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warp

Matteo Castiglioni

1

warp

WeAre ResonablePeople 3
Origins 11
Artificial Intelligence
21

Ultravisitors 28
Children at play 38
Una seconda era 47
L’ultima decade 53
Warp 25 58
Lex Records 64
Warp Films

65

Warp design

67

“Artificial Intelligence” design 70
L’arte di Aphex Twin 73

sommario

L’arte di Squarepusher 74
L’arte degli Autechre 75
L’arte dei Boards of Canada 77
Bibliografia 78

2

warp

WeAre
ResonablePeople

“Una concezione sorprendentemente comune della Warp è che sia diventata il fantasma di se stessa, che abbia abbandonato il sogno originale di
una musica elettronica utopica e che si sia sciolta, diluendosi in un mare di
diversità casuale ed ecletticismo stilistico.
Io non condivido appieno questa visione; sopravvivere è un processo di
mutazione ed adattamento, mentre il dna della Warp è sempre stato codificato in una tendenza di visione verso il futuro, nel guardare sempre oltre,
cercando di non fossilizzarsi. Non appena ha cercato di avvicinarsi ad
uno stato istituzionale, la tensione tra la sua reputazione, la sua eredità e
la sua unità futuristica è diventata sempre più acuta.
L’obiettivo espresso da Rob Mitchell è sempre in vista: “originare, non replicare”
-Adrian Shaughnessy
Correva l’anno 1989, la house music era appena nata a Chicago e la
techno aveva da poco fatto la sua comparsa nella vicina Detroit per mano
di Kevin Saunderson, Derrick May e Juan Atkins; era l’anno della prima
Love Parade, i dischi “white label“ erano in piena circolazione e i negozi
di dischi erano i centri, dai quali si diffondevano questi nuovi generi musicali.
E’ proprio da un negozio di dischi che comincia la storia della “Warp
records”; Steve Beckett, Rob Mitchell e Robert Gordon lavoravano insieme
al FON, negozio di dischi e studio a Sheffield in Inghilterra.
In questi anni l’Inghilterra, pur soffrendo ancora della politica conservatrice
di Margaret Thatcher, era diventata il primo luogo in Europa a diffondere i
nuovi sounds provenienti dagli Stati Uniti, attraverso club e festival di musica elettronica, che stavano creando un forte movimento sociale.
La “club scene” inglese era in piena crescita; nei club venivano suonati - tra
gli altri - i nuovi dischi di musica elettronica minimalista ed astratta originari dell’America, che saranno in futuro le basi da cui partirà la corrente
europea di questo genere musicale, anche grazie all’apporto della Warp.
Non è un caso che la Warp sia nata proprio a Sheffield, che era - ed è tuttora - un piccolo centro urbano messo a confronto con città come Londra,
Liverpool o Manchester. Sheffield, infatti, finanziava e dava opportunità
professionali a giovani artisti della città; analogamente la stessa Warp
decise di investire sui talenti dei giovani di Sheffield. Si stava creando al
posto delle vecchie fabbriche abbandonate un nuovo quartiere di “cultura
industriale”, che comprendeva studi di registrazione e calamitava molti
musicisti.
Anche il teatro Meatwhistle investiva molto nella musica pop-elettronica

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dando una vetrina ai nostri talenti”. portando una rivoluzione nella scena musicale elettronica inglese. nei primi anni di vita la Warp decise di supportare i talenti musicali di Sheffield. Come detto in precedenza. è essenziale. i The Step. Questa prima fase dell’etichetta è contraddistinta da dischi che si posizionano in modo 4 warp . Il nome Warp deriva dall’abbreviazione di Warped. Dj Parrot. con il solo logo Warp e completamente viola.it’s official”. del paesaggio industriale di Sheffield oltre ad essere l’acronimo di “We Are Resonable People”. Il primo disco prodotto dalla Warp nel 1989 è dei Forgemasters ed include i due singoli “Track with no name/Shall we”. che si differenziò nettamente dalle altre correnti musicali presenti. tra i primi artisti della Warp. che non si era saputa innovare. che accompagna ancora oggi le grafiche della Warp. ma avrà anche sempre del Northern Soul e il sound Industriale. gli Sweet Exorcist. mantenendo. con la Warp siamo riusciti a risolvere il problema. credito alle nuove correnti musicali della cultura dei rave inglesi. Robert Gordon. ed è per questo che i dischi che arrivano da Chicago e da Detroit sono così importanti per noi. come ad esempio la nuova techno di Sheffield. i Tricky Disco e i Tuff Little Unit. La copertina del disco è firmata dal collettivo “Designers Republic”.inglese. la nostra musica sarà sempre influenzata da loro. membro degli “Sweet Exorcist” e dei “The Step”. gli “Human League”. perché questo rappresenta la nostra città. i “The Cabs”. tuttavia. cofondatore della Warp nonché membro dei Forgemasters nello stesso anno dichiarava :”C’è sempre stato talento da parte degli artisti di Sheffield. solo che non aveva sbocchi. La prima fase musicale della Warp ricomprende in particolare oltre ai Forgemasters. che si era modernizzata. gruppi musicali quali i Nightmares on Wax. Esso racchiude in modo essenziale quanto detto finora. promossa soprattutto dalla Warp. invece. contribuendo in modo significativo a rendere Sheffield un centro fondamentale per la musica elettronica. le radici Northern Soul fondate in Inghilterra già agli albori della “club scene” negli anni ’60. dando. descrivendo come ormai morta la scena musicale di Manchester. avendo una matrice house con contaminazioni techno ed industriali. influenzate dalle sonorità industriali. del senso di distorsione. poiché questo era il colore derivante dalle decorazioni che venivano usate nel club ove lavoravano i fondatori dell’etichetta. intervistato nel 1989 da una tv inglese dichiarava: “Sheffield ha sempre avuto una storia. il cui termine richiamava l’idea della fantascienza. Questo portò nel 1991 ad annunciare durante il programma televisivo PS “Manchester is dead . perché vengono da città industriali come la nostra”.

portata avanti in primis dai Kraftwerk. FUSE.sono una pietra miliare nella storia della musica dance “underground”. tra la credibilità degli artisti che devono rimanere underground e la larghissima visibilità offerta dalla Warp. 5 warp . si fecero conoscere. A destra. La seconda fase artistica della Warp si distacca in parte dalla precedente. riescono ancora a produrre musica raramente influenzata dalle tendenze del momento. Molti artisti. con la crescita della speed garage e della acid house in particolare in Inghilterra e con la italo-disco e la piano-disco in Italia. e anche dell’hip-hop. definendo un’epoca di cambiamento in modo brillante oltre ad affermare la Warp come etichetta discografica a livello mondiale. tuttora esistente. Questa svolta è sicuramente dovuta all’arrivo di nuovi talenti all’interno dell’etichetta. artisti che tuttora. particolare a metà tra i ritmi e le sonorità derivanti dalla disco e dal funk. La produzione musicale con influenze molto importanti che derivano dalla fantascienza e dai computer con ritmi robotici culmina nella serie di album “Artificial Intelligence” nel 1992 e nel 1994. ove si inizia a produrre Aphex Twin. che stavano mutando rapidamente. all’interno o all’esterno della Warp. con sonorità molto più fredde ed astratte della techno più scura. che in ogni caso non venne mai accettata a livello commerciale soprattutto dalla stampa. L’obiettivo principale di questi dischi era il club e il dance-floor. Autechre. Questi dischi .con le loro copertine firmate dalla Designers Republic .In basso a sinistra. il titolo che annuncia “Manchester is dead”. dell’elettronica-pop. poiché non segue più forzatamente le micro correnti musicali derivate dalla house. dalla techno e dalla disco. Essa riuscì a proteggere questi artisti e la loro musica. i co-fondatori della Warp Steve Beckett e Rob Mitchell ripresi durante una trasmissione su Yorkshire Tv. con l’approdo forte della techno e della hardcore techno in Germania. creando un gap. Speedy-J. che erano rimasti fino a quel momento nell’anonimato.

La Warp fu una delle prime etichette discografiche di alto profilo a creare un sito internet. casa di produzione cinematografica fondata con il supporto finanziario della NESTA. i No Wave e i Gravenhurst.Negli anni successivi la Warp mise sotto contratto musicisti non in linea con i bedroom producers. Nel 1999. che avevano contraddistinto gli anni precedenti dell’etichetta. che fu di fondamentale importanza per la comunicazione tra la stessa ed il pubblico. tra questi nuovi produttori troviamo . Con la fondazione della Warp Films. la Lex Records dedicata alla scoperta di nuovi talenti nell’ambito dell’hip-hop sperimentale.com. tanto che la sede della Warp fu spostata a Londra. la Warp fondò. Riuscendo a cavalcare il boom prodotto dalla bolla delle dot. la Warp investì le proprie risorse finanziarie oltre che nella Warp Films anche nel sito internet dell’etichetta. la logistica e la pressione finanziaria crebbero. inoltre.i Tortoise. che 6 warp .tra gli altri .

7 warp .In alto. Sotto i due co-fondatori Warp Steve Beckett e Rob Mitchell fotografati negli anni ‘90. l’originale sito Warp.

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che aveva. adottando uno stile in linea con i packaging Giapponesi. quando la Warp fondò il club Blech a Sheffield e. bensì di “modo di pensare Warp”. Sotto. creando compilation apposite 9 warp . Nel 2004 viene fondato un secondo sito. tutt’oggi ancora esistente ed utilizzato fin dall’inizio usato come negozio online. La Warp cercò quindi di creare prima di tutto un’identità di gruppo e poi solo dopo si concentrò sulle individualità dei singoli artisti. venne curato in modo particolare. uno slogan pubblicitario della TheDesignersRepublic.Sopra. ove venivano venduti i dischi in formato fisico e digitale. Alla fine degli anni ’90 non si poteva più parlare di “suono Warp”. un flyer del club Blech del 1996. invece.com. poiché le diramazioni musicali all’interno della casa discografica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. utilizzando una grafica simile a blocchi di lego. contraddistinto i primi dischi prodotti dall’etichetta. denominato bleep. decise di rinnovare la grafica delle copertine dei dischi. insieme ai Designers Republic. Nel 1999 l’etichetta festeggiò il decimo anno di attività. Si può parlare di una terza fase dell’etichetta a partire dal 1996. eliminando il precedente stile contrassegnato da grafiche dense ed astratte.

come una volta aveva dichiarato Mitchell.com. Autechre. ad ogni buon conto . In alto a sinistra. Squarepusher e George Evelyn dei Nightmares on Wax. Poco dopo venne diagnosticato il cancro a Rob Mitchell. Negli anni successivi. la Warp riesce sempre a rimanere indipendente e in continua crescita. A sinistra.Beckett era senza dubbio pronto a dirigerla. 10 warp . una foto del magazzino di Bleep. “guidare un’etichetta è giocare d’azzardo secondo il tuo gusto personale” . Sopra. mentre le cinque major musicali si riducono a tre. un’immagine renderizzata al computer creata da Phil Wolstenholme per la compilation “Pioneers of the Hypnotic Groove”.con nuovi remix e ristampe di vecchi dischi. ed ora Beckett si trovava a condurre la casa discografica da solo dopo 12 anni dalla fondazione. La Warp era sempre stata guidata dall’alchimia formatasi tra i due fondatori dell’etichetta. che morì nel 2001. Aphex Twin. cofondatore della Warp.

I Chakk. quella scritta verrà intesa come “Fuck off Nazis”. vinsero una causa da 600. un anonimo attivista di sinistra scrisse le lettere FON su un evidente muro del centro di Sheffield. Ancora teenager. La storia della Warp nasce dall’incontro di diverse persone. casa di produzione cinematografica associata all’industria di esportazione musicale Cabaret Voltaire.tra gli altri .Steve Beckett nei primi anni ‘90 fotografato nel negozio di dischi Warp. che ruotavano attorno al negozio di dischi e allo studio della FON. tuttavia. Ai due venne allora proposto di rilanciare un negozio di dischi. Nel 1984. Lo stesso anno aprì il negozio di dischi FON Records presso Division Street a 11 warp . 40 anni dopo. puntando sulla musica dance underground.tracce dei Cabaret Voltaire. dei The Human League e dei Treebound Story. Un giorno nel 1940. Il logo tridimensionale in legno presente in queste foto durò fino al trasferimento dell’etichetta a Londra. l’acronimo veniva recepito come “Fear of Nazis”. aveva controllato finanziariamente l’uscita del primo singolo dei Chakk “Out of the flesh”. Gordon era famoso a Sheffield per avere una reputazione di genio delle tecniche di post-produzione e di elettronica (tra le altre cose costruiva preamplificatori) e negli anni ’80 produsse . Nato in una famiglia giamaicana. lasciare traccia. Robert Gordon lavorò come musicista e produttore con gruppi punk e reggae e partecipò ai progetti musicali della “Darnall Music Factory”. Origins Al tempo. mentre durante gli anni ’80 diventerà un simbolo per la produzione artistica musicale. Robert Gordon produsse la prima versione dell’album di debutto dei Chakk “Ten days inan elevator”. nel 1987 con il suo amico Steve Beckett aveva formato un gruppo chiamato Lay Of The Land. che proseguì per qualche tempo senza. Questo edificio divenne la prima parte del complesso FON. Rob Mitchell era un commesso.000 sterline contro la MCA nel 1985 e decisero di investire un terzo del loro guadagno in uno studio di registrazione e in una sala prove all’interno di un palazzo vittoriano a Sheldon Row nel nord di Sheffield. la Double Vision.

la Native e la The Orb’s Wau! Mr. Sheffield. In basso. l’unico documento presente che documenta la presenza dei due gruppi Aitch e Lay of the Land. 12 warp . “Tutti i primi dischi usciti su Warp sono prima stati suonati da me per testare la reazione del pubblico” racconta Hazel. electro e jazz. dove suonavano i fondatori della Warp. il banco mixer dello studio FON. che poi suonava in radio o alle sue serate nei club. conosciuto sin dai tempi del liceo per essere il Funkmaster General. il negozio era gestito da Mitchell mentre Beckett lo aiutò nella selezione dei dischi house e techno e nella costruzione del business. Da quel momento nacquero a Sheffield molte case discografiche di musica elettronica alternativa indipendenti. house. Hazel iniziò a chiedere ai produttori emergenti di inviargli le loro tracce. techno hip-hop. tra cui la stessa FON. Era un dj presente in molte serate nei club di Sheffield. Il più importante cliente del negozio era Winston Hazel. Le sue trasmissioni radio ebbero molto successo anche nelle altre città inglesi.Sopra. conduceva tre programmi radio sulla stazione pirata SCR e si vantava di essere il primo dj al mondo che mixava insieme soul. Modo.

ma riuscivamo a tirare fuori dei potenti bassi metallici”. Sotto. “ma non riuscivamo a trovare un nome per il brano. dove incontra Robert Gordon: “conoscevo Robert come il ragazzo che non si vede mai.dissi a Mitchell: ‘come sai abbiamo un disco che sta vendendo: apriamo un’etichetta discografica insieme!’. perché era sempre preso con l’elettronica. Qualche giorno dopo andai al negozio e feci la proposta di lanciare un’etichetta discografica . nel costruire e nell’aggiustare. Un giorno li ho invitati a casa mia dove avevo appena costruito uno studio. un mixer e una DAT. così lo chiamammo ‘Track with no name’.A destra. che poi Robert ha registrato su una cassetta così che lo potessi testare subito in radio”. Hazel: “Il giorno seguente suonai la traccia in radio e la risposta del pubblico fu fantastica. “Era estremamente casuale” racconta Gordon. continua Robert Gordon “Decidemmo di stampare 1000 copie del disco in forma di ‘white label’. Mitchell negli uffici della Warp. “Eravamo felicissimi” continua Hazel. Tutte le copie vennero vendute in una settimana. “avevamo una pila di synth accatastati sul pavimento. così decidemmo di chiamarci ‘Forgemasters’”. eravamo tutti d’accordo che la traccia era dura come il ferro battuto. tutto diretto. Nel 1989 lavora stabilmente presso il negozio di dischi FON. un campionatore. Insieme con Sean Maher abbiamo fatto un brano in sei ore. i primi artisti Warp: i Forgemasters. 13 warp . ricevemmo centinaia di telefonate”. Poi dovemmo trovare un nome d’arte per il gruppo. niente effetti. Suggerii il nome Warp e il colore viola”.

14 warp .

15 warp .

