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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Chiesa

Gioved
22 gennaio 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 3
euro 1,20

Speciale

I-IV

In ricordo

8-9 e 19

Riprende
la Visita
pastorale

Il Papa in Asia
vicino alla gente
che soffre

Per unAzione
Cattolica
inquieta e vitale

Stefano Salvi
un professore
di grande umanit

l vescovo Douglas Regattieri nei prossimi giorni


Iincontra
la comunit di

el viaggio nelle Filippine e in Sry Lanka papa


N
Francesco ha incontrato

nserto di quattro pagine


a cura dellassociazione
Idiocesana.
Ecco le linee

scorso morto
allet di 60 anni. MarStedabato
i funerali in una Cat-

Longiano, guidata dal parroco don Ioan Damoc

gli ultimi, specialmente i


bambini

guida per il prossimo triennio

tedrale gremita soprattutto di giovani

Editoriale
Un Papa cuore a cuore
di Francesco Zanotti

a tenerezza di papa Francesco spiazza


chiunque. Chi non sa piangere con i
bambini maltrattati e sfruttati, chi
azzarda risposte improbabili sulle grandi
domande del dolore non pu mettersi in
discussione. Il Pontefice ci sollecita ancora
una volta: andiamo allessenziale del
cristianesimo. Ci sprona a tornare alla
fonte della nostra fede. A non avere una
compassione mondana, quella che infila la
mano in tasca e tira fuori una moneta per
mettersi a posto la coscienza.
Siamo tutti spiazzati. Confessiamolo.
Bergoglio sollecita tutti ad andare nelle
periferie, a uscire dalle nostre certezze,
come ci ha fatto vedere nel recente viaggio
in Asia durante il quale ha celebrato la
Messa conclusiva davanti alla pi grande
folla che un Papa ha mai avuto: domenica
scorsa cerano sette milioni di persone
sotto la pioggia al Rizal Park di Manila.
La Chiesa e la comunit cristiana come i
discepoli di Emmaus. Compagni di viaggio,
sempre e comunque. Tradotto in concreto,
significa piangere con chi piange, soffrire
con chi soffre, come facevano i primi
cristiani. Francesco il primo testimone di
questa condivisione. E lo davanti alle
telecamere di tutto il mondo. Un Papa
ormai pi prossimo del prossimo, vicino a
tutti, che abbraccia sani e ammalati,
giovani e vecchi. Senza timore. Senza
distanza. Cuore a cuore.
Il nostro perbenismo occidentale scosso.
Anche la nostra esperienza quotidiana
vacilla sotto la scure di una testimonianza
che incarna il Vangelo sine glossa. Un Papa
venuto quasi dalla fine del mondo qui
proprio per richiamarci a ci che ha pi
valore. capace di ascoltare, di compatire,
di spartire con chiunque, non solo con gli
ultimi, ma anche con gli ultimi degli ultimi.
Francesco non elude nessun tema.
Affronta con i giornalisti quelli legati agli
attentati di Parigi. Parla di libert di stampa
e anche di quella di religione non meno
importante della prima. Ci vuole rispetto,
fa capire con la similitudine del pugno che
uno si pu attendere se offende la mamma
del suo interlocutore. Capiscono tutti, al
volo. La frase fa il giro del mondo.
Qualcuno si scandalizza perch non ha
ricordato levangelico invito a porgere
laltra guancia.
Il rispetto per laltro deve sempre essere
massimo. La compassione per tutti, non
solo per i pi diseredati della terra. Le
periferie sono geografiche, ma anche
esistenziali. Lasciatevi sorprendere da Dio
linvito rivolto a ciascuno di noi. Il Santo
Padre lo dice e lo testimonia con gioia e
con passione.

Cesena, dibattito in corso su un punto nevralgico del centro storico

PIAZZA
O PARCHEGGIO?

PIAZZA DELLA LIBERT A CESENA (FOTO ARCHIVIO GIUSEPPE MARIGGI)

Una piazza pedonale con giardino e panchine o un parcheggio stile anni 70? Oppure entrambe le cose, con gli stalli nel sottosuolo e larea verde sopra? Da qualche settimana in citt a Cesena tornato al centro dellattenzione il tema di piazza
della Libert. Un parcheggio ricavato oltre 40 anni fa abbattendo uno storico palazzo. A quarantanni di distanza da quello scempio, ancora se ne pagano le conseguenze. Nella discussione di questo periodo, da un lato vi lAmministrazione
comunale che intende portare avanti quanto annunciato prima delle elezioni. Dallaltro un Comitato di cittadini che ha raccolto 7mila firme e la Confcommercio che
ritengono superfluo pensare, in un periodo di crisi, a un intervento cos gravoso.
Servizio a pagina 9

Diocesi
5
Beni culturali
C linventario
digitale

Cesena
9
Limam locale
Siamo a favore
del dialogo

Cultura
15
Giovanni M. Vian
alla Biblioteca
Malatestiana

Eventi
15
Giornata vita
Spettacolo
in Seminario

campag
abbona na
menti

2015

DIOCESI DI CESENA-SARSINA

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IN OMA e digitale (App
ledizion phone e tablet
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Opinioni

Gioved 22 gennaio 2015

Editoria, lintervento del sindaco Lucchi


Lospite

a libert di informazione (parte integrante della libert di


espressione) un valore fondamentale, come ci ha ricordato pi
volte la cronaca, anche nelle ultime settimane. Proprio per questo
oggi necessario tenere alta lattenzione anche su alcune vicende
italiane, poich i loro esiti potrebbero influenzare in modo molto pesante
il pluralismo dellinformazione.
Mi riferisco in particolare al dibattito che si sviluppato intorno al
destino del Fondo per leditoria che ha gi investito la competente
commissione del Senato e che ora allordine del giorno della Camera
dei Deputati -, incentrato sulla proposta di azzeramento del Fondo
stesso, avanzata dal Movimento 5 Stelle.
Non da oggi che si interviene del settore delleditoria e delle forme di
sostegno ad esso, soprattutto con lintento di correggere le storture che
va detto il sistema presentava in passato. In questo senso andata la
riforma approvata nel 2012, che ha introdotto elementi vincolanti per

Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi intervenuto sui temi


delleditoria e della libert di stampa. Lo ospitiamo volentieri,
ricordando la battaglia che il Corriere e tutta la Fisc
portano avanti da lungo tempo

La ragione negata
Vittima invisibile dellodio e del male
in Nigeria e Francia

La fotografia

i bordi della cronaca a volte non si trovano pi


parole per commentare il ripetersi di tragedie
sconvolgenti.
C un silenzio che nasce da un improvviso nodo alla gola.
Quando la brutalit e la crudelt delluomo raggiungono
certe dimensioni la ragione non riesce pi a prenderne le
misure.
Da qui nasce lo smarrimento che in questi giorni si prova
guardando alla Francia e alla Nigeria.
Ma anche guardando a violenze sulluomo e sulla donna
che accadono a poca distanza da casa.
E cos un silenzio pensoso accompagna lo sfogliare delle
pagine, il rincorrersi delle notizie e delle immagini.
Ma davvero non c proprio da aggiungere altro a quanto i
media raccontano e commentano?
Le domande che irrompono nella mente mentre si leggono
le analisi e le opinioni ricevono sempre le spiegazioni pi
attese?
Il pi delle volte la risposta affermativa quando ci si
riferisce a quegli spazi in cui la ragione si muove con la sua
forza.
Ma ci sono spazi che la ragione non riesce ad attraversare
perch fermata dal mistero del male.
La sfida tra il male e la ragione sempre stata accesa ma in
questi giorni le vampate venute in particolare dalla Francia
e dalla Nigeria rilanciano la riflessione sulla vittima
invisibile del male che appunto la ragione. La ragione
negata.
Nella cronaca le lacerazioni di questa negazione sono
innumerevoli, rimangono ferite che non si rimarginano,
diventano le non risposte ai perch di tanta disumanit.
Ecco perch tanto silenzio inquieto ai bordi della cronaca..
Non rassegnazione o resa. la ricerca delle radici di un
odio, sempre irrazionale, che semina morte e terrore.
Come possibile che un essere umano arrivi a compiere
atti disumani?
Cosa successo di cos devastante da trasformare un uomo
in un assassino? Cosa sta succedendo?
Che senso hanno le conquiste della scienza, della

Cesena, piazza del Popolo, sabato 10 gennaio. In tanti hanno manifestato


per la libert di stampa (foto Lr)
tecnologia? Che senso hanno le dichiarazioni dei diritti umani? Che senso
hanno le infinite possibilit di accorciare le distanze culturali tra persone e
popoli? Pi domande che risposte.
Alla fine, ai bordi della cronaca, torna una immagine che potrebbe sembrare
fuori tema, lontana dalla realt, estranea alle opinioni e alle interpretazioni che
si stanno susseguendo sui fatti accaduti.
Limmagine quella delluomo al bivio tra il Nulla e lInfinito.
Immagine forse retorica per alcuni ma non per chi ai bordi della cronaca cerca,
forse illudendosi, di scoprire qualcosa daltro, qualcosa di pi profondo.
E allora la domanda se le tragedie di questi giorni non siano proprio la prova
che a quel bivio si sia presa la direzione del Nulla.
Un Nulla che impugna le armi per uccidere e distruggere, ma anche un Nulla
che svuota le coscienze.
Un Nulla nel quale lumanit intera rischia di essere trascinata se non avesse
dentro di s linestinguibile desiderio di Infinito che la trattiene dal baratro e la
incoraggia a prendere la strada della speranza operosa.
Ai bordi della cronaca, in un silenzio ricco di tanti commenti e di tante
interpretazioni, nascono anche questi pensieri che, con i loro limiti. hanno al
loro centro la questione della ragione negata dal male e limmagine delluomo
al bivio tra il Nulla e lInfinito.
Paolo Bustaffa

accedere al Fondo. Fra essi, vale la pena


ricordare il numero di copie
effettivamente vendute (e non pi le
tirature come in passato), la
certificazione di tali dati e la presenza di
contratti di lavoro a tempo
indeterminato.
Il percorso allora intrapreso, a mio
avviso, rappresentava una risposta utile
alle esigenze di razionalizzazione del
sistema, capace anche di realizzare
risparmi in termini di finanziamento del
Fondo. Al tempo stesso, produceva un
meccanismo di sostegno
allinformazione, in modo da garantire,
appunto, pluralismo nellinformazione.
Fra le proposte a cui si sta sviluppando
lattuale dibattito parlamentare, c la
previsione ulteriori tagli anche sullanno
appena chiuso. Se ci avvenisse, questo
creerebbe enormi problemi di bilancio
agli editori, specialmente quelli pi
piccoli. Eventuali ulteriori tagli sarebbero
totalmente retroattivi, con la
conseguenza di determinare per i
quotidiani, i settimanali, i mensili
coinvolti, sopravvenienze passive la cui
portata potrebbe essere davvero grave.
come se, dopo aver ricevuto un
contributo, lanno dopo qualcuno ci
chiedesse di restituirlo. Tale forzatura a
me pare inaccettabile!
Vi chiedo, quindi, la disponibilit a
riflettere insieme sullinopportunit di
tale misura, pur nella consapevolezza
che, seppur gi riformate, le misure a
sostegno del settore editoriale possano
essere ulteriormente migliorate. Ci per
deve avvenire senza incidere sui bilanci
passati, ma intervenendo sugli esercizi
futuri, in modo da dare la possibilit agli
editori di adottare, dal punto di vista
imprenditoriale, le azioni dovute. Se
riforma deve essere, insomma, che sia,
ma a carte ferme e senza mettere in crisi
gravissima nessuno.
Ci assume ancora maggior valore se si
pensa agli organi di informazione locale
(canali di informazione fondamentale
per i cesenati che desiderano seguire le
vicende della nostra comunit), la cui
struttura imprenditoriale spesso poco
capitalizzata che, quindi, hanno
maggiori difficolt a gestire variazioni
significative di conto economico un
anno dopo.
Le testate di informazione locale
svolgono una funzione straordinaria nel
raccontare e documentare la vita della
comunit, nel mantenere stretto il
contatto fra cittadini, istituzioni,
rappresentanze associative e sociali,
contribuendo ad alimentare il dibattito
sui temi quotidiani e sulle prospettive
future della citt. Ritengo che il loro ruolo
sia prezioso e che sia necessario
dedicargli grande attenzione.
Paolo Lucchi
Sindaco di Cesena

Vita della Diocesi

Gioved 22 gennaio 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Diaconi permanenti, due giorni di formazione


Sabato 24 e domenica 25 gennaio, in Seminario
Si terr dal pomeriggio di sabato 24 gennaio, fino al pomeriggio
di domenica 25 gennaio, in Seminario a Cesena, la due giorni di
formazione della Fraternit del Diaconato permanente. Alle
15,30 di sabato 24 gennaio, padre Mauro Peserico proporr la
riflessione Le fragilit nella vita di coppia e nel servizio
ministeriale. Alle 9,30 di domenica 25 gennaio, la testimonianza
della coppia diaconale Gabriele e Raffaella Benatti, di Modena;
alle 14,30, nuovo intervento dei coniugi Benatti su La coppia
diaconale nel servizio alla Chiesa.

CHIESA INFORMA

Chiamati a testimoniare quanto bella la novit di Ges


Domenica 25 gennaio
3 Domenica Tempo Ordinario - Anno B
Gn 3,1-5.10; Salmo 24;
1Cor 7,29-31; Mc 1,14-20

Giovani in contatto, incontro al Cantiere 411


Venerd 23 gennaio alle 21, a Cesena
Il dottor Maurizio Roberto, pedagogista psicologo, sar lospite
relatore dellincontro promosso dallassociazione Il Pellicano
che si terr al Cantiere 411 in via Mami 411 (suore francescane
della Sacra Famiglia) venerd 23 gennaio alle 21. Giovani in
contatto: relazioni da costruire. Prospettive di interventi
educativi il tema dellincontro-confronto per famiglie
ed educatori.

Genitori-figli e relazioni positive


Incontro domenica 1 febbraio nellaula di Psicologia

"Genitori-figli. Generare relazioni positive in un mondo che cambia.


Leducazione e la relazione con semi positivi per un mondo in
trasformazione". Il Seminario si svolger a Cesena nellaula magna
di Psicologia, domenica 1 febbraio dalle 15,30 alle 19. Relatore sar
il dottor Ezio Aceti, consulente psicopedagogico del Comune di
Milano, direttore scientifico di Consultori e Centri socio-educativi.
Il suo intervento far riferimento alle difficolt legate nello
sviluppare e consolidare un rapporto educativo in un contesto in cui
i giovani sono assorbiti dai nuovi media. Conoscenze, emozioni e
affettivit sono spesso veicolate attraverso i social network e il
costante collegamento a internet, con le conseguenze relazionali
che ci comporta.
Il seminario organizzato dal Movimento dei Focolari in
collaborazione con lUfficio diocesano della Pastorale familiare.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

evangelista Marco in poche righe,


ma chiare, ci descrive linizio della
missione di Ges. Con Lui il regno
di Dio vicino, una realt per chi lo
vuole accogliere, perch Dio non vuole
dominare nella nostra vita, vuole essere
accolto come fa un padre con i propri
figli.
Ges ci indica tre atteggiamenti
necessari per accogliere il regno di Dio:
la conversione, credere al Vangelo,
seguirlo.
Solo cambiando il nostro modo di
pensare e mettendo Dio al centro della
nostra esistenza, senza lasciarci
abbagliare da altri padroni, possiamo
dare una svolta alla nostra vita. E questo
anche con piccoli gesti concreti,
partendo dai rapporti in famiglia per
arrivare alla comunit parrocchiale:
ringraziare, chiedere scusa, salutare con
un sorriso, anche chi non ci sta
simpatico, non mormorare alle spalle di
amici, sacerdoti, vicini di casa, aiutare
chi si trova in difficolt.
Troppe volte ci lasciamo trascinare dalla
mentalit corrente ed sempre pi
difficile agire secondo il Vangelo: Ges
ci invita ad aderire al suo messaggio con

fiducia e abbandono. E a seguirlo.


Ges oggi chiama ognuno di noi a
seguirlo. La chiamata di Dio per tutti,
non solo per chi si consacrato al
Signore con una vita di speciale
dedizione a Lui. Dobbiamo avere la
stesso slancio dei primi discepoli che,
subito, lasciarono le reti e lo seguirono.
necessario superare vecchie abitudini,
lasciare le nostre sicurezze. Uscire dalle
nostre chiese per testimoniare a ogni
fratello che incontriamo quanto bella
la novit di vita portata da Ges. Non
un salto nel buio, ma un cambiamento
di orizzonte, qualcosa per cui vale la
pena impegnarsi radicalmente.
Anche la famiglia non pu chiudersi,
ma deve esplodere allesterno. Lamore
per se stesso fecondo, lamore fatto
per espandersi: quando lamore si
chiude allinterno di un ambiente,
rischia di diventare sterile, di morire.
Se invece la famiglia si apre allascolto
dei problemi e delle speranze degli altri
uomini, pu contribuire a far s che la
Chiesa diventi una grande famiglia.
Famiglia diventa ci che sei, Famiglia
credi in ci che sei, cio libera tutta la
ricchezza che c dentro di te! Sei
consacrata dalla Spirito per essere
mandata come segno e testimonianza,
come ricchezza di carit nella
comunit. Questa la tua missione.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 26 gennaio
santi Timoteo e Tito
2Tm 1,1-8;
Salmo 95;
Lc 10,1-9
marted 27
santAngela Merici
Eb 10,1-10;
Salmo 39;
Mc 3,31-35
mercoled 28
san Tommaso
dAquino
Eb 10,11-18;
Salmo 109;
Mc 4,1-20
gioved 29
san Valerio
Eb 10,19-25; Sal 23;
Mc 4,21-25
venerd 30
santa Martina verg.
Eb 10,32-39; Sal 36;
Mc 4,26-34
sabato 31
san Giovanni Bosco
Eb 11,1-2.8-19;
Cant Lc 1,68-75;
Mc 4,35-41

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
16.00 Ponte Pietra
17.00 Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro,
San Rocco, Villachiaviche,
San Giorgio, Borello
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 San Pio X, Bulgaria,
Ruffio,
Pioppa, Calisese,
Pievesestina, Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,

11.10
11.15
11.30

15.00
18.00
18.30
19.00

San Bartolo, Villachiaviche,


San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna delle
Rose
Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
Cappella del cimitero
Cattedrale, San Rocco,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, Cappuccini
San Bartolo,Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17 (sabato);
11,15 / 17
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti
18 San Giacomo

20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30

Linaro: 18 (sabato), 11;


Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10;
Montiano
ore 20 (sabato); 9 .
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /

11 / 17; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16
Alfer:o ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11;
Pereto: 10

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00;
Ciola: 8,30

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
Italiana
Settimanali
Cattolici
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Tiratura del numero 2 del 15 gennaio 2015: 7.738 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 20 gennaio 2015

Vita della Diocesi

Nuovo
ricovero
per il vescovo
Antonio
Lanfranchi

arcivescovo Antonio
unaLnota
Lanfranchi
- fa sapere
diffusa sabato 17
gennaio dallUfficio per le
comunicazioni sociali della
Diocesi di ModenaNonantola - a seguito di
gravi complicanze dovute al
riacutizzarsi della malattia
di natura ematologica da cui
affetto, ricoverato presso
il reparto di Ematologia del
Policlinico.

Gioved 22 gennaio 2015

Il breve comunicato
si chiude con linvito a tutte
le comunit cristiane
e ai fedeli ad accompagnare
il nostro vescovo Antonio
con il ricordo
nella preghiera e
nelleucarestia.
Il vescovo Antonio
Lanfranchi stato
a guida della Diocesi
di Cesena-Sarsina dal 2004
al 2010.

www.corrierecesenate.it
Il vescovo Douglas
sul sito del Corriere
ue recenti messaggi del vescovo Douglas
D
Regattieri sono consultabili (e scaricabili) sul
sito del Corriere Cesenate www.corrierecesenate.it.
Sono la Lettera per la Carta del Coraggio, rivolta in
modo particolare allassociazionismo scout, ed il
messaggio per ladesione allInsegnamento della
religione cattolica nelle scuole statali.

18-25 gennaio. Una preziosa occasione per pregare, riflettere e proseguire


nel cammino verso la piena unit di quanti si riconoscono discepoli di Ges

uestanno il tema della Settimana


di preghiera per lunit dei cristiani
prende spunto da un versetto
tratto dal Vangelo di San Giovanni che
descrive lincontro di Ges con la
Samaritana al pozzo di Giacobbe:
Dammi un po dacqua da bere (Gv 4,142).
Il dialogo iniziato con Ges che chiede
dellacqua alla donna samaritana, diventa
un dialogo in cui Ges promette a tutti gli
uomini lacqua viva per la vita eterna,
capace di estinguere la sete di amore
presente nel cuore di ogni uomo. Pi
avanti, sempre nel racconto del vangelo di
Giovanni, Ges sulla croce chieder
ancora da bere: Ho sete. Ma in realt
Lui che dal costato trafitto, far scaturire
quella sorgente dacqua viva promessa,
capace di purificare i nostri cuori dai
peccati e di alimentare la vita di Dio in
noi. Noi riceviamo questacqua, questa
vita divina, da Ges, nel battesimo, e,
inondati da questacqua viva, diventiamo
testimoni e portatori dellAmore divino
che unisce in Cristo tutti gli uomini.
Proprio qui trova la sua radice e la sua
motivazione limpegno ecumenico a cui
sono chiamati tutti i cristiani, per
progredire verso quella piena comunione
per la quale Ges ha pregato il Padre e ha
dato la vita sulla croce.
Oltre alla preghiera ecumenica nel
contesto della Settimana di Preghiera per
lUnit dei Cristiani, la Commissione
diocesana per lEcumenismo e il dialogo
con le religioni non cristiane, propone
altre iniziative che vengono preparate e
svolte in comunione con i cristiani dei

Preghiera
per
lunit
dei cristiani
In diocesi, un incontro ecumenico
di preghiera si svolger venerd
23 gennaio alle 20,30 nella
cappella del Seminario di Cesena.
La preghiera verr guidata dal
vescovo Douglas Regattieri, dal
pastore avventista del 7 giorno
Gionatan Breci, dal sacerdote
della Chiesa Greco Cattolica
Romena David Mihai e dal
sacerdote della Chiesa Ortodossa
Romena in Cesena Silviu Sas

Unimpresa voluta dalla Cei. Avviato nel 1996 e


concluso nel 2014, consta di 13.185 schede e 13.361
immagini, per una spesa totale di 278mila euro

Patriarcati Ortodossi, e gli Avventisti del 7 giorno presenti nel


nostro territorio:
a) Incontro di preghiera per la salvaguardia del creato
(settembre); b) Staffetta della Parola: a partire dal Venerd
Santo e per tutto il tempo di Pasqua, una Bibbia, nella
traduzione interconfessionale, viene portata di domenica in
domenica in una decina di comunit Cattoliche, Ortodosse e
Protestanti in una sorta di staffetta.
Sono allo studio altre iniziative per favorire la reciproca
conoscenza e per approfondire alcuni aspetti specifici della
fede visti secondo le prospettive teologiche, dottrinali e
pastorali delle diverse confessioni religiose.
Si sta procedendo nel dialogo ecumenico in un clima cordiale
e costruttivo, anche se il cammino da fare ancora lungo. A
questo riguardo scopriamo sempre pi lefficacia della
preghiera che ci unisce al Signore e ci avvicina ai fratelli.

Con piena convinzione, desideriamo


perci invitare i singoli fedeli e le
comunit cristiane di ogni genere, a vivere
con intensit la Settimana di Preghiera
per lUnit dei Cristiani e a partecipare
allincontro ecumenico di preghiera che
si svolger venerd 23 gennaio alle 20,30
nella cappella del Seminario di Cesena.
La preghiera verr guidata dal vescovo
Douglas Regattieri, dal pastore avventista
del 7 giorno Gionatan Breci, dal
sacerdote della Chiesa Greco Cattolica
Romena David Mihai e dal sacerdote della
Chiesa Ortodossa Romena in Cesena
Silviu Sas.
A questo appuntamento sono invitati tutti
i fedeli delle varie confessioni cristiane
che per il comune Battesimo e la stessa
fede in Ges Cristo Figlio di Dio, morto e
risorto per la salvezza di tutti gli uomini, si
riconoscono fratelli, figli dello stesso
Padre Celeste. Anche le singole comunit
sono chiamate a vivere momenti di
riflessione e di preghiera nellarco della
settimana che va dal 18 al 25 gennaio.
Si dar un particolare rilievo alla preghiera
per lunit dei cristiani anche nelle Messe
domenicali del 25 gennaio; nel Servizio di
Culto che si terr sabato 24 gennaio alle
11 nella Chiesa Avventista di Cesena (via
Gadda 300); nella celebrazione solenne
del Vespro nella Festa di San Timoteo,
Patrono della comunit Ortodossa
Romena presso la chiesa dellIstituto
Lugaresi a Cesena gioved 22 gennaio con
inizio alle 19; nella Celebrazione della
Divina Liturgia della Chiesa Greco
Cattolica nella chiesa di Boccaquattro a
Cesena domenica 25 gennaio.

