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Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR

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PARCHEGGIO IN PIAZZA UMBERTO ELIA TERRACINI – EUR – ROMA

INDICE
Parte prima : STRUTTURE
1) L’OPERA ……………………………………………………………………………. pag. 2
2) LE STRUTTURE PREFABBRICATE ……………………………………………. pag. 3
3) LA TECNICA DI COSTRUZIONE ………………………………………………. pag. 4
4) LE FASI ESECUTIVE ……………………………………………………………… pag. 6
5) LE PROBLEMATICHE GEOTECNICHE E STRUTTURALI ………………… pag. 8
6) CRITERI E SCHEMI DI CALCOLO .…………………………………………… pag. 10

Parte seconda : GEOTECNICA
7) LE INDAGINI GEOGNOSTICHE ………………………………………………. . pag. 13
8) LA CARATTERIZZAZIONE MECCANICA ……………………………………. pag. 15
9) LA FALDA ................................................................................................................... pag. 18
10) IL CONTROLLO DELLA FILTRAZIONE ………...……………………………pag. 18
11) IL MONITORAGGIO …………………………………………………………….. pag. 19
12) IL CALCOLO DEI PALI DI FONDAZIONE ……...……………………………pag. 20
13) IL CALCOLO DELLA PLATEA ……………………………………………….. pag. 21

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Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire

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Pag. 1

_______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. di spessore l.90 m . ubicato in Roma.80 m. Una rappresentazione schematica della geometria delle paratie e del sistema di contrasto è mostrata nella tavola EL. 602 posti auto. Lo scavo è sostenuto lungo l'intero perimetro da paratie di pali in cemento armato di diametro 1200 mm.30 m rispetto al piano di campagna attuale.52 x 154. fase 7.Il solaio inferiore del parcheggio interrato (piano -4) è costituito da una platea in c. di forma rettangolare di dimensioni 38.60 m al di sotto del piano campagna attuale.30 m ed altezza 1. solidarizzata con i pali. di 120 cm di spessore. che raggiungono la profondità di 24. su un'area di circa 6000 mq. Le paratie hanno la funzione di sostenere lo scavo sia durante la costruzione che in via permanente dopo il completamento dei lavori. sono collegati in testa da travi in c. La quota di fondazione del fabbricato si trova ad una profondità di 13. zona EUR. Piazza Umberto Elia Terracini.p.02. I pali delle paratie realizzati a partire da quota -2.10 m dal p.v.a. attuale.c. Le fondazioni della struttura sono costituite da platea e pali trivellati di grande diametro. 2 . e c.a.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 1) L’OPERA Il progetto riguarda la costruzione di un parcheggio interrato con 4 piani. La platea è connessa con il lato interno delle paratie lungo l'intero perimetro dello scavo e costituisce il livello di contrasto più profondo per i diaframmi (applicato alla quota del fondo scavo). La struttura portante del fabbricato è in c. di fronte alla stazione metro Palasport.a.a. (solai alveolari tipo spiroll).a. I solai sono realizzati in c. Il sistema di contrasto dei diaframmi (multivincolati) è fornito dalla stessa struttura del fabbricato. Per il raggiungimento di tale profondità è necessaria l'esecuzione di uno scavo.p.

