Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli?

Come e possibile che le
persone per uscire da
una storia d’amore
debbano essere così
crudeli?
Franco La Cecla nel suo Lasciami, si interroga sul perché,
lasciarsi sia così difficile, soprattutto perché per far lo si debba
essere così spietati nel provocare il dolore dell’altro

Progetto realizzato da Cristina Ricci per l’associazione SpiegaLeAli

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Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli?

LA FINE NON È MAI COSÌ IMPROVVISA COME APPARE

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LE COSTANTI DELL’ABBANDONO

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I TEMPI

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I MEZZI

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LE MOTIVAZIONI

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IL RISENTIMENTO

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LE MACERIE DELL’AMORE FINITO

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A CHE SERVE LA FINE DI UN AMORE?

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Lasciare o essere lasciati induce alla frantumazione e. a volte. Franco. L’idea di un amore che obbligatoriamente deve essere eterno e 2 . lasciare ed essere lasciati è uno dei momenti più difficili e dolorosi della nostra vita. Una pausa che ognuno di noi si prende quando deve leccarsi le ferite o si incammina in un percorso di crescita.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? “Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli?” A questa domanda Franco La Cecla tenta di dare risposta nel suo Lasciami. dove si interroga sul perché. non è il suo campo essendo lui un docente universitario di antropologia. Dal suo punto di vista la nostra cultura si permea sul pensiero di un amore romantico nel senso che si origina dalla culturale del Romanticismo. Lasciami più che un saggio mi è sembrato un libro dedicato all’auto-cura. lasciarsi sia così difficile. come un pensiero spezzettato o meglio come un discorso che raccoglie innumerevoli frammenti. ma cerca di capire le ragioni per cui ciò accade. questo libro appare. Come dichiara l’autore “è un lavoro in corso”. soprattutto perché per farlo si debba essere così spietati nel provocare il dolore dell’altro. Lasciarsi. nella nostra società. non affronta l’argomento dal punto di vista psicologico.

Se non si accetta la responsabilità di questo fallimento. addossiamo all’altro il peso della rottura. Così.. L’innamoramento come punto di arrivo e non come punto di partenza per la costruzione di relazioni umane. e quasi nessuno se ne fa carico.”. Se l’amore è vissuto come test ecco che sorgono le difficoltà del lasciarsi.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? passionale. Odio verso l’altro per salvarci dalla rabbia verso noi stessi che nasce dal nostro sentirci incapaci nella gestione della relazione. in questa spirale di incomprensione. inadeguati nell’elaborazione del lutto. di follia il passo successivo è la nascita dell’odio. Inevitabile allora il sentirsi traditi. Innamorati per sempre. “Io ho fatto di tutto mentre tu. Se all’amore fosse riconosciuto il carattere transitorio di un qualsiasi altro sentimento umano. di irresponsabilità. Ammettere che l’amore è finito equivale ad ammettere di aver fallito. morire. Lasciarsi sarebbe tutta un'altra storia se la società non addossasse all’amore un così alto significato. crescere. Visto così l’innamoramento è quasi una condanna. “Non hai voluto cambiare eppure ti ho dato tutto il mio amore” sono solo alcune delle frasi d’accusa che si lanciano come frecce avvelenate. Un sentimento quindi a cui non è permesso evolversi. ecco che la sua naturale evoluzione sarebbe vissuta 3 . Ecco dunque che dal senso di inadeguatezza nasce il dolore. falliti per aver sprecato il nostro tempo in quel rapporto. cambiare. migliorarsi. Se l’assioma “Ci amiamo dunque siamo e così saremo per sempre” è la nostra aspettativa l’amore diventa non solo una prigione ma un vero banco di prova carico di aspettative. fermi in un punto dal quale non è permesso evolversi.