Catalogati 595 dipinti, 165 affreschi, 220 crocifissi,


390 calici, 1.684 paramenti, 573 reliquiari,
186 tabernacoli, 756 via crucis, 367 campane

Beni culturali mobili, c linventario informatizzato


nche la diocesi di CesenaSarsina pervenuta al
completamento dellinventario
informatizzato dei propri beni
culturali mobili. Il progetto, avviato
dalla Cei 18 anni fa, ha visto la
partecipazione di quasi tutte le
diocesi. Il risultato impressionante:
quasi quattro milioni i beni
inventariati fino a oggi. Il Magistero
non ha mai cessato di richiamare
limportanza della tutela dei beni
culturali dinteresse religioso.
LUfficio diocesano che ha condotto
limpresa (in primis lallora direttore
Pietro Turci e la segretaria Monica
Zignani, artefice materiale della
digitalizzazione; senza tacere
schedatori e fotografi) non si era
nascosto la natura ardua dellimpresa;
ma la felice opportunit e il
perseguimento agognato della
conoscenza finalmente sistematica e
circolare di un patrimonio storico,
artistico e culturale generato dalla
fede e destinato alla sua
alimentazione fungevano da
convincente sprone. E questo , in
cifre, il bilancio dellimpresa: avviato
nel 1996 e concluso nel 2014,
linventario informatizzato dei beni
culturali mobili della diocesi di

Cesena-Sarsina consta di 13.185


schede e 13.361 immagini, per una
spesa totale di 278.000 (160.000
provenienti dalla Cei, fondo 8xmille;
118.000 a carico della diocesi). Ecco
uneloquente spigolatura nel gran
campo degli oggetti: 595 dipinti, 165
affreschi, 220 crocifissi, 294 croci, 390
calici, 202 pissidi, 160 ostensori, 1.684
paramenti (piviali, pianete, stole), 573
reliquiari, 2.142 candelieri, 186
tabernacoli, 756 via crucis, 367
campane, ecc.
Se le cifre della catalogazione
risultano di per s eloquenti, esse
sottendono altres la laboriosa durata
della campagna: la cui lunga e
complessa realizzazione si dovuta
impattare anche con la natura
territoriale di buona parte della
superficie diocesana (collinare e
montagnosa, con numerosi e sparsi
oratori, con chiese non pi officiate o
dismesse causa spopolamento e
rarefazione abitativa) e con riflessioni
teoriche e constatazioni pratiche
dettate via via dalle singole fasi
operative e dal conseguente esito
esperienziale. dunque
comprensibile la soddisfazione per
aver portato a termine unoperazione
avveduta e necessaria, da molti anni

invocata (giustamente) e perseguita


(tenacemente), realizzata con fatica,
ma con frutto. Dora in poi la fruizione
matura e consapevole di una
inconsapevole ricchezza non pi
una chimera; soprattutto, alla faretra
pastorale si aggiunge una freccia
antica per finalit ma nuova per
autocoscienza: specie in una stagione
che fa della bellezza - sullonda di
felici, profonde e radicate intuizioni
del Magistero recente - uno strumento
privilegiato dinculturazione della fede
e di risposte a drammatici quesiti
esistenziali. Si tratta di un patrimonio
diffuso e in gran parte minore,
ordinario nella tipologia, ma
perseguito e allestito nel corso dei
secoli con straordinaria generosit e
fantasia, frutto volitivo e consapevole
di una radicata fede popolare cui non
era affatto ignoto il valore reale e
simbolico del gesto e dellarredo
liturgico (questultimo voluto e
perseguito con tanta generosit e con
non minor sacrificio, non di rado
legato e connesso a ricorrenze,
memorie, affetti e circostanze
particolari).
A conclusione di unimpresa peraltro
gi prevista e richiesta dal CIC, can.
1283, 2, non possono essere taciuti:

a) lelevato grado di
novit di quanto
laboriosamente
acquisito, anche se la
forma censitaria
appartiene da sempre
alla tradizione
ecclesiastica; b) il
patrimonio di
conoscenza surclassa
di gran lunga il valore
patrimoniale dei beni
schedati; c)
lacquisizione
esperienziale a valere
per il futuro e per la
prosecuzione
eventuale, in considerazione del carattere permanente e
aperto del censimento, con effetti di aggiornamento;
d) lacquisizione di una consapevole responsabilit, sia
parrocchiale che diocesana; e) le finalit pastorali e
culturali del lavoro svolto.
Ultimo frutto sinergico, Ministero dei Beni culturali,
Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio
culturale e Cei sono pervenuti alla stesura di Linee guida
per la tutela dei Beni culturali ecclesiastici: esse nascono
da forte intesa, esperienza e collaborzione, per fornire le
misure pi adeguate a garantire conservazione e
protezione dello sterminato deposito di oggetti e arredi.
Una significativa testimonianza dellintenso rapporto in
materia fra Stato e Chiesa.
Marino Mengozzi

Gioved 22 gennaio 2015

Speciale

ZONA PASTORALE RUBICONE RIGOSSA - 16 UNIT PASTORALE

Parrocchie di Longiano-Balignano
Da qui riprende la Visita pastorale
iprende, dopo la pausa natalizia,
la visita del vescovo Douglas Regattieri nella Zona pastorale Rubicone-Rigossa.
Dal 25 gennaio al 1 febbraio monsignor
Regattieri sar a Longiano.
A 179 metri sul livello del mare, Longiano uno dei
centri collinari romagnoli pi frequentati e apprezzati dai turisti.
Nel 1992 ha ottenuto il titolo, assegnatogli dalla rivista
Airone e dalla Comunit Europea, di
Villaggio ideale e
dal 2005 Bandiera
Arancione del Touring Club italiano.
Il francescano padre Gino Zanotti, in una
pubblicazione di qualche decennio fa,
scriveva che sono vanto di Longiano largenteo verde degli olivi, la fragranza dei
vini generosi e quellinnata cordialit degli abitanti, che neppure le contrastanti
tendenze dei momenti politici riescono
ad attenuare.
Il centro storico di Longiano, accogliente
borgo di origini medievali, offre numerose testimonianze storiche e artistiche a
partire dal Castello Malatestiano, oggi sede della fondazione Tito Balestra onlus,
prestigioso museo darte moderna e contemporanea.
Altro polo culturale della citt il teatro
Errico Petrella, inaugurato nel 1870 e
apprezzato per la sua acustica.
Salde sono le radici cristiane di Longiano.
Negli Statuti malatestiani sono nominate
ben 15 chiese. Nel centro storico ne sopravvivono cinque, di cui due sconsacrate.
Nella parte settecentesca del borgo spicca
il santuario del Santissimo Crocifisso
(1764), che conserva una preziosa croce
dipinta su tela del Tredicesimo secolo ed
animato da una comunit di frati minori conventuali.
Proseguendo lungo via Borgo Fausto si
incontrano la collegiata di san Cristoforo
martire, sede parrocchiale (dedicata nel
1712), e loratorio barocco di San Giuseppe, oggi sede del museo dArte sacra.
Nella parte medievale della citt troviamo
lex-chiesa della Madonna delle Lacrime,
oggi sede del Museo della ghisa, e, di
fronte al Castello, lex-chiesa della Madonna di Loreto, che ospita mostre temporanee allestite dalla fondazione Balestra.
Poco lontano dal centro storico sorge,
nella frazione di Balignano, la chiesa di
santAndrea Apostolo, che dal 2001
chiesa succursale della parrocchia di san
Cristoforo di Longiano.
A Balignano opera dal 1992, presso i locali
della canonica, una comunit terapeutica
di tipo riabilitativo rivolta a persone con
problemi di dipendenza. Intitolata a san
Luigi, nata su impulso di don Eugenio
Foschi, cappellano dellospedale, grazie a
una stretta collaborazione con la comunit Papa Giovanni XXIII di Rimini.
Da segnalare, sempre nella frazione di
Balignano, la chiesa romanica di santa
Marina di Massa, restaurata su progetto
di Ilario Fioravanti.
La parrocchia di san Cristoforo martire
amministrata dal 2011 da don Ioan Damoc, per tutti don Giovanni. Nato in Romania nel 1965, l stato ordinato, come
frate francescano, il 29 giugno 2000. In
Italia da 15 anni, sacerdote diocesano di
Cesena-Sarsina dal 2007. Prima di Longiano ha prestato servizio a San Rocco,
Montecastello e Balze.
La parrocchia di Longiano conta circa
1.700 anime. Fra chi frequenta il Santuario e chi la chiesa parrocchiale - dice don
Giovanni - la partecipazione alla Messa
domenicale alta. Durante lanno cate-

Da domenica 25 gennaio a domenica 1 febbraio


monsignor Douglas Regattieri sar in visita
nelle parrocchie di Longiano-Balignano

CALENDARIO VISITA PASTORALE


FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI LONGIANO,
INTITOLATA A SAN CRISTOFORO MARTIRE IN LONGIANO.
IN ALTO, DON IOAN DAMOC, AMMINISTRATORE PARROCCHIALE DI LONGIANO DAL 2011.
SOTTO, FACCIATA DELLA CHIESA E DELLA CANONICA DI BALIGNANO

LONGIANO
BALIGNANO
dal 25 gennaio all1 febbraio

chistico sono molto presenti anche i


bambini accompagnati dai loro genitori.
Il catechismo - prosegue il parroco - si
svolge nei locali della parrocchia in
tre turni, venerd, sabato e domenica,
e riguarda le classi che vanno dalla seconda elementare alla seconda media. In totale abbiamo 75 bambini.
Sono seguiti da una decina di catechisti, supportati da un paio di giovani
delle scuole superiori. presente anche un gruppetto di ragazzi che ha
iniziato un percorso mistagogico dopo aver ricevuto la Cresima lo scorso
anno. A questi numeri vanno aggiunti
i 14 bambini che frequentano il catechismo a Balignano.
Anche se la festa principale del paese
quella del santissimo Crocifisso (il 26 luglio), il
patrono della parrocchia di Longiano san Cristoforo martire, protettore degli automobilisti.
Ogni terza domenica di luglio, dopo la Messa
solenne, si svolge la sfilata e la benedizione degli
automezzi.
Introdotta da monsignor Mario Lucchi, parroco
dal 1950 al 1995 (settantanni di sacerdozio il
prossimo 29 giugno), la festa del Cuore Immacolato di Maria. Si festeggia la terza domenica di
agosto con Messa solenne, processione, riflessione mariana e benedizione. La festa prevede
due serate di svago organizzate dal gruppo ricreativo parrocchiale e dal comitato affari economici in collaborazione con la Pro loco. In
questa occasione si esibisce spesso la filodrammatica longianese Hermanos, una delle pi rinomate compagnie dialettali della Regione, fondata nel 1978 dal francescano padre Corrado
Casadei.
A Balignano le ricorrenze principali sono il 30
novembre, festa del patrono santAndrea, e la
terza domenica di Pasqua, festa della Madonna
di Misericordia.
Fra i gruppi attivi da anni in parrocchia - fa sapere don Damoc - ci sono il coro, che anima la
liturgia, e la Caritas, mentre in via di formazione il consiglio pastorale.
La Caritas presente a Longiano dal 2008. Dallo
scorso ottobre ha sede nei locali attigui alla canonica in via Borgo Fausto 5. I volontari, impegnati in varie attivit, tra cui un centro di ascol-

to, sono circa venti.


A Longiano - comunica Stefania Meschiari,
referente della Caritas - stiamo seguendo 11
famiglie bisognose alle quali consegniamo il
pacco con i beni di prima necessit ogni mese. Nella nuova sede abbiamo predisposto
una Boutique della carit dove le famiglie
possono acquistare a prezzi molto bassi
indumenti, coperte, scarpe e giochi per bambini.
Accanto alla Caritas ha sede il centro sociale
Vivere il borgo, punto di ritrovo degli anziani della parrocchia.
Non sono presenti associazioni o gruppi giovanili in parrocchia, ma ruota attorno al santuario del Santissimo Crocifisso un Centro di
aggregazione, gestito dallassociazione Homo Viator - Per lumanit in crescita.
Per la chiesa parrocchiale di Longiano il 2015
sar un anno importante. Con il contributo
della Diocesi, avranno inizio alcuni lavori di
restauro.
Lintervento - dice il parroco - urgente, in
quanto negli ultimi anni si sono verificate,
sempre pi spesso, infiltrazioni dacqua dalla
copertura. I lavori prevedono il ripristino del
tetto, la sostituzione delle grondaie, il trattamento deumidificante delle murature, la tinteggiatura delle facciate e del campanile. Serviranno per rendere ancora pi bella la nostra chiesa.
Matteo Venturi

Prossime tappe della Visita pastorale del vescovo Douglas:


- dal 6 all8 febbraio: a San Lorenzo in Scanno
- dall8 al 15 febbraio: a Crocetta e Montilgallo
- dall1 all8 marzo: a Budrio di Longiano

Domenica 25 gennaio
ore 15,30 accoglienza al vescovo. Messa
ore 17
incontro con i ragazzi del catechismo
Luned 26 gennaio
ore 9,30 visita al ricovero di Longiano e
incontro con gli operatori
ore 15,30: visita ai malati di Balignano
ore 17-19: incontro personale dei fedeli
con il vescovo, nella stanzina a
Balignano
ore 19: cena a Balignano
ore 20,30: incontro con tutti i fedeli di Balignano, nel salone
Marted 27 gennaio
mattina: visita ai malati e alle persone
anziane di Longiano
ore 12,30: pranzo con don Eugenio alla
Comunit Papa Giovanni XXIII
pom.:
incontro con i ragazzi della Comunit
ore 20,30: incontro con gli anziani del
Centro sociale
Mercoled 28 gennaio
mattino: incontro con gli insegnanti e i
ragazzi delle scuole di Longiano (sala San Girolamo)
ore 12,30: pranzo con i Frati minori conventuali
ore 16:
incontro con la comunit delle
suore missionarie di Assisi
ore 17-19: incontro personale dei fedeli
nel salone della parrocchia di
Longiano
ore 19,30: cena
ore 20,30: incontro con le catechiste
Gioved 29 gennaio
ore 10:
incontro con gli operai delle industrie longianesi
ore 11:
incontro in Comune con sindaco e lAssemblea comunale
ore 15,30-19: incontro con i fedeli nel salone della parrocchia
ore 20,30: incontro con il Comitato economico della parrocchia
Venerd 30 gennaio
ore 17:
incontro con la Pro Loco di
Longiano
ore 17,30: incontro con il coro e il gruppo
ricreativo
ore 18:
incontro con il gruppo Caritas
Domenica 1 febbraio
ore 11:
Messa a conclusione della Visita pastorale

Vita della Chiesa


i Lanka
Visita nello Sr
e Filippine

Gioved 22 gennaio 2015

Tante immagini resteranno impresse, ma anche


le parole: Dobbiamo imparare a piangere

Il Papa voleva stare accanto


a chi soffre. In Asia ci riuscito

l volto di una bambina cui


commozione e lacrime
impediscono di parlare. Il
volto di un genitore che ha
visto morire la propria figlia,
colpita da unimpalcatura
sradicata dal vento del tifone a
Tacloban. Accanto a questi, i
volti di tanti giovani, e meno
giovani, che hanno seguito la
celebrazione del Papa al Rizal
Park, nella domenica dedicata
al Santo Nio.
Sono i volti ad attirare
lattenzione, volti sorridenti
nonostante le difficolt, le
ferite. Volti di giovani che si
mettono alla prova e ai quali
Francesco raccomanda di non
essere persone da museo, ma
giovani sapienti, capaci di

Padre Federico Lombardi,


domenica sera, conversando
con i giornalisti nel far conoscere
il numero delle persone
che al Rizal Park e nelle strade
circostanti - sei o forse sette
milioni per le autorit di Manila sottolinea che si trattato
del pi grande evento
nella storia dei Papi
rispondere alle sfide del tempo,
per costruire una societ di
giustizia, solidariet e pace.
Certo inquieta e interroga la
vocina di Gyizelle Palomar 12
anni: ci sono tanti bambini
rifiutati dai loro stessi genitori,
altri sono vittime di molte cose
terribili come droga e
prostituzione. Poi la domanda,
lunica, dice Papa Francesco,
che non ha una risposta:
Perch Dio permette che
accadano queste cose, anche
se non colpa dei bambini?
Perch ci sono cos poche
persone che ci aiutano? le
lacrime interrompono le sue
parole. Accanto a lei c Jun un
ex ragazzo di strada. La
sostiene con un gesto e un
sorriso e insieme vanno dal

FILIPPINE, 17 GENNAIO:
PAPA FRANCESCO
HA CELEBRATO LA MESSA
NEL RIZAL PARK A MANILA
(FOTO AFP/SIR)

Papa per un lungo


abbraccio.
questa limmagine del
viaggio del Papa: la
tenerezza di Francesco, il
dolore dei bambini. Solo
quando siamo capaci di
piangere sulle cose che ha
detto Gyizelle, siamo capaci
di rispondere a questa
domanda.
Aveva gi incontrato gli ex
ragazzi di strada, Francesco,
nella comunit che si trova
accanto alla cattedrale. Con
loro ha trascorso alcuni
momenti molto intensi, nei
quali stato pi lascolto, il
silenzio ad avere spazio.
Francesco il Papa
dellascolto, che grida il suo
no allo sfruttamento dei
poveri, dei bambini, degli
ultimi. Grida il suo no alla
compassione mondana, alla
moneta tolta dalla tasca per
mettersi a posto con la
coscienza: se Cristo avesse
avuto questa compassione,
avrebbe aiutato tre o
quattro persone e poi
sarebbe tornato al Padre.
Dobbiamo imparare a
piangere, afferma ancora,
quando vediamo un
bambino che ha fame,

drogato, senza casa,


abusato, usato e reso
schiavo. Chi non sa
piangere non un buon
cristiano. Cos ai 30mila
giovani, che incontra
alluniversit di san
Tommaso, dice: nel
computer troverete tutte le
risposte, ma nessuna vera
sorpresa. Lasciatevi
sorprendere da Dio.
Laltro volto quello del
pap della giovane
volontaria. Era la sua unica
figlia, contenta di lavorare
per la messa del Papa. Il
tifone ha spazzato via la sua
vita, come laltro ancor pi
forte quattordici mesi fa, ha
spazzato via tutto a
Tacloban, case e vite
umane: poco pi di sei mila;
1.700 i dispersi.
Dolore che Francesco ha
visto anche a Madhu, nello
Sri Lanka, un santuario
testimone di una lunga
guerra civile tra governo
centrale e popolazione
Tamil, durata 26 anni, e di
tanta solidariet tra
appartenenti a religioni
diverse. La zona antistante il
santuario, 160 ettari, fino al
2008 ha accolto migliaia di

profughi, fuggiti dalle


zone del conflitto.
Sono proprio le
religioni che assieme
posso aiutare a
superare divisioni e
contrapposizioni. Lo
dice chiaramente ai
leader religiosi
Francesco,
ricordando, come sia
aberrante portare
guerra e violenze in
nome di Dio. Lo
ripete anche ai
giornalisti, nel volo
tra Sri Lanka e Filippine.
Parla dei fatti di Parigi,
Francesco, per ribadire che
sia la libert religiosa, sia
quella di espressione sono
due diritti fondamentali, ma
hanno un limite, nel
rispetto dellaltro; sono s
due diritti, ma la libert
delluno finisce dove inizia
la libert dellaltro.
Francesco aveva detto che il
suo voleva essere un viaggio
per stare accanto alle
persone che hanno sofferto,
ai poveri, perch povert,
ignoranza e corruzione
sfigurano il mondo. Ma
certamente le folle che
hanno accompagnato il
Papa nei suoi
appuntamenti, il calore con
il quale stato accolto a
Colombo e a Manila non
sono cose di tutti i giorni.
Padre Federico Lombardi,
domenica sera,
conversando con i
giornalisti nel far conoscere
il numero delle persone che
al Rizal Park e nelle strade
circostanti - sei o forse sette
milioni per le autorit di
Manila - sottolinea che si
trattato del pi grande
evento nella storia dei Papi.
Fabio Zavattaro

Giornalisti
Festa del patrono
San Francesco di Sales
Lurgenza di dare testimonianza del bene e non del
male, del valore della convivenza civile e della
vivibilit della nostra societ trova i giornalisti in
prima linea. Per questo importante riprendere il
signicato del loro servizio e responsabilit.
Continua cos in Emilia-Romagna il tradizionale
incontro regionale in occasione della festa del
patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, che
questanno si svolger a Ferrara venerd 23
gennaio alle 16 nella Sala del Sinodo e si
concluder con la Messa in Cattedrale. Sar un
importante momento di confronto e di riessione,
anche a dieci anni dalla pubblicazione del
Direttorio della Cei sulle Comunicazioni Sociali, e
seguir pure il lavoro fatto dallUcs Cei diretto da
monsignor Domenico Pompili. Verr presentato
inoltre il messaggio di papa Francesco per la 49
Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali.
Dopo gli interventi dei giornalisti ci sar quello
conclusivo dellarcivescovo mons. Luigi Negri.
Durante lincontro verranno prese in esame anche
le problematiche che i settimanali diocesani
stanno attraversando, le difficolt dovute alla crisi
economica, con la mancanza di ricavi da
abbonamenti, pubblicit, e la grave situazione
dopo il calo delle provvidenze statali. E si lever
cos la voce per sostenere le testate che
rappresentano la vita della Chiesa e delle diocesi
nelle varie citt. In questa undicesima edizione
della festa regionale sar ripreso inoltre il lavoro
svolto dallUcs regionale voluto dai vescovi
dellEmilia-Romagna, con la nomina fatta dal
cardinale Carlo Caffarra, sotto limpulso di
monsignor Ernesto Vecchi, vescovo delegato Ucs
Ceer, per sollecitare le varie realt diocesane ad un
programma pastorale integrato sulle
comunicazioni sociali. Durante il dibattito
emergeranno, poi, anche le esperienze delle varie
realt locali sulla formazione giornalistica, i siti, i
nuovi linguaggi, facebook e le varie applicazioni
che oggi il mondo dei media offre per vivere
questo nuovo ambiente. Costruire oggi una
presenza responsabile un compito ancor pi
urgente, che chiama i giornalisti e i comunicatori
cattolici a vericare seriamente il proprio servizio.
Anche alla luce della recente tragedia che ha
colpito a Parigi proprio dei giornalisti. Per
affermare la verit, la libert di pensiero e di
espressione, di stampa, di religione. Ricostruire la
persona umana nella verit e nella libert il
compito principale. Non lo si pu dare per
scontato, cos come la convivenza civile e
democratica. Per questo le voci dei giornalisti del
territorio, il lavoro degli animatori della cultura e
della comunicazione delle nostre realt sono un
esempio, una testimonianza, una presenza di
servizio alluomo e alla comunit di oggi.
Alessandro Rondoni
direttore Ufficio Comunicazioni Sociali
Conferenza Episcopale Emilia Romagna
A CESENA la Festa del patrono dei giornalisti San
Francesco di Sales sar celebrata con il
tradizionale incontro con il vescovo Douglas
Regattieri. Allappuntamento sono invitati i
giornalisti e addetti stampa del territorio.
Lincontro si terr luned 26 gennaio alle 11,30,
in episcopio a Cesena.

