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Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Liceo Artistico “G.

Brotzu”

Anno Scolastico 2009/2010

S.E.S.S.O. – Sistema Educativo e Servizi Scolastici Online

Una soluzione Blended Learning per l’insegnamento della Storia e


Filosofia”

Scheda Descrittiva del Progetto


S.E.S.S.O. – Sistema Educativo e Servizi Scolastici Online

“piattaforma di Web Learning per fornire servizi integrati per


l’apprendimento e l’insegnamento ”

Docente: Gianfranco Marini

Istituto di Istruzione Superiore (Liceo Scientifico e Artistico) - “G. Brotzu”

Sede legale: loc. Pitz’e Serra

Città: Quartu Sant’Elena Prov.: Cagliari CAP: 09045

Autore: Gianfranco Marini


Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Liceo Artistico “G. Brotzu”

SCHEDA DESCRITTIVA DEL PROGETTO

o area e-teaching e e-learning: servizi online a supporto dei processi di apprendimento e


Tipologia insegnamento e gestione del processo formativo secondo un modello di blended
learning;
o ambiente di apprendimento online: risorse a supporto di un’azione di tutoring, peer
tutoring, scaffolding e facilitazione per l’apprendimento della storia e della filosofia;
o blended learning: integrazione della didattica tradizionale con le ICT e il Web (Web
2.0);
o creazione di una comunità di apprendimento virtuale Virtual Learning Community.

Denominazione: S.E.S.S.O. – Sistema Educativo e Servizi Scolastici Online

Rappresentazione grafica S.E.S.S.O. - Clicca sull’immagine per consultare la mappa interattiva

1. Contesto dell’Intervento
Il modello classico o tradizionale di lezione, su cui l’istituzione scolastica si fonda, e caratterizzabile come:
frontale, logocentrico, monologico, lineare, a trasmissione del sapere, formale e improntato ad una strategia a
distribuzione accentrata della conoscenza. Tale modello tipico dell’apprendimento formale, trova espressione in
una modalità di progettazione formativa di tipo curricolare, basata sulla pianificazione e conforme a una
strategia di tipo tayloristico di applicazione alla didattica dello scientific management: definizione degli
obiettivi, valutazione conoscenze pregresse, scomposizione analitica in sotto-obiettivi, definizione di una serie
di passaggi lineari per la costruzione di percorsi, valutazione in itinere e sistema di feedback.
La possibilità di utilizzare strumenti di l’e-learning in modalità mista (blended), consente di superare alcuni
dei limiti impliciti nel modello precedentemente descritto, mantenendone i punti di forza. È possibile infatti
accedere ad una comunità di apprendimento e ad un ambiente didattico dotato di un sistema di servizi e risorse

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online che consentono allo studente un accesso indipendente da tempi e luoghi prefissati; favoriscono forme di
apprendimento informale e l’esplicitazione del sapere tacito; supportano forme di apprendimento esplorativo e
una logica di peer tutoring; permettono la creazione e gestione di percorsi formativi personalizzati; rendono
possibili forme di comunicazione partecipata e interazione dialogica; promuovono la costruzione e condivisione
di conoscenze in un’ottica di collaborazione e cooperazione; forniscono strumenti per una gestione autonoma
nei tempi e nelle modalità dei propri percorsi formativi da parte degli studenti; garantiscono un livello di
coinvolgimento, partecipazione, socializzazione elevato.
2. Finalità Generale
Realizzazione e gestione di sistema di risorse online per integrare l’insegnamento in presenza, secondo un
modello misto di blended learning. Tale sistema dovrà fornire supporto alla normale attività didattica mettendo
a disposizione di docente e studenti un ambiente di apprendimento collaborativo che agevoli l’attività formativa
sia dal punto di vista dell’apprendimento dello studente, e-learning, che da quello della gestione della didattica
del docente, e-teaching. I molteplici servizi Web 2.0 sono disponibili a partire da una piattaforma realizzata
attraverso un forum disponibile all’indirizzo http://aula.forumfree.net . Tale struttura tecnologica dovrà
supportare una comunità distribuita di apprendimento, sia reale che virtuale, costituita dalle classi del triennio
Liceo Scientifico.
3. Obiettivi specifici e loro articolazione
 3.1. motivazione: agire sulla sfera emotivo – motivazionale degli studenti attraverso un’azione di
coinvolgimento che utilizzi le TIC e la rete Internet per sviluppare e/o potenziare la loro motivazione
allo studio, la curiosità, la capacità di interagire dialogicamente con gli altri membri del gruppo (sia
quello reale della classe che quello virtuale della comunità online), il grado di soddisfacimento e
gratificazione per i risultati prodotti dalla loro azione di apprendimento e studio (pubblicazione risorse
prodotte e/o gestione dei servizi da parte degli studenti);

 3.2. comunità di apprendimento: creazione di una learning community formata dagli studenti delle
classi del triennio del liceo scientifico, per realizzare un sistema di blended learning, attraverso la
formazione di una comunità virtuale di apprendimento (Virtual Learning Community) secondo un
approccio basato sul peer tutoring e il cooperative learning;

 3.3 apprendimento informale: valorizzare, all’interno della comunità, l’apprendimento informale,
esplicitare la conoscenza tacita e la sfera dell’esperienza e delle attitudini personali, favorendo
l’apprendimento libero e non pianificato – informal learning, la condivisione delle migliori pratiche,
l’imitazione/emulazione, la conversazione partecipata e discussione libera.