Le armature emergenti dal piede del pilastro realizzano il suddetto incastro al termine del processo di maturazione del palo. Le travi dei piani intermedi. parallele ai lati lunghi del fabbricato. con orditura ruotata rispetto a quelle dei piani intermedi. Il contrasto inferiore è costituito dal solettone di fondazione. concepito come una struttura scatolare immersa nel terreno. Le travi di copertura. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. hanno vincolo di cerniera in corrispondenza degli appoggi sulle mensole dei pilastri. in questo arco di tempo il pilastro prefabbricato sarà mantenuto in posizione verticale da un apposito telaio metallico. Le travi puntello hanno il compito di costituire un contrasto superiore tra le opposte paratie di pali in tutte le fasi di avanzamento degli scavi e nella configurazione finale ad opera ultimata. hanno schema statico in semplice appoggio e realizzano l’incastro della testa dei pilastri per effetto di una serie di forcelle emergenti sia dalla testa dei pilastri che dalle testate delle travi che vi si appoggiano. Lungo tutto il perimetro un’intercapedine di ventilazione è ottenuta mediante pannellature prefabbricate (s=20cm) disposte a circa 150 cm dai pali. presenta lungo il perimetro una paratia di pali trivellati diametro 1200 mm e all’interno una serie di telai costituiti da elementi prefabbricati completati da getti integrativi armati in opera. I pilastri prefabbricati 50 x 70 cm (50 x 80 cm al 4° interrato) sono incastrati al piede per effetto del particolare montaggio che avviene quando il calcestruzzo del corrispondente palo di fondazione è ancora fresco.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 2) LE STRUTTURE PREFABBRICATE Il parcheggio. 3 . tali pannellature realizzano l’appoggio di bordo dei solai alveolari precompressi (H 25 cm) ai piani interrati e un appoggio per le travi puntello di copertura che a loro volta sostengono le lastre alveolari precompresse di spessore 35 e 43 cm.

si è utilizzato un “sistema top-down semplificato” : utilizzando paratie molto rigide a flessione (pali di grande diametro ø 1200 mm) si riesce a sbancare in una prima fase fino alla profondità di -7. Si procede quindi alla realizzazione del solaio alla quota raggiunta dallo scavo. che costituiscono la struttura del fabbricato (connessi direttamente ai pali) vengono installati prima dello scavo finale. I getti e le armature di completamento in opera garantiscono che l’intera struttura si comporti come un insieme unico.00 m dal p. per ragioni di semplificazioni logistiche di cantiere. Tale tecnica consente la contemporanea realizzazione della parte interrata e della struttura in elevazione. è stato previsto l'uso della metodologia di costruzione nota come top-down. rispondendo nel contempo ad una stretta esigenza della Committenza relativa ai tempi di esecuzione. Ogni livello di orizzontamento (compresa la platea di base) viene connesso con i diaframmi perimetrali.. (estradosso platea di base) e procedendo con lo sbancamento per cantieri si raggiunge la quota di intradosso della _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. In ciascuna fase il terreno viene scavato fino ad una profondità limitata (coincidente all'incirca con la quota intradosso di ciascun solaio dei piani interrati). 3) LA TECNICA DI COSTRUZIONE Per limitare gli effetti dello scavo sulle opere adiacenti.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - In corrispondenza di ogni allineamento delle travi puntello sono previsti inoltre speroni di contrasto tra tutti gli impalcati intermedi e la paratia perimetrale. Con questa procedura si evita il ricorso a strutture di contrasto provvisorie.c. Nel nostro caso.c.p. in modo da costituire il sistema di contrasto (puntoni). inserendo il solo puntello di sommità si sbanca fino a -12. I pali di fondazione ed i pilastri prefabbricati in c. 4 .20 m dal p. con impalcati rigidi mutuamente contrastati contro le paratie ai diversi livelli. Nel “sistema top-down classico” lo scavo si articola in una serie di fasi successive.a.

