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IL PONTE mensile della Parrocchia di S.

Antonio Abate in San Domenico Siena

GIORNALE PARROCCHIALE
Sempre aggiornato e ricco di notizie
consultabile anche online al sito
www.basilicacateriniana.com

ilPonte
NELL ULTIMA PAGINA
ITINERARIO
PER LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE
Tutti i VENERDI di Quaresima
in Cripta alle ore 17.30
Via Crucis
guidata dal Parroco

Il 10 Febbraio
il MERCOLEDI delle CENERI
Si raccomanda
il digiuno e lastinenza.
Alle ore 18.00 in Cripta
S. Messa e imposizione
delle ceneri
Partecipate numerosi !!!

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il Ponte
Leditoriale del Parroco

LIMPORTANZA DELLA BENEDIZIONE


Cari Parrocchiani, dopo la consueta benedizione degli animali e del pane, per la festa
di SantAntonio Abate, Titolare della nostra Parrocchia, ecco che febbraio, ci porta a
ben altra benedizione, molto pi importante: quella delle famiglie del nostro
territorio parrocchiale. La benedizione annuale, importante perch diventa tempo
forte, per consolidare lintera Comunit. Diventa altres occasione preziosa, per noi
sacerdoti, lincontro nelle mura domestiche. Infatti bello entrando nelle vostre
case e far risuonare quel: Pace a questa casa e a tutti i suoi abitanti. Questo
editoriale, vuol mettere in evidenza limportanza delle benedizioni durante lanno, s
, perch dopo questa nostra visita nelle case con lacqua benedetta, benediremo
lulivo nella domenica delle palme. Poi per la santa Pasqua le uova, a maggio i rosari,
a giugno gli studenti che preparano gli esami. Luglio e agosto il cavallo per il Palio,
per la nativit di Maria S.S. a settembre, i bambini. Ottobre toccher alle cantine,
novembre lo riserviamo alle tombe dei nostri cari defunti, per finire a dicembre con i
Ges bambini dei vostri bei presepi. Cari Parrocchiani, la benedizione nelle case
unoccasione per fare memoria del Battesimo con il quale il Signore aggrega la
societ domestica alla grande famiglia dello Spirito, ricordandoci sempre che la
Parrocchia fatta da tante famiglie che compongono la grande famiglia, che la
Chiesa. Pertanto il nostro prossimo appuntamento resta un momento privilegiato
per rinnovare ulteriormente la nostra adesione a Cristo e alla Chiesa. Tutti benedico
di cuore con affetto
P. Alfredo Parroco

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Nell Anno Santo della Misericordia (8/12/2015 20/11/2016) indetto da Papa Francesco
il Ponte propone alcune riflessioni di carattere spirituale sulle 14 opere di Misericordia.

Le Opere di Misericordia Corporali e Spirituali


Opera di misericordia CORPORALE
Opera di misericordia SPIRITUALE

DAR DA MANGIARE AGLI AFFAMATI.