 3.4. strumenti di gestione dell’apprendimento: al fine di realizzare gli obiettivi di apprendimento
sopra riportati individuare strumenti, tools e utilities online (Web 2.0), atti a sviluppare l’autonoma
gestione e programmazione personale del proprio processo di apprendimento (calendari, scadenzari,
percorsi e unità di apprendimento, chat, richieste e risposte in comunicazione sincrona, criteri
valutazione e discussione sulle valutazioni, ecc.)

 3.5. strumenti di gestione dell’insegnamento: predisporre strumenti per la gestione del processo di
insegnamento/apprendimento capaci di esercitare un controllo più efficace su modalità e tempi di
esecuzione: somministrazione prove agli studenti; calendarizzazione eventi; publicizzazione
unità/moduli didattici; publicizzazione e discussione su modi, tempi e criteri di verifica; possibilità di
intervento on demand e personalizzato tipo sportello didattico online (chat, mail, forum); distribuzione
e condivisione risorse e materiali didattici (appunti lezioni, lessico, manualistica e brani antologici,
presentazioni, ecc.); gestione utenti; comunicazione voti; recupero debiti e lacune; gestione progetti
curricolari ed extracurricolari.

 3.6. apprendimento collaborativo e cooperativo: a partire dai punti precedenti sarà possibile per
docente e studenti pubblicare e condividere i prodotti del proprio lavoro, rivestire ruoli e funzioni
entro la comunità (gestione calendario di classe, creazione test, appunti, mappe, schemi, moderazione
forum, predisposizione materiali per i compagni, ecc.), favorire un approccio di costruzione
collaborativa del processo e del percorso conoscitivo. Inoltre la cura delle singole sezioni del forum e
la produzione del materiale delle diverse sezioni del sito sarà svolta dagli studenti.

 3.7. blended learning: la realizzazione degli obiettivi precedenti condurrà a una trasformazione
radicale della didattica attraverso il passaggio da una formula esclusivamente centrata

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sull’apprendimento in presenza, ad una formula didattica di blended learning che, attraverso l’utilizzo
di strumenti online e di strumenti di groupware, integrerà le due modalità didattiche: quella
tradizionale (presenza) e quella fondata sulle nuove tecnologie (Web learning o e-learning). Senza
mettere in discussione la centralità che l’assetto del nostro sistema scolastico assegna alla “lezione
formale in presenza”, si opererà in modo da integrarla e supportarla con strumenti di e-learning che
garantiscano un superamento dei limiti della lezione frontale tradizionale (rigidità, scarsa interazione,
scarsa disponibilità di tempo, difficoltà di personalizzare la formazione, ecc.)