A questo punto si monta la struttura prefabbricata dal basso con notevoli vantaggi economici.60 m dal p. 3) Getto delle travi di collegamento in testa alla paratia di pali.).c. per limitare le deformazioni nella zona attigua alla stazione metro lo sbancamento viene eseguito fino a quota -5.03 è riportata nel capitolo che segue. attuale. con riferimento agli schemi geometrici riportati nelle tavole EL. 4) LE FASI ESECUTIVE FASE 1 1) Sbancamento generale fino a circa -1. Da quota -13. getto dei pali fino alla quota di intradosso del solettone di base ( .02 e EL. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. 5) Sbancamento nella zona centrale fino a circa -9.50 m dal p.c.02). 2) Esecuzione delle paratie di pali ø 1200 mm dalla quota di sbancamento (-1. esteso fino al limite di massimo ingombro del parcheggio. 4) Sbancamento generale fino a circa -7. 5 .00 m dal p. in prossimità del piano di posa del collettore fognario da rimuovere.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - platea (-13.c.00 m dal p.0 m dal piano di campagna attuale.).13.00.50 a quota -9. EL. FASE 2 6) Rimozione del Collettore fognario 7) Esecuzione dei pali di fondazione ø 1500 dalla quota di sbancamento -9. I pali saranno ammorsati nello strato di ghiaie sottostanti con piede a quota – 24.c.60 m dal p.0 m dal piano di campagna originario).00 saranno disposti dei tubi camicia per consentire le lavorazioni successive (vedere figura fase 2. attuale. La sequenza costruttiva prevista per la realizzazione della parte interrata del fabbricato.30 m dal p.c.c.

all’interno del tubo camicia dei pali. Vedere anche la tavola EL. Essi verranno calati sul calcestruzzo fresco dei pali con controllo rigoroso della verticalità e della quota di imposta. 13) Realizzazione della platea di base.03 “Fasi esecutive in sezione longitudinale”. FASE 7 14) Completamento della struttura prefabbricata. FASE 4 9) Installazione delle travi-puntello di sommità. I pilastri prefabbricati. 6 .02 e EL. per cantieri (strisce di 4 – 5 metri) 12) Realizzazione del cuscino drenante sotto la platea.c. saranno muniti al piede di apposite barre ad aderenza migliorata per l’ancoraggio nei pali di fondazione. fino a quota prossima al p.c.c. FASE 6 11) Scavo fino a -13. Vedere tavola EL.20 m dal p. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag.03. Per ogni fila di pilastri saranno disposte delle travi gemelle prefabbricate FASE 5 10) Scavo fino a -12.60 m dal p. dotati di appositi capitelli per l’appoggio delle travi prefabbricate.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - FASE 3 8) Inserimento dei pilastri prefabbricati.

valutazione dei cedimenti del piano campagna ed eventuali effetti sulle opere circostanti.. Ad un'analisi complessa. fondazioni. si è preferito l'uso di una _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. 4. 7. valutazione dell' interazione terreno . applicando caso per caso (paratie. …. valutazione degli effetti del metodo di costruzione e della sequenza delle fasi operative. 6. progetto delle fondazioni. 10. ricostruzione del profilo stratigrafico e del regime idraulico del sottosuolo. in grado di descrivere solo il singolo aspetto. 2. filtrazione. 5. progetto delle strutture di elevazione. 9. scelta del metodo di analisi per il calcolo delle sollecitazioni e delle deformazioni delle paratie e definizione dei relativi parametri.fondazioni – elevazione . 3. definizione di particolari costruttivi e prescrizioni di progetto. definizione di un piano di monitoraggio durante e dopo la costruzione. i diversi aspetti non sono stati affrontati nell'insieme ma individualmente. programmazione delle indagini geotecniche in relazione all'opera da realizzare. 12. Come frequentemente accade nella pratica ingegneristica.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 5) LE PROBLEMATICHE GEOTECNICHE E STRUTTURALI Le principali problematiche affrontate nel corso della progettazione possono essere così sintetizzate: 1.) un metodo di analisi diverso. individuazione degli aspetti critici che condizionano la progettazione geotecnica in relazione all'interazione con il terreno e la falda.sistema di sostegno. caratterizzazione geotecnica dei terreni. 7 . definizione di sistemi per il controllo della filtrazione all'interno dello scavo. basata sull'utilizzo di un unico modello generale. 11. 13. 8.

