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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Visita pastorale

Gioved
21 gennaio 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 3
euro 1,30

Attualit

11

Cultura

19

Unit dei cristiani


Una settimana
di preghiera

Il vescovo Douglas
una settimana
a Gattolino

Unioni civili
ddl Cirinn
e Family day

Il nome di Dio
misericordia
Nuovo libro del Papa

incontro ecumenico
si svolger in centro a
L
Cesena venerd 22 genna-

a domenica 24 a domenica 31 gennaio


D
monsignor Regattieri nel-

anifestazione a Roma,
sabato 30 gennaio. Le
M
parole di incoraggiamen-

rutto del colloquio con


il vaticanista Tornielli,
F edito
dalla Piemme. Di-

io alle 20,45, nella chiesa di


Boccaquattro

la comunit guidata da
don Luciano Zanoli

to del cardinale Bagnasco.


Si parte anche da Cesena

sponibile nella libreria cattolica San Giovanni

La lettera
Famiglia e sano buon senso

aro direttore,
oggi si parla molto di diritti, un po
meno di doveri. Intanto, non tutto ci
che si desidera e si hanno i mezzi per
ottenere un diritto. Soprattutto non un
diritto ledere i diritti altrui: piuttosto un
sopruso.
Per esempio, tutti i bambini hanno diritto
ad avere come genitori il padre e la madre
naturali. I genitori naturali possono esser
sostituiti da genitori adottivi solo quando
muoiono, o abbandonano i figli. Anche in
questo caso i bambini hanno diritto di
vivere in una famiglia. E un diritto
naturale, perch appunto per natura i
genitori non possono che essere un uomo e
una donna.
La persona umana ununit inscindibile
e non separabile in anima e corpo. Se
dunque biologicamente si pu nascere solo
da un uomo e una donna, cos anche
psicologicamente il bambino ha diritto ad
avere riferimenti educativi che non
contraddicano questo dato fondamentale
di natura, e gli garantiscano lapporto
complementare di entrambi i sessi.
Ecco perch non accettabile la cosiddetta
stepchild adoption da parte delle coppie
omosessuali, in quanto viola i diritti
naturali dei bambini. Invece, avere dei figli
non un diritto, perch i figli, in quanto
persone, vanno considerati solo come dei
fini, e mai come mezzi per soddisfare i
desideri altrui. Semplicemente, una coppia
che sia in grado di generare e allevare dei
figli ha il diritto che questo non le sia
impedito. Ma ovviamente questo non il
caso di una coppia omosessuale.
Queste non sono di per s idee cattoliche o
religiose. Derivano semplicemente dalla
ragione e dal sano buon senso.
Al posto del consueto editoriale, questa
settimana ho scelto la lettera del
cesenate Mario Alai, giunta qualche
giorno fa in redazione. Mi pare esprima
molto bene i sentimenti di chi si pone
con un minimo di raziocinio davanti alla
decisione di dare o meno lassenso alle
adozioni da parte di coppie omosessuali.
Condivido anche la chiusura dello scritto
di Alai: Queste non sono di per s idee
cattoliche o religiose. Derivano
semplicemente dalla ragione e dal sano
buon senso. Non so ormai pi in quante
e in quali occasioni abbiamo ripetuto su
queste colonne questo pensiero. Lo
ribadiamo per lennesima volta: un figlio
non mai un diritto. Casomai un dovere
e unimmensa responsabilit. Eppoi, tutti
noi siamo figli. Figli di un padre e di una
madre ben noti. bene non
dimenticarlo.
Fz

Viaggio fra i volontari che si prodigano in diverse realt parrocchiali e diocesane

Carit
senza sosta

UNA MENSA CARITAS, IN ATTESA DELLARRIVO


DEGLI OSPITI (FOTO ARCHIVIO IL PONTE)

Anche se in televisione si parla di cenni di ripresa e segnali di


superamento della crisi, i gruppi Caritas e la mensa diocesana lavorano
a pieno regime. Dalla Valle del Savio al Rubicone, passando per Cesena,
abbiamo parlato con alcuni volontari che operano ogni giorno per
aiutare chi si trova in difficolt. Ne emerge uno spaccato preoccupante
che fa risaltare il ruolo indispensabile della rete di solidariet creata
grazie alle parrocchie. Abbiamo trascorso una mattinata alla mensa
Caritas incontrando persone di tutti i tipi: giovani e anziani, italiani e
stranieri, accolti dai volontari come fratelli bisognosi non solo di cibo
per il corpo, ma anche di tanta umanit.
Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena

12

Cesena

13

Piazza del Popolo


Sabato alle 16,30
Sentinelle in piedi

Consiglio comunale
Parlano due gruppi
di opposizione

Cesenatico 15

Bagno di R.

Intervista
al sindaco
Roberto Buda

Il regno
incontrastato
del lupo qui

17

Opinioni

Gioved 21 gennaio 2016

Lincontro con gli ebrei, nostri fratelli maggiori


sco
Papa France
in sinagoga

VISITA DI PAPA FRANCESCO ALLA SINAGOGA DI ROMA (17 GENNAIO 2016)


FOTO LOSSERVATORE ROMANO
(WWW.PHOTO.VA) / SIR

el pomeriggio di domenica 17 gennaio papa Francesco andato alla grande Sinagoga per
fare visita alla Comunit ebraica di Roma, per incontrare, come gi il 16 aprile 1986 Giovanni
Paolo II ebbe a esprimersi, i nostri fratelli maggiori. Sono passati trentanni! Fu un evento
storico. I rapporti infatti lungo ben venti secoli tra la grande Chiesa di Roma e la piccola ma
profondamente radicata comunit ebraica non sono stati facili: quanta sofferenza e umiliazione
nella memoria degli Israeliti. Basta pensare ai muri e cancelli del ghetto o ai tentativi (seppure ben
intenzionati!) di conversione. Una memoria che, tuttavia, si come risanata quando, dopo l8
settembre 1943, Roma occupata dai nazisti, ben supportati dai camerati della Rsi, spietatamente alla
caccia degli ebrei, ebbe un forte sussulto di solidariet, richiamata con decisione evangelica dal suo
vescovo papa Pio XII (ben conosciamo le ipocrisie di quanti hanno scritto dei silenzi di papa
Pacelli).
Venne poi la Pentecoste del Concilio Ecumenico Vaticano II e gli anni che ne seguirono. Non solo la
condanna radicale dei crimini che hanno il nome di Shoah, non solo la richiesta di perdono per le
complicit o comunque le indifferenze di fronte al demoniaco progetto del Reich hitleriano che
aveva poi conosciuto ladesione del regime fascista, ma la riconoscenza, da parte del mondo ebraico,
nel mondo, per la rischiosa opera di salvataggio, spesso con il prezzo della vita, messa in atto da tanti
uomini e donne di buona volont, da tante comunit religiose che accolsero questi fratelli,
perseguitati per il solo motivo di essere discendenti del patriarca Abramo, e come tali visti come
indisponibili alla realizzazione del neopagano Reich millenario.
Non solo! Accogliendo una riflessione biblico-teologica che era venuta maturando nelle coscienze
pi avvertite del mondo cristiano, viene smantellato il drammatico pregiudizio dichiarato e vissuto
lungo i secoli: laccusa di popolo deicida, la pretesa di mostrare la Chiesa come nuovo Israele in
sostituzione dellantico; motivazioni che hanno definito latteggiamento persecutorio contro il

A Cesena il 23, a Roma il 30 gennaio


Unioni civili e famiglia, realt differenti
Le manifestazioni in piazza
slittato al 28 gennaio linizio delliter al Senato del
testo sulle cosiddette unioni civili. Il testo viene
presentato come uno strumento necessario a
garantire diritti a una supposta categoria di persone
discriminate per il loro orientamento sessuale.
Dalle polemiche in corso parrebbe che l'unico problema del
ddl Cirinn sia quello delle adozioni. parzialmente vero. Il
vero problema proprio lequiparazione delle unioni civili
al matrimonio tra uomo e donna previsto dallart. 29 della
Costituzione e dalle relative leggi. Tra laltro ricordo che lo
Stato farebbe questa legge ingiusta per 7.513 coppie gay e
529 minori stabilmente conviventi (dati Istat 2011).
Innanzitutto non vero che il mancato riconoscimento
legale delle unioni omosessuali comporti lassenza dei
diritti comuni che gli omosessuali hanno in quanto persone
e in quanto cittadini. Essi possono ricorrere al diritto
privato per tutelare situazioni giuridiche di reciproco
interesse. Viceversa, costituisce una grave ingiustizia
sacrificare il bene comune con lo scopo di ottenere questi
diritti. Perch? Qual questo bene comune?
La societ deve la sua sopravvivenza alla famiglia fondata sul
matrimonio e questa il vero bene da tutelare. Il bene
comune esige che le leggi riconoscano, favoriscano e
proteggano l'unione matrimoniale come base della famiglia.
Inoltre il ddl Cirinn si pone come suo scopo
lequiparazione del matrimonio con quello dellunione
omosessuale. In questo modo si disintegra e si distrugge la
famiglia. In primo luogo perch il ddl Cirinn vuole
equiparare due realt differenti. Nessuna relazione
omosessuale porta a ununione fisica organica
potenzialmente procreativa. Il matrimonio non un istituto
basato sulle emozioni, ma sulla complementariet e
generativit, su un impegno permanente, sulla fedelta e
responsabilita, a garanzia della continuita delle generazioni.
Le conseguenze del riconoscimento legale delle coppie
omosessuali sarebbero evidenti: si esporrebbero le giovani
generazioni a una concezione pericolosa della sessualit e
una svalutazione del matrimonio, il che contribuirebbe,
inoltre, al dilagare del fenomeno stesso.

La fotografia
FOTO
SICILIANI/GENNARI-SIR

Non lasciatevi rubare la speranza e la gioia di vivere. linvito rivolto dal Papa
ai circa 7mila migranti presenti domenica 17 gennaio, Giornata mondiale del
migrante e del rifugiato, in piazza san Pietro per la recita dellAngelus e per il loro Giubileo. Sono lieto, ha detto il Pontefice dopo la preghiera mariana, di salutare con grande affetto le comunit etniche qui presenti, tutti voi, provenienti
da varie regioni dItalia, specialmente dal Lazio. Cari migranti e rifugiati, ognuno di voi porta in s una storia, una cultura, dei valori preziosi; e spesso purtroppo anche esperienze di miseria, di oppressione, di paura. La vostra presenza in
questa Piazza ha aggiunto segno di speranza in Dio. Non lasciatevi rubare
la speranza e la gioia di vivere, che scaturiscono dallesperienza della divina misericordia, anche grazie alle persone che vi accolgono e vi aiutano.
Due parole sulla stepchild adoption. Il ddl Cirinna apre la strada alla concezione
del figlio come un diritto, come un oggetto. Se questo testo diventasse legge,
due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un loro
desiderio, di fabbricare un bambino con ovuli, utero e seme esterni, sfruttando
il corpo di una donna (che avvenga a pagamento o meno, resta inaccettabile).
Poi una volta tornata in Italia, la coppia omogenitoriale si vedrebbe
riconosciuto quel bambino come figlio. Teniamo anche presente che se il nostro
Paese varasse una legge sulle cosiddette unioni civili, senza la possibilit di
adozione, lEuropa ce la imporrebbe (vedi la sentenza contro lAustria) o lo
farebbe la magistratura a colpi di sentenze.
Ecco perch bisogna scendere in piazza. Una prima volta a Cesena vegliando
unora sabato 23 gennaio in piazza del Popolo, alle 16,30. Una seconda a Roma il
30 gennaio in piazza San Giovanni, per una nuova edizione della manifestazione
Difendiamo i nostri figli.
Antonio Belluzzi

popolo dei Giudei e che sovente si sono


intrecciate con le irrazionali e tragiche
ragioni dellantisemitismo.
Come non ricordare i gesti e le parole
profetiche di papa Giovanni XXIII, gi nel
suo ministero di rappresentante della
Santa Sede in Oriente. Nella sua visita alla
comunit ebraica, il 17 gennaio 2010,
accolto dal rabbino Di Segni (come gi
papa Francesco domenica scorsa), papa
Ratzinger disse: Siano sanate per sempre
le piaghe dellantisemitismo cristiano.
Cinquanta anni fa il Concilio Ecumenico
Vaticano II con la dichiarazione Nostra
aetate dette lavvio alle relazioni fraterne
ebraico-cristiane.
Traendo spunto da questa occasione, la
Pontificia commissione per i rapporti
religiosi con lEbraismo ha pubblicato (10
dicembre 2015) un documento
importante; tornando a ricordare la storia
complessa e in gran parte dolorosa di tali
rapporti, nomina anzitutto la Shoah;
inoltre gi nella intestazione, il
documento cita la causa e la fonte del
cambiamento in positivo di questi
rapporti. Lapostolo Paolo scrive nella
epistola ai Romani che la chiamata di Dio,
rivolta al popolo ebraico, irrevocabile.
Gli ebrei, quindi, non sono come spesso
fu detto in passato il popolo ripudiato,
ma lalleanza di Dio con loro rimane e per
sempre. Ci aspetta perci un camminare
insieme fino alla rivelazione dellultimo
giorno, impegnati tuttavia a testimoniare
in un mondo sempre pi secolarizzato,
lAmore trascendente e paterno
dellEterno, nella fedelt alla sua Alleanza
(per i cristiani sigillato dalla Pasqua di
Ges di Nazareth), quellamore
misericordioso che vuole abbracciare tutti
gli uomini, senza alcuna discriminazione.
in questo rinnovato orizzonte che ci
apprestiamo a vivere, il 27 gennaio
prossimo, la Giornata della Memoria, qui a
Cesena quasi pellegrini davanti alla lapide
(nel fianco del Palazzo del Ridotto) sulla
quale sono scolpiti i nomi di nostri
concittadini destinati allOlocausto. Con
loro i nomi di quanti, rischiando la vita,
tentarono di sottrarli (per alcuni invano)
alla ferocia dei persecutori. In
benedizione i monaci di Santa Maria del
Monte, il parroco di Cesenatico don
Lazzaro Urbini!
Sar luce anche per quanto accade nel
Medio Oriente, il dramma che vede gli uni
contro gli altri, Ebrei e Palestinesi, anche
se la questione ebraica come si posta
in Terra Santa deve essere ricondotta a
vicende storiche cos complesse che
sembrano drammaticamente non aver
soluzione. Ma ancora una volta quanti si
riconoscono nella fede del patriarca
Abramo possono alzare lo sguardo e agire
spes contra spem.
Una lettura utile Il Mistero di Iseraele
che Jacques Maritain scrisse esule negli
Stati Uniti, ove aveva accompagnato la
moglie Raissa che apparteneva ad una
famiglia ebrea.
Piero Altieri

Gioved 21 gennaio 2016

Primo piano

Longiano, 27 le famiglie sostenute

Dal territorio al mondo


Una realt molto attiva

ssistenza ai poveri del territorio e apertura ai


problemi del mondo. Sono le direttrici della
Caritas di Longiano, presente presso la
parrocchia "san Cristoforo martire" dal 2008.
La Caritas longianese, il cui bacino territoriale di
riferimento comprende il capoluogo e le frazioni di
Balignano e Crocetta, segue in totale 27 famiglie, 5 delle
quali sono italiane.
"Siamo in piena attivit - dice la responsabile Stefania
Meschiari -. Abbiamo quattro bambini appena nati e le
spese sono aumentate perch dobbiamo acquistare
pannolini e latte artificiale. Situazioni drammatiche non
ce ne sono, ma il nostro aiuto unintegrazione
importantissima per alcune famiglie".
"Il primo servizio che offriamo - spiega Meschiari - il
centro di ascolto, attivo i primi due marted del mese,
grazie al quale veniamo a conoscenza delle realt pi
bisognose.
Lultimo sabato del mese dedicato alla distribuzione dei
pacchi con i beni di prima necessit.
Lapprovvigionamento viene dal Banco alimentare, ma
deve essere integrato con la spesa fatta dai volontari. Le
richieste pi pressanti riguardano i prodotti per la prima
infanzia e ligiene personale".
Per fare fronte alle spese mensili sono sorte alcune
iniziative e collaborazioni. Lo scorso anno la
manifestazione ciclistica benefica "2xBene" ha destinato
alla Caritas longianese 3mila euro. Mille euro sono stati

I volontari sono 19
e, nellultimo anno,
si sono impegnati anche
a favore dei profughi
cristiani iracheni
donati dalla Bcc di Gatteo. Il mercatino di Natale ha
portato circa 400 euro e 900 euro sono entrati grazie alla
"Boutique della carit", un mercatino di indumenti
aperto a tutti, presso la sede della Caritas, i primi due
sabati del mese e ogni mercoled mattina.
"Il nostro servizio non si esaurisce con la consegna di un
pacco - fa sapere Meschiari -. Cerchiamo di sviluppare
legami di fiducia con ogni famiglia, anche tramite visite a
domicilio nei momenti di particolare bisogno".
"Fra noi volontari - aggiunge la responsabile - c un bel
clima di collaborazione e fraternit. Attraverso il nostro
operare, testimoniamo prima di tutto la nostra fede, con
la consapevolezza che siamo strumenti nelle mani di
Dio".
La Caritas conta attualmente su 19 volontari e sullaiuto
di 4 persone che ricevono il pacco.
La novit maggiore dellultimo anno stato un progetto a
favore dei profughi cristiani iracheni.
"Tutto nato lo scorso aprile - spiega Meschiari - quando,

presso il santuario del Santissimo Crocifisso, si tenuto


un incontro con padre Rebwar Basa, sacerdote iracheno,
che ha raccontato in quale difficile realt vive la comunit
cristiana in Iraq dopo lavanzata dellIsis.
La Caritas non pu chiudersi nella realt locale. Deve
avere uno sguardo aperto sul mondo. In questo
particolare momento, ci sembrato doveroso tendere la
mano ai nostri fratelli perseguitati".
Da qui nata una raccolta di fondi attraverso varie
iniziative. Lo scorso ottobre sono stati venduti dei biscotti
preparati da alcune donne musulmane. Il 5 dicembre si
tenuto in Santuario un concerto di beneficenza del coro
"Intercity gospel train orchestra" di Forl e nelle settimane
successive stata organizzata una vendita di torte.
"In tutto - dice Meschiari - abbiamo raccolto 4mila euro.
Sono stati destinati a cinque famiglie particolarmente
bisognose, individuate da padre Basa, che vivono in un
campo profughi nel nord dellIraq".
Matteo Venturi

Gambettola
Quasi duecento
le persone seguite
A colloquio con la responsabile Ramona Baiardi. Gli
italiani sono quasi il 40 per cento. Nel 2015 i pacchi forniti
alle famiglie in difficolt sono calati del 20 per cento

uando un anno termina si fanno bilanci e si valuta lefficacia delle


attivit svolte e questo vale anche per la Caritas parrocchiale di
Gambettola. Ne parliamo con la responsabile Ramona Baiardi.

Pu tracciare un quadro sintetico dellattivit?


Prima di snocciolare dei numeri, vorrei porgere un ringraziamento
allquipe dei volontari che, con la loro disponibilit allincontro con laltro,
sono un dono inestimabile che il Signore ha guidato verso questo servizio di
accogliere persone e famiglie della nostra cittadina che stanno
attraversando momenti di difficolt.
Nellanno appena concluso i colloqui di
Fra le iniziative, quella
ascolto effettuati sono stati 256, con
del mercatino del riuso
oltre 50 famiglie seguite per un totale di
180 persone di cui il 42% sono minori.
sta avendo un grande
Riguardo alla popolazione degli utenti il
successo, cos come
38% sono italiani, seguono persone
marocchine (20%), bulgare (12%),
il ritiro degli alimenti
nigeriane (10%), tunisine (8%) e con
prossimi alla scadenza
percentuali minori domenicane e
avoriane. I pacchi di aiuto alimentare e
beni di prima necessit distribuiti,
commisurati ai bisogni del nucleo, sono stati 270 che, confrontando i dati
del 2014, risultano essere in calo (-20%).

Quali procedimenti seguite per lerogazione dei pacchi di aiuto e cosaltro fornite?
Durante i colloqui con la famiglia, viene
redatta una scheda di dettaglio
riportante il contenuto del pacco. Ci
consente di erogare ci che serve ed
evitare che gli alimenti vengano sprecati
perch non graditi. Inoltre eroghiamo
buoni spesa per lacquisto di beni
mancanti e paghiamo, nei casi pi gravi,
utenze che hanno comportato
limpegno di 5mila euro.

Chi e cosa c dietro questo numeri?


Dietro questi numeri tanti volti e tante storie che commuovono, mettono in
crisi e fanno arrabbiare. Lascolto mette in evidenza, dietro al bisogno di
cibo, tante altre povert che emergono di prepotenza: la disperazione di chi
non trova o ha perduto il lavoro e si sente inutile e umiliato nella famiglia e
nella societ; la malattia, la diversit, il disagio mentale che comportano
solitudine e grande difficolt di queste persone a inserirsi stabilmente nel
mondo del lavoro cos da provvedere a se stessi sentendosi utili ed
apprezzati; la dissoluzione di nuclei, con rapporti difficili di cui spesso sono
i figli a pagare il prezzo pi alto; le dipendenze di tutti i tipi (alcol, fumo,
droghe, gioco) che investono tutti in famiglia, colpevoli e non, che spesso
lasciano uno strascico di vergogna, reati e debiti con la giustizia. Non uno,
ma tanti volti della povert tutti ugualmente importanti.

In che maniera riuscite a reperire le risorse necessarie?


Particolarmente in questo Natale ci
giunto un gran sostegno dalla comunit
parrocchiale, dai Padri delle Missioni
Consolata e dalle vicine parrocchie di
Bulgarn e Bulgaria. In questi ultimi
anni siamo riusciti a creare una fitta rete
di collaborazione che ha coinvolto tanti
attori: Amministrazione comunale,
associazionismo, grande distribuzione e
aziende private, istituti di credito e tanti
cittadini a cui siamo veramente grati.

