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1.

DOPO IL 1848
LA SCONFITTA DELLE FORZE LIBERALI E DEMOCRATICHE
Le rivoluzioni del 48 si conclusero dappertutto con un insuccesso e mentre le forze
conservatrici, tornate al potere, avviavano una sorta di "seconda Restaurazione", i
protagonisti della rivoluzione si interrogarono sulle ragioni del fallimento.--> dubbi sui
modi e sui tempi delle lotte per realizzare gli ideali
In 2 paesi la discussione sul fallimento del 48 assunse toni pi accesi ed esiti pi
definiti: Francia e Italia
LA RIFLESSIONE AUTOCRITICA IN FRANCIA E IN ITALIA
Francia: vi fu un'incompatibilit tra l'idea di rivoluzione sostenuta dalla
borghesia (tesa a riforme politiche costituzionali) e quella sostenuta dal
proletariato urbano (orientata verso la redicale trasformazione della societ)
Italia: secondo i moderati si doveva seguire una linea diplomatica che
raccogliesse il massimo consenso dell'opinione pubblica e anche l'appoggio di
potenze straniere. L'unica via per l'indipendenza e l'unit nazionale era
rappresentata dalla dinastia dei Savoia

2. LA GRAN BRETAGNA LIBEARLE


I decenni successivi alle rivoluzioni del 48 furono caratterizzati da grande stabilit
politica, da un'ulteriore espansione coloniale e da un disinteresse per gli avvenimenti
europei ("splendido isolamento")

L'economia continua la sua ascesa: - traffici commerciali si allargano - le condizioni


di vita della popolazione migliorano.
si consolidano le istituzioni liberali grazie al buon funzionamento del regime
parlamentare, basato sul bipolarismo, cio sull'alternanza al governo del partito
liberale e di quello conservatore
viene mantenuta la tranquillit grazie alla politica del partito conservatore e
grazie anche al lungo regno della regina Vittoria

L'ALTERNANZA AL GOVERNO DI LIBERALI E CONSERVATORI


Dagli anni 50--> si alternano:
governi liberali sotto la giuda di Henry John Palmerston e William Ewart
Glandstone
governi conservatori sotto al giuda di Benjamin Disraeli
riforma elettorale che estese il suffragio, riconoscendo il diritto di voto ai
cittadini maschi. La legge escludeva gli abitanti delle campagne, ma per la
prima volta dava il diritto di voto ai lavoratori meno poveri residenti in citt (governo
conservatore)
186

1868
1875

viene migliorata la legislazione sociale: vengono legalizzate le Trade Unions,


si afferma la pratica dei contratti di lavoro e viene legalizzato lo sciopero,
vengono istituite le scuole pubbliche (governo liberale)

nuova riforma elettorale che estende il diritto di voto ai cittadini maschi


intestatari di alloggi il cui canone d'affitto superiore a 10 sterline. (governo
liberale)
188

LA QUESTIONE IRLANDESE
1

Cresce il malcontento della popolazione irlandese nei confronti di Londra, a causa del
poco interesse che il governo di Londra aveva dimostrato per far fronte alla carestia
del triennio 1846-1849. --> si rafforza il movimento
indipendentista
rappresentato
Charles Stewart
Parnell, nel parlamento
inglese
movimento feniano (Fenian brotherhood, "fratellanza
da:

feniana"), fondato nel 1858, si propone di liberare l'Irlanda dal


dominio inglese e farne una repubblica indipendente

1.

Disraeli (g. conservatore) contrario a qualsiasi mediazione

3.2.LAGladstone
FRANCIA
DI NAPOLEONE
III con alcuni provvedimenti: regola pi equamente i
(g. liberale)
cerca di attenuare lo scontro
rapporti tra proprietari e affittuari, imponendo ai primi di versare ai secondi, in caso di mancato rinnovo

LUIGIdell'affitto,
BONAPARTE
PRESIDENTE
REPUBBLICA
un'indennit
che dovevaDELLA
compensare
anche e eventuali migliorie apportate alla terra
184

