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Start Cup Veneto 2015

Direzione del Premio

Indicazioni per la preparazione del Business Plan definitivo


Cari partecipanti a Start Cup Veneto,
come sapete, entro il 23 luglio 2015 alle ore 23.59 dovete confermare il business plan inserito
nella sezione Il mio gruppo nel sito di Start Cup Veneto per partecipare alla selezione dei premi
finali.
Lo scopo di questo documento di darvi alcune indicazioni su come scrivere il business plan
della vostra idea imprenditoriale. Chiaramente il vostro obiettivo immediato fare apprezzare il
vostro lavoro dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) di Start Cup Veneto che assegner i premi,
ma questi suggerimenti vanno bene anche e soprattutto se deciderete di fare sul serio la vostra
impresa, dato che il CTS, nel valutare i business plan, seguir gli stessi criteri che nella realt
vengono adottati dai finanziatori che devono decidere se sostenere o meno un progetto di
impresa.

Obiettivo e destinatari del business plan


Lobiettivo principale di un business plan convincere i lettori che lattivit imprenditoriale
proposta realizzabile e pu generare un reddito sufficiente a remunerare gli investimenti dei
soci, con particolare riguardo ai finanziatori esterni che hanno deciso di investire sulla vostra
idea. In questo senso il business plan molto diverso da un articolo scientifico, perch deve
dimostrare che la vostra idea, oltre ad essere valida di per s, traducibile in un prodotto o
servizio che viene comprato dai vostri clienti e quindi permette di realizzare unimpresa che
genera profitti.
I destinatari del business plan sono:
1. Laspirante imprenditore, prima di avviare limpresa, che vuole capire quante probabilit
di successo ha la sua idea imprenditoriale. Prima di scrivere il business plan,
limprenditore animato da entusiasmo ed ottimismo, ma non sicuro che la sua idea sia
realizzabile, cio che diventi unimpresa che sopravvive, si sviluppa e gli d da vivere. Il
business plan gli fornisce maggiori informazioni per risolvere questo dubbio.
2. Gli investitori esterni, che devono decidere se finanziare la realizzazione dellidea
imprenditoriale. Essi verificheranno che gli autori abbiano una solida padronanza della
dinamica dellimpresa e del settore industriale in cui intendono operare e soprattutto che

abbiano la capacit di assicurare un buon profitto sui fondi da investire, compatibilmente


con il livello di rischio che linvestitore ritiene accettabile.
3. Limprenditore stesso e i suoi collaboratori, dopo che limpresa stata avviata, che ne
possono trarre una guida utile per la gestione dellimpresa. A questo scopo il business
plan deve indicare una serie di milestones, ossia di obiettivi parziali da raggiungere. Per
assolvere a questa funzione di guida, necessario che il business plan venga
periodicamente rivisto e aggiornato.

Criteri di valutazione del business plan


Nel caso di Start Cup, il CTS che valuter i business plan dei partecipanti li esaminer con
lottica dellinvestitore esterno, quindi operer come se dovesse decidere se investire i propri
soldi nell'impresa proposta (come fanno i business angel e i fondi di seed capital).
Di seguito riportiamo il dettaglio dei criteri di valutazione adottati dal CTS in sede di valutazione
dei business plan presentati:

Valore del contenuto tecnologico o di conoscenza (peso: 15%)

Realizzabilit (peso: 15%)

Potenzialit di sviluppo e ambizione del progetto (peso: 20%)

Adeguatezza delle competenze del team (peso: 25%)

Attrattivit del mercato di riferimento (peso: 15%)

Qualit e completezza della documentazione (peso: 10%)

Il primo criterio di valutazione sar il valore del contenuto tecnologico o di conoscenza dellidea
presentata. Non dimentichiamo che Start Cup un premio per linnovazione, quindi saranno
molto ben valutate le idee originali, frutto del vostro lavoro di ricerca oppure anche di una
semplice intuizione. Viceversa non riceveranno valutazioni alte le idee, anche se buone e fattibili,
che sono evidentemente non nuove o che provengono dal lavoro di ricerca fatto da altri.
La realizzabilit dellimpresa, intesa come la capacit di nascere, sopravvivere sui mercati e
generare reddito, sar un criterio di valutazione fondamentale. Il vostro progetto deve dimostrare
di essere realizzabile sotto ogni punto di vista: sia sul piano tecnico (il prodotto o servizio deve
funzionare), sia sul piano economico (deve essere possibile venderlo ad un prezzo che copre i
costi e produce profitti).
Pensate in grande, siate ambiziosi, pensate alle potenzialit di sviluppo della vostra impresa.
Progettate una grande impresa, un big winner che nel giro di 5-7 anni possa raggiungere fatturati
nellordine delle decine di milioni di Euro e dare agli investitori un ritorno sul capitale molto alto.
Le piccole boutique artigianali potranno anche fare la fortuna del proprietario, ma non vinceranno
mai Start Cup e il PNI.
Il criterio pi pesante quello relativo alladeguatezza delle competenze del team. Negli affari,
come nella vita, le idee camminano sulle gambe delle persone. Dovete dimostrare che siete capaci
di realizzare limpresa progettata perch avete nel vostro team tutte le competenze chiave
(tecniche, commerciali, amministrative, manageriali) oppure sapete come procurarvi le

competenze mancanti. I curriculum vitae sono decisivi per dimostrare al CTS che possedete
competenze adeguate.
Il mercato di riferimento in cui si affaccia lazienda dovr essere attraente sotto il profilo dei
trend di crescita, delle barriere allentrata, della concorrenza, della redditivit. Dovete convincere
il CTS che entrate in un mercato in cui tutti i clienti stanno aspettando voi perch i concorrenti,
attuali e potenziali, non soddisfano qualche loro importante esigenza.
Infine verr valutata la qualit e la completezza della documentazione. Il business plan deve
essere curato nel contenuto e nella forma di presentazione. Le informazioni devono essere precise
e coerenti, lasciando trasparire fiducia nei propri mezzi e determinazione. Unimpostazione
grafica gradevole sar molto pi apprezzata rispetto ad una piatta e noiosa. Un linguaggio
corretto e privo di errori, anche ortografici, dar unimpressione di accuratezza e di seriet.

Istruzioni pratiche
La sintesi (executive summary) ed il business plan dovranno obbligatoriamente seguire il
formato standard deciso dagli organizzatori del Premio Nazionale per lInnovazione, come di
seguito illustrati.
Altre indicazioni formali:
Copertina: scrivete a chiare lettere il nome del vostro gruppo, che deve corrispondere esattamente
al nome con cui il gruppo si iscritto a Start Cup. Scrivete anche tutti i nomi dei componenti del
team.
Veste grafica: consigliabile una veste grafica gradevole che faciliti la lettura; evitate
unimpostazione troppo ricercata. Comunque vanno bene loghi, foto, schemi, immagini, colori, e
tutto ci che pu illustrare con efficacia il vostro progetto di impresa.
Modalit di invio: dovete inserire il link da cui possibile scaricare sia il business plan che
lexecutive summary nella pagina Il mio gruppo del sito di Start Cup Veneto. Ricordatevi
anche di confermare lidea. Devono essere caricati due file distinti, uno contenente lintero
business plan, laltro con il solo testo dellexecutive summary.

Modello di Business Plan


Le sezioni del business plan devono essere le seguenti:
1. EXECUTIVE SUMMARY
2. DESCRIZIONE GENERALE DELLIMPRESA
3. PRODOTTO/SERVIZIO
I.

INNOVATIVITA E DIFENDIBILITA DELLIDEA

4. DESCRIZIONE DEL MERCATO E DEI CONCORRENTI


5. PIANO STRATEGICO
I.
II.

PIANO DI MARKETING
PIANO OPERATIVO

6. MODELLO DI BUSINESS
3

7. ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE


8. IL FABBISOGNO FINANZIARIO DELLIMPRESA
9. IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO (conto economico, stato patrimoniale, prospetto
dei flussi di cassa, proiettati almeno a 3 anni)
A. Allegati tecnici
B. Lettere di intenti/Referenze
C. Curricula dei membri del team (obbligatori)

Limportanza dellexecutive summary


La sintesi, detta anche executive summary, la sezione pi importante del business plan, in
quanto la prima (e a volte anche lunica) ad essere letta. Sostanzialmente si tratta di una
versione sintetica dellintero business plan e non di una semplice introduzione, pertanto vi
conviene scriverla per ultima. Vi ricordo che lexecutive summary deve obbligatoriamente
seguire lo schema tratto dal regolamento del PNI, riportato qui sotto.
Ai fini del concorso Start Cup Veneto e del PNI, ogni gruppo deve allegare al business plan un
executive summary non pi lungo di 2 facciate (compreso qualsiasi genere di grafico che verr
inserito nellexecutive summary), contenente i seguenti elementi essenziali:
I bisogni che limpresa intende soddisfare con quali tipi di prodotti/servizi.
Le premesse (storia) e lo stadio di sviluppo dellidea, in particolare dei prodotti/servizi
(eventuale evidenza di accettazione da parte di clienti o di giudizi positivi di esperti)
Il mercato/segmenti a cui intende indirizzare lofferta e con quali obiettivi (quantificare le
dimensioni del mercato)
La concorrenza ed il posizionamento (vantaggi) competitivo.
Il team imprenditoriale/manageriale ed il background di esperienza.
Gli aspetti essenziali operativi ed organizzativi (commerciali, tecnici, produttivi,
amministrativi).
I rischi e le protezioni/difese (legali/gestionali).
I principali traguardi distribuiti nel tempo ed i vincoli (risorse finanziarie, manageriali).
La sintesi dei risultati economici e dellassetto finanziario/patrimoniale (caso base,
eventualmente pi favorevole e meno favorevole)

I supporti per la parte finanziaria


Abbiamo pensato di fornirvi un ulteriore supporto, nella forma di due file Excel che vi aiutano a
preparare la parte economico-finanziaria del business plan. Non obbligatorio usare uno di questi
due formati.
Il primo file (Modello_AIFI.zip) contiene il modello di business plan suggerito dallAIFI,
lAssociazione Italiana del Private Equity e Venture Capital. E un modello completo e molto
complesso, che va compilato da una persona competente in campo finanziario.
Il secondo file (Modello_Simple.xls) un modello pi semplice, che tuttavia contiene tutte le
variabili fondamentali e i dati necessari di un business plan.

Scegliete voi quale usare, in base alle competenze disponibili e alla complessit del vostro
business, fermo restando che siete liberi di creare la parte finanziaria del business plan
utilizzando altri modelli.

Dott. Andrea Berti dott.ssa Elena Pavan dott. Stefano Negrelli


Servizio Trasferimento di Tecnologia
Universit degli Studi di Padova
Start Cup Veneto
Maggio 2015

Allegati
Modello_AIFI.zip
Modello_Simple.xls