Attualit

Gioved 22 gennaio 2015

Una riflessione si impone dopo il caso delle due cooperanti italiane


rapite in Siria nellestate 2014

Attualit
di Ernesto Diaco

BACI E ABBRACCI
AI TEMPI DEL WEB

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VANESSA E GRETA, LE DUE RAGAZZE
RAPITE IN SIRIA E LIBERATE NEI GIORNI SCORSI
(FOTO ARCHIVIO SIR)

La via della trasparenza


P

agare un riscatto un
dilemma terribile. La vita
viene sempre al primo posto.
Ma certo il non pagamento il
presupposto per restare a operare in un
Paese. Una volta che paghi, salvi una vita,
ma rendi pi pericolosa la permanenza
degli altri operatori. Per tutto questo, non
bisognerebbe essere incauti nelle
partenze: cos Gianfranco Cattai,
presidente della Focsiv, ha risposto su La
Repubblica alla domanda se sia giusto o
meno pagare, come potrebbe essere
stato fatto per liberare (poco pi di una
settimana fa) le cooperanti italiane Greta
e Vanessa rapite in Siria nellestate
scorsa.
Il punto proprio questo, e occorre
partire dal sottile diffuso malcontento
che si respira tra la gente, quella gente
comune che oggi, spesso, fa fatica ad
arrivare a fine mese e si interroga se sia
giusto che lo Stato (sempre che venga
confermato ufficialmente) paghi 12
milioni di euro per due ragazze che, a
loro stesso dire, per lo meno sono state
un po incaute a recarsi in Siria, oltretutto
finanziando il terrorismo islamico.
Ci si interroga quindi se non sia
opportuno accentuare restrizioni e
controlli sullinvio, da parte delle Ong
riconosciute a livello governativo, di
volontari ed operatori in zone
particolarmente rischiose. Occorrerebbe
anzitutto monitorare tali nazioni,
creando una griglia dove distinguere
nettamente Paesi ok e Paesi vietati
per gli evidenti rischi.
In secondo luogo, sarebbe forse
opportuno introdurre una sorta di
autorizzazione governativa, rivolta non
tanto a stabilire i soggetti e le modalit
autorizzate a portare aiuto ad una
popolazione o ad una localit, quanto

il Periscopio

piuttosto prevedere criteri oggettivi di


sicurezza che le Ong debbano essere
chiamate a rispettare. Lo Stato non
imporrebbe veti, ma potrebbe esigere
dalle Ong un preciso piano di sicurezza
interna ed esterna; potrebbe chiedere
la predisposizione di adeguate
assicurazioni su vita, salute e anche a
copertura dei costi di un intervento
umanitario (leggasi esborso per
liberazione, da non intendere come
riscatto, ma quali spese necessarie per
giungere alla liberazione). Non si tratta,
come ovvio di chiamare le cose
(riscatto) con un nome diverso
(esborso per liberazione), ma di tener
conto delle mutate condizioni
internazionali e in particolare della sfida
portata dal fondamentalismo islamico
alla sicurezza dei cittadini occidentali. In
questottica, non guasterebbe una linea
comune dazione, ratificata in sede
europea.
Inoltre le Ong dovrebbero poter
dimostrare di non essere in alcun modo
conniventi con le parti in lotta, specie le
pi radicali e violente (come nel caso
degli estremisti islamici), bens orientate
a soccorrere la popolazione civile senza
preferenze. Si dir che gi cos, o
almeno che cos si adoperano le Ong. Ma
sono proprio i brutti sospetti che
accompagnano la vicenda delle
cooperanti italiane, su una presunta
connessione con una delle parti in armi
in Siria, a rendere tutti pi avvertiti e
guardinghi.
Infine, occorrerebbe che lopinione
pubblica conoscesse un limite
economico oggettivo e dichiarato di
eventuale intervento dello Stato in caso
di sequestro. Si tratterebbe non di dirsi
disponibili a pagare un riscatto, bens
della eventuale disponibilit dello Stato

Non si tratta di porre limiti allazione


delle Ong, ma servirebbe un diverso
rapporto fra queste organizzazioni
e lo Stato, in termini di prevenzione
e di sicurezza.
C poi il capitolo, spinosissimo,
dei rapimenti e degli eventuali
pagamenti da parte dello Stato.
ipotizzabile unintesa
a livello europeo?
stesso a contribuire con aiuti umanitari
per sollecitare e facilitare la liberazione di
cooperanti o altri soggetti rapiti in
missioni umanitarie. Il limite economico
dovrebbe essere pubblico e le Ong stesse
dovrebbero assumere il doppio impegno
di assicurarsi per rimborsare lo Stato in
caso di intervento, oltre che coprirsi per
la propria oggettiva responsabilit. Si
dir che gi questa scelta sarebbe una
forte sollecitazione per i malintenzionati.
Certo, un rischio oggettivo. Ma va
anche detto che i cittadini sono sempre
meno inclini ad accettare quellaura di
mistero che accompagna certe pratiche
diplomatiche. Senza sottovalutare,
ricordando i giorni terribili del delitto
Moro, che il Paese non ha bisogno di
dividersi fra trattativisti e non. Il mondo
diventato sempre pi complesso e
bisogna affinare la riflessione.
Ricordando anche che i sequestri di
persona, proprio in Italia, sono stati
stroncati nel momento in cui lo Stato ha
scelto la linea della fermezza.
In ogni caso la trasparenza non pu che
fare bene a tutti.
Luigi Crimella

Baci e abbracci ai
tempi del web
Un abbraccio una
potente terapia.
Secondo medici e
ricercatori, infatti, nel
contatto fisico cresce il
rilascio di ossitocina,
un ormone che
possiede effetti benefici
sulla salute del cuore,
con il conseguente calo
della pressione
sanguigna e della
frequenza cardiaca.
Inoltre, sottolineano gli
psicologi, un abbraccio
pu avere ricadute positive per lautostima e
nella lotta allo stress e alla depressione.
Devono essersi ispirati a queste analisi i
creatori di Cuddlr, unapplicazione per lo
smartphone che, dallo scorso settembre, sta
spopolando negli Stati Uniti con 250mila
download in diversi Stati americani. Il
meccanismo facile: una volta installata sul
telefonino, lapp individua nelle vicinanze e
segnala chi disponibile a ricevere o a
concedere un abbraccio. Come nel caso dei
Free Hugs, la moda degli abbracci tra
estranei che ha raggiunto anche il nostro
Paese, le interpretazioni maliziose sono
fuorvianti: il nuovo social network non ha
niente a che vedere con siti di appuntamenti
al buio o di massaggi, n con i professionisti
delle coccole, un altro servizio decollato
negli Usa di recente, dove per unora di
abbracci costa 80 dollari.
In questo caso siamo davanti semplicemente
alla domanda di un po di calore umano,
sempre pi raro nella frenesia diffusa di uno
stile di vita povero di relazioni significative e
molto individualista. evidente che unapp
siffatta non pu dare una risposta adeguata;
intanto per rilancia il bisogno di intensit e
vicinanza. In una societ la cui icona quella
del wireless, la mancanza di fili, finisce che ci
manchi qualcosa capace di legarci gli uni agli
altri.
Laltra faccia del web sentimentale invece
quella degli hacker a pagamento. Il
fenomeno, anchesso crescente e non pi
solo nelle profondit della Rete invisibile,
consiste nel noleggiare esperti informatici
per violare i profili e la posta elettronica
altrui. Si tratta di operazioni illegali,
naturalmente, quando dalla difesa in caso di
frodi informatiche si passa allo spionaggio
industriale o alle incursioni digitali al fine di
svelare i tradimenti della moglie o del
fidanzato.
In ogni caso, questa la nuova frontiera degli
investigatori privati assunti dai fidanzati o
dai coniugi sospettosi. Dietro alle sembianze
di siti rispettabili, si nascondono veri e
propri listini prezzi. Ad esempio, per
infiltrarsi nelle email altrui possono bastare
200 dollari, mentre ne servono almeno 300
per entrare dentro un profilo di Facebook o
di WhatsApp. E scoprire a chi si indirizzano
le effusioni (virtuali?) del partner.

di Zeta

Sabato scorso morto il nostro Stefano Salvi


Amico imprevedibile, dal cuore sempre grande

STEFANO SALVI
(A SINISTRA NELLA FOTO)
INSIEME A GIANANGELO
SIROTTI, FOTOGRAFO DEL
CORRIERE CESENATE
DECEDUTO NEL LUGLIO
2009. LA STESSA FOTO
PUBBLICATA DAL CORRIERE
CESENATE NEL 2009 E SI
RIFERISCE A UN CAMPO CL
(RIFUGIO SCOTONI, VAL
BADIA). ORA, INSIEME, IN UN
RIFUGIO BEN PI ALTO

scritti senza firma, i suoi presepi prestati, in


anonimo, a Natale per mostre in giro in tutta la
Romagna.
Infine il Meeting. Ogni anno, fin dalla prima
edizione, ha frequentato la sala stampa come
razie per l'invito, ma per motivi di salute non potr esserci. Ricambio
inviato del Corriere Cesenate. E ogni anno
gli auguri estendendoli a tutti. Stefano Salvi. lultima email
veniva in redazione per chiedere che lo
arrivata da Stefano. Era il 23 dicembre scorso, alle 10.11. Stefano mi
accreditassimo. Qui devo ricordare il sincero
rispondeva allinvito mandato a lui come a tutti quelli che, come lui,
affetto che gli hanno sempre manifestato e
compongono la grande famiglia del Corriere Cesenate. Avvisavo che marted 13
come lo hanno stimato quelli del Meeting, dalla
gennaio ci saremmo trovati a cena con il vescovo per parlare del nostro giornale,
presidente Emilia Guarnieri a tutti gli altri che
del futuro e per confrontarci tra noi. Aggiungevo gli auguri di Buon Natale.
poi anchio ho conosciuto e lui mi ha
Ammetto che non ho fatto caso pi di tanto alla scusa che Stefano mi ha
presentato.
portato per non essere dei nostri. Non mai venuto. Se ci si trovava per un
Stefano, piccolo grande uomo, di certo un
incontro non mancava di certo, ma se era per sedersi a tavola allora lui
gigante nella fede. Per come lho conosciuto e
E poi i presepi, la sua grande passione. In questo
declinava linvito. Ha sempre fatto cos. Cercava un motivo valido perch io
per il bene che ha voluto a me e al settimanale
momento non posso non ricordare quel giorno in cui
non insistessi. Ma ormai avevo imparato a non insistere. Con Stefano non si
diocesano, lo metto nellinfinita schiera di quei
non ho saputo resistere a un suo ennesimo invito: in
poteva. Lui era cos. Prendere o lasciare.
santi del quotidiano tanto invocati da papa
pieno centro a Cesena mi ha preso sottobraccio e mi ha Giovanni Paolo II. In redazione ci mancheranno
Sono sempre stato convinto che non venisse per non incidere sulle casse del
portato in casa sua ad ammirare quella sterminata
giornale. Non gli importava quanto si spendeva e come si spendeva: la cena
le sue telefonate, quasi ogni luned. Ciao, prof,
collezione. Sono rimasto con lui a lungo. Mi ha descritto gli diceva Cristiano Riciputi che lha conosciuto
costava un sacrificio che lui ci voleva risparmiare.
e raccontato di acquisti improbabili e di provenienze
Aveva gi rinnovato labbonamento per il 2015, a cui non era tenuto perch
ai tempi delle Superiori, allAgraria. Ora,
impronunciabili. Stefano era cos, del tutto
inviamo il giornale a quanti collaborano con questa testata. Ma con Stefano
assieme a Gian Angelo Sirotti, Stefano veglia e
imprevedibile. Non si poteva raccontare a nessuno tutto intercede per noi da quel Cielo verso cui ha
non cera verso. Inutile ogni discussione. Lui tagliava corto. Troppo grande la
quel che faceva, ma che verr fuori, ne sono certo. I suoi sempre rivolto il suo sguardo. (867)
sua generosit e la sua premura per noi e per tutte le opere che sosteneva.

Ciao prof. Ora veglia su di noi

Cesena

Gioved 22 gennaio 2015

Il dopo Parigi A colloquio con limam di Cesena, legizianoYousif Elsamahy


Francesco Zanotti

"N

oi siamo aperti al dialogo.


Seguiamo solo quello che
ha detto il Profeta. Come un
padre che ha molti figli e a
tutti fornisce la stessa educazione, ma
poi prendono strade diverse, cos accade
per le religioni e per lislam. Ogni figlio
interpreta a modo suo. Non cos anche
per i cristiani? Ce ne sono diversi, o no?"
Nella nostra sede abbiamo incontrato
limam di Cesena, shikh (il nostro don)
Yousif Elsamahy, quarantenne egiziano,
da quasi un anno nella nostra citt. E lui
il capo della moschea che ha sede a Torre
del Moro, luogo nel quale ogni venerd si
radunano almeno 400-500 persone per il
loro giorno di festa. Con lui Yakine
Hicham, vice presidente del locale centro
culturale islamico, 43enne marocchino
con cittadinanza italiana. E in Romagna
dal 1996 dopo esserci arrivato la prima
volta come turista mentre studiava in
Francia. A Cesena vive con la moglie e
due figli. Ha un passato di lungo corso
come attaccante nella squadra di calcio
delle Vigne nel campionato del Csi, con
alcune finali disputate allo stadio
"Manuzzi". Ricorda benissimo Adelio
Camagni, morto nel febbraio scorso e
anima del Gruppo polisportivo Vigne per
lunghi anni, e lattuale responsabile
Massimo Bigi.
Yakine ci tiene a sottolineare che fa il
volontario con la Croce Rossa italiana di
Cesenatico, "per fare capire che siamo
per la pace e non siamo tutti terroristi". E

Lutto
E morto il professor
Stefano Salvi
Sabato della scorsa settimana morto, a
60 anni, il professor Stefano Salvi.
Ricoverato al Bufalini da qualche
settimana, le sue condizioni si sono
aggravate costantemente. Insegnava
religione allIstituto tecnico industriale
da oltre 20 anni, dopo aver insegnato
allAgraria. AllIti stato osservato un
minuto di silenzio in tutte le classi. Era un
collaboratore storico del Corriere
Cesenate, avendo iniziato a scrivere su
queste colonne nel 1977.
La sua generosit, i modi di fare
spontanei, lattenzione verso gli studenti
specie quelli con difficolt, lo hanno reso
una persona amata da tutti.
I funerali sono stati presieduti dal vescovo
Douglas marted pomeriggio, in una
Cattedrale gremita soprattutto di giovani.
Ampi ricordi sono pubblicati a pagina 8 e
23 e altri interventi sono sul sito
www.corrierecesenate.it

Nonsiamoterroristi

Limam di Cesena
Yousif Elsamahy (a destra) incontrato
nella redazione del Corriere Cesenate
Con lui Yakine Hicham, dal 1996 a Cesena

subito dopo aggiunge, ricordando quanto


pronunciato venerd scorso dallimam:
"Riguardo a quello che accaduto in
Francia, noi diciamo che non rispondiamo
con la violenza a chi ci insulta, anche con le
vignette. Noi ci rivolgiamo in maniera
pacifica a tutti e a tutti chiediamo di non
insultarci e di non provocarci".
"Libert di stampa e di espressione aggiunge limam Yousif - non significa
offendere gli altri. Anche il Papa nei giorni
scorsi ha ricordato che non si offende la
mamma. In ogni caso noi non rispondiamo
mai con la violenza. La nostra religione,
lislam, spiega cosa dice il Corano e cosa

dice il Profeta. Solo questo, unicamente


questo. Certo, se qualcuno viene in casa
nostra o nei nostri Paesi per occuparci, noi
ci difendiamo. Difendiamo i nostri beni, le
nostre famiglie, i nostri Paesi. Ma mai con la
forza. Prima di tutto cerchiamo di evitare lo
scontro. Poi, certo, esistono diverse
interpretazioni della Jihad: una riguarda
limpegno personale, interiore, per
migliorare il proprio rapporto con Dio, per
non andare fuori strada, per pregare, fare del
bene, seguire la religione, aiutare le persone.
Si leggono notizie diverse sui giornali. Le
televisioni riportano casi eclatanti di gente
perseguitata e anche uccisa perch uscita

dallislam. "Noi non dobbiamo


convincere nessuno con la forza assicura limam -. Dobbiamo spiegare,
dare consigli, pregare perch uno si
converta, ma mai con la forza. Non
dobbiamo mai forzare nessuno. In
nessun modo. E scritto nel Corano".
I casi di Asia Bibi, in carcere da oltre
duemila giorni a causa della sua fede
cattolica, le stragi dei terroristi dellIsis e
di Boko Aram sembrano indicare tutto
un altro islam. "I pazzi e i terroristi ci
sono ovunque e in tutte le religioni. Noi,
con queste persone non abbiamo nulla a
che fare. Sono del tutto estranee a noi.
Condanniamo le loro azioni. Questo non
islam. Non centra nulla con lislam.
Lislam non dice mai di uccidere, se non
per difendersi".
Certi Paesi, per, non garantiscono la
libert di religione a tutti. "Noi viviamo
in pace con cristiani ed ebrei- assicura
limam -. A casa mia, in Egitto, dove ho
studiato (limam ha un master
conseguito nella migliore universit del
Paese, ndr) e dove sono ancora mia
moglie con i miei cinque figli, tutti
convivono pacificamente, cristiani e
islamici assieme. Ci vuole la libert di
religione per tutti". Ci sono conversioni
dal cristianesimo allislam. Pi difficile
trovare percorsi inversi. "Se uno si
converte dallislam noi chiediamo i
motivi - conclude limam che deve
lasciare la redazione per andare alla
preghiera di mezzogiorno -. Dialoghiamo
con quella persona. Domandiamo le
ragioni. Ma tutto finisce qui".

Piazza della Libert, confronto serrato


Oltre 200 persone hanno partecipato, gioved 15 gennaio nel salone di Palazzo Ghini, allincontro organizzato dalla
Confcommercio sul tema del futuro di
piazza della Libert. Segno che, almeno
in centro storico, il tema particolarmente sentito. La platea era gremita di
commercianti e cittadini. In prima fila il
sindaco Paolo Lucchi e gli assessori Tommaso Dionigi e Maura Miserocchi che
hanno ascoltato senza intervenire.
La Confcommercio contraria al progetto del Comune, che prevede di eliminare
il parcheggio per creare una zona verde e
una vera piazza, a fruizione di pedoni e
ciclisti.
"Non il momento per spendere 3 milioni di euro" ha detto Augusto Patrignani,
presidente Confcommercio. "E poi non si
tratta di un investimento, ma di una spesa superflua. I parcheggi, invece, servono".
Don Giordano Amati, parroco del Duomo, ha precisato che la lettera inviata al
Comune contro la soppressione del parcheggio a firma sua e dei sacerdoti al

servizio della Cattedrale. "Non centrano


n la Diocesi, n la Curia e tantomeno il
vescovo - ha precisato -. Temiamo che
senza posti auto si creino disagi anche per
quelle persone che vogliono frequentare
le celebrazioni in cattedrale, specialmente se anziane".
Marco Giangrandi, commerciante del
centro e presidente di un Comitato a difesa del parcheggio, non ha nascosto che
"le isole pedonali sono indispensabili, cos come luso della bici e dei mezzi pubblici rispetto allauto privata. Per questi
posti auto sono indispensabili".
Gi alla fine degli anni 80 era stato stilato un piano parcheggi. Da pi parti era
stata prospettata unarea sosta interrata.
Cera un progetto durante lamministrazione di Giordano Conti, cos come il
compianto architetto Tommaso Cantori
lo aveva ribadito anche su queste colonne.
"In piazza della Libert - ha precisato
Gianpiero Maldini, gi presidente della
parcheggi Spa - ruotano circa mille auto
al giorno su 78 stalli. Segno che molto

utilizzato ed utilissimo".
Stefano Spinelli (Libera Cesena), Gustavo
Rosso (5 Stelle) e Vittorio Valletta (Cesena
Siamo Noi), tutti e tre capogruppo in
Consiglio comunale, hanno espresso posizioni simili. "Sono tre milioni di euro
che si possono risparmiare - ha detto Spinelli - dato che questa trasformazione
non una priorit per i cesenati. I parcheggi scambiatori sono utili per chi lavora in centro, ma non per chi deve fare
acquisti. E noi del centrodestra vorremmo un referendum per chiedere ai cesenati se vogliono o no un parcheggio interrato". Valletta ha parlato di risparmio:
"Per sistemare la piazza basterebbero
500mila euro. Abbiamo visto che nel progetto manca la sistemazione della rete fognaria: si pensa di rifarla a lavori ultimati rompendo la nuova pavimentazione?".
Ma allora la gente cosa vuole? Ascoltando
gli umori dei presenti, emerge la volont
di un parcheggio interrato con sopra una
bella piazza con le aiuole. Ma solo quando ci saranno i soldi.
Cristiano Riciputi

Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TORINO 25 aprile 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas
Regaeri, in occasione dellOstensione della Santa Sindone.
euro 50
Lostensione della Sindone, dal 19 aprile al 24 giugno 2015 nel Duomo di Torino, sar caraerizzata da due aenzioni parcolari: al mondo dei giovani e a quello della soerenza. pensando a tali temi, infa, che papa Francesco ha concesso lostensione solenne, che si collega al giubileo per il secondo centenario della nascita di San Giovanni Bosco.
Programma e prenotazioni presso: Centro Pastorale, corso Sozzi, 39, tel. 0547 611001 - Ucio diocesano Pellegrinaggi, via Giovanni XXIII, 12, tel. 0547 610280 - Unitalsi: Umberto 329 6484489; Giovanna 333 2995808

TERRASANTA dal 2 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio presieduto da monsignor Alero Rossi


pullman da Bagno di Romagna e Cesena, volo da Bologna: Nazareth, i Santuari del Lago, Betlemme, Massada, Gerico, Qumran,
Gerusalemme - Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore. Sono aperte le iscrizioni.
da 1.140 euro

LISIEUX dal 6 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
in visita alla famiglia dei bea coniugi Luigi e Zelia Marn, genitori di Santa Teresa di Ges Bambino.
Escursione a Mont St. Michel. Programma in preparazione

TERRA SANTA dal 6 al 13 agosto 2015: Pellegrinaggio presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri.
Programma in preparazione

10

Cesena

Gioved 22 gennaio 2015

Cultura Biblioteca e autonomia: i pareri di Pietro Castagnoli e Denis Ugolini

utonoma per evitare


condizionamenti dalla sfera
politica. Autonoma per
pianificare il futuro attingendo
a piene mani dal passato. Continuano
a levarsi voci critiche sulla
riorganizzazione del sistema culturale
cittadino, che passa per la
cancellazione dellIstituzione
Biblioteca Malatestiana (riportata
allinterno della "macchina"
comunale) e lindividuazione di un
dirigente unico per Cultura,
Malatestiana e Turismo (nellottica,
secondo i piani della Giunta Lucchi, di
una maggiore integrazione tra eventi e
promozione del territorio).
Pietro Castagnoli, gi preside del liceo
Classico Monti e decano dei giornalisti
cesenati, vede come fumo negli occhi
qualsiasi velleit della politica di
controllo diretto della Malatestiana:
"La cultura non va politicizzata. La
biblioteca Malatestiana dal 500 in poi
unopera darte che al di sopra della
vita politica, unopera da conservare
nella sua autonomia e
incondizionatezza, ossia senza
condizionamenti da una politica che
cambia a ogni pi sospinto".
I piani di sviluppo della biblioteca, per
il professor Castagnoli, si dovrebbero
legare in modo profondo alle radici
della biblioteca stessa: "Abbiamo
codici antichi dai quali ricavare per il
mondo doggi. Uno di questi (lIsidoro
malatestiano, ndr), conserva la
conoscenza della Spagna del VI secolo

Unesco
Una lettera
del presidente
Il presidente del Comitato nazionale
per lUnesco Giovanni Puglisi ha
mandato una lettera al sindaco Paolo
Lucchi, come ha riportato il Corriere
Romagna di sabato scorso.
"Gentile signor sindaco - si legge
nella lettera datata 9 gennaio - mi
stata da pi parti segnalata la
situazione in cui versa la Biblioteca
Malatestiana, alla luce di recenti
iniziative assunte
dallAmministrazione comunale.
Lattuale gestione della istituzione
stessa ha destato preoccupazione in
qualificati ambienti culturali e,
pertanto, nella mia veste di
Presidente della Commissione
Nazionale per lUnesco, mi corre
lobbligo di attirare la sua cortese
attenzione sul problema".
Il presidente sottolinea che non c
nessun allarme e polemica e che
presto incontrer il sindaco.

