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Energetica - Proff.

Dentice
d'Accadia/Vanoli - Dispensa N. 1 Introduzione energetica

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

D.E.TE.C .- Dipartimento di Energetica, TErmofluidodinamica applicata


e Condizionamenti ambientali

La questione energetica

Classificazione e disponibilit delle fonti,


quadro di riferimento dei consumi e
prospettive per il futuro

Proff. M. Dentice d'Accadia/R. Vanoli

Lenergia nella storia


delluomo
Nella storia
dell'umanit,
benessere e sviluppo
sono sempre stati
collegati alla
disponibilit di
energia....

Fabbisogno giornaliero pro-capite

(20%)

7.500
kcal
150.000
kcal
5.000
kcal
50.000
kcal
(600 MJ = 10.000
25 kg ep)
kcal

2.500 kcal
.... mi sa che
(10 MJ = 0,25
kg ep)
stiamo
proprio
esagerando!

L'attuale fabbisogno
mondiale, su base annua,
(1,8 tep/ab => 12 Gtep)
equivale al carico di oltre
100 superpetroliere
al giorno!

(50%)

(30%)

Uomo
Agricoltura Rivoluzione
primitivo primitiva industriale
Scoperta Agricoltura Societ
progredita tecnologica
del fuoco
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Classificazione e disponibilit delle


fonti energetiche

Classificazione delle fonti energetiche


In base alla loro origine:
fonti primarie: direttamente disponibili in natura
fonti secondarie: frutto di una trasformazione a
partire da una fonte primaria
In base alla loro disponibilit:
fonti rinnovabili (e "quasi rinnovabili"): inesauribili
(ex.: energia solare...) o virtualmente inesauribili (ex.:
biomasse....)
fonti non rinnovabili: destinate all'esaurimento, in
quanto sfruttate ad un ritmo superiore a quello di
rinnovamento naturale (ex.: combustibili fossili...)
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Classificazione delle fonti energetiche


in base all'origine
Fonti primarie:
carbone fossile
petrolio
gas naturale
biomasse, en. idraulica, solare, eolica, geotermica,...
combustibili nucleari
Fonti secondarie:
energia elettrica
energia meccanica
derivati del petrolio (benzine, olii combustibili, ...)
derivati del carbone (carbon coke, )
....

Classificazione delle fonti energetiche


in base alla disponibilit
Fonti rinnovabili (o assimilabili):
energia solare:
diretta: termica, fotovoltaica
indiretta: idraulica, eolica, biomasse
geotermia
maree e moto ondoso
combustibili nucleari (fusione e fissione
autofertilizzante)
Fonti non rinnovabili:
combustibili fossili (solidi, liquidi, aeriformi)
combustibili nucleari (fissione convenzionale)
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La catena di conversione dellenergia

Usi finali:
Fonti

Sistemi di
conversione e
distribuzione

EE
ET
EF
EM

Schema dei flussi di energia: dalle fonti


primarie agli usi finali
Gas naturale
Petrolio,
carbone
Energia eolica
e idraulica
Solare
Geotermia,
biomasse
Nucleare,
importazioni
energia el.

Usi non
energetici
Derivati
petrolio e
carbone

Energia
elettrica

Industria

Trasporti

Usi civili

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Consumi energetici
Il quadro mondiale

Fabbisogno di energia primaria nel mondo

(elaborazioni I.E.A.)

Prima crisi
petrolifera

Seconda crisi
petrolifera

Consumo annuo medio pro-capite: 1,8 tep


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Ripartizione del fabbisogno tra le fonti primarie

(elaborazioni I.E.A.)

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Distribuzione geografica dei consumi

(elaborazioni I.E.A.)

Gli USA (5% ca. della popolazione mondiale)


consumano il 25% delle risorse....
Complessivamente, i paesi dell'area OCSE
(19% ca. della popolazione mondiale) consumano
oltre il 50% delle risorse....

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Consumi finali di energia nel mondo

(elaborazioni I.E.A.)

Circa il 30% dellenergia primaria viene perduta


nelle trasformazioni e nel trasporto!

