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LETTERA AGLI EUROPARLAMENTARI DI JYRKI

KATAINEN,
VICEPRESIDENTE
DELLA
COMMISSIONE EUROPEA
Egregio deputato,
Grazie a lei, e grazie ai co-firmatari, per la sua lettera del 1
luglio 2015 sul programma complesso (consolidato) di
miglioramento della sicurezza nelle centrali nucleari in
Ucraina (CCSUP) e sul programma ucraino d'estensione del
ciclo di funzionamento (LTEI/LTO) per le unit numero 2
[della centrale nucleare] South Ukrainian e numero 1 [della
centrale nucleare] di Zaporozhe.
Per finanziarie il CCSUP, la Banca Europea per la
Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) e l'Euratom hanno
prestato 300 milioni di euro alla societ elettrica ucraina
"Energoatom". Il CCSUP include numerose misure di
miglioramento sulla sicurezza e il prestito dell'EBRD e
dell'Euratom rappresenta il 40% di tutto il programma che
ammonta complessivamente a 1,5 miliardi di euro.
importante ricordare che il finanziamento dell'EBRD e
dell'Euratom non ha l'obiettivo di dare supporto al
prolungamento del ciclo di vita delle centrali nucleari, ma ha
l'obiettivo di migliorare la sicurezza nucleare e promuovere i
pi alti standard di sicurezza.
La decisione di concedere il prestito il risultato di una serie
di valutazioni specifiche svolte dalla Banca Europea per gli
Investimenti (BEI), dall'EBRD, da consulenti esterni, dal
Gruppo dei Regolatori Europei in materia di Sicurezza
Nucleare (ENSREG) e dagli esperti provenienti dagli Stati
membri (parere espresso durante la commissione di gestione
dello Strumento di Cooperazione per la Sicurezza Nucleare).
Le conclusioni degli esperti tecnici e dei regolatori
dichiaravano che il completamento ulteriore e l'attuazione
conseguente del CCSUP renderanno le centrali nucleari
ucraine conformi agli standard di sicurezza riconosciuti a
livello internazionale. Per redigere la relazione di valutazione

ecologica del CCSUP, la EBRD ha ingaggiato degli esperti


indipendenti1.
Per quanto riguarda gli obblighi dell'Ucraina, il rispetto delle
Convenzioni di Espoo e di Aarhus una pre-condizione per
ricevere il prestito ed sancito nel Piano d'Azione Ambientale
e Sociale (ESAP)2 che fa parte della documentazione a
sostegno del CCSUP. Sulla base delle prove ricevute finora,
la Commissione ha autorizzato i primi stanziamento del
finanziamento Euratom all'Energoatom per un importo
massimo di 100 mila euro. I prestiti EBRD ed Euratom sono
esclusivamente destinati a coprire le misure di miglioramento
della sicurezza, che necessariamente non hanno nulla a che
vedere con qualsiasi possibile decisione diversa e successiva
relativa a progetti che hanno l'obiettivo di prolungare il ciclo
di vita delle centrali. La Commissione sta monitorando gli
sviluppi in merito al rispetto delle Convenzioni di Espoo e di
Aarhus. Ulteriori finanziamenti saranno
autorizzati in
subordine a costanti e soddisfacenti prove del loro rispetto.
La Commissione del parere che qualsiasi decisione presa
dall'Ucraina di estendere il ciclo di vita di una delle sue
centrali nucleari deve essere valutata in base alle convenzioni
sunnominate, a prescindere dal fatto che sia necessaria o meno
qualsiasi opera di tipo materiale.
Cordiali saluti
Yyrki Katainen

Poyry (Finlandia, Francia, Svizzera e Germania), UCEWP e AESCAR (Ucraina)


http://www.energoatom.kiev.ua/en/actvts/integrated_security_program/. L'azione num 10 chiede: "per ogni
progetto di Energoatom ulteriore, che potrebbe avere un impatto transfrontaliero significativo, lavora con le
autorit per assicurare che si sia un governo adeguato per le consultazioni rispettando la Convenzione di
Espoo e raccoglie archivi accurati di tutte le note, le consultazioni e le informazioni pubblicate. Detto questo,
le condizioni e le norme internazionali sono mantenute secondo gli accordi internazioni, in particolare la
Convenzione di Espoo e di Aarhus.
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LETTERA DI SUMA CHAKRABARTI, PRESIDENTE


DELLA EBRD, AI PARLAMENTARI ITALIANI M5S
PAOLA NUGNES, SALVATORE MICILLO, MARCO
DA VILA E GIANNI PIETRO GIROTTO

Grazie per la vostra lettera datata primo luglio 2015.


