EDIZIONE SPECIALE

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NUMERO OTTO

20 SETTEMBRE 2004

Editoriale
UN LESSICO FAMILIARE? Settembre. Varchiamo, insieme, il nuovo anno. Poco importa che si tratti di un "nuovo anno" accademico o solare: come ogni Capodanno che si rispetti, anche le nostre prime ore trascinano con sé un'onda lunga di progetti, propositi (più o meno buoni!), vecchi sogni rispolverati, tanto più belli in quest'alba in cui tutto è di nuovo messo in campo. Il primo progettoproposito-sogno lo avete tra le mani, un numero del giornale che si fa Glossario. Termine strano e serioso? Niente di più semplice da spiegare: per questo mese, Inchiostro - vocazione di camaleonte - si trasforma in una guida d'ingresso alla vecchia-nuova Pavia che vi aspetta, con una raccolta di parole che, senza essere formule magiche, possano esservi utili per orientarvi nuovamente (o per la prima volta) tra le nebbie della città e dell'Università. Ecco così un saluto agli appena-arrivati ed ai bentornati. Ecco un'anteprima dell'anno che verrà. Luna Orlando

Glossario dell’anno che verrà
Orientarsi a Pavia in 11 definizioni

Bacheca
Prima voce - informalissima - del nostro glossario, è un elogio alla bacheca. Meglio che alla bacheca... alle bacheche, bacheche al plurale. Di ogni materiale e in qualsiasi ubicazione bizzarra siano nascoste, in una nicchia della Facoltà Centrale o della Nave, così come in un angolo del dipartimento di Lingue - la regola numero uno potrebbe suonare qualcosa come un monito, "mai sottovalutare quell'eterogenea anarchica mole di informazioni". Il motivo? Semplicemente perché le notizie più importanti spesso non riusciamo a reperirle in altro modo. A causa di un sottoutilizzo dei mezzi di comunicazione di cui disponiamo; per una carenza di punti di riferimento univoci (vedi alla voce *Informastudenti) a cui ricorrere con la familiarità che nasce dalla dimestichezza quotidiana; per lo scoramento che si prova di fronte all'homepage di www.unipv.it, la pagina web dell'Università o, peggio, quando si fissano i tre o quattro scarni e inutili risultati che ti porge il motore di ricerca interno al sito. Questo per non addentrarci oltre nel nostro endemico disagio informativo. Che fare quando si ha tra le mani, per i casi più vari, un numero spropositato di notizie, di spunti, di suggerimenti, che non riescono a trovare il loro canale di comunicazione unitario? I ragazzi di Pavia si attivano, progettano, formano associazioni (prive di riconoscimento ufficiale da parte dell’Università...), fondano una radio (*Radio Macondo), creano. E poi... compilano questo numero di Inchiostro. E voi? In attesa di una risposta, buona consultazione!

Inchiostro
Questa voce è come un biglietto da visita. Per i nuovi arrivati, a cui ancora non abbiamo avuto modo di presentarci. Ma - al contempo - una cartolina di saluto autunnale, pensata per chi, sul finire dell'estate, rientra abbronzato nella nostra «piccola città». Cos'è, dunque, Inchiostro? Il giornale degli studenti universitari, all'opera già da un decennio. Nato come periodico (autogestito e internamente finanziato) di un gruppo di creativi ragazzi di lettere; cresciuto (attraverso molte sperimentazioni, imprevisti colpi di testa e più di una modifica strutturale... un continuo fare la muta, proprio per non lasciarsi affondare tra altri cambiamenti) in rivista di letteratura e storia, arte filosofia spettacolo e attualità; maturato, infine, attraverso il riconoscimento ufficiale dell'Università. Da sei mesi, ormai, l'attuale redazione sta lavorando per allargarsi, superare ogni angusta barriera di divisione (letterati e scientifici, cultura alta e intrattenimento, e i tragicomici fronti opposti delle prese di posizioni politiche), sperimentarsi in ogni forma possibile. Senza lasciare nulla al di fuori. Nulla di intentato. Siamo il giornale dei chiostri di Pavia, di tutti. Le nostre pagine e le vostre parole: questo costante esercizio di passione e curiosità, ad ogni numero affinato e condiviso, si sente e sogna rappresentativo dell'intero Ateneo. L'Ateneo nelle sue molteplici componenti, nelle sue voci meno armonizzabili, nelle sue istanze contraddittorie. In tutte le sue interne correnti. Purché vitali. Una linfa da calamaio, insomma. Abbiamo scritto di jazz e di nanotecnologie, inseguito scontri di civiltà, e il sogno ad occhi aperti dell'Europa, ci siamo presi sul serio, ci siamo presi per gioco, scienza arte e commistioni. Su cosa focalizziamo, ora, la nostra attenzione? In ordine sparso: dubbi dell'anno che verrà, novità, servizi e disservizi dell'Università allargata. Inchiostro come portale e luogo di confronto, un forum cartaceo che accoglie sempre nuovi iscritti. Perciò scriveteci, tartassateci, sommergeteci di critiche, di richieste di chiarimento, di insulti, di collaborazione. Bussate alla nostra porta, vi aspettiamo. Indirizzo email: inchiostro@matita.net Telefono: 0382.504759