: dopo la sconfitta delle forze rivoluzionarie, l'Assemblea nazionale aveva


approvato una nuova costituzione che:
attribuiva ampi poteri al presidente della Repubblica
limitava il mandato presidenziale a 4 anni senza possibilit di immediata
rielezione
lascia indeterminati i poteri di controllo del Parlamento
1 presidente--> Luigi Napoleone Bonaparte, eletto grazie ai voti della provincia,
clericale e conservatrice. le sue prime azioni furono :
1. invio in Italia di un corpo di spedizione per abbattere la Repubblica romana e
ripristinare il potere temporale del papa
2. approva dei provvedimenti che tutelano gli interessi dei ceti
conservatori:
- legge
che facilita l'apertura delle
scuole
private
3. cerca di guadagnare il favore dell'Assemblea nazionale nella
quale
lo
- leggi che riducevano il suffragio
contrastavano sia i repubblicani sia i monarchici divisi tra orleanisti
negandolo ai rivoluzionari del 1848
(sostenitori della dinastia degli Orleans), e legittimisti (sostenitori
dei
- leggi che introducevano un rigido
Borbone)
controllo sulla stampa
DALLA SECONDA REPUBBLICA AL SECONDO IMPERO

185

2 Dic
1851:

: Napoleone propone la modifica della costituzione con lo scopo di aumentare i poteri


del presidente a scapito dell'Assemblea parlamentare, e di consentire la sua
rielezione
--> monarchici e repubblicani si uniscono e bloccano il progetto
: Napoleone mette in atto un colpo di Stato, seguito da un plebiscito che sanc il suo
potere personale. Viene emanata una nuova costituzione che elevava il mandato
presidenziale a 10 anni e dichiarava la rieleggibilit del presidente

185

: un nuovo plebiscito consacra Napoleone imperatore con il nome di Napoleone III

inizia in Francia l'esperienza del Secondo Impero che sarebbe durato fino al 1870.

Napoleone III concepiva l'Impero come un regime di pace, fondato sulla conciliazione
dei dissidi interni, sul recupero delle parti e della fazioni, a diretto contatto con il
popolo
N.B Il regime da lui instaurato si configura come una sorta di dittatura
plebiscitaria
NAPOLEONE III E IL CONSENSO DEI FRANCESI
anni

: l'economia francese attraversa una fase di espansione


sviluppo rete ferroviaria
sorgere di grandi concentrazioni industriali
aumento degli scambi con l'estero

basi per la
costruzione
dell'impero
2
coloniale
francese

conquista dell'Algeria, de Senegal e della Cocincina da lavoro a funzionari artigiani,


operai e fornisce occasioni di investimenti alla borghesia

--> ai vantaggi della borghesia non corrispondono per analoghi vantaggi


per le classi popolari : la giornata lavorativa era ancora tra le 12 e le 16 ore e i
salari restavano bassi. Questo porta ad accrescere le tensioni interne favorendo
la crescita delle organizzazioni sindacali
la diffusione del socialismo
l'aumento degli scioperi
LA POLITICA ESTERA
Napoleone tese a restituire alla Francia il ruolo di grande potenza. In tale prospettiva
egli decise :
1. la partecipazione della Francia alla guerra di Crimea, che vide la rottura
delle alleanze del 1815--> l'Austria entra in conflitto con la Russia, entrambe
interessate alla spartizione dei Balcani. Qui la Francia appoggia le nazionalit
oppresse ed ha successo nell'imporre al sultano la concessione dell'autogoverno
alle regioni della Moldavia e della Valdacchia
2. l'appoggio dato al Piemonte con gli accordi di Plombires, in funzione
antiaustriaca. Gli sviluppi portarono all'indipendenza italiana che divent poi
una potenziale concorrente della Francia
3. nel 1864 cerca di creare in America un proprio Stato satellite,
imponendo sul trono del Messico l'arciduca Massimiliano d'Asburgo che si
dimostr incapace di governare e nel 1867 fu fatto prigioniero e fucilato
LA GUERRA FRANCO-PRUSSIANA E LA FINE DEL SECONDO IMPERO
anni

: il potere di Napoleone III si indeboliva progressivamente, diminuisce l' appoggio


della maggioranza cattolica e conservatrice e anche l'opposizione costituita da
legittimisti e orleanisti costringe Napoleone a ricercare nuovi alleati nel campo
liberale

1864/18

186
8:

sostiene importanti riforme:


attenua la libert di stampa e di associazione
legalizza lo sciopero
concede maggiori poteri al Parlamento e gli riconosce il diritto di presentare
disegni di legge

: viene detronizzata la regina Isabella di Spagna e la Prussia propone come


successore il principe Leopoldo di Hohenzollern, cugino del re prussiano. La Francia
reagisce e, in seguito alla manipolazione di un testo di un telegramma inviato dal re
di Prussia Guglielmo I a Napoleone III, entra in guerra e viene sconfitta nella
battaglia di Sedan dove l'imperatore stesso fu fatto prigioniero (1870)
--> a Parigi viene proclamata la repubblica e formato un governo di difesa nazionale
per cercare di resistere ai tedeschi in marcia verso la capitale

18 feb.

