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Iscritti ed elettori Partito Democratico

Circolo Di Vittorio DAntona


via S. Giovanni Bosco, 8
62017 Porto Recanati (Mc)
Spett.li

PARTITO DEMOCRATICO
COLLEGIO DEI GARANTI presso:
PARTITO DEMOCRATICO SEDE
REGIONALE DELLE MARCHE.
P.zza Stamira, 5 - 60122 Ancona
COORDINAMENTO PROVINCIALE
Via Volturno, 67 - Piediripa
62100 MACERATA
Oggetto: RICORSO AVVERSO LE MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLASSEMBLEA PD Circolo Di Vittorio DAntona
Porto Recanati di domenica 22 febbraio

LAssemblea generale del circolo Di Vittorio DAntona di Porto Recanati, convocata per le ore 9 di domenica 22
febbraio, prevedeva i seguenti punti allO.D.G. (alleghiamo copia della convocazione):
1. Surroga dei dimissionari dal direttivo e nuove elezioni integrative;
2. Elezione nuovo tesoriere per scadenza del mandato statutario e relazione del tesoriere uscente, analisi del
bilancio del PD;
3. Elezione del collegio dei garanti;
4. Programma politico e nuovo assetto del PD.
* **
La comunicazione della convocazione dellassemblea stata spedita (tramite posta ordinaria) circa una settimana
prima dellassembla e consegnata solo nei 3-4 precedenti. Non vi prova che sia stata recapitata in tempo utile a
tutti gli iscritti.
Dallassemblea sono stati esclusi i simpatizzanti e/o gli elettori, limitando la partecipazione ai soli iscritti.
Lassemblea si apriva, alla presenza di circa 25 persone (su un totale di 78 iscritti), con lintervento della segretaria
provinciale Teresa Lambertucci nel quale avallava i punti allordine del giorno sostenendo che una modalit simile di
surroga dei componenti del direttivo si era gi verificata in altri circoli.
Prendeva poi la parola la coordinatrice del circolo Antonella Cicconi e, al termine del suo intervento, Maria
Mantovani presentava una mozione di sfiducia nei confronti della Cicconi (allegata in copia), firmata da 31 iscritti, in
calce alla quale venivano rassegnate le dimissioni da componenti del direttivo della stessa Sig.ra Mantovani e dell'
ex consigliere comunale Maria Grazia Pantone.
A seguito di queste ultime dimissioni il numero dei membri dellorganismo dirigente si attestava a 5 (altri 5 membri
avevano gi abbandonato la direzione per contrasti con la segretaria Cicconi: Giovanni Brandoni, ex coordinatore di
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circolo, Eleonora Tiseni, responsabile comunicazione, Pierluigi Maggini, consigliere comunale in carica al momento
delle dimissioni, Diego Tonon, e Maria Teresa Cabiati). Successivamente, liscritto e tesoriere in carica Domenico
Frugis presentava e leggeva un altro documento di sfiducia sottoscritto da circa 60 tra iscritti, ex iscritti e
simpatizzanti ed elettori.
Il presidente dell'assemblea, Ettore Perna, non metteva in discussione i documenti (peraltro presentati ad inizio
assemblea come questioni pregiudiziali/preliminari) e circa 12 iscritti decidevano di abbandonare l'assemblea.
A quel punto, la segretaria Lambertucci dichiarava ad Andrea Dezi, iscritto e Assessore in carica del Pd, e a Maria
Mantovani, che la loro uscita avrebbe invalidato lassemblea per mancanza del numero legale (in aula rimanevano
13/15 iscritti).
Per tutta risposta, la coordinatrice e ci che rimaneva del gruppo dirigente decidevano invece, seduta stante, linizio
di una votazione a scrutinio segreto che si sarebbe protratta fino alle 20,00.
Tutto questo avvenuto senza che si levasse alcuna obiezione da parte della segretaria provinciale che, con il suo
comportamento, oltre ad avallare una procedura irregolare, ha contribuito allacuirsi delle tensioni e della
spaccatura allinterno del partito.
La scheda conteneva due domande alle quali si poteva rispondere con un S o con un No:
1 - Sei daccordo sulla costituzione di un gruppo autonomo del PD in Consiglio comunale?
2 - Sei daccordo sulla surroga dei membri del direttivo?
Il seggio veniva chiuso alle 15 circa per una pausa pranzo di circa mezzora, la porta della sezione era stata chiusa a
chiave, ma nessuno sa se il bussolotto sia rimasto dentro incustodito o se sia stato portato altrove in quel frangente.
Erano infatti ad attendere fuori dalla sede del PD, impossibilitati ad entrare anche se teoricamente erano in corso
delle votazioni, l'assessore Dezi accompagnato da Eleonora Tiseni per rilasciare una dichiarazione a verbale di cui si
allega copia.
Al termine della votazione, che nel frattempo non era stata resa pubblica in alcun modo (n era prevista nella
convocazione allAssemblea), avevano votato 40 iscritti, oltre la met dei quali (sulla base del numero iniziale dei
presenti) sollecitati telefonicamente, a quanto risulta, perch appunto non presenti allAssemblea.
Trasparenza, avrebbe voluto, che venissero contattati telefonicamente tutti gli iscritti e non soltanto qualcuno
proprio per comunicare loro questo cambiamento di regole in corso d'opera (chi non si era recato in Assemblea la
mattina magari per un impedimento avrebbe comunque potuto esercitare il diritto di voto se messo a conoscenza).
Inoltre stata costituita una commissione elettorale super partes? Al seggio i sig.di Dezi e Tiseni hanno trovato la
segretaria Cicconi, il compagno della stessa nonch presidente dell'Assemblea Ettore Perna, e il sig. Luigi
Mangiaterra, un iscritto non membro del direttivo.
Tra due o tre settimane in programma la convocazione di unassemblea per la surroga dei membri del direttivo, ma
a
suddetta
assemblea
non
si
pu
procedere,
sulla
base
dello
statuto.
Con la presente siamo a richiedere lannullamento dellassemblea e di ogni singolo voto per i seguenti motivi:
-