Il programma consolidato complesso di miglioramento della
sicurezza nelle centrali nucleari in Ucraina ("CCSUP"),
attualmente avviato dalla societ ucraina Energoatom nelle
sue 15 centrali nucleari e finanziato dalla Banca Europea per
la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) insieme all'Euratom,
consiste in misure che hanno l'obiettivo di affrontare le
carenze di sicurezza in quello specifico tipo di reattore.
Da lunga data c' ampio consenso tra gli esperti internazionali
sulla necessit di colmare le carenze che sono presenti in
impianti di questa tipologia e di raggiungere gli standard di
sicurezza riconosciuti a livello internazionale, a prescindere
dall'et della centrale nucleare. La comunit internazionale ha
sempre e da lungo tempo sollecitato l'Ucraina a sviluppare e
attuare questo programma. L'EBRD e l'Euratom ne hanno
fatto una condizione per il primo prestito a Energoatom
destinato al miglioramento della sicurezza per due unit
("K2/R4). Questo progetto stato portato a termine con
successo nel 2010.
Lo sviluppo del programma di miglioramento della sicurezza
per tutte le centrali ha certamente richiesto pi tempo del
previsto, e questo rende la sua attuazione ancora pi urgente e
importante. Lo State Nuclear Regulatory Inspectorate
dell'Ucraina (SNRIU) ha approvato il programma CCSUP
rendendolo giuridicamente vincolante per Energoatom,
indipendentemente dal prolungamento del mantenimento in
funzione delle centrali. Energoatom intende attuarlo in ogni
caso, ma senza la supervisione della comunit internazionale e
senza accesso a finanziamenti esterni ci vorrebbe molto pi

tempo per porre rimedio a queste costanti e ben note


preoccupazioni per la sicurezza. Le organizzazioni
internazionali composte da esperti in sicurezza hanno
esaminato il programma e hanno confermato che le centrali
nucleari devono raggiungere gli stessi livelli di sicurezza delle
centrali coeve in funzione negli altri Paesi, incluse le centrali
all'interno dell'Unione europea che hanno osservato gli
standard di sicurezza vigenti.
vero che l'Energoatom ha intenzione di ottenere le licenze
per far funzionare le sue centrali pi a lungo rispetto al
periodo di attivit autorizzato inizialmente e ha svolto le
procedure per tre centrali. In definitiva, sono le autorit
ucraine che decidono se continuare a produrre elettricit
utilizzando energia nucleare e l'Ucraina ha adottato politiche
in cui dichiara espressamente l'intenzione di continuare a far
funzionare le sue centrali nucleari. Anche se il processo di
rinnovo delle licenze [di funzionamento dei reattori] non
collegato al programma di miglioramento delle misure di
sicurezza finanziato dall'EBRD, noi esigiamo che l'Ucraina
rispetti le disposizioni delle convenzioni internazionali sulla
sicurezza nucleare, mantenga un sistema di regolamentazione
e applichi i processi di regolamentazione in linea con le buone
pratiche internazionali anche nei rinnovi delle licenze. Noi
monitoriamo la conformit e coinvolgiamo le parti ucraine
quando vediamo che ci sono problemi.
Vorremmo evidenziare che l'EBRD non intende essere
coinvolta nel finanziamento di qualsiasi impianto nucleare
aggiuntivo, in Ucraina o altrove, dal momento che questo non
possibile in base alle linee d'azione adottate da EBRD. Per la
medesima ragione non fa parte del nostro mandato un
finanziamento per il combustibile nucleare, anche se sappiamo
che l'Ucraina sta attivamente cercando strade per
diversificarne gli approvvigionamenti.
A proposito di Espoo, siamo consapevoli della presa di
posizione del Comitato per la Convenzione di Espoo che

richiede consultazioni transfrontaliere nel procedimento per


rinnovare le licenze [di funzionamento] delle centrali nucleari.
L'EBRD chiede all'Ucraina di adeguarsi ad Espoo. L'EBRD ha
concordato un vasto piano d'azione sociale ed ambientale
(ESAP) che Energoatom sta attuando. Esso include il
rafforzamento del sistema di gestione relativo ad ambiente,
salute e sicurezza (EHS) ed anche un processo di
coinvolgimento delle parti interessate. Nell'ambito
dell'attuazione dell'ESAP, la Societ [Energoatom] sta
svolgendo valutazioni d'impatto ambientale in linea con i
requisiti nazionali e dell'UE a proposito dei nuovi progetti,
compreso il rinnovo della licenza [di funzionamento] delle
unit attuali, segnatamente l'[unit] 2 della [centrale nucleare]
Southern Ukraine e l'[unit] 1 di Zaporizhzhya. Dovrebbe
essere sottolineato che il finanziamento della Banca non
associato con il rinnovo della licenza [di funzionamento] dei
[reattori] Southern Ukraine 2, Zaporizhzhya 1, Rivne 1 e
Rivne 2.
Vorremmo sottolineare che l'EBRD ha un ampio programma
in Ucraina che si concentra soprattutto sul miglioramento
dell'efficienza energetica, sulla diversificazione delle fonti
energetiche, sulla sicurezza dei rifornimenti e sull'uso delle
risorse. A questo scopo, solo nel settore energetico, siamo
coinvolti, fra l'altro, in tutti i campi dell'efficienza energetica,
delle energie rinnovabili, del ripristino della produzione e
della trasmissione dell'idroelettrico, come anche nel dialogo
politico per adottare riforme sostenibili.
Vi posso assicurare che continueremo ad essere impegnati in
Ucraina e monitoreremo da vicino il rispetto dei termini degli
accordi finanziari legati all'accordo CCSUP come anche la
situazione generale nel paese. A proposito del modo in cui
erogheremo i finanziamenti nell'ambito degli accordi
finanziari, noi intendiamo applicare alla lettera i termini di
quegli accordi.
Cordiali saluti

Suma Chakrabarti

Inviata per conoscenza a:


Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione Europea
per il Lavoro, la Crescita, gli Investimenti e la Competitiviv,
governatore dell'EBRD
Marco Buti, direttore generale della EBRD per gli affari
Economici e Finanziari, governatore supplente EBRD
Stamatios Tsalas, direttore generale dell'agenzia di
approvvigionamento dell'Euratom