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Radicati nella fede

foglio di collegamento della chiesa di Vocogno


e della cappella dellOspedale di Domodossola
dove si celebra la messa tradizionale

Editoriale

VIII
marzo 2015 n.
anno

Dobbiamo pregare San


Giuseppe in questo mese
a lui dedicato, pregarlo
tanto: per noi, per tutta la Santa Chiesa, per
l'opera che Dio le chiede nel mondo.
Protector Sanctae Ecclesiae, l'ultimo titolo di
invocazione indirizzato a San Giuseppe nelle
sue litanie, Protettore della Santa Chiesa.

fraternit e uguaglianza
della Rivoluzione francese: ci che compatibile con questi principi rivoluzionari viene
salvato; ci che della rivelazione cristiana non
collima con questa magna carta della modernit, viene accantonato, censurato o maldestramente reinterpretato.

Lo scrivevamo il mese
scorso e lo ribadiamo ancora qui, il nemico interno pi grande per la
Chiesa costituito da
tutti coloro che ne reinterpretano la dottrina e
l'azione attraverso il falso
dogma della modernit.
Rileggono tutta la Rivelazione, tutte le verit di
fede, tutta l'azione pastorale e sacramentale, piegandole
all'ideologia
della modernit, che in
fondo si riassume nel mettere al centro l'uomo
al posto di Dio. L'uomo al centro di questo cristianesimo ammodernato, l'uomo con le sue
esigenze, col suo voler essere felice, col suo
non sopportare pi nessuna imposizione, nessun comando; un cristianesimo agnostico, dicevamo gi, che non sapendo quasi nulla di certo
su Dio, si deve fermare sull'uomo e sul suo benvivere. Insomma, tutto il cristianesimo riletto alla
luce dei diritti dell'uomo, riassumibili nel libert,

Cosa fa il cattolicesimo
ammodernato di fronte
all'Islam e alla violenza
terroristica di matrice
islamica?
Chiede a quest'ultimo
di accettare la modernit, chiede di mettere al centro la persona al
posto di Dio, chiede cio di accettare il trinomio
della Rivoluzione, libert-uguaglianza-fraternit.
Il cattolicesimo modernamente reinterpretato ha
la sfrontatezza di esporsi, giungendo a ricordare che la Chiesa Cattolica, dopo un errato rifiuto di duecento anni, ha saputo accogliere la
modernit rifondandosi e collocandosi cos in
una fase pi matura della religione. La chiesa
ammodernata chiede cos ai mussulmani di sa-

S, perch la Santa Chiesa va protetta da tutti


i suoi nemici, che sono gli stessi nemici di Nostro Signore: nemici esterni e nemici interni. E
forse, in questi tempi difficilissimi, dobbiamo pregare San Giuseppe
soprattutto perch la protegga dai nemici interni,
che sono certamente i
pi pericolosi.

Tutto questo sta provocando, da circa sessant'anni, la pi drammatica crisi che il Cattolicesimo abbia mai conosciuto nella sua storia
(pensiamo alle caotiche
difficolt del Sinodo
sulla Famiglia, che non
riesce a conciliare l'obbedienza a Dio con i diritti dell'uomo) e sta
anche rendendo spaventosamente
impotente il Cristianesimo
occidentale di fronte
alle altre religioni e soprattutto di fronte al gravissimo
problema
dell'Islam in mezzo a
noi.

Radicati nella fede

pere fare gli stessi passi, per poter entrare nel


consesso della religione moderna, quella che
mette al centro l'uomo.

Cosa capiranno i veri credenti mussulmani di


questo invito? Capiranno che noi non crediamo
pi in Dio, che siamo diventati agnostici, che i
dogmi della religione massonica, che poggiano
sulla centralit dell'uomo, hanno scalzato per
noi i veri dogmi, quelli di Dio.
Un disastro!

Gli islamici si confermeranno nella loro idea


che l'occidente cristiano immorale e da combattere.

Diverso sarebbe
stato l'approccio
della Tradizione,
del Cattolicesimo
di sempre, quello
autentico. Non
chiedere agli islamici di adattarsi
alla modernit,
ma fare appello
alla loro ragione
per domandare di
verificare la verit
storica
intorno
alle loro origini:
verificate quale
la vera Rivelazione di Dio, quella di Cristo o di Maometto? Ci
sono le prove per essere certi che quella di
Cristo... verificate dove Dio ha parlato veramente. La Chiesa di sempre, senza illudersi di
operare impossibili conversioni di massa, ha
sempre fornito le prove della verit del Cristianesimo e della falsit dell'eresia di Maometto.
La Chiesa ha sempre domandato una onest
intellettuale, perch la ragione ce l'ha data Dio,
nel verificare se Dio ha parlato a Maometto o
se invece Maometto semplicemente un eretico che ha stravolto l'unica vera Rivelazione in
Ges Cristo.