Lontana
dallapolitica
raccolta da Isidoro di Siviglia ma, essendo
organizzato in 40 capitoli a ipertesti, pu
essere un simbolo di Internet. Da l si
deve ripartire, ma questo un lavoro di
tipo culturale. Abbiamo un tesoro
enorme che va custodito e salvato. Un
"tesoro per sempre" (ktema es aei) per
dirla con Tucidide, valori che ci aiutano a
sopravvivere nella miseria quotidiana. I
testi pi antichi e importanti della
classicit sono valori di cultura pura.
Dobbiamo interpretarli con spirito
nuovo, facendo andare la cultura di pari

San Biagio
Perplessit
La riorganizzazione pensata
dal Comune mira a migliorare
e a risparmiare. Emergono riserve
Non c ancora un progetto sulla carta, ma
gi abbondano le polemiche sul futuro del
San Biagio, luogo per eccellenza del cinema
a Cesena. Dopo il trasloco della mediateca,
lAmministrazione comunale sta
ipotizzando lo spostamento nella nuova
Malatestiana degli archivi fotografico e di
riviste specializzate. Una nuova collocazione
che, ritengono alcuni, invece di valorizzare
rischia di dissipare un importante tassello
del sistema culturale della citt, e che

passo nella libert, eguaglianza e


fratellanza. Ma questo non pu avvenire
con la politica, che agisce per parte".
Critico anche Denis Ugolini, ex
parlamentare e fondatore
dellAssociazione "Energie Nuove": "La
Malatestiana un patrimonio di valore
inestimabile. Manca una adeguata,
organica, alta visione di questo
complesso, di come se ne debba e possa
sviluppare una appropriata messa a
punto, delineandone vita, fruibilit e
capacit di iniziativa e promozione. Mi

vedono in questa mossa solo un risparmio


da parte del Comune che ha in affitto i locali
di via Aldini dallAsp Valle Savio.
Lassessore alla cultura Christian Castorri
promette un suo rilancio con la "completa
catalogazione e la promozione e
valorizzazione dellattivit espositiva e, in
particolare, di Cliciak, anche attraverso
collaborazioni importanti con realt come la
Cineteca di Bologna e la Fondazione Fellini
di Rimini". Ma prima di fare progetti per i
mesi a venire, bisogna attendere la
riorganizzazione del Settore cultura del
Comune (una volta comprendeva cultura e
pubblica istruzione, mentre ora raggruppa
cultura, Malatestiana e turismo) e la nomina
del nuovo dirigente, il cui bando per la
presentazione delle domande in scadenza.
Entro febbraio, con la nomina dei
componenti della Consulta cultura e del
Comitato scientifico della Malatestiana, la
struttura dovrebbe entrare in funzione.
Il San Biagio non un semplice luogo per gli
amanti del grande schermo, ma un centro
culturale sul variegato mondo della pellicola.
Oltre alla due sale proiezioni, ospita

difficile pensare la Malatestiana se


avulsa da una autorevole direzione,
con la possibilit di avvalersi di un
qualificato apporto scientifico. Apice,
di forte distinzione, ma dentro un
sistema culturale da ben organizzare e
condurre ad organica coordinazione.
Sistema museale, patrimonio artistico
e pinacoteca, patrimonio musicale e
cinema. Le attuali condizioni pratiche,
non meno di quelle economicofinanziarie, sono tali da tacciare di
astrattismo sognante tutto questo.
Solo per se ci si abbarbica in pensieri
"corti", nel ridotto spettro del "tutto e
subito". Bisogna ragionare in grande".
In questo senso la strada ipotizzata da
Ugolini passa per una collaborazione
con i privati: "Ritengo occorra
riflettere sullopportunit di una
"soluzione" (istituzione, societ,
organismo) pubblico-privata: di
governo del sistema. Che senza
dubbio potr anche dar forma di
qualit e attrazione a una straordinaria
offerta turistica. Un ordine inverso di
ragionamento non mi sembra il pi
appropriato. Bisogna passare da un
pensiero "corto", dal quale possono
derivare confusioni, riduzioni,
polverizzate minimizzazioni, ad un
pensiero "lungo" di chiara e organica
strategia, di adeguate strutturazioni, di
prestigioso presidio e capace
conduzione. A Cesena un concorso
pubblico-privato avrebbe, penso,
straordinarie possibilit".
MiB

larchivio fotografico (composto da oltre


130mila stampe e negativi, rappresenta una
memoria visiva del cinema italiano di ieri e
di oggi), lemeroteca (che raccoglie 350
testate italiane e straniere) e una biblioteca
di oltre 10mila volumi specializzati su
cinema e spettacolo, tra le pi rinomate in
regione. Ma dire San Biagio equivale anche
parlare di iniziative legate al cinema di
qualit e di numerose mostre fotografiche in
Italia e allestero.
Nei primi anni 2000 fu lallora assessore
Daniele Gualdi ad avviare un progetto di
rilancio, puntando sulla fotografia di scena,
tramite le acquisizioni dei pi importanti
fotografi del cinema italiano, e facendo
diventare un punto di forza Cliciak, unico
concorso in Italia di fotografia di scena.
Tra le opportunit che il San Biagio potrebbe
cogliere, c la nuova legge regionale sul
cinema e audiovisivo, che oltre a sostenere
economicamente rassegne e festival
promuove la raccolta, catalogazione e
conservazione della documentazione
cinematografica.
Francesca Siroli

PropostAC
Inserto a cura dellAzione Cattolica di Cesena-Sarsina

Numero 54

UnAc inquieta e vitale


per una Chiesa in uscita
Dal Convegno regionale di Azione Cattolica,
nel novembre scorso a Piacenza, le linee guida del prossimo triennio

ome ogni anno, durante un weekend


del mese di novembre, le presidenze e i
consigli diocesani di Ac dellEmilia
Romagna si riuniscono per il convegno
regionale, ispirato sempre a tematiche di forte
attualit associativa. Allultimo convegno,
tenutosi grazie al gradito invito della presidenza
diocesana di Piacenza-Bobbio sulle colline
dellAppenino piacentino, vi stato un ospite di
tutto riguardo: il presidente nazionale Matteo
Truffelli, aderente della diocesi di Parma, sua
citt natale e di residenza. Matteo, come desidera
farsi chiamare, ha accettato linvito della
delegazione regionale e, nella mattina di
domenica 9 novembre, ha presentato le linee
guida dellAzione Cattolica per il triennio
2014-2016.
Il punto di partenza stato lo slogan dellanno:
Coraggio, sono io!. Non altro che linvito di
Ges a fargli spazio nelle nostre vite, per riconoscerlo anche
nella tempesta. Lassociazione vuole darsi come meta lo
scoprire nella propria vita i segni dellamore e del passaggio
del Signore. Questa sintesi avviene attraverso una vita
spirituale profonda e uno sguardo contemplativo rispetto alla
realt che ci circonda per accompagnare la maturazione
umana e di fede di chi ci posto accanto: questa anche la
premessa alla base di ogni servizio educativo e associativo.
Come ci ha ricordato papa Francesco con le consegne
allAzione Cattolica nellincontro del 3 maggio scorso, serve
un duplice movimento per rimanere con Ges, standogli
vicino, senza allontanarsi da Lui, e poi, grazie alla sua forza,
andare lontano per essere missionari di Cristo: il sogno di
unassociazione in uscita per far crescere sempre pi la Chiesa
in uscita!
Immancabile, arrivato anche un gradito aggancio
allesortazione apostolica di papa Francesco Evangelii
Gaudium: in particolare Matteo ha sottolineare il punto 71
dove il Santo Padre ci invita a formare il nostro sguardo
contemplativo rispetto alla realt. LAc deve essere il tessuto
connettivo che aiuta tutta la Chiesa ad avanzare, secondo
quanto ci chiede papa Francesco. Unassociazione che
accoglie, ascolta e accompagna ogni persona di buona
volont; le comunit sempre pi significative per la vita delle

on pi schiavi, ma
fratelli il tema scelto
da papa Francesco per
la Giornata mondiale della pace di
questanno. In perfetta continuit
con il messaggio del 2014, dedicato
alla fraternit universale come via
della pace, papa Bergoglio torna su
uno dei temi a lui pi cari: la lotta
contro lo sfruttamento umano, una
piaga tuttaltro che scomparsa
nonostante i numerosi trattati
internazionali contro la schiavit in
tutte le sue forme.
Due precedenti, fra gli altri, danno
ragione della grande attenzione che
il Papa nutre per questo aberrante
crimine di lesa umanit. Il 10
aprile 2014, in occasione di un
convegno in Vaticano promosso dai
vescovi dellInghilterra e del Galles,
Francesco ha voluto incontrare
alcune donne liberate dalla tratta
della prostituzione e del traffico di
droga. Di ritorno dal viaggio in
Turchia, il 2 dicembre scorso, poi, ha
dato vita a un altro gesto
significativo, firmando insieme ai
rappresentanti delle principali
religioni mondiali una dichiarazione

persone, pi belle e pi vivaci.


Il presidente nazionale giunge cos alla presentazione delle
quattro attenzioni associative per il triennio:
1. Cura dei legami associativi: perch lAc la casa dove si
propone una vita bella, vera. L la Chiesa deve crescere per
attrazione.
2. Cura delladesione: non accontentiamoci di fare una bella
esperienza di fede solo per noi, ma offriamo ad altre persone la
possibilit di crescere nelle relazioni umane, nella fede. Non
teniamo nascosto questo tesoro.
3. Attenzione e cura dei presidenti e degli assistenti parrocchiali:
dai presidenti passa la vita delle Ac parrocchiali, quindi occorre
curarli, sostenerli, alimentare la loro vita associativa, culturale,
spirituale. Educazione alla gratuit del servizio. I nostri
assistenti ci sono affidati, per questo dobbiamo prenderci cura
anche di loro.
4. Attenzione alla dimensione internazionale dellAc: occorre
avere il respiro della Chiesa Universale. Lobiettivo ci invita a
crescere molto rispetto a questa ultima attenzione e dobbiamo
assolutamente aprirci al mondo che sta gi davanti alla nostra
porta.
La conclusione un invito semplice, ma efficace: unAc inquieta
con pi domande che risposte per essere vitale.
Ivan Fusconi

LA RIFLESSIONE

Il messaggio di papa Francesco per la pace:


Globalizzare la fraternit
comune contro il traffico di esseri umani.
Lo sguardo del Papa va ai milioni di uomini,
anche minorenni, sfruttati sul lavoro; alle
condizioni disumane di molti migranti; alle
persone costrette a prostituirsi, a combattere o a
mendicare. Elenca le cause di tali fenomeni e
come ha fatto anche nel suo messaggio natalizio
alza forte la voce contro lindifferenza che rende
complici di tanti orrori. Senza dimenticare che,
nonostante le immense proporzioni della
tragedia, c chi non si ferma a guardare: Se
questo , purtroppo, in gran parte vero, vorrei
ricordare lenorme lavoro silenzioso che molte
congregazioni religiose, specialmente femminili,
portano avanti da tanti anni in favore delle
vittime.
Buona parte del discorso del Papa, infatti,
dedicato a cosa si pu (e si deve) fare, passando
dal senso di impotenza a un cambio di
mentalit diffuso.
Il primo lavoro culturale ed educativo. Se

vero che oggi come ieri, alla radice della


schiavit si trova una concezione della persona
umana che ammette la possibilit di trattarla
come un oggetto, allora il passo fondamentale
da compiere combattere ogni visione ristretta
che di fatto giustifica comportamenti non degni
della nostra umanit. Si tratta di recuperare il
progetto di Dio sulluomo su ogni uomo e
vedere nellaltro, chiunque egli sia, un fratello e
una sorella in umanit, riconoscendone la
dignit intrinseca nella verit e nella libert.
Non mancano gli esempi di quanto ognuno pu
fare, come impegnarsi nelle associazioni della
societ civile o di compiere piccoli gesti
quotidiani questi gesti hanno tanto valore!
come rivolgere una parola, un saluto, un
buongiorno o un sorriso, che non ci costano
niente, ma che possono dare speranza, aprire
strade, cambiare la vita a una persona che vive
nellinvisibilit, e anche cambiare la nostra vita
nel confronto con questa realt.

Gennaio 2015

La provocazione
Ogni giorno:
Coraggio, sono io!
Ore 5,30. Fa un po freddo questa mattina...
George inforca la bicicletta e parte per il
lavoro. I bambini dormono ancora. Un bacio
al volo e buona giornata... Coraggio, sono
io!.
Ore 7. Marco, 12 anni, si sveglia e subito
pensa alla mattinata complicata che lo
attende: compito in classe di matematica
(Potevo studiare di pi...), in banco con il
solito prepotente che promette ritorsioni
dalla prima alla quinta ora... Va beh, al
pomeriggio almeno c lallenamento...
Coraggio, sono io!.
Ore 9: Lara, 25 anni, educatrice, sul treno
che la porter al lavoro, ma la testa
altrove. Il gruppo di Ac che segue in
parrocchia la preoccupa e la appassiona:
come riuscire a condividere con i ragazzi
questo pezzo di strada? Coraggio, sono
io!.
Ore 12,30: Claudia, 35 anni, scappa a scuola
a recuperare i ragazzi, poi pranzo e via! Di
nuovo al lavoro, con il cuore pieno di
speranze, preoccupazioni, pensieri,
progetti... Coraggio, sono io!.
Pomeriggio, Angelo, 70 anni, solo... Pensa
ai nipoti lontani, guarda il telefono che non
squilla tanto spesso, esce per la passeggiata
al parco sperando di incontrare qualcuno
per fare due chiacchiere... Coraggio, sono
io!.
Sera, don Francesco, 56 anni, rientra a casa
dopo una giornata intensissima: Messa in
cui ricevere e dare vita, incontri con tante
persone, poveri che bussano continuamente
alla porta, pastorale da portare avanti a
volte con tanta stanchezza... Coraggio,
sono io!.
E poi ci sei tu, ci sono io e... insomma, ci
siamo tutti!
Ogni mattina ci viene regalata una giornata:
come sar? Pensieri, dubbi, progetti,
scadenze, traguardi e una certezza:
Coraggio, sono io!.
La paterna esortazione di Ges agli apostoli,
affaticati e spaventati, arriva al cuore di
ognuno e ci spinge, anche oggi, a guardare
dentro di noi, ai nostri timori e alla nostra
poca fede, e a ritrovare una certezza che ci
fa rialzare la testa e recuperare la ducia: il
Signore ci ama e ci chiede di lasciarlo salire
a bordo.
Coraggio, sono io! non una formula
magica: non sar tutto pi bello e tutto pi
facile. Non girer tutto come desideravamo
tanto, ma Ges continua a ripeterci sempre
con tenacia, ogni giorno queste parole.
Coraggio, sono io! signica anche Ci
sono: quando piove e quando c il sole,
quando sei in discesa e quando la salita tira,
quando il cuore straripa di gioia e quando
gli occhi non trattengono pi le lacrime,
allalba come al tramonto e in tutto quello
che passa dallalba al tramonto delle nostre
giornate e delle nostre vite.
Coraggio, non siamo soli! Si va!
Carmelina Labruzzo
presidente diocesana
di Azione Cattolica

Ci sono responsabilit che competono ai


legislatori e alle organizzazioni intergovernative,
ma non sono esclusi gli imprenditori
garantendo condizioni di lavoro dignitose la
societ civile nelle sue varie realt e gli stessi
consumatori, cio tutti, perch acquistare
sempre un atto morale, oltre che economico.
La proposta di Francesco di globalizzare la
fraternit si rivela cos lo stimolo a un vivo
esame di coscienza, ma anche un impegno di
vita, ben consapevoli conclude il Papa che
Dio chieder a ciascuno di noi: Che cosa hai
fatto del tuo fratello?.
Ernesto Diaco

II

Gioved 22 gennaio 2015

PropostAc

Dal 27 al 29 dicembre la Tre giorni Giovanissimi in trasferta riminese

Aderiamo
Le ragioni del s rinnovato

Alla scoperta del beato


Alberto Marvelli
S

ulla terra come cittadini del


Cielo: sulla terra come
Santi. Unimpresa per
pochi? No! Unimpresa per chi fa
della propria vita un dono a servizio
degli altri. Durante i giorni passati,
dal 27 al 29 dicembre, i giovanissimi
di Ac della Diocesi di Cesena-Sarsina
sono andati alla scoperta del nostro
vicino di casa: Alberto Marvelli, a
Rimini. Un giovane che a 15 anni si
caricato il suo zaino sulle spalle e ha

Movimento studenti

iniziato una vita normale. Morto il


pap quando Alberto aveva 15 anni,
si preso cura della sua famiglia; ha
proseguito gli studi (una volta
terminate le superiori si laureato in
Ingegneria Meccanica a Bologna);
giovanissimo attivo nellAzione
Cattolica a tutti i livelli; impegnato a
testimoniare con la propria vita il
Valore a cui non poteva rinunciare
davanti a nulla: Dio.
I ragazzi si sono trovati ad affrontare

un percorso parallelo di
confronto a 360 gradi con
Marvelli: li ha guardati nel
profondo, li ha visti andare a
cercare i momenti in cui
incontrano il Signore, in cui lo
sentono vicino per poi
arrivare a scrivere una propria
regola spirituale; li ha visti
mettersi in gioco nei vari
laboratori (educatore, scuola,
impegno per il bene comune,
sport e famiglia) vedendo una
diversa prospettiva delle cose,
sentendosi capaci e invogliati
a portare qualche modifica
nel loro modo di vivere le
varie realt; li ha visti riflettere e
prendere coscienza della loro scelta
di aderire allAzione Cattolica,
dando anche qualche suggerimento
per rinnovarci. Prima della
conclusione ci ha fatto visita Manuel
Mussoni, membro del Consiglio
nazionale di Azione Cattolica
Italiana per i giovani, con un
intervento breve ma deciso, in stile
Ac, insomma.
Tre giorni intensi, dove le prove meteo, tempistica e logistica - non
sono mancate! Ma quando le
esperienze e le difficolt si vivono e
si superano (o si cade) con la
consapevolezza della Sua presenza,
affidandogli questi momenti, allora
tutto prende un significato diverso, il
significato di quel Valore: Dio.
Roberta Ricci

A Gatteo Mare lappuntamento di spiritualit per bambini e ragazzi

Scuola,
confronto a 360
Sono stati mesi molto carichi per il Msac:
il movimento studenti di Azione Cattolica
ha organizzato quattro giorni di
convivenza al convento dei Cappuccini di
Cesena, durante i quali i ragazzi si sono
potuti confrontare su un tema molto
difficile ma quanto mai importante: il
conitto tra Palestina e Israele.
I ragazzi hanno frequentato
regolarmente la scuola al mattino,
mentre i pomeriggi erano dedicati a
studio e giochi, organizzati nel salone del
convento dei frati cappuccini di Cesena,
che per il secondo anno ci ha ospitato.
Alla sera invece hanno partecipato a
incontri a misura di studente, con laiuto
di cineforum e attivit pi giocose.
Ma non nisce qui: durante le vacanze di
Natale appena trascorse, il Msac ha
partecipato al Cips (non le patatine!),
cio al Campo Interregionale Per
Studenti, tenutosi a Fognano (Faenza),
con agli altri gruppi Msac dellEmilia
Romagna, Marche e Liguria. Insieme si
potuto discutere dei temi caldi della
scuola, a partire dalla Buona scuola (il
manifesto per una scuola migliore
proposto dal capo del governo Matteo
Renzi e aperto a discussione a tutti gli
studenti), no alla vicenda di Malala,
diciassettenne pakistana premiata con il
Nobel per la pace per la sua lotta al
diritto allo studio, che tuttora porta
avanti.
Sebbene ci siamo lasciati alle spalle
queste belle iniziative, portiamo con noi
la carica che ci hanno trasmesso per
affrontare con grinta i prossimi mesi!
Il Msac

Ci sono, ci siamo! questo lo slogan scelto per la


giornata dellAderiamo, svoltosi il 30 novembre nelle
sale del Seminario. Un appuntamento comunitario
per tutti gli aderenti di Ac della nostra diocesi. Un
momento importante, in cui si voluto ricordare il
signicato della nostra adesione e appartenenza a
questa grande famiglia.
Il nostro assistente generale don Giordano Amati ha
commentato il brano di Vangelo scelto (Lc 1, 26-38),
sottolineandoci il perch dell8 dicembre, giorno di
nascita dellAzione Cattolica: proprio a Maria
affidata la nostra associazione, modello di un S
umile, fedele, disponibile e gioioso. Ecco allora il
nostro S che ogni anno rinnoviamo. Essere aderenti
mettersi alla sequela del Signore, una vocazione ad
accogliere una chiamata a un servizio e una forma di
ministerialit laicale che si vive come associazione, la
scelta personale diventa di associazione.
Sono poi intervenuti Marco Piolanti e Gabriella Pivi,
vice-presidenti adulti della Delegazione regionale,
rispettivamente provenienti dalla diocesi di FaenzaModigliana e dalla diocesi di Forl-Bertinoro. Ci hanno
raccontanto la loro esperienza in Azione Cattolica,
come lhanno conosciuta e come sono cresciuti in
essa. In particolare Marco Piolanti soffermato
sullarticolo 3 dello Statuto, che richiama allimpegno
dei laici allinterno dellassociazione attraverso
alcune parole chiave: formazione, missione e
responsabilit, testimonianza di vita.
Allinterno delle nostre parrocchie siamo chiamati a
dare unadesione personale, ma da vivere insieme agli
altri, in unottica di fraternit condivisa, per costruire
il Regno attraverso il comandamento dellAmore.
Abbiamo poi letto una parte dellarticolo di
monsignor Domenico Sigalini che associa al verbo
aderire allAc riessioni interessanti, partendo dal
fatto che Aderire allAc una scelta che nasce dal
cuore!. Il pomeriggio si poi concluso con un
aperitivo, chiacchiere e condivisione.
Giorgia Ravaioli

La tre giorn
i natalizia
dellAcr

Che meraviglia! Ges cammina con noi


A
ndate, coraggio, sono Io.
Sono queste le parole che ci
hanno accompagnato in
questa Tre giorni di spiritualit per
ragazzi dellAcr, tratte dal brano del
Vangelo di Marco in cui Ges cammina
sulle acque. Lobiettivo era far riflettere
bambini e ragazzi sulla scoperta dei
propri doni e delle proprie capacit e
andare fino in fondo nelle cose in cui
crediamo per mettersi a servizio del
prossimo e della Chiesa.
Per far questo abbiamo fatto scontrare i
ragazzi con le proprie paure e fatto far
loro esperienza che quando Ges
con noi, quando riusciamo a
riconoscerlo in ogni persona che

incontriamo, il vento cessa, la paura


svanisce. Non si pu quindi che essere
meravigliati! Lo stupore sta quindi
nello scoprirsi amati da Ges, che non
ci abbandona, resta con noi e crede a
tal punto nelle nostre capacit da
chiederci di testimoniarlo al mondo.
Quarantotto educatori dal 16
novembre hanno iniziato a camminare
insieme per scoprire il brano del
Vangelo e farlo proprio. I frutti di
questa preparazione sono stati donati
ai 300 ragazzi che dal 27 al 29 dicembre
hanno scelto di mettersi in gioco e
condividere se stessi insieme a noi.
Siamo rimasti meravigliati perch
abbiamo trovato dei bambini e ragazzi

molto gioiosi ed entusiasti, con tanta


voglia di divertirsi, ascoltare e
ascoltarsi. Capaci di stupirsi e
meravigliarsi nello scoprire la presenza
di Ges nella loro quotidianit.
Abbiamo scoperto che nella loro
semplicit sanno arrivare in profondit
molto di pi e pi facilmente degli
adulti.
Ragazzi ed educatori abbiamo vissuto
per tre giorni come una famiglia, in cui
ci sono state tante occasioni di
amicizia e condivisione, scoprendo la
bellezza del vivere in semplicit dando
importanza alle cose essenziali della
vita.
Gianni, Chiara e Pamela

PropostAc

Gioved 22 gennaio 2015

III

Lesperienza di un giovane di Azione Cattolica in missione nella Repubblica Democratica del Congo

ono gi passati quattro mesi da


quando sono partito, come laico
missionario, per Isiro nella
Repubblica Democratica del
Congo. Ho scelto, dopo la laurea, di
dedicare un periodo della mia vita alla
ricerca di me stesso attraverso il servizio
degli altri. La mia esperienza non
basata sul fare, ma sullessere e
quindi vivere pienamente, assaporando
ogni momento. Principalmente presto
aiuto in un centro nutrizionale per
bambini malnutriti, ma ogni giornata
ricca di occhi, sorrisi, lacrime, storie e
vite che incrociano la mia.
Bambini che muoiono di fame, persone
che vagano tutto il giorno in cerca di
qualcosa, abbandono, malattia,
sofferenza Non sono pi quelli
immagini che sfrecciano in tv, mentre si
mangia un piatto di pasta, ormai di
routine a cui siamo abituati e che quindi
non ci suscitano pi emozioni. Sono
persone con un nome e un cognome,
con un volto e una storia. Quando vedi
con i tuoi occhi e tocchi con mano la
povert non puoi pi restare indifferente
o far finta di niente.
Allinizio nellaffrontare tutto questo da
solo e senza avere le forze per aiutare
tutti, mi sono sentito scoraggiato. Ma
con il tempo, grazie alla preghiera, ho
iniziato a sentire nelle persone e nelle
situazioni che incontro una voce:
Coraggio sono Io!. Dio si gi
manifestato una volta attraverso un
Uomo e lo continua a fare oggi attraverso
gli uomini, noi compresi. Se ascoltiamo,

Lappuntamento
Ad aprile
la Giornata della Carit
LAzione Cattolica, accanto alle tante
proposte dellanno associativo,
presenta anche un evento di
sensibilizzazione sul tema del servizio:
la Giornata della Carit. Si tratta di
una proposta dedicata ai giovanissimi
e giovani di Ac molto coinvolgente, in
cui diversi gruppi di ragazzi, per la
maggior parte delle superiori, passano
il pomeriggio al servizio del prossimo.
La commissione Carit si dedica alla
preparazione e organizzazione di
questo pomeriggio che solitamente
viene svolto nel periodo primaverile
dellanno, questanno per la
precisione ad aprile. I ragazzi, insieme
agli educatori, sono indirizzati a una
particolare realt del cesenate, tra cui
case-famiglia, case di riposo, centri di
recupero per tossicodipendenti,
Campo Emmaus e altre.
Solitamente, prima dellinizio del
servizio, si dedica un momento alla
preghiera e a un brano particolare del
Vangelo, che diviene il tema della
giornata, in modo tale da vivere il
pomeriggio con lo sguardo del
Signore. Questo pomeriggio termina
con una cena di beneficenza, dove si
mantiene il clima della Carit e dove si
possono raccontare le esperienze
vissute.
Lo scopo della Giornata della Carit
quello di far incontrare i gruppi
parrocchiali con diversi tipi di realt,
da quelle pi note a quelle meno
conosciute, da quelle che necessitano
di pi lavoro manuale a quelle invece
che richiedono ascolto o qualche
canto con la chitarra, e talvolta cos
possibile dare il via a un legame che
pu perdurare nel tempo, per
realizzare un servizio continuativo. Le
parrocchie che aderiscono alla
giornata della Carit sono sempre
numerose e questo segno che
tramite laiuto al prossimo si pu
davvero far nascere nel cuore una
gioia grande, unesperienza forte che
viene custodita e volentieri rinnovata.
La Commissione Carit
di Ac

Ci che non si dona


perso

Da quattro mesi
Tommaso
Degli Angeli
vive a Isiro,
presso un Centro
per bambini
malnutriti

con il cuore, tutto quello che accade o


chi incontriamo nella nostra vita,
allora sentiremo quel Coraggio sono
Io!, e anche nei momenti difficili non
avremo pi paura.
Negli sguardi e nei sorrisi che mi
donano i bambini ogni giorno, vedo
una grande fame Ma la cosa di cui
sono pi affamati lamore. C una
cosa senza prezzo che non pu essere
comprata, ma tutti possiamo donare
senza limiti, ed proprio lamore.

