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REGIONE PUGLIA

Assessorato alle Politiche Giovanili
e Cittadinanza Sociale

Laboratori Urbani Mettici Le Mani
Avviso pubblico per le organizzazioni giovanili
Art. 1 – Premessa e finalità generali dell’iniziativa
In attuazione del nuovo piano Bollenti Spiriti 2014-20151, la Regione Puglia ha lanciato una iniziativa
dal titolo “Laboratori Urbani Mettici le Mani” dedicata a riattivare, potenziare e mettere in rete gli
spazi per i giovani nati in Puglia all’interno di ex edifici pubblici sottoutilizzati.
In particolare, con Delibera n.1879 del 16/09/2014, la Giunta Regionale ha approvato i seguenti
documenti2:
1. il documento “Laboratori Urbani Mettici le Mani” che delinea la strategia regionale per fare
in modo che tutti i Laboratori vengano attivati e messi a disposizione dei giovani pugliesi;
2. la rassegna “Buone pratiche dai Laboratori Urbani” che definisce i requisiti di qualità di un
Laboratorio Urbano e indica le migliori esperienze messe in atto in questi anni all’interno
degli spazi per i giovani ristrutturati con il contributo della Regione Puglia;
3. le “Linee guida per l’affidamento della gestione di un Laboratorio Urbano”, dedicate alle
amministrazioni che devono riattivare uno spazio dopo la scadenza del primo periodo
convenzionale.
Con il presente avviso pubblico, la Regione Puglia intende proseguire nella realizzazione di questa
strategia attraverso il sostegno a progetti presentati da organizzazioni giovanili da svolgersi
all’interno dei Laboratori Urbani, come meglio definiti di seguito.

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D.G.R. 2328/13.
I documenti sono scaricabili on-line all’indirizzo www.metticilemani.it  
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in possesso dei requisiti indicati al successivo art. valorizzare talenti e competenze presenti sul territorio. favorendo la sperimentazioni di nuove tipologie di attività in linea con le trasformazioni del contesto sociale ed economico.4. 1879 del 16/09/2014 che approva la strategia “Laboratori Urbani Mettici Le Mani”. al momento della presentazione della candidatura. L’iniziativa “Laboratori Urbani Mettici le Mani” è attuata dal Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale. 229 del 07/03/2006).attività e iniziative per ampliare e diversificare la programmazione del Laboratorio Urbano. nell’ambito del programma regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti”. si definiscono: a) “Laboratori Urbani” sia gli spazi per i giovani nati con il contributo del bando “Laboratori Urbani” (D.G. In particolare.   -­‐ dare ai giovani occasioni per sviluppare competenze per l’occupabilità e l’imprenditorialità attraverso il coinvolgimento diretto delle organizzazioni e delle comunità giovanili nella vita dei Laboratori Urbani. nati all’interno di edifici pubblici sottoutilizzati e affidati in gestione a soggetti privati tramite procedure ad evidenza pubblica ovvero sulla base di regolamenti comunali in materia. le organizzazioni giovanili. 15 del 01/08/2014 relativi all’applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE agli aiuti di importanza minore (“de minimis”). le società o le associazioni che esercitano regolarmente un'attività economica. sia altri spazi per i giovani. -­‐ migliorare la qualità dei Laboratori Urbani attivi. ñ VITALITÀ . per ampliare il periodo e l’orario di apertura. c) “Impresa” qualsiasi entità che eserciti un'attività economica. Art. Art 2 . indipendentemente dalla sua forma giuridica. sono considerate tali le organizzazioni che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare.R. per consentire l’accesso a persone con disabilità. la creatività e l’innovazione sociale. per coinvolgere progetti e attori sociali del territorio e promuovere la partecipazione attiva della comunità giovanile. costruire reti di collaborazione e scambio con altri spazi e altri contesti territoriali.R. 2 . n.Obiettivi Con il presente avviso pubblico. sono invitate a presentare progetti riguardanti una o più tra le seguenti aree di intervento: ñ APERTURA . b) “Organizzazioni giovanili” le associazioni. Le sovvenzioni previste dal presente avviso a favore delle imprese sono concesse ai sensi del regolamento UE n. le cooperative sociali e le piccole-medie imprese. la creatività e l’innovazione sociale.D’ora in avanti.attività e iniziative per migliorare la fruibilità del Laboratorio Urbano. 3 – Contenuto delle proposte progettuali In coerenza con i requisiti di qualità individuati dalla Regione Puglia nel documento “Buone prassi dai Laboratori Urbani”3. 1407/2013 del 18/12/2013 e del Regolamento Regionale n.G. con sede legale in Puglia. all’interno del presente avviso. la Regione Puglia intende perseguire i seguenti obiettivi: -­‐ favorire lo sviluppo dei Laboratori Urbani e la trasformazione di edifici pubblici sottoutilizzati in spazi per i giovani. i cui organi direttivi siano composti in maggioranza da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni. promuovere l’accesso a 3 D.

