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FACILITY MANAGEMENT

DISCIPLINARI DI GESTIONE
2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi di Concessione

OCH

PP
31/03/2014

FM

LL

CPS

00

001

00

Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata Chieti


2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione

Sommario
1

Premessa: obiettivi ed oggetto della Proposta .................................................................................. 3


1.1

Strutture di riferimento: Chieti e le Sedi Esterne

Struttura minima ed attivit di governo .............................................................................................. 5

Personale dipendente ......................................................................................................................... 5

Sistema comunicativo di gestione ...................................................................................................... 6


4.1

Caratteristiche generali del sistema comunicativo

4.2

Implementazione e gestione del sistema informativo

4.3

Caratteristiche del modulo anagrafica immobiliare

4.4

Aggiornamento dellanagrafica

10

Servizio di pronto intervento e reperibilit ....................................................................................... 11

Modalit di gestione .......................................................................................................................... 13

Assicurazione qualit e monitoraggio servizi .................................................................................. 14

7.1

Valutazione dei servizi manutentivi

14

7.2

Giudizio sui servizi manutentivi

16

7.3

Valutazione dei servizi alberghieri

19

7.4

Controllo dei risultati del servizio

20

7.5

Procedure di controllo, di annotazione e di accettazione del servizio

20

Penali ................................................................................................................................................. 24
8.1

Servizi manutentivi

24

8.2

Servizi alberghieri

25

Allegato A Elenco strutture della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti ....................................................... 27

Soggetto Proponente:
Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro SpA
Finanza e Progetti SpA - ABP Nocivelli SpA

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1

Premessa: obiettivi ed oggetto della Proposta

Il presente documento disciplina l'attivit di conduzione, manutenzione e fornitura dei servizi oggetto della Concessione.
Attraverso lattivit di coordinamento di tutti i servizi che il Concessionario chiamato ad espletare nei confronti dell'Azienda,
esso intende conseguire specifici risultati:
flessibilit della gestione dei servizi di supporto al pari dei nuovi orientamenti clinici, diagnostici e terapeutici;
soddisfazione del paziente e degli utenti delle varie strutture dellOspedale fornendo servizi sempre pi appropriati e
soddisfacenti e rendendo lambiente ospedaliero pi gradevole ed accogliente possibile;
organizzazione ed implementazione di tutte le attivit non sanitarie analizzandone i fabbisogni e mettendo a punto le
procedure che consentono di svolgere le attivit previste;
ottimizzazione del servizio tramite strumenti di pianificazione e programmazione dei servizi;
garanzia di uniformit e di erogazione dei servizi sia in termini quantitativi che qualitativi
Il Concessionario si obbliga a fornire, per tutta la durata del Contratto di Concessione, i servizi di seguito indicati, meglio
descritti e disciplinati nei singoli Disciplinari di Gestione:
a) Servizi Manutentivi
servizio di manutenzione e conduzione, comprendente i servizi per: opere edili, impianti antincendio,
impianti di posta pneumatica, impianti elevatori, impianti di trasmissione dati (solo parte passiva), arredi
(come travi testa letto, letti, armadi, comodini, etc.);

servizio di manutenzione, conduzione e servizio energia (impianti di calore e climatizzazione);


servizio di manutenzione, conduzione e servizio idrico (impianti idrico sanitari e scarico);
servizio di manutenzione, conduzione impianti elettrici e, per il solo presidio di Chieti, fornitura energia
elettrica;
servizio di gestione e conduzione manutenzione delle apparecchiature medicali (ingegneria clinica);
servizio di manutenzione aree verdi;

b) Servizi Alberghieri
Pulizia e sanificazione ambientale (comprese aree esterne)
Lavanolo
Sterilizzazione
Ristorazione degenti e gestione mensa
Servizi logistici, che comprendono: Trasporto materiale biologico, Facchinaggio, Trasporto dei rifiuti ai punti
di raccolta e isole ecologiche interne ai presidi, Logistica e trasporti integrati (comprendono tutte le attivit
di movimentazione e trasporto relative a: Farmaci e beni economali, Carrelli vitto, Materiali sterili, Rifiuti
urbani/assimilati/differenziati/sanitari, ecc), Trasporto e movimentazione pazienti e salme
c) Servizi Commerciali
Servizio Bar
Servizio distributori automatici di bevande
Altri servizi commerciali opzionali interni al presidio

Gestione parcheggi

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d) Servizi di Fornitura
Servizio di Fornitura Arredi
Servizio di Fornitura Attrezzature Medicali
e) Altri servizi non sanitari
Servizio di Gestione dei laboratori di biochimica
Servizio di Gestione Tecnico Amministrativa Radiologia e Medicina Nucleare

1.1

Strutture di riferimento: Chieti e le Sedi Esterne

Al fine di fornire un servizio unitario su tutto il territorio della ASL02, i servizi di cui sopra interesseranno non solo il presidio di
Chieti (Ospedale Clinicizzato), ma anche le altre strutture del territorio dellAzienda Sanitaria Lanciano Vasto Chieti.
Tale suddivisione potr essere modificata e/o integrata dalla Stazione Appaltante sulla base delle proprie esigenze in sede di
pubblicazione della gara pubblica.
Si riporta di seguito lelenco di tutti i Servizi previsti dalla Proposta, con indicazione delle strutture interessate da ciascuno di
essi.
n.

Servizio

Presidi di Riferimento

1
2
3

Servizio di Manutenzione Opere edili e affini


Servizio di Manutenzione Aree Verdi
Servizio Energia e Manutenzione tecnica Impianti

Tutte le strutture della ASL rif. Allegato A


Tutte le strutture della ASL rif. Allegato A
Manutenzione: Tutte le strutture della ASL
Energia: Strutture ospedaliere
(ID: 1, 2, 4, 12, 49, 60, 70, 75 - rif. Allegato A)

Servizio di Lavanolo e Sterilizzazione

Servizio di Pulizia e Sanificazione

Servizio di Ristorazione

Strutture ospedaliere
(ID: 1, 2, 4, 12, 49, 60, 70, 75 - rif. Allegato A)
Strutture ospedaliere
(ID: 1, 2, 4, 12, 49, 60, 70, 75 - rif. Allegato A)
Solo ID 60 (P.O. Chieti)

Servizio di Logistica

Solo ID 60 (P.O. Chieti)

Servizio di Assistenza e Manutenzione Tecnica relativa Solo ID 60 (P.O. Chieti)


alle apparecchiature medicali

9
10

Servizio di Gestione dei Laboratori di Biochimica


Solo ID 60 (P.O. Chieti)
Servizio di Gestione Tecnico Amministrativa Radiologia e Solo ID 60 (P.O. Chieti)
Medicina Nucleare

11

Servizio di Fornitura Arredi

Solo ID 60 (P.O. Chieti)

12

Servizio di Fornitura Attrezzature Medicali

Solo ID 60 (P.O. Chieti)

13

Gestione Servizi Commerciali

Solo ID 60 (P.O. Chieti)

Nell Allegato A al presente disciplinare si riporta inoltre una tabella riportante tutte le strutture ospedaliere e territoriali della
ASL02 Lanciano-Vasto-Chieti.

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2

Struttura minima ed attivit di governo

Premesso che l'Azienda nomina il Responsabile Unico del Procedimento quale figura a tutti gli effetti Rappresentante
dell'Azienda stessa nei confronti del Concessionario, sia nella fase di realizzazione delle opere che nella successiva fase di
gestione dei servizi ed il Direttore dellEsecuzione che provveder al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnicocontabile dellesecuzione del contratto nonch alla verifica che le attivit e le prestazioni siano eseguite in conformit ai
documento contrattuali , il Concessionario chiamato ad istituire una struttura tecnica organizzativa, finalizzata a garantire
per la gestione dei servizi:

rapporti tecnici, commerciali ed amministrativi con l'Azienda;


rapidit d'intervento e risposta alle richieste;

controllo della qualit dei servizi;


svolgimento in sicurezza delle attivit;
soddisfacimento della committenza.

Al fine di produrre delle ottimizzazioni delle attivit sul piano organizzativo in grado di migliorare il livello qualitativo dei servizi
erogati, il Concessionario dovr garantire la Direzione Generale del progetto da parte di Project Manager dei Servizi con
delega e responsabilit progettuale ed esecutiva sullo svolgimento dellinsieme dei servizi. Tale figura dovr essere
coadiuvato nella gestione dalle seguenti figure minime :

Responsabile dei servizi alberghieri;


Responsabile dei servizi manutentivi;
Responsabile dei servizi logistici
Responsabile qualit

Personale dipendente

Il Concessionario si impegna ad utilizzare a comando una quota parte del personale dipendente della ASL che, al momento
della sottoscrizione del contratto, risulter impiegato nello svolgimento delle diverse attivit oggetto dei Servizi.
Il Concessionario dovr specificare in sede di offerta le qualifiche del personale impiegato nello svolgimento dei vari Servizi e
sviluppare un piano formativo adeguato.

