You are on page 1of 1

Amore mio!

Non sapendo la faccia che hai fatto quando hai letto il messaggino dell'energia universale che mi veniva in soccorso approfitto
dell'angolino dell'epistola per dirti quel che non son riuscito a dirti ieri, e se dovessi ribadire l'ovvio poco importa, l'importante è che tu
sappia sempre la verità, piacevole o meno che sia.
Non è che mi augurassi che ti togliessi dalle scatole, cosa che non è neanche in lista, tra quelle che riguardano te.
È che a prescindere dal sapere che sei meravigliosa e paziente con me, quando sto così ho paura di far danni, e il fatto che in questo
caso ho te di fronte mi fa stare ancor più sul chi va là.
Ho paura di far danni nel senso che in quei momenti so soltanto coprirmi di merda dalla punta del capello più lungo alle punte dei piedi.
Un esempio pratico?
Quando hai detto di esser curiosa di come può essere fare sesso con me sei stata fortunata che sia riuscito a controllarmi e ti abbia
risposto con una battuta, perché se lo avessi fatto di getto ti avrei consigliato di non perder tempo a chiedertelo perché tanto le mie
sono solo chiacchiere e distintivo e la tua una meritevole guerra persa ancor prima di essere dichiarata, e magari, tanto per
massacrarmi un po' di più, ti avrei consigliato di trovarti qualcuno per la carne, perché io son buono sì e no per lo spirito, dando
oltretutto della cagna in calore a te, indirettamente, cosa che mi avrebbe fatto sentire ancor di più uno schifo.
Oppure magari ti avrei detto qualche cattiveria gratuita, non tanto per far male a te, quanto per affossarmi, farmi del male da solo,
potermi dire guarda che merda di uomo che sei, te la prendi con l'unica persona che ti abbia mai amato soltanto per non ammettere a
te stesso che sei un fallito che farà la fine di tanta gente ridotta a blaterare delle grandi cose che farà quando smetterà di pulire cessi,
però intanto quello continua a fare perché quello si merita, e non ti dico, tanto lo sai già, cosa sarebbe potuto succedere se anche solo
per sbaglio fosse venuto fuori un discorso su qualche tuo ex, senza neanche arrivare a tirar dentro Luca.
Tante cose, che son bravo a dissimulare come te quando mi dicevi del tuo senso di inadeguatezza che nascondi bene, ancora non riesco
a controllarle, e questo mi spaventa, quando penso che potrei farle e dirle a te.
La verità è che non sono ancora l'uomo forte e piantato che ostento di essere, e non voglio perderti per debolezze e insicurezze che han
già fatto abbastanza morti, e così quando mi hai detto che dovevi andare quasi quasi mi son sentito sollevato, perché non sapevo di che
parlare, non avevo niente da raccontarti e sapevo che la rabbia che ho dentro questi giorni avrebbe potuto farmi fare una di quelle
cazzate di cui sopra.
Sono un casino di fili aggrovigliati, annodati, ammatassati, lo so.
Per quello mi sento ancora più sfacciatamente fortunato, quando finisco di scrivere una lettera come questa, con la tranquillità di sapere
che domattina sarai ancora qui ad illuminare la mia vita, dolcissima luce dei miei occhi.
Ti bacio, con tutto l'amore che ho
Alf