pena la non accoglibilità delle proposte successive. che al momento della presentazione della candidatura siano: a) titolari della gestione di un Laboratorio Urbano o altro spazio per i giovani. Le proposte progettuali potranno riguardare l’intero spazio individuato o solo una parte dello stesso. i requisiti di partecipazione al presente avviso devono essere posseduti da tutti i componenti. il mutuo aiuto e la tutela dei beni comuni.). in forma singola o associata. promuovere la cittadinanza attiva.programmi di politiche giovanili locali. Il progetto. Non potranno partecipare le organizzazioni che. Ciascun progetto potrà avere una durata massima di 12 mesi. redatto sull’apposito formulario (allegato n. coinvolgere segmenti eterogenei della popolazione. con i bisogni delle comunità giovanili e con le risorse del territorio. Ciascun soggetto può presentare una sola proposta progettuale. aumentare l’offerta di servizi gratuiti. anche in collaborazione con enti. ñ MISSIONE SOCIALE . 229 del 07/03/2006). Non è possibile presentare progetti o sottoscrivere accordi di partenariato relativi ad un Laboratorio Urbano nel quale sia in corso il periodo di startup della gestione finanziato attraverso il bando regionale “Laboratori Urbani” (D. università. in ogni Laboratorio Urbano potranno essere realizzati fino ad un massimo di 3 progetti finanziati con il presente avviso. iniziative sperimentali di economia collaborativa e scambio con attori pubblici e privati della comunità. ñ SOSTENIBILITÀ ECONOMICA . istituzioni e progetti dedicati alla solidarietà e all’inclusione sociale. l’innovazione sociale nato dal recupero di un immobile di proprietà pubblica sottoutilizzato situato sul territorio regionale. 77 del 29/05/2012 – Approvazione graduatoria finale e presa d'atto progetti non accoglibili). abbiano già beneficiato del finanziamento concesso con il precedente “Avviso pubblico per il sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile” (D. regionali. come sopra definite. dovrà descrivere nel dettaglio le attività che si intendono realizzare in stretta relazione con le caratteristiche dello spazio. Art. Per assicurare una equilibrata distribuzione delle risorse sul territorio. In ogni caso. 4 .1). in forma singola o associata. la creatività. scuole. enti locali e altri attori sociali che intendono. In caso di raggruppamento (ATS/RTS. nazionali ed internazionali.D. a vario titolo. sostenere l'attività 3 .attività e iniziative per rafforzare l'impatto sociale del Laboratorio Urbano. Art. il progetto dovrà terminare entro la data di scadenza della convenzione tra l’amministrazione e il soggetto gestore. ATI/RTI etc. oppure b) in possesso di un accordo di partenariato (allegato 2) con l’organizzazione titolare della gestione di uno spazio con le caratteristiche di cui al punto a).attività e iniziative per raggiungere l’autosostenibilità del Laboratorio Urbano e migliorare la capacità di produrre valore economico e sociale.Soggetti proponenti Possono presentare proposte progettuali le organizzazioni giovanili. azioni di sviluppo di piccole attività economiche e commerciali complementari.G. imprese. n.R. 5 – Sostenitori del progetto L’organizzazione proponente può presentare il progetto in collaborazione con associazioni.

