Fermiamo la guerra all'Iran!

o o \_/ (") io sono Formica, sono piccolo ma insieme ad altri posso fare sentire la mia voce. Caro amico, cara amica. In questi mesi si stanno ultimando i preparativi per un evento devastante, programmato a tavolino. Preparativi sono messi in atto per far si che le persone normali - quelli come te e me - vengano inconsciamente preparate ad accettare questo evento. Cosícche, quando accadrá, nessuno se ne stupirá. Cosí da farci avere poco o nulla da ridire quando accadrá. Questo é un evento studiato perché inizi da un giorno all´altro senza che tu lo sappia se non quando sará ormai troppo tardi. Questo evento é una guerra, che potrebbe essere nucleare. l'obbiettivo iniziale, da cui poi questa guerra si potrebbe espandere al resto del mondo, é l´Iran. Gli antefatti: Da tempo telegiornali, quotidiani e qualunque altro media del cosiddetto “main stream” ci martellano con informazioni riguardo al fatto che l´Iran potrebbe star organizzando un´industria bellica di tipo nucleare. Qualsiasi prova concreta manca. Le varie ispezioni dell´AIEA mai hanno trovato alcuna indicazione che l´ingegneria iraniana stia in qualche modo preparandosi ad arricchire l´uranio ai livelli richiesti dall ´uso militare (80%). Hanno giá problemi a raggiungere il 20% utile agli scopi civili. In tutti I discorsi pubblici, il capo spirituale islamico dell´Iran ha condannato l´uso delle armi nucleari: in Iran é questa persona, sia ufficialmente che di fatto, ad indicare la rotta della sua Nazione. D´altro canto é comprensibile che l´Iran non abbia alcun vantaggio ad attaccare un paese (Israele) che possiede una quantità enorme di armi nucleari, batteriologiche e chimiche. In proporzione sarebbe come se L´Italia dichiarasse guerra agli Stati Uniti. D'altra parte sono proprio USA ed Israele ad affermare che l´Iran stia sviluppando tecnologie finalizzate a fornirsi di armi nucleari: quegli stessi Stati che ci hanno mentito per iniziare la guerra con l´Iraq, dicendoci che questa nazione possedeva armi di distruzione di massa.. ...che come sai non sono state mai trovate. È stato ammesso pubblicamente che le prove in quell´occasione erano state fabbricate dai servizi segreti di questi due paesi.

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Fermiamo la guerra all'Iran!

L´Iran in che misura é disposto a collaborare per rassicurarci che non ha un programma atomico bellico?
L´Iran non ha attaccato un altra nazione negli ultimi 250 anni. Ha adempiuto alle richieste delle Nazioni Unite riguardo ad ispezioni, nonché a fornire documentazione sul proprio programma nucleare. Non ha violato leggi internazionali, trattati o disposizioni dell´ONU in materia nucleare. L ´Iran é firmatario dell´accordo contro la proliferazione degli arsenali atomici. Pr esempio Israele non é firmatario dell´accordo contro la proliferazione, ne ha mai permesso un ispezione sul suo territorio. Come tentativo di rassicurare l´Occidente sulla sua buona fede, il 4 febbraio 2010, il governo iraniano ha accettato la proposta della autorità internazionale nucleare, l’AIEA, sulla base della quale la repubblica Islamica consegnerà delle partite di uranio arricchito al 3,5% alla Russia, che lo porterà al 20% e lo passerà alla Francia incaricata di restituirlo all’Iran. Una proposta inizialmente formulata da USA, Russia, Cina, Francia e Germania. Date però le circostanze e il macchinoso sistema elaborato, il governo dell’Iran – temendo probabilmente che l’uranio gli venisse sottratto – ha chiesto che lo scambio avvenisse in territorio iraniano. Inoltre che a ogni cessione di partita di uranio al 3,5% l’Iran ricevesse, una equivalente quantità arricchita al 20% al momento stesso dello scambio. Nulla di particolare e nessuno ci rimetterebbe. Il governo statunitense ha definito la proposta con questa clausola “non interessante” e si ostina a pretendere dall’Iran la pura e semplice cessione del minerale, senza contropartite né garanzie. Ciò corrisponde a un vecchio e abusato trucco diplomatico: formulare pretese assurde e irricevibili per poi accusare l’avversario, colpevole di non averle accettate. Cos´altro puó fare l´Iran?

E Israele cosa dice?
Il 18 luglio 2008 il New York Times ha pubblicato un articolo del Professor Benny Morris, storico ebreo-israeliano, sostenitore di un attacco nucleare israeliano contro l’Iran che potrebbe uccidere 70 milioni di Iraniani – 12 volte il numero delle vittime ebree dell’Olocausto nazista. «I dirigenti iraniani farebbero bene a ripensare i loro giochi e a sospendere il proprio programma nucleare. Se non lo faranno, il meglio che possono sperare è che l’attacco aereo convenzionale di Israele distrugga le loro installazioni nucleari. Questo vorrebbe sicuramente dire migliaia di vittime iraniane e un’umiliazione internazionale. Ma l’alternativa è un Iran trasformato in deserto nucleare». Morris tiene regolarmente conferenze ed è consulente presso istituzioni politiche e militari israeliane, cosa che gli procura rapporti stretti con strateghi militari israeliani. La raccomandazione di Morris e il

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suo sostegno pubblico a un’espulsione massiccia e brutale di tutti i Palestinesi sono notori. Le sue prese di posizione estreme non gli hanno impedito di ricevere numerosi riconoscimenti universitari. I suoi scritti e punti di vista sono pubblicati regolarmentre in Israele sui giornali e sulle riviste più importanti. Ció mostra che le sue posizioni non sono vane spacconate di uno psicopatico marginale, ma posizioni condivise da enti e personalitá ufficiali.

Ma l´Italia cosa c´entra?
Un attacco contro l'Iran atto a distruggere le sue installazioni sotterraneee sará necessariamente di tipo nucleare. Armi convenzionali non sarebbero in grado di colpire le installazioni sotterranee dove si arricchisce l´uranio. Gli americani hanno cambiato le loro leggi che precedentemente tracciavano un confine netto fra guerra convenzionale e guerra nucleare per includere nella prima l'uso di Mini-Nuke. L'uso di armi nucleari é passato cosí dal concetto di deterrenza a quello di uso attivo in piú scenari. Con quali conseguenze? Una bomba Bunker Bust di tipo nucleare puó provocare un fallout radioattivo che colpirebbe tutto il medio oriente e anche il mediterraneo (Italia inclusa). Oltre a questo l´Iran é partner commerciali di Russia e Cina: quest´ultima specialmente potrebbe troverarsi nella necessitá di difendere militarmente l´Iran poiché da quel paese aquista l´80% della sua energia: se esso finisse come l´Iraq non avrebbe piú di che sostenere la propria economia. Questo potrebbe persino apparirci utile a prima vista: quante ditte italiane sono state rovinate dalla concorrenza cinese? Lo stesso problema vale anche e soprattutto per gli USA che con questa guerra porrebbe fine al problema della concorrenza cinese e al tempo metterebbe le mani sul 3° paese con le maggiori risorse petrolifere. Dall´altro lato iniziare una Guerra con la Cina porterebbe anche da noi in Italia morte e distruzione inimaginabili. Tutto ció vale la pena secondo te? Secondo l'amministrazione americana sembra di si.

Abbiamo altre prove?
Molte prove ti vengono offerte quotidianamente del pericolo Iran. In modo infido stanno insinuando nelle nostre menti che attaccare l´Iran sia un´azione dovuta e internazionalmente accettata. Non é cosí. Cina e Russia sono partner commerciali primari dell´Iran: non gli andrebbero certamente contro. I paesi arabi ovviamente (fatta esclusione degli Emirati) sono con l´Iran. Ci fanno invece credere il contrario, cioé che tutta la comunitá internazionale sia favorevole a questa (ulteriore!) guerra. Oltre a ció si aggiungono le testimonianze riguardo a questo piano del generale Nikolai Makarov, il Comandante in capo delle Forze Armate russe, che é stato avvisato direttamente dell'attacco dal suo omologo statunitense Michael Mullen. Qui di seguito il video dove spiega le conseguenze di un simile atto: http://www.youtube.com/watch?v=bAltt-GGBx8 3

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Il progetto Camelot, noto per dare spazio a persone che non trovano il proprio tra i media ufficiali dá una versione ancora piú strabiliante delle motivazioni di questa guerra: http://projectcamelot.org/anglo_saxon_mission.html

Io cosa posso fare?
Poco e molto. La prima delle strategie usate da USA e Israele per questo loro piano consiste nel insinuarci l´idea che l´Iran stia davvero creando un arsenale nucleare. Non é vero.. ma la goccia scava la pietra... e cosí ogni giorno ci abituiamo sempre un po´di piú al fatto che questa cosa sia vera. Non permettiamoglielo e rimaniamo sempre attenti e critici. Guardati un istante dentro e ricordati un anno fa quando hai ascoltato per la prima volta la notizia che l´Iran era accusato di iniziare un programma nucleare probabilmente bellico. Che reazione hai avuto? Quasi sicuramente hai pensato “Un altra balla degli USA per mettere sotto il loro controllo anche l´Iran”. Ora confrontalo con il tuo atteggiamento di oggi: probabilmente pensi “Ma che facciano quello che gli pare, tanto lo fanno comunque. Non mi importa!”. In un anno hanno lavorato su di te e su tutti noi. E hanno lavorato molto bene. La seconda strategia é che tutta la preparazione militare avvenga nel silenzio: da un giorno all´altro inizieranno l´attacco e noi saremo lí a vedere. Poi ne verremo coinvolti.

Quindi in pratica?
Possiamo diffondere questa notizia a quante piú persone possiamo. In questo modo non gli permetteremo di : 1) farci il lavaggio del cervello con continue menzogne 2) … fare tutto di nascosto senza risvegliare l´opinione pubblica. Voglio precisare che sono Italiano. Non sto cercando di difendere l´Iran perché é la mia terra e lá vi é la mia famiglia. Se fossi iraniano lo direi perché questo sarebbe un giusto, come giusto sarebbe chiedere il tuo aiuto. Sono Italiano come te e sto cercando di salvare la mia terra, l´Italia, la mia famiglia e i miei amici, da un ulteriore catastrofe. Sto cercando di avvisare sulle conseguenze di una guerra più drammatica di Iraq e Afganistan messe insieme. Stiamo rischiando di venire in breve aspirati all´interno di essa. Non ti sto chiedendo denaro: ti chiedo di inoltrare questa comunicazione ad altre persone. Forse potremo evitare questa guerra che potrebbe essere sia nucleare che mondiale. Magari non ci credi al 100%.. Ma anche un 10% di possibilitá che sia vero quanto qui ti ho scritto giustifica investire qualche minuto della tua giornata. ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e spero ne investirai un altro poco per diffondere questo messaggio.

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