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I PAVIMENTI INDUSTRIALI del piano attuativo produttivo di Via Trieste

La normativa tecnica e i codici di buona pratica, convalidati dall’esperienza
della Rigamonti nella costruzione di edifici industriali, considerano il
pavimento industriale come un sistema tecnologico composto dal sottofondo
e dalla piastra in calcestruzzo armato sovrastante. Il piano attuativo produttivo
di Via Trieste proporrà edifici con un “sistema pavimento” assolutamente non
tradizionale, che raccoglierà le migliori pratiche per poter garantire portata e
durabilità adeguati per le attività che si insedieranno nei lotti produttivi
dell’AT2.20.

01 - IL SOTTOFONDO, non solo di riempimento
La qualità della massicciata (=adeguatezza dei materiali e delle metodologie
di posa) condiziona la portata e la durabilità del pavimento industriale,
dovendo svolgere la funzione di trasmettere al terreno i carichi, statici e
dinamici, su di essa generati dai mezzi, dai macchinari e dal deposito delle
materie prime / prodotti finiti delle attività che si insedieranno negli spazi
produttivi.
I sottofondi dell’ambito produttivo di Via Trieste saranno realizzati con
materiali di differente granulometria, in uno spessore idoneo, staticamente
calcolato partendo dalle caratteristiche geologiche e geotecniche del terreno.
La stesura a più riprese, unitamente alla rullatura del piano di pavimentazione
garantiranno un'adeguata compattazione e tenuta del fondo.

Pavimentazione
in Cls
AT2.20 VIA TRIESTE

spessore 20 cm

Pavimentazione
in Cls
TRADIZIONALE
spessore 15 cm

Per ottenere un corretto grado di saturazione ed una omogenea planarità del
piano di posa, che garantisca un adeguato scorrimento della piastra di
Strato in
calcestruzzo oltre ad ottenere uno spessore omogeneo della pavimentazione
calcarese
(fondamentale per far lavorare correttamente la soletta), a chiusura del
AT
2.20
VIA TRIESTE
riempimento verrà steso uno strato di intasamento che utilizzi inerti di
granulometria fine (stabilizzato); tale strato verrà steso utilizzando una vibro
finitrice, macchinario tipicamente destinato alla stesura degli asfalti stradali,
Riempimento in
da noi adattato a questa fondamentale lavorazione.
ghiaione
La portanza di progetto del sottofondo verrà validata eseguendo delle prove
su piastra, in modo da misurare se la massicciata è sufficientemente
compatta o se si rendono necessari ulteriori cicli di lavorazione al fine di
raggiungere i requisiti di portata e compattazione di progetto.

SCHEDA TECNICA progettoperba – settimana 01

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verrà steso un foglio in polietilene avente una duplice funzione: a) Scorrimento. b) Barriera al Vapore. che la nostra impresa utilizza da ormai un decennio. garantisce una maggiore portata. sia distribuita che concentrata.02 . ma che tradizionalmente viene trascurato. SCHEDA TECNICA progettoperba – settimana 01 pagina 2 di 4 25/01/2012 . L’armatura con fibre metalliche distribuisce in modo omogeneo il rinforzo di armatura del calcestruzzo e offre un eccellente controllo alla fessurazione (=durabilità). permettendo produzioni giornaliere di campi di getto notevolmente maggiori rispetto alla normale posa con staggia a mano e con la conseguente diminuzione dei giunti di ripresa nelle pavimentazioni. I fogli di polietilene verranno sormontati tra loro per almeno 15 cm e saldati tramite l'impiego di nastro adesivo. L’assenza della barriera al vapore può innescare fenomeni di fessurazione superficiale del calcestruzzo. le pavimentazioni industriali di Via Trieste. GETTO E FINITURA Armatura con Fibre Metalliche In sostituzione della tradizionale rete elettrosaldata. Getto con Laser Screed La posa avviene utilizzando macchinari di nuova generazione della serie Laser Screed che consentono di staggiare e vibrocompattare grandi quantitativi di calcestruzzo. 03 . saranno armate con fibre metalliche in ragione di 20 kg/mc.ARMATURA. con il compito di proteggere la pavimentazione dall'umidità di risalita evitando fenomeni di pop-out e rendendo possibile la futura realizzazione di rivestimenti in resina. non più controllabili una volta eseguito il getto : i lotti produttivi di Via Trieste prevedono già la realizzazione di questo strato (i cui benefici si riscontreranno durante la vita utile del pavimento) che la nostra impresa applica abitualmente nelle sue realizzazioni.prima del getto: uno strato di SCORRIMENTO E BARRIERA AL VAPORE Sopra lo strato di intasamento. Questa tecnica di armatura. a parità di spessore. sfruttando il contributo offerto dalle fibre in fase post-fessurativa del calcestruzzo (effetto cucitura). prima di iniziare le operazioni di getto. legati ad esigenze specifiche delle attività / destinazioni d’uso. porta ad avere un calcestruzzo fibrorinforzato che. in modo da ridurre l'attrito col terreno durante il ritiro o la dilatazione del pavimento in calcestruzzo.