Quali sono gli impegni e i progetti per il


2016?
Continuer limpegno allinterno del
Tavolo della Solidariet istituito assieme
alle associazioni gambettolesi a favore di
progetti solidali e il sostegno ai progetti
del Cav (Cittadinanza attiva volontaria)
promosso dai Servizi Sociali dellUnione
Rubicone e Mare. Con la collocazione
della nuova sede in locali e spazi pi
ampi, da ottobre, partito il nuovo
progetto RI-Portami, mercatino aperto a
tutti non solo ai poveri, che ha come
pilastri fondamentali il recupero e riuso,
il saper dare il giusto valore agli
indumenti e agli oggetti anche se di
seconda mano e lo stile di vita
sostenibile. Nella stessa direzione va
anche lattivazione del ritiro e
distribuzione gratuita di prodotti a breve
scadenza, frutta e verdura, che ha
coinvolto tanti nuovi volontari, grazie ai
quali, siamo aperti tutti i sabato
pomeriggio, che hanno portato una
ventata di freschezza e tanta speranza
per il futuro.
Piero Spinosi

Primo piano

Gioved 21 gennaio 2016

I pasti sono forniti dallazienda


Trevi sei giorni su sette, mentre
la domenica ci pensano
le parrocchie. "Purtroppo spiega Piero Tappi - sono
ancora poche le comunit
che prestano questo servizio"

Mensa
Caritas
Non si tratta
solo di cibo
Cristiano Riciputi

a mensa Caritas di Cesena


luogo di incontro per unumanit
variegata. Ci sono giovani,
anziani, italiani, africani, asiatici
e dellest Europa. Uomini e donne.
Gente di passaggio che non si vedr mai
pi ed altri che cercano un pasto ogni
giorno. E qui non vengono distribuiti
solo pasta o pollo, ma i volontari
riescono ad allacciare rapporti e ad
accogliere con un sorriso ogni persona.
Venerd della scorsa settimana abbiamo
trascorso le due ore del servizio insieme
ai volontari. La mensa, gi da un paio
danni, si trova nei nuovi locali di via
Don Minzoni, nel complesso ex Sacra
Famiglia dove sono in corso i lavori per
il trasferimento di tutti gli uffici
diocesani.
Allaccoglienza la volontaria Mirella (di
Diegaro) spunta da una lista il nome di

coloro che chiedono da


mangiare e che si devono
essere prenotati in
precedenza. "Ovviamente
non mandiamo via
nessuno - spiega la
volontaria - anche fra
coloro che vengono senza
prenotazione. Ma la lista ci serve per
ordinare i pasti in un numero congruo
in modo da non sprecare nulla".
Ben prima che il servizio abbia inizio, vi
sono gi alcune persone in attesa. Uno
un ragazzone alto, rumeno ci dicono,
che se ne sta seduto in disparte e
guarda un punto fisso nel vuoto.
Nella sala dattesa vi sono due donne
italiane. Una di oltre 60 anni, una pi
giovane. "Quella pi anziana - spiega
Mirella - viene qui un paio di volte al
mese. Dice che deve recarsi in ospedale
per delle visite e si trova in difficolt
economiche".
Piero Tappi il volontario che coordina
la Mensa Caritas. "I pasti vengono
forniti dallazienda Trevi sei giorni su
sette. Si tratta di un servizio che non ha
prezzo per noi. Fra laltro, anche a detta
di quegli utenti che si rivolgono anche a
mense di altre citt, la qualit del nostro

Mensa Caritas a Cesena

cibo ottima. La domenica, invece,


sono le parrocchie ad occuparsi di
portare i pasti pronti e di servirli a
tavola".
E qui c una nota dolente: al momento
sono pochissime le comunit
parrocchiali che si sono prese questo
impegno. Scorrendo il calendario,
notiamo che la comunit di San Rocco
si impegna per due domeniche al mese,
per tutto lanno. Restano da coprire le
restanti domeniche, ma le parrocchie
sono poche. Leggiamo Cannucceto, San
Domenico, Calisese, Gambettola,
Gattolino. A volte capita che una
domenica non ci sia alcuna parrocchia,
allora i volontari devono andare in
rosticceria e comprare i pasti. "Lancio
un appello - dice Tappi - affinch altre
parrocchie si prestino per questo
servizio che indispensabile per la
nostra struttura. I poveri - conclude con
una battuta amara - mangiano anche la
domenica".
Intanto continua lafflusso degli
"avventori". "Oggi non c molta gente spiega Sandro, un volontario di San
Rocco che quasi sempre presente - in
quanto sono prenotate 26 persone. Ma
in media ce ne sono fra le 30 e le 40".

In Valle del Savio la sinergia fra parrocchie sta portando risultati

Gabriella, Irene del Servizio civile,


Amedeo e Sandro distribuiscono
primo, secondo e contorno. Grazie alla
sensibilit di un forno non manca il
rifornimento di pane. Il Famila di
piazza Anna Magnani e il Conad di
Ponte Abbadesse sono due
supermercati che regalano tantissimi
alimenti molti dei quali vengono dati
come cena. La mensa, infatti, di sera
chiusa, ma agli utenti al termine del
pranzo viene dato un sacchetto con
qualcosa per la sera.
"La maggior parte di chi si rivolge a noi
- chiarisce Gabriella - ha unestrema
gentilezza. Subito si instaurano rapporti
cordiali. Sono rari i casi di persone
maleducate".
Se ne va per ultimo Gino, un signore di
70 anni che ne dimostra tanti di pi.
Arranca col suo bastone e in bocca
spiccano pochi e radi denti. "Sono di
Verona - dice con fierezza - e ho girato
dappertutto. Qui a Cesena i volontari
sono cortesi e il mangiare buono".
"Non bisogna pensare - conclude Tappi
- che i poveri siano solo stranieri. Oggi,
ad esempio, su 18 non musulmani a
pranzo, 10 sono italiani. La crisi ha
messo in ginocchio tante persone".

Foto darchivio

Quando la carit unisce le forze


Lunione fa la forza, anche per meglio affrontare le sfide della povert. Lesempio
arriva da alcune Caritas della Valle del Savio. "Ogni Caritas ha le proprie famiglie
da seguire, per nel tempo si sono instaurate sinergie tra le varie parrocchie,
ad esempio tra San Damiano e Montecastello, come pure tra quelle di Gualdo e
Bacciolino, che a loro volta sono in rete
con quella di Borello", spiega padre Francesco Giuliani, amministratore parrocchiale di Gualdo e Bacciolino dal 2014. In
questa comunit, la Caritas non lunica
espressione caritativa: unazione importante arriva pure dalla Misericordia Valle
del Savio. "Mi occupo di coordinare questi servizi, che sono diversi tra loro, ma
certamente complementari - prosegue
padre Giuliani, che missionario della
Consolata ed stato diversi anni in Gibuti, piccolo paese del Corno dAfrica -.

Mentre la Caritas si occupa di sostenere


chi si trova in difficolt economiche donando generi alimentari e cose di uso
quotidiano, la Misericordia si dedica in
particolare ad assistere anziani e malati.
Tra queste due realt si instaurata una
collaborazione molto positiva". Ne conferma il gioco di squadra creatosi lo scorso autunno in occasione dellaccoglienza di una decina di giovani profughi africani a Taibo, frazione di Mercato Saraceno. Della loro gestione se ne sta occupando la Misericordia Valle del Savio con
il coinvolgimento delle altre realt presenti sul territorio e un ruolo di primo
piano lha giocato, fin dallinizio, la Caritas locale.
"A Gualdo aiutiamo unottantina di famiglie: normalmente forniamo loro generi
alimentari ogni due settimane. Abbiamo
anche un magazzino indumenti e calza-

ture molto fornito. Si rivolgono a noi soprattutto extracomunitari, ma sono in


crescita gli italiani: tutti alle prese con la
mancanza o scarsit di lavoro", informa
padre Giuliani.
La Caritas pi grande della zona quella
di San Damiano, che coinvolge altre parrocchie della zona, come Montecastello,
Mercato Saraceno, Taibo, Cella, Montejottone e Ciola. Segue una novantina di
famiglie per un totale di oltre mille interventi. Fin dalla sua nascita, dieci anni fa,
partita con una struttura ben definitiva
grazie alla disponibilit offerta dai vari
parroci che si sono susseguiti, ultimo in
ordine di tempo don Claudio Canevarolo.
Grazie alla disponibilit e alla dedizione
di volontari provenienti da altre parrocchie dellunit pastorale, la Caritas di San
Damiano attiva anche come centro di
ascolto e di primo aiuto per persone bi-

sognose di assistenza immediata e di un


conforto morale e materiale.
Francesca Siroli

Vita della Diocesi

Gioved 21 gennaio 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Raccolta per sostenere il progetto


Una casa-famiglia in Vescovado
Domenica 24 gennaio, festa di San Mauro,
la consegna in Cattedrale
Si conclude in diocesi la raccolta di Avvento Una casafamiglia in Vescovado (che sar replicata in tempo di
Quaresima). Le collette avranno come obiettivo
ladeguamento degli spazi dei locali dellattuale Curia e del
Vescovado allaccoglienza di una casa-famiglia.
Il frutto della raccolta di Avvento sar portato allaltare in
Cattedrale a Cesena in occasione della Messa in cui si celebra
la Festa di San Mauro, domenica 24 gennaio alle 18.
Qualche tempo fa comunicai alla Diocesi di aver deciso di
accogliere nei locali della Curia e del Vescovado una casafamiglia gestita dalla Associazione Papa Giovanni XXIII.
Lintenzione di accogliere una casa-famiglia aperta
allaccoglienza di persone disabili o ragazzi in difficolt, va
nella direzione tanto caldeggiata da papa Francesco di aprire
spazi diocesani a esperienze di carit e di attenzione agli ultimi
e ai poveri. Lapertura di una casa-famiglia in Vescovado sar il
segno che la nostra Diocesi lascer come frutto e a ricordo
dellAnno Eucaristico. Sar cos evidenziato lo stretto rapporto
tra Eucaristia e carit (vescovo Douglas Regattieri,
Meditazione per il Santo Natale 2015).
Ognuno pu contribuire a sostenere il progetto tramite
versamenti:
- Presso la segreteria della Caritas diocesana, via Martiri
dUngheria 1, Cesena, tel. 0547 22423; su conto corrente
bancario della Caritas diocesana, Iban: It62B0612023901
CC0010012130,
specificando la
causale Progetto: Una
casa-famiglia in
Vescovado;
- presso le parrocchie,
chiese non
parrocchiali aperte al
culto, aggregazioni
laicali (associazioni,
movimenti, gruppi di
preghiera, ecc...).

Poveri, prigionieri, ciechi. Siamo tutti noi, bisognosi di verit e speranza


Domenica 24 gennaio
III Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
Ne 8,2-4a5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30
Lc 1,1-4; 4,14-21

l brano del Vangelo di questa domenica


costituito da due parti. Nella prima
levangelista Luca spiega lo scopo della sua
narrazione indirizzata a Teofilo, nome greco che
significa amico di Dio. In Teofilo possiamo
vedere ogni credente che vuole conoscere il
Vangelo e confermare la solidit degli
insegnamenti ricevuti. Nella seconda parte ci
vengono presentate le linee fondamentali della
figura di Ges e i compiti essenziali della sua
missione in mezzo a noi. La chiave del racconto si
trova nel commento di Ges al passo del profeta
Isaia: Oggi si compiuta questa Scrittura che voi
avete ascoltato. Il Signore non d una
spiegazione, n si sofferma alla ricerca di
soluzioni morali, ma pone l'attenzione sullevento
che compie la citazione profetica: la sua venuta. Il
programma di Ges riassunto in pochi punti:
portare il lieto annuncio ai poveri, la libert ai
prigionieri e agli oppressi, ridare la vista ai ciechi,
proclamare lanno di grazia del Signore. Queste
categorie vanno intese prima di tutto nel senso
letterale del termine, non sono categorie astratte.
I poveri hanno un posto preferenziale nel cuore
di Dio tanto che Egli stesso si fece povero
(Evangelii Gaudium, n. 197). E poi poveri,
prigionieri, oppressi, ciechi siamo tutti noi anche
se ci sentiamo a posto, appagati poich siamo
sempre bisognosi di verit, amore, speranza. Ges
venuto per liberarci dalla nostra povert, dalla

cecit verso le cose che valgono, dalla


nostre debolezze. Diventare uomini
liberi incontrare e accogliere Ges. In
occasione del funerale di don Giussani
lallora cardinale Ratzinger disse: La
libert, per essere vera, ha bisogno della
comunione con Cristo. Questa
liberazione c gi oggi, anche per noi.
Loggi del brano evangelico tale in ogni
epoca e situazione umana perch,
sempre, Cristo agisce, libera e salva.
Lanno di grazia che Ges venuto a
proclamare si manifesta in modo
particolare in questo anno straordinario
in cui la Chiesa ha convocato un
Giubileo della misericordia. La
misericordia la sintesi del programma
che Ges venuto a realizzare nel
mondo per conto del Padre. Papa
Francesco, nel recente libro intervista
con il giornalista Tornielli, ci ha
ricordato che oggi il tempo della
misericordia in cui la Chiesa mostra il
suo volto materno all'umanit ferita e
non aspetta che i feriti bussino alla sua
porta, li va a cercare per strada, li
raccoglie, li abbraccia, li cura, li fa
sentire amati. Questo non n
buonismo n sentimentalismo, ma la
verifica dellautenticit del nostro essere
discepoli di Ges, della nostra credibilit
in quanto cristiani nel mondo di oggi
(Messaggio per la XXXI Giornata
Mondiale della Giovent, Francesco).
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned 25 gennaio
conversione
di San Paolo
At 22,3-16; Sal 116;
Mc 16,15-18
marted 26
santi Timoteo e Tito
2Tm 1,1-8; Sal 95;
Lc 10,1-9
mercoled 27
santAngela Merici
2Sam 7,4-17;
Sal 88; Mc 4,1-20
gioved 28
san Tommaso
dAquino
2Sam 7,18-19.2429; sal 131;
Mc 4,21-25
venerd 29
san Valerio
2Sam 11,1-4a.510a.13-17; Sal 50;
Mc 4,26-34
sabato 30
san Martina verg.
2Sam 12,1-7a.10-17;
Sal 50; Mc 4,35-41

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche, San Rocco,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.

19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X, Bulgaria,
Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino, Ronta

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe,
Boschetto; 17,30 Conv.
Cappuccini, Santa Maria
Goretti; 18 San Giacomo;
20 Sala;
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7,30 / 9
/ 11 / 17; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16; Alfero: 17
(sab.); 11,15; Pereto: 10;
Riofreddo: 10; Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
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Tiratura del numero 2 del 14 gennaio 2016: 7.998 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 19 gennaio 2016

Vita della Diocesi


Venerd 22 gennaio alle 20,45, nella chiesa
di Boccaquattro, a Cesena, incontro ecumenico
di preghiera con il vescovo Douglas Regattieri,
il parroco della Chiesa Romena David Mihai,
il parroco della parrocchia Ortodossa Rumena Silviu
Sas e Gionatan Breci, pastore della Chiesa cristiana
Avventista del 7 Giorno.
Venerd 29 gennaio alle 21, nella chiesa cristiana
Avventista di via Gadda, a Cesena,
incontro a pi voci sulla Bibbia

Settimana
di preghiera
per lunit dei cristiani
C

hiamati per annunziare a tutti le


opere meravigliose di Dio:
questo il passo della prima
Lettera di san Pietro scelto per la Settimana
di preghiera per lunit dei cristiani del
2016 (18-25 gennaio).
Si tratta di un passo neotestamentario che
pone in evidenza il fatto che come
cristiani siamo impegnati al servizio di Dio,
nel portare a tutti il suo amore, che ci ha
resi santi, non perch i cristiani sarebbero
pi virtuosi degli altri, ma santi nella Grazia
di Dio perch animati dal suo Spirito. Ed
proprio lo Spirito Santo che elargisce i doni
di Dio a tutti gli uomini, li attira a Cristo, li
unisce nellunica famiglia dei figli di Dio.
lo Spirito Santo che anima la Chiesa e ogni
discepolo di Ges perch diventi segno e
strumento dellintima unione con Dio e
dellunit di tutto il genere umano (Lg 1).
Proprio qui trova la sua radice e la sua
motivazione limpegno ecumenico a cui
sono chiamati tutti i cristiani, per
progredire verso quella piena comunione
per la quale Ges ha pregato il Padre e ha
dato la vita sulla croce.
In questa settimana i cristiani che
appartengono a diverse tradizioni sono
invitati a riflettere, pregare e operare per
chiedere la grazia di diventare testimoni e
portatori dellAmore divino che unisce in
Cristo tutti gli uomini.
Oltre alla preghiera ecumenica nel contesto
della Settimana di Preghiera per lUnit dei
Cristiani, la Commissione diocesana per
lEcumenismo e il dialogo con le religioni
non cristiane, propone altre iniziative che
vengono preparate e svolte in comunione
con i cristiani dei Patriarcati Ortodossi e gli
Avventisti del 7 giorno presenti nel nostro
territorio:
a) Incontro di sensibilizzazione e preghiera
per la cura del creato (secondo sabato di
settembre);
b) Staffetta della Parola: iniziativa che

io
a
n
n
e
g
5
2
18

Gioved 21 gennaio 2016

In breve
Convegni Maria Cristina
di Savoia
Francesco Spada, giornalista e direttore di una
rete televisiva di Bologna, relazioner sul tema
Gender e impegno educativo di scuola,
societ, media. Lincontro, promosso dal
Convegno Maria Cristina di Savoia, si terr
luned 25 gennaio alle 16 nella sala Lignea
della Biblioteca Malatestiana. Lappuntamento
aperto a tutti.

Gruppo di preghiera
Padre Pio
Come ogni ultimo gioved del mese, il gruppo
di preghiera Padre Pio si incontrer gioved
28 gennaio alle 20,30 presso il convento dei
frati cappuccini, a Cesena, per una catechesi
tenuta da padre Stefano.

Diaconi, due giorni


di formazione

vuole sottolineare il valore fondamentale


della Parola di Dio attorno alla quale tutti i
cristiani si possono ritrovare, anche se
divisi da motivazioni storiche, dottrinali e
liturgiche. A partire dal Venerd Santo e per
tutto il tempo di Pasqua, una Bibbia viene
portata di domenica in domenica in una
decina di comunit Cattoliche, Ortodosse e
Protestanti in una sorta di staffetta.
Attraverso questa iniziativa si vuole
alimentare in tutti i cristiani il desiderio di
cercare in Ges, Parola di Dio fatta carne, la
forza per camminare verso una piena
comunione affinch il mondo creda in
Cristo morto e Risorto, unico Salvatore.
c) Da questanno verranno proposte altre
iniziative per favorire la reciproca
conoscenza e per approfondire alcuni
aspetti specifici della fede visti secondo le
prospettive teologiche, dottrinali e
pastorali delle diverse confessioni religiose
per un reciproco arricchimento e in vista di
iniziative comuni. Si inizier venerd 29
gennaio alle 21 con un incontrotestimonianza a pi voci sulla Bibbia, a
Cesena presso la Chiesa Cristiana
Avventista, in via C. E. Gadda, 300 (zona
Case Finali). Verr raccontato, in un clima
di fraterna condivisione, come viene
vissuto il rapporto personale e comunitario
con la Parola di Dio nelle comunit
ecclesiali cattoliche, ortodosse e della
Riforma protestante.
Si sta procedendo nel dialogo ecumenico in
un clima cordiale e costruttivo, anche se il
cammino da fare ancora lungo. A questo
riguardo si sta scoprendo sempre pi
lefficacia della preghiera che unisce al
Signore e ci avvicina ai fratelli. Essa
presentata nel Decreto Conciliare Unitate
Redintegratio come lanima di tutto il
movimento ecumenico (UR, 8).
Con convinzione si invitano perci i singoli
fedeli e le comunit cristiane a vivere con
intensit la Settimana di Preghiera per

lUnit dei Cristiani e a partecipare


allIncontro ecumenico di preghiera che si
svolger venerd 22 gennaio alle 20,45 nella
chiesa di Santa Maria Nascente in
Boccaquattro, via Boccaquattro, 3, Cesena
(accanto alla Biblioteca Malatestiana). La
preghiera verr guidata dal vescovo
Douglas Regattieri, dal Pastore Avventista
del 7 giorno Gionatan Breci, dal Sacerdote
della Chiesa Greco Cattolica Romena
David Mihai e dal Sacerdote della Chiesa
Ortodossa Romena in Cesena Silviu Sas.
A questo appuntamento sono invitati tutti
i fedeli delle varie confessioni cristiane che
per il comune Battesimo e la stessa fede in
Ges Cristo Figlio di Dio, morto e risorto
per la salvezza di tutti gli uomini, si
riconoscono fratelli, figli dello stesso Padre
Celeste. Anche le singole comunit sono
chiamate a vivere momenti di riflessione e
di preghiera nellarco della settimana che
va dal 18 al 25 gennaio.
Si dar un particolare rilievo alla preghiera
per lunit dei cristiani anche nelle Messe
domenicali del 24 gennaio; nel Servizio di
Culto che si terr al sabato alle 11 nella
Chiesa Avventista di Cesena (via Gadda
300 a Cesena); nella celebrazione della
Santa Liturgia della Chiesa Greco Cattolica
Ucraina nella chiesa di SantAnna in piazza
del Popolo a Cesena mercoled 20 gennaio
alla 14,30; nella celebrazione della Santa
Liturgia nella Festa di San Timoteo, patrono
della Chiesa Ortodossa di Cesena presso la
chiesa dellIstituto Lugaresi di Cesena,
sabato 23 gennaio alle 10; nella
celebrazione della Divina Liturgia della
Chiesa Greco Cattolica Romena Parrocchia
La Fonte Vivificante presso Santa Maria
Nascente di Boccaquattro a Cesena
domenica 24 gennaio alle 15; nella Messa
che verr celebrata nella Cattedrale di
Cesena domenica 24 gennaio alle 18 nella
festa di San Mauro.
Sauro Bagnoli

Si terr in Seminario a Cesena, sabato 30 e


domenica 31 gennaio, la due giorni di
formazione della Fraternit del Diaconato
permanente. In Ges Cristo il nuovo
umanesimo. Testimonianze e prospettive dopo
il convegno ecclesiale di Firenze il tema
della due giorni. Nel pomeriggio di sabato 30
gennaio Ernesto Diaco, direttore dellUfficio
nazionale della Cei per leducazione, la scuola
e luniversit, e membro della Segreteria
organizzativa del convegno nazionale,
proporr la relazione Il Convegno ecclesiale di
Firenze e il cammino della Chiesa in Italia.
Domenica 31 gennaio alle 10,15,
testimonianza dei coniugi Giulia e Marco
Franzo, delegati della Diocesi al convegno.

AnimiAMO il futuro
Corso di formazione
per giovani
dai 14 ai 20 anni
nizia luned 25 gennaio il corso di animazione
Idallassociazione
AnimiAMO il futuro, organizzato
Testa e Croce, il Cantiere 411
(suore della Sacra Famiglia) e da Ragazzilandia
(Istituto Lugaresi).
Il corso rivolto ai ragazzi di et compresa tra i
14 e i 20 anni; si terr da luned 25 gennaio per
sette incontri con cadenza quindicinale. Si svolge
allIstituto Lugaresi, in via Canonico Lugaresi, a
Cesena, dalle 16 alle 19 e sar guidato da
formatori dellOpera dei ricreatori di Bologna. Il
corso rilascer un attestato valido per ottenere
crediti formativi. anche unoccasione per
formare educatori per i prossimi Centri estivi
parrocchiali. Quota di partecipazione: 5 euro.
Per info e iscrizioni: Federica, 339 8117763;
Lorenzo, 380 2120262; Susanna, 339 8283704.

Si svolta domenica 17 gennaio, nella chiesa di Santa Maria della Speranza, la Festa dei Popoli. La Messa stata presieduta dal vescovo Douglas

Migranti e rifugiati ci interpellano: la risposta delVangelo della Misericordia

olore, ritmo, diversit di lingue, ma uno stesso spirito, quello


che desidera la pace, lunit, la fratellanza, la fede nellunico
Dio. In occasione della giornata mondiale del migrante e del
rifugiato, si svolta domenica 17 gennaio, a Cesena presso la chiesa
di Santa Maria della Speranza, la Messa dei Popoli presieduta dal
vescovo Douglas, che ha invitato ad aprire la porta del cuore per far

crescere la cultura dellincontro, in


questo anno giubilare dedicato
alla misericordia.
Quattro uffici pastorali - Caritas,
Migrantes, Ecumenismo, Missioni
- per preparare un momento volto
allaccoglienza, allapertura e alla
comunione reciproca.
I vari momenti liturgici in lingue
diverse - inglese, francese, polacca,
ucraina, spagnola, albanese hanno sottolineato larmonia nella
diversit, la differenza delle
culture pur con lo stesso anelito di
fede.
Allegro, vivace e conviviale il
momento ricreativo che ha fatto
seguito: la fratellanza parte dal
riconoscersi fratelli e si esprime
nella quotidianit dei gesti, come
lo stare alla stessa tavola
condividendo ci che si ha.