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4

Sistema comunicativo di gestione

Lobbiettivo fondamentale del Concessionario nella definizione della Strategia di comunicazione e nella predisposizione del
Sistema Informativo la necessita di individuare una soluzione completa che includa sia funzionalit avanzate e specifiche
per la gestione dei Servizi, sia semplici strumenti di comunicazione, analisi, monitoraggio costante dei servizi e reportistica.
Il Concessionario deve quindi implementare un sistema in grado di gestire la comunicazione organizzativa, cio un processo
attraverso il quale lintera organizzazione o una parte di essa, utilizza un sistema di reti di collegamento per lo scambio di
informazioni.
Il Piano della Comunicazione ed i relativi flussi informativi devono essere supportati dallutilizzo di diversi Canali di
Comunicazione, quali:
Call Center per la gestione delle richieste di intervento od informazioni inerenti i servizi oggetto di
concessione. Il Call Center sar presidiato da personale operativo adeguatamente formato nei seguenti
orari:
o dal Luned al Venerd dalle ore 8:00 alle ore 18:00;
o il Sabato dalle ore 8:00 alle ore 13:00;
Nei rimanenti giorni ed orari le chiamate verranno automaticamente indirizzate ai numeri delle reperibilit
attive su tutto il territorio della ASL.

Portale web per la Comunicazione, piattaforma comune in cui confluiscono le informazioni e i messaggi
registrati sul Sistema Informativo, facilmente individuabili e utilizzabili dal personale abilitato
Strumenti di comunicazione tradizionali, al fine di garantire la continuit dei flussi comunicativi tra le varie
strutture del Concessionario in caso di temporanee interruzioni delle reti telematiche e/o informatizzate

Il sistema adottato deve essere progettato utilizzando prodotti open source


ll Sistema comunicativo comprende un modulo WEB definito Portale Servizi, studiato secondo funzionalit di navigazione
semplici ed intuitive che consentono allutente un facile accesso alle informazioni relative alla consultazione e interazione con
le Aziende erogatrici dei servizi. Dovr essere possibile accedere ad informazioni di riepilogo e di dettaglio sulla qualit dei
servizi, generate automaticamente sulla base di opportuni processi di importazione dati dai database degli applicativi
gestionali utilizzati, nonch consultare ed aggiornare mediante protocolli WEB le richieste di intervento ed i dati relativi alla
fatturazione. Questa soluzione dovr inoltre consentire di sfruttare apposite funzionalit di query e reporting, per la creazione,
la stampa e lesportazione delle informazioni consultate.
Il sistema comunicativo dovr prevedere almeno i seguenti moduli applicativi:
modulo Anagrafe Immobiliare concernente larticolazione fisica di tutto il patrimonio oggetto di servizio.

modulo Gestione Segnalazioni e Richieste per il controllo dello stato di avanzamento dei lavori. Al suo
interno presente una sezione fatturazione per la generazione della documentazione di pre-fatturazione
suddivisa per tipologia di servizio
modulo Documentale per la consultazione, il caricamento e la ricerca di qualsiasi documento in qualsiasi
formato (PDF,EXCEL,WORD,Open Office.)
moduli specifici per tipologia di servizio in cui sono contenuti i dati inerenti le attivit specifiche riguardanti il
governo della commessa.

Le attivit di Governo comprendono tre diverse categorie di attivit caratterizzate da obiettivi differenti:
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A) Attivit Tecnico-Gestionali;
B) Attivit di Pianificazione ed Ottimizzazione;
c) Attivit di Monitoraggio.

Le Attivit Tecnico-Gestionali hanno lobiettivo di ottenere la gestione integrata di tutti i servizi che saranno erogati nellambito
della Concessione.
Le Attivit di Pianificazione ed Ottimizzazione hanno lobiettivo di fornire allAzienda competenze tecniche e soluzioni per la
pianificazione e la tracciabilit delle attivit al fine di razionalizzare la gestione e di conseguire lottimizzazione dei servizi e
dei costi di esercizio.
Le Attivit di monitoraggio hanno lobiettivo di garantire il costante controllo degli standard qualitativi dei servizi e di agevolare
lidentificazione delle cause di non conformit garantendo limmediato ritorno ad una situazione gestionale normale.
E negli scopi del Contratto di Concessione il costante adeguamento nel tempo di tali strumenti informativi (sia software che
hardware) utile a mantenere il livello del sistema proposto costantemente aggiornato a quello che la disponibilit offerta dal
mercato. Tale adeguamento potr essere segnalato dal Concessionario o imposto dallAzienda. E a carico del
Concessionario non solo lonere economico conseguente a tale adeguamento ma anche la formazione del proprio personale
e del personale dellAzienda che si rendesse necessario per il corretto utilizzo dei nuovi strumenti informativi.

4.1

Caratteristiche generali del sistema comunicativo

Le caratteristiche generali (requisiti), i criteri di strutturazione (anagrafi e archivi, procedure e funzioni), le modalit di
aggiornamento e le schede informative relative alle classi tecnologiche gestite dal Sistema Informativo, dovranno trovare
riferimento alla norma UNI 10951. Il Sistema Informativo dovr essere basato su unarchitettura hardware/software tale da
adeguarsi, con la massima flessibilit alle necessit delle varie tipologie di utilizzatori, basandosi su modalit duso e di
accesso alle funzionalit disponibili secondo gli standard pi diffusi e conosciuti in modo da consentire un immediato utilizzo
ed uno sfruttamento ottimale.
Le caratteristiche del Sistema Informativo proposto dovranno consentire un approccio immediato alla sostanza
dellapplicazione, evitando la necessit di lunghi processi di apprendimento da parte del personale addetto; la strutturazione
del sistema dovr esplicitare oltre che la struttura dati anche i livelli e le modalit di accesso degli utenti al Data Base.
Tra le principali funzionalit, a titolo indicativo e non esaustivo, si avranno:

funzioni di collegamento telematico: tra lAzienda ed il Concessionario dovr essere possibile una costante
interrelazione per la gestione operativa delle attivit attraverso un supporto on-line;
funzioni di navigazione ed accesso ai dati: in funzione del livello di accesso dellutente, definito con
lAzienda in sede di Verbale di Consegna, un dato pu essere accessibile in lettura e scrittura, in sola
lettura, o pu essere nascosto ai livelli daccesso pi bassi. Il sistema per laccesso ai dati su Data Base
(dati grafici e alfanumerici) e le relative funzionalit di analisi e controllo in relazione ai diversi livelli
autorizzativi, dovr essere semplice ed intuitivo, in modo da richiedere brevi periodi di apprendimento,
anche da parte di personale non informatico;
funzioni di interrogazione, visualizzazione, stampa ed esportazione dei dati di interesse: dovr essere
possibile effettuare ricerche ed impostare apposite query sulle caratteristiche dei dati. Le query impostate
dovranno essere anche memorizzate per un successivo riutilizzo. In funzione dei dati estratti il sistema
dovr consentire anche la generazione di opportuni report secondo gli standard di rappresentazione pi
diffusi;

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4.2

funzioni di gestione delle chiamate telefoniche: il Sistema Informativo dovr essere perfettamente integrato
con il Call Center cos da poter gestire i dati caratteristici relativi alle richieste dintervento ed a tutti i dati
statistici correlati alle chiamate in ingresso;
funzioni di supporto alle attivit operative: in questo contesto le funzionalit del Sistema Informativo
dovranno supportare la definizione e laggiornamento del Programma Operativo degli Interventi e la
gestione degli Ordini di Intervento. Dovranno essere gestite le informazioni relative agli interventi (beni
oggetto degli interventi e descrizione), la data degli ordini di intervento, i soggetti richiedenti.

Implementazione e gestione del sistema informativo

Il Sistema Informativo dovr rendere disponibile in tempo reale o, per gli interventi richiesti al di fuori del normale orario di
lavoro, entro le ore 10 (dieci) del giorno successivo, lo stato degli interventi (programmato, iniziato, terminato, in attesa di
autorizzazione, sospeso).
A tale scopo il Concessionario, entro sei mesi dalla data di consegna dei servizi in Concessione, dovr approntare idonei
strumenti hardware e software e provvedere al loro collegamento.
Il Sistema Informativo proposto dovr garantire una modularit ed una flessibilit di configurazione tale da prevedere la
possibilit di aggiungere applicazioni, in periodi successivi, tra loro perfettamente integrabili. Ne segue che, durante tutta la
durata della Concessione, il Concessionario dovr provvedere alla risoluzione di ogni eventuale problema sia duso che di
modularit del sistema stesso.
Il sistema dovr essere basato su un connubio hardware e software costruito in modo da fornire tutte le funzioni a cui
preposto con adeguati tempi di risposta e di salvaguardia della sicurezza dei dati.

4.3

Caratteristiche del modulo anagrafica immobiliare

I criteri di classificazione dei componenti e degli impianti al fine di mantenere la base informativa per lapplicazione delle pi
opportune politiche di manutenzione dovranno comunque:

rispettare i criteri di classificazione della norma UNI 8290;


prevedere lindividuazione dellesatta ubicazione dei componenti pi critici ai fini del funzionamento dei
singoli impianti;

aggiornare per tutta la durata della Concessione i dati relativi alla consistenza ed allo stato di
conservazione del patrimonio.
La classificazione dello stato di conservazione dovr consentire di valutare, in forma sintetica, lo stato conservativo del
patrimonio a diversi livelli secondo criteri che dovranno prevedere una scala di valutazioni articolata su diversi livelli di stato,
finalizzati a definire il grado di severit degli eventuali danni/anomalie.