20 Settembre 2004 - Numero 8

FOTOGRAFI ARTISTI CREATIVI
mandateci le vostre immagini! Inviate una mail a: inchiostro@matita.net

Giornale degli studenti dell’Università di Pavia - Iniziativa realizzata nell’ambito del programma dell’Università di Pavia per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti (A.C.E.R.S.A.T.)
Direttore: Luna Orlando (filosofia) Redazione: Laura Baiardi (lettere moderne), Michele Bocchiola (filosofia), Nicola Cocco (medicina), Stefania d’Andrea (filosofia), Mario Farina (filosofia), Antonio Lerario (matematica), Elena Marigo (filosofia), Lorena Meola (scienze delle comunicazioni), Sara Natale (lettere moderne), Alessio Palmero (matematica), Matteo Pellegrinuzzi (lingue), Leonardo Pistone (matematica), Mattia Quattrocelli (biotecnologie), Maria Chiara Succurro (lettere antiche), Stefano Valle (ingegneria) Hanno collaborato: Massimiliano Bosisio, Elisa Perrini, Andrea Membretti, redazione di Radio Macondo Disegni: Silk Fotografia: Luna Orlando Grafica: Alessio Palmero Stampa: Industria Grafica Pavese Registrazione n. 481 del Registro della Stampa Periodica Autorizzazione del Tribunale di Pavia del 23 febbraio 1998 Tiratura: 2000 copie Questo giornale è distribuito con la licenza Creative Commons AttributionShareAlike.

http://inchiostro.unipv.it

Glossario dell’a
Europa
Quando la costruzione del percorso europeo diviene corso di laurea: il nuovo biennio specialistico in Storia dell'Europa moderna e contemporanea (SEMeC) “I giovani universitari oggi hanno davanti a sé la sfida più bella, la sfida della realizzazione di una cosa nei secoli mai realizzata: mettere insieme Nazioni con storie diverse che hanno cercato sempre di sopraffarsi l'un l'altra. Il progetto di unificazione dell'Europa è una cosa affascinante per la quale vale la pena vivere. La costruzione dell'Europa è il frutto dell'intelligenza e della cultura. Proprio per questo è così importante che la formazione avvenga nelle Università, sedi storiche di ogni scambio culturale”. Con queste parole, attinte dal nostro archivio di parole e inchiostro, lo storico Sandro Fontana concludeva un'intervista concessa alla redazione qualche mese fa, sull'onda dell'ampliamento dell'Unione Europea a 25 Stati. Con quelle stesse parole, apriamo ora questa voce di glossario sulla nuova laurea specialistica inter-facoltà in Storia dell'Europa moderna e contemporanea. Laurea inter-facoltà, ma non ibrida, attivata ufficialmente dall'anno accademico che stiamo varcando; in bilico tra Scienze Politiche e Lettere, e a mezzo tra il triennio di base e il possibile approfondimento offerto da un dottorato in Istituzioni, idee, movimenti politici nell'Europa contemporanea. Una volta conquistata la laurea di primo livello, scienziati politici e letterati classici o moderni hanno la possibilità di accedere alla SEMeC senza debiti formativi, semplicemente sostenendo un colloquio d'ammissione. I ragazzi provenienti "da altri chiostri" dovranno invece presentare il proprio personale percorso di studi perché sia vagliato da apposita commissione. Accantonando ogni rigido stilema burocratico - a chi consigliare questa neonata possibilità di studio? A chiunque voglia lavorare per l'Europa; a chi sia pronto ad abbracciare tutta la ricchezza di significato che questa espressione, lavorare per l'Europa, trascina con sé. Il colloquio d'ammissione al nuovo corso di laurea specialistica si terrà il 22 settembre 2004 alle ore 10.30 presso la Facoltà di Scienze Politiche. http://www.unipv.it/webdsps/semec/ homepage.htm

Informastudenti
Zero Tre Otto Due… Cinque Zero Quattro Due Otto Quattro. Tu-tu-tu. Occupato. Riprovo… Tu-tù-tù. Ancora, questa volta all'altro numero. Tu-tu-tùùùùùùùù sempre più implacabile, quasi uno sfottò, per non dire una pernacchia. Un tentativo al centralino delle facoltà scientifiche? Forse sono di meno, o meno incasinati… Niente, o.k. Arrendiamoci alla constatazione che siamo troppi, troppi e troppo dubbiosi - cronicamente insicuri - insufficientemente informati. Un numero ingestibile per la buona volontà delle centraliniste e degli impiegati all' Informastudenti, ufficio aperto dal febbraio scorso presso le Segreterie Studenti di via S. Agostino 1 (Facoltà umanistiche) e di via Ferrata 1 (Facoltà scientifiche). “Uno sportello”, recitava l'opuscolo di presentazione del servizio, “dedicato a tutti gli studenti interessati a ricevere informazioni di carattere generale inerenti questioni amministrative: scadenze, informazioni sulle procedure, avviamento agli uffici competenti a risolvere le problematiche più specifiche”. Questa la teoria. La pratica è che ogni giorno le ragazze dello sportello sono travolte da richieste d'informazioni di ogni tipo, spesso del tutto estranee alle loro competenze, che è - appunto - “di carattere generale”. Che la professata generalità (la non chiara circoscrizione del campo) induca gli studenti ad avanzare le più bizzarre ed estese richieste, a formulare le più impensabili domande sullo scibile umano? Orari: Apertura dello sportello al pubblico Lunedì: 9.30-12.00 Martedì: 9.30-12.00 Mercoledì: 13.45-16.15 Giovedì: 9.30-12.00 Venerdì: 9.30-12.00 Telefono: 0382/504284, 504288 504285, 504286 (Facoltà umanistiche) 0382/505954, 505958, 505949 (Facoltà scientifiche) Mail: informastudenti@unipv.it

