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PINK

BASKET

SPECIALE PROMOZIONE

SEGUI
LA STORIA
DELLA
STAGIONE
7 mesi di emozioni,
di grandi vi7orie,
di (poche) scon7e:
il percorso a7raverso
le pagine 6 porta dalla
prima giornata no al
traguardo dellA1.

Informazione sul Femminile Lombardo


14 maggio 2015

IL GEAS VINCE 2-1 LA SERIE FINALE E TORNA NEL MASSIMO CAMPIONATO

11 ottobre
GEAS
70
CARUGATE 54
Gambarini 16, Laterza 12
Derby vinto con la velocit e ampie rotazioni;
fuga nel 3 quarto (17-6).

18 ottobre
ALGHERO 57
GEAS
75
Arturi e Gambarini 17
Morbida prima trasferta; partenza lenta ma
super 2 quarto (8-29).

25 ottobre
GENOVA 60
GEAS
56
Laterza 19, Arturi 10
Primo big match, sorpassate in volata. Kacerik e
Gamba infortunate.

QUESTA E LE ALTRE FOTO DI GARA-3 SONO DI MARCO BRIOSCHI

IL GEAS TORNA
DOVE GLI SPETTAVA
chiaro che ogni promozione in
A1 meritata. Ma quella del
Geas lo ancora di pi per un
mo6vo: sul campo non aveva
mai perso la massima serie. Anzi,
nel 2011/12 aveva raggiunto i
playo e la nal four di Coppa
Italia. Ripartendo dallA3, con
due sal6 di categoria in 3 anni, il
club sestese ritorna dunque dove
aveva diri7o di stare.

LA SAGA ZANOTTIGALLI (E LE ALTRE)


Cinzia Zano8 sigla unincredibile stagione di esordio da allenatrice senior bissando il
traguardo o7enuto 7 anni prima
(2-1 su Crema nella nale 2008)
da Roberto Galli, suo marito. E
questanno in campo cera
anche la loro glia Francesca.
Ma solo una delle varie storie
di famiglia di questo Geas: da
Mazzoleni e Giorgi, glie in
campo e padri dietro la scrivania
dirigenziale, ad Arturi, glia
dellex regista dei trion Geas
anni 70 Rosi Bozzolo: la7uale
capitana era gi il play 6tolare
nella promozione del 2008.

LeggendA1 !

DOMANDE A... - Mario Mazzoleni

1) Che emozioni hai vissuto in


gara-3, sia da presidente che da
padre?
Mi sento legato ae6vamente
a tu5e le persone coinvolte nel nostro team, quindi dicile separare le emozioni mie e di Be5y
dalla gioia e dalle lacrime colle6ve.
Poi chiaro che condividere una felicit cos con mia glia avendo
contribuito a crearne le premesse una bella sensazione...
2) Quali sono state le basi di una stagione cos brillante?
Le stesse che abbiamo impostato n da 7 anni fa. Quando un risultato non nasce da rivoluzioni, glio di quanto fa5o in precedenza. E questo era ben so5olineato dalla presenza in tribuna di
tante nostre giocatrici del recente passato (nella foto grande di questa pagina, allestrema sinistra, si scorge Zandalasini, ndr). Ci sono
state anche circostanze favorevoli, ad esempio la mancanza di infortuni pesan4, che ci avevano frenato lo scorso anno. Il percorso tecnico ha sfru5ato la conoscenza del gruppo da parte di Cinzia Zano6,
con larrivo di Marco Rota a portare nuovi s4moli. E il modo fantas4co
in cui si sono inserite Laterza e Tognalini ha dato stabilit al gruppo.
3) Tre anni fa avete dovuto rinunciare allA1. Adesso ci sono
condizioni diverse, che vi perme7ano una permanenza duratura?
Qualcosa cambiato ma credo che il sistema sia ancora drogato o, da un altro punto di vista, non sostenuto come meriterebbe. Non stato risolto il problema dei cos4 n quello della
scalit. La possibilit di una permanenza che duri nel tempo dipender dalla risposta che avremo dal territorio, nella speranza
di uscire dalla solitudine in cui ci siamo trova4 in ques4 anni. Se si
riuscisse a coinvolgere imprenditori con voglia di fare, la sostenibilit dellA1 avrebbe gambe pi solide: la nostra porta aper6ssima. Vorrei aggiungere, per, che un cardine del proge5o-Geas
rimane che giocare a basket deve aancarsi agli altri inves6men6 importan6 della vita: studio, lavoro, ae6. Quindi la nostra
programmazione per il prossimo anno terr conto, per le giocatrici, delle scelte personali di ciascuna, che rispe5eremo.

1 novembre
GEAS
78
TORINO
65
Laterza 23, Arturi 18
Risca5o demolendo la
grande avversaria in
2 quar4 (+19 al 20).