Mitchell e Beckett contribuivano all’etichetta lavorando al negozio di dischi e selezionando le demo che gli venivano inviate. mentre gli accordi evocano un’atmosfera misteriosa e scura. abbiamo fatto molti edit e diverse versioni prima di arrivare al brano definitivo” racconta Kirk. gruppo formato da Kirk. credibile e dura senza compromessi”. poiché permetteva di vendere i dischi e di essere tutti i giorni a contatto con produttori e con gli acquirenti dei loro dischi. in cui viene utilizzata la drum machine Roland 808 e la linea melodica è lo-fi quasi da videogame. Il video del singolo contiene spezzoni di schermate di videogiochi come ‘space invaders’ e immagini di una ragazza che suona diversi sintetizzatori tra cui si riconosce l’EMS vcs3 e il moog Minimoog. “stavamo cercando di fare un disco che potesse durare nel 16 warp .‘Track with no name’ venne rilasciata ufficialmente il 17 agosto 1989 su Warp Records e non poteva esserci modo migliore di lanciare la nuova etichetta. “Testone” è un brano di matrice house. Il business crebbe rapidamente. facendo i mix e i master per i dischi dell’etichetta. L’anima dell’etichetta in questo periodo era fondamentalmente di matrice dance ed i tre erano d’accordo che l’etichetta dovesse essere “riconoscibile. un Dj locale che suonava spesso insieme ad Hazel. La seconda uscita dell’etichetta è “Dextrous” dei Nightmares on Wax. il basso. mentre Gordon partecipava con la parte finanziaria e contrattuale oltre che con la sua esperienza da tecnico del suono. mentre la terza è “Testone” degli Sweet Exorcist. “E’ stato un processo molto lungo. un membro dei Cabaret Voltaire e da DJ Parrot. oggi verrebbe definito ‘deep’. fungendo quindi da base di ricerca per i dischi futuri. invece. Il negozio era di fondamentale importanza.

tanto che i Kraftwerk e gli Afrika Bambaata iniziarono a chiedere una loro collaborazione. città patria dei primi artisti techno attivi ancora oggi come Jeff Mills. la sintesi del basso è stata la parte più difficile. tempo. Adonis. Derrick May e Kevin Saunderson. ‘Aftermath’ dei Nighmare on Wax in particolare diventò una hit e fu molto importante a livello di vendite per la Warp. precisamente nel luglio del 1990. che rimase nella storia per essere il primo ad interrogare se stesso. il brano uscì su Warp e vendette centotrentamila copie. L’anno successivo iniziarono ad esserci molte divergenze tra Mitchell e Beckett da una parte e Gordon dall’altra in ordine agli artisti da produrre sotto l’etichetta Warp. il basso è fondamentale nei dischi dance. Pierre. Beckett e Mitchell riuscirono ad entrare in contatto con Mark Beel e Gez Varley aka LFO. Underground Resistance oltre ai tre più famosi artisti e fondatori del genere Juan Atkins. Depeche Mode and the Yellow Magic Orchestra…this album is dedicated to you.Sotto. L’anno seguente venne pubblicato il loro primo album dal titolo ‘Frequencies’. Poche settimane dopo. Dj Parrot e il suo disco Hey You rilasciato sotto il nome di The step. “What is house? To me House is Phuture. hai bisogno di sentirlo con il fisico oltre che con le sole orecchie”. Theo Parrish. chiamato ‘LFO’. Erano passati poco più di due anni dalla rivoluzione techno nata a Detroit per mano dei tre di Bellevue ed essa aveva iniziato a espandersi oltre la ‘Motor city’.4% del totale. la programmazione della Roland ‘Tb-303’ come macchina di sintesi per mano di artisti come Phuture. Brian Eno. gli artisti che avevano creato quel brano. A Huddersfield. utilizzando un Casio SK1. Kenny Larkin. Mr. A Chicago. Fingers. Fingers. città in mezzo al ‘triangolo’ di Leeds. invece. A destra. dei fotogrammi dal filmato di Testone dei Sweet Exorcist. Armando e Lil’Louis aveva portato alla nascita della Acid House. contenente il primo brano “What is house?”. iniziò a diffondersi la notizia che un Dj stava suonando un brano.” Nel 1991 i dischi della Warp venduti in Inghilterra erano l’1. Kraftwerk. mostrando che la musica dance aveva raggiunto un nuovo livello di sofisticatezza e consapevolezza. tanto che alla fine 17 warp . Marshall Jefferson. Manchester e Sheffield. facente parte di una cassetta senza nome. genere che si svilupperà velocemente in Inghilterra soprattutto nella scena rave underground. che aveva una linea di basso così potente da ribaltare qualsiasi impianto.

contraddis a ce. invece. che aveva. 18 warp .ica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. invece. Chris Coco nel 1992 diceva: “Questo è tutto quello che puoi fare con un’etichetta: c’è un momento in cui segui un percorso e ti va bene. creatori del bleep. poiché riconoscevano che essa rischiava di uccidere qualsiasi cosa prima che avesse almeno una possibilità di vivere in quella che veniva chiamata la scena musicale del Nord”. la prima si chiamava “Pioneers of the Hypnotic Groove”. L’inizio della storia della Warp è fatto di alti e bassi. Ma loro lo sapevano già e ne erano consapevoli”. come ci viene raccontato dalle loro prime due compilation. che ci porta oltre il solito sound e riempie i buchi che aveva dimenticato il bleep”. contraddistica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. che aveva. giornalista del Times. per la prima volta. Gordon fu allontanato ed il suono Warp iniziò inesorabilmente a cambiare. Un brano simbolo di questo periodo è “Clonk” dei Sweet Exorcist. mentre la seconda “Evolution of the Groove” riuniva i brani dei precedenti 12 mesi e sarebbe diventata un disco esponente la fine di un’epoca. racconta che la Warp era stanca di essere catalogata e che “i proprietari della casa discografica odiavano la parola ‘bleep’. dopo questo periodo la Warp decide di fare un passo avanti e di cambiare col tempo. ma la difficoltà è quello che fai dopo. John Queen. spostandosi dalla massa. Come sopravviverai quando quel momento passerà. ali are a. Nel 1991 e nel 1992 uscirono due compilation che raccoglievano i primi due anni dell’etichetta.

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invece. tanto che Stuart Maconie del NME scriveva “un grosso benvenuto all’era glaciale. Richard D. James. Le vere persone la cui unità risiede in un suono e spirito comune e per le quali l’ascolto della musica non può essere descritto senz’anima o guidato da una macchina. Gli artisti di “Artificial Intelligence” erano giovanissimi (età media 22 anni) e provenivano da diverse parti del mondo e da diverse correnti musicali. tra cui figuravano molti di quelli che sarebbero diventati.Artificial Intelligence Nel 1992. Steve Beckett e Rob Mitchell erano nella condizione di poter imporre i loro gusti ed i loro interessi nelle uscite della Warp. Il manifesto di “Artificial Intelligence” era stato scritto da un anonimo ed era stato pubblicato sulla copertina del disco che recitava: “musica elettronica per la mente creata dagli innovatori elettronici transglobali che provano che la musica elettronica è l’unico linguaggio di comunicazione internazionale. interruzioni da sogno e melodie cosmiche che formano viaggi infiniti attorno al sole”. in cui si potevano ascoltare i nuovi dischi acid e hardcore. Il disco comprendeva nove tracce di nuovi artisti per l’etichetta. irresistibile groove di Detroit. gli artisti di punta dell’etichetta. che decisero di unire le loro forze come Dj dopo aver scoperto di avere gli stessi gusti musicali. austero. la regione più a sud-ovest della Gran Bretagna. e lo sono ancora oggi. al freddo. un complesso formato da Mike Golding 21 warp . Colonia e di Leeds. Caustic WIndow o AFX arrivava dalla Cornovaglia. James aveva. con strutture scheletriche. dove durante la fine degli anni ’80 si trovavano diversi club. iniziato a proporre dei set in cui suonava insieme a Luke Vibert dischi derivanti dall’hip-hop old school. Techno aperta. Il concetto aveva catturato sin da subito l’immaginazione dei giornalisti. dall’electro e dalla breakbeat. meglio conosciuto come Aphex Twin. composto da Sean Booth e Rob Brown. le loro macchine sono semplicemente il significato di un fine umano”. Musicology era. Gli Autechre erano un duo formatosi a Manchester. In questa compilation rilasciò il suo brano “Polygon Window” (che poi diventerà uno dei suoi acronimi) sotto il nome di The Dice Man. Le atmosfere e le emozioni derivano entrambe dai musicisti. invece. Nel luglio dello stesso anno la casa pubblicò una compilation chiamata “Artificial Intelligence”.

che serviva a dare ai dischi un senso di futurismo. IAO si scoprì essere un alias di The Black Dog. Nel corso dei diciotto mesi che seguirono. tutti i predetti artisti produssero un loro album con la Warp. che aveva pubblicato sotto lo pseudonimo di Plastikman e FUSE. Frattanto. con il banner “Artificial Intelligence”. Speedy J era un Dj Olandese. i sistemi di creare musica elettronica stavano rapidamente cambiando 22 warp . che avevano già pubblicato dischi come B12 e Redcell. influenzati per la maggior parte dall’electronica di Detroit e dalla fantascienza.e Steve Rutter. Canadese. mentre UP! era un alias di Richie Hawtin. che si era già fatto conoscere per i suoi dischi techno acid “minimalisti”. due artisti di Romford nell’Essex.

Anche le vie di comunicazione tra il pubblico e gli artisti si stavano evolvendo: con i forum sul web i fan potevano commentare insieme le nuove uscite. che spesso volevano mantenere l’anonimato. come Black Dog. mentre gli artisti. Realizzai che si potevano control- 23 warp . senza dover utilizzare studi di registrazione. come accadde per Aphex Twin che chiamò la sua Intelligent Dance Music. In un’intervista nel 2003 Aphex Twin dichiarò: “Se c’è qualcosa che mi ha influenzato è stato il giocare ai videogiochi quando ero un teenager.ed iniziavano a formarsi i “bedroom programmer” che creavano e registravano interi album in casa propria con il loro computer. comunicavano attraverso le mail o creavano una mailing list per condividere la musica.

Come molti della sua generazione. con 2 compilation e 8 album di singoli artisti. Abbiamo pensato. Aphex Twin incontrò i computer attraverso le unità commerciali popolari negli anni ’80 come il Sinclair ZX-81. “Artificial Intellingence” era abbastanza aperto. abbiamo moltissime tracce e penso che ti piaceranno. non penso che molte persone la videro subito. I programmi per queste macchine erano scritti su cassette ed erano molto lenti e precari. un’unica macchina poteva essere usata come sequencer e come strumento di sintesi di musica elettronica e di grafiche digitali. lo Spectrum. persino i Kraftwerk usavano solo tastiere elettroniche!”. Un anno dopo chiamai la Warp e parlai con Steve e gli dissi qualcosa come: ‘Guarda. Non vidi subito la connessione tra i computer e la composizione di musica. perché sono un po’ come la musica degli LFO. I singoli servivano a tenere l’etichetta al passo coi tempi. Da questo momento la Warp decise di intraprendere due strade differenti con le sue uscite: da una parte con i singoli (prefisso WAP sui dischi) e dall’altra con gli album (prefisso WARP). mandamele…’. il BBC Micro. Così gli spedimmo un nastro contenente un po’ di tutte le tracce che avevamo pronte. Poco dopo ci chiamò dicendoci che ne voleva altre e che aveva tracce anche di altri artisti e che non sapeva cosa 24 warp . ma con una ritmica molto più bella’ e lui si mise a ridere dicendo: ‘va bene. Nel 1992. qualcuno che suona un po’ di musica a qualcun altro giù per la strada”. The Black Dog dichiarava: “Saturare il mercato è l’unico modo: quando tutti avranno il loro piccolo studio a casa. Sean Booth degli Autechre racconta riguardo al periodo antecedente all’uscita della prima compilation: “Avevamo mandato circa 91 tracce hardcore alla Warp. il Commodore Vic 20 e 64. erano un metodo di ricerca per potenziali album dei nuovi artisti e servivano a finanziare l’etichetta. Strategicamente. allora?’. delle tracce abbastanza matte. mentre le stesse macchine erano facilmente danneggiabili a causa della loro fragilità. ‘Ok. e loro ci dissero: ‘Ci spiace.lare le cose attraverso un computer. la serie aiutò in modo fondamentale la musica elettronica di stampo “techno” che non veniva pubblicata per non essere adatta ai club. con il loro strumento comprato per 200 sterline…sarà come alle origini. soprattutto i suoni dei giochi. sono stati educati. I giochi per queste macchine erano famosi per le colonne sonore elettroniche lo-fi. “Artificial Intellingence” diventò un brand che si estese oltre le 10 uscite. non abbiamo intenzione di produrre nessun nuovo artista per ora’.

farci. mentre loro ci spedivano le cose che gli arrivavano. faremo l’album’. sarà sicuramente qualcosa di buono’. Così andammo a parlargli di persona e gli chiedemmo ‘chi sono gli altri artisti?’ e lui rispose: ‘ beh. abbiamo Black dog’. Nel 1994 uscì un articolo su i-D magazine di Matthew Collins dal titolo “Life 25 warp . In realtà noi non lo sentivamo molto come un album. non furono interessati per circa due anni. perché loro non avevano fatto altro che prendere le loro nostre tracce preferite e metterle in sequenza nell’album. quindi alla fine era una sorta di compilation di tracce che avevamo fatto per la radio pirata.”. Nei mesi successivi continuammo a spedirgli tracce. ‘poi abbiamo B12 e Aphex’. fin quando non cambiarono idea e ci chiamarono dicendoci: ‘Va bene. che al tempo noi non avevamo mai sentito. Aphex . noi pensammo: ‘mmm. quello che sarebbe diventato “Incunabula”. aspettammo moltissimo tempo.

Il filmato è un tentativo di definizione di un’area di coscienza che normalmente è inaccessibile durante la veglia del cervello. non importa come la generi”. li possiamo stupire con suoni di chitarra noise come io mi stupisco quando sento delle linee noise generate con i sintetizzatori. perchè nessuno può dargliene uno . Tre o quattro anni fa. chillcore. 26 warp . che aveva. ma erano spazzatura”. che veniva descritto come “la prima grande lega derivante dall’underground digitale”. che però aveva trovato un punto di svolta. senza punti di riferimento. per i fan della techno le chitarre erano il diavolo. una sensazione comunque filtrata dentro un’anticipazione di un profondo. un quartetto che si era formato a Londra. chitarrista del gruppo nel 1994 disse: “alla Warp non sono contro i chitarristi. electronic dance music . “La musica non ha nome. L’articolo parlava anche di “Artificial Intellingence”. che aveva. contraddis Beyond Dance”. invece. ora sembra che siano cresciuti tutti: è solo musica. alterato futuro per la musica”. La possibilità che tutti avevano di poter creare musica in casa aveva portato molta mediocrità nelle produzioni dance.nessuno di questi aggettivi descrive questa musica ed è davvero ancora musica dance questa?”. accompagnato da un filmato di animazione digitale di 40 minuti creato da Phil Wolstenholme e Jess Scott-Hunter. Mark Clifford. conosciuta come “l’altra”. Il suono sembra emanato da un freddo e meccanico luogo dentro i computer. invece. Un’aggiunta importante al roster di “Artificial Intelligence” furono i Seefeel. Il gruppo era un’importante esponente del movimento ‘shoegaze’. non sono puristi. contraddistica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. “Artificial Intelligence” non era un nome che serviva ad indicare un genere musicale come l’intelligent-techno e nemmeno per indicare che bisognava essere obiettivi nei confronti delle persone intelligenti. Artificial Intellingence || viene presentato il 30 maggio 1994. iniziando ad usare i campionatori oltre ai molti effetti che già utilizzavano sulle chitarre e sulla voce.easy listening techno. la produzione digitale lascia nell’ascoltatore un senso di disorientamento.ica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. nel quale si dichiarava che “la musica dance stava attraversando un periodo di crisi e che i quattro singoli nella classifica nazionale erano di musica dance. I tre album con cui la band uscì su Warp tra il 1993 e il 1996 segnarono il passaggio dallo shoegaze allo screengaze. Era semplicemente un titolo che sembrava appropriato per quello stile musicale e che provava a dire che anche la musica creata digitalmente poteva avere un’anima come qualsiasi altra musica. In un altro articolo dal titolo “The future issue” di Tony Marcus si legge: “La produzione di musica elettronica astratta ha ancora molto mistero attorno a sé.

Queste sono rivoluzioni. perché in quell’istante tutto quello che sapevi sulla musica Il progetto “Artificial Intelligence” ha portato la Warp su un altro livello.La presenza dei Seefeel in questo contesto fu una dichiarazione potente per il nuovo ecletticismo dell’etichetta e la visione musicale andò oltre le previsioni. segnato lo standard dell’etichetta. come nel caso dei Seefeel. una visione erronea che la Warp cercherà di sovvertire negli anni successivi. si nota come questa utopia tecnologica abbia portato dei cambiamenti in molti campi artistici: “i ragazzi dei prossimi anni non balleranno e basta nei club. tuttavia. con le loro mani . In un articolo su The Wire di David Topp. si genereranno anche grafiche e filmati. E non sarà soltanto musica. permettendo molte chiavi di lettura e di interpretazione. 27 warp . con il loro respiro e i loro pensieri. perché agiscono in tutti i campi. saprai quando ci sarà la rivoluzione. come quella errata di “intelligent techno” che ha. faranno musica con il loro corpo. creando sempre nuove tessiture. pur avendo già espanso i suoi orizzonti.