Anagrafica Architettonica
Il Concessionario dovr classificare i dati di costruzione al fine di raccogliere gli elementi e le informazioni necessarie alla
corretta esecuzione della costituzione e gestione dellAnagrafica Architettonica.
Dovranno essere individuate le destinazioni duso, le quote assolute e la misurazione completa dei piani partendo da quelli
interrati e/o seminterrati fino alla copertura. Le informazioni minime oggetto di analisi sono:
superfici nette e lorde, volumi lordi, volumi riscaldabili;

caratteristiche fisiche delle componenti edilizie con classificazione delle finiture interne ed esterne
(materiali, tipologie, configurazione geometrica e caratteristiche dimensionali);
articolazione delle superfici per destinazione duso;

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dimensioni singoli locali;


quote altimetriche;
altezza ambienti al netto di controsoffitti e pavimenti flottanti;

Anagrafica Impiantistica
Il Concessionario dovr censire i singoli componenti ed eseguire eventuali censimenti al fine di avere gli elementi necessari a
verificare:

le consistenze degli impianti (numero e tipologia delle componenti tecniche);


lubicazione fisica degli impianti;
le caratteristiche tecniche (materiali, tipologie, configurazione geometrica e caratteristiche dimensionale);
le caratteristiche funzionali (modalit e schemi di funzionamento).

Per ogni componente soggetto a rilievo, dovranno essere rilevate, censite e raccolte in appositi file informatici sia grafici che
alfanumerici, oltre alle informazioni minime standard quali codice edificio, ubicazione del componente (piano e ambiente),
tipologia del componente, codice componente, anche i dati tipologici maggiormente significativi.
Contestualmente allattivit di censimento/rilievo verr effettuata lattivit di informatizzazione grafica computerizzata,
comprensiva di inserimento a sistema in ottica relazionale delle relative informazioni contenute in elenchi alfanumerici definiti
e compilati in sede di rilievo e censimento da inserire nel Sistema Informativo. Gli elaborati grafici dovranno essere tutti
adeguatamente quotati e forniti in formato grafico vettoriale secondo lo standard DWG di Autocad nellultima versione
disponibile sul mercato.
Gli elaborati saranno prodotti utilizzando gli standard definiti dalle norme di riferimento ed in particolare:
UNI 3972 Disegni tecnici, tratteggi per la rappresentazione dei materiali;
UNI 3968 Tipi e grossezze di linee;
UNI 936 Disegni tecnici, formati e disposizione degli elementi grafici dei fogli da disegno;
UNI 938 Disegni tecnici, formati e piegature dei fogli;

UNI 7559 parte I e II scritturazioni e caratteristiche unificanti;


UNI 8187 Disegni tecnici, riquadro delle iscrizioni;
UNI 9511 Disegni tecnici, rappresentazione delle installazioni;
CEI 3-41 Insieme di caratteri grafici codificati da usare nella preparazione di documenti utilizzati
nellelettrotecnica e per lo scambio di informazioni;

D.M. del 30 novembre 1983 Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi.

Tutti gli elaborati devono risultare tra loro correlati, in ordine al contenuto, in modo che sia possibile derivarne tutte le
informazioni utili.
Larchiviazione dei dati nel database del Sistema Informativo dovr essere eseguita in maniera sistematica secondo il
sistema di codifica delle componenti dei sistemi edificio/impianti previsto dalla norma UNI 8290.
Si precisa che i grafici dovranno essere dotati di opportune polilinee propedeutiche alla definizione delle informazioni
dimensionali (superfici) richieste.

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Aggiornamento dellanagrafica

Il Concessionario avr lonere di aggiornare, per tutta la durata della Concessione, tutte le informazioni raccolte nella fase di
Costituzione dellAnagrafica sia Architettonica che Impiantistica, attraverso lutilizzo del Sistema Informativo.
Linsieme dei dati dovr essere gestito in modo dinamico con un costante aggiornamento del database, in relazione agli
interventi che, effettuati su elementi tecnici oggetto di manutenzione, ne determinano una variazione quantitativa o dello stato
conservativo/funzionale e/o a variazioni dei beni oggetto del servizio.
Sono a carico del Concessionario i sistemi di sicurezza atti ad impedire accessi non consentiti al data base e la salvaguardia
della consistenza dei dati

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Servizio di pronto intervento e reperibilit

Il Concessionario dovr garantire un servizio di pronto intervento e reperibilit organizzato in modo tale da assicurare la
presenza costante del proprio personale presso lo Stabilimento Ospedaliero, cos da garantire la disponibilit di un numero
adeguato di operatori con competenze afferenti alle prestazioni connesse alla Concessione e dotati di idonei mezzi di
comunicazione e di attrezzature.
Tutte le attivit di ripristino di una attivit o di un guasto correlate ad unazione di pronto intervento possono essere distinte in
quattro categorie in relazione alla tempistica di esecuzione:
interventi di emergenza;
interventi urgenti;
interventi ordinari;
interventi programmabili.
Indipendentemente dal tipo di intervento posto in essere, il Concessionario tenuto ad operare in modo tale da garantire la
continuit nell'esercizio delle attivit sanitarie, il benessere degli utenti e il minor disagio possibile.
Per interventi di emergenza si intendono tutti gli interventi necessari per rimuovere pericoli per le persone ovvero per evitare
che il guasto o l'interruzione del servizio determinino ulteriori guasti o gravi disfunzioni nella medesima area in cui si
verificato il guasto ovvero in altre aree della struttura. In tali casi deve essere posto in essere un tempestivo intervento
tampone onde evitare un aggravamento del danno o del pericolo per le persone, eliminando quindi lo stato di emergenza.
Per interventi urgenti si intendono tutti gli interventi necessari a rimuovere l'interruzione dei servizi. Tali interventi devono
comunque consentire il ripristino del funzionamento del servizio e/o, degli impianti entro e non oltre le 8 (otto) ore dalla
segnalazione del guasto o del malfunzionamento, fatti salvi i casi di comprovata complessit del guasto riconosciuti
dallAzienda, in modo comunque da non creare intralci o sospensioni alle attivit dellAzienda stessa.
Per interventi ordinari si intendono tutti gli interventi necessari per far fronte a disservizi e/o a guasti che, pur determinando
una riduzione della funzionalit dell'area interessata, non comportano l'interruzione del servizio. Tali interventi devono
comunque garantire il ripristino del funzionamento del servizio e/o degli impianti entro e non oltre le 24 (ventiquattro) ore
dalla segnalazione del guasto o del malfunzionamento, fatti salvi i casi di comprovata complessit del guasto riconosciuti
dallAzienda, in modo comunque da non creare intralci o sospensioni alle attivit dellAzienda stessa.
Per interventi programmabili si intendono tutti gli interventi correttivi per disservizi e/o guasti che non determinano una
riduzione di funzionalit dell'area interessata. Il Concessionario proceder autonomamente a porre in essere l'intervento in
funzione dell'entit del danno e della causa che lo ha determinato, con un tempo di ripristino di 7 (sette) gg dalla
segnalazione pervenuta al Concessionario.
A seguito della chiamata o della segnalazione pervenuta al Concessionario nelle forme e nei modi previsti dal presente
disciplinare, i soggetti a ci incaricati dal Concessionario dovranno garantire il pronto intervento presso l'impianto o la
struttura in cui necessario l'intervento entro (tempo di contatto cliente):
15 (quindici) minuti dalla chiamata e/o dalla segnalazione (H24/H24 365 gg anno) per gli interventi di
emergenza, c/o le strutture ospedaliere con Presidio H24 attivo;
30 ( trenta) minuti dalla chiamata e/o dalla segnalazione ( H24/H24 365 gg anno) per gli interventi di
emergenza, per tutte le strutture ospedaliere;
90 ( novanta ) minuti dalla chiamata e/o dalla segnalazione (H24/H24 365 gg anno per gli interventi di
emergenza; c/o le strutture territoriali non ospedaliere;
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entro 1 (una) ora per gli interventi urgenti, (H24/H24 365 gg anno) c/o le strutture ospedaliere con Presidio
H24 attivo;

entro 2 (due) ore per gli interventi urgenti, ( H24/H24 365 gg anno) per tutte le strutture ospedaliere senza
presidio H24 attivo;
entro 4 (quattro) ore per gli interventi urgenti, ( H24/H24 365 gg anno) per tutte le strutture territoriali non
ospedaliere;
entro 4 (quattro) ore per gli interventi ordinari (H24/H24 365 gg anno) c/o le strutture ospedaliere con
Presidio H24 attivo;
entro 8 (otto) ore per gli interventi ordinari ( H24/H24 365 gg anno) per tutte le strutture ospedaliere senza
presidio H24 attivo;
entro 24 (ventiquattro) ore per gli interventi ordinari ( H24/H24 365 gg anno) per tutte le strutture territoriali
non ospedaliere;

entro 24 (ventiquattro) ore per gli interventi programmabili, (H24/H24 365 gg anno) c/o le strutture
ospedaliere con Presidio H24 attivo;

entro 48 (quarantotto) ore per gli interventi programmabili, (H24/H24 365 gg anno) c/o le strutture
ospedaliere senza presidio H24 attivo;
entro 72 (settantadue) ore per gli interventi programmabili, (H24/H24 365 gg anno) per tutte le strutture
territoriali non ospedaliere;

La disciplina di cui al presente paragrafo non trova applicazione con riferimento alle apparecchiature
elettromedicali, per le quali vige un apposito regime di pronto intervento e di penali, descritto nei relativi Capitolati
prestazionali.
Qualora il ripristino del funzionamento degli impianti non venga effettuato nei tempi sopraindicati, lAzienda potr procedere
allapplicazione delle penali, come descritto nel successivo paragrafo dedicato.
Una volta eseguito l'intervento, il Concessionario dovr trasmettere all'Azienda una nota-verbale nella quale vengano indicati
l'area presso la quale l'intervento stesso stato effettuato, la data, l'orario di chiamata e di arrivo del soggetto incaricato,
l'anomalia riscontrata ed i lavori effettuati.
Tutte le richieste ricevute, siano esse pervenute tramite comunicazione scritta ovvero comunicazione telefonica, nonch le
note-verbali relative agli interventi eseguiti, dovranno essere registrate sul Sistema Informativo.
Ad ogni segnalazione effettuata, il Concessionario dovr rispondere con la presa in carico del problema, la definizione della
data e dell'ora del sopralluogo e/o dell'intervento e la comunicazione all'interessato secondo modalit definite con l'Azienda.