: il governo provvisorio, guidato dal liberale Adolphe Thiers, tratta la resa, sancita
nel trattato di Francoforte il 10 maggio 1871--> la Francia cede alla Germania i
territori dell'Alsazia e della Lorena e subisce la presenza sul suo territorio dell'esercito
di occupazione tedesco fino al pagamento di un'indennit di 5 miliardi di franchi
LA COMUNE DI PARIGI
3

18 Mar.

: insurrezione popolare contro il governo francese insediatosi a Versailles e contro


la nuova Assemblea nazionale (eletta l'8 febbraio 1871). L'insurrezione era
promossa dai lavoratori della capitale che si ispiravano in prevalenza agli ideali del
socialismo

a seguito del successo di tale insurrezione viene eletto a suffragio universale un


Consiglio generale della Comune di Parigi= i comunardi intendevano dare vita
a una forma di governo diretto cittadino che potesse essere riprodotto in tutte le
province della Francia; avevano il fine di sostituire il potere dei sovrani e della
borghesia con uno Stato fondato sulla libert , sull'uguaglianza e
sull'autogoverno dei lavoratori
stretta dall'occupazione delle truppe
soppresso l'esercito permanente
tedesche la Comune parigina non trova il
eliminata la distinzione tra potere esecutivo e legislativo
sostegno della provincia e il 21 maggio
incamerati i beni della Chiesa
1871 le truppe inviate dal governo di
ridotto a 10 ore l'orario della giornata lavorativa
Versailles mettono fine all'esperienza
della Comune con la "settimana di

4. LA FRANCIA DELLA TERZA REPUBBLICA

LA DIFFICILE RIPRESA FRA IDEALI MONARCHICI E ISTITUZIONI REPUBBLICANE


il timore di una rinascita dello spirito rivoluzionario spinge l'elettorato conservatore
vero il recupero degli ideali monarchici. --> l'Assemblea nazionale risulta essere
composta in maggioranza da monarchici e solo pochi fattori impediscono una
restaurazione monarchica.
: l'Assemblea nazionale approva una costituzione repubblicana che introduceva
il suffragio universale maschile e assegnava al presidente della Repubblica ampi poteri
tra cui
scegliere i ministri
sciogliere le camere
presentare proteste di legge
detenere il potere esecutivo
a impedire un'involuzione autoritaria fu la crescita dei partiti di opposizione in
particolare dei repubblicani che nel 1877 ottennero la maggioranza in
Parlamento
187

: il governo viene affidato a repubblicani moderati, come Lon Gambetta e Jules


Ferry, detti "opportunisti" perch intenzionati a rimandare le riforme "a tempo
opportuno";
sono attivi, anche se minoritari, i radicali e la sinistra repubblicana guidata da
Georges Clemenceau , che mirava a grandi riforme democratiche, come il
decentramento amministrativo e la netta separazione tra Chiesa e Stato
i governi moderati che si succedettero negli anni 80 riuscirono a ricomporre le
spaccature prodotte dalla violenta repressione della Comune e ad avviare importanti
riforme :
1881: furono concesse la libert di associazione e la libert di stampa
1882: fu reso gratuito e obbligatorio l'insegnamento primario, fu sottratto al
monopolio ecclesiastico e statalizzato
1884: venne riconosciuto il matrimonio civile e introdotto il divorzio
LA TRADIZIONE DEMOCRATICA CONTRO I TENTATIVI AUTORITARI
4

Le istituzioni democratiche e repubblicane francesi riuscirono a reggere alle ripetute


minacce di svolta autoritaria maturate negli ambienti militari:
1. Patrice Mac Mahon: nel 1873 riesce a farsi eleggere presidente della Repubblica
e nel 1877 tenta un colpo di Stato per avere la meglio sulla maggioranza
parlamentare repubblicana
2. George Boulanger: nel 1887 viene eletto deputato grazie all'appoggio di una
coalizione di forze conservatrici che lo avrebbe dovuto sostenere in una svolta
autoritaria e antiparlamentare. La sua indecisione fa fallire il colpo di Stato ,
imputato di alto tradimento fugge in Belgio e si suicida
destra militarista,

A partire dagli anni 90 la vita politica francese si divise in 2 forze contrapposte:


autoritaria e revanchista
sinistra anticlericale, composta da
repubblicani, radicali e socialisti