Gioved 21 gennaio 2016

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE DELLE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE - 8 UNIT PASTORALE

GATTOLINO
Il vescovo Douglas in parrocchia
l vescovo Douglas in visita pastoraDa domenica 24 a domenica 31 gennaio
le alla parrocchia di Gattolino dal
23 al 31 gennaio prossimi.
monsignor Douglas Regattieri in Visita pastorale
Labitato, 1.470 abitanti, fa parte del
nella parrocchia di Santa Anastasia in Gattolino
quartiere Cervese Nord e si trova nel
bel mezzo della campagna cesenate
Don Luciano Zanoli il parroco dal 1993
dove ancora ben visibili sono i segni
della centuriazione romana, testimoniati anche dal ritrovamento dei resti di
un ponte e di una strada. Poi dominano
campi coltivati, distese di pescheti e
fragole.
Regge la parrocchia, dal febbraio 1993,
don Luciano Zanoli. Parliamo di una
borgata molto estesa - spiega -. Arriviamo ai confini di Macerone da una parte
e San Giorgio dallaltra. La parrocchia
ha origini antiche, stata eretta nel
ESTERNO
1756. Prima era oratorio e si trovava
DELLA CHIESA
sotto la giurisdizione della chiesa parPARROCCHIALE
rocchiale di San Pietro a Cesena, a sua
DI GATTOLINO,
volta dipendente dal Capitolo dei CaINTITOLATA
nonici di San Giovanni in Laterano a
A SANTA ANASTASIA
Roma. Loratorio di Gattolino docu(VIA TARGHINI, 2731,
mentato almeno dal 1414. Con la nasciCESENA).
ta della parrocchia vengono apportate
le prime modifiche alla chiesa dedicata
SOTTO, DON LUCIANO
a SantAnastasia. Il secondo cospicuo
ZANOLI,
stralcio di lavori viene effettuato nel
PARROCO
1890 con la ricostruzione della chiesa e
A GATTOLINO
della canonica. In occasione del centeDAL 1993
nario di quei lavori, nel 1990, viene
progettata la
ricostruzione del campanile su
progetto
dellarchitetto cesenate Tommaso Cantori e inaugurato lanno successivo. La
parrocchia
allora era
CALENDARIO VISITA PASTORALE
guidata da
don Secondo Ridolfi.
Allinterno
da domenica 24 gennaio
della chiesa - spiega don Luciano - vi
a domenica 31 gennaio
dei quali uno il circolo parrocchiale intimente protagonista per le feste parrocun prezioso dipinto sulla pala dellaltatolato a don Secondo Ridolfi, aperto nei fi- chiali. In particolare a Gattolino viene
re maggiore opera dellartista cesenate
Domenica 24 gennaio
ne settimana e ogni qual volta ci siano ricelebrata la festa della patrona SanGiovanni Cappelli. Si tratta della Resur ore 15
Messa di inizio
correnze particolari. Si trova accanto alla
tAnastasia, la prima domenica di febrezione di Ges, anche se pare che
ore 16
Incontro con i ragazzi
braio. In quelloccasione - spiega il
lidea iniziale dellautore fosse quella di chiesa, dove sorgono anche altre opere
e le loro famiglie
parrocchiali come una sala polivalente
parroco - festeggiamo anche la giornadipingere SantAnastasia.
utilizzata in modi diversi a seconda delle
ta per la vita, con la benedizione dei
Oggi la parrocchia di Gattolino (in preLuned 25 gennaio
occasioni (catechismo, pranzi, cene, e
bambini nati nellanno precedente, le
cedenza comprendeva Capannaguzzo
ore 20,30 Incontri con i ragazzi
donne in dolce attesa e quindi le future
e Calabrina) fa parte dellUnit Pastora- proiezione di film danimazione per i pi
del post-cresima
piccoli).
mamme e i futuri pap. La festa parle insieme a Pioppa, Calabrina e San
Marted 26 gennaio
Della parrocchia, ma sempre a servizio
rocchiale viene invece celebrata a setGiorgio-Bagnile.
ore 20,45 Incontro con la Caritas e lAc
della comunit, sono anche un campo da
tembre. Si inizia con un pellegrinaggio
Un tempo - spiega il parroco don Lucalcetto, un parco con giochi per bambini,
al Monte, per poi continuare in parrocciano - questa zona era rinomata per
Mercoled 27 gennaio
un campo su sabbia. in questi spazi che
chia per due settimane, con momenti
lagricoltura, con gli abitanti tutti occu ore 15
Incontro con i nonni
in estate prende vita il centro estivo, orgadi preparazione e preghiera e la tradipati in questo settore. Oggi la situazio ore 16,30 Incontro con le famiglie dei caduti
nizzato per circa un mese, da fine giugno a zionale processione con la statua della
ne cambiata. Sono sempre meno le
ore 19,15 Adorazione eucaristica
Madonna. Loccasione anche quella
persone, soprattutto giovani, che inten- fine luglio. Giovani e ragazzi possono an ore 20
Messa
dono impegnarsi in questo tipo di lavo- che contare sullAzione Cattolica, una pre- di riunire tutta la comunit. Non man ore 21
Incontro con gli agricoltori
senza di vecchia data da queste parti. Olcano stand gastronomici e curiose iniro. Molti hanno deciso di mettersi in
tre alle attivit parrocchiali partecipano
ziative come lormai rinomata esposiproprio in altri settori, ma, pur abitanGioved 28 gennaio
anche agli eventi diocesani che vengono
zione di trattori (antichi e moderni) e
do qui, magazzini e capannoni sono a
ore 9,30 Visita alla scuola materna
proposti.
macchine depoca, grazie al gruppo
Pievesestina perch il nostro non un
ed elementare
A Gattolino presente la Caritas parrocChi burdl di tratur che si occupa
terreno edificabile per le industrie. Sochiale che presta attenzione alle famiglie
dellorganizzazione della stessa e della
no una sessantina le famiglie che porVenerd 29 gennaio
locali bisognose e a tutte le varie emergen- rievocazione della vita agricola di un
tano avanti piccole imprese agricole.
ore 20,45 Incontro con il Cpp e Caep
ze. Molte sono le persone di passaggio
tempo.
Nonostante le ridotte dimensioni, a
Domenica 31 gennaio
che vengono a chiedere aiuto. Tra loro anLa Messa domenicale viene celebrata
Gattolino sono riusciti a mantenere at ore 10,30 Messa conclusiva
che diversi extracomunitari. Per il vestiaalle 8,30 e alle 11. Quella del sabato vietivi un asilo nido (il Baby birba), e la
e Festa della famiglia
rio ci appoggiamo al gruppo Caritas di
ne celebrata alle 20.
scuola elementare Rodari, piuttosto
Macerone, mentre per gli aiuti alimentari
Michela Mosconi
grande, ristrutturata di recente, come
facciamo raccolte in parrocchia. Tra i vari
fa notare don Luciano. frequentata
gruppi, fiero e orgoglioso quello degli
da 119 bambini provenienti anche dai
anziani che si ritrova nei locali parrocpaesi vicini. Gli studenti delle medie si
chiali per condividere insieme attivit
dividono invece tra SantEgidio e San
Prossime tappe della Visita pastorale del vescovo Douglas:
(tombole, corsi, terapie) e momenti: Se
Giorgio.
tv camp in alegra, guarda avanti e no
In paese non ci sono molte attivit
- A San Giorgio-Bagnile, dal 31 gennaio al 7 febbraio
indra uno dei motti di questi nonni Vip,
commerciali. Sono presenti servizi co- A Pioppa e Calabrina, dal 7 al 14 febbraio
dove lacronimo sta per vivaci, impegnati,
me le Poste, uno sportello bancario, un
- A Macerone e Ruffio, dal 21 al 28 febbraio
protagonisti.
panificio. Il cimitero il terzo pi
- A Ponte Pietra, dal 28 febbraio al 6 marzo
Ancora, presente un coro parrocchiale
grande della citt, osserva don Luciache anima le celebrazioni liturgiche e un
no. Ci sono quattro bar (uno anche
- A SantEgidio dal 6 al 20 marzo
dedito alla vendita di generi alimentari) gruppo cucina molto attivo e assoluta-

GATTOLINO

Vita della Chiesa

Agesci, 1.500 capi scout a Forl


per il convegno metodologico

Gioved 21 gennaio 2016

ultime novit relative al metodo educativo


dellassociazione. Verr poi approfondito la
Progressione personale, il processo
pedagogico fondamentale che consente,
attraverso lesperienza scout, di curare lo
omenica 24 gennaio il centro di Forl sar invaso da un piccolo esercito
sviluppo graduale e globale della persona.
azzurro col fazzolettone al collo. Si tratta dei Capi scout dellAgesci,
La giornata si concluder in Cattedrale con la
associazione guide e scout cattolici italiani, che parteciperanno al loro
Messa officiata dal vescovo Lino Pizzi. Lo
annuale Convegno regionale, unoccasione di formazione e approfondimento scautismo un metodo educativo non formale
sul metodo educativo scout.
che su basa sui principi del suo fondatore sir
Allevento sono attesi circa 1.500 capi provenienti da tutte le province
Robert Baden-Powell, e ha come fondamenti la
dellEmilia Romagna. Lo sviluppo della giornata vedr una prima parte di
formazione del carattere, la salute e la forza
sessioni e workshop che permetteranno ai partecipanti di approfondire le
sica, labilit manuale e lo spirito di servizio al

prossimo. Si basa fortemente sulla vita allaria


aperta in cui propone unesperienza vissuta in
piccoli gruppi in una dimensione comunitaria.
LAgesci, associazione guide e scout cattolici
italiani, nata nel 1974 dalla fusione delle
Associazioni scout cattoliche Asci (maschile) e
Agi (femminile). Lassociazione conta oggi
circa 180mila aderenti, di cui pi di 30mila
sono educatori. organizzata in circa 2mila
gruppi locali. La realt regionale dellAgesci
Emilia Romagna comprende 23mila aderenti,
con quasi 4mila capi educatori di cui 230
assistenti ecclesiastici.

Visita di papa Francesco alla sinagoga di Roma: ebrei e cristiani devonosentirsi fratelli, uniti dallo stesso Dio
VISITA DI PAPA FRANCESCO

n abbraccio fraterno
Gli fa eco Ruth Dureghello
ALLA SINAGOGA DI ROMA
sulla scalinata
che incalza: La fede non
(17 GENNAIO 2016)
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO
adiacente alla
genera odio. La fede non
WWW.PHOTO.VA / SIR )
Sinagoga. Poi preso il
sparge sangue, la fede
microfono in mano, una
richiama al dialogo. E subito
semplice parola - Benvenuto
aggiunge: La nostra
- scandita con tipico accento
speranza che questo
romano e un sorriso raggiante.
messaggio giunga ai tanti
Per chi lo conosce, sa bene
musulmani che condividono
che il Rabbino Capo di Roma
con noi la responsabilit di
Riccardo Di Segni non si lascia
migliorare il mondo in cui
andare facilmente ai sorrisi.
viviamo. Solo insieme
Ma lospite papa Francesco e
possiamo farcela.
il rapporto con lui da tempo
Ad ascoltare seduto tra i
consolidato.
banchi della Sinagoga c
Papa Francesco, domenica 17
limam Yahya Pallavicini, vice
gennaio in visita alla Sinagoga
presidente della Coreis
di Roma. La storia forse gi
Italiana.
stata scritta dai suoi
Nella sua visita alla sinagoga
predecessori, Giovanni Paolo
di Roma, papa Francesco
II e Benedetto XVI. Nel 2016, il
rende omaggio alle vittime
capitolo nuovo dei rapporti tra
della Shoah e ai sempre pi
gli ebrei di Roma e papa
rari sopravvissuti rimasti
Bergoglio si apre allinsegna
ancora in vita alla immane
della semplicit, dellamicizia.
tragedia del 900. Tutta
Oggi il tempio accoglie con
lassemblea si alza in piedi e
gratitudine la terza visita di un
applaude con commozione.
Papa e Vescovo di Roma, dice
Papa Francesco scandisce
rav Di Segni. E poi, sempre
lentamente le parole : Oggi
sorridendo, aggiunge:
desidero ricordarli col cuore
Il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, ricordando che per la terza volta
Secondo le tradizioni
in modo particolare: le loro
giuridiche rabbiniche, un atto
le loro angosce, le
un Papa entrato nella sinagoga romana, ha detto: Secondo le tradizioni giuridiche sofferenze,
ripetuto tre volte diventa
loro lacrime non devono mai
chazaq, una consuetudine
essere dimenticate.
rabbiniche, un atto ripetuto tre volte diventa chazaq, una consuetudine fissa
fissa.
Il passato ci deve servire da
Francesco si muove con
lezione per il presente e per il
naturalezza e disinvoltura. Si vede che ha
tutte quella di Gerusalemme, colpite dal
la fratellanza tra cattolici ed ebrei,
futuro. La Shoah ci insegna che occorre
alle spalle un passato di amicizia e
radicalismo con il coltello in mano.
scendere dai vertici del dialogo e
sempre massima vigilanza, per poter
conoscenza del popolo ebraico che gli
In sinagoga il Papa pronuncia parole
sconfiggere una volta per sempre i falsi
intervenire tempestivamente in difesa
proviene dalla sua esperienza vissuta a
importanti e attese. Ebrei e cristiani - dice - simboli e stereotipi che serpeggiano tra
della dignit umana e della pace.
Buenos Aires. Ogni suo gesto, ogni sua
devono sentirsi fratelli, uniti dallo stesso
la gente. Ma anche in questo caso, papa
La realizzazione della pace un tratto di
parola non sono casuali. Hanno un peso
Dio e da un ricco patrimonio spirituale
Francesco ha preso una decisione non
strada tutta in salita, costellata di
storico e una ricaduta immediata sulla
comune. Il messaggio si rivolge ai cristiani casuale: ha scelto di andare alla Sinagoga
pregiudizi, di storie intrise di dolore, di
comunit ebraica.
che per comprendere s stessi, non
di Roma il 17 gennaio, giorno in cui ormai
sangue e persecuzioni. Ebrei, cristiani e
Prima di entrare in sinagoga, il Papa si
possono non fare riferimento alle radici
da 20 anni ebrei e cattolici in Italia
musulmani possono, anzi devono,
sofferma davanti alla lapide che ricorda
ebraiche. Renzo Gattegna, presidente
promuovono a livello di base, nelle
percorrerla insieme riconoscendosi fratelli,
Stefano Gai Tach, il bimbo di soli 2 anni
delle 21 comunit ebraiche presenti in
parrocchie e sale di comunit, la Giornata
figli dellunico Dio. La visita alla sinagoga
ucciso dai terroristi palestinesi
Italia, a spiegare limportanza di queste
per lapprofondimento del loro dialogo.
rimarr alla storia come una tappa
nellattentato del 1982. Quella tragedia il
parole.
Ma la presenza di papa Francesco in
importante di questo lungo viaggio
segno - spiega la presidente della
Purtroppo ancora oggi circolano con
Sinagoga dettata anche dallurgenza dei
dellumanit verso il giorno in cui - a dirla
comunit ebraica di Roma, Ruth
frequenza pregiudizi e discorsi improntati
tempi. Guerre e terrorismi infiammano i
con le parole di rav Di Segni - le divisioni
Dureghello - che Roma stata gi colpita
a un disprezzo che ci offende e ci ferisce.
Paesi del vicino Oriente e le citt europee.
si risolveranno e le grandi idee che ci
dal terrorismo di matrice islamica. E Roma Occorre allora diffondere presso tutta la
Dio il Dio della vita e la violenza
identificano come credenti saranno messe
oggi simbolo di tutte le comunit
popolazione la conoscenza del grande
delluomo sulluomo in contraddizione
al servizio della collettivit.
ebraiche presenti in Europa e, prime tra
lavoro svolto per incrementare lamicizia e
con ogni religione degna di questo nome.
Maria Chiara Biagioni

Il segno diunera nuova

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

ROMA - Giubileo della Misericordia:


- PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016) 50 euro
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)

150 euro

- PELLEGRINAGGIO con lUNITALSI Cesena

(due giorni, 24 e 25 aprile 2016, iscrizioni presso Umberto e Giovanna, 329 6484489, 333 2995808) 150 euro

LOURDES
- 3 giorni, dal 16 al 18 maggio 2016 - in aereo - con la parrocchia di San Domenico di Cesena

da 540 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambino e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial
TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - in aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme,
Gerusalemme

10

Vita della Chiesa

Gioved 21 gennaio 2016

SAN FRANCESCO DI SALES

A Piacenza la festa regionale


del patrono dei giornalisti
La comunicazione come dialogo e comprensione reciproca il
tema della giornata di venerd 29 gennaio. Lappuntamento valido
come corso formativo di aggiornamento, approvato dallOrdine

a festa regionale dei giornalisti


dellEmilia Romagna, in occasione
del patrono San Francesco di Sales, si
svolger questanno venerd 29 gennaio a
Piacenza presso il Centro Il Samaritano,
in via Giordani, sul tema La
comunicazione come dialogo e
comprensione reciproca.
La dodicesima edizione di questo
appuntamento organizzata dallUfficio

Clandestinit
non sia pi
un reato

regionale Comunicazioni Sociali della Ceer,


insieme allOrdine dei giornalisti, alla Fisc,
allUcsi, alla diocesi di Piacenza-Bobbio e al
settimanale Il Nuovo Giornale.
Il programma prevede linizio alle 15 con gli
interventi di Antonio Farn, presidente Odg
Emilia Romagna; Francesco Zanotti, direttore
del Corriere Cesenate e presidente nazionale
Fisc; Alessandro Rondoni, direttore Ufficio
regionale Comunicazioni Sociali; Matteo Billi,
presidente Ucsi Emilia Romagna e
lintroduzione di don Davide Maloberti,
direttore Ufficio Comunicazioni Sociali della
Diocesi di Piacenza-Bobbio e del settimanale
Il Nuovo Giornale, delegato regionale Fisc.
Seguiranno le relazioni del professor Ruben
Razzante, docente di Diritto dellinformazione
allUniversit Cattolica di Milano e alla Lumsa
di Roma, di Deontologia giornalistica alla
Pontificia Universit Lateranense e Santa
Croce, e di Stefano Trasatti, cofondatore
dellagenzia Redattore sociale.
Dopo il dibattito, le conclusioni saranno del
vescovo di Piacenza-Bobbio monsignor
Gianni Ambrosio, vicepresidente della
Comece, la Commissione degli episcopati

della Comunit europea, che riprender


anche il messaggio di papa Francesco per la
Giornata mondiale delle comunicazioni
sociali Comunicazione e misericordia, un
incontro fecondo, nellorizzonte dellanno del
Giubileo. Con un ulteriore passo avanti nella
direzione di aprirsi a tutti, questanno il
convegno regionale accreditato anche come
corso giornalistico con sei crediti formativi
deontologici approvato dallOrdine dei
giornalisti.
Dopo i vari appuntamenti a Bologna e
successivamente a Carpi, Reggio Emilia e
Ferrara lo scorso anno, di cui sono
recentemente usciti gli atti pubblicati sulla
rivista Il Nuovo Areopago, prosegue cos il
cammino voluto dai vescovi sotto limpulso di
monsignor Vecchi, delegato Ceer per le
Comunicazioni Sociali, per dare forma a un
lavoro di coordinamento in ambito regionale,
per una formazione e per una informazione
autenticamente umana, rispettosa dei
principi deontologici della professione,
capace di parlare e di farsi comprendere dagli
uomini del nostro tempo offrendo un
messaggio utile alla vita.

FOTO ARCHIVIO SIR

Giornata m
i
g
e rifugiato rante

stata celebrata domenica 17 gennaio in tutte


le Chiese; a San Pietro, a Roma, il Giubileo
dei migranti. Intanto la Chiesa italiana, tramite
Caritas e Migrantes, prende posizione contro
la depenalizzazione del reato di clandestinit.
Accolti 27mila profughi nelle strutture ecclesiali

a depenalizzazione del reato di clandestinit sarebbe un atto


di grande intelligenza per il nostro Paese. la richiesta
emersa nei giorni scorsi a Roma, durante la conferenza
stampa di presentazione della Giornata mondiale del
migrante e del rifugiato, che si celebrata il 17 gennaio.
La Chiesa italiana, con Caritas e Migrantes capofila, sinserisce nel
dibattito in corso. La discussione sul reato di clandestinit era
prevista in Consiglio dei ministri, ma stata rimandata. Caritas
italiana aveva giudicato la decisione del governo paradossale perch
motivata da dichiarate motivazioni politiche legate alla percezione
del fenomeno da parte dellopinione pubblica piuttosto che su dati
reali, e contro i pareri di magistratura e polizia, che giudicano
inefficace il reato in termini di deterrenza, oltrech dannoso perch
intasa le procure e ostacola le indagini sul traffico di esseri umani.
Il concetto stato poi ribadito da monsignor Giancarlo Perego,
direttore generale della Fondazione Migrantes: Una condizione di
vita non pu essere un reato.
La risposta allappello del Papa: accolti in 27mila. Intanto le strutture
ecclesiali italiane non si stancano di aprire le porte ai migranti,
rispondendo con grande entusiasmo allappello del Papa del 6
settembre scorso, seppur con le lentezze burocratiche che
accompagnano un lavoro ben fatto, nel rispetto dei richiedenti asilo e
delle norme italiane.
Sono 27mila i migranti accolti oggi nelle parrocchie, comunit
religiose, monasteri e santuari di tutta Italia.
Al momento dellappello del Papa erano quasi 23mila, da allora
aumentata molto la disponibilit delle parrocchie allaccoglienza: si
stima da mille a 5mila.
Preoccupati per hotspot che non rispettano diritti. Nel 2015 sono
sbarcati in Italia 153mila profughi; oggi nelle strutture italiane ne
sono accolti 103.792, quindi circa 50mila hanno continuato il viaggio
verso il Nord Europa. La Lombardia ha il pi alto numero di persone
accolte nei centri di prima accoglienza (12.499). Le richieste dasilo
sono aumentate del 40 per cento rispetto al 2014.
Migrantes ha rinnovato le sue dieci proposte per laccoglienza e
linclusione sociale dei migranti, tra cui lapertura di canali di
ingresso regolari e procedure di identificazione e di ricollocamento
che tengano conto del rispetto della dignit umana e dei diritti
umani.
In questo senso - ha sottolineato monsignor Perego - preoccupa la
politica europea della creazione di hotspots, di fatto centri chiusi che
somigliano pi a dei Cie che a Centri di accoglienza.