LA DOPPIETTA...
E IL POKER
Il Geas completa una stagione
straordinaria con la doppie7a
promozione-Coppa Italia di
A2, gi riuscita ad altre squadre (lul6ma: Venezia nel
2013) ma comunque sinonimo
di eccellenza assoluta.
invece unico il bilancio di
4 promozioni su 4 nali di A2:
il Geas conquist gi quelle
del 1985, 1992, 2008 e non ne
ha mai fallita una.

8 novembre
SELARGIUS 57
GEAS
67

LOMBARDIA,
ANCHE PER TE

Laterza 20, Arturi 18


+9 nel 1 quarto, poi respinte le rimonte sarde
(Laterza anche 18 rimb.).

La vi7oria del Paddy Power


risca7a il movimento lombardo, che da 3 anni (mai successo prima) non aveva
squadre nella massima serie,
dopo il contemporaneo venir
meno di Geas e Comense
nellestate 2012.
Questa dunque la nuova A1,
in ordine di piazzamento
nellul6ma stagione: Schio
(campione in carica), Ragusa,
Venezia, Napoli, S. Mar6no di
Lupari, Umber6de, Lucca, Cus
Cagliari, Ba8paglia, Parma,
Vigarano, Orvieto, Torino,
GEAS.

Arturi da 3 contro Torino.

15 novembre
GEAS
57
SANGA MI 49
Barberis e Laterza 13
Derby intenso: Sanga +6 al
20 ma sorpasso nel 3.
Tornata Kacerik.

PINK BASKET
23 novembre
BRONI
38
GEAS
53
Barberis 19, Arturi 11
Dominio con la difesa
(bene la zona): prime a ne
andata. Tornata Gamba.

30 novembre
CARUGATE 51
GEAS
70
Barberis 14, Laterza 10
Serie di strappi, quello deni4vo nel 3 (+15). Con4nua linfallibilit nei derby.

Entrata di Galli con Carugate.

7 dicembre
GEAS
73
ALGHERO 53

LA PARTITA Un crescendo travolgente


FINALE
PROM.

gara-3

MAGIKA ALFAGOMMA CASTEL S. PIETRO

PARZIALI:
19-10, 28-21, 38-35
GEAS: Bonomi B. ne,
Arturi 10, Tognalini 7,
Kacerik, Galli ne, Picco,
Gambarini 10, Mazzoleni 3, Bere5a 1, Barberis 13 (6/9), Laterza 14
(6/11). All. Zano6. CASTEL S.P.: Ballardini 16,
Vespignani 9.
LE TOP:
Rimbalzi: Tognalini 14,
Laterza 9. Assist: Arturi
3. Recuperi: Kacerik,
Barberis e Laterza 4.
Falli subi4: Laterza 6.
Valutazione: Laterza 19,
Tognalini 13.
CIFRE DI SQUADRA:
17/40 da 2 (43%; CSP
39%), 3/15 da 3 (20%;
CSP 27%), 15/25 t.lib.
(60%), 12 rimb. o. (CSP
5), 18 perse, 23 recup.

PADDY POWER GEAS

tropiede e Ballardini con unentrata fanno riesplodere


il pubblico di casa (47-42 a 530 dalla ne).
Non saranno loro, per, a decidere la partita: Laterza a far saltare il banco per il Geas che, da quel -5,
domina il nale con un devastante 3-16. Arrivano i
palloni giusti alla pivot da Brooklyn che li trasforma
in punti doro: quelli pi pesanti rmano il 49-50 e sopra8u8o mandano fuori per falli Ballardini al 37.
Senza il suo faro, la Magika balbe8a mentre Sesto
sente il traguardo vicino e non sbaglia pi un colpo:
ancora Laterza per il 49-52, Vespignani fallisce il pareggio a -105 e sca8a il fallo sistematico. Arturi e
Gambarini sono garanzie: 6/6 ed festA1!

Una donna sola sve7a in area nel nale di gara-3: Laterza.

3 DOMANDE A... - Cinzia Zanotti

13 dicembre
GEAS
67
GENOVA 56
Barberis 16, Gambarini 14
Gran rivincita dellandata
(+20 a met gara). Se6ma
vi5oria in la.

20 dicembre
TORINO
78
GEAS
71

Tiro di Gambarini a Torino.

50 58

La strada pi dicile, la gioia pi grande. Il Geas


sbanca Castel S. Pietro per la seconda volta in 10
giorni, e lo fa rimontando da -11 nella partita che vale
unintera stagione.
LIMITANDO I DANNI Atmosfera da brividi,
1000 persone per spingere le padrone di casa l dove
non sono mai state. Ma c anche un bel se8ore rossonero. La Magika sca'a fortissimo, a suon di velocit e triple (3 a bersaglio nei primi 5 per il 12-4),
mentre il Paddy Power anche stavolta fatica a stappare da fuori la zona nuovamente proposta dalle avversarie. La solita concreta Barberis risponde
presente (6 punti nel 1 quarto) ma c poco altro.
Dopo il massimo svantaggio sul -11 (21-10), le
geassine salgono di tono in difesa sbollendo lattacco di casa, che segna solo 9 punti nel 2 quarto. Un
parziale di 0-7 ispirato da Gambarini (21-17 al 14)
non trova continuit per via delle perduranti dicolt sestesi al tiro, ma il -7 allintervallo lascia tu8o
aperto. Purch il Geas inizi a fare canestro
RIBALTONE E TRIONFO Ed quello che succede a inizio ripresa. Arturi rompe il ghiaccio rossonero da 3, le lunghe ora fanno la dierenza anche in
a8acco, dove caricano di falli i quinte8i leggeri di Castel S. Pietro. Tognalini rma il sorpasso dalla lune8a
(32-33 al 27). La Magika si scuote e inizia cos un vibrante testa a testa.
Arturi suona la carica con una tripla frontale in
avvio di ultimo quarto (38-39), ma Vespignani in con-