8 . 6) CRITERI E SCHEMI DI CALCOLO. il terreno a tergo della paratia di valle si plasticizza a causa della deformazione impressa dal sisma.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - serie di modelli semplificati. trascurando il contributo stabilizzante della resistenza passiva per due motivi : 1) la resistenza passiva del terreno si mobilita in genere per spostamenti più elevati di quelli collegati alla spinta attiva. provocando un distacco reale della struttura dal terreno. Il modello piano trasversale 2D è servito a stimare le sollecitazioni flettenti nei pali della paratia longitudinale e nei due pilastri prefabbricati centrali in condizioni sismiche. 2) alla prima oscillazione sismica. ma forniscono di volta in volta la risposta specifica al singolo problema. incrementata dall’effetto del sisma stesso sulle masse del fabbricato. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. Si è deciso di agire a favore di sicurezza applicando al modello la massima spinta derivante dal terreno in fase sismica. L’intera struttura è stata analizzata con il metodo degli Elementi Finiti sia con un modello piano trasversale 2D che con un modello completo 3D: i risultati delle due modellazioni convergono sugli stessi risultati con lievi differenze per la zona centrale del modello 3D che risente di lievi perturbazioni per effetto del foro centrale di ventilazione e illuminazione. Tale approccio ha consentito di ridurre il livello di complessità dell'analisi suddividendo l'obiettivo in una serie di obiettivi parziali. Per questa via si ritrovano i valori di sollecitazione sui pali già desunti dall’analisi delle paratie e si ricavano le sollecitazioni sugli elementi prefabbricati con le quali si verificano gli stessi. che non sono in grado di cogliere (se non in parte) l'interazione tra i vari elementi.

20 metri. insieme a quella esercitata nel puntello inferiore (platea) costituisce il sistema di forze equivalente alla spinta sulla paratia in condizioni sismiche ben rappresentata nella figura riportata nella succitata relazione dopo la pag. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. considerando una zona di influenza di 9. da 7. Diagramma di spinta – altezza di scavo 12. da 7. Per una zona di influenza di 9. 18.50 Kg per metro di paratia. Relazione di calcolo – Paratia longitudinale puntellata – Reazioni vincolari nei puntelli – pag. Questa forza.5 pali della paratia di monte.0 t).70 metri. 9 .5 pali della paratia di valle e dai due pilastri prefabbricati centrali.70 metri abbiamo N= 142. 25) è pari a 14678. La forza viene assorbita. come si desume dall’analisi della paratia puntellata longitudinale (cfr.38 tonnellate (arrotondate a favore di sicurezza a 150.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - La forza nel singolo puntello.

con gli impalcati intermedi liberi di traslare in direzione orizzontale per effetto dell’azione sismica. Si tratta certamente di ipotesi semplificative che consentono però di controllare agevolmente gli ordini di grandezza dei risultati di un modello complesso come quello 3D e di confermarne la correttezza.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - La sollecitazione flessionale più gravosa per i pali della paratia è risultata : 913 t m / 7. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. La sollecitazione flessionale nei pilastri è risultata dell’ordine M = 31÷34 tm. 73 tm per il singolo palo ø 1200. Tale valore risulta confrontabile con quei valori determinati nelle analisi delle paratie : M = 93 tm /m x 1. con nodi fissi alla quota di fondazione e di copertura. Per quanto riguarda i pilastri è interessante notare che a risultati molto vicini a quelli del modello FEM 3D si giunge anche con modellazioni semplificative utilizzate nel predimensionamento che considerino il pilastro come una mensola verticale incastrata in fondazione alla cui sommità si imponga uno spostamento orizzontale di circa 3 cm o come una trave verticale.30 = 120.90 tm per il singolo palo. 10 .5 pali = 121.

