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IL

CROCIFISSO

GRAFFITO

IN

DEI CESARI

CASA
ED

IL

SIMBOLISMO
CRISTIANO

IN UNA...

Raffaele Garrucci

GRAFFITO

IL CROCIFISSO
IN

ED

IL

CASA DEI CESARI

SIMBOLISMO CRISTIANO
IN

UNA CORNIOLA DEL SECONDO SECOLO

MONUMENTI DUE
DICHIARATI

DAL

P.

RAFFAELE GARRUCCI
DELLA COMPAGNIA

DI

GESÙ

ARTICOLI ESTRATTI DALLA CIVILTÀ CATTOLICA.

ROMA
COI TIPI DELLA CIVILTÀ CATTOLICA

1837

Leges multo mullorum omnibus calu- omnibus parielibus inscripla quibus fons Pompei ille ce ne aveva già dati parecchi esempi deusquecelebralur. In detta opera ho dato luogo di questa non ancor essa già. 8. una com- piuta collezione se ne ha nella mia recente opera pubblicata A scorso tato le origini dell' alfabeto corsivo e poca di tali l' anno questa rinvio quei lettori. dei quali . reclinili» — Paris. alcuni anni or sono Furono scoperte due una stanza pareti di tutte coperte d'imagini e di leggendo graf- Di questo istramento fiate collo stilo. ma accorti finora essere leggende. eloitre Saint Bcnoil. du Prat 7. Colonne e pareti ricorda in fatti Plinio graffiate collo stilo alle Tonti del fiume mili!. 2 et Graffili <ti rompèi inurpritkt par — Jnjcripd'oiu IUmuel GamocCi et gravarti de la frate ou sigla Comp. chè nè graffila di io né ai graffiti della altri ci un buon numero fummo di stanza vicina . i canoni per determinar V c- ed un buon numero di fatti appartenenti alla vita privata degli antichi. 1856. ì Epitt. si servivano per gli antichi nulladimeno veggiamo che spesso sullo pareti e sulle colonne delle lor case imagini e leggende di vario genero. Anastasia nell'orto Nusiner. Vili. igifeed t>y Google . iscrivere su tavolette incerate col medesimo delincarono . do /imi.I. Ben. Clitumno 1. i. che vogliono vedere dispu- scritture. presso la chiesa di S. GRAFFITO IL CROCIFISSO Ci CASA DEI CESARI Ito l' angolo occidentale del monte palatino.

e di sotto o tutta la composi- zione graffila è al disteso in tre lince questa greco leggenda SAMEN02 (cosi. che ottenuto facil- questo Novembre se ne potè con lutto cavare un lucido . E primieramente niun dio crocefisso trovarsi tradizioni pagane . Sopra d'essa ed alquanto discosto dalla trave piantato un travicello che porta rappresentasi una figura 1" si La dirà. Ravvisai ancora fedeli greche lettere . . che vedesi qui accanto sul terzo In questo viene figurata una croce ha ciie la d' come appresso dell' originale. elevando lato sinistro dì in colloquio colla la sinistra tunica e chiude le clii verso di gambe lei fasce. e ignuda . Al na che sembra stare sa . su quella par- d' uomo come sono . che discopersi una figura . di il . Ministro dei lavori pubblici. segnatamente negli debba dare a tale stra- egli e necessario conveni- si fra le miriadi di rappresentanze o sebbene queste ribocchino nei asiatici. Importa ora vedere quale spiegazione nissima rappresentanza. che sgombrare quella parete tesse di fare subito mente 1' 1 1 . che per ciò veniva- guarda e una figura uma- mostruosa imagine crocifis- a dita spiegate. le due tibie sono serrale da quelle no dette entrai». Attaccata alla croce uomo. Anch' essa ha nei tibiali. re . Finalmente al fato destro della croce e sopra d' essa leggesi V . ÀAK- Aìasamato adora Dio. che mi disposi a dimandare all'e- mi permet- gregio Mons. detta intonila e di una tunichelta discinta a quella soprapposta-. scritte terreno di che la stanza era quasi in- fece sollecito di cercare per teva quel resto della parete coperta al disotto ed una figura interamente umana da un alcune lato. di culti svariati e mostruose creazioni. poca terra di animale e colle mani aperte monumenti i . mezzo di si vede tavoletta. La scoperta parvenu tanto rilevante.L'avviso datomene te di muro che poche parole greche ila soprastava teramente ingombrata al mi . quanto po- non appena ebbi rimosso cosi terminato a lesta dipinti nei cristiani che pregano. Per lo con- . invece vestita di camicia. Milesì. siccome era ogni crocifisso presso i umana non figura Romani ma . invece di SEBETAI ) OEON . ma alla umana figura è data una deve essere quella di un onagro o asino testa clic par di cavallo e selvaggio una agio ri- forma precisa del greco Tau.

ove è detto die Alessameno adora quel Dio. ai fedeli di fanno fede gli apolo- Perchè leggesi in adorare una testa ili cri- essi asino. sottoposta. il crocefisso . qual cosa noi siamo condotti nello slato presente delle cogni- la zioni nostre a riputar questo gradito siccome una parodia del cullo cristiano. Digiiizod &/ Google .— — fi Ciù 6 quanto ne suggerisce a prima vista la croce la iscrizione Per . Leu lunniose c false opinioni stiano si erano sparse fra clic i prova dalle ca- prima del culto ebraico e poi del pagani. Che poi tal parodia Tosse naturale. Di che gisti nostri Tertulliano e Mìnucio che pagani rimproveravano i si ci Felice.

Sai Lascia- . ul |. r.ivt. comu- Tertulliano cortamente ce ne fa essi. : l'origine ili quella favola. IV. 1. in (hi. ritolsero condro si cristiani il me .. flinm n'yfj Ulf Illaidì nlorrtj (n imi/i -Iraòiae Ofiajrii. XI. li Ailloriaruni i.j'ir' tWim ali oriniti» r-. capti! asinini»» i! pagano dico ad Ottavio rnpm pecudis nna* ì Hi lùlc calunnia e poi la adorare pi-ani e i me dei™ nostrum Hio medesimo che ne con una liuonn pnrlc di XX Vili) mai vlnir:iu<i gnosi -.—e . vago può leggere quanto ne danno scritto Bo- delle guali chi e ile .fi'ri luarum qwJr" ' rtftTt Argyptii Stillini itidaieum fiorini jMirriirhr ri >!: UT editai lius rum (affilinomi cutn idi IfMrl OMlimodonlur juptr/Scitm .i Sii-. . IX. sui /urie mai oÈ tam affini ila inde iuaaieai rsligioniipropii^uot. stessa Tavola si : a-l-T. lamque hauti campii prticufmtranl tntis a pastu . Il luogo di Seti nini? nripie ladacas pronti exittn sfiiim in Tacito citato da Tertulliano legge cosi quam : inopia aqu<M fathjabat.T. Perocché dopo detto Sommasti! caput sn^Loyne asim'iinm esse tinnii niWi'iim.-vi Xfwty -. c. . culli ffrrx asinoritm atjre- nipcm rwmore opacam conauìt. Suiti. E Ap.m:si.Indio eos (ehristianos} lurpissimae Cristiano Oliavi» (cap. c. ' qua persuasione re- dirinam. J. 3 liane Cornsliui Tacimi itupCcfoium eùamotfi inumil.Ì]. indicioui Condì mimerai» 4 Sumpoj. 'n'yi. scrive primo. : 1. wslonza in e [aro una chiesa . XVI.1/nyses con- ammani aptril. il caput mini rem «alni te : asini coniecralum iiupta nescio a cui risponde . Effitjiem quo moMlrante errarci» sitimque depulerant penetrali sacravere Mammoni*. Ad Nili™. ~i.W'u'f f mim in f ninfa gentil. S Miste.\\ sapevasi clic.j KEjaMyi -f-.'i'f Cecilio . U-. . Flirei fili e ^udire- : Kiwi plì . La catta aritle reìut in contumeìiam ripete da Plutarco ^ : Tiv cv:v ìvi. tic ipia ìudatùl lorii aflua- prulu poli™ pi- graffala wiufffiilil beiliat opinar prnimmpfunl noi Jtnljue lim ula ero (ni! fori.S'ftiiininj.e. . SeCUhU iecfiira herhidi soli ìartjas aquarum venas . stare le congbietture intorno alla origine di questo racconto I Apatoft. fedo nel luogo sopra citato. Pel..:-f.T'ji ini'. n ni pillarli mimrarfnlur. e dallo storico Democrito 5 mo . doversi derivare da una falsa narrazione di Tacilo appunto intorno agli Eluvi 3.