Laterza 16, Barberis 14


Tu5o liscio col fanalino di
coda: +15 al 20. A segno
con 10 prodo6 del vivaio.

Arturi 14, Gambarini 12


Spe5acolo tra le due future
promosse. Al Geas non bastano 6 in doppia cifra.

SPECIALE PROMOZIONE

Coach Zano8 (sulla destra) e le sue giocatrici: lul6mo


urlo prima di lanciarsi nella ba7aglia.

1) Tra gara-2 e gara-3 che cosa siete riusci6 a cambiare sul piano ta8co?
In realt io credo che sia stata sopra5u5o una ques4one mentale. A Sesto ci era
mancata un po di ca6veria, forse per la tensione o forse per un inconscio rilassamento dopo il vantaggio iniziale. Ci facevamo strappare la palla dalle mani e questo
non doveva pi succedere. Ho avvisato che questa par4ta decisiva sarebbe stata una
ba5aglia in cui chi manteneva i nervi pi saldi la portava a casa. E siamo sta4 noi.
Come qualit del gioco non siamo sta4 ai livelli di gara-1, ma mi piaciuta la capacit di restare solide con la testa anche durante linizio nega4vo. La buona difesa
stata una costante per tu5a la par4ta, la5acco si sbloccato strada facendo. La
scelta di puntare sulle lunghe contro il loro quinte5o piccolo lavevamo fa5a anche
in gara-2, ma l Laterza era uscita per falli, stavolta invece ha dominato il nale.
2) Hai vinto lA2 a 7 anni di distanza da tuo marito Roberto Galli, e con tua glia
Francesca come giocatrice: pi unico che raro. Quali sensazioni 6 d?
La soddisfazione sopra5u5o quella di aver raggiunto il traguardo dellA1 con le
ragazze cresciute con me (e con gli altri allenatori avu4 al Geas) n da quando erano
giovanissime. Quanto a mia glia, mi piace ricordare che a inizio stagione mi ha dato
la spinta dicendomi qualcosa 4po: Dai mamma, prendi in mano questa A2 che spacchiamo!. Mio marito? A livello di A2 lho superato perch ho vinto anche la Coppa,
certo il suo scude5o di A1 sar impossibile eguagliarlo... (mai dire mai, ndr).
3) Sappiamo che non ami parlare dei tuoi meri6: allora 6 chiediamo in che cosa
6 ha aiutato avere un vice di grande esperienza come Marco Rota.
In tan4ssimi aspe6: dal lavoro individuale sulle giocatrici alla capacit di vedere
errori che a me magari sfuggivano. Ringrazio lui e tu5o lo sta. Non parlo di meri4 miei
perch sono sempre dellidea che le giocatrici siano le arteci di tu5o: lallenatore
deve essere bravo a non fare danni, e saper lavorare bene sulla testa delle ragazze.

10 gennaio
GEAS
78
SELARGIUS 53

18 gennaio
SANGA MI 67
GEAS
72

24 gennaio
GEAS
80
BRONI
56

31 gennaio
GEAS
79
BRONI
60

Barberis 25, Laterza 18


Dopo la sosta, debu5o di
Tognalini. Barberis + Laterza = 58 di valutazione.

Barberis 18, Gambarini 16


Il Sanga d tu5o per qualicarsi (+5 al 20), il Geas lo
tragge in volata.

Arturi 16, Barberis 13


Un tempo con la5acco, uno
con la difesa: qualicate alla
Coppa da miglior seconda.

Arturi 19, Gambar.-Kacerik 11


Poule Promozione: si replica alla grande con Broni
(super 1 tempo, 55-37).

La panchina applaude contro Broni.

