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Guida al

Computer

Sintesi Lezioni
161-170
http://thegoodly.com/2016/05/30/guida-al-compute…-lezioni-161-170/

AUTORE: Carlo Porta
SITO: http://www.thegoodly.com

Bentornato Goodlier, bentornata.
Vai col un nuovo riepilogo della decade appena terminata. Nella lezione 161 ti
ho spiegato “Gestione Disco”.

Gestione disco

Consente di gestire i dischi rigidi e le altre unità di archiviazione
connesse al computer. Puoi esplorare i dispositivi o eliminare partizioni,
gestirne lo spazio allocato, visionare le proprietà, eseguire alcune operazioni,
settare delle impostazioni ecc.

Come si avvia?
Tasto destro del mouse sul pulsante “Start” e dal menù che si presenta
individua “Gestione disco” cliccandoci sopra. Una barra dei menù ed una serie
di icone in alto ti consentirà più o meno di eseguire le stesse operazioni che
potrai applicare cliccando con il tasto destro del mouse su una partizione.
Nascerà un menù che ti consente di eseguire alcune operazioni:
 Apri
 Esplora








Contrassegna partizione come attiva
Cambia lettera e percorso unità
Formatta
Estendi volume
Riduci volume
Aggiungi mirror
Elimina volume
Proprietà

Le prime due opzioni consentono di visionare il contenuto della partizione come
“Esplora File”. L’opzione “Contrassegna partizione come attiva” ti
consente di impostare una partizione come attiva. Tramite “Cambia lettera e
percorso unità” puoi cambiare la lettera con cui è assegnata una partizione.
L’opzione“Formatta” cancella tutti i dati da una partizione. “Estendi volume”
e “Riduci volume” sono strettamente legate. Ti consentono di aumentare le
dimensioni di una partizione o ridurne lasciando libero uno spazio del
disco rigido in modo da creare una nuova partizione. “Aggiungi mirror” è
impiegato per creare una copia esatta di un insieme di dati, normalmente non
impiegata da noi utenti domestici. Tramite “Elimina volume” puoi rimuovere
una partizione. L’opzione “Proprietà” ti mostrerà tutte le altre opzioni
visionabili ed attuabili per quella data partizione.
La lezione 162 evidenzia le “Connessioni di rete”.

Connessioni di rete

È la sezione dove vengono archiviate tutte le connessioni di rete
possibili per la configurazione attuale del tuo computer. Con essa puoi
visionare le informazioni che permettono al PC di connettersi ad

internet o ad altre reti di computer. Se è presente una scheda Ethernet
verrà creata una connessione alla rete locale (L.A.N.), se invece colleghi una
scheda o interfaccia senza fili, otterrai una connessione alla rete wireless.

Come accedo?
Tasto destro del mouse sul pulsante “Start” e dal menù scegli il pulsante
omonimo. Dalla lista, interagendo con la singola connessione puoi ottenere
informazioni o impostare dei parametri. Cliccando con il pulsante destro del
mouse nascerà una lista di opzioni possibili:









Disabilita
Connetti/disconnetti
Stato
Imposta come connessione predefinita
Esegui diagnosi
Connessioni con bridging
Crea collegamento
Elimina
Rinomina
Proprietà