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2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione
6

Modalit di gestione

Il Concessionario dovr garantire allAzienda, mediante un CALL CENTER opportunamente dimensionato e progettato, la
massima accessibilit ai servizi oggetto della Concessione. Lattivazione di tale strumento dovr essere contestuale allinizio
di erogazione dei servizi
Le modalit di gestione dei servizi erogati con lausilio del Call Center dovranno comprendere almeno le seguenti attivit:
gestione delle chiamate

tracking delle richieste.

Al call center risponderanno persone perfettamente informate sui servizi in gestione e, pertanto, in grado di attivare
tempestivamente le azioni correttive necessarie ai fini della soluzione del problema verificatosi. Nelle fasce orarie notturne
dovr essere attivato un sistema di rintracciabilit automatico per dirottare le chiamate ai differenti referenti. In ogni caso, i
referenti del Concessionario forniranno il proprio recapito telefonico cellulare in modo tale da risultare rintracciabili in qualsiasi
momento (anche in orari notturni e in giorni festivi) per far fronte ad eventuali necessit ed urgenze. La valutazione circa il
grado di urgenza, per cui si rende necessaria la chiamata, sar rimessa all'insindacabile giudizio dell'Azienda.
La gestione delle chiamate dovr comprendere al minimo i seguenti servizi:
registrazione di tutte le chiamate nel Sistema Informativo;
classificazione e distribuzione dinamica in relazione al tipo di chiamata ed al livello di urgenza;

fornitura di statistiche e report sulle chiamate gestite.

La gestione delle chiamate dovr riguardare almeno le seguenti attivit:


richieste di intervento;
ricezione degli Ordini di Intervento;

chiarimenti sulle modalit di invio e di formalizzazione degli Ordini dintervento;


informazioni relative allo stato delle richieste e degli eventuali interventi (in corso o programmati);
richieste di chiarimenti e informazioni;
solleciti;

reclami.

Tutte le interazioni verso il Call Center, attraverso un qualunque canale di accesso, dovranno essere registrate nel Portale
Web, che terr traccia di tutte le comunicazioni.
La registrazione nel Portale Web dovr avvenire con lassegnazione di un numero progressivo univoco a ciascuna richiesta e
la classificazione della stessa secondo differenti tipologie). Anche nel caso di richieste pervenute via fax o email dovr essere
comunicato il numero progressivo univoco di registrazione assegnato dal sistema utilizzando i canali di comunicazione
attivati.
Poich i termini di erogazione dei servizi e quindi, la priorit decorreranno dalla data/ora di registrazione della segnalazione,
la registrazione dovr essere automatica o comunque contestuale alla chiamata se il servizio presidiato dagli operatori.
La registrazione di tutte le chiamate pervenute al di fuori dallorario di servizio verr invece effettuata o automaticamente o,
comunque, entro le ore 10 del giorno lavorativo successivo alla ricezione della chiamata.
Le diverse tipologie di chiamata andranno gestite con procedimenti che consentano, in qualunque momento, la loro precisa
conoscenza, con campi di informazione differenti in base alla tipologia di richiesta pervenuta
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Per quanto attiene alle attivit a canone ed extra canone, in conformit a quanto previsto nei singoli Capitolati Prestazionali,
una volta terminate, dovr essere effettuata la consuntivazione sia tecnica che economica in termini di risorse utilizzate,
mediante la Scheda Consuntivo Intervento; in tale documento dovranno essere riportate le seguenti informazioni minime:
descrizione sintetica dellintervento;
data e ora del sopralluogo;
livello di programmabilit dellintervento
data e ora di inizio e di fine intervento;
ore di manodopera impiegate e quantit di materiali utilizzati, e importo complessivo da fatturare per attivit
extra canone;
eventuali problematiche tecniche e/o operative riscontrate

Assicurazione qualit e monitoraggio servizi

La frequenza di verifica del Sistema di Qualit adottato sar semestrale.


La valutazione della soddisfazione del cliente coincider con il sistema di valutazione dei servizi adottato nel presente
affidamento.
La valutazione dei servizi sar effettuata con differenti modalit in relazione alla tipologia dei servizi da verificare: servizi
MANUTENTIVI e servizi ALBERGHIERI.

7.1

Valutazione dei servizi manutentivi

Viene di seguito presentato il sistema di valutazione, indicando i pesi, gli indici, i fattori e i punteggi assegnati per la
valutazione dei Servizi Manutentivi.
La qualit dei Servizi Manutentivi verr valutata tramite i seguenti indicatori:
A. Rilevazione tramite indici numerici
Tramite il Sistema Informativo attraverso lintroduzione di indici numerici oggettivi in grado di misurare la qualit del Servizio
Manutentivo in rapporto a parametri indicati nelle prescrizioni dei Capitolati Prestazionali. Ad ognuno di tali indici viene
assegnato un diverso peso nella valutazione globale dellindice complessivo. In mancanza di indici numerici vengono indicati
altri argomenti di valutazione assimilabili.
B. Controlli Ispettivi
Realizzati mediante compilazione di schede di valutazione (check-list informatizzate) nelle quali saranno riportati una serie di
fattori misurabili oggettivamente ma che necessitano di una mediazione da parte di un soggetto preposto alla loro
valutazione. Possono essere, per esempio : ladeguatezza delle informazioni fornite in caso di guasto, i livelli di sicurezza con
cui vengono eseguiti gli interventi, il livello dellaccuratezza di esecuzione dei servizi, etc.. Ad ognuno di tali indici viene
assegnato un diverso peso nella valutazione globale dellindice complessivo relativo ai Controlli Ispettivi.
C. Soddisfazione del Cliente
Valutabile mediante compilazione di schede di valutazione (informatizzate) nelle quali sono riportati una serie di fattori
oggetto di giudizio da parte dei clienti utenti.
Nella valutazione sono compresi, per esempio, la diligenza nella prestazione dei servizi, il comportamento degli operatori,
lattenuazione dei rumori, linformazione fornita sulle disfunzioni, linformazione fornita sullutilizzo di attrezzature o impianti.
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Ad ognuno di tali fattori viene assegnato un diverso peso nella valutazione globale dellindice complessivo relativo alla
Soddisfazione dellutente.
Le specifiche per la determinazione del giudizio relativamente ad ogni Servizio Manutentivo e con riferimento alle
VALUTAZIONI A-B-C sono descritte di seguito.
Stato impianto e
mantenimento parametri
contrattuali

Disponibilit impianti e tempi


interventi a chiamata

Rispetto frequenze e
piano di manutenzione

Soddisfazione del
cliente

Tramite CHECK-LIST e
visita ispettiva

Informazioni di ritorno da
sistema informativo

Informazioni di ritorno da
sistema informativo

Questionari

I pesi con cui il giudizio assegnato tramite le tre schede concorrer alla valutazione complessiva del servizio il seguente :

SERVIZIO
1
2
3
4
5
6
7
8

Stato impianto e
mantenimento
parametri
contrattuali

Disponibilit
impianti e tempi
di interventi a
chiamata

Rispetto
frequenze e piano
di manutenzione

0,40

0,30

0,20

0,30

0,50

0,10

0,40

0,40

0,10

0,40

0,30

0,20

0,40

0,30

0,20

0,40
0,30

0,30
0,50

0,20
0,10

0,30

0,50

0,10

Climatizzazione ed altri
servizi termici
Manutenzione impianti
idrico sanitari
Manutenzione impianti
elettrici
Manutenzione edili
Manutenzione reti
informatiche
Ingegneria clinica
Manutenzione aree verdi
Manutenzione altre
apparecchiature

Soddisfazione del
cliente

0,10

Per ogni servizio manutentivo verr calcolato lindice generale di servizio


Indici numerici: il dettaglio dei valori monitorati dal Sistema Informativo sono analiticamente indicati di seguito e comunque
potranno essere modificati ad insindacabile giudizio dellAzienda al fine di corrispondere al meglio alle reali necessit di
monitoraggio.
Schede controlli ispettivi: saranno proposte dal Concessionario e validate/modificate dallAzienda prima dellavvio del primo
periodo oggetto di valutazione. Saranno costituite da check list di controllo cui gli ispettori dovranno attenersi nella
valutazione di ogni elemento di giudizio (indicati nei contenuti propri inseriti allinterno dei Capitolati Prestazionali) relativo ad
ogni servizio manutentivo, con esplicitati i relativi punteggi assegnati ad ogni voce della check list.
Le check list potranno essere variate da parte dellAzienda nel corso dellaffidamento in via preventiva e motivata prima
dellavvio di ogni semestre.