Finché sei al telefono è un conto. prigione riconvertita in museo. non rivolgendo mai lo sguardo alla folla. uno giallo e uno arancione con la maschera di Richard (la copertina di “I care because you do”). Per uno come me. ma devi essere forte per vivere in un paese piccolo. devi parlare con tutti e tutti sanno chi sei. ma quando sei faccia a faccia con una persona si trasmettono troppe informazioni ed è abbastanza difficile per uno come me. concentrato sopra qualcosa che non si riesce a vedere.Ultravisitors Un pupazzo con la maschera di Richard D James al party di lancio del nuovo album di Aphex twin “Richard D James” nel 1996 a Londra. La serie “Artificial Intelligence” aveva introdotto molti nuovi artisti nel mondo della Warp e dopo aver rilasciato un album ognuno. insieme. I due pupazzi prima litigano tra di loro e poi. l’etichetta divenne il luogo dove potevano mostrare la loro vera e propria anima musicale. Gli LFO potevano anche esser stati il gruppo dell’etichetta più in vetta alla classifica. Aphex Twin e Squarepusher. questi alieni. che è un po’ autistico o qualcosa del genere è parecchio difficile. La rivoluzione digitale iniziò lentamente a perdere molto del proprio fascino. lasciarono dei lavori che testimoniano tutt’oggi come la politica di libertà della Warp abbia dato i suoi frutti. creava la sua musica in camera da letto e sicuramente era visto dai vicini come una strana figura. Richard non toglie quasi mai lo sguardo dalle sue macchine. Dopo qualche minuto in mezzo alla folla si materializzano due grandi pupazzi giganti a forma di orso. presso il The CLink. in una notte d’autunno sul fiume Tamigi a Londra. Tutto quello che si riesce a vedere attraverso una finestra sbarrata. Durante tutto il set. perché non esponi troppo di te. si sta celebrando l’uscita del nuovo album di Aphex Twin “Richard D James”. ma la vera stella ora era Aphex Twin. Cresciuto in Cornovaglia. Gli artisti emergenti più importanti nella Warp di questo periodo furono senza dubbio gli Autechre. Nel 1996. sono i capelli di Richard. gli artisti si concentrarono quindi di più sul suono vero e proprio più che sul modo con il quale dovevano produrre la musica o sul funzionamento delle macchine. 28 warp . come impazziti si rivolgono verso la folla. in un piccolo paese. è una bella comunità. In un’intervista dell’estate 2014 su Rolling Stone racconta: “Ora vivo vicino a Glasgow.

RIchard durante un concerto e un flyer del concerto di Aphex Twin a Roma nel 2010. le più famose sono quelle del carro armato. Una sera ci andai a parlare e diventammo subito amici ed iniziammo a suonare i dischi 29 warp . amico di lunga data di Richard D. A sinistra. James racconta: “Alla fine degli anni ‘80 in Cornovaglia non era ancora arrivata la corrente Acid House. del sottomarino. che lo rendono un personaggio irresistibile. non risultano confortevoli da parte sua. Egli riesce a creare attorno a sé delle leggende. Luke Vibert. cosa sono?’ e lui mi ha risposto ‘che cosa? vuoi fumarteli?’. A destra più in basso. un fotogramma del video di “Come to daddy”. sarai sicuramente un drogato o qualcosa del genere. persona molto introversa. un artwork per l’album Syro del 2014. Spesso chiede di fare le interviste in luoghi strani come su panchine nei parchi o nei bar di periferia o in gallerie d’arte. sei un musicista. la collaborazione con Philip Glass. dei sogni lucidi.” In ogni caso. la prima volta che l’ho incontrato sono andato verso di lui e gli ho detto ‘che bei fiori che hai in giardino. le numerose tracce rilasciate sotto moltissimi nomi diversi e il dj set con il frullatore e la levigatrice. Il mio vicino è un manager. tuttavia. che. delle “scatole magiche”. C’era. un ragazzo che era riuscito a mettere le mani su molti dischi introvabili per tutti gli altri.A destra in alto. che era già approdata nel resto dell’Inghilterra. In basso a destra. Richard riesce a stringere molti contatti anche con i media durante gli anni. la copertina del disco Donkey Rhubarb del 1995. però. come per dire: ok.

Nel 1991 ormai la cosa era diventata troppo grande e la polizia non ci permise più di suonare. ma non perché sia interessato al lato elettronico di quegli oggetti. locale che aveva davvero un bel sound system. Metto tutto da parte quasi subito. ma li ho messi subito da parte. alcuni fotogrammi del video di Windowlicker. Nel periodo in cui stava lavorando alle tracce di Selected Ambient Works ||. nei quali mette insieme i lavori di musica che lui definisce “ambient” e sui cui lavorava fin dall’età di quattordici anni. perché mi piace vedere come le persone mettono insieme queste cose. Con il 100M ho subito iniziato a togliergli qualche vite prima che fossi attirato da qualcos’ altro. Ho comprato dei sintetizzatori ARP e cose del genere. Richard parla per la prima volta dei suoi metodi di produzione e del fatto che aveva appena comprato il sistema modulare della Roland 100M: “Ho comprato molti sintetizzatori nel tempo. Dopo l’una di notte. quando i locali chiudevano. che aveva registrato negli anni. insieme al The Bowgie. guar- 30 warp . è anche differente rispetto al primo SAW che. La musica contenuta in Selected Ambient Works || è un disco praticamente senza beat ed è sostanzialmente l’opposto rispetto alle prime uscite della Warp. utilizza l’ambient come scatola in cui inserisce ritmi house e sonorità post-acid. ma non le uso.A sinistra. ma ci tornerò sopra.” I dischi principali di questo periodo sono senza dubbio i due Selected Ambient Works (Selected Ambient Works 1985-1992 del 1992 uscito su R&S Records e Selected Ambient Works || del 1994 uscito su Warp). inoltre. RIchard alle prese con alcune macchine durante un concerto. portavamo un piccolo sistema di diffusione in qualche fabbrica abbandonata e continuavamo a suonare. invece. Sotto.

se suoni un disco poi lo metti da un lato così da ricordarti che non devi più suonarlo. è come quando fai il dj. sono molto interessato al rumore digitale. quindi devo ancora lavorarci su. Ho anche costruito una scatoletta dentro alla quale c’è una roland TB-303 completa ad eccezione del sequencer. così puoi alzarti. ma non uso i suoni veri e propri della macchina. fare un brano. filtri ecc…l’ho chiamato master control box”. Non puoi fare molto con le tastiere digitali. Decide così di utilizzare la sua stessa immagine.A sinistra. quei suoni li butto via. dove c’è anche il tuo letto. la butto via così non la uso più. è che registrerò il digitale in analogico e poi lavorerò sul nastro in diversi modi. “C’è qualcosa di magico nell’avere tutte le tue macchine nella stessa stanza. Ho costruito quattro sequencer artigianali. con diverse cose che posso controllare da ognuno. Molte volte uso pezzi di altre tastiere. alcuni fotogrammi del video di Come to Daddy. poiché non gli piaceva il ruolo di paladino dell’electronica. crea moltissima musica e già nel 1993 inizia ad avere problemi di storage per le sue librerie di suoni. do come sono state costruite e le metto via. Per esempio ho 500 file di suoni di mazze di legno. posso controllare qualsiasi cosa così: campioni.” Dopo Selected Ambient Works || Richard decide di cambiare la sua immagine. se ne uso 20. diretto da Chris Cunningham. spezzandola e modificandola per utilizzarla sulle sue coper- 31 warp . che gli era stato assegnato. ma sono cose che non ho ancora utilizzato. Quello che intendo. la produttività di Richard James è molto elevata. gli slider e il case. ma non è semplice da modificare come il rumore analogico. Una volta che ho usato qualcosa. “Ho una libreria di suoni. tornare un po’ a dormire e poi fare ancora altro”. Riesci ad ottenere dei suoni davvero forti in questo modo. i tasti. ad esempio usando un asciugatore per capelli o grattandolo con carta vetrata o altro.

Nell’album che ha pubblicato sotto il nome di Polygon Window omaggia casa sua sia sulla copertina che con i nomi dei brani “Redruthmix”. creatore del videogioco Minecraft. invece. “Wet Tip Hen Ax”. l’immagine del suo volto viene utilizzata in moltissime maniere diverse. “Logon Rock Witch”. tra questi l’album Richard D James. tine future. Saint Michel + Saint Michaels Mount” e “Cornish Acid”. gangster o bambini. James Richard fotografato con alcune macchine. donne. Dopo la pubblicazione di Druqks nel 2001 Richard decide di concentrarsi sulla sua etichetta Rephlex e non è chiaro se in futuro pubblicherà ancora qualcosa con il nome di Aphex Twin o con la Warp. La copia fisica del disco viene quindi rimessa in vendita questa volta su eBay e viene acquistato per quarantaseimilatrecento dollari da Markus Persson. All’inizio del 2014 viene messo in vendita un disco inedito di Richard sotto il nome di Caustic Window su Discogs a dodicimila mila dollari. i suoi genitori nella traccia “Lornaderek”. Molti sono gli omaggi che fa a ricordo del fratello morto tre anni prima della sua nascita. utilizza gli anagrammi del suo nome: Aphex Twin diventa “Wax the Nip”.A destra. la copertina dell’EP Girl/Boy. dove i suoi genitori gli cantano “tanti auguri”. Nell’estate 2014 Richard inizia a far capire che presto potrebbe uscire un suo nuovo lavoro tramite dei loghi di Aphex Twin sparsi in varie città correlati dal nome “Syro” e ad agosto spunta nel deepweb la tracklist del possibile disco In due interviste dell’estate 2014 dichiara: “Non avevo intenzione di pubblicare un nuovo album. Sotto. Nell’album del 2001 Drukqs cita. “Mt. Nell’album “I care because you do”. un artwork di Syro del 2014. Nei video di “Come to daddy” e “Windowlicker”. mentre “54 Cymru Beats” allude alla loro casa attuale in Galles. sia che siano mostri. diretti entrambi da Chris Cunningham. venendo adattata a praticamente tutti i personaggi dei due video. che si chiamava sempre Richard James. Ogni persona che partecipava alla raccolta pagando 10 euro avrebbe ricevuto una copia digitale in alta qualità del disco ed alla fine vengono raccolti sessantasettemila dollari. “The Waxen Pith” e “Next Heap With”. mentre Richard D James si trasforma in “Acrid Avid Jam Shred” e Caustic Window cambia in “Cow Cud Is a Twin”. invece. ma vedere così tante persone entusiaste per un mio album che 32 warp . I fan decidono di acquistare il disco tramite crowfunding e di registrarlo in digitale.

Steve mi ha risposto ridendo: “Assolutamente no!”. poi è diventata come una gara. La scena Breakbeat ha poi iniziato a fondersi con tanti altri generi. la musica era sempre più veloce e io pensavo: “sta per andare tutto a rotoli. che ha un soffitto molto alto. Penso che la Hip house abbia fatto partire tutta la scena Breakbeat qui in Inghilterra. verrà pubblicato sotto l’etichetta Warp Records il 22 settembre. quindi non sono stato influenzato dalla House e dal periodo della Acid House. quattro…cinque studi diversi. aveva iniziato a produrre brani breakbeat intorno al 1992-1993. Penso di esser diventato più una persona che costruisce e mette a punto studi piuttosto che un musicista. Proprio in quel periodo fece la conoscenza di Tom Jenkinson. disco in cui aveva sviluppato nuove ritmiche nella sua musica. simili a un supercomputer anni ’70. perché non funziona come vorrei. ma ormai sa il mio segreto. di anno in anno i bpm continuavano a salire. non sai mai cosa può venire fuori. quando aveva deciso di lasciare il College d’Arte di Chelsea. Ho ascoltato le prime manifestazioni della breakbeat nella Hip House (l’unione tra la house e l’hiphop). La musica di “Come to daddy” era lo specchio di quella di Squarepusher. in un altro vari laptop. nel terzo ci sono dei robot che mi sono fatto costruire. Richard James era sempre stato circondato da amici e musicisti. nel 1992 avevo diciassette anni ed ero solo all’inizio di un processo di coscienza rispetto a tutto quello che stava succedendo. Al momento in uno studio ci sono solo dischi.” Nell’agosto dello stesso anno viene annunciato ufficialmente dalla Warp un nuovo disco di Richard James sotto il nome di Aphex Twin. è fuori di testa!” Era un po’ tutto fuori di testa. Tom Jenkinson era un bassista con un debole per la musica dei Weather Report e Stanley Clarke. 33 warp . è una persona abbastanza simpatica. Aphex Twin aveva appena rilasciato l’EP “Come to daddy” a metà degli anni ’90. in particolare quelli che giravano attorno alla sua etichetta Rephlex. Quando sono in quella stanza nessuno mi vede. così ho preso 12 brani che avevo fatto e li ho spediti alla Warp. il disco che uscirà.non avevo mai rilasciato mi ha fatto pensare che era ora di pubblicare qualcosa di nuovo sotto il nome di Aphex Twin. spesso faccio degli scherzi a mia moglie nascondendomi lì. nel quarto ho degli organi MIDI mentre nel più grande. Tom sviluppò un metodo per unire frenetici ritmi Jungle con il basso elettrico. Quando viveva a Londra. rispetto al mondo e rispetto a me e alle altre persone. Dopo aver trascorso del tempo in vari gruppi. è una specie di nascondiglio. ho dei computer fatti a torri. a volte capita che lavoriamo tre mesi e poi dobbiamo rifare tutto da capo. Ho anche un tecnico che mi aiuta nel costruirli. che aveva iniziato a far uscire la sua musica prima sull’etichetta “Bryghton Spymania” e poi nel 1995 con il suo primo album “Feed me Wierd Things(sic)” su Rephlex. Aka Squarepusher. La crisi arrivò quando decise di esibirsi dal vivo con un basso e un mixer e venne criticato dallo staff del concerto.” Parlando del suo metodo di produzione dice: “Ho uno. tre. “Non sono mai stato a contatto con la musica elettronica prima del 1990 circa. due. Costruire studi è una cosa che mi affascina.

questo processo di individualismo è entrato nel mio cervello e ha modificato il mio modo di essere. ma più come una competizione tra amici. era come una gara. in quel periodo produce un brano con James Richard sotto lo pseudonimo di “AFX” dal nome “Freeman Hardy & Willis Acid”. Le persone si circondano di beni. dove raccogli quello che hai seminato. che dice: ‘Si. E’ sostanzialmente un’idea. ma il loro valore dipende da cosa possono fare e da come li usi.Vedevo un’associazione forte tra questa musica e una comunicazione tra persone senza barriere. collabora con vari musicisti tra cui Talvin Singh e il batterista Eddie Prevost e l’orchestra “London Sinfonietta”. Dal 1998 con “Music is rotted one note onwards”. perché per loro sono segno di star bene. quindi sono costantemente costretto a tirare fuori il massimo da questi strumenti. Sembra che bisogna far parte di una specie di regime culturale e per me può anche andare bene. era fantastico!”. fino al funk. in particolare tra il 1995 e il 1997. campionati con campionatori da pochi soldi come reazione a come pulire tutto suoni male.” Squarepusher rilascia nel 1996 il primo disco su Warp Records dal titolo “Port Rhombus” e d’ora in avanti pubblicherà tutti i suoi album su Warp. non solo in musica. I suoi strumenti musicali a quel tempo erano un finto basso Fender Jazz e un campionatore Akai S950: “è un equipaggiamento totalmente vecchio. sfortunatamente. che era stata espressa in modo più eloquente da Carl Jung nell’ “uomo e i suoi simboli”. titolo che si riferisce ad una catena di negozi che vende scarpe economiche. inoltre. In quel periodo la mia relazione con Richard James era febbrile. “Uso dei campionamenti “sporchi”. Nel 1997 esce “Big Loada”. addirittura fino a 190 bpm. siamo andati avanti dal punto di 34 warp . Io ho giusto il minimo. In ogni caso la via che segue Squarepusher è individuale. si riempiono di decorazioni e ornamenti.” A quel tempo Tom Jenkinson sembrava che volesse prendersi una rivincita su tutto ciò che aveva screditato il paesaggio sociale durante gli anni ’80. disco in cui porta al limite il suo stile breakbeat frenetico. il suono di Squarepusher inizia a cambiare. e anche se disprezzo la politica della Tatcher. andando dal noise all’astratto. Non era comunque una gara a chi faceva meglio. inoltre fa suonare tutto più caldo. “L’idea di far parte di un movimento musicale non è particolarmente interessante per me. crea una musica che si distacca dalle correnti musicali del momento. come una conversazione a distanza. ma io sono una persona cresciuta con la politica Tatcher e quindi sono portato a seguire una mia via personale.