l’orgoglio ferito. proprio per questo. lo fa “per onestà”. farsi lasciare o aver paura di essere lasciati scatenano azioni e reazioni in cui i sensi di colpa. del perché la fine di una storia d’amore è spesso accompagnata da gesti crudeli da ambo le parti. l’avanzamento delle tecniche di mediazione. legittimo. se non il dolore. la consapevolezza psicoanalitiche. del perché chi lascia taglia tutti i ponti con l’altro. nega la 4 . di fatto o di fidanzatini) è un accadimento da cui distogliere lo sguardo sia che noi siamo spettatori o protagonisti del dramma.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? come un avvenimento normale. per essere “sincero” e spesso questo gesto provoca dolore e viene percepito come una terribile cattiveria inferta “a fin di bene”. magica. Tutte le aspettative cadrebbero nel vuoto e lasciarsi diverrebbe un evento qualsiasi della nostra di vita. Franco La Cecla afferma che nella nostra società ci sono dolori che si rinnovano proprio perché non sono riconosciuti come tali. essere lasciati. Lasciare. almeno l’odio e la cattiveria potrebbe essere messa da parte. nella nostra società. Un’esperienza in cui. la separazione di una coppia (sposata. Nessuno si pone le domande del perché si ci lascia così male. È meglio lasciare o essere lasciati? È meglio non lasciare o lasciare qualcuno con cui si pensa che non va? Chi lascia spesso si sente costretto a farlo. nonostante i progressi del diritto matrimoniale. il senso della perdita e la cattiveria perdono la loro naturale connotazione ricoprendosi motivazioni singolari. Forse proprio per questo siamo così mal disposti a riconoscere che la loro fine sia “banale” o “inevitabile” e probabilmente. Le storie finiscono tutte con caratteristiche somiglianti. ancora oggi. Per ognuno di noi la storia che stiamo vivendo è unica e irripetibile. Nessuno di noi è però disposto ad ammettere che sia così.

del perché l’amore sia finito. Chi dice “Ti lascio” in realtà stà dicendo “Ti ho già lasciato anche se non te ne sei accorto”. l’unica cosa di cui prendere atto è che chi lascia ha sì le sue ragioni ma che. paradossalmente. il lasciarsi. Chi ha amato. Solo lui è a conoscenza del motivo per cui la relazione si rompe. Farebbe qualsiasi cosa pur di comprendere e capire. Devono tornare ad essere “persone qualunque” e non più soggetti che possedevano le qualità superiori “per essere amati”. devono “morire” come soggetti d’amore. Purtroppo. Per far ciò si lascia all’improvviso e si sparisce. Se l’amore è un sentimento che nobilita. 5 .Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? possibilità non solo di una riconciliazione ma anche di rifiutare la decisione o semplicemente lamentarsene. La cattiveria è sovente effetto del senso di colpa e dei sacrifici che sentiamo di aver fatto per portare avanti la relazione. Sembra quasi che lasciarsi male sia un modo per proclamare che quell’amore c’era davvero e. paradossalmente. sia chi lascia ma anche chi viene lasciato. All’altro non resta che rispondere con veemenza. sono oscure perfino a lui. spesso. al contrario deve essere squallido proprio perché i soggetti coinvolti. Il lasciato crede poi che il lasciante custodisca un segreto. devono perdere quell’alone di infallibilità. come colui che si è amato. Ora che uno dei due ha deciso che non c’è più niente da fare occorre essere il più crudeli possibili per non prolungare la sofferenza propria e quella altrui. se riuscissimo a lasciarci meglio potrebbe sembrare con non c’era autentica passione. di essere superiore su cui si basava il sentimento d’amore. Nel chiudere in maniera drastica c’è la ferocia di un presente che non sopporta che l’altro sia nostalgicamente rimasto ancorato al passato e lo richiami come fosse ancora attuale. La stessa frase “Ti lascio” non significa ciò che sembra. con una rabbia che nasce dall’inazione e che spesso si tramuta in odio.

Nel lasciare si scatena un conflitto tra i tempi interiori di due individui. prendendo il destino con sé mentre l’altro rimane incastrato in una situazione di cui si sente solo vittima e mai artefice.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Quello che ti sto proponendo è già accaduto. non per ritrattare la decisione. 6 . per questo è irrevocabile. Uno se ne va. Se ne può discutere solo per accettarne le conseguenze.