Non dunque l'invito di adeguare la propria religione alla religione massonica, ma l'approccio
della sana apologetica, che riafferma l'unica verit di Cristo, questo deve fare il cattolico con il
mussulmano.

pag. 2

Facendo cosi, lo ripetiamo, la Chiesa non convertir gli islamici in massa, ma dimostrer ai
suoi figli e al mondo intero di non essere agnostica, di credere nella SS. Trinit e nell'unico
Redentore Nostro Signore Ges Cristo. E se
far cos, rafforzando la fede dei cristiani - chiamati al martirio se necessario -, toccher
anche il cuore di qualche anima mussulmana
che con la grazia si convertir.

Che tragico errore, invece, perdere il tempo nel


domandare agli islamici che applichino la ragione non nel riconoscere il vero Dio di Ges
Cristo, ma i diritti dell'uomo! come se la
chiesa moderna dicesse ai mussulmani: siccome non si pu verificare chi il vero Dio, accordatevi con noi sull'accettazione delle libert
moderne
che
sono
l'unica
cosa certa. Non
c' che dire,
puro agnosticismo!

Carissimi, non
sar la religione
della massoneria, quella del
Dio ignoto, a
salvarci
dalla
violenza terroristica e dall'invasione.
La
religione della
massoneria ha distrutto dall'interno il cristianesimo in occidente e l'ha reso privo di qualsiasi
attrattiva, incapace di parlare alla mente e al
cuore; ha ucciso la missione cristiana e ha dato
spazio a tutte le false religioni. La violenza di
questi tempi solo l'ultimo tragico frutto dell'opera massonica.

Non sar la religione massonica, ma il vero


Cattolicesimo, quello autentico, quello della Tradizione, che ci salver; e questa salvezza passer ancora per il sangue dei martiri, di quei
cristiani che muoiono pregando Ges Cristo
Salvatore. Sar il Cattolicesimo pieno di Dio a
salvarci. Il Cattolicesimo che usa la ragione,
non per mettere al centro l'uomo ma per riaffermare la centralit di Dio.
Solo la Tradizione ridoner dignit al Cattolice-

Radicati nella fede

pag. 3

simo di fronte al mondo neo-pagano di oggi e


anche di fronte all'Islam; gli ridar la sua dignit,
liberandolo dalla servit allo spirito massonico.
Protector Sanctae Ecclesiae ora pro nobis.

S, San Giuseppe, prega per noi, per la Chiesa


d'Occidente, perch ritrovi la via della fede certa
e semplice, quella di sempre, la sola capace di
missione.

DOMENICA 8 MARZO 2015

QUINTA

GIORNATA
della

TRADIZIONE
ore 14.30 Accoglienza

ore 15.00
Quale attitudine di fronte
alla questione della Messa?
Pre Calmel e M. Davies
ore 17.30 S. Messa cantata

a VOCOGNO

Gioved 19 marzo 2015

Festa di San Giuseppe


sposo della B. V. Maria

ore 20.30
SANTA MESSA
CANTATA

Verbania, Chiostro Hotel

INCONTRI DI
DOTTRINA CATTOLICA
Gli incontri di Dottrina Cattolica
per il mese di marzo:

venerd 13 e 27

ore 20.30 Sala Parrocchiale


- Vocogno -

Dottrina Cattolica

Radicati nella fede

pag. 4

da La sainte glise

del Pre Emmanuel Andr

Il capitolo XXIII che qui riportiamo chiude la


seconda parte del libro sulla Santa Chiesa
del Pre Emmanuel, quella dedicata al rapporto tra la Chiesa e il mondo. Terminando
questa sezione della sua opera, il Pre Emmanuel mette in evidenza quelli che sono i
due poli opposti della storia: la Chiesa e la
massoneria. Quest'ultima l'antagonista irriconciliabile della Chiesa, nemica di ogni bene, e la
lotta finale sar con essa e sar la fine dei tempi.
Lo studio sapiente del Pre Emmanuel ci aiuta a vivere con intelligente vigilanza in questi tempi
durissimi per la fede. Occorre sapere per guardarsi dal male.

