diretto da Antonio Calenda

altri percorsi
danza & dintorni
musical & grandi eventi
in collaborazione con
www.ilrossetti.it
stagione
2007-2008
prosa
café
T R I E S T E
la stagione 20072008

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia: il “Teatro dei Record”. Una definizione che assumiamo
con orgoglio e che è supportata da una serie di risultati di assoluto prestigio sia sul piano arti-
stico che su quello “dei numeri”.
Il trend positivo che ha caratterizzato il lavoro del Teatro negli ultimi anni, è infatti “esploso”
nella Stagione appena conclusa in un successo pieno, che ha coinvolto a trecentosessanta gradi
tutti i piani della nostra attività, fino a farne la miglior Stagione dell’ultimo decennio.
148.044 spettatori divisi fra la grande platea del Politeama Rossetti e la raccolta Sala Bartoli
(che vanta una percentuale di occupazione dei posti vicinissima al 100%), un totale di 11.244
abbonamenti sottoscritti, un incasso complessivo – se si considera anche il ricavato della ven-
dita degli spettacoli di produzione in tournée – che supera i 3 milioni di euro… Ecco i dati del
“Teatro dei Record”, che continua a confermarsi – secondo l’Agis – primo Teatro della regione
e dell’intero Nord-Est per affluenza di pubblico, nonché ai primi posti della classifica su scala
nazionale. E per quanto attiene alle valutazioni artistiche gli esiti non sono da meno: basta ricor-
dare il Premio “Vittorio Gassman” che ci è stato tributato per il miglior cartellone italiano e
pensare al successo dei nostri spettacoli di produzione – numerosi e di classe – che portano
con merito il nome della città e della regione su tutto il territorio nazionale.
Risultati di cui – assieme al direttore Antonio Calenda e all’intero staff dello Stabile – vado
molto fiero e che ci spingono a lavorare bene e a raccogliere la sfida, anche per la stagione che
stiamo per aprire, di eguagliare o addirittura incrementare, quanto ottenuto fino ad oggi.
A ciò ci induce anche l’affetto di un pubblico esigente, ma consapevole nelle scelte e cultural-
mente preparato come è quello di Trieste, al quale riserviamo un ricchissimo ventaglio di pro-
poste di alto valore artistico e la possibilità di una vasta scelta fra generi diversi: prosa, danza,
musical, teatro contemporaneo, concerti… Una formula che appartiene alla nostra storia, alla
tradizione del Politeama Rossetti, nato come spazio aperto a spettacoli dei più vari: dalla prosa
alla boxe, dal circo all’operetta, dai concerti sinfonici al balletto. Un trait d’union con le nostre
radici, dunque: nella speranza che – come accadeva nella Trieste del passato, di Svevo e di Joyce,
nella Trieste letteraria e culturale di respiro europeo – il Teatro possa rappresentare sempre un
luogo d’incontro, di crescita e di pensiero, un bene prezioso da amare e da proteggere assieme.
Paris Lippi
Presidente
TRIESTE
18, VIA TORREBIANCA
TEL. 040 369369
UDINE
4, VICOLO PULESI
TEL. 0432 507171
GORIZIA
17, CORSO ITALIA
TEL. 0481 33300
MONFALCONE
16, VIA DUCA D’AOSTA
TEL. 0481 411868
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dal 9 al 14 ottobre 2007 [pagina 2]
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia – Teatro de gli Incamminati
Vita di Galileo
di Bertolt Brecht
regia di Antonio Calenda
con Franco Branciaroli

dal 1 al 18 novembre 2007 [pagina 4]
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia - Noctivagus Produzioni Teatrali
I due gemelli veneziani
di Carlo Goldoni
regia di Antonio Calenda
con Massimo Dapporto
dal 12 al 16 dicembre 2007 [pagina 6]
CTB Teatro Stabile di Brescia
L’una e l’altra
di Botho Strauss
regia di Cesare Lievi
con Paola Mannoni, Ludovica Modugno
dal 16 al 20 gennaio 2008 [pagina 8]
Teatro Stabile di Calabria
Delitto perfetto
di Frederick Knott regia di Geppy Gleijeses
con Geppy Gleijeses,
Stefano Santospago, Marianella Bargilli, Raffaele Pisu
dal 22 al 27 gennaio 2008 [pagina 40]
Produzioni Teatrali Paolo Poli
Sei brillanti
Giornaliste del novecento
due tempi di Paolo Poli
con Paolo Poli
dal 6 al 10 febbraio 2008 [pagina 42]
Associazione Teatro Di Roma - Elledieffe
Le voci di dentro
di Eduardo De Filippo
regia di Francesco Rosi
con Luca De Filippo

il cartellone 20072008
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diretto da Antonio Calenda
diretto da Antonio Calenda
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dal 1 al 17 febbraio 2008 [pagina 44]
Teatro Bellini Teatro Stabile di Napoli
La Tempesta
di William Shakespeare
regia di Tato Russo
con Tato Russo
dal 12 al 16 marzo 2008 [pagina 46]
Teatro Stabile dell’Umbria - Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con il Théâtre National Populaire Villeurbanne – Lyon
Le lacrime amare
di Petra von Kant
di Rainer Werner Fassbinder
regia di Antonio Latella
con Laura Marinoni
dall’ 8 al 1 aprile 2008 [pagina 48]
Sicilia Teatro
Il berretto a sonagli
di Luigi Pirandello
regia di Mauro Bolognini
con Sebastiano Lo Monaco
dal 2 al 27 aprile 2008 [pagina 0]
Piccolo Teatro di Milano
Inventato di sana pianta
ovvero Gli affari del Barone laBorde
di Hermann Broch
regia di Luca Ronconi
con Massimo De Francovich, Pia Lanciotti, Massimo Popolizio,
Anna Bonaiuto, Giovanni Crippa, Giacinto Palmarini
dal 29 aprile al 4 maggio 2008 [pagina 2]
Cherestanì produzioni
Il dubbio
di John Patrick Shanley
regia di Sergio Castellitto
con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi
dal 7 all’11 maggio 2008 [pagina 4]
Teatro Stabile di Catania
La concessione del telefono
novità assoluta di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale
regia di Giuseppe Dipasquale
con Francesco Paolantoni,
Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina
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FrlulAdrlo sosllene concrelomenle le proposle culluroll del
lerrllorlo, occoslonl dl crescllo, dlverllmenlo ed emozlone.
Bonco Popolore FrlulAdrlo e ll Rosselll.
lnsleme o lrlesle per uno sloglone do rlcordore.
Che spellocolo!
Üno bonco per lo culluro e ll leolro
dal 0 ottobre al 4 novembre 2007 [pagina 6]
ATI Il Sistina
in collaborazione con Teatro delle Erbe e Officine Smeraldo
Peter Pan
il musical
ispirato al romanzo di J.M.Barrie musiche Edoardo Bennato
regia di Maurizio Colombi
con Manuel Frattini
dal 20 al 2 novembre 2007 [pagina 8]
TSA Teatro Stabile D’Abruzzo in collaborazione con “Teatro Musica Mamò”
Jekyll & Hyde
il musical
musiche Frank Wildhorn libretto Leslie Bricusse
regia di Federica Ferrato, Valeria Bafile
con Giò Di Tonno
dal 29 novembre al 2 dicembre 2007 [pagina 60]
Eventi Spettacolo Tremila – Ke.Is. Media Comunicazione
Se stasera sono qui
scritto da Riccardo Cassini e Loretta Goggi
regia Gianni Brezza
con Loretta Goggi
dal 8 al 1 gennaio 2008 [pagina 62]
Palazzo Irreale produzioni in collaborazione con Tribe by Breil
Tre metri
sopra il cielo
lo spettacolo
tratto dal libro di Federico Moccia edito da Feltrinelli
regia di Mauro Simone
con Massimiliano Varrese
dal 20 al 24 febbraio 2008 [pagina 64]
Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli
Masaniello
uno spettacolo di l Tato Russo ibretto e liriche Tato Russo
musiche Patrizio Marrone e Tato Russo
dal 4 al 9 marzo 2008 [pagina 66]
GIACARANDA - G.Angelucci, M. Costanzo e S. Verdone presentano
Parlami di me
un musical di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime
regia di Marco Mattolini
con Christian De Sica
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dal 27 al 0 marzo 2008 [pagina 68]
Politeama Genovese – Teatro Colosseo – Teatro Ventaglio Smeraldo
Hair
libretto di Gerome Ragni e James Rado
musiche di Galt MacDermot
regia di Giampiero Solari
dal 1 al 18 maggio 2008 [pagina 69]
Compagnia della Rancia presenta
disney
High
School
Musical
lo spettacolo
regia di Saverio Marconi
dal 27 al 28 novembre 2007 [pagina 70]
AGR Associati
Why...
Be extraordinary
When you can Be yourself
il nuovo spettacolo di Daniel Ezralow
dal 4 al 6 dicembre 2007 [pagina 72]
Back Row Productions presenta
Tap
Dogs
di Dein Perry e Nigel Triffit
22 e 2 dicembre 2007 [pagina 74]
Italconcert
I cosacchi
del Don
Balletto Statale Russo
direttore artistico del balletto Viktor Preobrazhensky
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La stagione
“Musical & Grandi eventi”
è realizzata in collaborazione con
CaMera di CoMMerCio
industria artiGianato
e aGriCoLtura - trieste
Zadruzna Kraska Banka
RAZVOJ
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UMETNOSTI
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www.bcccarso.it www.zkb.it
differente per forza
v razli@nosti je naœa mo@
il Credito Cooperativo del Carso
PROGRESSO
per il
delle ARTI
dal 29 al 0 dicembre 2007 [pagina 76]
Just in Time Music Management presenta
Lo Schiaccianoci
con il Russian State Ballet of Siberia
balletto in due atti Ispirato ad un racconto di E.T.A. Hoffmann
musica Pyotr Ilyich Tchaikovsky
dal al 6 gennaio 2008 [pagina 78]
Fox & Gould produzioni
Instinto
Tango y musical
con Erica Boaglio, Adrian Aragon
dal 26 al 28 febbraio 2008 [pagina 80]
Ater - Associazione Teatrale Emilia Romagna
La fin
des terres
messa in scena di Philippe Genty
e Mary Underwood
musica Serge Houppin e Henry Torgue
con Compagnia Philippe Genty
dal 19 al 20 aprile 2008 [pagina 82]
Just in Time Music Management presenta
Hubbard
Street Dance
Chicago
direttore artistico Jim Vincent
coreografie di Jiri Kylian, Nacho Duato,
Daniel Ezralow, Twyla Tharp
dal 29 al 0 maggio 2008 [pagina 84]
Just in Time Music Management presenta
Diavolo
Dance Theatre
Los Angeles
direttore artistico Jacques Heim
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dal 12 al 28 ottobre 2007 – Sala Bartoli [pagina 86]
Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia
Il maestro e Cicogno
di Renzo S. Crivelli regia di Manuel Giliberti con Fulvio Falzarano
19 e 20 ottobre 2007 – Politeama Rossetti [pagina 87]
Produzioni Teatria srl
Ercole in Polesine
ovvero: il mito Greco tra i fiumi della val padana
scritto, diretto e interpretato da Natalino Balasso
dal 29 ottobre all’11 novembre 2007– Sala Bartoli [pagina 88]
Teatro Club Udine - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Indemoniate
drammaturgia di Giuliana Musso, Carlo Tolazzi
regia di Massimo Somaglino
con Sandra Cosatto, Marta Cuscunà, Riccardo Maranzana,
Federico Scridel, Massimo Somaglino, Giovanni Battista Storti
dal 10 all’11 novembre 2007 - Politeama Rossetti [pagina 89]
a.Artisti Associati
La variante di Lüneburg
dal romanzo di Paolo Maurensig musiche originali di Valter Sivilotti
con Milva e Walter Mramor
dal 20 al 2 novembre 2007 - Sala Bartoli [pagina 90]
Nuovo Teatro Nuovo - Teatro Stabile d’Innovazione In collaborazione con AMAT
Le cinque rose di Jennifer
di Annibale Ruccello regia di Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo e Monica Piseddu
dal 14 al 2 dicembre 2006 - Sala Bartoli [pagina 91]
Teatro Franco Parenti
Quale droga fa per me?
una conferenza introduttiva
di Kai Hensel
uno spettacolo di Andrée Ruth Shammah con Anna Galiena
dal 18 al 20 dicembre 2007 - Politeama Rossetti [pagina 92]
Teatro dell’Archivolto
Un certo Signor G
dall’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
regia di Giorgio Gallione con Neri Marcorè
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diretto da Antonio Calenda
diretto da Antonio Calenda
radioatt ann ROSSETTI 06-07 28-07-2006 9:42 Pagina 1
Colori compositi
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dal 29 al 1 gennaio 2008 - Politeama Rossetti [pagina 9]
Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna
Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Mittelfest 2006
Le storie del Signor Keuner
di Bertolt Brecht uno spettacolo di Roberto Andò e Moni Ovadia
con Moni Ovadia
1 e 2 febbraio 2008 - Politeama Rossetti [pagina 94]
Carnilio Sghez presenta
Non svegliate Cecile,
è innamorata
di Gèrard Lauzier regia di Elio De Capitani
con Antonio Cornacchione
dal 19 al 2 febbraio 2008 - Sala Bartoli [pagina 9]
Compagnia Gruppo Iarba
Dollìrio
scritto e diretto da Nino Romeo con Graziana Maniscalo, Nino Romeo
29 febbraio 2008 - Politeama Rossetti [pagina 96]
Jolefilm
Miserabili io e marGaret thatcher
testi di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi,
Marco Paolini, Michela Signori con Marco Paolini
dal al 9 marzo 2008 - Sala Bartoli [pagina 97]
Compagnia Teatrale L’Argante
Sala d’attesa
di Corrado Travan
dal 10 al 16 marzo 2008 - Sala Bartoli [pagina 98]
Apas Produzioni
Il contrabbasso
di Patrick Süskind regia di Marco Risi con Maurizio Micheli
e 4 aprile 2008 - Politeama Rossetti [pagina 99]
Teatro di Sardegna
L’anima buona di Sezuan
di Bertold Brecht
regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi con Isella Orchis
20 e 21 maggio 2008 - Politeama Rossetti [pagina 100]
Teatro di Sardegna
Aldo Moro. una traGedia italiana
di Corrado Augias e Vladimiro Polchi
regia di Giorgio Ferrara con Paolo Bonacelli
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primadurante&dopoteatro
musica, cabaret, cultura in viale xx settembre
dal 9 ottobre 2007
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Sono possibili variazioni di pianta per alcuni spettacoli, con relativa rinumerazione delle file. Per gli spettacoli che preve-
dono l’apertura della buca dell’orchestra, vengono eliminate le prime sei file.
Politeama Rossetti
Intero ................................................ € 150 (10,00) Ridotto abb. prosa ............ € 135 (9,00)
• Fino a venerdì 21 settembre conferma del posto per gli abbonati “platinum”, “gold” e “altri percorsi” della
stagione 2006-2007.
• Da lunedì 24 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” e “gold/platinum”.
• Da lunedì 1° ottobre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’ab-
bonamento “altri percorsi”.
• Gli spettacoli compresi nell’abbonamento sono programmati presso il Politeama Rossetti (posto preassegnato) e la
Sala Bartoli (posto non numerato). Gli abbonamenti sono disponibili in quantità limitata. Le prenotazioni telefoniche
degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli potranno essere effettuate al numero 040-3593511 fornendo alla
biglietteria il numero di codice del proprio abbonamento. I biglietti potranno essere ritirati fino a 48 ore prima dello
spettacolo presso la Biglietteria del Politeama Rossetti. Non si accettano disdette telefoniche.
Tutti gli spettacoli in programma al Politeama Rossetti hanno il posto preassegnato.
Vanno prenotati esclusivamente gli spettacoli in scena alla Sala Bartoli.
22
Abbonamento “prosa” (12 spettacoli, posto preassegnato)
abbonamento a 12 spettacoli per i turni Prime, A (giovedì), B (venerdì), C (sabato),
D (domenica), E (mercoledì/giovedì pomeriggio)
P Platea A Platea B Platea C Gallerie
POSTO PREASSEGNATO
Intero .................................................................. € 174 (14,50) ........... € 156 (13,00) ............... € 126 (10,50) ........ € 108 (9,00)
(per eventuali cambi di giornata viene richiesto il pagamento di un biglietto pari a euro 0,50)
Ridotto aziende e over 65 ........ € 156 (13,00) ........... € 144 (12,00) ................€ 114 (9,50) ........... € 96 (8,00)
(per eventuali cambi di giornata viene richiesto il pagamento di un biglietto pari a euro 2,50)
Ridotto Under 25 ................................. € 120 (10,00) ............ € 108 (9,00) ...................€ 102 (8,50) ............ € 84 (7,00)
(per eventuali cambi di giornata viene richiesto il pagamento di un biglietto pari a euro 2,50)
Turno E .............................................................. € 108 (9,00) ...................€ 96 (8,00) ........................€ 93 (7,75) ............ € 84 (7,00)
(per eventuali cambi di giornata viene richiesto il pagamento di un biglietto pari a euro 2,50)
• Fino a venerdì 21 settembre prelazione per gli abbonati alla stagione 2006-2007.
Da lunedì 24 settembre vendita dei posti non riconfermati.
• All’atto della riconferma dei posti è richiesto il saldo dell’abbonamento. Le richieste di
nuovi abbonamenti vengono accettate a partire da mercoledì 5 settembre; eventuali variazioni di posto potranno
essere effettuate a partire da lunedì 24 settembre.
• I titolari di abbonamenti a prezzo INTERO possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio
abbonamento al prezzo di € 0,0; i titolari di abbonamento a prezzo RIDOTTO possono effettuare una variazione
per ciascun spettacolo al prezzo di € 2,0. Qualsiasi variazione va effettuata con almeno un giorno di anticipo
rispetto alla recita prevista dal proprio abbonamento recandosi di persona alla biglietteria. In caso di variazione, è possi-
bile l’assegnazione di un posto in un settore diverso da quello del proprio abbonamento.
Abbonamenti 2007-2008
Abbonamento “altri percorsi” (15 spettacoli)
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Abbonamento “danza & dintorni” (8 spettacoli)
P Platea A-B Platea C I Galleria II Galleria
POSTO PREASSEGNATO
Intero .................................................................. € 224 (28,00) ........... € 192 (24,00) ............ € 152 (19,00) ..... € 120 (15,00)
Ridotto abb. prosa ............................... € 200 (25,00) ............. € 160 (20,00) ............ € 128 (16,00) ..... € 104 (13,00)
Junior (under 14) ................................. € 128 (16,00) ............. € 112 (14,00) ................ € 96 (12,00) ............ € 72 (9,00)
• Fino a venerdì 21 settembre conferme dei turni fissi della passata stagione.
• Da lunedì 24 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “platinum” e “altri
percorsi”.
• Da lunedì 1° ottobre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’ab-
bonamento “danza & dintorni”.
• Gli abbonamenti con posto preassegnato saranno validi per la prima replica di ciascuno spettacolo.
• I titolari di abbonamenti a prezzo INTERO possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio
abbonamento al prezzo di € 0,0; i titolari di abbonamento a prezzo RIDOTTO possono effettuare una variazione
per ciascun spettacolo al prezzo di € 2,0.
Platea A Platea B Platea C Gallerie
POSTO PREASSEGNATO
Intero .................................................................. € 224 (28,00) ........... € 208 (26,00) ............... € 192 (24,00) ..... € 152 (19,00)
Ridotto abb. prosa ............................... € 200 (25,00) ........... € 176 (22,00) ............... € 160 (20,00) ..... € 128 (16,00)
Junior (under 14) ..................................... € 96 (12,00) .................. € 96 (12,00) ................ € 96 (12,00) ............ € 72 (9,00)
• Fino a venerdì 21 settembre conferma del posto per gli abbonati al turno fisso “musical” della stagione
2006-2007 e per gli abbonati “gold” e “platinum”.
• Da lunedì 24 settembre assegnazione dei posti a turno fisso ai nuovi abbonati “prosa” “gold/platinum” e
“altri percorsi”.
• Da lunedì 1° ottobre assegnazione dei posti a turno fisso a coloro i quali sottoscrivono esclusivamente l’ab-
bonamento “musical & grandi eventi”.
• Saranno disponibili per l’assegnazione agli abbonati i posti dal numero 1 al numero 16 di ciascuna fila. I turni di abbo-
namento saranno i seguenti:
TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni PRIME e A
TURNO O (indicativamente al venerdì) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno B
TURNO N (indicativamente al sabato) priorità ai rinnovi e agli abbonati del turno C
TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) priorità ai rinnovi e agli abbonati dei turni D ed E
• I titolari di abbonamenti a prezzo INTERO possono effettuare una variazione per ciascun spettacolo compreso nel proprio
abbonamento al prezzo di € 0,0; i titolari di abbonamento a prezzo RIDOTTO possono effettuare una variazione
per ciascun spettacolo al prezzo di € 2,0.
Abbonamento “musical & grandi eventi” (8 spettacoli)
Abbonamenti 2007-2008
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Turno FISSO, 35 spettacoli (prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi)
Platea A Platea B Platea C
Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 376 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 356 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 320
Under 25 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 352 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 332 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 296
Abbonati Turno E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 340 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 326 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 290
Abbonamento “Gold” (35 spettacoli)
Abbonamenti 2007-2008
Turno FISSO, 43 spettacoli
(prosa + musical&grandi eventi + altri percorsi + danza & dintorni)
Platea A Platea B
Interi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 500 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 463
Under 25 e Turno E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 485 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 439
• Alcuni spettacoli del cartellone “altri percorsi” e “danza & dintorni” non prevedono recite pomeridiane.
• L’abbonamento “gold” è composto da quattro distinti tagliandi di abbonamento. L’abbonamento “platinum” è com-
posto da cinque distinti tagliandi di abbonamento.
• Per qualsiasi cambio di giornata verrà applicato un diritto di segreteria pari a € 0,50.
I VANTAGGI DELL’ABBONAMENTO “Gold” e “Platinum”
Oltre ai vantaggi previsti per tutti gli abbonati del Rossetti (vedi pag. 31), gli abbonati “gold” e “platinum” godranno anche
delle seguenti facilitazioni:
• Mantenimento del proprio posto* per tutti gli spettacoli di prosa, per i “musical & grandi eventi”, e per gli
spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti nel proprio turno di riferimento (l’even-
tuale assegnazione di un posto diverso viene effettuata all’atto dell’acquisto dell’abbonamento). Per gli spettacoli del
percorso “musical & grandi eventi” i posti degli abbonamenti gold saranno assegnati nei seguenti turni:
TURNO M (indicativamente prima rappresentazione) abbonati dei turni PRIME e A
TURNO O (indicativamente al venerdì) abbonati del turno B
TURNO N (indicativamente al sabato) abbonati del turno C
TURNO P (indicativamente domenica pomeriggio) abbonati del turno D ed E
Per gli spettacoli del cartellone “altri percorsi” in programma al Politeama Rossetti i posti degli abbonamenti gold
saranno assegnati nel primo giorno di programmazione.