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Erasmus
A.a.a. Erasmus cercasi Inchiostro è alla ricerca di giovani coraggiosi: entusiasti sempre in moto, o disillusi, disgustati, sfiniti dai burocratici cavilli. Per raccontarci, spiegarci, (s)consigliarci l'Erasmus. Chiunque avesse voglia di scriverci - chi in Erasmus c'è già stato, chi sta ora per partire - potrebbe aiutarci a stilare un Manuale di Sopravvivenza per tutti gli studenti che accarezzano da sempre l'idea, ma non sanno bene come metterla in moto. E mettersi in moto. Scrivete alla Redazione, inchiostro@matita.net è il nostro storico indirizzo mail. Insomma, L’Osservatorio come opportunità di crescita personale e non solo: all’interno del centro e in simbiosi con esso, sorge il primo Call-Center civico di Pavia, che si avvale di una tecnologia del tutto simile a quella in uso nei call-centers aziendali. Gli stagisti sono divisi in gruppi di lavoro, incoraggiati a dare vita a proposte e soluzioni per gli inevitabili “intoppi” che si possono incontrare nel portare avanti un progetto di buon livello. In questi primi due anni di attività, le indagini dell’Osservatorio hanno toccato temi come la qualità della vita, il traffico urbano, il grave problema delle aree dismesse (v. ex-Snia). L’Osp è una finestra aperta sulla varietà di scenari e di realtà che animano Pavia - e dunque sul presente – ma anche sul nostro futuro. Infatti, non si tratta soltanto di una porta di accesso a quegli agognati 6CFU da depennare dal piano di studi, ma (anche) di una buona occasione per acquisire competenze che saranno utili in diversi ambiti di lavoro (in particolare nello sfavillante mondo dei call-centers, la cui saturazione sembrerebbe di là da venire). La disponibilità e l’entusiasmo con cui alcuni degli exstagisti hanno fornito la loro collaborazione ad “Inchiostro” (fornendo dati, contatti e ogni genere di informazione specifica che si legga in queste colonne), lascia trasparire che il loro coinvolgimento con l’Osservatorio non si è esaurito in quelle 150 ore istituzionali, o quantomeno costituisce un ricordo piacevole; cosa va già oltre quei preziosi 6CFU da aggiungere alla lista della spesa. 4 ottobre 2004 Incontro di presentazione dell'OSP rivolto a tutti i potenziali stagisti interessati è fissato per lunedì 4 ottobre, alle ore 16, in Aula Grande di scienze politiche (1° piano, sede centrale dell'Università) OSP Osservatorio sulla Società Pavese Dipartimento di Studi Politici e Sociali, via Luino 12, Pavia tel. 0382.504822 e-mail: osp@unipv.it sito web: http://www.unipv.it/webdsps/osservatorio/intro.htm

Osservatorio sulla Società Pavese
Osservatorio sulla Società Pavese: una finestra sul futuro. Inaugurato nel settembre del 2003, l’osservatorio sulla società pavese (OSP) è “un centro di ricerca e analisi permanente sulle dinamiche sociali di Pavia e della sua provincia”, fondato e gestito interamente nell’ambito del nostro Ateneo. Al suo interno operano studenti universitari di buona volontà che, in qualità di stagisti, rilevano e analizzano dati che riguardano la popolazione e la società pavesi. Una di questi è stata, in passato, Celine Fratton, della facoltà di Scienze Politiche, la cui esperienza risale a 8 mesi fa. «Ho iniziato con uno stage di 150 ore, come previsto dal piano di studi della mia facoltà. Alla fine, però, mi sono appassionata al progetto e ho deciso di continuare a collaborare con il centro anche oltre i termini di tempo stabiliti». Quando le domando quali siano stati i lati positivi di questo percorso, Celine mi spiega: «Oltre a ricevere una formazione iniziale di base, che permette a tutti di non partire impreparati, con il tempo ho anche potuto sviluppare competenze più specifiche. Le mie responsabilità all’interno del progetto sono cresciute. Di conseguenza, sono aumentate anche le soddisfazioni». Mi domando ad alta voce quanto sia gravoso l’impegno di uno stage del genere. Celine mi risponde prontamente: «Dal momento che lo stage è in ambito universitario, ho trovato una grande flessibilità di orario e non ho avuto problemi ad organizzare il mio tempo per lo studio… cosa che, in uno stage maturato in ambiente di lavoro, è più difficile». Secondo l’opinione della mia intervistata, inoltre, l’esoerienza dello stage è positiva anche dal punto di vista delle relazioni con i compagni di corso: «L’atmosfera è rilassata e piacevole, e poi, naturalmente, è un buon punto di contatto con l’ambiente dell’università». Anche Stefania Ferrari, Psicologia, si dichiara soddisfatta della sua esperienza presso l’OSP, che risale al 2003, anno di nascita del centro. «Dal momento che studio psicologia, ho trovato interessante l’opportunità di prendere contatto con tante persone diverse. Posso aggiungere che, all’interno dei diversi progetti, le competenze di ogni partecipante vengono messe in risalto e ognuno può dare un contributo in più, a seconda delle proprie attitudini».