INSEGNARE (AGLI IGNORANTI) A CHI NON SA

La fame oltre che un bisogno materiale da soddisfare anche necessit di sapere di conoscere per
avvicinarsi maggiormente a Dio e conoscere la realt che Lui ci vuole rivelare per la nostra
salvezza. Questo il significato che accomuna queste due opere di misericordia sulle quali
riflettere questo mese.
Iniziamo con la seconda opera di misericordia spirituale Insegnare agli Ignoranti. Questa riguarda
innanzitutto noi stessi prima che gli altri. Socrate con al sua la celebre frase So di non sapere ci
richiama alla nostra ignoranza di fronte a Dio, ai suoi imperscrutabili disegni, alla sublime
grandezza del suo mistero. Non dobbiamo mai dimenticarci il monito di Ges che ci ricorda che
uno solo il Maestro e che i discepoli sono tutti fratelli. Insegnare agli ignoranti non significa
essere o sentirci superiori agli altri, anzi, tuttaltro. Licona di questopera di misericordia si
identifica con gli apostoli Andrea e Filippo che conducono i greci da Ges perch volevano vederlo.
Insegnare, per il cristiano, significa condurre, accompagnare chi nelloscurit alla luce vera, la
miseria alla misericordia, chi ignora alla pianezza della verit; condurre gli uomini a Ges
lunico insegnamento che siamo in grado di dare, lunica sapienza che possiamo donare, lesclusiva
perla che possiamo condividere. Con unaltra similitudine potremmo paragonare lignorante a
colui che non vede o che non ha visto qualcosa. Gli angeli del Signore apparendo ai pastori li
invitarono ad andare e vedere; importante scorgere e vedere spiragli nuovi, rendersi conto e
toccare con mano la misteriosa presenza di Dio nella nostra e nellaltrui vita. Linsegnamento
cristiano non una mera comunicazione di nozioni, ma il far vedere una Persona, un condurre gli
uomini presso Ges; la nostra fede esperienza, un stare con Dio, un rimanere qualche ora con
Lui per decidere e scegliere. Ges la cattedra; noi, come Andrea, fratello di Simon Pietro,
possiamo dire alluomo di ogni tempo: Abbiamo trovato il Messia, se vuoi anche tu puoi
vederlo.
Lopera di misericordia corporale invece ci porta a riflettere su una piaga ancora presente nel
mondo: la fame che continua ad essere presente nel mondo, nonostante i progressi tecnologici e
la crescita della produzione alimentare e industriale. Non il cibo che manca: manca un'equa
distribuzione dei beni della terra. La fame frutto della povert e la povert scaturisce dalle
ingiustizie. C' chi ha troppo e chi non ha nulla, o manca comunque del necessario. Questa
primaria opera di misericordia corporale ci chiede anzitutto di aprire gli occhi sulla fame e sulla
povert del mondo: del mondo del sottosviluppo, dove la fame comporta non solo assenza di cibo,
ma anche impossibilit a curare la salute, ad accedere alla scuola, ad avere un lavoro e un reddito;
povert del nostro Paese, dove pure esistono casi e fenomeni di povert e di emarginazione. La
permanenza della povert nel mondo ci dice che non sufficiente il gesto occasionale di
misericordia, che assicura un pasto a chi ha fame. La misericordia deve diventare costume di vita,
deve portarci a verificare lo stile dei nostri consumi, ad evitare tutto ci che superfluo per
destinarlo ai poveri ai quali appartiene, a praticare perci non solo l'elemosina, ma la condivisione,
la comunione con gli altri. La misericordia di Cristo, infatti, alla quale facciamo riferimento, nella
fede, stata ed condivisione.
(a cura di Josy Celli)

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DOMENICA 17 GENNAIO 2016


FESTA DI S. ANTONIO ABATE PATRONO DELLA PARROCCHIA
TRADIZIONALE BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI

Il 17 gennaio, festa di SantAntonio Abate, come consuetudine ormai da molti


anni, nella cripta di S. Domenico si svolge la benedizione degli animali.
Il freddo non ha fermato i numerosi cani e gatti portati dai loro padroni nella cripta
per essere benedetti da padre Alfredo. I gatti erano tutti rigorosamente in gabbia,
compreso il gatto certosino Matisse, del convento di San Domenico che ha
miagolato insistentemente perch non sopporta la clausura in gabbia. Erano molti i
cani con cappottini di lana, cappottini impermeabili e fiocchetti in testa agghindati
per la situazione. Ce ne erano di tutte le razze e per tutti i gusti, grandi, piccoli,
cuccioli e attempati. Padre Alfredo, prima della benedizione, ha ricordato il ruolo
importante dei nostri amici a quattro zampe che svolgono mansioni di compagnia e
che condividono con noi il mondo del creato, per questo doveroso rispettarli.
Dopo stato benedetto anche il pane di S. Antonio.
Franca Piccini

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SANTA CATERINA DA SIENA (di Giovanni Jorgensen)


E stato presentato a Siena nella
sala del capitolo del Chiostro di San
Domenico, in prima nazionale, il
libro dal titolo: Santa Caterina da
Siena di Giovanni Jorgensen.
Unedizione riveduta e corretta da
Padre Alfredo Scarciglia, Priore del
convento di San Domenico di Siena
e da Padre Giuseppe Di Ciaccia, che
ripropone il testo del 1915, quando
lo scrittore danese venne a Siena,
alloggiando
alla
pensione
Chiusarelli, per studiare la figura e
lopera di Santa Caterina. Proprio
attraverso la figura della mantellata
senese rimase folgorato sulla via Fontebranda e San Domenico e si convert al
cattolicesimo, lui che era protestante. Padre Alfredo ha ricordato che dopo le
biografie ottocentesche, riguardanti la Santa senese, quella dello Jorgensen fu la
prima ad essere tradotta in venti lingue; una copia fu fatta pervenire anche al Santo
Padre Benedetto XV, terziario domenicano e devoto di Santa Caterina come
Piergiorgio Frassati. E da ricordare che lo Jorgensen soggiorn anche ad Assisi e il
frutto di questo soggiorno fu la stesura della biografia di San Francesco, uscita in
stampa nel 1907.
Il professor Paolo Nardi, priore generale dellAssociazione internazionale dei
Caterinati, si soffermato sulla figura di Giovanni Jorgensen e sulle diverse fasi della
sua vita, una vita di intellettuale tormentato, ma di grande cultura. Il 16 febbraio
1896 si convert al cattolicesimo. Durante il suo soggiorno a Siena incontr Padre
Felice Spe, un francescano olandese, guardiano del convento di San Francesco in
Siena, che fece conoscere allo Jorgensen il prodigio eucaristico delle Sacre Particole
e lo accompagn al sacramento delleucarestia. Lintellettuale danese studi anche
altre figure di religiosi italiani come il Beato Giovanni Colombini e la Beata Angela da
Foligno, ma a Siena lo Jorgensen fu frequentatore della biblioteca comunale insieme
ad un altro grande studioso, il francese Robert Fawtier, a Siena Jorgensen venne in
contatto con lambiente intellettuale e letterario del tempo e in questo contesto
incontr Federigo Tozzi. Le passeggiate fuori porta dello Jorgensen, portarono lo
scrittore danese a conoscere aneddoti e riferimenti che poi sono riportati nel libro,
anche se la narrativa non lo distolse dalla realt storica appresa dagli studi storici.
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Alla serata ha partecipato anche il console generale della Danimarca, avvocato