ma una "Avlipi. Ma sia por la esposta più sopra che panni essere io son persuaso che la parodia del pagano spieghi assai hene. il s : non una Sabaot. loro nemici andavano as- cristiani potessero prestar supremo o ad un malfattore o ad un uomo come ogni Longc de viciniti errati!. S. Si D. adequata e sufficiente heJTardo capu( asini agretti!.a=ssv per questa ragione il Gnostici nel racconlo della favola gli testa d'asino dicevano essere . figura terminata in quella .-. I pagani sapevano che dai cristiani era adorato un Dio crocifisso Hominem. * Catta. e. Epipkaa. c. 75. c. La cosa nulladimeno è manifestissima per innumerevoli luoghi dei i tUtniolt. avvisandosi che ei volle motteggiare l'adorazione del Dio crocifisso. Jfinuc. finojf. 18. altro : Deum credi aut mentisse noxium insinuando cosi che l'umana natura di Cri- sto era adorata dai Cristiani perchè unita ipos unicamente alla di- Tina.diarto favola dì tutto ciò che importa è di sapere e Vossio 1 propagatasi in Africa ed in . il si forma asinina hominem itantem sia . senza ohliare l' altra lunnia della tosta d' asino selvaggio che imputava impudente ca- al eulto dei cri- stiani. 3 Ap. kaera. ap. c. summo tupplicio e Ottavio noi nega sai lungi dal culto : punitum et crucis solo osserva che vero se credevano che i i Ugna feralia colunt 1. Ili. Minucio Felice diceva . XXVI. IdotolatT. . Fitte. nume che troviamo che degli Ebrei umana l'i-. Senza di dio degli Ebrei. i non risulta che oltre all' adorazio- primi cristiani prestassero ancora un culto alle ima- gini che rappresentarono la croce come c' impone In Chiesa. IX. come di asino selvaggio Roma ai tempi di che una tal Tertulliano e una Cristiani e gli Ebrei adorare i lesta loro Dio. Del resto da questo passo ne diretta .^v st»T«i asini speciem habentem. qui pulatis aut polaisse terrenum . Vedesi quindi apertamente qual recondito senso abbiala mostruosa imagìne graffila quel favoleggiato che insieme congiunge col cullo del crocifisso .

r.wv 'ir.: -yj ì'i. Alle pietre uomo. yv. Ai primi tempi la massima intorno agli oggetti memorativi dei sacrosanti misteri era diffusa per tutto i Pastori un culto dell' già . L'ostinarsi a sostenere sarebbe questa massima in pratica incontrava degli ostacoli o nelle abitudini o nelle ripugnanze dei popoli recentemente acquistali alla Chiesa e però questa . e perù che . Ben è degna di non per- prendersi in considerazione una questione vecchissima e tanto sempre nuova. umana inferma doversi aiutare la : segni sibili ai metalli e a tutto ciò che è opera pagani prestarono culto. i e praticamente dirigeva . fedeli a tenere presso di sé l'imagine del -. natura con esterni vi- dovessero in generale onorarli di fedeli Ì . .ss-irr^i Xfir::3 quinto tato t . le strin- la verità. ed all'insegnamento hanno i imagini sacre con riverenza alle baciassero.ifimj ricordando appunto l' f). le sovrapponessero gessero caramente al cuore. là delle tracce più culto esterno caramente nella sua hihliofeca nel quale delle circostanze lo- l'uso delle cerimonie e dei al pubblico culto siasi comu- CTlll. ed al certo segno di volontariamente gli ai non cristiani in- s' loro occhi. buona madre a norma sempre e personali temperò cali boli di culto.SS. Digitizod by Google . non altro che tuttoché alle croci chinassero. siccome protendono gl'innovatori. sim- e perù se Origene al secondo secolo serbò e se lo inculcava Innocenzo papa .. i o meno il sostania delle pra- Troviamo sensibili nelle chiese diverse canone del santo martire Panfilo. che tiche rebgiose.-yj sui principìi del secolo autorevole passo dì Panfilo qui ci- nulladimeno non vediamo che EfM. Padri e non deve in questo luogo trattenerci. ' offriva non . Pa- dri. alla all'aiuto e al conforto della umanità.^t. relativo. ai fedeli siasi il crocifisso fino dai introdotto appresso e per . abuso. se la Chiesa diede primi secoli o se questo piuttosto . difallo qua e intomo a! ella ma medesima si esorlano dentore. le . il non contrario ma di chiudere perpetuo della Chiesa e dei Concilii che soli magistero supremo. rj Re- tx: Iwri-::: -^. il Ma amare e cercare occhi alle numerose testimonianze dei SS.'i.

thÌti Ciu posto non pare ebe anche in Sii.:.j-iv. seri atti di credenti malo i adorino invece la sua croce e .c :!. ha disposto che avvezzi a venerare ci d' essa la l'hT'liv". 501. M ili i SS. ha risposto abbastanza negli Antitetici 2 il santo Patriarca Niccforo cioè al settimo secolo della Chiesa . :t>.. Auclier. ijiii«J.xjjì-i /. una creatura che nil cullo assoluto. Stillingo < di essere qui riportale ora che ai duhbii del dotto .. SOS. Iddio. riferendo . si iv 0 vui : l^ut-. Gregorio l' il Illuminatore che quella nazione avrebbe potuto trarre profitto dalla viva rappresentazione del mistero della croce. ui t.ji. pag.i in vilii- 1 Ada si Ì^:w. pi E . :(v j^i iùt.l.-J:i -':> tr.s-.:. Tj-rfJl-Ji: . ef. Gregorio all'ottavo. e siccome S.0 sii Per quanto grande opinione gno .:j. Credette di fatto santo apostolo degli Armeni S.iv. I.- 'f.ir- ummeiiere il pubblico Oi. il quando non ciò paresse espediente alla prudenza dei Vescovi. i:i Vil. SMim.: r. di lui in -r. egli le statue e gli es- li onori siccome imagini che lo rappresentano.. dic'egli.nemente esposto nella croce eziandio crocifisso. t.-. e loro la predicò nelle chiese Le te. vi sia . i. lo da si belle parole di lui conservateci dal suo discepolo sono degne P. questo passo che Stiltingo sospettava interpolato negli sopra stabili- Agatange- quegli omaggi come mortali : dall' invece al Creatore sui' natura umana percezioni ibi sensi -'sterni. j [io p ^ iv sigivi • abbia del valore dell'umano inge- La chicli min intanile disi rudere la sue operazioni che ne derivano.>/_ veruna quelle chiese ove non rullìi del (irnnlis-n.sj-.. Niccforo in questo luo- go osserva.ti:. iSpfcil. silibenc ella uomo li uo un le es- cullo no addirizza nella via facon- tributali allo creature siano tribu- n che in luogo dì onorare : lui nè .i difficili !à si ornai di era introdotto coi sign. XXX $<pt.r.-. insegnando dipendi' indie fi'ii/iiilrin-ntc tutto spirituale ed astratto ilo clic tati san luogo delle abominevoli noi veggiomo che esso è limitatissimo nella pratica espres- sione. Jrmui.:/y-. Igiiizod 0/ Google .-i legni gli sculti umana imogine '. Santihg. Vili Sept. ed.ul<i rr.".