Con le mie poche forze provo a portarne


un po nelle vite di questi fratelli,
ricordandomi ci che non si dona
perso, facendoli sentire accolti e amati
come lAc mi ha mostrato e insegnato.
Come vedete non mi sono certo
dimenticato dellAc! Ho fatto ladesione
dal Congo tramite internet e sono
comparso anche alla Tre giorni Acr in un
video. Vi invito a riscoprire lessenzialit
nelle vostra vita, quante cose
inutili ci posseggono il
cuore! Quanto dobbiamo
ringraziare per tutto ci che
abbiamo la fortuna di avere
(beni, sistema sanitario,
istruzione, famiglia,
relazioni...), solo perch
siamo nati in Italia piuttosto
che in Congo, invece di
passare le nostre giornate
lamentandoci.
Vi auguro di sentire nel
cuore quellincoraggiamento
che Dio non si stanca mai di
riperterci e di portarlo in
tutte le vite che incontrate!
Per chi fosse interessato sul
gruppo di facebook
Animafrica, ogni settimana
racconto la mia esperienza e
le storie delle persone che
incontro. Un saluto caloroso
a tutti nella lingua locale, il
Lingala: Mbote na bino
banso minghi!
Tommaso Degli Angeli
(parrocchia di Bagnarola)

Veglia di preghiera in Cattedrale a conclusione del mese della pace

Per fare la pace


ci vuole coraggio
A

bbiamo concluso da qualche


settimana la Tre giorni con i
ragazzi dellAcr e la parola
cornice di questa bellissima
esperienza stata Coraggio!. Questa
parola la stessa che ha usato Papa
Francesco quando ha parlato della
Pace: Per fare la pace ci vuole
coraggio, molto di pi che per fare la
guerra.
Nelle attivit di questa Tre giorni i
ragazzi hanno scoperto che Ges
che ci incoraggia a non aver paura,
perch con Lui vicino nulla
impossibile. Ora per tempo di
sperimentare e ricercare la pace come
bene comune di tutti i fratelli.
Il percorso che proponiamo per
questo Mese della Pace non tratto
dalla guida, ma stato ideato in
maniera autonoma. Partendo
comunque dallo slogan dellanno Acr
Tutto da scoprire, abbiamo pensato
di far ragionare i ragazzi su qualcosa
che sicuramente hanno, ma che
probabilmente non hanno ancora
compreso a pieno: il loro progetto di
vita. Il ciclo di incontri si svolge in
parallelo con il percorso che si deve
compiere per arrivare al
raggiungimento del proprio obiettivo:
la strada tortuosa e ognuno trova
impedimenti di vario genere, come
fallimenti, tentazioni, proprie
debolezze che emergono. Anche vista
let dei ragazzi che ci troviamo di
fronte, lobiettivo del percorso non
quello di arrivare a realizzare a pieno
il proprio progetto, ma
semplicemente di incamminarsi, di
mettere a fuoco la meta e quindi
metterla nel mirino. In questa messa
a fuoco, il ragazzo capir che
fondamentale lapporto delle persone

che gli stanno


accanto, ma di
centrale importanza
comprendere quale
progetto ha Dio per
me, un progetto che
solo se condiviso si
realizza a pieno.
La scienza e la
scoperta, oltre che
come slogan
dellanno, rientrano
nel progetto di Pace
2015, con la speranza
che ciascun bambino
e ragazzo possa
impegnarsi a
costruire la pace
facendo germogliare
in s e in chi gli sta
accanto la voglia di
mettersi al servizio
degli altri, scoprendo
la bellezza della vita attraverso il dono
di s.
Per rendere visibile e concreto il frutto
dellimpegno di questi mesi, il gadget
scelto una piccola scatola di matite
che, al termine del loro utilizzo, sono
ancora utili per un diverso scopo:
piantate in un vaso, curate e coltivate
danno vita a nuovi, colorati e gustosi
frutti. Il gadget sar venduto al costo
di 4,50 euro e tutto il ricavato della
vendita verr utilizzato per finanziare
lacquisto di una volanta, una pompa
a motrice umana utilizzata in alcuni
paesi africani (in questo caso i villaggi
del Burkina Faso), per portare lacqua
in superficie. Sar possibile acquistare
le matite al termine della Veglia della
Pace sabato 31 gennaio. Contribuisci
anche tu a dare Vita alla Pace!
Gianni Conficoni

Chi Davide Cerullo?


Davide Cerullo ha 35 anni, i segni di due pallottole
ben visibili in una gamba, una ferita nel cuore che
ora, per, fa meno male. Ex pusher, giovane criminale
promettente, stato un soldatino di quello che lui
chiama il Sistema: la camorra. In un territorio, Scampia, alla periferia Nord di Napoli, che per anni (e ancora adesso ma pi sporadicamente), stato
insanguinato da una terribile faida scatenata proprio per la leadership sulla droga. Tanti morti, tanto
dolore e disperazione.
E una lunga linea dodio che ancora divide chi rimasto in vita tra le due fazioni criminali. Davide
spacciava droga, ora ha cambiato vita. Ha scritto un
bel libro Ali bruciate, i bambini di Scampia (Edizioni Paoline), per spiegare ai piccoli della periferia
di Napoli che unaltra strada possibile.
DAVIDE SAR PRESENTE ALLA VEGLIA PER LA PACE E
RACCONTER LA SUA STORIA.

IV

PropostAc

Gioved 22 gennaio 2015

Due le priorit proposte dal giovane sacerdote: la formazione degli educatori e i cammini personali di fede

PROSSIMI
APPUNTAMENTI

Don Fabrizio Ricci nuovo assistente dei giovani di Ac

on Fabrizio Ricci (meglio conosciuto


come Bicio) ha appena compiuto 32
anni ed originario di Mercato
Saraceno, dove si formata la sua vocazione.
appassionato di letteratura fantasy, va in
piscina e la liturgia il campo che pi lo
coinvolge allinterno della attivit pastorali.
Dopo la Laurea in Economia aziendale ha
lavorato per quattro anni presso due banche
del territorio, poi nel 2007 ha scelto di
entrare in seminario a Bologna. Segue il
servizio presso la parrocchia di Pievesestina,
a San Domenico e infine allOsservanza,
parrocchia presso la quale il vescovo Douglas
Regattieri lha riconfermato dopo lordinazione sacerdotale avvenuta lo scorso 6
dicembre. In aggiunta gli ha affidato la cura dellAcg diocesana, facendogli
raccogliere il testimone di don Marcello Palazzi, assistente giovani per 23 anni.
Non una nomina caduta dal cielo: da anni Bicio segue da vicino il percorso
dellAzione Cattolica, in particolare i campiscuola Acg e le settimane di
condivisione.
Raggiungo Bicio mentre alla Domus Pacis a Roma, per il convegno nazionale

degli assistenti Ac. Una bella coincidenza, o


forse una sintonia.
Cosa ti aspetti da questo nuovo servizio da
assistente Acg?
Mi piacerebbe non fossimo fissati sul si
sempre fatto cos, ma aperti,
in ascolto della realt del momento,
che poi stare in ascolto del Signore,
lavorando su due campi: la formazione
degli educatori e i cammini personali di
fede, che non va vissuta solo
comunitariamente.
Coraggio, sono Io! il tema dellanno.
Quale coraggio per lAc di Cesena-Sarsina?
Riprendo le parole del vescovo Mansueto
Bianchi qui al convegno assistenti: il
coraggio del discernimento e della
pazienza, per individuare i segni dei tempi e
non fuggire dalla realt, ma assumersene il
peso e starci dentro.
Claudia Coppari

Dalle nostre associazioni...


LAc di Case Finali c!
Immagini
e riflessioni sulle
feste di adesione
che si sono celebrate
nelle varie
parrocchie

Consigli per la lettura

omenica 14 dicembre, festa


dellAdesione nella parrocchia di Santa
D
Maria Immacolata in Case Finali.
La famiglia di Ac si riunita alle 10 per
celebrare assieme alla comunit
parrocchiale la messa domenicale, vivendo
un particolare momento di

ringraziamento per ci che lAzione


Cattolica ha dato e signica per la vita di
noi tutti.
Siamo saliti allaltare, chiamati uno per
uno dalla nostra presidente parrocchiale
Stefania Di Leo e siamo tornati ai nostri
posti con la nuova tessera associativa in
mano e un rinnovato impegno a esserci,
a seguire Ges che ci precede come guida e
ci incoraggia nella realizzazione di quel
meraviglioso e unico progetto di vita che
siamo, affidandoci a Lui e dandoci di Lui.
Poi la presentazione per singoli settori nel

VEGLIA PER LA PACE: sabato 31


gennaio alle 21 in Cattedrale a
Cesena.

EDU-CARE: luned 2 febbraio alle


20,45 in Seminario a Cesena.

LECTIO DIVINA: venerd 13 febbraio


alle 21 al Santuario del Suffragio, a
Cesena.

QUATTRO GIORNI MSAC: dal 19 al


22 febbraio.

INCONTRO PER INNAMORATI:


sabato 21 febbraio alle 21 nella
parrocchia di SantEgidio di Cesena.

GARA CANORA al Carisport di


Cesena: domenica 22 febbraio alle 14.

ESERCIZI SPIRITUALI: sabato 21 e


domenica 22 marzo.

teatro parrocchiale, momento di allegra e


coinvolgente conoscenza dei cammini
annuali di ragazzi, giovani e adulti e un
degno nale a tavola, con la condivisione
semplice e gioiosa del pranzo.
Come ha scritto un aderente nel diario
della festa bello stare insieme,
confrontarsi, condividere si cresce come
persone, come cristiani, come comunit.
Grazie, Signore, per averci donato lAc
come culla e compagna dei nostri cammini
di fede!
Francesca Santerini

Ladesione allAzione Cattolica nella parrocchia di SantEgidio

La gioia del Vangelo


La casa editrice dellAzione Cattolica, lAve,
ha lanciato allinizio del nuovo anno pastorale una nuova collana dal titolo La gioia del
Vangelo, nata per raccontare, alla luce dellesortazione apostolica Evangelii Gaudium
di papa Francesco, come possibile portare
la gioia del Vangelo sulle strade del mondo e
testimoniare forme visibili e vivibili di essere
cristiani oggi. Il primo testo, dal titolo Gioia
solidale, porta la firma di Domenico Sorrentino, arcivescovo di Assisi-Nocera UmbraGualdo Tadino e postulatore della causa di
beatificazione di Giuseppe Toniolo. Proprio
partendo dai testi di Toniolo si cerca di confrontare la linea di pensiero del beato vissuto
a cavallo del XIX e XX secolo con lEvangelii
Gaudium di papa Francesco, mettendo in
evidenza la profetica continuit della dimensione sociale dellannuncio cristiano. Grazie
alla lunga frequentazione dellopera di una
grande personalit sociale ed economista
come Toniolo, larcivescovo percepisce delle
assonanze e delle anticipazioni utili a comprendere il documento papale, senza operare
forzature nel confronto fra persone e visioni
distanti nel tempo. La realt pi importante dellidea il secondo volume della
nuova collana Ave: lautore Sandro Calvani,
dallampio curriculum nel settore delle politiche per lo sviluppo sostenibile, affari umanitari e responsabilit sociale dellimpresa e
la prefazione porta la firma del presidente
nazionale Matteo Truffelli. Il volume aiuta a
rimettere al centro del nostro pensiero, e soprattutto della nostra azione, luomo e la sua
relazione con gli altri e con il pianeta. un
libro che artiglia la coscienza, perch rappresenta non solo linsegnamento di un maestro, ma anche la testimonianza di un uomo
che ha dedicato la vita a mettere le proprie
capacit al servizio della ricerca della felicit
delle persone e dei popoli, intesa come diritto individuale e comunitario, come ricerca
della giustizia, alimentata dalla socializzazione, dal farsi prossimo, dalla fratellanza.
Milioni di giovani hanno fatto grandi sforzi
per salire fin sulla punta del trampolino delle
idee e mettersi a servizio degli altri. Ma non
vedono bene di sotto e quindi non hanno il
coraggio di tuffarsi nelloceano dei drammi,
delle fatiche e delle speranze dellumanit.
Intento dellautore offrire loro una spinta a
fare il grande salto dalle idee alla realt.
Ivan Fusconi
Per info: 347 3663169, ivan.fusconi@gmail.com

Questa storia mi interessa


A

derire allAzione Cattolica: dire s,


io ci sono, noi ci siamo!
Aci sono! S, questa storia mi
interessa, fa anche al caso mio, e dico s!
Una storia piena di testimoni che hanno
la forza e il coraggio di prendere in mano
la loro vita, assumendosi la responsabilit
di portare la parola di Ges nella Chiesa e
nella citt. LAzione Cattolica non
qualcosa di astratto, non solamente
unassociazione sulla carta, ma
qualcosa di vivo, di concreto, tante
persone che non hanno paura di mettere
la faccia per testimoniare gli
insegnamenti di Ges. Oggi ognuno
chiamato a testimoniare, raccontare e
condividere il gusto dellappartenenza
alla grande famiglia cristiana. Questa
scelta ci impegna personalmente a
rendere belle, vive e soprattutto
accoglienti le nostre comunit, per
accogliere il compito che Ges ci affida

ogni giorno; ma soprattutto ci obbliga a


testimoniare a tutta la citt la nostra
voglia di costruire qualcosa di bello e
prenderci cura di tutte le realt pi
emarginate che hanno bisogno delle
nostre parole e dei nostri gesti.
164 aderenti di Azione Cattolica della
parrocchia di SantEgidio - un centinaio i
giovani, cinquantadue i ragazzi dellAcr e
una ventina di adulti - hanno detto il loro
S, ci sono. Ci siamo! in occasione
dellannuale giornata delladesione che,
come da tradizione, si celebrata in
parrocchia a SantEgidio luned 8
dicembre, festa dellImmacolata. Numeri
importanti che testimoniano come sia
davvero forte il senso di appartenenza a
questa bella realt; allo stesso tempo deve
per rimanere chiaro come lobiettivo
non sia staccare tante tessere, ma essere
una grande famiglia, dagli acierrini di
terza elementare agli aderenti storici,

pronta a
mettersi in
gioco per i
bisogni
della
comunit e
di tutta la
Chiesa.
Con
ladesione
testimoniamo la voglia di essere presenti
per costruire qualcosa di bello. Aderire ci
chiede di radicarci allinterno dei territori,
prendendoci cura di quelle persone che
hanno bisogno delle nostre parole e dei
nostri gesti. Dobbiamo avere il coraggio
di affrontare contenuti scomodi ed essere
attenti a quelli che sono i temi del lavoro,
della giustizia, del bene comune, della
solidariet. Ci siamo! Pronti a metterci in
gioco e dire s a Ges.
Nel giorno dedicato a Maria, madre di
Ges e madre nostra, gli aderenti della
parrocchia di SantEgidio si sono resi
protagonisti - con convinzione e
partecipazione - del tanto atteso
momento associativo, mettendo in
campo tutta la gioia che deriva dallessere
veri e autentici discepoli di Ges.
Attraverso canti, balli e giochi ogni settore
ha potuto testimoniare quale sia la
bellezza che caratterizza lessere ragazzo,
giovane o adulto di Ac, tenendo sempre a
mente quello che deve essere il nostro
motto, la nostra frase guida per questo
anno associativo: Ci sono, ci siamo!.
Giacomo Battistini

Tempo di adesioni...
da Bagnarola

... a Martorano

Cesenatico

Gioved 22 gennaio 2015

Dalla Regione 250mila euro per limitare i danni della subsidenza


La situazione (preoccupante)
a Ponente

Ponente: una massicciata


a protezione della spiaggia

ona delle colonie a Ponente:


iniziati i lavori per salvare il
salvabile. Lerosione e la
subsidenza negli ultimi anni
hanno provocato un arretramento
impressionante della spiaggia. In
certe zone larenile non esiste pi e
solo grazie al riporto di sabbia a inizio
stagione si riesce a dare una parvenza
di normalit.
LAmministrazione comunale ha
messo fra le priorit quella della

salvaguardia della costa. Il sindaco


Roberto Buda comunica che "sono
iniziati i lavori sul litorale antistante
via Colombo per un tratto di 300 metri
a partire dallostello Villa Celeste ,
Colonia 12 stelle, fino alla colonia del
Bambin Ges. un intervento in due
fasi: la prima di messa in sicurezza
delle strutture e abitato retrostante
attraverso una massicciata a ridosso
delle recinzioni. La seconda con il
ripascimento di sabbia che verr fatto

il pi tardi possibile per affrontare la


stagione balneare".
Lintervento nella sua globalit mira a
non intaccare il piano spiaggia
tutelando la "passeggiata" lungo la
spiaggia. Il costo dellintervento sar
coperto dalla Regione Emilia
Romagna allinterno di progetti di
difesa della Costa con il Comune di
Cesenatico, per un ammontare
complessivo di circa 250.000 euro.
"Il mare - continua il sindaco Buda -
gi entrato allinterno delle propriet
e della via Vasco de Gama arrivando
spesso ad allagare la via Colombo. I
lavori sono iniziati luned 12 gennaio
e proseguiranno per circa un mese in
base anche alle condizioni meteo
marine. La direzione lavori del
Servizio tecnico di bacino Romagna
che si avvale dei relativi esperti.
Questo intervento per noi
essenziale: vogliamo preservare il
nostro oro che la sabbia, che vuol
dire ambiente, ecosistema e turismo".
La subsidenza un lento movimento
di abbassamento della spiaggia e zone
retrostanti. Gli studi effettuati, si legge
in una nota di Arpa Emilia Romagna,
hanno mostrato la gravit del
fenomeno: si pensi che negli ultimi
35-40 anni a Cesenatico si sono
registrati valori di sprofondamento
pari a 110-115 centimetri. In altre
parole, il territorio sprofondato di
oltre un metro e il mare, di
conseguenza, avanzato.
Cr

Sala | Torneo di Maraffa al Crazy bar

Si svolto al Crazy Bar di Sala di Cesenatico, nelle scorse settimane, lannuale torneo di "maraffa"
organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, al quale hanno partecipato 48
coppie. Al termine della maratona del popolare gioco con le carte romagnole, si aggiudicato il primo
premio (un buono da 400 euro cadauno), la coppia formata da Walter Magnani e Gianfranco Paganelli
che hanno preceduto nellordine le coppie: Nereo Paganelli-Divide Pianticelli (2classificato un buono
da 300 euro); Augusto Fantozzi-Mario Bisacchi (3 classificato un buono da 200 euro cad.) e Primo
Stefanini-Massimo Brunelli (4 con un buono da 100 euro). Nella foto il presidente della Banca di
Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, PatrizioVincenzi, premia i vincitori. (Ps)

Politica
Damiano Zoffoli
verso lEuropa
Con le dimissioni
delleuroparlamentare Pd
Alessandra Moretti (formalizzate
nei giorni scorsi in vista di una
candidatura della vicentina a
presidente della Regione Veneto)
per il cesenaticense Damiano
Zoffoli si sono aperte le porte del
Parlamento Europeo. Zoffoli (che a
dicembre ha terminato il mandato
di consigliere regionale
dellEmilia-Romagna) nel maggio
scorso si era candidato alle
elezioni europee mancando
lobiettivo di un soffio: con 52.282
preferenze, in tutto il Nord Est, era
risultato primo dei non eletti.
Medico dentista, 55 anni, Zoffoli
assai conosciuto in Romagna per
essere stato sindaco di Cesenatico
dal 1997 al 2005, e punto di
riferimento dei cosiddetti
renziani della prima ora.

11

Peschereccio
Bobo I a picco
Nessun ferito
Una barca dedita alla "piccola pesca",
di base nel porto di Cesenatico, il Bobo
I, venerd 16 gennaio affondata in
mare a 4 miglia dal porto, mentre
faceva rotta di rientro dopo aver
ultimato le operazioni di pesca. Le
operazioni di soccorso, coordinate
dallUfficio Circondariale Marittimo di
Cesenatico hanno consentito, con un
po di fortuna, di recuperare
immediatamente lunico marittimo
imbarcato sullunit affondata, un
cesenaticense di 55 anni.
La presenza in zona di un altro
peschereccio, il Baronessa, stata
infatti provvidenziale per il
salvataggio del naufrago, tratto in
salvo e trasportato in porto in buone
condizioni di salute. Sul posto sono
intervenute anche la motovedetta

della Capitaneria di Porto di Ravenna


CP 274, la vedetta dellUfficio
Marittimo di Cesenatico CP 713 e la
vedetta del Reparto Operativo Guardia
di Finanza di Rimini V913.
Laffondamento non ha dato luogo ad
alcun inquinamento, anche se in via
precauzionale sono state portate in
area dellaffondamento alcune panne
antinquinamento, pronte alluso per
ogni evenienza.
Il recupero del relitto stato veloce,
gi nel tardo pomeriggio del giorno
stesso. Effettuato secondo un preciso
piano alla cui stesura hanno
partecipato tecnici del settore navale
reperiti in sede locale dal proprietario
della barca, si svolto sotto la
supervisione dellAutorit Marittima
locale e ha visto la collaborazione
anche di una squadra di sommozzatori
dei Vigili del Fuoco di Bologna che
hanno consentito di riportare in
supercie lunit anche attraverso
lausilio di palloni, nonch della
Protezione civile di Radiosoccorso
Cesenatico. A rendere possibile il
recupero ha contribuito anche il
prezioso lavoro svolto dalla
Motovedetta Guardia Costiera 713.
Nei giorni successivi si sono svolti
accertamenti da parte dellUfficio
Circondariale Marittimo di Cesenatico
per appurare le cause
dellaffondamento. E stata
confermata lassenza di inquinamenti.

12

Gioved 22 gennaio 2015

Valle del Rubicone

Longiano: incontro pubblico per parlare di un tema caldo

Sicurezza: i cittadini
aspettano risposte concrete

i sicurezza a Longiano. La
chiedono i cittadini a seguito
di alcuni episodi criminosi
avvenuti nelle scorse
settimane.
Su tutti, laggressione subita da
unanziana nella sua casa in pieno
centro storico e il furto ai danni del
centro Auser di Budrio, compiuto
sfondando un armadio blindato di
otto quintali.