Paroliere - I. S. U.
di Elisa Perrini Istituto per il Diritto allo Studio Universitario, Insomma Devi Stare Un’ora in coda (fuori dall’edificio). Come direbbe Lubrano: ‘la domanda sorge spontanea’: forse I.D.S.U. non suonava bene, ma perche` hanno tolto proprio la D di Diritto? La vita e`fatta di priorita` e pare che l’ideatore della sigla sia andato a mangiarsi un Magnum® proprio nel momento decisivo... poi si e` dimenticato dove era arrivato e ha saltato la D! O forse prima è nata la sigla, che suonava bene, poi mica potevano semplicemente scrivere Istituto per lo Studio Universitario. No, no, troppo... banale e non abbastanza ‘italiano’; ma con il Diritto si sistema tutto, provare per credere!

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anno che verrà
Riorientamento Lavorare in Università
Questa voce del glossario affronta lo spinoso e kafkiano tema delle… Collaborazioni per attività a tempo parziale riservate agli studenti iscritti all'Università di Pavia. Per gli amici, part-time. Spinoso e kafkiano in realtà è soltanto il modulo da compilare: otto copiose facciate che compongono una sorta di libretto d'istruzioni, da ritirare presso l'Ufficio Mobilità Studentesca (appena traslocato in via Sant'Agostino, l'ingresso della Segreteria Studenti delle facoltà umanistiche), o recuperabile tra i link del relativo sito Internet. Una sorta di scoraggiante libretto d'istruzioni, dicevamo, per una battaglia navale che alla fine si giocherà tutta sulla prima pagina. Il paragone non è affatto peregrino, vediamo perché. Impugnata fieramente la propria penna, lo Studente medio aspirante part-time si trova a sbattere il muso contro una griglia/graticola di caselle bianche o annerite, all'incrocio tra opzioni di scelta tutte da decodificare. Se lo Studente medio etc… non si lascia assalire e sommergere dalla prima ondata di panico misto a disgusto scopre ben presto che le coordinate orizzontali stanno semplicemente per le nostre varie facoltà, mentre le verticali (da A ad F, più ermetiche) per la “tipologia di attività” in cui potrebbe concretizzarsi il fantomatico part-time. In pratica: ogni anno l'Università offre ai propri studenti la possibilità di svolgere degli incarichi di lavoro presso le proprie strutture, per un massimo di 150 ore, e per un compenso pari a 7,75 euro netti per ogni ora prestata; le attività (tipologie A - F), possono riguardare, ad esempio, il settore dell'informazione-orientamento, il sistema bibliotecario, la supervisione o l'utilizzo di “apparecchiature informatiche”; vanno scelte in base alle proprie competenze e alla richiesta delle singole strutture. Attenzione, ragazzi: non sottovalutate la scelta della tipologia! Chi sceglie B sceglie per esempio una solenne investitura a valente soccorritore del popolo degli aspiranti Erasmus, perennemente in difficoltà. Una disposizione senz'altro saggia (vedi Glossario alla voce Erasmus) ci tutela, per nostra fortuna, da eccessivi colpi di testa: impone infatti, come pre-requisito per questo tipo di lavoro a tempo parziale, un anno di Erasmus vissuto in prima persona, come souvenir del nostro personale bagaglio di esperienze. Della serie: se sei uscito indenne dalla pratiche-Erasmus una volta, potrai rifarlo. Con molte molte altre pratiche. Per non parlare poi della possibilità di barrare ad occhi chiusi A1, per scoprire tempo dopo la vostra vocazione di ostaggio impreparato dell'Ufficio Matricole nei "caldissimi" mesi di Agosto e Settembre… Qualche nota finale, tornando un po' più serii: alla selezione per il part-time possono partecipare tutti gli studenti che al 15 ottobre 2004 risulteranno • regolarmente iscritti per l'anno accademico 2004/2005 - in regola quindi con il pagamento della prima rata delle tasse universitarie • studenti regolari (iscritti ad un anno di corso successivo al primo) o fuori corso (ma non oltre il primo anno) • dotati del numero minimo di crediti previsti dal regolamento La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta in carta libera, sull'apposito modulo, corredata dalla fotocopia delle pagine del libretto universitario (la graduatoria viene stilata in base a considerazioni di merito). La domanda, infine, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 15 ottobre 2004, all'Ufficio Mobilità Studentesca di via Sant'Agostino. Ufficio Mobilità Studentesca, via S.Agostino 1 Dott.ssa Antonella Soresini, 0382/504696 soresini@unipv.it Link: http://www.unipv.it/erasmus/sito/parttime.php (con la gentile concessione del COR) “A tutti gli studenti che non si siano collocati in posizione utile nella graduatoria di merito per l'ammissione ai corsi di Laurea a seguito del test d'ingresso, il COR propone un'opportunità di riorientamento. Ciò si concretizza in un nuovo percorso di scelta capace di riconsiderare abilità, aspettative, motivazioni personali ponendole in relazione alle numerose opportunità che l'Università di Pavia offre. Siete pertanto invitati ad incontri in cui vi verrà presentata l'intera offerta formativa del nostro Ateneo, portandovi a considerare altri percorsi di studio e opportunità che non avevate, in un primo momento valutato. Questo servizio di riorientamento ha l'obiettivo di guidare lo studente ad una corretta analisi delle scelte possibili, incentivandolo a "rimettersi in gioco" immediatamente ma al contempo in modo efficace, superando quindi nel miglior modo possibile la difficile esperienza del "cambiamento di rotta"”. mercoledì 22 settembre 2004 Palazzo Centrale dell’Università Giornata di riorientamento universitario a cura del Cor Medicina e Chirurgia - Aula del '400 - ore 9.30 Professioni Sanitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria - Aula 4 di Giurisprudenza - ore 9.30 Scienze e Tecniche Psicologiche - Aula del '400 - ore 14.30 Comunicazione Interculturale e Multimediale Aula Disegno - ore 14.30 Iscrizioni: per iscriverti alla giornata compila il form on line.