• Agli abbonati “Gold” verrà consegnato un voucher per un aperitivo omaggio presso il Café
Rossetti da utilizzare nel corso della stagione.
• Agli abbonati “Platinum” verrà consegnato un voucher per una cena omaggio presso il Café
Rossetti da utilizzare nel corso della stagione.
• Prelazione di uno o più giorni sulla prenotazione degli spettacoli fuori abbonamento e sulla prenotazione
degli spettacoli in programma alla Sala Bartoli secondo i calendari comunicati dal Teatro.
• Guardaroba gratuito.
* o di un posto equivalente nel caso di sovrapposizioni di turno
Abbonamento “Platinum” (43 spettacoli)
Abbonamenti 2007-2008
Dopo il successo delle passate stagioni viene riproposto l’abbonamento con le stelle, la formula
nuova e flessibile per assistere agli spettacoli in programma al Politeama Rossetti e alla Sala
Bartoli. L’abbonamento (a posto libero) è disponibile in tagli da 24, 48, 60 e da quest’anno anche
100 stelle e può essere utilizzato (fino a un massimo di 4 persone) per tutti gli spettacoli del car-
tellone. Per ciascuno spettacolo vengono “spese” una o più stelle a seconda del settore scelto e del
relativo prezzo di biglietto. Gli abbonamenti sono disponibili nei seguenti “tagli”:
24 stelle ......................................... € 252 (10,50) “Rinnovo” (12 stelle) ............ € 126 (10,50)
24 stelle (abb. prosa) ... € 234 (9,75) “Rinnovo” (12 stelle) .............. € 117 (9,75)
48 stelle .......................................... € 432 (9,00) “Rinnovo” (12 stelle) .............. € 108 (9,00)
60 stelle ...........................................€ 480 (8,00) “Rinnovo” (12 stelle) ............... € 96 (8,00)
100 stelle ....................................... € 750 (7,50) “Rinnovo” (12 stelle) ............... € 84 (7,00)
24 stelle “junior” ..............€ 120 (5,00) 12 stelle “junior” ...................... € 66 (5,50)
Il numero di stelle da “spendere” è ricavato dal prezzo del biglietto intero (comprensivo dei diritti
di prevendita) seguendo la tabellina pubblicata qui sotto. Se il biglietto per assistere a uno spet-
tacolo in Platea A costa 28 euro, saranno necessarie 2 stelle; se invece si preferisce assistere allo
stesso spettacolo dalla galleria, e il prezzo del biglietto è di 15 euro, sarà sufficiente “spendere”
1 stella. Il numero di stelle necessario è comunque riportato nelle schede dei singoli spettacoli. A
ogni operazione sarà possibile controllare il numero di stelle ancora disponibili nel proprio abbo-
namento. Una volta esaurite le “stelle” del proprio abbonamento è possibile acquistarne delle altre
allo stesso costo unitario dell’abbonamento iniziale.
Prezzo del biglietto fino a € 23,00 1 stella
Prezzo del biglietto da € 23,01 a € 33,00 2 stelle
Prezzo del biglietto da € 33,01 a € 42,00 3 stelle
Prezzo del biglietto da € 42,01 4 stelle
• L’abbonamento è valido per tutti gli spettacoli della stagione in corso (anche fuori abbonamento) a eccezione di quelli fuori
abbonamento che non prevedono la possibilità di utilizzare le stelle.
• Per ciascuno spettacolo potranno essere ritirati al massimo quattro biglietti. Gli abbonamenti “junior” possono essere
acquistati solo da chi ha già sottoscritto un abbonamento a prezzo intero.
• L’abbonamento scade il 30/6/2008. Le eventuali “stelle” non utilizzate non potranno essere rimborsate. Le stelle residue di
un abbonamento non sono cumulabili con altri abbonamenti. Nel caso in cui il numero residuo di stelle residuo non sia suf-
ficiente, è possibile pagare un biglietto differenza di € 10,00. Tale operazione è possibile soltanto nel caso in cui la differenza
tra le stelle necessarie per l’acquisto del biglietto e le stelle residue dell’abbonamento è pari a 1.
• I titolari dell’abbonamento con le stelle possono effettuare la prenotazione due giorni prima dell’apertura della prevendita
dei biglietti secondo il calendario pubblicato su questo depliant. Successivamente all’apertura della prevendita il Teatro non è
in grado di garantire la disponibilità di posti in tutti i settori e in tutte le repliche degli spettacoli. Le modalità di prenotazio-
ne telefonica o via mail verranno illustrate all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento.
2
l’abbonamento con le stelle
Abbonamenti 2007-2008 “Famiglie & Università”
Le stelle dell’università € 48 (12 STELLE)
Abbonamento “Famiglie” (7 spettacoli)
Turno FISSO, valido per due adulti e un bambino sotto i 14 anni per i seguenti
spettacoli e giornate:
PETER PAN Recita di sabato 3 novembre alle ore 16
SCOOBy-DOO Recita di venerdì 7 dicembre alle ore 20.30
LO SCHIACCIANOCI Recita di domenica 30 dicembre alle ore 16
ENNIO MARCHETTO Recita di domenica 3 febbraio alle ore 16
LA FIN DES TERRES Recita di giovedì 28 febbraio alle ore 20.30
GREASE Recita di giovedì 20 marzo alle ore 20.30
DISNEy HIGH SCHOOL MUSICAL Recita di sabato 17 maggio alle ore 16
Platea Platea B Galleria
Due adulti e un bambino (under 14) . . . . . . . . . . . . . .€ 350 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .€ 262,50
Per ciascun bambino in più* . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . € 14
MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI ABBONAMENTI “FAMIGLIA”
• Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli e le recite indicate e sono disponibili in quantità limitata.
• Non sono consentiti cambi di recita e di spettacolo.
• L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento.
* PER L’EMISSIONE DEL BIGLIETTO SARÀ RICHIESTO DI ESIBIRE COPIA DI UN DOCUMENTO (stato di famiglia,
passaporto) che attesti l’appartenenza dei bambini allo stesso nucleo familiare e l’età dei bambini (data di nascita
dopo il 1° gennaio 1993).
Il nuovo abbonamento per i giovani sotto i 21 anni e gli studenti universitari
sotto i 25 anni: 12 “stelle” utilizzabili per tutti gli spettacoli del cartellone,
all’incredibile prezzo di 48 euro. L’unica limitazione - rispetto all’abbonamento
con le stelle intero e junior (vedi pagina 25) - è che la prenotazione dei bigliet-
ti può essere fatta soltanto nelle 48 ore antecedenti lo spettacolo presso la
Biglietteria del Politeama Rossetti e che il titolare può ritirare soltanto un biglietto
per ciascun spettacolo. Non sono consentite prenotazioni telefoniche e via internet.
MODALITÀ DI UTILIZZO
DEGLI ABBONAMENTI “LE STELLE DELL’UNIVERSITÀ”
• L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1986 e - su pre-
sentazione della card TriesteUniversitaria - dai nati dopo il 1° gennaio 1982. Per l’utilizzo dei tagliandi
di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità o la card TriesteUniversitaria
all’ingresso in sala.
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VITA DI GALILEO
I DUE GEMELLI VENEzIANI
DELITTO PERFETTO
LE VOCI DI DENTRO
SEI BRILLANTI
LA TEMPESTA
IL BERRETTO A SONAGLI
LA CONCESSIONE DEL TELEFONO
UN CERTO SIGNOR G
LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER
Può essere acquistato soltanto dai titolari dell’abbbonamento “Under21prosa”;
è valido per gli spettacoli
JEKyLL & HyDE
TRE METRI SOPRA IL CIELO
HAIR
DISNEy HIGH SCHOOL MUSICAL
TAP DOGS
MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI ABBONAMENTI “UNDER 21”
• Gli abbonamenti sono validi soltanto per gli spettacoli indicati e sono disponibili in quantità limitata.
• L’abbonamento dà diritto ad acquistare i biglietti per gli spettacoli del cartellone “prosa” e “altri
percorsi” (a eccezione di quelli già compresi negli abbonamenti under21 prosa e under21 extra) al
prezzo speciale di € 5,00. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente presso la biglietteria del Rossetti a
partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
• L’abbonamento garantisce la riduzione “abbonati” su tutti gli spettacoli fuori abbonamento.
• Le prenotazioni possono essere effettuate una settimana dopo l’inizio della prevendita dei biglietti
secondo il calendario allegato. Agli abbonati under 21 verranno offerti i migliori posti disponibili al momento della
prenotazione.
• L’abbonamento può essere acquistato e utilizzato soltanto dai nati dopo il 1° gennaio 1986. Per l’uti-
lizzo dei tagliandi di abbonamento il titolare dovrà presentare un documento d’identità all’ingresso
in sala.
Sono inoltre disponibili per i giovani a condizioni vantaggiose
gli “abbonamenti con le stelle” (vedi pagina 25). Gli spettacoli consigliati
per gli spettatori “junior” (nati dopo il 1° gennaio 1993)
sono contrassegnati con il logo visibile qui a fianco.
Gli abbonamenti sono comunque validi per tutti gli spettacoli.
24 stelle “junior” ..............€ 120 (5,00) 12 stelle “junior” ...................... € 66 (5,50)
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Abbonamenti 2007-2008 “Under 21”
Abbonamento “Under21prosa” € 25
Abbonamento “Under21extra” € 50
Valido per 5 spettacoli a scelta tra i seguenti 10:
PARCHEGGIO PRESSO IL PARKSI - FORO ULPIANO
In seguito alla convenzione siglata tra il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e il ParkSi di
Foro Ulpiano, sarà possibile parcheggiare la propria automobile per 4 ore di sosta a prezzo
agevolato. I tagliandi per l’uscita potranno essere acquistati presso il guardaroba del Politeama
Rossetti. Al parcheggio sono in funzione esclusivamente casse automatiche che non consento-
no di usufruire del prezzo ridotto. Per maggiori informazioni rivolgersi al personale di sala.
DIVIETO DI FUMO
Si ricorda che, per precisa disposizione dei Vigili del Fuoco, è previsto il divieto di fumo in tutti
gli ambienti del Politeama Rossetti. Coloro che intendono uscire dal teatro durante l’intervallo
devono richiedere l’apposita contromarca per il rientro in sala.
Il personale di sala è obbligato a esercitare il controllo del rispetto di tale divieto.
DIRITTO DI PREVENDITA
Tutti i prezzi dei biglietti pubblicati dal Teatro sono comprensivi del diritto di prevendita, il cui
ammontare viene specificato sui singoli biglietti e può essere richiesto alla biglietteria prima
dell’acquisto. Il diritto di prevendita non viene applicato sui biglietti acquistati presso la cassa
del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per i biglietti acquistati presso
agenzie convenzionate, su Internet o telefonicamente può venire richiesta l’applicazione di ulte-
riori commissioni che vengono comunicate al momento dell’acquisto. Il numero di “stelle”
e/o i prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant potranno subire variazioni
prima dell’inizio della prevendita.
GUARDAROBA
Il servizio di guardaroba presso il Politeama Rossetti è attivo a partire da un’ora prima dell’ini-
zio dello spettacolo: il guardaroba è collocato presso il foyer d’ingresso di Viale XX Settembre.
Il costo del servizio è di 1 euro. Il guardaroba è gratuito per gli abbonati “gold” e “platinum”.
Al livello di platea e di prima galleria sono disponibili guardaroba gratuiti non custoditi.
SERVIZI INTERNET
Per tutte le informazioni sull’attività del teatro è possibile consultare il sito Internet www.
ilrossetti.it. Gli spettatori in possesso di una casella di posta elettronica possono inoltre
sottoscrivere gratuitamente la newsletter con tutte le informazioni sugli spettacoli e le iniziati-
ve organizzate dal Teatro Stabile.
Gli abbonati alla newsletter possono inoltre essere informati tempestivamente su eventuali
variazioni o cancellazioni di spettacoli. Per richiedere la newsletter è sufficiente inviare un mes-
saggio e-mail all’indirizzo info@ilrossetti.it.
SERVIZIO SMS
Tutti gli abbonati che hanno fornito il proprio numero telefonico all’atto della sottoscrizione
dell’abbonamento potranno ricevere messaggi SMS (la cancellazione può essere fatta in ogni
momento). L’iscrizione potrà avvenire compliando l’apposito modulo presente sul sito internet
del Teatro. Vista la possibilità di comunicazioni dell’ “ultimo minuto” da parte del Teatro si rac-
comanda a tutti gli interessati di sottoscrivere tali servizi.
Informazioni
sui servizi per il pubblico
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TELEFONI CELLULARI, FOTOGRAFIE E RIPRESE VIDEO
Si raccomanda al gentile pubblico di spegnere i telefoni cellulari prima dell’ingresso in sala.
Si ricorda che è vietato scattare fotografie o effettuare riprese video per tutta la durata dello
spettacolo.
RITARDATARI
Si raccomanda di accedere al teatro con la massima puntualità.
Ai ritardatari non potrà essere sempre garantita l’ammissione in sala. I ritardatari perdono in
ogni caso il diritto ad usufruire del posto assegnato in prevendita, e potranno essere sistemati
in posti di categoria di prezzo inferiore, senza aver diritto ad alcun rimborso.
PROGRAMMA DI SALA “TRIESTE A TEATRO”
Proseguirà nella stagione 2007-2008 la pubblicazione del periodico “Trieste a Teatro”, con tutte
le informazioni relative agli spettacoli in programma. La rivista sarà disponibile gratuitamente
presso il Politeama Rossetti in occasione degli spettacoli con più di due repliche.
PORTATORI DI HANDICAP
I portatori di handicap possono accedere al teatro dall’ingresso principale di Viale
XX Settembre e salire al livello di platea con gli ascensori.
Al portatore di handicap non deambulante verrà concordata la riduzione sul biglietto d’ingres-
so prevista per i giovani “under 25”; al suo accompagnatore verrà concesso (già all’atto dell’ac-
quisto) un biglietto “cortesia” pari a 1 euro. La disponibilità di posti per i portatori di handicap
viene garantita fino a 48 ore prima dell’inizio dello spettacolo. I posti sono limitati.
SERVIZIO BAR E RISTORANTE
Dal 9 ottobre sarà in funzione il nuovo CafèRossetti, per gli aperitivi prima degli spettacoli
e le cene del dopo teatro. Il bar del foyer sarà aperto durante l’intervallo degli spettacoli. Nel
teatro sono inoltre disponibili alcuni distributori automatici di bevande. Si ricorda al pubblico
che è tassativamente vietato introdurre cibo e bevande in sala.
DURATA DEGLI SPETTACOLI E SERVIZIO TAXI
Ove disponibile, la durata indicativa degli spettacoli è stata segnalata all’interno della presente
pubblicazione. Dal momento che gli spettacoli possono subire tagli o aggiustamenti nel corso
della tournée, si raccomanda comunque di verificare la durata effettiva sul materiale informa-
tivo predisposto dal Teatro. Al termine dello spettacolo, gli interessati possono richiedere al
personale di sala la prenotazione di un taxi.
INFORMAZIONI TELEFONICHE
Per informazioni telefoniche sull’attività del Teatro è possibile contattare il numero
040.3593511. Qualsiasi comunicazione scritta va inviata al Teatro Stabile del Friuli-Venezia
Giulia, Viale XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE.
29
A
t r i es t e
A
t e t r o
0
Le biglietterie
e altre informazioni utili
I PUNTI VENDITA DEL TEATRO A TRIESTE
Biglietteria del Politeama Rossetti Viale XX Settembre, 45 - Telefono: 040-3593511
orario fino all’8 ottobre da lunedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; domenica chiuso
orario dal 9 ottobre da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19; lunedì chiuso
A partire da un’ora prima dell’inizio di ogni recita, la biglietteria effettua la vendita esclusivamente per quella recita
È possibile il pagamento con carta di credito VISA e MASTERCARD e con carta Bancomat
Presso la biglietteria del Politeama Rossetti è attivo un Punto Vendita Vivaticket by Charta in cui è
possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli in programma in 12 teatri lirici, tra cui il Teatro alla
Scala di Milano, in molti teatri italiani e per altri eventi culturali.
Ticket Point di Corso Italia (ingresso da Corso Italia e Via San Nicolò)
Telefono: 040.3498276 - 040.3498277 orario: giorni feriali 8.30-12.30; 15.30-19
LE AGENZIE DEL CIRCUITO VIVATICKET
TRIESTE
Agenzia Bagolandia
Via San Marco, 45 - Tel. 040.3481074 orario: lunedì-venerdì 9-13; 16-19, sabato 9-12
Agenzia Pansepol
Via del Monte, 2 - Tel. 040.367130 orario: giorni feriali 8.30-12.30; 15.30-19
Agenzia Peekabooh (Muggia)
Riva De Amicis, 21 - Tel. 040.274208 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 16-19, sabato 9-12
MONFALCONE
Agenzia Universal Piazza dell’Unità d’Italia, 2 - Tel. 0481.410435 orario: lunedì-venerdì 9-13; 15.30-19.30; sabato 9-12
GORIZIA
Agenzia Appiani Corso Italia, 60 - Tel. 0481.530266 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-18.30
UDINE
Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine Via Trento, 4 - Tel.: 0432.248418 orario: lunedì-sabato 16-19
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Agenzia Medina Viaggi Piazza del Popolo, 13 - Tel. 0434-876887 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15-18.30
VENEZIA
Ufficio IAT Piazzale Roma - Tel. 041.5298746 orario: tutti i giorni 9.30-13.00; 13.30-16.30
Ufficio IAT San Marco San Marco, 71/F - Tel. 041.5298740 orario: tutti i giorni 9.00-15.30
Ufficio IAT/Bookshop Venice Pavillon San Marco 2, Giardini Ex Reali - Tel. 041.5298730 orario: tutti i giorni 10-18
MESTRE (VE)
Agenzia Felicity Viaggi Riviera Magellano, 4 - Tel. 041.975075 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 14.30-18.30; sabato 9.30-12
VITTORIO VENETO (TV)
Agenzia Medina Viaggi Piazza Fiume, 4 - Tel. 0438.912532 orario: lunedì-venerdì 9-12.30; 15.30-19.30, sabato 9-12.30
VICENZA
Vicenza.com Corso Palladio, 67 - Tel. 0444.540430 orario: lunedì 16-19.30, martedì-domenica 10-13.30 e 16-19.30
ALTRE AGENZIE DEL CIRCUITO CHARTA
I biglietti possono essere inoltre acquistati presso tutte le agenzie della rete Charta presenti sul territorio nazionale.
L’elenco completo è disponibile sul sito internet del Teatro.
VENDITA ONLINE SUL SITO INTERNET www.ilrossetti.it
È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli e gli abbonamenti sul sito internet del Teatro Stabile del Friuli-
Venezia Giulia www.ilrossetti.it oppure sul sito www.vivaticket.it. La procedura da seguire viene illustrata diret-
tamente sul sito. I posti disponibili online possono essere diversi da quelli disponibili presso le biglietterie.
Per ciascun biglietto acquistato via internet viene applicata una commissione per il servizio. È possibile la presenza
su internet di offerte speciali per alcuni spettacoli non disponibili presso i punti vendita tradizionali. Il servizio è
garantito dalla società Charta Srl. È disponibile anche il servizio ticket@home, che consente di stampare i
biglietti direttamente a casa e utilizzare tale stampa per l’accesso a teatro. Tale ricevuta contiene un
codice a barre che permetterà l’identificazione della transazione. L’acquisto online viene effettuato con
carta di credito. Il pagamento è anche possibile tramite Bancomat: nelle 24 ore successive alla prenotazione internet
è necessario recarsi a uno sportello Bancomat di Banca Intesa.
VENDITA TELEFONICA “CALLTICKET” 040-986-986-6
È possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli attraverso il servizio Call Ticket chiamando il numero 040-986-
986-6. Il pagamento viene effettuato tramite carta di credito e i biglietti possono essere ritirati presso la Biglietteria
del Politeama Rossetti. I posti disponibili per l’acquisto telefonico possono essere diversi da quelli disponibili presso
le biglietterie. Il servizio Callticket effettua il servizio di vendita, non quello di informazione al pubblico. Per ciascun
biglietto acquistato telefonicamente viene applicata una commissione per il servizio. Il servizio è gestito dalla società
Gap srl.
INFORMAZIONI TELEFONICHE
Per qualsiasi informazione relativa agli spettacoli in programma presso il Politeama Rossetti è possibile chiamare il
centralino del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia al numero 040-3593511.
I VANTAGGI PER GLI ABBONATI AL ROSSETTI
• Un notevole risparmio rispetto al prezzo dei singoli biglietti.
• Riduzioni sugli spettacoli fuori abbonamento in programma al Politeama Rossetti e alla Sala Bartoli.
• Riduzione sul prezzo dei biglietti presso il multiplex Cinecity
al Centro Commerciale “Torri d’Europa” per le proiezioni dal lunedì al giovedì non festivi.
• Riduzione sul prezzo dei biglietti presso i cinema del Gruppo EGM
(Ambasciatori, Nazionale, Super, Giotto e Fellini) per le proiezioni dal lunedì al venerdì non festivi.
SMARRIMENTO DEGLI ABBONAMENTI
In casi eccezionali, sarà possibile concedere l’ingresso in sala ai titolari di abbonamenti smarriti. La procedura da
seguire va richiesta alla biglietteria. Non è previsto alcun rimborso per singoli tagliandi di abbonamento smarriti.
La nuova modalità di controllo elettronico dell’accesso in sala consente di verificare se l’abbonamento smarrito o
rubato viene utilizzato.
VARIAZIONI DI CALENDARIO
L’abbonamento non è rimborsabile. In caso di annullamento di uno spettacolo il Teatro si riserva la possibilità di
effettuare una sostituzione anche in date diverse e con un numero di recite superiore o inferiore a quello previsto
originariamente. Le eventuali variazioni vengono comunicate con la massima tempestività possibile dal Teatro sul
proprio materiale promozionale, a mezzo stampa e con gli strumenti telematici (sito internet, newsletter e-mail,
messaggi sms). Non vengono effettuate altre informazioni tramite posta ordinaria o telefono.
PREZZO DEI BIGLIETTI
I prezzi dei biglietti pubblicati sul presente depliant e su tutto il materiale informativo del Teatro sono comprensivi
del diritto di prevendita che può arrivare fino al 15 per cento del valore netto del biglietto. La distinzione tra il prez-
zo del biglietto e il diritto di prevendita viene evidenziata sul biglietto. Il diritto di prevendita non viene applicato sui
biglietti acquistati presso la biglietteria del Teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
SMARRIMENTO DEI BIGLIETTI, RIMBORSI, CAMBI DI GIORNATA
I biglietti emessi possono essere rimborsati solo nel caso di mancata effettuazione dello spettacolo.
Non è possibile effettuare cambi di giornata. Non è previsto alcun rimborso (o emissione di duplicato) per singoli
biglietti o tagliandi di abbonamento smarriti. Si raccomanda di verificare al momento dell’acquisto che il biglietto sia
stato emesso per lo spettacolo e la recita richiesta. Il teatro non risponde per eventuali successive contestazioni. Si
ricorda che il biglietto è un documento fiscale e va conservato fino all’uscita dal teatro.