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2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione
Il numero di Controlli Ispettivi limiti per la valutazione, verr definito tramite lausilio delle tabelle statistiche utilizzate per il
monitoraggio dei Servizi Alberghieri.
Ad ogni voce presente sulla check-list attribuito il punteggio 0 o 1 (0 = non conforme; 1 = conforme). Il punteggio di ogni
questionario corrisponde al rapporto tra la somma dei punteggi attribuiti dal verificatore ed il punteggio massimo del
questionario.
La valutazione finale di questo standard data dalla media delle valutazioni derivanti da ciascun questionario compilato.
I risultati annotati sulle check list avranno i seguenti giudizi
Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

Rapporto tra punteggio teorico e punteggio realizzato


Superiore al 90%
Comprese tra 80% e 90%
Comprese tra 60% e 79%
Inferiori a 79%

Schede cliente-utente: il punteggio relativo alla valutazione sar quello risultante dalla media aritmetica dei giudizi espressi.
La popolazione interessata sar rappresentata da almeno una figura rappresentativa di ogni U.O. o struttura interessata dai
servizi previsti nella Concessione.

7.2

Giudizio sui servizi manutentivi

Si assegneranno i seguenti 4 giudizi di riferimento:


inadeguato, quando il livello della prestazione inferiore ai limiti di tolleranza stabiliti;
scarso, quando il livello della singola prestazione ricompreso tra il limite inferiore e quello intermedio;
adeguato, quando il livello della prestazione del singolo servizio ricompreso tra il limite intermedio e
quello superiore;
buono, quando il livello della prestazione superiore al limite superiore.
IL PUNTEGGIO DEI SERVIZI MANUTENTIVI
Il punteggio verr assegnato in millesimi (punteggio da 0 a 1000) in tutte le valutazioni. Lattribuzione dei giudizi si determina
stabilendo tre punteggi di riferimento:
punteggio limite inferiore (PLI) = 300 (trecento)
punteggio intermedio (PLM) = 600 (seicento)
punteggio limite superiore (PLS) = 800 (ottocento)
INDICATORI
1. Indicatori relativi alla disponibilit, nel corso del semestre di valutazione, delle aree e dei locali di pertinenza delle
differenti U.O.
La disponibilit minima richiesta differente in relazione alla criticit delle aree con riferimento alle attivit sanitarie o di
supporto ivi svolte. I parametri di valutazione dei livelli di prestazione sono dati da:
valutazione della indisponibilit (totale o ridotta) delle Aree ad Alta criticit (AC)

valutazione della indisponibilit (totale o ridotta) delle Aree a Media Criticit (MC)
valutazione di indisponibilit (totale o ridotta) delle Aree Bassa Criticit (BC)

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Al termine di ogni esercizio verr calcolata la disponibilit effettiva conseguita in ogni singolo reparto. Si intende con
disponibilit ridotta condizioni interne alla U.O. che non determinano linterruzione del servizio ma determinano situazioni di
disagio operativo per gli utenti o i pazienti. Le ore a ridotta funzionalit verranno valutate al 50%.
Valutata la disponibilit complessiva effettiva di tutti i reparti appartenenti alla medesima area e rapportando la stessa alla
disponibilit teorica in base allorario di utilizzo delle diverse U.O. su base semestrale si determiner la percentuale di
disponibilit conseguita.
I giudizi verranno cos assegnati:
Area

Peso

Inadeguata

Scarso

Adeguato

Buono

AC
MC
BC

50
40
10

Min 92% e <=95%


Min 91% e <=94%
Min 90% e <=93%

> 95% e <=97%


> 94% e <=96%
> 93% e <=95%

> 97% e <=98%


> 96% e <=97%
> 95% e <=96%

Sup al 98%
Sup al 97%
Sup al 96%

I punteggi ottenuti per le diverse aree verranno pesati con i pesi indicati per determinare il giudizio conclusivo rispetto al
fattore disponibilit nel contesto della qualit dei servizi erogati.
Nella valutazione delle indisponibilit non si terr conto di interventi riparativi su elementi tecnici o componenti per i quali il
Concessionario abbia tempestivamente segnalato lurgenza della sostituzione e questa sia stata riconosciuta necessaria
dallAzienda ovvero delle interruzioni del servizio derivanti da uso improprio degli elementi e impianti da parte degli utenti o da
eventi atmosferici eccezionali.
2. Indicatori relativi ai tempi di intervento e ai tempi di soluzione dei guasti
In considerazione della disciplina adottata per il pronto intervento, di seguito richiamata in forma di tabella,
CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI
Livello di priorit

Tempo di intervento

Tempo di risoluzione

Intervento in emergenza

<15/30/90 minuti

<= 4/8/24 h

Interventi in urgenza

<1/2/4h

< = 8/24/48 h

Interventi ordinari

< 4/8/24 h

< = 24/48/72 h

Interventi programmabili

< 24/48/72 h

< = 7/10/15 gg

si monitoreranno i seguenti indicatori:


Tempo dintervento
Con riferimento alle tipologie di intervento in emergenza, urgente, ordinario e programmabile stabilito il tempo di intervento,
cio il tempo intercorrente tra la chiamata e la presenza sul luogo del guasto e/o di chiamata.

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Tempo di risoluzione
Il tempo di soluzione quello necessario a rimuovere il guasto/servizio.
La valutazione della prestazione per il tempo di intervento e per il tempo di risoluzione viene misurata come segue:
a) Per il tempo di intervento: qualora per un numero di interventi superiore o uguale al 5% del totale interventi in emergenza
e urgenza non vengono rispettati i suddetti limiti la prestazione inadeguata. Qualora per un numero di interventi superiore o
uguali al 3% del totale interventi in emergenza e urgenza non vengono rispettati i suddetti limiti la prestazione scarsa.
Qualora per un numero di interventi superiore o uguali al 2% del totale interventi in emergenza e urgenza non vengono
rispettati i suddetti limiti la prestazione adeguata .Al di sotto del 2% la prestazione buona.
b) Per il tempo di risoluzione: qualora per un numero di interventi superiore o uguale al 7% del totale interventi ordinari e

programmabili non vengono rispettati i suddetti limiti la prestazione inadeguata. Qualora per un numero di interventi
superiore o uguale al 4% del totale interventi ordinari e programmabili non vengono rispettati i suddetti limiti la prestazione
scarsa. Al di sotto del 4% e fino al 2% la prestazione considerata adeguata. Al di sotto del 2% la prestazione considerata
buona
Per interpolazione lineare si assegneranno i punteggi effettivi e quindi si proceder alla somma con riferimento a tutti i tipi di
intervento. I risultati conseguiti determineranno il livello di prestazione
3. Indicatore della frequenza di intervento sui medesimi componenti
Questo indicatore ha lo scopo di evidenziare la capacit di prevenire e segnalare leventualit del ripetersi di un guasto
ovvero leffettiva rimozione delle cause. La frequenza di ripetizione del guasto sar quella effettivamente riscontrata nel
semestre.
Saranno altres monitorati i guasti verificatisi nel mese successivo alla visita ispettiva sulla medesima apparecchiatura. Nel
caso derivino da mancata manutenzione programmata o non ne sia stata data comunicazione tempestiva configurandosi
come manutenzione correttiva, essi verranno assimilati a tre interventi a guasto sulla stessa apparecchiatura.
Il servizio valutato sulla base della sotto riportata tabella :
I punteggi verranno assegnati come segue per interpolazione lineare dei prodotti (AxB)
Frequenza ripetizione guasto
Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

A= n guasti sulla stessa apparecchiatura


nessuno
Inferiore od uguale a 2
Compreso tra 2 e 4
Superiore a 4

B = n apparecchiature interessate
<=5
<=5
<=5
>5

4. Indicatore relativo al rispetto del Piano di Manutenzione programmata ovvero delle scadenze concordate per
manutenzioni straordinarie
Il mancato rispetto di una o pi delle scadenze limite fissate dal Piano di Manutenzione proposto in sede di progetto offerta e

concordato con lAzienda ovvero delle scadenze, anche intermedie, concordate per le manutenzioni straordinarie con il
Responsabile di Procedimento o suo delegato dar luogo ai seguenti giudizi:
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Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

N scadenze non rispettate


Inferiori a 2
Comprese tra 2 e 4
Comprese tra 4 e 6
Supeiori a 6

Questionari di soddisfazione dellutenza


I questionari di soddisfazione dellutenza (personale Committente) vengono predisposti dal Concessionario e sottoposti
allapprovazione dellAzienda, la quale potr richiederne la revisione allinizio di ogni anno. I questionari saranno sottoposti
semestralmente ad un campione significativo del personale. A titolo indicativo, sar consultato il personale operante nelle
sedi oggetto di visite ispettive.
Gli argomenti di valutazione del questionario potranno essere:
Coordinamento degli interventi con le attivit del reparto;
Efficacia dellassistenza a fronte di interventi su chiamata;
Adeguatezza del comportamento degli operatori;
Adeguatezza degli accorgimenti adottati per non causare disagi alle attivit sanitarie;
Pulizia al termine degli interventi, rimozione materiali di risulta, risistemazione arredi o parti movimentate.
Ad ogni domanda del questionario attribuito una scala di valutazione sulla quale lutente potr esprimere il proprio giudizio.
Il punteggio di ogni questionario corrisponde al rapporto tra la somma dei giudizi dati dallutente ed il punteggio massimo del
questionario.
La valutazione finale di questo standard data dalla media delle valutazioni derivanti da ciascun questionario compilato.
I risultati annotati sui questionari porteranno ai seguenti giudizi
Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

7.3

Rapporto tra punteggio teorico e punteggio realizzato


Superiore al 80 %
Comprese tra 70% e 79%
Comprese tra 60% e 69%
Inferiori a 69%

Valutazione dei servizi alberghieri

In qualsiasi momento, senza alcuna necessit di preavviso, lAzienda, anche tramite societ esterne, avr facolt di
procedere a tutte le verifiche ed ispezioni che a sua insindacabile discrezione riterr opportune per accertare la regolare
erogazione dei servizi ALBERGHIERI. I controlli potranno essere sia di processo sia di risultato.
I controlli di processo riguarderanno la verifica dellapplicazione delle tecniche inerenti le specifiche del servizio indicate nei
Capitolati Prestazionali ed eventualmente integrate con quelle riportate nel progetto tecnico del Concessionario.