 3.8. Portabilità e Collaborazioni: ottimizzare strumenti e tecnologie utilizzate in modo da garantire
la loro esportabilità in altri contesti scolastici e/o di classe, sia all’interno dell’Istituto “G. Brotzu”, che
in altre realtà. Per raggiungere questo obiettivo sarà anche rilevante la scelta di strumenti che
presentino caratteristiche tecniche precise: freeware, web based, web 2.0, orientate sull’utente,
dinamiche, multipiattaforma, di semplice utilizzo in quanto non richiedono competenze informatiche
specialistiche se non quelle minime necessarie per utilizzare il web. Questo consentirà infatti di poter
implementare il sistema qui descritto in qualsiasi realtà scolastica a costo zero e di fruire dei servizi in
esso presenti da qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, con qualsiasi sistema operativo. Si punterà
inoltre a sviluppare la collaborazione con altre realtà su due piani:
o Ricerca teorica e metodologica: la rapidità con cui le tecnologie del web sono soggette a
cambiamento e le innovazioni sul piano del loro utilizzo didattico sono tali da non poter
essere governate da un singolo individuo ma richiedono una continua azione di
aggiornamento e di scambio di esperienze. Si punterà quindi a mantenere attiva la
cooperazione con i docenti e ricercatori del corso di laurea in “Tecnologia della
comunicazione audiovisiva e multimediale” dell’Università degli studi di Ferrara che in Italia
rappresenta un centro di eccellenza per l’e-learning.
o Test di trasferibilità: si sperimenterà concretamente la possibilità di esportare il modello qui
proposto in altre realtà didattiche attraverso la collaborazione con docenti dello stesso istituto
o di altri istituti scolastici italiani.
4. Premesse di ordine teorico e metodologico
Il progetto è nato da una stretta correlazione tra pratica didattica e ricerca epistemologica nel campo delle
nuove tecnologie applicate all’insegnamento a partire dall’anno 2006. L’ideazione e realizzazione del progetto
sono sorte nell’ambito di un’esperienza di ricerca maturata presso l’Università degli studi di Ferrara e che si
è avvalsa della collaborazione, dei consigli e delle indicazioni di molti docenti che hanno seguito il lavoro nelle
sue diverse fasi di realizzazione, come il prof. Marco Pedroni, la prof.ssa Paola Rizzati. Tale lavoro è
documentato nella tesi di laurea da me scritta e discussa nel settembre del 2009 “Il web-forum nel blended-
learning: il caso AulaForum”, il lavoro è liberamente disponibile per la lettura a questo indirizzo:
http://www.scribd.com/full/29952652?access_key=key-q97iw0b7gt5prugdpni .
Si è inizialmente tentato di fornire una definizione di e-learning e blended learning ponendo a confronto i
due differenti modelli e valutando limiti e opportunità offerte da entrambi. In questa fase ci si è avvalsi dei
contributi di: Maria Ranieri, Antonio Calvani, Mario Rotta, Paolo Chighine, Luciano Galliani, Valerio Eletti,
Robin Mason, Guglielmo Trentin. Si sono quindi individuati i limiti del modello e-learning di prima
generazione, di tipo erogativo-trasmissivo, piattaforme di e-learning (LMS/LCMS) e Learning Object in cui
tale modello si incarna, cercando di individuare le cause del fallimento di questa tipologia di e-learning
(Alberto Quagliata, Gianluca Murgia, Maria Ranieri, Barbara Bruschi, Gianluca Elia, Stefania Manca) e
individuando nei concetti di e-learning distribuito (Antonio Calvani, Pier Cesare Rivoltella), sistemi peer to
peer (Gianluca Murgia, Gianluca Elia), apprendimento informale, comunità di pratica (Etienne Wenger),
comunità virtuale di apprendimento (Antonio Calvani, Gianluca Murgia, Gianluca Elia, Mario Rotta,
Guglielmo Trentin, Pier Cesare Rivoltella), SECI Model e BA (Nonaka, Takeuchi), Polycronic Learning (Arina
Teemu), Web come Perpetual Beta (Tim O’ Really). Su tali basi teoriche si è teorizzato il nuovo concetto di
Comunità Ubiqua in cui si ha una ridefinizione del rapporto tra reale e virtuale: non visti come termini
dualisticamente contrapposti, ma come una comunità i cui membri distribuiscono la loro attività formativa in
entrambe le dimensioni attraverso il loro agire che, sia esso “virtuale”o “reale” si caratterizza come “porsi in
relazione” attraverso l “agire comunicativo” la cui realtà è tale sia che esso si sviluppi on line, sia che si
sviluppi nella “realtà fisica” (Platone, Pier Cesare Rivoltella).
Per una trattazione più completa si rimanda alla lettura del testo della tesi all’indirizzo sopra specificato.
5. Destinatari
 Studente: può, quando e da dove vuole, compiere le seguenti operazioni entro il gruppo:
Pubblicare/condividere risorse didattiche (appunti, mappe, presentazioni, lucidi, tabella, immagini,
video, riassunti, testi, esercizi e test); avanzare richieste o rispondere a richieste di altri di ogni genere

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(didattiche, amministrative, semplici curiosità, ecc.); consultare calendario di classe, i programmi


generali e i singoli moduli didattici; coltivare i propri interessi e discuterne con gli altri (hobby, attività
personali, letture, musica, ecc.); avanzare proposte; consultare la documentazione didattica e le
proposte formative; lavorare a progetti di gruppo; e altre attività di cooperazione e collaborazione sia
in relazione alle conoscenze istituzionali proposte dal curriculum scolastico che in relazione al proprio
sapere tacito e informale.
 Docente/i: può meglio supportare la propria attività in presenza senza vincola spazio-temporali,
fornendo risorse; attivando varie forme di tutoring (caoching, scaffonlding, coltivating); disponendo di
maggiori capacità di intervento sulle principali variabili del processo di apprendimento/insegnamento
(tempi, materiali, risorse, dialogo, verifiche e valutazioni, domande e risposte, ecc.); può inoltre più
facilmente personalizzare l’offerta formativa offrendo percorsi individuali.