5. L'UNIFICAZIONE TEDESCA E IL RUOLO DI BISMARCK


IL PRIMATO ECONOMICO DELLA PRUSSIA
nel
1836

la Prussia pone le basi economiche per l'unificazione dei territori tedeschi

la Germania segna una frattura: da una parte il tentativo fallit di


affermare il principio di sovranit popolare, dall'altra si era rafforzata l'idea che la
doppia egeminia austro-prussiana sulla Confederazione germanica fosse insostenibile.
--> matura da qui il processo di unificazione politica degli Stati tedeschi che gi dal
1836 erano uniti economicamente (Zollverein aveva dato via a un vasto mercato interno)
Il pi avanzato degli Stati tedeschi era la Prussia che intendeva costruire una grande
potenza con mire egemoniche in Europa. il movimento nazionale prussiano non si
ispir agli ideali di libert e indipendenza, ma al progetto di una nazione forte sulla
scena internazionale->per questo motivo rifiuta ogni tentativo dell'Austria di
partecipare all'unione doganale
LA STRATEGIA DI BISMARCK E LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA
la guida della Prussia affidata al cancelliere Otto von Bismarck,
artefice dell'unificazione. Ultraconservatore, esponente della classe
nobiliare degli Juneker, fu un politico realista e spregiudicato. Era
convinto che i grandi problemi del tempo (come l'unificazione tedesca) si
dovessero risolvere con atti concreti e ricorrendo alla forza

dal 1862 al
1889

la debolezza dell'Austria acceler i tempi dell'unificazione tedesca:

1864: questione irrisolta dei ducati dello Schleswig-Holstein, sottoposti al dominio


danese ma abitanti in maggioranza da tedeschi e oggetto di contrapposti
nazionalismi.
Bismark si alle con l'Austria nella guerra contro la Danimarca per la
conquista dei ducati in modo da arrivare allo scontro con l'Impero asburgico
2. 1866: si allea con il regno d'Italia che intendeva togliere il Veneto all'Austria e
con l'appoggio di Napoleone III, Bismarck dichiar guerra all'Austria.
L'esercito prussiano facilitato negli spostamenti da un'efficiente rete ferroviaria
mise in atto una guerra- lampo sconfiggendo gli austriaci nella battaglia di
Sadowa (3 luglio 1866)
1.

23 agosto 1866: Pace di


Praga, sanc

lo scioglimento della vecchia


Confederazione Germanica di cui faceva

parte l'Austria;
la cessione del Veneto al regno d'Italia;
la nascita di una Confederazione della Germania del Nord, composta da 22
Stati posti a nord del fiume Meno;
l'annessione alla Prussia di vari territori
l'area tedesca avrebbe dovuto cos articolarsi su 3 poli: l'Austria, la nuova
Confederazione del Nord (sotto l'egemonia Prussiana) e una Confederazione del
Sud che facesse da contrappeso alla potenza della Prussia che non si cre mai.
LO SCONTRO CON LA FRANCIA E LA NASCITA DEL SECONDO REICH
Per portare a compimento il suo disegno egemonico, Bismarck doveva ora scontrarsi
con la Francia
1. Napoloneone III cerca la via della soluzione diplomatica
2. Guglielmo I accetta di ritirare la candidatura di Leopoldo di Hohenzollern dal trono
di spagna ma Bismarck manipola il contenuto di un telegramma, il "dispiaccio di
Ems" in modo da farne apparire il contenuto offensivo nei confronti della Francia e
spinge cos Napoleone III a dichiarare la guerra
3. sconfitta decisiva dei francesi nella roccaforte di Sedan (1 settembre 1870)
dove fu fatto prigioniero Napoleone III
4. gennaio 1871: le truppe tedesche entrano a Parigi e i principi tedeschi offrono a
Guglielmo I la corona del Secondo Reich
la pace imposta alla Francia prevedeva l'annessione al Reich dell'Alsazia e della
Lorena, il versamento di un enorme somma e il presidio militare della truppe
tedesche
= pesante frattura tra Francia e Germania
18 gennaio 1871 : nella reggia di Versailles viene proclamata la nascita dell'Impero
tedesco, il Secondo Reich che comprendeva anche gli Stati tedeschi del Sud

6. L'AFFERMAZIONE DELLA POTENZA TEDESCA


IL "CANCELLIERE DI FERRO" CONTRO I CATTOLICI E CONTRO I SOCIALISTI
potere legislativo--> affidato a 2 camere:
1. il Reichstag (Parlamento federale) eletto a suffragio universale. Aveva potere
d'iniziativa
6