Il duo.accesso alle dimensioni politiche. pubblicando un singolo per la compilation “Artificial Intelligence” nel 1992 e pubblicando in seguito il loro album di debutto “Incunabula” nel 1993. racconta Ian Anderson dei Designers Republic parlando degli Autechre. nativi di Rochdale. quindi cosa cerchiamo? E non sappiamo cosa cercare. siamo oltre Dio . duo creatore e possessore di un sound digitale raro a trovarsi. Dice che nel XX secolo siamo ossessionati con la razionalità. hanno cominciato la loro storia lunga ad oggi più di vent’anni con la Warp. la razionalità e la logica non ci porteranno da nessuna parte. paese vicino a Manchester. formato da Sean Booth e Rob Brown. sugli effetti e sui loop. “C’è una sorta di scherzo in ufficio”. si era formato sotto il nome di “Lego Feet” nel 1987 ed era iniziato come un progetto per la produzione di musica Hip Hop ed electro. che deriva per la maggior parte dall’influenza che la Acid House ha avuto su di loro. Con quello che faccio. mentre il nome Autechre appare per la prima volta lo stesso anno nell’EP “Cavity Job”. Con “Incunabula” come punto di partenza.Dio è morto. 35 warp . pur evolvendosi sempre ad ogni nuova uscita. sempre pubblicato con Skam Records. il duo produrrà una musica astrattista ed incredibilmente affascinante in continuo sviluppo. “continuano a dire che il prossimo album sarà molto più Hip Hop” Gli Autechre. Con il nome di “Lego Feet” pubblicano un EP nel 1991 con Skam Records. Il gruppo manterrà sempre contatto con le sue radici e le sue origini lungo la sua storia. In sostanza quello che ci vuole dire è che dobbiamo guardare dentro al passato e riconquistare la mentalità primitiva ed istintiva. sto cercando di riacquistare una parte di me che può guidarsi da sola”. la maggior parte della loro musica comprende un controllo fisico in tempo reale sulla manipolazione del suono.

Quando nel 1997 abbiamo prodotto “Chiastic Slide”. in particolare nella Acid House. non facciamo nulla di tecnicamente sbalorditivo. Negli anni il duo produce undici album e quindici Ep. attraversando diverse fasi musicali che vengono caratterizzate da molti alti e bassi.com” Booth racconta molte cose riguardo al gruppo e a queste critiche: “Quello che succede è che si pubblica qualcosa in tutto il mondo e tutti ti elogiano dicendoti quanto tu sei un genio…alcune cose sono un po’ diverse. per esempio ora tutti dicono: ‘Oh. invece. “…eri guidato. Siamo solamente davvero concentrati su quello che facciamo. sai. in particolare. Penso che le persone spesso proiettino la loro idea di cosa potremmo fare come verità su di noi. quello che dico io è che non ho mai costruito un singolo strumento in Msp in tutta la mia vita. La verità è che il 90% dell’album non era stato fatto con un computer. era stato solo registrato e mixato con un Mac. In un’intervista per “disquiet. vi costruite i vostri strumenti da soli…’ . Ciò é dovuto al fatto che le persone presuppongono qualcosa e lo danno come vero. ci sediamo in uno studio pieno di macchine come drum machine e sintetizzatori e suoniamo. “ed è una tecnica che deriva dal fatto che ci è sempre piaciuto sentire questa cosa nei brani degli altri artisti. non lo so davvero. Penso che. le persone erano convinte che era stato fatto completamente con un Mac.Un’altra cosa che non capisco è perche le persone pensano che noi produciamo musica per la maggior parte con i computer.“In molti momenti puoi sentire nelle nostre tracce lo stesso suono che viene manipolato in diversi modi durante il brano”.” Le metafore di architettura sembrano funzionare alla perfezione con la musica degli Autechre. con diverse critiche che vengono fatte al duo per mancanza di originalità in alcune delle loro produzioni. Quello che voglio dire è che quello che facciamo sostanzialmente è sempre la stessa cosa. usate Max/Msp. ma cinque anni fa! Non ho usato Max per almeno tre anni ad oggi. spiega Booth in un’intervista del 1994. siano le persone che scrivono su di noi che la valutano davvero importante e giudicano la nostra musica rispetto a quello…forse perché ci concediamo qualche azzardo. non a caso Brown è un ex studente di architettura. Eri portato a sentire un unico suono durante la tracce e focalizzavi la tua attenzione unicamente su quel suono”. nella ricerca di strutture ritmiche tra la batteria e le linee melodiche. l’organizzazione del loro suono 36 warp . “ma lo sapevi benissimo che era solo un tizio che manipolava un potenziometro” conclude Booth. Ho costruito dei sequencer con Max. ma…intrinsecamente noi non abbiamo mai veramente valutato l’originalità così importante. la loro musica segna ad ogni uscita di un nuovo album o di un nuovo EP un nuovo traguardo nella ricerca del suono ed. nella ricerca di una struttura musicale sempre più complessa ed intricata. costantemente…” aggiunge Brown. Mentre i loro metodi di produzione e le loro tecniche rimangono radicate nel controllo in tempo reale del suono.

finché non finiamo il disco. Negli anni gli Autechre hanno prodotto i lavori più impegnativi e stimolanti della storia della Warp. che aveva. ma la maggior parte delle volte ci rispondono che gli va bene e che sono d’accordo sul produrlo. E’ come cercare di creare delle linee dritte dalle curve. Questo è quello che stiamo cercando di fare. ma solitamente ce la facciamo a finire tutto in tempo. da convergenze e frammentazioni caotiche. dobbiamo mantenere i costi di produzione a questo livello”. è quello che facciamo con i nostri brani. Non esiste veramente. Ci danno un anticipo e dobbiamo vivere con quei soldi. basicamente sono solo diverse fasi tra i due pezzi e finisci per avere una terza figura che non esiste. quanto ci date se facciamo un tour e facciamo qualche intervista?’ e poi possiamo fare due conti su quanto possiamo effettivamente spendere per produrre l’intera cosa. Non c’è mai stato un periodo dove non abbiamo firmato con la Warp. ma che viene creata perché suggestionata dall’immagine. Con loro è diverso. fortunatamente. non sono quel tipo di persone che ti dice ‘Oh. creando con l’etichetta una relazione basata sulla fiducia nel fatto che continueranno a superarsi.ica erano ormai tali e tante da non poter più parlare di un suono unico. se non finiamo l’intera cosa nel tempo stabilito ci dobbiamo arrangiare. le più belle e le più ingegneristiche. che potrebbero suggerire le impossibili strutture dell’architetto Zaha Hadid o di Santiago Calatrava. Di solito ci dicono “OK. abbiamo due elementi completamente diversi e cerchiamo di creare il terzo elemento in qualche modo”. Riguardo a ciò Booth racconta sempre nel 1997: “Quando spediamo un disco alla Warp pensiamo che sia finito e speriamo davvero che dicano che vada bene così. perché il nostro obiettivo è vendere tutto’. devi fare un album che sia vendibile così che possiamo farci un profitto. gli possiamo dire ‘OK. Cerchiamo di formare delle strutture che siano al tempo stesso le più efficienti. perché un paio di volte ci hanno detto che era da cambiare qualcosa. ma è semplicemente perché abbiamo molti dischi alle spalle e riusciamo a guadagnare qualcosa in più dalle royalties. coinvolgendo figure che è come se dettassero cosa sono effettivamente le curve e la differenza tra le due figure crea una terza figura transizionale. Di solito siamo abituati a produrre un album ogni 14-15 mesi. pensiamo di poterlo vendere. contraddistica erano è formata da linee e curve. invece. ora i tempi si sono allungati e di solito produciamo un album ogni 18-20 mesi.” 37 warp . Nel 1997 Booth spiega in un’intervista: “cerchiamo di creare delle strutture che siano simultaneamente bi e tri-dimensionali.

quando potrà essere davvero una città viva 24 ore”. siamo stati a Londra tre o quattro giorni spostandoci tra gli uffici. aperto il 20 settembre del 1996 e annunciato come il club “più carino e accogliente di Sheffield”. Nel giorno dell’apertura del club. finché non abbiamo aperto il Blech. La scena dei club a Sheffield era svanita a metà degli anni ’90.” La Warp stava chiaramente crescendo. ma che tendevano anche a spiarli. racconta sempre Passamonte “moltissimi fan arrivavano a Sheffield soprattutto dal Giappone.Children at play “Blech era davvero come un bambino per me”. Blech serviva ad iniettare della felicità dentro la Warp. “L’etichetta aveva una schiera di fan molto agguerrita”. vorremmo rimanere qui a Sheffield ma stiamo ancora aspettando che entri nel 20esimo secolo. che era diventata la giornalista di casa della Warp nel 1995 e che in futuro sarebbe diventata un’artista Warp sotto il nome d’arte di Mira Calix. Il club aveva una grafica dei volantini e una politica musicale chiamata “Sissy” e derivava dall’ossessione di Ian Anderson dei Designers Republic per la grafica dei cartoni animati giapponesi nata durante un recente viaggio a Tokio. non avevano posto dove andare. lo staff era cresciuto sei volte ri- 38 warp . il Blech. Questa situazione era strana per la gente di Sheffield che provavano rispetto per loro. Blech offriva una ventata di aria fresca all’etichetta. Un brano di Aphex Twin è stato usato per una pubblicità della Pirelli e alcuni brani dei Sabres Of Paradise erano stati utilizzati come pubblicità del Times e della Bacardi. L’immagine del bambino serio in stile manga giapponese serviva a contrastare questa visione dell’etichetta da parte della gente”. dedicato al settimo anniversario della Warp. il Blech era posizionato nella Music Factory ed era in linea con la crescente moda dei “listening clubs”. quando la Warp si era spostata in un ufficio più spazioso nella Ballroom a West Street ed aveva lanciato un nuovo spazio club. Fino ad ora la Warp è riuscita a raggiungere uno status di brand conosciuto in tutto il mondo. lo Sheffield Telegraph aveva pubblicato un articolo intitolato “Warp Factor 7”. Abbiamo acquistato un appartamento e un ufficio a Londra. racconta Chantal Passamonte. Dopo le atmosfere di Artificial Intelligence. dove Steve Beckett racconta: “è sempre più dura qui a Sheffield. “Poiché l’immagine dell’etichetta era associata a qualcosa di scuro. spiega Chantal Passamonte. di molto serio. Lavorava ancora come giornalista nel 1996. aspettandosi chissà cosa e poi finivano col cercare lavoro nel nostro ufficio.

“non penso che le persone della Warp volessero essere dei noiosi artisti techno senza volto. Questo a me stava benissimo. che se l’etichetta poteva avere successo. Continuavo a chiamare i parenti degli artisti per cercare di trovarli in giro. generato una quantità enorme di copertura stampa negli anni.” Uno dei suoi ricordi più belli è il tentativo da parte di un giornalista francese di intervistare Aphex Twin: “Stavo aspettando che Richard si facesse vivo alla pasticceria Valentine e. cosicché anche i distributori erano contenti. quindi anche se l’ethos della stampa era piuttosto forte. La reputazione della Warp ha aiutato Chantal Passamonte ad instaurare rapporti tra gli artisti e la stampa. sapevano. Pur avendo. Tutti volevano fare bella musica e volevano anche essere notati. far presentare gli artisti davanti alla stampa. non lo fece. Non era come per le altre etichette. invece. La maggior parte degli artisti Warp è restia nei confronti della fama e della stampa. Loro volevano anche che gli artisti fossero indipendenti. alla Warp nessuno aveva un manager. era anche e soprattutto per merito della stampa e quindi gli artisti dovevano partecipare alle interviste. quello di far presentare gli artisti alle interviste. alla fine rifiutò e non venne. ma d’altra parte non volevano spingersi oltre a quello che facevano.A sinistra.” La seconda metà degli anni ’90 è stata l’epoca nella quale sono esplosi molti micro-generi musicali. Rob e Steve volevano il maggior numero di addetti stampa possibili. ma non fino al punto di dover esporre se stessi per vendere la loro musica. questo accadde in seguito. sia la Warp che i suoi artisti. gli artisti preferiscono passare il tempo a creare musica piuttosto che rispondere a domande o spiegare le loro intenzioni future ad un microfono. dall’hardcore underground fino al pop con Da- 39 warp . i co-fondatori della Warp riitratti sullo SHeffield Telegraph nel 1996 per il settimo anniversario dell’etichetta. in modo che le persone potessero sapere quando un disco usciva. spetto a quando aveva aperto l’etichetta ed il trasloco al Ballroom fu quindi una necessità. così cercai di pagarlo per farlo venire a fare l’intervista. in particolare la jungle con tutte le sue derivazioni. il compito di un addetto stampa di casa era uno solo. Così mi ritrovai a percorrere le strada di Soho in cerca di un tizio simile a Richard. ovviamente. Le battaglie erano. dove gli artisti avevano i manager ed arrivano puntuali. Sotto. la copertina di una cassetta del Blech del 1996. non ho mai lottato contro questo. io perç vidi un uomo in strada che assomigliava moltissimo a lui.

Anche alla Warp si cercava una strada per arrivare a questa esposizione globale passando per altre vie. stava diventando più che una priorità. un senso di ritorno al gioco in piccola scala. una musica che si stacca dal dancefloor. una casa di produzione per film. Nel frattempo. gli Underworld e Fatboy Slim iniziavano a spopolare su MTV e a ricevere tutte le attenzioni del caso. Per Beckett e Mitchell. seguendo la mentalità indipendente dell’etichetta. Nel 1996 la Warp inizia a produrre una nuova serie di artisti.A sinistra. il club Blech aveva portato l’etichetta in una nuova fase musicale. internet penetrava sempre di più nella vita delle persone. il sogno e l’idea della Warp Vision. Due esempi di questo periodo sono la musica di Mira Calix e l’EP di Aphex Twin “Girl/ boy” dove nella traccia “Milk man”. richiedeva un capitale monetario molto più ingente rispetto a quello di un’etichetta discografica indipendente. i Chemical Brothers. i Plaid. La produzione di film. Nello stesso momento. che si distaccava ragionevolmente dalle radici “intelligent techno” di “Artificial Intelligence”. la copertina del Prowl EP dello stesso Freeform e ancora più a destraAntacid dei The Jedi Knights. nella parte vocale cantata emerge un infantilismo che 40 warp . specialmente quando si avevano così tanti artisti che richiedevano importanti somme di denaro. Simon Pyke dei Freeform. ad ogni buon conto. mentre i gruppi di musica elettronica di derivazione underground come i Daft Punk. vid Bowie ad esempio. inoltre. Sotto da sinistra a destra. la cui musica celebra in un certo senso la nostalgia.

le due compilation “Gescom EP. alcune di queste collegate in senso stretto alla Warp. ampio collettivo collegato all’etichetta Skam di Manchester che includeva i due membri degli Autechre.A sinistra. Sotto. in questi anni di elettronica mainstream. I Jedi Knights e i Tusken Riders facevano diversi riferimenti a Star Wars e agli array di effetti sonori che i film di George Lucas avevano introdotto nella galassia musicale. alias dei The Black Dog. era un’etichetta sulla quale alcuni artisti della Warp rilasciavano musica più electro sotto diversi pseudonimi. spiega che per lui la composizione musicale deve essere come un gioco. difficilmente finisco una traccia che segue l’idea iniziale che avevo in mente. l’album dei Plaid “Not for threes”. aka Freeform. l’EP “llanga” di Mira Calix ad esempio. che aveva uno stile grafico basato sui graffiti di New York dei primi anni ’80. i Tusken Riders e i Gescom. questa nuova atmosfera musicale funziona. Specialmente negli USA e in UK in questi anni c’è un boom di etichette discografiche indipendenti. La Clear Records. molti giovani musicisti. delinea una continuità rispetto alle origini dance/idm dell’etichetta. altrettanto non si può dire della linea di batteria di questo brano che. Children at play”. In questo periodo non c’è sicuramente la ricerca di un suono elettronico futuristico “al limite” sia delle possibilità delle macchine che della ricerca sonora ma. In particolare. i Broadcast. I Plaid ad esempio. il loro video di Papercusts del 2000. potevano far uscire molta musica che avevano creato durante i loro primi anni di attività. Attraverso questo canale di comunicazione. il singolo “Prowl” di Freeform e i due dischi “Disjecta” di Mark Clifford dei Seefeel. il suonare con le macchie è e deve rimanere una parte centrale della composizione: “mi piace troppo l’idea delle migliaia di cose che si possono tirare fuori con i campionatori e con i synth. Il processo di composizione per me è formato dal creare un buon numero di 41 warp . rappresenta bene questo periodo della Warp. Anche le future uscite della Warp saranno influenzate dalle galassie di Star Wars. che pubblicavano su Warp e che pubblicheranno ancora su Warp con il nome Plaid oppure Jedi Knights. ad esempio. tutte queste uscite avevano un senso di suono legato a un uso cosciente delle macchine. Symon Pyke. The sound of machines our parents used” e la successiva “Max tundra single. invece.

