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Indice
Introduzione De Mari ……………………………………………………………...
Introduzione Bertelli ……………………………………………………………...
l
Capitolo I: Aritmetica……………………………………………………………….
Capitolo II: Rapporti, proporzioni e percentuali…………………………………
Capitolo III: Monomi e polinomi………………………………………………......
Capitolo IV: Raccoglimenti e scomposizioni…………………………………….
Capitolo V: Equazioni di primo grado…………………………………………….
Capitolo VI: Rappresentazioni cartesiane: punti e rette………………………..
Capitolo VII: Sistemi di equazioni…………………………………………………
Capitolo VIII: Disequazioni di primo grado (o lineari)……………………………
Capitolo IX: Radicali aritmetici……………………………………………………..
Capitolo X: Equazioni di secondo grado………………………………………….
Capitolo XI: Disequazioni di Secondo grado……………………………………..

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Glossario……………………………………………………………………………..

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Mappe concettuali…………………………………………………………………..

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accademiadellascienza.it/diario 4 .it Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.

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Introduzione de Mari

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Introduzione Bertelli
“I miei pomeriggi sono interamente dedicati allo studio, passo ore sui libri cercando di
memorizzare formule e definizioni che sembrano non riuscire ad entrare nella mia
mente. Quando il giorno dopo mi presento a scuola, però, non ricordo più nulla … è
come se nella notte qualcuno mi entrasse nella testa e mi risucchiasse tutto ciò che con
tanta fatica avevo studiato. Vengo interrogata, prendo 4 e penso che il tempo e lo sforzo
sono stati inutili”(Alice, 14 anni).
“Sono abituata a studiare con mappe e formulari e mi trovo molto bene! Il mio
problema è che, arrivato a scuola, non tutti gli insegnanti accettano che io utilizzi questi
strumenti. Sono consapevole del fatto che non posso controllare la mia mente perché ci
sono cose che ricordo perfettamente mentre altre non mi entrano in testa; è in questa
seconda situazione che ho bisogno delle mie tabelle, senza non riesco a prendere i voti
che vorrei”(Marta, 16 anni).
“Alcuni miei insegnanti sono bravissimi, spiegano come se fossimo dei bambini, in modo
così semplice che capisco tutto ma ce ne sono altri con cui non riuscirò mai a prendere
la sufficienza perché non riesco a prendere appunti e loro interrogano solo sugli
appunti! Quando scrivono le formule alla lavagna rimango indietro, commetto molti
errori di trascrizione, non capisco per cui alla fine in classe faccio finta di dormire.
Preferisco sembrare svogliato che stupido!”(Federico, 15 anni).
Queste sono solo alcune delle tantissime testimonianze di ragazzi che vivono quotidianamente, sui
banchi di scuola e a casa, la frustrazione di un apprendimento che spesso faticano a comprendere ed
a controllare.
Alle ore di studio, alla fatica, alla scelta di non coltivare i propri interessi per poter avere più tempo
da dedicare ai compiti, non sempre conseguono i risultati attesi; la conseguenza più normale di
fronte ad una ripetersi dell’insuccesso è la scarsa motivazione, la sensazione che i propri sforzi siano
inutili, la perdita dell’autostima, la voglia di mollare che porta a dire“non ho voglia, io ci rinuncio!”.
Come in un circolo vizioso il “non ho voglia …” del ragazzo diventa il “è intelligente ma non si
applica!” dell’insegnante oppure il “sei svogliato! Studia e impegnati di più!” del genitore ed il
cerchio si chiude con un’immagine dello studente come di una persona stupida, pigra, inconcludente.
Quando è così, allora, cosa si può fare?
Facciamo l'esempio dell'aneddoto dell'uovo, attribuito erroneamente a Cristoforo
Colombo. Una volta che i suoi amici lo schernivano dicendo che la scoperta
dell'America era stata in realtà un'impresa facile perché, per raggiungerla, era bastato
mettere la prua verso ovest e veleggiare sempre in quella direzione, Colombo chiese loro
se erano in grado di far stare un nuovo dritto su una delle due punte. Gli amici
provarono ma il tentativo fallì. Allora Colombo prese un uovo, ne schiacciò una punta e
su questa lo fece star ritto. Gli amici protestarono dicendo che per essi valeva la
condizione che l'uovo dovesse restare intatto. Cioè essi ponevano dei limiti che in realtà
non esistevano. (Edward De Bono, Il pensiero laterale, Bur, Milano, 1969)
Edward De Bono ci insegna a guardare i fatti in un’altra prospettiva, da un diverso punto di vista.
Quindi, in questo caso, se provassimo a ragionare nell’ottica di una caratteristica di
apprendimento differente per cui diventa necessario intervenire didatticamente percorrendo strade
diverse ed utilizzando strategie rispettose delle caratteristiche di quel ragazzo?
Se lo convincessimo che non è vero che non ha voglia ma che in realtà non ha più voglia di vivere
situazioni di insuccesso a scapito della sua autostima e aiutassimo le persone che ruotano attorno allo
studente a comprendere quali sono le modalità più idonee per valorizzare i suoi punti di forza e
compensare le sue fragilità di apprendimento, allora potremmo rompere un ciclo di impotenza
appresa che non è di vantaggio a nessuno.
La letteratura scientifica parla di impotenza appresa soprattutto nell’area matematica per indicare
quel particolare atteggiamento rinunciatario acquisito per effetto di ripetute esperienze di fallimento;
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it/diario 8 . riconosce la dislessia.). di modificare velocemente i testi. Il diario di matematica nasce dalla convinzione che individualizzare e personalizzare la didattica voglia dire offrire a ogni studente ciò di cui ha bisogno. ricco di spiegazioni sintetiche. appunti digitali. Il computer e in particolare la sintesi vocale rappresentano una grande opportunità per i ragazzi con DSA. le capacità metacognitive e la motivazione ad apprendere. Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. in particolare quelli che hanno un disturbo specifico dell’apprendimento ma in generale coloro che necessitano di bisogni educativi speciali. esaltando le potenzialità dello strumento digitale (audio.it/diario). tabelle. le Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA sottolineano questo aspetto affermando che“la Legge 8 ottobre 2010.accademiadellascienza. note vocali. l’uso di mediatori didattici (schemi. per questo motivo le mappe sono state realizzate con un software Anastasis. devono essere riarticolate le modalità didattiche e le strategie di insegnamento sulla base dei bisogni educativi specifici. gli utilizzatori potranno usufruire delle mappe presenti nel volume anche in formato digitale. partendo da materiale chiaro e facilmente accessibile sia i docenti sia i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado potranno utilizzare questo strumento come supporto quotidiano nello studio. Nel 2011. video. la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). arricchite e modificate a seconda dei propri bisogni ed alle proprie caratteristiche. di aggiungere immagini e collegamenti di vario tipo (video lezioni. i condizionamenti culturali ma anche l’uso di strategie. le convinzioni. assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo […] Per consentire. ecc. per organizzare proceduralmente i contenuti. che cioè contengono elementi multimediali che ne arricchiscono il valore didattico. in grado di supportare la lettura con le orecchie.it l’apprendimento della matematica risente di numerosi fattori quali le abilità di base. La didattica personalizzata restituisce valore sia all’insegnante.8 del 6 marzo 2013 segnano un altro passaggio importante nel percorso dell’inclusione in quanto legittimano le scuole ad avvalersi anche per gli alunni con BES degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalle disposizioni attuative della Legge 170/2010 e ancor meglio descritte dalle Linee Guida del 2011. per essere usate come organizzatori anticipati in grado di affrontare in modo più efficace le spiegazioni. per sostenere lo studente nei processi di memorizzazione.accademiadellascienza. Accanto al diario. Le mappe sono validi strumenti per comprendere. come promotore di un apprendimento significativo realizzato attraverso l’impiego di metodologie specifiche. accedendo ad un sito dedicato al Progetto (http://www. La direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” e la circolare ministeriale n. in tutti gli ordini e gradi di scuola”. per favorire l’autonomia. pensato per i disturbi specifici dell’apprendimento. bypassando il problema della decodifica del testo scritto. Come possiamo accompagnare i nostri studenti. sia all’alunno che può tornare a credere nelle proprie potenzialità. pertanto. la disortografia. link a pagine web). ma coglie l’occasione per riflettere su una didattica individualizzata e personalizzata che possa garantire a tutti il diritto all’istruzione.accademiadellascienza. mappe concettuali. Supermappe. aumentando il loro senso di competenza di sé e di autoefficacia? La Legge 170/2010 segna una svolta importante nel mondo scolastico e non solo: essa non si ferma al riconoscimento dei disturbi specifici dell’apprendimento. 170. ecc. per imparare. Le mappe multimediali superano i limiti della tradizionale mappa (limitata a testo ed immagini).) e strategie calate sui singoli bisogni. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. il sostegno ambientale. definizioni chiare e tabelle. La volontà di mettere a disposizione materiale in digitale nasce dal desiderio di far sperimentare il vantaggio di una facile manipolazione in quanto le mappe potranno essere personalizzate. a sperimentare situazioni di successo negli apprendimenti. n. Le stesse mappe presenti nel volume sono anche scaricabili gratuitamente in versione multimediale. agli alunni con DSA di raggiungere gli obiettivi di apprendimento.

creare collegamenti con altri file aggiungendo informazioni senza occupare troppo spazio sulla mappa e di esportare e trasformare la mappa in documento word. “Se dovessi spiegare come gli strumenti compensativi hanno cambiato il mio modo di studiare spiegherei le funzioni dei programmi sperimentati partendo da quelli per me più utili e interessanti come SuperMappe che permette di creare mappe digitali all'interno nelle quali si possono aggiungere file audio.it/diario 9 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. schemi e mappe permetterà allo studente di avere un valido promemoria durante le interrogazioni e le verifiche ed una guida step by step nell’esecuzione di esercizi in cui vengono richieste competenze procedurali. L'utilizzo di questi programmi è molto utile e anche divertente. 019-824836 www. In conclusione. riassunti. video. Sfruttare questi programmi a casa è tutto a vantaggio di chi li ha.it La sintetizzazione del materiale attraverso tabelle. è possibile svolgere attività che si riusciva a fare solo a mano e la semplicità degli strumenti di facile comprensione. A tutti i ragazzi che abbiamo la fortuna di incontrare sul nostro cammino Monica Bertelli Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. anche grazie a strumenti come il diario di matematica. 15 anni). non ci sono problemi utilizzarli è facile e divertente. Gli strumenti informatici sono da usare e l'uso di essi e delle mappe deve essere incentivato per permettere al meglio ai ragazzi di avere risultati migliori negli studi”(Lorenzo.accademiadellascienza. il nostro desiderio è che le classi possano essere ambienti accoglienti e rispettosi delle reciproche differenze. ambienti che non operano una selezione ma che si attrezzano per garantire il diritto allo studio a tutti. aiuta a lavorare meglio e a finire prima.accademiadellascienza.

accademiadellascienza.it/diario 10 . 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.