6. Descrizione del Sistema Online


Il sistema è stato progettato e realizzato come un ambiente per l’implementazione di servizi web 2.0 che
proponga, in alternativa alla gestione centralizzata e formale dell’apprendimento propria delle tradizionali
piattaforme di e-learning, una gestione di tipo distribuito e comunitario.
L’idea è quella di integrare la normale attività didattica in presenza, con un sistema di e-learning distribuito e
peer to peer, caratterizzato da un’attività collaborativa e cooperativa in cui, l’approccio direttivo
docente/studente, sia sostituito da un modello relazionale di peer tutoring, in cui il docente assume un
atteggiamento di “coltivazione della comunità” – (cultivating - Wenger) atto a favorire una partecipazione
attiva e consapevole, valorizzare il merito e il contributo dei singoli, creare sinergie di gruppo, favorire la
socializzazione e la conversazione attiva e l’interazione produttiva.
Per questo scopo si sono utilizzate tecnologie di tipo web 2.0 che favoriscono l’interazione dialogica tra i
membro della comunità (la classe), sono centrate sull’utente (lo studente), richiedono la produzione attiva di
contenuti e la loro condivisione da parte dei membri del gruppo, promuovono l’iniziativa e creatività dei singoli
in quanto strumenti di produttività individuale, ecc.
La strategia perseguita ha portato alla nascita e allo sviluppo prodotto di una virtual learning community
formata dagli studenti delle classi del triennio del liceo scientifico, nonché aperti al contributo di altri colleghi,
ex alunne/i, genitori.
Di seguito verranno brevemente descritte le funzionalità del sistema online e la loro valenza formativa-
educativa, sottolineando l’apporto che esse forniscono al processo di apprendimento/insegnamento, mentre
nella scheda relativa allo strumento didattico, verranno documentati in concreto gli strumenti, le metodologie
e le tecnologie prodotte per realizzare il sistema online.
Il modello pedagogico prevalente, secondo cui il “Sistema Online” è stato concepito e realizzato, è di matrice
costruttivista e si basa più che sulla trasmissione/erogazione di contenuti disciplinari precostituiti al agli
studenti, sulla costruzione condivisa e collaborativa di tali contenuti. Pertanto tutti gli strumenti, servizi e
materiali didattici cui si farà riferimento sono il risultato dell’attività, individuale o di gruppo, degli studenti,
supportati dal docente, mentre il sistema (forum, sito) e gli account ai vari servizi web 2.0 comuni (Picasa,
Scribd, Slideshare, Google Calendar, ecc.) sono realizzati e gestiti dal docente come a cura del docente sono la
progettazione didattica disciplinare e la valutazione del sistema e quanto ad esse direttamente afferisce.
Per una descrizione particolareggiata dei singoli strumenti web 2.0 utilizzati si rimanda alla scheda
strumento didattico, nella quale vengono anche forniti, per ogni singolo strumento, degli esempi concreti.

7. Metodi, Tecniche e strategie


1. Sistema web based: accesso via web,ai seguenti servizi e/o VLE (ambienti virtuali di apprendimento):
1.1. Forum: http://aula.forumfree.it forum per la gestione della comunità di apprendimento formata dagli
alunni delle classi del triennio del liceo scientifico dell’Istituto “G. Brotzu” di Quartu sant’Elena, cn
la funzione di:
1.1.1. Piattaforma integrata e-learning: di strumenti, servizi e materiali per la didattica;
1.1.2. “Ambiente Virtuale di Apprendimento”: luogo di condivisione e collaborazione per
l’apprendimento e l’insegnamento attraverso lo sviluppo dell’interazione comunicativa;
1.1.3. Gestione cooperativa del processo di apprendimento e insegnamento: strumenti e dotazioni per
la gestione dei tempi, contenuti, risorse, verifiche, ecc. del percorso formativo.
1.2. Sito Web: http://www.gianfrancomarini.it il sito, realizzato dal docente nel 2006, svolge ora una
funzione di secondo piano ed è utilizzato unicamente come aggregatore di link ai vari servizi e
risorse per l’apprendimento (test, appunti, questionari, ecc.). Le risorse e i materiali didattici presenti
nel sito sono già stati trasferiti, o sono in corso di trasferimento, in servizi di social sharing e social

