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L'AVARIA DEL IMPIANTO FRENANTE

l'impianto frenante uno degli argomenti pi trattati durante un esame orale, naturalmente oltre
alla frenatura mista, la frenatura ad aria e ai freni ausuiliari (retarder e freno motore), oggi vi voglio
spiegare le avarie di
un impianto frenante.
questo argomento molto importante perch oltre una prova di esame e bene sapere le avarie della
frenatura.

cominciamo in ordine, per prima cosa troviamo il compressore, naturalmente un avaria del
compressore pu essere per due motivi: il primo che c' in problema al compressore stesso e dunque
non manda aria nei serbatoi, il secondo che dato che mosso dall' albero motore ci siamo un
problema appunto su esso e dunque non gli d il movimento al compressore.
un altra avaria potrebbe essere nell' essicatore perch l'aria prima di arrivare nei serbatoi potrebbe
congelare e creare condenze d'acqua, dunque se l'aria non arriva fluida potrebbe creando condensa
bloccare il passaggio nei serbatoi e di conseguenza non c' l'aria per la frenata.
poi abbiamo il gruppo di regolazione e controllo che oltre alla valvola di mandata, ha pure quella
di scarico e di sicurezza che si aziona in caso di guasto di quella di scarico. E se si guasta pure quella
di sicurezza?? allora si riempirebbero troppo i serbatoio e l'aria non uscirebbe, per questo c' ne un
altra che scarica l'aria manualmente posta vicino al motore, in questo caso se si accende la spia dei
freni e ci accorgiamo che il problema questo non dobbiamo fare altro che fare uscire l'aria.
sempre continuando in ordine troviamo il distributore duplex,che se non manda l'aria nei serbatoi
anteriori e posteriori in modo uguale provoca una frenatura squilibrata.
per completare poi ci sono gli elementi frenanti (pastiche, ganasce, cuscinetti dischi o tamburo).
vabb le pastiche i cuscinetti le ganasce si consumano e normalmente c' ne accorgiamo dal rumore
che sentiamo quando freniamo, mentre il tamburo o il disco si possono rovinare camminando con gli
elementi frenanti usurati.

CONCLUSIONE SULL'IMPIANTO
FRENANTE
concludendo il modulo sulla frenatura possiamo dire che: nei veicoli superiori a 3,5 tonnellate esistono
2 tipi di frenatura: frenatura ad aria e frenatura idraulica.
oltre ad aver conosciuto gli organi che fanno parte di questa frenatura e come funziona abbiamo
conosciuto i freni ausiliari che sono il freno motore e il rallentatore che abbiamo detto che pu essere
sia idraulico che elettrico.
ora per concludere volevo dirvi altre risposte su altre domande che l'ingegnere potrebbe farvi sulla
frenatura.

1. QUANTI ELEMENTI FRENANTI ABBIAMO IN UNA FRENATURA?


quattro. con questa domanda l'ingegnere vuole sapere quanto pasticche, dischi e elementi frenanti
abbiamo in un veicolo e dunque uno a ruota non sbagliate.
2. QUANDO SI ACCENDE LA SPIA DELL' ARIA DEI FRENI?
quando si percorre una salita ripida e premendo sempre il pedale del freno, scarichiamo l'aria dei
serbatoi e dunque non diamo il tempo al compressore di ricaricare i serbatoi.
3.QUANTO SERBATOI ABBIAMO IN UN VEICOLO?
TRE. uno per i freni anteriori, uno per i freni posteriori e un altro per i servizi
un esempio di serbatoi per i servizi pu essere il freno di stazionamento.
4. PERCHE' SI CHIAMA DISTRIBUTORE DUPLEX?
perch manda l'aria nei serbatoi anteriori e posteriori dunque doppia mandata.
giusto un piccolo rinfresco per completare questo capitolo.