PINK BASKET

SPECIALE PROMOZIONE

Dai nostri inviati: lanalisi e latmosfera di gara-3


I FATTORI DECISIVI - Quintetti alti e tanta forza mentale le armi del Geas
Geas e Castel S. Pietro: due grandi squadre, solo
una poteva festeggiare. Proviamo a spiegare perch alla ne toccato al Paddy Power.
LA CALMA (E LA PANCHINA) PER RISALIRE - Di
solito la Magika era pi a suo agio sui punteggi
bassi: per questo poteva essere pesan4ssimo il suo
1 quarto da ben 19 pun4, con Ballardini da 4 tat4co ad aprire il campo e una serie di triple. Le ragazze di Cinzia Zano6 hanno saputo non farsi
prendere dallansia di rimontare e hanno sfru5ato
limpa5o di Gambarini e Tognalini dalla panchina,
mentre stavolta i vor4cosi cambi di Castel S. Pietro
non hanno portato altre5anta qualit.
IL DOMINIO IN AREA - Coach Zano6 non ha
avuto paura di schierare quinte5oni (Kacerik da
guardia e il trio Laterza-Tognalini-Barberis assieme),
cio lopposto delle 4 piccole emiliane; con i pun4 in
area e un vantaggio a rimbalzo che si fa5o man
mano pi sostanzioso (12-5 il conto di quelli oensivi), il Geas ha dapprima ricucito lo strappo, poi sorpassato.
LA DIFESA - Dal 2 quarto, alternando uomo e
zona, il Geas ha concesso pochissimo: non solo in
area (dove Brune6, decisiva in gara-2, ha colpito

A sinistra Barberis,
la pi ecace nel
dicile inizio del
Geas. In basso, Galli,
Bere7a, Kacerik e
Picco salutano il
pubblico rossonero.
Nel tondo, le lacrime
di Giorgi insieme ai
genitori.

solo in avvio e Ma4c non ha inciso), ma anche sul


perimetro, dove le esterne di casa non hanno pi
trovato le incursioni iniziali. Tognalini e Barberis
hanno re5o bene quando si sono trovate su Ballardini che poteva avere un vantaggio di agilit.
IL POSSESSO-PALLA - Il Paddy Power ha anche
azzerato un grande punto di forza della Magika in
gara-2 (e nella ripresa di gara-1), cio i recuperi
con i raddoppi sulle portatrici di palla. Merito dellabilit di Arturi, Gambarini e Mazzoleni, ma
anche di una maggiore intensit di tu5e nello
scontro sico.
LE TRIPLE - Tallone dAchille del Geas in gara-2,
in parte lo stato anche in gara-3, ma nella ripresa sono arriva4 3 centri dallarco in momen4
importan4, due con Arturi e con Mazzoleni:
come direbbe il saggio, le triple non si contano
ma si pesano...
LA LUCIDIT - Perfe5o il tempismo nellazzannare Castel S. Pietro dopo luscita di Ballardini; impeccabile la ges4one del nale oltre al rendimento
dalla lune5a nellul4mo minuto; nessuna distrazione in difesa: il Geas ha dato una prova di forza
mentale nel momento in cui si decisa la stagione.

VISSUTA DALLA TRIBUNA - Dalla sofferenza iniziale al delirio collettivo

Sopra, Gambarini in acrobazia dentro larea avversaria.


So7o, la grinta di Tognalini: con i suoi 14 rimbalzi ha
contribuito al predominio Geas so7o i tabelloni.

Il clima che avvolge i playo in generale sempre


eccitante, ma ogni volta viverlo dalla tribuna pi dicile e fa4coso che viverlo dal campo. Quantomeno sul
parquet sei parte a6va della sda, sugli spal4 invece
non puoi far altro che sorire e basta. Se poi la par4ta
par4colarmente equilibrata come gara-2 o gara-3, la
soerenza (ma anche linvidia per chi questa adrenalina pu viverla in campo) 4 divora dentro. Lunica possiblit 4fare il pi possibile per cercare di dare una
mano a chi in campo, e nella sda decisiva di Castel
San Pietro, nonostante la trasferta, il supporto rossonero si fa5o sen4re eccome.
Le innite code che avevano rallentato pesantemente il viaggio di gara1 hanno lasciato il loro segno se
in gara-3 tu6 i 4fosi del Geas erano gi presen4 almeno
unora prima della palla a due... Il 4fo casalingo molto
caldo ha aiutato Magika a par4re nel migliore dei modi,

Kacerik comba7e contro il mito


Ballardini, tenuta a 5/16 dal campo.

e nel secondo periodo si vissuto lunico momento in


cui un po di pessimismo ha iniziato a fare capolino tra
chi 4fava Sesto, a causa del punteggio e della maggior
lucidit delle bolognesi.
Il grande avvio di ripresa per ha mol4plicato le
energie non solo ai giocatori ma anche a chi 4fava. Sul
canestro e fallo che ha portato Castello sul +5 a meno
di 5 dalla ne la tensione si poteva tagliare a fe5e, ma
ogni giocata favorevole al Geas, come la precedente
tripla di Arturi per il +1, faceva esplodere tu5o il settore-ospi4, e nel rush nale lesultanza diventava sempre pi forte, no ad eru5are deni4vamente alla
sirena. Le lacrime di chi ha compiuto limpresa, ma
anche di chi le ha accompagnate dagli spal4, sono state
la fotograa pi bella di quanto tu5o lambiente del
Geas tenesse a questo sogno costruito in casa negli
anni.

