CLUB ALPINO ITALIANO

SEZIONE DI NAPOLI

SOTTOSEZIONE DI CASTELLAMMARE DI STABIA
fondata nel 1947

Domenica 20 Aprile 2008

Alpinismo Giovanile: Osservatorio Vesuviano e Vesuvio
DIFFICOLTA': T/E Direttore di escursione:

Pio GAETA tel. 335 6339741
Appuntamento a Castellammare di Stabia al viale Europa (Villa Stabia) alle ore 8:30 con auto proprie

TEMPI DI PERCORRENZA: 3-4 ore EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO:
Scarpe da montagna o da ginnastica con le suole scolpite, abbigliamento “a strati” (giubbotto antivento, maglietta, camicia, felpa k-way, maglia di ricambio), zainetto, cappello, binocolo, macchina fotografica, pranzo a sacco ed acqua. INDICAZIONI AGGIUNTIVE: L’escursione è rivolta a studenti e ragazzi accompagnati dalle famiglie. La visita all’Osservatorio è gratuita. La visita al Cratere sommitale è soggetta a biglietto di ingresso per adulti e bambini. RISCHI E RESPONSABILITA’: Ogni bambino deve essere accompagnato da un Genitore o da un parente adulto che ha la totale responsabilità del controllo dello stesso. I partecipanti pertanto, intervenendo alla gita sociale, accettano tali rischi e sollevano da qualsiasi responsabilità la Sottosezione CAI di Castellammare, i Direttori di gita ed i collaboratori per incidenti ed infortuni che si dovessero verificare durante l’escursione.

www.caistabia.it
Riunioni il 1° e 3° mercoledì del mese alle ore 19.30 – 21.00 C/O CPS – Comunità Promozione e Sviluppo Via San Vincenzo, 15

Castellammare di Stabia

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO:
Prima tappa della visita è il museo dell'Osservatorio Vesuviano. L'Osservatorio, fondato nel 1841 dal re di Napoli Ferdinando II di Borbone, è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo. Dal 2001 è la Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).La mostra conduce il visitatore attraverso un affascinante percorso nel mondo dei vulcani. Si parte dalla descrizione dei vari tipi di eruzioni e della loro pericolosità, per giungere all'osservazione in tempo reale dei dati sismici e geochimici registrati dalla rete di sorveglianza dell'Osservatorio Vesuviano. Tutto ciò con l'ausilio di filmati, illustrazioni, collezioni di rocce e minerali, strumenti storici, libri e dipinti. Dopo la visita al Museo percorreremo il sentiero natura n. 5 “Il Gran Cono”. Il sentiero parte dal Piazzale posto a quota 1000 m s.l.m. nel comune di Ercolano al termine della Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio. Al momento il Piazzale ospita un’area parcheggio per coloro che giungono motorizzati. Prima di intraprendere la salita si può visitare uno degli Infopoint del Parco Nazionale del Vesuvio dove si possono ricevere informazioni utili sull’area protetta ed acquistare la carta dei sentieri. Dal Piazzale si può già godere di una splendida veduta del versante settentrionale del Monte Somma con i Cognoli di Sant’Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell’antico vulcano alta a 1.132 metri, opposta ai Cognoli di Ottaviano e di Levante, mentre alzando lo sguardo verso l’alto, si può trattenere il fiato osservando dal basso quella che sarà l’ascesa al bordo inferiore dello Sterminator Vesevo. Opzionale è la visita alla Valle dell'Inferno che rappresenta una delle più suggestive passeggiate del complesso vulcanico Somma-Vesuvio perché è poco battuta e perché qui si vive l'imponenza del vulcano osservando dal basso il Monte Somma e il Vesuvio. Essa è parzialmente invasa dalla lingua di lava dell'ultima eruzione del 1944, colonizzata dal lichene Stereocaulon vesuvianum. Il sentiero nel primo tratto si sviluppa in una pineta, in forte pendenza con tornanti che attraversano il Vallone Tagliente, su una strada asfaltata per i primi 600 metri dopo i quali il percorso diviene sterrato. Raggiunto il Largo dedicato al finanziere Angelo Prisco, assassinato dai bracconieri nel 1995, si prosegue a sinistra su un tratto agevole lungo il quale si nota la presenza dell'ontano napoletano. Un grande slargo invaso da depositi piroclastici rappresenta la meta ravvicinata.