MACROVOCE “SPESE DI FUNZIONAMENTO”. costi di copyright. spese per vitto. 6.500. Art. lettere di intento. nel limite del 20% del costo totale del progetto e fino ad un massimo di € 5. spese di personale. Le sovvenzioni previste dal presente avviso a favore delle imprese sono concesse in regime di “aiuti de minimis” di cui al Regolamento Regionale n.). Regolamento (UE) n. acquisto di servizi funzionali allo sviluppo delle attività progettuali.000. Regolamento (UE) n.15 del 1 agosto 2014. attrezzature. Il sostegno al progetto dovrà essere attestato da documenti sottoscritti dal rappresentante legale dell'organizzazione sostenitrice (lettere di gradimento. software. noleggio di beni durevoli. superiori a € 200. acquisto di beni durevoli materiali e immateriali (arredi.500.000. atti deliberativi etc. 7 – Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le spese per la realizzazione della proposta progettuale e relative alle seguenti macrovoci e voci di costo.651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e Regolamento Regionale n. acquisto di beni di consumo.00: 1.00 Euro a fondo perduto. 4 La regola del de minimis implica che il beneficiario dell’aiuto non possa usufruire in 3 anni (quello nel quale si chiede il contributo e i 2 precedenti) di finanziamenti pubblici complessivi. 3. trasporto e residenzialità etc. materiali etc. 7. al lordo di eventuali tasse ed oneri.   4 .15/2014 per la concessione di aiuti di importanza minore alle PMI. ma verrà considerata esclusivamente in relazione agli obiettivi e ai contenuti del progetto. L’IVA può costituire una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto proponente. pubblicato sul BURP n. Gli aiuti di cui sopra danno luogo ad un’intensità pari ad un equivalente sovvenzione lorda (ESL) del 100%.00. Il contributo richiesto per ciascuna proposta progettuale non potrà superare i 25.000. macchinari. Art.). nel limite massimo di € 2.progettuale.00. 2.00. 1407/2013 della Commissione del 18/12/2013. erogati sotto forma di aiuti de minimis. 6 – Dotazione finanziaria e contributo La dotazione finanziaria a disposizione dell’iniziativa è di € 1.000.000. a qualsiasi titolo e da qualsiasi Amministrazione Pubblica. 5. La natura e l'ampiezza delle collaborazioni attivate non costituirà uno specifico criterio premiale in sede di valutazione.) nei quali siano indicate esplicitamente le modalità di collaborazione. Cfr. nel limite dell'80% del costo totale del progetto e fino ad un massimo di € 20. MACROVOCE “SPESE DI INVESTIMENTO”. 105 del 04/08/20144. spese di utilizzo dello spazio. 4.00: 8. utenze. a valere sulle risorse di bilancio autonomo regionale e del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. altre spese generali indirette funzionali alla realizzazione del progetto (costi SIAE. alloggio.

La procedura di presentazione della candidatura si svolgerà nelle seguenti fasi: FASE 1 .Primo accesso al sistema e generazione della pratica. Con l'inserimento nell’apposito riquadro B del codice pratica ricevuto all'indirizzo PEC precedentemente fornito.pdf: 1) formulario di candidatura (allegato n. in merito all’ammissibilità e ai metodi di rendicontazione delle spese.regione. debitamente sottoscritta (allegato n. Art.it. 5) copia scansionata della dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti l’assenza di cumulo di contributi pubblici a valere sullo stesso progetto. si rimanda a quanto previsto dall’Allegato 6 al presente bando “Vademecum per l’ammissibilità e la rendicontazione delle spese”.it e dovrà inserire nel riquadro A il codice fiscale dell’organizzazione proponente. 3) copia scansionata della dichiarazione sostitutiva di certificazione sul possesso dei requisiti utili per la partecipazione all’avviso pubblico.   5 . debitamente sottoscritta (allegato n. Il sistema darà accesso ad un modulo da compilare con i dati dell'organizzazione proponente e del rappresentante legale. 5 La ricezione del suddetto messaggio può richiedere un tempo tecnico che non è possibile stimare a priori e che può variare in funzione di diverse variabili tra cui il carico dei sistemi coinvolti e le performance delle reti su cui il messaggio viaggia. debitamente sottoscritta (allegato n. l'organizzazione proponente dovrà dotarsi obbligatoriamente di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) rilasciata ai sensi della normativa vigente e intestata alla organizzazione stessa.1 al presente Avviso).Secondo accesso e completamento della domanda di candidatura. Per la presentazione della domanda. Dopo la compilazione del modulo. la candidatura avvalendosi della procedura telematica disponibile all’indirizzo bollentispiriti. a pena di esclusione. Per quanto non specificatamente indicato nel presente articolo.puglia. il sistema telematico invierà automaticamente all’indirizzo PEC indicato. procedendo così alla generazione della candidatura. il legale rappresentante dovrà fornire tutte le informazioni richieste dal sistema e caricare sulla piattaforma telematica la seguente documentazione esclusivamente in formato . il rappresentante legale dell'organizzazione proponente potrà accedere una o più volte al sistema telematico per il completamento della domanda.regione.3). 4) copia scansionata della dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla disciplina del de minimis.puglia. 8 – Modalità e termine di presentazione delle proposte progettuali La partecipazione al presente avviso avverrà secondo la modalità “a sportello”. 2) copia del titolo giuridicamente vincolante che attesti la gestione dello spazio oggetto di intervento oppure copia scansionata dell'accordo di partenariato debitamente sottoscritto dalle parti (allegato n. FASE 2 . Il rappresentante legale dell'organizzazione proponente dovrà accedere al sistema telematico tramite il link bollentispiriti.4). un codice pratica necessario al completamento della domanda5.2). Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 22/10/2014 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. II soggetti interessati dovranno presentare.5). A tal fine.Tutte le spese dovranno essere riferite esclusivamente al periodo di progetto.