019-824836 www.it I .it/diario 11 . frazioni e potenze Le operazioni Operazione Simbolo 1°operando 2°operando Risultato Neutro Esempio operatore Addizione  Addendo Addendo Somma 0 16  24  40 Sottrazione - Minuendo Sottraendo Differenza 0 64  18  46 Moltiplicazione  Fattore Fattore Prodotto 1 14  3  42 Divisione  Dividendo Divisore Quoziente 1 144 : 9  16 Elevamento a potenza an Base Esponente Potenza 1 4 3  4  4  4  64 Ordini nelle operazioni Ordine Operazione 1 Operazioni fra parentesi 2 Elevamento a potenza 3 Moltiplicazioni e divisioni 4 Addizioni e sottrazioni Simboli () per prima [] per sec onda {} per terza an  oppure  / oppure :   Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica Esempio 3  (5  2)  4  10 2   3  12   10  2   1  2  2 23  5  8  5  3 11  4  2  11  8  3 15  3  5  (15  3)  5  12  5  17 www.Aritmetica: Operazioni elementari.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza. scomposizioni. mcm e MCD.

6 oppure 9 4 Le ultime due cifre devono essere divisibili per 4.accademiadellascienza. Esempio 1 Esempio 2 Esempio 3 Scomporre 72 in fattori primi Scomporre 245 in numeri primi Scomporre 726 in numeri primi 245 5 49 7 726 2 72 36 18 9 3 2 2 2 3 3 72  2 3  3 2 7 7 245  5  7 2 1 363 3 121 11 726  2  3  112 11 11 1 1 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 19. Se il numero è primo.it Le divisibilità Il numero è divisibile per Condizione Esempio 36 : 2  18 2 Il numero è pari 3 La somma delle cifre del numero è 3. Esempi di numeri primi sono 2. 5 L’ultima cifra del numero è 5 oppure 0 9 La somma delle cifre del numero è 9 oppure un multiplo di nove 10 L’ultima cifra è uno zero 11 18 : 2  9 225 : 3  75 75 : 3  25 176 : 4  44 44 : 4  11 225 : 5  45 45 : 5  9 324 : 9  36 36 : 9  4 700 : 10  70 70 : 10  7 165 Se la differenza tra la somma delle 1  5  6 posto dispari cifre di posto dispari e quella di posto pari è 0 o 11 o un multiplo di 6 posto pari 11 6  6  0 divisibile per 11 Numeri primi Sono numeri divisibili solo per se stessi e per 1. 019-824836 www.it/diario 12 . 3. 13. 7.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza. oppure sono 00. 17. 5. ecc Scomposizione in fattori primi Scrivo il numero come il prodotto dei numeri primi che lo compongono. 11. la scomposizione è formata solo dal numero stesso.

il m. 20 20  2 2  5 Se due numeri sono primi tra loro. Per calcolarlo. dobbiamo:  Scomporre i numeri considerati in fattori primi  Moltiplicare fra loro i fattori primi comuni. 019-824836 www. è il loro prodotto MCD – Massimo Comun Divisore È il più grande tra i divisori comuni di due o più numeri. 18 18  2  3 2 Esempio 2 15  3  5 35  5  7  MCD  5 Calcolare MCD tra 15. Per calcolarlo.it/diario 13 .accademiadellascienza. 12. presi una sola volta con il minimo esponente 8  23 Esempio 1 12  2 2  3  MCD  2 Calcolare MCD tra 8. 18 18  2  3 2 Esempio 2 15  3  5 35  5  7  mcm  2 2  3  5  7  420 Calcolare mcm tra 15. 12. dobbiamo  Scomporre i numeri considerati in fattori primi  Moltiplicare fra loro i fattori primi comuni e non comuni.it mcm – minimo comune multiplo È il più piccolo tra i multipli comuni di due o più numeri (o elementi).accademiadellascienza.c. 20 20  2 2  5 Due o più numeri si dicono primi tra loro se hanno come MCD 1 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. presi una sola volta con il massimo esponente 8  23 Esempio 1 12  2 2  3  mcm  2 3  3 2  72 Calcolare mcm tra 8. 35. 35.m.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

accademiadellascienza.it/diario 14 . detto numeratore (N) ed un divisore.accademiadellascienza. Operazione Proprietà invariantiva Riduzione allo stesso denominatore Addizione/ sottrazione Moltiplicazione Divisione Elevamento a potenza Regola Esempio Divido o moltiplico per la stessa quantità numeratore e denominatore Trovo l'mcm dei denominatori che diventa il nuovo denominatore. 019-824836 www. Elevo sia N che D allo stesso indice della potenza. impropria o apparente Frazione propria ND 8 11 Frazione impropria ND 9 4 Frazione apparente N è uguale oppure è multiplo di D 12 4 3 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it Le frazioni Sono operatori che restituiscono come risultato una grandezza omogenea a quella data e che consistono nella divisione tra un dividendo. Lo divido per i vecchi e lo moltiplico per i rispettivi numeratori Si trasformano le frazioni in equivalenti.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. si mantiene lo stesso denominatore e si sommano (sottraggono) i numeratori Se possibile si semplifica a croce e poi si moltiplicano tra loro numeratore e denominatore 8 8:2 4   10 10 : 2 5 Si moltiplica la prima frazione per l'inversa della seconda. detto denominatore (D). se elevo con indice dispari mantengo il segno della frazione 3 2 3 5 15 :    4 5 4 2 8 1 3 3 1  (12 : 3)  4 12 3  (12 : 4) 12 1 4 12 33 4 9  12 12 12 1 3 1  (10 : 5)  3  (10 : 2) 1  2  3  5 17     5 2 10 10 10 5 1 10 3 10 3 5 1 5       9 4 9 4 2 3 2 6 3 2 9 3    49 7 3 33 27  3     3   125 5  5 Una frazione può essere propria. Se elevo con indice pari il risultato è sempre positivo.

it/diario 15 .2 5  90 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica  90 5.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.8 3  90  90  18 www. 100. 1000) con esponente pari al numero di cifre a destra della virgola Esempio 100 3 0.accademiadellascienza.  1 5   7   1 2  3 3 1  2  4    3  2    12  3   2  : 2  6          3   1   1  8  3  3 1   4     2    12   2  : 2  6          3   1   7  3  2 1   4     2     12   2   3  6          3   7  2 1  8     8   3  6      4 2 1 1 1 1       8 3 6 3 6 2 Frazione generatrice di numeri decimali 1. 8 6  99 3. Numeri decimali finiti: moltiplico numeratore e denominatore per la stessa potenza del dieci (10. 25  99  99 3.it Espressioni in Q Le espressioni in Q sono sequenze di operazioni algebriche comprendenti tutte le quattro operazioni fondamentali. 3  9  3 0. Numeri decimali periodici misti: per numeratore scrivo il numero senza virgola a cui sottraggo tutto ciò che precede il periodo e per denominatore scrivo tanti 9 quante sono le cifre del periodo e tanti zeri quante sono quelle dell’antiperiodo ___ Esempi 125  1 124 325  32 293 583  58 525 105 1. I termini possono anche essere espressi sottoforma di frazioni o di potenze.03  100  100 2. Numeri decimali periodici semplici: per numeratore scrivo tutto il numero senza virgola e periodo.accademiadellascienza.03  0. Come denominatore scrivo tanti nove quante sono le cifre del periodo Esempi 3 1 86 0. 019-824836 www.

019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Potenze e loro proprietà Proprietà Prodotto tra potenze con egual base Rapporto tra potenze con egual base Prodotto tra potenze con egual esponente Regola Esempio Mantengo la stessa base e sommo gli esponenti 23  2 4  n m a a  a n m Mantengo la stessa base e sottraggo gli esponenti  23  4  27   128 53 : 5 4  1 5 a n : a m  a n a m  a n m  53 4  5 1  Moltiplico le basi e conservo l’esponente 2 2  32  (2  3) 2  a n  b n  ( ab) n  6 2  36 3 Quoziente tra potenze con egual esponente Elevamento a potenza Potenze ad esponente negativo Potenze ad esponente frazionario a n : b n  ( a b) n  12  12 : 6     6  23  8 Mantengo la stessa base e moltiplico tra loro gli esponenti 2  (a n ) m  a nm  2 34  212  4096 Divido le basi e conservo l’esponente Inverto numeratore con denominatore e scrivo l’esponente con segno positivo a n  Il denominatore dell’esponente è l’indice della radice a Potenze con esponente pari a zero 1 an n m 3 3 3 4 3   2  2 2 4 2    9 3 2   8 3  3 8 2  3 23 2   3 26  2 2  m an Qualsiasi numero elevato alla 0 da come risultato 1 (5) 0  1 ( 2) 0  1 Esempio (3) 2  (3) 0  [(2)13  (2) 9 ] : [(2) 6 ]3   9  1  [(2) 22 ] : (2)18   8  (2) 4   8  16   8 NB: devo rispettare le seguenti priorità tra le operazioni:  Svolgere i calcoli tra le parentesi  Elevare a potenza  Moltiplicare e dividere  Sommare e sottrarre Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 16 .accademiadellascienza.accademiadellascienza.

ovvero il primo e l’ultimo termine a e d Una proporzione si dice continua se i medi sono uguali a : b  b : c Proprietà delle proporzioni Proprietà Proporzione ottenuta Descrizione Fondamentale Il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi ad  bc Dell’invertire Scambio l’antecedente con il proprio conseguente b:a  d :c Scambio fra loro i due medi o i due estremi o entrambi assieme La somma del primo antecedente e del suo conseguente diviso il primo antecedente è uguale a quella del secondo antecedente con il suo conseguente diviso il secondo antecedente La differenza del primo antecedente e del suo conseguente diviso il primo antecedente è uguale a quella del secondo antecedente con il suo conseguente diviso il secondo antecedente a:c  b:d d :b  c:a Del permutare Del comporre Dello scomporre a  b : a  c  d  : c a  b : b  c  d  : d a  b : a  c  d  : c a  b : b  c  d  : d Regole delle proporzioni Tipo proporzione a:b  c:d a:b  b:c Regola per trovare uno dei termini ad bc bc ad a b c d d c b a b  ac Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 17 . Proporzione È l’eguaglianza tra due rapporti a c  b d ovvero a:b  c:d e si legge a sta a b come c sta a d Nella proporzione distinguiamo i medi.accademiadellascienza. ovvero i due termini al centro b e c e gli estremi. 019-824836 www. Proporzioni e Percentuali Rapporto a b antecedente e b È il quoziente della divisione dove a è detto conseguente.Rapporti.it II .