7mila
migranti a
San Pietro con
la Croce di
Lampedusa. Il
momento pi
importante,
tra le
celebrazioni
della Giornata
che ci sono
state in tutte le
diocesi
(incontri,
eventi e conferenze) si verificata domenica 17 gennaio a San
Pietro: oltre 7mila i migranti e rifugiati (di 30 nazionalit)
provenienti dalle diocesi del Lazio, tra cui 200 richiedenti asilo
del Cara di Castelnuovo di Porto (Roma), hanno partecipato
allAngelus del Papa, hanno attraversato la Porta Santa con la
Croce di Lampedusa (nella foto Siciliani-Gennari/Sir) e poi
hanno celebrato la Messa a San Pietro presieduta dal cardinale
Antonio Maria Vegli, presidente del Pontificio Consiglio per la
pastorale dei migranti gli itineranti. Monsignor Guerino Di
Tora, vescovo ausiliare di Roma e presidente della
Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione
Migrantes, ha ricordato che il fenomeno migratorio scuote le
coscienze e non pu lasciare nellindifferenza.
Il Lazio, ha ricordato monsignor Di Tora, la Regione del
Centro Italia con il maggior numero di immigrati, oltre
600mila, di cui 500mila a Roma. Ma anche la Regione che ha
oltre 400mila emigranti italiani. 8mila sono i richiedenti asilo e
i rifugiati accolti nei Cara, nei Centri di accoglienza
straordinaria e negli Sprar del Lazio: l8 per cento degli oltre
100mila accolti in Italia.
I messaggi delle autorit. Alla conferenza stampa sono arrivati
i messaggi delle principali autorit italiane, tra cui quelli dei
ministri dellInterno, degli Esteri, della Sanit e dellAmbiente.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha invocato
una pi stretta cooperazione internazionale in materia di
riconoscimento e ricollocazione dei rifugiati, mirata a
contrastare i transiti irregolari, insieme al traffico e allo
sfruttamento di esseri umani.
Patrizia Caiffa

La Chiesa tedesca
sostiene la linea
dellaccoglienza
La Chiesa tedesca sta offrendo una
risposta meditata e a diversi livelli al
nuovo clima di xenofobia e opposizione populista nei confronti dei rifugiati e della politica della cancelliera Merkel, supportata ampiamente dalla Conferenza episcopale tedesca. In tutte le diocesi tedesche, dove
il numero dei rifugiati accolti aumenta di giorno in giorno nelle
strutture ecclesiali e nelle comunit
civili, i gesti semplici di accoglienza e
le testimonianze quotidiane non si
contano. Il vescovo di RottenburgStuttgart, monsignor Gebhard Frst,
ha messo in atto una serie di incontri
con le diverse comunit di provenienza dei profughi accolti: per la
Giornata mondiale del migrante e
del rifugiato, monsignor Frst ha incontrato, presso la casa Martinus
della Caritas, i rifugiati siriani, confermando loro limpegno e il sostegno per lofferta di una vita di pace.
Larcivescovo di Berlino, monsignor
Rainer Koch, ha dedicato una visita
speciale ai rifugiati omosessuali che
pagano oltre alle ferite della violenza di guerra anche lesclusione delle
proprie comunit dorigine. Monsignor Koch ha descritto la conversazione come impressionante e commovente e ha annunciato un impegno particolare della Chiesa berlinese attraverso la Caritas locale per i
problemi particolari di questi profughi.

Attualit

Gioved 21 gennaio 2016

Ancora dieci giorni di attesa e poi il voto in Senato, per decidere sulla
regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Il cardinale
Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ha cos commentato:Mi sembra una
grande distrazione da parte del Parlamento rispetto ai veri problemi
dellItalia: creare posti di lavoro, dare sicurezza sociale, ristabilire
il welfare. Parole di incoraggiamento per il Family Day: condivisibile

FOTO SIR

ncora dieci giorni di attesa e poi il voto in Senato, per


decidere sulla regolamentazione delle unioni civili tra
persone dello stesso sesso.
Finora, il dipanarsi di questa vicenda stato
caratterizzato da un acceso confronto, per lo pi vissuto tra
tentativi di dialogo (pochi) e aspri scontri verbali (tanti), che ha
visto differenti - e talvolta opposte - prospettive culturali
fronteggiarsi su questa tematica.
Da una parte, dunque, la presa datto di un fenomeno sociale che
chiede di essere riconosciuto e regolamentato; dallaltra, visioni
antropologiche ed etiche molto diverse tra loro, che faticano a
trovare punti comuni su una tematica tanto delicata, che mette in
gioco concetti fondanti e strutturali della nostra societ, quali
quello di famiglia e di genitorialit. Il ddl Cirinn il testo
attorno al quale, fin qui, si tentato di coagulare questo
movimento burrascoso di idee (o ideologie?), per arrivare a una
conclusione normativa il pi possibile condivisa. Ma i fatti dicono
che, al di l di ci che decider liter parlamentare, si ancora
lontani dal raggiungimento reale di questa meta. Il Paese, infatti,
appare comunque spaccato in pi parti, almeno rispetto ad
alcuni contenuti attuali della proposta di legge.
E i cattolici? Con onest intellettuale, si deve riconoscere che, mai
in questi anni di dibattito pubblico, essi hanno assunto una
posizione contraria in linea di principio al riconoscimento dei
diritti individuali per le persone omosessuali.
Non abbiano nulla contro il riconoscimento dei diritti
individuali delle persone omosessuali - spiegava qualche giorno
fa al Sir don Paolo Gentili, direttore dellUfficio nazionale per la
pastorale della famiglia della Cei - come poter andare a visitare il
partner in ospedale o in carcere o decidere quale parte di
patrimonio lasciargli in eredit.
Serie perplessit, invece, nascono sulle modalit normative
concrete. Le ha autorevolmente sintetizzate monsignor Nunzio
Galantino, Segretario generale della Cei, in una recente intervista
al Corriere della Sera. Il testo in circolazione - ha dichiarato mostra in maniera evidente di essere, come ha detto il professor
Mirabelli, un garbuglio giuridico prima che politico.
Ma poi c il vero nodo della questione: lintroduzione della
stepchild adoption, ovvero la possibilit di adottare il figlio
biologico del partner, laddove ne ricorrano le condizioni di legge.
Una scelta che, evidentemente, priva i figli (minori) del loro
diritto fondamentale di poter crescere con una madre e un padre.
Perch non capire - si chiedeva Galantino - che la stepchild
adoption non necessariamente legata al tema delle unioni civili
e che essa va trattata in altra sede?. Oltretutto essa apre al rischio

il Periscopio

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

CHIUDE LAGENZIA DEI MISSIONARI


SI SALVA IL REGNO

Ddl Cirinn
IL CARDINAL BAGNASCO
E LA PIAZZA DEL 30 GENNAIO

A sostegno
della famiglia.
Obiettivo buono

11

COME ANDARE A ROMA


Si messa in moto anche a Cesena la macchina organizzativa
per partecipare al Family day in programma a Roma sabato 30
gennaio. Il viaggio sar di andata e ritorno in giornata. La manifestazione, che si svolger in piazza san Giovanni in Laterano,
sar in favore della famiglia e si pone anche lobiettivo di contrastare il ddl Cirinn. Con tale provvedimento si mira a introdurre
nel nostro ordinamento giuridico lequiparazione tra matrimonio
e unioni civili e la cosiddetta stepchild adoption, cio ladozione
da parte di coppie omosessuali con la conseguente pratica, del
tutto inaccettabile, dellutero in affitto, una nuova forma di schiavit.
Gli organizzatori hanno prenotato alcuni pullman per i quali occorre iscriversi al pi presto versando una caparra.
Lo si pu fare presso la libreria San Giovanni di piazza Isei, a
Cesena o inviando una email al seguente indirizzo:
famigliaroma2016@gmail.com

- almeno nel caso di una coppia omosessuale maschile - di


ricorso allavvilente pratica della maternit surrogata. Anche se
attualmente proibita in Italia, una volta attuata in un Paese
estero che la consente, il ricorso a banali sotterfugi legali ne
regolarizzerebbero facilmente gli effetti anche da noi. Quello
che mi impressiona negativamente - aggiungeva il segretario
della Cei - , in alcune situazioni ipotizzate, lassenza di
attenzione nei confronti di quelli che poi subiscono le
conseguenze di certe scelte: i bambini! Prendiamo, ad esempio,
lassurdit dellutero in affitto, come possibilit non troppo
remota seppur camuffata. Mi chiedo: perch non viene data
pubblicit alle tante controversie - non solo giuridiche - che si
accompagnano a questa pratica?. Vedremo cosa decider in
merito il Parlamento.
Intanto, in queste ultime ore, il cardinale Angelo Bagnasco,
presidente della Cei, ha commentato cos lavvicinarsi
dellesame al Senato del ddl: Ci sono diverse considerazioni da
fare, ma la pi importante che mi sembra una grande
distrazione da parte del Parlamento rispetto ai veri problemi
dellItalia: creare posti di lavoro, dare sicurezza sociale,
ristabilire il welfare. Di fronte a questa situazione - ha
proseguito il cardinale - tanto accanimento su determinati punti
che impegnano il governo e lo mettono in continua fibrillazione
mi pare che sia una distrazione grave e irresponsabile. Ovvero,
un serio richiamo al principio di realt!
Infine, a riguardo del Family Day, convocato a Roma da laici
cattolici (con la loro responsabilit, come il Concilio Vaticano II
ricorda) per il 30 gennaio a piazza San Giovanni, il cardinale
Bagnasco ha avuto parole di incoraggiamento: condivisibile.
E ancora: Questa manifestazione a difesa della famiglia, del
sostegno pieno alla famiglia che non pu essere uguagliata da
nessunaltra istituzione o situazione. Lobiettivo decisamente
buono.
Maurizio Calipari

Gli ultimi
mesi del
2015 sono
stati particolarmente
agitati per
leditoria
cattolica. A
tener banco
stata la crisi di due importanti media,
dagli opposti e paradossali destini. Paradossali perch alla fine dei due lunico a sfuggire alla mannaia della chiusura non stato
quello pi giovane, completamente digitalizzato e dotato di una redazione davvero
globale, ossia lagenzia di stampa promossa
dagli istituti missionari Misna, bens Il
Regno, storica rivista di approfondimento
teologico ed ecumenico del Centro editoriale dehoniano nata quasi sessantanni fa.
Iniziamo dalle buone notizie. Il quindicinale
di punta diretto da Gianfranco Brunelli, di
cui leditore aveva nel luglio scorso annunciato la chiusura per la fine del 2015, avr
nuova vita grazie alla costituzione di unassociazione che se ne far carico al posto dei
padri dehoniani. Il nuovo soggetto, intitolato alla dichiarazione conciliare Dignitatis
Humanae, costituito da studiosi e intellettuali di formazione culturale e dattivit
professionale diverse, legati tra loro da un
comune impegno civile e democratico e
dalla comune sensibilit religiosa, con particolare riferimento alla tradizione cattolica e
allispirazione cristiana. Cos lo descrive il
direttore in un editoriale dal titolo significativo: Arrivederci. Staremo a vedere quali
saranno le novit e le forme con cui proseguir questa importante e longeva finestra
sulla Chiesa e la societ italiana e mondiale.
Non ce lha fatta invece Misna, lagenzia
on line fondata 18 anni fa da quattro istituti
missionari con lobiettivo di presentare il
Sud del mondo mediante gli occhi delle giovani Chiese e dei volontari che in esse annunciano il Vangelo e difendono la dignit
delluomo. Purtroppo in buona compagnia: negli ultimi anni in Italia hanno chiuso
anche Popoli, rivista edita dai gesuiti, e Ad
Gentes, periodico di riflessione teologica
nato nel 1997. Per tutti si sono rivelati
troppo alti i costi di gestione e di diffusione
rispetto alle magre entrate degli abbonamenti e degli altri contributi.
La filosofia rivoluzionaria di Misna tutta in
queste parole dei suoi redattori: Se diamo
un satellitare a ogni missionario, nel pi
sperduto angolo della Terra - dal Congo alla
Fin del Mundo - avremo un racconto del
mondo davvero unico, libero e ispirato, questa era lidea da cui siamo nati e che riteniamo oggi ancora e pi che mai attuale e
necessaria. Con amore e dedizione, da allora ci battiamo per cambiare, a modo nostro, la maniera di fare informazione. Di
questo impegno sentiremo certamente la
mancanza.

di Zeta

Dopo uninterruzione di gravidanza, una giovane morta a Napoli


Nei commenti quasi nessuno si ricorda del figlio

questo medico chiamato ad aiutare chi a lui


si rivolto? Cosa avr mai detto per giungere
a una decisione cos determinata?
Questa s che malasanit, dice ancora
Avvenire. Non una fatalit, come qualcuno
l paradosso pi tragico. Morire daborto: due volte. Questo il titolo
vuole fare credere. I genitori della futura
proposto da Avvenire nelleditoriale di gioved 14 gennaio. Il fatto noto
mamma deceduta hanno commentato che
a tutti. I grandi network ne hanno parlato tanto e ne hanno fornito
non si pu morire cos giovani, senza
grande risalto. A Napoli una giovane donna di 19 anni, una ragazza si direbbe
rivolgere una parola per chi morto prima
se fosse stata coinvolta in altre faccende, ha perso la vita a causa di un
ancora di vedere la luce. Loro, i nonni, non
intervento per aborto. Non una parola ho ascoltato circa il bambino abortito.
un solo pensiero per il piccolo abortito. Ma in
Non una sola, ripeto.
cuor loro, credo, un pensiero ora ce
Sono rimasto allibito. Sconcertato. La falsit umana e la mistificazione non
lavranno, eccome. Un doppio, tragico
hanno confini. Come si fa a indignarsi per una vita che muore mentre se ne
pensiero, con il quale a lungo si
uccide unaltra? Come si fa a non comprendere quali sono le conseguenze dei
confronteranno.
gesti che mettiamo in atto? Interruzione di gravidanza, la moda di questi anni
Infine una parola sulla legge 194 che
difficili: cambiare il nome alla realt. Ma la realt non cambia, questa la vera futuro al feto e risolvere la questione alla radice.
disciplina laborto. Anche questo caso
faccenda.
dimostra come venga costantemente
Abortendo il bambino. Nessuna certezza, sia
Lucia Bellaspiga, su Avvenire, non usa mezze parole. Va al nocciolo. Era
disattesa. Non cerano certezze, e neppure
chiaro, nessuna anomalia, nessuna diagnosi,
previsto che morisse solo una persona, invece i decessi sono tragicamente
previsioni di malformazioni del concepito,
soltanto unipotesi priva di alcun riscontro, ma
raddoppiati. Chi lo ha scritto? Chi lo ha detto con questa drammatica
come chiederebbe la legge. Solo ipotesi.
sufficiente per decretare la morte del figlio.
evidenza? Io non lho sentito da nessuno. Intendiamoci: Avvenire in questo
Era solo unipotesi. Incredibile, ma non cera tempo Prevedere il contrario di ipotizzare,
modo si posto in maniera politicamente scorretta. Meno male, aggiungo io. per decidere. Si doveva fare in fretta e togliere
conclude il fondo-affondo di Avvenire.
Gabriella prendeva un farmaco per curare un fungo alla pelle scrive ancora lincomodo. Non si riesce a comprendere come si
Ce n fin troppo sui cui meditare, tutti
la giornalista Bellaspiga meglio non rischiare qualche eventuale problema
quanti. (913)
possa essere cos cinici. Quale consiglio ha fornito

Aborto, quando la morte raddoppia

12

Gioved 21 gennaio 2016

Cesena

Cesena | Cento anni per nonna Maria

Sabato 23 | Sentinelle in piazza

Oltre una sessantina tra parenti e amici si sono stretti intorno a Maria Siroli, che domenica
scorsa ha festeggiato con un grande pranzo il traguardo dei cento anni. Nata a Sorrivoli,
terza di sette fratelli, nel piccolo borgo del comune di Roncofreddo ha risieduto fino agli
anni 60. La sua stata una vita semplice, divisa tra il lavoro nei campi e la famiglia,
prendendosi cura dei sei figli. Dieci anni fa rimasta vedova e attualmente vive con la
nuora e il nipote. Ha ricevuto gli auguri del vescovo Douglas Regattieri e del sindaco Paolo
Lucchi, che sono andati personalmente a farle visita, insieme al parroco dellOsservanza
donVirgilio Guidi. Il suo segreto di lunga vita? "A tavola mangio un po di tutto e non mi
faccio mancare il vino. Sono sempre stata in famiglia e ha sempre frequentato la Chiesa".

E arrivata lora delle "Sentinelle in piedi". Sabato 23 gennaio alle 16,30 le sentinelle si
troveranno in piazza del Popolo a Cesena. Con molta discrezione, senza far chiasso, le
sentinelle si sistemeranno in piazza leggendo, ciascuno, un libro. Lo scopo lo stesso
delle veglie precedenti: a sostegno della famiglia e per cercare di fermare il ddl Cirinn.

Terminato lExpo di Milano, cosa


rimane al settore agricolo ed
alimentare italiano? Prover a
rispondere a questo interrogativo
la Compagnia delle Opere
Agroalimentare. Si intitola "Dopo
Expo: consumi, mercati,
innovazione, aggregazione e
sostenibilit" la XIII edizione del
Forum Cdo Agroalimentare e si
terr il 29 e 30 gennaio al Palace
Hotel di Milano Marittima
(Ravenna). Presidente della Cdo
agroalimentare il cesenate

| Cosa rimasto dellExpo? Se lo chiede la Cdo-agro


Camillo Gardini.
"Dopo lubriacatura di Expo afferma Gardini - dobbiamo tirare
le somme e capire cosa rimasto
al nostro sistema agroalimentare.
Al Forum daremo le risposte. Nella
prima sessione, venerd
pomeriggio dalle 14, parleremo di
come si evolveranno i consumi
alimentari e quali sono le

tendenze dei mercati che


commercializzano prodotti
agricoli non trasformati con
particolare attenzione
allortofrutta e ai cereali. Con
Paolo De Castro faremo il punto
sulle conseguenze degli ultimi
accordi commerciali Usa-Unione
europea".
Altro tema chiave dibattuto il

venerd pomeriggio sar quello di


come dare valore ai prodotti
agricoli: ci sar lintervento di
Maura Latini, direttore generale di
Coop Italia.
Sabato mattina, il 30 gennaio, vi
sar un momento dedicato
lenciclica del Papa Laudato Si,
con la declinazione
imprenditoriale: cosa pu fare nel

concreto un imprenditore per


seguire il profitto dellazienda
mettendo al centro letica nel
rispetto di se stesso, dei
dipendenti e dellambiente.
Nella mattinata del sabato
interverr anche monsignor
Francesco Savino, vescovo di
Cassano Ionio, sul tema "Cosa pu
fare lio nella realt attuale?".
Per partecipare liscrizione
obbligatoria e tutte le informazioni
su tempi e pagamenti si trovano
nel sito www.cdoagroalimentare.it

San Pio X | Famiglie in festa

Monte | Manca lautobus

Festa della famiglia a San Pio X. Domenica scorsa le coppie che questanno ricordano
particolari anniversari di matrimonio sono state invitate alla Messa e al pranzo
insieme. Particolarmente toccante il rinnovo della promessa matrimoniale letta a
nome di tutti dallaltare da Claudio Rossi e Rosanna Da Prato. Da ricordare, anche se
assenti per motivi di salute, la coppia record della giornata che ha raggiunto i 70 anni
di matrimonio: Aurelio Rinaldi e Maria Fantini.

Via delle Scalette al Monte da riqualificare. Labbonato Marino Savoia segnala che lungo le
scalette manca un corrimano, almeno nei punti pi ripidi. Inoltre la Basilica del Monte non
servita da alcun mezzo di trasporto pubblico, neppure a chiamata, anche se uno dei
pochi "gioielli" di Cesena. E nel parcheggio manca lo stallo per i disabili, cos come
assente una rampa di accesso per il giardinetto.

Cesena

Gioved 21 gennaio 2016

Libro di Carrn

Luciano Margara confermato al Campus


Il Consiglio del Campus cesenate dellUniversit
di Bologna ha rieletto, allunanimit, il professor
Luciano Margara a coordinatore di Campus per il
triennio 2016-2019.
"Siamo particolarmente soddisfatti - affermano
il sindaco Paolo Lucchi Lucchi e lassessore
Tommaso Dionigi per la rielezione unanime di
Margara, che testimonia lopinione
assolutamente positiva del contesto

13

Presentazione gioved 28

universitario cesenate sulla grande importanza


del lavoro concretizzatosi grazie al suo
impegno. Il mandato di Margara stato
caratterizzato da una collaborazione
fondamentale con la citt di Cesena, anche
gettando le basi per un futuro di crescita
dellUniversit. Ora occorre lavorare per portare
avanti i lavori del nuovo Campus allex
Zucchericio"

"La bellezza disarmata il libro di Julin


Carrn che sar presentato gioved 28 gennaio
alle 21 al palazzo del Ridotto in piazza
Almerici. Intervengono Ernesto Diaco
(direttore Ufficio Cei per leducazione),
Carmine Martino (universit di Milano),
Massimo Bassi (Fraternit Cl Cesena), Roberto
Casalini (editore). Coordina Paolo Terenzi
(Universit di Bologna).

"Gruppo Cesena siamo noi" A colloquio con Vittorio Valletta e Vania Santi

"C

esena siamo noi" una


forza di opposizione in
Consiglio comunale che ha
scelto una strategia ben
precisa. Poche polemiche, molte idee e
proposte, una propensione allascolto
dei problemi dei cittadini. Lo
dimostrano Vittorio Valletta,
consigliere comunale, e Vania Santi,
secondo candidato pi votato.
Questultima partecipa ai lavori della
terza commissione consiliare.
"Nella nostra citt si vive bene esordisce Valletta - ma ci sono le
potenzialit per fare andare le cose
ancor meglio. Fra laltro, vi sono alcuni
progetti che ci preoccupano molto e
che devono essere migliorati.
Purtroppo con lattuale
Amministrazione difficile dialogare e
le proposte dellopposizione non
vengono mai prese in considerazione".
Valletta si riferisce in primo luogo al
quartiere Novello previsto nellarea
dellex Mercato ortofrutticolo. "Se
verr realizzato cos come da progetto
- prosegue il consigliere comunale sar un non luogo, un quartiere senza
storia. Cos come gi accaduto con
lex Zuccherificio e il Foro annonario.
Lex Zuccherificio poco pi di un
dormitorio ed stato cancellato un
passato industriale lungo quasi un
secolo. La ciminiera rimasta un
punto interrogativo, quasi un monito
per gli stessi che hanno raso al suolo
un trascorso fatto di lavoro, fatica,
prosperit. Stesso discorso per il Foro

Il nostro impegno
per la citt

Vania Santi e Vittorio Valletta


(Cesena siamo noi)
durante lintervista
in redazione

Concludiamo gli incontri con i


protagonisti del Consiglio comunale
di Cesena. Dopo le interviste
al sindaco Paolo Lucchi e a Gilberto
Zoffoli di "Libera Cesena", questa
settimana la volta dei gruppi
"Cesena Siamo noi" e 5Stelle

A colloquio con Iacovella dei 5Stelle

Annonario: il capannone era brutto,


ma l avevano vissuto e lavorato in 50
anni migliaia di persone. Adesso un
centro commerciale moderno senza
un perch. E, data la scarsa affluenza,
chiaro che non piace quasi a
nessuno".
A "Cesena siamo noi" il Novello non
soddisfa anche perch gli
appartamenti avranno costi alti: "I
progettisti parlano di 1850 euro al
metro quadrato commerciale. Poteva
essere un prezzo competitivo 8 anni fa,

mentre oggi il costo di mercato. Solo


che il Novello dovrebbe dare risposta
alle famiglie in difficolt attraverso
prezzi abbordabili. Non parliamo poi
dellaffitto: per 65 metri calpestabili
saremmo attorno ai 550 euro al mese.
Cifre non proponibili".
Per Vania Santi occorre dare una svolta
alla cultura cesenate: "Le associazioni
devono essere coinvolte prima e
durante le decisioni, non a cose fatte.
Sono stati erogati solo 30mila euro per
9 progetti delle associazioni, su 40
finanziabili. Per la Biblioteca ragazzi
proponiamo di incrementare la qualit
e coinvolgere di pi le scuole. Il Museo
archeologico non visitato anche
perch non pubblicizzato e non si fa
nulla per creare eventi che
coinvolgano gli amanti della storia. Il
Comune dovrebbe fare rete con le
associazioni".
Un altro tema che sta a cuore al
gruppo quello della lotta al gioco
dazzardo, considerata "una vera piaga
sociale che per va forte grazie a tanta
pubblicit. Anche nelle nostre sale
cittadine abbiamo visto cartelli
entusiastici che esaltavano larrivo di
una nuova macchinetta che permette
scommesse fino a 1000 euro allora".
Una battuta finale, da parte di Valletta
e Santi, sulle piste ciclabili: "Non
contano i chilometri di piste. Conta se
servono ai cittadini e se sono utilizzate
perch posizionate in luoghi
paesaggisticamente attraenti".
Cristiano Riciputi

