Casarin Nicola Ferrari Marco Perazzolo Fabio Classe 3BT

maggio 2009

CONTATORE ASINCRONO MODULO 100
Ipotesi del progetto
Tramite l'integrato NE 555 viene generato un segnale di clock; gli impulsi che ne escono vengono contati dal
74LS93 e trasmessi al 74LS47 che a sua volta decodifica l'impulso da binario in modo che nel display a sette segmenti questo sia visualizzato adeguatamente. Gli impulsi vengono contati da 0 a 99 quindi si tratta di un contatore modulo 100.

GENERATORE DI CLOCK

CONTATORE

DECODER

DISPALY CIFRA MENO SIGNIFICATIVA

BIT PIU' SIGNIFICATIVO CONTATORE DECODER DISPALY CIFRA PIU' SIGNIFICATIVA

Tesi progetto
Per prima cosa il circuito deve generare il clock, ossia l'onda quadra, con il timer NE555. Il clock si genera collegando il piedino RESET a +Vcc, il DISCH al trimmer per regolare la frequenza e i piedini TRIG e THRES tra la R17 e C1 da 1µF. Il condensatore da 1µF serve per la squadratura dell'onda, infatti se si diminuisce la capacità del condensatore C1, questo ci mette meno a caricarsi e la frequenza del clock risulta maggiore, l'effetto contrario si ha se si aumenta la capacità di C1. Infine il piedino CONT va collegato al condensatore C2 da100nF. I contatori asincroni utilizzati sono due 74LS93. Il clock che esce dall'NE555 entra nel primo contatore e il segnale che proviene dall'uscita del bit più significativo serve come clock per il secondo contatore. In questo caso il conteggio per entrambe i contatori viene troncato quando in uscita si ha il numero 10(che non verrà visualizzato) in binario, quindi il circuito può contare da 0 a 99 ossia a modulo 100. Il contatore è un circuito sequenziale, cioè con elementi di memoria, in questo caso il 74LS93 è formato da 4 flip-flop JK e da una porta NAND. Nell'integrato tre di questi flip-flop sono già collegati fra loro, mentre uno bisogna collegarlo. Per azzerare il contatore c'è la porta NAND con l'uscita collegata ai RESET dei flip-flop. Per attivarla occorre collegare i suoi due ingressi (MR1 e MR2) ai piedini che sono a livello alto quando in uscita c'è la combinazione 1010 che corrisponde a 10 in binario, così viene attivata e azzera il contatore. Ci sono dunque due modi per collegare i piedini di un contatore ottenendo lo stesso risultato:

1
CLOCK
14 1 2 3 INA INB R01 R02 QA QB QC QD 12 9 8 11

4
CLOCK
14 1 2 3 INA INB R01 R02 QA QB QC QD 12 9 8 11

2

74LS93D 3

5

74LS93D 6

Per visualizzare le due cifre sul display a 7 segmenti abbiamo usato il decoder 74HC47. Questo integrato ha quattro ingressi che corrispondono ai bit del numero in binario da visualizzare e altri due ingressi, RBI e LT attivi sul livello basso, che se attivati servono rispettivamente per disattivare le uscite se nei quattro ingressi non c'è nessun segnale e per fare il lamp test; siccome nel circuito non servivano sono stati disattivati collegandoli a +Vcc. Le 7 uscite sono tutte negate quindi attive sul livello basso, perciò sono adatte per un display ad anodo comune. I display utilizzati sono due MAN72. Questi display sono composti da otto led (sette per visualizzare la cifra e uno per il dp) tutti con l'anodo collegato tra loro, così i due anodi presenti vanno collegati a +Vcc.

Dimensionamento circuito
Le resistenze per i led dei display sono state dimensionate perché passi una corrente di 10mA tenendo conto che l'alimentazione è di 5V e le tensione d soglia dei led è di circa 1,6V con il seguente calcolo: Vcc=R*I+Vγ R=(Vcc-Vγ )/Ι (5-1,6)/0,01=340 Ohm. Viene preso il valore commerciale di 330 Ohm. Le resistenze collegate all'NE555 sono state dimensionate per avere una certa frequenza.