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Quali sono le prospettive per il futuro?


Il fabbisogno di energia di un Paese, E, legato a
vari fattori:

consistenza demografica => numero abitanti, N


livello di sviluppo socio-economico =>
=> PIL pro-capite
attivit economico-produttive prevalenti
livello di sviluppo tecnologico e socioeconomico => capacit di utilizzare in modo
razionale ed efficiente le risorse disponibili
fattori climatici
Intensit energetica => I = E/(N x PIL pro-capite)

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Evoluzione temporale dell'intensit energetica


Prima fase di
sviluppo (inizio
industrializzazione)

Industrializzazione
avanzata e servizi
Seconda fase
di sviluppo

Cause di riduzione dellintensit energetica:

perfezionamento delle tecniche di conversione (ex.: Italia);


passaggio da una struttura industriale al terziario con maggior
valore aggiunto (ex.: Svizzera);
entrambe le cause (ex.: Giappone).
15

Evoluzione temporale dell'intensit energetica:


alcuni esempi
(tep / 1000 US$97)
... i Paesi che iniziano in
ritardo il loro sviluppo
hanno un "plateau" pi
basso...

UK

1,00

USA

0,50

Giappone

Paesi in via di sviluppo


1850

1900

1950

2000

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L'intensit energetica in alcuni Paesi dellUE


(tep/ M2000)
220

200

EU-27
180

EU-15
DK
DE

160

ES
FR
IT
NL

140

UK
NO
120

100
1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

2004

2005

... per gli USA il valore circa 210 tep/1.000.000 US$2000

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Scenario tendenziale per area geo-politica


(2010-2030, elaborazioni I.E.A.)

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Scenario tendenziale per fonte

(2010 - 2030, elaborazioni I.E.A.)

Ad ex., per il petrolio:


ca. 80 Mbbl / giorno (2003) => ca. 120 Mbbl / giorno (2020-2025)
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Consumi energetici
Il quadro nazionale

20

10

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Il quadro nazionale

21

Il quadro nazionale

22

11

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Il quadro nazionale

23

Il quadro nazionale

24

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Il quadro nazionale

25

26

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Il quadro nazionale: consumo lordo di energia


primaria (2007)

Consumo complessivo 2007: 194,5 Mtep


di cui per produzione di energia elettrica: 69,2 Mtep (35,6%1)
1 Assumendo

un coeff. di conversione per len. el. importata o da f.e.r. (elettricit primaria) pari a 2.200 kcal/kWh .

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Il quadro nazionale: disponibilit per fonte


(2000-2007)

28

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Il quadro nazionale: impieghi finali per


settore (2007)

Consumi finali = 144,1 Mtep (di cui il 19% sotto forma di energia elettrica)
Perdite di trasformazione = 50,4 Mtep (26%)
29

Il quadro nazionale: impieghi finali per


settore (2000-2007)

30

15

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Il quadro nazionale: consumi finali di energia


elettrica, GWh/anno (2000-2007)

31

Il quadro nazionale: dipendenza dalle


importazioni (2000-2007)

32

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Bilancio di sintesi per l'energia elettrica (2006/07)

33

34

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Diagramma di fabbisogno in Italia nel giorno di punta del dicembre 2005

Classificazione impianti idroel.,in base alla durata di invaso:


Serbatoio : > 400 h; Modulazione :tra 2 e 400 h; Fluente: < 2 h

36

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Consumi di combustibili nella produzione


termoelettrica da fonte fossile (2007)
11%

21%

15%

Comb. solidi (cons. medio


2518 kcal/kWh)
Gas naturale (cons. medio
1695 kcal/kWh)
Prodotti petroliferi (cons.
medio 2417 kcal/kWh)
Altri combustibili (cons.
medio 2337 kcal/kWh)
53%

Consumi complessivi = 49,6 Mtep (25,5% del fabbisogno lordo di en. primaria)
Consumo specifico medio = 1.840 kcal/kWh (rendimento medio = 0,46)
37

38

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Problemi e prospettive

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Risorse fossili: problemi da fronteggiare