Alessandro Berti che ha ringraziato leditore Cantagalli per aver creduto in questo
progetto editoriale, dopo ha tracciato a grandi linee le tappe della vita della Santa
senese, mettendo in risalto il parallelo tra Santa Caterina e il santo danese Niccol
Stenone (1638-1686); ambedue esprimono il concetto che Dio che muove tutto,
senza il suo volere non cambia niente. Il libro, acquistabile in libreria, in
distribuzione in tutto il territorio nazionale.
Franca Piccini

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I RINGRAZIAMENTI DEL CONSOLE DANESE


Da: Consolato Danimarca Firenze
Data: luned 25 gennaio 2016
Oggetto: SANTA CATERINA DA SIENA
A: Padre Alfredo Scarciglia
Reverendo Padre,
desidero, rientrato nel mio ruolo professionale, ringraziarLa
dell'accoglienza riservatami gioved scorso.
Credo che l'evento abbia avuto il successo che meritava per l'impegno
profuso nella ristampa dell'opera dello Joergensen.
Per me stata un'occasione unica quella di meglio conoscere, per la
penna dello scrittore danese, la figura della Vostra Santa.
Grazie ancora e rinnovati cordiali saluti.
Avv. Alessandro Berti
Console Generale di Danimarca

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DOMENICA 17 GENNAIO 2016


CRESIME
I ragazzi della Cresima
Pur essendo di zone ed estrazioni cos differenti possiamo considerare
quest esperienza comunitaria molto positiva. Questo sacramento di
rafforzamento e di conferma del credo della nostra fede, ci aiuta a
comprendere sempre pi affondo i misteri e le meravigliose opere dello
Spirito Santo che attraverso i suoi doni ci apre gli occhi sul vero senso dell
essere cristiano.
Ci insegna a non essere superficiali, essere pazienti, essere forti e giusti ed
soprattutto ad aiutare i nostri fratelli, mettendo a frutto i talenti che il
Signore ci ha donato attraverso il modo migliore per stringersi nell unit
di questa grande famiglia: la condivisione. In tutte le fasi della
preparazione a questa Cresima, sia il ritiro, che la Cresima stessa,
abbiamo avvertito tutti una strana sensazione, come una voce interiore
che parlava ai nostri cuori, ma soprattutto al nostro spirito.
Ci proponiamo di continuare questo cammino di fede approfondendo le
tematiche di attualit.
Un ringraziamento speciale alle nostre catechiste che ci hanno
accompagnato lungo tutto il percorso nella nostra crescita spirituale.
Folco Perego

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RESOCONTO PELLEGRINI E TURISMO ANNO 2015