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networking come: Picasa, Youtube, Scribd, Slideshare, ecc. L’ottica è quella di sostituire
sistematicamente con servizi web 2.0 il tradizionale sito, in modo ad valorizzare l’apporto attivo, il
dialogo e l’interazione, la condivisione e creazione collaborativa delle conoscenze da parte degli
studenti.
2. Servizi per l’apprendimento/insegnamento:
2.1. materiali didattici: sezioni del sito (appunti, mappe test PPT) e del forum (appunti e materiale da
scaricare) per la distribuzione e condivisione di materiali didattici;
2.1.1. test online: sezione del sistema per la somministrazione di test online per la verifica formativa e
in itinere degli apprendimenti
2.2. strumenti: sezioni del sistema (AulaForum) che fornisce risorse, materiali e strumenti per lo studio
disciplinare: lessico e concetti, testi e citazioni, materiale multimediale, singole vicende storiche.
2.3. classi: sezioni di AulaForum in cui gli studenti delle singole classi sviluppano online la propria
attività di apprendimento disciplinare (storia e filosofia) e tutte le operazioni ad essa connesse.
3. Servizi per la gestione dell’attività formativa: strumenti per gestire in modo più efficiente le attività di
formazione;
3.1. calendario di classe: calendario interattivo online per ogni classe (Google calendar), che riporta tutti
gli eventi della vita scolastica e del percorso formativo della classe
3.2. news: servizio di aggiornamento relativo sia alle novità del sistema online che alle notizie rilevanti
della vita scolastica dell’istituto;
3.3. programmazione: annuale, disciplinare, unità didattiche e moduli interattivi di apprendimento
postati nelle sezioni del forum.
3.4. valutazione: sezione del forum su valutazione delle singole verifiche disciplinari e sui criteri generali
di valutazione dello scrutinio, aperto al dibattito.
3.5. quick poll - sondaggi: strumento per creare sondaggi da sottoporre alla comunità sulle varie
iniziative, linee di sviluppo, politica di gestione e gradimento;
3.6. help: pagina del sito che offre un servizio di tutoring fornito da alunne/i ai loro compagni sull’utilizzo
ottimale delle risorse disponibili.
3.7. motore ricerca personalizzato: realizzazione di un motore di ricerca personalizzato per il recupero
delle informazioni presenti nel sistema, realizzato dal docente (coop cse).
3.8. servizio reportistica e tracciamento: sistema monitoraggio forum, dati statistici visitatori e attività,
supportato su http://extremetracking.com/open?login=aulaueb per quanto riguarda il forum, su
Google analytcs per quanto riguarda il sito web e il forum (accesso solo con password);
4. Servizi di condivisione conoscenze:
4.1. Faq: raccolta delle Faq relative al programma di storia e filosofia;
4.2. condivisione immagini: raccolta di album di immagini (quadri, cartine, tabelle, fotografie,
personaggi, ecc.) tematici relativi al programma di storia e filosofia e ospitati su Picasaweb;
4.3. condivisione video: video didattici attinenti al programma di storia e filosofia reperiti su Youtube o
prodotti dal docente e dagli studenti. Servizio realizzato tramite canale Youtube predisposto dal
docente;
4.4. canale video della comunità di AulaForum: canale Youtube realizzato e gestito dal docente con la
collaborazione di un team di studenti e che raccoglie tutti i video di storia e filosofia realizzati nel
corso dell’attività didattica
4.5. link e percorsi web: sezione del sito (link) e del forum (segnalate) dedicata alla segnalazione di
sitografie e percorsi tematici sul web realizzate dal docente e dagli studenti
4.6. file hosting/sharing: servizi di file hosting per la condivisione di materiale didattico
(upload/download) accesso diretto solo con password:
4.6.1. 4shared.com: distribuzione materiale didattico multimediale;
4.6.2. Divshare: distribuzione materiale didattico multimediale;
4.7. condivisione documenti e risorse - Scribd: docente e alunni sono dotati di un proprio account su
Scribd, nell’insieme tali account costituiscono un rete collaborativa per l’apprendimento, sul modello
del Virtual Learning Landscape, in cui è possibile scambiare documenti, risorse, appunti e i prodotti
dell’attività formativa.
4.8. Slideshare: social network per la condivisione di presentazioni multimediali disciplinari realizzate
dal docente o dagli studenti.
4.9. image hosting/sharing: servizio per la condivisione di immagini e la creazione di slideshow con
Imageshacke.
5. Strumenti di comunicazione asincrona: per la comunicazione differita uno/uno, uno/molti, molti/molti
(e-mail, newsletter, web mail, Facebook)
6. Strumenti comunicazione sincrona: tag board del forum, MSN (Live Messenger)

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9. VALUTAZIONE E PORTABILITÀ DEL PROGETTO

