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Ахремцева Анастасія
Lo slang giovanile
Il linguaggio giovanile ha fortemente contribuito al formarsi del cosiddetto
“italiano neostandard”. Un excursus sulla recente evoluzione storica e sociologica
della lingua italiana utile non solo ai docenti (anche all’estero) e agli studiosi, ma a
tutti gli interessati a conoscere l’evoluzione della società. Oltre 4000 termini nuovi
negli ultimi anni. La lingua italiana appare oggi più che mai viva, le forme scritte
inaspettatamente prevalgono sul linguaggio orale, grazie alle nuove tecnologie. Mo
non sono tutte rose e fiori.
Il linguaggio giovanile, impostosi all’attenzione degli studiosi alla fine degli
anni Ottanta e all’inizio degli anni Novanta, viene oggi riscoperto in relazione alla
video-scrittura (la scrittura della posta elettronica, delle chat, degli sms).
Poco più di una ventina di anni fa il linguaggio giovanile consisteva, secondo
una definizione di Raffaele Simone, in una “rielaborazione addolcita”dei gerghi della
malavita e, anche, del gergo militare, a cui attingeva una quantità di voci.
Oggi la fonte è cambiata: a segnare una nuova dipendenza culturale sono stati i
media, dalla televisione alle radio giovanili, alla musica (canzoni, videoclip) fino alla
comunicazione mediata dal computer da cui deriva l’uso di abbreviare segmenti di
parole o parole intere ( xché invece di perché, da dove dgt? per da dove digiti? ) o di
aggiungere faccine ( emoticons).

Accanto al codice verbale muta quello non

verbale: attualmente, quando i giovani si salutano “si danno il cinque” battendo i
palmi delle mani in varie maniere, non dicono buongiorno o buonasera,
ma salve, hi! o ciao che apre le e.mail ed anche le conversazioni telefoniche.

sostituito da “una cifra” nell’area romana). e come tale non ama norme e disciplina.131]. è pur vero che tutti i parlanti cercano comunque una varietà substandard facendo ricorso a voci dialettali e gergali e ad una marcatezza lessicale di carattere diastratico. Questa varietà si distingue sostanzialmente nel lessico per altro limitato ad alcuni argomenti come il sesso. с. un lessico che sfugge a tentativi di esemplificazione. Di fronte al gergo dei giovani non è appropriato porci la domanda se “si dice o non si dice”: è un gergo. usato da determinati gruppi sociali per non farsi intendere dagli estranei. È usato come strumento di comunicazione verso chi lo condivide. la scuola. Fermo restando che l’uso linguistico giovanile copre una larga fascia d’età [1. interrogandosi sull’esistenza di una o di più varietà giovanili. ma anche come strumento di esclusione per chi non lo capisce. perché si evolve e cambia in relazione allo spazio e al tempo. Certamente è una lingua che tende piuttosto all’eccesso che alla sobrietà. Alcuni termini. Vi fanno ricorso gli utenti più insospettabili. infatti. la musica. composto di molti vocaboli deformati o di significato alterato. Ci sono dei termini che dal gergo giovanile tendono a scivolare nella lingua comune. È un modo di comunicare che spesso indulge all’esagerazione. un materiale che di per sé è magmatico. “sapiens”). dall’avvocato al manager allo . del sessantottino “matusa” surclassato da termini come “arterio”. sta appunto ad indicare un linguaggio artificiale. in continua evoluzione: fatto di termini gergali di eterogenea provenienza. parola di origine incerta. “fossile”. Illustri linguisti definiscono la lingua dei giovani un “guazzabuglio”.Gli studiosi hanno tentato di dare una definizione alla lingua dei giovani e collocarla nel repertorio linguistico italiano. variano da zona a zona (vedi “un casino” usato al posto di “molto” nel nord Italia. il modo di vestire. Gergo infatti. Vari studi compiuti sul linguaggio giovanile tentano di fotografare. di fissare in un’istantanea. forse dall’antico francese jargon che significava il gorgheggiare degli uccelli. altri vengono sostituiti da termini più espressivi o più aggiornati (come nel caso di “tirare” la coca al posto di “sniffare”. l’amore. la droga.

