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Esercitazione di Meccanica dei fluidi con Fondamenti di

Ingegneria Chimica
Esercitazione 3 - 20 Ottobre 2011

Calcolo delle Spinte – Equazione di Bernoulli

Esercizio 1 – Spinta su un piano verticale
Nella figura a fianco è rappresentata una paratoia piana verticale sulla quale si esercita la spinta di
un liquido omogeneo (=1000 kg/m3). Sulla base dei dati riportati si tracci il diagramma delle
pressioni e si calcoli la spinta per unità di lunghezza della paratoia, nonché il centro di spinta.

Soluzione
La spinta sulla paratoia equivale, in modulo, alla pressione calcolata nel baricentro moltiplicata per
la superficie per unità di lunghezza (b= A/L= 5.4 m). Essendo la paratoia rettangolare. Il suo
baricentro giace sull’intersezione della due rette diagonali, pertanto si ha:

S  p 0 A  h 0 b  9806 

5.4
 5.4  142971.5 N /m
2

Allo stesso risultato si perviene calcolando l’area del diagramma della pressioni (area di un
triangolo di base b):
S = b2/2=142971.5 N/m
Il centro di spinta si trova, rispetto al pelo libero, ad una distanza pari a 3.6 m.

55 kN . Soluzione p   gh  60086 Pa F  pA  26. quando quest’ultimo è riempito con un olio di densità 875 kg/m3 per un’altezza di 7 m.75 m.Esercizio 2 – Pressione e forza sul fondo di un serbatoio Si calcoli la pressione e la forza esercitate sul fondo di un serbatoio circolare di diametro pari a 0.

Si dimostri quindi che il momento (valutato rispetto al lato inferiore) esercitato dal fluido sulla stessa parete è pari a  gh3 6 per unità di larghezza.Esercizio 3 – Spinta su una superficie piana verticale Si dimostri che il centro di spinta su un muro verticale come quello disegnato in figura si trova a 2/3 dell’altezza dello stesso. Soluzione h3 M 2 hcs  2  32  h h M1 3 b 2 F  gAhb  gbh h  gh 2    b b b 2 2 2 m F  gh 1  gh3   h  hcs   h b b 2 3 6 b .

Esercizio 4 – Spinta su un portello rettangolare Il muro in cemento armato disegnato in figura è dotato di un portello rettangolare di acciaio.5  H  hcs   220.72 kNm .58 kN hb  1.25 m M1 M2  T  F 1.5  M1  Ahb  18 m3 bH 3  Ahb2  58. Si chiede di determinare la forza esercitata dal fluido sul portello. il suo centro di spinta e il corrispondente momento torcente valutato rispetto al punto più basso del portello. Soluzione H  3m 2 F   gAhb  176.5 m4 12 M2 hcs   3. Si assuma che il fluido abbia una densità di 1 g/cm3.

Si assuma una densità del fluido pari a 1030 kg/m3.Esercizio 5 – Spinta su un disco circolare Si determini la forza da applicare sul punto più alto del disco circolare riportato in figura per garantire una perfetta chiusura del canale.125 m M1 D   Fext D  F  hcs  (1  )  2   D    hcs  (1  )  2  Fext  F  D .28 m3 4  Ahb2  13.487 kN M1  Ahb   M2   D4 D2 hb  6.35 m4 64 M2 hcs   2. Si tenga conto che il disco è in grado di ruotare intorno a un asse orizzontale passante per il suo centro. Soluzione D hb  1   2 m 2 F   gAhb  63.