Il primo pulsante disabilita la connessione. Il secondo permette di
connetterti alla rete o disconnetterti da essa se già in collegamento.
Tramite il pulsante “Stato” puoi visionare la situazione della rete e dei suoi
parametri come tipo di connettività, dettagli, il numero di pacchetti di dati
scambiati, le proprietà della connessione, password e tipo di sicurezza e
crittografia se WiFi, eseguire una diagnosi in caso di problemi, indirizzi di rete,
DNS e molto altro.
Il pulsante “Imposta come connessione predefinita” comparirà se hai
diverse connessioni funzionanti e ti permette di selezionare quale
considerare come predefinita. Esegui diagnosi ti consente di eseguire
una ricerca dei problemi automatizzata e guidata in caso di mancanza di
connessione. Il pulsante “Connessioni con bridging” ti permette di collegare
delle reti non connesse tra loro per poter comunicare. Puoi creare un
collegamento sul desktop alla connessione tramite il pulsante omonimo. Con il
pulsante “Elimina”, se attivo, puoi eliminare la connessione. Con
“Rinomina” puoi dare un nome specifico ad una rete. Infine con
“Proprietà” potrai visionare tutte le proprietà della rete, che in parte hai
letto qualche riga fa, in particolare tipo di protocollo, indirizzi ip di connessione
automatici o imposti manualmente, dns, ecc.
La lezione 163 è stata dedicata alla “Gestione dispositivi”.

A cosa serve?
In questa sezione vengono riportati i dispositivi installati nel
computer. Ti permette anche d’installare e/o aggiornare i driver dei
dispositivi, modificarne le impostazioni ed eventualmente tentare una
soluzione dei problemi.
Ecco una lista di possibilità fornite dalla sezione “Gestione Dispositivi”:








Stabilire se l’hardware nel computer funziona correttamente.
Cambiare le impostazioni della configurazione hardware.
Identificare i driver per ogni dispositivo e ottenere informazioni su di
essi.
Modificare le impostazioni avanzate e le proprietà per i dispositivi.
Aggiornare i driver dei dispositivi.
Attivare, disattivare e disinstallare i dispositivi.
Ripristinare la versione precedente di un driver.
Visualizzare i dispositivi in base al tipo, alla connessione al computer o
alle risorse utilizzate.
Visualizzare o nascondere i dispositivi nascosti che potrebbero essere
necessari per la risoluzione dei problemi.

Questa sezione la puoi esplorare per prendere visione dello stato
dell’hardware installato nel computer, soprattutto quando qualcosa non
funziona correttamente, per rilevare qualche simbolo di allerta che compare sul
dispositivo come un punto esclamativo, interrogativo…

Cosa vedo?
Dalla visualizzazione predefinita visioni i dispositivi installati. In alto nel menù
“Visualizza” trovi anche l’opzione “Mostra dispositivi nascosti” che, se
selezionata, ti permette di rendere visibili anche le periferiche che non
sono collegate al PC in quel momento, ma i cui driver sono installati.
Il pulsante “Azione” ti mostra altre opzioni:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

Aggiornamento software driver
Disattiva
Disinstalla
Rileva modifiche Hardware
Aggiungi hardware legacy
Guida
Proprietà

Il primo pulsante avvia la procedura per aggiornare i driver se necessario. Con
disattiva puoi interrompere la funzionalità della periferica fino alla
riabilitazione. Tramite disinstalla puoi rimuovere i driver della periferica. Se
non la rimuovi, al riavvio del sistema operativo verranno reinstallati. Rileva
modifiche avvia una verifica automatica sull’hardware collegato al PC,
individuando variazioni avvenute e che potrebbero non essere state notificate.
L’opzione aggiungi hardware legacy, consente d’installare un dispositivo
hardware che non supporta la tecnologia definita Plug and Play (PnP)
che prevede la possibilità d’installare i driver automaticamente, senza
che l’utente intervenga o per piccole interazioni. Con il pulsante guida verrà
avviata la guida il linea Microsoft dedicata a questa sezione. L’opzione
proprietà aprirà una nuova sezione e puoi visionare tutte le proprietà della
periferica ed impostare alcuni parametri. Questa schermata presenza
sottosezioni variabili ma di norma visionerai:

Generale
Driver





Dettagli
Risorse
Eventi
Avanzate
Risparmio energia

La sottosezione “Generale” evidenzia lo stato del dispositivo se esso funziona
correttamente o presenta qualche problema. Tramite la sottosezione “Driver”
puoi visionare le specifiche dei driver della periferica, il fornitore, la data di
rilascio, la versione e la firma digitale. La sottosezione “Dettagli” come ben
potrai capire ti fornisce info relative al driver da cui potrai attingere dati
preziosi. La sezione “Risorse” indica delle impostazioni della periferica, ma la
tralascerei in quanto evidenzia dati poco importanti al nostro livello del
percorso. In “Eventi” puoi ottenere la lista degli eventi che ha interessato tale
periferica. In “Avanzate” una serie di impostazioni che al nostro livello
significano poco ma senz’altro utile cambiare in rari casi. Infine “Risparmio
energia” offre la possibilità di spegnere o meno il PC da parte della periferica
in caso di necessità.
La lezione 164 ti parla della sezione “Sistema”.

A cosa serve?
Nella lezione 125 e rispettivo videotutorial puoi visionare le funzionalità di
questa sezione. Serve a visualizzare un riepilogo delle informazioni sul
computer, a modificare le impostazioni per l’hardware, le prestazioni e
le connessioni remote.

Come si avvia?
Tasto destro del mouse sul pulsante “Start”. All’apertura visionerai:



La versione e l’edizione di Windows
Info di sistema come tipo e velocità del processore, quantità di R.A.M.,
tipo di sistema operativo, ecc.
Nome e descrizione del computer e del gruppo di lavoro
Stato di attivazione numero di serie del sistema operativo

Sul lato destro eventuale marca del PC ed un pulsante denominato “Cambia
impostazioni”. Da questo pulsante accedi ad altre sezioni che comunque puoi
raggiungere dai pulsanti posti in alto alla sinistra di questa finestra come:
1. Gestione dispositivi
2. Impostazioni di connessione remota
3. Protezione sistema

4. Impostazioni di sistema avanzate
Per la prima sezione ti rimando alla lezione n°163 e rispettivo videotutorial.
Con la seconda opzione è possibile acconsentire o meno di ottenere assistenza
a distanza in modo da poter comunicare con un altro computer. Per attivarla
seleziona “Consenti connessioni di Assistenza remota al computer” e
clicca su “OK”. Con il pulsante “Avanzate” puoi impostare anche il tempo
massimo per l’accesso. Per consentire ad un altro PC di connettersi al proprio
computer, oltre a software di terze parti, si può utilizzare la funzionalità
integrata in Windows “Desktop Remoto”. Dal terzo pulsante “Protezione
sistema” puoi accedere al ripristino configurazione di sistema già trattato nella
lezione n°122. Puoi creare manualmente un punto di ripristino tramite il
pulsante “Crea” ed inserendo il nome per la sua identificazione. Il pulsante
“Configura” consente di gestire i parametri del punto di ripristino come la sua
attivazione o disattivazione, l’utilizzo dello spazio su disco da dedicare al
ripristino o eliminazione dei punti. Con il quarto pulsante della sezione accedi
alle impostazioni avanzate del sistema. Focalizza la tua attenzione sulla
sezione “Prestazioni” ed “Avvio e ripristino”. Tramite il pulsante
“Impostazioni” del primo accedi alla variazione degli effetti visivi per rendere
il tuo computer più estetico o più reattivo.

In questa finestra trovi una sottosezione denominata “Avanzate” che ti
consente di determinare la memoria virtuale che il sistema operativo deve
gestire. File che consente al PC di usufruire della memoria del disco rigido
qualora la R.A.M. sia satura di lavoro. Nella sottosezione “Avvio e ripristino”,
invece, puoi selezionare il sistema operativo di avvio principale se hai un dual
boot. Due segni di spunta ti consentono appunto di visionare la lista ed il
numero di secondi per operare la scelta ed anche selezionare le opzioni di
ripristino, e per quanti secondi, se il sistema operativo non dovesse avviarsi