Radio Macondo
Un gruppo di giovani, una radio per la città. (a cura della redazione di Radio Macondo) Cercheremo di darvi una descrizione il più possibile chiara del nostro progetto radio. Partiamo dalla descrizione dell'idea: l'anno scorso si è tenuto al C.S.A. Barattolo un ciclo di conferenze sui media e sull'informazione in generale. Le conferenze hanno avuto un grande successo, dimostrando come il problema della mala informazione e l'esigenza di un nuovo strumento a disposizione della società civile per informare e confrontarsi fossero temi sentiti in modo trasversale da una grossa fetta della cittadinanza. Abbiamo perciò incominciato a pensare al modo per dare concretezza a quest'esigenza e fin da subito ci è parso che, tra tutti i supporti tecnologici utilizzabili, quello della radio fosse il più calzante con le nostre attitudini e il più adatto per perseguire le finalità-guida del progetto: fornire uno strumento alle associazioni e ai collettivi informali per poter presentare il proprio lavoro alla città; dare spazio in trasmissione alle minoranze etniche e ai vari gruppi sociali che attraversano in qualche modo il mondo della precarietà (studenti, lavoratori atipici, disoccupati); promuovere inchieste sul territorio, monitorare l'attività delle istituzioni locali aggiornando la cittadinanza sulle politiche intraprese dall'amministrazione etc. Chiaramente, essendo il nostro ipotetico target di pubblico rappresentato principalmente dagli studenti delle superiori e dagli universitari, daremo il giusto spazio nel palinsesto anche all'elemento ludico: dj-sets, recensioni di film, promozione di eventi culturali ecc. È così che è nato il collettivo "radio Macondo" che ormai da qualche mese sta elaborando il progetto. L'elemento veramente caratterizzante è quello della sperimentazione di un modo nuovo di fare informazione che parta dal basso e che si sviluppi attraverso una redazione fisiologicamente aperta ad apporti esterni (di gruppi organizzati come di singoli individui) e organizzata su base assembleare: esistono le cariche necessarie per definirci formalmente "associazione" ma le scelte della radio vengono prese dal collettivo riunito in assemblea secondo un procedimento molto più orientato alla ricerca del "consenso" piuttosto che all'utilizzo del criterio della "decisone a maggioranza". Non sapendo quando riusciremo ad ottenere il via libera per trasmettere via etere, abbiamo intenzione di cominciare da subito con la "radio in streaming" (cioè su internet), per cui non c'è bisogno di alcun permesso in particolare. Si tratta chiaramente di uno strumento di nicchia (perchè sono ancora pochi ad ascoltare in diretta la radio in internet) ma abbiamo intenzione di risolvere questo problema in due modi: 1) attraverso collaborazioni con altre radio che godono già di un discreto bacino di ascolto (Global project per esempio) 2) abbinando alla radio un sito (www.radiomacondo.org, già esistente) su cui sarà possibile scaricare in qualsiasi momento tutto il materiale prodotto. In questi giorni stiamo incominciando a lavorare sulle inchieste e ne stiamo definendo una sul tema dei migranti (problema della casa, del lavoro, della prostituzione, implicazioni della legge Bossi-Fini, politiche locali, sull'immigrazione ecc.) da svolgere nelle prossime settimane. Abbiamo inoltre in cantiere un ciclo di seminari sull'informazione che dovrebbe prendere il via questo inverno (per circa 6 mesi) e vari cicli di conferenze il primo dei quali sarà ad ottobre sulla Palestina: sarà una "due giorni" durante la quale presenteremo il materiale audio-video (mostra fotografica, interviste, scene di quotidiana repressione) prodotto da alcuni membri della radio che ci sono andati quest'estate. Inoltre intendiamo mandare dei nostri inviati a seguire i lavori del forum sociale europeo che si svolgerà nel mese prossimo a Londra. Per quanto riguarda la questione dei mezzi finanziari abbiamo deciso di muoverci soprattutto sul piano dell'autofinanziamento attraverso l'organizzazione di eventi pubblici come concerti e dj-sets. Tuttavia abbiamo anche aderito a diversi bandi europei e regionali per ottenere ulteriori fondi necessari al finanziamento dell'attrezzatura e delle conferenze (rimborsi e retribuzioni a giornalisti e professori intervenuti, spese per la pubblicizzazione, affitto delle sale ecc.). La presentazione di questi progetti è stata anche l'occasione per creare un vero e proprio network con altre radio europee che condividono le nostre stesse linee-guida. Il lavoro "in rete" con altre realtà è uno di quegli aspetti che intendiamo valorizzare nel nostro lavoro perchè permetterebbe di aprire interessanti scenari sul piano della condivisione di notizie, documenti, esperienze e mezzi.

