– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

da

= popolo
= potere

Potere del popolo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

come partecipazione

come controllo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Discendono dallo stesso principio:
La sovranità popolare

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Si distinguono per la modalità in cui la esercitano

• Democrazia diretta:
• Democrazia rappresentativa:

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È la forma più antica:
nasce in Grecia
Nella forma moderna:
nasce con Rousseau
(Francia 1700)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

• La sovranità risiede nel popolo
• Non può essere delegata
• Il potere lo deve esercitare
direttamente chi è il titolare

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Originariamente si decideva tutti insieme
in assemblea
Ha avuto difficoltà ad affermarsi

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Le costituzioni liberali
dell’Ottocento negano la
democrazia diretta e il suffragio
universale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Solo la proprietà procura quelle
conoscenze necessarie ad una
obiettività di giudizio: essa soltanto
rende gli uomini capaci
dell'esercizio dei diritti civili”

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Estensione dello stato moderno sotto la
spinta popolare entrano nello stato
liberale strumenti di democrazia diretta

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Proposta di legge popolare in Italia il
referendum ha dei limiti:
È solo abrogativo e non è possibile in
materia fiscale e nei trattati
internazionali

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Quali prospettive per la d.d.?
Democrazia elettronica?

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

(Sartori):
Non c'è più il rapporto diretto di
interazione tra persone radunate in
assemblea che discutono e si
scambiano opinioni

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Chi confeziona il referendum?
Chi decide su cosa farli?

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il sì e il no aggravano la conflittualità.
Chi vince, vince tutto non c'è
mediazione con la minoranza

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Chi decide deve conoscere ciò su
cui decide.
Non basta essere informati.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Nasce con l'affermazione della
sovranità popolare (rivoluzione
copernicana) contro lo Stato
assoluto

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il cittadino delega a rappresentarlo nei
parlamenti un suo rappresentante.
La rappresentanza è un modo di
esprimere la volontà popolare.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il popolo non si governa da sé ma per
mezzo di suoi rappresentanti che
controlla nel loro operato

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

rappresenta
Due problemi:
• Come lo rappresenta
• Che cosa rappresenta

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Lo rappresenta come delegato
(tradizione socialista)
È solo un portavoce, deve seguire
strettamente la volontà degli elettori
che possono revocarlo

(Comune di Parigi 1871)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Lo rappresenta come fiduciario:
• É autonomo nel rappresentare
la volontà degli elettori
• Non è revocabile
• Rappresentanza nazionale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Ogni membro del Parlamento
rappresenta la nazione ed esercita le
sue funzioni senza vincolo di
mandato”
(tradizione liberale)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Due pericoli per l'autonomia della
rappresentanza:
• Il rappresentante finisce col
rispondere al partito
• e finisce col rispondere agli
interessi del gruppo di elettori che
lo hanno votato

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Oggi con il termine democrazia
si intendono due sistemi politici
sociali ed economici opposti:


– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Caratteristiche della





L'individuo è più importante della società
La libertà prima dell'uguaglianza
Il pluralismo
La democrazia rappresentativa
Lo Stato di diritto
L'uguaglianza giuridica

:

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La

:

• La società è più importante del
singolo
• L'uguaglianza prima della libertà
• Partito unico
• Uguaglianza economica
• Stato totalitario

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ed
La sovranità popolare non si può
esercitare realmente.
Chi comanda è la “classe politica”,
l'èlite dirigente.

(Pareto, Mosca)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

La democrazia è data dalla
concorrenza di diversi gruppi per
la conquista del potere attraverso
una lotta per acquisire il voto
popolare.
(Schumpeter)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Rispetto alla classe polica Bobbio
indica tre parametri:
1. Il reclutamento attraverso la libera
competizione elettorale

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

2. L'estensione non deve essere
ristretta ma numerosa e che si
alterna nelle cariche.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

3. La fonte del potere proviene
dalla delega popolare. Controllo
e revoca tramite elezioni. Il tutto
all'interno di regole certe della
Costituzione.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Oggi la società è più complessa con
più centri di potere. Allargamento
della democrazia dal campo politico
a quello sociale ed economico.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Sartori indica tre significati del termine
Democrazia:
cioè uguale rispetto
nella società per ciascuna persona al di
là delle differenze di sesso, età, salute,
cultura, razza, religione.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

ha come
obiettivo la distribuzione della
ricchezza e l'egualizzazione delle
opportunità economiche

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

cioè
autogoverno dei lavoratori in
fabbrica

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il concetto di uguaglianza è
centrale nella democrazia già al
tempo della
l'uso è ambiguo

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

:
Uguaglianza giuridica cioè nei diritti

Rousseau:
“È precisamente perché la forza delle
cose tende sempre a distruggere
l'uguaglianza, che la forza della
legislazione. Deve tendere sempre a
mantenerla”
(Contratto sociale, II,11)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“Di che necessitiamo oltre
all'uguaglianza? Dei diritti?...Noi
miriamo a qualcosa di più sublime e di
più equo, il bene comune o la comunità
dei beni”
(Manifesto degli uguali, 1796)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Uguaglianza delle opportunità
Uguaglianza dei beni

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Nessuna proprietà a nessuno
egualitarismo totale comporta
l'intervento dello Stato costretto a
limitare la libertà in nome
dell'uguaglianza.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Libertà anche economica
(
) comporta la preminenza
dell'individuo più forte ai danni del
più debole. Uguaglianza anche
economica (
) comporta
una limitazione della libertà del
singolo.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Bobbio:
“Libertà ed uguaglianza sono valori
antitetici...una società liberal-liberista è
inevitabilmente inegualitaria così come
una società ugualitaria è inevitabilmente
illiberale”

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Il liberalismo è il presupposto della
democrazia che non esiste senza
l'uguaglianza dei diritti.
Sartori: “la democrazia senza
liberalismo è morta”.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

Oggi stato liberaldemocratico
che cerca di conciliare libertà e
uguaglianza che stanno in
dialettica continua

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

L'ordinamento costituzionale della
Repubblica italiana è fondato su
principi democratici.

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

“L'Italia è una Repubblica democratica
Fondata sul lavoro. La sovranità
appartiene al popolo, che la esercita nelle
norme e nei limiti della Costituzione.”
(art.1)

– I corsi di Filosofia di Marcello Ricci

È una democrazia rappresentativa
di stampo liberaldemocratico.
L'unica forma di democrazia diretta
è il referendum, che può essere solo
abrogativo e non può riguardare
trattati internazionali e materia
fiscale e di amnistia e indulto.

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