Regolamento nazionale di gioco del settore ASI Softair

Inserire codice etico del sostai ASI di walter

L’ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE E AMMINISTRATIVA DEL SOFT AIR ASI ( vedi regolamento di settore ) Indice 1 - TIPOLOGIA DI GARA 1.1 - Gare di tipo combat 1.2 - Gare di tipo Recon 1.3 - Gara di tipo Pattuglia 1.4 - Gara tipologia Bandiera multipla 1.5 - Svolgimento delle gare in notturna 1.6 - Svolgimento delle gare in ambientazione urbana 2 – REGOLAMENTO TECNICO DEL SOFT AIR ASI 3 – ORGANIZZAZIONE DELLA GARA 3.1 - Iscrizione dei partecipanti 3.1.1 - Documentazione 3.2 - Il book 3.2.1 – La Storia 3.2.2 – Definizione punteggi 3.3 - Il regolamento della gara 4 – Sicurezza 4.1 - Sicurezza amministrativa 4.2 - Sicurezza del campo e logistica 4.3 - Sicurezza dei giocatori 5 – SVOLGIMENTO DELL’EVENTO DI GARA
1

6 – ARBITRAGGIO 6.1 – L’arbitro di Federazione ASI 7 – CLUB DEL SOFT AIR 8 – IL SOFT GUNNER 9 – ORGANI DI CONTROLLO 10 – DISPOSIZIONI FINALI

1 - TIPOLOGIA DI GARA
1.1 - Gare di tipo combat Boschivo o Urbano, soppressione della difesa e delle eventuali contro, acquisizione obiettivi, eventuale reperimento di informazioni,– durata prevista dalle 4 alle 24-36 ore navigazione obbligata. 1.2 - Gare di tipo Recon Acquisizione obiettivi, reperimento informazioni, soppressione della difesa e delle eventuali contro – durata prevista dalle 4 alle 24-36 ore navigazione libera. 1.3 - Gara di tipo Pattuglia Acquisizione obiettivi reperimento informazioni, soppressione difesa/contro – durata prevista da 3 a 8 ore – navigazione ed infiltrazione libera. Compatibilmente con le condizioni di luce della stagione di svolgimento:tutte le squadre devono infiltrarsi ed esfiltrare in condizioni di visibilità piena. 1.4 - Gara tipologia Bandiera multipla Conquista dei campi base avversari (conquistare la/le bandiera/e avversaria/e) e difesa del proprio C.B. – eventuali interventi di contro interdizione – durata prevista da 3 a 24 ore navigazione ed infiltrazione libera. 1.5 - Svolgimento delle gare in notturna Le gare notturne possono essere delle tipologie precedentemente descritte. Gli organizzatori si accertano ovviamente della fattibilità in sicurezza della manifestazione provvedendo ad evidenziare con ogni mezzo aree proibite o non idonee al regolare svolgimento della gara, mettendo in sicurezza tutti gli OBJ e segnalando sia sul campo che nella cartografia consegnata alle squadre in gioco i punti di pericolo.
2

1.6 - Svolgimento delle gare in ambientazione urbana In ambito urbano, nel rispetto del precedente articolo, è fondamentale la messa in sicurezza della località dove si svolge l’evento, accertandosi che vi siano i requisiti di agibilità delle strutture utilizzate richiedendo le opportune autorizzazioni alle autorità competenti - l’organizzazione provvederà ad escludere dal percorso eventuali aree private o non idonee al regolare svolgimento della manifestazione o a segnalarle in maniera adeguata.

2 – REGOLAMENTO TECNICO DEL SOFT AIR ASI
Nell’intento di garantire un gioco sano e corretto si prevede lo svolgimento delle attività secondo una serie di criteri e regolamentazioni atte a garantire un giusto equilibrio delle forze di attacco e difesa, una adeguata scenografia, rispetto dell’avversario e della sua squadra di appartenenza nonché degli ospiti tutti – all’insegna del puro divertimento indipendentemente dal livello di professionalità della manifestazione.