Shop-up!
Un negozietto di gadget universitari nel cuore del nostro grigio polveroso seriosissimo Ateneo? Ma a chi credono di darla a bere? Ebbene… Proprio a noi. Se sbirciate infatti nel Cortile dei Tassi, universalmente noto come Cortile di Scienze Politiche (altri epiteti ben più informali si affacciano alla mente collettiva - diligentemente li ricacciamo indietro immolandoci al politicamente corretto), dovrete ricredervi: proprio lì, al posto di una storica bacheca e di un'aula studio (Aula S) fa capolino un vero negozio di merchandising, il “primo store dell'Università di Pavia”, sulla scia di analoghe botteghe-di-ricordi aperte nelle universitarie Siena, Padova e Bologna. Il “primo store” del nostro Ateneo è lo slogan recitato dala card promozionale (ecco a voi, in pochi caratteri, un'overdose di inglese commerciale) di Shop-Up, inaugurato a luglio in occasione della Giornata del Laureato, e già fornitissimo della più varia oggettistica. Penne blocchetti zaini porta-chiavi cartoline. E poi maglie, felpone, le inossidabili cravatte, piccoli ombrelli color indaco. E profumi, l'esclusivo "Be Up" (sic!). Per non parlare della nostra preferita, la tazzona marchiata Università di Pavia (UP… avevate colto il felice acrostico?), decorata cioè con il logo della familiare Alma Ticinensis Universitas.. Tazza grande che i vostri compagni di corso più anglofili, o gli amici seguaci di Friends, chiameranno orgogliosi mug. Non lasciatevi confondere: in italiano o in inglese che sia, resta sempre la tazza-mascotte di Shop-Up, quella che vedete un po' dappertutto, vero oggetto da collezione; ne avrete infatti una per anno accademico, pensata previdentemente con tratti e tonalità diverse ogni nuovo settembre, per soddisfare gli scaffali dei più maniacali fan di UP. Sorseggiate e assaporate, quindi, anche quest'ultima informazione, accompagnandola magari ad un buon cappuccio - servito, per gli esploratori d'avanguardia del gadget, in una mug formato gigante.

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AGENDA dal 20 settembre al 17 ottobre
MERCATINI E FIERE
mercoledì 22 settembre 2004 Casteggio ore 7.30-21.00 FIERA AUTUNNALE Artigianato, agricoltura, commercio. domenica 26 settembre 2004 San Genesio ed Uniti - p.zza Giovanni Repossi ore 8,30 STRASS OSS E FER RUT Mercatino delle vecchie cose domenica 26 settembre 2004 Voghera - Piazza del Duomo ore 8,00-19,00 MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO Oggettistica, mobili, curiosità 1 - 4 ottobre 2004 Bereguardo - Castello Visconteo FIERA DI SAN ZENO Esposizione merci e attrezzature agricole, bestiame, artigianato, pittura, manifestazioni folcloristiche. sabato 2 ottobre 2004 Casorate Primo - P.zza Donatori del Sangue ore 8.00 - 18.00 ANTICO E USATO Mercatino di cose vecchie e antiche per collezionisti e non domenica 3 ottobre 2004 Parona ore 9.00 SAGRA DELLE OFFELLE DI PARONA Sagra del dolce tipico locale domenica 3 ottobre 2004 Pavia - Piazza della Vittoria ore 8,30-19,00 MERCATINO PAVESE DELL'ANTIQUARIATO Mobili, quadri, oggetti da collezione tel. 0382. 372511 domenica 3 ottobre 2004 Pavia - Cupola Arnaboldi, C.so Strada Nuova ore 8.30 L'ANTICO SOTTO LA CUPOLA ARNABOLDI Mercatino di antiquariato selezionato domenica 3 ottobre 2004 Vigevano - Cortile del Castello ore 15.00 PRE PALIO DELLE CONTRADE Corteo storico delle 12 contrade, gioco del melo cotogno per l'assegnazione del Pre Palio, danze e spettacoli rinascimentali sabato 9 ottobre 2004 Stradella - Allea Mariano Dallapè e p.zza Trieste ore 8.30 - 18.00 ANTIQUA e STRABÍO Mercatino dell'antiquariato e dei prodotti biologici domenica 10 ottobre 2004 Broni - Piazza Garibaldi - via Emilia ore 7,30-18,00 MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO Mobili, quadri, oggetti vari domenica 10 ottobre 2004 Val di Nizza - Loc. Poggio Ferrato ore 10.00 FESTA D'AUTUNNO Prodotti tipici locali, artigianato locale, eventi culturali, giochi e degustazioni domenica 10 ottobre 2004 Vigevano - Cortile del Castello ore 15.00 PALIO DELLE CONTRADE Corteo storico e disputa dei giochi del palio per l'assegnazione del cencio della 24^ edizione sabato 16 ottobre Vigevano Piazza Martiri della Libertà, ore 8,0020,00 BANCARELLE TRA LE COLONNE Mercatino dell'antiquariato e dell'usato domenica 17 ottobre 2004 Brallo di Pregola - Piazza del Municipio ore 11.0 SAGRA DELLE CASTAGNE E DEL PANE CASARECCIO Esposizione, degustazione e vendita di prodotti tipici locali domenica 17 ottobre 2004 Miradolo Terme - Via Garibaldi ore 14.00 FESTA DELLE CASTAGNE Giochi popolari e distribuzione di caldarroste domenica 17 ottobre 2004 Sommo - S.o.m.s., via Roma 169 ore 9,00 - 18,00 IL CORTILE DEL LIBERO SCAMBIO… OVVERO IL CORTILE DELL'USATO Mercatino e scambio vecchi oggetti