Come tutti gli anni anche questanno siamo a fare un bilancio delle presenze di
pellegrini in Basilica.
Con poca fede, come spesso mi ricorda Padre Alfredo, pensavo che i lavori di
restauro limitassero le presenze nella nostra Chiesa.
Invece pur con un lieve calo rispetto al 2014 (anno eccezionale per la canonizzazione
di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII), anche il 2015 stata unannata positiva.
Il calo rispetto al 2014 stato del 10-12%, direi normali visto anche che il 2015
stato lanno prima del Giubileo della Misericordia e di quello domenicano.
Molti hanno rinviato il viaggio per essere presenti nel 2016.
Come sempre ci siamo dati da fare insieme ai custodi per ospitare al meglio i
pellegrini che chiedevano di celebrare la Santa Messa presso di noi.
Tanti ormai sono i TOUR OPERATOR che ci inseriscono come tappa fissa del
pellegrinaggio in Italia, altri ci contattano tramite FACEBOOK o tramite il nostro sito
internet.
Come sempre le presenze maggiori sono quelle di pellegrini americani che fanno la
parte del leone, seguiti a ruota dai pellegrini del centro e sud America.
Manca una ripresa del pellegrino italiano, che negli anni ha perso quote di mercato
almeno presso di noi.
La nostra sagrestia ben organizzata da Padre Alfred White, che insieme ai
sagrestani riescono ad accontentare tutti.
Sempre di pi i pellegrini chiedono una presenza di un domenicano, per spiegare la
spiritualit cateriniana e domenicana. Questo un aspetto che Padre Alfredo
conosce bene e che cerca di curare il pi possibile dando disponibilit quando un
gruppo lo richiede.
Purtroppo la nostra Basilica non ha spazi per accogliere i pellegrini che fanno
richiesta per una breve sosta anche questa una cosa che chiedono sempre pi.
Dal mio punto di vista ho visto crescere le richieste e i nuovi mezzi di comunicazione
mi aiutano nellorganizzare i gruppi.
Per quanto riguarda il 2016 sta iniziando bene abbiamo gi richieste, tanti sono i
domenicani che verranno a pregare presso la reliquia dei santa Caterina, essendo
anno giubilare domenicano sanno che qui possibile lucrare lindulgenza. Noi siamo
pronti come tutti gli anni a mettere a disposizione la nostra splendida Basilica con
cortesia e professionalit.
Federico Muzzi
Responsabile BOOKSHOP della Basilica Cateriniana

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La Rubrica
dei bambini
dallisola che non c al Chiostro di San Domenico
Nella consueta riunione delle catechiste svoltasi il 20 gennaio, sono state
decise alcune attivit per la prossima Quaresima che proponiamo ai nostri
ragazzi del catechismo e alle loro famiglie:
Mercoled 2 febbraio dalle ore 17 festa di carnevale nel chiostro:
maschere, giochi e ricca merenda ( grazie anticipate ai genitori che
vorranno collaborare!)
Mercoled 10 febbraio alle ore 18: partecipazione alla messa con
imposizione delle ceneri
Animazione delle messe parrocchiali delle domeniche di quaresima
secondo un calendario che verr comunicato ai ragazzi dalle rispettive
catechiste: domenica ore 10,30
Partecipazione alla Via Crucis il venerd alle ore 17,30 sempre seguendo
un calendario comunicato dalle catechiste ai ragazzi delle diverse classi.
Giuliana

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ITINERARIO BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2016


ATTENZIONE
LE BENEDIZIONI INIZIANO TUTTI I GIORNI ALLE ORE 15
TRANNE IL SABATO ALLE ORE 10,30
FEBBRAIO
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9
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13
15
16
17
18
20
22
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25
27
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L- Via esterna Fontebranda N. pari


M- Via Esterna Fontebranda N. dispari Pescaia Grotte e Grotte di Pescaia
G- Via S.Caterina N.pari
V- Via S. Caterina N.dispari
sabato mattina ore 10,30 Costa SantAntonio- Vic. Del Tiratoio e Via dei Pittori
L- Via della Sapienza numeri dispari e Via Camporegio
M-Via della sapienza numeri pari e Via della palla a corda
M-Via del Paradiso e P.za Matteotti
G-Via Curtatone e Via Tozzi
sabato mattina ore 10,30 Via Martiri di Scalvaia dal N: 1 al N: 11
L-Via Martiri di Scalvaia dal N: 13 al N: 21
M-Via Martiri di Scalvaia dal N: 23 al N: 39
M- Via Martiri di Scalvaia dal N: 36 40 41
G- Via Martiri di Scalvaia dal N: 8 18 20 22 e Via D. Mannini
sabato mattina ore 10,30 Viale Cesare Battisti e Via Monte Santo
L- Via XXIV Maggio N: 59- 57- 55

MARZO
1
2
3
5
7
8
9
10
12
14
15
16
17
19
21

M- Via XXIV Maggio N: 43 e dal 49 al 53


M- Via XXIV Maggio N: 29- 25-23-21
G- Via XXIV Maggio N: 1-5-11-12-13-14-15
sabato mattina ore 10,30 Via XXIV Maggio N: 28-30-32-32A-32 B
L- Via XXIV Maggio N: 34-36-38-42-58-60-62-68-70-78-80-84-86
M-Viale Vittorio Veneto-P.za IV Novembre-Via Monte Pasubio
M-Via Fiume e Via Gorizia
G- Via Ciacci e Via Monte Cengio
sabato mattina ore 10,30 Via del Colle numeri pari
L-Via del Colle numeri dispari e Via Mencattelli
M-Via Isonzo e Via Monticchiello
M-Via Trento- Via Toti- Via Pannilunghi
G-Viale Trieste
sabato mattina ore 10,30 Via Corridoni e Via Oberdan
L- Via Bonci e Via F.Bimbi
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