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Paolo Ferri, Stefano Mizzella, Francesca Scenini

I NUOVI MEDIA E IL WEB 2.0


Comunicazione, formazione ed economia
nella società digitale

INTRODUZIONE DI PAOLO FERRI

CAPITOLO 1 – FORME E CONCETTI DELLA COMUNICAZIONE:


UN’INTRODUZIONE

1.1. La comunicazione come necessità sociale processi interpretativi, adattativi, evolutivi: dal testo all’ipertesto
1.1.1. Dall’oralità al codice medievale. Oralità, scrittura e processi cognitivi individuali e sociali
Scheda. Information overload e infoglut
1.1.2. La Galassia Gutenberg
Scheda. Galassia Gutenberg e Galassia Internet: old media e new media integrazione/sostituzione?
1.2. Dal libro a stampa al libro digitale
1.2.1. Analogico e digitale: dalla tarda età della stampa ai nuovi media
1.2.2. Le caratteristiche di letterarietà secondaria
1.2.3. L’industria culturale nella società informazionale: nuove organizzazioni di produzione, supporti
e forme di distribuzione
Scheda. Print on demand, il successo di Lulu.com
Scheda. Il fenomeno del bookcrossing
Scheda. Copyleft: situazione in Italia
1.3. La nascita e l’evoluzione del web
1.3.1. Storia del web, passaggio da web 1.0 a 2.0 e oltre: la network society
1.3.2. La rete come metafora viva della società informazionale: opportunità e criticità
Scheda. Italian Netizens
1.4. Dalla teoria alla comunicazione in rete: ipertesti e oltre
1.4.1. Iperetesti, convergenza al digitale, carattere ipermediale
1.4.2. Tempo e spazio nell’ipertesto e ipermedia
Scheda. La sceneggiatura multimediale
1.4.3. Cut and paste culture, hyperfiction, interactive fiction
Scheda. «Il sogno di Eliza»
1.4.4. Iperautore, iperlettore e social networking
1.4.5. Ipertesto come strumento di letteratura opensource e scrittura collaborativa
Scheda. Progetto di scrittura collaborativa online: La ballata del Corazza
1.4.6. Intervento attivo del lettore: il prosumer.

CAPITOLO 2 – COMPUTER, MENTE, COSCIENZA E INDIVIDUO:


LA METAFISICA DI SFONDO DEL WEB 2.0

2.1. I nuovi media e le teorie della mente: un esempio di co-evoluzione


2.1.1. La nuova exaptation delle tecnologie cognitive
2.1.2. I padri fondatori e la metafisica della macchina
Scheda. Perceptron. Le origini della sfida alla IA da parte di Frank Rosenblatt
2.1.3. Dal cognitivismo al connettivismo
2.2. La società delle menti connesse
2.2.1. Dalla società della mente alla mente biotecnologica e sociale
2.2.2. Le tecnologie, la società degli io della mente, la mente sociale bio-tecnologica
2.2.3. La soggettività nell’epoca del web 2.0 da Second Life a Facebook
2.2.4. Il soggetto nell’epoca del web 2.0 e del social networking
2.2.5. Ritorno all’exaptation
Scheda. La cultura cyber, il corpo e la soggettività

CAPITOLO 3 – LE NUOVE TECNOLOGIE AL LAVORO: COME CAMBIA


LA FORMAZIONE

3.1. La formazione e i nativi digitali


3.1.1. Prologo: come cambia la formazione nell’epoca dei nativi digitali
3.1.2. Il diamante della cultura e della formazione nell’epoca del web
3.1.3. Il diamante della formazione: formatori, formandi, oggetti della mediazione formativa e nuove tecnologie
3.1.4. Formatori e formandi: i nuovi simbionti della formazione
3.1.5. I nativi digitali: chi sono?
3.2. La formazione 2.0
3.2.1. Il web 2.0 e l’educazione
3.2.2. Gutenberg native e digital native
Scheda. Tecnologia e intelligenza
3.2.3. Gli oggetti culturali della nuova mediazione formativa e i content provider nell’epoca del web 2.0
3.2.4. Quali nuove nuove politiche per la formazione? I nuovi ambienti digitali estesi
3.2.5. Il technology enhanced learning: le teorie e le pratiche
3.2.6. Il technology enhanced learning: gli effetti di sistema

CAPITOLO 4 Economia tecnologia e società


4.1. Economia, tecnologia e società
4.1.1. Castells e la società informazionale
4.1.2. Capitalismo informazionale e capitalismo culturale: l’era dell’informazione veloce e personalizzata
4.2. Il web 2.0 e i contenuti generati dagli utenti
4.2.1. La nascita e lo sviluppo del web 2.0
4.2.2. Facebook, Twitter e la «statusfera»
4.3. Il paradigma dell’economia collaborativa
4.3.1. I nuovi modelli economici del web 2.0
4.3.2. Divisi da una «O» e da una «P»: Zopa e Zooppa come esempi innovativi di economia collaborativa in Italia
BIBLIOGRAFIA