Diversi longianesi chiedono di


implementare, laddove carente,
lilluminazione pubblica e di
installare alcune telecamere nelle
principali vie di accesso al paese.
Per Valerio Antolini, consigliere di
minoranza, "le riunioni servono a
poco. La gente si aspetta soluzioni
concrete. Invece viviamo di
consigli".
"Abbiamo avuto unondata di fatti

abbastanza gravi non diversi da


quelli che succedono in altri Comuni
- commenta il sindaco Ermes
Battistini -. Non si elimina il
problema dellinsicurezza
accendendo delle luci. Ogni
cittadino deve pensare alla propria
sicurezza adottando accorgimenti e
sistemi appropriati, ma anche
riappropriandosi del territorio e
interessandosi di pi degli altri".
"Nel bilancio di previsione 2015 anticipa il Sindaco - metteremo a
disposizione alcune risorse per dare
un piccolo contributo a quei
cittadini che vorranno installare
sistemi di sicurezza nelle proprie
case".
Sulle telecamere, Battistini assicura
che "saranno installate nel 2016, alla
scadenza dellattuale convenzione
per la pubblica illuminazione,
allacciandole ai lampioni in maniera
organica e funzionale".
Per Lucio Vespucci, poliziotto in
pensione e presidente dellAuser di
Budrio, "se il cittadino non ha la
possibilit economica di farlo, non
pu installare neanche un antifurto.
compito delle istituzioni, a ogni
livello, garantire la sicurezza dei
cittadini mediante il controllo del
territorio. Le telecamere fungono da
deterrente e danno un aiuto alle
forze dellordine. Non possiamo
aspettare il 2016. Nel frattempo
potranno esserci altre vittime".
Matteo Venturi

Gatteo
Astrofili a caccia
di vulcani nelle galassie
Un viaggio alla scoperta dei vulcani nella
galassia. Si svolge domani, venerd 23
gennaio, alle 21 a Gatteo, lincontro
organizzato dallAssociazione Astroli
Rubicone in collaborazione con Turisti nel
Cosmo dal titolo "Vulcanesimo: dalla
Terra ai conni del Sistema Solare". Si
tratta di una conferenza pubblica a
ingresso libero ospitata presso la sala
multimediale della sede Bcc Gatteo in via
della Cooperazione 10, dove il relatore
Emanuele Cambiotti, esperto in materia di
scienza astronomica e blogger del sito
www.turistinelcosmo.it, si cimenta
nellapprofondimento delle attivit
geologiche ancora in corso sui pianeti
come Marte e Venere e sui satelliti dei
Giganti Gassosi.
Lattivit di Aar si pone come principale
obiettivo quello di diffondere la
conoscenza scientica attraverso
lorganizzazione di corsi di astronomia,
astrosica e strumentazioni base per
adulti e bambini. Recente motivo di
successo per gli astroli del Rubicone la
pubblicazione del volume a cura di Oriano
Spazzoli dal titolo "Due storie
relativistiche" messo in vendita su
Amazon lo scorso ottobre.
Per il 2015 Bcc Gatteo ha deciso di
sostenere lassociazione mettendo a
disposizione la propria sala conferenze
per una serie di incontri serali
programmati no a maggio. Per info sul
calendario degli incontri:
www.astrolirubicone.it.
Ar.Al.

San Mauro Pascoli | Quercia monumentale

Gambettola | Rosario per la vita


Foto Claudio Biondi

Si svolto martedi scorso a Gambettola presso la famiglia di Antonietta e Alfio Guadagnino,


una particolare recita del Rosario a favore della vita, a cui ha partecipato anche il vescovo
Douglas Regattieri. Negli oltre cinquantanni di vita vissuta insieme, Antonietta ogni istante
della giornata, da pi di ventanni, accudisce Alfio affetto da Sla che gli consente solo di
muovere gli occhi. Una fede che traspira dai muri della stanza, come accaduto nel momento in
cui "con gli occhi", Alfio ha recitato il Rosario. Nel silenzio, si alzato il suo inno alla vita. (Ps)

Non ha retto alle recenti e cospicue piogge e si adagiata nel parco in cui si ergeva
insieme ad altri esemplari. Si tratta della quercia del parco che si affaccia sul fiume Uso a
San Mauro Pascoli, meta di famiglie, bambini, cicloturisti e dei percorsi lungo lasta
dellUso. Era lesemplare pi grande e maestoso e, come le altre querce presenti, aveva
raggiunto oltre 200 anni e aveva resistito al fulmine che laveva colpito circa 7 anni. Ora
la pianta secolare diventer un monumento.

AVVISO DI VENDITA MOBILIARE


ai sensi degli artt. 1789, 1515 c.c. e dell'art. 83 disp. att. c.c.
Giusto atto di diffida della Magazzini Generali Raccordati di Cesena S.r.l., con
sede in Cesena in via Cavalcavia n. 157 (P.IVA IT00260130406), in persona del
legale rappresentante Ing. Michele Montalti, del 08/01/2015, indirizzato alla
Societ Immobiliare Cabriolo Srl, con sede a Parma (PR), in strada S. Anna,
12, e alla Societ Silver Seal Whisky Company di Mainardi Ernesto, con sede
in Via Mario Fantelli, 7, Parma (PR), su richiesta della creditrice in possesso
delle relative fedi di deposito sulle merci Cassa di Risparmio di Ferrara in A.S.,
con sede filiale in Parma (PR), Viale Mentana, 45/B, si avvisa che il giorno
29/01/2015 ore 16:00, si terr Vendita per Pubblici Incanti per contanti a
cura della Commissionaria Autorizzata ai sensi dell'art. 83 disp. att. cod. civ.,
nonch degli art. 80 e 81 e segg. del Regolamento dei Magazzini Generali
Raccordati di Cesena, depositato presso la CCIAA di Forl: Magazzini Generali Raccordati di Cesena S.r.l., in persona del legale rappresentante Ing. Michele Montalti; dei seguenti beni presso i luoghi in cui sono custoditi in
Cesena (FC) Via Cavalcavia, 157:
RUM OLD ENMORE 5 YO 46%: 600 bottiglie da 0,700 lt. Valore deposito
euro 10.000,00 schiavo di accisa, non contrassegnato n etichettato per la
vendita;
RUM OLD ENMORE 5 YO 55%: 840 bottiglie da 0,700 lt. Valore deposito
euro 14.000,00 schiavo di accisa, non contrassegnato n etichettato per la
vendita;
Nel caso di incanto deserto, vendita ripetuta il 30/01/2015 ore 16:00,
stesso luogo, con aggiudicazione al miglior offerente, stante la potenziale deperibilit delle merci poste all'incanto.

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CESENATE
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commerciale@corrierecesenate.com

Valle del Savio

Gioved 22 gennaio 2015

Balze di Verghereto

Sarsina
Cibo, corpo e mente

Un piazzale
intitolato
a Fra Minutello
Uno spazio nella zona della Cella, da cui
parte il sentiero per leremo di SantAlberico, dallo scorso 15 dicembre ufficialmente intitolato piazzale Fratel Vincenzo Minutello.
E cos, dopo leremita don Quintino Sicuro, il "ricostruttore" delleremo tra gli
anni 1954-1968, al quale era stata intolata una strada nel paese di Capanne, ora
un riconoscimento ufficiale arrivato
anche per leremita diacono fratel Vincenzo Minutello.
Fratel Vincenzo ha seguito e curato leremo per quasi cinquantanni, dal 1962 al

momento della morte, a fine febbraio


2006, prima in compagnia di don Quintino e poi da solo.
Era nato a Racale, in provincia di Lecce,
vicino a Melissano, localit nativa di don
Quintino, e proprio a Melissano fratel
Vincenzo aveva incontrato don Quintino
nel 1962, in occasione di un ritorno per
festeggiare lordinazione a sacerdote.
La proposta di intitolare il piazzale alleremita era stata approvata dalla Giunta nel 2011 e sempre nel 2011 la Prefettura aveva trasmesso la propria autorizzazione.

IL SENTIERO CHE, DAL PIAZZALE


INTITOLATO A FRATEL MINUTELLO,
CONDUCE ALLEREMO
DI SANTALBERICO

Intanto si avvicina la data del primo anniversario della morte di due persone
amate e stimate. Nella chiesa di Capanne
(nel territorio del Comune di Verghereto) domenica 25 gennaio alle 15 sar celebrata la Messa a suffragio delleremita
fra Michele Falzone e dello storico parroco di Capanne don Berardo Casini, a
un anno dalla morte.
Alberto Merendi

Sarsina, Museo archeologico

Visitatori in aumento
V

isitatori in aumento al Museo Archeologico nazionale di Sarsina.


Nel 2014, come conferma la Soprintendenza Archeologica dellEmiliaRomagna, il museo della citt plautina
ha registrato un incremento del 18 per
cento degli accessi, e un 90 per cento in
pi di incassi.
Nel 2014 ci sono stati 4291 accessi totali
(2005 paganti e 2286 gratuiti) per un incasso complessivo di 5732 euro, contro i
3018 del 2013. Tale incremento dovuto
dal costo del biglietti, passato da due a
tre euro.
Fra i sei musei archeologici nazionali
della Regione, Sarsina al penultimo posto come numero di visite. Al primo vi
quello di Ferrara, seguito da Parma, Lugagnano Val DArda (Piacenza), Marzabotto e prima della Villa Romana di Russi. E ancora chiusa larea archeologica

13

portuale di Ravenna. I numeri indicano come Sarsina e Russi, a causa delle


loro posizioni decentrate,
siano anche meno appetite dai visitatori. Sarsina
ha raggiunto il picco nel
2008 e nel 2009, con una
media di 7500 visitatori, grazie al grande
flusso di pellegrini e turisti dovuti al Millenario della Cattedrale.
Ad ogni modo, in Emilia-Romagna, aumenta il pubblico pagante dei musei e
siti statali anche se si registrano affluenze importanti la prima domenica di ogni
mese, sempre gratuita per volere del ministro Franceschini: su 46.819 ingressi
gratuiti annuali, 5.915 sono relativi alle
sei domeniche gratis introdotte dal luglio 2014.
La migliore performance, come detto,

quella del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara che chiude il 2014 a quota 22.702 visitatori (+14,2%), con un incasso (quasi 31mila euro) del +50% rispetto allanno precedente.
Paga invece lo scotto di alcuni mesi di
chiusura per riallestimento il Museo Archeologico Nazionale di Parma che, pur
essendo il secondo pi visitato della regione, perde il 22,3% di pubblico (17.230
rispetto ai 22.188 del 2013) e il 31,4% degli incassi.
Cr

Mercato Saraceno, apre "La pesa"


Il progetto relativo alla "Aggregazione per i
giovani della Valle del Savio", presentato dai
Comuni di Cesena (Comune capola) e di Mercato
Saraceno, ha ottenuto il contributo della Regione
Emilia-Romagna.
Ci consentir la riapertura del Centro di
aggregazione "La Pesa" e di organizzare momenti
di incontro e confronto rivolti ai giovani.
Tra le iniziative in programma (si prevede

lapertura per due pomeriggi la settimana) vi


sono incontri per realizzare brevi documentari e
cortometraggi, momenti di cineforum, uscite sul
territorio, incontri con psicologi.
LAssociazione Dinamica potr utilizzare il locale
"La Pesa", affidato in gestione dal Comune, e la
Sala dellex lavatoio, per il cui utilizzo si
dichiarata disponibile la Pro Loco.
Alme

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Dopo il grande successo della prima


edizione, torna a Sarsina venerd 23
gennaio, il format di conferenze, dal valore e
contenuto sociale, "Cibo-Corpo-Mente".
Tema della serata, "Lalimentazione e le
patologie dellinvecchiamento".
La conferenza avr luogo presso il Centro
Culturale di via Roma 24, a partire dalle
20.15. Levento stato voluto e organizzato
dallAvis comunale di Sarsina, dalla
"Consulta Donne Eugenia di Sarsina",
dallAvis comunale di San Piero in Bagno,
con il Patrocinio del Comune di Sarsina. "La
serata - spiegano gli organizzatori - vuole
essere un momento di riessione sulle
tematiche della prevenzione, della salute e
del benessere a partire da una corretta
alimentazione mediante la divulgazione
delle pi innovative scoperte scientiche in
fatto di nutrizione".
A condurre la conferenza saranno la
dottoressa Flaviana Betti e il dottor Andrea
Maglioni, co-fondatori di Personal Care
Project, il progetto di promozione culturale
che vede nel format di conferenze CiboCorpo-Mente, uno strumento privilegiato
per la creazione di valore attraverso lo
sviluppo di modelli sostenibili dalla forte
connotazione sociale. Nel corso della serata,
verranno illustrate, in maniera semplice ed
accessibile, le nozioni a carattere scientico
di ultima generazione apprese in anni di
studio presso lIstituto dei Tumori di Milano.
Scopo dellevento "creare consapevolezza
nelle persone per il miglioramento della
qualit della vita in termini di salute e
prevenzione, con importanti e concreti
risvolti per la societ in generale".
Sponsor della serata il Forno Pasticceria
Bacciocchi di Sarsina.

SantAntonio
Festa a Tezzo
Continuano, nel sarsinate, le feste di
SantAntonio, dopo la buona
partecipazione avutasi nella scorsa
domenica a Calbano. Visto che le comunit
sono guidate tutte dallo stesso parroco,
don Renato Serra, si dovuto celebrarle in
pi domeniche nel pomeriggio. Per
domenica 25 gennaio alle 15.30 ssata
la Messa solenne a Tezzo di Sarsina con la
distribuzione del Pane benedetto, con i
canti popolari dellassemblea. Dopo la
Messa si continuer lagape fraterna in
chiesa, non essendovi altri luoghi
spaziosi, con ciambella, vino e i locali
"biscotti di SantAntonio" che una signora
del luogo non manca di preparare. Questa
festa uno dei cinque appuntamenti
annuali in cui si celebra a Tezzo avendo
soppresso la Messa domenicale nel 1993,
che vedono la quasi totalit dei residenti
parteciparvi. Una parte di essi frequenta
settimanalmente la Basilica sarsinate.
Db

14

Gioved 22 gennaio 2015

Solidariet

VITA DA PROFUGO. La storia di Sanaa, in fuga dalla guerra

l mio sogno, un giorno, di


Siria ero un avvocato, qui invece ho fatto
tornare a casa mia, in Siria.
lagricoltore e il trasportatore.
Anche se l, adesso, non c
nulla tranne le macerie.
La salvezza in Libano. A tre anni
Sanaa ha ventanni, ed una ragazza in
dallinizio del conflitto siriano,
fuga dalla guerra. Quando arriva
sono ormai oltre quattro milioni i
allaeroporto di Fiumicino in compagnia
rifugiati siriani che hanno
del padre Mohammed ha laria spaesata,
chiesto e ottenuto un riparo nei Paesi
come se tutto quel caos, tutta quella
confinanti come Libano, Turchia e
gente che corre la infastidisse. la
Giordania. Proprio in Libano, su una
prima volta che vedo un aeroporto cos
popolazione totale di circa quattro
grande, ammette mentre si guarda
milioni di abitanti, sono ufficialmente
intorno. Ad accoglierla allo scalo
presenti un milione e trecentomila
romano, oltre a una mediatrice
rifugiati nei campi sotto il controllo
culturale, c una delegazione dellIme,
dellAlto Commissario per i rifugiati
SANAA,
listituto mediterraneo di ematologia,
delle Nazioni Unite. Ma a questo
VENTANNI,
che si occupa della ricerca e cura delle
numero vanno aggiunti altri 400mila
IN FUGA
patologie ematologiche e che da diversi
profughi non iscritti nelle liste dei
DALLA GUERRA
anni presente in Libano al fianco delle
rifugiati, che cercano di sopravvivere nei
IN SIRIA
popolazioni rifugiate. In collaborazione
territori libanesi. Per questo motivo il
(FOTO SIR)
con la onlus italiana Armadilla, lIme ha
governo di Beirut, senza un presidente
fatto s che Sanaa potesse
dal maggio 2014 e con il
arrivare in Italia. Il suo,
Parlamento prorogato fino al
per, non un viaggio di
2017, ha deciso di porre un freno
sola andata. Non venuta
alla politica dellaccoglienza.
in Italia per costruirsi una
A partire da gennaio, infatti, i
nuova vita. qui solo per
profughi siriani che cercheranno
farsi curare, perch, a causa
rifugio in Libano dovranno
Decisivo
lincontro
con
lallora
ministro
Mogherini
in
un
campo
profughi
in
Libano.
di una grave patologia agli
munirsi di visto, a condizioni
Ad accoglierla a Fiumicino una delegazione dellIme, lIstituto mediterraneo di ematologia, praticamente impossibili per chi
occhi, rischia di perdere la
che si occupa della ricerca e cura delle patologie ematologiche e che da diversi anni
vista.
fugge dalla guerra. Per fortuna
questa norma non riguarda chi,
presente in Libano al fianco delle popolazioni rifugiate.
Una vita senza luce.
come noi, si trova gi in Libano La
ragazza
potr
ricevere
le
cure
necessarie
per
recuperare
la
vista
Dallet di 14 anni sottolinea il padre di Sanaa racconta - ho iniziato ad
altrimenti a questora staremmo
avere problemi agli occhi. Non riuscivo
insieme alla famiglia. Quando i medici
appena la sua citt, Homs, ha iniziato a
ancora vagando in cerca di una meta.
pi a leggere e mi dava fastidio anche la
mi dissero che, se non volevo rimanere
essere distrutta dalle bombe. Nel 2011,
Adesso si trovano nella
luce del sole. Per colpa di questi
cieca, avrei dovuto operarmi - spiega
quando scoppiata la guerra - ci spiega
Casa di Andrea della Fondazione
problemi, Sanaa ha dovuto
Sanaa - chiesi al ministro di aiutarmi. E
il padre Mohammed - siamo dovuti
Tudisco onlus, dove lui e Sanaa verranno
abbandonare gli studi. Frequentavo il
lei ha mantenuto la parola. Grazie alla
scappare. Non cera tempo per prendere ospitati per tutta la durata del loro
liceo di Homs e stavo per diplomarmi in collaborazione fra il ministero degli
le nostre cose o fare i bagagli. Cos
soggiorno. E mentre ringrazia
Lettere. Il mio obiettivo era iscrivermi
Esteri e quello della Salute, infatti, Sanaa abbiamo lasciato Homs con addosso
una a una tutte le persone che la stanno
alla Facolt di psicologia dellUniversit
potr ricevere in Italia le cure necessarie solo i nostri vestiti e ci siamo trasferiti in aiutando, Sanaa dimostra che
di Damasco. Ma i problemi alla vista,
per recuperare la vista. E magari anche
Libano. E l, nella valle del Beq, dove
il dolore non riuscito a scalfire i suoi
prima, e linizio del conflitto, poi, le
quella normalit che la guerra le ha
nellantichit sorgeva il pi grande
progetti per il futuro: Certo, voglio
hanno cancellato ogni speranza. La
strappato allimprovviso. Ma una volta
granaio della Roma imperiale, la sua
recuperare la vista e tornare al pi
svolta per lei arrivata grazie
guarita - ci tiene a precisare - voglio
famiglia ha trovato ospitalit. Insieme
presto dalla mia famiglia - ammette
allincontro con Federica Mogherini.
tornare in Libano dalla mia famiglia.
ad altri rifugiati siriani, ha preso in
sorridendo - ma il mio sogno, prima o
Lex ministro degli Esteri, nominata Alto
affitto un terreno dove costruire una
poi, tornare nel mio Paese. Se finisce
rappresentante dellUnione europea per La fuga da Homs con i nove fratelli.
tendopoli. Per pagare lacqua, la luce e
questa guerra che ha ucciso troppe
la politica estera, fece visita al campo
Sanaa ha nove fratelli che laspettano,
il gas - afferma il padre - io ho dovuto
persone.
profughi dove Sanaa si era trasferita
nella valle della Beq, dove si rifugiata
accettare ogni lavoro che capitava. In
Francesco Morrone

In Italia per tornare a vedere

Esonero canone Rai


per over 75
Per gli over 75 anni previsto
lesonero dal pagamento del canone
Tv. In base allart. 1, comma 132,
legge 244/2007, per aver diritto a
tale esenzione necessario: aver
compiuto 75 anni di et entro il 31
gennaio 2015; non convivere con altri
soggetti diversi dal coniuge titolari di
reddito proprio; possedere un reddito
che unitamente a quello del proprio
coniuge convivente, non sia superiore
a 516,46 euro per tredici mensilit
(6.713,98 euro annui).
La domanda di esenzione deve essere
presentata utilizzando i moduli di
dichiarazione sostitutiva che pu
essere scaricato dal sito dellAgenzia
delle Entrate
(www.agenziaentrate.gov.it), oppure
presso gli uffici locali della Rai.
La domanda deve essere consegnata
poi alla Agenzia delle Entrate
(Direzione provinciale I Torino,
Ufficio territoriale di Torino 1,
Sportello Sat, Casella postale 22,
10121- Torino, o presso i suoi uffici
territoriali.
prevista assistenza e informazioni
sulle modalit di compilazione della
dichiarazione al numero
848.800.444 o presso gli uffici locali
dellAgenzia delle Entrate.

Cena Sociale Anteas Cesena.


Quando limpegno sociale
utile e fa bene
Anteas Cesena, LAssociazione
Nazionale Terza Et attiva per la
Solidariet, nellambito della sua
attivit, tra le tante, chiamata
Progetto trasporto, ha conosciuto e
poi affiancato anche nelle

NOTIZIARIO PENSIONATI
problematiche giornaliere un
giovane di San Mauro Mare.
Il ragazzo allet di 13 anni, in
seguito a un tuffo in piscina, ha
riscontrato un trauma cranico e
lesioni alla spina dorsale.
Si trovava in Spagna, dove ha subto
in soli 16 mesi ben 29 interventi.
Nel 2012 rientrato in Italia, a
Modena, per altri due interventi, per
poi stabilirsi a San Mauro Mare. Dal
2012 Anteas lo aiuta regolarmente
offrendogli il trasporto per fare le
terapie riabilitative, logopedia,
piscina, sioterapia, visite
neurologiche e tra i volontari e il
giovane si instaurato un rapporto
di amicizia e affetto. Ora ha 17 anni
ed cresciuto molto, ormai un
uomo, sempre dolcissimo con tutti e
con la mamma.
Purtroppo, dopo lincidente, la
mamma ha dovuto
abbandonare il
lavoro per dedicarsi
da sola al recupero
del glio.
Ovviamente la sola
pensione di
invalidit del
ragazzo non basta.
Il Comune gli ha
assegnato una casa
popolare, anche se
piccola e al terzo piano.
importante per Anteas far sapere a
questa famiglia che non sola.
Quindi, a loro sostegno, Anteas
Cesena ha organizzato una cena di

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Bando badanti
Le famiglie emiliano romagnole che assistono in casa persone disabili potranno contare
sulle risorse previste dal Fondo regionale per la non autosufficienza: 300mila euro.
Per fare domanda di accesso al Bando badanti c tempo fino al 23 gennaio 2015.
Esclusivamente con Isee prodotto entro la fine dellanno. Inoltre, per la prima volta, bando e
graduatoria saranno unici per tutti i distretti socio-sanitari con il Comune capofila che
stiler, una volta ricevute le liste dalle singole amministrazioni, la graduatoria unica finale.
Ai singoli Comuni rimangono le responsabilit dirette sia delle istruttorie che dei pagamenti
ai cittadini.
I criteri per laccesso al contributo prevedono la presenza di una o pi persone seguite da
una o pi assistenti familiari; et uguale o superiore a 55 anni; invalidit almeno del 74 per
cento; Isee non oltre i 25mila euro; nessun assegno di cura dellAusl o contributo alternativo
al ricovero rilasciato dal Comune; contratto di lavoro di assunzione di una o pi persone
dedicate allassistenza della persona non autosufficiente, per un totale di almeno 24 ore
settimanali.
Il contributo erogato ammonta al 20 per cento del costo sostenuto, fino a un massimo di
2.500 euro. Il nuovo Bando badanti prevede lavvio della sperimentazione dei nuovi criteri
di verifica per la congruit delle dichiarazioni fiscali da parte dei richiedenti.
A SINISTRA: LUIGI BRANCATO (SEGRETARIO FNP CISL ROMAGNA); ROBERTO
AMBRONI (PRESIDENTE ANTEAS CESENA); LIDIA GIOMBINI (PRESIDENTE
ANTEAS EMILIA ROMAGNA); ROBERTO
SOLDATI (SEGRETARIO AMMINISTRATIVO ANTEAS CESENA).
A DESTRA, CENA DI SOLIDARIET
PRESSO IAL CESENATICO

benecenza alla quale hanno


partecipato anche lAnteas regionale
e lFnp Cisl regionale. Il ricavato
della cena, pi i contributi che
Anteas e Fnp regionale hanno deciso

di dare, sono riusciti a essere un


ulteriore aiuto alla famiglia per
trascorrere un sereno Natale.
Per conoscere gli altri ambulatori
Anteas sul territorio di Cesena e per

ulteriori informazioni, rivolgersi ad


Anteas Cesena, via Renato Serra 15,
Cesena, tel. 0547 22803, mail:
anteas.cesena@gmail.com, pagina
facebook: Anteas Cesena.

Cultura&Spettacoli

Gioved 22 gennaio 2015

15

Giornata per la vita.Venerd 30 gennaio nel teatro del Seminario, a Cesena, spettacolo dei Cromosound

Cosa sai di me?