993.000 Lo sconto Per trovare il valore monetario dello sconto.2% 56.000  100  4. nel 2011 di 59. ottengo il prezzo da pagare.000 persone.accademiadellascienza.000 persone.it Percentuali La percentuale descrive la grandezza di una quantità rispetto ad un’altra. per differenza trovo il numero delle femmine ovvero 12 %F  femmine 12  100   100  0.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. Qual è la percentuale dei maschi? E quella delle femmine? maschi 10  100   100  0. Sottraendo questo valore al prezzo iniziale. viene applicato uno sconto del 20%. Qual è la variazione percentuale? var %  59. 10 sono maschi. 019-824836 www. del costo iniziale di 95€.394.45  100  45% alunni 22 %M  Se i maschi sono 10. Qual è il prezzo di vendita del vestito? prezzo 20  20  finale  prezzo iniziale   prezzo iniziale   95  16  76€   95  95 100  100  Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. Esempio: Ad un vestito in saldo.55  100  55% alunni 22 La variazione percentuale var %  quantità finale  quantità iniziale  100 quantità iniziale Esempio: nel 2001 la popolazione italiana era di 56. devo moltiplicare il prezzo di partenza per lo sconto percentuale e dividerlo per cento.993.993.394.it/diario 18 . Si può ottenere dividendo le due quantità tra loro e moltiplicando per cento il risultato N  100  k % D Esempio In una classe di 22 alunni.accademiadellascienza.000  56.

accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. prese una volta sola con il massimo esponente È un monomio che ha per coefficiente l’MCD dei coefficienti e per parte letterale solo le lettere comuni.it III . 019-824836 www. prese una volta sola con il minimo esponente Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 3a 3b  7a 4   3  7a 3 4 b  21a 7 b 12a 4 b 2 : 10a 2 b  12 4 2 21 6 2 a b  a b 10 5 3 2 4   a b  3   3 2     a4 3   3  b3  8 12 3 a b 27 3a 3b 5 c . il quoziente è un monomio che ha per coefficiente il rapporto tra i coefficienti e per parte letterale il rapporto tra le parti letterali 1 2 3 a b  a 2b  2 2 1 3 2  a b  a 2 b 2 Si applicano le proprietà delle potenze a parte numerica e a parte letterale È un monomio che ha per coefficiente l’mcm dei coefficienti e per parte letterale il prodotto di tutte le lettere. esponenti compresi 1  a 3b 5c 2 7a 3 b 5 c Operazioni con i monomi Operazione Addizione e sottrazione Moltiplicazione Divisione Potenza mcm MCD Definizione Esempio Se i monomi sono simili il risultato è un monomio con la stessa parte letteraria e con coefficiente la somma (differenza) dei coefficienti. se i monomi non sono simili il risultato non può essere semplificato Il prodotto è un monomio che ha per coefficiente il prodotto dei coefficienti e per parte letterale il prodotto delle parti letterali Se il primo monomio è divisibile per il secondo.accademiadellascienza. 6ac 4 mcm  6a 3b 5 c 4 3a 3b 5 c . 6ac 4 MCD  3ac www. In un monomio non vi sono lettere al denominatore.Monomi e polinomi Monomi Un monomio è un’espressione letterale formata da lettere e numeri moltiplicati fra loro.it/diario 19 . Caratteristiche dei monomi 1 2 3 5 abc  Coefficiente: parte numerica Parte letterale: lettere Grado complessivo del monomio: somma di tutti gli esponenti delle lettere g  3  5 1  9 Grado del monomio rispetto alla lettera: esponente della lettera g a   3 g b   5 g c   1 Monomi simili: monomi con la stessa parte letterale.

it Polinomi Un polinomio è la somma algebrica di due o più monomi.it/diario 20 Divisione tra due polinomi .accademiadellascienza. detti termini del polinomio. al polinomio 1 3 5 4 a b c  4ab 5 c 2  a 4 c ) 2 5 Grado rispetto ad una lettera: massimo dei gradi di una lettera in un polinomio g a   4 g b   5 g c   2 Grado complessivo del polinomio: massimo grado di uno dei suoi termini g P   9 grado di 1 3 5 a b c 2 Un polinomio può essere: Omogeneo: se i termini sono tutti dello stesso grado Completo: (rispetto ad una lettera) se i termini presenti contengono tutte le potenze della lettera dal grado massimo allo zero Ordinato: se i termini sono ordinati in modo che gli esponenti crescano o decrescono 2 2a 2 b  3b 3  ab 2 5 1 3x  4 x 2  4  x 3 2 2 y 3  5 y 2  12 y  3 Operazioni tra polinomi Operazione Definizione Esempio Somma di polinomi Scrivo i due polinomi tra parentesi interponendo tra essi il segno +. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. nella colonna di destra. eseguo il quoziente.  2m3  mn  2n3  mn  8 x 5  2 x 3  6 x 2 4 x3  x  3 3x  5x  2   3 x 2  6 x  5 x  10  3 x 2  x  10  2a 4  a 3  1 : a 2  1  Con il metodo della divisione latina (in colonna). Dopo ciò sommo tra loro i monomi simili (m3  n3 )  (m3  mn  n3 )  Differenza di polinomi Scrivo i due polinomi tra parentesi interponendo tra essi il segno -.accademiadellascienza. Caratteristiche del polinomio (ci riferiamo. Dopo ciò sommo tra loro i monomi simili (m3  n3 )  (m3  mn  n3 )  Prodotto di un monomio per un polinomio Moltiplico il monomio per tutti i termini del polinomio  2 x 2 (4 x3  x  3)  Divisione di un polinomio per un monomio Divido tutti i termini del polinomio per il monomio (8 x 5  2 x 3  6 x:2 ) : (2 x 2 )  Prodotto tra due polinomi Moltiplico tutti i termini del primo binomio per tutti quelli del secondo. Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. riportando  2a 2  a  2 R a3 anche l’eventuale resto.

Prodotto notevole Somma di un binomio per la sua differenza Quadrato di binomio Cubo di binomio Esempio 3 Esempio 2 Esempio 1 Quadrato di trinomio Termini Regola ottenuti 2 ( a  b)(a  b)  a 2  b 2 3 (a  b) 2  a 2  2ab  b 2 4 (a  b) 3  a 3  3a 2 b  3ab 2  b 3 6 ( a  b  c ) 2  a 2  b 2  c 2  2 ab  2bc  2 ac (a  2b) 2  (a  2b) 2  (4ab  1) 2  (4ab  1)(4ab  1)  a 2  4ab  4b 2  (a 2  4ab  4b 2 )  (16a 2 b 2  8ab  1)  (16a 2 b 2  1)  a 2  4ab  4b 2  a 2  4ab  4b 2  16a 2 b 2  8ab  1  16a 2 b 2  1  16ab  2  1  2z ( x  1) 3  ( x  1)( x 2  x  1)  3(1  x)(1  x )  x 3  3x 2  3x  1  x 3  1  3  3x 2   3x  3 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 21 .accademiadellascienza.it Prodotti Notevoli Sono particolari tipi di moltiplicazione o di elevazione a potenza tra polinomi. che consentono di accorciare i calcoli. 019-824836 www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

accademiadellascienza. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. la divisione è possibile (6m 4 n 3 p 5  9m 3 n 4 p 3 ) : (3m 3 p 3 )   2mn 3 p 2  3n 4 Divisione tra due polinomi Imposto la divisone come per i numeri naturali. Moltiplico il termine trovato per ogni membro del divisore e scrivo i risultati.accademiadellascienza.it Divisione di un polinomio per un monomio o per un binomio Dividiamo ogni termine del polinomio per il monomio (ax 3  2 x 2 y  4bx ) : x  ax 3 : x  2 x 2 y : x  4bx : x  ax 2  2 xy  4b Quando ogni termine del polinomio è multiplo del monomio. facendo attenzione a lasciare spazi vuoti in corrispondenza dei termini nulli Divido il monomio di grado massimo del dividendo per il monomio di grado massimo del divisore.it/diario 22 . sotto il dividendo Esempio  2a 4  a3  2a 4 / 1  2a 2 a3  2a 2 a3 a2 1  2a 2 a 2 1 a     / 2a 2  a 1 2a 2 2 a 3 Un polinomio si dice divisibile per un altro polinomio quando il resto della divisione è zero Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. cambiati di segno.

.accademiadellascienza.it/diario 23 . (c1 x n  c 2 x n1  c3 x n 2  . 019-824836 www.. è nullo ( x 3  x 2  10 x  8) : ( x  1)  x 2  2 x  8 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.it Divisione con il metodo di Ruffini Si può applicare quando si deve dividere un polinomio per un binomio del tipo x  a . nel nostro caso.  d  r Esempio Calcolare il quoziente tra i seguenti polinomi ( x 3  x 2  10 x  8) : ( x  1) Eseguendo l’operazione ottengo il quoziente e il resto che..Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.  c) : ( x  a )  c1 x n 1 d 2 x n 2 d 3 x n3  . Il quoziente è un polinomio abbassato di un grado..

posso raccogliere tale fattore e scrivere lo stesso polinomio come prodotto del fattore comune per i singoli monomi divisi quel fattore.accademiadellascienza.accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 24 . hanno un fattore comune. scomposti in termini primi.it IV .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. Sfruttando il concetto di MCD analizzo se i monomi hanno elementi comuni. Se tutti i monomi.Raccoglimenti e scomposizioni Raccoglimento a fattor comune È l’operazione inversa della moltiplicazione di un monomio per un polinomio. Esempio 1 4a 3  10a 2  12a 4   2 2 a 3  2  5a 2  2 2  3a 4  2a 2 ( 2 a  5  6 a 2 ) Esempio 2 20 x 4 y  30 x 3 y 2  10 x 2 y 3  60 x 2 y   10 x 2 y (2 x 2  3 xy  y 2  6) Esempio 3: Raccoglimento di un binomio 7(a  1)  2b(a  1)  4b 2 (a  1)  (a  1)(7  2b  4b 2 ) Esempio 4: Raccoglimento di un binomio Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica (m  n) 2  m(m  n)  3(m  n)   (m  n)(m  n  m  3)   (m  n)(3  n) www.

Posso però raccogliere un fattore dai primi due elementi ed un fattore dagli ultimi due 2a 3  2a 2  3a  3  Otteniamo due termini con un fattore.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 2 x 2  5ax  4 x  10a  2 x x  2   5a  x  2   x  22 x  5a  Raccoglimento tramite prodotti notevoli Se individuo un polinomio riconducibile ad un prodotto notevole. Pertanto la soluzione sarà Esempio 3 x  2 2 4 x  3a  Non sempre riusciamo a raccogliere la stessa quantità dai primi due e dagli ultimi due membri. 2a 2 (a  1)  3(a  1)  Raccogliamo pertanto (a  1) ed otteniamo (a  1)(2a 2  3) Esempio 1 3ab  6a 2  b 2  2ab   3a (b  2a )  b(b  2a )   (b  2a )(3a  b) 4 x 3  16 x 2  16 x  3ax 2  12ax  12a       4 x x 2  4 x  4  3a x 2  4 x  4  Esempio 2 x 2   4 x  4 4 x  3a    Come specificato successivamente. in comune. allora raccogliamo dal primo e dal terzo e dal secondo e dal quarto. x 2  4 x  4 può ulteriormente essere raccolto come quadrato di binomio.it/diario 25 .accademiadellascienza.it Raccoglimento parziale a fattor comune Nessun fattore è comune a tutti i termini del polinomio. provo a ricondurlo alla forma iniziale Prodotto notevole Regola Esempio Differenza di quadrati a 2  b 2  (a  b)(a  b) 1 2 1  1  x  9   x  3  x  3  4 2  2     Somma/differenza di cubi a  b  (a  b)(a  ab  b ) 8 x 3  27  2 x  3 4 x 2  6 x  9 125x 3  1  5 x  1 25 x 2  5 x  1 Quadrato di binomio a 2  2ab  b 2  (a  b) 2 9 x 2  12 x  4  3x  2  a 2  b 2  c 2  2 ab  2bc  2 ac  x 2  10 xy  4 x  25 y 2  20 y  4   ( a  b  c) 2   x  5 y  2 a 3  3a 2 b  3ab 2  b 3  (a  b) 3 x 3  3 x 2  3x  1  x  1 Quadrato di trinomio Cubo di binomio 3 3 2 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 2  2 2 2 www. 019-824836 www. (a  1) .accademiadellascienza.

il polinomio è divisibile per x-(valore) 4. anche se risulterà indivisibile. 3.accademiadellascienza. Esempio Scomporre x 2  3x  2 P1  1  31  2 2 Esempi con più scomposizioni x 3  4 x 2  4 x  16  2  x ( x  4)  4( x  4)  2  ( x  4)( x  4)   ( x  4)( x  2)( x  2) 16a 4  54a  50a 3  20a 2  2a   2a (8a 3  27)   2a( 25a 2  10a  1)   2a (2a  3)( 4a 2  6a  9)  2a(5a  1) 2 x3  8  2x 2  4x  2 2 2 x  6 xy  9 y  4 z  ( x  2)( x  2 x  4)  2 x ( x  2)  x  3 y   4 z  x  3 y  2 z x  3 y  2 z   x  2x  2 x  4  2 x    x  2x 2  4  2 2 2 2 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica a 3  3a 2 b  3ab 2  b 3  c 3   a  b   c 3  3 (a  b  c )(a 2  2ab  b 2  ab  ac  c 2 ) www. un polinomio di qualsiasi grado in un polinomio di grado più basso raccogliendo  x  n  1. Si cercano eventuali divisori del polinomio presi tra i divisori del termine noto 2. Si sostituiscono detti valori al posto della x. si esegue la divisione secondo Ruffini come visto in precedenza Esempio Scomporre x 3  2 x 2  4 x  3 P(1)  0  il polinomio è divisibile per (x-1) Potrò scrivere il polinomio come ( x  1)( x 2  x  3) e provare a scomporre il secondo polinomio con Ruffini stesso.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it Scomposizione con il metodo di Ruffini La scomposizione con il metodo di Ruffini permette di scomporre. Se il polinomio assume valore 0. 019-824836 www. quel valore è il suo divisore (o zero). qualora lo fosse.it/diario 26 .