CONFERENZE
mercoledì 29 Settembre 2004 Convegno finale per la presentazione dei risultati del progetto “Dalla filanda all’innovazione: azioni di sistema per lo sviluppo socio economico del territorio landrianese in un’ottica di genere”.
Aula di Disegno, Aula del 400 (Palazzo Centrale dell’Università)

MUSICA
lunedì 27 settembre 2004 ore 22.00 CARLO ANDREOLI Cantante che spazia dal rock al pop italiano Cowboy's Guest Ranch via Morato 18 - 27058 Voghera, PV http://www.cowboys.it mercoledì 29 settembre 2004 ore 22.00 SOUTHLANDS Serata dedicata alla musica d'autore Cowboy's Guest Ranch via Morato 18 - 27058 Voghera, PV http://www.cowboys.it giovedì 30 settembre 2004 ore 22.00 ROBERTO CANOVA Apprezzato artista solista Cowboy's Guest Ranch via Morato 18 - 27058 Voghera, PV http://www.cowboys.it venerdì 1 ottobre 2004 ore 22.00 MERQURY BAND Band tributo ai Queen Thunder Road via Strada Voghera Genestrello, 1 - 27050 Codevilla, PV http://www.thunderoad.net sabato 2 ottobre 2004 ore 22.00 RB BAND Musica blues Punto Zero Discobar Corso Camillo Benso Cavour, 106 - 27026 Garlasco, PV sabato 2 ottobre 2004 ore 22.00 ZENIGATA Rock band. Thunder Road via Strada Voghera Genestrello, 1 - 27050 Codevilla, PV http://www.thunderoad.net sabato 9 ottobre 2004 ore 22.00 ANIMALI RARI Rock band Thunder Road via Strada Voghera Genestrello, 1 - 27050 Codevilla, PV http://www.thunderoad.net sabato 9 ottobre 2004 ore 22.00 THE ABBEY ROAD Band tributo ai Beatles Punto Zero Discobar Corso Camillo Benso Cavour, 106 - 27026 Garlasco, PV sabato 9 ottobre 2004 ANTHENORA Cover band degli Iron Maiden Jack Bikers Vigevano, PV lunedì 11 ottobre 2004 Vigevano - Teatro Cagnoni ore 21.00 I SOLISTI DI PAVIA Concerto di musica sinfonica venerdì 15 ottobre 2004 THE HORMONAUTS Mix di rock'n'roll e psycobilly. Thunder Road via Strada Voghera Genestrello, 1 - 27050 Codevilla, PV http://www.thunderoad.net sabato 16 ottobre 2004 ore 22.00 GROOVA Band tributo ai Subsonica. Thunder Road via Strada Voghera Genestrello, 1 - 27050 Codevilla, PV http://www.thunderoad.net sabato 16 ottobre 2004 ore 22.00 US4 Band tributo agli U2 Punto Zero Discobar Corso Camillo Benso Cavour, 106 - 27026 Garlasco, PV sabato 16 ottobre 2004 Ferrera Erbognone - Chiesa Parrocchiale ore 21.00 Festival Cameristico Itinerante 2004 OMAGGIO A VIVALDI E BACH Cappella Musicale Rhaudenses Cantores Direttore: Giovanni Scomparin

CINEMA
CINEFORUM DEL BARATTOLO via dei Mille 130A L'OCCHIO CHE UCCIDE SE STESSO - LA MORTE (IN)DIRETTA AL CINEMA Diretto dal critico cinematografico Massimiliano Bosisio, il cineforum propone pellicole rare e cult movie, arricchite dalla presentazione dell'opera e dal successivo dibattito. martedì 21 settembre ore 22.30 NICK'S MOVIE (1980) di Wim Wenders IO SMEMBRO LA MAMMA (2000) di Errol Morris martedì 28 settembre ore 22.30 BENNY'S VIDEO (1992) di Michael Haneke IL KILLER CHE E' DENTRO DI ME (2000) di Errol Morris LUCHINO VISCONTI IN TRE TEMPI - PRIVATO, SOCIALE, STORICO martedì 5 ottobre ore 22.30 VAGHE STELLE DELL' ORSA (1965) di Luchino Visconti, versione incensurata di 100'; seguirà Anna Magnani (1953), con un episodio dal film SIAMO DONNE. martedì' 12 ottobre ore 22.30 LO STRANIERO (1967) di Luchino Visconti; seguirà - Il lavoro (1962) episodio dal film BOCCACCIO '70.