Capitolo XXIII
I DUECamPI

Le societ segrete preparano alla Chiesa una


suprema prova, un supremo combattimento, un
supremo trionfo.

Esse sono l'opera per eccellenza dello spirito


delle tenebre e del male. Sono l'antagonista irreconciliabile della Chiesa, regno di pace e di
luce. Nemiche di ogni bene, cercano di realizzare il male allo stato puro; cos la loro ultima parola il nichilismo.

La Chiesa e la massoneria sono dunque i due


poli opposti: se ci si permette di improntare queste parole alla scienza, diremo che la Chiesa
il polo positivo, e la massoneria il polo negativo.
Tra essi fluttuano le societ, nelle quali a fianco
del male vi sono dei resti del bene: li abbiamo
enumerati, sono il giudaismo, l'idolatria, il maomettismo, le eresie e gli scismi. Ora ecco il fenomeno che si produce. Queste societ
intermediarie si disgregano sotto l'azione opposta dei due poli contrari: una parte dei loro elementi ritorna al bene completo e alla Chiesa; il
resto, terminando di corrompersi, passa alla
massoneria, che la negazione assoluta.

Quando la disgregazione sar consumata, non


resteranno pi al mondo che le due potenze: ci

sar allora la lotta, lotta ad oltranza, lotta che terminer, grazie ad un intervento personale di Nostro Signore, con una vittoria della sua Chiesa.
E sar la fine dei tempi.
***

Ora, incontestabile che la separazione del


mondo in due campi ben definiti si opera rapidamente. Percorriamo, per convincercene, le diverse societ religiose o piuttosto le false
religioni.

- Il giudaismo oggi in uno stato caratteristico. La scomparsa della politica cristiana gli ha
lasciato prendere nel mondo una preponderanza
ben degna di attirare l'attenzione degli animi seri.
La politica cristiana, ispirandosi al dato della
fede, si comportava in rapporto al giudaismo,
come Dio si comportava in rapporto a Caino. Da
un lato lo escludeva dai diritti civili e politici, sapendo bene che il suo odio deicida non ha abdicato; e dall'altra, sapendo che dovr un giorno
convertirsi e compiere grandi cose per Dio e il
suo Cristo, lo proteggeva e non permetteva che
si cercasse di annientarlo. I Giudei restavano
dunque confinati nei loro ghetti, rendendo testimonianza a loro modo al Salvatore che hanno
crocifisso; ma n politicamente, n socialmente,
potevano mischiarsi al popolo cristiano.
Oggi tutto cambiato. La rivoluzione ha dato
loro spazio nel grande giorno. Ha loro conferito

Radicati nella fede

i diritti civili e politici. Da quel momento i Giudei,


che l'attaccamento di Dio ha dotato di un genio
superiore a quello degli altri popoli, hanno preso
facilmente la superiorit sui cristiani degenerati
e apostati. Si sono sparsi dappertutto; e in questo momento tengono il mondo legato ai loro fili,
con l'alta finanza e con la direzione del giornalismo che si sono accaparrata.
Ora, non meno certo che tengano in mano i
fili delle societ segrete. Vi , pare, una loggia
misteriosa, esclusivamente composta da Giudei,
che il centro di tutte le ramificazioni tenebrose
della massoneria; ed l, come in un sinedrio
d'inferno, che matura il piano di guerra contro la
Chiesa, che si preparano i colpi che le sono inferti.

E, mentre il giudaismo forma il nocciolo dell'anticristianesimo, si produce tra i Giudei una contro-corrente che porta delle conversioni in una
proporzione incredibile fino ai nostri giorni. Questi Giudei convertiti diventano ardenti proseliti; si
ricordano tra loro il venerabile Libermann di cui
si spera la beatificazione prossima, il padre Hermann, i fratelli Ratisbonne e i fratelli Lmann.

- Gli scismi e le eresie subiscono ugualmente


una crisi, e volgono visibilmente al loro declino
come forme di societ religiose. Il razionalismo
ha toccato questi separati, e li ha messi in condizione di rientrare nella Chiesa o di perdere
completamente la fede. Il protestantesimo non
pi che una catapecchia aperta a tutti i venti;
scricchiola da tutte le parti; quelli che si credevano al sicuro si salvano alla belle meglio, e
molti si rifugiano nella Chiesa come nella casa
costruita sulla roccia. Ogni giorno si segnalano
delle conversioni numerose; ed cos che
l'America e l'Inghilterra passano al cattolicesimo
a vista d'occhio.