019-824836 www.B.accademiadellascienza.it Schema riassuntivo Scomposizione / Raccoglimento N° Termini Regola Raccoglimento comune n ax  ay  a  a x  y  1 Differenza di quadrati 2 a 2  b 2  (a  b)(a  b) Somma di cubi 2 a 3  b 3  (a  b)(a 2  ab  b 2 ) Differenza di cubi 2 a 3  b 3  (a  b)(a 2  ab  b 2 ) Quadrato di binomio 3 a 2  2ab  b 2  (a  b) 2 Quadrato di binomio (segno -) 3 a 2  2ab  b 2  (a  b) 2 Somma Prodotto 3 x 2  sx  p  ( x  x1 )( x  x 2 ) Dove s  x1  x 2 e p  x1  x 2 Ex: ( x 2  8 x  15)  ( x  5)( x  3) x 2   x  6   x  3 x  2 2 Raccoglimento parziale 4. La somma di quadrati a 2  b 2 non è scomponibile Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 27 . 6.accademiadellascienza. 8 2 3ab  6a  b  2ab   3ab  2a   bb  2a    (b  2a )(3a  b) Cubo di binomio 4 a 3  3a 2 b  3ab 2  b 3  ( a  b) 3 Cubo di binomio (segno -) 4 a 3  3a 2 b  3ab 2  b 3  ( a  b) 3 Quadrato di trinomio 6 a 2  b 2  c 2  2ab  2bc  2ac  ( a  b  c ) 2 n Verificare la divisibilità per I sottomultipli del termine noto ed effettuare la divisione di Ruffini Scomposizione con Ruffini N.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

accademiadellascienza. con lo stesso meccanismo di prima. La potenza di una frazione algebrica è la frazione che ha numeratore e denominatore elevati a quella potenza 2a 5a 2 2a 18b 2 4b :    9b 18b 2 9b 5a 2 5a Elevamento a potenza Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 2  3x 2  9x 4    ( x  1) 2  x  1 www.it Frazioni algebriche Una frazione algebrica è un quoziente avente una parte letterale al denominatore. 019-824836 www.e. eliminando.it/diario 28 . è la frazione che ha come numeratore il prodotto dei numeratori e come denominatore il prodotto dei denominatori. dobbiamo determinare le condizioni di esistenza della frazione algebrica ponendo il suo denominatore diverso da zero. x 2  x 6x  2  2x x 1 x( x  1) 6x 3x   2x ( x  1)( x  1) x  1 Divisione Il quoziente di due frazioni algebriche è la frazione algebrica che si ottiene moltiplicando la prima per il reciproco della seconda. i fattori comuni. Considerando che un numero non può mai essere diviso per lo zero. Devo per prima cosa scomporre la frazione. x  c. x 2  2 x  1 ( x  1) 2 x 1  2  2 3 2 x x x ( x  1) x Operazioni tra frazioni algebriche Operazione Regola Esempio Somma (differenza)di frazioni con egual denominatore La somma algebrica di due frazioni con lo stesso denominatore è la frazione che ha per denominatore il denominatore comune e per numeratore la somma algebrica dei numeratore 2 x  5 2x  1    x x x 2  x  5  2x  1  x  4   x x Somma (differenza) di frazioni a diverso denominatore Dopo aver trovato il mcm dei denominatori e aver opportunamente moltiplicato i numeratori. svolgo i calcoli come sopra 3a 2b 9a 2  10b   5 3a 15a a b 2ab   2  a  b a  b a  b2 a (a  b)  b( a  b)  2ab   (a  b)(a  b)  a 2  ab  ab  b 2  2ab 1 ( a  b)( a  b) Moltiplicazione Il prodotto di due frazioni algebriche. devo scomporre numeratore e denominatore in fattori primi e semplificare. : x  1 x 1 2 Semplificazione di frazioni algebriche Per semplificare una frazione algebrica.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.

Prodotto: Posso moltiplicare o dividere per la stessa quantità tutti i membri dell’equazione (a sinistra e a destra dell’uguale) ax  b  a a Corollario: divido la parte alla sinistra dell’uguale per il coefficiente dell’incognita Esempio 13  1  4 1   x  4   x  4  0 17  3  17  3  13 52 4 16 x  x 0 51 17 51 17 1 x40 3 1 x4 3 x  4  3  12 Svolgo i calcoli sino ad ottenere la forma classica ax  b  0 Applico la proprietà della somma.accademiadellascienza.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. indeterminate e impossibili Non sempre le equazioni di primo grado forniscono una soluzione. diventa +4 Applico la proprietà del prodotto e dividendo per 1 3 (cioè moltiplicando per 3) ottengo il risultato Equazioni determinate.it V .Equazioni di primo grado Le equazioni di primo grado sono nella forma normale ax  b  0 ed il loro risultato si calcola come x  b 2a In pratica. 019-824836 www. Somma: Posso sommare o sottrarre eguali quantità da ambo le parti dell’uguale ax  b  b  b Corollario: posso spostare un elemento da una parte all’altra dell’uguale cambiando il segno Corollario (2): posso invertire la parte destra con la parte sinistra dell’uguale 2. Quando otteniamo x  valore numerico allora l’equazione è determinata Quando otteniamo 0 x  0 allora l’equazione è indeterminata (o sempre verificata o è un’identità) Quando otteniamo ox  valore 2  2 x  12  3 x  4  3  2 x  12  2 x  12 2 x  2 x  12  12 00 Equazione indeterminata numerico allora l’equazione è impossibile 3  4 x(1  x )  2 x  1 ( x  1)( x  1)   x  1  2 2 2 3  4 x  4x 2  4x 2  4 x  1 x2  1  x2  2x  1  2 4x 2  4x 2  4x  4x  1  3 x 2  x 2  2x  1  2  1 2x  0 0  2 x Equazione impossibile Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 0  x0 2 Equazione determinata NB x  0 è soluzione www. le equazioni si svolgono tramite le loro due proprietà: 1.it/diario 29 . porto -4 a destra.

it Equazioni fratte Si dicono fratte (o frazionarie) tutte le equazioni che presentano l’incognita x al denominatore Si risolvono come segue:  Calcolo il mcm dei denominatori.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. moltiplicando opportunamente i numeratori  Discuto il denominatore comune. x  3 x  1 x 2  1  2  x 2  6x  9 6 x  12 x  2 2x 1 3x  1   2 0 2 x  6 x  9 x  3 x  3x Esempio 3: Equazione fratta con quadrato di binomio c.e.accademiadellascienza. ponendolo diverso da 0 7  x  0  x  7  Elimino il denominatore e risolvo solamente il numeratore della frazione 4x  2  0  x   1 2 Verifico che il risultato ottenuto sia differente dalla soluzione che annulla il denominatore 4 3 3  2  2 2 x  x 2x  x 4x  1 2 x0 4 3 3   x2 x  1 x2 x  1 2 x  12 x  1 Esempio 1: Equazione fratta con raccoglimento e differenza di quadrati c.e.it/diario 30 . 019-824836 www.prodotto x 1 2 x3  2   x  3 x  4x  3 x  1 ( x  1)( x  1)  2 ( x  3)( x  3)  ( x  3)( x  1) ( x  3)( x  1) c.e. 42 x  1  32 x  1 3x  x2 x  12 x  1 x2 x  12 x  1 8 x  4  6 x  3  3x 1 2 1 x 2 x 8 x  6 x  3x  4  3  x  7 x7 Esempio 2: Equazione fratta con scomposizione somma . x0 x  3 2 x 2  x 2  3 x  (3x  1)( x  3) 0 x( x  3) 2 2 x 2  x 2  3x  3x 2  9 x  x  3  0 3 x 5 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

accademiadellascienza. ax 2  bx  0  x(ax  b)  0 x0 x  b a a 2 x 2  b 2  0  (ax  b)(ax  b)  0 x  b a xb a Raccoglimento Differenza di quadrati Li risolvo separatamente come sopra ax 2  b 2  0  x  R ax 2  b 2  0  mai Somma di quadrati NB È sempre maggiore di zero a 3 x 3  b 3  0  (ax  b)(a 2 x 2  abx  b 2 )  0 Somma di cubi NB: il falso quadrato non è risolvibile a 3 x 3  b 3  0  (ax  b)(a 2 x 2  abx  b 2 )  0 Differenza di cubi NB: il falso quadrato non è risolvibile a 2 x 2  2abx  b 2  0  (ax  b) 2  0 ax  b  0 x  b a Quadrato di binomio x 2  sx  p  0  ( x  x1 )( x  x 2 )  0 x  x1 x  x2 Somma prodotto a 3 x 3  3a 2 x 2 b  3axb 2  b 3  0  (ax  b) 3  0 ax  b  0 x   b a Cubo di binomio Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.e.it/diario 31 . x   2  4x  2  4 x  5  24 4 Equazioni di grado superiore al primo scomponibili Sono equazioni riconducibili a prodotti notevoli o metodi di scomposizione noti.it Equazioni a coefficienti irrazionali Sono equazioni dove compaiono delle radici numeriche. 019-824836 www.accademiadellascienza. Le incognite non sono mai nel radicando.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.. Esempio 1 Esempio 2 Esempio 3 (4  2 ) x  2 2  1  0 x 5 5 1 2x  2 x2 2   2 x  2 2( x  2 ) 5 (4  2 ) x  1  2 2 x x  x 5  5  5  5x 1 2 2 razionaliz zo (4  2 ) 1 2 2  5x  (4  2 ) (4  2 ) (4  2 )  7 2 2  14 2 2 5 x  10 10 x razionaliz zo 2 5 x 10 2 5  5 5 x  2  4x  4 2( x  2 ) x2 2 2( x  2 ) c.

un punto sull’asse delle y ad ascissa nulla (B) Disegnare i seguenti punti: 3  A2.  2  1  C  2. il secondo è verticale.it/diario 32 . contraddistinti dalle due coordinate: ascissa ed ordinata.3 D 6. L’ascissa di un punto è la sua corrispondenza rispetto all’asse delle x. un punto sull’asse delle x a ordinata nulla (A).Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.3 B  4.it VI . l’ordinata lo è rispetto all’asse delle y Un punto generico sul piano cartesiano P3.4  Punti particolari del piano: l’origine degli assi (O). 019-824836 www.  2  Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. Il primo è per convenzione orizzontale. dove si possono rappresentare i punti. Gli assi dividono il piano in quattro quadranti.Rappresentazioni cartesiane: punti e rette Piano cartesiano Il piano cartesiano è formato da due rette perpendicolari chiamate asse delle ascisse (o delle x) ed asse delle ordinate (o delle y).accademiadellascienza.