Tradurre un amore in parole. il piano delle diverse possibili narrazioni della stessa storia. La dichiarazione della fine apre. quella è la storia di una parte. L’amore vive solo in questa sfera fatta da me e te che siamo un noi. quando è raccontabile alla persona che si vuole lasciare dichiarandole spesso che è ormai “esclusa dalla storia”.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? La fine non è mai così improvvisa come appare L’amore è spesso un fatto privato. Arriva quando si comincia a raccontare. Chi viene lasciato si troverà. passo passo. in qualcosa dicibile all’esterno è il primo passo che ne precede la morte. La fine non è mai immediata neppure per chi lascia. catapultato in un’irrefrenabile sequela si spiegazioni che egli deve a se stesso. nello schermo della propria vita e dei propri sogni. infinite volte per capire come poteva andare diversamente: - In che cosa ho sbagliato? In che cosa ci siamo sbagliati? Cosa era sbagliato? In che cosa l’altra persona era sbagliata? 7 . come la sua sarà solo “la sua” storia e non quella comune. in chi viene lasciato. Quella non è la storia comune. suo malgrado. Anche per lui lentamente arriva lentamente. Non si rassegna alla narrazione che il lasciante fa della loro storia. Chi lascia costringe il lasciato a riavvolgere la storia e a proiettarla. Quanto è raccontabile ad altri prima che essa ci sia. un’emozione esclusiva che si vive in due e non si racconta. trasformare un sentimento in narrazione.

dice Franco La Cecla. ossia la convinzione che ci siano ancora cose da dire . La nostra soddisfazione e la nostra felicità dipenderanno infatti da un improbabile esterno che sfugge totalmente al nostro controllo. ma d’altro canto. fino ad alienarci. chi chiude una storia si tramuta in un ricettore sordo e muto. rivelazioni di fronte le quali il lasciante cambierebbe parere. Per parlare di come ci si abbandona. Questa maniera di amare. di perdere la nostra individualità per diventare preda dell’altro. In realtà. L’altro aspetto che il lasciante scatena nell’altro è quello che Franco La Cecla definisce come “catastrofe discorsiva”. Nasce quindi il bisogno e l’esigenza di dirci che l’amore non va regolato. non bisogna tralasciare il modo in cui ci si prende. Noi ci beiamo di essere finalmente trascinati fuori di noi. ritornando ad essere l’amante appassionato di un tempo. L’illusione che l’altro ci sia rimasto dentro e che quindi possiamo averlo a disposizione per spiegargli il nostro amore è una delle cause di maggiore dolore e arrovellamento degli abbandonati. di stabilire regole che proteggano la gente “in amore” con istituzioni che sembrano avere il preciso scopo di dimostrare che c’è una discrepanza evidente tra le pratiche e le aspettative. è una croce perché la passività che viene assunta nella passione è ciò che può far molto male. Anche se ci sembra normale il modo in cui ci innamoriamo ed amiamo in realtà non è così.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Il lasciato diventa così una sorta di macchina del tempo in cui si cerca di vedere il film dell’abbandono come un’opera aperta dove anch’egli possa aver un ruolo da regista senza essere un mero spettatore. 8 . Noi occidentali siamo figli di una concezione dell’amore che ci distingue da gran parte dell’umanità. Queste ossessioni naturali ci portano a considerare l’altro come ancora presente nella nostra vita. continua Franco.