foto e link utili che forniscano un'adeguata presentazione dello stesso. Ciascuna organizzazione proponente può far richiesta. Entrambi i documenti. 11) lettera di adesione al progetto dell'ente pubblico proprietario dello spazio oggetto di intervento. La PEC dovrà riportare il seguente oggetto: “Codice pratica_Avviso_Metticilemani” (es.6) dossier contenente pianta dello spazio con le funzioni attribuite agli ambienti oggetto di intervento. 9) copia scansionata del documento di riconoscimento in corso di validità del rappresentante legale dell’organizzazione proponente. dovranno essere inviati esclusivamente attraverso l'indirizzo PEC precedentemente inserito nel sistema (Fase 1) alla casella metticilemani@pec. 9 – Colloquio di orientamento preliminare alla candidatura I soggetti che intendono presentare una proposta progettuale potranno richiedere al Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale un colloquio di orientamento. La ricevuta di invio della PEC indicherà la data e l'orario di consegna della Domanda di partecipazione. tramite il tasto convalida presente nel sistema. 7) curriculum dell'organizzazione proponente. debitamente sottoscritte dai rappresentanti legali degli enti/organizzazioni sostenitrici. 10) eventuale copia scansionata delle lettere di sostegno al progetto. 7) e 9) dovranno essere prodotti da tutti i componenti.puglia. conferma la correttezza di tutti i dati e le informazioni inserite.it. 5).rupar. terminata correttamente la FASE 2. compresi tutti gli allegati. In caso di raggruppamento. di un solo colloquio preliminare all'invio della candidatura.pdf. FASE 3 . Il colloquio non è obbligatorio e non ha rilevanza ai fini della valutazione.Inoltro della domanda di candidatura A pena di esclusione. b) il sistema telematico genera automaticamente un file PDF contenente la Domanda di partecipazione all'avviso. 4). e completa in tal modo la procedura di compilazione. Si precisa che aver compilato la procedura telematica senza aver poi effettuato l'invio della Domanda di partecipazione tramite PEC costituirà motivo di esclusione della stessa. c) la Domanda di partecipazione all'avviso generata automaticamente dal sistema dovrà essere stampata e firmata dal rappresentante legale dell'organizzazione proponente. in formato . debitamente sottoscritta. il colloquio di orientamento potrà essere richiesto solo dalle organizzazioni in possesso dei requisiti di partecipazione previsti dall'art. In ogni caso. i documenti di cui ai punti 3). 00000_Avviso_Metticilemani). 8) copia scansionata dei curriculum vitae debitamente sottoscritti dei componenti del gruppo di lavoro direttamente coinvolti nel progetto. Art. quindi scansionata e inviata insieme ad una copia scansionata del documento di riconoscimento in corso di validità del rappresentante legale dell’organizzazione proponente. a mezzo mail o PEC. debitamente sottoscritta. 6 . la candidatura dovrà essere inoltrata tramite la seguente procedura: a) il rappresentante legale dell'organizzazione proponente. 4 del presente avviso.