9.1. Valutazione Qualitativa


L’esperienza didattica condotta grazie al “sistema educativo online” è giunta al suo quinto anno che è stato
decisivo per il conseguimento della finalità generale (punto 2) che ci si era posti: trasformare la tradizionale
didattica in presenza in un sistema misto o “blended” di apprendimento, in cui la dimensione della presenza
fisica e quella delle attività on line, si compenetrassero organicamente. Come documenta l’analisi relativa al
grado di conseguimento dei singoli obiettivi, si può affermare che le classi del triennio F del Liceo Scientifico
“G. Brotzu” portano avanti il loro processo formativo utilizzando una didattica differente da quella tradizionale
in quanto distribuita tra la presenza (lezioni in aula) e la dimensione del virtuale (web-learning). L’analisi
quantitativa dei dati relativi al traffico di visitatori di AulaForum, dato il rilevo che riveste ai fini di una
dimostrazione del successo dell’iniziativa, sarà documentata separatamente. Di seguito l’analisi qualitativa del
livello di conseguimento dei singoli obiettivi riportati al punto 3.
- Valutazione obiettivo 3.1 - Motivazione: la partecipazione alle attività online presenti nella piattaforma, sia
intesa come partecipazione passiva (presenza nelle discussioni, download materiale didattico, ecc.) che come
produzione e gestione attiva di servizi e contenuti, non è mai stata proposta agli studenti come obbligatoria,
nonostante questo è stata massiccia, continua e fortemente attiva. La motivazione allo studio è stata rafforzata
al punto da superare il modello trasmissivo della conoscenza, gli studenti hanno gradualmente sostituito
all’approccio mnemonico-meccanico di acquisizione delle conoscenze, la capacità di costruirle attivamente.
Tutti i principali strumenti per l’apprendimento vengono infatti creati dagli studenti e condivisi (appunti,
immagini, video, lessico-dizionario, mappe concettuali, tabelle cronologiche, riassunti, ecc.). Per una
valutazione del grado di partecipazione alle attività online si rimanda alla scheda di monitoraggio.
- Valutazione obiettivo 3.2 - Virtual learning Community: già dal secondo hanno questo obiettivo si può
dire pienamente raggiunto come dimostra la partecipazione ad AulaForum e alle sue attività da parte degli
studenti che è stata talmente elevata e continuativa al punto che AulaForum costituisce da anni il primo forum
scolastico dedicato alla didattica di classe presente su Forumfree e quindi una delle più importanti esperienze in
queste campo finora realizzate in Italia. Si ricorda infatti che Forumfree, con i suoi 690.000 forum, costituisce il
più importante forum provider italiano insieme al sito gemello Forumcommunity. Anche i dati quantitativi
testimoniano del raggiungimento degli obiettivi 3.1 e 3.2, in poco più di 4 anni di attività (1516 giorni) le cifre
di AulaForum sono le seguenti: 35.433 messaggi, 2.890 discussioni,446 utenti iscritti (3/4 dei quali studenti di
quest’anno o dei precedenti anni scolastici), 156.183 visitatori unici e 441698 pagine complessive visualizzate.
- Valutazione obiettivo 3.3 - Apprendimento informale: tale obiettivo è stato realizzato in quanto
1. ambiente informale: il contesto nel quale viene a svilupparsi l’apprendimento/insegnamento online è di
tipo informale, non uno piattaforma di e-learning, ma un ambiente libero e in cui la partecipazione non solo non
è obbligatoria, ma avviene secondo modalità informali (identità virtuali, identità multiple, avatar e firme
personalizzate) e gli incarichi, così come chi li ricopre, sono decisi dalla comunità (elezioni, sondaggi, ecc.);
2. Web 2.0: strumenti informali: gli strumenti sono per la maggior parte di tipo web 2.0 (scribd, youtube,
ecc.) e quindi liberamente configurabili e personalizzabili dagli studenti;
3. Libero interagire comunicativo: l’apprendimento è frutto di libera interazione comunicativa e di mutua
cooperazione, come dimostrano le numerose discussioni presenti nel forum, che non sottostanno ad alcuna
regola se non a quelle della netiquette e del “no spamming”, chiunque può aprire tutte le discussioni che vuole,
chiunque può intervenire quando e come vuole e, grazie alla tecnologia dell’embedding, chiunque può
utilizzare le modalità e i canali comunicativi che preferisce (multimedialità e ipertestualità).
- Valutazione obiettivo 3.4. - Gestione dell’apprendimento: tutti gli studenti hanno costruito sul web un
propri ambiente virtuale di apprendimento personale (PLE: Personal Learning Landscape) costituito da account
individuali ai servizi web e web 2.0 descritti al punto 4. Ogni studente infatti possiede: una propria home page
su Scribd, un proprio account web mail (prevalentemente gmail), un proprio canale Youtube, account a servizi
di authoring e produttività online, account a servizi di hosting di immagini (Picasa, Imageshacke), ecc. Tutti
questi account sono tra loro collegati (sistema iscrizioni/sottoscrizioni) e collegati con AulaForum e con i
corrispondenti servizi generali realizzati dal docente che costituiscono l’ambiente virtuale di apprendimento
comune.
- Valutazione obiettivo 3.5. - Gestione dell’insegnamento: gli strumenti per agevolare il processo di