fasi di vita. Se è cosa naturale che l’amore finisca non ci sono rancori personali e accuse reciproche. i divorzi. al contrario sono accettate solo come possibilità di rifarsi una vita. una donna appartenente a questa tribù. In altre culture l’idea che i legami possano rompersi non è concepita nella stessa maniera tragica con cui la intendiamo noi. anche questa aspettativa. In realtà la sofferenza non è mai auspicabile e mai dovremmo accettarla 9 . È come se la nostra società non avesse capito che le separazioni. la forma utopica dell’amore eterno non è cambiata né è stata messa in discussione.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Nella nostra società il momento del lasciarsi non è considerato come un passaggio. nonostante l’enorme numero di separazioni e divorzi. La storia tra due persone è il risultato di una serie di eventi che possono agevolare o impedire la relazione. necessitano di essere concepiti come stadi. un nuovo “per sempre insieme” destinato a creare ancora più dolore quando. Le separazioni non hanno creato una nuova mentalità incline a pensare che le storie d’amore possano finire. Franco La Cecla intervista Disco. Esattamente come gli eroi romantici siamo convinti che la cosa più importante che ci possa accadere nella vita sia gioire o soffrire per amore. nelle tribù Tuareg. In occidente invece. Il dolore per la fine di essa è un dolore collettivizzabile dove lo spettro del fallimento “emotivo” non esiste. si dissolverà. che dichiara che questi rituali permettono di scaricare la tristezza dell’abbandono e sono resi possibili da una concezione generale per cui si sa che spesso le relazioni di coppia non durano. della crescita emotiva e relazionale e non come una negazione dell’amore. la separazione diventa un vero e proprio rito di passaggio che può sfociare in una festa. In alcuni casi.

Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? come il prezzo di una gioia. 10 . Questi fattori di cambiamento sembrano non intaccare l’idea che la separazione sia il fallimento di un progetto. sembra inevitabile trovare un colpevole a cui addossare la responsabilità del disastro. è per questo che creiamo intorno a esso regole e strutture (fidanzamento. Franco La Cecla si chiede perché in una società come la nostra. pesarci. matrimonio. Ipotizza che la nostra sia una società conservatrice dal punto di vista emotivo e sessuale. E. che accetta la provvisorietà in molti campi. Concetto che non accettiamo nonostante il mutamento dei costumi. se ciò è reale. separazione) che ci danno l’illusione che l’amore possa essere un diritto per tutti dimenticando la spontaneità e caducità dei sentimenti. Esso può essere protetto da un diritto ma nessun diritto potrà mai produrlo o garantirlo. Un'altra supposizione fatta da Franco è che noi abbiamo paura dell’amore. l’aumento delle coppie di fatto e la diminuzioni dei matrimoni. non riesca ad accettarla sul piano affettivo. etichettarci l’un l’altro. che la nostra sia una civiltà solo apparentemente liberale e che il nostro gran parlare di sesso e libertà sessuale non sia altro che un sistema per valutarci. inoltre l’amore non è un diritto né è assicurato.

feriscono con le stesse armi. 3. Ti lascio Far di tutto per essere lasciati Mi lasci? Ci lasciamo Secondo Franco La Cecla non esiste un genere che lascia meglio dell’altro. È come se entrambi vengano “lasciati” dalla loro storia e agiscano ruoli già programmati e scontati. Uomini e donne sono equiparabili.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Le costanti dell’abbandono Nonostante a noi sembri di vivere una storia sempre nuova e sempre speciale c’è una grande costante nei modi in cui si ci lascia. 2. usano le stesse tecniche. in realtà le tipologie con cui ci si lascia si posso riassumere in quattro: 1. 11 . 4. Si parla tanto dei nostri abbandoni come fossero storie uniche.

un lungo addio. del rancore dell’altro. b) Non te l’avevo detto ma sto con un altro c) Stillicidio (a poco a poco.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? I tempi I tempi con cui si lasci assumono una funzione determinante. l’elaborazione del lutto e il suo superamento. Schematicamente si riassumono in: a) Era già accaduto e non te ne sei accorto. La temporalità diventa determinante soprattutto perché determina il dopo-storia. appena trovo casa/lavoro) 12 . L’urgenza di lasciare o l’indugio di farlo sono gli elementi che creano i tempi della contromossa. Spesso sono più forti della motivazioni. ci devo riflettere) d) Improvvisamente e) Domani (questa storia deve finire. della risposta.