Realizzazione
Il circuito è stato disegnato con OrCad e poi simulato con Multisim per verificarne il funzionamento. Il montaggio è stato effettuato su una basetta millefori, i componenti sono stati prima saldati alla basetta in maniera ortogonale,cercando di occupare il minor spazio possibile e facendo in modo che i componenti siano anche raggruppati in famiglie (disposizione ottimale) e poi collegati con i fili metallici. Le distanze da rispettare sono: 3mm di distanza dal bordo, 2mm di distanza da un componente e l'altro e i reofori piegati a non meno di 3mm dall'origine per fare sì che i componenti facciano contatto e che abbiano sufficiente spazio per dissipare energia. Le saldature sono state effettuate con lo stagno e in modo che siano lucide perché l'ossidazione può aumentare la resistenza dei collegamenti. Gli integrati sono inseriti su degli zoccoli per non saldarli direttamente e quindi poterli togliere facilmente. Per i led e i condensatori elettrolitici si è dovuto rispettare la polarizzazione altrimenti i led non si accendono e i condensatori si rovinano.

Collaudo
Prima di collegare il circuito all'alimentatore di banco si è controllato con il tester l'effettiva tensione (5V) fornita dell'alimentatore. Questo per avere la sicurezza che l'imprecisione di quest'ultimo non causasse danni di sovralimentazione. È stato poi alimentato il circuito. La frequenza del clock che determina la velocità di variazione della cifra sul display è stata regolata a piacere attraverso il trimmer (minore resistenza, maggiore velocità) e si è verificato la giusta sequenza del contatore.

Considerazioni
In questo progetto il numero superiore di componenti ha reso più difficoltosi i collegamenti dei vari piedini. Mentre la presenza di condensatori elettrolitici ha causato un' attenzione particolare alla disposizione degli stessi. Un aspetto su cui abbiamo puntato molto è stata la disposizione degli integrati. Si è cercato di tenere la struttura il più compatta possibile e di facile interpretazione e lettura riducendo però la semplicità dei collegamenti. La struttura è stata realizzata nel minor spazio possibile per motivi pratici. I collegamenti sul retro della scheda hanno seguito una logica di colori: bianco-GND; rosso-VCC; blu-collegamenti tra i vari componenti. Questo per rendere più facile il lavoro di controllo in caso di errori. Il circuito cerca nel suo insieme il massimo della funzionalità in conformità con la logica progettuale comune. Tutti gli accorgimenti presi sono stati fatti più per proiettarsi nell'ottica di un'ipotetica commercializzazione del dispositivo. Nel circuito si sarebbe potuto sostituire il blocco di componenti che genera il clock, che comprende l'NE555, con un circuito costituito da 2 porte NOT, un condensatore e 2 resistenze:

VCC 5V VCC

74LS04D

6 R4 100

74LS04D

5

8

R3 1k

7

C 50uF

Se il contatore fosse stato sincrono, ossia con un clock comune per i FFJK, e solo per modulo 10 sarebbero stati necessari 4 FFJK e 4 porte NAND.
VCC 5V 3
14 1 3 2 12 13

CLOCK
1J 1CLK 1K ~1CLR 1Q ~1Q

2 1

14 1 3 2

1J 1CLK 1K ~1CLR

1Q ~1Q

12 13

4 VCC

14 1 3 2

1J 1CLK 1K ~1CLR

1Q ~1Q

12 13

6

7

14 1 3 2

1J 1CLK 1K ~1CLR

1Q ~1Q

12 13

74LS73D 8

74LS73D

5

74LS73D

74LS73D

RS
Denominazione componente Resistenza 1,2 kOhm 1/4W Resistenza 330 Ohm 1/4W Resistenza 10 kOhm 1/4W Trimmer 220 kOhm 1/4W Condensatore 100 nF Condensatore 1 uF Condensatore 10 uF MAN72 NE555 74LS47 74LS93 Zoccolo 8 piedini Zoccolo 14 piedini Zoccolo 16 piedini Basetta millefori Quantità complessiva 1 14 1 1 4 1 1 2 1 2 2 1 4 2 1 Codice articolo 386569 386669 386759 473483 824294 117987 216665 527721 268052 307581 307626 403998 403551 402863 533279 Prezzo cadauno 0,03€ 0,03€ 0,03€ 0,28€ 0,38€ 0,67€ 0,84€ 0,95€ 0,37€ 1,59€ 1,35€ 0,08€ 0,10€ 0,12€ 4,10€ Prezzo complessivo 0,03€ 0,42€ 0,03€ 0,28€ 1,52€ 0,67€ 0,84€ 1,90€ 0,37€ 3,18€ 2,70€ 0,08€ 0,40€ 0,24€ 4,10€

Prezzo complessivo = 16,86€

pecafe@hotmail.it

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