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Grillo 49 Super Export 4V - 1968

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Il sogno di un quattordicenne negli anni Sessanta


Testi di Giuliano Mora foto di Alberto Cervetti

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Grillo 49 Super Export 4V

Le officine Gitan nascono a Caorso, in provincia di


Piacenza, nel 1899 per opera di Gino Tansini. Sino
dalla fondazione della Casa piacentina, che prende il
nome dalle iniziali del suo fondatore, la produzione
prevalentemente dedicata alle biciclette.
Negli anni Cinquanta, quando lesigenza di motorizzare la popolazione con mezzi di trasporto economiIl Grillo un ciclomotore sportivo
che, negli anni della
sua commercializzazione, manda letteralmente in brodo di
giuggiole i quattordicenni.

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ci si fa sempre pi pressante, la Gitan inizia la realizzazione di ciclomotori con una gamma di veicoli caratterizzata da una grande affidabilit; successivamente viene ampliata la produzione anche alle motoleggere. La voglia di competizioni porta un po tutte le case motociclistiche, che in quegli anni sono veramente tante, a realizzare modelli con una forte

connotazione sportiva. Agli inizi degli anni Sessanta


nasce la serie Grillo, una vera e propria dinastia di
ciclomotori con modelli anche molto differenti tra di
loro; il 49 Super Export 4V che illustriamo in questo
servizio uno degli esemplari prodotti nel 1968. Laspetto estetico non lascia dubbi rispetto al pubblico
cui questo ciclomotore rivolto, infatti per un certo

periodo, infatti stato il sogno proibito di molti


adolescenti negli anni Sessanta. La Gitan ha realizzato un cinquantino con una impostazione sportiva
senza compromessi e lo ha di un propulsore, costruito in Casa, caratterizzato dal blocco motore di generose dimensioni con i carter fusi in terra, testa ampiamente alettata e cilindro di ghisa provvisto di am-

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Grillo 49 Super Export 4V

La forcella con le
molle a vista
e il manubrio in due
pezzi sono gli elementi che per primi
caratterizzano
laspetto corsaiolo
del Grillo.

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missione a quattro travasi con luci di aspirazione e di


scarico ben dimensionate; il carburatore DellOrto da
19 mm con vaschetta separata completa la configurazione decisamente sportiva di questo microbolide
che, grazie al cambio a quattro rapporti, alla sua leggerezza e a unaerodinamica efficiente in grado di
superare agevolmente i 90 km/h. Ce n abbastanza
per far venire unautentica cotta e, soprattutto a
quattordici anni, sognare a occhi aperti.
Il proprietario del Grillo Super Export lo stesso che,
nel 1961, ancora adolescente lo ha ricevuto in regalo
dai suoi genitori. Giuliano Mora ci racconta le sue prime esperienze in sella alla moto di questo articolo:
Dopo il rodaggio ho provato a tirare, su di un tratto
della provinciale vicino a casa, per verificare esattamente quanto va, cronometrando sulla distanza di
1000 metri la velocit massima effettiva di 95 km/h.
Pi di molte 125 cc di quegli anni. Ma la velocit come un vortice che ti attrae inesorabilmente e quindi
nasce il progetto elaborazione (ovviamente i genitori sono completamente alloscuro); sostituzione del
gruppo termico compreso il pistone, del carburatore,

della frizione, della marmitta; asportazione della leva della messa in moto con tutta lingranaggeria relativa; adozione di una candela Marelli in grado di
sopportare i 14.000 giri/min. Dopo una breve messa a
punto, finalmente, arriva il grande giorno; allavvenimento sono presenti alcuni amici che hanno, affettuosamente, ribattezzato in dialetto piacentino il
mio motorino Gitan giold, s ma giold limon
(giallo limone n.d.r.). Il teatro della prova rimane
sempre la provinciale vicino a casa mia, anche la distanza sui 1000 metri da paletto a paletto rimane invariata, i primi due tentativi danno un responso poco
incoraggiante: rispettivamente 99 e 103 km/h che,
rapportati al lavoro fatto, sono certamente deludenti. Ma al terzo tentativo avviene il miracolo e, tutto
va per il verso giusto, infatti la velocit massima cronometrata di ben 118 km/h. Per un cinquantino di
quegli anni sicuramente una velocit stratosferica.
Con questa configurazione elaborata il mio Gitan
necessita di una frequente manutenzione e, forse anche per questo, lo ricordo con tanto affetto e anche
una punta di orgoglio.

In questa inquadratura spiccano la lunghezza del serbatoio


e la ridotta dimensione della sella,
due fattori che costringono a una posizione di guida veramente scomoda.
Ma vuoi mettere la
sensazione di essere
in una gara di velocit?

Quando viene commercializzato il Grillo disponibile in


due colorazioni:
giallo limone (quello
di questo servizio)
oppure giallo ocra.

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Grillo 49 Super Export 4V

Lingombro frontale
veramente paragonabile a quello di
una bicicletta.

La componentistica
come la forcella, gli
ammortizzatori, la
sella, il serbatoio, il
manubrio e i comandi elettrici sono
di buona qualit e
comunque allineati
alla produzione dellepoca.

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Il motore del Grillo realizzato dalla Gitan ed lultima evoluzione prima che la Casa di Caorso decida di
adottare i propulsori Minarelli.
A sinistra in alto e in basso, due inquadrature del
propulsore che evidenziano le generose dimensioni
dei carter che sono fusi in terra.
In alto a destra, la testa presenta unalettatura molto
estesa per meglio dissipare il calore.
Qui sopra, il carburatore DellOrto da 20 mm con
vaschetta separata stato montato successivamente
allacquisto.

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Grillo 49 Super Export 4V

A fianco, questa immagine raffigura il


Grillo appena dopo
gli interventi di
truccatura.
Si nota infatti lassenza del gruppo di
avviamento e la presenza della marmitta (verniciata di nero) a espansione,
con terminale a spillo, priva del silenziatore.
Come di moda in
quegli anni, il manubrio stato abbassato al massimo
(senza alcun beneficio per la guida, anzi...).

A fianco, due inquadrature che ritraggono Giuliano Mora, proprietario del


Grillo 49, nellinverno del 1968 con il
suo Gitan Giold limon, cos come
stato ribattezzato
dagli amici.

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