Problemi attuali: aspetti geo-politici ed
economici, legati a:
distribuzione non uniforme delle risorse
speculazioni finanziarie
A medio e lungo termine:
esaurimento delle risorse
impatto ambientale (in particolare: effetto
serra e riscaldamento globale)
40

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Riserve di petrolio (miliardi di barili)


Mare del Nord
10.8

Russia
48.6

Canada
4.9

Kuwait
96.5

U.S.A.
21.8

Algeria
9.2 Libia
29.5

Messico
28.4
Venezuela
72.6
Brasile
7.4

Kazakhstan
5.4
Cina
24.0
Iraq 112.5
Iran
89.7
A.S.
263.5
E.A.U.
97.8

Nigeria
22.5
Angola
5.4

Fonte: Elaborazione da Oil&Gas Journal

Riserve accertate: poco pi di 1000 miliardi di barili. Esistono 40


supergiacimenti (oltre 5 Gbbl), di cui 26 nellarea del Golfo Persico, 14 tra
USA e Russia (con produzione gi in declino).
41

Riserve di petrolio
Circa 2/3 delle riserve accertate sono concentrate in
medio oriente (Iran, Iraq, Kuwait, Emirati, il 25%
nella sola Arabia Saudita)

42

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Riserve di gas naturale


D IS TR
IO N E D E L
LE
ER
U R AL E
T R IB U Z
ZIO
LL
E R IS
ISE
R V E D I G AS N AT
ATU
Fo nte:
rn al
nte : O il and G as Jou
Journ

Europ a
Europ a
O rientale
O ccid entale
39%

Am erica
No rd
6%

3%

Asia
6%

M ed io O riente
34%

Africa
7%

Am erica
Latin a

O cean ia

4%

1%

Riserve accertate: poco pi di 160.000 miliardi di metri cubi,


equivalenti a quasi 1000 miliardi di bbl.
43

Riserve di carbone (miliardi di bbl)

Europa
1.623

Asia
Centrale2
01
M.
Oriente
1

Americhe
1.440

Africa
318

Asia e
Pacifico
1.514

Fonte: Elaborazione da dati BPAmoco

Riserve accertate: circa 2200 Mt, equivalenti ad oltre 5000


miliardi di bbl.

44

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Previsioni sulla disponibilit (R/P)


delle risorse non rinnovabili

Uranio
Carbone
Gas naturale
Petrolio
0

50

100

150
Anni

200

250

45

Dipendenza energetica area UE-27

(elaborazioni ENEA, 2006)

46

23

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Aspetti economici: il prezzo del petrolio

(elaborazioni ENEA)

47

Aspetti economici: il prezzo del petrolio

(elaborazioni ENEA)

48

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Aspetti economici: il prezzo del petrolio

49

Aspetti economici: il prezzo delle altre


fonti fossili

50

25

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Aspetti economici: il prezzo delle altre


fonti fossili

51

Per prolungare la durata delle fonti fossili:


... esplorazione di nuovi giacimenti...

52

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... sfruttamento bitumi ed oli non convenzionali...


(billion barrels)

Russia

Canada

310
1630

n. a.
1350
Middle East
Venezuela

683
270
1200
Total Proven Middle East
683
Canada + Venezuela Recoverable 580

Legend
Recoverable
In Place
Proven
53

... sfruttamento gas da idrati (?)...


Idrati = solidi (fondali marini, aree continentali
coperte da permafrost) composti da acqua e
metano....
... da 1 m3 di idrati => oltre 150 Nm3 di gas metano
La stima delle
riserve ancora
molto incerta
(da 1 a 10.000
volte le riserve
di gas ....)
Fonte: Clathrate Hydrates of Natutal Gas, 2nd Ed., Marcel Dekker, New York (1998).