I. che siansi Crocìtissi i fedeli maniche vestiti di quella sorta di tunica priva di maggiore conferma sentati ignudi vi più antichi crocifissi che i mai rappre- autorità S. Gregorio di dico che generai mente la maniera di rappresentarselo fu quella. lons. vi fosse altra testimoni a ma. Bagioglypla. e che vedendolo in questo graffito coperto di camicia e di Umica sono elio la illazione al culto pagano i tempi dalla Chiesa. spero.d.irìoiilura [irvinlutse Secondo queste osservazioni ogni prudente concedermi tutti un costretto dalla evidenza del fatto a supporre donde qucslu la sola idea del supplici» era impossibile al seguite in ben ragionevole e convincente. F. sia di attingere.ril 1856.I. per sia . che dal- c. p» 6 ÌL. igiii. critico vorrà. se avrebbe buona forza volere dì fatto che la parodia per- di rappresentasse una ci caricatura di crocifisso vestito. d'altra norme parte corroborata dagli allegati lestimonìi e dalle Entriamo ora tipo quei tratti caratteristici. 31. XXIII. cioè tutto contrario alla idea che poteva il pagano averne attaccali ignudi ? E in Roma. alle quali dà luogo la insigne scoperta del graffito palatino. Gretsero . IllCU. privato del crocifisso. col travicello tra- verso. ma lo . : mento poterono essi allegarci Chi può quindi negarci che che fosse ne ìa sì autentico ne forma della croce si antico.— 10 — costume privala divozione dei fedeli c che al terzo secolo questo fosse già molto diffuso fra anche non suaderlo. non meno importanti in altre considerazioni . i Certo elio fedeli. Quando disputava fra romana e alla i dotti intorno alla vera figura della croce manieru tenuta da questo popolo sto Lipsio ed tissimi il P. Come il graffito palatino. di applicarne per tacer di molti il altri. lo meno la i pie- forma comune 10. sul quale poggino insieme e debbano essere inchiodati di del reo separatamente. c. Giu- scrivevano dot- volumi andando in con ghi ettaro nìun testimonio di monu- non Cf.MDy Google . buona di ciò fa . erano si rappresentati alla non negherò pertanto quale greci i ciò che torna a della proposizion mio. Jfarfyr. 1 si supplizio. . ove i condannati alla croce noi sappiamo die conoscano vennero realmente dalla pietà dei diedero nome di colobi» 1 Tours 2 .

A tutte le quali gravissime abbia infine autorità come si dimande che di soddisfare. i ristretta della pri- che piedi del reo vi erano con- antichissima tradizione che l' deb- condanna pel cartello di infisso alla traversa. a quella epoca non il luogo di . una parodia il il dei . Quei ne che biamo lettori il che hanno seguilo finora monumento trae il : ma suo valore dal tempo a che noi lo ab- le ragioni di attribuirlo trovano essersi da noi arrecate ' veggono be- riportato. ina che non ebbero torto quei di che asserirono questo {strumento di supplizio non aver potuto mancare dell'appendice superiore. altro anteriori al secolo settimo della Chiesa. Inol- ebbe una seconda traversa più sulla quale facevano poggiare ficcali si croce propria- la separatamente e un po' di- a ggiugneva scosto dalla trave verticale sottoposta suo piccolo bastone perpendicolarmente non ci veniva rappresentala finora se non da monumenti dei più antichi crocifissi non sono per clic . Farlo. chia- Cristiano motteggiato in questo graffito). fu due opinioni sostenendo che quale al si tre. oche non sarà più lecito di scambiare ci arbitrariamente coi concetti della nostra imaginazione? Avrà quin- un gran peso questo monumento per dimo- di per lo avvenire strare ebe avevano re avuto la fonun ragione coloro quali dissero la croce ave- i . tenersi appartener Augusto andarono tutta ad successi va- siccome è manifesto dagli Ma non è poi così certo di igìlìzed t>y Google .— — 11 conosciuta in Roma. si voglia considerare. Solo avremo appreso che bono conciliare le mente un Tau. clic la croce ma un confermandosi con ciò . sia che no abbia voluto Romani darci sembra della imaginc tenuta in vene- razione privala da Alessameno (chè cosi matasi graffito palatino una imaginc del supplicio. un ^vcì Tmi. Alla casa mente Principi regnanti aggiungendo i di avanzi e dalle storiche narrazioni. sia e già sostenuto . : è però questo fabbrica del palazzo dei Cesari non può una sola epoca. sic- come ora sì vedrà. cioè dall' averlo assegnato ai primi anni del secolo terzo della Chiesa La la discussione. coni' era il paga- costume ordinario e pereosi dire officiale di usarlo coi rei di ca- pitali delitti.

si legge. Yi- Sulpieiana secondo dice. il con- trovati nelle scavazioni di e 128. CA JP FAVf STERtSC. 133 . M. M. In altri mattoni ò stato letto C. 11. elio sonosi trovali o nello mi autore. - 3 p. ridotti a Leggo il primo conso- Forma triangolare pri- cottura. Itisi Modesti tra quelli quivi trovati di consoli ci di la Ometto un cioè MnE- coppia dei . il nostro graffito buona nostra fortuna 1' elle sgombro ci potrebbe indicare del terreno e dei rotta- occupavano questa parte del palazzo. il contesto dovrebbe dire : Finiti Pantagathi Sulpitiana cioè: nicii niuno . IS6. e qui il un prenome terzo mattone ebe è questo : prae- Modesto non Jtomn Antica. 11 Pantagathi Paelino Ex Aproniano et officina cos. ptg. autore ci dimostri. Nibby al segnando sul bollo t bolli I due mattoni lato raccogliendolo da ma della tratti obbligano a riconoscere Adriano autore ci solato di Petino ed Aproniano. PRLVS1MC E facilmente si diis ma supplisce Vero : terliunt. Ambibuln cos . An. Questi della giunta occidentale. idi. Nulladimeno per suppliranno le scoperte recenti di mattoni vi bollati. 1 3 (ex) Lusi Modesti. perchè non 2 Ai. e segnatamente di que- 1' e scoperto si un'antica testimonianza che a. PROHIA PAGSVLP Ei MVINIC PAN Tutto . PAETIKO 1. ovvero vennero dal fabbricato. VEROIII AMBI 2. CALPctani FAVorii. consoli.tutLe le parli quale ne sia stalo ove sta. siccome lo avevano già mostrato di un'altra porzione clic fu ad oriente questa parte portano gli anni 123 . solo è finora notato di questa coppia di 'ESTEItSC.

dovevano esser numerosi cristiani stifica lo stesso guem suo corso. se questa villana contumelia aveva fatto già persuado che inizii del i graffito il Tertulliano che ad soprannome Torpacio era Antonino 1 : io : mi appunto a questi nella corte di Settimio. net quale la diceria era per le bocche di tutti pagani in Africa e in I il scritti dello non erro eum per oleum aliquando CU- suo habuit ttsqne ad mortem ciuf: Antoninus optimi noverai. senti vasi tra i pagani ripetere questa favola. Digitizod &/ Google . secolo terzo. s-jcolo cristiano . Quindi a non molti anni leggiamo in Minucio Felice una seconda confutazione ma dopo alla calunnia medesima questo tempo ne svanisce ogni traccia negli slesso genere pervenuti a noi. laett Christiana edueatus. qui l'arerai. scrivendo I il fuit. elio non che ci si come noi. cioè ria è Tertulliano: circa l'uscire del secondo secolo e l'entrare del terzo. so te- uno d'essi di affidata persino la Ntm et Prottdum nome Procolo e di educazione del figlio clirìstianum qui Torpacion cognomi- nalatur. requisiva et in palalio et lo Roma. Perocché tempo ni stimo che questo gradito debba assegnarsi a quel io che in da per condo ignominiosa calunnia veniva rinfacciata la Abbiamo apologie lutto. Ed in generale dice più avanti lo stesso Tertulliano che questo imperato- memor re Cftrislianorum questi tempi appartenga do giuoco il niamo. le molto prohabilmente graffito il come è però cosi Tacile indica- offrono delle considerazio- al giudizio dei lettori. Se il sottoponiamo ni. onde debba appartenere per che . IV. Padri appartenenti al se- primo che si risenta di questa ingiu- uopo è dunque conchiudere chea' suoi tempi. troveranno sufficienti a determinare agl'inìzi! del secolo terzo cristiano. ma il ai cristia- di SS.— 13 — È adunque dimostrato die detto gradito non è anteriore Non tutta la fabbrica ai tempi di Adriano. del quale pagano conservo o colliberto nel Ad Scopulam : graffito si pren- che esami- 'AaeEìimvs. re limite posteriore. sigerai 9idv- c. Egli vuol dire. Sicché cristiano ci è lecito supporre che a Alexamenui. sicuri che. Euhotkae proeuratorem.