racconta Andy Turner dei Plaid nel periodo di pubblicazione del loro album “Not for threes”. Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age nel 2009 e Berberian Sound Studio OST nel 2013. “Una rivoluzione sociale è fatta da moltissime piccole rivoluzioni personali”. ma la vera domanda è: abbiamo davvero una motiva- 42 warp . Molti artisti avevano un’opinione politica diversa.” Quando l’electronica diventa più astratta. In sostanza. La separazione dei The black dog. suonare molto e scolpire la traccia. L’originalità deriva dallo stare tranquilli o dal fermare la ricerca. The noise made by People nel 2000 e Hahaha Sound nel 2003. gruppo di Birmingham influenzati dagli Stereolab. mentre Ken Downie continuò a usare il nome The black dog. Il duo ha sempre cercato una visione rilassata della loro posizione nello schema musicale generale: “è allettante cercare l’originalità” spiega Turner nel 1997. Forse per colpa dei media ora la cosa sembra essere una grande cosa. aveva fallito. andò a formare con Ed Handley e Andy Turner un gruppo fisso con il nome Plaid.” I Broadcast. un gruppo che aveva seguito la loro stessa strada negli stessi anni. non penso che cercandola si possa essere sinceri. I Broadcast probabilmente sono riusciti nell’impresa di costruire un gruppo di questo tipo soprattutto grazie alle qualità della cantante. si inizia a sentirne un senso di vuoto anche in un discorso sociale e politico. ad esempio. poiché era andato oltre i suoi limiti di gruppo indiepop. con molte sonorità elettroniche accostate a suoni acustici come quelli della batteria. La band era stata notevolmente influenzata anche dagli United States of America e dai The Velvet Underground oltre che dalle colonne sonore di Ennio Morricone. Tender Buttons nel 2005. The Future Crayon nel 2006. “ma penso che la ricerca dell’originalità a tutti i costi porti via qualcosa dalla musica. ma poi ogni generazione va incontro a questo bisogno di periodo di scoperta. altro gruppo che rilascerà un album con la Warp nel 1998. più che artisti elettronici erano un vero e proprio gruppo indie pop. Con la Warp pubblicano sette album: Work and nonWork nel 1997. “forse la musica può creare una rivoluzione. Non c’è molto di bello nel cercare l’originale. La musica dei Plaid esemplifica un senso di gioco libero e vivace all’interno di una bolla apolitica. che avvenne non troppo amichevolmente nel 1995. La cantante Trish Keenan ha l’astratta. Sembriamo essere meno liberi. i Plone. ma c’era un desiderio di incastrare delle idee esplicite senza modificare la struttura musicale o i contenuti di essa. naturale qualità di una voce femminile perduta. La band è chiaramente di stampo indie-electro-pop. Il compito di riuscire con un progetto del genere non era comunque semplice.oggetti sonori e poi creare una struttura con quegli oggetti. ma essenzialmente non è cambiato praticamente nulla sul modo in cui siamo liberi.

i Plaid. insieme a un disegno unico della Designers Republic che la rappresenta in stile ‘Sissy’ 43 warp . vai via dall’ufficio’. Così Steve e Rob gli offrirono un contratto per un disco che le avrebbe permesso di scrivere musica a tempo pieno. quindi ne prendi parte e butti fuori in qualsiasi maniera ti piace esprimerti e poi questo influenza qualcun’altro a prenderne parte e fare qualcos’altro. sul minimalismo o su una potenza orchestrale o su qualsiasi altra cosa. perché ero a contatto con la stampa tutti i giorni. così iniziò a provare le attrezzature dei suoi amici fino a decidere cosa faceva per lei e acquistare le varie attrezzature. non insiste troppo sulle ripetizioni. perfetto’. perchè doveva fare lo stesso lavoro quasi nella metà del tempo.” “Senza parole. vai. Chantal racconta: “Steve stava girando per l’ufficio per pranzo. ma il nuovo stile di vita non la soddisfaceva. gli ho fatto sentire le tracce e gli piacquero molto e disse ‘oh. Io penso di no. Non incide troppo su nulla. così Steve disse ‘sarà un 10”. ma è una strada che non conosciamo.” Chantal Passamonte.” Handley aggiunge: “non è un album specialistico. ma non puoi dire che questo è un pezzo che incoraggia la libertà personale. Diversi anni dopo fece il salto di passare da essere un’addetto stampa a una musicista a tempo pieno praticamente per capriccio.” aggiunge Handley. I suoi coinquilini erano musicisti e dj. trovò casa nella scena post-rave Londinese dei primi anni ’90.” Parlando dell’album Not For Threes. Andy Turner spiega: “Penso che 333 sia stato un numero importante per molto tempo. Penso rappresenti l’abisso o qualcosa del genere. tutto questo è strano così ci sedemmo e ne parlammo insieme.” Il 10” sarebbe diventato il singolo “llanga”. zione politica?. così lavorai ancora per qualche mese per poche ore al giorno nell’ufficio. possiamo pubblicarle?’. “è davvero tutto vago. mio Dio. Dopo un po’ dissi: ‘deve essere argento’.A lato. ma non ne sono sicuro. Io ero tipo. ma non gli diedi molto ragione. Lasciò il lavoro in ufficio e si portò dietro il Mac che aveva come regalo. Forse tu puoi essere parte di una grande cosa. non puoi essere così specifico. oltre al fatto che non volevo mettere il mio nome sul disco. Puoi sempre dire che questo è un brano cattivo o un brano melanconico. è a metà strada. Ma Steve e Rob continuarono a pressarmi. ma sei comunque influenzato dal tuo ambiente. in aggiunta alla sua nuova carriera da musicista. finchè mi dissero ‘facciamo un accordo. era una Dj Sud-Africana prima di arrivare a Londra da Durban. dove a volte organizzava serate Ambient con il nome di Telepatic Fish. così è diventato in parte l’attrazione di tutto il lavoro. Fotografa.

Nel 2000 esce il primo album di Mira Calix. la coppia ha formato un collettivo di amici interessati alla musica. che viene creato usando il Mac che si era portata via dagli uffici della Warp: “Non era una macchina molto potente” racconta. Il duo. 44 warp . foreste e casette di montagna. Questo perdere tempo potrebbe farle finire i lavori in modo sbrigativo per rimanere nei tempi. Trovo che fare musica sia una cosa completamente sincera per me. che passano attraverso delay e distorsori. facevo sculture. Seguo il mio istinto. “perdo un sacco di tempo a chiaccherare con le persone”. qualche miglio a sud di Edinburgo in Scozia. “Sono una persona che rinvia molto le cose” ammette.1 La musica dei Boards of Canada potrebbe essere descritta come una fusione di tratti faux-naif e complicazioni matematiche. tuttavia.che crea un buco nel catalogo Wap99 (la sigla dell’ipotetico 99esimo singolo-Ep della Warp. Nel 2002 suona dal vivo “Nunu” insieme all’orchestra London Sinfonietta e alla registrazione in tempo reale di insetti microfonati con microfoni a contatto. una volta finito ho fatto per esportare la traccia e si è spento all’improvviso! Ero completamente sconvolta. formato da Marcus Eoin e Mike Sandinson. Entrambi i genitori del duo si erano trasferiti in Canada dopo la loro nascita ed il loro nome deriva dal film nazionale canadese Board of Canada. cosa difficile. Questo album di passaggio apre al suo nuovo lavoro “Nunu”. Il suono di quell’esplosione di può sentire nel suo remix per il brano “Goodbye to the golden goose” del musicista Austriaco Pomassl. nei suoi brani si può sentire un senso di narrazione in prima persona. c’era un sacco di fumo che usciva dalla macchina. -5. In questo luogo di natura selvaggia vicino alla capitale. alla grafica e alla fotografia sin dalla fine degli anni ’80. cosa difficile in un genere come l’electronica. un disco ma un catalogo). i risultati sono molto introspettivi. voglio registrare quello che sento. stavo finendo il mix di un brano. “Sono una persona che ha sempre creato molte cose sin da quando ero bambina. basato sul processamento digitale dei suoni ricavati da registrazioni di insetti. Nel 2003 pubblica “Skimskitta”. ha vissuto per un periodo in un luogo remoto sulle colline di Pentland. “Il ricordo più divertente di quella macchina risale a quando stavo finendo il mio primo album. Sean Booth degli Autechre fece conoscere il duo alla Warp dopo aver sentito una loro cassetta. La sua musica è fatta di rumori e suoni tattili. membro degli Autechre. in un mix di antichi documenti. perchè ho registrato tutta l’esplosione!”. Facevo i vestiti. è fatta anche di ritmi e loop di campioni che si perdono in un mondo fatto di moltissimi suoni. finchè non sei a metà del lavoro”. perchè spesso non sai quello che senti e spesso neanche lo sai. dipingevo. invece non è così. un disco in cui unisce la voce ai suoni registrati in natura (in particolare in “Paarl” e “Woody”) insieme al marito Sean Booth. ma è stato forte. che non è.

Registriamo davvero di tutto in analogico 45 warp . il collettivo era formato solo da quattro o cinque persone. quali pianoforti. mentre il collettivo che si stava formando. iniziava a creare progetti ambiziosi che includevano concerti dal vivo. Per il duo la matematica e la numerologia sono “il volto cresciuto del nostro lavoro. “A is to b as B is to C”). “Music has the right to children” del 1998 e “Geogaddi” del 2002 sono pieni di questi dettagli. film e proiezioni fotografiche.A lato. dalla metà degli anni ’80 Sandinson iniziò a registrare musica in diversi studi di registrazione. bisognerebbe tagliare cinque cavi simultaneamente”. il tempo totale di “Geogaddi”. che si sentono nella nostro musica. Il collettivo. I due raccontano : ”E’ lunico modo in cui riusciamo a fare musica. un paesaggio scozzese. sono registrazioni di noi che suoniamo altri strumenti. mentre il solo Eoin studiava programmazione. ad esempio. Nella loro musica ci sono molti semplici elementi ingenuamente dispiegati: la maggior parte dei campioni di voce nella loro musica è la registrazione della voce dei loro amici oppure dialoghi presi da video più o meno vecchi. i piccoli dettagli sono quelli che fanno la differenza. “the smallest weird number”. Nella psichedelia classica. Abbiamo così tanta musica fatta negli ultimi quindici anni. I loro gusto è per i campioni in reverse e per i nastri in reverse (“You could feel the sky”) e i loro arrangiamenti sono basati spesso su sequenze matematiche (come la serie di Fibonacci) e sulla sezione Aurea (“Music is Math”. chiamato Hexagon Sun. Sotto. dove i loro primi lavori venivano suonati insieme a canzoni di bambini. I fan del duo continuano a trovare dei riferimenti nascosti nei loro brani come. creava eventi musicali e di arte. composto da circa venti artisti di ogni genere. nel frattempo. la parte pessimistica”. che è di 66:06 e l’intero album esportato in mp3 pesa 666mb. Dopo essere tornati in Scozia. siamo davvero paranoici riguardo alla sicurezza. All’inizio degli anni ’90 il duo lavorava all’università. ma l’isolamento era ancora cruciale per la produzione della loro musica. Nel 2002. i Boards of Canada. “La maggior parte dei suoni sintetici. chitarre o suoni ambientali che registriamo con un piccolo registratore a nastro portatile. a partire da campioni di voce fino a piccoli campioni ritmici. mentre venivano proiettate immagini sugli alberi del bosco. tutti distorti come se fossero passati attraverso un prisma. abbiamo un antifurto a pannelli solari che è impossibile da spegnere.

Alla fine. rammentando la percezione musicale di un bambino. che ascolta il mondo dal grembo materno. che vogliamo percorrere. “Amo bishop roden” si riferisce sempre alla sette dei davidiani. finchè non diventano davvero belli”. tuttavia.e poi smontiamo i suoni. qualcosa di personale che non puoi cercare di raccontare a parole ad un tuo amico. Le loro ritmiche sono sempre ponderate. In qualche modo la cosa più paranormale che potresti mai provare”. deriva da due amici che sono cresciuti durante la fine dell’era della guerra fredda e che non hanno mai dimenticato la possibile distruzione del mondo. Si è spesso parlato di come il gruppo generi le sonorità che lo caretterizzano. come un verme che nasconde un uncino dentro di sè. ad esempio. “l’obiettivo di creazione musicale è dare origine a qualcosa di contagioso nella testa dell’ascoltatore. C’è qualcosa di straordinario che si può realizzare tra la mente dell’ascoltatore e quella del musicista. usiamo alcune attrezzature da hi-fi per tirare fuori il nostro suono…passiamo moltissimo tempo a lavorare su ogni singolo pezzo per creare le singole mattonelle che costruiscono la strada. il margine musicale è spesso offuscato e i suoni acustici sono smorzati. che ricorda una musica senza centralità. leader di una setta statunitense dei davidiani. si riferiscono a David Koresh. In “Rue the whirl”. L’atmosfera sinistra è. Le loro idee sono spesso cammuffate dalle melodie. Il loro sound è spesso curvilineo e oscillatorio. racconta Sandison nel 2002. come se un potenziale di distruzione continuasse a sorvolare il loro idillio pastorale. ad esempio. “Per noi”. noi lavoriamo per quel tempo solo sul suono di un piatto di batteria”. 46 warp . nell’EP “In a beautiful place out in country”. una strada che nessuno potrebbe mai percorrere…dove alune persone lavorano solo su un brano per quattro giorni. sempre presente. che con il linguaggio tradizionale non potrebbe mai esistere. si sentono degli uccellini che sono stati registrati dal loro studio. lo sconcertante e non-confortevole mix di grezza giovinezza e di minaccia subliminale. i due spiegano: “non abbiamo molti sintetizzatori.

Lo stile dell’album è un misto tra l’astrattismo orchestrale e il pop di Prince. mentre si era spostato a Sheffield con Steve Beckett per registrare l’album “Intervision” del 1997. un progetto ambizioso mai rilasciato prima su Warp. Poi decisi di prendere un altro ragazzo per aiutarmi. “Penso che molti fan di vecchia data della Warp pensano che io sia la persona che porterà la Warp in una fase calante. Nel 2000 Tenor produce con la Warp l’album “Out of nowhere”. il suo ingresso al Sonar Festival di Barcellona sopra a un cavallo bianco. L’album era caratterizzato da un cast internazionale registrato in molte location tra cui l’orchestra della Radio Polacca a Varsavia. racconta Jimi. “Forse ho fatto tutto troppo in fretta”. Il lavoro prevede dei costi enormi per l’etichetta. che ad ogni buon conto si aspetta un risultato oltre ogni aspettativa. artista finlandese che aveva catturato l’immaginazione di Steve Beckett durante un suo concerto a Vienna. “stavo per diventare pazzo. Alleato con il collettivo Sahko di Helsinki. perchè l’etichetta non ha più un’uniforme di suono come quella degli anni passati” racconta Tenor. il coro Pro Canto di Helsinki oltre ad una marea di registrazioni fatte a Londra. L’album potrebbe essere un lavoro di Curtis Mayfield se fosse stato un fan di Tarkovsky. Mike Kearsy. Oltretutto. ad esempio. ma i risultati arrivavano molto lentamente. poche settimane prima di andare in studio capii che non era abbastanza bravo per seguire il lavoro. di Ligeti e del cyberpunk. Non ci furono quindi nuovi artisti per la casa in questi anni ad eccezione di Jimi Tenor. Memorabile fu. che lavorò molto bene”. Ho preso un aiutante che potesse aiutarmi con le orchestrazioni e così iniziammo a lavorare. La personalità musicale di Jimi era quella per metà di una star da lounge semi-comica e per metà di un abuso di sintetizzatori vintage in stile Suicide. che in origine includeva il duo dei Pan Sonic. Cosii lo lasciai andare e mi misi io a fare le orchestrazioni. 47 warp . Tenor aveva vissuto per un periodo a Manhattan. Ho avuto gli incubi mentre scrivevo la musica. il roster di artisti che aveva creato durante gli anni continuava a funzionare bene per l’etichetta.Una seconda era Nonostante la chiusura del negozio di dischi della Warp nel 1997.