E' di fondamentale importanza la progettazione "strategica" delle indagini in relazione all'obiettivo prefissato (risposta = parametri per la progettazione. etc. Alle indagini preliminari di prima fase sono seguite indagini integrative di seconda fase. Il programma delle indagini. Nel caso in esame le indagini geotecniche sono state eseguite in due fasi successive. Lo scopo è quello di ricostruire un quadro il più possibile completo ed esauriente delle condizioni del sottosuolo. Le indagini geotecniche sono state eseguite in fasi successive. va stabilito in relazione al tipo di informazione che si desidera ottenere. etc. dipendenti dal tipo di opera e dal modello di analisi utilizzato). profondità. In questa prima fase sono state eseguite sia indagini in sito che prove di laboratorio: . Le indagini di prima fase.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 7) LE INDAGINI GEOGNOSTICHE La progettazione geotecnica (l'analisi dei vari aspetti legati all' interazione delle opere con il terreno e la falda) deve necessariamente basarsi su un'approfondita campagna di indagini geotecniche e di studi preliminari. senza lasciare pericolosi "buchi neri". numero.) che in laboratorio (tipo di prova. 11 .). _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. Pertanto si è ritenuto opportuno che la progettazione delle indagini venisse affidata allo stesso gruppo di persone incaricate della esecuzione delle verifiche geotecniche.4 sondaggi spinti fino a 60 m di profondità dal p. sia in sito (tipologia.c. ubicazione. con prelievo di campioni indisturbati e rimaneggiati. stabilite in base all'analisi ed alla interpretazione dei dati di prima fase e finalizzate all'integrazione delle informazioni disponibili ed all'approfondimento di alcuni aspetti particolari. completate nel gennaio 2007. sono state programmate dopo la raccolta ed analisi preliminare di dati di archivio disponibili da indagini eseguite in precedenza in siti vicini..

4 sondaggi spinti fino a 25 m di profondità dal p.2 piezometri e misure piezometriche.prove di laboratorio su campioni indisturbati Le indagini di seconda fase. 12 . con prelievo di n..6 prove penetrometriche dinamiche (SPT) spinte fino a profondità comprese tra 6.3 prove penetrometriche dinamiche (SPT) . .c. . 5 campioni. . completate il 28 maggio 2007.c. .3 piezometri e misure piezometriche..00 e 30 m dal p. .Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - .prove di laboratorio su campioni indisturbati _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. comprendono : .

2) Strato B : Piroclastiti di alterazione tra 5.00 a 5. STRATO A : RIPORTI (sabbia con limo ed argilla) Spessore sp = 5. 4) Strato D : Ghiaie e sabbie tra 23.00 metri.50 Kg/cmq Costante di Winkler orizzontale kw = 0.94 Kg/cmq/cm = 1670 Kg/mc = 18° PARAMETRI DA PROVE IN SITU NSPT 7-12 Densità relativa 25 . 3) Strato C : Limi argillosi tra 15.00 m Peso di volume γ Peso di volume saturo γw = 1750 Kg/mc Angolo di attrito φ’ = 27° Angolo di attrito terreno-paratia δ Coesione efficace c’ = 0.00 e 23.00 e 50.10 Kg/cmq Coesione non drenata cu = 0.00 e 25. 13 .00 e 15. originale): l) Strato A : Riporto costituito da piroclastite da 0.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 8) LA CARATTERIZZAZIONE MECCANICA L'analisi e l'interpretazione comparativa dei dati ottenuti dalle diverse indagini hanno consentito di ricostruire il profilo stratigrafico nel sito. che può essere schematizzato come segue (le profondità indicate si riferiscono al p.c.40% Angolo di attrito 29 – 31° Modulo di compressibilità M = 250-300 Kg/cmq Coefficiente di Poisson υ = 0.00 metri.00 metri.35 Modulo elastico di Young E = 220 Kg/cmq _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag.00 metri (formazione di base).0 metri. 5) Strato E : Argille limo sabbiose tra 25.