Il Teatro si riserva di effettuare variazioni di calendario, di spettacolo e di prezzo che saranno comunicate a
mezzo stampa e attraverso i servizi di informazione via sms ed e-mail. Il Teatro non effettua altre comuni-
cazioni personalizzate. Le correzioni a eventuali errori presenti su questo depliant saranno disponibili presso le biglietterie.
1
di Bertolt Brecht traduzione di Emilio Castellani
scene di Pier Paolo Bisleri costumi di Elena Mannini
musiche di Germano Mazzocchetti luci di Gigi Saccomandi
regia di Antonio Calenda
con Franco Branciaroli
Lello Abate, Giancarlo Cortesi, Daniele Griggio,
Giorgio Lanza, Lucia Ragni e con Alessandro Albertin,
Giulia Beraldo, Tommaso Cardarelli, Emanuele Fortunati,
Stefano Scandaletti, Nicole Vignola
produzione Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia - Teatro de gli Incamminati
Vita di Galileo
2
diretto da Antonio Calenda
L’uomo e il senso di responsabilità, la ricerca
e l’etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa
fra questi cardini – di assoluta attualità – Vita
di Galileo, una delle opere più importanti di
Bertolt Brecht, ma anche fra le più ambigue e
avvincenti. Si apre nel segno del teatro di pen-
siero la Stagione 2007-2008 del Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia che, con il Teatro
de gli Incamminati, firma il nuovo ed efficace
allestimento del capolavoro. Fin dal debut-
to nazionale, lo spettacolo – concepito da
Antonio Calenda, con protagonista un emo-
zionante Franco Branciaroli – ha raccolto il
plauso delle platee e della critica e giunge ora
sotto la volta stellata del Politeama Rossetti,
che sembra quasi proseguirne l’incanto sce-
nografico.
Composto fra il 1938 e il 1943 il dramma,
sostiene Calenda «rappresenta ancora una
importante guida critica per le nostre menti e
illumina di senso e di problematicità la nostra
visione dell’uomo».
La parabola dello scienziato pisano è percorsa
fino agli ultimi anni vissuti in “ritiro” a Firenze,
sotto la sorveglianza della Santa Inquisizione:
un’esistenza densa di entusiasmi, affermazioni,
sconfitte, dominata da una bramosia inappaga-
bile di verità, che spinge Galileo a una ricerca

MAR 9 ottobre
h. 20.30 turno PRI
MER 10 ottobre
h. 16.00 turno E
GIO 11 ottobre
h. 20.30 turno A
VEN 12 ottobre
h. 20.30 turno B
SAB 13 ottobre
h. 20.30 turno C
DOM 14 ottobre
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 2 ottobre
abbonamento stelle
GIO 4 ottobre
vendita biglietti
durata
2 ore e 30’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
febbrile, moderna nei metodi. La
sua dimostrazione scientifica del
Modello Copernicano ha conse-
guenze dirompenti: la Chiesa non nega il geo-
centrismo, l’Inquisizione processa Galileo e
gli pone una scelta lacerante. Restare fedele a
sé stesso e sacrificare la vita al demone della
scienza, oppure salvarsi? Lo scienziato abiura.
E se nella prima edizione del dramma Brecht
sembra scorgervi il tentativo di continuare
in segreto a servire la ricerca, nelle riela-
borazioni successive appare invece sempre
più determinato a condannare la codardia
con cui Galileo sottomette la scienza alla
politica. «Non credo che la scienza possa
proporsi altro scopo che di alleviare la fatica
dell’esistenza umana – scrive infatti l’autore,
in un monito che potrebbe esser rivolto agli
studiosi di oggi – se gli uomini di scienza non
reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti
e si limitano ad accumulare sapere per sapere,
la scienza può rimanere fiaccata per sempre
ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di
nuove tribolazioni per l’uomo».
p
r
o
s
a
9
14
OTTOBRE
P
O
L
I
T
E
A
M
A
di Carlo Goldoni
scene di Pier Paolo Bisleri costumi di Elena Mannini
musiche di Germano Mazzocchetti elaborazione drammaturgica di Nicola Fano
luci di Sergio Rossi
regia di Antonio Calenda
con Massimo Dapporto
produzione
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia - Noctivagus Produzioni Teatrali
I due gemelli veneziani
4
diretto da Antonio Calenda
Una delle più note citazioni goldoniane avver-
te: «I due libri su’ quali ho più meditato, e di
cui non mi pentirò mai di essermi servito,
furono il Mondo e il Teatro»: quale omaggio
migliore al grande autore veneziano, nell’anno
del trecentenario della sua nascita, di allestire
uno dei testi che forse intrecciano al livello
più alto il Teatro e il Mondo? Tale riflessione ha
certo guidato lo Stabile regionale nella scelta
– con Noctivagus Produzioni Teatrali – de I
due gemelli veneziani quale progetto produttivo
per il 2007. Diretto da Antonio Calenda lo
spettacolo conterà su un protagonista d’ecce-
zione, Massimo Dapporto che si divide equa-
mente fra cinema e teatro (lo ricorderemo
convincente Zeno sveviano in una recente
messinscena dello Stabile). Versatile e com-
pleto, maturo nell’espressività, Dapporto darà
vita al paradosso di Zanetto e Tonino, giostran-
dosi fra gli opposti caratteri dei due gemelli e
sintetizzando in un unico corpo il ruolo di
antagonista e protagonista, comico e spalla: un
compito da “virtuoso della scena” che Goldoni
aveva concepito per il grande Pantalone
Cesare d’Arbes. Ma oltre al protagonista il
regista dovrà orchestrare tutto un mondo (di
I due gemelli veneziani

MAR 13 novembre
h. 20.30 turno PRI
MER 14 novembre
h. 16.00 turno E
GIO 15 novembre
h. 20.30 turno A
VEN 16 novembre
h. 20.30 turno B
SAB 17 novembre
h. 20.30 turno C
DOM 18 novembre
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 16 ottobre
abbonamento stelle
GIO 18 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
13
18
NOVEMBRE
P
O
L
I
T
E
A
M
A
sentimenti, inquietudini, emozioni e
rivalità) e una ricca teatralità (fatta
di scrittura sapiente, di equivoci, fre-
nesie, mascheramenti, di preziose variazioni
sul classico tema dello sdoppiamento) che
fanno dei Gemelli un vero capolavoro della
scrittura comica. «Questo ci spinge ad affron-
tare con entusiasmo e anche con senso di
responsabilità I due gemelli veneziani – sostiene
Calenda – e se da un lato il protagonista trova
nel duplice ruolo di Tonino-Zanetto un banco
di prova come pochi nella storia del teatro, dal
punto di vista registico è interessante confron-
tarsi con un testo che coniuga con tanta abi-
lità lo studio dei caratteri e la perizia comica.
Contestualmente la piéce si lascia percorrere
da insolite inquietudini grottesche (non sot-
tovalutiamo l’innovazione della descrizione
della morte in scena, espediente che Goldoni
inserisce nel finale) e adombra chiaramente,
forse con qualche malinconia, il finire del gioco
di scambi e travestimenti, destinato a cedere il
passo al mondo borghese, con i suoi livori e le
sue concrete preoccupazioni».
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di Botho Strauss traduzione di Cesare Lievi
scene di Margherita Palli costumi di Marina Luxardo
luci di Gigi Saccomandi
regia di Cesare Lievi
con Paola Mannoni, Ludovica Modugno
Emanuele Carucci Viterbi, Leonardo De Colle, Paola Di Meglio,
Franco Sangermano, Giuseppina Turra
produzione CTB Teatro Stabile di Brescia
L’una e l’altra
6
È una novità assoluta per l’Italia la messinscena
de L’una e l’altra di Botho Strauss e rappresen-
ta una scelta interessante per il Teatro Stabile
regionale – per vocazione molto attento alla
drammaturgia dei viventi e al teatro europeo
– che in passato ha avuto modo di ospitare
nei propri cartelloni solo uno spettacolo del
grande autore tedesco, di certo fra i più emi-
nenti intellettuali contemporanei.
Nato nel 1944, Botho Strauss vive a Berlino,
dove – occupandosi di germanistica, sociolo-
gia e teatro – appare per un periodo molto
vicino ad Adorno e, in seguito ad alcuni scritti
sul teatro, viene notato da Peter Stein che lo
invita a svolgere la fondamentale attività di
Dramaturg alla Schaubühne am Halleschen
Ufer. Nascono da questa collaborazione alcuni
dei maggiori successi del regista; contempora-
neamente, Botho Strauss scopre in sé la voca-
zione alla scrittura, che affascinerà, oltre allo
stesso Stein, registi della statura di Luc Bondy,
Peter Rudolf e Ingmar Bergman.
S’impone infatti molto presto quale poeta
della solitudine moderna, capace di svelare
dietro l’apparenza e gli stereotipi borghesi
della nostra quotidianità la voragine di un
L’una e l’altra
7
MER 12 dicembre
h. 20.30 turno PRI
GIO 13 dicembre
h. 16.00 turno E
GIO 13 dicembre
h. 20.30 turno A
VEN 14 dicembre
h. 20.30 turno B
SAB 15 dicembre
h. 20.30 turno C
DOM 16 dicembre
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 13 novembre
abbonamento stelle
GIO 15 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
mondo chiuso, angosciante e vuoto.
I suoi personaggi sono spesso
costretti a una spietata introspezio-
ne, che porta dolorosamente a nudo la loro
anima ed i loro sentimenti. È quanto avviene
anche in L’una e l’altra, storia di due donne
che il destino si diverte a far incontrare, divi-
dere, riaffrontare. Lissie ruba ad Insa il marito
da cui aveva avuto una figlia: il loro scontro
potrebbe chiudersi qui, con la sconfitta di Insa
ma il destino ha per loro in serbo un nuovo
confronto. La figlia di Insa infatti, più tardi s’in-
namora di Tim, figlio di Lissie e dell’uomo. Le
due donne così sono così obbligate a riveder-
si per fare i conti con il passato, affrontandosi
e scontrandosi in una lotta in cui danno sfogo
a tutto il loro carico di odio, amore, desiderio
di rivalsa, volontà di distruzione.
Fino a una vittoria che forse non avrà il sapo-
re prevedibile della sopraffazione, ma piutto-
sto quello di una più profonda conoscenza
di sé e di una maggior consapevolezza nel
rapporto con gli altri. Nei ruoli delle protago-
niste ammireremo Paola Mannoni e Ludovica
Modugno, attrici raffinate e capaci di attingere
a una profonda gamma di emozioni.
A dirigerle, sarà Cesare Lievi, regista e dram-
maturgo di fama europea che coltiva una
particolare sensibilità per il mondo tedesco,
da cui ha tratto opere di altissimo livello. Più
volte ospite del Politeama Rossetti, Cesare
Lievi ha firmato due grandi successi delle
recenti stagioni, Erano tutti miei figli di Arthur
Miller con Umberto Orsini e Giulia Lazzarini
e La borocca rotta di Heinrich von Kleist con
Franca Nuti e Gian Carlo Dettori. Dello stes-
so autore, gli spettatori più affezionati ricor-
deranno anche l’incantevole regia del 1998
della Caterina di Heilbronn.
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DICEMBRE
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di Frederick Knott dalla commedia omonima e dalla sceneggiatura del film di Hitchcock
traduzione di Masolino D’Amico
scene e costumi di Lorenzo Ghiglia musiche di Matteo D’Amico
luci di Luigi Ascione
regia Geppy Gleijeses
con Geppy Gleijeses
Stefano Santospago, Marianella Bargilli, Raffaele Pisu
e con Massimo Cimaglia
produzione Teatro Stabile di Calabria
Delitto perfetto
8
Non è molto frequente che Frederick Knott
appaia nelle locandine dei teatri italiani, eppu-
re il nome dell’autore inglese dirà molto ai
cultori del giallo: Knott infatti ha regalato
ai palcoscenici europei commedie ricche di
suspance e al cinema soggetti emozionanti fra
i quali il celebre Gli occhi della notte, che vanta
interpreti del calibro di Audrey Hebpurn sul
grande schermo e di Quentin Tarantino in
una memorabile edizione teatrale. Il talento
di Knott interessò anche Alfred Hitchcock,
l’irraggiungibile maestro del brivido che pro-
prio dalla commedia Delitto perfetto trasse
il suo omonimo film. Portando da regista e
interprete Delitto perfetto sulle scene, Geppy
Gleijeses tiene conto della lezione di entram-
bi. In particolare del genio di Hitchcock: la
suspance nei suoi lavori non nasce dal fatto
che il pubblico debba scoprire assieme all’in-
vestigatore chi sia l’assassino, ma - al con-
trario - dal fatto che chi guarda sa tutto fin
dal principio. «Il pubblico – nota Gleijeses
– spia i personaggi, partecipa con trasporto
alle loro peripezie perché sa a quale destino
vanno incontro, vuol solo sapere “come”: in
altre parole il pubblico “gioca a essere Dio”.
Se come in Hitchcock anche nel nostro spet-
tacolo la conduzione del gioco sarà corret-
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MER 16 gennaio
h. 20.30 turno PRI
GIO 17 gennaio
h. 16.00 turno E
GIO 17 gennaio
h. 20.30 turno A
VEN 18 gennaio
h. 20.30 turno B
SAB 19 gennaio
h. 20.30 turno C
DOM 20 gennaio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 4 dicembre
abbonamento stelle
GIO 6 dicembre
vendita biglietti
durata
1 ora e 55’
senza intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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20
GENNAIO
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ta, l’adrenalina e l’intelligenza degli
spettatori subiranno sollecitazioni
da montagne russe».
La trama è nota: Tony Wendice marito della
ricca Margot – una delle classiche icy blon-
des di Hitchcock – possiede un meticoloso
piano per ucciderla ed ereditarne la fortuna.
Ma qualcosa s’inceppa e Tony modifica astu-
tamente il piano in corsa. Margot, aiutata
dall’amante, si affanna a scoprire la verità per
salvare la propria dignità e la vita. Anche sce-
nograficamente lo spettacolo richiama “gab-
bie” che stringono Margot lasciandola senza
vie d’uscita, e scale alla Escher, a ricordare gli
intrighi crudeli del marito.
Per la recitazione dell’ottimo cast, che oltre
a Gleijeses conta sul talento di Stefano
Santospago, sull’apporto di Marianella Bargilli
e sull’exploit teatrale di Raffaele Pisu, è stato
scelto uno stile “understatement”, che fonde
eleganza a tensione, chiacchiericci borghesi
a giochi al massacro, regalando forza ancora
maggiore ad uno spettacolo da seguire col
fiato sospeso.
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due tempi di Paolo Poli da Mura, Masino, Brin, Cederna, Aspesi, Belotti
scene di Emanuele Luzzati costumi di Santuzza Calì
aiuto regia e coreografia di Alfonso De Filippis
luci di Francesco Barbagli
regia di Paolo Poli
con Paolo Poli,
Luca Altavilla, Alberto Gamberini, Alfonso De Filippis, Giovanni Siniscalco
produzione Produzioni Teatrali Paoli Poli
Sei brillanti
Giornaliste del novecento
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Sono trascorsi dodici anni dalla sua ultima
volta allo Stabile regionale con l’Asino d’oro ed
era tempo di avere nuovamente al Politeama
Rossetti la satira, l’eclettismo e lo stile
unico di Paolo Poli. «In tempi di Accademia
Nazionale in crisi drammatica – commenta
Gianfranco Capitta in una recensione – sem-
bra una bestemmia che Paolo Poli, una ric-
chezza di mezzi senza tempo e senza limiti,
summa vivente di ogni recitazione, non venga
chiamato a insegnare e tramandare quest’arte
straordinaria dello stare in scena…». Se il
suggerimento di “capitalizzare” il patrimonio
che Poli rappresenta è rivolto ai giovani atto-
ri e alle istituzioni che li preparano, appare
valido anche per il pubblico che non dovrà
lasciarsi sfuggire Sei Brillanti. Lo spettacolo
è ricco di gustose novità. Complici sono sei
firme femminili del giornalismo intelligenti,
spiritose e attente: Mura, Paola Masino e
Irene Brin, Camilla Cederna, Natalia Aspesi,
Elena Giannini Belotti. Ecco i Sei Brillanti di cui
Poli s’adorna per compiere una corsa lungo
il Novecento, apparentemente lieve ma in
grado di ritrarre l’Italia con un’incisività da
saggio sociologico, mettendone in luce nodi
avvolti da un’attualità mai sopita. Poli, affian-
cato da numerosi attori-cantanti, costrui-
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MAR 22 gennaio
h. 20.30 turno PRI
MER 23 gennaio
h. 16.00 turno E
GIO 24 gennaio
h. 20.30 turno A
VEN 25 gennaio
h. 20.30 turno B
SAB 26 gennaio
h. 20.30 turno C
DOM 27 gennaio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 8 gennaio
abbonamento stelle
GIO 10 gennaio
vendita biglietti
durata
2 ore
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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GENNAIO
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sce personaggi sempre nuovi per
ogni narrazione e per legare ogni
“brillante” al successivo: si inizia
con Mura e le esperienze saffiche vissute nei
salotti borghesi “perbene” degli anni Venti, poi
Fame l’inchiesta della Masino sulla crisi del
’29 e il quadro dolente della guerra, firmato
da Irene Brin. Ma anche attraverso la frivo-
lezza della moda si può raccontare un Paese:
ce lo insegna la Cederna nelle prime riviste
per signora all’epoca del boom. L’intelligente
ironia di Natalia Aspesi fa sorridere in Lui
visto da Lei: si parla di scapoli ma – complice
un Poli in veste ecclesiale – si toccano i temi
fondamentali dell’aborto e del matrimonio...
anche omosessuale.
Infine la penna della Belotti ci presenta una
vecchietta serena, ma terribile nel tener testa
ai figli che la vorrebbero in una casa di riposo.
A scandire il tempo, belle rivisitazioni dell’arte
novecentesca dell’indimenticabile Lele Luzzati
si fanno scenografia, e musiche vintage evoca-
no il tabarin, le voci della Radio, fino a Gianna
Nannini.
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di Eduardo De Filippo
scene di Enrico Job
costumi di Enrico Job, Cristiana Lafayette
luci di Stefano Stacchini
regia di Francesco Rosi
con Luca De Filippo, Gigi Savoia, Antonella Morea,
Marco Manchisi, Carolina Rosi
produzione Associazione Teatro di Roma - Elledieffe
Le voci di dentro
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«La nostra cronaca quotidiana è sempre più
tormentata da violenze insopportabili: madri
che uccidono figli, figli che uccidono padri,
pedofilia sempre più diffusa... famiglie sconvol-
te dall’odio, dai sospetti più atroci... Il valore
di profezia della commedia di Eduardo, la sua
attualità, sono sconcertanti». Francesco Rosi,
regista e sceneggiatore napoletano, corag-
gioso maestro del filone “film-inchiesta” che
ha avuto un ruolo fondamentale nel cinema
italiano, è colpito dalla forza presaga di Le voci
di dentro che porta in scena con un protago-
nista dello spessore di Luca De Filippo. De
Filippo e Rosi hanno già raggiunto il successo
nelle passate stagioni con Napoli Milionaria!
e questo nuovo lavoro rappresenta la pro-
secuzione di una ricerca nel pensiero eduar-
diano. Napoli Milionaria! e Le voci di dentro
testimoniano infatti un passaggio nel sentire
dell’autore: da una visione del mondo in cui
è ancora viva la speranza nei grandi cambia-
menti e nel recupero dei valori dopo la fine
della guerra, ad una fase – rappresentata dal
secondo testo – in cui invece prevalgono la
disillusione e il pessimismo. Un pessimismo
che lo scrittore esprime con ironia ma anche
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MER 6 febbraio
h. 20.30 turno PRI
GIO 7 febbraio
h. 16.00 turno E
GIO 7 febbraio
h. 20.30 turno A
VEN 8 febbraio
h. 20.30 turno B
SAB 9 febbraio
h. 20.30 turno C
DOM 10 febbraio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 8 gennaio
abbonamento stelle
GIO 10 gennaio
vendita biglietti
durata
2 ore
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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FEBBRAIO
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con vigore: basta osservare il ritrat-
to che ne Le voci di dentro offre
della famiglia, espressione d’ipocri-
sia e corruzione morale, lontana più che mai
dagli ideali di solidarietà, pietà, fratellanza che
avrebbero dovuto essere i valori di un Paese
volto alla rinascita. Davanti a un quadro tanto
disgustoso, uno dei personaggi centrali della
commedia, zio Nicola, sceglie di non parlare
più e di esprimersi attraverso un alfabeto
assurdo, fatto di botti, castagnole e sputi su
chiunque gli capiti a tiro. La trama vuole che
Alberto Saporito, nipote di Nicola, denunci
sulla base di un sogno una famiglia di vicini
borghesi, i Cimmaruta. Sarebbero trafficanti e
assassini di un uomo scomparso: l’accusa pre-
sto si rivela infondata. Paradossalmente però,
i Cimmaruta invece di dichiararsi unitamente
innocenti, iniziano a sospettarsi l’un l’altro,
rivelando rapporti ammorbati dall’invidia e
dall’odio reciproco: ogni loro singola illazione
viene confidata ad Alberto sotto gli occhi alli-
biti di zio Nicola... Una commedia metafisica,
che sembra evocare tanta nostra realtà.
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di William Shakespeare
scene e regia di Tato Russo costumi di Giusi Giustino
musiche originali di Patrizio Marrone movimenti coreografici di Aurelio Gatti
con Tato Russo
Claudio Angelini, Franco D’Amato, Hal yamanouchi, Hilmar Pintaldi Funes,
Massimo Sorrentino, Gabriele Gi Russo, Francesco Acquaroli,
Emanuele Puglia, Francesco Ruotolo, Luigi Cesarano, Raffaele Vangale,
Elisabetta Ventura, Claudio Caldarano, Siciliana Crocchianti, Eugenio Dura,
Rosaria Iovine, Giovanni Palmieri
produzione Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli
La Tempesta
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Sfugge a ogni definizione La Tempesta, capola-
voro shakespeariano fra i più suggestivi, ardui
e inquieti, ambìto banco di prova per chiun-
que ami il palcoscenico e gli strumenti della
creazione artistica. «È una grande Liturgia
della Poesia, un trattato barocco sull’amore,
sulla virtù e sugli infiniti del palcoscenico,
rito del rinnovamento, della frenesia della
creazione poetica, della fantasia sfrenata del-
l’autore-regista risoluto demiurgo della scena,
poeta vecchio e bambino di ogni creazio-
ne…» osserva Tato Russo, e probabilmente
sono molte altre ancora le suggestioni che
il dramma gli incute e che lo hanno indotto
a metterlo in scena nella molteplice veste di
regista, interprete e scenografo. Per la sua
Tempesta, ha scelto una chiave di lettura che
rivisita Shakespeare con licenza poetica e
fedeltà all’essenza, concependo un allesti-
mento fondato su un cast molto preparato,
ma che colpisce innanzitutto per la remini-
scenza barocca, per le macchinazioni e l’im-
ponenza dell’impianto scenico. Per restituire
il sortilegio delle magie di Prospero infatti,
Russo ripristina preziose macchine sceniche
elisabettiane che ricreano il vento, la pioggia,
il rumore delle onde e fa dello spettacolo
un’elegia della creazione, esaltando la capacità
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MER 13 febbraio
h. 20.30 turno PRI
GIO 14 febbraio
h. 16.00 turno E
GIO 14 febbraio
h. 20.30 turno A
VEN 15 febbraio
h. 20.30 turno B
SAB 16 febbraio
h. 20.30 turno C
DOM 17 febbraio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
durata
2 ore e 15’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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FEBBRAIO
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che ha il teatro di stupire, senza
temere di denunciarne i trucchi...