C' da sottolineare, d'altronde, che la fine delle


eresie meno impregnata di malizia che l'inizio.
I figli degli eretici non ereditano necessariamente
le negazioni dei loro padri, a almeno la loro repulsione ostinata per la verit. Sono cristiani, essendo battezzati; possono vivere lungo tempo
nella fede e nella buona fede; per l'inclinazione
del loro battesimo, sono portati ad abbracciare
la verit che viene loro presentata. Infine Dio
tiene questi popoli separati con dei legami segreti, che in un dato momento li attirano alla
Chiesa. Diamo qualche esempio:

pag. 5

Padre Libermann
[1802-1852]

La Chiesa anglicana ha sempre conservato,


nella sua separazione da Roma, un culto
estremo per l'antichit e per la scienza ecclesiastica. Bossuet sottolineava questo segno, e scriveva nel libro VII delle sue Variations: Una
nazione cos sapiente non rester tanto tempo
in questo abbaglio. Il rispetto che essa conserva
per i Padri, e le sue continue curiose ricerche
sull'antichit la riporteranno alla dottrina dei primi
secoli. Non posso credere ch'essa persista nell'astio che ha concepito contro la cattedra di Pietro dalla quale ha ricevuto il cristianesimo. Ci
che prediceva Bossuet duecento anni fa si realizza oggi. Si leggano le lettere del padre Faber,
la Storia della mia conversione del Card. Newman, il Trattato dello Spirito Santo del Card.
Manning, e ci si convincer che stato il loro rispettoso amore per l'antichit a ricondurre questi
grandi uomini all'abbraccio della Chiesa vera,
dove innumerevoli anime le hanno seguite.
Per quanto riguarda la Chiesa greca, vi un
altro motivo di speranza. Questi poveri scismatici
hanno per la Santa Vergine un amore che potrebbe far arrossire molti cattolici; ed questo
culto ardente che sar per essi la via della vita,
il cammino del ritorno. In questo momento, dei
grandi scuotimenti si producono nella Chiesa
orientale; il riavvicinamento a Roma s'accentua
di pi in pi.

Radicati nella fede

pag. 6

Quanto alla Chiesa russa, l'aurora ahim! non


ancora per lei. E tuttavia il vasto impero dei tartari sottomesso, per il lavoro segreto del nichilismo, all'eventualit di una rivoluzione terribile,
i cui termini potrebbero ben essere un ritorno
collettivo al cattolicesimo. Si hanno dei dati certissimi, dai quali Alessandro I morto cattolico;
e sarebbe sufficiente la conversione dello zar
per trascinare quella del popolo.

Riassumendo, tutte le comunioni separate da


Roma, minate dalla massoneria, attaccate frontalmente dal razionalismo, non possono tenere
a lungo sul terreno della separazione; occorre e
occorrer che i loro adepti che vogliono conservare la fede rientrino nell'imprendibile fortezza
che la Chiesa Cattolica.

- I maomettani non possono essere confusi con


i cristiani dissidenti; racchiudono un fondo di anticristianesimo che li rende irriducibili e inconvertibili. Tuttavia, quale sorprendente sintomo si
produce a Costantinopoli? Dei Turchi vengono a
pregare Nostra Signora di Lourdes dai benedettini di Fri-Kui e sono guariti; le nostre suore di
carit sono trattate con venerazione da questi infedeli; la processione del Corpus Domini attraversa le strade solennemente. Evidentemente,
il fanatismo turco ben crollato. E se i mussulmani in massa resistono alla fede, non possiamo
sperare che almeno alcuni l'accetteranno?

D'altronde il mondo mussulmano attraversa un


periodo critico. L'egemonia turca contestata.
Vi sono dei sordi tentativi di rivolta che giungeranno a rendere l'autonomia ai paesi curvati
sotto la dominazione del sultano. Allora che accadr? Non si realizzer la predizione di Joseph
de Maistre che annuncia un Te Deum a Santa
Sofia prima della fine del secolo?

- Resta l'idolatria. un fatto generalmente rimarcato, che gli infedeli ricevono i nostri missionari con una benevolenza semplice e sincera;
ma si trova tra di loro una setta che diventa il
covo della resistenza al Vangelo. E questa setta
una vera massoneria. I missionari l'hanno segnalata nei punti pi opposti del globo. Ascoltiamoli.

In Cina, dice M. Pourias (Annales di novembre


1882), questi massoni si chiamano Kiang-Fou;
terrorizzano il paese con delle bande armate,

Stemma dei cavalieri Kadosh


30 della Massoneria
contro il Papa e il Re

commettono ogni sorta di eccessi possibili, e


sono i nemici dei missionari.