1 - 2 Ottobre 2994 II Congresso Nazionale di Psicotraumatologia.
Aula del 400 (Palazzo Centrale)

http://inchiostro.unipv.it

martedì 5 ottobre 2004 La Sezione di Anglistica del Dipartimento di Lingue in collaborazione con la redazione di INCHIOSTRO promuove una tavola rotonda sul tema: I BAMBINI IMPICCATI E LA REAZIONE POPOLARE
sotto la presidenza di Luna Orlando interverranno Luisa Bonesio (Estetica Università di Pavia), Leonardo Capano (Storia dell’arte - Università di Milano Statale), Marilisa Di Giovanni (Storia dell’arte - Università di Pavia), Lia Guerra (Letteratura Inglese - Università di Pavia), Tomaso Kemeny (Letteratura Inglese - Università di Pavia), Leonardo Terzo (Letteratura Americana - Università di Pavia). Aula Scarpa (Palazzo Centrale) ore 14.30

7-8 Ottobre 2004 XVI conferenza della Società italiana di economia pubblica (Siep) che avrà come tema di base “Intervento pubblico, sviluppo e crescita”.
Aula Magna, Aula Volta, Aula Foscolo, Saloni del Rettorato, Aula Scarpa (Palazzo Centrale dell’Università)

MOSTRE
18 settembre - 14 novembre 2004 ANDREA PFISTER La sfavillante collezione dell'icona dell'arte della calzatura
info: 0381-691636 Vigevano - Castello Visconteo Sforzesco, Piazza Ducale

27 settembre - 3 ottobre 2004 ASSOCIAZIONE ARTEAPARTE Mostra collettiva
Pavia - Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria

1 - 4 ottobre 2004 GLI SPOSI E LA CASA 2004 Mostra mercato articoli inerenti il matrimonio
Pavia - Palazzo Esposizioni, P. Europa, 1 ven. 17.00 - 24.00 - sab. 15.00 - 24.00 dom. 10.00 - 24.00 - lun. 15.00 - 23.00

Nota Semiseria per un artista discusso. Maurizio Cattelan e i "Bambini impiccati".
di Mario Farina
Dopo alcuni mesi di oblio, come sempre succede per gli argomenti che danno adito a nazional-popolari dibattiti, abbiamo deciso di tornare sulla vicenda Cattelan. Per rinfrescare la memoria ai lettori, Maurizio Cattelan è il discusso artista contemporaneo che con la sua installazione meneghina, quella dei tre bambini impiccati al grande albero di piazza XXIV Maggio, ha di nuovo diviso critica e pubblico non che pubblico e critica, sull’opportunità delle sue "opere d'arte". Mi spiego. Un pubblico entusiasta ha accolto l’idea di vedersi sbattuti in faccia gli orrori della società contemporanea, di essere giudicati dai propri più stretti prodotti biologico-culturali (i bambini), contrapponendosi ad una feroce controparte critica che vede nell’opera dell’artista veneto l’ennesima messinscena pubblicitaria per raccogliere consensi. Nell’intreccio rocambolesco dei pareri, la "diagonale opposta" è rappresentata dalla critica benevolente di faccia ad un pubblico schifato ed impressionato dallo shock di un’immagine di massimo impatto emotivo. Proviamo ad immaginare un quadrato normale al nostro punto d’osservazione, nei cui vertici sono posizionate le opinioni dei fruitori artistici: poniamo nei due vertici a sinistra rispetto al centro gli aspetti della critica, in alto quella favorevole ed in basso quella contraria, e l’inverso facciamolo con i restanti vertici collocando, a destra, un pubblico (avverso in alto, favorevole in basso). Analizzando i rapporti fra i lati noteremo che ad ogni spostamento si otterranno posizioni contrarie l’una all’altra senza possibilità di discussione, mentre i movimenti delle due diagonali instaurano un dialogo di

4 - 13 ottobre 2004 ASSOCIAZIONE AR.VI.MA. (Arti Visive Marabelli) “Evoluzioni espressive”
Pavia - Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria

15 - 18 ottobre 2004 FASHION VINTAGE SHOW Mostra mercato della moda e degli accessori d'epoca - ed. autunnale
ore 10.00 - 20.00 Castello di Belgioioso

L’artista Maurizio Cattelan opposte visioni proprio al centro della figura, centro che rappresenta idealmente l’artista e la sua opera. Questo è quello che si è cercato di fare nel sostenere l'organizzazione del tavolo di discussione intitolato I bambini impiccati e la reazione popolare, che si terrà il 5 ottobre nella nostra facoltà centrale (Aula Scarpa). Guardare da vicino cosa succede quando l’arte scende in piazza, quando irrompe nel quotidiano con la sua immobile potenza concettuale.

15 ottobre - 7 novembre 2004 SETTORE CULTURA “La donazione Attilio Steffanoni”
Pavia - Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria

domenica 17 ottobre 2004 L'ORTO IN AUTUNNO
Esposizione di composizioni floreali, visita guidata dell'Orto (ore 16.00) info: 0382-33372 Pavia - Chiostro dell'Orto Botanico, via S. Epifanio 14 ore 10.00 - 12.30; 15.00 - 18.00

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