La sala del Consiglio comunale


Nel riquadro, Max Iacovella

"Opere faraoniche
ma si ignorano i cittadini"
Un cittadino prestato alla politica.
Le critiche dei "grillini":
Massimiliano Iacovella, attuale capogruppo
"Non ci piace il metodo
del Movimento 5 stelle a Cesena, parla del
suo impegno pubblico come di un dovere
delle partecipate. Cos si
civico: "Ho sempre seguito la politica per
delegano le responsabilit
passione ma, come tanti altri, a causa degli
impegni professionali e personali finivo per
e, se qualcosa non funziona,
delegare il ruolo attivo ai politici di
si scaricano le colpe"
professione. Una volta resomi conto che, per
loro, si trattava solo di mantenimento del
potere, ho deciso di spendermi in prima persona
Cesena, dalla rete di videosorveglianza al Novello, fino
sacrificando tempo alla famiglia e al lavoro".
alla nuova piazza della Libert, mentre tante persone
Il gruppo grillino in consiglio comunale forte di quattro
dormono per strada e le esigenze di molti sono ignorate.
componenti. A seguito di alcune dimissioni sembra ormai Ma la politica ha bisogno di grandi spese per garantire
aver trovato il suo assetto definitivo, con i consiglieri che a visibilit agli amministratori".
turno rivestono la carica di capogruppo. Ora tocca a
La critica al progetto di piazza della Libert non
Iacovella, di professione agente di commercio, classe 67 e rappresenta un dietrofront rispetto alla posizione del
cesenate dadozione: "Sono nato a Torino, ho vissuto a
Movimento, da sempre favorevole alla pedonalizzazione:
Ischia e mi sono trasferito a Cesena nel 99. una bella
"Sogniamo un centro storico nel quale si possa
realt in cui vivere, ma ci sono molte cose che non
camminare sicuri, senza auto e senza autobus che
quadrano e il nostro impegno nasce da questo, per
passano a pochi centimetri dalle persone, come nei giorni
riportare onest nella politica e vicinanza alle istanze dei
di mercato. Un centro vivo e pieno di attivit fiorenti,
cittadini, a partire dagli ultimi".
come nei T-days di Bologna. Qui invece prevale la logica
Tra le cose che non quadrano per Iacovella figurano gli
della desertificazione. Bisognerebbe valorizzare i reperti
investimenti: "Il Comune ricco e pu permettersi opere
trovati, non risotterrarli, e puntare su un parcheggio a
faraoniche. Vero che il debito sta calando, ma a fronte di
servizio del centro facilmente identificabile, dove
una tassazione eccessiva. In programma ci sono
convogliare le auto in arrivo".
investimenti molto importanti per una realt media come A finire sotto accusa anche il metodo di gestione della

cosa pubblica da parte del Comune: "Tutte le esigenze


vengono demandate alle partecipate, veri apparati
funzionali al mantenimento del potere, in una sorta di
delega di responsabilit. Questo permette anche di
scaricare su altri le colpe quando le cose non vanno, come
nel caso del Foro Annonario. La Giunta poi presenta tutti i
progetti prima alle associazioni di categoria e alla stampa,
lasciando per ultimo il Consiglio comunale, vissuto dal
sindaco come un male necessario".
In Consiglio, nonostante i numeri vedano una
schiacciante presenza Pd, i grillini sono riusciti
comunque a vincere qualche battaglia: " stato introdotto
il baratto amministrativo, per cui ora chi ha debiti con la
pubblica amministrazione pu estinguerli con lavori
socialmente utili. La riscossione della Tari stata poi tolta
a Hera e riportata allinterno del Comune, come
chiedevamo da tempo".
Michelangelo Bucci

14

Cesena

Gioved 21 gennaio 2016

Una guida
utile per
conoscere
i fondi
europei

"Una delle domande pi


frequenti che mi stata rivolta
da parte di amministratori locali,
associazioni e cittadini riguarda
lesistenza di nanziamenti
europei e le modalit per
accedervi". Lo scrive
leurodeputato Damiano Zoffoli,
ex sindaco di Cesenatico, nel
presentare lagile guida ai
nanziamenti europei 20142020. Un manuale utile per

chiunque voglia saperne di pi su


come addentrasi nei meandri di
una normativa poco nota agli
italiani in generale. Ecco allora
questa raccolta, scrive ancora
Zoffoli, in cui riportare "le
opportunit di nanziamenti
europei affinch si trasformino in
occasioni concrete di crescita e di
sviluppo per le nostre
comunit".
Suddiviso in cinque capitoli, il

manuale, dopo aver illustrato


cosa fa lUnione europea per le
piccole e medie imprese, quali
sono i nanziamenti europei e i
loro programmi nel dettaglio,
riporta anche una guida pratica e
i link utili per trovare in rete i
riferimenti necessari.
Pubblicato in ottobre e stampato
in mille copie nella prima
edizione, il volume gi alla
prima ristampa.

Pensioni, nel 2016


non ci saranno
aumenti sostanziali
"Arriveranno pesanti tagli ai fondi previsti per
finanziamenti ai patronati che saranno costretti
a farsi pagare certi servizi"

omenico Forte il nuovo


segretario della Fnp (Federazione
nazionale pensionati) romagnola.
A lui chiediamo una fotografia
sulla situazione attuale.

Intervista a Domenico
Forte, segretario
della Fnp (Federazione
italiana pensionati)
Cisl della Romagna

La prima domanda viene naturale: aumenteranno le pensioni nel 2016?


In linea di massima le pensioni non
aumenteranno, perch lIstat ha detto che
in base al "paniere" non ci sono stati
aumenti del costo della vita. Il "paniere"
Istat un immaginario contenitore di circa
1.500 prodotti che consentono, in base
allaumento dei prezzi, di definire il valore
dellinflazione.
Quindi, questanno nessun aumento?
Non proprio cos. Un leggero aumento
avranno i pensionati che nel 2011
percepivano una pensione compresa fra tre
e sei volte il minimo Inps, in applicazione
del provvedimento legislativo adottato in
seguito alla sentenza della Consulta che ha
respinto il blocco della perequazione.

A proposito di perequazione com la situazione? Si deve fare la domanda allInps per la restituzione di quanto illegittimamente trattenuto e per la ricostituzione della propria pensione sulla base della normativa previgente a quella
dichiarata illegittima oppure no?
Tutti ormai sappiamo come sono andate le cose. La Corte Costituzionale ha
respinto il blocco della perequazione (rivalutazione) effettuata nel 2012 e 2013
sulle pensioni superiori a tre volte il minimo Inps. Il Governo ha recepito solo in
parte la sentenza della Consulta e tutti coloro che sono rimasti fuori dai rimborsi,
sia parziali che totali, sono giustamente insoddisfatti. corretto presentare tale
domanda allInps, per poi eventualmente procedere, in caso di risposta negativa,
con i ricorsi amministrativi ed eventualmente anche giudiziari, tenendo presente
che in caso di esito negativo si dovrebbero sopportare tutte le spese processuali.

Ma quello che pi conta sono le cause


"pilota" avviate dalla sola Cisl al livello
nazionale e dalla Cisl insieme alle altre sigle
sindacali a livello regionale, nella speranza
di riproporre nuovamente la questione alla
Corte Costituzionale per un ulteriore
pronunciamento auspicabilmente
favorevole ai pensionati. Basterebbe che
anche una sola causa arrivasse a buon fine
e avrebbe valore per tutti. Come sindacati
siamo molto interessati allevoluzione di
questa operazione e faremo tutto il
possibile affinch venga resa giustizia ai
nostri pensionati.
Come sar il 2016 per i pensionati?
Per la verit non sembra promettere
granch. Per il 2016 ladeguamento
automatico delle pensioni riserver quei
pochi euro destinati dallintervento
legislativo del Governo dopo la sentenza
della Consulta, mentre proseguir per il
2017 e 2018, sempre in percentuale
decrescente rispetto allammontare della
pensione, con lunico vantaggio che
interesser anche importi superiori a sei
volte il minimo.
Come se non bastasse ci saranno pesanti

tagli ai fondi previsti per il finanziamento


dei patronati che, se finora hanno sempre
svolto il loro servizio gratuitamente,
potrebbero dover ricorrere a forme di
pagamento delle loro prestazioni, con
ripercussioni negative proprio sulle
categorie pi deboli: pensionati,
disoccupati, indigenti, invalidi.
Cosaltro devono sapere i pensionati?
Qualche buona notizia c e riguarda, ad
esempio, linnalzamento della "no tax area"
da 7.500 a 8.000 euro per i pensionati
ultrasettantacinquenni e da 7500 a 7.750
per quelli al di sotto dei 75 anni. Purtroppo
non tanto, ma consentir un minimo di
recupero fiscale in sede di dichiarazione dei
redditi. C poi la conferma dello
stanziamento di un fondo per la nonautosufficienza (che si spera diventi al pi
presto garantito con apposita legge, da
tempo richiesta dai sindacati) e c il piano
di lotta alla povert, su scala nazionale, con
la creazione di un apposito fondo
fortemente voluto dalla Cisl, volto alla
istituzionalizzazione di un reddito minimo
di inserimento sociale, che riguarda anche i
giovani.

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
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bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

Cesenatico

Il sindaco Buda
"Unesperienza
meravigliosa..."

ciclabili sugli argini rialzati. Sempre sul


fronte della sicurezza idrogeologica, ricordo
che nel 2011 le Porte vinciane non
funzionavano. Oggi, pur a fronte di una
manutenzione costante e molto costosa, le
Porte evitano allagamenti al centro storico
e, grazie al sistema di pompe, possono
scaricare in mare 18 metri cubi di acqua al
secondo che altrimenti metterebbero a
rischio i canali.

Il primo cittadino traccia un bilancio del suo mandato.


Sulla ricandidatura non scioglie le riserve, ma
propenso a ripresentarsi se i partiti non fanno forzature

Vi sono arrivate critiche sul Rue, il Regolamento urbanistico edilizio. Quali sono le
vostre proposte?
In primo luogo vogliamo aiutare le famiglie.
Se un figlio vuole mettere su casa, diamo la
possibilit di ampliare ledificio esistente
dei genitori. Cos favoriamo la coesione
sociale, risparmiamo il territorio rispetto
alla mentalit di costruire quartieri
popolari, favoriamo i nostri artigiani locali.
Infatti, se il pubblico decide di realizzare
unarea di edilizia a prezzi convenzionati,
scattano i bandi e vi partecipano aziende da
tutta Italia giocando al ribasso, con molti
rischi connessi. Favorendo gli ampliamenti
diamo lavoro alle nostre piccole imprese
edili che stanno soffrendo i morsi della
crisi.
E per gli alberghi?
Stesso concetto: diamo la possibilit di
riqualificare aumentando gli indici
edificatori.

Roberto Buda
in bicicletta
in centro
a Cesenatico,
insieme
alla moglie Maeba

Cristiano Riciputi

54 milioni. Ora sono 40. Ma c una


cosa di cui vado fiero

e elezioni amministrative di
maggio-giugno (la data ancora
non stata fissata) si stanno
avvicinando. Gli schieramenti
politici e le liste civiche si stanno
organizzando. Roberto Buda ha 43
anni ed insegnante (in aspettativa)
di fisica e matematica al liceo
"Ferrari" di Cesenatico. E sposato
con Maeba Cangini. Ha due figli.
Molto impegnato nella parrocchia di
San Giacomo, si sempre
contraddistinto per lattenzione
verso le iniziative provenienti dal
mondo cattolico. Sindaco dal 2011,
Buda tira le somme su questi anni
alla guida della citt. "E
unesperienza meravigliosa e faticosa
allo stesso tempo" dice il primo
cittadino.
Sindaco, cosa cambiato in questi 5
anni?
Lo ripeto spesso quando incontro la
gente. Nel 2011 Cesenatico riceveva
dallo Stato 4,5 milioni di euro. Nel
2015 non solo il trasferimento stato
pari a zero, ma lo Stato ha voluto,
attraverso nuove tasse, 5 milioni. Ed
cos per la maggior parte dei Comuni.
Non per tutti: le grandi citt come
Torino, Roma, Genova, Firenze,
ricevono pi soldi di quanto
immettano nel fondo di solidariet.
In definitiva, rispetto a 5 anni fa, noi
abbiamo uno sbilancio di 9,5 milioni
di euro.
E come avete posto rimedio a questo
stillicidio di risorse?
Abbiamo razionalizzato le spese. Non
potevamo fare altrimenti. Siamo
dovuti intervenire anche sui debiti
pregressi che, ereditati dalla
precedente Giunta, ammontavano a

E sarebbe?
Aver sforato il patto di stabilit nel
2012. In questo modo abbiamo
pagato i fornitori, cio le aziende del
territorio, per diversi milioni di euro.
Eravamo nel pieno della crisi e ci
siamo presi questa responsabilit.
Dicevano che sarebbero arrivate
sanzioni al Comune. In realt
arrivata solo la decurtazione dello
stipendio degli amministratori.
Avendo due figli e moglie con lavoro
precario, non nego che sono stato
combattuto. Ma poi ho pensato che
tante aziende, e quindi tante famiglie,
senza i soldi che erano loro dovuti,
sarebbero state pi in difficolt del
sottoscritto.
Cosa avrebbe voluto fare in questi 5
anni e invece non stato possibile?
Avrei voluto rifare lilluminazione
pubblica aggiornandola a tecnologie
con pi risparmio energetico e meno
impattanti dal punto di vista
dellinquinamento luminoso. Avrei
voluto iniziare i lavori per la nuova
scuola di via Torino, ma i tempi
tecnici permetteranno di far partire
solo il bando.
Mancano ancora le vasche di laminazione per ridurre i rischi di allagamenti in campagna.
S, ma il Ministero, grazie alle nostre
pressioni, ha stanziato 4 milioni di
euro e il Consorzio di bonifica
eseguir i lavori. Si tratta di una vasta
area adiacente al depuratore dove
verr scaricata lacqua in eccesso
proveniente dallentroterra durante i
forti temporali, cos da togliere
pressione ai canali. Valorizzeremo
questarea creando un parco e piste

Meno risorse, pi tagli. Come vi siete orientati con questi minori budget?
Ho deciso di non tagliare i fondi per il
sociale. Anzi, in pi di unoccasione li
abbiamo aumentati. Ad esempio, dove lo
Stato ha tagliato i fondi per gli insegnati di
sostengo, siamo intervenuti per mantenere
la copertura totale degli orari. Non
facciamo distinzioni fra scuole comunali,
statali e paritarie. Su questo vorrei essere
chiaro: le strutture paritarie, e si tratta di
scuole per linfanzia, sono indispensabili.
Se non ci fossero, ad esempio, la Cardinal
Schuster, o le materne di Sala e Bagnarola, o
altre strutture private non legate alle
parrocchie, il Comune andrebbe in crisi e i
genitori non saprebbero a chi affidare i
propri figli. Ben vengano quindi la loro
presenza e il loro sostegno.
Le colonie abbandonate rimangono un nodo irrisolto. Sono brutte a vedersi e lasciano allibiti i turisti. Se si tarda ancora un po
a sistemarle, si potranno sfruttare come
monumenti archeologici da far visitare agli
interessati di storia del XX secolo
Beh, ci abbiamo messo mano, dopo
decenni di chiacchiere e pochi fatti, e a
giugno, spero, ci sar il primo abbattimento
di una struttura fatiscente. Abbiamo
mantenuto quel che di buono cera nel
Piano messo a punto da chi ci ha preceduti
e abbiamo posto molti miglioramenti. Ad
esempio, mentre prima cera lidea di
radere al suolo atlantica, noi labbiamo
messa al centro di un piano di
riqualificazione. Le idee e le iniziative dei
privati vanno valorizzate, non rase al suolo.
A maggio, o giugno, ci saranno le elezioni.
Si ricandider?
Ci sto pensando da mesi e in tanti me lo
chiedono. Vorrei lavorare per la mia citt e
continuare i progetti gi a buon punto. Per
non voglio sottostare alle logiche di partito
che spesso operano sul binario del ricatto.
Ci sono stati momenti in cui mi sono
scoraggiato ma poi, grazie al sostegno della
gente, ho ripreso fiducia. Stiamo lavorando
per unidea di ampio respiro. Concludo
dicendo che Cesenatico non Roma o
Montecitorio: qua contano le persone e non
i partiti. Tutti dobbiamo fare un passo
indietro e, con umilt, creare un clima e un
accordo proficui per tutti.

Matteo Gozzoli candidato sindaco del Pd


Matteo Gozzoli il vincitore delle primarie del Pd
di Cesenatico. Su 1711 partecipanti, Gozzoli ha
raccolto 1208 voti, mentre Roberto Casali ne ha
ricevuti 494.
Gozzoli, 30 anni appena compiuti, attuale
capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Come
prima esternazione, appena saputo il risultato, ha
ringraziato Casali per il confronto sempre corretto.
Nel suo programma in vista delle elezioni

amministrative della prossima primavera, ha


messo i temi della sicurezza idrogeologica, la
riqualificazione dellarea delle ex colonie, la
riorganizzazione della macchina comunale. In pi,
crede molto nei finanziamenti europei, che vanno
ottenuti "presentando progetti seri e ben
strutturati".

Gioved 21 gennaio 2016

15

Bagnarola
In ricordo
di Lena Sacchetti
E trascorso un anno, appena un anno, dalla
morte della Lena. La percezione del tempo
mi ha fatto impressione. Ricordo in tutti i
particolari il mio primo incontro con lei, il 2
ottobre del 1956 (sono passati ormai
sessantanni...). Era il mio primo giorno di
scuola e lei sorridente, con un tono di voce
pacato e ricco di una musicalit che non
avrebbe mai perduto, stava componendo
con pazienza la prima fila, nel piazzale
antistante la scuola, della sua nuova prima
elementare.
Diplomata del 1942, Maddalena Lena
Sacchetti (1925 - 2015), prima di sette
fratelli, si era iscritta alla facolt di Lingua
e letteratura a Firenze (tessera GUF)
nellottobre dello stesso anno, ma poi aveva
scelto linsegnamento e, dopo un primo
incarico a Villalta, nellottobre del 1949
aveva messo le radici a Capannaguzzo, dove
avrebbe condotto per
mano numerose
generazioni di alunni
nellapprendimento
delle conoscenze
elementari:
elementari, cio
fondamentali, le pi
importanti! Non era
ancora una scuola a
tempo pieno, ma pieno era senza dubbio il
contenuto delleducazione, per cui ogni ora,
fino allultimo dei suoi secondi, risultava
lezione di vita, mentre le stesse nozioni,
grazie a metodi inossidabili come
lapprendimento a memoria, la passione
della scoperta e la dinamica del gioco
(quante gare...) si fissavano indelebilmente
nella memoria e non semplicemente
accatastate ma tra loro coordinate, tessere
di un mosaico ben preciso, che da grandi
avremmo riconosciuto e chiamato cultura.
Lena era una donna di fede integrale, al
punto che nessuno di noi alunni poteva
immaginarla agire, parlare e persino
pensare al di fuori da tale orizzonte. Non
era bigotta e tanto meno credulona.
Quando entrai in seminario fu molto felice,
eppure non manc mai di ripetermi fino alla
vigilia della mia ordinazione: "Mi
raccomando, pensaci bene!". Sentiva di
dover esercitare una vera e propria
maternit spirituale nei confronti dei suoi
alunni, che anche da grandi, ormai padri e
perfino nonni, continuavano a vedere in lei
"la maestra".
Questa missione educativa, espressione
consapevole di una esplicita vocazione
laicale, maturata e nutrita nellambito
dellAzione cattolica, connot la sua
assidua partecipazione alla vita
parrocchiale di Bagnarola, nellottica del
servizio, cio della carit cristiana, che gi
a diciassette anni, appena diplomata,
laveva spinta ad essere infermiera
volontaria della Croce Rossa. Tra le opere di
misericordia, quelle spirituali forse fanno
meno scalpore, ma non c dubbio che
prendendosi a cuore lintimo della persona,
preparano e suscitano molti altri beni di
una concretezza formidabile. Lo hanno
sperimentato tutti coloro che hanno vissuto
con lei, a cominciare dai famigliari, dai
numerosi nipoti, dai parrocchiani, fino ai
parroci e ai vescovi di fronte ai quali il
rispetto e la devozione non erano
impedimento al confronto e al consiglio
puntuale.
Ma fu soprattutto il mondo vasto e
variegato dei suoi alunni e delle loro
famiglie a rimanere nel suo cuore come
destinatario di una specifica ed
insostituibile responsabilit: semel
magistra, semper magistra! (una volta
maestra, maestra per sempre). Anche il mio
ricordo non che una testimonianza tra le
tante, che con un po di pazienza chiunque
potrebbe raccogliere e comporre in una
sintesi, capace di consentire alla Lena di
varcare le soglie del tempo, e riproporsi
anche a chi non lha conosciuta di persona,
come donna di grande ricchezza umana e di
limpida identit cristiana, vissute con
tenacia, nella franchezza e nella
discrezione, fino allultimo dei suoi
novantanni.
Walter Amaducci
Una Messa a suffragio sar celebrata
marted 26 gennaio alle 20 nella chiesa
di Bagnarola

16

Valle del Rubicone

Gioved 21 gennaio 2016

A Gambettola venerd 22 gennaio appuntamento al Metropol

Montiano

Un momento della passata


edizione (foto Mario Gambettola)

Musica, poesie, pasquaroli


Tradizione romagnola

el cine-teatro Metropol, in
corso Mazzini a Gambettola,
venerd 22 gennaio dalle 21,
andr in scena la 30esima
edizione della Serata della tradizione
e del folclore, organizzata
dallassociazione Amici della Scuola.
La serata, che rappresenta latto
conclusivo di tutte le manifestazioni
inserite nel programma Natale
Inseme 2015 promosso
dallAmministrazione gambettolese,

Brevi

si avvale del patrocinio del Comune


di Gambettola e della collaborazione
del Credito Cooperativo Romagnolo.
Un importante traguardo, quello
raggiunto dallassociazione
presieduta attualmente da Denis
Togni, che testimonia la volont di
continuare a tramandare alle future
generazioni il valore della tradizione
e del folclore.
"Quello ereditato dal creatore e
fondatore dellassociazione, Tino

Venturi, il maestro come noto a


tutti, un testimone importante e
necessario - afferma Togni - perch
non potr esserci un futuro se non
continueremo a ricordare cosa cera
stato nel passato di storia, tradizione
e folclore".
Il programma della serata, che avr
nelle vesti di presentatoreintrattenitore il popolare comico
Sgabanaza e come ospite donore la
cantante Roberta Cappelletti, sar
aperto dai saluti benauguranti per il
nuovo anno dei Pasquaroli dellAvis
di Calisese seguiti da quelli dei
Pasquarul dla Piopa. Lo spazio
dedicato al folclore vedr nella prima
parte lesibizione dei ballerini della
scuola di ballo di Settecrociari e,
nella seconda parte, quella del
gruppo Fruste di Santa Lucia di
Faenza. La prima parte dedicata alla
musica vedr sul palco esibirsi il
corpo bandistico Citt di Gambettola
diretto da Mauro Ricci, nella seconda
parte sar protagonista il coro lirico
"Alessandro Bonci" di Cesena.
Langolo dedicato alla poesia, che
separer i due momenti, affidato ai
poeti dialettali Antonio Gasperini di
Montiano e Mauro Vannucci di Forl.
Ai Cantori delle tradizioni di Viserba
il compito di concludere la serata.
Al termine, per tutti gli intervenuti,
rinfresco con dolci della tradizione
romagnola.
Piero Spinosi

Undicesima edizione per la "Festa del


maiale" a Montiano. Organizzata dalla Pro
loco, con il patrocinio del Comune, si
svolger domenica 24 gennaio dalle 14 in
piazza Maggiore. Sar possibile assistere
alla lavorazione di carni suine con metodi
caserecci e ascoltare i canti dei
pasquaroli. Non mancher lo stand
gastronomico della Pro loco, aperto dalle
12 alle 20,30, con degustazioni di carne
di maiale appena macellata. Sar
possibile assaggiare puntarine con fagioli
e cotiche, fegatelli e salsiccia alla griglia,
trippa, piadina con prosciutto, salame e
formaggi. In caso di maltempo, la
manifestazione si svolger al coperto.