correttamente. Nella sezione “Errori di sistema” un segno di spunta su
“Scrivi l’evento nel registro eventi di sistema” trascrive tutti gli eventi
occorsi al sistema operativo al file di una consultazione futura per eventuali
diagnosi. Un segno di spunta su “Riavvia automaticamente”, riavvierà il
sistema operativo qualora si verificassero problemi. Personalmente lo
deseleziono per poter leggere eventuali messaggi a schermo prima di riavviare
manualmente. Nella sezione “Proprietà del sistema” trovi altre due sezioni:
1. Nome computer
2. Hardware
Con la prima puoi cambiare il nome del tuo PC, tramite il pulsante “Cambia” e
riavviando il computer. Con la sottosezione “Hardware” accedi alla gestione
dei dispositivi già trattati nella lezione n°163 e rispettivo videotutorial. Una
ricerca ed installazione automatica oppure l’avviso di allertarti ogniqualvolta è
necessario installare driver dei dispositivi. Infine dalla sezione “Sistema”, in
basso a sinistra trovi altri pulsanti:
 Centro operativo
 Windows update
Per il primo avvii la sezione di gestione delle notifiche del Centro operativo. Per
Windows update ti rimando alla lezione 130 e video annesso per ricordare
come si mantiene aggiornato il sistema operativo.
La lezione 165 è dedicata al “Visualizzatore eventi”.

A cosa serve?
Ti permette di prendere visione di un registro in cui sono memorizzati
in ordine e per categoria gli eventi occorsi al sistema operativo,
programmi e hardware del tuo computer.
Avvia la sezione e sulla sinistra troverai la lista categorizzata degli eventi da
visualizzare. Cliccando sulla specifica categoria si srotolerà la lunga lista di
eventi occorsi. Individuando un evento e cliccandoci sopra potrai
ottenere informazioni, dalla descrizione sottostante, che potrebbero
tornarti utili alla soluzione di problemi. Dato che il registro non è unico,
quando si utilizza il visualizzatore eventi per la risoluzione di un problema, è
necessario individuare gli eventi correlati al problema, indipendentemente dal
registro eventi in cui si trovano. Per questo è utile impiegare i filtri per
migliorare la visualizzazione degli eventi sui vari registri creando una
“Visualizzazione personalizzata”. Scegli i filtri che ritieni necessari
temporali, tipo di evento, se per registro o per origine, ecc.

Nella lezione 166 ti ho spiegato la sezione “Opzioni spegnimento”.

A cosa serve?
Ti permette di amministrare le impostazioni hardware e del sistema
operativo per gestire in maniera personalizzata l’utilizzo dell’energia
da parte del computer. Questa sezione permette di scegliere le
combinazioni d’uso di hardware e software per una risposta più
ecologia ed economica oppure più performante, ma dispendiosa ed
“inquinante”.
Potrai scegliere 3 diversi approcci:
1. Bilanciato
2. Prestazioni elevate
3. Risparmio di energia

La prima preferenza ti consente di bilanciare consumi e prestazioni
sull’hardware compatibile a tali impostazioni. La seconda opzione consente
di ottenere le massime prestazioni per la specifica macchina, ma a scapito
di un maggior consumo di corrente. La terza opzione potrebbe essere
nascosta, ma cliccando su “Mostra combinazioni aggiuntive” si rivelerà.
Essa dà il massimo del risparmio energetico degradando le prestazioni ove
possibile. Accanto ad ogni scelta trovi un altro pulsante con la scritta
“Modifica impostazioni combinazioni”. Accedi alla sezione dove hai 2
possibili scelte:
1. Disattivazione schermo
2. Sospensione computer
Nella nuova finestra potrai scegliere, da un menù a tendina, dopo quanti minuti
di inattività si spegnerà automaticamente lo schermo o il computer entri in
sospensione. Potrai decidere di non spegnerlo mai o scegliere un tempo che va
da 1 minuto a diverse ore. Il pulsante “Ripristina impostazioni predefinite
per questa combinazione” riporta il valore temporale a quanto deciso dalla
Microsoft. Il pulsante “Cambia impostazioni avanzate” ti consente l’accesso
alla sezione delle impostazioni avanzate per la gestione del risparmio
energetico per questa modalità. Scegli una delle 3 combinazioni di cui sopra.
Fatto ciò puoi selezionare, dalla lista nella nuova finestra, una ad una le opzioni
ed impostare il valore che ritieni più opportuno per l’utilizzo che ne
farai del tuo sistema operativo/computer. Questa, una lista delle
impostazioni che potrai eseguire e che verosimilmente troverai nella sezione:











Bilanciato/Prestazioni elevate/Risparmio energia
Disco rigido
Internet explorer
Impostazione sfondo del desktop
Impostazione scheda wireless
Sospensione
Impostazione USB
Pulsanti di alimentazione e coperchio
PCI Express
Risparmio energia del processore
Schermo
Impostazioni multimediali

Dalla lezione 167 ti ho iniziato a parlare di Windows 10 rilasciato in data
29 luglio 2015 con la release 10.0.10240. Puoi aggiornare al nuovo
sistema operativo gratuitamente a tutti coloro che possiedono un
prodotto genuino di Windows 7 o Windows 8.1 entro la data del 29
luglio 2016.

Le edizioni
Anche se sono state rilasciate 7 versioni, in ambito domestico/lavorativo
quelle che probabilmente ci troveremo davanti sono:
1. Home per uso personale
2. Pro per uso professionale
3. Mobile per dispositivi mobili
In base al sistema operativo originale potrai ottenere una versione specifica. La
tabella di seguito evidenzia la situazione:

Windows 7
Edizione di origine

Edizione finale

Windows 7 Starter
Windows 7 Home Basic

Windows 10 Home

Windows 7 Home
Premium
Windows 7 Professional
Windows 10 Pro
Windows 7 Ultimate
Windows 8
Edizione di origine

Edizione finale

Windows Phone 8.1

Windows 10 Mobile

Windows 8.1

Windows 10 Home

Windows 8.1 Pro
Windows 8.1 Pro per
studenti

Windows 10 Pro

Requisiti
Dal sito della Microsoft possiamo visionare i requisiti minimi per accedere
all’aggiornamento gratuito:





Sistema operativo: Assicurati di avere in esecuzione la versione più
recente di Windows 7 SP1 o Windows 8.1 Update.
Processore:1 gigahertz (GHz) o superiore oppure SoC
RAM:1 gigabyte (GB) per sistemi a 32 bit o 2 GB per sistemi a 64 bit
Spazio su disco rigido:16 GB per sistemi a 32 bit, 20 GB per sistemi a
64 bit
Scheda video: DirectX 9 o versione successiva con driver WDDM 1.0
Display:800x600

Windows 10 è un file di dimensioni di circa 3 GB, per cui per il download
valuta eventuali costi se hai una connessione a consumo. Inoltre per l'effettiva
possibilità di aggiornare un dispositivo devi calcolare che dipende da fattori
quali il supporto di driver e firmware, la compatibilità delle applicazioni
e le funzionalità supportate. Alcune funzionalità di W10 per poter
essere utilizzate necessitano di un account Microsoft e quindi con il

sistema operativo avviato in questa modalità e non con account in locale.
L’interfaccia si presenta con un mix di Windows 7 e Windows 8 con il
ritorno del pulsante “Start” che avvia una schermata con collegamenti e
delle piastrelle in stile Windows 8.1.
Vengono introdotti fino a 4 desktop virtuali, ossia desktop da affiancare per
la gestione e separazione dei programmi che avrai avviato suddivisi per
tipologia. Il browser è completamente nuovo e si chiama Microsoft Edge. È
stata introdotta un’assistente virtuale/vocale chiamata Cortana con cui
hai la possibilità di interagire tramite microfono e chiedere informazioni, fare
ricerche, avviare applicazioni, ecc. Per i possessori di smartphone la
funzionalità Continuum riprodurrà l’interfaccia del dispositivo mobile sul
desktop una volta collegato il dispositivo al PC.