3  2  x Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.5) AB  Distanza AB  ( xa  xb )  ( y a  yb ) tra due Il segmento giace su punti una retta qualunque 1  42  1  52 5  3 1 9  P .1  4 4 4  PQ  2 2 1 9 3        1    4 4 4  2 2  12   5          4   4  144  25 169 13   16 16 4 A(1.it I punti nel piano Distanza d | x B  x A | tra due punti Il segmento giace su con una retta parallela egual all’asse delle x ordinata Distanza d | y B  y A | tra due punti Il segmento giace su con una retta parallela egual all’asse delle y ascissa Trovare la distanza d tra A(-3.2) d | 3  4 | 7 Trovare la distanza d tra A(-2.2) e B(4.1) e B(4.1) e B(4.accademiadellascienza. 019-824836 www.accademiadellascienza.4) d | 2  4 | 2 A(1.2) e B(-2.  Q .it/diario 33 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.5) x a  xb 2 y a  yb y 2 x Punto medio 1 4 5  2 2 1 5 y 3 2 5  M  .

Se è verificato il teorema di Pitagora sui tre lati. y A ) xB  B( x B . Calcolo pertanto la lunghezza del lato con la formula della distanza tra due punti BC  x A  x B 2   y A  y B 2 xc  x B 2   y c  y B 2 AC  xc  x A 2   yc  y A 2 AB  Verificare che un triangolo sia rettangolo Dopo aver calcolato i tre lati con la formula della distanza tra due punti.accademiadellascienza. y C  x A  x B  xC 3 y  y B  yC yB  A 3 Verificare che un triangolo sia isoscele Un triangolo è isoscele quando due dei suoi lati sono congruenti.accademiadellascienza.it I triangoli nel piano cartesiano Calcolo del baricentro di un triangolo Dati Le coordinate del baricentro sono A( x A .it/diario 34 . 019-824836 www. y B ) C  xC . il triangolo è rettangolo ipotenusa 2  cateto 2  cateto 2 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. b e c sono coefficienti numerici Bisettrice I e III Quadrante yx Bisettrice II e IV Quadrante y  x y  mx Retta passante per l’origine Retta generica m è detto coefficiente angolare y  mx  q q è detto termine noto Asse x y0 Retta parallela all’asse x yk Asse y x0 Retta parallela all’asse y xk Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. 019-824836 www.it La retta Forma esplicita Forma implicita y  mx  q ax  by  c  0 m è il coefficiente angolare ed indica l’inclinazione della retta q è il termine noto ed indica il valore della y quando la x vale 0 a.accademiadellascienza.it/diario 35 .

mi forniscono i valori di m e q y  y a  m x  x a  A 1  2m  q B 1  m  q  q  1  2m  q   1  m 1  2m  1  m m  2  q   3 Tracciare la retta passante per A(2.it Disegnare una retta Se già non lo è.1) e B (1.3) con m  -1 y  3  1( x  2) y  3  x  2 y  x  5 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. x è la variabile indipendente.it/diario 36 . alla quale attribuisco dei valori arbitrari e y è la variabile dipendente che assume di conseguenza un suo valore. Retta passante per due punti Retta passante per un punto dato il coefficiente angolare m sostituisco ascissa e ordinata dei due punti ed ottengo due equazioni che. y  3x  1 x y 0 1 2 -1 -2 -1 2 5 -4 -7 Per due punti passa una ed un'unica retta Dati i punti A(2. messe a sistema.-1) l’equazione della retta è Retta passante per due punti y  ya  yb  y a  x  xa  xb  x a 1 1 ( x  2) 1 2 y  1  2( x  2) y 1  y  2x  3 Con gli stessi valori Data y  mx  q . trasformo la retta in forma esplicita y  mx  q .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.accademiadellascienza. 019-824836 www.

salgo di un’unità sull’asse delle y m0 m  3 ovvero spostandomi sull’asse delle x a destra di un’unità. dedurre la retta Il coefficiente angolare m che rappresenta l’inclinazione della retta rispetto all’asse delle x e si calcola come l’incremento delle ordinate diviso l’incremento delle ascisse m  m0 m La retta “sale” y x 1 ovvero spostandomi sull’asse delle x a destra di due 2 unità. 019-824836 www.it Dal grafico. Le rette passanti per l’origine hanno quindi q  0 m  1 q  -3 m  -3 q  5 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica m0 q 3 2 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 37 .accademiadellascienza.accademiadellascienza. x . è uguale a zero e m Retta parallela asse y n  0 La sua formula è x  k pertanto m  Il termine noto q è l’intercetta. La sua formula è y  k Una retta parallela all’asse delle y ha coefficiente angolare m   perché la variazione della x. scendo di tre unità sull’asse delle y La retta “scende” Una retta con coefficiente angolare zero è parallela all’asse m0 delle x: la variazione della y. ovvero è il valere del punto d’incontro della retta con l’asse delle y. y .è zero e pertanto m  Retta parallela asse x 0 0 n perché zero diviso qualsiasi numero da come risultato 0.

accademiadellascienza. la retta che passa per essi ha coefficiente angolare m  yB  yA xB  x A Rette parallele m1  m2 y  2x  3 y  2x  4 Rette perpendicolari m1   1 m 2 y  2x  3 1 y  x1 2 Distanza punto .accademiadellascienza. 2) appartiene alla retta r ) y  x  5 ? E alla retta s ) 2 x  y  3  0 ? 1.it/diario 38 . y 0 ) .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. s non passa per P Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it Rette parallele e perpendicolari Calcolo del coefficiente angolare Dati due punti. Impongo l’appartenenza di P a s 2(3)  2  3  0   1  0 Non è verificata.retta Data la retta in forma esplicita e il punto P ( x 0 . sostituendo alla x della retta l’ascissa del punto ed alla y della retta l’ordinata del punto Ex: il punto P(-3. la loro distanza è d data dalla formula ax 0  by 0  c a2  b2 Appartenenza di un punto alla retta Si impone il passaggio della retta per il punto. 019-824836 www. Impongo l’appartenenza di P ad r 2  3  5  0  0 è verificata. P appartiene ad r 2.

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Esercizio svolto
Richieste
1) Trova l’equazione della retta r passante per i punti A 2;3 e B 0;2 
2) Trova poi l’equazione della retta parallela p e di quella perpendicolare q alla retta data passanti
per C 2;2 
3) Determina la distanza tra C e la retta r
4) Calcola infine i punti di incontro tra r, p e q.
Svolgimento
1) Trovo l’equazione di r con la formula della retta per due punti y  3 

r: y

23
x  2 ottenendo
02

1
x2
2

2A) Trovo l’equazione di p . Essendo le rette parallele, utilizzando il coefficiente angolare m 

y2

1
 x  2
2

y

1
2

1
x 1
2

2B) Trovo l’equazione di q. Essendo le rette perpendicolari, utilizzando il coefficiente angolare

m  2
y  2  2 x  2 

y  2 x  6

Devo portare la retta r in forma implicita x  2 y  4  0 da cui ottengo che a  1 b  2 c  4

3) Applico la formula della distanza punto – retta

d

| 21  2 2   4 |
1 4

6
5

6
5
5

4) Per trovare il punto d’incrocio, metto a sistema prima r e p e poi r e q

1

 y  2 x  2
Il sistema è impossibile ed infatti le rette sono parallele

1
y  x  1

2
1

1
y  x  2
 2 x  x  8 5 x  16
2

2
 y  2 x  6
16

 x  5

y   2
5

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Prova anche tu
Dati due punti, disegna la retta e trovane l’equazione

1

A(4;2) B(2;2)

y  2

2

A(4;2) O (0;0)

y

3

A(3;2) B(5;0)

y  x5

1
x
2

Trova l’equazione della retta
parallela
e
di
quella Parallela y  2 x  1
a Perpendicolare
4 perpendicolare
r : y  2x  1 passanti per x  2 y  3  0
P(-1;1)

5

I punti A(2;1) B (0;-1) e C(3;2) Sì, appartengono tutti
alla retta y  x  1
sono allineati?

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VII - Sistemi di equazioni
Due o più equazioni di primo grado aventi altrettante incognite, delle quali ricerchiamo soluzioni
comuni, sono dette formare un sistema.

Sistemi impossibili e indeterminati
Un sistema può essere indeterminato (ha infinite soluzioni) quando i rapporti tra tutti i coefficienti
sono uguali; impossibile quando i rapporti tra i coefficienti delle x sono uguali ma diversi da quello
tra i termini noti; è determinato quando i rapporti tra i coefficienti delle x e delle y sono differenti.

Sistema
impossibile

a
b
c
  Le equazioni sono rappresentate da due
a1 b1 c1
rette parallele

Sistema
indeterminato

Sistema
determinato

a
b
c
 
ovvero le due equazioni sono
a1 b1 c1
riconducibili a due equazioni uguali, rappresentabili da
due rette coincidenti

a
b

Le equazioni sono rappresentate da due rette
a1 b1
incidenti

Esempio
2 x  6 y  5
calcolo

 x  3 y  3

a
 2
a1

b
c 5
 2

b1
c2 3

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Il sistema è impossibile

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della riduzione o di Cramer.accademiadellascienza. NB: Cambio tutti i segni y  2  x  3 Scrivo il risultato Esempio 1 In questo caso dovrò ricavare un’incognita leggermente più complessa. 019-824836 www. visto che sia la x che la y di entrambe le equazioni hanno un coefficiente davanti.accademiadellascienza. dovrò pertanto dividere per il coefficiente.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 42 . 1 4 x  y  10   2 x  y  4 Sostituisco la quantità presente al secondo membro della prima equazione con la y della seconda 2 3  y  4 x  10  x  3 Svolgo i calcoli nella seconda equazione e ricavo la x Sostituisco il valore della x ricavato nella seconda equazione al posto della x della prima equazione 4 5 Isolo la variabile più semplice (in questo caso la y dalla prima equazione. Il fine è quello di assegnare un valore alla variabile x ed uno alla variabile y.it Risoluzione dei sistemi Un sistema si può risolvere con i metodi della sostituzione. Metodo della sostituzione Dopo aver isolato una delle due variabili da una delle equazioni. del confronto. sostituisco alla medesima presente nella restante equazione il valore ottenuto alla destra. 1  10  3 y  2 x  3 y  10  x  x     2 2  8 x  7 y  17 40  12 y  7 y  17 19 y  57  y  3   Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

019-824836 www. vengano ad avere coefficienti opposti. una volta un’incognita. dopo aver moltiplicato per opportuni coefficienti 3 x  2 y  4  2 x  y  5 x  2  y  5  4 6 x  4 y  8  6 x  3 y  15 __________ __ /  7 y  7  y 1 x  2  y  1 Esempio 2 x  y  3( y  2) 2 x  4 y  6 3 2 x  4 y  6    2 x  3 y  12 per trovare la x  1 1 4 2 x  3 y  12  3 x  2 y  2 ____________ y6 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 6 x  12 y  18  8 x  12 y  48  2 x  30 x  15 www.it/diario 43 . annullerò un incognita ed otterrò il valore della seconda 3 x  2 y  4  1 2 x  y  5 Moltiplico i membri della seconda equazione per due per avere i coefficienti della y opposti 3 x  2 y  4 2 4 x  2 y  10 Sommo membro a membro la prima equazione con la seconda.A questo punto.it Metodo della riduzione Consiste nel moltiplicare i membri di un’equazione o di entrambe in modo che. ___________ 3 7 x    14 7 x  14  x  2 Risolvo l’equazione ad una variabile A questo punto posso procedere con due differenti modi per ricavare la seconda variabile Ricavo il valore della x e lo sostituisco nella seconda equazione Oppure risolvo con il confronto eliminando le x.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. sommando le due equazioni.accademiadellascienza. una volta l’altra. noto che la variabile y si annulla.accademiadellascienza.