San Mauro P.
Libro sul lessico locale
Dieci di anni di un sito internet festeggiati
attraverso la pubblicazione di un libro. Lo
ha fatto sanmauropascolinews.it che ha
dato alle stampe "Il nostro paese.
Minilessico della sammauresit" con testi
di Miro Gori e le vignette di Roberto
Arnone. Il volume un percorso leggero,
ironico, divertente e, allo stesso, denso e
profondo sul paese pascoliano,
raccontato dalla A alla Z attraverso una
sessantina di voci. Tutto cominciato in
rete con una rubrica sul portale con uscite
a settimane alterne, oggi trasformata in
un volume di 96 pagine pubblicato con la
collaborazione della Proloco Aism.

Longiano | Incontro di bioetica

Longiano | Musica da 48 anni


Festa a casa dei coniugi Mirka
e Mario Galbucci a Ponte
Ospedaletto di Longiano.
Domenica scorsa sono stati
ricordati i 48 anni di attivit
dellorchestra di cui sono i
titolari. La festa stata
presentata dal conduttore
Fabio Parolini. Fondata il 17
gennaio 1968 dai fratelli Luigi
e Mario Galbucci, lorchestra,
una delle pi longeve della
Romagna, ha inciso centinaia
di canzoni e ha partecipato a
numerose trasmissioni
televisive sulle emittenti
nazionali. In occasione
dellanniversario sono arrivati
ai Galbucci tanti omaggi, tra
cui quelli degli amici dello
spettacolo Franco Nero, Jocelin
e Michele Mirabella. (Mv)

campag
abbona na
menti

La festa del maiale

2016

Incontro di bioetica, venerd 5 febbraio alle 21, al santuario del Santissimo Crocifisso di
Longiano, organizzato dai frati minori conventuali. Interverr il ginecologo Bruno
Mozzanega, docente presso luniversit di Padova e membro del direttivo nazionale del
Movimento per la vita. "La serata - fanno sapere gli organizzatori - verter su alcuni
aspetti scientifici legati alla generazione umana in grado di mostrare lassoluta
meraviglia della formazione di una nuova vita". Lingresso libero. (MatteoVenturi)

Settimanale dinformazione
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Valle del Savio

Lesperto Boscherini: "Qui vi unalta concentrazione di branchi"

territori del comune di Bagno di


Romagna, assieme a quelli di Santa
Sofia e del Casentino, sono quelli con
la maggior densit di lupi in Europa.
Lo sottolinea Andrea Boscherini,
ricercatore e gi collaboratore del Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi, sul
profilo Facebook del Comitato
Scientifico Naturalistico Romagna
Toscana.
Da diversi anni allinterno del Parco,
attraverso la tecnica del wolf-howling (la

trasmissione di richiami sonori) e la


ricerca di tracce biologiche, si sta
monitorando la presenza di lupi e
branchi, alcuni ormai stabilmente
presenti in alcune zone (come a Lama Sasso Fratino).
E che la diffusione sia ampia lo
dimostrano i frequenti avvistamenti ai
margini dei centri abitati, come al
Molino Mazzoli a Bagno di Romagna.
"In base alle analisi genetiche effettuate
sugli escrementi di lupo - spiega

17

Bando pubblico
A Bagno 30mila euro
per iniziative culturali

Un lupo che ha predato un capriolo


(foto Luigi Ricci)

Bagno di Romagna: i boschi


sono il regno del lupo

Gioved 21 gennaio 2016

Boscherini - da parte dellIspra (Istituto


superiore per la protezione e la ricerca
ambientale), emerso che allinterno del
Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
sono presenti ben nove branchi di lupo,
in media composti da 4-5 adulti.
Mediamente in Italia lhome range di un
branco di lupi di circa 10.000 ettari di
territorio: essendo il Parco di circa 40.000
ettari, non dovremmo aspettarci pi di 4
branchi, ma grazie al numero elevato di
prede, alla ridotta presenza antropica e
labbondante copertura boschiva
abbiamo pi del doppio dei branchi
attesi. Una simile densit si trova anche
al di fuori del Parco Nazionale, facendo s
che i territori dei nostri comuni siano
considerati fra i pi abbondantemente
popolati di lupi dellintero panorama
europeo".
Lalto numero non deve preoccupare,
secondo Boscherini, perch "serve per
diminuire il numero di ungulati. In
alcune aree del Parco e dintorni non vi
ricrescita di conifere da oltre 20 anni a
causa delleccessivo numero di cervidi
che brucano la parte apicale delle
giovani piante. Per questo, soprattutto
dentro Parco, la loro presenza
fondamentale. Per quanto riguarda i
possibili problemi con lallevamento, la
presenza di 2/3 pastori maremmani
assieme al gregge, ben addestrati e con
almeno un maschio adulto, evita
predazioni".
Alberto Merendi

Sono aperti no a venerd 22 gennaio alle


12 i termini per la partecipazione al bando
pubblico per lassegnazione di contributi
nanziari a sostegno di iniziative e
progetti culturali, sportivi, di
intrattenimento turistico e pubblico
spettacolo in programmazione nel
Comune di Bagno di Romagna per lanno
2016.
Complessivamente sono disponibili 30
mila euro, che premieranno le proposte
progettuali che meglio sapranno
interpretare i temi legati alla cultura e
allindustria turistica di Bagno di
Romagna.
Il testo integrale del bando e gli allegati
per presentare la propria domanda di
partecipazione sono scaricabili dal sito
istituzionale del Comune di Bagno di
Romagna, nella sezione "Bandi e avvisi di
gare":
http://www.comune.bagnodiromagna.fc.i
t/upload/BandieAvvisiDiGare.htm
"E la prima volta - commenta lassessore
al Turismo Alessia Rossi - che lEnte rende
disponibili ad inizio anno le risorse per la
programmazione di eventi e iniziative
dellanno. Speriamo che questo possa
supportare i tanti soggetti organizzatori
del nostro territorio a muoversi con
maggiore certezza sulle risorse disponibili
e con maggiore efficacia. Uno strumento
che da una parte vuole garantire la
trasparenza nellerogazione di contributi
nanziari derivanti dallentrata data
dallimposta di soggiorno e, dallaltra,
vuole stimolare con una programmazione
di lungo periodo."

Sarsina Domenica 24 gennaio alle 15,30 Messa solenne, seguita dal rinfresco

Tezzo si prepara a festeggiare SantAntonio


Continuano, nel sarsinate, le feste di SantAntonio. Nelle scorse domeniche a Calbano e Pagno c stata una buona partecipazione di fedeli. Per domenica 24 gennaio alle 15.30 fissata la Messa solenne
a Tezzo di Sarsina con la distribuzione
del pane benedetto, con i canti popolari
dellassemblea. Dopo la celebrazione si
continuer lagape fraterna in chiesa,
non essendovi altri luoghi, con ciambella, vino e i locali "biscotti di SantAntonio" che una signora del luogo non manca di preparare. Questa festa uno dei
cinque appuntamenti annuali in cui si
celebra la Messa a Tezzo, localit in cui
stata soppressa dal 1993. In queste occasioni si vede la quasi totalit dei residenti parteciparvi. Una parte di essi frequenta settimanalmente la basilica sarsinate. Tezzo, a 567 sul livello del mare, in

antico era chiamato "Atteggio", ed


menzionato a partire dal 1182. Certamente esisteva anche in precedenza, ma
probabile siano andati perduti i documenti. Dal Sinodo del 1380, tenutosi al
castello di Calbano, sappiamo che Tezzo
appartiene al vicariato di Monte Sorbo.
Nel 1428 il castello passa ai fiorentini, poi
viene occupato da Cesare Borgia, successivamente cade in mano ai veneziani, per ritornare poi alla Santa Sede. Dal
1850 al 1907 la parrocchia, facente parte
del Granducato di Toscana, passa alla
diocesi di Modigliana, ritornando poi definitivamente alla diocesi sarsinate. Dopo i lavori importanti alla chiesa allinizio
del 900, il parroco don Renzo intraprende il radicale restauro nel 1998 che vede
il rifacimento completo del tetto, delle
tinteggiature interne ed esterne, viene

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

consolidato il campanile a vela e ripassato il tetto della canonica. Questultima


andrebbe ristrutturata. Nel 2007 vengono sostituiti i ceppi di sostegno delle due
campane dopo la caduta di una di esse.
La parrocchia ha sempre avuto un numero ridotto di abitanti. Sappiamo che
nel 1551 erano 112, nel 1745: 115, nel
1840: 130, nel 1958 vi erano 46 famiglie e
232 abitanti, mentre nel 1968 cerano 29
famiglie e 144 persone. Ora gli abitanti
sono una settantina. In parrocchia cerano altre tre chiese: loratorio di Vetracchio, ancora attivo, dove si celebra la festa in settembre; loratorio della Costa,
venduto da anni a privati e loratorio della Madonna della Villa, raso al suolo nel
1965 per permettere la costruzione della
strada Tezzo - Montecastello.
Daniele Bosi

18

Solidariet

Gioved 21 gennaio 2016

Mercato ortofrutticolo, Ior e Comune di Cesena insieme per il progetto AlimentiAmo la salute che coinvolge le scuole medie di San Mauro Pascoli, Calisese e SantEgidio

La salute passa anche dalla tavola


I

DA SINISTRA, FABRIZIO MISEROCCHI (IOR),


IL SINDACO DI CESENA PAOLO LUCCHI,
DOMENICO SCARPELLINI (FILIERA
ORTOFRUTTICOLO ROMAGNOLA), MATTEO MAGNANI
(DIRETTORE MERCATO ORTOFRUTTICOLO)

l Mercato
Ortofrutticolo di
Cesena, da sempre
attento a valorizzare il
tessuto economico,
sociale e culturale della
comunit locale,
questanno ha deciso di
mettere al centro della
propria azione di
responsabilit sociale gli
studenti cesenati,
sostenendo i progetti di
prevenzione dellIstituto
Oncologico Romagnolo

nelle scuole del territorio.


Gli operatori dellIstituto oncologico romagnolo, che collaborano con lAusl
Romagna e il centro regionale Luoghi di prevenzione, potranno attivare una serie
di azioni che andranno a rafforzare lo sviluppo della tematica della corretta
alimentazione nelle classi cesenati. Le scuole che hanno scelto di aderire al
percorso AlimentiAmo la salute sono: lIstituto comprensivo San Mauro Pascoli Scuola secondaria di I grado, la Scuola secondaria di via Pascoli, plesso Calisese e la

Scuola secondaria di primo grado via Anna


Frank.
Lalimentazione, specialmente quando
semplice, salute a tavola, e oltre a preservare
il territorio diviene il legame tra la salute
delluomo e lambiente, commenta
Domenico Scarpellini, presidente di Filiera
Ortofrutticola Romagnola, la societ che
gestisce il Mercato Ortofrutticolo di Cesena.
Per cui il Mercato Ortofrutticolo non poteva
non partecipare al progetto AlimentiAmo la
salute. Frutta e verdura devono essere
consumate in pi occasioni nel giorno, per le
ottime caratteristiche che hanno nel
prevenire i tumori. Diviene importante
informare i ragazzi di questo stile di vita,
facendoli partecipi con laboratori, curiosit e
animazioni, delle scelte giuste che devono
fare. Limpegno economico del Mercato e la
partecipazione a questo progetto, assieme
allo Ior, al Comune di Cesena e alla Regione,
volto a promuovere un maggiore consumo di

Fidapa| Dal Burraco un aiuto al Centro diurno

frutta e verdura tipica e fresca, per avere pi


salute, meno spesa sanitaria, e pi risorse da
destinare alla ricerca.
Quando si parla di una sana e corretta
alimentazione a scuola, il Comune di Cesena
sempre in prima linea, sottolinea il sindaco
Paolo Lucchi. Cesena da molti anni ha
organizzato le proprie mense scolastiche con
il biologico, prestando una grande attenzione
verso i prodotti del territorio. Iniziative come
queste sono molto importanti affinch si
diffonda tra i ragazzi una cultura della sana
alimentazione.
Fabrizio Miserocchi, direttore generale Ior,
ha dichiarato: Il contributo del Mercato
Ortofrutticolo di Cesena fondamentale per
poter garantire, anche per questanno
scolastico, percorsi formativi che rendano i
ragazzi protagonisti consapevoli delle scelte
di salute e degli stili di vita. Per questo li
ringrazio per la sensibilit e la lungimiranza
dimostrata.

Imprenditoria e solidariet

Gli albergatori di Cesenatico


a sostegno della onlus La Nuova Famiglia
n importante contributo dellAdac (Associazione albergatori di Cesenatico) in favore della
U
Fondazione Nuova Famiglia onlus di Cesenatico (che dal 1997 si occupa dellassistenza ai disabili
adulti e anziani) ha portato nuova linfa al progetto Arreda una stanza, ovvero una raccolta fondi per

Una domenica pomeriggio di allegra condivisione nella sede del Quartiere a San Carlo di Cesena,
con il mano le carte da gioco e con un pensiero alle donne che partecipano alle attivit del Centro
diurno gestito dallassociazione Papa Giovanni XXIII a San Tommaso di Cesena. Promosso dalle
socie della sezione cesenate della Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni e affari) si
svolto domenica 17 gennaio il Torneo di Burraco che ha permesso la raccolta di 500 euro destinati al
Centro diurno gestito dallassociazione fondata da don Oreste Benzi. Lattivit della sezione cesenate di
Fidapa ha cos aperto il nuovo anno allinsegna della solidariet.
Nella foto, la presidente di Fidapa Cesena Maria Grazia Bartolomei (prima a sinistra), con accanto
Flora Amaduzzi, responsabile del Centro diurno di San Tommaso, e altre socie della sezione.

Mi muovo insieme,
tariffe agevolate per
il trasporto pubblico locale
Dal 1 gennaio 2016 la Regione
Emilia Romagna ha denito le
nuove regole di accesso agli
abbonamenti agevolati al trasporto
pubblico, rivolti in particolare alla
categorie anziani a basso reddito di
et superiore a 65 anni per gli
uomini e 63 per le donne.
La soglia di reddito stata ssata a
15mila euro per nucleo familiare,
da certicare con Isee. In seguito a
tali cambiamenti sono stati
prorogati no al 1 aprile gli
abbonamenti Mi muovo insieme
venduti nel 2015 con scadenza nei
primi tre mesi del 2016. possibile
prendere appuntamento presso i Caf
Cisl per il rilascio della
certicazione Isee.

Anteas e scuola di Calisese


insieme per favorire
lintegrazione scolastica
Anteas Cesena si recata presso la
scuola F. Gambini di Calisese,
poco prima di Natale (nella foto

larredo completo di una stanza che comporta una somma di circa 3.200 euro per una migliore
assistenza e comfort in favore degli assistiti. Sono 22 i piccoli alloggi da arredare (17 monolocali e 5
bilocali) nella struttura della Nuova Famiglia (una sorta di Don Baronio di Cesenatico per dirla con
Gino Pagliarani, sindaco revisore) e il progetto Arreda una stanza rivolto al territorio, imprese,
associazioni, cittadini, mondo imprenditoriale, sportivo. Le adesioni stanno arrivando, lultima in
ordine di tempo quella dellAdac di Cesenatico: Dobbiamo ringraziare - fa sapere la direzione della
Nuova Famiglia con sede in via Cesenatico, 60 - il presidente Giancarlo Barocci e tutti gli associati per
questo gesto, un esempio di imprenditoria sensibile e vicina alla nostra onlus che si regge sul
volontariato, sulle donazioni, sul 5 per mille, su quote dei privati che occupano gli alloggi, su
contributi di enti e istituiti bancari, ma le esigenze sono sempre maggiori.
Lontana dal concetto di assistenzialismo, questa struttura, nata nel 1997 dal bisogno di varie famiglie
di dare speranze odierne e future ai propri gli svantaggiati, ha radici importanti: un podere con una
casa colonica, testimone di un antico e nobile passato, ricco di valori e di solidariet, poi ristrutturata,
ha segnato linizio di questa importante esperienza. Accogliendo la proposta del vice presidente
Giovanni Quadrelli, di chiamare la rinnovata struttura La Nuova Famiglia si voluto mettere
laccento sulla missione della stessa, e sul suo stile gestionale teso a favorire liniziativa,
lautonomia, lautostima degli ospiti disabili e anziani in difficolt.
Et

NOTIZIARIO PENSIONATI
sotto), per portare a termine il
progetto realizzato insieme
allassociazione Tutti insieme per
la scuola: insegnanti, bambini e
famiglie a favore dellintegrazione
tra due alunni diversamente abili
ed i loro coetanei.
causa della loro disabilit,
crescendo, sempre minori erano i
punti di incontro tra i due ragazzi e
i loro compagni di classe. Lo scopo
il miglioramento
dellintegrazione con la classe e
anche la sensibilizzazione degli
alunni nei confronti dei coetanei
che vivono situazioni di disagio.
Durante lanno si sono svolte
attivit di laboratorio
unora a settimana e momenti a
contatto con la natura, spazi di
discussione e produzione di
materiale.
Anteas, oltre a nanziare il
progetto nel 2015,
ha deciso di donare alla scuola e ai
ragazzi del materiale che

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Nuove modalit di riscossione del canone Rai


Dal 1 gennaio il pagamento del canone televisivo avverr in 10 rate mensili, che verranno addebitate
direttamente sulla fattura emessa dallimpresa elettrica per energia. Il costo del canone stato stabilito
in 100 euro. A causa di tempi tecnici di applicazione della norma, il canone 2016 verr addebitato dal
1 luglio, recuperando le rate gi scadute.
Il canone di abbonamento sar ben identificabile nella fattura dellenergia elettrica, con voce separata,
e non sar soggetta allimposta sul valore aggiunto (Iva). Pertanto la modalit di pagamento del canone
sar la stessa utilizzata per i pagamenti della fattura di energia elettrica (addebito in conto corrente o
bollettino postale) senza necessit di comunicare alcuna modifica.
La nuova normativa rafforza la presunzione di possesso di apparecchi televisivi attraverso il
collegamento con lintestazione di utenze di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua
residenza anagrafica. Rimane valida la previsione di un solo canone per nucleo familiare identificato
in tal senso presso lufficio Anagrafe del Comune di Residenza. La presunzione pu essere superata con
una autodichiarazione, comunque gi utilizzata in passato (art.76 del decreto n. 445 del 2000 che
ricordiamo punisce penalmente le dichiarazioni mendaci) con la quale si dichiara di non possedere
apparecchi televisivi e quindi si chiede di non aprire nuovi abbonamenti televisivi a carico del soggetto
dichiarante.
Viene meno dal 1 gennaio 2016 la possibilit di esercitare la facolt di presentare la denunzia di
cessazione dellabbonamento per vendita o rottamazione apparecchio televisivo. Rimane invece valida
la richiesta di cessazione per decesso o voltura dellabbonamento a un membro della famiglia.
Le verifiche degli abbonati avverr mediante incrocio dellanagrafica dell'Agenzia delle entratesportello abbonamenti Sat, anagrafica dei Comuni di residenza, intestazioni delle utenze elettriche con
lausilio dellAutorit dellenergia elettrica e del gas.
Nel caso una persona sia proprietaria di due case, lo stesso canone di abbonamento tv pu essere
utilizzato per i possessori di apparecchi televisivi nella seconda casa. Anche nel caso in cui un nucleo
familiare possieda due case - prima casa intestata al marito e seconda casa intestata alla moglie - e le
utenze della seconda casa sono intestate alla moglie, questa non dovr pagare un secondo
abbonamento perch rimane valido l'abbonamento intestato al nucleo familiare. Invece, nel caso in
cui marito e moglie possiedano due prime case, non avranno un nucleo anagrafico unico e pertanto
devono aprire due distinti abbonamenti tv.
Per ogni particolarit invitiamo a rivolgersi allufficio di Adiconsum Romagna.

permetter anche ai due ragazzi


diversamente abili di effettuare
esercizi di psicomotricit.
Importante per la realizzazione

del progetto stata la


collaborazione tra docenti, alunni,
famiglie e lassociazione di
volontariato Anteas Cesena,

che aveva gi collaborato con la


scuola, e che continua
la sua attivit di solidariet verso
tutte le generazioni.

Cultura&Spettaacoli
In scena al teatro Bonci di Cesena dal 21 al 24 gennaio

La pazza
della porta accanto
Alda Merini in prosa

dedicato ad Alda Merini lo spettacolo


La pazza della porta accanto, in scena al teatro Bonci di Cesena da gioved 21 a domenica 24.
La vita della poetessa milanese (1931 - 2009),
precocissima scrittrice (esord ad appena
quindici anni), segnata dalla pazzia. Da
quelle che lei defin le ombre della sua mente. Lunghi furono gli anni di internamento,
anche con trattamenti medici che oggi non
vengono pi riconosciuti validi: a intervalli
la poetessa usciva dallospedale e tornava a
casa, per poi riprendere la via del reparto psichiatrico. Numerosi i volumi poetici usciti,
molto numerosi anche i testi che lei stessa
distribuiva, la sera, nei caff dei Navigli a Mi-

lano. Cerca di raccontare questa vita estrema, anche se di estremo, in Alda Merini,
cera soprattutto il suo donarsi alle persone,
con una leggerezza e una libert assolute, il
testo teatrale di Claudio Fava, che racconta
lappassionata storia damore tra la scrittrice
e un giovane paziente dellospedale psichiatrico in cui la poetessa stata ricoverata: ripercorre la drammaticit di unesistenza segnata dal dolore, in perenne conflitto con un
mondo che non la comprende e che non la
accetta. A dare voce e volto alla poetessa dei
navigli e ai suoi toccanti versi, Anna Foglietta che si cala nei panni della giovane Alda Merini, gi donna complessa e dal carattere malinconico. La scena, in contrappunto

Pubblicato dalla Piemme il libro di


papa Francesco, frutto della conversazione
con il vaticanista Andrea Tornielli

19

Teatro Bonci
Istruzioni per non morire
in pace, nuove date
dello spettacolo

LATTRICE ANNA FOGLIETTA LA


PROTAGONISTA DI LA PAZZA DELLA
PORTA ACCANTO, ISPIRATO ALLA
VITA DELLA POETESSA ALDA MERINI.
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT DALLA MATTINA DI VENERD
22 GENNAIO DISPONIBILE LA RECENSIONE DELLO SPETTACOLO

opo il felice esito delle recite modenesi, Istruzioni


per non morire in pace, spettacolo scritto da
D
Paolo Di Paolo e diretto da Claudio Longhi, arriva sul

alla visionaria immaginazione della protagonista, evoca tutta la claustrofobia di


un reparto psichiatrico. Il cast formato
da Angelo Tosto, Alessandra Costanzo, Sabrina Knaflitz, Liborio Natali, Olga Rossi,
Cecilia Di Giuli, Stefania Ugomari Di Blas,
Giorgia Boscarino, Gaia Lo Vecchio. Spazio scenico di Alessandro Gassmann, con
la collaborazione di Alessandro Chiti;
una coproduzione di Teatro Stabile di Catania e Teatro Stabile dellUmbria.
Info biglietteria: tel. 0547 355959. Venerd
22 alle 18 (ingresso libero) la compagnia
incontrer il pubblico nel foyer del Teatro.
Paolo Turroni

palco del Teatro Bonci di Cesena. Lo spettacolo


pensato in forma di trilogia: venerd 29 gennaio (ore
21) andr in scena la prima parte, Patrimoni; la
seconda, Rivoluzioni, sabato 30 (ore 21); la terza,
Teatro, domenica 31 (ore 15.30).
di Paolo di Paolo
La regia di Claudio Longhi, con Donatella Allegro,
Nicola Bortolotti, Michele DellUtri, Simone Francia,
Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio
Papalia, Simone Tangolo (Emilia Romagna Teatro
Fondazione, Teatro della Toscana).
La prima data sar, perci, venerd 29 e non gioved 28
gennaio come da programma. La maratona delle tre
parti, gi annunciata per domenica 31, non potr
essere realizzata per problemi tecnici.
La prevendita dei biglietti aperta al botteghino.
Prezzi: settore unico da 20 euro a 10 euro. Biglietteria,
tel. 0547 355959 - info@teatrobonci.it.