La privacy
Una nota da tenere in considerazione è la questione dei propri dati. Con W10 e
nelle sue impostazioni si potrebbe inviare nei server della Microsoft ogni
operazione che eseguiamo con il PC e dal PC. Questo perché con W10 si
vuole fornire il massimo della personalizzazione, cercando di plasmare il
sistema in base alle esperienze dell’utente e fornire quanto di più vicino
alle sue esigenze e aspettative. Quando esegui l’aggiornamento e dopo aver
attivato Windows 10 acquisisci la licenza che ti porterai sempre dietro.
All’atto dell’attivazione verrà associato alla macchina un codice univoco,
definito diritto digitale, dando per scontata la condizione di avere un prodotto
genuino. Avendo attivato Windows 10 avrai acquisito, per quello
specifico hardware, il codice per una licenza gratuita per Windows 10
anche se lo reinstallerai tra anni formattando il disco rigido.
Nella lezione 168 hai scoperto come creare un supporto d’installazione
che potrai impiegare per aggiornare o eseguire un’installazione pulita
di Windows 10.

Le soluzioni
Il supporto d’installazione che puoi creare è una pendrive o un DVD che
conterrà i file del sistema operativo che ti compete, con un’architettura a 32 o
64 bit. La Microsoft ha reso semplice il processo di creazione di un supporto
tramite un programma di piccole dimensioni che, una volta scaricato ed
avviato, eseguirà una procedura automatizzata, e da te guidata per
alcune scelte, che scaricherà i file necessari e creerà il supporto.

In alternativa è possibile scaricare direttamente il file immagine (ISO)
da masterizzare poi su DVD o installare su pendrive avviabile per il successivo
utilizzo. La situazione più rapida è andare sulla pagina dedicata del sito
della Microsoft. Seleziona l’edizione di competenza e la localizzazione
con la lingua. Dopo una conferma, avrai presentata una pagina dove
visionerai i link per scaricare la versione con architettura a 32 bit o 64
bit. Scegli quella che ti serve, cliccaci sopra e, dopo qualche secondo, si
avvierà il download del file di alcuni GB.

Dopo un tempo variabile dovrai solo masterizzarlo su DVD e sei pronto/a per
iniziare la migrazione a Windows 10. Un’altra possibilità è sfruttare lo
strumento di creazione del supporto chiamato MediaCreationTool. Dalla
pagina dedicata del sito della Microsoft individua il pulsante “Scarica lo
strumento ora” e cliccaci sopra. Dopo qualche secondo si avvierà il download
dello strumento MediaCreationTool. Terminato ciò, cliccaci sopra due volte e
partirà il processo di creazione del supporto. Dopo le operazioni preliminari ti
verrà chiesto di accettare le condizioni d’uso. Poi dovrai decidere se
aggiornare il PC o creare un supporto d’installazione per un altro PC.
Anche se dovrai, subito dopo, aggiornare lo stesso computer, scegli l’opzione
“Crea un supporto di installazione per un altro PC”. Clicca su “Avanti”.
Nella finestra successiva trovi già impostate le scelte adeguate per il tuo PC,
quindi puoi cliccare su “Avanti”. Ora deciderai se creare un supporto DVD
o una pendrive per l’installazione. Optiamo, ora, per la creazione di un
file immagine ISO da masterizzare poi su DVD. Clicca su “Avanti” e scegli
dove salvare il file. Se invece volessi creare una pendrive d’installazione
quando si presenta la schermata con la doppia scelta (Unità flash USB o File

ISO), seleziona la periferica USB. Cliccando su “Avanti” replicherai la
procedura appena descritta per il download. La periferica verrà formattata ed
inizierà l’installazione dei file nella tua pendrive. A processo terminato
avrai la notifica “L’unità flash USB è pronta”. Clicca su “Fine” ed avrai la
pendrive in formato avviabile per l’installazione di Windows 10.
Dopo aver creato il supporto d’installazione, in questa lezione nella lezione 169
ti ho spiegato come procedere con l’aggiornamento a Windows 10.