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I controlli di risultato consistono nella verifica del risultato del servizio nel rispetto di quanto stabilito nei Capitolati
Prestazionali.
Saranno effettuati in contradditorio con il personale incaricato dal Concessionario.
Tali verifiche ed ispezioni verranno effettuate in modo tale da evitare qualsiasi irragionevole pregiudizio nei confronti del
Concessionario. Il Concessionario e leventuale personale incaricato allesecuzione dei servizi, fornir allAzienda tutta
lassistenza necessaria per consentire lo svolgimento delle verifiche e/o ispezioni di cui sopra. LAzienda dar tempestiva
comunicazione scritta al Concessionario di qualsiasi irregolarit che dovesse accertare durante le verifiche di processo e/o
accertamenti microbiologici specificando, per quanto possibile, in dettaglio le anomalie riscontrate. Immediatamente e
comunque entro un massimo di 2 (due) giorni dal ricevimento di qualsiasi segnalazione di cui sopra, il Concessionario dovr
adottare tutte le misure idonee a rimediare, a sue spese, alle irregolarit rilevate dandone conferma scritta allAzienda.

7.4

Controllo dei risultati del servizio

Il controllo di risultato sar svolto con le metodiche previste nei Capitolati Prestazionali con la strumentazione definita
dallAzienda e fornita a cura e spese dal Concessionario ed eventualmente integrata dal Concessionario stesso nel progetto
tecnico, attraverso la compilazione in contraddittorio di griglie di controllo, relative al servizio e/o alle singole aree di attivit
prese in esame.
Il risultato del controllo avverr comparando i risultati raggiunti dal Concessionario con la relativa soglia di accettabilit.
Il risultati saranno evidenziati nel seguente modo:
elemento accettato valore 1
elemento rifiutato valore 0

7.5

Procedure di controllo, di annotazione e di accettazione del servizio

Ai fini del controllo viene identificata la popolazione di controllo per la determinazione del campione rappresentativo.
Il campione rappresentativo del servizio o di ogni lotto (qualora il sotto processo si componga di pi lotti di controllo) definito
attraverso lapplicazione di un piano di campionamento conforme a quanto previsto dalle norme UNI ISO 2859 Parte 1:1993
(Procedure di campionamento relative alle verifiche per attributi. Schemi di campionamento indicizzati in base al limite di
qualit di accettazione (LQA) nelle verifiche lotto per lotto) e UNI ISO 2859 Parte 2:1993 (Procedure di campionamento
relative alle verifiche per attributi. Schemi di campionamento indicizzati in base alla qualit limitante (QL) nelle verifiche su
lotti isolati).
Il livello di qualit attesa (LQA) conforme, ove applicabile, alla Norma UNI EN 13549.
Per ciascun servizio si considera la macroarea/area di appartenenza e il relativo livello soglia (LQA) come indicati e meglio
specificato nei Capitolati Prestazionali.
Per ciascuna area, nei Capitolati Prestazionali sono elencati gli elementi oggetto del controllo per ognuno dei quali riportato
il criterio di valutazione. Tali elementi potranno subire variazioni durante il corso della Concessione per meglio definire gli
standard qualitativi dei singoli servizi.
LAzienda pu attribuire ad ogni elemento un coefficiente ponderale rispetto allimportanza che lelemento riveste in quel
contesto. I controlli delle aree costituenti il campione saranno ripartiti nellarco del periodo di riferimento.
I controlli delle aree componenti il campione saranno sorteggiati in modo aleatorio ed eseguiti in contraddittorio con un
responsabile del Concessionario.
Linizio dei controlli determinato dallAzienda. Data e ora del controllo saranno comunicati dallAzienda al Concessionario
del servizio con adeguato anticipo.
In caso di assenza di un responsabile del Concessionario, i controlli saranno effettuati dallAzienda. In questo caso il controllo
sar ritenuto valido a tutti gli effetti e al Concessionario non spetta alcuna possibilit di contestazione riguardo alle modalit o
al risultato del controllo.
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PROCEDURA DI ANNOTAZIONE
Una volta sorteggiate le aree soggette a controllo, lAzienda predispone le griglie di controllo per ogni area riportando sulle
stesse:
Il riferimento alla macroarea di appartenenza

Lidentificazione dellarea sorteggiata


Lelenco degli elementi da controllare ed i relativi criteri Di valutazione
Il coefficiente ponderale attribuito ai singoli elementi
La data e lora di controllo

Nellarea considerata si procede alla valutazione di tutti gli elementi ed ad ognuno di essi si attribuisce la nota 0 (non
conforme ) o 1 (conforme) secondo i criteri di valutazione definiti.
Per ogni elemento, viene calcolato il punteggio come prodotto fra la nota attribuita (0 o 1) ed il relativo coefficiente ponderale.
Viene quindi calcolata :
A) la somma dei coefficienti ponderali di tutti gli elementi
B) la somma dei punteggi di tutti gli elementi
Infine viene calcolato il LQA quale rapporto tra B/A
Se il valore B/A corrisponde a un punteggio pari o superiore al livello di soglia dellarea oggetto di audit, il controllo sar
ritenuto positivo, altrimenti il controllo sar ritenuto negativo.
CRITERI DI ACCETTABILIT O DI RIFIUTO DEL LOTTO
Al termine del periodo di controllo, quando tutte le aree costituenti il campione di controllo sono state controllate, si procede
alla conta delle aree non conformi.
La conformit complessiva delle prestazioni eseguite sul lotto di controllo viene stabilita basandosi sui seguenti criteri :
Se il numero complessivo delle aree non conformi minore o uguale al numero di accettabilit ammesso dal piano di
campionamento, il lotto sar accettato, viceversa il lotto sar rifiutato.
Tramite lapplicazione del seguente calcolo si otterr lIndice Generale del Lotto:

Il sistema informatico per il controllo del risultato, deve consentire il costante monitoraggio delle prestazioni eseguite al fine di
correggere in tempo utile il livello qualitativo della prestazione attraverso una misurazione oggettiva dei parametri costituenti
la qualit della prestazione stessa evitando di oltrepassare i limiti critici fissati nel presente documento.
Lapplicazione deve garantire linserimento di un campione rappresentativo, la possibilit di effettuare controlli a sorteggio
(random) e la definizione di un periodo di controllo.
Dovr inoltre elaborare indici e statistiche relativi i risultati conseguiti per ogni processo/servizio monitorato.
Dovranno inoltre essere forniti strumenti di misura in numero minimo di cinque per tipologia : bassoumetro, scala di
bacharach, glossmetro, igrometro per tessuti, bioluminometro. Gli strumenti dovranno essere sempre in perfetto stato duso e
mantenuti tarati secondo i tempi ed i metodi delle case costruttrici. Sono ricompresi nelle forniture i materiali duso.
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IDENTIFICAZIONE DEI LIVELLI DI QUALIT ACCETTABILE
I differenti servizi sono stati classificati in aree funzionali. Le aree funzionali sono state suddivise in differenti macro aree a cui
sono state assegnate dei differenti livelli di qualit attesa. Nello specifico il livello di qualit atteso calcolati per ogni
servizio/area, ponendo il livello massimo di conformit uguale ad 1, sono i seguenti :
Servizio di pulizia e sanificazione
Aree ad alta criticit

Aree a media criticit

Area a bassa criticit

Aree esterne

Codifica

Pronto Soccorso
Osservazione Breve Intensa

Blocchi operatori
Degenze intensive e sub
intensive

Degenze Area Medica


Degenze Area Chirurgica
Degenze Area OstetricoGinecologico

Degenze Area Pediatrica e


Neonatale
Diagnostica per immagini
Ambulatori ed attivit Diurna
Servizi di diagnosi e cura

Servizi generali
Aree Amministrative
Servizio farmaceutico

Aree di transito
Locali tecnici
Magazzini

Servizio di lavanolo
Ricondizionamento materiali

Codifica

Servizio di sterilizzazione

Biancheria piana
Biancheria confezionata
Materasseria
Divise speciali
Codifica

Ricondizionamento materiali e processo di


sterilizzazione

Biancheria piana
Biancheria confezionata

Servizio di Noleggio e Manutenzione dello


strumentario chirurgico

Kit strumentario chirurgico

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LQA
0,90

0,80

0,70

0,60

LQA
0,85

LQA
0,90
0,95

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Servizio di ristorazione degenti e servizio


mensa
Ristorazione degenti

Servizio mensa

Codifica

Produzione pasti

Pulizia e sanificazione

Produzione pasti

Riassetto e sanificazione

Logistica e trasporti integrati


Farmaci, Beni Economali, Pasti, Lavanderia e
sterilizzazione, Materiale biologico, Raccolta
rifiuti
Servizio di trasporto pazienti e salme
Procedure di esecuzione

Facchinaggio
Procedure di esecuzione

Intermediazione culturale
Procedure di esecuzione

Codifica

Modalit di trasporto e di
distribuzione

Pulizia e sanificazione mezzi di


trasporto
Codifica

Modalit di esecuzione

Codifica

0,85
0,80
0,85
0,80

LQA
0,85
0,80

LQA

Rispetto indicatori

Codifica

LQA

LQA
0,85

LQA

Rispetto indicatori

Schede per i controlli ispettivi.


