Sport

D

di Stefano Mauri e Matteo Volpi

opo una settimana di pausa, si riprende con un antipasto pasquale di quelli da non perdere. Da un lato una Cremonese sostanzialmente “obbligata” ai playoff, reduce però da un momento di flessione che tutto l’ambiente è ansioso di mettersi alle spalle, partendo proprio dalla delicatissima sfida di sabato con i cugini cremaschi. Dall’altro un Pergo che giunge allo Zini sospinto dall’onda dei Cannibali, sempre particolarmente stuzzicati dall’idea di poter fare il colpaccio nello stadio che da sempre e ancora oggi rappresenta la prima realtà calcistica provinciale per storia e blasone. QUI CREMO In casa grigiorossa la tensione è quella delle grandi occasioni. Quella delle occasioni in cui è vietato sbagliare. Altrettanto vietato sarà guardare la classifica: i 25 punti di distacco tra le due formazioni sulla carta e sul campo non sono da considerare trattandosi di un derby. E poco importa anche che il Pergo sia la squadra che sino ad ora ha perso più di tutte nel gi-

E’ anche la sfida tra bomber

rone (ben 15 sconfitte, come Paganese e Lecco). Per la Cremonese, dunque, l’imperativo è vincere, soprattutto per cancellare i tentennamenti dell’ultimo periodo e ritrovare il giusto entusiasmo per affrontare al meglio il delicato finale di stagione. Come stemma di battaglia in vista di questo derby, abbiamo deciso di scegliere il parere di Max Guidetti, il bomber grigiorosso (per lui già 10 reti all’attivo) che negli ultimi due anni ha sempre regalato dispiaceri al Pergo e ai suoi tifosi, “purgandoli” (come direbbe un certo Francesco Totti, uno che di gol importanti se ne intende abbastanza...) in due circostanze importanti. Prima, due anni fa, pareggiando l’iniziale gol di Bonazzi. Poi, lo scorso autunno, decidendo il derby di andata al “Voltini”. E’ lui a presentarci la sfida senza troppi giri di parole. Allora Max, come prevedi questo derby? «Sarà sicuramente una gara molto difficile, come tutte, che per di più arriva in un momento molto particolare per noi. Abbiamo avuto un piccolo calo nell’ultimo periodo, ma l’importante sarà affrontare il Pergo con gli stimoli giusti, quelli

cremo-pergo: allo Zini
Calcio Prima Divisione - Turno pre-pasquale molto importante per entrambe
con cui si affrontano tutte le partite in modo particolare questi derby». La città, l’ambiente, i tifosi attendono con ansia questa partita, come una sorta di rilancio verso un finale di stagione che si preannuncia assai impegnativo. «Lo sappiamo bene e questa situazione non può che servire da stimolo per tutti noi. La gara di sabato è particolare, ma noi siamo consapevoli che tutta la città tiferà per noi e spero venga a sostenerci per dar man forte anche alla nostra curva che è fantastica. Noi sicuramente faremo di tutto per dare il massimo, anche per lasciarci alle spalle il momento poco brillante». Vista la situazione di classifica e il tuo personale bottino personale, ti ritieni fino ad ora soddisfatto della stagione? «Direi di sì. Sono soddisfatto sia per quanto fatto dalla squadra sino ad ora, sia sotto il profilo personale. Abbiamo ottenuto 52 punti in classifica e non è poco, purtroppo davanti a noi c’è un Novara che continua a giocare un campionato a sé, conquistando record su record. Ma anche per questo siamo stati bravi a non perderci d’animo ed essere ancora lì, anche se da qui alla fine ci sarà ancora da fare molto. I playoff? Per ora continuiamo a guardare partita dopo partita, cercando di conquistare più punti possibili, senza fare programmi. Ora pensiamo al derby, poi penseremo al resto». Parole sacrosante quelle del “conte Max”, ormai pienamente recuperato e pronto a vincere la sfida a distanza con Le Noci, bomber del Pergo e capocannoniere del girone con 17 reti, di cui però (urge ricordarlo…) ben 7 su calcio di rigore.