Il determinante è il risultato numerico determinato dalla differenza delle diagonali della matrice quadrata generata dai coefficienti delle incognite (D) oppure delle colonne escludenti le stesse ( Dx e D y ) ax  by  c  a1 x  b1 y  c1 D a a1 b1 Dx  Dy  x y b c b c1 b1 a c a1 c1 2 x  y  2  x  3 y  4 2 1  2(3)  1(1)  6  1  5 1 3  a  b1  b  a1 D  c  b1  b  c1 Dx  2 1  2(3)  (1)4  6  4  2 43  a  c1  c  a1 Dy  2 2  2  4  2 1  6 1 4 Dx D x Dy 2 2  5 5 y D 6 5 Metodo del confronto È un metodo molto simile alla sostituzione.accademiadellascienza.it/diario 44 .it Metodo di Cramer Prevede la risoluzione dei sistemi con il metodo del determinante.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www. eguaglio le due parti a destra Sostituisco il valore della x in una delle due equazioni e ottengo il valore della y Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. 1 2 3 4 4 x  y  10   2 x  y  4 Dato il sistema in forma canonica  y  4 x  10   y  2x  4 4 x  10  2 x  4 x3 y  2  x  3 Isolo la stessa variabile (o comunque una parte uguale) da ognuna delle due equazioni Essendo la parte a sinistra uguale per tutte e due le equazioni.

accademiadellascienza. disegnando le due rette  y   2x  1  y  x1  2 x  1   x  1  x  2. devo metterle a sistema. y   3  P(2.it Incrocio tra due rette Due rette non parallele e non coincidenti si incrociano in un solo punto. 3) Rette parallele Rette coincidenti Rette incidenti 2x  3y  4  0 4x  6 y  2  0 2 x  3 y  4  0 3 y  2 x  4    4 x  6 y  2  0 3 y  2 x  1 y  2 x  5 4 x  2 y  10  0  y  2 x  5   y  2 x  5 y  3x  3 y   x  y  3x  3  x  3 4   y  x y  3 4 Il sistema è impossibile Il sistema è indeterminato Il sistema è determinato Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.it/diario 45 . 019-824836 www. Per trovare il punto di intersezione delle due rette.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.  y  mx  q   y  nx  k Risolvo con uno dei metodi precedenti oppure graficamente.

si svolgono in maniera analoga alle equazioni di primo grado. utilizzando le loro proprietà della somma e del prodotto  Primo Principio di equivalenza: Aggiungendo ad ambo i membri della disequazione la stessa quantità.accademiadellascienza.Disequazioni di primo grado (o lineari) Sono diseguaglianze tra due espressioni algebriche nella forma ax  b  0 oppure ax  b  0 . lo stesso valore. ovvero da un insieme di punti. la diseguaglianza permane a condizione di: o Mantenere lo stesso verso se il numero per cui si moltiplica è positivo o Invertire il verso se il numero per cui si moltiplica è negativo Le disequazioni sono caratterizzate dalle seguenti relazioni: maggiore (>) minore (<) maggiore uguale (  ) minore uguale (  ) Esempi 3x  6  0 3 x  6 Applico il primo principio 3 6 x  Applico il secondo principio 3 3 x  2 Ottengo la soluzione Quando cambio il segno all’incognita x. una volta ridotte in forma normale.it VIII . devo cambiare il verso della disequazione (da maggiore a minore o viceversa). le disequazioni possono essere di primo. 019-824836 www. la soluzione di una disequazione è data da un intervallo. di secondo grado o superiori. moltiplicando o dividendo ambo i membri della disequazione per lo stesso valore negativo (cambiando tutti i segni) la diseguaglianza vale nel senso opposto.it/diario 46 . Le disequazioni di primo grado individuano un unico intervallo e. con a e b numeri reali. Infatti. la diseguaglianza permane  Secondo Principio di Equivalenza: Moltiplicando o dividendo ambo i membri della disequazione per la stessa quantità diversa da zero.accademiadellascienza. Come le equazioni. Generalmente si cambia segno quando ho un meno davanti alla x 5  2x  0  x  5 2 Casi particolari 1 0 x  R Sempre verificata 1 è sempre più grande di zero 1  0 x  R Sempre verificata -1 è sempre più piccolo di zero 20 xR Mai verificata Un numero positivo non è più piccolo di zero 2 0 x R Mai verificata Un numero negativo non può mai essere più grande di 0 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. Mentre la soluzione di un’equazione è data da uno o più punti.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

li pongo maggiori di zero. mentre in presenza di un <. Risolvo le disequazioni indipendentemente tra loro.it Disequazioni di più fattori (ax  b)(cx  d )  0 If IIf If  0 IIf  0 b x (ax  b)  0 a  (cx  d )  0 d x c (2 x  4)( x  4)  0 Separo i due differenti fattori.accademiadellascienza. abbinando una linea continua all’intervallo nel quale le disequazioni sono verificate ed una linea continua dove non lo sono Considero la linea tratteggiata come un segno negativo e quella continua come un segno positivo. Anche quando il segno è minore. 2 x  4  0  x  2 x4  0 x  4 Disegno le soluzioni in una tabella.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 47 . 019-824836 www. ponendoli entrambi maggiori di zero. scelgo quelli negativi d b x c a Scrivo l’intervallo della soluzione 2 x  4 Disequazioni di grado superiore al primo scomponibili in disequazioni di primo grado ax 2  bx  0  x (ax  b)  0 Raccoglimento a 2 x 2  b 2  0  (ax  b)(ax  b)  0 Differenza di quadrati Li risolvo separatamente come sopra a 2 x 2  b 2  0  x  R a 2 x 2  b 2  0  mai Somma di quadrati NB È sempre maggiore di zero a 3 x 3  b 3  0  (ax  b)(ax 2  abx  b 2 )  0 Somma di cubi NB: il falso quadrato è sempre >0 se a  0 a 3 x 3  b 3  0  (ax  b)(a 2 x 2  abx  b 2 )  0 a 2 x 2  2abx  b 2  0  (ax  b) 2  0 Differenza di cubi NB: il falso quadrato è sempre >0 e quindi non è mai minore di zero Quadrato di binomio NB un quadrato è sempre maggiore di zero a mano che non sia pari a zero x 2  sx  p  0  ( x  x1 )( x  x 2 )  0 Somma prodotto (o trinomio caratteristico) a 3 x 3  3a 2 x 2 b  3axb 2  b 3  0  (ax  b) 3  0 Cubo di binomio Risolvo solamente la base ax  b  0 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. per poi moltiplicare i segni. A fronte di un segno > nella disequazione risolutiva. scelgo gli intervalli positivi.

it/diario 48 .it Disequazioni fratte (ax  b) 0 (cx  d ) N  0  (ax  b)  0  D  0  (cx  d )  0 2x  3 0 4x  8 b a d x c x Considero separatamente numeratore e denominatore. Disegno le soluzioni in una tabella. scelgo gli intervalli positivi. mentre in presenza di un <. A fronte di un segno > nella frazione risolutiva. anche quando il verso è minore. Risolvo le disequazioni indipendentemente tra loro. scelgo quelli negativi x d b x c a Scrivo l’intervallo della soluzione x 3 x2 2 Esempi x 2 (2 x  5)  0 Esercizio 1 Disequazione di più fattori 1) x 2  0  x  R 2) x  5 2 x5 2 Esercizio 2 Disequazione fratta x3 0 2  5x 2 N 0x3  x3 5 2 D0 x 5 3 2 x  7 x  2 x  14  0 2 5 x3 x 2 ( x  7)  2( x  7)  0 Esercizio 3 Scomposizione ( x 2  2)( x  7)  0 1) ( x 2  2)  0  x  R 2) ( x  7)  0  x  7 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica x7 www. 019-824836 www. ponendoli entrambi maggiori di zero.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza. abbinando una linea continua all’intervallo nel quale le disequazioni sono verificate ed una linea continua dove non lo sono 3 2 D0x2 N 0 x Considero la linea tratteggiata come un segno meno e quella continua come un segno più. per poi moltiplicare i segni.

it Sistemi di disequazioni Si risolvono le equazioni del sistema in modo indipendente tra d loro quindi si prendono.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. gli intervalli comuni ad entrambe. ponendole in ordine crescente tracciando una linea continua solamente nell’intervallo dove sono verificate.accademiadellascienza.it/diario 49 .accademiadellascienza. 019-824836 www. ax  b  0  cx  d  0 Riduco il sistema nella forma standard b a d 2) x  c Risolvo le equazioni in maniera indipendente. Non disegno linee tratteggiate La soluzione del sistema è data dagli intervalli dove entrambe le linee sono continue  b d x a c Scrivo l’intervallo della soluzione Esempio 3  x  0  2  x  16  x  2  0  Risolvo separatamente le due disequazioni 1) 3  x  0 x  3  0 2) x 1 3 x 2  16 0 x2 Pongo sia numeratore La seconda disequazione è verificata per che denominatore x  3 maggiore di zero N  0 x 2  16  0 x  R D 0 x20 x2 La seconda disequazione è verificata per x2 2 x3 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. mantenendo i rispettivi versi 1) x 3x  1  4  3x  1  9 x   3    x  3  1 ( x  1) 2 x  8  3 1 3 2) x  4 1) x Disegno una tabella per combinare le soluzioni. come soluzioni.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 50 .it Esercizi svolti x  22  2x  2   0 x 2  4x  4  2x  4  0 Esercizio 1: disequazione di II grado Esercizio 2: disequazione fratta x2  6x  8  0 x  4x  2   0 I Fattore  0 x  4 II Fattore  0 x  2 x  2 2x  3  1 x 1 x2 1 x  2 x  1  2 x  3  x 2  1  0 x2 1 x 2  3x  2  2 x  3  x 2  1 0 x  1x  1  5x 0 x  1x  1 N 0 x0 D  0 x  1  x  1 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica Considero l’intervallo caratterizzato dal segno  4  x  2 Considero gli intervalli caratterizzati dal segno + x  1  0  x  1 www.accademiadellascienza.