54

27

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Impatto ambientale delle risorse fossili:


l'effetto serra ed il Global warming

55

Impatto ambientale delle risorse fossili:


l'effetto serra

56

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Global Warming Potential (GWP)


di alcuni gas serra (orizzonte: 100 anni)
GWP di un gas serra = rapporto tra il
forcing radiativo di una sua unit di
massa e il forcing radiativo di una
stessa unit di anidride carbonica
durante un certo periodo di tempo

57

Emissioni di gas serra complessive


per settore

.... le emissioni del settore energetico rappresentano circa


i 2/3 del totale (l'80% nei paesi industrializzati).
58

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Andamento delle emissioni di gas serra


del settore energia, per combustibile (I.E.A)

Emissioni
specifiche
(teCO2/tep)

4,0

3,1

2,3
59

Emissioni di gas serra (settore energia)


per area geo-politica

60

30

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Emissioni pro-capite di gas serra in alcune


aree geo-politiche (settore energia)

Italia
Europa
USA
OCSE
Mondo
0

10

15

20

t/annoxab
61

Mappa mondiale delle emissioni di gas serra

62

31

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Emissioni di gas serra per macroarea

63

Interventi necessari
Interventi sulla
disponibilit

Interventi sulle
trasformazioni e
sulla domanda
Contenimento delle
emissioni

Reperimento risorse: sviluppo


fonti rinnovabili e alternative
Contenimento del fabbisogno:
controllo demografico
uso razionale delle risorse
energetiche: efficienza nella
conversione, nella
distribuzione, negli usi finali
Impiego di risorse non
inquinanti, R&S (idrogeno,
captazione e stoccaggio CO
,)
64 2

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Principali obiettivi Europei e nazionali (1)


Riduzione delle emissioni climalteranti (nellambito del Protocollo di
Kyoto del 1997, entrato in vigore il 16/02/2005):
riduzione delle emissioni di gas serra del 5,2% (come media
2008-2012) rispetto ai valori del 1990 (per lUE: 8%, per
lItalia: 6,5%)
Sviluppo delle f.e.r.:

Direttiva 2001/77/CE: 21% del fabbisogno lordo di energia


elettrica UE (15) prodotto da f.e.r. entro il 2010 (per lItalia: 25%)
Direttiva 2003/30/CE: 2% di apporto da biocombustibili nel
settore trasporti entro il 2010

65

Principali obiettivi Europei e nazionali (2)


Risparmio energetico:

Direttiva 2002/91/CE: interventi per il miglioramento


dellefficienza energetica in edilizia (in Italia: D. Lgs. 192/05 e
311/06)
Direttiva 2004/8/CE: sviluppo della cogenerazione (in Italia: D.
Lgs. 20/2007)

Interventi trasversali: Piano dazione contro il cambiamento


climatico, obiettivi al 2020:
apporto delle f.e.r. al 20% (17% per lItalia), con quota minima
del 10% di biofuel nei trasporti;
riduzione delle emissioni di gas serra del 20%rispetto al 1990
(per lItalia: -13% rispetto al 2005 nei settori non ETS)

66

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Problemi e prospettive
Il ruolo del risparmio energetico

67

Il risparmio energetico come fonte virtuale


Importanza strategica almeno pari a quella delle fonti
rinnovabili
Potenziale di risparmio enorme:

- almeno il 5-10% del fabbisogno primario, al 2010-2012


- almeno il 20-25% del fabbisogno primario, al 2020-2025
(considerando i soli interventi gi attualmente competitivi
dal punto di vista economico!)
Purtroppo, il potenziale maggiore nei Paesi in via di
sviluppo....
68

34

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Tipologie di interventi: una possibile classificazione


Interventi sulla disponibilit (supply -side management)

Miglioramento nellefficienza di trasformazione


Miglioramento nellefficienza del trasporto e della distribuzione
Uso delle fonti rinnovabili

Interventi sulla domanda (demand side management)


Misure di tipo passivo (riduzione del fabbisogno), ad ex.:
- coibentazione dell involucro edilizio;
- ventilazione naturale degli ambienti;
- etc.
Misure di tipo attivo, ad ex.:
- caldaie ad alta efficienza;
- pompe di calore;
- cogenerazione distribuita;
- illuminazione ad alta efficienza;
- etc.