speciale derby

Più che alla supremazia provinciale i grigiorossi puntano ai playoff e i gialloblu
stadio Zini ore 15

lolaico

rossi

pradolin guidetti

ferrari gHidotti

BlancHard

viali paoloni BiancHi

ZancHetta

tavares
carotti Musetti

rossi cHauvenet caZZola pianu

le noci uliano

sales

niZZetto

federici
allenatore: claudio rastelli

4-4-2

allenatore: roBerto venturato

4-3-1-2

La stretta di mano tra i due capitani al Voltini (foto www.uscremonese.it)

Guidetti risponde con 10 reti “pulite”, senza rigori trasformati, esattamente come Coda. Fate un po’ voi. Quanto al resto della truppa, Venturato dovrebbe riavere a disposizione anche gran parte degli infortunati, assenti nelle ultime apparizione e riuscire a riproporre così una Cremonese ordinata secondo il tanto caro 4-4-2. In avanti, tra le alternative che Venturato potrà proporre ci sarà anche Varricchio, rientrato nel gruppo in settimana insieme a Fietta. Dovrebbero rientrare nell’undici titolare anche Rossi e Zanchetta, così come Nizzetto. Le frecce da sparare, in definitiva, sembrano essere tornate appuntite, ora non resta che mandarle a bersaglio.

QUI PERGO Per i cuori cannibali si annuncia una vigilia di Pasqua all’insegna del grande calcio. Ebbene, Giuseppe “Sua Immensità” Le Noci, come detto capocannoniere del gruppo A di Prima Divisione è l’anima offensiva, l’economista globale del Pergocrema. Se il club cremasco è in scia salvezza diretta, nonostante le oggettive difficoltà incontrate sin qui, il merito è principalmente dei gol e delle giocate di Le Noci. Alla vigilia di quest’importante derby abbiamo scambiato due chiacchiere con lui. Il momento è topico. Come stai? E com’è il “bioritmo” dello spogliatoio? «Per quanto mi riguarda sto benone, ho superato i vari acciacchi. Pure la squadra sta bene. Siamo carichi, consapevoli che la sfida

con la Cremonese non è una partita per così dire… “normale”. E fare punti a Cremona, per la nostra classifica, tra l’altro è fondamentale». Insomma, credete nella salvezza diretta? «Certamente, tutto è possibile, ma non sarà facile raggiungere il traguardo. Detto questo, lotteremo sino alla fine per mantenere la categoria, possibilmente senza incappare nella rischiosa insidia playout». Quest’anno hai giocato praticamente in tutti i ruoli d’attacco sul fronte offensivo gialloblu. Qual è, generalizzando il discorso, la tua posizione preferita? «Seconda punta». Magari al fianco di una prima punta di ruolo? «Esattamente».

Venerdì 2 Aprile 2010

sono in palio punti pesanti
alla salvezza senza passare dai paricolosi playout. Le Noci: «Non è una partita normale»
La tua annata agonistica è semplicemente superlativa… «In effetti sto disputando una stagione particolarmente florida». La squadra invece… «Se guardiamo alla qualità di certe prestazioni che abbiamo offerto, la classifica attuale è bugiarda, non rispetta le nostre reali potenzialità. Sfortuna, disattenzioni, episodi particolari e infortuni ci stanno condizionando. D’altro canto però, se stiamo lottando per la sopravvivenza, probabilmente… qualcosina ci manca». Sarai l’uomo mercato del Pergo nella prossima campagna acquisti – cessioni estiva. Ti pesa il ruolo? «Non so nulla in proposito ed è prematuro azzardare ora questi discorsi. La priorità per il momento è quella di salvarci, magari anche all’ultimo minuto dell’ultima sfida di ritorno dei playout. Sono concentrato esclusivamente su questo obiettivo. E i miei compagni anche. Nessuno ci regalerà niente ma lavoreremo sodo». E’ quindi carico Beppe Le Noci, attaccante, o meglio, seconda punta calcisticamente nata nel Como e valorizzata poi nel Carpenedolo, vale a dire alla ridente corte pallonara griffata (a quei tempi) dalla premiata ditta nel pallone formata da mister Renzo Ciulli (“Signore” del football) e dal direttore sportivo (calciofilo capace) Andrea Berta. Periodicamente Le Noci è seguito da osservatori, addetti ai lavori e talent scout. Salvo sorprese dell’ultima ora, a giugno il suo cartellino dovrebbe essere girato al Piacenza, ma sulle sue tracce ci sarebbero altre società del calibro di Novara, Siena, Atalanta, AlbinoLeffe, Arezzo e Verona.