Aggiornamento da systray
Nella lezione 167 ho accennato che potresti avere in visione nella systray
un’icona che ti allerta della disponibilità di Windows 10. Cliccando su questa
icona si presenta una finestra interfaccia che indica la possibilità di aggiornare
il sistema operativo direttamente in questa fase. Clicca sul pulsante “Aggiorna
ora”.

Automaticamente si avvierà il download del file che provvederà ad aggiornare il
sistema operativo. In caso si presentino, dovrai accettare le condizioni di
licenza. Si predisporrà la configurazione per l’aggiornamento e dopo un riavvio,
l’aggiornamento vero e proprio inizierà. Varie schermate con un po’ di tua
interazione ti porteranno al nuovo Windows.

Aggiornamento da sito Microsoft
Altra possibilità è aggiornare il sistema operativo partendo da una
pagina dedicata del sito della Microsoft. Un pulsante con la scritta
“Aggiorna Ora” ti invita all’azione. Cliccandoci sopra scaricherai nel tuo PC un
file eseguibile di pochi MB dal nome “GetWindows10”. A scaricamento
ottenuto cliccaci sopra rapidamente due volte per avviare il processo di
aggiornamento. Inizieranno le operazioni preliminari e si avvierà il
download. In seguito l’automatismo proseguirà preparando il computer e
verificando la disponibilità di aggiornamenti. Poi avverrà la verifica se il
computer può supportare il nuovo Windows. Il tuo successivo passo è
accettare le condizioni di licenza. Ora un passo fondamentale. Devi
decidere cosa mantenere nel tuo PC. Installare e mantenere i file
personali e le APP o cambiare gli elementi da mantenere. Potrai decidere
anche di mantenere solo i file personali o piallare tutto non mantenendo
niente.

Dopo la scelta cliccando su “Avanti” ti verrà mostrato il riepilogo delle tue
scelte. Ora potrai cliccare su “Installa” per avviare finalmente il processo
d’installazione dell’aggiornamento. Noterai alcuni riavvii del PC. Assecondali e
seguili ripercorrendo quanto spiegato per aggiornamento da systray.

Aggiornamento da supporto
Ultima possibilità che ti spiego è eseguire l’aggiornamento impiegando il
supporto d’installazione che hai creato nella lezione 168. Tale supporto
può essere impiegato per un’installazione pulita, ma anche per un
aggiornamento trasformando il vecchio Windows 7 SP1 o Windows 8.1
Update in Windows 10. A sistema operativo avviato, come nei precedenti
casi, inserisci il DVD o la pendrive con Windows 10 nel PC. Avvia il
programma “Esplora file”, individua il contenuto del supporto e clicca
rapidamente due volte sul file “Setup”. Inizierà la procedura che
ripercorrerà le fasi simili ai precedenti aggiornamenti.
Questa decade termina con la lezione 170 in cui descrivo come eseguire
l’installazione pulita di Windows 10. Se esegui questa installazione
pulita per la prima volta sul PC dovrai avere a portata di mano il
Product Key genuino della tua copia di Windows 7 o Windows 8.1 per
usufruire dell’aggiornamento gratuito, ma solo se esegui l’installazione entro il
29 luglio 2016, a meno di cambi della politica Microsoft. Se su un determinato
PC hai installato ed attivato in precedenza la tua copia di Windows 10,
non sarà necessario inserire di nuovo il Product Key durante
l’installazione pulita, in quanto già sarà stato creato un codice univoco per il
diritto digitale associato al tuo hardware. In questo caso, puoi reinstallare
Windows 10 quante volte vuoi con installazione pulita e verrà attivato
automaticamente.