50 Kg/cmq Costante di Winkler orizzontale kw = 3.50% Angolo di attrito 31 – 33° Modulo di compressibilità M = 300-350 Kg/cmq Coefficiente di Poisson υ = 0.01 Kg/cmq/cm = 1690 Kg/mc = 18° PARAMETRI DA PROVE IN SITU NSPT 16-21 Densità relativa 45 .00 m Peso di volume γ Peso di volume saturo γw = 1800 Kg/mc Angolo di attrito φ’ = 27° Angolo di attrito terreno-paratia δ Coesione efficace c’ = 0. 14 .15 Kg/cmq Coesione non drenata cu = 0.15 Kg/cmq Coesione non drenata cu = 0.00 m Peso di volume γ Peso di volume saturo γw = 1800 Kg/mc Angolo di attrito φ’ = 27° Angolo di attrito terreno-paratia δ Coesione efficace c’ = 0.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR STRATO B : PIROCLASTITI (limo con argilla sabbioso) Spessore sp = 10.70 Kg/cmq Costante di Winkler orizzontale kw = 5.35 Kg/cmq/cm = 1720 Kg/mc = 18° _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag.35 Modulo elastico di Young E = 260 Kg/cmq STRATO C : LIMI ARGILLOSI (ALLUVIONI) – limo con sabbia ed argilla Spessore sp = 8.

52 Kg/cmq/cm = 1950 Kg/mc = 23° STRATO E: ARGILLE LIMO SABBIOSE Spessore sp = 5. 15 .00 m Peso di volume γ Peso di volume saturo γw = 1950 Kg/mc Angolo di attrito φ’ = 34° Angolo di attrito terreno-paratia δ Coesione efficace c’ = 0.35 Modulo elastico di Young E = 300 Kg/cmq STRATO D : GHIAIE E SABBIE (MAREMMANO) – sabbia con ghiaia limosa Spessore sp = 5.400 Kg/cmq Coefficiente di Poisson υ = 0.55% Angolo di attrito 34 – 35° Modulo di compressibilità M = 300 .00 m Peso di volume γ Peso di volume saturo γw = 2000 Kg/mc Angolo di attrito φ’ = 23° Angolo di attrito terreno-paratia δ Coesione efficace c’ = 0.00 Kg/cmq Costante di Winkler orizzontale kw = 9.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR PARAMETRI DA PROVE IN SITU NSPT 25-28 Densità relativa 50 .35 Kg/cmq Costante di Winkler orizzontale kw = 7.26 Kg/cmq/cm = 2000 Kg/mc = 16° _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag.

c. il problema principale è il controllo permanente. E' di primaria importanza evitare l'erosione del terreno. A questo scopo potrà essere utilizzato un idoneo materiale permeabile drenante. Il filtro. 2) costituire un "cuscino" in grado di attenuare l'eventuale spinta di rigonfiamento del terreno di base. 16 . il controllo dell' acqua filtrante all'interno dello scavo è un aspetto di fondamentale importanza. originale.20 m al di sotto del livello medio della falda e la platea di base è permeabile all' acqua. E' prevista la realizzazione di un sistema di filtro/drenaggio interposto tra la platea di base e la superficie del terreno scavato. in via permanente.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 9) LA FALDA Da misure piezometriche e altre osservazioni il livello della superficie della falda freatica è stato rinvenuto a profondità 6. dopo il completamento dei lavori. composito. 10) IL CONTROLLO DELLA FILTRAZIONE. per l'intera vita del fabbricato (per la fruibilità dei piani interrati).40 m dal p. compressibiIe (o _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. la raccolta e lo smaltimento dell'acqua che filtra all'interno dello scavo. cioè una specie di pozzo artesiano con portata che tende ad aumentare nel tempo. In condizioni di esercizio. nel caso peggiore. sia durante la costruzione (per la sicurezza) che. potrebbe essere la formazione di cavità che si allargano sempre di più man mano che filtra acqua (e sabbia). Il pericolo. dovrà rispondere a una duplice funzione: 1) evitare (o contenere) la pressione dell'acqua contro la platea ed esercitare un'azione di drenaggio. Poiché il piano di fondazione del parcheggio è situato 7.