37 Giornata per la vita

SOLIDALI PER LA VITA


- Venerd 30 gennaio alle 20,45, nel teatro
del Seminario, a Cesena, i Cromosound
presentano Cosa sai di me?, un viaggio
tra musica e parole per riflettere insieme e
raccontare lavventura di essere genitori alle
prese con un cromosoma in pi.
- Sabato 31 gennaio alle 18, in Cattedrale a
Cesena: Messa e conferimento del
Sacramento del Battesimo e benedizione
delle mamme in attesa; presiede il vescovo
Douglas Regattieri; canta il coro diocesano.
Sono particolarmente invitate tutte le
famiglie con i bambini.
- Domenica 1 febbraio: celebrazione della
Giornata per la vita nelle parrocchie.

utto ha avuto inizio da un


post su internet intitolato Le
dieci cose da non dire a una
mamma di un bambino con
sindrome di Down. Da qui nato
uno spettacolo che cerca di
affrontare come si sentono i
genitori di questi bimbi con un
cromosoma in pi senza
colpevolizzare nessuno, ma con
leggerezza. Ecco lidea di Riccardo
Bianchi, 51enne di Rimini
membro dei Cromosound che
venerd 30 gennaio presenteranno
nel teatro del Seminario di Cesena
lo spettacolo Cosa sai di me? in
occasione della Giornata della
Vita.
Un appuntamento reso possibile

Un nuovo volume
sulla Pieve
di Montesorbo
Chi entra oggi in questo spazio sacro, da turista o da
pellegrino, prima catturato dalla disarmonica bellezza
di una rara struttura, poi avvolto dal fascino esplicito
e misterioso che invita a un religioso raccoglimento

La nuova pubblicazione (La pieve di


Monte Sorbo, a cura di Marino
Mengozzi, Cesena, Stilgraf) frutto
del sostegno di Diocesi, Banca
di Cesena, Banca di Sarsina, Rotary
Valle del Savio e Confartigianato.
Il libro, per iniziativa della Banca di
Cesena, sar presentato a Cesena
venerd 23 gennaio alle 17 nellaula
magna della Biblioteca Malatestiana

Incontro
con il
direttore de
LOsservatore
Romano

llincrocio del doppio


asse fede-storia e
natura-cultura si
colloca il singolare edificio
plebano di Monte Sorbo
(comune di Mercato
Saraceno), da poco restituito
alla dignit liturgica,
architettonica e artistica
(grazie anche al sostegno
della Fondazione Cassa di
Risparmio di Cesena).
Gi laccavallarsi dei secoli
(molti) e delle vicende
(molteplici) ha sparigliato la
sequenza cronologica e
ingarbugliato lordine di
eventi e interventi: dei quali
con somma difficolt
possibile (talvolta soltanto
plausibile) ricostruire un
racconto ordinato e una
stratificazione fededegna.
Sorta nei secoli VI-VII sui
luoghi del romitaggio - e
della morte? - del
protovescovo sarsinate san
Vicinio (fine sec. IV), la pieve
ostende un arredo sontuoso
in pi stagioni
(paleocristiana, alto e basso
medievale, rinascimentale) e
per pi aspetti (scultoreo,
epigrafico, simbolico,
tipologico), documentato in
un incredibile lapidarium
(ciborio, lastre, plutei,
pilastrini) e in possenti,

l direttore dellOsservatore
Igennaio,
Romano a Cesena. Venerd 30
alle 17,15, nella sala

grazie allassociazione Crescere Insieme


onlus, un gruppo di genitori di bambini e
ragazzi con sindrome di Down che negli
anni ha promosso iniziative di formazione,
progetti di stimolazione precoce per i bimbi
pi piccoli e di potenziamento di
autonomie per i pi grandi.
Volevo trovare un modo per raccontare la
mia esperienza di genitore di una bimba
con la sindrome di Down - spiega Bianchi senza per avere la pretesa di rappresentare
nessuno oltre me stesso e la mia famiglia,
perch poi ognuno vive queste cose in
modo diverso. Ho letto il post di questa
mamma, lho unito a canzoni per me
particolarmente significative, non tanto per
il testo nella sua interezza, quanto per
alcuni passaggi o immagini o perch capaci
di evocare in me emozioni profonde. E cos

nobilissimi spolia romani (colonne e


capitelli): a significare le ragioni
fondative nonch le motivazioni
strategico-territoriali della sua
ubicazione nel cuore della contea di
Bobbio (alias la Sarsina dellEt di mezzo,
con il fulcro della vicina rocca di Ciola).
N va dimenticato che la pregiata
Madonna che adora il Bambino qui
venerata gi dal Quattrocento ha via via
alimentato devozione popolare e culto di
tipo santuariale. Lelevata antichit del
monumento cristiano coniugata alla
scarsit dei documenti anteriori al Mille
ha da sempre frapposto grevi ostacoli alla
conoscenza storica: ma gli approfonditi
studi, supportati da indagini scientifiche
di laboratorio, squarciano il buio della
storia e forniscono luce fioca ma certa a
partire dallet tardoantica e
paleocristiana, con nuova lettura di
pergamene che arretrano al IX secolo le
prime informazioni scritte. Chi entra oggi
in questo spazio sacro, da turista o da
pellegrino, prima catturato dalla
disarmonica bellezza di una rara
struttura, poi avvolto dal fascino esplicito
e misterioso che invita a un religioso
raccoglimento. E in qualche modo se ne
esce toccato o diverso. questa, oggi, la
missione di Monte Sorbo: un luogo nel
quale fede e cultura sono aggiogate dalla
bellezza.
Quando lantica chiesa fu riaperta nel
2012 dopo lunghi restauri, si pubblic un
importante volume (Monte Sorbo. La
pieve singolare); esaurito, ecco una nuova
monografia, riveduta, aggiornata e
aumentata, con uno spettacolare
capitolo dedicato alla ricomposizione
virtuale dellarredo paleocristiano e
finalizzato alla comprensione formale e
alla lettura iconografica del ricco
materiale lapideo.
La nuova pubblicazione (La pieve di
Monte Sorbo, a cura di Marino Mengozzi,
Cesena, Stilgraf, 2014, pp. 390) frutto
del sostegno di Diocesi, Banca di Cesena,
Banca di Sarsina, Rotary Valle del Savio e
Confartigianato.
Il libro, per iniziativa della Banca di
Cesena, sar presentato venerd 23
gennaio alle 17 nellaula magna della
Biblioteca Malatestiana. Intervengono
Valter Baraghini (presidente della Banca
di Cesena), Alessia Morigi (Universit di
Parma), Paola Porta (Universit di
Bologna), Franco Casadei (poeta).

Lignea della Malatestiana verr


presentato il libro di Paolo
Poponessi, giornalista forlivese,
Lintransigente - Storia della
fondazione dellOsservatore
Romano pubblicato per i tipi del
Cerchio iniziative editoriali di
Rimini allinterno della Collana
Dominus dixit. Il lbro racconta la
storia poco nota di Nicola Zanchini

(di Forl) e Giuseppe Bastia fondatori


e primi direttori del giornale del
Papa.
Oltre allautore, nel pomeriggio del
30 gennaio interverranno il direttore
dellOsservatore Romano Giovanni
Maria Vian, il presidente regionale
dell0rdine dei giornalisti Antonio
Farn, il sindaco di Cesena Paolo
Lucchi e Francesco Zanotti, direttore
del nostro giornale e presidente
nazionale della Federazione italiana
dei settimanali cattolici (Fisc).

si sviluppato a poco a poco il progetto. Si


tratta di uno spettacolo agile che si dipana
in poco pi di unora. Sei musicisti
accompagnano Bianchi nellesecuzione dei
brani, ma non mancano immagini e video.
In chiusura - sottolinea - ho anche scelto di
mettere in luce quello che avrei voluto
sentirmi dire dopo aver scoperto che la mia
bimba era affetta da sindrome di down.
Sono molto felice che in occasione della
Giornata della Vita si sia scelto di affrontare
questo tema. Lobiettivo dello spettacolo
quello di far nascere interrogativi e
soprattutto far comprendere che non ci si
pu permettere di dire quando una vita
degna di essere vissuta e quando no. Il
metro per tutto la felicit e la felicit
molto relativa.
Barbara Baronio

Cinema
di Filippo Cappelli

Eliseo Cesena, Aladdin Cesena,


Uci Savignano

EXODUS - Dei e Re - di Ridley Scott


Vorrei avere di fronte Ridley Scott. E solo
per fargli una domanda. Anzi, una sola
unica parola: perch. Perch un autore di
cos grande talento come lui, capace di
sfornare capolavori come Alien o Blade
Runner, ma anche Black Rain e Thelma
& Louise, si incaponito in un filone cinematografico in cui centra poco o nulla.
Perch lasciare da parte i grandi cult che
ne hanno motivato la fama e la stima perpetua per abbracciare la magniloquenza
delle grandi produzioni hollywoodiane,
dove le doti e la poesia sono inversamente
proporzionale agli effetti digitali.
Questo Exodus lemblema del filone
imboccato da Scott negli ultimi dieci-quindici anni. Poco fedele al testo, poco ispirato, troppo ossequioso ai dettami della
produzione e del pubblico di bocca buona.
A differenza dellanziano profeta, umile e
tartaglione dellAntico Testamento, il Mos
interpretato da Christian Bale un condottiero possente, capace di mettere in ombra
pure Dio di fronte al suo valore, rapido di
spada quanto di favella. Altroch Pentateuco e tradizione ebraica, il film di Scott
per il suo Mos guarda pi ai muscoli de Il
gladiatore e al superuomo di Nietzsche.
Disaccordi che appaiono anche sul fronte
pi strettamente messianico. Se Scott
aveva gi mostrato una certa diffidenza nei
confronti della religione dai tempi de Le
Crociate, in Exodus lo stesso sospetto
emerge in modo pi diretto: nonostante le
fattezze da bambino, infatti, il Signore del
popolo ebraico un padrone seccante, antipatico e guerrafondaio. E cos il patrimonio delle pagine pi belle e ispirate
dellEsodo, in cui Dio sceglie come suo interlocutore un uomo umile.
Il film era gi cominciato malissimo. La
sceneggiatura passata di mano in mano
finch stato ingaggiato il solito Steven
Zaillian. Poi arrivata la regia di Scott, con
il compito di dare unanima alla pellicola
nonostante lepopea originaria dovesse
sposarsi a degli effetti speciali visivi impressionanti, a una stereoscopia necessariamente invadente, a un cast improbabile
nei panni di antichi egizi. Una visione postmoderna che ha finito per svilire tutta
lepicit della tragedia in atto. Cos, ed il
difetto peggiore per un regista, anche Scott
finisce per non divertirsi pi. Il suo Mos
una figurina esautorata dalla tragedia che
lo accompagna e le scene di massa, con
lutilizzo di computer grafica a quantit industriali, finiscono per essere unesibizione plastica e sterile di potenza
tecnologica, ormai priva di qualsiasi bellezza esteriore. Dispiace per Scott, uomo di
poca fede, non tanto nel fatto religioso, ma
in quel che racconta: incredulo delle dieci
piaghe dEgitto, le prova a rileggere secondo criteri scientifici, finendo per soffocare lo stupore del trascendente che
persino i vecchi manierati kolossal biblici
conoscevano.

16

Cesena & Comprensorio

Gioved 22 gennaio 2015

Cesena

Cesena

Cesena

Cesena

Lezioni allUte

Convegno Maria Cristina di Savoia

Incontro allAgraria

Nella sala Vaienti della Cisl in via


Renato Serra, venerd 23 gennaio
alle 15,30, il dottor Daniele Tonti
parler dellaneurisma dellaorta
addominale. Marted 27 gennaio
alle 15,30 larcheologa Maria
Grazia Maioli tratter il tema
"Come mangiavano i Greci".

Nellambito delle attivit culturali e religiose del


Convegno Maria Cristina di Savoia, si terr luned
26 gennaio alle 16, nella sala "Einaudi" della
Banca Popolare dellEmilia Romagna (corso Sozzi,
Cesena), la conferenza "Da Tripoli alla Grande
Guerra: la storia rivisitata attraverso la letteratura
e i canti". Sar presente la professoressa Marinella
Lotti. Lincontro aperto a tutti.

Nellaula magna dellIstituto tecnico agrario in


via Savio, gioved 29 gennaio dalle 15 avr luogo
un seminario su "Il contratto di rete di impresa
in agricoltura". Dopo lintroduzione del
dirigente scolastico Camillo Giorgi e di Gian Luca
Bagnara del collegio dei periti agrari, terr la
relazione Maria Cristina DArienzo sul tema
"Confagricoltura reti di impresa". Il dibattito
sar moderato dal giornalista Cristiano Riciputi.

Cesena | Guerra, Fronte e sacerdoti

Eventi
Incontro con
Gianfranco Amato
e Sentinelle in piedi

Un evento speciale in programma al teatro


Bonci per il "Giorno della Memoria",
marted 27 gennaio alle 21: loratorio per la
grande guerra "Doppio fronte" con Lucilla
Galeazzi e Moni Ovadia. I testi sono tratti
dalle lettere dal fronte. Le musiche saranno
eseguite da Luca Garlaschelli al
contrabbasso, Massimo Marcer alla tromba,
Albert Florian Mihai alla sarmonica, Paola
Rocca al clarinetto. Canter il coro giovanile
"Freevoices".

Incontro di bioetica
LAzione cattolica di San Vittore invita, per
marted 27 gennaio alle 20,45 in parrocchia,
allincontro su Genitorialit e identit di
genere. relazioni di Licia Gentili e Marco
Castagnoli.

I "Giuristi per la vita", la zona


pastorale Valle Savio Dismano e la
Scuola per la famiglia della
parrocchia di San Carlo organizzano
lincontro "Omofobia o Eterofobia?
A rischio la libert di educazione".
Si terr venerd 23 gennaio alle 21
al teatro Esperia della parrocchia di
San Carlo. Interviene lavvocato
Gianfranco Amato, presidente
nazionale di Giuristi per la vita.

Le quattro stagioni
Per la prima volta al Bonci lo "Spellbound
contemporary ballet" trasforma "Le quattro
stagioni" di Antonio Vivaldi in un balletto.
Interpreti Maria Cossu, Fabio Cavallo,
Alessandra Chirulli, Giuliana Mele, Gaia
Mattioli, Soa Barbiero, Mario Laterza,
Cosmo Sancilio, Giovanni La Rocca. Musiche
di Vivaldi e quelle originali di Luca
Salvadori.

Sabato 7 febbraio alle 17 in piazza


del Popolo a Cesena arriveranno,
per la prima volta in citt, le
Sentinelle in piedi. Una forma di
resistenza formata da persone che
vegliano su quanto accade nella
societ denunciando ogni
occasione in cui si cerca di
distruggere luomo e la civilt.

Recita al buio
Folta partecipazione di publbico luned scorso per la presentazione del nuovo quaderno degli
Studi Romagnoli (Stilgraf Cesena) curato da monsignor Piero Altieri.Titolo dellopera "Oltre
la Linea Gotica. Il fronte della guerra a Cesena e nelle vallate del Savio e del Borello.
Nellaula Magna della Biblioteca Malatestiana erano presenti anche il vescovo Douglas
Regattieri e il sindaco Paolo Lucchi. (foto Mauro Armuzzi)

Gatteo

Gatteo

Gatteo

Festa dla Pasquela

Giorno della Memoria

Il centro culturale "Il Tralcio" in


collaborazione con le associazioni Var
e Scuola permanente ha organizzato la
tombola della solidariet per
nanziare progetti di Avsi nel mondo.
Si terr domenica 25 gennaio alle 15
nella sala San Michele a SantAngelo.

Avr luogo sabato 24 gennaio alle 20,30


al teatro Lina Pagliughi. Alla serata
parteciperanno i pasquaroli del paese e
dei dintorni, il comico Sgabanaza, il
cantante Veris Giannetti. La festa
organizzata dallassociazione "Il
Castello".

LAmministrazione comunale propone per


marted 27 gennaio alle 21 alloratorio di San
Rocco "A piedi scalzi", opera musicale
dedicata a Edith Stein, la santa di origini
ebraiche vittima della Shoah. Cantante solista
Daniela Piccari, voce recitante Laura
Aguzzoni. Accompagnamento musicale di
Alessandro Nidi. Il libretto stato scritto da
Giampiero Pizzol.

Gatteo a caccia di un cacciatore di crediti


Il Comune di Gatteo cerca una gura professionale
per avviare un incarico per il recupero crediti di
natura tributaria. Nel bando pubblicato sul sito
comunale si legge che la natura dellincarico in
questione, come chiarito in sede di giurisprudenza
amministrativa, congura unattivit professionale
riferibile a una scelta discrezionale del
professionista da parte della Pubblica
amministrazione. Nellorganico del Comune di

Gatteo non si dispone di tale professionalit. Quindi


si proceder allindividuazione di un professionista
in possesso dei requisiti richiesti. Tra questi la
cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri; il
possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in
economia e commercio; liscrizione allalbo dei
Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili o
degli Avvocati Tributaristi da almeno 24 mesi.
Cf

Montiano

Longiano

Gambettola

Festa del maiale

Giorno della Memoria

Ale&Franz al Petrella

La Pro loco ha organizzato per


domenica 25 gennaio dalle 15
la X festa del maiale. Avr luogo
in via Clementina Mandolesi. In
programma la lavorazione delle
carni, il mercatino di prodotti
tipici e canti dei gruppi di pasquaroli. Dalle 19 esibizione
del "Mari.Bo. group music". Aperto dalle 12 alle 20,30
lo stand gastronomico.

Al teatro comunale, marted 27 gennaio


alle 21, la compagnia "Arrivano dal
mare!" presenter lo spettacolo "Una
recita straordinaria" dai testi di
Giovannino Guareschi. Sul palco il fulsta
Sergio Diotti e Lorenzo Palmieri. Ingresso
libero.

In anteprima al teatro longianese,


luned 26 e marted 27 gennaio alle
21 lo spettacolo "Lavori in corso" di
Ale&Franz e Antonio De Santis.
Regia di Alberto Ferrari.
Alterneranno parti inedite e
momenti del loro repertorio
classico, sollecitando lintervento
del pubblico. Ingresso 20 euro.

Savignano sul Rubicone

Jazz e musica classica

Mostra sul bullismo

Con lo spettacolo musicale "Karima sings


Bacharach" si aprir al teatro comunale
,venerd 23 gennaio alle 21,30, la rassegna
di musica jazz. Karima sar accompagnata
da Piero Frassi al pianoforte, Vittorio
Alinari al sax tenore, Francesco Puglisi al
contrabbasso, Fabio Nobile alla batteria.
Domenica 25 gennaio alle 16,30 lensemble
Ars et Sonus eseguir musiche di Strauss.

E allestita nella sala Allende no a luned 26


gennaio la mostra "Bullismo; cosa si pu fare?".
Patrocinata dallUnione dei Comuni del Rubicone
(Borghi, Cesenatico, Gatteo, Gambettola,
Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli,
Savignano e Sogliano), si propone di capire il
fenomeno e di come affrontarlo. aperta dal
luned al venerd dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle
19; sabato e domenica dalle 9 alle 19.

Nellaula magna della Malatestiana, venerd


23 gennaio alle 20,30, il Teatro Distracci
presenter "Molly Sweeney" recita al buio di
Cristina Casadei e Giuseppe Viroli. Una pice
scritta dal drammaturgo irlandese Brian
Friel, ispirata al saggio di Oliver Sacks
"Vedere e non vedere".

Commedia al Bogart

Tombola della solidariet

Cesenatico

Giorno della Memoria

Sogliano

Nuova stagione teatrale


Con lo spettacolo "Le ho mai
raccontato del vento del Nord" di
Daniel Glattauer si aprir sabato 24
gennaio alle 21 la 17esima edizione
di "Provadattore" al teatro
comunale Elisabetta Turroni.
Interpreti Chiara Caselli e Paolo
Valerio. Musiche originali di Andrea
Cipriani.

Prosegue al teatro di SantEgidio il XXIII


festival della commedia dialettale
romagnola. Sabato 24 gennaio alle 21 la
compagnia "La Speranza" di Castelvecchio
di Savignano sul Rubicone metter in scena
"Un l mai savo nisoun" tre atti di
Alessandro Berdondini.

Cinema a San Vittore


In visione la Victor gioved 22 gennaio alle
21 il lm di Ermanno Olmi "Torneranno i
prati". Venerd 23, sabato 24 alle 21 e
domenica 25 gennaio alle 15 e alle 21 sullo
schermo "Lo Hobbit" di Peter Jackson.
Marted 27 alle 21 "Jimmis Hall". Ingresso
3,50 euro.

Balletto e lirica
Al cinema Eliseo domenica 25 alle 16 in
diretta dal Bolshoi di Mosca "Il lago dei
cigni" di Tchaikovski. Gioved 29 gennaio
alle 20,15 in diretta dal Royal Opera House
di Londra sar trasmessa lopera in quattro
atti di Umberto Giordano " Andrea Chenier".
Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Cesena
In ricordo di Giorgio
Era il 22 gennaio 2014 quando Cesena perdeva
uno dei suoi gli pi competenti e appassionati
in archeologia. Costante Magnani, conosciuto
come Giorgio, aveva 73 anni ed era
una delle colonne del Gruppo
archeologico cesenate. Era molto
conosciuto in citt per la sua passata
attivit di ottico in via Zefferino Re e,
allo stesso tempo, per il suo impegno
in campo archeologico e per le
approfondite conoscenze maturate sia con lo
studio, sia attraverso lesperienza. Persona
generosa e dai modi burberi, nascondeva
dietro queste caratteristiche una paziente
capacit fuori dal comune nel ricostruire la
storia di Cesena attraverso i frequenti
ritrovamenti. Meticoloso, ogni settimana lo si
poteva trovare al suo umile tavolino presso la
sede del Gruppo intento a ricomporre, come un
puzzle di 500 anni fa, vasi, piatti e brocche. Gli
amici del Gruppo archeologico, a un anno dalla
morte, lo ricordano con nostalgia e
naturalezza come se, marted prossimo,
potesse sedersi ancora al suo tavolino.

Sport

Gioved 22 gennaio 2015

Mbx, un talento di soli 16 anni

Veronica
Sbrighi
la prima
a destra

"Con la bicicletta
sembra di volare"

"H

o iniziato con la Bmx


perch nessuno la faceva.
Era una cosa unica".
Veronica Sbrighi, 16 anni
cesenate, ha idee piuttosto chiare e
una passione smisurata per la vita
vissuta sulle due ruote. Lo scorso anno,
il 6 luglio, arrivata terza al
Campionato nazionale Allievi di Bmx.
In un mondo dove la bicicletta sta
acquisendo sempre maggiori
estimatori, grazie alla commistione fra
profitto in termini di salute e
soppressione dellinquinamento,
Veronica preferisce la pi spettacolare
Bmx (abbreviazione di Bicycle
Motocross), quella particolare bici con
una marcia, un solo freno posteriore e
ruote da venti pollici, che si cavalca
stando in piedi fra percorsi
rapidissimi, dossi, discese e curve
paraboliche. Una bici bella perch
piccola: pesando solo una decina di
chili la puoi far roteare. Il tracciato di
gara lungo dai 300 ai 400 metri con
tempi di percorrenza medi tra i 35 e i
50 secondi. Come maltrattare una bici
volendole tutto il bene possibile.

Veronica Sbrighi, gi
terza ai campionati
nazionali, una
promessa di uno sport
ancora poco
conosciuto
"Sono un po un maschiaccio - spiega
con un sorriso Veronica - e il primo a
farmi appassionare a questo sport
stato mio cugino. Poi ho continuato,
partecipando ad alcune gare, e sono
arrivati i risultati. Anche se le coppe e
le medaglie sono la cosa minore. Quel
che mi piace fare salti sempre pi
alti, la sensazione di staccarsi da terra
e planare sul terreno, la scarica di
adrenalina che ti arriva addosso in
quella manciata di secondi vissuti ad
alta velocit. L sei solo tu col vento,
come surfare in aria".
Per questo Veronica tenta di
mantenere un regime di allenamento
costante, impegnandosi a fondo per
migliorare in modo considerevole la

sua tecnica. Per quanto riguarda la vita


allaria aperta, Veronica frequenta il
terzo anno allIstituto tecnico Agrario
di Cesena. una ragazza solare, ma
anche piuttosto tosta, quanto basta
per affrontare senza troppe timidezze
le curve sui tracciati di gara come nella
vita. Dopotutto bisogna essere disposti
a sbucciarsi ginocchia e gomiti per
evitare capocciate.
"Laria di libert che posso respirare
quando sono sulla Bmx una
sensazione unica. Pensi solo al salto, e
alla prossima curva, e alla velocit con
cui affrontare tutto. E non ti serve
nientaltro per sapere dove stai
andando".
Filippo Cappelli

Juniores, allenamenti in corso dopo i buoni risultati del 2014

Ciclismo
Sidermec-Vitali
Nuova stagione
Sono 14 gli juniores della Sidermec-F.lli
Vitali che gareggeranno nella stagione ciclistica 2015. Si tratta di 9 atleti di secondo anno : Luca Casalboni, Davide Casadei, Luca Di Bari, Daniele Di Gilio, Luigi
Falanga, Attilio Laghi, Leonardo Metalli,
Federico Orlandi e Roberto Pioli. Sono 5
di primo anno: Nicolas Baraghini, Andrea Bonacci, Federico Corvini, Nicol
Gozzi, Diego Rossi.
Gli accompagnatori sono Mattia Bocchini, Mauro Borghesi e Riccardo Vincenzi.
Allenatori Gianluca Maffi e Simone Righi.