Erronee modalit di convocazione dellassemblea e mancata pubblicit della stessa: lavviso giunto troppo
tardi e non vi certezza che sia stato effettivamente consegnato a tutti gli iscritti;

Mancata comunicazione, nella lettera di convocazione, delle modalit con cui si sarebbe proceduto alla
votazione;

Mancata comunicazione, nella lettera di convocazione, del quorum necessario alla votazione;

Mancata nomina, prima della votazione, dei garanti e mancato loro interessamento alla regolarit della
votazione;
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Mancata deliberazione, da parte dellassemblea, delle modalit con cui si sarebbe proceduto alla votazione;

Mancato termine preliminare, per gli iscritti, di segnalare i nominativi per la surroga (ovvero mancata
partecipazione della minoranza alla composizione del Direttivo);

Mancata votazione, da parte dellassemblea, della mozione di sfiducia della Segretaria di Circolo;

Illegittimit della procedura, non essendo la surroga prevista dallo statuto nazionale o regionale

In diritto: violazione Statuto Regionale delle Marche art. 3, art. 5 comma 7


Si rileva che lart. 5 dello Statuto Marche non prevede la Surroga dei componenti il Direttivo, ma solo la nuova
nomina del direttivo per dimissioni del Segretario. Non risultano norme statutarie o regolamentari che prevedano la
surroga dei componenti il direttivo, neanche a livello di circolo.
Violazione Art.4 comma 2-3 codice etico regionale
Si richiede linteressamento e la pronuncia degli organi destinatari della presente per quanto di loro competenza,
riservando i firmatari della presente il ricorso e linteressamento del Collegio dei Garanti della sede Nazionale.
Porto Recanati, li 28/02/2015

Allegati:
1. copia convocazione assemblea
2. copia mozione di sfiducia
3. copia documento di sfiducia
4. copia dichiarazioni a verbale dell'assessore Andrea Dezi

Si allegano le firme di Iscritti e elettori


NOME E COGNOME

RESIDENZA IN PORTO RECANATI

ELETTORE
SI/NO

FIRMA

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