guardando negli occhi il lasciato perdesse di vista le sue intenzioni e il suo obiettivo. l’incertezza e l’imprevedibilità di una presenza. a) Parliamone di persona b) Non ne parliamo nemmeno (il lasciante semplicemente sparisce) c) Tramite terzi d) Per lettera e) Per telefono f) Con messaggio in segreteria g) Per sms h) Per e-mail 13 .Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? I mezzi Le modalità con cui si ci lascia potrebbero essere definite comiche se non fossero la causa di dolori e ferite profonde. si sceglie di non confrontarsi con l’emozione. Come se il lasciante. Raramente si affronta l’altro. Sempre più spesso si tende il lasciante tende a mettere dei filtri tra lui ed il lasciato.

14 . In realtà esse altro non sono che pretesti buoni per tutte le occasioni. per il quale è fondamentale capire per agire le contromosse e non restare spettatore passivo dei fatti. generalmente. Il lasciato. generalmente ne resta deluso. Le motivazioni sono vaghe e fluttuanti anche perché.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Le motivazioni Franco La Cecla si dilunga in ben tre pagine di motivazioni. un amore non finisce con una spiegazione ma con un nascondere.

con i suoi pregi e i suoi difetti. e come tale gli stereotipi ci dicono che è/era qualcuno di cui non fidarsi. L’odio ci induce quindi a vedere l’altro per quel che è in realtà. ho percepito l’altro come colui che non dando risposta ai miei bisogni mi rifiutava. o una donna. l’altro non è altro che un uomo. Resta il fatto che per innamorarci abbiamo bisogno di scegliere il migliore tra tutti gli uomini. equidistante dalle parti. come il torto e la ragione. l’altro deve diventare il solito stronzo piuttosto che la solita troia. in fin dei conti. Non solo l’altro è il responsabile del nostro fallimento emozionale ma come si può non odiare qualcuno per cui si è fatto tanto e che ci ha risposto con un rifiuto o facendoci del male? Su questo non trovo Franco La Cecla molto equilibrato o meglio. In altre parole siamo costretti ad amarci come eccezioni e per odiarci basta ricordare che. Nasce dal non perdonare l’altro di non essere l’essere 15 .Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Il risentimento L’amore nasce. Credo quindi che il risentimento. Come tutti sono stata lasciata e ho lasciato ma. siano equamente distribuiti tra i componenti della coppia che si frantuma. o fra tutte le donne e. pur essendo io la persona che agiva. vive e finisce di eccessi: l’odio sembra l’unico modo di finire la partita. o abbiamo bisogno di farlo finire per riprendere la nostra vita dopo essere stati lasciati. anche in questi casi. quando l’amore finisce.

cambia solo le modalità con cui agisce. Odiare sembra far parte della costellazione del lasciare. non si spegne. Ecco dunque che l’energia dell’eccesso. 16 . rendersi conto che la nostra passione altro non era se non un abbaglio trasforma quella stessa passione da amore ad odio. Il velo sull’amato può cadere in qualsiasi momento della storia. È da credere che ciò sia accaduto nel lasciante ben prima che nel lasciato visto che arriva a dichiarare la morte dell’amore e la fine del rapporto. Aprire gli occhi sull’altro. Nel riportarlo alla dimensione dell’umano ci restituisce un po’ di obiettività. secondo Franco La Cecla.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? eccezionale che volevano. nata nel momento dell’innamoramento.