Il libro in vendita presso la libreria cattolica


San Giovanni in piazzetta Isei,
a Cesena (15 euro)

Il nome di Dio
misericordia
ndrea Tornielli vaticanista
del quotidiano La Stampa e
responsabile del sito web
Vatican Insider, collabora
con varie riviste italiane e
internazionali. Oltre a diverse opere,
insieme al collega Giacomo Galeazzi,
ha pubblicato Questa economia
uccide, recensito in questo
settimanale circa due mesi fa.
Lidea di questo libro nacque al
vaticanista la domenica seguente
allelezione al soglio di Pietro del
cardinal Bergoglio. Nella Messa della
chiesa di SantAnna, il 17 marzo 2013,
papa Francesco, parlando a braccio,
disse: Il messaggio di Ges la
misericordia. Per me, lo dico
umilmente, il messaggio pi forte del
Signore. La misericordia sar un
tema sempre pi frequente nella
predicazione e nellopera di Francesco,
determinato a guidare una Chiesa
chiamata non a condannare, ma a
essere strumento di misericordia e di
guarigione (celebre divent presto
limmagine della Chiesa come
ospedale da campo). Papa Francesco
non inventava ovviamente nulla, si
richiamava infatti al magistero di san
Giovanni XXIII, del beato Paolo VI, del
servo di Dio Giovanni Paolo I, della
Dives in misericordia di san Giovanni
Paolo II e di Benedetto XVI, papa
emerito. Tuttavia, rispetto al passato, il
tema della misericordia era
certamente prevalente e
caratterizzante il pontificato di
Francesco. Cos, il 13 marzo 2015,
nata la decisione del Giubileo
straordinario sulla Misericordia che
stiamo vivendo.

Gioved 21 gennaio 2016

Il Papa ha accettato la
proposta di Tornielli in
un afoso pomeriggio
del luglio scorso, a
Santa Marta, di ritorno
dal viaggio in America
Latina. Francesco
spiega che
lispirazione del
Giubileo non fu senza
ponderazione e
preghiera. Le
decisioni improvvise
sono sempre
sbagliate, una delle
12 GENNAIO 2016, PRESENTAZIONE DEL LIBRO-INTERVISTA DI PAPA
FRANCESCO IL NOME DI DIO MISERICORDIA. NELLA FOTO, LE COrisposte alle 40
PERTINE DELLE EDIZIONI DEL LIBRO E PAPA FRANCESCO INSIEME AL
domande del
COMICO ROBERTO BENIGNI, INTERVENUTO ALLA PRESENTAZIONE
vaticanista. Francesco
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
nelle risposte alle
domande fa riferimento alla sua
cardinal Biffi di Chesterton: Da
esperienza di confessore e
quando luomo non crede pi in Dio,
innanzitutto di penitente il 21
non che non crede pi in niente,
settembre del 1953, tappa
crede in tutto: agli oroscopi, alle
fondamentale del suo cammino
chiromanti, ecc.
vocazionale. Cos veniamo a sapere
Spesso la sapienza di Francesco
dellimportanza per lui di Ezechiele 16
venuta a lui soprattutto confessando
e del brano delladultera. Scorrono i
emarginati, carcerati, prostitute,
nomi di grandi confessori, di tutto il
disoccupati e anche ora che Papa
mondo, gesuiti, argentini, ma anche
confessa ancora e si confessa ogni
europei, come i santi piemontesi san
quindici giorni perch - lo afferma
Francesco di Sales, san Leopoldo
spesso - sa di essere un peccatore. E
Mandic, ecc. Assolutamente intrigante
questa ammissione sembra voler dire
lepisodio che Francesco racconta
che per essere un buon confessore,
per spiegare che la confessione per
necessario prima di tutto essere un
volont di Ges avviene nella
buon penitente, umile e fiducioso
mediazione della Chiesa. Ignazio di
nella bont di Ges.
Loyola, ferito gravemente nella
Poi Francesco affronta il rapporto tra
battaglia di Pamplona, in mancanza di
verit e misericordia, affermando: La
un sacerdote, cominci a raccontare i
misericordia verit. Distingue poi
suoi peccati a un commilitone.
lassoluzione dalla benedizione,
Apprezza pure lepisodio che Tornielli
condanna la confessione-routine
racconta dal romanzo di Bruce
senza sincera volont di crescere, poi
Marshall Ad ogni
aggiunge, per, che limportante dopo
uomo un soldo,
ogni anche frequente caduta, sempre
quando un
rialzarsi.
soldato morente
Per quanto riguarda il rapporto
non riesce a
peccato- corruzione, Francesco
pentirsi delle sue
durissimo sulla corruzione perch
avventure con le
uno stato permanente di malvagit,
donne e il
spesso coperto da buona educazione.
confessore allora
Viene affrontato anche il rapporto
chiede al soldato
giustizia-misericordia e in conclusione
di pentirsi di non
viene ribadita la validit delle opere di
pentirsi, e di
misericordia come condizione di
fronte al suo s gli
credibilit della Chiesa oggi.
d lassoluzione.
Un libro da non perdere, si presenta
Francesco ricorda anche molto bene. La Piemme poteva
anche la citazione contenere di pi il prezzo.
frequente del
Rino Casali

Cinema
di Filippo Cappelli
Aladdin, Eliseo (Cesena)
Uci (Savignano sul Rubicone)

THE REVENANT - Redivivo


di Alejandro Gonzlez Irritu
Il western ancora ben saldo sul suo cavallo.
E le praterie su cui lasciare impronte di zoccoli e stivali sono ancora l. Di fronte a un
suggestivo tramonto, in mezzo ad acque
scure e neve bollente per il sangue. Andr
Bazin, padre della critica del cinema, definiva
il western come il cinema americano per eccellenza. Sostituito nel tempo da gusti pi
moderni, dato per spacciato negli anni 70
quando il pubblico preferiva la fantascienza,
il western tornato ciclicamente in scena. Facendo incetta anche di Oscar: nel 1990 con
Balla coi lupi, ad esempio, e nel 92 con lo
splendido Gli spietati di Eastwood. Ed ecco
che nel 2016 torna una vera ondata di interesse per le frontiere fra cavalli e pistola, fuori
e dentro lo schermo. Ad aprire le danze tocca
al Revenant- Redivivo di Irritu, gi pronto
a fare incetta di Oscar.
La trama: basato su un episodio ritenuto autentico, gi portato sullo schermo in Uomo
bianco va col tuo dio di Sarafian, il film
ambientato nel 1823, nel North Dakota. Una
spedizione guidata dal Capitano Andrew
Henry (Domhnall Gleeson) viene attaccata da
una trib di indiani Arikara. Solo una decina
di loro riesce a fuggire in barca sul fiume Missouri. La guida Hugh Glass (Leonardo DiCaprio) suggerisce di tornare a Fort Kiova,
passando attraverso le montagne. Nonostante laltro cacciatore, John Fitzgerald (Tom
Hardy), la pensi diversamente. Mentre Glass
in avanscoperta, per esplorare il territorio,
viene attaccato da un gigantesco grizzly. Ferito e in fin di vita, trasportato dal gruppo
fino a quando possibile, poi il Capitano
Henry decide di lasciare Glass con tre dei suoi
uomini (il figlio di Glass, Hawk, il giovane Jim
Bridger e il volontario John Fitzgerald) con il
compito di assisterlo e di seppellirlo con dignit, prima di ricongiungersi al gruppo. Ma
lo spiritato Fitzgerald ha altre ambizioni
A colpo docchio, come gi individuato da
molta parte della critica, Irritu sembra
puntare su due riferimenti delezione: da una
parte Werner Herzog e il confronto con la natura selvaggia e ostile. Dallaltra Terrence Malick, a cui Irritu si affidato per le
maestranze del suo film: Chivo Lubezki dietro la macchina da presa, Jack Fisk alle scenografie e Jaqueline West ai costumi. Che dire:
sebbene la trama sia piccola piccola, il film
visivamente travolgente sin dal duplice attacco, quelli degli indiani ai cacciatori e
quello dellorso bruno. Tutto tradotto (grazie allabile uso di piano sequenza, camera a
spalla e steadycam), in uno splendido realismo. E poi luce naturale, profondit di campo
esagerata, obiettivi grandangolari fanno degli
spazi un percorso mentale che si apre su una
paradossale, vasta claustrofobia. Imperdibile.
E ottimo il cast. Questa volta Di Caprio avr le
dita incrociate fino allassegnazione degli
Oscar.

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 21 gennaio 2016

Cesena

Cesena

Cesena

Cesena flash

Lezioni allUte

Cenerentola di Rossini

Si ride col dialetto

Nella sala Fantini di via Renato Serra, venerd 22


gennaio alle 15,30, Francesco Zanotti, direttore
del Corriere Cesenate e presidente della Fisc,
parler sul "Come sopravvivere alla valanga
comunicativa". Marted 26 gennaio alle 15,30
Giampaolo Venturi, storico e pubblicista,
tratter il tema "La guerra come battaglia per la
civilt. LAustria-Ungheria: pluralismo e unit".

In diretta dallOpera di Roma,


venerd 22 gennaio alle 20 al
cinema Eliseo, lopera lirica
"Cenerentola" di Gioacchino
Rossini. Direttore Alejo Perez. Regia
di Emma Dante. Orchestra e coro
dellOpera di Roma.

Unaltra commedia comico-dialettale al


Bogart di SantEgidio sabato 23 gennaio
alle 21. La compagnia "Jarmidied" di
Rimini porter in scena "La prova de
fug"", tre atti di Guido Lucchini. Regia di
Franca Deluigi e Maurizio Antolini.
Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Il cesenate Carlo Strada rinomato per la sua abilit

Quando il ferro plasmato diventa arte


Lartista del ferro Carlo Strada, contitolare
insieme al figlio Stefano dellazienda cesenate "Ferroesse", ha scelto il Corriere Cesenate (di cui abbonato) per far conoscere la
sua ultima opera darte. Si tratta di un ritratto fedele del suo cane Bruk, e la scultura lha intitolata "E mi chen".
"Per realizzare questa statua - dice lartista
- ho impiegato circa 300 ore. Non facile
dare espressivit alla lamiera per, grazie allesperienza, ci si riesce. La parte pi importante del lavoro quella iniziale, quando occorre imbastire lopera. Io creo una
specie di sagoma usando del cartoncino
leggero ma non troppo, come quelle dei
contenitori delle pizze da asporto. Lo inumidisco e gli do la forma voluta. Creata la
sagoma vado, pezzo per pezzo, a tagliare la
lamiera in abbondanza rispetto alla parte
da sagomare".
A quel punto occorre scaldare la lamiera e,

con tanta pazienza e abilit, dargli la forma


desiderata. I vari pezzi vengono poi assemblati e saldati. La precisione di Strada tale
che le saldature non si riescono a distinguere. E riuscito anche a creare leffetto del
pelo del cane attraverso una particolare (e
segreta) reazione di ossidazione.
Fra le sue opere pi recenti vanno ricordate
la statua di Maria Callas, posizionata in una
rotonda in via Cerchia di SantEgidio, i busti di papa Giovanni Paolo II e Giovanni
XXIII, che sono stati esposti anche in chiesa a Villachiaviche e poi centinaia di altre
opere realizzate in oltre 40 anni di lavorazione del ferro.
"E un lavoro faticoso - conclude Strada ma con la passione ogni fatica svanisce. Il
ferro si presta a infinite lavorazioni, ma per
plasmarlo a dovere serve tanta
esperienza".
Cristiano Riciputi

Cesenatico

Cesenatico

Cesenatico

Perch non accada mai pi

Open day al Liceo

LAvaro di Molire

Presso il Centro San Giacomo, domenica 24 gennaio


alle 15,15, sar inaugurata la mostra "Perch non
accada mai pi. Ricordiamo" sui temi della Shoah.
Sar presente la curatrice Virginia Reggi. Rester
aperta no al 31 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle
12,30 e dalle 16 alle 19. Per informazioni
320/7478284. Organizzano il centro culturale Il
Gabbiano, Anffas col patrocinio della Regione
Emilia Romagna.

Si ripeter venerd 22 gennaio


lesperienza dellaula virtuale al liceo
"Enzo Ferrari". Docenti e studenti
accoglieranno alunni delle scuole
medie per far conoscere loro le
discipline e le modalit di lavoro che
consentiranno una scelta
consapevole in vista delle iscrizioni
per il prossimo anno.

Al Comunale marted 26 gennaio alle


21 sar presentata la celebre
commedia di Molire "LAvaro".
Interpreti Lello Arena, Fabrizio Vona,
Francesco Di Trio, Fabrizio
Bortignon. Ingresso palchi e platea
15 euro, loggione 10.

Gambettola
Eventi a teatro

Cesena

Partir sabato 23 gennaio alle 21 al


Comunale la 2^ parte della stagione teatrale
2015-2016 con lo spettacolo "Cener" della
compagnia "Carma" di Forl. Una serata a
sostegno del progetto Villaggio Makalala in
Tanzania per bambini orfani. Per la
"Giornata della Memoria" la compagnia "Il
Melarancio" presenter gioved 28 gennaio
alle 10 e alle 21 "Viaggio ad Auschwitz A/R".

Mercato Saraceno

Cesena

Cena benefica a Villachiaviche

Contro il gioco dazzardo

La parrocchia di Villachiaviche vivr in questo ne settimana


la festa di SantAntonio Abate. La benedizione e distribuzione
dei pani sabato alla Messa delle 18 e domenica alla Messa
delle 7.30, 9.30, 11, 19. Sabato 23 alle 19,30 si terr una
cena di benecenza pe restaurare il teatro parrocchiale. La
cena prevede antipasto, il primo "Antichi sapori"; spiedini di
carne con contorni, vino, acqua, caff e digestivi. Si chiede ai
partecipanti di portare i dolci e condividerli. Iscrizione
obbligatoria entro venerd 22 gennaio (Patrizia 3420624996).

Gioved 21 gennaio presso il


Circolo La Torre di via San Mauro
1555 alle 20,45 si terr un
incontro di approfondimento sul
tema "Gioco dazzardo= azzardo
di Stato?". Promuove il comitato
CesenAttiva che si impegna da
tempo per contrastare il gioco
dazzardo.

Gatteo

Longiano

Giubileo della Misericordia


Secondo incontro nellaula magna della
Malatestiana, gioved 21 gennaio alle 16, sul
"Giubileo della Misericordia e la Via dei
Romei". Dopo il saluto del vescovo Douglas
Regattieri, labate Giustino Farnedi terr una
relazione sul tema "I luoghi del Giubileo: la
diocesi di Cesena-Sarsina". Poi interverr
Giulio Zamagni che parler dei "Simboli ed
emblemi religiosi sulla Via dei pellegrini Romei
nella Valle del Savio". Gioved 28 gennaio alle
16, sempre nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, terzo e ultimo incontro con la
saggista e conduttrice radiofonica Gabriella
Caramore che proporr una riessione sul
brano di Osea (10,12) "Seminate giustizia e
mieterete misericordia".

Le politiche familiari
Un incontro sul tema "Le politiche familiari
nella Legge di Stabilit e nellazione del
Governo" si svolger sabato 23 gennaio alle 10
nella sede dellassociazione "Benigno
Zaccagnini" in corso Sozzi. Interverranno i
parlamentari del Pd Marco Di Maio ed Edoardo
Patriarca. Presieder Chiara Santero,
consigliere comunale. Invitano allincontro le
associazioni "Papa Giovanni XIII", "Benigno
Zaccagnini" e il Movimento dei Focolari.

Omaggio a Tamburini
Al teatro Bonci, marted 26 gennaio alle 21,
dar un concerto il "Paolo Fresu quintet" in
ricordo del trombettista Marco Tamburini
(Cesena 1959-Bologna 2015). Paolo Fresu alla
tromba, al icorno e agli effetti avr accanto
Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Roberto
Cipelli al pianoforte e piano elettrico, Attilio
Zanchi al contrabbasso ed Ettore Fioravanti alla
batteria.

Un francobollo per il Bonci


Sar emesso nel corso del 2016 un francobollo
dedicato al teatro Bonci nel 170esimo della sua
inaugurazione e nel 20esimo della riapertura
dopo il restauro. La proposta lha avanzata
lassociazione Amici della musica "Alessandro
Bonci".

Doppio balletto al Victor


In diretta dalla Royal Opera House di Londra,
marted 26 gennaio alle 20,15 al cineteatro di
San Vittore, sar trasmesso il doppio balletto
"Rapsodia/I due piccioni" di Frederick Ashton.
Sullo schermo gioved 21, venerd 22, sabato
23 e domenica 24 gennaio alle 21 il lm
"Natale col boss". Domenica 24 alle 15 e alle
17 "Belle & Sebastien - lavventura continua"
di Christian Duguay. Ingresso 3,50 euro.

Terapia dei tumori


Si terr sabato 23 gennaio al Technogym
Village di Cesena il corso sugli "aggiornamenti
in terapia dei tumori testa-collo: dal
paradigma del massimo tollerabile a quella del
minimo efficace". Relatore il prof. Claudio
Vicini.
Pagina a cura di Terzo Spada

Gatteo

Rassegna cinematografica

Concerto e commedia

Teatro per la famiglia

Giornata della Memoria

Ancora un lm al teatro Dolcini.


Sabato 23 alle 21 e domenica 24
gennaio alle 16 e alle 21 sar
proiettato "Star Wars"(2015)
dellamericano Joffrey Jacob
Abrams. Ingresso 5 euro, ridotto 3.

Il Petrella ospiter venerd 22 gennaio alle


21 il compositore e musicista Ezio Solo nel
concerto al piano "The 12h Room". Ingresso
20 euro. Domenica 24 gennaio alle 15 "La
compagine di San Tom" di Forl presenter
"E candid", 2 atti liberamente tratti da " Il
candidato" di Oreste de Santis. Regia di
Valerio Benvenuto. Ingresso 6 euro.

Continua la rassegna "Il gigante buono" giunta alla


3^ edizione. Vi hanno aderito i Comuni di Savignano
sul Rubicone, Gatteo, Borghi e Roncofreddo.
Domenica 24 gennaio alle 16,30 al teatro "Lina
Pagliughi" appuntamento con lo spettacolo "Le
gemelle Mejerchold" con Francesca Airaudo, Giorgia
Penzo e Tiziano Paganelli. Ingresso 4 euro.

Per non dimenticare la Shoah, il Comune,


come ogni anno, propone uno spettacolo nel
Giorno della Memoria. Mercoled 27 gennaio
alle 21 nelloratorio di San Rocco sar
portato in scena "Nel mare ci sono i
coccodrilli", monologo di e con Christian Di
Domenico. La vera storia di Enaiatollah
Akbari, in fuga dallAfghanistan per un futuro
di speranza.

Sarsina

Sarsina

Gatteo

Sogliano al Rubicone

Cinema al Pellico

Prorogata la mostra

Capire la Shoah

Nuova stagione teatrale

AI cineteatro Silvio Pellico, sabato 23 e


domenica 24 gennaio alle 21 sullo schermo
il lm di Leonardo Pieraccioni "Il professor
Cenerentolo". Con il regista sono
protagonisti gli attori Laura Chiatti, Davide
Marotta, Sergio Friscia, Massimo
Ceccherini e Flavio Insinna. Ingresso 3
euro per bambini no ai 10 anni; 5 dagli 11
in su.

Rimarr aperta no al 31 gennaio la


mostra "Messaggeri di pace. Incontri e
dialoghi di arte sacra" nella sala del
Centro studi plautini, a cura di Lia
Briganti. In esposizione opere di Lucio
Cangini, Giorgio Cavina ed Anny Wernert.
Visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 18; la
domenica e i festivi anche dalle 10 alle
12.

Sar inaugurata gioved 21 gennaio alle 21 nella


biblioteca comunale la mostra di fotograe dedicata
alla Shoah a cura di Giovanni Porzio, docente alla
scuola media "Giovanni Pascoli". Si tratta di venti
immagini in bianco e nero provenienti dallo Yad
Vashem di Gerusalemme. Rimarr aperta no al 4
febbraio dal luned al venerd dalle 9 alle 12,30 e dalle
15 alle 18,30; il gioved anche dalle 20,30 alle 23; il
sabato dalle 9 alle 12,30.

La XVIII edizione di "Prova dattore" al


teatro comunale "Elisabetta Turroni" partir
sabato 23 gennaio alle 21 con lo spettacolo
di Paolo Cevoli "Perch non parli".
Protagonista di questo terzo monologo il
garzone distratto e balbuziente di
Michelangelo nella Cappella Sistina. Regia
di Daniele Sala.