Modus operandi
Accendi il tuo PC ed inserisci la pendrive in una porta USB o il DVD
d’installazione di Windows 10. All’accensione dovrai entrare nel BIOS, per
configurare l’ordine di avvio impostando come primo dispositivo la periferica
USB o il supporto per DVD. In questo modo dopo la schermata di avvio del
BIOS, dovrai vedere a monitor il logo della Microsoft o una scritta che ti
invita a premere un tasto per avvio da DVD nel caso installassi da
supporto ottico. Agisci nel caso premendo un qualsiasi tasto della tastiera.
Una prima schermata presenta l’inserimento della lingua, formato ora e valuta
e layout tastiera. Dovresti trovare già tutto selezionato correttamente e quindi
clicca su “Avanti”.

Clicca su “Installa“ per avviare il programma d’installazione. Poi è il momento
dell’inserimento del Product Key. Dato che stiamo eseguendo una prima
installazione, inserisci il Product Key di Windows 7, Windows 8.1 o se
lo avessi acquistato di Windows 10. È bene rimarcare che l’utilizzo del
Product Key di Windows 7 o 8.1 è valido solo se ne possiedi uno genuino dei
suddetti e così potrai usufruire del passaggio a Windows 10 gratuitamente fino
a luglio 2016, sempreché la Microsoft non estenda il periodo o cambi la sua
politica. Resta comunque valida anche l’opzione di inserire il Product
Key al termine dell’installazione. In caso d’inserimento del codice clicca su
“Avanti” e verrà eseguita una verifica sulla genuinità del Product Key.
Superata questa fase accederai alla schermata sul tipo d’installazione che
vorrai eseguire. La doppia scelta è per “Aggiornare” e mantenere file,
impostazione ed applicazioni oppure “Personalizzata” in cui esegui
un’installazione pulita. Nel primo caso non perdi nulla nel secondo hai
tutto nuovo. Noi scegliamo la seconda opzione. Si aprirà una schermata in cui
potrai interagire con le partizioni del/i disco/hi rigido/i. Dalla lista delle
partizioni puoi eliminare, formattare o creare partizioni. Seleziona la
partizione di maggiore spazio e clicca su “Avanti”. Inizierà la copiatura dei
file di Windows con un tempo non preventivabile. Al termine il PC verrà
riavviato. Verranno preparati i dispositivi connessi ed una fase preliminare
precederà un tuo intervento. Ora entri in gioco tu. Decidi che tipo di
impostazioni selezionare per Windows. Potrai sempre cambiarle in
seguito. Clicca su “Usa impostazioni rapide” se non vuoi dedicarci tempo
oppure “Personalizza impostazioni” sgrossando le varie pagine e scegliendo
in base alle tue concezioni e volontà. Impostazioni comunque identiche a
quanto hai visto nella lezione 169.

Ora è il momento di decidere se vuoi accedere al PC con un account
Microsoft o in locale. Nel primo caso dovrai inserire le credenziali di tale
account (E-mail e password) se le hai e clicca su “Accedi”, altrimenti crealo
cliccando su “Creane uno ora” ed accedendo alla pagina dedicata. Con un
account Microsoft avrai pieno accesso a tutte le potenzialità del
sistema operativo, lavorando online come accedere allo Store, applicazioni
tipo Onedrive per la gestione dello spazio virtuale gratuito, ecc. Se vuoi
accedere in locale clicca su “Ignora questo passaggio”. Attua per semplicità
quest’ultima scelta in quanto potrai accedere all’account Microsoft anche in
seguito. Nella nuova schermata crei l’accesso in locale con nome, se vuoi
la password ed eventualmente un suo suggerimento per l’accesso.
Anche queste credenziali possono essere variate in seguito. Poi clicca su
“Avanti”. Ultime schermate d’intrattenimento ti traghetteranno al desktop di
Windows 10. Dal menù “Start”, accedendo al pulsante “Sistema” ti assicurerai
che il sistema operativo sia stato attivato.

Bene sei pronto/a per il quizzone.
Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo
P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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