CIFRE: LE TOP
STAGIONALI GEAS

TRIS GEAS IN QUINTETTO PINK,


ARTURI PRIMA IN STAGIONE

MINUTI: Arturi 33,0


PUNTI: Barberis 12,5
RIMBALZI: Laterza 10,9
ASSIST: Arturi 3,2
RECUPERI: Kacerik 2,6
FALLI SUBITI: Laterza 3,3
% DA 2: Kacerik 58,5%
% DA 3: Bere5a 36,8%
% TIRI LIBERI: Kacerik 80,6%
VALUTAZIONE: Laterza 16,4

Sono Arturi, Barberis e Laterza a guadagnarsi per gara-3 linserimento nellultimo quintetto ideale della settimana di
Pink Basket. Le tre capeggiano anche la classifica
stagionale per il Geas
Arturi 14 selezioni in
quintetto, Barberis 13, Laterza 12, Gambarini 7, Tognalini 6, Kacerik 4, Beretta
PINK
e Galli 2, Mazzoleni 1.

STARS

7 febbraio
BOLOGNA 57
GEAS
64

14 febbraio
GEAS
65
ALPO
44

21 febbraio
FERRARA 48
GEAS
62

28 febbraio
GEAS
50
ARIANO I. 59

Arturi 16, Tognalini 12


Pun4 doro al supplementare, sorendo a lungo ma
vincendo col cara5ere.

Tognalini 19, Arturi 17


Triple5a in scioltezza
(+21 al 30). Tognalini 34
di valutazione.

Arturi 15, Laterza 12


Prova di forza che vale il
primato: solo 5 pun4 subi4 nellul4mo quarto.

Tognalini 18, Arturi 11


Primo k.o. in casa: appena
2 pun4 nel 3 quarto. Assen4 Barberis e Kacerik.

Tognalini realizza a Bologna.

Sorprese dallintensit di Ariano.

PINK BASKET

SPECIALE PROMOZIONE

LA SQUADRA Cos Cinzia ritrae le sue ragazze


Tanto talento individuale, tantissima forza di un gruppo dove ognuna stata
indispensabile, a prescindere dai minuti giocati, dai punti segnati e dalle altre
cifre. Perch questo Geas, lo ha dimostrato nei momenti decisivi, davvero

una per tutte, tutte per una. Abbiamo chiesto a coach Zanotti di riassumere
in brevi ma significative parole la stagione di ciascuna delle sue giocatrici. Chi
meglio di lei poteva?

# 5 (cap.) GIULIA ARTURI - La pi esperta, una guida, un


esempio non solo in par4ta ma anche per la costanza in allenamento. In ques4 3 anni della risalita dallA3 cresciuta insieme
a noi aiutando le altre a crescere.

# 13 ELISABETTA MAZZOLENI - Ha raggiunto una maturit notevole. Sempre importante in difesa, ha avuto meno spazio da protagonista in a5acco rispe5o allo scorso anno, ma nelle 4 par4te con la
Magika, compresa la Coppa, ha segnato ogni volta triple cruciali.

# 6 FEDERICA TOGNALINI - Arrivata in punta di piedi in una


squadra gi ben rodata, stata subito u4lissima. Ha saputo inserirsi
alla perfezione, capendo cosa volevo da lei n dalla prima telefonata che le ho fa5o per conta5arla.

# 14 ARIANNA BERETTA - Ha avuto un ruolo signica4vo in diverse par4te, prima di venire penalizzata da problemi sici. A 19 anni
ha il tempo di crescere sia sul piano tecnico sia su quello della personalit, perch a volte la vorrei pi pronta a me5ersi in prima la.

# 7 MARTINA KACERIK - Il proto4po della giocatrice di


squadra. Una che magari si vede poco ma fa tanto, pra4camente tu5o quello che serve. lelemento che compa5a tu6 i
repar4.
# 8 FRANCESCA GALLI - Molto u4le contro certe difese per
il suo 4ro da 3, che si prende con buona personalit. In nale ho
trovato pi dicile impiegarla perch il gioco ruvido non il
suo terreno ideale. Sempre fondamentale in spogliatoio.

# 15 BEATRICE BARBERIS - sempre stata una giocatrice generosa, di grande energia, ma questanno ha saputo raggiungere
una costanza di rendimento davvero sorprendente. Rivelazione stagionale? S, ci sta, anche se era gi in ascesa.
# 17 MARIA LATERZA - Ragazza di grande disponibilit, sempre
pronta al lavoro individuale extra, ha dominato la prima parte di
stagione, poi ha avuto qualche alto e basso ma in gara-3 di nale
tornata quella bes4a che, parole sue, vuole essere sul campo...

# 10 CARLOTTA PICCO - Giocatrice che deve ancora completarsi, frenata da infortuni nel recente passato. Ma giovane e ha
qualit. Non ho avuto modo di u4lizzarla molto durante la stagione,
per ha sempre avuto la5eggiamento giusto.
# 12 FRANCESCA GAMBARINI - Un talento assoluto, che ha ancora margini di miglioramento sia in alcuni aspe6 tecnici, come il 4ro
da 3, sia nella ges4one della propria forte personalit. Con un ginocchio dolorante ha saputo stringere i den4 ed essere decisiva in nale.