In ogni caso la band rilascia un unico album con la Warp per poi passare all’etichetta indipendente Americana Thrill Jockey. fu quello che feci. Drexciya e Kelli ‘K’ Hand. Nel 1993 la Warp aveva pubblicato la musica di FUSE aka Richie Hawtin. pubblicando il singolo di un gruppo gospel con influenze House di Miami. Il collegamento tra la Warp e Detroit continua con il produttore Kenny Larkin. così Tenor andò a vivere a Barcellona ed iniziò a rivedere i costi dei suoi lavori. ma attorno al 1992 la Warp aprii gli orizzonti. ciò fece capire che l’etichetta era intenzionata a pubblicare dischi di artisti già molto conosciuti nella scena. Joey Beltram (artista di New York collegato con la leggendaria etichetta Transmat di Detroit). l’unica cosa che potevo fare era un album elettronico fatto in casa ed. i DSR. Alla fine capii che per la situazione economica. produttore canadese tra i primi bianchi a fare techno negli Stati Uniti a Detroit.Nonostante l’eroico impegno che richiese questo lavoro. altri artisti di Detroit pubblicati dalla Warp sono Jimmy Edgar. andando contro alle critiche che gli venivano fatte dalla comunità nera. Un altro neo-acquisto molto importante per la casa discografica è Scott Her- 48 warp . fondatore della Source Records). La techno Europea era. invece. oltre a THK e Eternal. Nel 2001 la band rock-sperimentale di Chicago Tortoise firma con la Warp per la pubblicazione del disco “Standards”. origini tedesche il primo ed australiane il secondo. che era già stato prodotto dalla Warp in Artificial Intelligence ||. la sua relazione con la Warp terminò immediatamente dopo la pubblicazione dell’album. perché i costi di “Out of Nowhere” erano stati troppo alti e probabilmente il risultato non è stato quello sperato. infatti. “Io volevo continuare a lavorare con loro. La branca di electronica statunitense era. Mike Ink e Move D (alter ego di David Moufang. ma penso che mi abbiano mandato via. rappresentata su Warp a metà degli anni ’90 da Speedy J. al contrario. impersonata da Phoenecia e Richard Devine. Penso che sperassero di mettere sotto contratto John Barry.” Gli artisti della Warp sono stati sempre per la maggior parte di origine inglese.

nel 2005 “Surrounded by silence”. alias Prefuse 73 e membro della band Savath + Savalas che firma sempre con Warp nello stesso anno. nel 2007 “Preparations” e nel 2009 “Everything she touched turned ampexian”. di produrre tre diverse 49 warp . Il decimo anno di attività fu anche una spinta a guardare al passato e raccogliere i frutti di ciò che era stato fatto. Nel 2001 e nel 2002 la Warp pubblica due dischi del controverso regista americano Vincent Gallo. la pubblicazione di questi due dischi provoca una vera e propria sorpresa per tutti i fan dell’etichetta. nel 2001 esce il primo album di Prefuse 73 “Vocal studies and uprock narratives”.ma in quel periodo viene anche annunciato l’arrivo della Warp Films. che riescono a formare un’unica storia all’interno dei suoi lavori. Con la Warp pubblica anche sei EP e quattro compilation. “When” e “Recordings of music for film”. L’etichetta decide. Il suo sound è un mix unico di atmosfere avvolgenti ed evocative che spesso cambiano molteplici volte all’interno di un solo brano. E’ una musica difficilmente descrivibile a parole. C’era molto da festeggiare: non solo l’etichetta era riuscita a sopravvivere per dieci anni in un mercato in cui moltissime etichette indipendenti dovevano chiudere dopo non molto tempo. riesce a creare un quadro generale unico. Il regista/musicista aveva già pubblicato in precedenza tre album. ma la musica contenuta nei due su Warp mostra un aspetto prima nascosto dell’autore. che deve essere ascoltata e recepita sul lungo ascolto.ren. ad esempio. Il suo lavoro “Everything she touched turned ampexian”. Ad ogni modo. che avrebbe prodotto film indipendenti ed avrebbe sviluppato dei progetti cinematografici di una selezione di giovani registi. un mix di campioni registrati ovunque. Sempre nel 2009 esce “Meditations upon meditations” mentre nel 2011 il suo ultimo album “The only she chapters”. pur essendo un album composto da 29 brani di cui quasi la metà durano un minuto e dove il brano più lungo dura poco più di quattro minuti. casa di produzione cinematografica collegata all’etichetta. Nel 1999 la Warp compie il suo decimo anniversario e decide di ingrandirsi in modo definitivo. Il sound di Herren porta la Warp in una nuova dimensione musicale. nel 2003 “One word extinguisher”. nel 2006 “Security screenings”. che compone in questi due album una musica folk con un tocco intimo e delicato. quindi.

La prima compilation è un doppio CD e viene chiamata “Influences” ed è un omaggio alla scuola house e techno americana. La compilation Classics offriva una visione sui primi tre anni dell’etichetta ed includeva brani dei The Forgemasters. dei Nightmares on Wax. invece. La scelta venne fatta. Come detto. oppure “Vletrmx21” degli Autechre remixata dai Plaid o ancora “Big loada” di Squarepusher remixata da Oval. Reese & Santonio. poiché Sheffield stava lentamente venendo isolata. 808 state e Unique 3’s. K Alexi Shelby e Farley Jackmaster Funk. i due fondatori non passavano più tempo negli uffici di Sheffield e così decisero di traslocare definitivamente. mentre gli inglesi sono Nitro Deluxe. Sweet exorcist. La compilation Remixes. il decimo anniversario della Warp è anche un’occasione per ingrandirsi e la Warp si sposta da Sheffield a Londra. Phuture. 50 warp . Tuff Little Unit e LFO e serviva per far sentire ai nuovi fan cos’era la Warp alle sue origini. compilation chiamate “Warp10+” seguite dal nome della singola compilation per commemorare l’anniversario. Le tracce più interessanti sono sicuramente “Simon From Sydney” / “Untitled” degli LFO e Aphex Twin remixate da Pram. dei The Step.I Maximo Park. Alcuni artisti presenti in questa compilation sono gli americani Mr Fingers. era formata da 26 tracce del catalogo Warp remixate da ventisei artisti presenti non per forza nella Warp records. Londra era il centro delle etichette musicali e delle case cinematografiche. che ha influenzato in modo importante i primi dischi della Warp.

51 warp .A lato.com nella sua veste grafica originale. il sito Bleep.

Nell’Ottobre 2001 all’età di 38 anni Rob Mitchell. la Warp ha sempre cercato di seguire contemporaneamente diverse strade sin dalla sua fondazione. Boards of Canada. la Warp inizia ad organizzare alcune serate in un club a Londra chiamato Nesh oltre ad allestire un festival annuale nel sud della Francia. che non realizzava un album da diversi anni. Chi si aspetta un’etichetta che produce in modo predominante musica elettronica sarà sorpreso nel vedere pubblicati gruppi come i Broadcast. Nei primi anni dell’etichetta.Nel 2000 ormai solo pochi artisti della Warp vivevano ancora a Sheffield. Inoltre. Lo stato della Warp in quegli anni rivela come in quel periodo non fosse più possibile pubblicare solo pura musica elettronica se si voleva cercare di puntare su qualcosa di creativo e sperimentale. ad esempio. i Gravenhurst. Con il trasloco dell’etichetta a Londra la Warp si sarebbe aperta ad un nuovo network di musicisti. Essendo la Warp un’etichetta con una storia molto influente alle proprie spalle. Un altro gruppo sono i Maximo Park. Nel corso di quest’anno vengono pubblicati dalla casa discografica11album. i !!! e Gravenhurst. tra questi gli Autechre. 52 warp . tra cui “Drukqs” di Aphex Twin. mentre il mercato discografico era saturato da brani di drum ’n’ bass. muore di cancro e Steve Beckett rimane da solo alla guida dell’etichetta.che pubblicano due dischi lo stesso anno: “that you might” e “citizen EP”. che non sarebbero mai stati accettati nel mercato discografico della Jungle. di Squarepusher. Nel 2002 la Warp organizza un tour in Europa con i Plaid. co-fondatore della Warp. Nel 2003 al’Ether Festival di Londra al South Bank Centre la Warp organizza insieme alla London SInfonietta una serata in cui alcuni brani orchestrati di Aphex Twin. Jackson e Jamie Lidell. i Maximo Park. Mira Calix e Squarepusher. di Speed Garage e jungle. le aspettative sono sempre molto alte con i conseguenti problemi di giudizi continui legati al suo passato e al suo presente. Nel 2004 vengono aggiunti al roster di artisti Warp gli artisti di New York Home Video . in realtà. la Warp pubblicava i dischi di Aphex Twin e Squarepusher. Mira Calix. Mira Calix e Jamie Lidell vengono suonati dal vivo dalla London Sinfonietta. CHris Clark e Richard Devine a guidare il gruppo di artisti e ospiti del tour.

A gennaio del 2004 l’etichetta decide di aprire un negozio online collegato al sito principale warp.com. Il sito permette di acquistare unicamente musica digitale della Warp ed è uno dei primi siti dove è possibile comperare legalmente musica digitale. l’unico negozio di musica online nato all’interno dell’industria musicale.com e a warpmart. Nel 2007 la Warp pubblica l’album di debutto della band statunitense 53 warp . inoltre.com chiamato bleep.L’ultima decade Negli ultimi dieci anni di attività la Warp continua a espandersi cercando nuovi artisti e pubblicando dischi di artisti già famosi. Negli anni successivi permetterà di acquistare musica oltre che della Warp anche di una selezione di etichette indipendenti e nel 2008 si unirà al warpmart. è. dedicato alla vendita di musica su formati fisici.com.

mentre debutta con la Warp nel 2007 con l’EP “Reset”. dalla Breakbeat e dalla Jungle e ha linee melodiche e bassi che spaziano dal jazz all’elettronica più sintetica. il remix di Gui Borrato e Kode9. L’album si chiama “Mirrored” ed include il singolo “atlas” che diventa un brano di notevole successo. Battles. dando alla band una buona visibilità. mentre nel 2014 esce “You’re dead!”. soprattutto dopo esser stato usato in diverse pubblicità. e dal batterista John Stanier. Un altro artista . “Cosmogramma” nel 2010 e “Until the quiet comes” nel 2012. Anche i singoli “Race:in” e “Bad trails” diventano brani di notevole successo. dal bassista e chitarrista Dave Konopka. cugino di Ravi Coltrane.che firma per la Warp lo stesso anno. Nel 2011 esce il loro secondo album “Gloss drop”. è Flying Lotus. nel 2010 pubblica anche l’EP “Pattern+Grid World”. nel videogioco e nella pubblicità di “LittleBigPlanet” per Playstation 3. Nel 2006 pubblica il suo primo album “1983” con la Plug research records. i Boards of Canada. “Los Angeles” nel 2007. seguito l’anno successivo dal remix album “Dross glop” che include. i Mount Kimbie nel 2013. Onehotrix Point Never. tra gli altri. La band è formata dal tastierista e chitarrista Ian Williams. Frequentemente predilige suoni acustici sia per quanto 54 warp .A destra. La sua musica è una fusione di ritmi spesso molto influenzati dall’Hip Hop. In basso. Sotto. Tra il 2007 e il 2014 pubblica quattro album con la Warp. nipote di Alice Coltrane e di John Coltrane.

linee vocali e ritmi spesso acustici. di Cold Spring Fault Less Youth del 2013 e di Chimes di Hudson Mohawke del 2014. tradire la sua anima musicale. tuttavia. che magari facevamo in un giorno e che poi modificavamo nei giorni successivi”. Quello che notiamo. invece. utilizza suoni unicamente elettronici. Come detto. che creano dei bipolarismi molto interessanti. riguarda i suoni percussivi e ritmici che per le melodie. si sente spesso un’anima jazz che fuoriesce dai suoi brani. Tra il 2006 e il 2008 la Warp pubblica dischi delle band Born Ruffians e dei Grizzly Bear. altre volte. viste anche le sue origini. il disco prevede un brano in collaborazione con Herbie Hancock e altri brani in collaborazione con degli artisti rap come Kendrick Lamar e Snoop Dog. Berlino e a Londra. New York. viene rilasciato un cofanetto contenente cinque compilation e un catalogo con tutte le copertine delle 192 uscite della Warp nei suoi primi vent’anni. imitati negli anni seguenti da molti musicisti. Il 2009 è l’anno del ventesimo anniversario dell’etichetta e per l’occasione vennero organizzati diversi concerti a Parigi. è che entrambi i dischi. Altre volte accosta atmosfere oniriche a ritmi molto secchi ed elettronici. però. come racconta Booth in un’intervista del 2008: “utilizzando solamente registrazioni di jam dove suonavano per circa quindici minuti i brani e poi prendevano le registrazioni. la sua musica è fortemente influenzata dall’hip hop e dal rap ma. sono facilmente riconducibili al lui. quello che intuiamo da subito è come sia riuscito a crescere e a svilupparsi senza. elettroniche e sintetiche. Il suo ultimo lavoro “You’re dead!” deve ancora uscire al momento in cui sto scrivendo. Semplicemente ascoltando ed accostando i suoi album “Cosmogramma” e “Until the quiet comes” notiamo come abbia cambiato molto le atmosfere e i richiami nei brani dei due album. le copertine di Estoile Naiant di Patten del 2014. sono nati dalla modifica di registrazioni lunghe ore. Nel 2008 esce il nono album in studio degli Autechre “Quaristisce”. il primo predilige atmosfere e ritmiche frenetiche e molto rapide. mentre il secondo privilegia richiami ad atmosfere sognanti. L’album è stato prodotto dal duo. Sheffield. pur essendo molto diversi. Sentendo la sua discografia. Inoltre. Altri brani. modificandole e rendendole dei brani di circa 3-4 minuti. 55 warp . invece.Dall’alto in basso. Tokyo.

produttore di Brooklyin che rilascia con la Warp “R plus seven” nel 2013. Hudson Mohaw- 56 warp . Entrambi gli album e gli EP ricevono un’ottima risposta sia dalla critica che dal pubblico che apprezza molto le sonorità del gruppo. Le compilation. utilizza oltre agli strumenti elettronici. “Small craft on a milk sea” del 2010 e “Lux” del 2012. In questi anni. Bibio. invece. la Warp pubblica anche nuovi artisti. -Warp20 (Elemental): un cd contenente un brano di un’ora creato da Osymyso con campioni di brani rilasciati dalla Warp nei vent’anni di attività. Il duo. La musica di questa band è caratterizzata da un’anima elettronica che. di Tomorrow’s Harvest dei Boards of Canada del 2013 e di Cosmogramma di Flying Lotus del 2010. mentre nel 2014 esce dopo 13 anni un nuovo album di Aphex Twin “Syro” pubblicato il 22 settembre 2014 oltre al nuovo album di Flying Lotus “You’re dead!”. In questi anni vengono pubblicati dalla Warp anche due album di Brian Eno. Negli ultimi cinque anni di attività la casa continua a produrre gli artisti già presenti nel suo roster e nel 2010 esce il decimo album degli Autechre “Oversteps”.Dall’alto in basso. sono : -Warp20 (Chosen): un doppio cd contenente 10 brani scelti dai fan e 10 scelti da Steve Beckett. viene mischiata a strumenti elettrificati e acustici. una batteria. che diventa trio nei concerti live. -Warp20 (Recreated): un doppio cd contenente venti brani rifatti da diversi artisti. Darkstar. I Mount Kimbie nel 2010 avevano prodotto in studio il loro primo album “Crooks and lovers” con la Hotflush recordings dopo aver pubblicato i loro primi EP “Maybes” e “Sketch on glass” sempre con la Hotflush nell’inverno e nell’estate 2009. un basso e una chitarra e sporadicamente in alcuni brani altri strumenti. Il duo inglese dei Mount Kimbie. formato da Dominic Maker e Kai Campos firma con la Warp sempre nel 2013. Nel 2013 dopo 8 anni arriva il nuovo album dei Boards of Canada “Tomorrow’s harvest”. tuttavia. Altri artisti che vengono prodotti dalla Warp sono Patten. le copertine di Patten+Grid World di Flying Lotus del 2010. -Warp20 (Infinite): un doppio 10” contenente loop di brani pubblicati dalla Warp. pubblicando l’album “Cold Spring Fault Less Youth”. tuttavia. -Warp20 (Unheard): un set di tre 10” contenenti nuovi brani di artisti quali Autechre eBoards of Canada. tra cui Onehotrix Point Never.

ma c’é un “atteggiamento Warp” che contraddistingue la maggior parte dei 150 artisti che hanno pubblicato musica con la Warp in questi venticinque anni. che potrebbe anche essere sentita in un club. In particolare. Rustie e Jeremiah Jae. essere definita come musica dance che da ascolto. Non esiste sicuramente più un “suono Warp”. che creano un album e un Ep nel 2012 e nel 2013 e Rustie. invece.ke. la pubblicazione di artisti quali Hudson Mohawke che presenta con la Warp tre EP e un album nel 2009 dal nome “Butter”. che pubblica due album “Glass Sword” e “Green language” e un Ep con la Warp tra il 2010 e il 2014. si divertono. FLying Lotus durante un concerto. non pensando ad un progetto economico di guadagno ed è stato questo il segreto del suo successo. 57 warp . quella dei tre artisti citati in precedenza può. Mentre la musica di patten può essere definita elettronica da ascolto. quando sperimentano. mentre quando innovano. La Warp è sempre andata avanti per passione e le decisioni sono state spesso prese per intuito. inventano qualcosa di solido e concreto. Quando i “Resonable People” della Warp fanno musica. i Darkstar. fa capire come la Warp stia cercando di entrare in una zona della musica elettronica in bilico tra il mainstream dance e una musica dance da ascolto. Sopra. sembra quasi che non se ne accorgano.

il giorno dopo la London Sinfonietta. Noi arriviamo di giovedì. che si tiene a Cracovia in Polonia ogni anno a settembre. che suonerà insieme all’orchestra Sinfonietta di Cracovia. Il primo evento si terrà di lunedì e sarà composto da Squarepusher. sentiremo. perdendoci quindi il concerto di Squarepusher insieme alla Sinfonietta di Cracovia.Warp 25 Nell’estate 2014 la Warp annuncia che per il suo venticinquesimo anniversario organizzerà tre serate all’interno del festival Sacrum Profanum. l’orchestra London Sinfonietta anche insieme a Mira Calix. invece. LFO. rassegna musicale di musica classica ed elettronica. mentre il sabato sarà organizzato il concerto principale per festeggiare l’anniversario della Warp e suoneranno tra gli altri gli Autechre. invece. il venerdì suonerà. Plaid. Battles e Patten. Il luogo in cui si trova il teatro Laznia Nowa è il famoso quartiere di Nowa 58 warp .