responsabilizzazione e attivazione delle giovani generazioni.R. abbiano già beneficiato del finanziamento concesso con il precedente “Avviso pubblico per il sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile” (cfr.Cause di esclusione Saranno esclusi dalla valutazione i progetti: a) presentati da soggetti privi dei requisiti previsti dall’art. 77 del 29/05/2012 – Approvazione graduatoria finale e presa d'atto progetti non accoglibili). n. c) relativi ad un Laboratorio Urbano nel quale sia in corso il periodo di startup della gestione finanziato attraverso il bando regionale “Laboratori Urbani” (D. in base ai criteri indicati di seguito. d) presentati con modalità differenti da quelle riportate all'art. contribuendo al suo sviluppo sociale ed economico. 11 – Valutazione delle proposte progettuali Seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. della programmazione temporale e del modello organizzativo in relazione alle attività proposte. IMPATTO SUL TERRITORIO da 0 a 20 Capacità del progetto di avere impatto positivo sul territorio. TOTALE 7 100 . Criteri di valutazione Punti QUALITÀ DEL GRUPPO DI LAVORO e CARATTERISTICHE DELL'ORGANIZZAZIONE PROPONENTE da 0 a 20 Coerenza del profilo dell’organizzazione proponente e del personale direttamente coinvolto nella realizzazione delle attività con il contenuto della proposta progettuale. 10 . FOLLOW UP da 0 a 20 Prospettive di continuità e sviluppo delle attività proposte e strategie per il reperimento delle risorse per la loro prosecuzione.Art. QUALITÀ DELLA PROPOSTA PROGETTUALE da 0 a 20 Coerenza tra il progetto e le caratteristiche dello spazio e del contesto di riferimento. con particolare riferimento ai processi di apprendimento. il Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale della Regione Puglia procederà alla verifica del rispetto dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature. Art. corretta articolazione del piano economico.D. 4 del presente avviso. in forma singola o associata. FATTIBILITÀ ED EFFICACIA ATTESA DEL PROGETTO da 0 a 20 Fattibilità del progetto in relazione ai vincoli e alle funzionalità dell’immobile e capacità di contribuire al miglioramento della qualità del Laboratorio Urbano. 229 del 07/03/2006). in coerenza con i requisiti indicati nel documento “Buone pratiche dai Laboratori Urbani”. D.G. chiarezza nella definizione degli obiettivi. La valutazione verrà svolta attribuendo ad ogni progetto un punteggio da 0 a 100 punti. b) presentati da organizzazioni che. 8 del presente avviso. alla verifica del possesso dei requisiti soggettivi e alla valutazione di merito delle proposte presentate.

puglia. le proposte progettuali che per ogni singolo criterio di valutazione abbiano raggiunto un punteggio non inferiore a 12/20 e. n.Saranno ammesse a finanziamento. 13. 106 e 107 del D. La prima tranche sarà erogata come acconto. Le attività progettuali oggetto di finanziamento risulteranno avviate a partire dalla data di sottoscrizione dell’atto di impegno e dovranno concludersi entro la data di scadenza della convenzione tra l’amministrazione e il soggetto gestore. la data di conclusione delle attività prevista nel progetto presentato risulti successiva alla data di scadenza della convenzione tra l’amministrazione proprietaria dello spazio e il soggetto gestore. Art. lo stesso progetto potrà essere riparametrato relativamente alla durata. L'elenco dei soggetti beneficiari del contributo e i relativi atti saranno pubblicati periodicamente sul sito www.Lgs.Lgs. un punteggio totale non inferiore a 70/100. assicurazioni o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli artt. d. A conclusione dell’iter istruttorio e della valutazione. Nel caso in cui. il Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale. atto costitutivo e statuto (in caso di partecipazione al bando sotto forma di raggruppamento. di cui al successivo art. 106 e 107 del D. ai sensi della vigente normativa in materia di sovvenzioni pubbliche.puglia. 6. per l’importo specificato al successivo art.it. Art. dietro presentazione di apposita fideiussione di pari importo (rilasciata da banche. conforme allo schema fornito dal Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza sociale. 385/1993 e 8 . 12 – Tempi e modalità di svolgimento delle attività L’attuazione dei progetti ammessi a finanziamento sarà regolata attraverso un apposito atto di impegno da stipularsi tra la Regione Puglia e ciascun soggetto beneficiario. 385/1993 e successive modifiche e integrazioni.regione. eventuali autorizzazioni/licenze amministrative necessarie per la realizzazione del progetto. i beneficiari dovranno presentare alla Regione Puglia anche copia dell’atto costitutivo del raggruppamento). e. b. in misura del 70% del contributo regionale richiesto. copia del codice fiscale e/o partita IVA. 13 – Modalità di erogazione del contributo e rendicontazione delle spese I contributi saranno erogati ai soggetti beneficiari in due tranche. con atto dirigenziale. La mancata osservanza. complessivamente. assicurazioni o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi di cui agli artt. eventuale altra documentazione utile alla sottoscrizione dell'atto di impegno. anche parziale. atto di iscrizione al Registro delle imprese (se impresa). n. ai contenuti e all’importo del finanziamento concesso.fino all’esaurimento delle risorse finanziarie di cui all’art. fideiussione rilasciata da banche. Per la stipula dell’atto d'impegno. f. di quanto previsto dal presente articolo comporta la decadenza del finanziamento. il soggetto beneficiario dovrà presentare alla Regione Puglia la seguente documentazione: a.regione.it e sul sito bollentispiriti. 12. c. al momento della sottoscrizione dell’atto di impegno. adotterà il provvedimento di concessione del contributo ovvero di inammissibilità a finanziamento e provvederà alla comunicazione ai soggetti proponenti a mezzo PEC.