La finitura Superficiale e i Giunti di dilazione Lo strato di usura è realizzato con spolvero fresco su fresco di prodotto premiscelato. che saranno oggetto di prossimi articoli di approfondimento del nostro ufficio tecnico). L’intervento di Via Trieste si caratterizzerà complessivamente per una grande attenzione progettuale e costruttiva ai temi dell’energia e dell’ambiente: la pavimentazione industriale. In Via Trieste. che darà continuità all'isolamento già presente nei pannelli di SCHEDA TECNICA progettoperba – settimana 01 pagina 3 di 4 25/01/2012 . Il macchinario è inoltre dotato di un sistema di controllo laser che permette di ottenere superfici perfettamente planari. formati da doppia lamina in acciaio con apposite barre incapsulate (rispetto alle tradizionali assi di contenimento in legno che rendevano sempre “sbeccate” nei pavimenti dei “capannoni” le zone di ripresa getto). a cui seguirà la pulizia superficiale della pavimentazione e la relativa sigillatura in profilati di gomma flessibile. e subito dopo la posa dello strato di scorrimento e barriera al vapore.il pavimento è una delle superfici dell’involucro che maggiormente disperdono energia: in Via Trieste cosa abbiamo previsto di fare. soprattutto nelle fasi iniziali di maturazione. riducendo i fenomeni di ritiro e prevenendo quindi possibili fessurazioni. Per garantire una corretta dilatazione della pavimentazione. costituiscono un elemento di contenimento e rinforzo contro gli urti e delle sollecitazioni derivanti dal traffico veicolare (muletti e trans pallet). oggetto della presente scheda tecnica. oltre a costituire una sorta di “cassero a perdere” durante il getto. I Giunti strutturali di costruzione I campi getto giornalieri verranno delimitati da giunti di costruzione bidirezionali. 04 . verrà inserito lungo tutto il perimetro dell'edificio. prima del getto del calcestruzzo. Le due lamiere.00 mt. uno strato di coibente in EPS ad alta densità. si procederà infine alla realizzazione di giunti di dilatazione e contrazione con una maglia di 4. con una profondità di taglio di 4-5 cm ed una larghezza di 3-4 mm. come lo era nella costruzione dei capannoni della tradizione (anche recente). che verranno eseguiti con tagliagiunti meccanica provvista di apposito disco diamantato.La stesura con Laser Screed consente di approvvigionare un calcestruzzo con una minore quantità di acqua ed additivi nell’impasto. è una delle più estese superfici disperdenti di un edificio industriale (con pareti e copertura. pronto all’uso composto da quarzo sferoidale e cemento portland in ragione di 4-5 Kg/mq. l’isolamento termico del pavimento industriale è ancora raramente considerato nella costruzione degli spazi produttivi. durante l’uso del pavimento..00x4.

quindi con maggior comfort per il personale che lavorerà all’interno degli spazi produttivi. e ha simulato con il software Therm. ottenendo dei dati molto soddisfacenti.tamponamento a taglio termico. consentirà di ottenere un pavimento con una temperatura superficiale più mite anche nella stagione invernale. il flusso di calore che si genererà attraverso il nodo così come le risultanti temperature superficiali. PARTICOLARE COSTRUTTIVO nodo parete / pavimento senza con isolamento perimetrale a pavimento isolamento perimetrale a pavimento SIMULAZIONE THERM senza con isolamento perimetrale a pavimento isolamento perimetrale a pavimento Ing. Il nostro ufficio tecnico ha progettato il particolare costruttivo che verrà messo in opera in via Trieste. Giovanni Cazzaniga Ufficio Tecnico Rigamonti SCHEDA TECNICA progettoperba – settimana 01 pagina 4 di 4 25/01/2012 . La soluzione tecnica di questo importante ponte termico. il tutto senza diminuire le capacità portanti della pavimentazione. oltre a garantire un maggior isolamento (=minori consumi).