L’acciaieria e il quartiere sono impressionanti per le sue dimensioni. a quelli di Cage (“Sonatas 1. il logo del Sacrum Profanum creato con il neon. Ad ogni modo arriviamo al teatro quasi senza problemi e aspettiamo il concerto. Squarepusher e Boards of Canada ri-arrangiati per orchestra. purtroppo. Huta. che significa nuova acciaieria. Verrà anche eseguito “Nunu” di Mira Calix che comprende registrazioni dal vivo di insetti insieme all’orchestra. Ad accompagnare il concerto ci saranno dei video creati dal collettivo Flat-E. In basso. Più sotto.A lato. mentre siamo al bar a mangiare. ora ridimensionata. 12” da “Sonatas and Interludes”) fino a Ligeti (“Poeme symphonique” e “Chamber concerto”) e Nancarrow (“player piano study n. continuano sulla loro strada. Il quartiere dista nove chilometri dal centro di Cracovia ed è di epoca comunista. incontriamo i Plaid. La London Sinfonietta al Sacrum Profanum 2014. Il programma della serata è davvero molto interessante. Mira Calix durante il concerto con l’orchestra London SInfonietta al Sacrum Profanum 2014. Ovviamente ora che l’acciaieria è stata ridimensionata. insieme ai lavori di Reich (“New York counterpoint”). soprattutto perchè è sera e c’è già la nebbia per le strade. gli abitanti del quartiere soffrono di un problema di disoccupazione molto grave. Il concerto è davvero bello. E’ stato costruito attorno ad un’acciaieria.000 persone. che negli anni in cui era completamente attiva dava lavoro a 40.7”) verranno eseguiti alcuni brani di Aphex twin. Noi arriviamo al teatro con i mezzi pubblici e ovviamente l’ambiente è molto particolare. 5. che. il suono è perfetto e anche l’organizzazione in generale è proprio di 59 warp . anche se cerchiamo di fermarli. oltre che di problemi di criminalità. 2. Il teatro Laznia Nowa è stato costruito in questo quartiere proprio per aiutare la comunità di giovani del quartiere. sono molto restii a rilasciare interviste e. basti pensare che la sola acciaieria è grande cinque volte il centro di Cracovia. 6.

i visual che accompagnano il concerto sono realizzati benissimo e in men che non si dica è già finito. soprattutto. costruito in epoca comunista sul Wisa. Tutto il programma è stato eseguito molto bene. Il concerto si terrà all’interno dell’Hotel Forum.A lato. L’hotel comunque (e fortunatamente). L’hotel è ormai in disuso da quindici anni ed è un gigantesco ecomostro. In basso. due fotografie del concerto della London SInfonietta. 60 warp . Personalmente. in particolare in associazione ai visual e all’orchestra. di Squarepusher non hanno convinto completamente. ottimo livello. come ci si può aspettare da un’orchestra di livello internazionale come la London Sinfonietta. mentre più convincente è stata “Pete standing alone” dei Boards Of Canada soprattutto per le armonie decisamente molto interessanti. soprattutto per la posizione in cui si trova. viene ancora utilizzato anche se solo al piano terra. praticamente di fronte al castello di Wavel. fiume che attraversa Cracovia. Il giorno seguente si terrà il concerto finale del Sacrum Profanum ed il concerto conclusivo dei festeggiamenti per l’anniversario della Warp. che si creano con un’orchestra. un hotel di dimensioni smisurate. gli arrangiamenti per orchestra di Aphex Twin ma. il cui risultato è stato davvero molto piacevole. La performance di Mira Calix è stata molto interessante. gli Autechre in un giornale locale Polacco in occasione del loro live al festival Sacrum Profanum. per il quale non si riesce a capire come mai non sia ancora stato demolito.

una foto del concerto della London Sinfonietta. Oggi. in particolare. a parte l’ultimo brano che è una registrazione di un concerto in cui dirigeva un’orchestra e suonava un pianoforte in streaming. lo scheletro dell’hotel Forum di Cracovia. Noi arriviamo presto. ma che si aspettavano qualcosa di più. ove verranno distribuiti tappi per le orecchie data la grande pressione sonora che verrà utilizzata in uno spazio comunque ristretto (soprattutto in altezza). ci saranno lunghe code all’ingresso. non che sia sgradevole. quindi. tratti dai suoi vari lavori e ascoltare la sua musica riprodotta su un impianto di questo genere è sempre un piacere. Dopo qualche minuto inizia il primo live della serata che è affidato ai Battles. In questo caso viene usato l’intero piano dell’hotel. all’interno dell’hotel abbandonato. ma sicuramente non è a livello di nessuno dei suoi lavori precedenti. momento in cui verrà presentato e verrà fatto ascoltare in anteprima il nuovo album di Aphex Twin “Syro”. A metà concerto iniziamo a chiederci come gli organizzatori non abbiano pensato che in 61 warp . I brani sono tutti di derivazione dance. Una volta dentro. L’album è sicuramente ben fatto. presenti al concerto. poiché ricorda in qualche modo i luoghi dove è nata e dove si è sviluppata la musica elettronica underground nei primi anni di vita. la sala inizia a riempirsi. house e jungle. con molte influenze breakbeat. ma personalmente ritengo che punti troppo all’essere un album di impatto e che sia sicuramente più adatto ad un club più che ad un ascolto attento. mentre in passato ha ospitato anche gare di skateboard. techno. quelli rilasciati sotto il nome di Aphex Twin. una più grande semi-rettangolare con due palchi alle estremità e una più piccola con un solo palco. Prima di “Syro” vengono fatti sentire vecchi brani di Richard James. La location è perfetta per un evento del genere. i quali ci dicono che a loro è piaciuto proprio per questo animo dance del disco. dove erano presenti oltre alla reception anche diverse sale conferenza e due bar. è presente un bar ristorante molto frequentato dai giovani di Cracovia e tutto il piano terreno viene utilizzato per la realizzazione di diversi eventi. Una volta finito l’ascolto mi consulto con il mio amico e siamo entrambi d’accordo che è il peggior album dell’artista.In alto a sinistra. gli organizzatori comunicano che c’è il tutto esaurito e che. il live comincia con il trio che suona le tracce dell’ultimo album “Gloss drop”. Sopra. Ci consultiamo anche con altri ragazzi tedeschi. diviso in due sale. aspettiamo le 21.

all’interno si muore di caldo. per di più. era ciò che ci si aspettava. due foto del concerto dei Battles. che ci stupisce con un concerto elegante e non troppo dance. ovviamente. ma noi scegliamo di seguire il live di LFO (che è diventato un singolo dopo che alla fine degli anni ‘90 Varley ha lasciato il gruppo). In alto e sopra. Alla fine del concerto annunciano il loro nuovo album che uscirà nel prossimo periodo. Il live di LFO riprende tutti i classici dell’ex-duo. Dopo i Battles è il turno dei Darkstar e noi preferiamo passare nella seconda sala per ascoltare il live di Patten. 62 warp . sin dai primi dischi rilasciati su Warp e. nonostante all’esterno ci siano circa 3 gradi centigradi. perfetto per un ascolto tranquillo. che continua con nuovi brani non ancora pubblicati dal trio. Preferiamo quindi sederci fuori dalla sala e ascoltare da lì la fine del live.una sala d’albergo senza riciclo d’aria con millecinquecento persone all’interno l’aria si faccia pesante e sia difficoltoso respirare. Dopo Patten è il turno di Bibio in sala 2.

a un suono di impatto che non dà tregua e che non lascia nemmeno il tempo di pensare ad un possibile significato nascosto. oltre a due enormi monitor che posizionano davanti al loro tavolo ad altezza testa. davvero fenomenale. La pressione sonora è costante ed altissima durante tutto il live. il suono sembra però sintetico. che probabilmente non esiste e forse non è mai esistito nelle loro composizioni. è l’ultimo della serata. Il suono è pulitissimo e chiaro. ma tattile e acustico allo stesso tempo. Non appena termina il live di LFO si spengono tutte le luci ed è l’ora del live degli Autechre. Non penso che questo suono sarà la guida del loro prossimo album. fuori l’atmosfera è surreale. tuttavia. ma per fortuna riusciamo a sopportarla pur stando a pochi metri del palco grazie ai tappi per le orecchie che ci sono stai forniti. Il concerto si chiude con un break di suoni che sembrano derivare da registrazioni di chitarra.Nel corso del live di LFO “spiamo” gli Autechre mentre montano il loro palco. la costante sono i bassi profondi che cessano solo in pochissimi momenti dell’ora di concerto. sono presenti solo con un elemento e stanno suonando dei dischi di dubbio gusto. La loro esibizione è un misto di ritmi break e suoni sintetici. probabilmente precursore del loro nuovo album che dovrebbe uscire il prossimo anno. non si sente una minima sbavatura per tutta la durata del concerto. in questo caso sembra solo voler andare dritto al concreto. 63 warp . Una volta finito il loro live ci spostiamo a sentire il dj set dei Plaid. nebbia e freddo rendono l’hotel abbandonato ancora più suggestivo. mentre sembra quasi strizzare l’occhio alle sue origini nella musica hip-hop. Ascoltiamo il set quasi fino alla fine. composto da un mixer analogico. La prima cosa che viene da pensare dopo il loro live è che il duo si stia sempre più allontanando dai suoi primi lavori (Amber e Incunabula in particolare). due schede audio e due laptop. perché presenteranno un live completamente nuovo. Se con l’EP “L-event” del 2013 aveva creato un suono che pareva far proseguire l’album “Exai”. sempre del 2013 e con il remix per Oberman Knox “Dilantex” del 2014 sembrava spingersi verso una composizione complessa e intimista. Il duo inglese si esibisce in pochissime occasioni e questo concerto è ancora più raro. che.

spesso la musica per questi testi era formata da numerosi campionamenti. aka Savath + Savalas e Delarosa and Asora. Nel 2005 Brown decide di comprare la parte di etichetta che era della Warp. portarono il turntablism a nuovi livelli di virtuosismo. Priest e M Sayyid. I testi dei rapper Doseone. Tom Brown della Warp inizia a promuovere una serata chiamata Dropping Science a Sheffield prima di fondare la Lex Records lo stesso anno. anche se negli anni successivi pubblicherà anche degli album completi. L’etichetta avrebbe unicamente prodotto singoli in 12”. Il rinnovato interesse verso il turntablism e lo spostamento di molti gruppi tra il post-rock e l’hip hop di artisti come i Fog e i Boom Bip. diventando così indipendente a tuttigli effetti. all’interno della Warp. tuttavia. Beans degli Antipop Consortium. che arrivavano dalla scena rap di New York.Lex Records Alla fine degli anni ’90. non utilizzando i comuni campionamenti dell’hip-hop che derivavano da dischi old-school house o soul. nel mondo dell’Hip Hop erano in corso diversi cambiamenti. suoni strumentali e registrazioni di documentari.”. A Oakland in California. 64 warp . scrivevano le loro canzoni sopra beat minimali e sopra bassi sub. sempre su vinile. L’etichetta produsse come primo disco la compilation “Lexoleum”. che curerà anche la maggior parte delle future uscite della casa discografica indipendente. Scott Herren aka Prefuse 73. il deisign era seguito dallo studio grafico “EH?. al duo Danger Mouse + Jemini. Prince Po e Tes. ha aggiunto al settore una marea di cambiamenti che la Warp era pronta ad esplorare. Andre 3000 degli Outkast ad esempio ha spesso alluso al fatto che era un grande fan di Squarepusher. Nel 2001 viengono aggiunte nuove sonorità alla musica della Warp con la pubblicazione del gruppo Antipop Consortium e del producer di Chicago Prefuse 73. Ai livelli underground si stavano sviluppando una miniera di reinvenzioni della tradizione hip-hop soprattutto negli Stati Uniti. Allo stesso tempo. Sage Francis e Yoni Wolf erano aperti a una poetica sperimentale più che a una classica musica da battaglie di strada. rimanendo. I primi artisti della Lex sono i Non-Prophets di Rhode Island e i Boom Bip di Cincinnati oltre a Dj Signify. un gruppo di Dj e Mc aveva formato il collettivo Anticon che riempiva la spina dorsale del braggadocio.

spesso strumentale. ma come compagnia è strettamente legata alla Warp records. Nel 2004 esce il film “Dead Man’s Shoes”. 65 warp .Warp Films La Warp ha avuto una relazione con i film sin dalla sua fondazione. come ad esempio accade con Selected Ambient Works || di Aphex Twin che troviamo nei lavori del comico Chris Morris. Squarepusher e Autechre hanno dato vita a filmati musicali tra i più memorabili degli ultimi vent’anni. spendendo meno soldi. ora anche i creatori di film possono trarre vantaggio dal digitale ed è quindi possibile creare film. Nel 1999 la Warp Film viene inaugurata come casa di produzione indipendente in un edificio separato da quello della Warp records. Come per i produttori di musica elettronica che negli anni ’90 con il computer potevano comporre musica a basso costo in camera da letto. Nel 2003 appare il primo lavoro della Warp Films. La musica della Warp. In Morvern Callar di Lynne Ramsay del 2002 la colonna sonora contiene brani di Aphex Twin e Boards of Canada. mentre più tardi le colleborazioni di Chris Cunningham e Alex Rutterford con Aphex Twin. si è sempre accostata molto bene ai video. si chiama “My Wrongs#8245–8249 & 117” ed è un cortometraggio di Chris Morris che vendette ventitremila copie e fu il primo cortometraggio su DVD in Inghilterra. diretto da Shane Meadows e girato in due settimane con un budget bassissimo e senza sceneggiatura scritta. Già negli anni ’90 era stato commissionato dalla Warp il cortometraggio Motion per Artificial Intelligence.

che ha realizzato il suo lavoro praticamente unicamente con l’editing e la post-produzione. tutte basate su un bambino mutante e su un chihuahua. Nel 2006 viene lanciato il progetto Warp X. 66 warp . dei fotogrammi del cortometraggio Rubber Johnny di Chris Cunningham del 2005. A sinistra. cortometraggi. il video è accompagnato da un libro che viene venduto con il dvd. Tutto il filmato è composto da riprese dello stesso Cunningham. progetti televisivi e progetti creati con artisti trovati attraverso il progetto Warp X.Nel 2005 esce “Rubber Johnny” di Chris Cunningam con la colonna sonora di Aphex Twin. In alto. Il cortometraggio è stato letteralmente girato e composto solo nella camera da letto di Chris Cunningam durante gli anni. Ad oggi la Warp films ha sviluppato più di 35 progetti visivi tra film. che viene creato con l’intenzione di scoprire e produrre film di giovani talenti. Nei sette minuti di filmato Cunningam inserisce una serie enorme di immagini. dei fotogrammi del film di Chris Morris “My wrongs” del 2003.

ma non tutte. fondatore della Designers Republic disse: “Il logo venne disegnato così. Il logo era basato su due cose: c’era un logo dentro a un vecchio libro di loghi che 67 warp . perché volevano qualcosa di futuristico.Warp design Le migliori copertine Warp si comportano come oggetti significativi del filo conduttore della magia sonica dell’etichetta. una sua identità attraverso una precisa miscela che è paradossalmente sempre la stessa e sempre diversa.un’atmosfera grafica . Dal 1999. creando. La maggior parte delle copertine Warp sono state create da loro. come detto. come per la sua musica. i video e il sito internet. così come gli artisti prodotti dall’etichetta sono sempre più diversi tra di loro. I primi dischi venivano distribuiti. dopo il decimo anniversario della Warp le collaborazioni tra le due società si sono ridotte considerevolmente. che ha raccolto tanti fallimenti come tanti successi e. Non esiste uno stile della casa. utilizzando le classiche copertine Warp di colore viola con il solo logo e il nome dell’artista in font Helvetica. perciò quello che feci fu una specie di logo anni ’60. rappresentative di un’entità indipendente nel mondo dell’industria musicale. con le copertine. Il logo Warp. La Warp permette di individuare il suo stile grafico attraverso i suoi canali di comunicazione. anche le copertine seguono le loro differenze.che fa parte del dna dell’etichetta. le copertine Warp sono famose per la loro diversità. infatti. Ora. La società di grafica che ha da sempre lavorato con la Warp è la Designers Republic. uno stile sgangherato e discontinuo. nonostante tutto. oltre al celeberrimo logo Warp. esiste lo stesso uno stile Warp. invece. Pur non esistendo più uno stile di casa. è una presenza visiva identificabile . è sempre stato il biglietto da visita dell’etichetta ed è sempre lo stesso sin dalla fondazione. Ian Anderson. mai modificato sin dalla fondazione dell’etichetta. ma non volevano qualcosa che potesse diventare obsoleto.