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le squadre. Guidetti, decisivo all’andata, carica l’ambiente: «Vogliamo riscattare un periodo non proprio positivo»
CLASSIFICA Novara 62 Arezzo 52 Cremonese 52 Varese 50 Lumezzane 47 Benevento 44 Perugia (-2) 39 Alessandria 39 Figline (-1) 37 Sorrento 32 Monza 32 Foligno 29 Como 29 Viareggio 29 Pro Patria 27 Lecco 27 Pergocrema 27 Paganese 23 29ª Giornata (sabato 3 aprile) Arezzo-Perugia Benevento-Como Cremonese-Pergocrema Foligno-Alessandria Lecco-Novara Lumezzane-Figline Paganese-Monza Sorrento-Varese Viareggio-Pro Patria Prossimo Turno Alessandria-Cremonese Como-Paganese Figline-Benevento Monza-Lumezzane Novara-Foligno Pergocrema-Lecco Perugia-Sorrento Pro Patria-Arezzo Varese-Viareggio

Risultati 31ª Giornata Chievo-Parma 0-0 Fiorentina-Udinese 4-1 Juventus-Atalanta 2-1 Livorno-Bari 1-1 Milan-Lazio 1-1 Napoli-Catania 1-0 Palermo-Bologna 3-1 Roma-Inter 2-1 Sampdoria-Cagliari 1-1 Prossimo Turno (3 aprile) Atalanta-Siena Bari-Roma Cagliari-Milan Catania-Palermo Chievo-Sampdoria Genoa-Livorno Inter-Bologna Lazio-Napoli Parma-Fiorentina Udinese-Juventus

Fa gola a tanti “Sua Immensità”, calciatore capace e, soprattutto ragazzo d’oro. E’ ormai da due anni che il peso dell’attacco “canarino” grava sulle sue spalle e dal rettangolo verde, al termine di ogni partita, esce stremato: gambe, cuore e polmoni, lui non le risparmia. Anzi! Mister Claudio Rastelli e il pre-

sidente Stefano Bergamelli (in settimana, purtroppo, colpito da un grave lutto: la perdita del padre Luigi, ndr), per ben figurare nel capoluogo grigiorosso, laddove il patron Giovanni Arvedi le sta provando tutte per tornare in serie B, sulle “azioni Le Noci” puntano parecchio. Uguale discorso vale per i partecipi tifosi

cremaschi, che Cremona arriveranno in massa in treno e confidano nei gol di “Sua Immensità”, reti indispensabili per battere finalmente in cugini e per alimentare il sogno salvezza. Nonostante qualche illustre assenza (peserà la defezione di Zaninelli), tutto sommato il Pergocrema è annunciato in spolvero.

Sotto il gol decisivo del derby d’andata siglato da Guidetti (foto www. uscremonese.it)

CLASSIFICA Inter 63 Roma 62 Milan 60 Palermo 51 Napoli 48 Juventus 48 Sampdoria 48 Fiorentina 44 Genoa 44 Bari 43 Parma 42 Cagliari 40 Chievo 38 Catania 35 Bologna 35 Lazio 33 Udinese 32 Atalanta 28 Siena 26 Livorno 25