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Successioni

Definiamo una successione come un elenco ordinato costituito da una infinit di oggetti, detti
termini, tra i quali sia possibile distinguere un primo, un secondo, un terzo e in generale un

n -esimo termine per ogni numero naturale

es:

n .

an =n2={1, 4, 9,16, 25, ,n 2 }

Successioni convergenti e divergenti


Sia

an : N R . Possiamo calcolare approssimativamente il valore di

(oppure

an :

lim a n=l R

n +

an l .

Sa la successione tende ad assumere un valore finito, ossi convergente, stabilito un errore

> 0 , esister ad un certo punto un

valore reale a meno di

tale per cui il valore del suo limite si avviciner al

. Formalmente:

>0, n 0 :n n0 ,|anl|<
Possiamo quindi usarla come definizione di successione convergente.
Sa invece la successione tende ad assumere un valore infinito, ossi divergente, comunque si
prenda un valore

a>0 , esister sempre un valore

an

che supera

a . Formalmente:

a>0, n0 :n n0 , an >a
Possiamo quindi usarla come definizione di successione divergente.
Successioni oscillanti e il definitivamente
Prendiamo in considerazione la successione

an =1n . Essa oscilla sempre tra

1 ,

non rispettando n la definizione di successione convergente n quella di successione


divergente. Essa definita successione oscillante. Altre successioni oscillanti sono quelle
goniometriche.
Le successioni sono dette regolari se sono convergenti o divergenti, indeterminate se sono
oscillante.
Molte successioni vanno studiate definitivamente, che ben diverso da quella che
laccezione comune.
Una propriet

p(n)

detta definitivamente verificata se

n0 N :n> n0 , p ( n )

verificata.

Infatti, nelle successioni spesso e volentieri i primi termini di successioni non sono presi in
considerazione.
Monotonia
Nelle successioni, la monotonia pu essere espressa in maniera molto pi semplice e
sintetica:
- Monotona
crescente:
- Strettamente
crescente:

n N , an +1 an .
-

Monotona

n N , an +1 an .

n N , an +1> an .
decrescente:

Strettamente

n N , an +1< an .

decrescente:

Da questa considerazione deriva il teorema di regolarit, che afferma che se


una successione monotona, allora

an

an

regolare. Da esso si possono ricavare due

corollari:
1. Se

an

una successione monotona crescente e linsieme dei valori

an

superiormente limitato, allora


-

n +

Dim:
Per la definizione di monotonia crescente, si ha che:

n N , an +1 an

( { a n} )

lim a n =

convergente, e

{a n }

Inoltre, essendo superiormente limitato,

{a n }

ammette maggioranti:

n N , k R : k a n

Supposto

{a n }

non vuoto, per lassioma di completezza di

esso ammette

un estremo superiore:

=( {

Per la definizione di estremo superiore, possiamo scrivere:

>0, n 0 : < an

an} ) : n N , an

Possiamo infine modificare lultima espressione in questo modo:

>0, n 0 :n n0 , <a n an < + lim a n=

n +

q.e.d.
2. Se

an

una successione monotona crescente e linsieme dei valori

an

superiormente limitato, allora


-

lim an=+

non

Dim:
Per la definizione di monotonia crescente, si ha che:

n N , an +1 an

Inoltre, non essendo superiormente limitato,

=( {

an} )=+

{a n }

non ammette maggioranti:

Per la definizione di estremo superiore, possiamo scrivere:

>0, n 0 : < an
0

Possiamo infine modificare lultima espressione in questo modo:

>0, n 0 :n n0 , <a n an < + lim a n==+

divergente e

{a n }

q.e.d.
Il numero di Nepero

n +

Il numero di Nepero ( e=2,718 ) stato scoperto come reale cui converge la


seguente successione:

Il nome

deriva dal fatto che essendo state fatte molte dimostrazioni con lettere

a , b , c ,d , la prima lettera relativamente poco usata sembrava essere

quali

1
n

( )

an = 1+

e .

Dimostriamo ora che la funzione converge, senza calcolare il valore spaccato della sua
convergenza. solitamente pi importante trovare SE converge piuttosto che A COSA
converge.
Dim:
-

Per dimostrare che converge, dimostriamo che

{a n }

an

monotona crescente e che

superiormente limitato, in modo da poter poi ricorrere al corollario 1 del

teorema di regolarit.
-

Perch

an

an
1 :
an1

sia monotona crescente, dimostriamo che

1
n
1
1+
n1

( )
( )
1+

1
n
=
n1
1
1+
n1

( ) ((
1+

1
1
1+
n1

n+1
n
=
n
n1

) ( ) (( ) )
1
n
n1

( )(

n 1
=
2
n

1
1
= 1 2
n1
n
n

( ) ( 11 1 )
n

Ricorriamo ora alla disuguaglianza di Bernulli:

1
1
( 1+a ) 1+ na ,a 1 scelto a= 2 , 1 2
n
n

( ) ( 11 1 ) ( 11 1 )(1 1n )=1

1
1
= 1+
n
n

n+1

( )( )

bn =an 1+

Proseguiamo introducendo una nuova successione

bn1
1 :
bn

Dimostriamo che decrescente, dimostrando che


-

1 n
1
1+
n1
n1
=
n +1
1
1
1+
1+
n
n

( )
( )
1+

( )

n
1
1
n1
1+
=
n1
n+1
n

n+1

( )(

1
1
1+
n1

n21+1
n21

n+ 1

1
1
1+
n1

= 1+

1
2
n 1

Ricorriamo ora alla disuguaglianza di Bernulli:

1
1
( 1+a ) 1+ na ,a 1 scelto a= 2
, 1+ 2
n 1
n 1
n

n+1

n +1

( )(
1+

1
n1

1+

1
n1

1
() 1+ n1
)=1

n+ 1

1
1+

1
n1

an <b n ,

Dato che

an

crescente allora

inferiore a

ed essendo che

an

bn

decrescente con

b1=4 , dato che

superiormente limitata per un valore sicuramente

4 .

q.e.d.
Successioni equivalenti

an , bn

Due successioni

si dicono equivalenti se

lim

n +

an
=1 , e si indica
bn

an bn .

Formalmente, si dice che le due successioni hanno stesso ordine di infinito. Un esempio
importante

lapprossimazione
di
Stirling,
secondo
la
quale:

n
e

( ) 2 n

n ! nn en 2 n=