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Detrazioni 50% e 65% per lavori fai-da-te

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Le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni e sul risparmio energetico sono ammesse anche per lavori faida-te, purch risultino conformi alle norme vigenti.
Arch. Sara Martinelli

Detrazioni per lavori eseguiti con fai-da-te


La detrazione sulle
ristrutturazioni edilizie (50%) e la detrazione sul risparmio energetico (65%) sono ammesse anche
per lavori eseguiti in economia o, in termini pi semplici, eseguiti con la tecnica del fai-da-te.
In questi casi, poich non una ditta a fornire la
manodopera ma il proprietario stesso ad
eseguire il lavoro con le proprie risorse, la
detrazione riguarder principalmente le spese
sostenute per la fornitura dei soli materiali.
Facciamo un esempio. Sono proprietario di un
immobile e decido di installare con fai-da-te delle
tapparelle metalliche con ganci di sicurezza
(lavoro che ricordo poter beneficiare della
detrazione sulle ristrutturazioni edilizie). Mi reco
presso un fornitore specializzato, compro tutto il
materiale occorrente pagando la fattura con apposito bonifico bancario o postale per le detrazioni
fiscali e mi occupo personalmente dellinstallazione delle tapparelle. In questo caso potr beneficiare
della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie per le spese sostenute inerenti la fornitura delle tapparelle
e di tutti gli altri materiali occorrenti.

Lavori fai-da-te ma in regola con gli strumenti urbanistico-edilizi


Seppur sia possibile accedere alle detrazioni fiscali per lavori eseguiti con fai-da-te, bene per
ricordare la necessit che le opere siano realizzate in conformit alle norme vigenti in materia
urbanistica, edilizia, digiene, impiantistica, ecc. Il rischio di lavori non in regola la perdita delle
detrazioni fiscali e il pagamento di spiacevoli sanzioni.

Eseguire opere in conformit alle normative vigenti


significa che se ad esempio intendo realizzare
opere di ristrutturazione che richiedono un titolo
abilitativo (come un Permesso di Costruire),
dovr presentare in Comune una pratica edilizia.
Quindi prima di procedere coi lavori sempre
consigliabile consultare preventivamente lufficio
tecnico del Comune per conoscere se nel nostro
caso specifico necessaria o meno una pratica
edilizia.
Se per il rilascio del titolo abilitativo ci si dovr
avvalere di un progettista e direttore lavori (architetto, ingegnere, geometra), segnalo che sar
possibile portare in detrazione anche le spese sostenute per il lavoro di questo tecnico. E si potr
beneficiare della detrazione anche per le spese relative ai diritti per le concessioni comunali e agli
eventuali oneri di urbanizzazione.

Lavori fai-da-te sugli impianti


A proposito di opere in conformit alle normative
vigenti, vorrei citare anche tutti quei lavori di
carattere impiantistico (come ad esempio il
rifacimento dellimpianto elettrico o dellimpianto di
riscaldamento) che richiedono il rilascio della
dichiarazione di conformit, ossia un documento
in cui si dichiara che limpianto risponde ai requisiti
di sicurezza ed realizzato alla regola dellarte.
Questa dichiarazione va sottoscritta da un tecnico
abilitato, che in genere lelettricista o lidraulico
che ha eseguito il lavoro.

Per interventi fai-da-te sugli impianti la questione diventa un po difficile da gestire. Ricordo
innanzitutto quanto cita il D.M. 37/2008: Tutti gli impianti tecnologici devono essere realizzati a regola
d'arte da Impresa Specializzata e iscritta ad apposito Albo, che rilasci regolare dichiarazione di
conformit.
Da qui si comprende il motivo per cui idraulici ed elettricisti tendono a firmare solo dichiarazioni di
impianti che hanno realizzato personalmente (o che hanno realizzato i propri dipendenti) e non
impianti realizzati da persone esterne e soprattutto non del settore. Infatti firmare una dichiarazione di
conformit di un impianto comporta l'assunzione di una certa responsabilit sui lavori eseguiti. Quindi
prima di apportare autonomamente modifiche agli impianti, consiglio di verificare bene tutti i
presupposti per procedere in regola.

Lavori fai-da-te eseguiti dallavente diritto, ma non proprietario


Qualora ad eseguire i lavori fai-da-te non sia il proprietario ma altra persona avente diritto alla
detrazione fiscale (come ad esempio il locatario, comodatario, usufruttuario, ecc.), necessario far

sottoscrivere al possessore dellimmobile dichiarazione di consenso allesecuzione dei lavori. Tale


dichiarazione non richiesta se ad eseguire i lavori siano i familiari conviventi del possessore.

Iva sui lavori fai-da-te


Quando si eseguono interventi su edifici abitativi
esistenti si parla spesso della possibilit di
beneficiare delliva agevolata al 10%.
In caso di lavori fai-da-te su immobili residenziali
esistenti, liva da applicare sulle fatture dei
materiali potr essere al 10% solo in caso di lavori
inquadrabili come ristrutturazione, restauro e
risanamento conservativo. Invece nel caso di
lavori inquadrabili come manutenzione ordinaria
o straordinaria, liva sulle fatture dei materiali sar
al 22%.
Liva sulle fatture di professionisti iscritti ad Albi o
Collegi che bisogner eventualmente coinvolgere (architetti, ingegneri, geometri) sar al 22%.

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