68 warp .

con un’ammirazione invidiosa. in qualche modo. L’ammirazione verso le copertine non è confinata solamente ai grafici professionisti. maturo.era sostanzialmente un globo con dentro una specie di flash. era qualcosa di futuristico che fosse. cerchi di creare qualcosa di specificatamente moderno. vedono gli stessi successi e gli stessi fallimenti. lasciandosi schiacciare dall’uniformità e dalla monotonia che viene considerata desiderabile dal pubblico di un mondo consumista. Vedono la stessa inventiva e la stessa audacia che cerca di rompere le regole che ognuno di loro crea. un colore che non era usato comunemente dalle altre etichette. che gli potesse dare un qualcosa di immediatamente riconoscibile”. Dal logo. che è un errore assolutamente comune. già vecchio. così decisi di combinare questo disegno con una sorta di scritta in stile futuristico alla StarTrek/NASA/Dan Dar. Per i grafici. Se. si dice che era stato scelto per rappresentare il colore del cielo alle 4 del mattino quando i clubbers emergevano all’alba dai club. Quello che volevamo. tutto quello che stai facendo è emulare la superficie”. in modo che si potevano riconoscere immediatamente i dischi comprati al FON nella propria collezione. perche i designer cercavano ossessivamente di creare qualcosa di iper-moderno. Io penso che se crei qualcosa con un modo di pensare moderno. 69 warp . Le osservano un po’ tristemente. Gli dissi che dovevano per forza usare un colore. ma vecchio al punto giusto. ma i designer di grafiche sono tenuti a guardare le copertine Warp in modo diverso. mettevano sempre un adesivo con delle righe bianche e nere nel dorso del disco. si passò alla creazione dell’identità dell’etichetta: “Mi spiegarono quello che avevano fatto con il negozio di dischi. invece. quel qualcosa sarà inevitabilmente moderno. le copertine dei dischi Warp rappresentano una sorta di Shangri-La. ma la loro percezione delle copertine Warp è unita al rimorso che sentono quando si ricordano di come le loro grafiche vengono diluite dai loro clienti che richiedono lavori senza un vero e proprio carattere contraddistinto. In quel periodo uscivano tantissime cose che diventavano vecchie dopo poco tempo. Il viola Warp doveva diventare emblematico per l’etichetta.

sono digitali. rifinita e pubblicata dalla Designers Republic. venne creata dal fotografo. Phil aveva già creato diverse copertine di dischi come quella per i The Shamen “Boss Drum”. designer e artista visivo di Sheffield Phil Wolstenholme. tra i quali si riconoscono chiaramente “Dark side of the moon” dei Pink Floyd e “Autobahn” dei Kraftwerk. un giradischi con accanto un mobile pieno di dischi e qualche disco per terra. l’ho sempre accostata ad Artificial Intelligence o anche ad interessi più accademici. la grafica di “Artificial Intelligence”. La copertina rappresenta una stanza di appartamento con una poltrona. Ian Anderson.” Le due compilation di “Artificial Intelligence” furono due dischi fondamentali per la nuova direzione che avrebbe preso la musica elettronica negli anni a venire. dei The Orb “UFOrb” e per la Warp nel 1991 con la copertina dei The Step di “Yeah You!”. la grafica è però più scherzosa della 70 warp . La grafica della seconda compilation della serie “Artificial Intelligence” del 1994 è sempre creata digitalmente. La Warp offrì a Phil un computer Amiga per creare grafiche digitali. Beckett spiega la copertina: “Abbiamo voluto questa copertina per indicare agli ascoltatori che non era musica da ballare.“Artificial Intelligence” design La Warp ha fatto il primo passo nel primo momento di introspezione nel mondo della cultura rave-dance. così come la musica contenuta nel disco. era un disco da ascoltare”. della Designers Republic disse: “Non ho mai relazionato la Warp ai club o alla cultura rave. La copertina della prima compilation del 1992.

Il filmato comprendeva cinque diverse parti di filmati tridimensionali generati di- 71 warp . anche perché il software nel tempo veniva sempre più ottimizzato e migliorato. ma erano così diverse che piacquero a tutti e vennero pubblicate. In quegli anni ho lavorato. rappresenta un mondo perduto. come sia riuscito volta dopo volta ad ottenere un livello di dettaglio e di testura sempre migliore. le due copertine di Tequila Slammers and the jump jump Groove del 1993 e di The Evolution of the Groove del 1992. Le mie copertine erano molto più artistiche rispetto agli altri lavori che si trovavano sulle copertine dei dischi techno. C’è stato un processo di evoluzione sia in termini di continuità che in termini di bellezza delle immagini: tutte le immagini si riferiscono alle precedenti. le piante crescono e il circuito viene sommerso dalla sabbia. Si riesce a vedere nelle mie varie copertine che usano questa tecnica. lo stesso deserto che diventa vivo. “Evolution of the Groove” (compilaiton del 1992) è.perché lo stesso deserto ora è ricoperto di acqua e gli insetti volano nell’acqua insieme ai pesci.” Nel 1994 insieme al disco “Artificial Intelligence ||” venne pubblicato il primo filmato prodotto dalla Warp “Motion”. ho speso due anni nel cercare di ottenere un livello di dettaglio abbastanza decente in confronto alle mie fotografie. mentre gli insetti volano. Phil Wolstenholme parla del suo lavoro: “Penso di esser stato la prima persona a Sheffield ad aver usato la grafica tridimensionale digitale. La grafica riprende in parte la copertina di “Tequila slammers and the Jump Jump Groove Generation”.A lato. Il culmine di questo lavoro è stata la copertina di Artificial Inteligence ||. rappresenta dei fiori tropicali dai quali escono dei cerchi di fumo. è come una sorta di piccola storia che nasceva dal nulla e nessuno sapeva veramente cosa potessero significare quelle copertine. precedente. cercando di riprodurre certe mie fotografie attraverso la grafica digitale tridimensionale. compilation pubblicata dalla Warp nel 1993. invece. “Tequila slammers and the Jump Jump Groove Generation” è ancora più bizzarro. “Pioneers of the Hypnotic Groove” (compilation del 1991) era una specie di circuito elettronico collocato in un deserto futuristico.

non possiamo comunicare tra di noi”. ma raramente diceva ‘è questo quello che vogliamo!’.gitalmente. Wolstenholme racconta: “Steve era più interessato ai visual rispetto a Rob. perché io lavoravo su un Amiga. mentre quelli di Designers Republic avevano Mac. La premiere del video venne fatta all’ICA (Istututo di Arte Contemporanea) di Londra. 72 warp . capitava raramente che ci dicessero cosa volevano. Feci tre sessioni da trenta ore per esportare ogni singolo frame del video alla volta su una cassetta Betacam. Alla fine ci misi un mese solo per esportare la mia parte su cassetta e dopo facemmo altre due sessioni da settantadue ore senza dormire. aggiungemmo i titoli all’inizio e alla fine. perchè doveva essere editabile. in quel periodo non ho mai spento il computer. altri su Pc e tutti dicevano “Oh mio Dio. uscivo molte volte con Steve e parlavamo del filmato. C’erano moltissimi problemi di compatibilità. La parte più difficile è stata senza dubbio mettere il filmato dai computer su cassetta. eravamo tesissimi. Phil Wolstenhome. era attivo ventiquattro ore al giorno. ma alla fine fu un grande successo e ci applaudirono tutti”. creati sia da David Slade e Phil Wolstenholme con il primo che creò due parti delle cinque. Alla fine David Slate editò tutto in un filmato da quaranta minuti. A lato. Ci misi nove mesi a produrre le mie parti per “Motion”. Così presi un emulatore Mac per il mio Amiga e così riuscivamo a comunicare. perché non sapevamo cosa avrebbe pensato la gente.

L’arte di
Aphex Twin

Aphex Twin, il joker della musica elettronica, rende possibile un fiume di
umorismo dark che passa attraverso dalle sue copertine alla sua musica,
per finire nei suoi videoclip.
Richard non ha paura di utilizzare la sua immagine, distorcendola in mille
modi diversi, anzi, in questo modo riesce a creare un contrasto perfetto tra
la sua immagine e la sua musica che lo rende un vero e proprio personaggio.
Le copertine di “Windowlicker” e “Richard D James” del 1999 e del 1996
dimostrano come possa usare la sua immagine sia in modo divertente che
in modo che dia fastidio; entrambe le copertine sono state disegnate dalla
Designers Republic, che però deve molto al regista Chris Cunningham,
guru dei video musicali e maestro del grottesco futuristico che instaura una
relazione forte con Richard.
Chris trova in Richard un personaggio ideale che non ha paura di usare la
sua immagine in modo forte, Richard invece trova in Chris una persona che
riesce a esprimere visivamente la sua musica in modo non convenzionale.
I due, entrambi stelle della Warp, collaborano alla realizzazione di diversi
video musicali, i più famosi sono quelli di “Windowlicker “, di “Come to
daddy” e il famoso video “Monkey Drummer”.

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L’arte di
Squarepusher

Le copertine di Squarepusher esibiscono una diversità stilistica che potrebbero bastare per un’intera etichetta discografica.
Per la maggior parte, Squarepusher co-disegna le sue copertine sotto il suo
vero nome Tom Jenkinson.
I risultati sono molto diversi tra di loro: non tutte le copertine di Squarepusher sono adeguate alla sua musica; è molto difficile incapsulare in una
copertina tutte le sfaccettature della musica di Squarepusher.
All’osservatore comune è come se ogni volta che Squarepusher decide di
disegnare o commissionare una copertina, decide di fare completamente
l’opposto della volta precedente.
L’esempio più comune è la diversità tra le copertine di “ultravisitor” e “do
you know Squarepusher?”; la prima è una semplice fotografia del busto di
Tom, mentre la seconda è una copertina molto minimale e pura con i soli
colori bianco e nero.

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L’arte degli
Autechre

Non tutti i musicisti riescono a commissionare dei lavori di design per la
loro musica, a volte sono le etichette che impongono ai musicisti come
devono essere le copertine dei loro dischi.
Nel caso della Warp, non è pensabile che l’etichetta possa imporre come
le copertine di un artista devono sembrare.
Nel caso degli Autechre, l’arte visiva che li circonda è controllata da loro
stessi in modo maniacale, il risultato sono le copertine più delicate, astratte
e ricercate di tutti i dishci dell’etichetta.
L’austerità delle migliori copertine del duo combacia alla perfezione con
l’austerità della loro musica sintetica.
Le loro copertine sono una collezione di una tipografia fratturata, frammenti
di un’architettura parzialmente casuale.
La copertina di ‘Chiastic Slide’ è un perfetto esempio, disegnata dai “Designers Republic” l’illustrazione che rappresenta una forma di architettura
astratta è frutto di uno studio dello skyline di New York. La figura nera
rappresentata al centro della copertina è, in realtà, una torre del ponte di
Brooklyn vista dall’Empire State Building. Le scritte non sono state create
con un font, bensì sono tutte figure unite a mano.
La Designers Republic non ha disegnato tutte le copertine del duo inglese,
ma ogni volta che si mettono a lavorare su una copertina per loro, il risultato è sempre di grande valore.
Alcune copertine non disegnate dal collettivo dei Designers Republic sono
state disegnate direttamente dal duo, le più belle sono LP5 del 1998 e
Confield del 2001.
Due copertine sono state invece disegnate da Alex Rutterford, sono le copertine di Draft 7.30 del 2003 e di Untitled del 2005. La mano di Rutterford si nota immediatamente per la tecnica che usa, che è la computer
grafica tri-dimensionale.
Ian Anderson dei Designers Republic racconta: “Le copertine degli Autechre sono senza dubbio le mie preferite, se dovessi scegliere il mio artista
Warp preferito di sempre sarebbero sicuramente gli Autechre. Rob e Sean
sono due tipi davvero bravi.
Li abbiamo visti crescere, dal periodo in cui erano due giovanotti che erano andati via da Rochdale con sacchetti pieni di patatine e pop corn…
dicevamo sempre ‘i ragazzi dei pop corn e delle patatine stanno arrivan-

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quindi Incunabula ha settato il metodo. ma puoi ascoltare l’album e fissare l’immagine e c’è qualcosa tra la musica e la copertina che funziona. specialmente con i lavori legati alla musica. Quello che abbiamo sempre cercato di fare alla Designers Republic. all’opposto di una cosa formata da strati sovrapposti e penso che vesta perfettamente anche in questo caso la musica”. Se si guarda dal punto di vista del cliente. penso che sia la giusta immagine. Erano solo due ragazzi ma erano davvero bravi ed è stato interessante vedere come sono cresciuti. Ma non è una cosa del tipo che la copertina è ispirata dalla musica. era creare qualcosa che avesse un valore identico sia visualmente che come suono. per me questa cosa non funziona. in fondo volevamo il completo opposto di Incunabula ma volevamo mantenere l’idea di questi strani paesaggi. e sono complementari e cordiali verso loro stessi. primo album del duo del 1993. penso che se mentre ascolti l’album guardi la copertina. Qui però c’è una vera immagine. così da avere due pezzi d’arte che derivano dalla stessa fonte ispirazionale. Anche Amber è una bella copertina. dovresti vedere subito una sorta di relazione tra le due cose. La mia copertina preferita (che è anche la preferita degli Autechre) è quella di Incunabula. Questo significa che esistono in parallelo.do’. ma penso che sia un po’ troppo tutto sullo stesso piano. Un ottimo esempio che spiega questa cosa è la copertina di Unknow Pleasures dei Joy Division: non c’è nulla da guardare veramente. 76 warp . Penso che la stessa cosa possa funzionare per Incunabula. ma è una bellissima immagine.

77 warp .L’arte dei Boards of Canada I Boards of Canada disegnano le loro copertine da soli. mentre quella di “Geogaddi” del 2002 è stata accreditata all’intero collettivo Hexagon Sun. conservando però un tocco ingenuo e delicato. Entrambe le copertine disegnate dal duo falliscono come esempio di tecnica di grafica. sembra di vedere un fantasma della città. anche Vaughan Oliver. Il risultato manca però di un qualsiasi collegamento con un formalismo grafico. sembra offrire troppo formalismo e struttura alla musica dei Board of Canada. qualità che si trovano perfettamente anche nella loro musica. due dei palazzi più importanti della città sono rappresentati all’incontrario. sono dei piccoli capolavori del genere “copertine disegnate dalle band”. Nel 2005 esce “the campfire headphase”. la copertina segue per colori e atmosfere quella di “Music has the right to children”. mentre nel 2013 esce il loro ultimo lavoro “Tomorrow’s harvest”. Senza dubbio nessun grafico professionista avrebbe potuto raccogliere la necessaria innocenza per disegnare delle copertine simili a quelle che hanno disegnato insieme i due membri del gruppo. considerato il più mistico e tattile di tutti i grafici. La copertina di questo ultimo disco è una fotografia della città di San Francisco. La copertina di “Music has the right to children” del 1998 è stata disegnata solo dal duo. ma come parte costitutiva della visione artistica del duo. quelle dei Board of Canada sono dei momenti di tranquillità al di fuori della stravaganza. a differenza delle copertine di Aphex Twin. stai guardando dritto a quello”. Eolin commentando la copertina spiega: “se guardi la copertina del disco.

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