69

Alcuni esempi di interventi di razionalizzazione (1)


Coibentazione negli edifici
Installazione di generatori di calore ad alto rendimento
Installazione di pompe di calore per riscaldamento ambiente o
acqua sanitaria o di impianti per l'utilizzo di fonti rinnovabili di
energia
Installazione di sistemi per la produzione combinata di energia
elettrica (o meccanica) e di calore (impianti di cogenerazione)
Recupero reflui termici industriali
Interventi sulle infrastrutture di produzione, trasporto e
distribuzione dell'energia
70

35

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Alcuni esempi di interventi di razionalizzazione (2)


Installazione di sistemi di telecontrollo e contabilizzazione di
impianti termici
Trasformazione di impianti centralizzati in impianti unifamiliari
Installazione di sistemi di illuminazione ad alto rendimento e di
sistemi di regolazione peri il risparmio di energia in campo
illuminotecnico
Adozione di sistemi automatici di rifasamento dei carichi
elettrici
Adozione di apparecchi utilizzatori ad alta efficienza (classe A,
apparecchi elettrici, classe 4 apparecchi alimentati mediante
combustibili)
Interventi nel settore dei trasporti
71

Risparmio conseguibile: alcuni esempi (1)


Lampade fluorescenti compatte:
15 tep/annox1000 unit
Scaldabagno a gas (invece che elettrico):
110 tep/annox1000 unit
Caldaie ad alta efficienza (****):
* solo risc.: da 10 a 80 tep/annox1000 unit
* risc.+A.C.S.: da 35 a 100 tep/annox1000 unit
Vetri doppi (abitazioni):
da 2 a 23 tep/annox1000 m2
72

36

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Risparmio conseguibile: alcuni esempi (2)

Coibentazione edifici (abitazioni):


da 0,3 a 12 tep/annox1000 m2
Fotovoltaico (1 kWp):
da 200 a 400 tep/annox1000 unit
Solare termico:
da 60 a 130 tep/annox1000 m2

73

Risparmio conseguibile: alcuni esempi (3)


'a
Vie d

Merci

c qua

2000
1990

vie
Ferro
a
Strad
ciclo
Moto

Extra-urbano

ettura
Autov
o
Aere
via
Fe rro
u
Autob

ciclo
Moto
ettura
Autov
p
Metro

olitan

Urbano

m
a , Tra

u
Autob

MJ/p x km
(MJ/t x km )

0,5

1,5

2,5

3,5

1 t merci

20 km su strada

1 kg ep

70 km su treno o nave

74

37

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Problemi e prospettive
Il ruolo della ricerca scientifica

75

La ricerca scientifica e tecnologica:


il solare termodinamico
Il progetto Archimede (Priolo, Sicilia)

76

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Il progetto Archimede (Priolo, Sicilia)

Alcuni dati:
- 360 collettori lineari, 200.000 m2 di sup. attiva
- potenza = 20 MW, producibilit = 60 GWh
- costo = 250 [150] /m2, 50 [30 M] => Cue = 60 [40] /MWh
77

la Solar Tower (Australia)


Altezza = 1000 m
Diametro = 150 m
Diametro base (serra) = 5000 m
Potenza = 200 MW

78

39

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... lidrogeno e le celle a combustibile


Possibili applicazioni:

Conversione diretta energia


chimica / elettrica
elevata efficienza (> 50%)

cogenerazione
generazione distribuita
autotrazione
4 e-

2 H2

O2
4H+

anodo
en. termica
2 H2

4 H + + 4 e-

catodo
acido fosf.

2 H2O

4 H+ + 4 e- + O2

2 H2O
79

un possibile ciclo virtuoso dellidrogeno

80

40

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La cattura e il sequestro della CO2


(CCS = Carbon Capture and Sequastration)

81

Tecnologie CCS

Fonte: ENEA, Dossier CARBONE: OBIETTIVO ZERO EMISSION, 2007


82

41

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La cattura e il sequestro della CO2:


costi attuali (fonte: ENEA)

Cost Of Energy
Mitigation Cost

83

La cattura e il sequestro della CO2:


costi previsti al 2020 (fonte: ENEA)

Cost Of Energy

Mitigation Cost

84

42