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insegnamento o per realizzare determinate attività connaturate all’insegnamento online, anziché in presenza, è
stata pienamente realizzato come dimostrano i seguenti esempi:
1 illustrazione online dei moduli di apprendimento: possibilità di visualizzare, scaricare, accedere da
qualunque luogo in qualunque momento alle unità di apprendimento e di chiedere chiarimenti, precisazioni ecc.
in tempo reale; esempio: http://aula.forumfree.it/?t=43522126 (1323 visite su 14 studenti)
2. domande e risposte: possibilità di ottenere risposte on demand dal docente o dagli studenti tutor da parte
degli studenti su ogni argomento; esempio: http://aula.forumfree.it/?t=46382672 (311 visite su 27 studenti)
3. possibilità di visualizzare e scaricare il materiale didattico utilizzato nel corso delle lezioni in presenza,
scaricarlo, chiedere chiarimenti; esempio: http://aula.forumfree.it/?t=44694365#entry364926047 (234 visite su
27 studenti)
4. fruizione di schemi, mappe, elenchi concettuali strutturati per lo studio guidato; esempio:
http://aula.forumfree.it/?t=45896941 (83 visite su 27 alunni)
5. si rimanda ad AulaForum per ulteriori esempi
- Valutazione obiettivo 3.6 - apprendimento collaborativo e cooperativo: la realizzazione da un complesso
sistema reticolare, centrato su AulaForum, congiuntamente alla partecipazione di tutti gli studenti, hanno
consentito di conseguire questo obiettivo. Il supporto all’attività collaborativa è stato reso ottimale grazie
all’utilizzo di tecnologie web 2.0. Infatti sono stati realizzati dal docenti ambienti comuni di apprendimento
(Virtual Learning Environment) tra loro integrati grazie ad AulaForum, a tali ambienti e ad AulaForum fanno
capo anche gli ambienti personali di apprendimento (Personal Learning Environment) realizzati da ciascun
studente. Ogni studente possiede infatti almeno i seguenti account: web mail (google, hotmail, ecc.), account su
AulaForum, canale Youtube, account su Scribd, Bubbl.us, Facebook. Altri studenti, a seconda del ruolo che
ricoprono nel sistema online di apprendimento, possiedono anche altri account (google calendar, xtimeline,
slideshare, slidecom, ecc.). Tutti gli ambienti individuali sono tra loro interconnessi tramite il sistema delle
sottoscrizioni. Un esempio è l’utilizzo didattico dei video: canale video del docente (http://www.youtube.com/
gianfrancomarini), singoli canali video degli studenti, canale video della comunità gestito dal docente e da un
team di studenti (http://www.youtube.com/user/AulaUeb) . Per una rappresentazione grafica del sistema vedi
imamgine 1. Per dare un’idea del livello raggiunto dall’attività collaborativa, basti pensare che tutti gli studenti
coinvolti (31, classi III e IV F) hanno un proprio account su Scribd e che fino ad oggi hanno prodotto e
condiviso un totale di 309 documenti.
- Valutazione obiettivo 3.7 - Blended learning: la valutazione degli obiettivi 1 – 6 fin qui condotta consente
di ritenere pienamente realizzato l’obiettivo 7. L’attività formativa portata avanti dalle tre classi è distribuita nei
due ambiti, quello tradizionale della presenza (esempio: lezioni frontali, compiti in classe e verifiche orali,
spiegazioni condotte dagli studenti, discussioni sui contenuti disciplinari, ecc.) e quello virtuale dell’agire
comunicativo online (esercitazioni e test, discussioni sui contenuti disciplinari, scansione percorso formativo,
calendarizzazione attività di classe, correzione e valutazione esercizi e verifiche, fruizione materiale didattico,
ecc.). La compiuta trasformazione della didattica in sistema misto, le modalità con cui agire in presenza e agire
online si articolano, sono sinteticamente rappresentate dall’allegato 2.
- Valutazione obiettivo 3.8 - Portabilità e Collaborazione: in questo ambito entrambi i sotto obiettivi previsti
sono stati pienamente raggiunti.
1. La collaborazione con la Facoltà di filosofia dell’Università degli Studi di Ferrara, corso di Laurea in
“tecnologia della comunicazione”, è stata fondamentale nella ricerca teorica e nell’analisi dell’esperienza qui
presentata ed ha avuto come sbocco la stesura di un lavoro dal titolo “Il web-forum nbel blended learning: il
caso AulaForum”, dedicato a queste stessa esperienza e discusso come tesi di Laurea ha portato dal sottoscritto
a settembre del 2010. Link certificato laurea:
http://www.scribd.com/doc/20852896/certificato-Laurea-in-tecnologia-della-comunicazione-multimediale
1. Per quanto concerne la possibilità di esportare tale esperienza in altri contesti questa è stata testata e
dimostrata grazie alla collaborazione con altri colleghi che hanno realizzato, sul modello di AulaForum, dei
forum per le proprie classi. Si segnalano, in particolare:
2. il webforum realizzato nel 2009 dalla prof.ssa di scienze sociali Elena della Vella, del Liceo delle Scienze
Sociali Pomigliano d'Arco ( NA), visibile all’indirizzo: http://filosofiahelp.forumfree.it/ ;
- il webforum realizzato nel 2010 dalla prof.ssa di storia e filosofia Maria Luisa Angelotti, del mio stesso
liceo, visibile all’indirizzo http://filostoria.forumfree.it/ .

Gianfranco Marini 8
Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Liceo Artistico “G. Brotzu”

Immagine 1: rappresentazione S.E.S.S.O. articolazione e integrazione ambiente di apprendimento comune


e ambienti di apprendimento individuali che supportano la cooperazione e collaborazione

Gianfranco Marini 9
Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Liceo Artistico “G. Brotzu”

ALLEGATI

ALLEGATO 1: DIAGRAMMA DI GANNT


S.E.S.S.O. – Sistema Educativo e Servizi Scolastici Online
Mesi 2009 2010
ID Azione 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8
1 1
2 2
3 3.1
4 3.2
5 3.3
6 4
5

ALLEGATO 2: RAPPRESENTAZIONE SCHEMATICA BLENDED LEARNING (INTEGRAZIONE PRESENZA / ONLINE)


AZIONE DEFINIZIONE DELL’AZIONE E MODALITÀ DELLA SUA ESECUZIONE
Contenuti e risorse singola unità di apprendimento disciplinare in modalità ipertestuale e
Modulo di apprendimento
online
pubblicazione Online - Esempio: clicca QUI
illustrazione In presenza con utilizzo di risorse online (internet e videoproiezione in aula)
Discussione (delucidazioni) Online – Esempio: clicca QUI
Spiegazione e Apprendimento Esposizione e spiegazione dei contenuti disciplinari
Lezione (frontale o dialogica) In presenza con utilizzo di risorse online (internet e videoproiezione in aula)
Fruizione materiali didattici Online (consultazione materiali e risorse utilizzate in aula per la lezione). Esempio: clicca QUI
Lezione condotta dagli studenti In presenza utilizzo di risorse prodotte dagli studenti (internet e/o videoproiezione in aula)
Discussione e Domande Online (principalmente AulaForum) Esempio: clicca QUI
Esercitazioni-Approfondimenti Realizzazione strumenti e risorse per lo studio
Realizzazione
Consegna Online (via e-mail, pubblicazione su social network, embedding nel forum)
In presenza (mediante videoproiezione e correzione collaborativa)
Correzione
Online (pubblicazione foglio e note correzione su AulaForum) Esempio: clicca QUI
Valutazione Online (sezione riservata del forum accessibile solo mediante password)
Online (diffusione mediante pubblicazione su social network, account studente Scribd,
Pubblicazione
Youtube, ecc.). Esempio: clicca QUI
In presenza (utilizzo materiale prodotto per lezione)
Utilizzo
Online (strumento per lo studio individuale accessibile dal forum) Esempio: clicca QUI
Studio e Verifica Guida allo studio e verifica dell’apprendimento
Calendarizzazione Online (gestione e condivisione tempi) Esempio: clicca QUI
Online (raccolta domande e risposte ricorrenti sull’argomento) Esempio: clicca QUI
Faq
In presenza (ripasso e discussione argomento)
Online (valutazione delle risorse e azioni svolte: riassunti, tutoring, esercizi, ecc.)
Verifica
In presenza (orale, test strutturato e questionario)