# 18 GIULIA GIORGI - Gran lavoratrice, in altre squadre sarebbe stata protagonista, qui ha saputo interpretare alla perfezione il suo ruolo di giocatrice della panchina, la cui importanza
in un gruppo vincente non va mai so5ovalutata.
# 24 ELISA BONOMI - Come Giorgi, ha saputo essere u4le
quando stata chiamata in causa, e con il suo buonumore costante una forza posi4va in spogliatoio. Un infortunio le ha purtroppo impedito di nire la stagione con noi.

UTILIZZATE IN STAGIONE ANCHE: Benede5a Bonomi, Valen4na Grassia, Alice Ranzini.

3 DOMANDE A... - Giulia Arturi


1) Quali dierenze tra questa promozione in A1 e la tua prima?
Se5e anni fa la promozione non era un obie6vo dichiarato, ma le emozioni
for4 che abbiamo provato, su tu5e la morte di Nat (lallora presidente Natalino
Carzaniga, ndr), ci hanno guidato a una vera e propria impresa. Abbiamo trascorso i playo in un'altra dimensione, conquistando e vivendo qualcosa di stupendo. La promozione di quest'anno ugualmente bellissima anche se diversa:
lavoravamo da tre anni, con un gruppo nuovo, per questo obie6vo e passo dopo
passo siamo cresciute, centrando alla ne un grande successo.
2) Gli ul6mi 3 anni trascorsi fra A3 e A2 in che modo 6 hanno fa7o maturare?
Mi hanno insegnato tan4ssimo: sono passata dall'essere la pi giovane della
squadra ad essere di gran lunga la pi esperta. Ho imparato davvero tanto, in
campo ma sopra5u5o fuori: non ho mai pensato che restare qui potesse essere
stato un errore, alla ne la scelta e la volont hanno ripagato me e la squadra.
3) Come riassumeres6 il percorso di questo gruppo dai primi passi no allA1?
Ci credevamo tanto: ci sono volute tre stagioni, abbiamo dato tu6 tan4ssimo
per far funzionare questo proge5o. Tre anni fa non eravamo cos, eravamo un'ot4ma squadra giovanile, con tanto talento ma poca esperienza ad alto livello. L'anno
scorso eravamo un organico forte che purtroppo non ha concre4zzato il tanto lavoro, adesso siamo una squadra di A1, con lo stesso gruppo dell'inizio di questa avventura. Siamo cresciute tanto sopra5u5o mentalmente, vincendo par4te in
rimonta e lo5ando sempre, cosa che cer4ca la bont del nostro lavoro".

2008

2015

2013

Giulia Arturi a7raverso gli anni e le


promozioni del Geas, di cui lindiscussa
bandiera dellepoca recente. Sopra a
sinistra, festeggia con la madre Rosi
Bozzolo la vi7oria in gara-3 contro Crema,
24 maggio 08.
Dopo il quadrienno in A1 e la discesa in A3,
eccola tagliare la re6na dellimmediata
promozione (sopra). A sinistra il bis, sabato
scorso: ma stavolta vale lA1 e allora la
re6na merita anche di essere assaggiata...

7 marzo
GEAS
53
CASTEL S.P. 49

8 marzo
GEAS
62
FERRARA 54

15 marzo
BRONI
GEAS

Arturi 20, Tognalini 10


Coppa Italia, seminale:
grande reazione da -9 al
31 e volata vincente.

Barberis 16, Tognalini 14


Coppa Italia, nale: un
super 3 quarto (25 pun4)
spiana la via al trionfo.

Arturi 21, Barberis 13


Ancora aamate dopo la
Coppa: Broni dominata per
la quarta volta. Super Arturi.
In posa con la Coppa Italia: ma non sar lunico trionfo...

53
67

21 marzo
GEAS
75
BOLOGNA 59
Laterza 26, Barberis 15
Con grande autorit (+17
al 20, poi anche +31). Laterza 41 di valutazione.

PINK BASKET
30 aprile
CASTEL S.P. 50
GEAS
65
Tognalini e Gambarini 15
Finale, gara-1: grande inizio (+20 al 19), rimontate
ma nuovo break nel 4.

Laterza in contesa ad Ariano.

17 aprile
ARIANO I. 58
GEAS
56
Laterza 14, Barberis 13
Tripla di Chesta, Ariano
strappa il primato. Per lA1 bisogner vincere in trasferta.

Festa per la nale raggiunta.

11 aprile
GEAS
62
FERRARA 49

SPECIALE PROMOZIONE

3 maggio
GEAS
51
CASTEL S.P. 53

9 maggio
CASTEL S.P. 50
GEAS
58

Arturi e Barberis 11
Gara-2:non basta un PalaNat
strapieno; da +11 a -10, poi
due volte out il 4ro del pari.

Laterza 14, Barberis 13


Gara-3:rimonta da -11, inarrestabile nale (3-16 negli
ul4mi 530) ed apoteosi.