Nel cuore dell'Africa, scrive il Padre Lutz (Annales di luglio 1883), si chiamano Simos. Di
aspetto sornione e feroce, i denti limati a punta,
sono tra loro legati da terribili giuramenti; fanno
subire ai loro iniziati delle prove che sono rivoltanti torture; hanno delle riunioni notturne, dove
non temono di mangiare carne umana, e entrano in comunione col diavolo; il loro odio per i
missionari istintivo e irriconciliabile.

Il missionario aggiunge: Questa associazione


la massoneria africana. Un lavoro da fare, per
i missionari, sar quello di comparare le diverse
societ segrete del mondo civilizzato e non civilizzato, di far emergere l'analogia impressionante che esiste tra esse, e di l provare ch'esse
hanno lo stesso fondatore e lo stesso capo. Se
vi una differenza, non che nella forma. Il diavolo, ad imitazione di Dio, si fa tutto a tutti, Dio
per salvare le anime, lui per dannarle. In Europa,
prende l'aria di un gentiluomo; in Africa, dove
pu agire liberamente, si mostra qual , selvaggio e brutale.

Cos, avverato il fatto che l'idolatria posa la


sua principale resistenza alla fede nell'arsenale
delle societ segrete. Esse sono dunque il nemico, il nemico capitale, e presto l'unico nemico.
***

Radicati nella fede

Questa in effetti la conclusione che emerge


da questo sguardo sul mondo.

Il giudaismo tiene le fila e organizza le ramificazioni della massoneria.

pag. 7

fernale: si avverte che si appropriano di tutta l'iniquit del mondo, e preparano cos l'apparizione
mostruosa di colui che San Paolo chiama l'uomo
di peccato.
continua...

Gli scismi e le eresie, con le loro parziali negazioni, sono superati dalla negazione totale che
la parola d'ordine delle sette, e non possono pi
mantenere la loro attitudine ambigua tra la fede
e la incredulit consumata.
Il maomettismo minacciato di soccombere in
un cataclisma.

L'idolatria, impotente a resistere in pieno giorno


contro le luci del Vangelo, si ritira nelle caverne
delle societ segrete.

Tutti questi occupano il mondo intero, e costituiscono una sorta di cattolicit del male opposta
alla cattolicit del bene.

All'inverso delle eresie, degli scismi, del maomettismo stesso, il cui veleno perde ogni giorno
la sua forza, queste societ segrete non cessano di crescere in malizia come in audacia in-

www.radicatinellafede.blogspot.it

ORARI SANTE MESSE

Vocogno

Domodossola

Domenica e Feste
ore 10.30 Messa cantata

Domenica e Feste
ore 10.30 Messa cantata

Luned - Mercoled e Venerd


ore 17
Marted - Gioved e Sabato
ore 7

Luned e Mercoled ore 17.30


Marted e Gioved ore 7
Venerd ore 17
Sabato ore 8

Chiesa di Santa Caterina V.m.

ore 17.00 Messa letta

Per le Messe in settimana


saranno possibili
delle variazioni di orario
Tel. don Alberto 349.2848054

Cappella dellospedale

Per le Messe in settimana


saranno possibili
delle variazioni di orario
Tel. don Stefano 348.2463990

Radicati nella fede

pag. 8

DOMENICA DELLE PALME


VoCogno
29 marzo

ore 10.30
BeneDizione
DegLi uLiVi,
ProCeSSione,
SAntAMeSSA
CAntAtA

DoMoDoSSoLA
Cappella Ospedale
29 marzo

ore 17.00
SAntAMeSSA
letta

SACRO TRIDUO PASQUALE


orari delle funzioni del triduo Pasquale

neLLA ChieSA Di VoCogno


secondo la forma tradizionale del rito romano

gioVeD SAnto
2 aprile

ore 20.30
S.MeSSA
in CenA DoMini

VenerD SAnto
3 aprile

ore 20.30
LiturgiA
DeLLA PASSione

SABAto SAnto
4 aprile

ore 20.30
SoLenne
VegLiA
PASQuALe

PriMA
SAntA MeSSA
Di PASQuA

SANTA PASQUA

VoCogno

DoMeniCA Di PASQuA
5 aprile

ore 10.30
S.MeSSA CAntAtA

DoMoDoSSoLA
Cappella Ospedale

DoMeniCA Di PASQuA
5 aprile

ore 10.30

S.MeSSA CAntAtA