3 - ORGANIZZAZIONE DELLA GARA
3.1 - Iscrizione dei partecipanti Le squadre organizzatrici, accetteranno l’iscrizione delle squadre partecipanti all’evento, previo controllo della regolarità della documentazione richiesta per partecipare. 3.1.1 - Documentazione E’ necessaria la seguente documentazione per partecipare ad ogni evento: a) Appartenenza ad un CLUB regolarmente costituito; b) Certificato assicurativo o tessera personale per ogni singolo componente della squadra; c) Scarico delle responsabilità a norma delle vigenti Leggi; oltre ad ogni altro documento che sia necessario al regolare svolgimento dell’evento (richiesto dalla squadra organizzatrice). La documentazione di cui sopra deve obbligatoriamente essere presentata, sia dalla squadra organizzatrice per tutti gli operatori utilizzati sul campo che per le squadre partecipanti, prima dell’inizio dell’evento di gara. 3.2 - Il book Road-book

3.2.1 – La Storia

3

Il book contenete la storia dell’evento, dovrà essere suddiviso in due parti: a) La prima parte dovrà contenere la storia dell’evento di gara; b) La seconda parte dovrà contenere la specifica delle azioni richieste alla squadra partecipante all’evento di gara. Il book dovrà essere interamente conosciuto sia dalle squadre partecipanti che dalla difesa presente sul campo. Il briefing resta a discrezione della squadra organizzatrice, lo stesso oltre ad essere specificato verbalmente, dovrà essere accompagnato da un foglio riepilogativo contenente le modalità di gioco. Il book rappresenta la trama della missione affidata ai partecipanti: gli avvenimenti non menzionati e non imputabili a mancanze degli organizzatori,vanno gestiti come normali imprevisti riscontrabili in situazioni reali. Il book deve essere preciso, NON interpretabile in maniera equivoca. Il book deve essere consegnato ai partecipanti almeno due settimane prima della gara. Il book deve indicare l’eventuale presenza di prove speciali. Il book, riporta le regole previste dagli organizzatori per l’utilizzo del GPS, radiotrasmittenti e dei caricatori maggiorati artigianalmente. Il book deve indicare la prova riconoscimento mezzi (FACOLTATIVA). delle

I mezzi da riconoscere devono essere in posizione statica e, se stampati, perfettamente identificabili e realizzati in maniera resistente alle intemperie. Copia delle stampe deve essere messa a disposizione dagli organizzatori per gli eventuali riscontri. Il riconoscimento deve essere effettuato senza l’ausilio di supporti al seguito della pattuglia.
3.2.2 – Definizione punteggi Il punteggio è deciso dalla squadra organizzatrice che resta libera di assegnare ad ogni OBJ un punteggio asseconda della difficoltà di gioco. Lo stesso dovrà essere dato alle squadre partecipanti all’evento prima dello stesso (allegato al book) o al massimo alla fine dell’evento di gara. I fogli punteggi, da utilizzare durante la gara sui singoli obbiettivi, sono previsti in doppia copia conforme (una per la squadra partecipante, una per gli organizzatori) con lo spazio per eventuali note: alla fine della propria gara ogni capo pattuglia verifica il punteggio totale e risolve le contestazioni con gli organizzatori.

4

3.3 - Il regolamento della gara Il regolamento della gara, dovrà essere redatto in attinenza con il regolamento tecnico ed il regolamento di settore. Ogni altra integrazione dovrà essere specificata ed evidenziata. Resta compito degli arbitri ASI (se richiesti) verificare e valutare la fattibilità del regolamento della gara.

4 - SICUREZZA
4.1 - Sicurezza amministrativa L’organizzazione provvederà a fornire ai partecipanti in un tempo ragionevole ( preferibilmente all’invio del book ) copia delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento della gara – i partecipanti altresì avranno l’obbligo di fornire all’organizzazione in tempo utile ( preferibilmente all’invio della richiesta di iscrizione alla gara ) copia dell’atto costitutivo del Club di appartenenza regolarmente registrato alle agenzie delle entrate, nonché al momento del briefing esibizione delle tessere assicurative del singolo partecipante che l’organizzazione provvederà a registrare insieme agli altri eventuali dati. 4.2 - Sicurezza del campo e logistica In ambito di manifestazione ufficiale del settore l’organizzazione è tenuta: 1) ad accertarsi che i campi di gioco abbiano un adeguato accesso e altrettanto adeguata area di parcheggio* - laddove non vi fossero i necessari requisiti l’organizzazione provvederà a fornire ai partecipanti una zona apposita, mettendo a disposizione ed i mezzi di trasporto necessari al trasferimento nell’area di operazione. In relazione di quanto detto nei precedenti paragrafi; 2) ad accertarsi con ogni mezzo a disposizione e con un controllo della sicurezza predisposta sul campo di gioco, prima e durante lo svolgimento dell’evento; 3) la squadra organizzatrice dovrà, inoltre, provvedere ad assicurare una buona pubblicità sulle aree utilizzate per lo svolgimento dell’evento di gioco, apponendo adeguata segnaletica riportante le modalità di protezione per attraversare le aree di gioco, almeno sette giorni prima dello svolgimento dello stesso. I divieti non esplicitamente citati dal book equivalgono a concessioni, fatta eccezione per quelli dettati dal buon senso.