2.

e il Bundesrat (Consiglio federale) formato dai rappresentati dei 25 Lander


(stati) che componevano la Confederazione ed erano nominati dai governi
locali. Retificava le leggi votate dal Reichstag

Bismarck= pot muoversi liberamente grazie all'autonomia del Parlamento; punt


alla subordinazione dei centri di potere allo Stato (identificato con il governo,
l'esercito, la burocrazia e la magistratura)

1871-1875 Kulturkampf (lotta per la civilt) : cerca di ridurre l'influenza della


Chiesa e dei cattolici
1873 Leggi di maggio : dispone l'espulsione dei gesuiti e di altre congregazioni
religiose, riconosce il matrimonio civile e ordina la chiusura delle scuole rette da
religiosi ma soprattutto impone il controllo dello Stato sulla formazione e sulle
nomine degli ecclesiastici
1887 attenua la legislazione anticattolica in quanto necessita
dell'appoggio dei cattolici per far fronte alla crescita dei socialisti (raccolti dal
1875 nel Partito Socialdemocratico SPD)
1878 " Leggi eccezionali contro le tendenze sovvertitrici": introduce
gravi limitazioni alla libert di stampa e di associazione dichiarando illegali le
organizzazioni che avevano lo scopo di rovesciare l'ordine costruito
IL RIFORMISMO CONSERVATORE DI BISMARCK
politica paternalistica--> dal 1883 al 1889, con lo scopo di contrastare
l'espansione del socialismo: promuove una serie di riforme sociali che introducono le
assicurazioni obbligatorie sugli infortuni da lavoro, sulle malattie e sulla vecchiaia
= SOCIALISMO DI STATO avrebbe dovuto indebolire i socialista ma in realt non
arrest la crescita del Spd che alla fine del secolo risultava il pi forte partito tedesco
politica estera--> segue 2 principi di fondo:
1. mantenimento della pace in Europa al fine di tutelare il ruolo di grande
potenza acquisito dalla Germania dopo l'unificazione
2. convenzione che gli equilibri mondiali si giocassero ancora tutti all'interno
dell'Europa: mantiene infatti la Francia in uno stato di isolamento diplomatico
--> patto dei 3 imperatori (1872): riuniva in un'alleanza le tre potenze che avevano
maggiori motivi di entrare in collisione nell'area balcanica: Austria, Russia e Prussia
--> Triplice Allenanza (1882) Bismarck propone all'Italia di entrare nell'alleanza con
lo scopo di mantenere isolata la Francia
GUGLIELMO II E IL "NUOVO CORSO"
il nuovo imperatore Guglielmo II (1888-1918) assume la direzione dello Stato,
allontanando Bismarck e imponendo un Neuer Kurs, "nuovo corso" alla politica
tedesca.
Avvia la Germania verso una politica imperialista : la Weltpolitik, "politica
mondiale", con la necessit di recuperare materie prime per l'industria e rafforzare
il prestigio nazionale tedesco nel mondo
[forze socialiste mantengono una forte opposizione nei confronti di questa politica
mentre venne sostenuto da nazionalisti, liberali, conservatori e cattolici di centro]

7. MUTAMENTI GEOPOLITICI NELL'EUROPA CENTROORIENTALE


7

L'IMPERO ASBURGICO E LA NASCITA DELLA DUPLICE MONARCHIA


Seconda met dell'800: l'Impero asburgico mostra segni di declino e di conseguenza
il baricentro del grande Impero dell'Europa continentale si sposta sempre pi verso
Oriente, premendo sui Balcani
Gli ungheresi-->aumentano le pressioni sul governo di Vienna per ottenere una
maggiore autonomia politica
nel 1867 viene siglato un compromesso che divideva l'Impero in due monarchie
con governi e costituzioni distinte: in comune conservavano i 3 ministeri della
Guerra, degli Esteri e delle Finanze. Vertice della duplice monarchia fu
l'Imperatore Francesco Giuseppe d'Asburgo (1848-1916)
--> a fine 800 l'Austria-Ungheria era un Paese in crisi lontano dallo sviluppo economico
LA QUESTIONE DELLA RUSSIA
= Nella seconda met dell'800 era un Paese militarmente debole ed enormemente
arretrato sul piano economico e sociale

I latifondi erano concentrati nelle mani di una ristretta cerchia di proprietari


aristocratici e lavorati ancora dai servi della gleba --> violente sommosse
contadine
inizi del 1861 lo zar Alessandro II decreta l'abolizione della servit della gleba
concedendo ai contadini libert di movimento e assegnando loro lotti di terra da
riscattare con pagamento in denaro
Tale riforma per port un divario crescente tra i contadini benestanti e contadini
poveri
Il populismo russo = movimento populista promosso degli anni 60 dall'lite
intellettuale russa. I populisti chiedevano alle classi dirigenti di abbandonare ogni
forma di sfruttamento dei lavoratori delle campagne .

