UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO

FACOLTÀ DI INGEGNERIA

Laboratorio di Meccanica Applicata alle Macchine

ANALISI DI UN ARATRO TRAINATO DA UNA RUOTA

Docente: Prof. Giuseppe Carbone

Studenti: Rinna Simone Rossi Patrizio

A.A. 2008-‘09

Dinamica delle Macchine

A.A. 2008-09

INDICE

1) Introduzione 2) Descrizione del meccanismo 3) Analisi cinematica analitica 4) Analisi dinamica analitica 5) Modello realizzato con Working Model 6) Risultati della Simulazione

pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 18 pag. 21

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1) Introduzione
In questo elaborato viene analizzato dal punto di vista cinematico e dinamico il modello di un aratro trainato da ruota. Dopo una rapida descrizione del meccanismo, verrà eseguita dapprima la trattazione analitica (metodo dei diagrammi polari) e successivamente esposto il modello realizzato con il software di Simulazione 2d Working Model, verranno infine commentati i risultati della simulazione.

2) Descrizione Meccanismo
L’aratro che andremo ad analizzare è un attrezzo agricolo, utilizzato ancora oggi, che serve a smuovere il terreno e a prepararlo ad eventuali altre lavorazioni, mentre oggi viene trainato da trattici agricole anticamente questi tipi di attrezzi venivano mossi da animali quali mucche,buoi ecc. ecc.

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Figura 1. Esempio di aratro trainato da ruote.

Figura 2.Quotatura schizzo (1-Telaio; 2-Ruota; 3-Aratro).

In figura 2 si può osservare lo schema realizzato con il software Corel Draw su cui si effettuerà l’analisi cinematica e dinamica. Per l’analisi cinematica e dinamica si faranno riferimento alle seguenti scale di velocità e di forze: Scala Forze 1 N=1 mm Scala velocità 10 mm=2 m/s Per l’analisi si farà riferimento a una ruota che gira di velocità angolare costante pari a 50 rad/s e caricata da una forza di 1000 N (vedi analisi dinamica), in base a questi dati si vuole ricavare la velocità di avanzamento dell’aratro(costante) e il momento motore necessario a trainare l’attrezzo.

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3) Analisi Cinematica
L’analisi cinematica(figura 3) è stata effettuata tenendo conto del fatto che la ruota gira di velocità ω=50 rad/s e nella rotazione ha come

centro di istantanea rotazione il punto P0. Il prodotto del raggio per la velocità angolare ci dà la velocità di P. La velocità di P (centro della ruota coincidente con la coppia rotoidale) sarà proprio la velocità di avanzamento dell’aratro.

Figura 3 Schema cinematico della ruota motrice.

Vp=ω∙PP0=100 ms

(1)

4) Analisi Dinamica
Si considererà l’aratro caricato con una forza “Q” applicata nella mezzeria, con un’inclinazione di 30° e con un modulo di 1000 N(figura 4).

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Figura 4. Schema aratro e ruota caricata da una forza Q.

-caso ideale
Nel caso ideale facendo riferimento dapprima all’aratro(figura 5) si conosce la forza Q e la direzione di R31i (normale alla superficie poiché supposta la distribuzione di pressioni uniformi) , mediante l’equilibrio alla rotazione si trova la direzione di R32i. Con il diagramma polare viene ricavato il modulo di R31i e di R32i.

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Figura 5.Schema dinamico ideale dell’aratro.

R32i=89,79 N R31i=26,28 N

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Analizzando la ruota (figura 6) si può notare che la R23i è uguale e opposta alla R32i ,mediante l’equilibrio alla traslazione (4) può essere ricavato il modulo di R12ii ,(il punto di applicazione è proprio il contatto tra ruota e terreno). Con l’equilibrio alla rotazione intorno alla coppia rotoidale può essere ricavato il momento motore ideale(Mmi).

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Figura 6.Schema dinamico ideale della ruota.
R12i-R23i=0 → R12i=R23i

(3)
R12i∙r-Mmi=0 → Mmi=R12i∙r=44,89 N∙m

(4)

Si sottolinea che nel caso ideale la ruota non potrebbe in alcun modo rotolare poiché non vi è attrito tra essa e il terreno, si analizza questo caso solo per mettere in risalto il fatto che il momento motore ideale sarà minore di quello reale.

-caso reale

Nel caso reale(figura 7) bisogna considerare l’attrito tra ruota e terreno, cambierà l’inclinazione di R31i di un angolo φ e la direzione di
R32 . L’angolo φ è messo in relazione con un fattore “f” che dipende dalla natura delle superfici a contatto e per questa applicazione si supporrà f=0,8 (valore ricavato da tabelle).
φ=tan-1f→φ=tan-10.8=38.66°

(5)

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Figura 7. Analisi dinamica reale dell’aratro
R32=110,14 N

Per l’analisi reale della ruota si farà riferimento come nel caso ideale all’equilibrio alla traslazione. Poi mediante l’equilibrio alla rotazione rispetto al polo O si ricava il momento motore reale.

Figura 8.Analisi dinamica reale della ruota.

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R12∙b-Mm=0 → Mm=R12∙b=50,66 N∙m

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Come già osservato in precedenza il momento motore reale è maggiore di quello ideale a causa della presenza dell’attrito.

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