. pero aperte egual- e ai servi e liberti della casa imperiale. piuttosto ini- graffiti furono attor- Lo dimostra ad evidenza stessa altezza dal suolo la pittura. ISJMi in questa contigua lelli dovrò qui offrire alla ebe numero. . Ma dice TOIIOCTI. E>. io non debbo qui ripeterne la dimostrazione. avenpubblicali recentemente in doli dePompèi.e . e per la forma generale delle . : FilM. che dice il piaciuto rappresentare. nondimeno non moverebbero le difficoltà es- . Paris. )a ortografìa. Il nome singo- una leggenda a puntini ha esempii ancora grandezza il Di una iscrizione a pennello ma in carattere lapidaric- medesimo cognome si AJ'PIIIIIAC. stre odierne Alias XXX. sendo ad essa somigliantissime. XXXI. stanze ove fornite di stabile panca. I per altro io graffiti attribuisco a questi piuttosto. suo a puntini. fl r. due tavole sale destinate. Tengo leggono i il r.— U— A tale giudizio nulla convenientissima per 1" oppone . planclies na con alcun mente si . go ove termina ad una nell' niuna differenza avendo nella paleografia conoscenza dei miei La prima greca leggenda ziale. E mere Finalmente lo di che anzi è dell' E scambio del- Roma ancora scritture greche di queste ca- le altre tuttoché non debbano necessariamente credersi contempo- . da Graffili quelli che ho lettori. ranee è ben noto che ha buoni esempii nei monumenti greci i. Digitizod &/ Google . perocché Augusto sotto la paleografia uso promiscuo nella stessa leggenda detto quadrato e del semicircolare alla nostra . Grattas p. nome ArPlHIIAC formato di tracciare nella parete della sala contiguo. no attorno I. . Questo medesimo seguente. non si lettere l' Al in non . 2B0. ove leggesi HAT si HAV o AiE- legge nel graffito. che a quelli. EUn. luo- il che ador- siccome le no- a gente che vi veniva di fuori per trattare loro affari uffiziale o procuratore di palozzo. E quanto ai graffiti che coprono interamente due pareti della stanza seguente. Adunque furono queste le pareli. ed imagino che ciascu- no sul posto da sé ordinariamente occupato scrivesse o alcun' altra cosa che Leggesi quindi iar costume il gli fosse c di straordinaria Ai|>u>(i) 1 V. . è conservato solo ClilVTO.

. . Alia rela- zione per altro che ha la voce Kvnivr. sembra figurare un piede votivo. che interpreta conculcato e schiacciato non interporremo e altro. inciso forse a caso nella figura pur pra graffila di un piede umano .. col pie- de (significando ^xreui o parrebbe che suo uso non dovesse essere vece il di appellativo. oCKreflG Credo 11C in monogramma rotta : può quindi e leggo .tpitì:::^ Asclepiodolo detto lo Scita ó IxMi. . 'tììj:.:^.ì-. E andare o calpestare.• — 15 — HAT ONArn-C ATA6uN ACKAliniOiOTO. una d' 'HÌóas..j? D:-jt. NAYTIiC die C il finale un suo ma : la parete è finale sia perito. essere verosimile primo nome sembra che manchi . OigiiizM Dy Google .-::. : ci colui che A il coi piedi) in- senso che si qualcuno parve che potesse conosciuto ancora nei greci au- cammina col piè di bue . Il ohe forse lo stesso distintivo e dieesi Nominasi dipoi 'AfuMv cioè Agalono ó viìtt^. staremo più volentieri aspeltando ciò che no diranno i dotti. Sicché pare che questo Bm>.t.-xs ovvero Dìruti. composto non si fa nome proprio ma in questo caso è assai incerto deve dare se epigrammatico o leggersi di in cosa cotanto priva di confronti il vorrebbe altri col piede : noi nostro parere. ignotissimo alla storia. rr. e spiegarsi Bitcìti. fìngasi avere offerto questo voto. e Son- ia leggenda alcuna. Questo Edilo ha qui ta il nau- quindi uno Più notevole di questo è un altro graffito pur greco.:. ìk^xrn^. : 'K-^i. il Leggesi BOrnATHTor HAClAEOC poco più sopra un secondo piede ma più e piccolo di questo. che a vederlo terminato poco so- malleolo da'doppia lìnea. ciò che tori .

nome tenersi cominciamento il ripetuto leggesi AX due volle nella stanza di V che la solitaria cifra sta al lato destro della fi- Homa forse prima sillaba di vicina.». 111. com- linee di detti di sopra sotto assai più oltre che tutte lo altre. sia questa una lettera iniziale resto per capriccio dello scrittore: che a dir vero non mancano esempii nè in Pompei né in e sopra questa parete medesima 'A-pXtbi. Aiiat. 192. di commento delle altre omesso poi il che . 80. molto prima l'uso del :£ la Le mezzo va tanto raggi sono doppie. 163 degli Ilagiogìypta di Giovanni Macario intorno al signilicalo del linee che lo tagliano nel centro segno ed aggiungo : zione ba ricevuta poco dopo nuova forza dal ma. il Sa- sluilii più delle volle che sono in carattere e lingua 8. ÌStod. nome scritto poco SA che può discosto. e SASTA. Inoltre leggasi ciò che ho scritto nello nota a pag. sotto . dato mio amico alla luce dal dotto sig. pig. cioè del erasi introdotto X il io cristiano possa es- debbo far notare. che l'impero del quale divenne celebre di Costantino. XfiTti. Biechi. nota I.. e l'asta verticale di la c del X. nella quale e scolpito. Digitized by Google .. .Vnc.— — Ili Ne opposizione alcuno !o più recente scoperta falla fa Dell' am- bulacro o corridoio medesimo del palazzo un giorno dopo che ebbi scritto intorno al tempo in che io pensava parete descritta. XV. Vi sarà chi pensi di alcun vocabolo. pag. Or sebbene questo monogramma sicuramente nondimeno sere stato inciso molto dopo. :\: con altre due clic quella dimostra- monumento Edmond Le in gem- Blant nelle Inscriptioni Chrétiennes de ìa Gauit pag. e sopra 1 traverso del primo. „. rebbe per altro da considerare ciò che scrive Beer nei suoi asiatici Onesti dal vedere questo seguo preporsi ai graditi scoperti al 1 monte Sina CtmUttt. : dandocene piena testimonianza lapida del 2l>8 edita dal Boldetti 1. lo vidi segnato cello graffila dal questo un secondo ma a un di centro.la figura e posta di dodici raggi che partono da come pagano un monogrammo com- siilo posto delle due iniziali di 'li. Non è infine da lasciar senza scolpita più gura profondamente crocifissa.

edita dopo altri Inscrìptiones 2i> delle che in una iscrizione me ancora da a pog. Lasciamo adunque la cosa si e incerta. e però lo e quasi aderente to mano È che esclamasse. colla sinistra poi è in azione. giudicò dover questa essere la cifra che si adoperava dai Cristiani contrade. allontana latiiis getto a cui egli vuole lanciare gli graffi- sospetto non sia con questa dalle sue labbra spingendola colle dita spiegate verso iactare basium 3. A i latini di adorazione In il sole nascente facie iaelart marni». liivENit. (a Auy. u. pressit mai verso che è atteggiato Alessameno avremmo dovuto peso ad una conghicttura. 3 Cf. oei. nel quale orando. lOtì.Minucio 2. la inanimi ari admavens. ma mani aperte e colle componevano cristiani i rappresala trovare in piedi co- distese. Rtatc quat extant. cambiala poi dopo Costantino nel di quelle monogrammo o nella croce. che il Modi furon questi antichi anche orientali. e rivolgiamoci da ultimo alla figura del cristiano Alessamc- no messa in iscena dal commento di suo pagano compagno. secondo alla prima maniera adorato i Svet. Invece egli ha atteggiamento la destra al fianco. le dita di questo gesto indicato il il il momento. di quale per verun se- il come manifesta cristiano. giacché così popolarmente Romani ovvero i che indegnalone una volta virgiliano 1: Ha ohe il un ni' è. sinistra in forse in colloquio coli' oggetto del suo culto? tenersi conto della leggenda. citando dicesi En Romanas rerum gesto della significa egli ? Se deve andavano (empi di Augusto. noi proporremmo presso il ilominos genlemqtie logatam. in cui l'adoratore che. vettres questo segno medesimo in proporzione maggiore delle altre lettere marmo ò scolpilo sul gno non Aurelio Domiziano. Bruxcllis 1834. suo bacio. Iti. Senza voler darò molto frase di .Nabatei e Greca. dovrehhe egli esercitare qui atto di religione. si abbassata ed questa separate. : il sog- dicevano costume già onde Giobbe protesta SL. a c. Noterò del resto da Roma passata già a Rieti. in pallio fin dai di non aver siccome osserva . Ella non ha bisogno particolare perchè in tunica.