Nelle campagne i populisti svolsero una vasta opera di educazione popolare e di


propaganda
dal punto di vista programmatico, intendevano realizzare un socialismo agrario al
cui interno i lavoratori si sarebbero autogestiti, liberi dallo sfruttamento delle classi
nobiliari e del governo dello zar (obscina)--> repressione zarista negli anni 70 che
porto ad azioni terroristiche

I GOVERNI AUTOCRITICI DI ALESSANDRO III E NICOLA II


Sotto Alessandro III e Nicola II , la Russia oscilla tra lo sviluppo economico, alimentato
dall'industrializzazione e la struttura politica, fortemente arretrata e dispotica
panslavismo=
8. GLI STATI

UNITI E LA GUERRA DI SECESSIONE

pogrom=
LA CRESCITA DEMOGRAFICA E IL DIFFERENTE SVILUPPO ECONOMICO TRA
NORD E SUD
alla met dell'800 (fine della guerra d'Indipendenza contro l'Inghilterra) gli Stati Uniti
d'America sono in grande sviluppo:
aumenta la popolazione anche grazie alla costante immigrazione europea e
asiatica
progredisce l'espansione territoriale
crescita economica
--> sviluppo non omogeneo:
8

negli Stati settentrionali


si afferma la piccola propriet contadina
sorgono molti centri urbani
si sviluppano imprese industriali e
commerciali
politica economica: favorevoli al
protezionismo, cio al mantenimento di
tariffe doganali che difendessero i loro
prodotti delle loro industrie dalla concorrenza
europea
richiedono un aumento della pressione
fiscale per finanziare il potenziamento delle
vie di comunicazione

negli Stati meridionali


dominano le piantagioni di
propriet di latifondisti
conservatori e razzisti, coltivate
da schiavi neri
politica economica: reclamano
l'abolizione delle tariffe che
danneggiavano le esportazioni
di materie prime (come il
cotone)
non avevano bisogno di ferrovie
, strade ecc in quanto

IL PROBLEMA DELLA SCHIAVIT


la tratta degli schiavi era ufficialmente vietata per legge dal 1808, ma continuava
l'importazione clandestina di manodopera schiavistica e soprattutto rimaneva alto il
tasso di crescita della popolazione nera
--> il partito democratico (sostenuto dai proprietari del Sud e dagli immigrati del NordEst) si schiera a favore della schiavit mentre quello repubblicano (sostenuto dalla
borghesia del Nord) fa propria la causa degli abolizionisti
1860 viene eletto presidente degli Stati Uniti il repubblicano Abraham
Lincoln: la sua elezione viene interpretata dai democratici del Sud come una vittoria
degli interessi del Nord e tra il 1860 e il 1861, 11 Stati del Sud dichiarano la volont di
staccarsi dalla Confederazione degli Stati americani per dare vita a una
Confederazione indipendente che scelse come capitale Richmond, in Virginia
LO SCONTRO MILITARE E LA VITTORIA DEGLI STATI DEL NORD
inizio: aprile 1861
battaglia decisiva: Gettysburg (1863)
fine: aprile 1865 con la vittoria degli Stati
del Nord

La fase iniziale della guerra vide prevalere


gli Stati meridionali, il cui esercito guidato
da Robert Lee, era meglio armato ma con il
prolungarsi de conflitto gli Stati del Nord, pi
popolosi e ricchi, si furono dimostrati pi
capaci di tenere testa alle battaglie.

Pochi giorno dopo la fine del conflitto,


Lincoln viene assassinato (14 aprile 1865)

Nel 1863, durante la guerra, viene abolita la schiavit , nel 1866 i neri
ottengono i diritto di cittadinanza e nel 1870 il diritto di voto, che tuttavia
continuano a essere discriminati negli Stati del Sud (Ku Klux Klan)
Nella seconda met dell'800 gli Stati Uniti realizzano uno straordinario sviluppo
economico che li porta a una posizione di primato nell'economia mondiale