QUALI SEGNALI POSSONO ESSERE


COLLEGATI ALLA FRENATURA?
buona sera a tutti stasera concludiamo si fa per dire,, la parte riguardante la frenatura.
dopo aver parlato della frenatura ad aria, frenatura mista e dei freni ausiliari ( rallentatore e freno
motore) stasera voglio concludere questo argomento facendovi io una domanda a voi. da quale
argomento capite che ingegnere si vuole collegare alla frenatura??? bhe durante un esame ci sono dei
segnali che se ve li chiede e perch vuole arrivare a domandarvi la frenatura. andiamo a vederli
insieme.
1 SEGNALE

questo il primo segnale collegabile alla frenatura, dopo avergli spiegato che bisogna aumentare la
distanza di sicurezza, diminuire la velocit, naturalmente gli dovete dire che bisogna usare i freni
ausiliari per non surriscaldare i freni e aiutare la frenatura,,, a questo punto la domanda ci verr
spontanea e vi domander o il retarder o il freno motore.
PS: un mio consigli che vi do di dirgli direttamente il freno ausiliari perch se per esempio voi sapete
bene non so il retarder e avete problemi con il freno motore non ditegli come vi capita,, solitamente mi
capita di sentire FRENO AUSILIARIO,, per poi inevitabilmente vi domandera uno suo a scelta
aiutatelo anche voi a portarlo a domandarvi quello che voi volete che vi chiede. il pi delle volte pero
domander il freno motore perch e particolarmente adatto a basse velocit.
2 SEGNALE

il secondo segnale che si pu collegare con la frenatura questo raffigurato sopra, cio la spia sul
cruscotto accesa.
voi gli spiegherete che segnalata nel display quando c' un insufficiente pressione dell' aria nel
serbatoio.
qua due sono le cose, ho vi domanda la frenatura ad aria o semplicemente potrebbe farvi questa
domanda,
quando si potrebbe verificare un insufficiente pressione nel serbatoio??
la migliore risposta molto semplice e sintetica ...
quando usiamo molto i freni specialmente in lunghe discese dove scarichiamo aria dei serbatoi
premendo sempre il pedale del freno e non diamo al compressore il tempo di mandargli l'aria nel
serbatoio.
con questo tutto la frenatura possiamo dire che la parte principale abbiamo completata, il prossimo
argomento che andremo a trattare la prossima settimana sono gli organi elettrici. alla prossima lezione

RALLENTATORE
il rallentatore fa parte del sistema dei freni ausiliari che permettono una frenata senza provocare il
consumo e il riscaldamento dei freni o a Tamburo o a Disco.
il rallentatore posto nella scatola del cambio ed agisce sulla trasmissione.
a differenza del freno motore, il rallentatore particolarmente adatto ad alta velocit.
pu essere di tipo idraulico o elettromagnetico ed in genere azionabile dal conducente mediante una
leva sul volante.
andiamo a vedere il funzionamento di tutte e due.

il rallentatore idraulico (detto anche retarder)


situato nella scatola del cambio, all'interno di questa scatola esistono due ruote palettate poste una di
fronte all'altra: rotore e statore. il rotore gira solidale con l'albero di trasmissione, lo statore invece resta
fermo nella scatola del cambio. quando si aziona, il rotore con il suo movimento manda una certa
quantit di olio contro lo statore che essendo fermo provoca il rallentamento del rotore e dunque di
conseguenza rallenta il movimento dell' albero della trasmissione.

il rallentatore elettromagnetico agisce sull' albero della trasmissione, e sempre composto da due ruote
palettate, rotore e statore e quando si aziona viene inviata corrente allo statore che genera un campo
magnetico e si oppone alla rotazione dell' albero della trasmissione.

FRENO MOTORE
buona sera a tutti stasera per la gioia di qualche mio lettore andiamo a parlare del freno motore. il freno
motore insieme al rallentatore (ingegnere ve lo potrebbe chiamare Retarder) un freno ausiliario cio
freni che agiscono da soli per il rallentamento del veicolo o integrati per aiutare i freni di servizio nel loro
compito.
il freno motore un freno che agisce nel motore, ed particolarmente adatto a basse velocit.
formato da una valvola a farfalla che collocata nel collettore del motore.
quando si aziona, la valvola a farfalla si chiude,in questo modo arriva meno carburante al motore e si
ottiene la frenata.

ps: cosa molto importante l'ingegnere potrebbe chiedervi su quale organo agisce il
freno a motore voi risponderete sulla pompa d'iniezione e specificamente nell' asta a
cremagliera che collegata all' acceleratore.