Sport

Gioved 21 gennaio 2016

Calcio serie D: amaro pareggio


per il Romagna Centro
Nella 22esima giornata del
campionato di Serie D, i
biancazzurri vengono raggiunti sul
pareggio (1-1) dal Bellaria Igea
Marina durante il recupero del
secondo tempo, e salgono in
classica di 1 punto. Il Romagna

Centro rimane cos 17esimo con 20


punti, il Bellaria ultimissimo a 9.
Prossima sda domenica 24
gennaio, quando i biancazzurri
sderanno ad Arzignano (VI)
lArzignanochiampo.
Il Bellaria poteva sembrare una

facile preda per i padroni di casa, che


avevano assoluta necessit di vincere per
avvicinarsi alla zona-salvezza, ma i soliti
difetti in fase difensiva puniscono ancora
una volta gli uomini di Rossi. Lallenatore,
privo di Tonelli, decide di affidarsi a un 3-5-2
con un attacco inedito, formato da Gori
come trequartista dietro a Ricci Frabattista e
Spadaro, e i nuovi Zamagni e Magrini
entrambi in campo sugli esterni di
centrocampo. Nel primo tempo la partita
bloccata, ma le azioni pi pericolose le
creano Ricci Frabattista, con un tiro di poco

21

fuori dopo un bel dribbling allinterno


dellarea, e con un bel colpo a giro di destro
di Magrini ben parato da Calderoni. Nel
secondo tempo il Romagna Centro parte
forte ma si schiaccia esageratamente in
difesa subendo il contrattacco di un Bellaria
di fatto rimesso in partita dai padroni di
casa. Dopo un paio di occasioni in
contropiede di Spadaro, impreciso
sottoporta, la beffa al 49: Indelicato
approtta di un errore della difesa, stoppa e
segna solo davanti al portiere.
Andrea Pracucci

Calcio serie B Sabato prossimo bianconeri attesi da una partita delicatissima contro lEntella

Cesena sfortunato e bastonato anche a Brescia


Con lEntella per tornare a vincere. E
questo limperativo per il Cesena dopo la
bruciante sconfitta di Brescia. Sabato 23
gennaio alle 15, va in scena allOrogel
Stadium Dino Manuzzi un vero e proprio
scontro diretto per i play-off. I liguri allenati da Alfredo Aglietti sono a pari punti
col Cesena a quota 31. Una classifica
molto corta a ridosso dellottavo posto,
lultimo utile a garantire una speranza in
chiave spareggi. Allandata giocata a
Chiavari, i bianconeri persero per 2-1
contro una squadra che si sarebbe rivelata poi una sorpresa in positivo di questo torneo cadetto, giunto alla sua 23esima giornata.
A questo appuntamento il Cesena arriva
menomato: saranno infatti ben 5 le assenze sicure sullo scacchiere di mister
Massimo Drago, espulso tra laltro do-

menica scorsa a Brescia assieme al suo


vice Galluzzo. In campo non ci saranno
Molina e Cascione, anchessi vittime del
cartellino rosso in Lombardia, ma anche
Sensi e Capelli infortunati, nonch Ragusa che era in diffida.
Un duro colpo e parecchi strascichi ha
lasciato la sconfitta di Brescia per 2-1. I
bianconeri conducevano grazie a Djuric
al 24 del primo tempo, poi la prima
espulsione di Molina al 44 che indirizzava verso i padroni di casa un match arbitrato in maniera molto discutibile dallarbitro Pezzuto di Lecce. Nella ripresa
le Rondinelle pervenivano al pareggio
con Antonio Caracciolo, mentre Andrea
Caracciolo puniva oltremodo il Cavalluccio su rigore all 87 per un presunto
fallo di Magnusson su Kupisz. A Brescia
giunta lottava sconfitta stagionale e il

Per la Fenice una vittoria


che vale doppio
Pallavolo maschile B2: i bianconeri di Romagna si impongono
contro la squadra Spedia La Spezia. Il 3-0 finale d lidea della
supremazia dei padroni di casa
Unottima Fenice Cesena Volley supera la
compagine Spedia La Spezia proprio nel
giorno in cui coach Raffaele Casadei ha
dovuto rinunciare al regista De Angeli
(infortunato), e ha recuperato in
extremis Gherardi, vittima di una
problema fisico a poche ore dal fischio
dinizio. La sfida della penultima
giornata (sabato scorso) di andata del
campionato di B2 maschile ha premiato
la Fenice Cesena in grado di sconfiggere

Cesena ora rischia di uscire dalla zona


play-off, staccandosi ulteriormente dalle
posizioni che contano. Un ulteriore passo falso contro lEntella sarebbe grave:
ecco perch i tre punti contano ora pi
che mai, in vista anche dellennesimo
impegno casalingo consecutivo della settimana successiva contro lAscoli. LEntella invece arriva al Manuzzi forte del
largo successo ottenuto proprio ai danni
dei marchigiani: 4-0. Un punteggio roboante che ha iniettato grande fiducia
nella squadra ligure in vista dello scontro
in Romagna. Il Cesena deve cercare di dimenticare Brescia ripartendo da quanto
di buono visto nel primo tempo al Rigamonti. Serviranno nervi saldi e spirito
combattivo per rimettersi in moto verso
posizioni pi consone.
Eric Malatesta

3-1 (25-18, 23-25, 25-15, 25-15) lo


Spedia, formazione inferiore
tecnicamente, ma tenace e sempre
attaccata al match.
Vinto il primo set con laccelerazione
determinante dal 16-14 al 20-15, nel
secondo parziale i cesenati si sono
trovati ad inseguire fin dallinizio (5-11).
Lingresso del rientrante Gianluca
Casadei, prima nel ruolo di schiacciatore
e poi in quello di opposto, unitamente al
contributo di Mughetti al centro anche
lui entrato dalla panchina, hanno
permesso di rimontare fino al 23-24
prima di capitolare su un attacco
avversario. Nel terzo set la Fenice ha
iniziato soffrendo la concretezza
scolastica degli ospiti (5-10), fino a che
non ha deciso di rimboccarsi le maniche
e iniziare a spingere in battuta e in
attacco.
Anche le percentuali a muro sono
aumentate, cos come quelle di ricezione
(bene il libero Marchini, ma anche

I tifosi di Cesena e Brescia sono


gemellati da lungo tempo
(foto La Presse/cesenacalcio.it)

Gherardi e Bertacca ovvero i due top


scorer cesenati). I bianconeri hanno
iniziato a giocare pi sciolti. Ne ha
giovato il gioco al centro, col regista Rasi
e i centrali, abili a evidenziare le lacune,
a muro e in difesa, dei liguri. La rimonta
si concretizzata in fretta grazie anche
alle difese di Rossi e, nel solco del 25-15,
si poi costruito il successo anche nel
quarto parziale, vinto senza troppi
patemi.
Ora i cesenati si preparano per la
trasferta di sabato prossimo a Fucecchio,
per lultima gara del girone di andata.
La classifica dopo dodici giornate (le
prime nove accedono alla B unica del
prossimo anno; le ultime cinque
retrocedono in serie C): Castelfranco
Sotto 31; Forl 26; Castelfranco Emilia 24;
Villadoro Modena, Fucecchio 23;
Puntozero Modena 21; Cesena 20;
Mirandola, Zephyr La Spezia 19; Sesto
Fiorentino 18; Morciano 13; Orbetello 7;
Scandicci 6; Spedia La Spezia 2.

22

Sport Csi

Gioved 21 gennaio 2016

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Brillanti risultati dai giovani atleti della Polisportiva


San Pietro di San Piero in Bagno

Corsa campestre
Giovani promesse

i svolta a met dicembre lultima tappa del


calendario provinciale giovanile Le migliori giovani
promesse che si articola in pi prove comprendenti
il campionato podistico romagnolo e il calendario Mare
Verde Monte (Rimini).
La squadra dei giovani della Polisportiva San Pietro (San
Piero in Bagno) entra nelle classifiche finali con vari
piazzamenti e la brillante vittoria di categoria di Aron
Sampaoli, il nostro atleta che per motivi familiari e di
studio per lanno 2016 correr con la maglia dellAvis di
San Sepolcro (Arezzo).
Di seguito i singoli risultati degli atleti (nella foto a destra):
Ragazzi 2002-2003: 1 classificato Aron Sampaoli. Cadetti
2000-2001: 5 classificato Benthala Yiassime. Ragazze
2002-2003: 8 classificata Nicole Pondini e 15 classificata
Giulia Moretti. Cadette 2000-2001: 4 classificata: Veronica
Nigro.
Giovanni Pretolani

Campionati Calcio a 11 e a 7, il punto della situazione. Campione dinverno della serieEccellenzail G.S. Pioppa

Giovanili
Calcio a 5 , le Societ
iscritte al torneo invernale

Nel mezzo del cammin...


LA FOTO DI SQUADRA DEL G.S.PIOPPA 2015/2016. IN PIEDI DA SX: MINOTTI (PREPARATORE), ABBONDANZA, RAVAGLIA R., COMANDINI, LUCCHI, RAVAIOLI, CAPRILI, GIORGINI, ENSINI, BATTISTINI, PIRINI (ALLENATORE), RAVAGLIA M. (PREPARATORE); IN GINOCCHIO DA SX: TEODORANI, VALZANIA, MONDARDINI, TISSELLI, RAVAGLIA S., CIANCI, GOLINUCCI, GIORDANI, ZAVALLONI, ABBONDANZA (MASCOTTE). ASSENTE: MARINO

pprofittiamo della breve pausa invernale per fare il punto


della situazione sullattivit di calcio maschile.
Iniziamo dal 47esimo Campionato dilettanti di calcio a 11,
una delle pi importanti e storiche competizioni amatoriali della
Romagna, che registra la presenza di 43 societ provenienti da
vari territori. Nella serie Eccellenza lotta per la conquista del
titolo di campione provinciale di categoria il G.S. Pioppa, che
precede di tre lunghezze la Pol. Boschetto di Cesenatico e la Valle
86 di Cesena e di quattro lUs Mercatese 1931, vincitrice
dellultima edizione.
Per quanto concerne la serie A troviamo in testa la Pol. Forza
Vigne, inseguita a un punto dal Real Budrio 2007, a sei dalla Pol.
Sidermec Fratelli Vitali di SantAngelo di Gatteo e a 8 dallUs
Capannaguzzo e dal Bagno di Romagna.
Per quel che riguarda infine la serie cadetta, nel girone A lU.S.
Mercatese 1931 e la Pieve Cu29 Lattoneria di Cesena detengono
appaiate il primato e distanziano di quattro lunghezze il Mastri

Wollas San Piero in Bagno e il Collinello Calcio 1964, e di 5 il


Birrificio Mazapegul di Santa Sofia, mentre nel girone B il
Montaletto Trucky Cervia guida la classifica con due punti di
vantaggio sullA.C. Fiumicinese, 6 sullIdeal Sport di Bulgaria e
sulla Pol. Capanni e 9 sulla Pol. Il Compito di Savignano sul
Rubicone.
Passiamo ora al 14esimo campionato di calcio a 7, che vede
ladesione complessiva di 29 compagini, anchesse in
rappresentanza di diverse zone della Romagna e suddivise in tre
raggruppamenti. Nel girone A c in vetta Il Ritorno
Autotrasporti Bragagni di Cesena, che precede di 6 lunghezze il
Fumaiolo, di 10 la Pol. Osservanza 1980 di Cesena e di 13 la P.L.
Ranchio C/7; nel girone B il Galaxy Forl ha 3 punti di vantaggio
sul Collinello Calcio 1964, 4 sullEnteprise Forl e 7 sulla Virtus
Cesena e nel girone C il Bar Rinascita Cervia conquista la prima
piazza e distanzia di 3 lunghezze la Virtus San Mauro Mare, di 4 la
Pol. 1980 di Santa Maria Nuova e di 9 il Real Toro Rivazzurra.

Scacchi, torneo
semilampo di gennaio
l 2016 si aperto per il circolo scacchistico
ICsiPaul
Morhy di Cesena, affiliato al comitato
della nostra citt, con la disputa del torneo
della Befana (di cui abbiamo gi parlato in
precedenza) e prosegue con lo svolgimento del
tradizionale torneo semilampo, in programma a
partire dalle 21,15, nella serata di venerd 22

gennaio, presso la sede del circolo stesso, in via


Canonico Lugaresi 202, a Cesena.
I turni di gioco previsti per ogni giocatore (che avr
a disposizione solo 15 minuti per completare la
singola partita) sono sei e i premi verranno
consegnati solo se presenti almeno tre persone per
ciascuna categoria, che comprende i classicati, i
non classicati, gli Under 18, i 3n (terza nazionale),
gli over 65 e le donne: la premiazione verr
effettuata alle 23,40.
Per preiscrizioni, contattare Patrizio Di Piazza
(segretario del circolo), tel. 0547 24125,
p.dipiazza@libero.it.

Ritorna ogni anno con il mese di gennaio il


tradizionale torneo invernale di calcio a 5,
riservato alle varie categorie giovanili, che si
disputa ogni domenica no a inizio marzo
presso la palestra comunale di Bagnarola di
Cesenatico e che fa registrare un livello di
adesioni pi che soddisfacente da parte delle
societ sportive, che si occupano del loro
vivaio.
Nella categoria Giovanissimi (per giocatori
nati negli anni 2000/01) registriamo la
presenza di dieci formazioni, la Pol. Forza
Vigne gialli e verdi di Cesena, la Pol. 5 Cerchi
A e B di Macerone, Granata A e B di
Bagnarola, lF.C. Ronta, la Pol. Longianese, la
Virtus Cesena A e B. Per la categoria
Esordienti (rivolto ad atleti nati negli anni
2002/03) sono in lizza cinque compagini,
Granata A e B , la Pol. Forza Vigne e la
Virtus Cesena A e B, mentre nella
categoria Pulcini (riservato ai nati negli
anni 2004/05) ben dodici squadre lottano per
il successo nale: la Pol. Longianese A e
B, Granata A e B, la Pol. Forza Vigne A
e B, il Romagna Sport A e B di Cesena, il
Ponte Pietra A e B e la Virtus Cesena A e
B.
Completano il quadro la categoria Scuola
Calcio (per giocatori nai negli anni 2006/07)
con otto societ iscritte: il Ponte Pietra, la
Virtus Cesena, la Pol. Forza Vigne A e B, la
Pol. Longianese A e B e Granata A e B
e la categoria Primi Calci (per i nati negli
anni 2008/09) con sette formazioni presenti:
la Pol. Longianese, la Virtus Cesena A e B,
la Pol. 5 Cerchi, il Ponte Pietra e Granata A e
B.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 21 gennaio 2016

23

LOcchio indiscreto

La tutela della maternit e le liste di proscrizione


Tanti a sostegno della famiglia. Anche il 23 e 30 gennaio

aro direttore, ho letto con attenzione la


lettera preoccupata di Chiara Santoro,
consigliere comunale Pd a Cesena.
Condivido le sue preoccupazioni e sono
stimolato a fare qualche riflessione:
Pi morti che nati: famiglia di 2,31
componenti! Pare che ogni settimana vengano
abortiti sei bambini nel nostro ospedale (300
persone allanno?). Una maggior attenzione
alla famiglia dovrebbe portare la nostra
collettivit a sostenere in ogni modo le donne in
attesa di un bimbo, che spesso sono lasciate sole
davanti ai problemi collegati alla maternit:
dono sublime, soprattutto per le mamme, ma
faticoso cammino quando si in condizioni di
povert, di timore, di ignoranza. Una donna
incinta dovrebbe ottenere il riguardo, gli aiuti di
ciascuno di noi per linsostituibile dono di se
stessa alla vita. Si pu fare di pi, e ci non vale
solo per le istituzioni. La vita un fiore delicato
e dovremmo scrivere su ogni grembo materno
trattare con cura. colpevole lincuria e la
disinformazione in cui crescono tanti giovani
cos che spesso si usa laborto come metodo
contraccettivo.
Condivisione: anche nelle nostre comunit
cristiane necessario stimolare una cultura di
attenzione allaltro, di condivisione (la Carit
evangelica). Resistono ancora qua e l radici di
razzismo e di indifferenza.
E aggiungo:
Femminicidio. Cesena, Citt contro la
violenza sulle donne, scritto da pi parti. Non
pu essere diversamente, ma credo non basti.
Bisognerebbe adoperarsi ad ogni livello per far
crescere una cultura diffusa di attenzione
allaltro. Restiamo sorpresi quando il nostro
vicino di casa uccide la mamma dei suoi
bambini e noi non ci eravamo accorti di nulla,
neppure delle sgridate furiose, del pianto dei
bimbi, dei musi lunghi Qualcuno ha scritto I
care, minteressa, mi interesso: fosse cos si
potrebbero salvare vite umane. Viviamo invece
spesso chiusi nellindividualismo e chi giunto
alla disperazione non ha ancore di salvezza.
Potrebbe essere importante suscitare gruppi di
attenzione, anche tra le persone e le famiglie
immigrate che non possono contare quasi mai
su una rete parentale di sostegno ma
appartengono comunque a gruppi etnici pi o
meno numerosi, presenti nel nostro territorio.
Gino Della Vittoria

battaglie e nellinformazione gay, ma anche nel


pubblicizzare foto hot e paradisi del sesso
omosessuale, come Cuba. Nonostante lenorme
quantit di voci molto ben foraggiate che si sono
alzate in difesa del sito gay, volte con successo a
smorzare la bufera alzata da questa
pubblicazione, rimango dellidea che si tratti
proprio di una infamante lista di proscrizione,
tipo quelle che i neonazisti pubblicano sugli ebrei
o i terroristi dellIsis sugli obiettivi umani e
materiali da colpire. Si tratta di unoperazione di
vergognosa violenza, che svela come i gay, ben
lungi ormai dallessere una categoria
discriminata, formino una lobby di grande forza
economica e mediatica e di unimpunit
giudiziaria da stato dittatoriale. Non oso
immaginare cosa succederebbe se ipoteticamente
un partito politico qualsiasi pubblicasse su
internet una lista, con tanto di foto, di decine di
omosessuali
Cordiali saluti.
Gianfranco Lauretano

Carissimi lettori, le vostre lettere mi sembrano


fin troppo chiare. Il tema della tutela e del
sostegno alla maternit sollevato da Gino Della
Vittoria mi pare quanto mai importante, visti
anche i recenti numeri sullandamento
demografico in citt. Numeri da fare venire i
brividi e davanti ai quali bisognerebbe agire
senza alcun indugio per sostenere la natalit.
Tutti, siamo chiamati in causa, certamente.
Tuttavia ricordiamo che le responsabilit sono a
livelli diversi.
Sulla questione sollevata da Gianfranco
Lauretano non mi pare ci sia molto da
aggiungere. Pertinente lipotesi proposta a parti
invertite: gi, che sarebbe successo? Mi sembra
abbastanza facile immaginarlo.
Infine mi permetto di ricordare (cfr pagine 3 e
11) la mobilitazione in atto anche a Cesena a
sostegno della famiglia. Prima di tutto, le
sentinelle in piedi sabato 23 gennaio, in piazza
del Popolo, a Cesena. E poi la grande
manifestazione di piazza, a Roma, in calendario
per sabato 30 gennaio. Occasioni da non perdere
per fare sentire la propria voce e quella di un
intero popolo. Una iniziativa di laici per
riprendere le parole di domenica scorsa del
presidente della Cei, il cardinale Angelo
Bagnasco assunta con la loro responsabilit
nel solco del Concilio Vaticano II. Iniziativa a
cui guardare con favore riportava Avvenire di
marted 19 gennaio citando il cardinalearo direttore, scrivo a proposito della lista presidente perch la famiglia il fondamento
dei deputati Pd di ispirazione cattolica
di tutta la societ e non pu essere eguagliata a
non schierati come pecore a favore della
nessunaltra istituzione o situazione.
nuova legge sulle unioni civili e soprattutto
delle adozioni gay che stata pubblicata su un
Francesco Zanotti
noto sito omosessuale, molto attivo nelle
zanotti@corrierecesenate.it

La proposta-provocazione:
Papa Francesco primo ministro
della Repubblica italiana
Egregio direttore,
sono del parere che, in Italia, non ci sia una
vera democrazia, per il solo fatto che c il diritto di voto a eleggere, fra laltro, dei nominati. In una democrazia dove chi comanda sa
di essere sotto continuo controllo dellopposizione e viceversa, la corruzione dovrebbe
essere nei limiti di un basso livello di illegalit.
Quotidianamente e senza soluzione di continuit i media ci informano che la corruzione
in tutti i livelli della societ civile, compreso
la Chiesa. Chi sottrae illegalmente risorse destinate al bene comune non il povero, ma il
ricco, quindi doppiamente da condannare.
Semplificando il concetto, la democrazia un
sistema di autogoverno del popolo il cui compito principale la redistribuzione della ricchezza prodotta in modo equo, senza creare
sacche di povert. La povert, invece, in
continuo aumento e in questa metto anche le
migliaia di persone che arrivano da altri Paesi
e continenti. Ho quindi la percezione che il
Paese sia destinato, prima o poi, al collasso
economico e sociale. I sacrifici fatti dai nostri
padri per rimettere in piedi un Paese distrutto dalla guerra sono stati, ormai, resi
nulli dal malaffare, principalmente per lintreccio fra politica e sistemi mafiosi di vario
genere.
I giovani, pi di noi anziani, percepiscono
con una certa angoscia che il futuro presenta
molte incognite difficilmente risolvibili. Per
cercare di tenere a galla la baracca, i nostri
politici continuano a tagliare le risorse per i

FOTO SIR

servizi sociali primari, che va dai servizi allinfanzia alla sanit pubblica che variano da regione a regione, lasciando che lo spreco di
risorse continui.
A tutti i livelli della politica c un populismo
che non ha eguali nella storia repubblicana di
questa strana democrazia. I politici ci considerano ancora degli sprovveduti e degli ignoranti
ai quali si pu raccontare qualsiasi cosa, come
dire che lItalia ripartita, oppure se andiamo
al governo noi risolviamo tutti i problemi, etc
Poi, a tutti i problemi aggiungiamo la questione
di certe banche, che ingannando, volatizzano i
risparmi di una vita creando ulteriore sfiducia.
Con quello che succede in giro non ti senti pi
tranquillo nemmeno a casa tua perch imperversano bande di delinquenti che ti entrano in
casa anche quando sei presente e apparentemente tranquillo, tanto sanno che la giustizia,
per certi versi, li tutela pi del derubato.
Fai la somma di tutte queste cose e vieni alla
conclusione che la democrazia non ti tutela,

Via Borghetto, tra Ruffio, Bulgaria e Case Castagnoli, in territorio cesenate. Oramai solo i fili sorreggono i pali della linea telefonica. Fino a quando?

MARE
Mare, tu sei vita
perch il tuo sale ti porta
tanti beni.
Mare, tu sei mamma,
perch ci dai da mangiare
con i tuoi frutti.
Mare, tu sei divertimento,
perch le tue spiagge
ci accolgono.
Ma; mare, io ti prego
io ti prego tanto,
abbi cura dei tuoi figli
che dalle profondit del tuo immenso,
non toneranno mai pi.
Mim Bienvenue (Cesena)
Mim, 41 anni, nata in Camerun e vive a Cesena da tre anni. Sta frequentando il secondo anno della Scuola diocesana di Teologia. In occasione della Giornata delle Migrazioni ha composto questa poesia per le
vittime del mare e le loro famiglie.

anzi ti impaurisce se pensi di difenderti o denunciare varie forme di


illegalit.
Anche nella vita quotidiana noto sempre pi larroganza delle persone che va dal non rispetto delle regole del Codice della Strada, alla
convivenza civile nelle sue varie espressioni.
La domanda che spesso mi pongo : di chi mi posso fidare per una
vita impostata sul rispetto delle regole in una societ globalizzata
che, per vari motivi, non sempre giustificabili, pensa a se stessa o
per altre ragioni costretta per la sopravvivenza a non poter fare diversamente?
Anche se pu solo scuotere le coscienze, una persona che merita la
mia totale fiducia pur ritenendomi pi laico che cattolico papa
Francesco. Diversamente dalla nostra classe dirigente, ha con
grande umilt chiesto scusa, pi di una volta, per gli scandali che lo
colpiscono come capo della Chiesa stessa. Se fosse possibile lo proporrei come primo ministro della Repubblica Italiana.
Concludo affermando che lItalia non il Paese che tutela e ha il rispetto dovuto per le persone oneste.
Grazie per lattenzione.
Marino Savoia (Cesena)
Egregio Savoia, la sua disamina, un po troppo amara, coglie nel
segno e registra il malessere spesso diffuso nel Paese, anche in Romagna. Tutti quanti non ne possiamo pi di corruzione, scandali e
tangenti. Le ricorderei, comunque, che non tutta cos lItalia. C
anche tanto altro di buono che non appare, ma che abbiamo il dovere di non dimenticare. Anzi, lo dobbiamo fare emergere. Noi, nel
nostro piccolo, ci proviamo.
Davvero curiosa la sua boutade finale, che dice della stima che
papa Francesco raccoglie a tutti i livelli. Lanno straordinario dedicato alla Misericordia vuole essere un periodo privilegiato per cercare di fare emergere la nostalgia di Dio. Per cercare di fare breccia
nel cuore di ogni uomo. Lo ricorda anche Jorge Mario Bergoglio nel
libro-intervista con Andrea Tornielli (cfr pagina 19) uscito la scorsa
settimana Il nome di Dio Misericordia. A pagina 66 si legge (ma
da leggere tutto dun fiato): Dobbiamo tornare al Vangelo. Lespressione della Misericordia la gioia della festa. Ci sar pi gioia in
cielo per un peccatore convertito che per novantanove giusti che
non hanno bisogno di conversione. (Luca 15,7). Cordialit.
Fz

POVERI
ALLA MENSA
CARITAS
TORNANO IN PIAZZA
LE SENTINELLE
IN PIEDI
In Appennino
molti branchi di lupi
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2016