Barberis a canestro in gara-2.

A1

LA STORIA Una grande idea divenuta realt


La risalita del Geas in A1 non comincia
con labbandono della massima serie nella
dolorosa estate 2012, ma almeno 3 anni
prima. Siamo nel 2009: lallora Bracco reduce da una sorprendente stagione da matricola, con Ticha Penicheiro a illuminare
la scena. Intanto, per, lontano dai riettori, la societ lancia un programma di sviluppo del vivaio di cui Cinzia Zano'i ha
preso da qualche tempo le redini.
Arriva una serie di giovanissimi talenti
che, fondendosi alla perfezione con chi indossava gi la maglia del Geas n da piccola, formano una delle pi forti
generazioni che il nostro basket giovanile
abbia conosciuto.
Nel giro di 5 stagioni, fra il 2009/10 e il
2013/14, arriveranno 6 scude'i, che portano a 16 il totale societario, record in Italia.
Le nazionali giovanili a8ingono a piene
mani dal Geas e ne ricavano medaglie europee.
Ma il senso pi profondo di questi anni
di semina va ben oltre il conto dei trofei. Il
sogno del presidente Mazzoleni e dei suoi
collaboratori di costruire in casa la prima
squadra di domani. E sognano anche le allora ragazzine, sedute in tribuna a Cinisello, di vestire, di l a qualche anno, la
maglia del Geas di A1, sdando le grandi
come Chicca Macchi e le americane...

Poi il destino scombina le carte. Non ci


sono pi le condizioni economiche per restare in A1, il Geas rinuncia alla categoria e
riparte dallA3. E cos linvestimento sulle
giovani si rivela subito provvidenziale.
Perch la squadra per risalire gi l
pronta, saldando le pi mature 93-94,
gi rodate in A3 con la maglia di Costamasnaga (promozione sorata), con le rampanti 95-96. Pi lindispensabile guida di
Giulia Arturi, la capitana che rinuncia a offerte in A1 scegliendo la fedelt assoluta al
suo club.
linizio di tre anni esaltanti. LA3, con

Lo scude7o Under 15 del 2010, il primo della serie


di trion: cerano gi 5 ragazze (pi Zandalasini,
rimasta no allestate scorsa) che sabato 9 maggio
hanno riportato il Geas in A1.

ECHI DEL TRIONFO (piccola parte) - un mix da giornali e Facebook

Barberis 21, Arturi 10


Svantaggio a met gara
ma 33-15 nella ripresa: c
il biglie5o per la nale.

28 marzo
ALPO
GEAS

Filippo Bacchini allenatore, terra di immediata conquista: promozione dire'a


ba8endo Torino, la rivale pi classica di
questo periodo, nella partita decisiva.
Si torna in A2. Tu8e insieme, senza innesti esterni a parte la straniera. Limpa8o
incredibile: 17 vi'orie consecutive, di cui
una dal sapore generazionale sulle veterane del Sanga Milano, naliste lanno
prima. In qualche modo, per, la squadra
non si esprime al meglio nel momento cruciale: 0-2 con Torino nel primo turno di
playo. Occasione sfumata, s, ma anche
unesperienza che torner utilissima lanno
dopo. E intanto arrivano lultimo scude8o
giovanile e nuove medaglie azzurre durante lestate.
Il resto storia di questanno. Cinzia
Zano8i pronta a completare a livello senior il lavoro svolto nelle giovanili. Laterza
e Tognalini sono acquisti di lusso, ma il nucleo sempre lo stesso. La maturazione
delle giovani evidente dal rendimento
nelle partite decisive. Alle poche scon8e,
non un caso, segue sempre una vi8oria
importante. Arrivano la Coppa Italia e la
promozione in A1. Quel sogno del 2009,
pazzo e lungimirante al tempo stesso,
ora realt. Ed solo linizio, perch queste ragazze hanno ancora molto da dare. Al
Geas e al basket italiano.

60
77

Barberis 20, Kacerik 17


Tre quar4 soer4 ma
parzialone nellul4mo
(7-20): nale a un passo.

*
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U17 ELITE - Passano linterzona: anche questanno il Geas fa tris di finali nazionali
(1aG.) REYER VENEZIA - ARMANI JUNIOR GEAS 75-37 (34-21)
GEAS: Mist 7, Oliva 9, Cipelli 4, Oggioni 1, Decortes 2, Colombo 4, Meroni 4,
Leveraro, Grassia 6, Santoruvo, Guerra, Bolognini. All. Rota.

(2aG.) ARMANI JUNIOR GEAS - CUNEO GRANDA 47-42 (27-25)

Foto di gruppo
per le U17 Geas
che andranno
alle nali
tricolori.

GEAS: Mist 6, Oliva 12, Cipelli, Oggioni 6, Anzaghi, Decortes 10, Colombo, Meroni 6, Leveraro, Grassia 7, Guerra, Bolognini.