a seconda delle gradazioni. – coatto: di forte impronta romanesca. arsurato: eccitato sessualmente. come dire volgare. Include qualità . che è. con i rispettivi femminili: vuol dire “in gamba”. rozzo sia nell’abbigliamento che nei modi. anche allupato. sta per “togliere la verginità” e regge il complemento oggetto. più che figo / fico. Sinonimo molto comune: cozza. – arrapato. – da paura. Termine di uso molto comune anche al di fuori dell’ambiente giovanile. cazziare: sgridata. – figo. come un casino e a volte anche una frega: un mucchio. seccare qualcuno. – formattare: termine ad alto contenuto erotico. – giusto: è qualcosa di come forte. scimmiato.cannato. – gasato: convinto fino all’entusiasmo. anche fico.. irresistibilmente attratti dalla tentazione di dare una verniciata di giovanilese ai loro discorsi. a titolo di pura curiosità: – allucinante: aggettivo che non ha più niente a che fare con la sua origine (allucinazione) ma può esser applicato a qualsiasi soggetto per definirne una qualità di spicco. tosto.preciso. – cazziata. mega.stilista di grido. anche con tono di sfida. – ammorbare: annoiare. – cifra.. è un giudizio stilistico senza appello.pazzesco. nell’espressione una cifra. che i suoi argomenti non sono adeguati. usato anche con ampio valore metaforico per esprimere notevole interesse o attrattiva per le cose più disparate. – cofano: ragazza irrimediabilmente brutta (i giovani di mezzo secolo fa dicevanoracchia). fregno. Ha sinonimi di varie gradazioni come bestiale. sgridare. una gran quantità. Possiamo limitarci a registrare alcuni esempi di questo linguaggio. – fuori di coccia (di testa): serve ad indicare all’interlocutore.. sballato.

. – ridondanza pronominale:“A noi non ci hanno chiamato…tu ci sei andata?”. – schianto: ormai definitivamente trasmigrato alla lingua comune per indicare una ragazza irresistibilmente attraente. nel linguaggio degli studenti. strippato. significano “sfortuna. c’è chi lo rafforza in troppo molto. Soprattutto nell’espressione “andare inparanoia”. Presso alcuni sta per “cogliere sul fatto. scoprire”. esperto. – prof: sta per “professore” o per “professoressa”. ma anche rincoglionito.– incartarsi: perdere il controllo. esprime ormai da molti anni apprezzamento smisurato. – schizzato: ha molti sinonimi: allucinato. sfigato: anche questi lemmi hanno sconfinato nel linguaggio comune. – mitico!: obbligatoriamente dotato di punto esclamativo. – sgamare: verbo dai significati a volte contraddittori. Il termine viene dai giochi di carte e indica la situazione di chi si trova in mano. Grafia connotativa (marcata) Tvb =ti voglio bene. tvumdb= ti voglio un mondo di . La televisione ha contribuito a diffondere questa abbreviazione che certamente accorcia la distanza tra i banchi e la cattedra. flippato. Meno definito e conclusivo di ingropparsi che può essere tradotto “possedere carnalmente”. – sballo: effetto di stupefacenti. – paranoia: confusione mentale. com’è noto.sfiga. tvtb= ti voglio tanto bene. persino di una sfumatura affettuosa. – troppo: serve a formare i superlativi al posto di “molto”. per altri al contrario indica “svignarsela”. carte inutilizzabili. per suoi errori precedenti. come in “troppo figo”. e a volte si carica. – ingarrarsi: avere rapporti sessuali con qualcuno. nell’espressione “da sballo” indica persona o cosa molto eccitante. fatto. capace di affrontare situazioni difficili. – uso dell’imperfetto modale: “Salve prof! Sono xxx volevo sapere quando c’era l’esame…” – uso di abbreviazioni. Volendolo usare come avverbio di quantità. sfortunato”. – scafato: dirozzato dunque abile. sigle.

bene.php?article816 .71-98. 2006 – C. – 206 p. cmq=comunque. Antonelli G. qnd= quando. Giovani una lingua "esagerata" [Електронний ресурс]. 2007.it/dizionario-si-dice/G/giovani-una-lingua-esagerata. c6= ci sei: “Si può sapere ke kavolo di orari fai? Non ci kapisco nulla” Література: 1. L’italiano nella società della comunicazione / G. Manili Patrizia. . xché = perché. Il linguaggio dei giovani [Електронний ресурс] / Patrizia Manili. posta elettronica e Internet / Luca Lorenzetti. – Режим доступу: http://dizionari. La lingua italiana nei nuovi mezzi di comunicazione: SMS. Giancarlo Schirru // Fare comunicazione.corriere.net/spip. – Режим доступу: http://www.shtml 4. XXX= tanti baci. 2. Lorenzetti Luca. – Roma: Carocci. 3. Antonrelli.Il Mulino: Bologna.altritaliani.