La trama del “dramma-testamen-
to” di Shakespeare è dunque un pretesto
per un’importante dissertazione etica sulla
colpa, l’espiazione, il perdono, espressa attra-
verso un’ardita macchina teatrale barocca.
Composta nel 1611, La Tempesta narra di
Prospero, duca di Milano, spodestato dal fra-
tello Antonio. Esiliato con la figlia Miranda,
approda su un’isola incantata: il mostruoso
Caliban ne è il sovrano e Ariel è lo spirito che
governa i venti. Studioso di magia, Prospero
con i suoi sortilegi ottiene il dominio del-
l’isola e dodici anni dopo, con arti magiche,
scatena una tempesta che farà naufragare su
quelle stesse spiagge il re di Napoli Alonso,
suo figlio Ferdinando e il fratello fedifrago,
Antonio. Sull’isola Ferdinando s’innamora di
Miranda, Alonso e Antonio vengono terroriz-
zati dagli spiriti. Costui, pentito, restituisce il
ducato a Prospero che dà in sposa Miranda a
Ferdinando e, abbandonata la magia, torna in
Italia e alla vita reale.
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di Rainer Werner Fassbinder traduzione di Roberto Menin
scene e costumi Annelisa zaccheria disegnatore luci Giorgio Cervesi Ripa
ideazione ombre Massimo Arbarello, Sebastiano Di Bella
regia di Antonio Latella
con Laura Marinoni
Silvia Ajelli, Cinzia Spanò, Sabrina Jorio, Stefania Troise, Barbara Schröer
e gli animatori d’ombre Massimo Arbarello, Sebastiano Di Bella
produzione Teatro Stabile dell’Umbria - Fondazione del Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con Théâtre National Populaire Villeurbanne – Lyon
Le lacrime amare
di Petra von Kant
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Una magnifica prova d’attrice: la critica è
concorde nel giudicare su Laura Marinoni,
protagonista seducente, inquietante, de Le
lacrime amare di Petra von Kant, e nel salutare
positivamente la sua prima collaborazione
con Antonio Latella, regista-poeta e provo-
catore, una delle personalità più significative
che le nostre scene abbiano rivelato negli
ultimi anni. Laura Marinoni ha già incantato
il Politeama Rossetti: diretta da Patroni Griffi
è stata la figliastra nei Sei personaggi in cerca
d’autore (ruolo che le valse il Premio Duse
nel 1988), ha lavorato al fianco di Orsini ne
Il giuoco delle parti, per la regia di Lavia ed ha
incarnato con sensibilità la protagonista del
pasoliniano Orgia, diretta da Castri.
L’incontro con Latella la conduce ora alla
drammaturgia di Rainer Werner Fassbinder,
complesso interprete delle inquietudini
della gioventù tedesca del dopoguerra, di un
mondo difficile e contraddittorio che sente il
peso di un passato oscuro, che reagisce con
rabbia all’attualità, alla politica, all’estetica bor-
ghese, che guarda all’utopia dei sentimenti
ma li scopre offesi dalle dinamiche di potere...
Indaga il mondo dei sentimenti anche il testo
del 1971 incentrato su Petra von Kant, una
donna libera, due matrimoni alle spalle, stilista
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MER 12 marzo
h. 20.30 turno PRI
GIO 13 marzo
h. 16.00 turno E
GIO 13 marzo
h. 20.30 turno A
VEN 14 marzo
h. 20.30 turno B
SAB 15 marzo
h. 20.30 turno C
DOM 16 marzo
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 5 febbraio
abbonamento stelle
GIO 7 febbraio
vendita biglietti
durata 2 ore
senza intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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MARZO
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di successo, capace di imporsi nel
lavoro e nel privato. Il suo univer-
so di rapporti umani è composto
da sole donne: sua madre e la giovane figlia,
l’amica Sidonie, la fedele e muta servitrice
Marlene e Karin Thimm, una giovane prole-
taria di cui Petra s’innamora perdutamente.
Ognuna entra nello spazio bianco, gelido e
ricco di suggestioni che Latella crea per Petra,
ma nessuna lo scuote come Karin.
La giovane, pur amandola, mantiene il proprio
egoismo ed è forte nel rapporto a cui invece
Petra soccombe. Petra vede in lei il simulacro
della propria sete d’amore, non la comprende
fino infondo: smania invece per possederla,
fino ad annullarsi. Una caduta che la Marinoni
ci restituisce in tutto il suo strazio, in toni
lividi, struggendosi ai piedi dell’enorme statua
di Karin.
Una presenza incombente, nuda che domina
la scena: icona di un’utopia impossibile o della
necessità di dare all’amore (non importa se
etero o omosessuale) un nuovo senso, scevro
da ogni volontà di dominio.
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di Luigi Pirandello
scene di Helena Calvarese costumi di Giuseppe Avallone, Cristina da Rold
musiche di Giovanni zappalorto luci di Giuseppe Di Stefano
regia di Mauro Bolognini ripresa da Sebastiano Lo Monaco
con Sebastiano Lo Monaco
Maria Rosaria Carli
e con Clelia Piscitello, Claudio Mazzenga, Franca Maresa, Viviana Larice,
Rosario Petix, ylenia Vasile
produzione Sicilia Teatro
Il berretto a sonagli
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In una stagione improntata per la maggior
parte alla drammaturgia del Novecento, non
poteva mancare il genio della scrittura piran-
delliana, che ha aperto la via a tanti autori
contemporanei e tuttora continua a schiude-
re prospettive sempre nuove agli attori e ai
registi che la traducono in linguaggio scenico.
Fra questi appare sicuramente il nome del
compianto Mauro Bolognini che nel 1993
firmò un allestimento molto applaudito de Il
berretto a sonagli. Lo riprende ora con molta
fedeltà e rispetto Sebastiano Lo Monaco,
che ne è anche il primo attore, e affronta in
quest’occasione il ruolo di Ciampa, cavallo di
battaglia di tanti grandi maestri da Eduardo a
Turi Ferro, a Paolo Stoppa.
La prima versione della piéce fu composta
nel 1916 per Angelo Musco: l’argomento è
incentrato sulla poetica di realtà e finzione, su
cui aleggiano l’ombra della follia e un accen-
to autobiografico di Pirandello, che proprio
allora, decideva dolorosamente di ricove-
rare la moglie schizofrenica in una casa di
cura. L’ambientazione si rifà a quel modello
di teatro borghese che lo scrittore cita, per
scuoterlo poi violentemente nelle sue più
ferme certezze: Beatrice, giovane moglie del
cavalier Fiorìca, sa della segreta relazione fra
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MAR 8 aprile
h. 20.30 turno PRI
MER 9 aprile
h. 16.00 turno E
GIO 10 aprile
h. 20.30 turno A
VEN 11 aprile
h. 20.30 turno B
SAB 12 aprile
h. 20.30 turno C
DOM 13 aprile
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 11 marzo
abbonamento stelle
GIO 13 marzo
vendita biglietti
durata
2 ore
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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APRILE
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il proprio marito e Nina, la moglie
di Ciampa, scrivano al loro servi-
zio. Per porre fine al tradimento,
è disposta allo scandalo pubblico e dunque
agisce in modo da svelare gli adulteri. A nulla
valgono i ragionamenti di Ciampa, che - pre-
ferendo il silenzio al disonore e alla perdita
della moglie - tenta di farla desistere. Gli
amanti non vengono colti in flagrante, ma lo
scandalo esplode: per ricomporre l’ordine e
conservare l’onore, Ciampa accusa Beatrice
di follia. Non sapremo mai se la follia della
donna è reale o se è la condanna che la
società riserva a chi ne sfida le convenzioni.
Bolognini crea un allestimento tradiziona-
le, in equilibrio fra umorismo e dramma, e
pone in nuova luce la coralità del mondo che
attornia Beatrice e il profilo di Ciampa, che
Lo Monaco interpreta con rigore e misura,
come un eroe grottesco e straziante «un
uomo – ha scritto il regista – eroico e pieno
di un’umanità silenziosa e astuta che gli dà la
forza di difendere la sua infelicità coniugale,
contro la società ridicola di quel tempo».
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di Hermann Broch traduzione di Roberto Rizzo
scene di Marco Rossi costumi di Jacques Reynaud
musiche a cura di Paolo Terni luci di Gerardo Modica
regia di Luca Ronconi
con (in ordine di locandina) Massimo De Francovich, Pia Lanciotti, Massimo Popolizio,
Anna Bonaiuto, Giovanni Crippa, Giacinto Palmarini
e con Gabriele Ciavarra, Marco Brinzi
produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
Inventato di sana pianta
ovvero Gli affari del Barone laBorde
0
Li ha generati Hermann Broch, raffinato
scrittore austriaco, delatore dell’instabilità
della società tedesca d’inizio secolo e della
sua crisi morale; Luca Ronconi ha dato loro
corpo, affidandoli ad attori dello spessore di
Massimo Popolizio, De Francovich, Giovanni
Crippa, Pia Lanciotti, Anna Bonaiuto, avvolgen-
doli negli eleganti costumi di Jacques Reynaud,
ponendoli nelle stanze e nelle sale di un lus-
suoso albergo – ricreato nella scena d’effetto
di Marco Rossi – imprimendo al loro dialogo
ritmi brillanti e sofisticati in cui riecheggiano
però risonanze profonde.
Si tratta dei personaggi di Inventato di sana
pianta ovvero gli affari del barone Laborde,
applaudita commedia del Piccolo Teatro di
Milano: un’orda di banchieri sull’orlo del falli-
mento, affaristi rovinati che tentano il suicidio,
signorine snob in cerca d’avventure e magari
truffatori veri, come il barone del titolo, che
in questo vuoto quadro appare paradossal-
mente la figura più pulita. Ai nostri occhi – va
detto – una simile umanità non appare affatto
“inventata di sana pianta”: ci rimanda invece ai
“furbetti” e ai grevi imbroglioni che popola-
no le nostre cronache, nonché gli incubi dei
poveri risparmiatori. Rispetto ad essi si distin-
guono solo per la classe, di cui i protagonisti
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MER 23 aprile
h. 20.30 turno PRI
GIO 24 aprile
h. 16.00 turno E
GIO 24 aprile
h. 20.30 turno A
VEN 25 aprile
h. 20.30 turno B
SAB 26 aprile
h. 20.30 turno C
DOM 27 aprile
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 25 marzo
abbonamento stelle
GIO 27 marzo
vendita biglietti
durata
2 ore e 30’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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APRILE
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del nostro tempo tristemente difet-
tano. E già in ciò si rivela il valore
della scelta di Ronconi di mettere
in scena – per la prima volta in Italia – que-
sto testo apparentemente impalpabile di un
autore raramente frequentato eppure così
interessante.
Con la commedia di Broch si ride molto ma
si ricevono induzioni per una feconda rifles-
sione sull’attualità: il microcosmo dell’albergo
in cui si sviluppa la piéce contiene infatti tutti
gli inganni, i lucri, il nero del capitalismo, non
solo sul terreno dell’economia, ma anche su
quello dei sentimenti.
I personaggi danzano smarriti sull’orlo del-
l’abisso: un direttore di banca in rovina, il
suo direttore incapace d’investimenti ocu-
lati dissertano di azioni petrolifere come se
quel petrolio fosse nelle loro mani, le donne
intrecciano con loro amori inconcludenti...
Il barone Laborde, forte di un falso titolo
nobiliare e di vere credenziali d’avventuriero
internazionale questa volta li salva, assicuran-
dosi un bel tornaconto. Ma il futuro?
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di John Patrick Shanley Premio Pulitzer 2005
regia di Sergio Castellitto
con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi
produzione Cherestanì Produzioni
Il dubbio
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Si prospetta come un evento di rilievo, nella
Stagione dello Stabile regionale, la messinsce-
na de Il dubbio e i motivi di tale interesse non
mancano affatto.
C’è innanzitutto la presenza di Stefano
Accorsi in un ruolo impegnativo, diretto da
un artista della levatura di Sergio Castellitto
e affiancato da una vera signora della scena
italiana, quale Lucilla Morlacchi. C’è poi la
drammaturgia di John Patrick Shanley che
per il testo vinse nel 2005 il Premio Pulitzer
e che è fra i migliori autori contemporanei
del mondo anglosassone, con al proprio atti-
vo un lungo carnet di opere e un corposo
catalogo di premi, fra cui vanno citati l’Oscar
per la sceneggiatura di Stregata dalla luna e il
Tony Award ottenuto anch’esso per Il dubbio.
C’è infine la materia cruciale e delicatissima,
il dramma di cruda attualità che lo scrittore
tocca: gli atti di pedofilia di cui è sospettato
un prete.
Il lavoro si ambienta a metà degli anni
Sessanta, in una qualificata scuola cattolica di
Brooklyn: il Concilio Vaticano II ha ridefinito i
rapporti fra clero e fedeli e ciò ha la sua eco
anche fra le mura protette della scuola, dove
l’anziana direttrice, Suor Aloysia, autorevole e
tradizionalista si confronta faticosamente con

MAR 29 aprile
h. 20.30 turno PRI
MER 30 aprile
h. 16.00 turno E
GIO 1° maggio
h. 20.30 turno A
VEN 2 maggio
h. 20.30 turno B
SAB 3 maggio
h. 20.30 turno C
DOM 4 maggio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 25 marzo
abbonamento stelle
GIO 27 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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APRILE
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MAGGIO P
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le nuove modalità di insegnamento
della giovane e dolce Suor James,
e soprattutto di Padre Flynn, prete
carismatico, moderno, adorato dagli allievi.
La sua affabilità però assume una luce sinistra
quando dà modo alle suore di sospettarlo
d’aver abusato di un allievo, vittima perfetta,
perché fragile, fuori luogo, unico negro della
scuola e disposto a tutto pur di non perdere
la sua opportunità di studio. Shanley non ci
dirà mai veramente se l’abuso c’è stato: come
in un processo il testo prosegue per ipotesi,
tentativi, concentrandosi sulla zona sfumata
che divide il fatto dall’accusa, la condanna dal
sospetto e obbligando il pubblico a sentire la
responsabilità dell’incertezza.
Una cifra su cui Castellitto punterà decisa-
mente nella messinscena. Evitando la banalità
di soffermarsi solo sull’aspetto del crimine, e
pur senza avere alcuna intenzione di umaniz-
zare la mostruosità della pedofilia, nasce così
uno spettacolo di respiro ampio, critico, intel-
ligente e in grado di sottoporre gli spettatori
a imponenti tensioni emotive.
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novità assoluta di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale
dal romanzo di Andrea Camilleri scene di Antonio Fiorentino
costumi di Angela Gallaro musiche di Massimiliano Pace luci di Franco Buzzanca
regia di Giuseppe Dipasquale
con Francesco Paolantoni, Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina,
Marcello Perracchio e con Gian Paolo Poddighe, Alessandra Costanzo,
Pietro Montandon, Angelo Tosto, Franz Cantalupo, Valeria Contadino,
Franco Mirabella, Raniela Ragonese, Giampaolo Romania, Sergio Seminara
produzione Teatro Stabile di Catania
La concessione
del telefono
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Inutile cercare sulle mappe geografiche della
Sicilia la città di Vigàta: non c’è. Sorge invece,
frutto dell’inarrestabile forza della fantasia,
nella topografia letteraria di Andrea Camilleri
e nell’immaginario dei suoi lettori. Ed esi-
sterà anche sul palcoscenico, a far da corni-
ce alla commedia La concessione del telefono,
tratta dall’omonimo romanzo dello scrittore
di Porto Empedocle e interpretata da un
cast divertente e ben calibrato, capitanato da
Francesco Paolantoni, e da Tuccio Musumeci
e Pippo Pattavina, recentemente applauditi a
Trieste in Opéra Comique.
È una Vigàta di carta fittamente vergata, quella
che Camilleri e il regista Dipasquale creano in
scena: pareti, arredi, sfondi sono tutti costrui-
ti con faldoni che rigurgitano documenti e
verbali ed anche i costumi sono fatti di fogli
segnati da svolazzanti calligrafie, chiaro rife-
rimento alle “carte” della burocrazia ridon-
dante e vacua che ha immobilizzato la Sicilia
umbertina e in cui il protagonista si trova
“imprigionato”.
Al centro della piéce è infatti Pippo Genuardi
(l’esilarante Paolantoni): uomo egoista e inet-
to, vano e svagato, non contento di vivere alle
spalle del ricco suocero, si è anche infatuato
della seconda moglie di lui, diventandone

MER 7 maggio
h. 20.30 turno PRI
GIO 8 maggio
h. 16.00 turno E
GIO 8 maggio
h. 20.30 turno A
VEN 9 maggio
h. 20.30 turno B
SAB 10 maggio
h. 20.30 turno C
DOM 11 maggio
h. 16.00 turno D
prenotazioni
MAR 8 aprile
abbonamento stelle
GIO 10 aprile
vendita biglietti
durata
2 ore e 20’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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MAGGIO
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l’amante. Proprio per organizzare
meglio gli incontri clandestini con
la donna, Genuardi vuole installare
in casa una linea telefonica privata: sbaglia
però di indirizzare la richiesta che arriva al
Prefetto invece che alle Poste... Un errore
insignificante che solleva però un vortice
surreale di reazioni, equivoci e sospetti. Fin
dal palesarsi dei primi intoppi, il protagonista
si confonde e si compromette con i poteri
assurdi del “mondo a sé” della Sicilia, cosic-
ché nell’iperbolico caos finisce per essere
coinvolta davvero tutta la città: prefetto, que-
stori, la Real Arma dei Carabinieri, il parroco,
geometri, proprietari terrieri, addirittura il
padrino Don Lollò…
Se a ritrarre il boss mafioso con straordi-
naria ironia pensa Tuccio Musumeci, a Pippo
Pattavina toccano ben sette personaggi
affrontati con sorprendenti doti di trasformi-
sta: tutte figure che – assieme a quelle incar-
nate dai numerosi altri componenti del cast
– animano un bell’affresco siciliano, colorato
dall’intelligente umorismo di Camilleri.
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ispirato al romanzo di J.M. Barrie
regia di Maurizio Colombi
con Manuel Frattini
Claudio Castrogiovanni, Alice Mistroni
e la partecipazione di Riccardo Peroni
musiche Edoardo Bennato
direzione artistica Arturo Brachetti produttore esecutivo Fabrizio Carbon
produzione ATI Il Sistina
in collaborazione con Teatro delle Erbe e Officine Smeraldo
Peter Pan
il musical
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“Seconda stella a destra/ questo è il cammino/
e poi dritto fino al mattino / poi la strada la trovi
da te/ porta all’Isola che non c’è…” E con Peter
Pan sull’Isola che non c’è si arriva addirittu-
ra in volo: ce lo dimostrerà Manuel Frattini
protagonista del Peter Pan che inaugura il car-
tellone Musical & grandi eventi e promette di
incantarci non soltanto con le belle musiche
di Edoardo Bennato e la perizia dei 25 artisti
in locandina, ma anche con mirabilanti effetti
speciali. Le promesse non saranno tradite se
è vero che la fatina Trilly sarà realizzata con
sofisticate tecnologie laser, che Peter Pan
volerà, allegro e spericolato, nel cielo del
Politeama Rossetti, talvolta accompagnato
dai suoi piccoli amici Michael e John Darling
e dalla loro sorella maggiore Wendy. Ad assi-
curare a tutto una dimensione ancor più fia-
besca, è l’estro fantasioso di Arturo Brachetti
che ha preso parte alla realizzazione del musi-
cal in veste di direttore artistico.
«Il nostro – assicura il regista Maurizio
Colombi – è uno spettacolo d’ispirazione
volutamente cartoonistica, che sa appassiona-
re spettatori di tutte le età con la magia del
volo, le acrobazie di uno straordinario corpo
di ballo, scenografie fiabesche e le affascinanti
coreografie di Gillian Bruce e Chiara Valli».
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MAR 30 ottobre
h. 20.30 turno M
MER 31 ottobre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 1 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 2 novembre
h. 20.30 turno O
SAB 3 novembre
h. 16.00 turno FAM
h. 20.30 turno N
DOM 4 novembre
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 9 ottobre
abbonamento stelle
GIO 11 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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OTTOBRE
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NOVEMBRE P
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La colonna sonora dello spettacolo
si basa sulle canzoni dello storico
concept-album di Edoardo Bennato
Sono Solo Canzonette: le ritrovere-
mo tutte, riarrangiate in versione
musical, inoltre, il cantautore ha
aggiunto l’inedito Che paura che fa Capitan
Uncino. Lo spaventoso pirata avrà lo spessore
vocale di Claudio Castrogiovanni mentre il
fido Spugna sarà interpretato con verve e
simpatia dal bravo Riccardo Peroni: entrambi
daranno del filo da torcere al delizioso Peter
Pan di Frattini, artista amato dal competen-
te pubblico triestino per le sue eccezionali
doti di ballerino e per quelle di cantante e
interprete (recentemente è stato l’applaudito
Pinocchio della Compagnia della Rancia). La
storia del “bambino che non voleva cresce-
re mai” – ripresa dal capolavoro di James
Matthew Barrie – è una metafora piena di
poesia e gioia, ed è bello che ogni sua rap-
presentazione regali un po’di gioia ai bambini
malati del Great Ormond Street Hospital, cui
l’autore ha donato i diritti dell’opera.
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musiche di Frank Wildhorn libretto di Leslie Bricusse
direzione musicale Alberto Martinelli
scene di Andrea Taddei costumi di Silvia Polidori
coreografie di Francesca Di Maio disegno luci Corrado Rea
regia di Federica Ferrauto, Valeria Bafile
con Giò Di Tonno, Ilaria Deangelis, Nejat Isik Belen, Simona Molinari,
Alberto Martinelli
e con Federica Ferrauto, Valeria Bafile, Marco Rotilio, Miriam Foresti,
Roberto Ferrauto, Luca De Paoli, Stefania Ricci, Nicola Faillace,
Francesco Gioia, Fabio Casali, Fabio Vagnarelli, Silvia Rotilio, Chiara Vivola,
Chiara De Polis, Franco Casilli produzione TSA Teatro Stabile D’Abruzzo
in collaborazione con “Teatro Musica Mamò”
Jekyll & Hyde il musical
8
L’esecuzione da brivido di This is the moment,
una delle arie più note di Jekyll & Hyde – che
una star del musical europeo come Thomas
Borchert ha regalato al pubblico di Trieste
durante il suo concerto del giugno scorso al
Politeama Rossetti – potrebbe rappresentare
già da sola il miglior “promo” possibile per lo
spettacolo.
Le melodie e la forza di quel brano, la ricca e
romantica orchestrazione, la splendida scrittu-
ra per la voce erano infatti più che sufficienti
per convincere qualsiasi amante della musi-
ca a non perdere l’occasione di ascoltare le
splendide composizioni che Frank Wildhorn e
il librettista Leslie Bricusse hanno concepito
per Jekyll & Hyde, uno dei più amati musical di
Broadway. Quell’occasione si presenta proprio
adesso, quando finalmente lo spettacolo giunge
in Italia grazie alla capacità d’intuizione e alla
fresca progettualità del Teatro Stabile d’Abruz-
zo e alla collaborazione di “TeatroMusica
Mamò” che ha acquisito dalla Music Theater
International di New York i diritti d’autore
per rappresentare e adattare in lingua italiana
l’opera.
E se il fascino della musica non bastasse, ci
sarà la storia – ripresa dall’indimenticabile rac-
conto di Robert Louis Stevenson – a eser-
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NOVEMBRE
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citare un eccezionale appeal. Per
non dire di un cast giovane e ricco
di talento e passione, che riserva il
ruolo del titolo a Giò Di Tonno, la
cui intensità vocale ed espressiva ci
ha già incantato nel Notre Dame de
Paris di Cocciante, ove incarnava lo sfortunato
Quasimodo. Il nuovo impegno non sarà da
meno per lui: dovrà sfoderare notevoli doti di
virtuosismo e maturità interpretativa per dare
vita alla doppia personalità del dottor Jekyll.
Medico brillante, felicemente fidanzato, buono,
Jekyll, con l’intento di curare la malattia men-
tale del padre, inizia a studiare la psiche umana,
sperimentando una formula per separare le
due nature – buona e malvagia – che risiedono
nell’animo di ognuno. Ignaro delle possibili con-
seguenze, compie l’esperimento su sé stesso e
la sua personalità si scinde drammaticamente in
due metà speculari che alternativamente pren-
dono possesso di lui trasformandolo interior-
mente e anche nell’aspetto. La parte malvagia di
lui è incarnata dall’aberrante Mr. Hyde, capace
di desideri sfrenati, atroci misfatti e brutalità.
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MAR 20 novembre
h. 20.30 turno M
MER 21 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 22 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 23 novembre
h. 20.30 turno O
SAB 24 novembre
h. 20.30 turno N
DOM 25 novembre
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 16 ottobre
abbonamento stelle
GIO 18 ottobre
vendita biglietti
durata 2 ore e 30’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 35
Platea A-B Ridotti € 29
Platea C Interi € 32
Platea C Ridotti € 25
I Galleria Interi € 28
I Galleria Ridotti € 22
II Galleria Interi € 20
II Galleria Ridotti € 17
Loggione Interi € 7,50
abbonamenti stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
scritto da Riccardo Cassini e Loretta Goggi
scene di Sabrina Fontanili
costumi di Daniela Vantaggiato
coreografie di Stefano Bontempi
direzione musicale di Federico Capranica
regia di Gianni Brezza
con Loretta Goggi
produzione
Eventi Spettacolo Tremila – Ke.Is. Media Comunicazione
Se stasera sono qui
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A Trieste abbiamo avuto il privilegio di ammi-
rarla “dal vivo” al Politeama Rossetti, attrice
dai ritmi comici eccezionali in Bobby sa tutto di
Garinei e Giovannini, accanto a Johnny Dorelli,
e poi nell’ambito di una recente edizione del
Festival dell’Operetta, quale bravissima prota-
gonista del musical Hello, Dolly!.
Ma Loretta Goggi, ha dato prova mille e mille
volte – a teatro, in televisione, alla radio,
addirittura sul palcoscenico del Festival di
Sanremo – della sua assoluta versatilità, del
temperamento simpatico e trascinante, delle
sue doti comiche e drammatiche, del talento
di cantante…
Poche altre artiste possono vantare una simile
completezza, rarissime sanno muoversi in
scena con la sua sicurezza, eppure Loretta
Goggi non ha mai assunto gli atteggiamenti
della star: affronta il teatro con la passione e
l’umiltà dei veri artisti e ama il pubblico che
l’ha seguita durante la sua lunga e ricca carrie-
ra. Proprio al pubblico è dedicato il suo nuovo
“one woman show”, intitolato Se stasera sono
qui, come l’indimenticabile canzone di Luigi
Tenco.
Saranno dunque le canzoni ad avere un ruolo
fondamentale in uno spettacolo, in cui la Goggi
– supportata da una grande orchestra e da
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GIO 29 novembre
h. 20.30 turno M
VEN 30 novembre
h. 20.30 turno O
SAB 1 dicembre
h. 20.30 turno N
DOM 2 dicembre
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 6 novembre
abbonamento stelle
GIO 8 novembre
vendita biglietti
durata 2 ore e 15’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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NOVEMBRE
2
DICEMBRE
un corpo di ballo invidiabile – ripro-
porrà molti dei suoi più bei successi:
Maledetta primavera, Io nascerò, C’è poe-
sia e poi Il mio Uomo e L’aria del sabato
sera, sigle di trasmissioni televisive di
cui è stata conduttrice. Anche in que-
sto campo l’elenco dei titoli da citare sarebbe
corposo: da Via Teulada 66 a Il bello della diretta,
da Ieri Goggi e Domani a Canzonissima Loretta
Goggi è ed è stata una delle grandi protagoni-
ste della televisione, sempre impegnata in pro-
grammi – che purtroppo sono sempre più rari
– che sapevano coniugare all’intrattenimento
la qualità, la raffinatezza e l’intelligenza. Nasce
da queste esperienze televisive il rapporto
professionale, divenuto poi anche privato, con
Gianni Brezza, l’ottimo regista che firma que-
sto show teatrale, costruito sul carisma e le
potenzialità – davvero innumerevoli – del-
l’artista. E fra un amarcord e una canzone,
fra un ballo e una gag, sicuramente Loretta
Goggi saprà stupire anche con le sue famose
imitazioni che le sono valse la definizione di
“Alighiero Noschese al femminile”.
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tratto dal libro di Federico Moccia edito da Feltrinelli
musiche originali di Giovanni Maria Lori e Marcello De Toffoli
liriche di Mauro Simone coreografie di Anna Rita Larghi
scenografie di Gabriele Moreschi costumi di Paola Brunello
disegno luci di Raffaele Perin (A.I.L.D.) regia di Mauro Simone
con Massimiliano Varrese, Martina Ciabatti, Massimiliano Pironti,
Nadia Scherani, Marco Massari, Carlo Spanò, Andrea Verzicco, Marco Bebbu,
Leonardo Di Minno, Carlotta Cannata, Chiara Sarcinella, Dania Mansi,
Alberto Galetti, Massimo Sansottera, Roberta Serafini, Mattia Aicardi,
Paolo Gualdi, Mauro Dell’Olio, Silvia D’Aries
produzione Palazzo Irreale Produzioni in collaborazione con Tribe by Breil
Tre metri sopra il cielo
il musical
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Step e Babi: per i teenager di oggi sono dei
veri miti. Per il grande pubblico, dopo il for-
tunatissimo romanzo di Federico Moccia Tre
metri sopra il cielo e l’omonimo film di Luca
Lucini sono i celebri protagonisti di una delle
più coinvolgenti storie d’amore degli ultimi
anni, una sorta di moderno Romeo e Giulietta,
che nell’entusiasmo generale è rimbalzato
dal mondo della letteratura al cinema ed ora
anche al palcoscenico. A teatro Tre metri sopra
il cielo (o 3MSC come scrivono i ragazzi nei
loro SMS) arriva nel linguaggio più vivo e
affine ai giovani, quello del musical. Musiche
rock di grande coinvolgimento, coreografie
“modern” di straripante energia, recitazione
intensa, vera, per raccontare le emozioni di
due ragazzi diversi per educazione, estrazione
sociale, prospettive che – nonostante tutto
– si innamorano.
Fa da sfondo alla loro storia la Roma degli anni
Ottanta, percorsa in moto dai “bulli” come
Step che subito irrompe sulla scena. Capelli
corti, giubbetto, colletto tirato su, occhiali
scuri... si vede che è un duro. Ma presto sapre-
mo che le sue spigolosità nascondono una
grande tenerezza, da scoprire magari grazie a
una ragazza che ti fa sentire “tre metri sopra il
cielo” e con la quale scambiarsi una promessa
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MAR 8 gennaio
h. 20.30 turno M
MER 9 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 10 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 11 gennaio
h. 20.30 turno O
SAB 12 gennaio
h. 20.30 turno N
DOM 13 gennaio
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 4 dicembre
abbonamento stelle
GIO 6 dicembre
vendita biglietti
durata 2 ore
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abb. con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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GENNAIO
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d’amore al Ponte Milvio, suggellata
dalla chiusura di un lucchetto. E la
ragazza è Babi, figlia impeccabile di una
famiglia bene, ottima studentessa nel
miglior liceo della città. Sembrerebbe
impossibile l’amore tra i due, invece
cresce, sempre più, grazie anche alla complici-
tà degli amici Pollo e Pallina. In un susseguirsi
di ricordi e canzoni, il pubblico è reso parte-
cipe di tutte le fasi della loro storia, difficile
e piena di ostacoli. I genitori di Babi sono
contrari al loro amore, Step ha problemi con
la giustizia e un passato misterioso che lo fa
soffrire e a scuola c’è un’arcigna professoressa
a complicare tutto... Per un po’ i loro cuori
sembrano forti, ma alla fine Babi si fa vincere
dalla paura e decide di continuare la sua vita
senza Step. Una storia dolce, che il musical
rende indimenticabile grazie a una regia inap-
puntabile, alle belle musiche e all’energia di un
cast affiatato e molto fresco: capeggiato da un
Massimiliano Varrese attesissimo dal pubbli-
co più giovane, ma ormai attore premiato e
amato anche dalla critica più accreditata.
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libretto e liriche di Tato Russo
musiche di Patrizio Marrone e Tato Russo orchestrazione di Mario Ciervo
scene Russo - Di Ronza costumi Giusi Giustino
movimenti coreografici di Aurelio Gatti disegno luci di Roger La Fontane
uno spettacolo di Tato Russo
con Gianni Fiorellino, Arianna, Christine
e con la partecipazione di Mirna Doris
saranno in scena 50 artisti
produzione Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli
Masaniello
64
Un kolossal teatrale, con oltre cinquanta artisti
impegnati sul palcoscenico, un impianto sceno-
grafico imponente e animato da molti cambi,
preziosi costumi seicenteschi…
Masaniello è un grande musical italiano, uno
degli spettacoli storici e più amati che Tato
Russo ha creato per il Teatro Bellini di Napoli.
A dieci anni dalla prima messinscena, Masaniello
torna ad appassionare il pubblico dei maggiori
teatri italiani e lo investe con una folata di
sentimenti, passioni, rabbia, orgoglio, amore
che irrompono sul palcoscenico assieme alla
figura carismatica di questo fiero capopopolo.
La forza del musical di Russo – al di là della
sua maestosità – va individuata proprio nel-
l’universalità e nell’intensità di queste emozioni
che si traducono coerentemente nelle belle
musiche di Patrizio Marrone e dello stesso
Russo e nella tensione interpretativa di Gianni
Fiorellino, che incarna il ruolo dell’eroe par-
tenopeo, di Arianna e Christine, dell’ottima
Mirna Doris (che ammireremo nel commo-
vente ruolo della madre di Masaniello) e di
tutti gli artisti del cast.
Epica popolare, intrighi politici, efferatezze
e misteri si aggrovigliano nella vicenda di
Masaniello, tanto che sarebbe difficile resti-
tuirla senza l’apporto emotivo del linguaggio
6
MER 20 febbraio
h. 20.30 turno M
GIO 21 febbraio
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 22 febbraio
h. 20.30 turno O
SAB 23 febbraio
h. 16.00 turno libero
SAB 23 febbraio
h. 20.30 turno N
DOM 24 febbraio
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
durata 2 ore e 15’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamenti stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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FEBBRAIO
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musicale, che lascia intuire nello spa-
zio di poche battute ciò che le parole
dovrebbero spiegare con prolissità: ed
è ricchissima la colonna sonora creata
da Marrone, che assume la lezione
del musical senza rinunciare a conta-
minazioni con la musica partenopea, i delicati
ricami delle arie pucciniane, addirittura con
il jazz e il gospel. Lo spettacolo ripercorre in
flashback gli ultimi dieci giorni di Masaniello.
Tommaso Aniello – questo il suo vero nome
– è un pescatore napoletano, sposato con
la bella Bernardina. Proprio un sopruso alla
moglie lo spinge a compiere un primo atto
rivoluzionario, da cui si crea un’escalation di
intrighi e sangue che lo condurrà ad assumere
il ruolo di capopopolo della rivolta napoletana
scoppiata il 7 luglio 1647 proprio al mercato
del pesce.
Della rivolta e delle trame ordite tra i re e i
baroni camorristi, Masaniello diviene anche la
vittima sacrificale: muore assassinato in sacre-
stia dopo che i nemici lo avevano già reso
pazzo con una pozione velenosa.
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un musical di Maurizio Costanzo e Enrico Vaime
scene di Mario Catalano coreografie di Franco Miseria
costumi di Laura Costantini arrangiamenti e direzione musicale M° Marco Tiso
regia di Marco Mattolini
con Christian De Sica, Paolo Conticini, Laura Di Mauro
e con (in ordine alfabetico) Stefania Caracciolo, Fabio De Filippis, Alex La Rosa,
Mara Mazzei, Chiara Monteforte, zheren Pan, Giorgio Raucci,
Simone Tuttobene, Gioia Vicari, Laurence Patris
orchestra dal vivo The Universe Orchestra
produzione GIACARANDA produttore esecutivo Massimo Di Rollo per Project Leader
Parlami di me
66
«Parlami di me non è un recital anche se
dispone di un’orchestra dal vivo di venti ele-
menti e propone alcuni pezzi forti del reper-
torio di Christian De Sica. Non è un one
man show, anche se il protagonista si cimenta
con tutti i generi dello spettacolo dal vivo,
e nemmeno lo stand up di un mattatore in
vena di ricordi, ma un musical vero e proprio
che, attraverso l’esperienza e i gusti di questo
particolarissimo figlio d’arte, parla del teatro
e degli attori, con affettuosa ironia e convinta
partecipazione». Le parole del regista Marco
Mattolini disegnano uno stuzzicante “biglietto
da visita” per uno degli spettacoli più attesi
della Stagione Musical. Parlami di me riporta
a Trieste Christian De Sica a sette anni dal-
l’applaudito Tributo a George Gershwin che lo
vedeva per la prima volta protagonista allo
Stabile regionale. Il nuovo show possiede una
formula ricchissima, a partire dagli autori:
Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime, nomi
di prima levatura che hanno firmato alcuni
dei successi storici del repertorio teatrale
e radiotelevisivo italiano degli ultimi qua-
rant’anni. Lavorando in stretta collaborazio-
ne con De Sica, i due hanno concepito uno
spettacolo che ha al proprio centro l’amore
per l’attore e per il teatro e prendendo spun-
67
to da una battuta dell’indimenticabile
Vittorio De Sica, che era solito dire
che «gli attori vanno capiti, perché
sono degli eterni bambini» intreccia
due diverse dimensioni. Da un lato
quella in cui Christian mette in luce
il suo poliedrico talento, racconta la sua vita,
gli inizi, i grandi maestri che – a partire dal
padre – lo hanno guidato, il suo amore per
la musica, il jazz, lo swing… e in cui trova
occasione per rendere omaggio ai grandi miti
della scena americana e per cimentarsi in
modo del tutto personale con classici come
Goldoni o Shakespeare. Dall’altro lato, c’è
la storia minima e quasi da backstage della
compagnia che affianca il primo attore De
Sica, e rappresenta un affresco spassoso dei
vezzi, vizi, tic dei teatranti ma anche la loro
indomita passione e tenacia. In questa gustosa
e sentita elegia del mondo del palcoscenico,
De Sica può contare sul contributo di un cast
affiatatissimo, capeggiato da Paolo Conticini
e Laura Di Mauro e forte dell’energia di altri
dieci attori e cantanti.
MAR 4 marzo
h. 20.30 turno M
MER 5 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 6 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 7 marzo
h. 20.30 turno O
SAB 8 marzo
h. 20.30 turno N
DOM 9 marzo
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 5 febbraio
abbonamento stelle
GIO 7 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 47
Platea A-B Ridotti € 41
Platea C Interi € 40
Platea C Ridotti € 35
I Galleria Interi € 35
I Galleria Ridotti € 30
II Galleria Interi € 27
II Galleria Ridotti € 24
Loggione Interi € 10
abbonamenti stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
I Galleria 2*
II Galleria 1*
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MARZO
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libretto di Gerome Ragni e James Rado
musiche di Galt MacDermot
coreografie di David Parson
direzione musicale di Elisa
regia di Giampiero Solari
produzione
Politeama Genovese – Teatro Colosseo – Teatro Ventaglio Smeraldo
Hair
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MARZO
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GIO 27 marzo
h. 20.30 turno M
VEN 28 marzo
h. 20.30 turno O
SAB 29 marzo
h. 20.30 turno N
DOM 30 marzo
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 19 febbraio
abbonamento stelle
GIO 21 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamenti stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
Hair fece scalpore al debutto sulle scene di
Broadway – avvenuto il 29 aprile 1968 – per
la sua dirompente trasgressività e per la deci-
sione e la limpidezza con cui venivano assun-
te tutte le tematiche della contestazione gio-
vanile della fine degli anni Sessanta, come la
rivoluzione sessuale, la liberalizzazione delle
droghe leggere, la riscoperta di pratiche con-
templative orientali, il pacifismo, la fratellanza
fra i popoli, la ricerca di un mondo più giusto
che non fosse assoggettato alle ragioni della
forza e dell’aggressività.
Lo scandalo però non poté fermare il succes-
so di Hair che replicò per oltre quattro anni
e poi fu ripreso fino a diventare un evergreen
che tuttora ci tocca con la freschezza origi-
naria.
Scritto da Galt MacDermot – che compose
le splendide musiche – e da Gerome Ragni
e James Rado per quanto attiene al libretto,
Hair indica i valori degli hippies come una
possibile via alternativa, dove amore, felicità e
libertà rappresentano i cardini di un messag-
gio destinato a trascendere ogni barriera per
diventare universalmente condiviso.
È questo – più che la trasgressione – che
desidera porre in luce la vicenda della tribù
hippies narrata nel musical. Lo spettacolo
si apre con il rito iniziatico che il giovane
Claude dovrà superare per essere ammes-
so fra gli hippies: Berger ne è il selvaggio
leader, Woof è responsabile della fornitura
di marijuana, Hud è il ragazzo di colore che
lotta per l’eguaglianza degli afro-americani, la
bella Sheila è innamorata di Berger mentre
Jeanie ama Claude ma è incinta di un altro
uomo...
Quando a molti giungono le cartoline per il
servizio di leva che li costringerebbe a com-
battere in Vietnam, gli hippies si ribellano e
bruciano le cartoline in un falò a Central
Park.
Ma Claude esita per rispetto verso la legge
e i valori del suo paese e dei genitori. Partirà
per la guerra dunque: il suo addio agli amici
pieno di amore e di speranze di pace si espri-
me nella famosissima Let the Sunshine In, che
assieme a Hair e Aquarius è fra le emozionanti
hit del musical.
Lo apprezzeremo nell’inedito allestimento
italiano (il primo dopo la memorabile edi-
zione degli anni Settanta il cui cast compren-
deva Teo Teocoli e Renato Zero), curato da
Giampiero Solari e coreografato da un fuori-
classe quale David Parson che ha stregato gli
spettatori dello Stabile nel 2002 in uno spet-
tacolo danzato assieme alla sua compagnia.
La direzione musicale dello spettacolo sarà
affidata a Elisa, una delle più celebri star della
musica leggera italiana.
69
A dicembre maggiori infor-
mazioni sullo spettacolo più
atteso della stagione!
MAR 13 maggio
h. 20.30 turno M
MER 14 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 15 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
VEN 16 maggio
h. 20.30 turno O
SAB 17 maggio
h. 16.00 turno FAM
SAB 17 maggio
h. 20.30 turno N
DOM 18 maggio
h. 16.00 turno P
prenotazioni
MAR 25 marzo
abbonamento stelle
GIO 27 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
I prezzi dei biglietti saran-
no resi noti nel mese di
dicembre.
abbonamenti stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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MAGGIO
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regia di Saverio Marconi
produzione
Compagnia della Rancia
disney
High
School
Musical
lo spettacolo
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uno spettacolo diretto e coreografato da Daniel Ezralow
scritto da Daniel Ezralow e Arabella Holzbog
disegno luci Marco D’Andrea
coordinamento costumi Elena Mazzoli, Alessandra Robbiati
con Erin Elliot, Marcus Bellamy, Djassi Da Costa Johnson, Santo Giuliano,
Tyler Gilstrap, Anthony Heinl, Jeremy Hudson,
Roberta Miolla, Ryan Novak, Jessica Vilotta
produzione AGR Associati
Why...
By extraordinary
When you can Be yourself
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Perché essere straordinario quando puoi
essere te stesso? Interessante domanda: addi-
rittura provocatoria, in tempi come i nostri,
in cui tutti sembrano assurdamente impegnati
a distinguersi – anche al prezzo di rivelarsi
eccessivi e ridicoli – ad “apparire qualcu-
no” prima ancora di riuscire veramente ad
“essere qualcuno”. Daniel Ezralow, una delle
menti più geniali della danza contemporanea,
ha lavorato a lungo su questa riflessione, fino
a farne il titolo e il cuore del suo ultimo
spettacolo: fino a farla diventare arte. Un’arte
gioiosa, che travolge il pubblico con la sua fre-
schezza, energia e sensualità, che di coreogra-
fia in coreografia dona stupore, divertimento,
commozione.
In Why, dunque, Ezralow parte proprio dalla
“normalità”, perché la “normalità” – ci assi-
cura – è un valore semplice e meraviglioso. Il
coreografo sembra concentrarsi sulla dimen-
sione misteriosa in cui avviene il mutamento
dal “passo di una camminata” a un “passo di
danza”, dalla quotidianità alla fantasia, dalla
vita all’arte. Mette in scena la follia, la gioia e il
dolore che ci rendono vivi e unici e le espri-
me attraverso la danza, la forma d’arte forse
più istintiva e ancestrale.
A capo di dieci danzatori – tre dei quali pro-
calendario
delle recite
MAR 27 novembre
h. 20.30 turno DANZA
MER 28 novembre
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 6 novembre
abbonamento stelle
GIO 8 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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NOVEMBRE
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vengono dal reality italiano Amici
– alterna preformance malinconi-
che, ironiche, preziosi passi a due,
vibranti assolo, distinguendosi come
sempre per il suo linguaggio fatto
di invenzioni sorprendenti, di pas-
sione e di straordinario virtuosi-
smo tecnico e acrobatico: uno stile
originalissimo e affinato lavorando
con Momix e Iso, celebri compa-
gnie di cui è tra i fondatori. Nella
sua folgorante carriera, Ezralow si
è confrontato con i maestri più prestigiosi
della danza internazionale, ha firmato coreo-
grafie fra gli altri per Hubbard Street Dance
Company Chicago, Paris Opera Ballet, Rudolf
Nureyev, London Contemporary Dance
Company, ha collaborato con Gassman e
Bellocchio nel cinema, si è interessato di
video musicali (per gli U2), ha lavorato nella
lirica ad altissimo livello... Esperienze che svi-
luppa continuamente per immetterne i frutti
nei suoi nuovi lavori, che possiedono sempre
una cifra inconfondibile.
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di Dein Perry e Nigel Triffit
musica di Andrew Wilkie
luci di Gavin Norris
produzione
Back Row Production
Tap Dogs
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Avete in mente il tip tap di Fred Astaire, in
frac e cappello a cilindro? Ebbene, la tecnica
e la precisione del ballo vengono da lì… ma
l’atmosfera di uno spettacolo dei Tap Dogs
è del tutto diversa! Meglio prepararsi a 80
minuti di fuoco: ritmi incandescenti, energia
straordinaria, danzatori che s’intendono al
respiro anche quando il virtuosismo raggiun-
ge vertici parossistici, pubblico che, avvolto
da un battito senza posa, fatica a mantenersi
fermo sulle poltroncine…
Questo è Tap Dogs: il tip-tap è eseguito da
sei danzatori australiani in jeans o calzon-
cini corti, in canottiera o camicie a scacchi,
con l’aria di accaldati muratori o camionisti.
Ai piedi niente scarpette da ballo, ma tosti
scarponi da lavoro australiani, i Blundstone
Boots. Anche la scenografia evoca l’arte post-
industriale e cambia a vista, trasformandosi da
piattaforma a gigantesco container d’acciaio. E
la danza si rinnova continuamente e s’illumina
di nuove idee, grazie anche ad attrezzi coreo-
grafici inconsueti usati nelle diverse perfor-
mances: elastici, tiranti, palloni da basket, barre
d’acciaio… Ne risulta uno spettacolo da non
lasciarsi sfuggire, con ballerini che sanno unire
tempismo portentoso, destrezza inusitata a
magnetismo animale e addirittura erotico, e
calendario
delle recite
MAR 4 dicembre
h. 20.30 turno DANZA
MER 5 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 6 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
durata 1 ora e 20’
senza intervallo
prenotazioni
MAR 13 novembre
abbonamento stelle
GIO 15 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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DICEMBRE
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riescono a fare del tip-tap un’espe-
rienza esaltante per il pubblico del
Nuovo Millennio. La storia dei Tap
Dogs inizia a Newcastle in Australia,
cittadina dall’economia basata sul-
l’acciaio: lì, nel garage dell’insegnan-
te di ballo, il diciassettenne Dein
Perry con alcuni amici impara a
ballare il tip-tap.
Trasferitosi a Sidney, Perry riesce
a farsi largo nel mondo dello spet-
tacolo, fino a prendere parte con
successo a 42nd Street: dopo decide di creare
uno show con i compagni di tip-tap basan-
dosi sulla loro esperienza operaia. Così crea
Tap Dogs, viene notato dalls Sidney Theater
Company e sfonda.
I Tap Dogs conquistano subito l’Australia,
l’America, l’Europa: un fenomeno premiato a
Edimburgo, Londra, Spoleto, New York. Nel
2000 mille Tap Dogs hanno aperto i Giochi
Olimpici di Sidney, danzando all’unisono –
grazie alla mondovisione – davanti a 300
milioni di spettatori plaudenti.
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con il Balletto Statale Russo
direttore artistico del balletto Viktor Preobrazhensky
coreografia Nonna Gepfener
produzione Italconcert
I Cosacchi del Don
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«Datemi un centinaio di Cosacchi del Don
e conquisterò il mondo» disse Napoleone
Bonaparte.
Durante l’Impero Russo si sono avvicendate
quindici generazioni di eserciti cosacchi e
sono riconosciute universalmente le loro doti
di guerrieri fieri e infaticabili. Ma quella dei
Cosacchi è una realtà molto più ricca: nasce
dall’unione di centinaia di tribù e popoli di
razze diverse che si spostavano continuamen-
te fra l’Europa e l’Asia ed è presente in Russia
da mille anni. Dopo la Rivoluzione d’Ottobre
i Cosacchi subirono l’epilogo dolente della
deportazione nei gulag e della fuga come
sola via di salvezza, mentre un episodio sto-
rico che li avvicina al nostro mondo, vede
nel 1944 un loro tentativo di stanziarsi nella
Carnia pedemontana, come ricordano due
noti romanzi di Magris e Sgorlon. Possiedono
un inestimabile patrimonio di valori culturali,
sociali e spirituali comuni di cui lo spettacolo
dell’Ensemble Statale dei Cosacchi del Don
“Cossack Curen” offre un indimenticabile
affresco.
Costituito nel 1985, con sede a Volograd – ex
Stalingrado – l’Ensemble è il principale com-
plesso artistico professionale dei Cosacchi in
Russia, famoso a livello internazionale. Il diret-
calendario
delle recite
SAB 22 dicembre
h. 20.30 turno DANZA
DOM 23 dicembre
h. 16.00 turno LIBERO
durata 1 ora e 30’
con intervallo
prenotazioni
MAR 11 dicembre
abbonamento stelle
GIO 13 dicembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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DICEMBRE
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tore Victor Preobrazhensky, vero
esperto di coreografia popolare
nonché cultore delle tradizioni dei
cosacchi, lavora indefessamente per
la loro conservazione e diffusio-
ne. Finissimo anche l’impegno della
coreografa Nonna Gepfner, sempre
alla ricerca per il “Cossack Curen”
della perfezione nell’esecuzione sia
delle parti solistiche sia di quelle,
trascinanti, di gruppo.
L’appuntamento con i Cosacchi,
farà fiorire il teatro della grazia irraggiungibi-
le delle danzatrici, dei colori e dei sontuosi
ricami dei loro costumi popolari, proporrà
le aeree acrobazie guerriere degli uomini,
coreografie basate sulla loro abilità con le
spade. Sul palcoscenico si succederanno via
via danze di guerra, quadriglie tipiche del
folklore rurale, balli ritmati da tamburelli e
battole, scherzose miniature in cui ogni movi-
mento è frutto di uno studio che non conce-
de sbavature… fino alla celebre Kalinka, tipica
delle regioni affacciate sul Mar Nero.
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Balletto in due atti ispirato ad un racconto di E.T.A. Hoffmann
musica di Pyotr Ilyich Tchaikovsky
coreografia di Sergei Bobrov
libretto Sergei Bobrov, Heinrich Mayorov direttore artistico Sergei Bobrov
scene e costumi di Dmitri Tcherbadzhi
con i solisti e il corpo di ballo del Balletto dell’Opera di Stato di Krasnoyarsk
produzione Russian State Ballet of Siberia
in collaborazione con Just In Time Art Management
Lo schiaccianoci
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È stato presente spesso nella programma-
zione dello Stabile regionale l’amatissimo
balletto di Ciaikovskij Lo Schiaccianoci, fino a
diventare quasi un atteso classico del periodo
natalizio: d’altra parte non troveremmo spet-
tacolo più adatto alle calde atmosfere delle
feste. Le favole raccontate dal giocattolaio
Drosselmeyer, la gioia della piccola protago-
nista Marie sotto l’abete decorato, il sogno
popolato di giocattoli che magicamente pren-
dono vita, l’incantevole danza dei fiocchi di
neve… tutto sembra perfetto per festeggiare
assieme.
A rendere l ’ appunt ament o con Lo
Schiaccianoci ancor più appetibile dal punto di
vista artistico sarà, nella Stagione 2007-2008,
l’esecuzione di elevato livello del Russian
State Ballet of Siberia.
La compagnia è già nota agli appassionati di
danza, che lo scorso anno hanno assistito,
al Politeama Rossetti, alla vivace e toccante
edizione di Romeo e Giulietta. L’eccellenza
tecnica e l’afflato interpretativo dei ballerini
di questo Ensemble sono davvero rari, frutto
del puntiglioso lavoro imposto dal direttore
e coreografo Sergei Bobrov. Dopo l’insedia-
mento al vertice artistico della Compagnia,
avvenuto nel 1998, Bobrov – che è stato
calendario
delle recite
SAB 29 dicembre
h. 20.30 turno DANZA
DOM 30 dicembre
h. 16.00 turno FAM
durata 1 ora e 40’
con intervallo
prenotazioni
MAR 11 dicembre
abbonamento stelle
GIO 13 dicembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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DICEMBRE
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primo ballerino al Teatro Bolshoi
ed allievo prediletto del grande Yuri
Grigorovich – ha voluto riallestire
molti titoli del repertorio classico
secondo una personale linea, che
pur rispettando profondamente la
tradizione, riesce ad avvicinarsi allo
spirito del pubblico contempora-
neo e che richiede perciò ai solisti
un’attenta costruzione anche psico-
logica dei loro personaggi.
Ri mangono i rri nunci abi l e per
Bobrov, oltre alla assoluta qualità di tutto il
corpo di ballo, lo stile raffinato e funzionale
dei costumi e delle scenografie, cosa che assi-
cura agli spettacoli del Russian State Ballet of
Siberia eleganza e completezza. La Compagnia
ha al suo attivo oltre 25 anni di storia: dal-
l’esordio nel 1978 con Il principe Igor ad oggi,
non le sono mancati prestigiosi inviti inter-
nazionali, fitte tournée, importanti riconosci-
menti, un’attività sempre “in crescendo” per
la creazione di un repertorio che oggi include
tutti i migliori titoli classici.
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Il nuovo spettacolo dei creatori di Pasiones tango y musical
con Erica Boaglio, Adrian Aragon
produzione
Fox & Gould produzioni
Instinto
tanGo y musical
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“Asì se baila el tango/ sintiendo en la cara/ la
sangre che sube/ a cada compás/ mientres el
brazo/ como una serpente/ se enrosca en el
talle/ que se va a quebrar. Asì se baila el tango/
mezclando el aliento/ cerrando los ojos/ pa’ escu-
char mejor…”
Gli appassionati di tango – sempre più nume-
rosi – avranno già riconosciuto i versi di un
celebre tango di Elías Randal, composto nel
1942: il brano offre un poetico “manuale di
tango”, descrivendo il palpito e la sensualità
di un ballo che si esegue “sentendo sul viso il
sangue che sale a ogni battuta, mentre il brac-
cio, come un serpente si attorciglia alla vita
quasi a spezzarla.
Così si balla il tango – dice Randal – mesco-
lando il respiro e chiudendo gli occhi per
ascoltare meglio…” A tradurre tutto ciò in
uno spettacolo di grande impatto emotivo
al Politeama Rossetti saranno Erica Boaglio
e Adrian Argon, due stelle di prima grandez-
za del tango argentino che ritornano dopo
l’entusiasmate successo raccolto nel 2005
in Pasiones. Riconosciuti ai vertici della loro
professione dalla stampa internazionale, i due
artisti hanno al loro attivo le esperienze di
maggior rilevanza nel mondo del tango, fra
cui la partecipazione al film Tango di Saura
calendario
delle recite
SAB 5 gennaio
h. 20.30 turno DANZA
DOM 6 gennaio
h. 16.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 11 dicembre
abbonamento stelle
GIO 13 dicembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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GENNAIO
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(nomination all’Oscar nel 1999) e
ai migliori spettacoli della mitica
compagnia “Tango x 2” di Miguel
Angel Zoto. Inoltre sono insegnanti
richiesti in tutto il mondo ed eccel-
lenti coreografi. Proprio nella dupli-
ce veste di protagonisti e coreogra-
fi hanno concepito il nuovo show
Instinto che riprende, rinnovandola,
la formula di Pasiones e ci coinvol-
ge per una notte nella magia del
tango, travolgendoci con l’energia e
la sensualità di corpi che sanno muoversi con
grinta felina e con l’eleganza di un giunco. Ci
condurranno in un ritmato viaggio nell’alma
argentina che Instinto tratteggia in equilibrio
fra seduzione e sogno, eros e romanticismo,
tradizione del tango e modernità.
Complici musicisti dal vivo e una compagnia
dal talento straordinario, Boaglio e Argon
creano uno spettacolo struggente e allegro,
che in un impetuoso crescendo risveglia
anche nel pubblico sensazioni sopite, passioni
ancestrali… in altre parole, Instinto.
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messa in scena di Philippe Genty e Mary Underwoode
musica di Serge Houppin e Henry Torgue
costumi di Charline Beauce
ideazione luci di Philippe Genty e Emmanuel Laborde
produzione
Ater – Associazione Teatrale Emilia Romagna
La Fin des Terres
compaGnie philippe Genty
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Per il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
è un onore ospitare sul proprio palcosceni-
co la Compagnia di Philippe Genty. L’artista
francese – che nei primi anni Novanta ha già
portato al Politeama Rossetti gli indimentica-
bili Desirs Parade e Derives – è infatti, sul piano
internazionale, una personalità d’irraggiungibi-
le talento ed autorevolezza nel campo di un
teatro d’invenzione e magia visuale, impossi-
bile da circoscrivere in una precisa definizio-
ne: intreccia infatti danza, teatro, marionette e
circo, con esiti di altissima poesia.
Con la sua Compagnia, fondata negli anni
Settanta, ha collezionato i riconoscimenti
più ambiti (tra cui il Premio della Critica al
Festival di Edimburgo), successi in tutte le
nazioni (le sue tournée hanno toccato oltre
l’Europa, gli Stati Uniti, l’India, il Giappone,
l’Australia, il Sudamerica), un numero consi-
stente di produzioni in cui rinnova continua-
mente la sua gioia di sperimentare e crea-
re (ricordiamo almeno l’evento per l’Expo
Universale di Lisbona Oceans et Utopies, alle-
stito in uno stadio da 10.000 posti, con un
cast di 200 artisti e visto da 3.300.000 spet-
tatori).
Nell’attuale tour italiano Genty presenta La
Fin des Terres, che racconta l’incontro fra un
calendario
delle recite
MAR 26 febbraio
h. 20.30 turno DANZA
MER 27 febbraio
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 28 febbraio
h. 20.30 turno FAM
durata 1 ora e 30’
senza intervallo
prenotazioni
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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FEBBRAIO
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uomo e una donna e la risonanza
che tale evento ha nel mondo “dei
sogni” e che genera una serie di
personaggi reali e metaforici, rive-
latori di emozioni segrete e nasco-
ste. Il leitmotiv del teatro di Genty
è infatti l’esplorazione dell’univer-
so interiore dell’essere umano e
dei suoi conflitti, un tuffo nell’in-
cosciente, in cui artisti e pubblico
affrontano paure, vergogne, osses-
sioni, desideri, abissi dell’anima. Di
questa ricerca sono frutto le meravigliose
immagini che, senza progressione narrativa o
causale, ma solo per associazione, si defini-
scono e poi si dissolvono sulla scena: danza-
tori armoniosi e fluttuanti, momenti onirici,
commoventi, ironici, scoppi di colore e con-
troluce magrittiani. Una koinée che a parole
può sembrare complessa ma che si rivela di
grande immediatezza comunicativa e riesce
– come dice Genty – «a trascendere l’uomo
dalla sua miserabile condizione, per elevarlo
fino a sognare l’infinito».
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direttore artistico Jim Vincent
coreografie di Jiri Kylian, Nacho Duato,
Daniel Ezralow, Twyla Tharp
produzione
Just In Time Art Management
Hubbard
Street Dance Chicago
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Fin dall’istituzione del cartellone “Danza &
dintorni” il Teatro Stabile regionale ha inse-
rito – nell’alternanza di balletti classici e pro-
poste più moderne o svincolate dagli schemi
tradizionali che lo compongono – un evento
di assoluta eccellenza, che deliziasse gli spet-
tatori più competenti ma che rappresentasse
un appuntamento straordinario anche per chi
alla danza si era appena avvicinato. Se nelle
due passate stagioni tale compito è stato affi-
dato all’impeccabile Roberto Bolle, quest’an-
no sarà la volta di un intero ensemble, fra i
più prestigiosi e quotati nel panorama mon-
diale della danza contemporanea: la Hubbard
Street Dance Chicago.
L’appuntamento è reso ancor più prezioso
dal fatto che è stato piuttosto raro incon-
trare questa compagnia sui palcoscenici ita-
liani: corteggiata dai più importanti templi
della danza, la Hubbard Street Dance Chicago
dopo un’apparizione rimasta memorabile al
Festival dei Due Mondi di Spoleto, non è
ritornata spesso. Per la gioia degli appassiona-
ti però, in occasione del trentesimo anniver-
sario della fondazione, la Compagnia organiz-
za nel 2007 una fitta tournée internazionale
che tocca anche l’Italia.
Costituita nel 1977 da Lou Conte, Hubbard
calendario
delle recite
SAB 19 aprile
h. 20.30 turno DANZA
DOM 20 aprile
h. 16.00 turno LIBERO
durata 1 ora e 50’
con intervallo
prenotazioni
MAR 11 marzo
abbonamento stelle
GIO 13 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 47
Platea A-B Ridotti € 41
Platea C Interi € 40
Platea C Ridotti € 35
I Galleria Interi € 35
I Galleria Ridotti € 30
II Galleria Interi € 27
II Galleria Ridotti € 24
Loggione Interi € 10
abbonamenti stelle
Platea A-B 4*
Platea C 3*
I Galleria 2*
II Galleria 1*
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APRILE
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Street Dance Chicago è stata subi-
to acclamata dal pubblico e dalla
critica per l’eccezionale, severa pre-
parazione dei suoi componenti e
per l’esuberante, atletico e innova-
tivo repertorio. Attualmente diretto
dal coreografo JimVincent, l’Ensem-
ble continua a suscitare attenzione,
a ispirare ed avvincere il mondo
con le sue accuratissime e originali
performances eseguite da danza-
tori sofisticati, capaci di coniugare
versatilità e virtuosismo. L’eclettismo del loro
repertorio è assicurato dal grande numero di
coreografi di fama con cui collaborano: fra gli
altri Jiri Kylian, Nacho Duato, Daniel Ezralow,
Twyla Tarp, William Forsythe. Nel program-
ma ancora in via di definizione per le date a
Trieste, saranno inseriti di certo alcuni lavori
di questi grandi nomi della danza, nell’ese-
cuzione dei venti ballerini della Compagnia i
cui spettacoli da sempre si distinguono anche
per le splendide musiche, la bellezza delle luci,
i costumi raffinati.
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direttore artistico Jacques Heim
performers Briana Bowie, Jones Welsh, Ken Aarata, Becca Greenbaum,
Philip Flickinger, Melinda Ritchie, Renee Larsen, Crystal zibalese,
David zibalese, Garrett Wolf
produzione
Just In Time Art Management
Diavolo Dance Theatre
Los Angeles
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Enormi ruote di ferro appese sopra il pal-
coscenico, strutture pensate con l’aiuto di
architetti e scultori che oscillano fino ai limiti
estremi dell’equilibrio, altissime porte, scale
dall’inclinazione disagevole, addirittura pareti
da climbing su cui inventare movimenti incon-
sueti... I ballerini di Diavolo Dance Theatre
s’impadroniscono di ogni spazio della scena
danzando secondo un’estetica coreografica
contemporanea e con un’incredibile tensione
acrobatica del movimento, e fanno di ognuno
di questi oggetti degli strumenti coreografici
dalle mille possibilità creative. È questa la
singolarissima cifra stilistica della compagnia,
quella che ha colpito Lewis Segal, severo
critico del “Los Angeles Time”, al punto da
fargli scrivere «Jacques Heim, direttore arti-
stico di Diavolo, è riuscito ad affermare la sua
originalità creativa all’interno della comunità
americana, dimostrando una genialità non
comune». E in effetti anche al suo esordio in
Italia, avvenuto lo scorso febbraio a Milano,
Diavolo Dance Theatre ha lasciato il pubblico
veramente senza fiato, complice uno spet-
tacolo sbalorditivo che ridefinisce la danza
in rapporto allo spazio, indirizzandosi a un
pubblico moderno che vuole vivere a teatro
emozioni forti.
calendario
delle recite
SAB 7 giugno
h. 20.30 turno DANZA
DOM 8 giugno
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 8 aprile
abbonamento stelle
GIO 10 aprile
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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GIUGNO
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Jacques Heim, che ha fondato la
Compagnia nel 1992 e la dirige,
è uno dei più promettenti coreo-
grafi degli ultimi anni: ha firmato
– fra le altre cose – Ka, appaludito
spettacolo del mitico Cirque du
Soleil diretto da Robert Lepage, e
ha assicurato alla formazione cali-
forniana un crescendo di consensi
internazionali. Attorniato da una
decina di performers che non pro-
vengono esclusivamente dal mondo
della danza, ma contano anche esperienze di
ginnasti o attori, lavora secondo modelli a
metà fra quelli di una compagnia di danza e
un circo contemporaneo, dove trovano spa-
zio gioco e improvvisazione creativa, rigore
tecnico e professionale. Assieme danno vita a
qualcosa che, dice Heim, «non è inquadrabile
come modern dance. È un mix di atletismo e
acrobazia, physical dance e movimenti quoti-
diani, una nuova forma di teatro in movimen-
to. Non ha intento narrativo, ma è astratto,
viscerale, corporeo».
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In Nora Joyce: l’altro monologo Renzo S.Crivelli aveva
creato un applaudito “esperimento teatrale”
concepito come contrappunto al celeberrimo
monologo della Molly Bloom joyceiana: la moglie
dell’autore irlandese, in una sorta di confessione,
vi tratteggiava il proflo dell’amato e raccontava sé
stessa, Trieste, la letteratura. Un modo toccante
per evidenziare la pregnanza del rapporto che si
instaurò fra lo scrittore e la preziosa dimensione
culturale della Trieste del primo Novecento. Ne Il
Maestro e Cicogno – messo in scena nuovamente
dallo Teatro Stabile regionale – Crivelli torna a
dare palpito teatrale alla materia joyceiana, di cui
è studioso di rara competenza. Ma in quest’ultimo
di Renzo S. Crivelli
regia di Manuel Giliberti
con Fulvio Falzarano
produzione
Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia
Il maestro
e Cicogno
calendario
delle recite
VEN 12 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 13 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 14 ottobre
h. 17.00 turno LIBERO
MAR 16 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 17 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 18 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
Le repliche proseguono
fino a domenica
28 ottobre.
prenotazioni
MAR 2 ottobre
abbonamento stelle
GIO 4 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
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OTTOBRE
lavoro sembra essere la dimensione
umana del rapporto di Joyce con
Trieste ad avere il sopravvento, quella
delle fgure che hanno punteggiato la
sua quotidianità, delle storie che lo
hanno commosso, ispirandogli magari
passi dei suoi capolavori. Diretto
con classe da Manuel Giliberti, e
interpretato da un cast valido, in cui
spicca Fulvio Falzarano, lo spettacolo
s’incentra sulla fgura di Cicogno,
l’oste del “Belvedere”. Un luogo
umile, frequentato da bevitori e da
gente semplice, in cui Joyce si serviva
abitualmente. Lo scrittore si prestava addirittura
a comporre le lettere che l’oste inviava alla fglia
Lina, fuggita per amore in Irlanda con un marinaio.
L’autore immagina che in una serata piovosa il
locale sia deserto e solo Joyce stia con l’oste: sarà
per Cicogno una notte di ricordi, confessioni e
tremende delusioni. Joyce infatti dovrà tradurre
le ultime dolorose lettere ricevute dall’Irlanda,
rivelandogli la fne terribile della fglia, rimasta
inerme davanti all’amore.
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diretto da Antonio Calenda
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Dopo il poetico Libera nos ospite negli altripercor-
si di due anni fa, Natalino Balasso offre al pubbli-
co una nuova prova teatrale: questa volta si tratta
di un’irruzione divertente nel mondo dell’antico
mito, che l’esuberante attore comico rileggerà a
suo modo, senza tradire o parodiare le più clas-
siche delle storie, ma restituendo loro una certa
vitalità. «C’è tutto un materiale umano nei pre-
ziosi racconti mitologici, fatto di sudore e di gioia,
di guerra e di sesso, che sembra nascosto dalle
parole difficili dei nostri traduttori» spiega infatti
Balasso. «Con questo spettacolo intendo resti-
tuire a quelle storie le passioni vere, gli odori e i
sapori che non sono perduti, perché sono quelli
scritto, diretto e interpretato da
Natalino Balasso
produzione
Produzione Teatria srl
Ercole
in Polesine
ovvero il mito Greco
tra i fiumi
della valpadana
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che viviamo tutti i giorni, in quest’epo-
ca poco epica». E a ben guardare, l’at-
tore non ha affatto torto: le paure, le
ansie, i desideri degli dei e degli eroi
greci sono gli stessi che anche noi
proviamo e le iperboli comiche, la
parlata grottesca che appartengono
allo stile di Natalino Balasso sembra-
no nate apposta per farceli sentire
vicini. Ed ecco allora che il comico
– dopo le esperienze nel campo del
monologo, della Commedia dell’Arte,
dopo aver spaziato nel mondo della
televisione (con entusiasmanti risultati
in trasmissioni come Natalino Balasso
Show, Caterpillar, i programmi con la Gialappa’s
band) e in quello della letteratura (è autore di
due romanzi e un libro di racconti) – intrapren-
de un inconsueto viaggio attraverso 5.000 anni
di mitologia. Un viaggio punteggiato da incontri
divertenti e inconsueti: Paride, la Dea Madre,
Fetonte, Orfeo ed Euridice… un universo di Dei
cornuti e imbroglioni, eroi svogliati e mitomani,
uomini disperati o sbruffoni.
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calendario
delle recite
VEN 19 ottobre
h. 20.30 turno AP
SAB 20 ottobre
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
durata
dello spettacolo
2 ore
con intervallo
prenotazioni
MAR 2 ottobre
abbonamento stelle
GIO 4 ottobre
vendita biglietti

prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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Le prime fasi creative e laboratoriali di
Indemoniate erano state ospitate nel 2006 dal
festival Play.01, nato per valorizzare le potenzialità
artistiche della nostra regione. È dunque con par-
ticolare soddisfazione che – dopo un lungo perio-
do di studio e perfezionamento – lo spettacolo
ritorni alla Sala Bartoli, nella sua dimensione più
completa e definitiva. Prodotto dal Teatro Club
Udine assieme allo Stabile regionale, Indemoniate
s’inscrive nello spirito di una scena della memoria
e di impegno civile e prende spunto da un episo-
dio della storia locale che ha già offerto materia
di indagine a Luciana Borsatti per un saggio del
1989, suggestioni narrative allo scrittore Pietro
drammaturgia di
Giuliana Musso, Carlo Tolazzi
con Sandra Cosatto, Marta Cuscunà,
Riccardo Maranzana, Federico Scridel,
Massimo Somaglino, Giovanni Battista
Storti
regia di Massimo Somaglino
produzione
Teatro Club Udine - Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia
Indemoniate
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OTTOBRE
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NOVEMBRE
Spirito per un suo rifacimento roman-
zato del 2000, e perfino materiale
da videodocumentazione al regista
Giampaolo Penco. Si tratta del caso
di possessione collettiva che nel 1878
esplose in Carnia, a Verzegnis, come
una vera epidemia istero-demonopati-
ca che coinvolse sette ragazze e poi, in
poche settimane, si estese a una qua-
rantina di donne. Deliquio, contorsioni,
urla, imprecazioni, riso isterico: le crisi
forse si radicavano in un malessere
femminile dovuto a più fattori, fra cui il
localismo religioso, l’esasperazione per
l’aumento della mortalità infantile... La
Chiesa provò invano a intervenire con benedi-
zioni e addirittura esorcismi, ma nessuno seppe
decifrare mai né il motivo delle crisi né come
risolverle e si finì per ricorrere alla repressione
e all’internamento di 17 donne nel manicomio di
Udine. Una storia di forte impatto, che riverbera
nell’animo degli spettatori in un gioco di chiaro-
scuri tra ragione e follia, potere ed emersione
anarchica del profondo, cosmos e caos.
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calendario
delle recite
LUN 29 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
MAR 30 ottobre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 31 ottobre
h. 17.00 turno LIBERO
GIO 1° novembre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 2 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 3 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
Le repliche proseguono
fino a domenica
11 novembre.
prenotazioni
VEN 5 ottobre
abb. gold/platinum
MAR 9 ottobre
abbonamento stelle
GIO 8 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abb. con le stelle
Tutti i settori 1*
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diretto da Antonio Calenda
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Paolo Maurensig non ha mai celato di avere per-
plessità a veder trasformato il suo romanzo-rive-
lazione La variante di Lüneburg – pubblicato nel
1993 e divenuto un best-seller internazionale – in
un lavoro teatrale. Lo ha convinto il progetto della
compagnia goriziana di a.Artisti Associati, attorno
al quale si sono raccolte molte realtà culturali
del territorio. Nasce in questo spirito di collabo-
razione La variante di Lüneburg – fabula in musica
che traduce il romanzo in una suggestiva com-
posizione di recitazione, canto e musica, e vede
dal romanzo di Paolo Maurensig
musiche originali e direzione Valter Sivilotti
con Milva e Walter Mramor
al pianoforte Valter Sivilotti
soprano solista Franca Drioli
al sassofono Marco Albonetti
con Orchestra e Coro ARS Atelier
produzione Associazione ArsAtelier a.ArtistiAssociati,
Comune di Gorizia-Assessorato alla Cultura, Centro sloveno di Educazione
Musicale “Emil Komel”, Associazione Culturale “Canzoni di Confine”,
Glasbena šola Nova Gorica Kulturni dom di Gorizia, U.S.C.I.-Provincia di
Gorizia con il sostegno di Provincia di Gorizia-Assessorato alla Cultura
La variante
di Lünenburg
calendario
delle recite
SAB 10 novembre
h. 20.30 turno AP
DOM 11 novembre
h. 16.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 9 ottobre
abbonamento stelle
GIO 11 ottobre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 39
Platea A-B Ridotti € 33
Platea C Interi € 35
Platea C Ridotti € 29
I Galleria Interi € 29
I Galleria Ridotti € 24
II Galleria Interi € 24
II Galleria Ridotti € 19
Loggione Interi € 7,50
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 3*
Platea C e I Galleria 2*
II Galleria 1*
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NOVEMBRE
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in scena la presenza di un’artista del
rango di Milva. La riscrittura teatrale
e i testi delle canzoni sono stati curati
dallo stesso Maurensig, mentre la parte
musicale – che impegna un coro e
un’orchestra – è opera di Valter Sivilotti
che ha creato atmosfere sonore affini a
quelle dell’originale letterario, col recu-
pero di assonanze mitteleuropee, che
rimandano a Mahler, Kurt Weill... Una
cornice ricercata, nella quale s’inserisce
la voce recitante di Mramor a ripercor-
rere la vicenda per linee essenziali ma
pregne di significato. Una storia imper-
niata sul gioco degli scacchi assunto a metafora di
uno dei periodi più dolenti della storia dell’uomo,
l’olocausto e il nazismo; un’immagine sconcertante
ed efficace in cui il rapporto fra le persone è ridot-
to a un folle scambio fra pedine, privo di anima.
Il canto appassionato e struggente di Milva, la cui
anima artistica mitteleuropea non poteva trovare
contesto espressivo più adatto, è la chiave che ci
restituisce a quella capacità di commozione, a quel
pathos emotivo che ci fa uomini.
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Napoli ha vissuto negli ultimi decenni una sta-
gione di fervore teatrale: non sono mancate
sperimentazioni nel linguaggio scenico, né vitalità
sul piano della nuova drammaturgia. Annibale
Ruccello è stato un grande protagonista di tale
periodo, purtroppo scomparso prematuramente
oltre vent’anni fa. Cinque anni prima, era autore,
regista e interprete di Le cinque rose di Jennifer,
testo audace e premonitore che oggi ritorna
sulle scene firmato da Arturo Cirillo e prodot-
to da una grintosa realtà partenopea, il Nuovo
Teatro Nuovo. L’allestimento ha colpito positi-
vamente la critica, sia perché ha saputo rispetta-
re un “classico contemporaneo”, sia perché ne
di Annibale Ruccello
con Arturo Cirillo e Monica Piseddu
scene di Massimo Bellando Randone
costumi di Gianluca Falaschi
musiche di Francesco De Melis
regia di Arturo Cirillo
produzione Nuovo Teatro Nuovo -
Teatro Stabile d’Innovazione
in collaborazione con AMAT
Le cinque rose
di Jennifer
calendario
delle recite
MAR 20 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 21 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 22 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 23 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 24 novembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 25 novembre
h. 17.00 turno LIBERO
durata
dello spettacolo
1 ora e 20’
senza intervallo
prenotazioni
GIO 2 novembre
abb. gold/platinum
MAR 6 novembre
abbonamento stelle
GIO 8 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
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NOVEMBRE
ha messo in luce la forza e l’attualità.
Jennifer è un travestito napoletano e
Ruccello ne descrive la triste parabola
esistenziale con ironia e surrealtà. Vive
in un quartiere-ghetto per “diversi”,
un luogo degradato dove imperversa
un folle omicida che si scaglia sui tra-
vestiti lasciando cinque rose sui loro
corpi. Solo Anna – un altro travestito,
quasi un suo “doppio” – si intromette
nel mondo di Jennifer, che altrimen-
ti è dolorosamente sola. Possiede la
disillusione della prostituta, ma anche
l’ingenuità di chi sogna sui versi delle
canzoni di Mina e sopravvive nell’ossessiva attesa
dell’amato, che ormai non si fa vivo da mesi. Una
vita disadorna che Jennifer decide di troncare
con un colpo di pistola, accanto a cinque rose
rosse. «Ignoro perché Ruccello abbia deciso di
rappresentare la sua sensibilità ed emotività attra-
verso la figura di un travestito – scrive il regista
– in questi personaggi io ho trovato la disperata
necessità della menzogna e dell’illusione, per non
vedere il niente delle nostre esistenze».
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Attrice versatile e dal fascino seduttivo, Anna
Galiena intraprende, alla Sala Bartoli, un vero e
proprio “corpo a corpo” con il pubblico, in cui
si rivela una protagonista dal temperamento
inquieto e dalla profonda sensibilità, bravissima e
sconvolgente. Diretta da un’attenta André Ruth
Shammah, l’attrice sembra impegnarsi in una
conferenza, al di là di ogni schema consueto di
monologo: tavolino, bicchiere d’acqua, schermo
con diapositive che illustrano i meccanismi neu-
ronali della droga… Perché – anche se la donna
interpretata dalla Galiena è normale, un marito
ingegnere, un bambino voluto, una casa in peri-
feria… solo forse una sottile infelicità, a incrinare
di Kai Hensel
uno spettacolo di Andrée Ruth Shammah
con Anna Galiena
produzione
Teatro Franco Parenti
Quale droga
fa per me?
una conferenza
introduttiva
calendario
delle recite
VEN 14 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 15 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 16 dicembre
h. 17.00 turno LIBERO
MAR 18 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
MER 19 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 20 dicembre
h. 21.00 turno LIBERO
durata
dello spettacolo
1 ora e 20’
senza intervallo
prenotazioni
VEN 9 novembre
abb. gold/platinum
MAR 13 novembre
abbonamento stelle
GIO 15 novembre
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
Le repliche proseguono
fino al 23 dicembre
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DICEMBRE
l’idilliaco quadro – è di droga che si
parlerà. Di tutte le droghe che Hanna
– questo il suo nome – in cerca di
una svolta esistenziale, ha iniziato ad
assumere: e se prima gli stupefacenti
le fanno conoscere l’euforia, la libera-
zione di parti di sé rimaste in ombra,
poi giunge anche alla presa di coscien-
za della sua devastante caduta, del-
l’umiliante labirinto chimico di cui è
prigioniera. Quale droga fa per me? è
il titolo di questo testo-confessione
bellissimo e scabroso, scritto dal tede-
sco Kai Hensel: appena quarantenne,
pluripremiato, è autore di uno dei quattro lavori
di drammaturgia contemporanea in assoluto più
rappresentati attualmente. La sua forza – che ha
colpito anche la Shammah, sempre alla ricerca
di drammaturghi non banali – è di voler ritrarre
l’oggi non come teatro-documento ma come
choc della coscienza rispetto alle vicende che
quotidianamente abbiamo sotto gli occhi: ciò
rende i suoi lavori quadri feroci, limpidi e tragici,
davanti ai quali non si può rimanere indifferenti.
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«Un individuo che rischia di perdere i pezzi
e che soffre dei mali più comuni e alla moda:
nevrosi acuta, visione delle cose vicina allo zero,
condizionamento totale… Una persona normale,
insomma». Questo è il Signor G secondo il gran-
de Giorgio Gaber. Una descrizione dell’uomo
contemporaneo scomodamente veridica, anche
se smussata dal gioco dell’ironia e del paradosso,
che – a quattro anni dalla prematura scomparsa
del grande artista milanese (ma di radici triesti-
ne) – ritorna a prendere corpo sui palcoscenici
italiani. Di ciò hanno il merito il regista Giorgio
Gallione, che ha firmato alcuni dei più interessan-
ti spettacoli di autore contemporaneo visti sulle
dall’opera di
Giorgio Gaber e Sandro Luporini
scene e costumi Guido Fiorato
elaborazione musicale Paolo Silvestri
regia di Giorgio Gallione
con Neri Marcorè
al pianoforte
Vicky Schaetzinger e Gloria Clemente
produzione Teatro dell’Archivolto
Un certo
Signor G.
calendario
delle recite
MAR 18 dicembre
h. 20.30 turno AP
MER 19 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 20 dicembre
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 13 novembre
abbonamento stelle
GIO 15 novembre
vendita biglietti
durata
dello spettacolo
1 ora e 30’
senza intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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DICEMBRE
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scene italiane, e Neri Marcorè, attore
versatile e sempre convincente. Lo
ricorderemo nelle vesti di elegante e
simpatico presentatore dello show
Sotto le stelle del jazz, organizzato al
Politeama Rossetti per Assicurazioni
Generali, nell’aprile scorso. I due arti-
sti si avvicinano all’opera dell’invento-
re del “teatro-canzone” con pudore e
rispettando quest’artista innovatore e
autonomo, di cui si vuol richiamare la
dimensione di “classico moderno”, la
forza del pensiero ironico e acutissi-
mo. Dividendosi fra monologhi e can-
zoni, assistito sulla scena solo da alcuni musicisti,
Marcorè sarà dunque il Signor G trent’anni dopo,
e grazie a un mosaico che trae tessere dalle
prime esperienze teatrali gaberiane (Dialogo fra
un impiegato e un non so, Far finta di essere sani…)
s’interrogherà sui destini dell’uomo moderno, un
individuo comune, sempre minacciato da imbe-
cillità e qualunquismo, in bilico - come noi - fra
utopia, impotenza, razzismo, amore, consumismo,
paura e sogno.
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Il cinquantesimo anniversario della morte, cele-
brato nel 2006, ha riportato l’attenzione su
Bertolt Brecht che, anche nella Stagione dello
Stabile regionale, è presente con ben tre tito-
li. Della sua opera – disseminata d’induzioni e
presagi ancora capaci di illuminare le riflessioni
sul nostro tempo – Moni Ovadia ha scelto di
affrontare Le storie del Signor Keuner, una raccolta
di racconti e parabole scritti a partire dal 1929.
Tradotte da Roberto Menin, queste storie nello
spettacolo firmato da Ovadia e Roberto Andò,
ci mostrano un Brecht diverso: in Keuner infatti
– a differenza degli scritti epici, ideologicamente
costruiti – tutto ha una forma dialettica, dubita-
di Bertolt Brecht uno spettacolo di
Roberto Andò e Moni Ovadia
con Moni Ovadia, Lee Colbert,
Roman Siwulak, Maxim Shamkov,
Ivo Bucciarelli
produzione Nuova Scena - Arena del Sole
- Teatro Stabile di Bologna, Emilia
Romagna Teatro Fondazione
in collaborazione con Mittelfest 2006
Le storie del
Signor Keuner
calendario
delle recite
MAR 29 gennaio
h. 20.30 turno AP
MER 30 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
GIO 31 gennaio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 8 gennaio
abbonamento stelle
GIO 10 gennaio
vendita biglietti
durata
dello spettacolo
1 ora e 45’
senza intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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GENNAIO
tiva, l’autore pone al centro dei suoi
pensieri non la politica, ma l’uomo che
rappresenta spaesato, esule in un’epo-
ca in cui avanza la perdita di senso e
di valori. Ovadia costruisce la mise
en scene in forma di “esposizione” e
i reperti che vi espone sono sganghe-
rate testimonianze del secolo (Lee
Colbert nei panni della cantante bre-
chtiana, un attore kantoriano, Roman
Siwulak che incarna un mafioso russo
patito d’arte, la Stage Orchestra nei
panni di divertenti musicisti clandestini
alla Billy Wilder...). Ovadia interpreta
il curatore della mostra e organizza il compo-
sito linguaggio dello spettacolo, i reperti, imma-
gini forti e significative e finalmente le storie
di Keuner, lette in video da disparate persona-
lità contemporanee: da Magris a Cacciari, da
Bergonzoni ad Arnoldo Foà, da Gino Strada a
Milva... In un cortocircuito fra Novecento e pre-
sente che fa dell’originale messinscena una fuga
visionaria sul caos dell’ultimo secolo, un’esegesi
dell’uomo di oggi e del suo teatro.
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Nell’aprile 2006 si commuoveva davanti alla gre-
mita e divertita platea del Politeama Rossetti, pen-
sando alle traversie del “povero Silvio”: è sorpren-
dente che oggi Antonio Cornacchione possa aver
preso – senza troppe lacrime – la decisione di
mettere per qualche tempo da parte il cabaret per
impegnarsi in una commedia, incentrata sull’amore
e sulle isterie sentimentali dell’uomo contempora-
neo. A giudicare dalle prime reazioni di stampa e
spettatori, l’attore non poteva fare una scelta più
felice: diretto da un regista raffinato come Elio De
Capitani è infatti persuasivo protagonista di Non
svegliate Cécile, è innamorata! piacevolissima piéce di
Gérard Lauzier. Gli appassionati di fumetti ricono-
di Gèrard Lauzier
scene e costumi di Carlo Sala
musiche di Jean Potvin
regia di Elio De Capitani
con Antonio Cornacchione
produzione Cornilio Sghez
Non svegliate
Cecile,
è innamorata
calendario
delle recite
VEN 1 febbraio
h. 20.30 turno AP
SAB 2 febbraio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 8 gennaio
abbonamento stelle
GIO 10 gennaio
vendita biglietti
durata
dello spettacolo
2 ore
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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FEBBRAIO
sceranno il nome dell’autore francese:
è infatti noto per le sue spiritose stri-
sce su Linus… Meno conosciuta – ma
a torto – è la sua inclinazione per il
teatro: lo dimostra la commedia scelta
da Corancchione e interpretata da un
ottimo cast. Scritta negli anni Ottanta,
è delicata eppure esilarante, arricchita
da un dialogo perfettamente ritmato
ma caratterizzata anche da un’indagine
pertinente dei caratteri. Il plot prevede
un complicato intreccio sentimentale:
Françoise e Monique sono due amiche
deluse, trascurate in amore. Decidono di fuggire
dalla loro grigia quotidianità: Françoise lascia una
lettera al fidanzato Alain (Cornacchione) e parte,
Alain ignaro arriva poco dopo nell’appartamento
con l’amico Roland. Ubriachi, in vena di canti e
reciproche confidenze, urtano contro qualche
mobile e la lettera sparisce. Si avvia così una gio-
stra di equivoci e funambolismi che solo grazie a
Cécile, altra amica di Françoise, miracolosamente
si ricomporrà in modo ordinato.
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Nino Romeo, considerato fra gli autori rappre-
sentativi della drammaturgia italiana contempo-
ranea, prosegue con Dollìrio la propria ricerca
sulle dinamiche interne alla malavita organizzata
del catanese. Dollìrio usa un linguaggio che alter-
na invenzione, crudezza, realismo e concretezza
in costante disequilibrio fra italiano e siciliano,
per raccontare una storia di mafia, che ha come
fulcro una figura femminile: figura attraverso cui
la piéce allude – su un secondo piano di lettura
– a una lotta fra uomo e donna, che nella Sicilia
di Romeo è ancora molto presente. Il dramma
si compone di sette scene, che percorrono un
arco di venticinque anni: un tempo in cui Mara
di Nino Romeo
scene e costumi di Umberto Naso
musiche di Franco Lazzaro
regia di Nino Romeo
con Graziana Maniscalco e Nino Romeo
produzione Gruppo Iarba
Dollìrio
calendario
delle recite
MAR 19 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
MER 20 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 21 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 22 febbraio
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 23 febbraio
h. 17.00 turno LIBERO
h. 21.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 18 gennaio
abb. gold/platinum
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
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FEBBRAIO
– la protagonista – sviluppa la pro-
pria personalità da ragazza indifesa a
“donna chiave” della mafia impren-
ditoriale catanese. I genitori di Mara
sono stati uccisi: giovanissima e sola,
chiede aiuto a Dollìrio (Don Lirio),
un boss che si occuperà di assicurar-
le vendetta. Intanto la ragazza – che è
interpretata da Graziana Maniscalco
– lavora come sguattera presso il
boss. Ma è solo la prima tappa di
un’importante ascesa di Mara nella
sua famiglia: ne sposerà infatti il figlio,
divenendo la padrona di casa, si farà
complice delle loro azioni illegali, addirittura
imprenditrice degli affari di Dollìrio. In prima
persona finirà per gestire il passaggio fonda-
mentale della famiglia dalla mafia di quartiere
alla mafia imprenditoriale: metaforicamente, alla
sempre più grave decadenza fisica e alla malattia
del boss, corrisponderà la crescita della potenza
di Mara, in una spirale di conflitti che si inserisce
nel già oscuro mondo di perversi intrecci e
oscuri poteri della Mafia.
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Lo abbiamo seguito con un nodo alla gola nella
narrazione partecipe e indignata del Racconto del
Vajont; assieme a lui abbiamo riso delle invettive
dei gondolieri contro chi “fa onda” sfreccian-
do nel Canal Grande e del tormentone del
“mototopo” che punteggiava Il Milione; poi è
stato il momento dei poetici Bestiari, degli Album
e finalmente il ritorno davanti alla platea del
Rossetti con il “teatro civile”, in un coraggioso
assalto alle vergogne italiane irrisolte, con I Tigi
– Racconto per Ustica e Parlamento Chimico…
Marco Paolini è un vero beniamino del pubblico
dello Stabile: se il suo talento, il rigore, la sua
originalità espressiva lo hanno presto reso un
testi di Andrea Bajani,
Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini,
Michela Signori
musiche dei Mercanti di Liquore - Lorenzo
Monguzzi, Piero Mucilli, Simone Spreafico
con Marco Paolini e i Mercanti di
Liquore
produzione Jolefilm
Miserabili
io e marGaret thatcher
calendario
delle recite
VEN 29 febbraio
h. 20.30 turno AP
SAB 1 marzo
h. 20.30 turno LIBERO
DOM 2 marzo
h. 16.00 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
durata
dello spettacolo
2 ora e 10’
senza intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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“caso” nazionale, va detto che con
Trieste ha mantenuto sempre un’in-
tesa speciale, un feeling raro che si
ricreerà in occasione de Miserabili – Io
e Margaret Thatcher, nuovo lavoro del-
l’artista veneto.
Singolare fin dal titolo, la proposta di
Paolini: accompagnato in scena dai
musicisti “Mercanti di Liquore”, inter-
preterà un “racconto in forma di bal-
lata”. Monologhi, canzoni vi compon-
gono quadri in cui si narra la meta-
morfosi della società italiana a partire
dagli anni Ottanta: in questa sorta
di autobiografia collettiva, il tema principale è
l’economia, “micro” e “macro”. L’intento è infatti
di ragionare assieme, ad alta voce, sull’influenza
sempre crescente delle regole di mercato sul
nostro modo di immaginare e non progettare il
futuro, di vivere per il presente, di rimuovere la
memoria. E la Thatcher? Nicola, il protagonista
degli Album, entrerà anche in Miserabili, per dialo-
gare proprio con la lady di ferro, simbolo vivente
di tale metamorfosi sociale.
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In questa stagione lo Stabile ospita alla Sala
Bartoli l’opera di una realtà emergente del ter-
riorio: la Compagnia triestina L’Argante, che
porta in scena Sala d’attesa. Aspettando un treno
bloccato dal gelo in una piccola stazione nei
dintorni di Trieste, nel cuore della notte, un grup-
petto di viaggiatori supera l’iniziale diffidenza, e
passa il tempo chiaccherando, complici il freddo
e l’isolamento dal mondo. È il dicembre 1917,
poche settimane dopo la disfatta di Caporetto.
La guerra è un mostro insaziabile: l’Europa assi-
ste al crollo di un’era, e Trieste non è ancora un
confine, ma parte di un cuore animato da tante
identità. Il treno tarderà abbastanza perché cia-
di Corrado Travan
produzione
Compagnia L’Argante
Sala d’attesa
calendario
delle recite
MER 5 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 6 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 7 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 8 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 9 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 18 gennaio
abb. gold/platinum
MAR 22 gennaio
abbonamento stelle
GIO 24 gennaio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
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MARZO
scun viaggiatore trovi il tempo e lo
slancio per aprire il proprio bagaglio,
in quella singolare alchimia che spinge
gli sconosciuti in viaggio a raccontarsi
volentieri: un giovane spaesato, due
sorelle inasprite da una vita di priva-
zioni, una donna ricca solo apparente-
mente indifferente a quanto le avviene
attorno, un padre di famiglia piegato
dalla fatica e dal rimorso di non esser-
si potuto arruolare. Il capostazione,
infine, mite anfitrione di questo salot-
to buono improvvisato, la cui dolcezza
nasconde uno di quei dolori che pos-
sono trovare forse nel lavoro e nella compagnia
un po’ di sollievo, mai la pace. Sala d’attesa è
considerato un piccolo atto d’amore verso il
Novecento: la dimensione del viaggio, l’evoca-
zione della Grande Guerra, le note asciutte e
struggenti di Satie eseguite dal vivo. Una trama
semplice, per una prova d’interpretazione corale:
una parentesi prima di rimettersi in viaggio, prima
che la storia, dopo quel 1917, cominci di nuovo a
correre, mai così veloce come nel secolo XX.
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Il mondo della musica non è poi così ameno
come potrebbe apparire a chi ne è alieno: quale
realtà agli occhi di uno spettatore sembrerà più
armoniosa di un ensemble musicale, intento a
eseguire in accordo perfetto, ad esempio, una
composizione romantica di Schubert? Illusione:
basta sentire i racconti di Franz Tricarico, con-
trabbasso di fila nell’Orchestra di Berlino, per
accorgersi che la realtà è del tutto diversa.
L’uomo vive isolato in un appartamento-bunker
insonorizzato, cosa che gli consente un’esistenza
tranquilla, metodica, da “manovale della musi-
ca”: casa e teatro senza sgarrare. A “rompere”
questo inconsueto ménage è uno studente,
di Patrick Süskind
scena di Francesco Scandale
musiche a cura di Paolo Terni
regia di Marco Risi
con Maurizio Micheli,
Federico Vigorito, Nina Splendor
produzione
Apas Produzioni
Il contrabbasso
calendario
delle recite
LUN 10 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
MAR 11 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
MER 12 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
GIO 13 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
VEN 14 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
SAB 15 marzo
h. 21.00 turno LIBERO
DOM 16 marzo
h. 17.00 turno LIBERO
prenotazioni
VEN 1 febbraio
abb. gold/platinum
MAR 5 febbraio
abbonamento stelle
GIO 7 febbraio
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Posto unico
(non numerato)
Interi € 15,00
Ridotti € 12,50
abbonamento
con le stelle
Tutti i settori 1*
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MARZO
che vorrebbe fare con lui lezione di
contrabbasso. Si frantuma così l’iso-
lamento di Franz, lo schermo psico-
logico che aveva costruito fra sé e
la realtà, fra il suo sentirsi frustrato,
timido, solo e un mondo sempre più
difficile, dominato dalla prevaricazione
e dall’arrivismo. L’occasione di parlare
finalmente con qualcuno, fa sì che
Franz si sciolga in un fiume inarre-
stabile di confessioni, tasselli di una
vita sognata e smarrita: l’amore per
Sara, dolce mezzosoprano a cui non
si è mai dichiarato, le assurde gerar-
chie d’orchestra, la competizione, l’inconfessata
ambizione a eseguire lo schubertiano Forellen
Quintet. Il monologo di Patrick Süskind – che
avrà un interprete perfetto in Maurizio Micheli e
sarà diretto da Marco Risi, un regista particolar-
mente sensibile ai temi più delicati dell’attualità
– ritrae un uomo di oggi, confuso e in difficoltà
in una realtà sempre più cinica e caotica: ma
lo fa con la grazia dell’umorismo, regalando
momenti veramente esilaranti.
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Per formazione attenti al teatro d’attore, all’im-
provvisazione, all’idea di una scrittura scenica che
accolga diversi spunti e voci, Stefano Randisi ed
Enzo Vetrano – fin dai loro primi lavori – hanno
saputo illuminare di senso nuovo ogni lettura
registica. Ne è un esempio l’edizione del brechtia-
no L’anima buona di Sezuan. Il grande maestro
d’Augusta lo concepisce drammaturgicamente
come una “parabola scenica”: tre déi scendono
nella città di Sezuan e vi cercano qualche anima
buona. La trovano nella prostituta Shen Te, che
dà loro ospitalità. Il denaro ricevuto come ricom-
pensa permette alla donna di smettere di prosti-
tuirsi e avviare un negozio: gli déi però le impon-
di Bertolt Brecht
scene di Marc’Antonio Brandolini
regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
con Isella Orchis
e con Maria Grazia Bodio, Lia Careddu,
Corrado Giannetti, Paolo Meloni,
Cesare Saliu, Maria Grazia Sughi,
Luigi Tontoranelli
produzione Teatro di Sardegna
L’anima buona
di Sezuan
calendario
delle recite
GIO 3 aprile
h. 20.30 turno AP
VEN 4 aprile
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 5 febbraio
abbonamento stelle
GIO 7 febbraio
vendita biglietti
durata
dello spettacolo
2 ore e 10’
con intervallo
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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gono di continuare ad essere buona,
cosa che presto la rende vittima di
diversi parassiti. In particolare l’uomo
amato – di cui resta incinta – rischia
di portarla sul lastrico. Per salvare sé
stessa e il bambino dalla rovina, Shen
Te inventa il cugino Shui Ta, uomo d’af-
fari cinico e giudizioso che la aiuta:
questi, altri non è che la donna tra-
vestita. Ciò a incarnare il fatto che la
sola bontà non può – come pure la
sola inflessibilità – far sì che il mondo
proceda in modo armonico, produt-
tivo e umano: perché ciò accada è
invece necessaria una sintesi fra le due posizioni. I
registi ambientano la storia in una sorta di frene-
tico alveare, dove tutti appaiono sempre invidiosi
e risentiti. Solo Shen Te possiede il seme della
sensibilità, l’amore incondizionato. Personaggi
così esemplari e problematici hanno ispirato a
Randisi e Vetrano una recitazione mai straniata,
ma anzi penetrante e arricchita di poetici suoni e
atmosfere, effetti che lasciano però intatta l’effica-
cia della metafora ideologica di Brecht.
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Il più buio e angoscioso periodo dell’Italia del
dopoguerra ha inizio alle 9.15 del 16 marzo
1978, con un’esplosione di colpi d’arma da fuoco
contro una Fiat 130, in via Fani a Roma. Per cin-
que uomini della scorta la vita finisce nel sangue
di quel confronto: per l’onorevole Aldo Moro,
che viaggiava a bordo della macchina, inizia l’in-
cubo di 55 giorni di sequestro nelle mani delle
Brigate rosse. L’avvenimento precipita il nostro
Paese in un gorgo oscuro in cui al dolore umano
s’intreccia l’ansia per la situazione politica, che
il rapimento del Presidente della Democrazia
Cristiana rendeva delicatissima. Si generarono
due fazioni, opposte in un confronto senza solu-
testi di Corrado Augias
e Vladimiro Polchi
scene di Gianni Silvestri
musiche di Marcello Panni
regia di Giorgio Ferrara
con Paolo Bonacelli
produzione Teatro di Sardegna
Aldo Moro.
una traGedia italiana
calendario
delle recite
MAR 20 maggio
h. 20.30 turno AP
VEN 21 maggio
h. 20.30 turno LIBERO
prenotazioni
MAR 25 marzo
abbonamento stelle
GIO 27 marzo
vendita biglietti
prezzo dei biglietti
Platea A-B Interi € 28
Platea A-B Ridotti € 23
Platea C Interi € 20
Platea C Ridotti € 16
Gallerie Interi € 15
Gallerie Ridotti € 12
abbonamento
con le stelle
Platea A-B 2*
Platea C e Gallerie 1*
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zione, poiché possedevano entrambe
una parte di ragione e una motiva-
zione etica. Da un lato coloro che
ritenevano la vita umana un valore
indiscutibile, a cui subordinare ogni
esigenza; dall’altro chi invece difen-
deva la collettività, sostenendo che
cedere ai ricatti dei terroristi signi-
ficava diventare oggetto di ulteriori
coercizioni a cui poteva soccombe-
re la concezione stessa dello Stato.
La tragedia del “Caso Moro” oggi si
fa materia teatrale, nella scrittura di
Corrado Augias e Vladimiro Polchi
che coniugano la lucidità giornalistica alla com-
petenza storica e drammaturgica. Lo spettacolo
diretto da Giorgio Ferrara e interpretato da un
intenso Paolo Bonacelli ripercorre le emozioni e
la cronaca di quei drammatici 55 giorni a partire
dallo strazio delle lettere di Moro scritte nella
“Prigione del Popolo”, e alterna ad esse i comu-
nicati dei terroristi, i commenti di intellettuali
come Sascia e Pasolini, le immagini tratte dai
notiziari di allora e dal film recente di Bellocchio.
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Era l’estate 2005 quando i Negramaro hanno
toccato per la prima volta l’apice di un suc-
cesso che ha travolto tutta l’Italia con l’album
Mentre tutto scorre e dopo appena due anni si
ripetono a pieno merito con il nuovo album
La finestra e con le note dolci ma graffianti di
Parlami d’amore.
La tournèe che ha fatto tappa in moltissime
città italiane arriva adesso a Trieste per un
eccezionale concerto che replica in due serate
e emozionerà tutti i fan che amano la grinta
che la band riesce a sprigionare sul palcosceni-
co mescolata alla profondità delle canzoni rock
sentimentali.
22 e 23 ottobre 2007
Negramaro
live
a teatro
a cura di Azalea Promotion
per questo spettacolo non possono essere
utilizzati gli “abbonamenti con le stelle”
Un nome, una storia: quella che Ornella Vanoni
ha scritto durante una vita fatta di musica e di
arte.
La voce assolutamente unica, le melodie irri-
petibili e le parole dense di passione e senti-
mento sono tutto ciò che Ornella Vanoni ha
seminato in una lunghissima carriera musicale
che l’ha messa sempre al di sopra di tutte
le cantanti italiane. Una discografia assoluta-
mente straordinaria che vede i suoi inizi già
negli anni Cinquanta e che inesorabile arriva
al nuovo album dell’artista che uscirà proprio
quest’autunno per regalarci ancora splendide
suggestioni.
6 novembre 2007
Ornella
Vanoni
in concerto
per questo spettacolo non possono essere
utilizzati gli “abbonamenti con le stelle”
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Lo Stabile regionale ha già ospitato i Monaci
Shaolin nel 2002: l’entusiasmante esito ottenuto
allora non lascia dubbi sull’opportunità di pro-
grammare la loro nuova produzione, intitolata
Kung Fu – L’altra faccia della Cina. Se in vista delle
Olimpiadi del 2008 la Cina sta mostrando al
mondo il suo profilo tecnologico e moderno, lo
show ci riporta invece alle suggestioni mistiche
e misteriose delle sue radici, attraverso le per-
formance incredibili di quindici maestri Shaolin e
Wudang che supereranno la soglia delle capacità
umane di resistenza al dolore, di concentrazione,
e stupiscono con esercizi di combattimento e
azioni straordinarie di Kung Fu.
Shaolin
&Wudang
Monks
KunG-fu.
l’altra faccia
della cina
Acclamato da critica e pubblico, Lei dunque
capirà riprende da Trieste una tournée che lo
porterà a Milano, Palermo e in altre importanti
città italiane e all’estero (Innsbruck, Vienna,
Budapest, Ludwigshafen...). L’emozionante
monologo di Claudio Magris racconta una sto-
ria intima ed avvincente sulla verità e l’impossi-
bilità di un amore appassionato e totale, vissuto
sul confine fra realtà e metafora, rifacendosi al
mito d’Orfeo. Daniela Giovanetti con grande
intensità, interpreta il ruolo della protagonista,
una figura femminile complessa e di straordi-
naria bellezza, in uno spettacolo struggente e
raffinato concepito da Antonio Calenda
Lei dunque
capirà
di Claudio Magris
scene di Pier Paolo Bisleri
costumi di Elena Mannini
luci di Nino Napoletano
regia di Antonio Calenda
con Daniela Giovanetti
produzione Teatro Stabile
del Friuli-Venezia Giulia
8 novembre 2007 16-19 novembre 2007
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Giorgio Panariello ritorna a Trieste con il suo
one man show Faccio del mio meglio: lo spetta-
colo, in un’edizione arricchita e aggiornata, lo
vede in scena assieme a un pianista e ad alcuni
dei suoi più popolari personaggi fra cui Renato
Zero e Naomo. In modo esilarante e con un
pizzico di poesia, Panariello rifletterà sull’inco-
municabilità: un tema nodale per noi che, pur
vivendo nell’era della comunicazione globale,
dove le parole rimbalzano fra uno sms e una
chat, non abbiamo ancora capito come riuscire
a “dire” le parole più essenziali, per dichiarare
amore, confidare le nostre debolezze, parlare
a un amico.
11 dicembre 2007
Giorgio
Panariello
faccio del mio
meGlio... ancora!
regia di Giampiero Solari
produzione
Ballandi Entertainment
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Chi non ha riso con Daphne, Shaggy, Welma e
Fred e soprattutto con il loro simpatico cane
danese Scooby-Doo, goloso e fifone? I quat-
tro amici investigatori e il simpatico Scooby
– diventati famosi con il cartoon di Hanna e
Barbera che ha fatto divertire generazioni di
bambini dagli anni Settanta a oggi – diventa un
musical, ricco di colori e fantasia. Dopo aver
conquistato l’Inghilterra e l’America, dove è
stato premiato da innumerevoli “tutto esauri-
to”, Scooby-Doo Live on Stage arriva in Italia e
ovviamente sul palcoscenico del Rossetti per
regalarci una storia thriller, piena di musica,
danza e splendidi costumi.
7-9 dicembre 2007
Scooby-Doo!
live
on stage
produzione Poltronissima/Theme Star
per questo spettacolo potranno essere utiliz-
zati esclusivamente gli “abbonamenti con le
stelle” JUNIOR
Dall’incredibile successo dei Gormiti, ultima
creazione della Giochi Preziosi, nasce l’idea di
dare vita a uno spettacolo con i guerrieri in
miniatura di cui i bambini di tutta Italia vanno
matti. Lo spettacolo, con un cast di trenta atleti,
giocolieri e acrobati, racconta la genesi e le ori-
gini dei Gormiti, abitanti di una fantastica isola,
in cui le forze del bene e del male si identifi-
cano con gli elementi della natura. Aria, Acqua,
Terra e Foresta sono il Bene, mentre il Male è
rappresentato dal Fuoco scaturito da un vulca-
no. Tutti questi elementi sono impersonificati
da eroi con le caratteristiche del proprio segno
che lottano per il dominio dell’isola.
i Gormiti
lo spettacolo
regia di Maurizio Colombi
produzione
Giochi Preziosi
in collaborazione con
Teatro delle Erbe
e Officine Smeraldo
per questo spettacolo
potranno essere utilizzati esclusivamente
gli “abbonamenti con le stelle” JUNIOR
Vola dall’Italia a Berlino, da Casablanca a
Washington, dalla Nuova Zelanda al Sudafrica,
per tornare a Londra... Ennio Marchetto è una
vera star internazionale. Dopo il successo otte-
nuto con Cartoonissima, ritorna al Politeama
Rossetti per proporci nel suo nuovo show Ennio
incredibili giochi di trasformismo con la carta.
È da ascrivere a questa sua singolarissima cifra
artistica il clamoroso appeal che suscita presso il
pubblico di tutto il mondo: veloce e divertentis-
simo farà sfilare in modo sorprendente davanti
ai nostri occhi Marilyn, Liza Minnelli, Tina Turner,
un simpatico lottatore di sumo... e ogni figura
che la sua sfrenata fantasia gli suggerirà.
Ennio
Marchetto
ennio! 2008
uno spettacolo di e con Ennio Marchetto
2-3 gennaio 2008 3 febbraio 2008
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Dieci anni di applausi: Grease che la Compagnia
della Rancia allestì per la prima volta nel 1997,
affidando il ruolo di Sandy a una bravissima
Lorella Cuccarini, ha molto da festeggiare.
Risultati eccellenti, tournée fittissime, riprese
continue e il traguardo ormai vicino delle 1.000
repliche. E festeggia ritornando in una nuova
edizione sui palcoscenici italiani, con un cast
rinnovato diretto da Federico Bellone. Il musi-
cal più amato dai giovani racconterà con nuova
verve e le adorate canzoni di sempre, la storia
d’amore fra Danny e Sandy, in un’irresistibile
cornice di balli scatenati, ciuffi alla Elvis, gonne a
ruota e tanta brillantina.
18-20 marzo 2008
Grease
la nuova edizione
di Jim Jacobs e Warren Casey
regia di Federico Bellone
produzione Compagnia della Rancia
È una delle realtà teatrali più dinamiche della
capitale austriaca, il Vienna’s English Theater che
lo scorso anno – dopo una lunga assenza dalle
scene triestine – ha portato alla Sala Bartoli
una bella edizione in lingua originale di Ricorda
con rabbia di John Osborne. In questa stagione il
rapporto di collaborazione fra l’ente austriaco e
lo Stabile regionale prosegue con la messinsce-
na – nuovamente in lingua originale – di Wild
Weekend, commedia di Cleve Duncan che rac-
conta un avventuroso finesettimana in campagna
vissuto da tre amici. Quella che doveva essere
una breve vacanza in campeggio, si rivelerà per i
ragazzi una vera e propria prova di coraggio.
17-19 marzo 2008/Bartoli
Wild
Weekend
di Clive Duncan
produzione Vienna’s English Theatre
spettacolo in lingua inglese
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Paris LIPPI
presidente
Cristina BENUSSI
vicepresidente
Tiziana BENUSSI
Lino CARPINTERI
Antonio PAOLETTI
Roberto PIAGGIO
Vito ZUCCHI
consiglieri
collegio dei revisori
Cosimo CECERE
presidente
Giuseppe DI BARTOLO ZUCCARELLO
Paolo MUSOLLA
soci
Comune di Trieste
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Provincia di Gorizia
Provincia di Pordenone
Provincia di Trieste
Provincia di Udine
Camera di Commercio Industria
Artigianato e Agricoltura di Trieste
Unicredit Banca Spa
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Viale XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE
tel. 040.3593511 - fax 040.3593555
www.ilrossetti.it e-mail info@ilrossetti.it
La presente pubblicazione è stata realizzata
dall’ufficio marketing e comunicazione
del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia
Testi di Ilaria Lucari
Supplemento al numero 132 di Trieste a Teatro
aut. trib. di Trieste n° 846 del 30.7.1992
direttore responsabile Stefano Curti
Stampa Graphic Linea / Feletto Umberto - Udine
Antonio CALENDA
direttore
Stefano CURTI
direttore organizzativo
Sergio DOVGAN
responsabile amministrativo
Paolo GIOVANAZZI
responsabile tecnico
Roberta TORCELLO
responsabile produzione e marketing
Lucia DUSSI
Diego PECAR
Daniela SFERCO
Bruno BOBINI
ufficio amministrazione
Massimo CARLI
Christian CERNE
Roberto SAULE
Rosaria SCHIRALDI
Roberto STAREC
Massimo TATARELLA
Carlo TURETTA
Giorgio ZARDINI
Radivoi ZOBIN
ufficio tecnico
Alessandro ALTIN
Emmanuele BONNES
Oriana CRESSI
Marzia GALANTE
Ilaria LUCARI
ufficio produzione, marketing e comunicazione
ilRossetti 20072008
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primadurante&dopoteatro
musica, cabaret, cultura in viale xx settembre
dal 9 ottobre 2007
i l col ore del benessere soci al e
Non può esserci stabile ricchezza economica
senza ricchezza spirituale.
In qualsiasi ambito siano rivolti
– dalla sanità allo sviluppo economico, dalla scienza alla cultura,
all’arte, al tempo libero –
gli interventi della Fondazione sono sempre caratterizzati
da concreto impegno verso la collettività.
In una società evoluta
sono modulazioni che arricchiscono di felici tonalità
il colore del benessere sociale.
adolfo levier (Trieste, 1873-1953) - Caffè all’aperto, 1910 - olio su tela, cm 65x92