XIII. Non vogliamo Cripto era Gi~. c. PUB. i 132.i| lesti pioppi. di ne traevano già dai nostri Dio dei Cristiani. Girolamo ri manvtn Oseam (iti qaod lob titani rcponclur li Qui adorniti solent deascula- c.fife — 18 — ancora S. lilLAS. (teiste se negai. ludaeis quidam scandalum. m detto il i cosi se qliiili: lo sguardo i ragionamenti dtl palatino. Riducendo ora sotto filo la divinità universalmente conosciuto iuyne re quoshi. Voglia Iddio ridestare e crescere in noi la fede in quella religione che predica Cristo crocifisso scandolo pei Giudei. Mtlam. ( XXVII].). che i valerci molle questioni. pa G S A compimento della scoperta. soltezza pei Gentili: autem stuìiitiam 1 Cf. che sonosì perpetuate fino a noi riguardo a quella maniera di applicare Romani adoperarono il crocifigijendo sup- il Re- dentore del mondo. SI. diteti* meo tnanuin incanì appaltai* ori mum : sum oseulalus si hoc milii ad iniquiiatem et maxi- pagano. FOHT1CLVS I j sincope dì scritto sulla parale della pag. Quella leggendo volle alcuno cancellare collo siilo.' che pagani medesimi non lo ignorava- moni un ze numerose che -i (liivi'ii . nei la i( l'l. Dice uno letti sulla in tre linee : un altro d'essi PEltlHlXl chiuso in : . ai gentibus legge anebe ora bene. APUL. graffili ili lingua li lini. Inscriverò qui ebe bo TEM lati medesima parete. conchiudiiimo di uvere in esso zioso per la conferma di quanto pagana del crocifisso e del Gesù crocifisso è lai ti graf- si^iniil un monumento pre- sapevamo intorno calunnia alla capo d'asino selvaggio adorato dai cri- abbiamo acquistato un testimonio autorevolissimo Inoltre stiani. I. 13). n. oslanic lo urino scontro in Pompi. clic prò balli Imen le dove» ignorare l'atteggiamento solenne dei Cristiani usato nell' orare. Alle . hlLA Acinìm slama contigua ma ai ciò trova due non un ri- (Graffiti di e in alfabeto corsivo nel quale UU DigitizGd ti/Cooglc . AC1SCLVS VENTRE CLV- un cartella terminalo da alene. questa scoperta per isciogliere di le Da ultimo possiamo plico della croco. del oulto prestato dai fedeli alla croce ed al Crocifisso fino dal se- condo secolo uscente dei cristianesimo. 100. die no.ii in fine lasciare inosservato domina avanti Ario e confessato dai Cristiani. lo li a rap- presentalo nella maniera di adorare a sè nota. 3.

il JuRELI.Jcrod. oltre ai molti esem- (V. è notevole per la La voce con man- sinistra. Leggali quindi VET1IS. pompeiano i". C. compiva a clic la H dell'*. H M N CRESTVS A EM1LIVS - FABIVS FELIX UV1VS HO VMENTI C VRATORES A E XXXVI SOCI OH VII DI FIGI QYI ' IN - EO . OCT LAEL10 C ANTlSTlO COS IDE 5IGNAR. S ulta omissione ne danno le pareti della SI. vi è usurpata intoni™ l' Nella opposta parete copiai quesla leggenda. dal quale io qui la produco. HONVilENTO CON VTI A EDI Fi TVLEftVNT PECVN1A - CAHETVR RATI (INES ACCEPERVPTT RAT10NES PARES UAKERE AED1F1C1 ACTV K. di iroftul.m. • Plt un apografo . in Villa Jloiraga. leggende di- e solo nelle pinte i pennello (Graffili df Pompei. Omfciionj ita e da richiamare la epigrafe romana del 718 clic e stata recentemente data in luce dal dolio t. tav. del quale l'estremiti superiore rimane. La se- conda XIII.. Marchi. §. pag. . si èinveeedi PAHTF.UOT e Mirri cando forma medesima OIiF. CALL11S. 39. sig. c ne trasse P. Grifi Fu scoperta nel IH 10 (Ani dilla Ponti/. Tl. li L' di figura IVLIS.BELI STEPHANl d'tdwo) (foglia LTEKASI P*. "LENTVS . Graffiti.— 19 — prende mi formi minuscola Pompei rarissima in li. 2). Cav. 1 I . leni nella compie facilmente ALTERASI. pag. ove per errore tipografico è in luogo di li). (cosi) tentui pare precedesse un S. e questa quadrata.RTE (foglia à" sdern) CVP1DITAT"E NVJllSl A linei forse lesse PAHTE pii ebe poi lettre»).YNT SE .

dall' artista al!' ultimo finimento. il non e poi checché sia di ciò. sigillo. le figure. di Tertulliano. o vero di suggello? Le pietre scolpite a questo fine facilmente vengono accompagnate sulla pietra vanno Non è perù gioiello si Ma . cristiani ilei i Benché incise separatamente. ne! quali gli scritti di Mìnucio Felice . al E certo riesco appena credibile che si volessero uniti tanti soggetti in in altri tempi piuttosto che in quelli concordemente propagato per di S. . siccome quella elle porta scolpili sei dei più cari simboli che ed oltre a ciò l\erC le lettere voro non fosse condotto si avessero primi tempi. : facile definire se la nostra ovvero un capovolte circolare dalla leggenda si riconoscono quando perchè in tal caso le lettere nella direzione contraria al verso loro naturale. una rapp resentenza cotanto caratteristica . perchè che se è tale pietra fosse le lettere il un semplice 1X0VC debbono legger- senso naturale della leggenda certamente delle imagini qui figurate. che illustrazione. Ireneo di . Ma qual uso ebbe questo prezioso cimelio? di semplice ornamento. vi si il la- mo - stra nientedimeno tanta abilità nei tagli e correzione nel disegno che ci richiama secondo secolo cristiano. una sola pietruzza tal simbolismo era Clemente Alessandrino.SIMBOLISMO CRISTIANO IL UNA CORNIOLA DEL SECONDO SECOLO IN Non inferiore per importanza al graffito palatino da cato or sono circa Ire mesi sarà slimato dai dotti di cui qui presento il museo dui direttore del 1 disegno e sebben picciolìssima niola. L di me pubbli- monumento. il questo una cor- ri mole fa acquistata a gran prezzo kirckeriano.

c degno di no' quali rarissimo è vedere chi gno da mostrarlo cristiano .. Sia ve- niamo un alla esposizione dei ponendone prima simholi sott' occhio esatto disegno. nei quali il titolo di Theopìtori o di Clirislophori. 370 c 3i3. valo a' di nostri . se non che poco di sotto ali' talvolta cosi mi manca anello.poti eziandio valere per segno di ricognizione al fedele che la portava e alle lettere che ne reCAvan l' impronta. elle rissimo affetto il i i al meriiavano Cristiani amando fedeli di tene- Divin Redentore godessero di vederselo ricordato in tulli gli oggetti di loro uso. il di dell' anello ed in tal ca- Un T come Umbùla E Pelagio (l'ELAGI) dei pri- Marittimo e la figura del pan manca nome sun' àncora dei primi tre secoli era nasse a traverso e delia travetti eh' era altra disotto dell'estremità retta dell'asta. Cosa naturalissima certo in tempi di tanta fede e carità. Ulv. Il primo che ci si offro a sinistra è i' àncora e i due pesci. sei volte più grande dell' originale. Costume santissimo. essere ravvi- porti alcun se- essondo per contrario in voga non al- tro che soggetti o favolosi o vani e spesso ancora indecenti. ila nes- che termi- siccome nella nostra pietra ecc. : la — Boldetti Ol- . n. L' àn- cora de' monumenti cristiani non suole in altro svariare dalle co- muni. nelle vesti. e so la travetto vedesi poco tal al tre secoli e nelle lapide di al di 1 Vedi iere. V. sopra con Costadom p> s . appare in una pictruzza col ijui di Vittorino conosciuta . nelle stoviglie e in ogni altro arnese domestico.