Si dimostri che perché questo accada la posizione della cerniera deve essere pari a: x  D 8h  5D . Soluzione D hb  h  2 hcs  h  x  M1 M2 D2 D2  D  2 hb    h     2h  D  D 4 4  2 8 2 2 4 4 2 2 2 2  D D D  D   D2  D  D    D  5D M2   Ahb2   h    h    hD  h 2         64 64 4  2 4  2  4  16   16   2 2   D  5D 5D 2  hD  h 2    hD  h 2 4  16 1 5D 2  16hD  16h 2  16 hcs  2   2h  D 8 2h  D  2h  D  D 2 8 1 5D 2  16hD  16h2 16h2  8Dh  5D 2  16hD  16h 2 8hD  5D 2 D 8h  5D x  h  hcs  h     8 2h  D 8  2h  D  8  2h  D  2 8h  4D M1  Ahb   . 2 8h  4 D b. si determini quindi la posizione della cerniera in grado di garantire un livello massimo di 4 m. a.60 m.Esercizio 6 – Spinta su un disco circolare Il disegno riportato a lato mostra un portello circolare di diametro D incernierato su un asse (a distanza x dalla base inferiore). in grado di ruotare quando il livello dell’acqua raggiunge un livello massimo h (così da garantire lo svuotamento del serbatoio e il mantenimento del livello massimo stesso). Sapendo che il diametro è pari a 0.

8 m.282 0 x3 x2   2 2  0.2 2 3 2  5. Sulla base dei dati riportati in figura si tracci il diagramma delle pressioni e si calcoli la spinta per unità di lunghezza della paratoia. La pressione all’interfaccia fra il due fluidi è data dall’altezza di colonna di liquido 2 data dalla differenza =z-h2: p int   2  Tale pressione è però anche pari a quella esercitata dal fluido circostante di peso specifico 1: p int  1h1 . sulla quale due liquidi sovrapposti (1 = 900 kg/m3.Esercizio 7 – Spinta su una parete inclinata In figura è rappresentata una paratoia piana inclinata. Applicando la regola dei momenti (riferendosi all’unità di lunghezza) si trova il centro di spinta (essendo h1/sen=2. si determini la quota (z) del piano dei carichi idrostatici raggiunta dal liquido (2 = 1000 kg/m3) nel piezometro riportato in figura.282     3  x sen 1 1 3   2.2x 2 dx 2     L A1 A2 0 2.656 m) rispesto al pelo libero del recipiente: 5.8 m. Soluzione Sia h1 = 2 m la profondità del fluido 1 e h2= 2 m la profondità del secondo fluido al di sotto del primo.282  Il diagramma qualitativo dell’andamento delle pressioni è riportato in figura.6 N/m o S2 = (1h12 h2/2) h2/ sen45 La spinta totale sulla parete della paratoia vale quindi: S1+S2=102609. La spinta per unità di lunghezza esercitata dal fluido 1 è pari a S1 = 1h1 h1/(2 sen45)=24962 N/m. h1 z . 2 = 1000 kg/m3) esercitano la loro spinta. Inoltre.656  2. N/m.656       3. mentre quella esercitata dal fluido 2 sulla superficie di sua pertinenza vale: S2 = (1h12 z) h2/(2 sen45)=77659.282 m e h2/sen = 5. La quota z raggiunta nel piezometro vale quindi: 3. Il valore di  vale quindi 1.282 2  S      1h 1 x 1dx 1    2 h 2 x 2 dx 2  sen 1  x 1 dx 1   2  x 22  0.87 m  2. nonchè il centro di spinta.

Esso è valutabile come arcotg del rapporto 4/3.13°.5 2  245150 N Il centro di spinta viene valutato. incernierata in A e appoggiata in B.5m 4 3. in equilibrio con M per poter iniziare l’apertura della paratoia.Esercizio 8 – Paratoia La paratoia piana AB quadrata con lato a=2. è a contatto con acqua ( = 9806 N/m3).5 m. vale.5 2 / sen  31.104m Il momento di S rispetto alla cerniera A.25 x Ia 2 dx  159. in modulo:   S   AC  331933 N m mentre la forza F che si scarica sull’appoggio B (reazione vincolare) è determinabile dall’equilibrio dei momenti rispetto ad A:   S   AC  Fa  F  132773 N .75 M  x G A  4  2.25m 3   5. L’affondamento del baricentro della paratoia è quindi dato da: a h G  h  sen  4 m 2 La spinta che agisce sulla paratoia ha quindi modulo: S  h G A  9806  4  2. Soluzione Si cominci con il valutare l’angolo di inclinazione della paratoia. dal momento di inerzia e dal momento statico del baricentro: 6. Supposto trascurabile il peso proprio della paratoia. determinare la forza F che si scarica sull’appoggio B ed il momento M necessario per iniziare l’apertura della paratoia. vale pertanto 53.

determinare la più piccola lunghezza L della base AB in modo che l’elemento non si ribalti e l’angolo a per cui tale lunghezza è minima. considerato un elemento di larghezza unitaria la spinta su AB vale in modulo: SAB  HL Essa è diretta verticalmente verso il basso ed è applicata nel baricentro del lato AB. con perfetta tenuta in A. il suo momento rispetto a B vale perciò: M1  S AB L HL2  2 2 mentre la spinta su BC (che ha una lunghezza H/sen) vale in modulo: S BC   H H 2 sena Il centro di spinta si trova ad 2/3 della lunghezza BC:   2H 3sen Il suo momento rispetto a B vale quindi: M1  S BC BC  H 3  S BC  3 2 6sen 2  Dall’uguaglianza dei momenti si ottiene: HL2 H 3 H  L 2 2 6sen  3sen La minima lunghezza è quella per il quale è massimo sen.Esercizio 9 – Parete inclinata Uno sbarramento è costituito da un elemento a forma di diedro. cioè quando =90°. occorre che la spinta complessiva sull’elemento ABC passi al limite per B. Soluzione Affinché la struttura non si ribalti. . Ritenuto trascurabile il peso proprio della struttura. la cui base orizzontale di traccia AB è appoggiata sul terreno. vale a dire che sia nullo il momento rispetto a B delle spinte su AB e BC.

incernierata alla base. Soluzione La spinta S1.1 m sen 45 sen 45 La spinta S2 esercitata dall’acqua risulta. in modulo:  c c  S 2    1b  2  L = 110456 N 2  sen 45  ed è applicata nel centro di spinta posto a una distanza dal baricentro G2 pari a: 3  02   I 02 LBC 12 c 3 12sen 453  L    = 0. esercitata dall’olio sulla parte AB della parete. contiene olio (1=8335 N/m3). per manternerla in equilibrio.13 m M1 x 0 L b sen 45 b 2 2sen 2 45 Il braccio di S1 rispetto alla cerniera D vale: b1  b c  1   dsen 45 =4.32 m 2sen 45 Per quanto riguarda la glicerina.15 m M 2 S 2  2 sen 45 S 2  2 sen 45 c b2    02  dsen 45  2. acqua (2=9806 N/m3) e glicerina (3=12356 N/m3). Determinare la forza orizzontale F che è necessario applicare al bordo superiore della parete EABCD. risulta in modulo: S1  1 b b L =25461 N 2 sen 45 Essa è applicata nel centro di spinta posto ad una distanza dalla retta di sponda pari a: xB b 0 0 h L x 2 dx 2 dh I1 1     1.Esercizio 10 – Parete inclinata Il recipiente prismatico in figura lungo L=3 m. risulta:  S3    1 b   2 c   3  d dL  222402 N 2 ed è applicata nel centro di spinta posto ad una distanza dal baricentro G3 pari a: .

4 m Per l’equilibrio dei momenti rispetto alla cerniera si può scrivere: Fb4  S1b1  S2 b 2  S3 b 3  F  103442 N .103 m M3 S3  3 b3  d   03  0.89 m 2 Il braccio della forza F vale: b 4  a  b  c  d  5. 03  I 03 Ld 3 12   = 0.

il suo punto di applicazione e il suo momento rispetto alla cerniera A. Determinare la spinta che si esercita sul tratto curvo AB del recipiente. .Esercizio 11 – Parete curva Il recipiente prismatico in figura contiene acqua (=9806 N/m3).