nella misura del 30% del contributo richiesto. il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale. il totale delle spese ammissibili sostenute risulti inferiore al contributo concesso. 15 – Indicazione del Foro competente Per eventuali controversie relative al presente bando si dichiara competente il Foro di Bari. Art. Il contributo sarà soggetto a revoca nei casi in cui il beneficiario risulti inadempiente rispetto a specifiche prescrizioni impartite dalla Regione Puglia. nonché la documentazione tecnica e contabile necessaria. 196/2003. Per quanto non specificatamente indicato nel presente articolo in merito all’ammissibilità e ai metodi di rendicontazione delle spese. dovranno essere attestate da idonei documenti giustificativi di spesa (libri contabili. il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale.540 6170 . fornendo ogni opportuna informazione. a consuntivo. Telefono: 080. Francesco Nicotri.Lgs. Tutte le spese. della documentazione giustificativa amministrativo-contabile finale. 33 II piano. al fine di verificare l’effettivo e corretto rispetto delle previsioni progettuali. Art.Informazioni sul procedimento Il responsabile del procedimento è il sig. Nei casi di revoca del contributo.6173. mettendo a disposizione proprio personale. La seconda tranche sarà erogata a saldo.6244 .successive modifiche e integrazioni). la misura del contributo verrà ridotta in misura corrispondente. 14 – Monitoraggio. Nel caso in cui. Art. i dati richiesti dal presente bando di concorso e dal formulario allegato saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è tenuta la Pubblica Amministrazione. fatture. Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo. quietanze di pagamento etc.puglia. 16 . E-mail: laboratoriurbani@regione. Per richiedere informazioni è possibile rivolgersi a: Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo. Lungomare Nazario Sauro. previa verifica da parte del Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale. 9 . si rimanda al “Vademecum per l’ammissibilità e la rendicontazione delle spese” (allegato 6). si provvederà al recupero delle quote eventualmente erogate maggiorandole degli interessi legali. Bari. sostenute nel periodo di realizzazione del progetto. controlli e revoche In ogni fase del procedimento la Regione Puglia può disporre controlli ed ispezioni sull’esecuzione delle attività. sulle dichiarazioni rese e sulla documentazione presentata.6172 .it Art. ricevute fiscali. I soggetti beneficiari sono tenuti a consentire i controlli e le ispezioni. 17 – Trattamento dei dati Ai sensi del D.).

33 del 14 marzo 2013. Il Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale della Regione Puglia si riserva la facoltà di utilizzare per scopi divulgativi (strettamente legati alle finalità del programma Bollenti Spiriti) i dati e le informazioni contenuti nelle proposte progettuali. così come previsto dal D.Il Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale della Regione Puglia provvederà alla pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari e dei dati relativi alle proposte progettuali ammesse a finanziamento.Lgs n. 10 .