il pesci Si modo o ag- dovendo soggetto prin- debbono essere — Cf. 111). nn gruppo egli sia s' di accozzamento di simboli. ne avrà uno Restitula solitarii artistico ma una vera compo- taktb. — Bol- Rossi . dimo- ragione h ovvero se ne imiti soltanto sia o finalmente se del sizione artistica. Ora sembra indubitalo che non un '. umilissima perciò dure. ed. de . Oattr. «ftrlM. ca questa manca ne veggono com- che non avviene dei dell' solo è che Marcellino pose sul sepolcro di tua moglie (Bolo. 100). il gruppo uno a perciò nel caso nostro o l'ancora o : V. dell' . cioè alla simbolici significati della sperane i c della fortezza . pag. pag. all'altra pag. l' . pig. e di oggetti clic formino sia. 17. e più veramente riale figura posizione Perciocché assai diversamente questi secondi dare l' il un fortuito interpretazione di cipale si ì un composto i! . questi altresì àncora all' simboli della croce i àncore cristiano le capovolte nelle lastre cimiteriali di sotto in su. altre se fa mate- la joMtrraiisn del Balia. della fede in Dio stra altrcsi significato della Croce. Severako. pag.quale perciò oltre confermare al za. 1831 Oiitre. pig. un aggregato primi. nelle composizioni l'accessorio. e Ma intorno ciò senza mistero. richiamano gruppo non abbia pur l'apparenza. àncora col pesce ove un simbolo sìa in luo- S. Violar. ed usa in quella di singolare ancora in questo clic l'artefice vi da cui pende sospeso esempli per ricordare Primitiva (Basto. Sta. lxers il e di veramente cose che una giudica di oggetti o significato principale. amo . 377). j presso Ulpio Iteslituto avvolse altri il filo il nella inoltre la travetta ritte allo [lesso pag. 107) (ivi. £ Chi ne brami degli esempli. che con ragiono fu posta tra qui spiegasi ora perchè il pesce simbolico. Lasceremo sarcofago che Livia Nicarute pose alla sua sorella . 615. la àncora vediamo duo pesci all' dobbiamo investigare d'uopo innanzi od ogni altra cosa di esaminare un gruppo : àncora nella nostra pietra Croce unito a quello della ferma speranza. Ma Di significato. che mente porta il attribuiti si significato della Adunque Premettiamo che a studiare di . pa B . nella tavola sepolcrale di Pelagia Marangoni {iota S. Quella sbrla di composizioni detti . ma il Due . composizione . veggano talora scolpite cosi collocate più facilmente dei riguardanti 2. 339 monumnn. gregali. Di lapida dì Sterrarlo (Gold. 89J. EpU. 6(6. Fama — Lupi.

i9. Del rimanente die Cristo . vedendosi mezzo nel sì può rispondere che si masono nel quale parla l'Apostolo e àncora. p»g. essa o le in . i Cristiani aggirano intorno a quell'oggetto. f) S. e così di altri simboli scolpili senza dipendenza dell'udall' altro 3. il numero argomento all' £ se dinota moltitudine in non mezzo modo stesso con cui della lapida. tutti àncora sia somiglianti soggetto princi- il o vanno ad pesci i e quindi non può parer dubbio che . sembra fin altro simbolo mancare r[ui come avviene . . Vfelor. 3 BOUNOTI. leggi . Cristia- mezzo hanno un pe- due àncore.. Stando adunque alle leggi conosciute pale poiché . pesci due per di bra necessario ricorrere sce. i composizione. Op. eit. filo dell' amo altro il monu- pesce sim- Qui certamente nessuno vorrà dispulare del pesce preso VI. che nei luoghi citati . ubi praeairsor prò «obis infralii lesta i Quel soggetto . vi il due estremi vediamo altrove due estremi . T cit v . 107. non mento. del all' due Si È detto poi che ne' di essa la il pesce graffito di essa te ànco- pecora acolpita monogramma di ripetuto.-23go un segno determinalivo di un di nei sistema geroglifico. se . all'equilibrio della tratto dalle della tavola sepolcrale re 1. che vediamo qui unita ce. * V. a V. un riscontro che di ne provi l'uso nell'antico simbolismo cristiano. e ai la Cro- e ai e non semInfatti ha composizione. un figurala un'Ancora capovolta (figura della Croce) e da essa sospeso e pendente pel «mucosi. Digitized by Google . a quel no debbono riconoscere simboli l'uno dall'altro separali. loro più il dice l'Apostolo : di loro Forlii- qui confugimus ad (entndam propoiilam guani «cui *ncohaji habemus animae lutam sport. poi. Ad. Air. e. HI. ma in cui vedesi il il pesce unito all'ancora simbo- Cristiano. perchè ni. 107. fug. Cristiano il l' monumenti i aggirano intorno si pesce simboleggi e sembra certo che sono due. il che vanno grande conforto e l'ancora più sicura per entrare ove prima firmata et et in- cedentem usque ad intttiomt eefnrmnis. nel quale trovano si entrò Gesù loro precursore il simwn solatium habemus come Cristo. confermasi per bolico i *. Ul UMORI.

pag Sili. Antichità voi. pjg. i casi. Padri chiamati pisets e pisciculì fu già da noi accennalo altra volta senza più proseguiamo spiegazione del nuovo la onde . ([usila inti'i juv'. 41. nvo filo amo dell' col quale .— 24 — all'amo. vi ina il all' amo non dee . XII. volgersi ad un'altra interpretazione che valga per addurre ancora un esempio. in cui vedesi l'ancora fra due pesci colla leggenda 1X9 VC ZwNTuK. e ai di sopra Due pietre furono Un qui pubblicate : l. essere in quello significata è facile inferire che in quel monumento -i rolla dinotare che Tristo per la sua croce trasse fuori del pelago di qucslo secolo conculto fu la umana che nn'.ura mìraliilniTiii'. Il secondo gruppo della quale è figurato bocca un ramo ci offre un di olivo. e la signi locazione di salute neU' àncora figurala nel essi.li \u-t lutti i inniiumcnli che spet- e non polendo nel pesce preso àncora riconoscersi figuralo Gesù Cristo sembrare temerità tulli . andava naufraga. onde i SS. 2 Bitngl. i • s Così titolo sepolcrale del qua! Il . ami!. Che gli uomini ricevano mezzo acque del battesimo la viianelle di .reiio «i dal costalo aperto di Gesù Cristo esce Redentore ha preda del pesco i-. lie lid-. 28. monumento che dichiariamo.i incise prima di Tau . CF. e che perciò sieno simboleggiali nei pesci ed anzi dai SS. .'. che di dai fu pubblicata dal Costado- ni S. La seconda un monticello.a/ione tano alla medesima classe e legato cosi all' il per . insegnando unanimi I' umana natura.isq. è Mélangi! d'Jrc/iéolojis tic. leu antiqua ichtmala ytmm. cioè Gesù Cristo Figliuolo di Dio Salvatore dei Vivi .lo care. L' una e 1' altra dicesi iinmissa. nella Banalità dtl Cotofferà.. e anche questa figura la croce fra due pesci. nel celebre museo kirckerìano. una croce nella forma agnello. il Ora se è vero doversi cer- . 390 3 Vedi ti Din. igifeed by Google . e pietra ci 1 danno la croce Botoli. ). l'P. dov'è rellaiurnle interpretala quella singolare rappreicnlinu.nliurd di Aquiieia. Sia essa sopra di due pesci. cil. ioni. scfjg. i vivi sono da riconoscere in quei due pesci. appiè una colomba con in con l'immagine delia croce ciliUi ed illustrata da Fortunato Liccio * rappresenta una croco della forma volgare con tre fori dove furono ha fianchi confilli scolpiti i chiodi. nella quale la traversa Aquilaa p» c 4U6.