(3aG.) ARMANI JUNIOR GEAS - LIBERTAS UDINE 45-41


GEAS: Mist 12, Oliva, Cipelli 2, Oggioni 2, Anzaghi, Decortes 8, Colombo, Meroni 9, Grassia 3, Santoruvo, Guerra 9, Bolognini.

IL PUNTO U17 ELITE - INTERZONA


CLASSIFICA CONCENTR. 2: Venezia* 6; Geas* 4; Cuneo* 2; Udine 0. (* qualificate)
LE ALTRE QUALIFICATE: Schio, Biassono, Casale M., Moncalieri, Milano Stars, F. Rosa Bologna,
S. Mar4no di L., Stella Azzurra Roma, Ancona, Parma, Livorno, Ba6paglia, Athena Roma.

Negli stessi giorni della promozione in A1, arriva al Geas una grande
soddisfazione anche dal vivaio. La squadra Under 17, allenata da Marco
Rota, si infa8i qualicata per le nali nazionali di categoria, in programma
a Porto San Giorgio dal 7 al 13 giugno. Per il quarto anno di la, la societ
sestese realizza len plein, mandando cio tu8e e 3 le sue squadre Elite
(U19, U17, U15) alla rispe8iva kermesse tricolore.
Nellinterzona disputato a Ozzano Emilia, le geassine hanno o8enuto
due successi con Cuneo e Udine e una scon8a con Venezia (favorita
numero uno per lo scude8o), che non ha comunque pregiudicato nulla,
visto che in questo girone passavano le prime 3 classicate.
Fra una partita e laltra tu8e le ragazze hanno fa8o il tifo per le sorelle

maggiori impegnate in gara 3 nella vicina Castel San Pietro. Unesperienza


per tu8e emozionante e beneaugurante.
"Siamo molto soddisfa8i per aver centrato un traguardo prestigioso come
le nali nazionali aerma coach Marco Rota. - Si corre il rischio di dare
per scontato che il Geas debba sempre esserci in queste occasioni ma non
cos. Finita l'era della "generazione di fenomeni" che ha cara8erizzato gli
ultimi successi giovanili, bene rimodulare gli obie8ivi sulle reali forze in
campo. In un girone complicato, con una Reyer fuori portata, e con Cuneo e
Udine rivelatesi ostiche sia per temperamento che per scelte ta8iche, le
ragazze sono state brave a mantenere compa8ezza e lucidit in a8acco,
dove le ca8ive percentuali di tiro non aiutavano, e in difesa.

U14 - Avanti a rullo nei quarti di finale

U13 - Si scaldano per il girone pre-finali

ARMANI JUNIOR GEAS - LUSSANA BERGAMO 76-40 (35-22)

Ora si inizia a fare sul serio: lUnder 13 di coach


Renata Salvestrini aronter, da mercoled 20 a
domenica 24, il girone di qualicazione alla nale
regionale (passa la prima classicata), in programma
nel primo weekend di giugno.
Questo raggruppamento a 3 squadre (Geas, Milano
Basket Stars e Brixia Brescia) si prospe5a alla portata
delle geassine, nora imba5ute in stagione e favorite
sulla carta sia sicamente che tecnicamente. Conter
per anche laspe5o emo4vo, come so5olinea coach
Salvestrini: Nonostante qualche acciacco e assenza,
Giorgia Belo8 (2002)
aronteremo con ducia le par4te del girone, che
sono le prime davvero importan4 per la posta in palio.
Lapproccio e lemozione sono fondamentali a questa et, abbiamo lavorato per
arrivare pronte e cercheremo di non fare passi falsi .

GEAS: Grassia 8, Panzera 9, Beltrami 16, Damato 14, Macalli 12, DellOrto 9,
Ferrari 1, Balduin 2, Giacomelli 3, Maschio 2, Colombo, Garu6. All. Lanzi.
Buona prova al PalaNat per le Under 14 di coach Lanzi, che con una
vi8oria schiacciante sulle pari et di Lussana confermano la qualicazione
ai quarti di nale del campionato regionale, gi quasi al sicuro dopo il +42
dellandata. Landamento stato molto simile a quello della prima sda:
fatica nella fase iniziale, accelerazione nel secondo quarto e decollo
denitivo negli ultimi due parziali (55-30 al 30).
Un buon gioco di squadra con passaggi veloci e tiri da fuori ha
cara8erizzato la vi8oria, con una menzione speciale per Damato, ferma da
due mesi e subito in doppia cifra. Nei quarti di nale le geassine
giocheranno contro Milano Basket Stars, vi8oriosa su Robbiano.

PINK BASKET: QUARTA STAGIONE - PARTECIPANO: B5 92 Cant - Carugate - Costamasnaga - Geas Sesto S.G. - Sanga Milano - ASD Usmate - Varese 95 con Nord Varese Vedano - Vi7uone
Hanno scri7o su questo bolle8no: Manuel Beck, Mario Castelli, Jacopo Ca7aneo, Alessandro Margo8 - La produzione completa su: pink-basket.blogspot.it - FOTOGRAFO UFFICIALE GEAS: Paolo Zampieri