Esse verranno elaborate e proposte dal Concessionario prima dellavvio del primo periodo oggetto di valutazione; le check list
di controllo cui gli ispettori dovranno attenersi nella valutazione di ogni elemento di giudizio (indicati nei Capitolati
Prestazionali) relativo ad ogni servizio e i relativi punteggi assegnati ad ogni voce della check list.
Le check list potranno essere variate da parte dellAzienda modificate/integrate nel corso
dellaffidamento
Il numero di controlli ispettivi limiti per la valutazione, , verr definito tramite lausilio delle tabelle statistiche sopra menzionate.

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2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione
8

Penali

Le inadempienze agli obblighi contrattuali, ferme restando le responsabilit del Concessionario di rilevanza civile e/o penale,
che derivassero dal disservizio, comporteranno lapplicazione di penali, come di seguito disciplinate.
L'importo annuo (canone) per singolo servizio da tenere in considerazione per lapplicazione delle penali, sar quello
ricavabile dallofferta dal Concessionario rideterminato lungo lespletamento della Concessione per eventuali rinegoziazioni
che dovessero intervenire a seguito di variazioni dei servizi o per applicazione della procedura di market test.
Conformemente a quanto previsto nel Contratto di Concessione, relativamente ai servizi, nei primi 120 giorni di erogazione
degli stessi, le penali eventualmente maturate a carico del Concessionario, saranno decurtate del 50%, in quanto tal periodo
considerato dallAzienda necessario per il corretto avvio della gestione da parte del Concessionario.
La decisione circa l'applicazione delle penali spetta insindacabilmente all'Azienda e sar comunicata immediatamente al
Concessionario nelle forme disciplinate nel presente paragrafo.
Premesso che quanto riportato nel presente capoverso da ritenersi valido per lapplicazione delle penali anche inerenti i
singoli Capitolati Prestazionali, si osserva che l'applicazione di queste, non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o di
ulteriori oneri sostenuti dall'Azienda a causa delle infrazioni commesse. Tutte le penali verranno riscosse dall'Azienda
detraendo il relativo importo dal corrispettivo dovuto al Concessionario in occasione del pagamento immediatamente
successivo rispetto al momento in cui maturata la penale a carico del Concessionario. LAzienda per i crediti derivanti
dallapplicazione delle penali, di cui al presente paragrafo, potr, altres, avvalersi della cauzione, senza bisogno di diffida,
ulteriore accertamento o procedimento giudiziario.
La disciplina delle penali relative ai singoli servizi definita negli specifici Capitolati prestazionali ai quali si rimanda.
Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all'applicazione delle penali (sia quelle sotto elencate che quelle
indicate nei singoli Capitolati Prestazionali), verranno contestati al Concessionario dall'Azienda tramite comunicazione scritta;
il Concessionario potr comunicare in ogni caso, sempre in forma scritta, le proprie deduzioni all'Azienda nel termine
massimo di 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di avvenuta contestazione. Qualora dette deduzioni non siano ritenute
accoglibili dall'Azienda, al Concessionario saranno applicate le penali.
Di seguito indicato il metodo di calcolo delle penali.

8.1

Servizi manutentivi

Lo standard atteso dallAzienda nellesecuzione del servizio elevato, per tale motivo viene penalizzato con una penale
anche il giudizio di sufficiente. La penale aumenta significativamente per valutazioni inferiori alla media delle precedenti.
Come pi sotto specificato il giudizio viene inoltre declassato al verificarsi di eventi particolarmente gravi causati da
inadempienze del Concessionario.
Per ogni singolo sub servizio, sulla base del giudizio riportato in ogni semestre sar applicata una penale commisurata al
canone complessivo del servizio nellanno gestionale in corso (C):
PIGP = (C x f1 /2) x f2
PIGP penale semestrale
C canone del servizio per lanno gestionale in corso (con indici revisionati)
f1 frazione del canone convenzionalmente attribuita a ciascun sub servizio (Tabella 1);
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2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione
f2 percentuale dipendente dal giudizio conseguito nel semestre (vedi Tabella 2).
TABELLA 1
1
2
3
4
5
6
7
8

SERVIZIO
Climatizzazione ed altri servizi termici
Manutenzione impianti idrico sanitari
Manutenzione impianti elettrici
Manutenzione edili
Manutenzione reti informatiche
Ingegneria clinica
Manutenzione aree verdi
Manutenzione altre apparecchiature

F1
30%
10%
20%
10%
10%
10%
5%
5%

TABELLA 2
Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

F2
=
1%
5%
10%

Nel caso in cui nel semestre oggetto di valutazione si verifichi un evento grave, determinato da inadempienze del
Concessionario, il giudizio attribuito ad un sub-servizio viene declassato al livello inferiore (es. da sufficiente a insufficiente) e
viene applicato il relativo fattore f2.
Per eventi gravi si intendono:
black-out elettrici nei presidi ospedalieri che interessi oltre il 50% delle aree;
inagibilit di un intero reparto/servizio per il mancato rispetto dei parametri microclimatici contrattuali;
riscontro di episodi di legionellosi;
infortunio grave del personale della ditta;

8.2

innesco colposo di incendio;


disservizi che richiedono lattivazione di procedure di emergenza (evacuazione, ecc.);
mancanza di allertamento del personale in caso di situazioni di emergenza;
impiego di personale privo delle abilitazioni di legge necessarie a svolgere specifiche attivit (es.:
conduzione delle caldaie).

Servizi alberghieri

Lo standard atteso dallAzienda nellesecuzione del servizio elevato, per tale motivo viene penalizzato con una penale
anche il giudizio di sufficiente. La penale aumenta significativamente per valutazioni inferiori alla media delle precedenti.
Come pi sotto specificato il giudizio viene inoltre declassato per al verificarsi di eventi particolarmente gravi causati da
inadempienze del Concessionario.
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Per ogni singolo sub servizio, sulla base del giudizio riportato in ogni semestre sar applicata una penale commisurata al
canone complessivo del servizio nellanno gestionale in corso (C):
Risultati aree controllate < alle soglie

LQA atteso delle aree < alle soglie


IR =
Numero delle aree controllate < alle soglie
Lindice di rifiuto (IR) calcolato in caso di rifiuto del lotto, cio quando il numero complessivo delle aree non conformi
superiore al numero di accettabilit ammesso dal piano di campionamento, ed relativo alle aree/elementi di controllo
rifiutate.
Esso riflette lo scarto tra la qualit reale e la qualit attesa per le aree non conformi.
IR sempre inferiore a 1.
PIGP = (C /2) x f1
PIGP penale semestrale
C
canone del servizio per lanno gestionale in corso (con indici revisionati)
F1
percentuale dipendente dal giudizio (IR) conseguito nel semestre (vedi Tabella 1).
TABELLA 1
Giudizio
Buono
Adeguato
Scarso
Inadeguato

IR
=
Compreso tra 0,95 e 0,99
Compreso tra 0,90 e 0,94
Inferiore a 0,90

F1
1%
5%
10%

Nel caso in cui nel semestre oggetto di valutazione si verifichi un evento grave, determinato da inadempienze del
Concessionario, il giudizio attribuito ad un sub-servizio viene declassato al livello inferiore (es. da sufficiente a insufficiente) e
viene applicato il relativo fattore f1.
Per eventi gravi si intendono:
mancata esecuzione dei servizi;
riscontro di episodi furti;
infortunio grave del personale della ditta;
disservizi che richiedono lattivazione di procedure di emergenza (evacuazione, ecc.);
mancanza di allertamento del personale in caso di situazioni di emergenza;
impiego di personale privo delle abilitazioni di legge necessarie a svolgere specifiche attivit

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2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione
Allegato A Elenco strutture della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti
N.

STABILIMENTO / STRUTTURA

(sono evidenziati i presidi ospedalieri)

INDIRIZZO

LOCALITA'

MQ

1 OSPEDALE SAN CAMILLO

VIA ANTONIO
GRAMSCI

ATESSA

16250,08

2 OSPEDALE CIVILE GISSI

VIA ITALIA

GISSI

21556,82

3 POLO VETERINARIO

VIA SAN PIETRO N.1 ALTINO

4 OSPEDALE CONSALVI DI CASOLI

VIA AVENTINO

CASOLI

8960,92

5 SERVIZIO RSA DI CASOLI

CORSO UMBERTO I CASOLI

1929,4

VIA GIACOMO
MATTEOTTI 7

CASTELFRENTANO

1314,31

VIA POLIDORI, 22

FOSSACESIA

213,75

FURCI

112,5

GAMBERALE
PIANE D'ISCHIA

95,63

GUILMI

168,75

LAMA DEI PELIGNI

393,75

POLIAMBULATORIO - MEDICINA DELLO


SPORT - SERVIZIO VETERINARIO

7 GUARDIA MEDICA DI FOSSACESIA


8 AMBULATORIO DI FURCI
9

AMBULATORIO DI GAMBERALE PIANE


D'ISCHIA

10 AMBULATORIO DI GUILMI
11

D.S.B. E CONSULTORIO DI LAMA DEI


PELIGNI

12 OSPEDALE FLORASPE RENZETTI


13

UFFICI AMMINISTRATIVI CENTRALI DI


LANCIANO

14 SERT DI LANCIANO
15

DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE DI


LANCIANO

16 D.S.B. - UFFICI DI LANCIANO


17 D.S.B. - GARAGES DI LANCIANO

PIAZZA BEATO
ANGELO N.1
CONTRADA PIANO
D'ISCHIA
VIA SAN ROCCO
VIA NAZIONALE
FRENTANA
VIA PER
FOSSACESIA N.1
VIA SILVIO
SPAVENTA N.37
VIA DEL MARE N.1
VIA DON MINZONI
N.28
VIA DON MINZONI
N.28
VIA DON MINZONI
N.28

343,2

LANCIANO

57123,65

LANCIANO

3866,91

LANCIANO

874,75

LANCIANO

1140,13

LANCIANO

1020,13

LANCIANO

151,97

18 UFFICIO SIAN DI LANCIANO

VIA MARCONI

LANCIANO

453,74

19 CENTRO DIURNO DI LANCIANO

VIA MILANO

LANCIANO

226,91

20 SERVIZIO DI HOSPICE

VIALE CAPPUCCINI

LANCIANO

2771,28

PIAZZA DELLO
SPORT
VIA TRENTO E
TRIESTE

MONTEBELLO SUL
SANGRO

21

AMBULATORIO DI MONTEBELLO SUL


SANGRO

22 AMBULATORIO DI PALENA

Soggetto Proponente:
Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro SpA
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PALENA

22,5
168,75

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N.