4.3 - Sicurezza dei giocatori
5

art 1 - è obbligatoria in ambito ASI la presenza di ambulanza e di personale specializzato sul campo di gioco per l’intera la durata della manifestazione il campo di gioco dovrà fornire adeguato accesso ai mezzi di soccorso e dove questo non sia possibile si provvederà a chiedere ausilio a personale specializzato (tipo soccorso alpino). La squadra partecipante potrà richiedere l’annullamento della gara qualora non si verifichi quanto previsto dal suddetto articolo ( si ricorda che in alcune regioni d’Italia ASI nella veste dei presidenti regionali è riuscita ad ottenere convenzioni particolarmente vantaggiose con la CRI ) art 2 - in ambito ASI tutti i partecipanti all’evento devono essere forniti di adeguati sistemi di protezione individuali in particolar modo per le parti piu’ sensibili ed esposte, quali occhi naso e denti – ciascun giocatore provvederà ovviamente ed individualmente ( anche in maniera artigianale ) alla propria salvaguardia nei metodi e con i materiali che riterrà più opportuno art 3 - tutte le aree ritenute non idonee o pericolose per lo svolgimento della manifestazione vanno segnalate adeguatamente dall’organizzazione sia sul posto e sulla carta ed eventualmente escluse dal percorso. I partecipanti che non si atterranno a tali disposizioni potranno essere penalizzati nel punteggio, allontanati e o squalificati dalla manifestazione stessa. art 4 - in ambito ASI tutte le asg presenti sul campo comprese e non ultime quelle dell’organizzazione, dovranno essere testate e risultare rigorosamente entro la potenza di 1 joule come previsto dalle norme vigenti, e ciò potrà avvenire in qualsiasi momento della gara su qualsiasi obiettivo e con pallini di grammatura certificata su richiesta degli arbitri, dei capisquadra o dei giudici di gara. Qualora risultino superati tali limiti nell’ambito del controllo dell’asg, incluse quelle di riserva, l’arma verrà squalificata senza possibilità di sostituzione o, ove previsto, potrà essere sostituita dalle armi di riserva. Se almeno due asg della squadra, incluse quelle di riserva o backup, dovessero superare i limiti di potenza prevista verrà squalificata l’intera squadra e qualora ciò si verifichi per armi dell’organizzazione la gara può e deve essere annullata. Disposizioni straordinarie inerenti l’utilizzo per motivi di scenografia di uno sniper con arma a colpo singolo e a carica manuale saranno esplicitamente evidenziate e definite durante il briefing. art 5 – La squadra organizzatrice che dovesse chiedere la partecipazione alla difesa ad altro Club, dovrà istruire tutti i partecipanti sulle modalità di svolgimento dell’OBJ assegnato ( Conoscenza della storia, del book, dei particolari di gioco, di eventuali Bonus e quant’altro previsto dall’organizzazione). art 6 – Gli operatori la cui organizzazione avrà affidato il compito di cecchinaggio, pattugliamento, interdizione e contro interdizione, dovranno mantenere le postazioni o il percorso assegnato per l’intero svolgimento dell’evento, onde poter garantire le stesse modalità di gioco per tutte le squadre partecipanti all’evento.
6