Esempio: 52  25  25  5 Non tutti i numeri.accademiadellascienza. ovvero con infinite cifre decimali Esempio: 121  11 40  6. metto a sistema le disequazioni corrispondenti. devo porre il radicando delle radici pari  0 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.e. danno come risultato un numero intero.. Esempio 1 2x c..   x 1 x  3  0 Da radicale a potenza frazionaria L’indice della radice diventa il denominatore della frazione n m 2 am  a n Ex: 2 2  2 3 3 Scomposizione di fattori con i radicali  Individuo una quantità riconducibile al quadrato di binomio “spaccando” il termine noto in due opportuni fattori  74 3  34 3  4  Scompongo tramite somma prodotto  3 2  4 34  2 3   x2  5  x  5 x  5 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica  2  www.32455532. 2  x  0 x  2 Esempio 2 x 1  x  3 Esempio 3 3 5x  7 c. la maggior parte di essi restituirà un numero irrazionale..it IX . se messi sotto radice. Se ho più radici ad indici pari.e.. Non posso estrarre i singoli addendi della somma! 16  4  20 Attenzione! Non è mai possibile calcolare la radice a indice pari di un numero negativo  25 NON ESISTE!!! Condizioni di esistenza Nel caso di radici ad indici pari. 019-824836 www.Radicali aritmetici L’operazione di estrazione di una radice è l’operazione inversa rispetto all’elevamento a potenza. devo svolgere la medesima prima di procedere all’estrazione. x  R x  1  0 c. Attenzione! Nel caso di una somma sotto radice.it/diario 51 .accademiadellascienza.e.

41 1.73 2 3 4 5 6 7 8 9 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Nome Proprietà Proprietà invariantiva np Radicale di una potenza n Radice di una radice n m Prodotto di radici con lo stesso indice n a a mp m Esempio n  a a 15 a 35  3 a 7 12 a 3 (a  1) 6  4 a(a  1) 2 3 8 4  (3 212 )  2 m 123 m n 3 5 a  n m a a n b  n a b 4  2 3  16 7  15 7 3  4 8  4 24 Trasporto di un fattore dentro e fuori l’indice an b  n a n b 12  2 2  3  2 3 m ab m  b m a 72  6 2 Quoziente di radici con lo steso indice n a n a  b b 6  3 2 n Prodotto di radici con indici differenti Trovo il mcm (minimo comune multiplo) degli indici b a Razionalizzazione di una frazione (Tolgo la radice dal denominatore) a n b n a  am  n a b c  4 b a a a n m  a n m 8 8 3  3 3 b  n a n m a b c  33  6 3  12 39  32 b c  2 2 3 5 2 23 25    3 5 5 3 5 3 52 a( b  c ) bc 8 7 3  8( 7  3 ) 4 8  2 15  2 a b  2 a a b a a b  2 2  8  60   8  64  60 8  64  60   2 2  82 82   2 2 Radicali Doppi a b   ( 5  3) a  a2  b a  a2  b  2 2 Analogamente svolgo 8  2 15 Esempi di radicali Radice quadrata 1 2 3 4 9 16 25 36 49 64 81 Valore numerico 1 1.it/diario 52 . 019-824836 www.

2  b b     ac 2 2 a Isolo la x 2 ed ottengo x 2  Pura ax 2  c  0 x1. 2  9 3  4 2 2x 2  5x  0 x( 2 x  5)  0 5 x0 x 2 www. cui corrispondono due soluzioni. a seconda della presenza o meno dei termini bx o c.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. c discordi a Raccolgo una x ed ottengo x 1.it/diario 53 . spurie ( ax 2  bx  0 ) o complete. 019-824836 www. spurie e complete Tipo Equazione Risoluzione x1. 2  7 2 1   4 . ricordandomi di inserire il simbolo  c a.accademiadellascienza. Le equazioni di secondo grado possono essere.Equazioni di Secondo grado Le equazioni di secondo grado hanno la caratteristica di avere l’incognita di grado due. Le pure e le spurie possono essere risolte con metodi che le assimilano alle equazioni di I grado (vedi schema).accademiadellascienza. pure ( ax 2  c  0 ). Intere Le equazioni di Secondo grado sono quelle del tipo ax 2  bx  c  0 . 2  c . a metto sotto radice ambo i membri. 2   x(ax  b)  0 Spuria ax 2  bx  0   16  72  0 Impossibile Separo le due equazioni (L’equazione del prodotto è uguale al prodotto delle equazioni)  x  0  b Sempre possibile  x  a Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica Soluzioni 10  0 1   coincidenti 50 5 4x 2  9  0 x1.it X . le complete con un’apposita formula. 3 Risolvibile solo per  ≥0   b 2  4ac Completa 2 ax  bx  c  0 9x 2  4x  2  0 Δ>0 Due soluzioni distinte Δ=0 Due soluzioni coincidenti Δ<0 Non esistono soluzioni 25 x 2  10 x  1  0 Formula ridotta   100  4  25  0 2  x1. Queste non sono sempre reali e distinte fra loro. Equazioni pure. 2  Esempio b   2a x 2  7 x  12  0   7 2  4  1  12  1  b  b 2  4 ac 2a x1.

accademiadellascienza.3 2 x1. 2  3 x 2  sx  p  0 ( x  x1 )( x  x 2 )  0 Somma Prodotto ( x  x1 )  0  x   x1 ( x  x 2 )  0  x   x2 Dove s  x1  x 2 e p  x1  x 2 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica ( x 2  8 x  15)  0 ( x  5)( x  3)  0 x1  5 x2  3 www. 2  5 1  2.it/diario 54 . 4 2 x1.it Esempio 1 2 Esempio 2 2 Esempio 3 Esempio 4 2 2 x  5x  6  0 4x  4x  1  0 4x  x  1  0 2 x  3x  2  0   52  4 1 6  1   42  4 1 4  0 40 1 x1.accademiadellascienza. 019-824836 www. 18 18 18 3 3 Equazioni risolvibili tramite scomposizione Scomposizione / Raccoglimento Differenza di quadrati (equazione pura) Quadrato di binomio Regola Esempio a2  b2  0 x 2  25  0 ( x  5)( x  5)  0 x1  5 (a  b)(a  b)  0 a  b  0  a  b a b  0  a  b x2  5 a 2  2ab  b 2  0 9 x 2  12 x  4  0 ( a  b) 2  0 ab  0 a  b (3 x  2) 2  0 2 x1. 2   8 2   12  4  1  4  15  3  9  16  4 35 1   2.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 2  15  225  1800 15  2025 15  45 5 10    . 2  impossibil e Esempio 5 x  2 3( x 2  2 x ) x   x 9  3 2 6 2 2( x  2)  9( x  2 x) 6( x  9)  x  6 6 2 2 x  4  9 x  18 x  6 x  54  x  0  9 x 2  15 x  50  0 9 x 2  15 x  50  0 x1.

x 2  5x  6  0   25  24  1 0 Esistono due soluzioni distinte entrambe positive perché ho due variazioni di segno  2. 2  3  ( 3) 2  4 3  4   2 3  ( 3  2) 2  2 3  ( 3  2)   2 3  ( 3  2) 1   1 2 3  ( 3  2) 2    3 1 2 7 x 2  6x  7  0 x  6  36  28 1   2   Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 2 7 7 7 1 7  68 2 7  3 4 7  7  7 7 www.  Equazioni di Secondo grado a coefficienti irrazionali Esempio 1 Esempio 2 x 2  3x  3  1  0 x1. secondo la quale ad ogni permanenza di segno corrisponde una radice negativa e ad ogni variazione ne corrisponde una positiva.accademiadellascienza.accademiadellascienza.it/diario 55 .3 3x 2  2 x  1  0   4  12  16   1 3 Esistono due soluzioni distinte.it Regola di Cartesio La relazione tra i segni dei coefficienti e quelli delle soluzioni delle equazioni di secondo grado complete con   0 è evidenziata dalla regola di Cartesio.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www. una positiva ed una negativa   1.

a.  x  1 x  3 x  0 x 2  x  x 2  2x  1  x  3  2x  4 x  2 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. È necessario.accademiadellascienza.e. Esempio 1 x2 2x 2   x x 1 x Calcolo mcm tra i denominatori 2 x( x  1)  0 x0 x  1 ( x  2)( x  1)  2 x  2( x  1) 0 x( x  1) Discuto i denominatori c.it Equazioni di II Grado Fratte Un’equazione di secondo grado fratta. x 1 Calcolo le soluzioni e le verifico Esempio 2 8 4 8  x 2  1  4x  4  1    0 c. dopo averli eventualmente scomposti.a x3 Esempio 3 1 1 1 1 3 1  2  3    2 2 x  4 x  3 x  3x x  2 x  x ( x  3)( x  1) x ( x  3) x ( x  1) 2 x ( x  1)  ( x  1) 2 x3  2 x ( x  3)( x  1) x ( x  3)( x  1) 2 c.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.  x  1 x 1 ( x  1)( x  1) x2 1 x 2  4x  3  0  . presenta almeno un’incognita a denominatore. riconducibile ad una di primo grado. discutere i denominatori prima di eliminarli.it/diario 56 .accademiadellascienza. x2  2 x  x  2  2x2  2 x  2 0 x( x  1) Elimino il denominatore comune  x2  x  0  x  0  n. 019-824836 www. x  1  n.e.e.

.accademiadellascienza.. y  9 2 2 x 2  4  x  2 x 2  9  x  3 ay 2  by  c  0 y  n pari x  n  Binomia b a ax n  b  0 x5  a5 n dispari 3 x 4  81  0 x3  8  0 3 x 82 b xn  a Trinomia y  xn  81 4   27 3 Impossibile 8 x 6  35 x 3  27  0 Ax 2n  Bx n  C  0 x4 pongo y  x3 8 y 2  35 y  27  0 35  361 35  19 27   1.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www. .it Equazioni di Grado Superiore al Secondo Tipo Equazione ax 3  bx 2  cx  0 4 3 2 ax  bx  max  mbx  0 Scomponibile . raccoglimento parziale. scomposizione con Ruffini x 3  9 x 2  4 x  36  0 x 2 ( x  9)  4( x  9)  0 ( x  9)( x 2  4)  0 x 9  0  x  9 x 2  4  0  x  2 2x3  3x 2  8x  3  0 p (1 )  2  3  8  3  0 Con Ruffini scomponiamo in ( x  1)(2 x 2  5 x  3) x  1 x  3. Risoluzione Esempio Raccoglimento fattor comune.....accademiadellascienza..1 2 x 4  13 x 2  36  0 y 2  13 x  36  0 y  x2 Biquadratica ax 4  bx 2  c  0 13  169  144 13  5   y  4.it/diario 57 .... 16 16 8 27 3 x3 1 x 1 x3  x 8 2 ay 2  by  c  0 y  Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www...