1828. derno per l piio (di versi di manie ra e 'I forma quadrata mun- Naiiameno e dopn . sono le antiche lettere stantemente espressa come un Tau liìeria . secondo (Dt tmùrionii rsliouiù croce vedi lo slcsio Lipsia. per quattro Gemma i:iK). Sai. piii cliiodi. e mancano per S. S. luna clic 1' piegarti per de! Ilosio dati poi editamente la lettera trovano le T JSIojuifur ile. e. e. i3) ripreso a Iorio dal Corrieri* pa c di collocare monlicillo una parie. guarund. extrema monete imitate poi da Barcocheba il allora dai + E che questa 6 co- fosse la figura intesa dal santo Dottore vedesi dal confronto di quel che scrive altrove: Ipsaspecies crucis quid est di 1 I ire fori e la ambedue a destra. traversa posta sul mo- il Li- le sole due iniziali ( Goni lymo. VUI. 161 J. papr.. tal Paolino ma lettera Lipsio * citati dal clic ncll' ma non . Isidoro e S. la anche dal Paciaudi (contempi. crglEMnccra Gorlati paR. V. osserva p.Nella homo : due pesci oriiionlalmenle c i quale ù piantala la croce tanno del 1" . Paolino XP. da- monodramma monogramma deaerino da crm male clic interpreta Delle funi adoperale a Legare clic dal [lesero del tenere e non IVunc eadim 3 In rivolli amichila. Girolamo. noia 5 une I. ijuinjue notai tic. IX. Ifff. lui assumunt C mei I. igilized by Google . 017 legg. I. lab. i dei . c. 3i) li altra di riscontro in i driiutji l'inculo . Ai medesimi Nonno accennò il Borgia (da (Truce Vatic. sono soli a far memionc di Ire chiodi. antico alfabeto ebraico usato Tau avea figura di croce litudinem Ora 3. VUI. tulle mi . XI. Di . IX).— 25 — poco della estremità superiore della trave verticale al disotto luna e l'altra pietra danno forti quali però tariamo per ci amore dà senz' alcun dubbio ioilizii di moderna esser cosa ma . la gui- crucis habtt sitni- le usate da' ovvero all'er- Samaritani Maccabei sulle Tau nelle quali la lettera . disilludi comporta parali! Domlnum tamouam monoyrdmmole Nam EzxMtlm. sorte di croce parlano Luciano. Iti può ancora . nel quale v. Tertulliano. I. a Da eruca il Gjmmar. S.ri'frorio De itisi Am quando' cofani ad aethtr formam crucis ? L c. £ S. Diosici Cruptan rotto. X quale solo Hebraeorum antiqui! : bus usque hodie Samaritat Mvntur.Nonna Panoplita. croce la e questa nella forma di Tau. pag. giia- reo sulla il Ut Chrislum. La nuova corniola invece di brevità.

il in cui per bea sempre tre volte si omette quell' appendice nella parte superiore. quia in ipso ma (leso. e che ora nuovo monumento. Nelle note al Macario * 3. FP. LV. f's- Uì. 3 S. duopo avvertire qual è richiesto dalla un acque del battesimo : che- com- classico avorio del- simboleggia io Spirito la virtù produttrice. Cardinale di Reisock acque infonde hominem quem ÌUamt ci mostra posata Ancor qui significato il . Padu. significali dell' agnello I di figurarlo ma .7. di essere perfectus. sembra potersi definire qual forma di altri croce usassero carnefici di Cristo nella crocifissione i non se 5 si provi die nei cavare sensi mìstici dalle quattro estremità della Croce intendevano parlare della vera forma del salutare patibolo. diamo brevemente l'interpretazione del secondo gruppo. più conferma quella supposizione. 4 Bagioglypta. Posta sopra le acque. XI.— 26 — notata per aqttat vtì orata forma crucis visitor ne da Ma nè da *. la confer- Ba- di S. posizione. 5 Sem. Cor. I. questa interpretazione dei luoghi insigni silio di maniera la diversa come di Dio che alle a figurare lo Spirito onde Tertulliano scrive : Spiritus de caeìis aquis superest sanctificans eoi de semttipso. dotto P. Zenone. e passa poi santifica le in primo il . e. V. . Il. siccome in l' per sostenerla sul e l'altro di Eusebio di Alessandria. Premesse queste brevi osservazioni intorno alla forma della Croce nel nuovo monumento. palatino fito diede ci il mezzo proba ti! mento dì risolvere li graf- si fatta ed ora aggiungiamo che prima era stalo proposto dal i(uislione. egli significa l'umana natura di salute del ma di mondo Seleucia men degno inciuius hodie Sopra la croce la che porta il addotto magnus Deum il il seguente Em. Cahier 2 . ut ita i In More. Ule Sacerdos pio mysterio sua vidi- reddiiìil monumento suo ramo colomba prenderà quel Santo che immolata per Cristo si di S. questo luoghi dei SS. colomba di Noè. sono diversi secondo posto appiè della Croce e dorso. adducono dì olivo. Non è perà Itie fa aijnm la S. Digiiizcd 0/ Google .

de Frante Ioni. XI. * e Cleu. IV. 103. columbam uncliontm oìeae intelligit ita ramo di olivo Santo che dichiara 1 De Bapl. ma lo Spirito La signifi- e. Per ramvm di conservano cristiano pubblicato mi u ti ima- De Lasteyrie è fatto avvertire che come l'agnello unito tura si simìiissimo a quello della no- zo vedi ancora una nota al più volte citato Macario 3 si e dell' illumi- poiché lo Spirito Santo battesimo di Gesù e venne a posarsi al dichiarandolo cosi sua divina natura il c in atto di diffon- l'olio «Iella santificazione anlifl. cioè com- dimo- colomba cominciò ad unir- in questo stesso significalo. XVII. presso Macirio Cbi- IX. III. — Cibili. ali Cristo ossia il perciò la . Digitizcd by Google .47. croce dinota la na- Noè prefigurò Gesù lo Spirito Santo. là ove l'agnello maggiore * battezza nelle acque minore. anche alla rappresentanza della Cro- si. in /ardane deno- colomba. stra pietra è figurato in mente spiegato un bronzo dal sig. ed in museo kirckeriano ed un gruppo . sembianze tali . non pur può simboleggiare egualmente di Cristo..— 27 — sanctijtcalae vini san ci i/i candì combibanl i. Padri. Doma ioduro nea da che ad Noe quasi ad Christian Laonde appare manifesto. Conte tre altre lucerne cimite- che umana divina. E ce. Quindi ancora nel sar- cofago di Basso. jag. <t prtwMK. n. gurò alla al qual significato non è sfuggilo alla considerazione de'SS. Il * . 1. 2 Ci". Hier. 6 Ih premiti. sola. colomba ne dimostra santi Cirillo Gerosolimitano e Girolamo. 1 1liEB. inlorno Gesù Cristo cosi la . V. pi. SliciHii Haglogl. così la riali di nel colomba sulla croce vedisi in alcune bronzo date dal Iìosio 3 .S-. al Sono poi <\ la la natura la d'accorilo colomba noetica mondo natura divina la i fi- Colum- Cristo. c. CaHcA. 5P. che i Mini. siccome eziandio col 3 qual bronnella quale qui novic post diiuoium columbam ad arcani portasse ba Spirili» Sancii tai '• . l' unto . p*g. 147 S0CEF1LO in tuo. Alex. XXII. è figurata una colomba sospesa suir dere dalla bocca o l'acqua o nazione sul battezzato parve sotto sopra di lui strando la Ma (o «Tl5dju»i). . Dei od Ocenn.

