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IL PRINCIPE DRACULA, TRA VERITA E LEGGENDA

Chi era in realtà il principe Dracula? Gli storici suppongono che nasce nel 1431, alla corte del re di Targoviste o forse a Sighisoara. Il suo vero nome era Valdislaus I Basarab Luxemburg, battezzato nella chiesa Santa Maria, però lui firmava con il nome di suo papà ³Dracula´, cosa testimoniata da un documento del 20 settembre 1459. Come principe rumeno lui è molto conosciuta sotto il nome di Vlad Dracul o Vlad Tepes. Questo nome deriva da un titolo con quale il re di Ungheria Sigismund nomina il suo padre. Si tratta del ³Ordine del Drago´ Le speculazioni sono stare fate su questo titolo che assomiglia con Draco, ulteriormente Dracula. Oggi si può affermare invece che l¶entrata del padre e poi nel grande segreto anche del principe, nel Ordine del Drago, ci rivela che tutti due avevano stretti legami con la massoneria e con i culti esoterici del epoca. Il principe Vlad era un tirano, un despote sanguinoso, che non ammetteva sbagli, indisciplina e ribellione. Tutti quelli che si schieravano contro di lui o non erano d¶accordo con la sua condotta come principe, venivano trafitti in un palo. La sua avventurosa vita scorre tra le testimonianze storiche e le leggende, tra l indizi sicuri della sua esistenza e la sua enigmatica morte che non ha potuto essere provata mai. E cresciuto alla corte del sultano turco Murad II quale preferisce come re di Valachia suo fratello Radu il Bello ed è per questo che tra i due fratelli esiste da sempre un odio che cade su la testa di Radu. Vlad parte dalla corte turca, uccide assassino di suo padre e va ha vivere alla corte del suo cugino Re di Transilvania, Matei Corvin per dodici anni e impazzisce d¶amore per la sua sorella. Il loro amore vietato li costring e a scappare da li e si dice che si sposarono in grande segreto Vlad passando per questo amore alla religione cattolica, solo che il re riesce a rapire la sua sorella, la riporta in Ungheria, mettendo cosi fine alla loro storia. Questa storia inspira Bram Stoker nel 1898 a scrivere ³Dracula´ che poi viene trasformato in un film che porta ad un grande succoso la vita del principe. Leggenda o realtà, la tomba o il corpo del principe non si sa dove esistono, però una traccia e rimasta vicino a Bucarest in una isola nel mezzo del lago di Snagov. Li esiste una chiesetta dove il culto viene ufficiato di una solo monarca. Vicino al altare si trova una grande pietra bianca dove si dice che si trova il corpo del misterioso principe. Da qualche parte sotto il torre della chiesa si dice che si trova un grande complesso di gallerie e nascondili sottoterranee quale passano sotto il lago e non si sa dove arrivano. Strani segni che non sono state ancora decifrate si trovano in questa chiesetta di quale il parroco non vuole parlare con nessuno o perche o non lo sa ne meno lui o perche le dogme della chiesa i l¶ho impediscono. Vicino esiste un villaggio e i vecchi raccontano di cose strani e segni che ti spaventano. Si sentono rumori che vengono dal isola quando piove, co me un urlo che viene sopra le acque, li dove l¶acqua ha chiuso il passaggio verso le ³gallerie di Dracula.´ Li sono spariti cinque uomini senza essere mai trovati, quando cercavano di scoprire il tesoro del principe Dracula. Dopo questa strana sparizione, Ceausescu ha ordinato di chiudere le gallerie che arrivavano fino sotto il Palazzo Presidenziale con un grosso muro. Li c¶è anche una fontana senza fondo, con l¶acqua molto pura che rimane sempre fresca. Il muro dove si

trova la campana ha due righe bagna te che non si asciugano mai e nessuno non è mai riuscito ha seccare l¶acqua dal puzzo scavato in pietra di forma rotonda per svelare i segreti delle stanze che si trovano sotto terra e dove nella notti senza luna ballano le lucci azzurre. Quello che riuscirà a fare questo scoprirà il segreto della fabbricazione del oro più puro del mondo, dicono i vecchi. Sotto la grande pietra della tomba che si trova al interno della chiesetta non si trova nessun corpo dicono sempre i vecchi che conoscono queste cose dai loro padri e noni. Leggenda o realtà lasciamo l¶immaginazione di ogni uno di noi di creare quello che i piace.

FONTE: MISTERI DELLA ROMANIA 2012 ERA NOSTRA