17 . siano la coda con cui bisogna effettivamente fare i conti. Il vero problema con i resti di un amore. Continua infatti ad esistere senza di noi. magari dopo anni di convivenza e condivisione. oggetti. agito o subito.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Le macerie dell’amore finito Franco afferma poi che il lasciato non deve elaborare un vero e proprio lutto ma piuttosto esercitare un distacco. nonostante noi. o meglio. imparare a camminare da soli e ritrovarci dopo esserci persi nell’innamorato. secondo Franco La Cecla. Concordo che far pace con l’idea di un eroe morto sia più semplice che non accettare il nostro errore di valutazione ma credo che l’elaborazione del lutto consista nel fatto che noi. La Cecla ritiene invece che l’eredità della storia. è che non sappiamo mai se sia meglio tenerli o sbarazzarcene. o almeno così credevamo. Personalmente non sono del tutto d’accordo. Io credo invece che sia proprio grazie a quei resti. ancor più se c’è per qualcun altro. che hanno portato alla fine dell’amore. Inoltre accettare che ci sia senza esserci per noi è inaccettabile. Mentre soffriamo ci sembra un traguardo irraggiungibile esistere senza di lui. che si ricominci perché quelle macerie devono essere un monito per non ripetere e ricalcare gli stessi errori di potere. perché l’altro sparisce ma non del tutto. A volte sembra che far piazza pulita sia un’operazione indispensabile perché quei resti ci impediscono di trovare energie nuove per ricominciare. ricordi lettere. dobbiamo fare i conti con noi stessi.

In quanto abbandonati questi resti sono vere e proprie zavorre che si trascinano. Il suo potere viene così legittimato da una nuova forma di sentimento. La crudeltà. Lui mantiene ancora tutti i diritti mentre al lasciato non resta nulla. dovrebbe imparare che è impossibile fare piazza pulita delle emozioni. o perversione più atroce si ha però quando il lasciante vuole continuare ad esercitare il suo potere sul lasciato. superare. tutt’altro. La negazione di esse non è mai una cura. 18 . b) Il restare amanti c) Il rimandare la chiusura definitiva d) Il restare nemici per sempre e) Il restare parenti nonostante tutto. In questi casi i resti non solo i nostri pezzi da ricomporre ma sono relazioni zoppicanti a) L’amicizia. La nostra società. Sono resti che ci impediscono di circoscrivere il dolore. Queste eredità hanno poco a che fare con situazioni da rielaborare. Certo può aiutare ma può anche lasciare un grande vuoto. In questo caso propone l’amicizia in cambio dell’amore. fanno resistenza e impediscono di continuare a vivere.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? Per pensare di poter rimuovere tutto occorre una grande determinazione ma non è detto che questa sia la soluzione migliore. definire. di condurre una razionale lotta per il superamento della situazione. secondo Franco La Cecla.

conclude Franco La Cecla. La nostra voglia di seppellire gli amori perduti puzza di moralismo. 19 . gli amori finiti non sono malattie psichiche da guarire ma il passaggio necessario per ribadire il valore di qualcosa che ci spinga al di là di noi e delle nostre ovvietà ma anche al di là delle ovvietà degli altri. Se liberassimo la fine dell’amore dalla sua morte dovremmo ammettere di aver amato davvero. Forse. che la fine stessa è una fase degli amori. se la nostra società prevedesse riti di uscita dall’amore tutto ciò sarebbe più facile da accettare e da vivere. pur di non soffrire invece preferiamo dimostrare a noi stessi che l’amore finito era soltanto un’illusione e che qualsiasi buon analista può rimediare a questo sbaglio e a tutti gli strascichi dolorosi che ci ha lasciato. Dovremmo imparare a staccare l’idea della fine di un amore dall’idea della morte. gli amori sbagliati.Come è possibile che le persone per uscire da una storia d’amore debbano essere così crudeli? A che serve la fine di un amore? Giunti a questo punto non si può non domandarci che senso ha l’amore ma soprattutto a che serve la sua fine? Franco La Cecla scrive che probabilmente la fine di un amore serve a capire che non c’è mai una vera fine. può essere ripresa. sentita. come afferma Hillmann. sognata. Se gli amori restassero sospesi e viventi rischieremmo di pensare che si possono amare più persone alla volta e cadrebbe l’assioma dell’amore unico ed eterno che ci pregna tutta la nostra cultura. In realtà. e fa parte di una storia che rimane sospesa. gli amori impossibili.