Gianfranco Marini 10
Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico e Liceo Artistico “G. Brotzu”

ALLEGATO 3: SCHEDA RIASSUNTIVA

SCHEDA RIASSUNTIVA DEL PROGETTO


DENOMINAZIONE S.E.S.S.O. – Sistema Educativo e Servizi Scolastici Online
Creazione di un sistema integrato di risorse online per integrare l’insegnamento in presenza, con modalità
e-learning, secondo un modello misto di blended learning. Tale sistema dovrà dare supporto alla normale
attività didattica fornendo un ambiente di apprendimento collaborativo che agevoli l’attività formativa sia
FINALITÀ dal punto di vista dello studente, e-learning, che da quello del docente, e-teaching. I servizi saranno
disponibili sul forum http://aula.forumfree.net. Tale struttura tecnologica, integrata da servizi web 2.0,
farà da supporto a una comunità insieme reale e virtuale di apprendimento, costituita dalle classi del
triennio F del Liceo Scientifico.
1 Sviluppo/potenziamento motivazione e coinvolgimento nella formazione
2 Creazione di una Virtual Learning Community
3 Valorizzazione dell’apprendimento informale e della conoscenza tacita
4 Predisposizione di un ambiente di apprendimento/insegnamento
OBIETTIVI
Sviluppare forme di apprendimento e costruzione della conoscenza collaborative e
5
cooperative
Trasformare la forma tradizionale e istituzionale di insegnamento in presenza
6
dell’istituzione scolastica in una forma di blended - learning
Docenti: supporto e integrazione attività in presenza; varie forme di tutoring online;
personalizzazione percorsi di apprendimento
DESTINATARI DIRETTI
Studenti: supporto attività apprendimento, coinvolgimento gestione percorso
formativo, apprendimento collaborativo e attività di community;
1 Docente: Gianfranco Marini, titolare cattedra A037, liceo “G. Brotzu”
INCARICHI Studenti: ricoprono ruoli vari tra cui: figure di sistema; collaboratori sito e forum;
2
moderatori forum; tutor, ecc.
Avvio e Configurazione e aggiornamento del servizio; promozione e formazione; ridefinizione
Gestione delle figure di sistema e assegnazione dei ruoli
Monitoraggio e
FASI Analisi quantitativa, qualitativa e valutazione finale
Valutazione
Feedback Verifica funzionamento sistema e esplicitazione nuove esigenze
Potenziamento del servizio secondo un’ottica Web 2.0 centrata sull’utente e partecipata
il webforum realizzato nel 2009 dalla prof.ssa Elena della Vella, Liceo delle Scienze Sociali Pomigliano
d'Arco ( NA), indirizzo: http://filosofiahelp.forumfree.it/ ;
COLLABORAZIONI
il webforum realizzato nel 2010 dalla prof.ssa di storia e filosofia Maria Luisa Angelotti, del mio stesso
E
liceo, visibile all’indirizzo http://filostoria.forumfree.it/
TRAEFERIBILITA’
Collaborazione con la Facoltà di filosofia dell’Università degli Studi di Ferrara, corso di Laurea in
“tecnologia della comunicazione”,
Forum: luogo d attività della comunità di apprendimento con servizio di bacheca, tagboard, video,
motore ricerca personalizzato e sezioni didattiche e di socializzazione
BREVE
Servizi Web 2.0 condivisione/scambio contenuti; collaborazione/costruzione condivisa , conoscenze;
DESCRIZIONE
interazione comunicativa; programmazione/gestione del percorso formativo (Picasa, Youtube, Scribd,
Google Calendar, Slideshare, Divshare, 4Shared, Facebook, Gmail, ecc.)
Scheda strumenti: http://www.scribd.com/full/29316144?access_key=key-tjv0koghcil5wkmx9rk
Scheda monitoraggio traffico:
LINK (VLE) Ambiente di condivisione video: http://www.youtube.com/user/aulaueb
Ambiente condivisione immagini: http://picasaweb.google.com/gianfrancomarini
Ambiente condivisione documenti: http://www.scribd.com/iangida

Autore: Gianfranco Marini,


docente di Storia e Filosofia
Istituto di Istruzione Superiore
“G. Brtozu” – Quartu Sant’Elena

Gianfranco Marini 11