Le misure di controllo consentono di confermare le previsioni iniziali. di mettere in luce eventuali problemi e minimizzarne gli effetti (soprattutto in relazione a possibili danni o inconvenienti agli edifici circostanti). 17 . la definizione di un dettagliato piano di monitoraggio.12 cm. è risultata modesta. disposti ad interasse di 260 cm). sia alla base (per ingresso di particelle di argilla al contatto con il terreno) che in sommità (per mescolamento con il calcestruzzo della platea). la complessità dei vari fattori che ne influenzano il comportamento ed il contesto urbano in cui si inserisce. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. Il pacchetto potrà eventualmente essere completato da altri strati (ad es. Il filtro sarà in comunicazione con la pressione atmosferica per mezzo di tubi microfessurati che attraversano l'intero spessore della platea (ad es. La quantità di acqua filtrante all'interno dello scavo in condizioni di flusso stazionario. Il sistema di drenaggio dovrà inoltre essere in grado di prevenire l'erosione di particelle di terreno. è di fondamentale importanza. tubi di diametro l0 . corredato da adeguate specifiche tecniche. 11) IL MONITORAGGIO Considerate le caratteristiche e le modalità costruttive dell' opera da realizzare. valutata mediante analisi di filtrazione "indipendente". geomembrane) in grado di prevenire l'intasamento del filtro.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - frantumabile superato un certo livello di tensione). di verificare il regolare svolgimento dei lavori e segnalare possibili situazioni di rischio.

ovvero in grado di smaltire una portata maggiore di quella teorica calcolata. E’ stata stimata una portanza ammissibile di circa 400 tonnellate contro un carico di esercizio massimo di 250 t. Entrambi i contributi (flusso nelle fessure dell'argilla e perdite nelle paratie) sono impossibili da prevedere in maniera quantitativa. Lo schema di massima della strumentazione e delle misure di controllo comprende: 1)inc1inometri per la misura degli spostamenti orizzontali dei diaframmi (in varie posizioni. che dovranno sostenere le travi puntello.p.Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - Ci si limita quindi a dare qualche indicazione sul tipo di controlli previsti.. 3) misure topografiche per il controllo degli spostamenti orizzontali della testa delle paratie. Nella fase di esercizio tutte le strutture di elevazione scaricheranno sulla platea. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. 18 . ancorati alle gabbie di armatura).a. 2) piezometri per la misura delle pressioni interstiziali installati subito al di fuori dello scavo. E' comunque necessario che il sistema di drenaggio sia sovradimensionato. 12) IL CALCOLO DEI PALI DI FONDAZIONE Come spiegato nel capitolo della “Tecnica di costruzione e fasi esecutive”. 4) misure topografiche per il controllo dei cedimenti del piano campagna intorno allo scavo e rilievo degli effetti dello scavo sulle strutture adiacenti. 5) estensimetri e celle di carico per la misura dei carichi sui puntoni. i pali ø 1500 vengono utilizzati come fondazione provvisoria per i pilastri prefabbricati in c. Potrebbe rendersi opportuna l'esecuzione di relief wells e/o iniezioni per chiudere i percorsi di flusso di "corto circuito" in prossimità delle paratie.

2) quarto impalcato (piazzale) con accidentale di 1000 daN/mq (peso totale 2100 daN/mq).50 daN/cmq.00 daN/cmc.30 a 2. 19 .Parcheggio interrato a 4 livelli in Piazza Umberto Elia Terracini – ROMA EUR - 13) IL CALCOLO DELLA PLATEA DI BASE La platea è stata modellata con elemento piastra vincolato ai pali ø 1500 centrali (appoggio) e libera ai bordi in corrispondenza dei pali della paratia. Per il calcolo delle sollecitazioni massime è stata considerata la seguente combinazione di carico : 1) primo. _______________________________________________________________________________________ Relazione tecnico illustrativa generale sulle opere da eseguire - Pag. Le pressioni di contatto risultano variabili da 0. E’ stata considerata una costante di Winkler verticale di 5. secondo e terzo impalcato a pieno carico (950 daN/mq).