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.Non bisogna confondere la committenza e la proprietà con la gestione : un impianto sportivo ad esempio puo’ essere di proprietà pubblica ma gestito da privati titoli abilitativi Il permesso edilizio necessario per gli interventi di nuova costruzione. per alcuni interventi di ristrutturazione edilizia. Il permesso edilizio necessario per gli interventi di nuova costruzione. che siano contenute entro l'indice di permeabilità. per alcuni interventi di ristrutturazione edilizia espressamente indicati . locali tombati. -i pannelli solari. anche per aree di sosta. gli interventi in edifici privati volti all’eliminazione di barriere architettoniche. le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici. per gli interventi di ristrutturazione urbanistica. vasche di raccolta delle acque. che non comportino la realizzazione di rampe. le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato Attività edilizia previa comunicazione Possono essere compiuti senza alcun titolo abilitativo ma previa semplice comunicazione dell'inizio dei lavori all'amministrazione comunale i seguenti interventi: -gli "interventi di manutenzione straordinaria". l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne che non riguardino parti strutturali dell'edificio e non comportino incremento dei parametri urbanistici. sempre più frequentemente. Accadde così che nei regolamenti edilizi cominciarono ad essere inserite.privato. -le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici Il permesso di costruire Il permesso edilizio è oggi necessario: per gli interventi di nuova costruzione. Attività edilizia libera Non sono soggetti a titolo abilitativi e possono conseguentemente essere realizzati senza permesso edilizio e denunzia di attività: gli interventi di manutenzione ordinaria. -le opere destinate a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse entro il termine massimo di 90 giorni dal cessare della necessità -le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni. per gli interventi di ristrutturazione urbanistica. per alcuni interventi di ristrutturazione edilizia. ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili. ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio. di ascensori esterni. disposizioni che subordinavano l’attività costruttiva ad apposita autorizzazione. ove previsto dallo strumento urbanistico comunale. fotovoltaici e termici senza serbatoio di accumulo. Già agli inizi del ‘900 si avvertiva chiaramente che l’ordinato sviluppo delle città richiedeva un controllo puntuale del Comune sulle singole iniziative edificatorie.

Gli interventi edilizi ( nuove costruzioni . L’onere concessorio è composto dalla somma di due fattori. in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti sopra richiamati. per l’ambiente.Presupposto per il rilascio è la conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici.122. Segnalazione certificata inizio attività La cd. insieme all’immobile. per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilità di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell’attività dei privati alla normativa vigente. L'intento acceleratorio e semplificario si rinviene nella previsione della facoltà di iniziare l'attività sin dalla data della segnalazione all'amministrazione competente. nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione. è tenuta ad adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. sostituisce la DIA ove ricorra in ogni normativa statale e regionale.dallo stesso articolo: quelli che comportino aumento di unità immobiliari. è irrevocabile nonché oneroso. consentendo immediatamente l'esercizio dell'attività/intervento del privato a seguito della presentazione della segnalazione certificata di inizio attività Tale disposione prevede in particolare che ogni atto di autorizzazione. sull’edilizia consentiva fino a Maggio 2011 di realizzare mediante DIA tutti gli interventi non riconducibili a quelli che richiedono il permesso di costruire. è sostituito da una segnalazione dell’interessato. paesaggistici o culturali. dei regolamenti e degli strumenti urbanistici. il secondo è relativo al costo della costruzione che si intende realizzare. Si tratta. Decorso il termine per l’adozione di tali provvedimenti all’amministrazione è consentito intervenire solo in presenza del pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale.) sono onerosi o gratuiti a seconda della loro tipologia.14 del 5 gennaio 2011. ai successori o aventi causa. Quest'ultima.. Il contributo non è dovuto per . trasferibile. di un' ulteriore evoluzione dell’ordinamento che prevede una accelerazione degli strumenti di liberalizzazione. ecc.U.. licenza. concessione non costitutiva. oltre che all’esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o alla previsione da parte del comune dell’attuazione delle stesse nel successivo triennio.Il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo è. dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente. come è stato chiarito dal Consiglio di Stato con l'ordinanza n. inoltre. SCIA è stata introdotta dalla legge 30 luglio 2010 n. destinazione d’uso di edifici siti nei centri storici. Denuncia di inizio attività Il T. modifiche di volume. Gli oneri di urbanizzazione rappresentano i costi che il comune deve affrontare per il maggior carico urbanistico che l’intervento preposto determina Il contributo sul costo di costruzione è corrisposto secondo meccanismi stabiliti dal comune. per la salute. ampliamento e ristrutturazioni edilizie ecc. Le altre <<ristrutturazioni edilizie>> non innovative sono invece assoggettate al regime della <<denuncia di attività>>. permesso o nulla osta comunque denominato. sagoma. Competente al rilascio del permesso di costruire è il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale nel rispetto delle leggi. Il primo è relativo agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria . con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali. L’onere concessorio è versato al comune al momento del rilascio del titolo autorizzativo.

Il certificato deve essere richiesto quando siano stati realizzati i seguenti interventi: 1. igiene . Gli allegati alla domanda possono essere: 1. degli interventi eseguiti con:• SCIA. limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi) Il certificato rilasciato entro 90 giorni dalla presentazione della domanda se tutta la documentazione risulta essere completa e corretta. documentazione relativa agli impianti 3. ricostruzioni 3. dichiarazione relativa all’isolamento termico 4. documentazione catastale copia della dichiarazione per l’iscrizione al catasto con attestazione dell’avvenuta presentazione e relative planimetrie 2.• Permesso di Costruire Il certificato di conformità edilizia e agibilità è necessario per gli edifici pubblici e privati destinati all’uso da parte di persone anche non continuativo o permanente indipendemente dalla destinazione d’uso. salubrità Il certificato di conformità edilizia deve essere richiesto dal soggetto titolare del titolo abilitativo e deve essere corredata di tutti gli allegati obbligatori. Documentazione relativa al rispetto delle norme sulle barriere architettoniche (qualunque elemento costruttivo che impedisca. Il termine puo’ essere interrotto una sola volta entro 30 giorni dalla presentazione della domanda per richiesta di documentazione integrativa . documentazione relativa alle norme igienico sanitarie degli immobili con destinazione residenziale. totale o parziale. 5.Nel caso di superamento del termine di 90 giorni la conformità edilizia e agibilità si intende attestata secondo quanto dichiarato dal professionista nella scheda tecnica descrittiva. nuove costruzioni 2. nuovi impianti . lavori opere modifiche installazioni CERTIFICATO DI CONFORMITA’ EDILIZIA E AGIBILITA’ Il Certificato di Conformità Edilizia e Agibilità viene rilasciato esclusivamente alla fine dei lavori.ristrutturazione e amplicamento di ville e villette in misura non superiore al 20%.Interventi in zone agricole. . interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza.