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Marche, più serene, più forti, più belle ………. pag. 1

Un lavoro concreto per le Marche del futuro in 10 fatti .…………………………… ...pag.6

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MARCHE PIU’ SERENE, PIU’ FORTI, PIU’ BELLE
LA CRESCITA DI POPOLAZIONE E SPERANZA DI VITA

IL PIL RECORD DELLE MARCHE IN ITALIA

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PROTETTI LAVORO, LAVORATORI E COESIONE SOCIALE

TUTELATO E PROMOSSO IL PAESAGGIO

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PRIMATO MARCHE DI QUALITA’ DELLA VITA, IN TUTTI I TERRITORI DAL SUD AL NORD

PRESSIONE FISCALE REGIONALE EQUA E RIDOTTA DI -47%

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SANITA’ MARCHE DI QUALITA’ E IN EQUILIBRIO

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UN LAVORO CONCRETO PER LE MARCHE DEL FUTURO IN 10 FATTI
1.PIU’ RISORSE PER LA COMUNITA’ DELLE MARCHE
Diminuite le spese della burocrazia a carico di ogni cittadino (da 105 a 90 euro), con la soppressione di enti, apparati e spese improduttive dell’amministrazione. Aumentati i fondi regionali spesi per ogni cittadino -per la sicurezza sociale e sanitaria (da 1.795 a 1.998 euro); -per il lavoro e lo sviluppo (da 75 a 147 euro); -per la valorizzazione del territorio e dell’ambiente (da 181 a 232 euro).

Spesa pro-capite Regione:
(euro)

PUBBLICA AMM.NE

105 102

95 92 90

2004

2005

2006

2007

2008

(stima)

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2.DIFESI LAVORO E PICCOLE IMPRESE
Attivati contratti e contributi di solidarietà per oltre 4.000 lavoratori. Fondi di garanzia anti-crisi per circa 4.800 piccole imprese che hanno mobilitato oltre 200 milioni di finanziamenti, favorendo l’accesso al credito con un importo medio di 42.000 euo. 70 milioni di euro di ammortizzatori sociali in deroga per le piccole imprese. 25 milioni di euro del FSE Marche a tutela diretta del lavoro. attivati anticipi CIG e sospensione mutui in accordo con il sistema bancario. approvata legge regionale contro la delocalizzazione. oltre 180 milioni di euro per aiuti alle assunzioni, creazione d’impresa, progetti di formazione, tirocinio e orientamento, voucher, che hanno interessato oltre 55 mila lavoratori. gestione delle vertenze aziendali in tutti i territori delle Marche, dal Nord al Sud. definiti e proposti al Governo centrale accordi di programma per il rilancio di settori e territori (Piceno-Val Vibrata, Val di Chienti, Pesarese, Entroterra appenninico) e progetti speciali (Piceno, SGL Carbon, Zone franche, domotica). attivato piano di investimenti strategici, anche con funzione anti-crisi, di oltre 7 miliardi di euro: infrastrutture viarie, immateriali, scolastiche, sanitarie, piano casa e normativa per il rilancio dell’edilizia, innovazione. ampliato l’accordo di programma Bei, con ulteriori 100 milioni di euro per le PMI; attivati scorrimenti di graduatorie e velocizzati pagamenti regionali per dare massima liquidità al sistema. istituito un Osservatorio economico permanente con forze sociali e categorie economiche per monitorare andamenti economia e concertare le politiche anti-crisi. alla luce dei risultati positivi di tenuta del sistema-Marche, nel 2010 confermata la strategia di “resistenza”, con i relativi strumenti di intervento, e attivata una strategia di “attacco” con nuove misure, soprattutto per agganciare “ripresa con occupazione” e tutelare fasce deboli e coesione sociale: interessati oltre 20.000 lavoratori e attivati 400 milioni di finanziamenti e investimenti.

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3.SANITA’ MARCHE DI QUALITA’ E IN EQUILIBRIO CON CONTI IN ORDINE
Certificata la qualità dei servizi del sistema sanitario regionale: in Italia, Marche al 2° posto per il Ministero della Salute, al 4° per il Ministero della P.A., al 2° per Farmindustria-Cerm; tali rapporti sono basati su sistemi complessi e rigorosi di indici relativi ad appropriatezza delle prestazioni, prevenzione, dotazioni strutturali ed organizzative dei servizi, efficienza della spesa sanitaria. Conti sanitari in equilibrio da tre anni (2007-2008-2009), con primato in Italia: azzerato il disavanzo annuale di -149 milioni di euro di inizio legislatura, senza chiudere un ospedale, ma anzi potenziando i servizi. Le risorse per i servizi sanitari ai cittadini, infatti, sono aumentate di +11%, con l’incremento della quota di spesa a favore dell’assistenza territoriale e della sicurezza sul lavoro. Aumentata la mobilità attiva, con saldo complessivo che migliora di 8 milioni di euro. Ridotte le liste di attesa con incremento di prestazioni entro i tempi standards. Il piano delle infrastrutture sanitarie immediatamente operativo supera i 110 milioni di euro.

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4.RIDOTTO IL GAP INFRASTRUTTURALE
Sono oltre 4,8 miliardi di euro i lavori in corso del programma regionale delle infrastrutture viarie, in tutte le Marche, dal Nord al Sud, che permettono di superare un gap storico: erano decenni che i marchigiani non vedevano realizzati tanti nuovi km di strade. Assicurata la copertura completa di tutto il territorio con la banda larga ad alta velocità: Marche prima regione in Italia a raggiungere i 20 megabyte. Ottenuta concessione 36ennale per l’Aeroporto delle Marche, e avviato completo risanamento finanziario. Attivati oltre 120 milioni di nuovi investimenti per mezzi e qualità dei servizi del sistema ferroviario regionale. Piano dei Porti per potenziare attrattività e orientamento delle Marche ad Est.

5.POTENZIATA ECONOMICO

L’INNOVAZIONE

DI

PMI

E

SISTEMA

Oltre 1 miliardo di euro gli investimenti attivati a favore delle PMI per progetti di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico e innovazione dell’economia marchigiana. Sono 120 milioni gli incentivi per l’innovazione del FERS e in totale 1,2 miliardi di euro le risorse 2007-2013 attivate con la strategia regionale unitaria per lavoro, formazione, sviluppo economico e rurale, cultura, turismo e ambiente.

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6.PROMOSSO IL 2° MOTORE DI SVILUPPO: INTEGRAZIONE CULTURA, TURISMO, AMBIENTE
Difese, valorizzate e integrate le eccellenze del territorio (culturali, ambientali, turistiche, rurali) per un 2^ motore di sviluppo qualitativo delle Marche: grandi mostre ed eventi come Raffaello, Licini, De Magistris, Gentile, 8° Centenario S.Francesco nelle Marche, Leonardo, ed altri. Finanziamenti BEI per strutture e ricettività turistica: 500 milioni di euro nel complesso, anche per sistemi idrici, territorio e PMI. Progetto regionale per la montagna e Marche con maggiore capacità di spesa del Piano di Sviluppo Rurale. Marchio qualità Marche. Progetti di sviluppo PMI commercio, turismo e cooperazione. Attuate le previsioni del PEAR. 27 milioni di euro di incentivi per il sostegno alle energie rinnovabili ed alla “green economy” per l’occupazione. 98 milioni di euro con APQ per difesa del suolo, della costa e bonifica dei porti; tutela dei parchi e accordi interregionali sulle biodiversità. Progetto “Padre Matteo Ricci” di livello internazionale: 4 mostre a Shanghai, Pechino, Nanchino e Macao. Progetto “Dustin Hoffman” per valorizzare le qualità ed il brand delle Marche nel mondo.

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7.TASSE REGIONALI RIDOTTE DI -47%
Tasse regionali da addizionali IRPEF e IRAP ridotte nel complesso di -76 milioni di euro (da 169 milioni nel 2004 a 90 milioni nel 2010), con un calo di -47%. Pressione fiscale Marche scesa sotto la media delle Regioni. Due marchigiani su tre (68%) non hanno mai pagato l’ addizionale regionale IRPEF, a conferma dell’equità sociale della politica fiscale della Regione. Azzeramento dell’addizionale Irap regionale legato all’occupazione ed altre esenzioni settoriali (ccoperative, sistema-moda, ecc.).

8.DEBITO REGIONALE RIDOTTO
Debito contratto regionale ridotto dai 1.070 milioni di euro del 2004 a 767 milioni nel 2009, in controtendenza rispetto alla crescita delle altre Regioni. Debito Mache sceso sotto la media delle Regioni. Meno spesa improduttiva per interessi ha significato più risorse per gli impieghi a favore di cittadini, famiglie e imprese.

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9.EVASIONE CONTRASTATA, RATING POSITIVI, SOLIDITA’ FINANZIARIA
Recuperati oltre 70 milioni di euro di evasione; riconosciuti dalle principali agenzie internazionali rating positivi di affidabilità finanziaria, di livello massimo tra le Regioni, al pari della Repubblica Italiana. Solidità ed equilibrio dei conti permette pagamenti veloci dell’Amministrazione regionale, pari alla metà di quelli medi nazionali, e scesi di recente a 90 giorni. Marche nel gruppo delle 8 Regioni italiane “pronte” per il federalismo perché con indice positivo di autonomia finanziaria.

10.MARCHE PROTAGONISTE IN ITALIA, EUROPA E NEL MONDO
Aumentato il “peso politico” della Regione a livello nazionale e internazionale. Marche Coordinatrici nazionali delle Regioni per le attività economiche. Il maggiore peso politico sostiene l’attrazione di risorse: Marche con il maggiore incremento dei fondi europei 2007-2013. Progetto Centro-Italia. Marche sede dell’Agenzia nazionale per le problematiche dell’invecchiamento. Marche sede del Segretariato dell’Iniziativa Adriatico-Ionica. Marche unica Regione inserita nel Comitato Nazionale per l’anno culturale della Cina in Italia. Marche componenti dell’Assemblea Euromediterranea (ARLEM), del Bureaux di Bruxelles e sede del meeting internazionale l’ ”Europa con l’Africa”.

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