prendendo . e ingoiti. 237. 4 flora. le quale porla Croce di Gesù Cristo la . S. e l'albero maestro alle estre- mità munito certo di antenna. Ippolito * . rapprcseutano frequentissimi monumenti antichi la invece una figura che quanto . Pie- simbolo della Chiesa. pn S . in trionfo della dee lasciarsi inavvertito con la quale è preso un morte La qual il (come sto I <lel scrive S. eiSS. (n Hat. filo della bellissima giunta rende primo uomo . piuta la idea della rappresentanza allegorica. eli. Proclo Macario 3 Ep. Noi vediamo i due limoni a prora. dovea averne estrinseca forma. 1. Ippolito parti di nel veggono figurata dichiara che la nave è la Chiesa . Ancora l'albero e l'antenna sono congiunti per modo che per la teraa volta ci rappresentano Tau il essendo . Ammwg. l'arca noelica esser dri nell'albero attraversalo dall'antenna Cosi S. LY Di CruM. 20. Cf. tanto più efficacemente ne stringe a rivolgerci per ispiegarla alla diluviana che per essere delta Arca Xipva. la . — 28 — cazione della poco recata agli uomini per la croce non viene qui esclusa sto rimane solo secondaria mcrilo ed il 11 ma . 1. stando al valore del vocabolo tras- messoci per tradizione. rappresentato la . al di sopra i'aplustre. 3. a pescò abisso di questo secolo dall' Vedi quel clic il . £16. r'ebadio di Aginna scrive a questo proposito fu avvertito nelle noie agli Hagloglypta pi E. nolo die d'ordinario l'estrema parie dell'albero detta calcese spundell'antenna e vi suole ricevere una bandieruola chia- ta al disopra mata U'jpapij da S. che da detta nave pende pesce. Pa- Non rete com- Gesù Cri- ossia l' umana e S. la interpretando minutamente in senso allegorico . quale ce ci uopo d' riflettere che incisore l' ha messo davanti non già una nave comune.. Macario op. una nave mezzo S. il terzo gruppo rappresenta con eleganza in oggetto si una nave e fu trattalo dall' artista tenue meravigliosa. Serto. essendoché natura Croce. Senza questo è notissimo che tro 2 insegna. la passione di Cri- valore infinito della iposlalica unione col Verbo. 3 V.. Fa però non volgare. 237. Bora. Digitizod by Google . ma meno conviene ad una nave romana.

cosi ne' marinai sono da ravvisare gli Apostoli la * assai prezioso 2. e perciò quando si vela di- ce della Chiesa. nientedimeno . eh' e sulle spalle. ch'ella salva dalle acque del secolo. Pietro. ma per converso la Chiesa. ciò le conviene in quanto è sposa del priamente siamo rigenerati e tutto il Benché resto il il buon pastore che porta il non diligente artista ci ha desiderare la tunichetta esomide. sotto la qual forma so figurato nelle antiche sculture. eil il come lasciato l' omero buon pastore viene E poi questa spes- ai fian- e con gar- capo sembra coperto col petaso o pileo paslorale a larga falda. dice di essa. Siccome dal timone e tre nave che comunemente simboleggia ne e posta a significare Gesù. ossia che lascia scoperto or sinistro or destro. perch'egli pubblico so - la si al Tondo del sua prima creatu- con bel riscontro l'avorio vaticano. iwult diceria brinimi giaUum c. ch'ella rigenera. quale la o siao le genti del secolo pesci dal mare. igiUzed by Google . gran pesce. al ne veggono nel disegno. duhbio contuttoché nostro gruppo abbia un il . Verbo umanato. 2 JftfcoHonf. chi . Nella pecora 1 Di Fidi di mari tit ufiftod. lidia dieimr !"i= per ipiwn a sti- In (pio mutliludo. Resta l'ultimo gruppo. VI. Solo è da ricordare che il se alcuno ami piuttosto di Chiesa è nata dal fianco del secondo Adamo-. e. il bata pecora la lavoro di questo gruppo non sia finito. e CYC scolpita sul go sopra mare che nel piloto è figu- dauco citalo. nel luo- che Gesù è quella nave che gitta autore del peccato. qui toglie ogni leggenda 1H- la Opportunamente S. 390. non contenderemo der nella nave simbolo della Chiesa. i un piccolo avorio valicano Btionarolti pubblicò quale rappresenta una navicella col nocchiere scatori (due soli se lato destro) uno . il (unica cinta pastore poggia sopra una linea che indica movenza piega innanzi il ginocchio destro la (erra. . pe- acque nella rete un de' quali tira dalle ritratto e manifesto rato S. ikut piicium. Proclo. per ajuani t-ajK/imn- in tecìesia congrtgatur. pa B . dal quale pro- salvati. e pesca dalle onde l' Ma ra.che Gesù Cristo è simboleggiato dalla rete medesima e nella quale traggonsi Il il lamcnic il per .

la Seleucia fa dire silio di [latibolo l'agnello sia inchiodato . pag. Perciocché 3 più siamo condotti a non troviamo alcuna cosa è diviso . da credere che non non iXot Figliuolo di Dia siccome congiunte eh' ÌIicimo op. che ricordi G li anelCroce o mila spalla o aulli leali. Agni* (qui) Marca [ollff ( Ciasipini Vii. : bene detenni mito ci la L'agnello e il modo nave e àncora l' . il B ci:.è sul capo dell'agnello. all' eterno Padre: Il Ammazzare . ai quali aggiungili la Epi(Sjrtnft. chidelXOTC. che. il che portino Pjanmi In richiama- fos- a bel disegno e con significato conveniente riferiscono. lo fa palese 1 com- Il monumento. grafe icolpiio aiiomo alla Croce. pi K. nel quale appena quale si nell' acrosti- traversa che lo simboli e l'arte con cui sono espressi chè esprimendo 8nu di posto puntino o il e che studiando si 2. o f ci li Vedi il 2 Ivi. cioè E cosi della yìen Croce si pone A ancora il quarto gruppo non meno che . ili. 'non nntiila lab. Vedisi si può immaginare in oggetto di questa natura. la al monogramma . eziandio per il . alessandrino che Gesù offerse l'agnello. Cho poi fossero apposte ni gruppi loro convenienti. ma si £ . Digitizod &/ Google . acroslichide e alla forma delle lettere all' dire che se lutti no e omesso tlietn al illustrazione aggi Ugo eremo alcune cose intorno alla forma e alla collocazione delle letture distingue dall' o micron l' suo corpo per noi M'uso dui gruppo secondo che il Ba- carne scrive Eusebio dà una chiara allusione della croce. Sii. Un. per- non potevano separarsi sono nel significare. nel musaico della basilica di S. dei quali simboli questo s'incontra assai spesso.— 30 — mi amo adombrarsi natura umana assunta dal Verbo. e poco appresso ed ancora l'I sta sopra il il luogo lo- primo gruppo. 130 segg-). dell'agnello e della compimento di questa breve la agnello che porla [' crocifisso J. Nello slesso magine dell'Agnello Infatti S. mio Unigenito darà che porla. quarto secolo. cioè perenta. dal V. Cosi elle ro assegnato dall'artista. SXXV1I ) : A T P . Nel importante a notare rispetto la ci ricordi il omissione del Quanto i gruppo. . alla collocazione delle lettere è sero divise a caso al ma secondo del crisliancsimo al secolo che : al im- mistero colomba.

. Fi'jliuol di ed inQne il Dio (0:.>-t. YUnto del Signore (Xptmis) il nella croce a niè della quale è l'Agnello e sopra la colomba che porta l'olivo il . che pesca dall' a- bisso delle acque l'umana natura naufraga per la colpa. il C che Da questa osservazione viene splendidamente confermala l'interpretazione proposta da noi. il secondo.— 31 — il X avanti tissimo . j?. i. nel buon pastore . arca crocifera. il 6Y accanto il quarto gruppo cioè terzo ove lo spazio è ristret- al restando perciò vuoto tutto contrassegna il campo precedente la nave.k5-:) cioè Redentore nell'ancora cruciforme . in cui nissuna cosa potea piacere ai fedeli che non ricordasse l'unico obbietto delle loro speranze. Uiguaea D/ Google .) fallosi nell' uomo . Spero che non parrà vano sto seli nuovo monumento ho per poco il titolo cristiano e che con cui ho annunziato que- non tornerà discaro ai lettori ricondotti col pensiero a quei secoli.'ssi'1'n fiat: il monumento ordinato a ricordare Gesù (1i.=).5 Salvatore (Ii.

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