FRENATURA MISTA
dopo aver parlato ieri della frenatura ad aria oggi parleremo della frenatura mista.
la frenatura mista inizia ad aria e finisce ad olio.

la prima parte della frenatura uguale a quella ad aria cio costituita da un compressore, depuratore,
essiccatore o anti congelamento, gruppo di regolazione e controllo, serbatoi e distributore duplex,
cambiano solo gli elementi frenanti i quali sono costituiti: convertitore pneumo- idraulico o
servofreno che costituito da un cilindro dove dentro c' un pistone che per mezzo di un puntale
comanda una pompa idraulica;
pompa idraulica simile a quella di un'autovettura quindi con relativo serbatoio per contenere dentro del
liquido;
Cilindretto e Pistoncini che agiscono nelle ganasce.
ora andiamo a spiegare il funzionamento: premendo il pedale del freno andiamo ad agire sul
distributore che tramite una valvola di immissione fa passare l'aria dal serbatoio al servofreno.
quando aria arriva nel servofreno, spinge il puntale della pompa del olio che a sua volta spinge il liquido
nel cilindretto dove si allargano i pistoncini, le ganasce toccano il tamburo e avviene la frenata. per

sbloccare la frenata basta rilasciare il pedale del freno il quale tramite il distributore aziona la valvola di
scarico e fa fuoriuscire l'aria del servofreno, i puntali ritornano indietro e quindi si sblocca il veicolo.

FRENATURA AD ARIA
buona sera a tutti stasera andiamo a spiegare la frenatura ad aria. naturalmente gi dal nome ARIA,
significa che una frenatura che inizia ad aria e finisce ad aria.
ps: l'ingegnere potrebbe chiedervi di parlare della frenatura pneomatica, rag cambia solo il nome a
volte lo fanno solo per mettervi in difficolt.
comunque gli elementi che compongono questa frenatura sono: un compressore che ricevendo il
movimento dall'albero motore,aspira l'aria per mandarlo nel serbatoio; depuratore che seve per
depurare l'aria prima che arrivi nel serbatoio; anticongelamento o essicatore che serve per eliminare
eventuali condense d'acqua il suo funzionamento e di mandare insieme all'aria uno speciale liquido che
agisce appunto sulle condense d'acqua. poi troviamo il gruppo regolazione e controllo che un organo
molto importante per la frenatura perch regola la mandata di aria nei serbatoi nel minimo e massimo.
giustamente per chi legge per la prima volta il post, la domanda gli esce spontanea, che vuol dire
minimo e massimo. il gruppo regolazione e controllo costituito da 3 valvole. una di mandata che serve
a mandare l'aria dentro i serbatoi, una di scarico che serve per buttare fuori l'aria in eccesso e una di
sicurezza che si aziona quando non funziona quello di scarico. ecco molti ingegnere chiedono questa
domanda state attenti, se ve lo domanda voi rispondete che la minima e la massima quantit di aria
presente nei serbatoi regolati tramite il gruppo di regolazione. poi troviamo il serbatoio che serve per
immagazzinare l'aria necessaria per la frenatura, tramite delle apposite condotte aria viene trasferite
nel distrubutore duplex che comandato dal pedale del freno e tramite una valvola di immissione, invia
l'aria negli elementi frenanti;
(ps: il distributore duplex si chiama cosi perche la parola duplex vuol dire doppia mandata cio invia
l'aria sia ai freni anteriori sia a quelli posteriori)
elementi frenanti che sono: soffietto, perno d'oliva,pasticche, ganasce, tamburo o disco.
cosa molto importante sapere gli elementi frenanti domanda anche questa molto frequente, mi
raccomando non confondete gli elementi frenanti con gli organi frenanti; se vi domanda solo gli organi
allora gli dite quelli che vi ho scritto ora iniziando dal compressore e finendo al tamburo o disco, se vi
domanda solo gli elementi frenanti gli dite dal soffietto al tamburo o disco.

andiamo al funzionamento: il compressore riceve il movimento dell'albero motore e invia l'aria nei
serbatoi, prima di arrivare nei serbatoi l'aria passa attraverso un depuratore che depura l'aria e, un
essicatore o anticongelamento che serve per eliminare eventuali condenze d'acqua. dopo troviamo il
gruppo di regolazione e controllo che serve a mandare l'aria in un minino e un massimo nei serbatoio.
tramite apposite condotte poi l'aria viene mandata nel distributore duplex che azionando a sua volta il
pedale del freno (il distributore si trova sotto i freni)lo scarica negli elementi frenanti. quando l'aria arriva
negli elementi frenanti la membrana del soffietto si sposta facendo spostare il perno d'oliva il quale
allarga le ganasce dunque toccano il tamburo e avviene la frenatura. cosa molto importante da sapere
che dopo la frenatura l'aria viene scaricata tramite una molla tarata che rimanda tramite appositi
condotti l'aria nella valvola di scarico che poi la butta fuori.