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.  y  0 Incrocio con l’asse delle y Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.it La parabola (cenni) In questo paragrafo tratteremo solo gli argomenti relativi alla parabola (esclusivamente con asse parallelo all’asse y) propedeutici alla risoluzione delle disequazioni di secondo grado. illustrate nel paragrafo successivo Un’equazione di secondo grado in geometria analitica rappresenta una parabola nel piano cartesiano y  ax 2  bx  c .it/diario 58 . Il coefficiente a davanti ad x 2 determina il verso della parabola Tipo di parabola Equazione Parabola con vertice nell’origine y  ax 2 b0 c0 Parabola con vertice sull’asse delle y y  ax 2  c b0 Parabola passante per l’origine y  ax 2  bx c0 Parabola generica y  ax 2  bx  c a0 a0 Incrocio con l’asse delle x Eventuali punti di incrocio tra una parabola e l’asse delle ascisse sono dati dalla risoluzione del  y  ax 2  bx  c sistema delle due equazioni.accademiadellascienza.accademiadellascienza.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.  y  ax 2  bx  c  x  0 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 59 .accademiadellascienza.it Il punto d’incrocio con l’asse delle ordinate è dato dalla risoluzione del sistema delle due equazioni.

it/diario 60 . Essendo a  0 disegno la parabola verso l’alto ( x  1 3)  0 x  1 3  x 1  0 x 1 Disegno la tabellina dei valori Essendo il verso minore (e il coefficiente numerico a di x 2 positivo).Disequazioni di secondo grado Le disequazioni di secondo grado si risolvono trovando per prima cosa le soluzioni dell’equazione di secondo grado associata ad esse.accademiadellascienza.accademiadellascienza. Tabella dei segni Parabola 3x 2  2 x  1  0 x 2  5x  6  0 Risolvo l’equazione omogenea associata per scomporre con somma prodotto Risolvo l’equazione associata 3x 2  2 x  1  0 1 x1   3 x2  1 1 3  3( x  )( x  1)  0 Risolvo con il metodo delle equazioni di più fattori x 2  5x  6  0 x1  2 x 2  3 I due punti sono le intersezioni della parabola con l’asse delle x. Queste soluzioni saranno gli estremi dell’intervallo (o degli intervalli) di soddisfazione della disequazione. scelgo l’intervallo 1 3  x  1 Richiedendomi il testo tutti i valori al di sopra delle x. 019-824836 www. vado a prendere i valori corrispondenti sull’asse delle ascisse. quando si cambia un segno nella disequazione.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. si cambiano tutti gli altri nonché il verso della disequazione stessa. Si ricorda a tal proposito che.it XI . Conviene sempre rendere positivo il coefficiente numerico a di x 2 . ovvero x  2  x  3 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

accademiadellascienza. 019-824836 www. x 2   0 Una radice reale x1   0 Nessuna radice reale Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 61 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it DICE – Discordi Interni Concordi Esterni (Quando Δ>0) a Verso Concordi Intervallo Notazione >0 > Si Esterno x  x1  x  x 2 >0 < No Interno x1  x  x 2 <0 > No Interno x1  x  x 2 <0 < Si Esterno x  x1  x  x 2 Casi particolari Si consiglia di porre sempre a  0 cambiando nell’eventualità tutti i segni e il verso della disequazione Discriminante dell’equazione associata ax 2  bx  c  0 ax 2  bx  c  0 x  x1  x  x 2 x1  x  x 2 x  x1  x  x1 mai verificata x  R mai verificata   0 Due radici reali distinte x1 .

019-824836 www.it/diario 62 .accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.

it/diario 63 . 22.accademiadellascienza. 52. 15.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 30. 24. 15. 51. 31 Divisione con Ruffini 23 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www. 23. 24 Polinomio 1 3 5 4 a b c  4ab 5 c 2  a 4 c 2 5 Prodotti notevoli 20. 25. 19. 14. 19. 20. 22. 16.it Glossario Termine mcm minimo comune multiplo MDC Massimo Comun Divisore Frazione (o rapporto) Esempio 60  2 2  3  5 18  2  3 2 mcm  2 2  3  5 MCD  2  3  6 2 7 Potenza 3 4 Mappa Pagine 13. 21. 28. 19. 21. 52 Proporzioni 19 : 2  38 : 4 17 Monomio 1  a 3b 5c 2 19. 14. 20.accademiadellascienza. 26 (a  b)(a  b) ( a  b) 2 a  b 3 a  b  c 2 21 25. 24 14. 28. 56 13. 28 11.

44. 34 La retta y  3x  1 La Parabola Sistemi di equazioni Disequazioni y  x 2  3x  2 3 x  2 y  4  2 x  y  5 35. 36. 43. 61 x  5x  4  0 Radicali 3 Equazioni di Secondo grado 121  125 2 x 2  3x  1  0 Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica 51.it/diario 64 .accademiadellascienza. 33. 019-824836 www. 52 53. 37. 54. 38.it Raccoglimenti Raccoglimento comune a x  y  1 Raccoglimento parziale 3ab  2 a   b b  2 a  Scomposizioni Frazioni algebriche Equazioni di primo grado Il piano cartesiano 24. 55 www.accademiadellascienza. 27. 45 58 41. 57 x2  x 6x  2x x2 1 28 1 x40 3 29 Distanza tra due punti 2 2 AB  1  4  1  5 5 Punto medio 1 4 5 x  2 2 32. 60. 42. 45 > maggiore < minore Secondo grado 2 46.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 25 a 2  b2  a 3  b3  a 2  2ab  b 2  26.

Mappa 8: Proprietà delle potenze ……………………………………….. Mappa 9: Le proporzioni ………………………………………………. 81 pag. 77 pag. Mappa 37: Disequazioni di secondo grado ……………………… Mappa 38: Risoluzione con il metodo della parabola ……………… Mappa 39: Risoluzione con il metodo della scomposizione ……… Mappa 40: Risoluzione con il metodo DICE ……………………… Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica pag. 72 pag. 83 pag. Mappa 13: Divisione con Ruffini ………………………………………. Mappa 11: Prodotti notevoli ………………………………………. 88 pag. 90 pag. 72 pag. 81 pag. Mappa 16: Tipi di equazioni ……………………………………… Mappa 17: Risoluzione equazioni di primo grado ……………… Mappa 18: Punti nel piano ……………………………………………… Mappa 19: La retta ……………………………………………………… Mappa 20: Formule della retta ……………………………………… Mappa 21: Figure nel piano ……………………………………… Mappa 22: Sistemi di equazioni ……………………………………… Mappa 23: Risoluzione dei sistemi con sostituzione e confronto… Mappa 24: Risoluzione dei sistemi con riduzione e Cramer ……… Mappa 25: Risoluzione dei sistemi con il metodo grafico ……… Mappa 26: Disequazioni di primo grado ……………………………… Mappa 27: Disequazioni intere ……………………………………… Mappa 28: Disequazioni a più fattori ……………………………… Mappa 29: Disequazioni fratte ……………………………………… Mappa 30: Sistemi di disequazioni ……………………………… Mappa 31: I radicali e le loro proprietà ……………………………… Mappa 32: Le equazioni di secondo grado ……………………… Mappa 33: Risoluzione di equazioni complete ……………………… Mappa 34: Equazioni intere e fratte ……………………………… Mappa 35: Equazioni di grado superiore al secondo ……………… Mappa 36: La Parabola ……………………………………………. 76 pag. 84 pag. 82 pag.. 87 pag. 82 pag. 93 pag. Mappa 14: Raccoglimenti e scomposizioni ………………………. 68 pag. 67 pag. 66 pag.accademiadellascienza.it/diario 65 . 67 pag. 94 www. 89 pag.accademiadellascienza. 86 pag. 76 pag. 69 pag. 92 pag. 79 pag. Mappa 7: Numeri decimali ………………………………………………. Mappa 15: Frazioni algebriche ………………………………………. Mappa 10: Monomi e polinomi ………………………………………. 78 pag. 68 pag. Mappa 12: Divisione tra polinomi ………………………………………. 66 pag.. 80 pag. 87 pag.. 75 pag. 80 pag.. 91 pag.. 77 pag. 85 pag. 71 pag. 70 pag. 74 pag. 65 pag.it Mappe del diario Indice delle mappe Mappa 1: Ordine delle operazioni ……………………………………… Mappa 2: Criteri di divisibilità ……………………………………… Mappa 3: MCD e mcm ……………………………………………… Mappa 4: Tipi di frazioni ……………………………………………… Mappa 5: Operazioni tra frazioni ……………………………………… Mappa 6 Somma tra frazioni con diverso denominatore ……….Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www. 73 pag.

accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 66 .

it Mappa 1: Ordine delle operazioni Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 67 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Mappa 2: Criteri di divisibilità Mappa 3: MCD e mcm Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 68 .accademiadellascienza.

accademiadellascienza.it Mappa 4: Tipi di frazioni Mappa 5: Operazioni tra frazioni Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 69 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it Mappa 6: Somma tra frazioni con differente denominatore Mappa 7: Numeri decimali Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 70 .

it/diario 71 .accademiadellascienza. 019-824836 www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Mappa 8: Proprietà delle potenze Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

accademiadellascienza. 019-824836 www.it Mappa 9: Le proporzioni Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 72 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.

it Mappa 10: Monomi e polinomi Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it/diario 73 . 019-824836 www.

it Mappa 11: Prodotti notevoli Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 74 .accademiadellascienza.

accademiadellascienza.it Mappa 12: Divisione tra polinomi Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 75 .accademiadellascienza. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 76 .accademiadellascienza.it Mappa 13: Divisione con Ruffini Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

it/diario 77 .accademiadellascienza.accademiadellascienza. 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Mappa 14: Raccoglimenti e scomposizioni Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 78 .accademiadellascienza.it Mappa 15: e Frazioni algebriche Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

019-824836 www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 79 .accademiadellascienza.it Mappa 16: Tipi di equazioni Mappa 17: Risoluzione equazione di Primo grado Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

it/diario 80 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www.accademiadellascienza.accademiadellascienza.it Mappa 18: Punti nel piano Mappa 19: La retta Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.accademiadellascienza.it/diario 81 . 019-824836 www.it Mappa 20: Formule della retta Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 82 .it Mappa 21: Figure nel piano Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it Mappa 22: Sistemi di equazioni Mappa 23: Risoluzione dei sistemi (sostituzione e confronto) Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 83 . 019-824836 www.accademiadellascienza.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www.it/diario 84 .accademiadellascienza.it Mappa 24: Risoluzione dei sistemi (riduzione e Cramer) Mappa 25: Risoluzione dei sistemi con il metodo grafico Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.

it/diario 85 .accademiadellascienza. 019-824836 www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Mappa 26: Disequazioni di primo grado Mappa 27: Disequazioni intere Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

accademiadellascienza. 019-824836 www.accademiadellascienza.it/diario 86 .it Mappa 28: Disequazione a più fattori Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

019-824836 www.it/diario 87 .accademiadellascienza.it Mappa 29: Disequazioni fratte Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

accademiadellascienza.it Mappa 30: Sistemi di disequazioni Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 88 .

it Mappa 31: Radicali e loro proprietà Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 89 . 019-824836 www.

accademiadellascienza.it Mappa 32: Le equazioni di Secondo grado Mappa 33: Risoluzione di equazioni complete Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.it/diario 90 . 019-824836 www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.

accademiadellascienza.it Mappa 34: Equazioni intere e fratte Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel. 019-824836 www.it/diario 91 .accademiadellascienza.

019-824836 www.it Mappa 35: Equazioni di grado superiore al secondo Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.it/diario 92 .accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.

019-824836 www.it Mappa 36: La Parabola Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 93 .accademiadellascienza.

accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 94 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it Mappa 37: Disequazioni di secondo grado Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 95 .accademiadellascienza.accademiadellascienza.it Mappa 38: Risoluzione con la parabola Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www. 019-824836 www.

accademiadellascienza. 019-824836 www.it/diario 96 .Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.accademiadellascienza.it M Mappa 39: Risoluzione con scomposizione Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

it/diario 97 . 019-824836 www.accademiadellascienza.accademiadellascienza.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it Mappa 40: Risoluzione dice Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.

it Venturelli – Odella – Bertelli: Diario di Matematica www.Via dei Mille 2/3 17100 Savona tel.it/diario 98 . 019-824836 www.accademiadellascienza.accademiadellascienza.

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