5 – SVOLGIMENTO DELL’EVENTO DI GARA
art 1 – I tempi di gioco saranno stabiliti dagli organizzatori, e messi a conoscenza di tutti gli operatori presenti sul campo di gioco, difesa o attacco, dove non richiesti gli arbitri ASI, tutti gli operatori della difesa saranno considerati arbitri del proprio OBJ. art 2 – Gli OBJ, dove possibile, dovranno rispettare le sembianze della storia descritta sul book, la difesa dovrà essere posizionata entro un raggio massimo di metri 30 (trenta) dal centro dell’OBJ, per quelli considerati “difesi”. La tipologia delle difese e delle fortificazioni è nella totale discrezionalità degli organizzatori. Devono comunque avere almeno un lato aperto ed accessibile. Le feritoie dovranno avere un’ampiezza minima pari a 25 CM. Di altezza e di 40 CM. di larghezza. I difensori sono posizionati obbligatoriamente negli obbiettivi o nelle postazioni del percorso di gara: attuano la difesa statica. Non è previsto un limite al loro numero che dovrà comunque essere giustamente proporzionato. Possono spostarsi dalla posizione iniziale (sempre la stessa, ad ogni succedersi di squadra) mantenendosi sempre all’interno del perimetro difensivo dell’obbiettivo presidiato. I cecchini, i difensori e le pattuglie devono adottare un comportamento uniforme e corretto: il club organizzatore è ritenuto responsabile dell’osservanza di tali principi. art 3 – Nel book dovrà essere specificato se gli OBJ sono “difesi” o “presidiati”, inoltre dovrà essere specificato il tempo per il completamento dell’OBJ, compreso lo svolgimento dell’attacco e il completamento di eventuali Bonus. art 4 – La navigazione sul campo di gioco, dovrà essere specificata nel book, con indicato eventualmente l’acquisizione di Wai Point, o punti di dettaglio inerenti l’evento in svolgimento. E’ lasciata libertà alle squadre organizzatrici sull’utilizzo di: navigazione con bussola e cartina topografica o utilizzo di sistema GPS. Le carte fornite alle squadre partecipanti dovranno essere complete in ogni parte per garantire il regolare svolgimento dell’evento. art 5 – L’infiltrazione e l’esfiltrazione dovrà essere specificata sul book, o al massimo durante il briefing pre-gara. art 6 – Tutte le squadre partecipanti all’evento dovranno muoversi sul campo di gioco secondo le modalità previste dall’organizzazione, evitando di “passeggiare” all’interno del campo di gara, mantenendo sempre i dispositivi di protezione individuali indossati dal momento dell’infiltrazione fino alla esfiltrazione dal campo di gioco. Chiunque verrà trovato a non rispettare il suddetto articolo verrà penalizzato o allontanato dal campo di gara. art 7 – Tutti gli operatori presenti sul campo, difesa o attacco, sono responsabili diretti di eventuali danni arrecati a cose, animali o persone, il mancato rispetto del presente articolo comporterà l’eventuale ripristino dei danni apportati e l’immediato allontanamento dal campo di gioco di tutta la squadra. Sarà compito degli organizzatori avvertire i partecipanti

7

sulle modalità di utilizzo del campo da gioco e oltretutto di sorvegliare ed eventualmente applicare le sanzioni descritte. art 8 – Ogni problema riscontrato durante le fasi di gioco, andranno segnalate agli arbitri presenti sul campo, da parte del caposquadra, e discussi durante il de-breefing con gli organizzatori. Non sarà tollerato alcun comportamento di tipo aggressivo (verbale o fisico) da parte dei componenti sia della difesa che dell’attacco. Chiunque verrà ripreso al mancato rispetto del presente articolo sarà immediatamente allontanato dal campo di gara. art 9 – Le squadre organizzatrici di un evento che venga ripetuto in toto nelle modalità e nei tempi di un precedente evento, non potranno iscrivere squadre che abbiano già partecipato, o altrimenti le squadre che volessero comunque partecipare, non potranno essere inserite nella classifica finale dell’evento. Ogni squadra che dovesse accertare la violazione del presente articolo, potrà far annullare lo svolgimento dell’evento di gara.

6 - ARBITRAGGIO
L’arbitraggio dovrà essere effettuato con gli arbitri di Federazione ASI, appositamente formati. Dove questo non sarà possibile o non richiesto, l’arbitro presente su ogni OBJ, dovrà essere un componente della squadra organizzatrice con una esperienza di almeno un anno di gioco. Dovrà inoltre essere a conoscenza del book di gara e dello svolgimento della stessa, almeno nelle parti di suo interesse. 6.1 – L’arbitro di Federazione ASI art 1 – Tutti coloro che ne faranno richiesta, previa valutazione dell’organo principale di controllo sulla idoneità degli stessi, saranno formati con dei corsi appropriati organizzati dall’ASI e saranno riconosciuti con una tessera Federale di Arbitraggio. art 2 – Caratteristica fondamentale per la partecipazione ed abilitazione all’arbitraggio sarà: a) Casellario giudiziario; b) Valutazione ed informazione presso il Club di appartenenza sulla integrità morale; c) Esperienza di gioco di almeno cinque anni complessivi; d) Attestazione della partecipazione ad almeno cinque gare nel corso degli ultimi cinque anni;
e) Conoscenza di base ( obbligatoria ) dei regolamenti di gioco dell’ASI.

art 3 – La formazione sarà suddivisa tra prove didattiche e prove pratiche sul campo di gioco, oltre alla preparazione sui primi fondamenti del pronto-soccorso.