STABILIMENTO / STRUTTURA

(sono evidenziati i presidi ospedalieri)

23 AMBULATORIO DI PIZZOFERRATO
24 AMBULATORIO DI SAN VITO CHIETINO
25 D.S.B. DI TORRICELLA PELIGNA
26 D.S.B. VILLA SANTA MARIA

INDIRIZZO

LOCALITA'

VIA ROMA

PIZZOFERRATO

VIA RAFFAELLO
SANZIO
VIALE BRIGATA
MAIELLA

SAN VITO
CHIETINO
TORRICELLA
PELIGNA
VILLA SANTA
MARIA

VIA ROMA, 37

27 CANILE SANITARIAO DI LANCIANO

MQ
81
387
948
3750,15

LANCIANO

235

28 AMBULATORIO CARPINETO SINELLO

VIA ROTABILE
PROVINCIALE

CARPINETO
SINELLO

67,5

29 AMBULATORIO CARUNCHIO

VIA ROMA

CARUNCHIO

281,25

30 AMBULATORIO CASALANGUIDA

VIA DIETRO LE CASE CASALANGUIDA

236,25

31 AMBULATORIO CASALBORDINO

VIA LEOPARDI 15

56,25

32 D.S.B. DI CASALBORDINO
33 AMBULATORIO CASTELGUIDONE
34 D.S.B. DI CASTIGLIONE M.M.
35 AMBULATORIO DI CELENZA SUL TRIGNO
36 AMBULATORIO DI DOGLIOLA

CASALBORDINO

IN VIA PORTA
CASALBORDINO
NUOVA 4
CORSO UMBERTO
CASTELGUIDONE
I N.1
VIA A. DE GASPERIO
CASTIGLIONE M.M.
N.1
CELENZA SUL
VIA RINASCITA N.1
TRIGNIO
VIA DELLA FORTUNA
DOGLIOLA
N.2

37 AMBULATORIO DI FRAINE

VIA EUROPA N.2

38 AMBULATORIO DI LENTELLA

VIA DEL MANDORLO LENTELLA

39 AMBULATORIO DI PALMOLI
40 AMBULATORIO DI ROCCASPINALVETI

VIA PAPA GIOVANNI


XXIII
VIA GUGLIERMO
MARCONI N.6

FRAINE

258,75
73,13
450
315
202,5
146,25
184,09

PALMOLI

168,75

ROCCASPINALVETI

236,25

41 AMBULATORIO DI SAN BUONO

VIA VALTE

SAN BUONO

42 AMBULATORIO DI SAN GIOVANNI LIPIONI

VIA ROMA N.2

SAN GIOVANNI
LIPIONI

43 D.S.B. DI SAN SALVO

VIALE DE GASPERI

SAN SALVO

1644,63

SAN SALVO

2944,16

44

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE VIA GIOVANNI


DI SAN SALVO
PASCOLI

315
112,5

45 AMBULATORIO DI SCERNI

VIA IV NOVEMBRE

SCERNI

247,5

46 AMBULATORIO DI TORINO DI SANGRO

CORSO
LAURENTANO N.74

TORINO DI
SANGRO

146,25

Soggetto Proponente:
Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro SpA
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N.

STABILIMENTO / STRUTTURA

(sono evidenziati i presidi ospedalieri)

INDIRIZZO

LOCALITA'

MQ

47 AMBULATORIO DI TORREBRUNA

VIA ROMA

TORREBRUNA

48 AMBULATORIO DI TUFILLO

VIA SAN GIUSTA

TUFILLO

236,25

VASTO

38418,94

VASTO

1001,25

49 OSPEDALE SAN PIO DA PIETRELCINA


50

SEMINTERRATO USO MAGAZZINO DI


VASTO

VIA SAN CAMILLO


DE LELLIS
VIA MARCO POLO
N.55/59

2,5

51 D.S.B. DI VASTO

VIA MICHETTI

VASTO

3505,63

SERVIZIO DI PREVENZIONE E SERVIZIO


COLOSTOMIZZATI DI VASTO
SERVIZIO MEDICINA DELLA COMUNITA DI
53
VASTO

VIA CORSO
PLEBISCITO

VASTO

245

VIA MARCO POLO

VASTO

78,75

54 SERVIZIO VETERINARIO DI VASTO

VIA MARCO POLO

VASTO

480,38

55

VIA MARCO POLO

VASTO

947

VASTO

280,56

57 DSB VASTO SERT

VIA SAN GIOVANNI


BOSCO N.13/A
CORSO GIUSEPPE
MAZZINI N. 114
CONTRADA COLLE
TORINO

VASTO

922,29

BUCCHIANICO

593,57

PIAZZA ROMA

BUCCHIANICO

263,3

52

UFFICI CENTRALI DIPARTIMENTO D.S.B. DI


VASTO
DSB VASTO SCUOLA INFERMIERI
56
PROFESSIONALI

58

D.S.B. DI BUCCHIANICO STRUTTURA


VETERINARIA

59 D.S.B. DI BUCCNIANICO
60

OSPEDALE MARIA SS ANNUNZIATA DI


CHIETI

VIA DEI VESTINI

CHIETI

104390,36
(PRIMA
DELL'INTERVENTO)

61

D.S.B. CHIETI CENTRO EX S.S.


ANNUNZIATA

VIA P.A. PALIGNANI

CHIETI

30046,91

62 D.S.B. CHIETI EX INAM

VIA MARTIRI
LANCIANESI N.17

CHIETI

7787,55

63 OSPEDALE EX PEDIATRICO DI CHIETI

VIA N. NICOLINI

CHIETI

6689,71

64 DISTRETTO DI SALUTE MENTALE

VIA AMENDOLA N.47 CHIETI

1597,61

65 D.S.B. - CONSULTORIO DI CHIETI

PIAZZALE MARCONI

CHIETI

106,66

VIA SALOMONE

CHIETI

379,84

67 D.S.B. DI CHIETI SCALO

VIA DE LITIO N.24

CHIETI SCALO

529,94

68 D.S.B. DI SANGIOVANNI TEATINO

VIA CAVOUR N.4

69 SERVIZIO DI HOSPICE

VIA
CASTELFERRATO

66

D.S.B. - SERVIZIO PNEUMOTISIOLOGICO


TERRITORIALE DI CHIETI

Soggetto Proponente:
Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro SpA
Finanza e Progetti SpA - ABP Nocivelli SpA

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SAN GIOVANNI
TEATINO
TORREVECCHIA
TEATINA

443,92
2259
Redatto da:
Lend Lease srl

Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata Chieti


2.1.0 Disciplinare di Gestione dei Servizi in Concessione

N.

STABILIMENTO / STRUTTURA

(sono evidenziati i presidi ospedalieri)


OSPEDALE S.S. IMMACOLATA DI
70
GUARDIAGRELE

INDIRIZZO

LOCALITA'

VIA ANELLO N. 15

GUARDIAGRELE

71 D.S.B. DI ORSOGNA

VIA G. MAGNO

ORSOGNA

72 D.S.B. DI FRANCAVILLA AL MARE

CONTRADA ALENTO

73
74
75
76
77

D.S.B. - AMBULATORIO DI FRANCAVILLA AL


VIA POLA
MARE
VIA COSTA DELLA
D.S.B. DI MIGLIANICO
FORMA N.22
OSPEDALE GAETANO BERNABEO DI
CONTRADA SANTA
ORTONA
LIBERATA
PIAZZA SAN
D.S.B. DI ORTONA
FRANCESCO N.4
VIA PRINCIPESSA DI
D.S.B. DI TOLLO
PIEMONTE

FRANCAVILLA AL
MARE
FRANCAVILLA AL
MARE
MIGLIANICO

Pagina
30 di 30

21000,53
943,59
1597,47
218,01
666,68

ORTONA

36456,76

ORTONA

9080,02

TOLLO

595,36

TOTALE MQ ASL 02 LANCIANO-VASTO-CHIETI

Soggetto Proponente:
Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro SpA
Finanza e Progetti SpA - ABP Nocivelli SpA

MQ

404.412,33

Redatto da:
Lend Lease srl