Nella scorsa stagione la squadra ha ottenuto 4 vittorie e diversi buoni piazzamenti. Dopo la preparazione invernale
nella palestra Wellness center Technogym a Gambettola, i giovani hanno ripreso gli allenamenti durante un ritiro a
Tortoreto Lido (Teramo). Nello stesso periodo si svolto a Montichiari (Brescia)
uno stage della nazionale di categoria cui

stato chiamato Federico Orlandi, il longianese per due volte consecutive campione italiano su pista. Ha partecipato
poi al raduno della Nazionale a Jesolo
(Venezia) con test soprattutto a cronometro, indossando la casacca azzurra.
La prima gara della nuova stagione ciclistica si svolger l8 marzo.
Ts

17

Calcio serie A
Il Cesena riparte
da Parma
Inizia il girone di ritorno e il Cesena deve
cercare in ogni modo di ripartire. Ripartire
da Parma e da quel Parma che lunica
squadra che i bianconeri di Romagna sono
riusciti a sconggere sinora in campionato.
Un campionato avaro di punti e di
soddisfazioni che, mestamente, rischia di
accompagnare anzitempo il Cavalluccio
Marino in serie B. Il magrissimo bottino di
9 punti in 19 gare non lascia attenuanti ad
una squadra che sta pagando ogni suo
minimo errore.
Neppure la "cura" Di Carlo servita ad
invertire il cammino in maniera positiva: su
5 gare giocate sotto la guida del tecnico di
Cassino sono giunte 4 scontte e un
pareggio raggiunto in extremis col
Sassuolo. Troppo poco per poter permettere
al pubblico cesenate di sognare la grande
rimonta. Dopo il 2-3 casalingo subito dal

Pippofoto

Torino domenica scorsa, la distanza dal


quartultimo posto di ben 9 lunghezze. Il
Chievo siede infatti, con 18 punti, sul
quartultimo gradino, quello che garantisce
la permanenza nella massima serie. Una
serie che ormai in pochi pensano di poter
conservare. Il prossimo impegno di
domenica 25 gennaio alle 15 al Tardini di
Parma dir se c ancora spazio per dare un
senso al campionato dei romagnoli che
sono accompagnati allultimo posto
proprio dai "ducali". In realt la
formazione emiliana avrebbe 10 punti, ma
uno gli stato tolto per inadempienze
societarie. La cosa pi importante che si
aspettano i tifosi, quella di vedere una
reazione dorgoglio: si pu retrocedere, ma
con dignit. Con un girone di ritorno
ancora tutto da giocare lecito, o quanto
meno auspicabile, attendersi un segnale
vitale da parte del gruppo. Contro il Torino,
si sono rivisti i soliti errori che hanno
nora contraddistinto questa stagione
sportiva: ospiti che vanno in vantaggio per
2-0 (questa volta con Benassi e
Quagliarella) tentativo di rimonta che
addirittura si concretizza con la doppietta
su rigore di Brienza, e gol beffa subto a
difesa schierata all87 con Maxi Lopez che
risorge proprio a Cesena. Un mix letale, che
troppo spesso suonato questanno al
Manuzzi. Nelle ultime 39 gare disputate in
serie A (compreso lanno di Gianpaolo), il
Cesena ha vinto una sola volta, contro il
Parma il 31 agosto scorso. Che il digiuno di
vittorie si interrompa proprio a Parma?
Eric Malatesta

PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq


casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
230.000 / Rif. 1524
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a
schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da
letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino.
325.000 / Rif. 0986

PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
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CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
VIA SERRAGLIO (Cesena): a pochi passi dal centro storico e dai giardini pubblici
appartamento di mq. 200 al primo piano con ascensore composto da spazioso
ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, salone, 3 bagni, 3 camere da letto,
cabina armadio, studio, guardaroba/lavanderia, 2 terrazzi verandati, 3 balconi,
cantina e garage. Parzialmente ristrutturato. 360.000 / Rif. 1484

CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio
e luminoso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi,
mansarda, garage con bagno/lavanderia. 235.000 / Rif. 1432
VIGNE (Cesena): in condominio al terzo e ultimo piano servito di ascensore appartamento completamente ristrutturato con materiali e finiture di ottima qualit e
scelta. Limmobile in zona tranquilla e residenziale, dotato di impianti a norma
e di riscaldamento autonomo ed composto da soggiorno angolo cottura, 2 camere da letto, bagno con doccia, 2 balconi, garage. 200.000 / Rif. 1512
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrutturare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile
offre allinterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine
e ripostigli. possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fabbricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla
porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli
interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente,
cucina, sala, 3 camere da letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio, cantina/taverna e giardino privato. 395.000 / Rif. 1493

18

Gioved 22 gennaio 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Il Csi di Cesena
per due giorni
capoluogo regionale

NELLA SALA LIGNEA DELLA BIBLIOTECA


MALATESTIANA, A CESENA, LINCONTRO
CON LASSESSORE ALLA CULTURA DEL
COMUNE DI CESENA CHRISTIAN
CASTORRI, AL CENTRO NELLA FOTO CON
IL PRESIDENTE CSI CESENA LUCIANO
MOROSI, A SINISTRA, E LAMBERTO
MENOZZI, PRESIDENTE DEL CSI
REGIONALE DELLEMILIA ROMAGNA

Si svolto a Longiano sabato 10 e domenica 11 gennaio


lincontro dei dirigenti del Centro Sportivo dellEmilia
Romagna. Una quarantina i partecipanti dalla regione.
Tra visite e storia, lincontro con il vescovo Douglas
e la Messa al Santuario del Santissimo Crocifisso

Longiano, sabato 10 e domenica 11 gennaio scorsi, presso lHotel delle


Colline e il Santuario del Santissimo Crocifisso, vi stato il tradizionale
Incontro dirigenti che ogni anno, nel mese di gennaio, riunisce tutto il
Quartier generale del Centro Sportivo Italiano dell Emilia Romagna.
Questanno il turno per laccoglienza toccato piacevolmente al Comitato di
Cesena.
Erano presenti, oltre alla Presidenza regionale al completo capitanata dal
presidente Lamberto Menozzi, tutti i 13 presidenti degli altrettanti Comitati della
Regione accompagnati dalle rispettive consorti e tutti i vonsiglieri regionali,
nonch il Revisore dei conti e il consulente ecclesiastico regionale.
A impreziosire levento vi stata anche la presenza del vescovo Douglas Regattieri
e del vice presidente nazionale Csi Vittorio Bosio.
Le due giornata sono state programmate molto bene dai dirigenti del Csi di Cesena
e hanno offerto agli ospiti momenti di vera suggestione. Innanzitutto la location di
Longiano molto bella e accogliente che, grazie anche alle splendide giornate di
sole, ha risaltato ancora di pi le bellezze del borgo romagnolo. Poi la visita guidata
nel centro storico della citt di Cesena iniziata allinterno della straordinaria

IL CONSIGLIO REGIONALE CSI


INSIEME AL VESCOVO DOUGLAS

IL VESCOVO DOUGLAS HA PRESIEDUTO LA MESSA AL


SANTUARIO DEL SANTISSIMO CROCIFISSO DI
LONGIANO. HA CONCELEBRATO DON GIOVANNI SAVINI,
ASSISTENTE ECCLESIASTICO CSI CESENA

Biblioteca Malatestiana dove lassessore


al Turismo, Sport e Cultura, Christian
Castorri ha accolto la comitiva Ciessina
porgendo il saluto della citt. Passando poi
per il Duomo, il Teatro Bonci e piazza del
Popolo, si completato il percorso cittadino
e, in pullman, si fatto ritorno a Longiano.
Qui, dopo cena si giocato a tombola e si
sono scambiati doni e gli auguri di buon
anno.
La domenica
mattina ha avuto
due momenti
particolarmente
suggestivi: il primo
con la Messa
presso il Santuario
del Santissimo
Crocifisso,
celebrata dal
vescovo Douglas e
concelebrata dai
consulenti
ecclesiastici don
Pietro Adani
(regionale) e don
Giovanni Savini
(provinciale). Il

Incontro in sede | Gli arbitri si aggiornano

secondo vissuto separatamente da due


gruppi: quello composto dai presidenti e
consiglieri per i lavori del Consiglio
regionale; laltro formato dalle gentili
consorti, per la visita guidata al borgo di
Longiano con i suoi presepi e musei.
Da sottolineare i contenuti molto
importanti che hanno caratterizzato il
dibattito del Consiglio regionale, in
particolare quello riguardante il nuovo
Statuto associativo.
Poi tutti insieme a pranzo che, vuoi per le
prelibatezze romagnole servite ai tavoli in
questi due giorni, vuoi per il particolare
clima di accoglienza che pochi come in
Romagna sanno creare, ha scatenato
lentusiasmo e lapprezzamento degli ospiti
fino alla commozione.
Il Presidente del Comitato Csi di Cesena
Luciano Morosi, attore e regista di questo
evento, si dichiarato molto soddisfatto e
ha evidenziato che ancora una volta,
quando le cose si fanno partendo dal cuore,
non si pu fallire.
E il cuore del Comitato Csi di Cesena
grande!

45 le squadre iscritte
Calcio Dilettanti, le classifiche
a met campionato
pprottiamo della pausa invernale di gennaio per fare il punto della
situazione sul 46esimo campionato di calcio dilettanti, organizzato dal
A
comitato cesenate, che per numero e provenienza territoriale si congura

Serata formativa gioved 15 gennaio presso la sede Csi, alla consueta riunione del gruppo arbitri di calcio. Il coordinatore regionale e nazionale della formazione Giacomo Abate intervenuto per approfondire
il tema La missionariet dellarbitro Csi, terra di conquista o terra di servizio: una buona o ottima conoscenza del regolamento, molto spesso non seguita da unaltrettanta conoscenza associativa che dia risalto ai valori educativi e quindi attenzione alle persone.
Il tema stato approfondito e sviscerato da una interessata assemblea.

come una competizione romagnola a tutti gli effetti e vede la partecipazione


complessiva di 45 squadre.
Nella serie Eccellenza, da cui uscir la squadra vincitrice del titolo di
categoria (mentre tre formazioni retrocederanno in serie A), troviamo
saldamente in testa lUs Mercatese 1931 (Mercato Saraceno), che precede di
sette punti la Pol. Sala (dominatrice degli ultimi quattro campionati) e il Gs
Pioppa (Cesena), di undici la Pol. Boschetto (Cesenatico) e di tredici la Pol.
Forza Vigne (Cesena). Per quanto concerne la serie A, in cui tre compagini
verranno promosse alla serieEccellenza e quattro scenderanno in serie B,
la Valle 86 guida la classica, distanziando di tre lunghezze il Real Cesena e
lUs Capannaguzzo, di quattro la Pol. Cesuola (Cesena) e la Pol. Sidermec
Fratelli Vitali (SantAngelo di Gatteo) e di cinque la Ss Body Art (Bagno di
Romagna). Per quel che riguarda inne la serie B, suddivisa in due
raggruppamenti, che registrer la promozione di quattro societ in serie A,
nel girone A in vetta c una coppia, formata dallEdilcasanova
Montecastello e dallAc Pl. Ranchio, inseguite a due punti dalla Pol. San Carlo
e a sei dalla Pol. San Vittore, entrambe di Cesena e nel girone B la Pol.
2000 Calcio (Cervia), che precede di due lunghezze lIdeal Sport Bulgaria, di
tre il Real Budrio 2007 (Cesena) e di cinque lAsics Cannucceto e lAc
Fiumicinese.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 22 gennaio 2015

19

LOcchio indiscreto

Due amici ricordano il professore e giornalista Stefano Salvi


Dal cielo sarai al nostro fianco. E non sarai lontano
aro Francesco, ti mando una lettera
indirizzata a Stefano Salvi, per fare
memoria di quanto sia stato una presenza
importante per tante persone nei suoi sessanta
anni di vita.
Io ho un ricordo personale della mia infanzia
che mi lega a lui in modo particolare, ma credo
che in tanti gli siamo debitori di qualcosa.
Un caro saluto.
Provo un grande dispiacere per la sua morte.

Caro Stefano,
ci hai lasciati da poche ore e gi ci manchi! E a
me in particolare per una storia di vecchissima
data.
Io, nella notte del 17 novembre del lontano1957,
fui ricoverato nella tua casa e vi stetti per 29
lunghi giorni dopo un intervento eseguito da tuo
padre, rinomato oculista, nel cuore della notte.
Essendomi infilato per un gesto incauto le forbici
nellocchio dx e non esistendo ancora il reparto
di oculistica presso lOspedale Bufalini, la tua
casa era come una piccola clinica per gli
ammalati docchi di Cesena.
E io, di appena 11 anni, in quei tristissimi giorni
- ambedue gli occhi bendati - ricordo che lunica
mia distrazione era quella di sentire il rumore
delle corse matte di un bambino di 4 anni che
scorazzava lungo i corridoi e mi dissero che era il
figlioletto del professore, Stefano il suo nome.
Non ti ho mai visto n ho mai pi sentito parlare
di te se non verso la fine degli anni sessanta,
quando ho ascoltato un tuo intervento durante
un incontro di Giovent Studentesca. Ricordo
che dicesti cose molto profonde e fu la prima
volta che sentii la tua voce con un modo molto
personale di scandire le parole; un tono marcato
con pause lunghe, come per dare allinterlocutore
il tempo di pensare a quanto gli volevi dire.
E da allora, cio da pi di quarantanni, non ci
siamo mai pi persi di vista. Ho avuto modo di
cogliere gli aspetti salienti della tua personalit,
su cui spiccava un amore a Ges al di sopra di
ogni altra cosa. E un amore alla Chiesa come se
davvero fosse la tua casa. E un senso
dellamicizia con una delicatezza di tratto nel
rapportarti alle persone per cui non si poteva
non volerti bene. Senza sentirti mai giudicare
alcuno con cattiveria, ma sempre disponibile al
confronto e al dialogo con tutti.
Una cosa che non conoscevi era la paura di
esporti: di dire chi eri, come la pensavi. Mai
ideologicamente, ma come esperienza umana e
di fede che proponevi a tutti, come fosse la cosa
pi normale che un cristiano debba fare. Chi ti
incontrava si rendeva conto da subito chi aveva
di fronte. E che il cristianesimo era una cosa
bella, non unidea, ma la possibilit di una vita
nuova. Il tutto condito da un senso dellironia
che traspariva, anche quando non lo volevi dare
a vedere.
Ricordo la tua battaglia di alcuni anni fa, contro
una malattia che ti aveva paurosamente
debilitato. Circostanza in cui si colto che
Stefano era un uomo di fede e che si affidava alla

volont di un Altro. E hai vinto quella battaglia,


spendendoti per quanto le condizioni di salute ti
permettevano. Non ti sei mai tirato indietro,
sempre propositivo e in prima linea.
Vogliamo ricordare la tua appartenenza grata e
lieta allesperienza di Comunione e liberazione. E
questo in profonda unit con la Chiesa locale,
testimoniata anche dal prolungato contributo
offerto al settimanale diocesano, il Corriere
Cesenate. E la dedizione che ha contraddistinto il
tuo impegno di insegnante di religione.
La conferma del bene e della stima di chi ti ha
frequentato o anche semplicemente conosciuto, si
avuta nel momento della veglia fatta in tuo
ricordo: una cattedrale strapiena come per le feste
grandi, con presenti gli amici della prima ora e
quelli dellultima nel volto commosso dei tuoi
ragazzi di scuola. E tanta altra gente. E tutti a far
corona a tua madre e ai tuoi famigliari.
Grazie Stefano di esserti lasciato fare dalla grazia
del Signore. Siamo certi che dal cielo sarai al
nostro fianco. Ci mancherai, ma non sarai
lontano.
Franco Casadei
***
Caro Stefano,
ci siamo conosciuti al nostro primo campo
scuola, quando il caso o il Destino ci pose nella
stessa stanza, adolescenti simili per timidezza e
impaccio. Era una casa pi che un albergo, con
poche stelle e senza bagni in camera.
Negli anni, quando ci incontravamo, eri solito
dirmi, dopo una pacca sulla spalla: Domingo, di
quel campo siamo rimasti solo noi due, teniamo
botta, continuiamo questa esperienza cos
affascinante.
Le vicende della vita e del nostro lavoro ci hanno,
negli anni, fisicamente allontanati o riavvicinati,
ma incontrarci era una festa, conclusa sempre
con un abbraccio robusto dei tuoi, che per
qualcuno poteva anche risultare simpaticamente
imbarazzante. Non dimentichiamo, io e la mia
famiglia, il tuo sostegno, laiuto concreto e, ne
sono certo, la preghiera, in un momento
particolarmente difficile.
Ora spero che nella Casa ci sia un posto libero
nella stessa stanza, anche senza bagno.
Giancarlo Domenichini

Cesena, piazza del Popolo, sabato 17 gennaio. Tra i banchi del mercato ambulante, un arcobaleno appare nel cielo. (foto Marino Savoia)

Dopo le stragi di Parigi


il mondo non pi come prima
Egregio direttore,
ho letto il Corriere Cesenate n. 2 del 15 gennaio con interesse ancora maggiore del solito, per i numerosi riferimenti, come inevitabile, alla strage di
Parigi.
Ho anche comprato Charlie Hebdo, non avendo mai letto
la rivista in precedenza. Contiene alcune vignette guardabili, ma altre, soprattutto contro le religioni monoteiste, volgari e blasfeme oltre ogni immaginazione.
E con questo? La legger chi avr piacere di farlo.
Alcuni ne sono addirittura abbonati; sono fatti loro.
lecito invece assassinare i suoi redattori? Sembra pensarlo il lettore Renzo
Baredi: I giornalisti di Charlie Hebdo erano dei violenti, che usavano la
penna senza piet e sono stati uccisi da violenti senza piet.
In altre parole, se la sono cercata e se la sono meritata.
Lassurdit, prima ancora del cinismo, lascia sbalorditi.
Un argine alla eventualmente illimitata libert di stampa
giustamente richiesto, come riporta il Corriere Cesenate, da tutti:
da papa Francesco a don Franco Appi, a Francesco Zanotti
(aggiungo dallo stesso fondatore di Charlie Hebdo),
ma il compito affidato allo Stato, che con le leggi ha individuato specifici
reati, dalla diffamazione a mezzo stampa, allapologia di reato, alle pubblicazioni oscene e cos via.
Le stesse leggi, probabilmente, esistono in Francia, come dimostra il caso
Dieudonn, il cosiddetto comico arrestato per apologia del terrorismo solo
per aver scritto su Facebook di sentirsi Charlie Coulibaly citando il nome
del terrorista che ha ucciso una poliziotta e quattro ostaggi nel supermercato
ebraico di Parigi.
Quanto alla eventuale differenza, intravista da Franco Casadei
e Arturo Alberti, nellatteggiamento dellopinione pubblica
verso la Francia patria della dea ragione e dellilluminismo
anticristiano rispetto agli Stati Uniti, a me non risulta.
Di ben altra evidenza unaltra differenza, cio la indifferenza per la sorte
dei cristiani sotto lassalto del sanguinario terrorismo islamico in tante parti
del mondo.
Alla fine, credo sia tristemente esatta la conclusione del Periscopio n. 866:
Come dopo lattacco alle torri gemelle di New York, ancora una volta il
mondo non pi come prima.
Cordialmente.
Corrado Iacuzzi (Cesena)

Nella parrocchia dellOsservanza di Cesena anche questanno si festeggiato il Capodanno in un modo speciale. Il grazie del parroco e di una volontaria

Sono io che ringrazio voi per quello che mi avete donato


Caro Francesco, la sera del 31 dicembre, come ormai
tradizione nella nostra parrocchia dellOsservanza,
abbiamo festeggiato la fine del 2014 e linizio dellanno
2015 con una Cena alla quale erano invitate tutte le
persone sole o bisognose. Fra tutti eravamo circa 90
persone.
Desidero qui ringraziare quanti si sono adoperati per la
bella riuscita di questo momento: Paolo, Luciano e
Gabriella di Sarsina che hanno lavorato in cucina, i
giovani che si sono resi disponibili per il servizio, chi nei
giorni precedenti si adoperato perch tutto fosse
pronto.
Un grazie particolare alle tante Ditte che ci hanno dato il
necessario: Amadori, Apofruit, Cantina Il Glicine, Cantina
sociale di Cesena, Cem, Centrale del Latte, Conad Ponte
Abbadesse, Del Vecchio, Daniele e Rumagnol, Faggioli,
Orogel, Pasticceria Claudio, Pasticceria Elvis, Pasticceria
Romagna, Pastificio La Fenice, Rossi Panificio, Soc agr.
Fungo Cesena, Terranova, Zoffoli Banane.
Allego la bella testimonianza che ho ricevuto da una dei
giovani che hanno prestato servizio.
don Virgilio Guidi
Anche il 2014 era ormai giunto alla fine e, insieme alla resa
dei conti dellanno appena trascorso e ai buoni propositi
riguardanti quello nuovo, sorgevano i dubbi su cosa fare
per lultimo dellanno.
Perch non andare a una festa? A un party? Come se non ce

fossero gi abbastanza durante lanno. Perch non


organizzare una mangiata da qualche parte? Come se non
ci fossimo abbuffati a sufficienza durante le vacanze
natalizie.
Gi da qualche tempo stavo pensando di fare
unesperienza di volontariato proprio per lultimo
dellanno. Nella quotidianit il lavoro, il pendolarismo, gli
impegni di tutti i giorni spesso ci rubano tante energie ed
difficile voler trovare del tempo da dedicare agli altri,
soprattutto se questi "altri" non sono familiari, o amici, o
persone che conosciamo e fanno parte della nostra vita. I
cosiddetti "invisibili". Ma la voglia di poter fare qualcosa di
pi non mi abbandonava. Perch, quindi, non sfruttare il
tempo libero di una giornata di festa per assecondare
questo mio desiderio?
Il dado era ormai tratto. Contatto la Caritas di Cesena che,
sentite le mie intenzioni, mi rimanda alla parrocchia
dellOsservanza. In parrocchia parlo con Maria Pia, che mi
ringrazia e mi conferma che s, hanno bisogno di volontari
anche per il cenone dellultimo dellanno.
Il mio moroso Raffaele e io ci presentiamo in parrocchia
alle sei e un quarto del pomeriggio del 31 dicembre. Felici
al pensiero di poter aiutare qualcuno; emozionati nel poter
fare unesperienza cos viva come coppia.
Ci aspettano altri volontari: giovani, adulti, persone un po
di tutte le et. Persone accomunate dallo stesso desiderio di
potersi rendere utili: chi ha apparecchiato le tavolate per il
cenone, chi ha servito ai tavoli, chi ha preparato i piatti,

chi ha sistemato il microfono e il videoproiettore, chi ha


impacchettato i regalini preparati per la tombola, lo staff
della cucina che ha cucinato pietanze eccellenti. Poi, per
chi voleva, la preghiera in chiesa, prima della cena.
Verso le otto arrivano gli ospiti per la cena: tanta umanit
cos diversa da me, tanta umanit cos uguale a me. Tra
una portata e laltra scambi di chiacchiere, barzellette,
qualche storia di vita: vite vissute che ti toccano lanima.
Lo zampognaro che passa a suonare qualche canzone e
riscalda il cuore.
La tombola. Io che estraggo i numeri e mi prendo qualche
amichevole rimprovero: "Mischia meglio in quel
sacchetto".
E poi la mezzanotte, gli auguri. Italiani, indiani, tunisini,
cristiani, musulmani che brindano insieme al ritmo di "Tu
scendi dalle stelle" e "Romagna e sangiovese",
accompagnate dal suono di una fisarmonica.
Infine i saluti. Gli ospiti che ringraziano, sentitamente grati
per quello che hai fatto. Ed io, commossa, che davvero non
capisco appieno i ringraziamenti, perch ho sicuramente
pi ricevuto di quanto ho dato e non riesco a dire "Sono io
che ringrazio voi: per la serata, per il calore che avete
donato".
Quella sera avevo il cuore troppo pieno di emozioni per
riuscire a esternare quello che sentivo. Spero non sia troppo
tardi farlo ora: grazie!
Benedetta

ISLAM
A COLLOQUIO
CON LIMAM
DI CESENA
Commozione
e ricordi per il prof
di religione
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015