8

art 4 – L’arbitro di SoftAir dell’ASI, farà comunque riferimento al regolamento di base degli arbitri di Federazione del CONI nelle parti di suo interesse. art 5 – L’arbitro di Federazione chiamato ad intervenire ad un evento di gara, dovrà farsi consegnare il book di gara, dovrà partecipare ad almeno una riunione con la squadra organizzatrice, valutare ed eventualmente proporre delle modifiche che riterrà opportuno inserire per garantire il regolare svolgimento dell’evento di gara. Comunque dovrà dare giudizio finale ed assenso al book. Dovrà inoltre ispezionare il campo di gioco e valutare tutte le prescrizioni previste sia dal presente regolamento che dal book di gara. Dopo l’approvazione dello stesso, sarà possibile iniziare l’evento di gara. art 6 – L’arbitro di Federazione chiamato ad intervenire ad un evento di gara, dovrà garantire l’assoluto riserbo sullo svolgimento di gara e su tutte le informazioni di cui verrà in possesso sarà motivo di radiazione dagli arbitri di Federazione ed espulsione dall’ASI. art 7 – Le squadre che faranno richiesta degli arbitri Federali dovranno accettare le decisioni dello stesso in modo incondizionato. L’arbitro la cui squadra organizzatrice non dovesse rispettare le prescrizioni dello stesso, sarà autorizzato direttamente ad allontanare anche gli altri arbitri di federazione presenti sul campo di gioco. Ove si verificasse ciò, la gara potrà essere sospesa o non omologata dall’ASI. art 8 – Sul campo di gioco, saranno presenti gli arbitri di federazione necessari allo svolgimento dell’evento di gara, gli stessi faranno riferimento ad un capo arbitro Federale, delegato direttamente dagli organi di Federazione. art 9 – Le squadre organizzatrici che faranno richiesta degli arbitri federali, dovranno fornire assistenza agli stessi, oltre che nella parte logistica anche nella parte inerente il vitto ed eventuale alloggio, per tutto il durare dell’evento di gara, compreso le riunioni ed il pre-controllo del campo di gioco.

7 – CLUB DEL SOFT AIR
1 – I Club, per essere riconosciuti, dovranno essere in possesso di: a) Iscrizione presso le agenzie delle entrate; b) Registrazione dello statuto del Club; c) Assicurazione ASI; d) Attestazione in autocertificazione di non essere stati espulsi da altra associazione o avere pendenze giudiziarie in atto o in giudicato. I Club sprovvisti di uno Statuto possono prendere in alternativa lo statuto generale dell’ASI

2 – I Club del Soft Air dovranno richiedere ai propri iscritti, come documentazione minima:
9

a) Certificato medico di sana e robusta costituzione; b) Autocertificazione sui dati personali; d) Autocertificazione sullo stato Giuridico Penale. Ogni altra documentazione integrativa a quella descritta, è lasciata a quanto previsto dallo statuto del Club.

8 – IL SOFT GUNNER
1 – Il Soft Gunner, è colui che fa parte di un Club regolarmente riconosciuto, che risulti assicurato ed in possesso dei requisiti fisici minimi richiesti per partecipare agli eventi di gara. 2 – E’ obbligato al rispetto del presente regolamento del regolamento di settore dell’ASI. La documentazione se non direttamente rilasciata all’atto dell’iscrizione, deve essere richiesta al proprio Club di appartenenza. 3 – Il Soft Gunner in qualsiasi ambito di gioco, sia allenamento domenicale che in ambito di gara, dovrà tenere sempre un comportamento idoneo e civile, nel rispetto reciproco delle persone con cui si verrà a trovare in contatto. Il mancato rispetto del presente articolo ne provoca la richiesta di espulsione dal Club di appartenenza. Il comportamento dei soft gunner deve essere sempre improntato alla massima serietà e serenità all’interno ed all’esterno del campo di gioco. Reclami e difficoltà varie possono e devono sempre essere sottoposte alla valutazione dello staff arbitrale e/o agli organi di controllo. Il soft gunner che si comporterà in modo scorretto sarà soggetto ai provvedimenti di seguito riportati:  Richiamo.
 Ammonizione scritta sul foglio punteggi con relativa decurtazione di punteggio per

la squadra.  Espulsione dalla gara.

9 – ORGANI DI CONTROLLO
10

Gli organi di controllo del rispetto e dell’applicazione del presente regolamento tecnico e del regolamento di settore, sono individuati nella figura del Presidente Nazionale, e dei suoi delegati. Ogni osservazione, valutazione o riferimento, dovrà essere indirizzate al Presidente Nazionale, nei modi previsti dal regolamento Nazionale ASI.

10 – DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente regolamento o dal regolamento di settore, si farà riferimento al regolamento nazionale dell’ASI.

11

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful