Foglio sul percolato

2010 02 08 Epolis Bufera dopo il Blitz – rischio per l’ acqua – https://docs.google.com/Doc?docid=0Ad5dNsvA8pSBZGY2cmRoeHRfNDAyZzIzczh0ZHY&hl=en 2010 02 05 Blitz dei Carabinieri nella discarica di Bellolampo http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/79738/blitz-carabinieri-bellolampo-contro-lincubopercolato.htm 2010 02 03 Epolis dichiaraz Lo Cicero https://docs.google.com/Doc?docid=0Ad5dNsvA8pSBZGY2cmRoeHRfMjUwZDl6Mm40Zm4&hl=en 2010 02 01Epolis https://docs.google.com/Doc?docid=0Ad5dNsvA8pSBZGY2cmRoeHRfMjQ4Z3FqeGJzaGs&hl=en 2010 01 21 Caos-Amia: rinvii a giudizio e grave allarme percolato, mentre il dirigente Gucciardo polemizza con Lo Cicero http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/78085/caos-amia-rinvii-giudizio-grave-allarmepercolato-mentre-dirigente-gucciardo-polemizza-cicero.htm 2010 01 12 estratto audizione Lo Cicero alla Commissione Parlamentare d’ Inchiesta https://docs.google.com/Doc?docid=0Ad5dNsvA8pSBZGY2cmRoeHRfMjY4aGZ0aGRxZm4&hl=en 2009 10 19 Due blitz degli investigatori antimafia contro il malaffare all'Amia http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/67912/blitz-degli-investigatori-antimafia-contromalaffare-allamia.htm - Gioia Tauro 2009 10 09 Repubblica 09-10-2009 -percolato.pdf https://docs.google.com/fileview? id=0B95dNsvA8pSBMjM5ZjU2ODMtY2E3Ni00ZDE0LTlmYjgtOTA0YjdkOTFkODZk&hl=en video da aggiungere

Esposto Bellolampo ottobre 2009
2009 06 13 amia palermo quinta puntata (Notizie non ufficiali!!) http://www.ilretegiornale.it/2009/06/13/amia-palermo-quinta-puntata/

L’impianto di depurazione del percolato e riuso del refluo trattato per scopi irrigui, con una capcaità di trattamento di circa 40.000 mc annui, pronto già da un anno e costato meno di 2 milioni di euro. Attualmente la discarica di Bellolampo produce circa 86.000 mc di percolato ogni anno, che smaltisce inviandolo a depuratori di reflui cittadini come quello dell’AMAP o in Calabria, spendendo circa 80 euro a mc per il trasporto con autobotti e lo smaltimento, per un totale annuo di circa 7.000.000 di euro. Ne potrebbe risprmiare almeno la metà se utilizzasse l’impianto già presente a Bellolampo
2009 06 06 Emergenza rifiuti a Palermo. Ok, città ripulita al 50%. Peccato che Bellolampo “scoppia” e il “percolato”... pure http://www.siciliainformazioni.com/articoloLight.zsp?id=54025 A Bellolampo, sta scoppiando

“l’allarme” percolato; l’AMIA, soffocata dai debiti, e in stato di “illiquidità”, ha problemi nei rapporti con la ditta privata che si occupa dello smaltimento di questo “specialissimo” rifiuto dei rifiuti. A parte il fatto che l’Amia con il percolato non ha mai avuto un rapporto “tranquillo”, come dimostrano le inchieste giudiziarie, l’ultima quella del 2005.................... Ai magistrati che nell’aprile del 2005 avevamo messo sotto inchiesta una parte dei dirigenti AMIA e di addetti a Bellolampo (beccati mentre il percolato, via via, lo riboccavano nella vasca,e chi si è visto si è visto) si erano lette su “Repubblica” giustificazioni degli imputati da ricordare per la vita: “viste le condizioni economiche dell’Azienda, lo facevamo per risparmiare”, e ancora “mi dissero

stai zitto, se no ti faccio trasferire, ed allora addio ai 600 euro di indennità discarica”. Pensiamo che ogni ulteriore commento, su questi fraseggi, sia inutile Vecchi Zironi: trasporto percolato non pagato 2009 06 04_GDS_02 lavori e impianto percolato non collaudato.pdf
https://docs.google.com/fileview? id=0B95dNsvA8pSBNDIxMjNhNWItMDhiNC00MzNjLTkwYTYtZjNiYjljN2QxZjIz&hl=en 2009 06 04 Operazione pulizia al rilento e il sindaco si scusa solo con i turisti

impianto per lo smaltimento del percolato è stato costruito per 1,2 milioni di euro a Bellolampo http://palermo.repubblica.it/dettaglio/operazione-pulizia-al-rallentatore-il-sindaco-si-scusa-solocon-i-turisti/1645207
2008 11 Sicilia, patto di Cosa nostra per gestire i rifiuti Cosa nostra punta al controllo dell’intero ciclo economico dello smaltimento dei rifiuti in Sicilia. Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, non ha usato mezzi termini davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti. Nell’audizione del 12 ottobre 2007 ha denunciato l’esistenza di un patto scellerato: una «cooperazione tra mafiosi, politici, professionisti e imprenditori anche non siciliani per aggiudicarsi il monopolio degli appalti della discarica di Bellolampo, per la progettazione e la realizzazione di un inceneritore». http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2008/11/07/sicilia-patto-di-cosa-nostra-per-gestire-i-rifiuti/ 2005 04 29 La consulenza tecnica richiesta dai magistrati rivela: 'Pericolo contaminazione per pozzi e aria' 'Bellolampo è una bomba ecologica' l' acqua il suolo l' aria http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/04/29/la-consulenza-tecnica-richiesta-daimagistrati-rivela.html -----------------------------------------------------

Aggiornamento 2009: non c’è stato nessun bando da maggio 2008: cosa si fa con il percolato ?
Settembre 2009: Nuovo bando nel sito dell' AMIA: SERVIZIO DI PRELIEVO E TRASPORTO DEL PERCOLATO PRODOTTO NELLA DISCARICA DI BELLOLAMPO PRESSO L’IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI ACQUA DEI CORSARI GESTITO DA AMAP capitolato http://151.1.183.204/archimedia/amia/allegati_galleria/565_allegato_CAPITOLATO_PERCOLATO_EURO_60000.doc bando di gara http://151.1.183.204/archimedia/amia/allegati_galleria/564_allegato_BANDO_PERCOLATO_EURO_60000.doc Scadenza 05/10/2009 Pubblicazione 18/09/2009 Nella sezione Bandi scaduti www.amianet.it sono pubblicati i bandi degli ultimi anni con gli importi: bandi x smaltimento percolato 2006: bandi per un totale di € 3.900.000 bandi x smaltimento percolato 2007: bandi per un totale di € 6.900.000 bandi x smaltimento percolato 2008 :bandi per un totale di € 8.700.000 bandi x smaltimento percolato 2009 :un bando € 60.000 !!!! nessun bando nel 2010 si apprende il 04 06 2009 dalla stampa che un impianto per lo smaltimento del percolato è stato costruito per 1,2 milioni di euro a Bellolampo (1), ma «non è stato mai collaudato». Infruttuosa la ricerca del bando di gara per la sua costruzione non la si evince dai bandi dell’ Amia e nemmeno dai bandi europei non risulta nessuna gara per la costruzione dell’ impianto !! Apprendiamo dalle delibere del CdA che l’ impianto è stato costruito (affidamento diretto??) “nelle more dell'avvio dell'impianto di trattamento del percolato presso la discarica di Bellolampo, fornito dalla ditta Idrobioimpianti di Napoli” (2) L’ impianto è stato autorizzato dall’ ARRA nel 2006 (3) La ditta IBI Idroimpianti ha in passato suscitato clamori . (4) (1) http://palermo.repubblica.it/dettaglio/operazione-pulizia-al-rallentatore-il-sindaco-si-scusa-solo-con-ituristi/1645207 (2) 624 Allegato n176 Del 17-08-2009 Percolato Idroimpianti

(3) GURS n. 59 Del 29 12 2006 Impianto Percolato Autorizzazione (4) Per la IBI Idroimpianti vedi anche http://www.stefanomontanari.net/index2.php? option=com_content&do_pdf=1&id=1606 con riferimenti a Chiaiano https://docs.google.com/Doc? docid=0Ad5dNsvA8pSBZGY2cmRoeHRfMTg5ZDM3YzI2ZDc&hl=en Per la strana gestione dei bandi di gara

impianto per la depurazione del percolato autorizzazione GURS 29 DICEMBRE 2006 - N. 59 Autorizzazione alla società AMIA S.p.A., con sede in Palermo, per la realizzazione di un impianto di trattamento del percolato di discarica di r.s.u. in località Bellolampo nel comune di Palermo. Con decreto del direttore del settore rifiuti e bonifiche dell'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque n. 230 del 16 novembre 2006, ai sensi dell'art. 208 del decreto legislativo n.152 del 3 aprile 2006, è stato autorizzato alla società AMIA S.p.A., con sede in via Pietro Nenni, 28 - Palermo, l'impianto di trattamento (operazione D15 e D9) del percolato di discarica di r.s.u. da realizzare in località Bellolampo nel comune di Palermo il piano industriale dell' AMIA 2009_2011 prevede il raddoppio dell' impianto https://docs.google.com/fileview? id=0B95dNsvA8pSBMzU1NzAwMTAtM2NlZi00MGJjLTgxZDMtY2UyZmI2YjFjNDUw&hl=en Foto discarica impianti - ppt della Dott Livia di Franco https://docs.google.com/fileview? id=0B95dNsvA8pSBNmJhMTIwMmUtYzQ2Mi00NTRjLTk5YTQtOTY0ZTdhOGVhNjk0&hl=en Corte dei Conti - Programma delle attività di controllo sulla gestione per l’anno 2005 (deliberazione n. 1/2005/G) La gestione dell’emergenza rifiuti effettuata dai Commissari straordinari del Governo

pag.

Disfavore assoluto è riservato, invece, dal legislatore alla discarica, a causa del suo impatto rilevante sul territorio, la drammatica difficoltà nel rinvenire nuovi siti e gli effetti rilevanti che possono derivare sull’ambiente dalla produzione di percolato di gas dai processi di biodegradazione.

[1] con il suo carico inquinante e i problemi scaturenti dallo sviluppo

[2]

[1][1] liquame altamente inquinante, prodotto dall’attività di trasformazione anaerobica della sostanza organica presente nei rifiuti. La sua composizione e caratteristiche chimico-fisiche sono influenzate dall’età della discarica e dal bilancio idrico. Generalmente, ha un elevato contenuto di metalli, elevati valori di sostanza organica e valori di pH attorno a 6. [2][2] Il d.lgs. n. 36/2003, che recepisce in ritardo la direttiva 99/31/Ce, fissa specifici obiettivi di riduzione progressiva del conferimento in discarica dei rifiuti biodegradabili da raggiungersi a livello di ambiti territoriali ottimali, così come il divieto di smaltire in discarica rifiuti con potere calorifico superiore al 13 mila kj/kg (a partire dal 1°/1/2007). Peraltro, il termine del 1°/1/2007 è stato ulteriormente prorogato al 31/12/2008 dall’art. 6, c. III, del d.l. 28/12/2006, n. 300. La portata inquinante di tali frazioni in discarica è rilevante: “(…) la trasformazione dei rifiuti biodegradabili ed il loro utilizzo agronomico rispondono alla necessità di allontanare la frazione organica dalla discarica con l’obiettivo prioritario di ridurre la produzione di metano, un gas serra 21 volte più potente del biossido di carbonio.” (Apat-Onr, Rapporto rifiuti 2006, vol. I, pag. 10). Uno degli obiettivo della norma de qua è quello di riequilibrare i costi di smaltimento in discarica rispetto ai costi relativi ad altre forme di smaltimento e di recupero. Tale costo, infatti, è, al momento, troppo basso rispetto ad altre forme di trattamento e tale situazione determina, di fatto, il ricorso ancora diffuso a questa modalità, particolarmente avversata, di gestione dei rifiuti. Va segnalato che è pendente ricorso contro l’Italia da parte della Commissione europea per ritardo nell’applicazione della direttiva (che avrebbe dovuto essere operativa dal luglio del 2001).

fonti leggi per le discariche c'è il decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 http://www.ambientediritto.it/legislazione/Rifiuti/2003/dlgs%202003%20n.36.htm

dal testo del decreto: L'ubicazione e la progettazione di una discarica devono soddisfare le condizioni necessarie per impedire l'inquinamento del terreno, delle acque sotterranee o delle acque superficiali e per assicurare un'efficiente raccolta del percolato

foto della discarica: l' indirizzo del nostro album è qui: http://picasaweb.google.com/rifiutizero.palermo/